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	<title>Food Blogger Mania &#187; acqua</title>
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		<title>Piselli con prosciutto crudo alla romana</title>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2026 11:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Se cerchi un contorno saporito, veloce e che piaccia a tutta la famiglia, oggi ti propongo i piselli con prosciutto crudo alla romana, un grande classico della cucina laziale, amato già dall&#8217;Artusi e che racchiude tutto il gusto della primavera. Questa ricetta è la dimostrazione di come pochissimi ingredienti di qualità possano trasformarsi in un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/piselli-con-prosciutto-crudo-alla-romana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/piselli-con-prosciutto-crudo-alla-romana/" title="Piselli con prosciutto crudo alla romana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/piselli-prosciutto-crudo-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Piselli con prosciutto crudo alla romana in piatto di ceramica bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Se cerchi un contorno saporito, veloce e che piaccia a tutta la famiglia, oggi ti propongo i piselli con prosciutto crudo alla romana, un grande classico della cucina laziale, amato già dall&#8217;Artusi e che racchiude tutto il gusto della primavera.</p>
<p>Questa ricetta è la dimostrazione di come pochissimi ingredienti di qualità possano trasformarsi in un piatto invitante, sostanzioso e, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/vignarola-alla-romana/">proprio come la vignarola romana</a>, <strong>perfetto per accompagnare carni</strong>,<strong> uova e formaggi</strong>.</p>
<h2>Un classico intramontabile: i segreti per un contorno perfetto</h2>
<p>La particolarità di questo piatto, “precursore” delle penne con panna, piselli e prosciutto tipiche degli anni Ottanta, risiede nel <strong>contrasto tra la dolcezza naturale dei piselli e la sapidità decisa del prosciutto crudo</strong>.</p>
<p>Per di più, è una preparazione estremamente versatile, che, oltre a essere un contorno eccellente, può diventare un ottimo condimento per la pasta o un ripieno sfizioso per torte salate.</p>
<p>Puoi utilizzare i piselli freschi reperibili nei mesi primaverili, oppure quelli surgelati, che sono disponibili tutto l&#8217;anno e garantiscono comunque un risultato più che buono.</p>
<p>Se opti per quelli freschi, ricordati di <strong>sgranarli solo poco prima di cuocerli</strong> per evitare che la buccia diventi dura.</p>
<p>In ogni caso, scegli del prosciutto crudo che abbia <strong>sia parti grasse sia parti magre</strong>, perché è proprio tale mix, che, sciogliendosi in padella, donerà ai piselli una morbidezza e un profumo inconfondibili.</p>
<p>Usane una fetta spessa per poter ottenere dei dadini che restino succosi o il maggiormente economico fondino o “gambetto” (la parte finale del salume), più saporito e che si presta benissimo ad essere tagliato a cubetti.</p>
<h2>Preparazione dei piselli con prosciutto crudo alla romana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 10 minuti + 20 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>1,2 kg di piselli freschi ancora da pulire o 500 g di piselli surgelati</td>
</tr>
<tr>
<td>una fetta o un fondino di prosciutto crudo da 150 g</td>
</tr>
<tr>
<td>1 cipolla</td>
</tr>
<tr>
<td>500 ml di brodo vegetale</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>maggiorana fresca q.b (facoltativa)</td>
</tr>
<tr>
<td>pepe q.b (facoltativo)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Se usi piselli freschi, sgranali, premendo un&#8217;estremità del baccello, aprendolo lungo la linea di giunzione ed estraendo i semi con il pollice, per poi raccoglierli in una ciotola, <strong>sciacquarli in acqua fredda corrente</strong>, scolarli e lasciarli sgocciolare nello scolapasta.</p>
<p>Taglia a dadini (o a striscioline) il prosciutto crudo con un coltello dalla lama liscia e affilata; monda la cipolla e, dopo averla divisa in 2 parti, affettala e tritala grossolanamente.</p>
<p>Versa, quindi, un abbondante giro di olio EVO in una padella antiaderente dai bordi alti o in una casseruola, fallo scaldare, aggiungi il trito di cipolla e, mescolandolo spesso con il cucchiaio di legno, fallo appassire <strong>a fiamma bassa</strong>.</p>
<p>Non appena sarà diventato trasparente, aggiungi i dadini di prosciutto crudo e lasciali insaporire per un paio di minuti.</p>
<p>Dopodiché unisci i piselli, lascia insaporire anch&#8217;essi per 2 minuti e poi aggiungi del brodo vegetale<strong> fino a coprirli</strong> e mescola.</p>
<p>Metti il coperchio e continua a cuocere a fiamma dolce per 10-15 minuti a seconda della dimensione e delle freschezza del legumi, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo dell&#8217;altro brodo, poco per volta, se è necessario.</p>
<p>Una volta che i piselli saranno diventati teneri, togli il coperchio e <strong>alza la fiamma per 1 minuto</strong> per far restringere il sughetto.</p>
<p>Poi spegni il fuoco, assaggia, regola eventualmente di sale e, se vuoi, di pepe, dai un&#8217;ultima mescolata e, infine, servi in tavola i piselli con prosciutto crudo alla romana ben caldi, magari con qualche fogliolina di maggiorana per un tocco aromatico.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Se ti avanzano (ma ne dubito!), i piselli al prosciutto crudo si conservano perfettamente in frigorifero per 2-3 giorni, chiusi in un contenitore ermetico.</p>
<p>Al momento di servirli di nuovo, ti consiglio di scaldarli in padella con l&#8217;aggiunta di un goccio di brodo o di acqua per ravvivarne la morbidezza.</p>
<p>Puoi anche congelare il piatto già pronto, a patto di<strong> farlo raffreddare completamente</strong> prima di metterlo in freezer, e consumalo entro 1 mese.</p>
<p>Qualora tu abbia acquistato un fondino di prosciutto crudo e te ne rimanga una parte, conservala avvolta nella pellicola in frigo o sottovuoto per mantenerne la freschezza.</p>
<h2>Curiosità e abbinamenti</h2>
<p>Sapevi che Pellegrino Artusi considerava questo contorno  superiore ai legumi lessati “all&#8217;inglese” proprio grazie all&#8217;impiego del prosciutto?</p>
<p>Per un&#8217;esperienza completa, accompagna i piselli con prosciutto crudo con un calice di <strong>Velletri DOC Bianco</strong> o un <strong>Vermentino</strong> fresco: l&#8217;acidità del vino bilancerà perfettamente la dolcezza del legume.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri contorni primaverili:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/carciofi-alla-brace-la-ricetta-siciliana/">Carciofi alla brace alla siciliana o <em>cacocciuli arrustuti</em></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/tian-di-verdure-light-facile-ed-economico/">Tian di verdure appetitoso, poco calorico e adatto a tutti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/zucchine-e-cipolle-gratinate-al-forno/">Zucchine cipolle gratinate stuzzicanti ed economiche</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/rofi/4323511358/in/photolist-7A48ih-GxAFp7-s1YYD-25e6Kye-Yfjwdw-nMgv7-GaPF7E" target="_blank" rel="nofollow noopener"> Roger Ferrer Ibáñez per Flickr.com</a></p>
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		<title>Vanilla and Rhubarb Tart</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/vanilla-and-rhubarb-tart/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/vanilla-and-rhubarb-tart/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 07:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bris]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[crosta]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro. Entrambe le ricette sono tratte dal libro Tarts Anon  di Gareth Whitton  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vanilla-and-rhubarb-tart/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro.<br />
Entrambe le ricette sono tratte dal libro <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tartsanon.com.au/">Tarts Anon</a>  di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/gareddio/">Gareth Whitton</a>  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue meravigliose crostate sono diventate di dominio pubblico sul web, spopolando ovunque.<br />
In effetti, quel periodo, sarebbe stato quello ideale per fare questi meravigliosi dolci. Perché si, sono letteralmente stupendi, ma non sono veloci, né facili, ma vi assicuro che ne vale veramente la pena. Le preparazioni possono sembrare tante e laboriose, ma potete farle anche in tempi diversi.</p>
<p>Questa Vanilla and rhubarb tart l’ho scelta perché sono anni che coltivo il rabarbaro, ma non so mai bene come usarlo o collocarlo nelle ricette. Beh, questa crostata è decisamente il suo posto ideale. La ricetta è perfetta, bilanciata, semplicemente deliziosa.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10022" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Mio marito quando l’ha vista ha detto: è grande, come faremo a mangiarla tutta? In tre giorni l’ha finita…..! Vi basta per incuriosirvi?</p>
