Chips di patate fatte in casa

Di recente ho partecipato a un concorso culinario e, per completare la mia ricetta, ho pensato di accompagnarla con delle patatine fritte. Ma non le solite a bastoncino, le chips vere e proprie, quelle che generalmente troviamo nei pacchetti al supermercato o al bar!

Per farlo ho preso una patata bella grande e l’ho pelata, dopodiché l’ho affettata finemente aiutandomi con un utensile da cucina con la lama regolabile (tipo quelli che si vedono in TV).

È importante usare uno strumento simile perché le patate devono essere molto fini (circa 1 millimetro di spessore) e tutte uguali.

A questo punto non fatevi prendere dall’ansia di friggere: è vero che le patate così hanno già un’aria invitante e sembrano dirvi “tuffami nell’olio!!!”, ma c’è ancora un passaggio fondamentale: la riduzione dell’amido. L’amido infatti ostacola l’ottimale frittura delle patate, rendendole molli e poco croccanti: vi sarà capitato di friggere le patate e di tirarle fuori mollicce, giusto? Forse avrete dato la colpa all’olio, all’apposita carta assorbente o ad altro. In realtà il primo responsabile è proprio l’amido, di cui le patate sono ricche.
Le chips appena tolte dall’olio…

Ma niente paura! Per ridurlo è sufficiente mettere le patate a riposare per 20 minuti in una ciotola con dell’acqua fredda e un pizzico di sale. Successivamente scolatele e ripetete l’operazione con dell’acqua tiepida (questa volta senza il sale). Dopo altri 10 minuti scolatele di nuovo e asciugatele con uno strofinaccio o con della carta assorbente da cucina.
Se ci avete fatto caso, prima di questa operazione le fettine di patata erano piuttosto scivolose mentre ora sono più “asciutte”: perfetto, avete tolto un po’ del loro amido!
Ora sono pronte per essere fritte: per una frittura ideale l’olio dovrebbe essere a circa 162 °C. Io ho usato uno di quei termometri digitali per la carne: costano poco ed eviteranno che l’olio si scaldi troppo, facendo fumo.

Le patate friggeranno in fretta, circa 5-6 minuti; tenetele d’occhio e giratele un paio di volte, perché quando assumeranno il loro caratteristico colore dorato saranno pronte per essere recuperate e adagiate sulla carta per i fritti.
Lasciatele riposare qualche istante affinché l’olio in eccesso venga eliminato e sarete pronti per gustare le vostre patatine fritte fatte in casa!

…e dopo qualche istante nella carta per i fritti!
Se volete potete aggiungere un pizzico di sale (assaggiatene una prima per regolarvi) o, se siete amanti dei gusti più forti, potete metterle in un comune sacchetto per gelare i cibi insieme a del pepe o ad altre spezie di vostro gradimento, agitatele un attimo e vedrete che gli aromi si saranno attaccati alle patatine. Buon appetito!

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