C’è una differenza netta tra un piatto leggero che sa di poco e un piatto leggero che si fa ricordare.
Il carpaccio di zucchine con mandorle e menta alla siciliana appartiene alla seconda categoria: è fresco, essenziale, profumato e ha quella combinazione di morbido, croccante e aromatico che lo rende molto più interessante di una insalata.
È una ricetta perfetta per quando si vuole mangiare bene senza stare troppo ai fornelli, si prepara velocemente con ingredienti comuni e può costituire un antipasto estivo, un contorno per secondi di carni e di pesce o un pranzo veloce da completare con pane tostato, cous cous o legumi.
Perché provare il carpaccio di zucchine alla siciliana
Questa preparazione funziona perché ogni ingrediente ha un ruolo preciso: le zucchine, tagliate molto sottili, diventano la base delicata del piatto, le mandorle tostate aggiungono croccantezza , la menta porta freschezza e l’olio extravergine lega tutto, mentre il limone dà vivacità senza coprire.
In pratica, è un piatto estivo sano, davvero piacevole da mangiare e da fare e rifare perché:
- è adatto a chi vuole mangiare leggero ma non “triste”;
- valorizza le zucchine crude in maniera concreta, senza lasciarle acquose o insipide;
- ha un profilo mediterraneo pulito, perfetto per chi ama una cucina stagionale.

Inoltre, è uno degli accompagnamenti ideali dell’hummus di ceci e, per chi non è vegano, dei tortelli di bresaola farciti con robiola.
Preparazione del carpaccio di zucchine con mandorle e menta secondo la ricetta siciliana
Lava le zucchine, asciugale, togli loro le due estremità e, con l’aiuto di una mandolina o di un coltello affilato, affettale molto sottilmente nel senso della lunghezza.
Spremi il mezzo limone (non buttare via la scorza, che ti servirà in seguito) e versane il succo in una ciotola; aggiungi 3-4 foglie di menta spezzettate, 6 cucchiai di olio EVO, un pizzico di sale, una presa di pepe o di peperoncino e, se vuoi, lo spicchio di aglio spellato e mescola bene il tutto.
Poi disponi le zucchine affettate in una terrina, versaci sopra il condimento (distribuendolo in modo uniforme), copri con la pellicola trasparente e lasciale riposare in frigorifero per una ventina di minuti.
Nel frattempo, fai tostare le mandorle, mescolandole col cucchiaio di legno, in una padella antiaderente per 1-2 minuti a fiamma bassa e levale immediatamente dal fuoco non appena inizieranno a profumare e a dorarsi leggermente.
Trascorsi i 20 minuti di riposo, tira fuori dal frigorifero le zucchine, scolale dell’eventuale liquido in eccesso rilasciato e sistemale sul piatto di portata.
Dopodiché trita grossolanamente le mandorle ormai raffreddate e le foglie di menta rimaste, trasferiscile in una ciotola assieme alla parte gialla grattugiata della scorza del mezzo limone.
Mescolando di continuo, aggiungi olio poco alla volta fino ad ottenere un’emulsione di media consistenza, granulosa e omogenea.
Versala sulle zucchine, assaggia e, se è necessario, correggi con ulteriore sale, pepe o peperoncino prima di servire il piatto in tavola.
Conservazione
Il carpaccio di zucchine con mandorle e menta dà il meglio di sè quando viene gustato entro 2 ore dalla preparazione, dato che più riposa e più tende a rilasciare acqua e a perdere in consistenza.
Tuttavia, se te ne avanzasse una parte, chiudila in un contenitore ermetico, mettila in frigorifero per 1 giorno al massimo, eliminando il liquido in eccesso e regolando di nuovo il condimento prima di effettuarne il consumo.
Evitane il congelamento nel modo più assoluto, perché le zucchine perderebbero davvero troppa acqua durante la decongelazione e diverrebbero mollicce nonché insipide.
Consigli pratici per un risultato ottimale
Affinché il piatto riesca alla perfezione, è importante adottare alcuni semplici accorgimenti che ne migliorano sapore, consistenza e presentazione.
Scegli zucchine medie sode e con pochi semi
Le zucchine migliori per questa ricetta sono quelle freschissime, compatte e non troppo grandi, perché rilasciano meno acqua e sono più piacevoli da mangiare crude.
Qualora usassi zucchine troppo mature, il carpaccio rischierebbe di risultare acquoso e poco equilibrato.
Se riesci a trovarle, puoi pure usare le zucchine trombetta, che, essendo particolarmente dolci, aromatiche e saporite, sono assai adatte ad essere impiegate in questa ricetta.
Taglia le zucchine molto sottili e in modo regolare
Uno dei punti chiave è lo spessore delle zucchine affettate, che devono sottilissime per assorbire bene il condimento e mantenere una consistenza delicata allo stesso tempo. Se fossero troppo spesse, il risultato assomiglierebbe più a un’insalata di zucchine crude che a un vero carpaccio.
Lascia riposare il carpaccio solo per il tempo necessario
Il tempo ideale di riposo è di circa 20 minuti in frigorifero e non di più, dato che, se la marinatura venisse prolungata, le zucchine perderebbero in freschezza e croccantezza.
Prepara il condimento all’ultimo
Trita grossolanamente sia le mandorle raffreddate sia le foglie di menta che non hai usato nella marinatura e emulsionale con l’olio solo alla fine in modo che le prime non assorbano umidità e le seconde non si ossidino e perdano l’aroma che devono conferire al condimento.
Altri modi appetitosi di consumare le zucchine:
- Relish di zucchine e peperoni: la ricetta americana
- Polpette vegetariane di zucchine e mozzarella
- Girelle di tramezzini farcite con tonno e zucchine
Credito delle foto: Anna Pinco