<p>In effetti, la ricetta di questa vanilla and rhubarb tart sembra lunga, ma vi assicuro che non lo è: la crosta è una brisée senza zucchero, la confettura di rabarbaro è semplice da fare, la gelatina superiore anche… e la crema? Niente di difficile&#8230;vi assicuro che ci sto mettendo di più a scrivere questo post che a fare la torta.</p>
<p>Se vi piace il cardamomo. L’autore ci suggerisce di aggiungerne 5 g macinato alla crema alla vaniglia…. Verrà ancora più profumata!</p>
<p>La confettura potete prepararne in abbondanza e conservarla in vasetti chiusi ermeticamente&#8230;vi durerà a lungo e l’avrete a disposizione per quando vi necessita.</p>
<p>Per una vanilla and rhubarb tart da 28 cm</p>
<ul>
<li>1 guscio di pasta brisée cotto (vedere ricetta sotto)</li>
<li>Crema pasticcera alla vaniglia (vedere ricetta sotto)</li>
</ul>
<p>Composta e sciroppo di rabarbaro</p>
<ul>
<li>150 g di rabarbaro</li>
<li>180 g di zucchero semolato</li>
<li>120 g di acqua</li>
</ul>
<p>Gel di rabarbaro</p>
<ul>
<li>200 g di sciroppo di rabarbaro, vedi procedimento</li>
<li>50 g di composta di rabarbaro, vedi a sinistra</li>
<li>6 g di zucchero semolato</li>
<li>6 g di pectina NH</li>
<li>2 g di acido citrico</li>
</ul>
<p>COMPOSTA E SCIROPPO DI RABARBARO</p>
<p>Preriscaldate il forno a 125 °C.<br />
In una casseruola, portate a ebollizione il rabarbaro, lo zucchero e l&#8217;acqua, quindi togliete dal fuoco. Una volta che il rabarbaro si sarà ammorbidito, filtratelo con un colino e conservare lo sciroppo per la glassa. Mettete da parte 50 g di rabarbaro per il gel e distribuite il rabarbaro rimanente su una teglia foderata di carta da forno e infornate per circa 15 minuti. Quando la frutta si sarà leggermente asciugata formando una bella composta soda, spalmatene 100 g sulla base del guscio.</p>
<p>Per il gel di rabarbaro: in una casseruola, portate a sobbollire 200 g di sciroppo e il rabarbaro messo da parte. Mescolate lo zucchero e la pectina e aggiungeteli alla casseruola. Riportate il composto a ebollizione, mescolando continuamente, quindi aggiungete l&#8217;acido citrico. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione per 1 minuto, o fino a ottenere un composto liscio. I pezzi di rabarbaro si devono sbriciolare completamente. Travasate in un contenitore e lasciate rassodare in frigorifero.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10024" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>CREMA ALLA VANIGLIA</p>
<ul>
<li>475 g di panna da montare (30/35 % grassi)</li>
<li>55 g di panna fresca (48/50% grassi)</li>
<li>40 g di formaggio cremoso</li>
<li>6 g di pasta di vaniglia o 1 baccello di vaniglia</li>
<li>1 g di chicchi di caffè</li>
<li>140 g di zucchero di canna morbido</li>
<li>195 g di tuorlo d&#8217;uovo</li>
<li>noce moscata, da grattugiare</li>
</ul>
<p>In una casseruola, a fuoco medio, unite le panne, il formaggio spalmabile, la vaniglia, i chicchi di caffè e lo zucchero di canna. Portate a ebollizione, quindi togliete immediatamente dal fuoco.</p>
<p>Per temperare i tuorli, versateli in una ciotola e incorporate una piccola quantità del composto di panna caldo, mescolando bene.</p>
<p>Aggiungete quindi il resto del composto di panna e mescolate di nuovo fino a ottenere un composto omogeneo. Frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere un composto lucido e liscio, tenendo la testa del frullatore immersa per evitare che si incorpori troppa aria.</p>
<p>Filtrare il composto attraverso un colino in una caraffa e utilizzarlo subito: è importante mantenerlo il più caldo possibile per garantire una cottura uniforme in forno.</p>
<p>PER LA COTTURA DELLA VANILLA AND RHUBARB TART</p>
<p>Mettete il guscio di pasta frolla preparato in forno. Versate la crema pasticcera alla vaniglia tiepida sopra lo strato di composta di rabarbaro. Fate cuocere per 30 minuti o fino a quando la crema non risulterà leggermente tremolante al centro, quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare.</p>
<p>Una volta che la crema si sarà raffreddata a sufficienza, sciogliete il gel di rabarbaro in un pentolino a fuoco basso (è possibile mettere la crostata in frigorifero per far rassodare la crema, il che aiuterà anche il gel a solidificarsi più velocemente). Una volta che il gel si sarà completamente sciolto e avrà iniziato a sobbollire leggermente, pesatene 220 g in un misurino. Versatelo sulla crostata con un movimento circolare, partendo dall&#8217;interno della crostata e procedendo verso l&#8217;esterno. Trasferite delicatamente la vanilla and rhubarb tart in frigorifero e lasciatela rassodare.<br />
Una volta che il gel si sarà solidificato al tatto, estraete la crostata dallo stampo e tagliatela a fette con un coltello caldo e affilato.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10021" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PASTA BRISÉE</p>
<p>Per 1 base di crostata</p>
<ul>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>100 g di burro non salato freddo, tagliato a cubetti</li>
<li>3 g di sale</li>
<li>50 g di acqua</li>
</ul>
<p>Il procedimento è semplice: mescolate tutti gli ingredienti &#8211; Primo riposo &#8211; Stendete l&#8217;impasto &#8211; Secondo riposo &#8211; Adattate alla tortiera e refilate i bordi &#8211; Cottura in bianco &#8211; Scegliete il ripieno</p>
<p>Ma andiamo con ordine: mettete il burro, la farina e il sale in una ciotola (questo procedimento può essere eseguito anche in una planetaria o in un robot da cucina). Con le dita, lavorate gli ingredienti fino a ottenere un composto simile a briciole di pane fini, senza grumi di burro.</p>
<p>Aggiungete l&#8217;acqua un po&#8217; alla volta (o a filo se usate una planetaria), fino a ottenere un composto sodo ma malleabile. Se in precedenza avete usato un robot da cucina, è meglio terminare la lavorazione a mano.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino a ottenere un disco. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (primo riposo).</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180 °C. Adagiate la pasta brisée su un foglio di carta da forno e copritela con un secondo foglio. Con un mattarello, stendete la pasta fino a ottenere un cerchio di circa 35 cm di diametro e circa 3 mm di spessore. Lasciate rassodare la pasta in frigorifero per almeno un&#8217;ora (secondo riposo) prima di foderare la tortiera (se foderate la tortiera subito, assicuratevi di lasciarla riposare per almeno un&#8217;ora).<br />
Togliete un foglio di carta da forno dalla pasta e stendetela sopra lo stampo per crostate. Potreste trovare più facile farlo usando un mattarello come supporto.</p>
<p>Premete la pasta negli incavi dello stampo per crostate usando il palmo delle dita, con delicatezza.</p>
<p>Usando un coltello affilato, eliminate la pasta in eccesso dai bordi. Lasciate riposare la pasta in freezer per circa 15 minuti, per un ultimo riposo.</p>
<p>Prendete un grande foglio di alluminio e premetelo delicatamente sui bordi del guscio di pasta, assicurandovi che sia abbastanza grande da coprire completamente il bordo. Riempite la tortiera fino all&#8217;orlo con riso crudo, fagioli o le apposite sferette, quindi ripiegate delicatamente il foglio di alluminio sopra la pasta e infornate.</p>
<p>Cuocete per 25-30 minuti, o finché i bordi della pasta non avranno assunto un bel colore dorato medio. Togliete dal forno e date un&#8217;occhiata sotto il foglio di alluminio per controllare la cottura. Continuate la cottura finché il colore non sarà uniforme, quindi lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Rimuovete il foglio di alluminio e il riso quando la pasta brisée sarà abbastanza fredda da poterla toccare.</p>
<p>NOTA BENE:<br />
&#8211; io non avevo lo stampo da crostata abbastanza alto a sufficienza e quindi la stratificazione è venuta bene , ma non perfetta come quella dell’autore…. Adesso ho un tris di teglie di vario diametro con bordo alto 3,5 cm!<br />
&#8211; non spaventatevi dai vari passaggi. Se seguite le indicazioni della ricetta, funziona tutto alla perfezione.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/vanilla-and-rhubarb-tart/">Vanilla and Rhubarb Tart</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
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		<title>Spaghetti alla carbonara di asparagi</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[guanciale]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Gli spaghetti alla carbonara di asparagi sono una deliziosa variante primaverile di uno dei piatti più amati della tradizione italiana. Questa ricetta unisce la cremosità tipica della carbonara al sapore fresco e delicato degli asparagi, creando un equilibrio perfetto tra gusto e stagionalità. Perfetti per un pranzo veloce ma raffinato, gli spaghetti alla carbonara&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alla-carbonara-di-asparagi-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Gli spaghetti alla carbonara di asparagi sono una deliziosa variante primaverile di uno dei piatti più amati della tradizione italiana. </p>
<p>Questa ricetta unisce la cremosità tipica della carbonara al sapore fresco e delicato degli asparagi, creando un equilibrio perfetto tra gusto e stagionalità. </p>
