Questo pasticcino francese (di Bordeaux, a volte anche canelé con una N sola) è il tipo di ricetta che di solito non pubblicherei: è famosissima e si trova ovunque, e richiede strumentazioni particolari. Tuttavia, sono stati per due anni e mezzo la mia balena bianca (li avevo promessi qui), perciò mi pare almeno di dover Continua a leggere..
FOOD BLOGGER: Rigalimoni
Gli ultimi post di Rigalimoni
Cannelé
Gnocchi di ricotta
Per una volta, torniamo in Italia con una ricetta semplicissima. Occorrono gli ingredienti giusti! Un piatto con metà degli gnocchi che escono con questa ricetta. Quasi sempre troppi, per una persona sola! Ricotta vaccina o mista: 500 grammi (v. nota all’inizio della ricetta) Uova medie: due Farina bianca di frumento tipo 00: 200 grammi, più Continua a leggere..
Dal makhani
Per me, la migliore tra le minestre indiane di legumi; per molti anni ho cercato la ricetta e gli ingredienti, dopo averla assaggiata in più di un ristorante. Purtroppo, richiede assolutamente un tipo di fagiolo non così facile da reperire: i fagioli indiani neri o fagioli mungo neri (Vigna mungo), che sono molto saporiti e Continua a leggere..
Maiale agrodolce alla cantonese
Questa ricetta, che potete trovare in qualsiasi ristorante cinese, sembra essere tipica proprio di Hong Kong. La presenza del ketchup negli ingredienti rende evidente l’influenza occidentale. La preparazione è piuttosto macchinosa e onestamente quando l’ho fatto la prima volta pensavo che probabilmente non ne sarebbe valsa la pena. Mi sbagliavo! Carne e la sua marinatura Continua a leggere..
Aringhe del vetraio
Piatto svedese, che nella lingua di quel Paese si chiama proprio così: “aringhe del vetraio” o “aringhe del soffiatore di vetro”, glasmästersill. Si tratta di una conserva di pesce marinato e sotto aceto, che si mangia là per colazione e qui, più probabilmente, come antipasto. Il curioso nome deriva dal fatto che i ricchi signori Continua a leggere..
Melanzane marinate
Questa ricetta banalissima, che credo sia della Bassa, non ha un nome vero e proprio. Se vi ispirano gli ingredienti, ve la consiglio vivamente. Può andare come contorno oppure come antipasto. Melanzane: circa 600 grammi, ossia un paio di melanzane lunghe. Le migliori per questa ricetta sono quelle lunghe e strette dette “melanzane perline”, mentre Continua a leggere..
Frijoles refritos
Piatto del Messico, specie del nord, che ultimamente faccio abbastanza spesso. Il nome vuol dire più o meno fagioli ben cotti, non “rifritti”, come potrebbe sembrare. Prima di inventare i fagioli rifritti, bisognerebbe che esistessero quelli fritti una volta soltanto! È una sorta di crema densa di fagioli che si può accompagnare a piatti di Continua a leggere..
Biscotti della monaca
Una variante di un tipo di biscotto all’anice originario di Catania. Onde evitare l’ira di qualche siculo toccato nell’onore, sottolineo “una variante”, mi pare abbastanza simile all’orginale (qualunque si pensi che sia) da non meritare un nome diverso. Se a qualcuno interessasse, sono senza uova. Farina bianca 00, o farina per dolci: 500 grammi Burro: Continua a leggere..
Pasta vero cinese
A molti anni dalla ricetta dell’ormai famosa finto cinese, mi pareva il caso di pubblicare anche questa! Non è abbastanza vera da avere una storia e un nome in cinese, ma è sostanzialmente identica a quella che potreste trovare al ristorante etnico vicino a casa. Qui do una versione con i gamberi, ma si può Continua a leggere..
Cheela e sue varianti
Terza ricetta di fila per qualcosa di piatto! Il cheela o chilla è un piatto indiano, tipico soprattutto del Rajastan, che farà felici vegetariani e vegani, gente in dieta, e palestrati che vogliono mangiare molte proteine. Si tratta di una sorta di omelette a base di legumi, facilissima e rapidissima da preparare, che là si Continua a leggere..
