Crispbread svedesi (Knäckebröd): il pane croccante nordico

Ci sono ricette che arrivano come un invito gentile, quasi sussurrato, e altre che si presentano con la forza di un profumo che non conosce confini. I crispbread svedesi, o Knäckebröd, appartengono a questa seconda categoria: un pane croccante, essenziale e sorprendentemente moderno, che racconta la Svezia molto più di quanto si possa immaginare. È un cibo antico, nato per durare, per accompagnare i mesi lunghi dell’inverno nordico, ma oggi è diventato un simbolo di convivialità, di tavole luminose, di colazioni lente e di merende che profumano di burro e semplicità. È per questo che l’ho scelto per la mia partecipazione a Il Club del 27 di questo mese: perché dentro un semplice disco croccante c’è un mondo intero.
Le ricette che il gruppo ha selezionato arrivano dal libro di Rachel Khoo, My Little Swedish Kitchen, un volume che è molto più di una raccolta di piatti. È un viaggio nella quotidianità svedese, fatto di colori tenui, ingredienti essenziali e una cura quasi poetica per i gesti di ogni giorno. Sfogliandolo, si ha la sensazione di entrare in una cucina piccola ma luminosa, dove il tempo scorre più lentamente e ogni ricetta è un modo per raccontare un pezzo di vita. I crispbread svedesi sono uno di quei piatti che sembrano parlare da soli: croccanti, rustici, perfetti nella loro essenzialità, capaci di trasformarsi in un accompagnamento elegante o in uno snack semplice, a seconda dell’occasione.
Prepararli in casa è un gesto semplice, quasi meditativo. La farina che si mescola all’acqua, l’impasto che prende forma sotto le mani, la sfoglia che si stende sottile come un foglio d’inverno. E poi il forno, che fa il resto: il profumo che si diffonde, la superficie che si colora, il suono netto della croccantezza quando si spezza il primo disco. È un pane che non chiede perfezione, ma attenzione. Che non pretende abilità particolari, ma invita a lasciarsi guidare dal ritmo della ricetta, dalla sua essenzialità. È un pane che si lascia interpretare, pur restando fedele alla sua natura semplice e rustica.
E mentre lo preparo, penso al senso del Club del 27: unire voci diverse attorno a un tema comune, lasciando che ogni ricetta diventi un racconto personale. Questo mese, il filo rosso è la cucina svedese vista attraverso gli occhi di Rachel Khoo, e il risultato è una raccolta di piatti che profumano di boschi, di laghi, di case di legno e di luce nordica. Ti invito a leggere anche le altre proposte sul sito di MTChallenge, sarà come sfogliare un piccolo atlante gastronomico, fatto di storie, mani, ingredienti e curiosità.
I miei crispbread svedesi sono solo una tappa di questo viaggio. Una tappa croccante, essenziale e luminosa, proprio come la cucina da cui arrivano.

Adoro la cucina del grande nord, trovo che sia così vicina alla natura che lassù è così potente. Vi lascio alcune ricette gustose da provare.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6 pezzi
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaSvedese

Ingredienti per i crispbread svedesi

200 g farina di segale
50 g farina 0
145 ml latticello
50 g burro (morbido)
20 g lievito madre essiccato
4 g lievito di birra secco
1 cucchiaio zucchero
1 cucchiaino sale
q.b. olio extravergine d’oliva (per ungere la ciotola)
254,07 Kcal
calorie per porzione


Info
Chiudi

  • Energia 254,07 (Kcal)
  • Carboidrati 34,07 (g) di cui Zuccheri 3,25 (g)
  • Proteine 6,63 (g)
  • Grassi 10,15 (g) di cui saturi 5,21 (g)di cui insaturi 2,76 (g)
  • Fibre 4,16 (g)
  • Sodio 155,40 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:
https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione

https://www.alimentinutrizione.it

** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.

https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Preparazione dei crispbread svedesi

Mescolate in una ciotola le farine con il sale, lo zucchero, il lievito di birra e il lievito madre essiccato. Aggiungete il burro morbido e iniziate a impastare incorporando anche il latticello. Lavorate il composto fino a ottenere un impasto morbido. Trasferite su un piano infarinato e lavorate ancora per alcuni minuti, non c’è bisogno di impastare a lungo, perché non c’è bisogno che si sviluppi molto glutine.

Riponete l’impasto in una ciotola leggermente unta, copritelo con la pellicola trasparente e lasciate riposare in un luogo caldo per un’ora e mezza.

Una volta trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto, lavoratelo un paio di minuti sul piano di lavoro infarinato e formate un salsicciotto.

Dividete il salsicciotto in sei parti uguali e formate altrettante palline.

Stendete con il mattarello una pallina alla volta su un foglio di carta forno, in questo modo sarà più semplice, ad una altezza di circa 2 millimetri. Trasferite la sfoglia sulla teglia rivestita di carta forno e bucherellate tutta la superficie. Procedete in questo modo per tutte le palline.

Cuocete i crispbread in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti. Lasciate intiepidire leggermente per poi trasferire i crispbread su una griglia e lasciateli raffreddare completamente.

I crispbread si conservano anche due settimane se ben chiusi in un contenitore ermetico.

Seguimi anche sui social

la mia pagina Facebook     il mio profilo Instagram       la mia pagina Pinterest

Dosi variate per

porzioni



L’articolo Crispbread svedesi (Knäckebröd): il pane croccante nordico proviene da Le ricette di Michi.

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.

[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]