<p>Perfetti per un pranzo veloce ma raffinato, gli spaghetti alla carbonara di asparagi conquistano per la loro consistenza vellutata e il profumo irresistibile. </p>
<p>In questo articolo scoprirai come prepararli passo dopo passo, con consigli utili per ottenere una crema avvolgente e un risultato sempre perfetto.</p>
<p>Se ami le ricette con asparagi e vuoi sperimentare nuove varianti della cucina italiana, questa carbonara rivisitata diventerà sicuramente uno dei tuoi piatti preferiti.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067863-720x720.png" alt="" class="wp-image-43392" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <span>spaghetti</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>mazzetto</span></span><span> <span>asparagi</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>tuorli</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino romano</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>guanciale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione degli Spaghetti alla carbonara di asparagi</h2>
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<p>Pulire gli asparagi Eliminare la parte dura del gambo e tagliare il resto a pezzetti (lasciare le punte intere).</p>
<p>Cuocere gli asparagi. Sbollentarli per 3-4 minuti in acqua salata oppure saltali direttamente in padella.</p>
<p>Rosolare il guanciale in una padella senza olio, cuocere  il guanciale fino a renderlo croccante. Metterlo da parte lasciando il grasso nella padella.</p>
<p>Saltare gli asparagi nella stessa padella del guanciale, aggiungere gli asparagi e farli insaporire.</p>
<p>In una ciotola mescolare uova, pecorino e abbondante pepe nero.</p>
<p>Portare a cottura gli spaghetti in acqua salata e scolali al dente.</p>
<p>Unire la pasta agli asparagi e al guanciale (fuoco spento!), poi aggiungere la crema di uova mescolando velocemente. </p>
<p>Se serve, aggiungere un po’ di acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067863-720x720.png" alt="" class="wp-image-43392" /></figure>
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<h2></h2>
<p>Non cuocere le uova direttamente sul fuoco per evitare l’effetto “strapazzato”.</p>
<p>Gli asparagi aggiungono freschezza e un gusto delicato che bilancia il sapore deciso del pecorino.</p>
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		<item>
		<title>Carciofini sott’olio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofini-sottolio-3/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Senza glutine Senza lattosio Vegano Vegetariano I carciofini sott’olio sono una delle conserve più amate della tradizione italiana, simbolo di sapori autentici e genuini che richiamano immediatamente la cucina casalinga. Preparati con carciofini freschi, accuratamente puliti e conservati in olio extravergine d’oliva, rappresentano un antipasto versatile e irresistibile, perfetto per arricchire taglieri, insalate o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofini-sottolio-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-glutine/"><span></span><span>Senza glutine</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>I carciofini sott’olio sono una delle conserve più amate della tradizione italiana, simbolo di sapori autentici e genuini che richiamano immediatamente la cucina casalinga. </p>
<p>Preparati con carciofini freschi, accuratamente puliti e conservati in olio extravergine d’oliva, rappresentano un antipasto versatile e irresistibile, perfetto per arricchire taglieri, insalate o piatti più elaborati.</p>
<p>Oltre al gusto intenso e leggermente amarognolo, i carciofini sott’olio conquistano anche per la loro praticità: averli sempre pronti in dispensa significa poter portare in tavola un tocco di tradizione in pochi minuti.</p>
<p>In questo articolo scopriremo come preparare i carciofini sott’olio fatti in casa, seguendo metodi semplici ma fondamentali per garantire sicurezza, gusto e lunga conservazione.</p>
<p>Se ami le ricette della nonna e vuoi imparare a realizzare conserve genuine, continua a leggere: i carciofini sott’olio diventeranno presto un must della tua cucina.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067840-720x720.png" alt="" class="wp-image-43347" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>7 Giorni 12 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Pezzi</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>carciofini</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>l</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
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<div><span><span>500</span> <span>ml</span></span><span> <span>aceto di vino bianco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>limone</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe in grani</span></span></div>
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<h2>Preparazione dei Carciofini sott&#8217;olio</h2>
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<p>Eliminare le foglie esterne più dure. </p>
<p>Tagliare le punte e pelare il gambo. </p>
<p>Metterli in acqua acidulata con limone per non farli annerire. </p>
<p>Portare a ebollizione acqua, aceto, sale. </p>
<p>Immergere i carciofini e farli bollire 5–7 minuti (devono restare leggermente croccanti). </p>
<p>Scolarli bene. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067838-720x720.png" alt="" class="wp-image-43348" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Disporli su un canovaccio pulito. </p>
<p>Lasciarli asciugare almeno 12–24 ore. Questo passaggio è cruciale per evitare muffe.</p>
<p>Sterilizzare i vasetti, inserire i carciofi alternando aromi (aglio, prezzemolo, ecc.). </p>
<p>Coprire completamente con olio extravergine. </p>
<p>Eliminare eventuali bolle d’aria.</p>
<p>Chiudere i vasetti e lasciare riposare almeno 1 settimana prima di consumare. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067840-720x720.png" alt="" class="wp-image-43347" /></figure>
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<div></div>
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</div>
<div>
<h2></h2>
<p>I carciofi devono essere ben asciutti prima di metterli nell’olio. </p>
<p>Devono essere sempre completamente coperti d’olio </p>
<p>Conservare in luogo fresco e buio. </p>
<p>Una volta aperto il vasetto, tienerlo in frigo e consumarlo entro pochi giorni </p>
</div>
<div></div>
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		<item>
		<title>Galette Mela e Fragole con Scaglie di Mandorle. Colazione di stagione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[Galette Mela]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la primavera ritorna nella sua versione più splendente&#160;la mia amatissima galette,&#160;che la&#160;fragola, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata. Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la prima colazione del lunedì si fa leggera ma molto appagante.&#160;Anche in qualità di&#160;dessert la galette non è affatto male. Una pallina di gelato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Con la primavera ritorna nella sua versione più <i>splendente&nbsp;</i>la mia amatissima </span><span><i>galette</i>,<i>&nbsp;</i></span><span>che la&nbsp;<i><b>fragola</b></i>, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata.</span></div>
<p><span>
<div><span>Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la </span><span>prima colazione</span><span> del lunedì si fa leggera ma molto appagante.</span><span>&nbsp;Anche in qualità di&nbsp;</span><span>dessert</span><span> la galette non è affatto male. Una <i>pallina</i> di gelato artigianale fiordilatte ad accompagnarla ed ecco servito un fine pasto di tutto rispetto.</span></div>
<div><span>La ricetta è quella di casa, ormai collaudatissima e facile facile.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/s3613/IMG_1742.jpeg"><img alt="Galette alle Fragole" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/w488-h640/IMG_1742.jpeg" width="488" /></a></div>
<p><i><br /></i></span><span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><b>Rosso primavera, rosso fragola</b></i></span></div>
<div><span><i><b><br /></b></i></span></div>
<div>
<div>Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.</div>
<div>Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino.&nbsp;<span>Le fragole, grazie alla presenza delle&nbsp;</span><i>antocianine</i><span>, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.</span></div>
<div>Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.</div>
<div>La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio.&nbsp;</div>
<div>Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l&#8217;eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.</div>
</div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b><i>Galette Mela e Fragole</i></b></span></div>
<div><span><b><i>&nbsp;con Scaglie di Mandorle</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span>
