Brigadeiros

Volevo preparare qualcosa di sfizioso per Pasqua, ma non i soliti dolci del periodo, vedi pastiera & co. Allora mi viene in aiuto la mitica Araba Felice con uno dei suoi ultimi post, dove propone questi dolcetti cioccolatosi che rispondono al nome di Brigadeiros. Sono sempre curiosa riguardo alle origini di una ricetta, e spulcio online: si tratta di una ricetta brasiliana, e si dice che sia stata inventata nel 1945 in onore del “Brigadeiro” Eduardo Gomes, un famoso politico brasiliano che si era candidato alle elezioni: le sue sostenitrici offrivano questi dolcetti durante la campagna elettorale… il “Brigadeiro” non è stato eletto presidente, ma il “brigadeiro” è diventato il dolcetto più famoso del paese!

Veniamo agli ingredienti. Niente di più facile, visto che abbiamo bisogno solo di:

- 1 lattina di latte condensato zuccherato (397 gr)
- 2 cucchiai di cacao amaro (20 gr)
- 30 gr di burro
Io ho aggiunto anche un cucchiaio di latte

Procedimento:

Mettere il latte condensato, il cacao setacciato ed il burro in una pentola antiaderente con fondo spesso (io ho una pentola rivestita di ceramica che è perfetta!). Far cuocere a fuoco medio/basso mescolando continuamente, fino a quando il composto comincia a rapprendersi ed a staccarsi dal fondo. Mi raccomando, a questo punto bisogna spegnere subito il fuoco: io ho impiegato circa 15 minuti, ma alcune ricette indicano 20 minuti o anche mezz’ora. La prima volta, infatti, sono stata a mescolare per mezz’ora, ma alla fine ho avuto un composto gommoso perché l’avevo cotto troppo. Eh vabbè, sbagliando si impara, ho ricominciato e la volta dopo è andato tutto liscio.

Versare il composto su un un piatto imburrato e lasciar raffreddare per una ventina di minuti. Con le mani leggermente imburrate, formare delle piccole palline (io le ho pesate per far sì che fossero tutte uguali) e rotolarle in codette di cioccolato, cocco grattugiato, mompariglia colorata, nocciole tritate, insomma, quello che avete a disposizione. Con questa dose io ho preparato circa 25 dolcetti. Massimo risultato e minimo sforzo! 

La Furbissima, solita amante del cioccolato, ovviamente ha gradito molto… bè, devo dire che sono proprio buonissimi, anche grazie ad un leggero retrogusto di caramello che per me non guasta mai. Si conservano in frigo per una settimana, ma a temperatura ambiente si gustano meglio, quindi tirateli fuori un po’ prima.



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