Ci sono dolci che non hanno bisogno di presentazioni, e poi ci sono quelli che ti conquistano prima ancora di assaggiarli, solo con un colore, un profumo, un gesto. Il dadar gulung appartiene a questa seconda categoria: un piccolo scrigno verde, arrotolato con cura, che racchiude un cuore morbido di cocco e zucchero di palma. È uno di quei dolci che non si dimenticano, perché non è solo una ricetta: è un incontro. Con un Paese, con un mercato, con un modo di vivere il cibo che profuma di strada, di mani che lavorano veloci, di sorrisi che si aprono dietro un banchetto.
La prima volta che lo si vede, il dadar gulung sembra quasi un origami commestibile. La sua sfoglia sottile, colorata con il pandan, ha una tonalità verde che non assomiglia a nulla di ciò che siamo abituati a trovare nelle nostre pasticcerie. È un verde vivo, brillante, che racconta subito la sua provenienza tropicale. E poi c’è il ripieno: cocco grattugiato, zucchero di palma sciolto fino a diventare quasi caramello, un profumo caldo che ricorda il miele scuro e le spezie. È un dolce semplice, ma non banale. Umile, ma sorprendente. E soprattutto, profondamente legato alla quotidianità indonesiana.
Il dadar gulung è il dolce delle merende improvvisate, dei mercati mattutini, delle pause lente nelle giornate umide di Bali o di Java. È il dolce che si compra per strada, avvolto in un foglio di carta, ancora tiepido. È il dolce che si prepara in casa quando arrivano ospiti, perché è veloce, economico e mette tutti di buonumore. È il dolce che racconta un Paese intero attraverso due ingredienti: il cocco e il pandan, che in Indonesia sono molto più che aromi. Sono identità.
Eppure, nonostante la sua semplicità, il dadar gulung ha qualcosa di profondamente elegante. Il modo in cui si arrotola, la precisione del gesto, la cura nel chiuderlo senza far uscire il ripieno: è quasi una piccola cerimonia. Prepararlo a casa significa portare un pezzetto di Indonesia nella propria cucina, trasformare un pomeriggio qualunque in un viaggio sensoriale. Il profumo del pandan che si sprigiona nella pastella, il cocco che si tosta leggermente in padella, il colore che prende vita non appena la crepe tocca la superficie calda: ogni passaggio è un invito a rallentare, a godersi il momento.
Il bello del dadar gulung è che non chiede perfezione. Chiede solo attenzione. E un po’ di curiosità. È un dolce che si lascia imparare, che accoglie anche le mani inesperte e regala soddisfazione immediata. E quando finalmente lo si assaggia, con quel contrasto tra la sfoglia morbida e il ripieno dolce e avvolgente, si capisce perché in Indonesia è così amato. È un abbraccio. Un piccolo lusso quotidiano. Un morso che sa di viaggio.
Ho scoperto questa ricetta durante una ricerca per il Pancake Day. A casa adoriamo i pancake ed ogni occasione è buona per provarne dei nuovi. Ho aggiunto alla mia lunga lista di ricette provate anche questa e ve ne lascio qualcuna di altrettanto golosa da provare.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni10 pancake
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaIndonesiana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per i Dadar Gulung
Strumenti
Preparazione dei Dadar Gulung
In una casseruola di medie dimensioni, mettete il cocco grattugiato , lo zucchero di palma , 1/2 tazza d’acqua e le foglie di pandano annodate . Cuocete il ripieno a fuoco dolce.
Continuate a mescolare, finché tutto lo zucchero di palma non si sarà sciolto e il cocco non avrà assunto un bel colore dorato. Ci vorranno circa 5-10 minuti. Trasferite in una ciotola e fate raffreddare leggermente.
Prendete una grande ciotola e aggiungete la farina , il latte di cocco , 1/2 tazza d’acqua, la polvere di pandano, l’uovo e un pizzico di sale. Sbattete il tutto con una frusta fino a ottenere un impasto abbastanza liquido, come quello delle crêpes francesi.
Versate un filo d’ olio di arachidi in una casseruola di medie dimensioni a fuoco medio-alto.
Asciugatelo con un tovagliolo di carta per ricoprire tutta la superficie e mettetelo da parte su un piatto per ungerlo nuovamente per il pancake successivo.
Versate un mestolo di preparato per pancake nella padella. Sollevate la padella e fate roteare il composto con un movimento circolare per diluirlo e ricoprire il fondo della padella.
Lasciatelo cuocere lentamente da un lato. Controllate che il pancake assuma una tonalità di verde leggermente più scura su tutta la superficie: allora saprete che è pronto. Scuotetelo un paio di volte nella padella per assicurarvi che non si sia attaccato, prima di farlo scivolare su un piatto pronto per essere arrotolato.
Mescolate velocemente il ripieno al cocco e aggiungetene qualche cucchiaio sul fondo del pancake. Ora è il momento di piegare. Iniziate dal bordo più vicino a voi, sollevandolo e sopra il ripieno al cocco. Quindi, ripiegate entrambi i lati, assicurandovi che siano dritti, prima di arrotolare il pancake fino alla superficie del piatto. Guardate il nostro video per una guida passo passo.
Serviteli subito con gelato, panna e fragole, oppure gustateli da soli. Si possono conservare in frigorifero per un giorno o due, ma sono ancora più buoni se consumati freschi.

Esiste una versione di questa ricetta con cioccolato e banana chiamata
“Coklat Pisang Dadar Gulung”. Usate la banana al posto del ripieno al cocco e aromatizzate il pancake con cioccolato o cacao al posto del pandano.
Dosi variate per
porzioni
L’articolo Dadar Gulung: il dessert indonesiano al cocco che profuma di viaggio proviene da Le ricette di Michi.