<div><span>130 g di farina 1 macinata a pietra<br /></span><span>70 di farina di mandorle pelate&nbsp;<br /></span><span>50 g di olio di semi di arachide<br /></span><span>70 g di acqua fredda<br /></span><span>scorza di limone biologico grattugiata<br /></span><span>fragole<br /></span><span>1 piccola mela<br /></span><span>confettura di fragole senza zucchero<br /></span><span>biscotti di farro integrale</span></div>
<div><span>nocciolato fondente&nbsp;<br /></span><span>scaglie di mandorle pelate</span></p>
<p><span>Introdurre nella planetaria (si può lavorare anche a mano) gli ingredienti utili alla preparazione della base della galette, eccetto l’acqua. Azionare l’apparecchio ed iniziare ad aggiungere il liquido un po’ per volta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.&nbsp;</span></div>
<div><span>Far riposare per circa 30 minuti l’impasto in frigorifero, dopodiché stendere la sfoglia su un foglio di carta da forno leggermente infarinato. Appoggiarla su una teglia tonda e spennellare la base con poca confettura di fragole.&nbsp;</span></div>
<div><span>Sbriciolare i biscotti, ridurre in scaglie il nocciolato fondente e distribuire sul fondo della pasta.&nbsp;</span><span>Pelare la mela e, con l’ausilio di una mandolina, tagliarla a fette sottili. Tenerle da parte, in una ciotola, irrorandole con succo di limone.</span></div>
<div><span>Sciacquarle le fragole, asciugarle tamponandole delicatamente e tagliarle a fettine.</span><br /><span>Disporre sulla sfoglia le fettine di mela a raggiera, aggiungere le fettine di fragole e spennellare la frutta con poca confettura. Infine, ripiegare i bordi della pasta verso l’interno.</span></div>
<div><span>Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti.&nbsp;</span></div>
<div><span>Dieci minuti prima della fine della cottura, estrarre la teglia dal forno e distribuire le mandorle a scaglie sulla farcitura della galette.</span></div>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<p></span></p>
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		<item>
		<title>Ribs cbt alla paprika</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ribs-cbt-alla-paprika/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ribs-cbt-alla-paprika/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 19:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[costine]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/ribs-cbt-alla-paprika/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi propongo la ricetta delle ribs cbt alla paprika, ovvero delle succulente costine di maiale marinate, cotte prima a bassa temperatura e poi ripassate alla griglia&#8230; una vera prelibatezza! DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione20 Minuti Tempo di riposo8 Ore Tempo di cottura6 Ore 30 Minuti Porzioni4Persone Metodo di cotturaBraceCottura lenta CucinaItaliana StagionalitàTutte le stagioni&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ribs-cbt-alla-paprika/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Oggi vi propongo la ricetta delle ribs cbt alla paprika, ovvero delle succulente costine di maiale marinate, cotte prima a bassa temperatura e poi ripassate alla griglia&#8230; una vera prelibatezza!</p>
</div>
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<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/05/ribs-CBT-alla-paprika-V-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-21315" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>8 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>6 Ore 30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Brace</span><span>Cottura lenta</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
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<div>
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<div><span><span>1.5</span> <span>kg</span></span><span> <span>costine di maiale</span> <span>(<span>in un unico blocco</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>paprika dolce</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>paprika affumicata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>paprika piccante</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>aglio in polvere</span> <span>(<span>scarso</span>)</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>miele</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span> <span>g</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>aceto di mele</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Per prima cosa mette in una ciotolina la paprika dolce, quella affumicata, la paprika piccante, l&#8217;aglio in polvere, il sale e il pepe. Aggiungete anche il mele, il cucchiaio di aceto e 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Mescolate fino a creare una crema, poi prendete il blocco di ribs e iniziate a spalmarci sopra questa crema. Mentre fate questa operazione aggiungete un altro po&#8217; di olio in modo da facilitare l&#8217;operazione. Massaggiate bene le costine su tutti i lati, usando tutta la crema e cercando di farla arrivare da tutte le parti. </p>
<p>Prendete il sacchetto per il sottovuoto e metteteci dentro le costine, poi chiudete la busta mettendole sottovuoto con l&#8217;apposita macchina.</p>
<p>Lasciatele in frigo per tutta la notte, in modo da farle insaporire per bene.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/05/ribs-CBT-alla-paprika-Sottovuoto-O-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-21317" /></figure>
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<p>La mattina dopo prendete una pentola di grandi dimensioni (almeno 30-32 centimetri di diametro e 20 in altezza) e riempitela di acqua. Metteteci dentro le ribs sottovuoto e agganciate il roner. Impostatelo per cuocere 10 ore a 80 ° e azionatelo.<br />Passate le 10 ore non rimane che togliere le costine dall&#8217;acqua, aprire il sottovuoto e terminare la cottura sul barbecue con tanti carboni ben infuocati. In alternativa potete usare una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00NV0G0G4?tag=av_mammaluisa-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piastra elettrica</a> o ultimare la cottura in forno ventilato, preriscaldato a 200°, per 20 minuti. Durante quest&#8217;ultima fase di cottura ricordatevi di usare la salsa rimasta nella busta del sottovuoto per glassare la carne.<br />Ecco fatto: le ribs cbt alla paprika sono pronte per essere gustate&#8230;</p>
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<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/05/ribs-CBT-alla-paprika-O2-720x576.jpg" alt="" class="wp-image-21319" /></figure>
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		<title>Gnocchi alla sorrentina</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-alla-sorrentina-11/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-alla-sorrentina-11/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 17:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli gnocchi alla sorrentina sono una specialità campana, di Sorrento, risalgono addirittura al 1600, con l&#8217;introduzione della patata e del pomodoro. La leggenda vuole che siano nati a Sorrento, in Piazza Tasso.Un cuoco, cercando di inventare qualcosa di nuovo con la patata, la mischiò alla farina, ma era troppo molle per farci delle paste, così&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-alla-sorrentina-11/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli gnocchi alla sorrentina sono una specialità campana, di Sorrento, risalgono addirittura al 1600, con l&#8217;introduzione della patata e del pomodoro. La leggenda vuole che siano nati a Sorrento, in Piazza Tasso.Un cuoco, cercando di inventare qualcosa di nuovo con la patata, la mischiò alla farina, ma era troppo molle per farci delle paste, così ci fece delle palline e le bollì nell&#8217;acqua.</p>
<p>Poi probabilmente, vedendo che gli gnocchi erano riusciti bene, né troppo molli, né troppo duri, pensò bene di utilizzare anche l&#8217;altro nuovo ortaggio, il pomodoro, e di fare una salsetta per condire gli gnocchi: ed ecco nati gli gnocchi alla sorrentina.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_133151-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7887" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_133151-scaled.jpg" alt="Gnocchi alla sorrentina" width="1182" height="2560" /></a></p>
<p>E&#8217; un piatto semplicissimo da fare ma gustosissimo, gli gnocchi di patate potete realizzarli voi oppure comprare quelli già pronti.</p>
<p>La teglia andrà poi in forno a gratinare pochi minuti, giusto per squagliare la mozzarella e indorare un po&#8217; la superficie.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_131729-scaled.jpg"><img class="size-full wp-image-7886" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_131729-scaled.jpg" alt="Gnocchi alla sorrentina" width="1182" height="2560" /></a><br />
<figcaption>Pronti da infornare</figcaption>
</figure>
<h2><span>Gnocchi alla sorrentina</span></h2>
<p><strong>Per 4 porzioni:</strong></p>
<p>800 gr di Gnocchi di patate</p>
<p>600 gr di Passata di pomodoro</p>
<p>Olio d&#8217;oliva q.b.</p>
<p>1 spicchio d&#8217;Aglio</p>
<p>2 Mozzarelle</p>
<p>Parmigiano q.b.</p>
<p>Basilico q.b.</p>
<p>Sale q.b.</p>
