FOOD BLOGGER: barbara froio

Vivo in una meravigliosa cittadina sul mar Ionio dove l' inverno è sempre primavera. Ho un marito molto sportivo e quattro bei ragazzi. Non sapevo nemmeno cuocere un uovo al tegamino, adesso la cucina è la mia grande passione.

Gli ultimi post di barbara froio

Pitta chianota

…nella piani di Gioia Tauro ci sono gli uliveti più belli e più antichi d’Italia, alberi di quindici, venti metri e sotto quel tetto argenteo, l’oro degli agrumeti, arance e mandarini profumati e sotto ancora, in un mutar di verdi e di marroni, gli orti, i rampicanti, i prati d’erba tenera già fioriti di margherite Continua a leggere..

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Biscotti limonosi

Abitando in Calabria è difficile non amare gli agrumi. Li trovi in ogni dove: nell’orto o nel giardino del vicino e sul balcone dell’amica; per non parlare poi dei ” barchi “, coltivazioni enormi di arance, mandarini e limoni. Qua nel soveratese ce ne sono ancora tanti, soprattutto lungo il corso dei fiumi Ancinale e Continua a leggere..

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Nutellotti

Se avete in casa dei golosoni questa ricetta, che spopola su web, fa per voi. I nutellotti infatti sono dei deliziosi biscottini di pasta frolla alla nutella, facili e veloci da preparare. Bastano soltanto 3 ingredienti: farina, nutella e uova, niente lievito, niente burro e niente zucchero per avere dei biscotti irresistibili e goduriosi.Ingredientiper l’impasto180 gr Continua a leggere..

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Baccallà e pipi ovvero baccalà e peperoni

Ancora un piatto della tradizione contadina calabrese, che fa venire l’acquolina in bocca solo a pensarlo. Un piatto mare – orto che fa parte della nostra quotidianità. Lo prepariamo infatti in qualsiasi periodo dell’anno giacchè il baccalà non ha stagioni, secco o ammollato lo si trova sempre e oggi una ditta di Cittanova lo prepara Continua a leggere..

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"Biscotti cu l’annaspu"

In origine erano taralli, così grandi che nei paesi arbeshe le ragazze a Pasqua erano solite infilarli al braccio come dei bracciali. Noi li abbiamo rimpiccioliti e per comodità e per risparmio e così ora sono soltanto biscotti. Parlo dei taralli con l’annaspo, dove annaspo sta per glassa di zucchero, un dolce calabrese povero e Continua a leggere..

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Parmigiana di melanzane alla calabrese

2 Giugno: Ricette all’aria apertaEd eccoci al consueto appuntamento mensile del nostro gruppo de L’Italia nel piatto. L’argomento preannuncia un clima primaverile, ma in verità sembra che la bella stagione stia ancora dormendo. Mi auguro che i profumi dei nostri piatti possano svegliarla. Tanti sono i piatti che consumiamo nella quotidianità senza renderci conto a volte Continua a leggere..

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" Pitteddi ‘e biancumangiari " – Frittelle di bianchino

Un antipasto molto gustoso e che profuma di mare. Peccato che ormai sia diventato una rarità! D’altronde paghiamo le conseguenze di una pesca indiscriminata che che ha spopolato i nostri mari e messo a repentaglio la sopravvivenza di alcune specie ittiche. Conosciuto con nomi diversi, gianchetti, bianchetti e neonata, nel soveratese viene chiamato bincomangiare, un Continua a leggere..

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Pipi e patati

Ecco un piatto classico della cucina calabrese, un piatto della tradizione dei più conosciuti ed apprezzati. Un tempo era il piatto  delle massaie e dei contadini che lo utilizzavano per farcire il pane ( qui ) da consumare durante il lavoro nei campi anche nelle lunghe giornate assolate. Ora è il piatto più richiesto nelle Continua a leggere..

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Pane con fiori di sambuco e olive

Far passare il mese di maggio senza preparare il pane con il sambuco è impensabile. Eh si, “u hjuri e maju” è nel suo pieno splendore, le infiorescenze bianche occhieggiano al sole sia lungo le strade che nelle campagne. Bisogna solo raccoglierle e poi dare libero sfogo alla fantasia: bevande, pane, pitte, frittelle, risotti, dolci. Continua a leggere..

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Pomodori verdi sott’olio

E’ una ricetta molto antica, una di quelle tramandate da madre a figlia e che per noi calabresi va sotto il nome di ” provvista” o ” conserva”. Racconta infatti la laboriosità delle donne calabresi nell’arricchire le loro dispense per le scorte invernali in un tempo in cui non c’erano negozi  presso cui rifornirsi. Diversi Continua a leggere..

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