FOOD BLOGGER: Valentina Gamna

Gli ultimi post di Valentina Gamna

Il pane (integrale)

Il marito s’è fissato col pane.  Effettivamente è bello fare il pane in casa. Anche se non si possiede un forno a legna, una pala (hai presente la pala per fare il pane?), anche se poi il pane bisogna congelarlo e scongelarlo.  Fare il pane dà una certa soddisfazione.  L’ha fatto una volta e adesso vuole Continua a leggere..

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La crema di asparagi

Prima di conoscere il marito non me la cavavo molto bene con i chili e le misurazioni di liquidi, frutta e verdura.  Non che adesso la faccenda sia migliorata.  Se mi chiedi quante mele voglio, ti rispondo: cinque. Non so quanti chili siano cinque mele. Forse nemmeno uno.  O forse due.  Non lo so. Secondo Continua a leggere..

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Torta salata stramba con le barbe di frate

Sono sempre in cerca di nuove ricette per nuove torte salate, buone e veloci, da portare alle cene o per soddisfare me stessa .  Come sai non sono io la cuoca di casa, eppure, udite udite, anche le non-cuoche devono mangiare o presentare cibarie in tavola all’occorrenza. Le barbe di frate sono tra le mie Continua a leggere..

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Pan cake mon amour

Succede che ci si svegli e sia sabato e non ci sia niente da mangiare.  A casa nostra succede.  Niente brioches.  Le brioches al sabato mattino sono necessarie affinché il sabato sia sabato e non un giorno qualsiasi.  Dal lunedì al venerdì, il marito può anche non fare colazione, può starsene appeso al lavello della Continua a leggere..

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Lasagne ai friarielli

C’è questa sensazione che mi accompagna e diventa sempre più nitida man man che passano i giorni e gli anni: che mentre vivo qualcosa, qualcos’altro lo sto perdendo.  Prima mi sentivo al centro. Adesso, sempre più spesso, mi sembra di vivere ai margini.  Prima mi sembrava che tutto quello che doveva accadere stava accadendo proprio Continua a leggere..

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La torta salata chic

A fatica sto iniziando a capire quanto sia difficile avere desideri autentici. Autentici nel senso di veri, corrispondenti a noi stessi, a ciò che davvero siamo.  Con la testa è facile capire, lo so. Un po’ meno facile è capire con… alcuni direbbero con la pancia.  A me non piace dire con la pancia, preferisco Continua a leggere..

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La sogliola

Non c’è festa al mondo più detestabile del Pesce d’aprile. Almeno per me. Che poi è una festa il Pesce d’Aprile? Wikipedia dice che è una tradizione. In effetti questa giornata c’entra poco pochissimo col festeggiare.  Una festa unisce. Il Pesce d’Aprile divide. Ci mette gli uni contro gli altri, crea schieramenti, premia il più Continua a leggere..

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La focaccia pomodori rucola e mozzarella

Devo dire che siamo molto presi, io e il marito.  Non so bene da cosa. Da tutto, forse.  Non è che lui non cucini più.  O forse sì.  Non è nemmeno che io non lo segua più a mo’ di segugio con carta e penna per carpirgli i segreti culinari.  O forse sì. Fatto sta Continua a leggere..

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Il pesce di San Pietro

Mio marito mi ha detto che il pesce di San Pietro si chiama così perché San Pietro, che era un pescatore, un giorno ha pescato un pesce, poi però si è impietosito e l’ha liberato. Il pesce liberato, da quel giorno, si chiama pesce di San Pietro.  Ma che brutta storia!  Ma che senso ha Continua a leggere..

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Calamari in guazzetto di cannellini

Mi fa troppo ridere il marito quando dice: “Aspetta a fare la foto, magari non è buono”. Perché se non è buono, sappilo, non lo mettiamo. Questa è un po’ la filosofia del marito. Non la mia. Io metto tutto, fotografo tutto. E poi, scusa, intanto facciamo la foto, poi assaggiamo e poi valutiamo se Continua a leggere..

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