<p>Per preparare gli gnocchi alla sorrentina cominciate a preparare la salsa di pomodoro: in una pentola con poco olio d&#8217;oliva fate soffriggere l&#8217;aglio schiacciato, aggiungete poi la salsa di pomodoro, salate e portate a cottura, bastano pochi minuti, quasi a fine cottura aggiungete il basilico tritato.</p>
<p>In una pentola d&#8217;acqua bollente salata cuocete gli gnocchi, scolateli appena vengono a galla.</p>
<p>Versate poi gli gnocchi in una ciotola e conditeli con la salsa di pomodoro.</p>
<p>Versate metà degli gnocchi conditi in una teglia di circa 25&#215;20 cm e fate uno strato, cospargete con una mozzarella tagliata a dadini e qualche cucchiaiata di parmigiano, fate poi un secondo strato con i rimanenti gnocchi, cospargeteli della seconda mozzarella tritata e di parmigiano.</p>
<p>Metteteli a gratinare in forno alla massima temperatura per circa 5 minuti, fino a che si indorano leggermente in superficie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come tradizione gli gnocchi alla sorrentina si servono in ciotoline di terracotta, potete acquistarle qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51Gjphf+RyL._SL500_.jpg" alt="HERMES SHOP - Set 6 Terrine in Terracotta per Zuppe e Piatti Tradizionali - Diametro 15cm - Altezza 5cm - Made in Italy - Tegamini adatti al Forno per Gnocchi, Fusilli, Parmigiana e Zuppe." width="122" height="122" /></a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener">HERMES SHOP &#8211; Set 6 Terrine in Terracotta per Zuppe e Piatti Tradizionali &#8211; Diametro 15cm &#8211; Altezza 5cm &#8211; Made in Italy &#8211; Tegamini adatti al Forno per Gnocchi, Fusilli, Parmigiana e Zuppe.</a></div>
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<div><span>22,90 €</span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><span>Acquista</span></a></p>
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		<title>Perché non fare la doccia e la lavatrice insieme</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-non-fare-la-doccia-e-la-lavatrice-insieme/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2026 14:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[realt]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita spesso, nel tentativo di ottimizzare le faccende domestiche, di fare la doccia e la lavatrice insieme, ma, anche se tale comportamento può sembrare una strategia vincente per risparmiare tempo, la realtà tecnica che scorre nei tubi di casa racconta una storia molto diversa. Dato che sovrapporre questi due utilizzi non è solo una questione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-non-fare-la-doccia-e-la-lavatrice-insieme/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-non-fare-doccia-lavatrice-insieme/" title="Perché non fare la doccia e la lavatrice insieme" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/donna-aspetta-arresto-lavatrice-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Donna in accappatoio aspetta la fine del ciclo della lavatrice prima di fare la doccia" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Capita spesso, nel tentativo di ottimizzare le faccende domestiche, di fare la doccia e la lavatrice insieme, ma, anche se tale comportamento può sembrare una strategia vincente per risparmiare tempo, la realtà tecnica che scorre nei tubi di casa racconta una storia molto diversa.</p>
<p>Dato che sovrapporre questi due utilizzi non è solo una questione di comfort, ma coinvolge anche l&#8217;efficienza energetica, l&#8217;integrità dell&#8217;impianto e persino la durata dell&#8217; elettrodomestico, vediamo adesso perché non fare la doccia e la lavatrice insieme.</p>
<h2>Lo stress idraulico e il “valzer” della temperatura</h2>
<p>Il motivo più immediato per cui non conviene fare la doccia con la lavatrice in funzione risiede nella gestione della portata d&#8217;acqua.</p>
<p>Le abitazioni moderne, specialmente quelle dotate di <strong>caldaie o scaldabagni a gas istantanei</strong>, necessitano di un flusso costante per funzionare correttamente.</p>
<h3>Cosa succede alla caldaia?</h3>
<p>Quando la lavatrice entra nella fase di carico, sottrae una quantità significativa di acqua fredda dal sistema e questo calo di pressione improvviso mette in crisi la caldaia, che riceve meno acqua in ingresso e fatica a regolare la fiamma per mantenere la temperatura impostata.</p>
<p>Il risultato è il classico “<strong>effetto altalena</strong>”: il getto della doccia passa repentinamente dal bollente al gelido, rendendo l&#8217;esperienza tutt&#8217;altro che rilassante (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-doccia-in-estate/">la temperatura ottimale della doccia deve essere tra i 25°C e i 30°C senza scendere sotto i 22°C</a>).</p>
<h3>Il limite dei boiler ad accumulo</h3>
<p>Se, invece, possiedi un boiler con serbatoio (solitamente tra i 110 e i 150 litri), il rischio è quello di <strong>esaurire rapidamente la riserva di acqua calda</strong>.</p>
<p>Infatti, se la lavatrice preleva acqua calda mentre ti stai lavando, la scorta finirà molto prima del previsto, lasciandoti al freddo proprio sul più bello.</p>
<h2>Il colpo d&#8217;ariete: quando le tubature protestano</h2>
<p>Un fenomeno spesso sottovalutato, ma potenzialmente distruttivo, è il cosiddetto “<strong>colpo d&#8217;ariete”</strong>, ovvero un&#8217;onda d&#8217;urto idraulica che si genera quando il flusso d&#8217;acqua viene interrotto bruscamente, come, ad esempio, quando l&#8217;elettrovalvola della lavatrice si chiude improvvisamente alla fine del carico.</p>
<p>Le vibrazioni prodotte da questi sbalzi di pressione possono, a lungo andare, allentare i raccordi, danneggiare le membrane dei vasi di espansione e provocare rotture nelle tubature e, sebbene il danno non sia visibile immediatamente, lo stress meccanico ripetuto accorcia la vita dell&#8217;intero impianto idraulico.</p>
<h2>Portafoglio e ambiente: i costi nascosti del <em>multitasking</em></h2>
<p>Oltre ai problemi tecnici, fare la doccia con la lavatrice accesa <strong>incide direttamente sulle tue bollette</strong>, poiché ogni volta che la caldaia deve riaccendersi o compensare gli sbalzi di pressione causati dalla lavatrice, consuma una quantità maggiore di gas.</p>
<p>Questi continui cicli di accensione e spegnimento non solo aumentano gli <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/consumo-elettricita-eliminare-sprechi/">sprechi energetici</a>, ma accelerano l&#8217;usura dei componenti interni dell&#8217;apparecchio, portando a costi di manutenzione straordinaria più frequenti.</p>
<p>In un periodo di rincari energetici, organizzare meglio i tempi di utilizzo può fare davvero una differenza reale a fine mese.</p>
<h2>Sicurezza elettrica: dobbiamo davvero temere la scossa?</h2>
<p>Esiste una vecchia credenza popolare secondo cui fare la doccia con la lavatrice accesa potrebbe causare folgorazioni attraverso i tubi, ma, in realtà, questo rischio è praticamente inesistente <strong>in una casa con impianto elettrico a norma</strong>, visto che la presenza di un interruttore differenziale (il “salvavita”) e una corretta messa a terra garantiscono che qualsiasi dispersione venga bloccata all&#8217;istante.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;uso diffuso di tubature in PVC, materiali isolanti, impedisce all&#8217;elettricità di viaggiare attraverso l&#8217;acqua dei condotti.</p>
<p>Pertanto, <strong>un pericolo reale sussiste solo in impianti obsoleti o non certificati</strong>, in cui le protezioni di sicurezza potrebbero mancare.</p>
<h3>Come risolvere definitivamente il problema?</h3>
<p>La soluzione migliore consiste nell&#8217;evitare di fare la doccia e la lavatrice contemporaneamente, ma, se la tua<em> routine</em> familiare non ti permette di separare gli orari, puoi ricorrere ad alcuni stratagemmi tecnici efficaci:</p>
<ul>
<li><strong>Miscelatore termostatico</strong>: installarne uno nella doccia permette di stabilizzare automaticamente la temperatura, contrastando i fastidiosi sbalzi causati dalla lavatrice.</li>
<li><strong>Regolatori di pressione</strong>: montare un riduttore all&#8217;ingresso della rete idrica aiuta a mantenere costante il flusso in tutta l&#8217;abitazione, proteggendo gli elettrodomestici e riducendo il rischio di colpi d&#8217;ariete.</li>
<li><strong>Sistemi ad accumulo moderni</strong>: passare a una caldaia con bollitore integrato o a una pompa di calore sanitaria garantisce una scorta costante di acqua calda, annullando le interferenze tra utenze diverse.</li>
</ul>
