FOOD BLOGGER: Valentina Gamna

Gli ultimi post di Valentina Gamna

Risotto alla milanese con ossobuco

Il risotto alla milanese con ossobuco è un classico in casa nostra. Nel senso che almeno una volta all’anno il marito lo prepara. Per la ricetta vai a questo post. La novità di oggi sono le materie prime che, come sai, fanno la differenza. Il riso viene dalle cascine Orsine, apprezzatissimo dono di amici (mai Continua a leggere..

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La pizza rossa (a chi non piace?)

Quante saranno le persone che, al mondo, non amano la pizza?  Hai mai conosciuto qualcuno che ti ha detto: “Non mi piace la pizza?”.  Io no, mai. In realtà non è che vada in giro a chiedere alla gente: “Ti piace la pizza?”.  Io so che quella del marito è tra le mie 3 pizze Continua a leggere..

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Finti muffin di zucca

Carpe diem. Nunc est bibendum. Hic et nunc.C’è una parte di me convinta del fatto che l’unica cosa importante sia l’adesso, quello che accade adesso, quello che adesso è importante fare o non fare, quello che l’adesso vuole o non vuole. Mi riferisco alle storie d’amore, alle amicizie, alle relazioni famigliari. Mi riferisco anche alle Continua a leggere..

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Torta alla zucca con ricotta e patate

Sto iniziando a seguire Igor Sibaldi, cautamente. Le parole, dice Sibaldi, sono magiche, hanno un potere più o meno forte. La parola amore ha un potere debole perché vuole dire un sacco di cose, indica sentimenti diversissimi tra loro: l’amore per un compagno, l’amore per un amante, l’amore per un genitore o un figlio, l’amore Continua a leggere..

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Mozzarella in carrozza

A Milano le activities crescono come funghi in un bosco dove piove quando deve piovere e dove c’è il sole quando ci deve essere il sole. Concerti, serate, locali nuovi che non puoi non aver provato, mostre, gallerie, spazi industriali recuperati, fondazioni, spettacoli teatrali, cinema. Cinema. Il cinema c’è quasi dappertutto. Nei paesini di montagna, Continua a leggere..

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Casa Ramen

Se non ci sei mai stato, dovresti a mio avviso rimediare a tale mancanza. Casa Ramen è un minuscolo locale in via Lambertenghi, zona Isola, dove non si può assolutamente prenotare e dove si mangia il miglio ramen di Milano, forse anche d’Italia.  Il posto è gestito da un italiano così bravo ma così bravo Continua a leggere..

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Carlo e Camilla in segheria

Bello? Sì. Vale la pena? Sì. Ti senti un po’ perso, un po’ fuori dal mondo, mentre ti avvicini alla segheria di Carlo (Cracco) e Camilla (nome che sta bene con Carlo perché ti fa pensare all’Inghilterra).  Poi però trovi il civico 42 di via Meda e tiri il fiato: sei arrivato.  Il posto è Continua a leggere..

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Le focacelle

Bisogna sapersi premiare. Quotidianamente. Trovare una cosa specifica al giorno che ci faccia sorridere, che sia solo per noi, una cosa per coccolarci. Può sembrare un po’ medievale come concetto, eppure io lo sposo appieno questo medioevo. Mi sembra che quando ci si abitua a premi continui, alla fin fine niente sia premio. Sto parlando Continua a leggere..

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Involtini magici

Non sono una fan dell’insuccesso, non ho mai letto né teorizzato niente sull’elogio del fallimento. A me solitamente piace vincere. In genere, se gareggio, è perché mi aspetto di arrivare prima. Se arrivo seconda o terza o penultima, in genere, non è che sprizzi di gioia. Stamattina però, per la prima volta, mi è apparsa Continua a leggere..

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Le polpette con gli avanzi

Ciò che apprezzo di più della cucina del marito è che non si dà mai per vinta: anche all’ultimo, anche senza aver fatto la spesa, lei (la cucina) tira fuori una ricetta dal cappello.  Non è del tutto vero. Anche il marito di tanto in tanto è andato in panico. “Arriva tra mezz’ora, non ho Continua a leggere..

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