Gli agnolotti ripieni sono un classico della cucina piemontese, la ricetta originale prevede un ripieno a base di arrosto. Un piatto che varia sia la forma che il ripieno in base alla regione della nostra fantastica penisola. In questa ricetta ho voluto dare un tocco personale cambiando il ripieno e utilizzando la semola kronos del Molino Grassi.
Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi seconda puntata
Ingredienti
per la pasta
400 g di semola kronos Molino Grassi
4 uova medie
un pizzico di sale
Ingredienti
per il ripieno
500 g di spinaci freschi
200 g di petto di tacchino arrosto affettato
50 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
una punta di noce moscata
una punta di timo
q.b. sale
q.b. pan grattato
Procedimento
Iniziamo preparando la pasta, impastando con la planetaria o a mano: la farina, le uova e il sale,
fino ad ottenere una massa liscia e compatta. Avvolgiamo la pasta con della pellicola e mettiamola nel frigo per circa 1 ora.
Nel frattempo, prepariamo il ripieno.
Laviamo e cuociamo gli spinaci, quindi tritiamo l’arrosto di tacchino affettato.
Versiamo in un contenitore capiente: il tacchino arrosto, gli spinaci sminuzzati, un uovo e il parmigiano grattugiato, quindi misceliamo ed aggiungiamo del pan grattato, se il composto ci risulta troppo liquido.
Stendiamo la pasta il più sottile possibile, a mano o con l’aiuto della sfogliatrice, fino allo spessore di circa 1 millimetro.
Grazie a questa particolare semola kronos ho ottenuto con molta facilità una sfoglia molto sottile ed elastica.
Distribuiamo il ripieno, richiudiamo, quindi con un rotella taglia pasta facciamo delle mezze lune.
Cuociamo per 5 minuti in acqua bollente e salata.
Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi-seconda puntata