<p>Tuttavia, <strong>la strategia migliore rimane la programmazione</strong>: mettere in funzione la lavatrice dopo aver terminato di fare la doccia o utilizzare la funzione di avvio ritardato dell&#8217;elettrodomestico è il modo più semplice e gratuito per garantire comfort, risparmio e sicurezza alla tua casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili nella conduzione di una casa:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/il-riso-toglie-davvero-umidita-armadio/">È vero che il riso rimuove l&#8217;umidità dall&#8217;armadio?</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/e-maleducato-far-togliere-scarpe-agli-ospiti/">La regola “Niente scarpe in casa” si può imporre agli ospiti?</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pulire-il-wc-incrostato-dal-calcare/">Come rimuovere il calcare dal WC senza rischiare di fare danni</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Biscotti di avena e chia &#124; Morbidi, umidi e ricchi di fibre</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-di-avena-e-chia-morbidi-umidi-e-ricchi-di-fibre/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2026 14:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Adoro i biscotti e l&#8217;ho detto più volte in tutte le mie ricette. Ma non prendetevela con me; adoro i biscotti di ogni forma e gusto, e anche se ho provato diverse combinazioni e gusti – forse più di 100 – sono ancora desiderosa di scoprirne di più, e questa ricetta è una di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-di-avena-e-chia-morbidi-umidi-e-ricchi-di-fibre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p>Adoro i biscotti e l&#8217;ho detto più volte in tutte le mie ricette. Ma non prendetevela con me; adoro i biscotti di ogni forma e gusto, e anche se ho provato diverse combinazioni e gusti – forse più di 100 – sono ancora desiderosa di scoprirne di più, e questa ricetta è una di quelle.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Ho sempre voluto provare la chia, quel superfood che ha rivoluzionato il mondo per il suo alto contenuto di OMG-3. Dato che è un seme e non volevo preparare una ricetta semplice, ho pensato ai biscotti di avena e all&#8217;aggiunta di questi semi per aumentarne il valore nutrizionale e i benefici per la salute. Non vi mentirò, questa ricetta contiene burro e zucchero, ma se posso aggiungere ingredienti salutari, lo farò senza esitazione.</p>
<p>&#160;</p>
<p>   <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAbcGqkoa68f9qPQpEZKfHStbGF9jXhjfsbc5jDVQ4jbeX11maAiW899kQwLWpUBc4.jpeg">
<p><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAbcGqkoa68f9qPQpEZKfHStbGF9jXhjfsbc5jDVQ4jbeX11maAiW899kQwLWpUBc4.jpeg" /></p>
<p> </a>
<p>I biscotti all&#8217;avena sono deliziosi e la ricetta base è adattabile a molte altre ricette, soprattutto a quelle che contengono ingredienti ricchi di fibre. Sebbene abbia la mia ricetta base per i biscotti all&#8217;avena, questa volta ho voluto provare qualcosa di diverso, ottenendo una consistenza più umida, un sapore d&#8217;avena più intenso e mantenendo quell&#8217;aspetto rustico che tanto adoro nei biscotti.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo8TNiXuERmV3HfpoHfK5ezUaJEUu8EdX2MS1ysHHcJRDEx5rEiA2Gj7GvcJE7aJ4jz.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo8TNiXuERmV3HfpoHfK5ezUaJEUu8EdX2MS1ysHHcJRDEx5rEiA2Gj7GvcJE7aJ4jz.jpeg" /></a></p>
<p>I semi di chia possono essere un po&#8217; costosi. Ho comprato una confezione da 500 g per circa 5 dollari. Sebbene siano costosi, la quantità di chia utilizzata è piccola rispetto al peso, ma il valore nutrizionale è molto elevato. Per questa ricetta, ho usato solo due cucchiai di chia, che equivalgono a circa 30 grammi. I semi di chia non hanno un sapore forte e devono essere preparati in modo specifico, quindi non saltate nessun passaggio di questa ricetta.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogPfrXjC8dLknyLZDWkb7RJPca8AgKxMuuS4zH9LfRQiugfz4GtSKixwb2X67HNAf9.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogPfrXjC8dLknyLZDWkb7RJPca8AgKxMuuS4zH9LfRQiugfz4GtSKixwb2X67HNAf9.jpeg" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<h4>Ingredienti </h4>
<ul>
<li>2 cucchiai di semi di chia</li>
<li>300 grammi di fiocchi d&#8217;avena</li>
<li>2 cucchiai di farina di mais tostata</li>
<li>150 grammi di farina di grano tenero</li>
<li>1 uovo</li>
<li>200 grammi di burro</li>
<li>200 grammi di zucchero</li>
<li>50 ml di acqua</li>
<li>cannella in polvere a piacere</li>
<li>scorza di 1 arancia</li>
<li>1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<h4>Preparazione</h4>
<ul>
<li>La prima cosa da fare è idratare i semi di chia. Questo passaggio è importante perché questi semi tendono ad assorbire acqua dall&#8217;organismo, ma se li si idrata prima, non c&#8217;è rischio che ciò accada. Per due cucchiai di semi di chia, aggiungere almeno 50 ml di acqua.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsQfki3JN2R7gcYDmxbvMXSvKcv4t9WWWe119ZhkeHRNfoJbds2qar88s5MBfuJnG6H.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsQfki3JN2R7gcYDmxbvMXSvKcv4t9WWWe119ZhkeHRNfoJbds2qar88s5MBfuJnG6H.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>In una ciotola, aggiungete il burro e lo zucchero. Mescolate bene e aggiungete la scorza d&#8217;arancia affinché il grasso assorba il sapore.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Ep3ffoL37JCr8NfrPh3wSwSB7e6CbbWqpgEjajfqc6UctjrWZQc1ttQVr6X2h4iKayY.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Ep3ffoL37JCr8NfrPh3wSwSB7e6CbbWqpgEjajfqc6UctjrWZQc1ttQVr6X2h4iKayY.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uFaXomxoQqJqgHpkqYpr1HxUV2e8hrJhuJGr39Ri5f7ma9LWwVZz9KFBU7UocLxBMyQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uFaXomxoQqJqgHpkqYpr1HxUV2e8hrJhuJGr39Ri5f7ma9LWwVZz9KFBU7UocLxBMyQ.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere l&#8217;uovo e mescolare bene. Non preoccupatevi se l&#8217;uovo non sembra amalgamarsi al burro.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAcd9TzqJsziXBJJu8Cjz4xRQC51jw9ohfsvG1cTNUcDKr7pNn1DGUMQbjbZsb6ydA.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAcd9TzqJsziXBJJu8Cjz4xRQC51jw9ohfsvG1cTNUcDKr7pNn1DGUMQbjbZsb6ydA.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>L&#8217;avena non verrà utilizzata così confezionata; verrà trasformata non in farina d&#8217;avena, ma in pezzi più piccoli.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGSVg1P9qwbePUKwaP8HN7EyPXNQXU6pxXcMShktaN9keLS6uyn636mUuy213djRB.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGSVg1P9qwbePUKwaP8HN7EyPXNQXU6pxXcMShktaN9keLS6uyn636mUuy213djRB.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere la farina di mais tostata e la farina di mais macinata o lavorata. Mescolare fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGnqC3EqojqDv5aegMo4rWvEvPGRitLD9xQ9bhLUJj7KBQMWYw3Q9qQfbpZ37YRbd.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGnqC3EqojqDv5aegMo4rWvEvPGRitLD9xQ9bhLUJj7KBQMWYw3Q9qQfbpZ37YRbd.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere la cannella e l&#8217;idrato di chia, mescolare energicamente in modo che la chia sia ben distribuita nel composto, così come la cannella.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoke8VhC38cKLMMueFSp9YtMea1QN5SpoHpkEUzJJ53CPJcjvuxTnKBp1Dnbgjn21eC.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoke8VhC38cKLMMueFSp9YtMea1QN5SpoHpkEUzJJ53CPJcjvuxTnKBp1Dnbgjn21eC.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungete la farina di frumento e il bicarbonato. Mescolate delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Non preoccupatevi se l&#8217;impasto sembra troppo morbido; lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti per renderlo più facile da lavorare.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXCbF8RXtZjthm6yJgGNauZ2EMp91FRSdTrzdwwKoQensfR8Sb5eu84ZPYmXNkLVR.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXCbF8RXtZjthm6yJgGNauZ2EMp91FRSdTrzdwwKoQensfR8Sb5eu84ZPYmXNkLVR.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Con un cucchiaio, distribuisci le porzioni su una teglia precedentemente imburrata e infarinata per evitare che i biscotti si attacchino. Se lo desideri, puoi cospargere la superficie con fiocchi d&#8217;avena.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6Mo1kg1r6FtMV7oS8ufv368t82DFE3jrEQ1k9JsTG7rs5cXUE9V4UaEskHpct212u.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6Mo1kg1r6FtMV7oS8ufv368t82DFE3jrEQ1k9JsTG7rs5cXUE9V4UaEskHpct212u.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Mettere la teglia nel forno preriscaldato a 170 °C per 30 minuti o finché non sarà leggermente dorata in superficie e sui lati.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uFcJ3Rx857Tkt2cCU6wKB4dHLjaxSvjryKwrz8S4TpcMYuQcYNSNnjni3DzH9aapNw1.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uFcJ3Rx857Tkt2cCU6wKB4dHLjaxSvjryKwrz8S4TpcMYuQcYNSNnjni3DzH9aapNw1.jpg" /></a></p>
<p>I biscotti di avena e chia sono pronti. Ho usato farina di grano tenero normale in questa ricetta perché ho aggiunto farina di mais tostata, ma potete sostituirla con farina integrale per un apporto di fibre ancora maggiore. Se non vi piace il sapore della cannella, potete aggiungere altre spezie come la noce moscata o semplicemente usare la scorza d&#8217;arancia o di limone. Confesso che il sapore agrumato dell&#8217;arancia si sposa benissimo con i biscotti di avena</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCjZ2Rxd6mhwLvGAG1K61tjGupjDfdWPetKvgdy2U6e4es8azMiQurzn5eeCPbLQyp.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCjZ2Rxd6mhwLvGAG1K61tjGupjDfdWPetKvgdy2U6e4es8azMiQurzn5eeCPbLQyp.jpeg" /></a></p>
