E’ un dolce composito con vari passaggi. Non è difficile, ma richiede un po’ d’impegno e va programmato con qualche giorno di anticipo. Però, gustandolo, si va diretti in Paradiso e non vi dico i complimenti che ho ricevuto!
E’ fondamentale procurarsi degli ottimi limoni con buccia edibile, meglio se di Costiera Amalfitana, e una buona panna fresca da montare. La panna è importante perchè deve veicolare l’aroma dei limoni attraverso un’infusione con le loro bucce per almeno 12 ore, per poi essere montata. Io sono solita usare quella della mia Centrale del Latte di zona che, nonostante non contenga carragenina come quasi tutte le altre, tiene benissimo le forme per più giorni. Mi sono trovata molto bene anche con Panna Chef della Parmalat. Non altrettanto con altra marca nel brick rosa, molto diffusa dalle mie parti, che ha faticato a montare, per poi “smosciarsi” facilmente.
A proposito dei limoni, vi racconto un piccolo aneddoto: al banco di frutta e verdura più bello e fornito del Mercato Coperto di Rimini ho chiesto dei limoni di Costiera chè dovevo fare un dolce a base di limone. “Certo, li abbiamo!”. Una volta a casa. vedo che portano un bollino con su scritto “Limorè”. Incuriosita cerco in rete e scopro che non sono limoni di Amalfi, ma di Rocca Imperiale Igp dalla Calabria. Al di là del piccolo inganno, è andata comunque bene, perchè ho scoperto un’altra varietà di limoni che non conoscevo, anche quelli profumati e di ottima qualità .
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| Delizie al Limone di Sal De Riso |
Delizie al Limone di Sal De Riso





