Le polpette al sugo sono una delle cose più buone e confortanti che ci siano, diciamocelo.
Quando ero piccola, e in famiglia si consumava carne abitualmente, era uno dei piatti più ricorrenti, ma come poteva essere altrimenti? Le polpette in umido sono buone, punto.
La mia scelta di consumare carne raramente mi ha portato a scegliere sempre più spesso proteine vegetali, quindi ceci, lenticchie, fagioli, quinoa, soia edamame, ma non riesco proprio a prendere in considerazione quei prodotti che vogliono emulare la carne, ma che carne non sono. Perché mangiare del cibo che vuole somigliare a qualcosa a cui hai deciso di rinunciare, quando ci sono un sacco di alimenti naturalmente ricchi di proteine vegetali, che quindi non hanno bisogno di essere insaporiti in maniera tale da somigliare a…?
Io, giuro, non capisco questa moda. Resterò sempre fedele al cibo naturale che posso reinventare ogni giorno in un modo diverso. Ecco, l’ho detto.
Le mie polpettine di lenticchie al sugo sono di una bontà incredibile, sane e genuine. Certo, richiedono una minima preparazione rispetto a prodotti meatfree già imbustati, ma non c’è il minimo paragone.
Che ne dite voi?
- 250 g di lenticchie di Castelluccio
- 2 carote
- una costa di sedano
- una cipolla bianca
- uno spicchio d’aglio
- vino bianco q.b.
- un uovo
- 600 g di passata di pomodoro
- 3 cucchiai di pangrattato integrale
- erbe di Provenza q.b.
- sale fino q.b.
- olio extravergine
- Tritate grossolanamente la cipolla, fate a pezzetti il sedano e le carote e rosolatele insieme all’aglio schiacciato con un filo d’olio in un ampio tegame.
- Aggiungete le lenticchie e tostatele per qualche minuto e sfumate poi con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
- Coprite con dell’acqua o del brodo e portate a cottura.
- Quando le lenticchie saranno cotte, dopo circa 40 – 45 minuti, eliminate l’aglio, trasferitele in una ciotola e aggiungete un cucchiaino di erbe provenzali, aggiustate di sale e frullate il tutto con il minipmer.
- Aggiungete l’ uovo e tanto pangrattato quando ne occorre per ottenere un composto solo e lavorabile. Io ne ho usati circa tre cucchiai.
- Formate con le mani delle polpettine rotonde e rosolatele in una casseruola con un filo d’olio per circa tre minuti.
- Aggiungete anche la passata di pomodoro, salate leggermente e proseguite la cottura a fuoco dolce con il coperchio chiuso per 10 minuti.
- Servitele belle calde accompagnate da del pane rustico tostato!
NB: le polpette si sfaldano un pochino in cottura, non preoccupatevi, è normale!