<p>Il risultato finale è un biscotto morbido ma croccante, con una buona umidità e un sapore di cereali integrali, con quel tocco di arancia che piace a tutti, o almeno a me. Se avete già provato i semi di chia, fatemelo sapere nei commenti e raccontatemi la vostra esperienza.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-120586/@josecarrerag/galletas-de-avena-y-chia-or-suaves-humedas-y-llenas-de-fibra-esen" target="_blank">fonte</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sfogliata con patate, crema di basilico e feta</title>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
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		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Questo mese per la rubrica &#8220;Vista in rivista&#8221; ho deciso di preparare una torta salata.&#160; Mi piace utilizzare le patate, le trovo un ingrediente &#8220;comodo&#8221;, sempre in dispensa e che piace sempre a tutti. Ho voluto provare questa ricetta tratta da Sale &#38; Pepe del maggio 2014, in cui le patate vengono abbinate al&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sfogliata-con-patate-crema-di-basilico-e-feta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEgxiQHiPDQQOTgNmOJHgAWG5vD42SHMx-ZyGnGNFaaKiMIRjgVAynu9_siuxP8AxVgueHd6gtViUBoXfPBNstWsuHw7yBrsnwEn9L2YJe_grz_uhWzVod2_tkCssUhWPT50gMTLwlVrPK5wyQSJM_ItaHIAPGC2bYj_YLyAbne4ik77xcOVgqgF-_xi5e/s985/DSC_0013.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEgxiQHiPDQQOTgNmOJHgAWG5vD42SHMx-ZyGnGNFaaKiMIRjgVAynu9_siuxP8AxVgueHd6gtViUBoXfPBNstWsuHw7yBrsnwEn9L2YJe_grz_uhWzVod2_tkCssUhWPT50gMTLwlVrPK5wyQSJM_ItaHIAPGC2bYj_YLyAbne4ik77xcOVgqgF-_xi5e/w640-h424/DSC_0013.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Questo mese per la rubrica &#8220;Vista in rivista&#8221; ho deciso di preparare una torta salata.&nbsp;</p>
<p>Mi piace utilizzare le patate, le trovo un ingrediente &#8220;comodo&#8221;, sempre in dispensa e che piace sempre a tutti.</p>
<p>Ho voluto provare questa ricetta tratta da Sale &amp; Pepe del maggio 2014, in cui le patate vengono abbinate al basilico, e legate tramite una crema davvero gustosa. la feta poi dà quella sapidità utile a riequilibrare i sapori.</p>
<p>Ho scelto questa ricetta perchè mi ricorda tanto un primo piatto ligure, le trofie al pesto cotte con&nbsp; patate e fagiolini, una ricetta che mi riporta alle mie tante vacanze passate nel Golfo del Tigullio!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi6LvirZYpIw_fsy-C44cDHa4iBnZzJX1lfreIRJomAGX6I_c5bXn4oXO6kRusnwHJmr8kyIDRILBcP-Tad8QTRjehEikjlcHjnvco7NS3CuvukSIumErYVMsGwgbR2eXc-O2mEvSmOG7l-h81RtaH9Bmroxb3cx5M-90gieaeyTKs-C2iVNXBPE4bA2nn/s985/DSC_0007.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi6LvirZYpIw_fsy-C44cDHa4iBnZzJX1lfreIRJomAGX6I_c5bXn4oXO6kRusnwHJmr8kyIDRILBcP-Tad8QTRjehEikjlcHjnvco7NS3CuvukSIumErYVMsGwgbR2eXc-O2mEvSmOG7l-h81RtaH9Bmroxb3cx5M-90gieaeyTKs-C2iVNXBPE4bA2nn/w640-h424/DSC_0007.JPG" width="640" /></a></div>
<p></p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3wKn6dHhSPCxqoOUgoQLrwH82bOazStT3I_4qZ1uzegyKGTtmW3cTK2BHQHu2DjpRnx7r_Ka1yiJPcCLMEgVPuw_1VaDhu2C3tbPTE6iYRVTUdE7Enc_-4fVx51g8Csd91XyPmzhqm8hwwXLyT_Na3q6vkIgOH4ObP_DNJxfB9YnKTSivydv2AIQFTFXZ/s727/DSC_0008.JPG"><img border="0" height="359" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3wKn6dHhSPCxqoOUgoQLrwH82bOazStT3I_4qZ1uzegyKGTtmW3cTK2BHQHu2DjpRnx7r_Ka1yiJPcCLMEgVPuw_1VaDhu2C3tbPTE6iYRVTUdE7Enc_-4fVx51g8Csd91XyPmzhqm8hwwXLyT_Na3q6vkIgOH4ObP_DNJxfB9YnKTSivydv2AIQFTFXZ/w400-h359/DSC_0008.JPG" width="400" /></a></div>
<p>Ingredienti
</p>
<p>1 confezione di pasta sfoglia</p>
<p>3 patate medie</p>
<p>2 fette di pane a cassetta&nbsp;</p>
<p>1 cucchiaino di aceto</p>
<p>120g di feta</p>
<p>olio evo</p>
<p>basilico</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Lessare le patate con la buccia (io le cuocio anche senza e già tagliate, ma nel microonde per 12 minuti a potenza max), poi pelare e lasciare raffreddare. Condire con 2 cucchiai di olio evo e sale.</p>
<p>Togliere la crosta dal pane in cassetta, tritarlo nel mixer con il basilico (una decina di foglie), poi passarlo in una ciotola mettere l&#8217;aceto, condire con 2 cucchiai di olio e 1/2 mestolo di acqua, mescolare bene.</p>
<p>
<table cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd_D3WNoTpa3t-G878VekYefX3UHYH2dEqVtItdKmlv80vY-h3U9N55AMH8UUKrjWql4Cquy4PBVRGsvvHTQ7oIA377sT7DDY9N6S4MkzkUmuUzibSMn9WgSyHCA9Kc645900WTc3Gj2vawVvIomNXj9s3Xl1y1r2MuHbcR_d3TZht3f8VYhfNCK5leXgF/s985/DSC_0001.JPG"><img border="0" height="265" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd_D3WNoTpa3t-G878VekYefX3UHYH2dEqVtItdKmlv80vY-h3U9N55AMH8UUKrjWql4Cquy4PBVRGsvvHTQ7oIA377sT7DDY9N6S4MkzkUmuUzibSMn9WgSyHCA9Kc645900WTc3Gj2vawVvIomNXj9s3Xl1y1r2MuHbcR_d3TZht3f8VYhfNCK5leXgF/w400-h265/DSC_0001.JPG" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Prima della cottura</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Stendere la sfoglia, ripiegarla sul perimetro, fissando il &#8220;risvolto&#8221; con un poco di acqua, così da fermare la pasta. Cospargere sul fondo la crema di basilico, poi le patate condite e la feta sbriciolata.</p>
<p>Infornare in forno già caldo a 220°C per 20-25 minuti.</p>
<p>Prima di servire la sfogliata, lasciare intiepidire, decorare con qualche foglia di basilico fresca.</p>
<p></p>
<p>Ecco le altre proposte, leggiamo un po&#8217; da che riviste sono state tratte&#8230;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid0DYCpz1xd5gv_JLrDMSfE6c9F6lT7zTuJDYYLBHXZx6fqwMD5jFSzlCX7swwbhIOOnNeaINfoLD-1nllI4iaRZFgNyzOfzWNvgc4MLQhMLohOWYOhB0KHT_quqkPwQHoYSmZb13aTh_lc43PbtmY7EMvyBVdpj7m_RQjBiIXiepAhOIc3JSKC9KXx3zp/s713/vista%20in%20rivista%20banner.jpg"><img border="0" height="151" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid0DYCpz1xd5gv_JLrDMSfE6c9F6lT7zTuJDYYLBHXZx6fqwMD5jFSzlCX7swwbhIOOnNeaINfoLD-1nllI4iaRZFgNyzOfzWNvgc4MLQhMLohOWYOhB0KHT_quqkPwQHoYSmZb13aTh_lc43PbtmY7EMvyBVdpj7m_RQjBiIXiepAhOIc3JSKC9KXx3zp/w200-h151/vista%20in%20rivista%20banner.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Daniela:&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/05/galette-alle-fragole-e-cioccolato.html" target="_blank">Galette alle fragole e cioccolato&nbsp;</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/05/fregula-con-fave-e-pecorino-sardo.html" target="_blank">Fregula con fave e pecorino sardo&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Natalia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/05/sbriciolata-di-fragole.html" target="_blank">Sbriciolata di fragole</a>&nbsp;</p>
<div></div>
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		<title>Farfalle alla ruggine</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 15:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flora</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/farfalle-alla-ruggine/</guid>
		<description><![CDATA[Una di quelle ricette classiche che ti riporta subito agli anni Ottanta e che affonda le radici nella cucina di casa, quella più semplice e genuina! Il nome deriva dal suo colore così particolare che si crea unendo il pesto alla genovese, il rosso del pomodoro e il bianco candido della panna. Negli anni ottanta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/farfalle-alla-ruggine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9JStWiqTZOsiZYxTFWQvhy66hiGJpxRIa1OdfGx_000lufCheNoEu09KYu8PKlnfpyteoTQwiV9UZHwI5nniyVeQnBb7t_60GlbqYnX8HQRAu5wWPEipcYErqfV-sKI7r3Gy3gTL7e-lqxT9kUMrZWhhnBuYdB9S9cu0zLuTwZxhAiKvwsbAdpfm5ACUT/s2992/IMG_2714.JPG"><img border="0" height="416" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9JStWiqTZOsiZYxTFWQvhy66hiGJpxRIa1OdfGx_000lufCheNoEu09KYu8PKlnfpyteoTQwiV9UZHwI5nniyVeQnBb7t_60GlbqYnX8HQRAu5wWPEipcYErqfV-sKI7r3Gy3gTL7e-lqxT9kUMrZWhhnBuYdB9S9cu0zLuTwZxhAiKvwsbAdpfm5ACUT/w446-h416/IMG_2714.JPG" width="446" /></a></div>
<p>
<div><span>Una di quelle ricette classiche  che ti riporta subito agli anni Ottanta e che affonda le radici nella cucina di casa, quella più semplice e genuina!</span></div>
<p><span>
<div>Il nome deriva dal suo colore così particolare che si crea unendo il pesto alla genovese, il rosso del pomodoro e il bianco candido della panna.</div>
<div>Negli anni ottanta questa ricetta era fra quelle più gettonate nelle cene con gli amici, ma anche richiestissima al ristorante….</div>
<div>Rapida e veloce e tanto ricca di gusto!</div>
<p></span>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeof4u0xCA9SNCZJPZaXh_6aHnNLznKOuwY9vi0xLTG0aHVa6Xbg93eA35juyqomNJJ375sFZjp3NutKVBwdCK4xTIVlDi02vAsVmg_0PJ-Y80B37dJhnXJQLtfogRlR1s06bCQf0eqqOLuXFUXKDfsHgvD9dLMc6-8vBMQ4MhZPLccCNVG7rcUEG9QdxP/s2992/IMG_2713.JPG"><img border="0" height="422" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeof4u0xCA9SNCZJPZaXh_6aHnNLznKOuwY9vi0xLTG0aHVa6Xbg93eA35juyqomNJJ375sFZjp3NutKVBwdCK4xTIVlDi02vAsVmg_0PJ-Y80B37dJhnXJQLtfogRlR1s06bCQf0eqqOLuXFUXKDfsHgvD9dLMc6-8vBMQ4MhZPLccCNVG7rcUEG9QdxP/w455-h422/IMG_2713.JPG" width="455" /></a></div>
<p>
<div><i><span>ingredienti:</span></i></div>
<div></div>
<p><span>
<div>300 gr. di farfalle</div>
<div>150 ml. di panna fresca liquida</div>
<div>100 gr. di pesto alla genovese</div>
<div>150 ml. di passata di pomodoro vellutata</div>
<div>1 spicchio d&#8217;aglio</div>
<div>30 gr di parmigiano reggiano grattugiato</div>
<div>sale e pepe nero</div>
<div>foglioline di basilico fresco per decorare</div>
<div>olio E.V.O.</div>
<p></span>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjweDVY_MF53KGlN-7jIv3292OLyvcaocJ6fMG2FJWi1I8FzLeRqxBgBbWNBgGxZzZ9H52sWmyrGoQgo4ZVk1yQxwqh6hdpoCc0yxvX2i3TPp834UqupG160wVZpFI1CZbaLTeC3MKRg5U7WavmTbPMElDanbbBHD9NsIYFZ7YRyDPMSLS2Y-vMLS1Z45Wk/s2992/IMG_2710.JPG"><img border="0" height="416" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjweDVY_MF53KGlN-7jIv3292OLyvcaocJ6fMG2FJWi1I8FzLeRqxBgBbWNBgGxZzZ9H52sWmyrGoQgo4ZVk1yQxwqh6hdpoCc0yxvX2i3TPp834UqupG160wVZpFI1CZbaLTeC3MKRg5U7WavmTbPMElDanbbBHD9NsIYFZ7YRyDPMSLS2Y-vMLS1Z45Wk/w460-h416/IMG_2710.JPG" width="460" /></a></div>
<p><i><span>Procedimento:</span></i></p>
<div><span>In una padella capiente, scaldate un filo d&#8217;olio E.V.O.  con uno spicchio d&#8217;aglio in camicia e leggermente schiacciato, versate la passata di pomodoro e lasciate restringere a fuoco dolce per 10 minuti circa poi regolate con sale e pepe.</span></div>
<div><span>Togliete l’aglio dalla passata e unite la panna fresca al pomodoro.</span></div>
<div><span>Mescolate finché la salsa non assumerà un color corallo uniforme. Lasciate sobbollire per un minuto affinché si addensi leggermente.</span></div>
<div><span>Spegnete il fuoco e unite il pesto alla genovese e il parmigiano reggiano.</span></div>
<div><span>Mescolate bene fino a ottenere una crema densa e vellutata dal caratteristico color “ruggine”.</span></div>
<div><span>Nel frattempo, cuocete la pasta in abbondante acqua salata.</span></div>
<div><span>Scolatela al dente e versatela direttamente nella padella con il condimento.</span></div>
<div><span>Saltate la pasta a fuoco vivace per pochi istanti, aggiungendo un filo d&#8217;acqua di cottura della pasta, se necessario per rendere il tutto più fluido.</span></div>
<div><span>Servite subito, guarnendo ogni piatto con una macinata di pepe nero, qualche fogliolina di basilico e una spolverata di Parmigiano Reggiano.</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpA7QLaVDgHbsbwF5Ci74cwwq_VaxR1BcvfvIKnIUUkhGd8bPy5ufzXPLIfoQYiUFGI-NAiLYqPxQMG-UUEoPvABv4lRdDLvHZk2L_ReLpRHBPMQWce7NQdTbRefclB9g5bVZBbfHMwjWRTvf0pZ8ZV6xO1uaCjdBPIfqow4OkBxnOVG0pL_BeL3Q-9mm9/s2992/IMG_2711.JPG"><img border="0" height="413" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpA7QLaVDgHbsbwF5Ci74cwwq_VaxR1BcvfvIKnIUUkhGd8bPy5ufzXPLIfoQYiUFGI-NAiLYqPxQMG-UUEoPvABv4lRdDLvHZk2L_ReLpRHBPMQWce7NQdTbRefclB9g5bVZBbfHMwjWRTvf0pZ8ZV6xO1uaCjdBPIfqow4OkBxnOVG0pL_BeL3Q-9mm9/w432-h413/IMG_2711.JPG" width="432" /></a></div>
<div>
<div></div>
</div>
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		<title>Uova sode ripiene</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-sode-ripiene-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-sode-ripiene-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[occasione]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Le uova sode ripiene sono uno degli antipasti più amati della cucina casalinga: semplici da preparare, versatili e perfette per ogni occasione, dalle feste ai pranzi in famiglia. Questa ricetta classica si presta a infinite varianti, dalle versioni tradizionali con maionese e tonno fino a proposte più leggere e creative. In questo articolo scoprirai come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-sode-ripiene-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div>
<div>
<p>Le uova sode ripiene sono uno degli antipasti più amati della cucina casalinga: semplici da preparare, versatili e perfette per ogni occasione, dalle feste ai pranzi in famiglia. </p>
<p>Questa ricetta classica si presta a infinite varianti, dalle versioni tradizionali con maionese e tonno fino a proposte più leggere e creative.</p>
<p>In questo articolo scoprirai come preparare delle uova sode ripiene perfette, con consigli pratici per una cottura impeccabile e idee sfiziose per farciture gustose. </p>
<p>Che tu stia cercando un antipasto veloce o una ricetta elegante da servire agli ospiti, le uova ripiene sono sempre una scelta vincente.</p>
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<ul></ul>
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</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067738-720x480.png" alt="" class="wp-image-43202" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Pasqua</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>tonno sott&#8217;olio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>capperi</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-salsa-maionese/" title="Salsa maionese">maionese</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Preparazione delle Uova sode ripiene</h2>
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<p>Mettere le uova in acqua fredda, portare a bollore e cuocere per circa <strong>9-10 minuti</strong>.</p>
<p>Passarle sotto acqua fredda, poi togliere il guscio.</p>
<p>Tagliare le uova a metà per il lungo e rimuovere delicatamente i tuorli.</p>
<p>Schiacciare i tuorli con una forchetta e mescolarli con: tonno, maionese, capperi (se ti piacciono), sale e prezzemolo tritato. </p>
<p>Riempire gli albumi con il composto usando un cucchiaino o una sac à poche.</p>
<p>Aggiungere un po’ di prezzemolo sopra e servire freddi.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067738-720x480.png" alt="" class="wp-image-43202" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso Basmati perfetto in pochi minuti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-basmati-perfetto-in-pochi-minuti/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-basmati-perfetto-in-pochi-minuti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 17:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[Riso Basmati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-basmati-perfetto-in-pochi-minuti/</guid>
		<description><![CDATA[Vegano Riso Basmati perfetto in pochi minuti: il metodo semplice che non sbaglia mai Il riso Basmati è una qualità di riso a chicco lungo originario di India e Pakistan. E&#8217; aromatico e molto apprezzato grazie al suo profumo delicato e ai chicchi lunghi e sottili che rimangono ben separati dopo la cottura. È molto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-basmati-perfetto-in-pochi-minuti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
</ul>
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<p><strong>Riso Basmati perfetto in pochi minuti: il metodo semplice che non sbaglia mai</strong></p>
<p>Il <strong>riso Basmati</strong> è una qualità di riso a chicco lungo originario di India e Pakistan. E&#8217; aromatico e molto apprezzato grazie al suo profumo delicato e ai chicchi lunghi e sottili che rimangono ben separati dopo la cottura. È molto diffuso non solo nelle ricette etniche, ma anche nella cucina quotidiana, proprio per la sua versatilità. Inoltre, è particolarmente amato da chi pratica sport o segue un’alimentazione equilibrata, perché leggero, digeribile e ideale da abbinare a proteine e verdure.<br />Oggi vediamo come cuocerlo in bianco con il metodo dell’assorbimento: una tecnica semplice, alla portata di tutti, che non richiede strumenti particolari come la cuociriso, ma solo attenzione ai passaggi. Inoltre per la cottura  è sufficiente utilizzare una pentola con coperchio in vetro dotato di un piccolo foro. Leggi anche:</p>
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<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-riso-basmati-al-curry-con-verdure/" title="Riso basmati al curry con verdure" rel="bookmark">Riso basmati al curry con verdure</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pollo-al-curry-e-riso-basmati/" title="Pollo al curry e riso basmati" rel="bookmark">Pollo al curry e riso basmati</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/riso-cantonese-ricetta-originale/" title="Riso cantonese ricetta originale" rel="bookmark">Riso cantonese ricetta originale</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13574" /></a></figure>
</div>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
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<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti che ti occorrono per la preparazione</h3>
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<div><span><span>160</span> <span>g</span></span><span> <span>riso Basmati</span></span></div>
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<div><span><span>320</span> <span>g</span></span><span> <span>acqua</span> <span>(<span>o poco più circa 350 massimo</span>)</span></span></div>
</div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div>89,60 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 89,60 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 16,00 (g) <span>di cui Zuccheri 0,00 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 1,66 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 1,00 (g) <span>di cui saturi 0,00 (g)</span><span>di cui insaturi 0,00 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 0,32 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.010,55 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 240 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per la cottura del riso Basmati</h3>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<div> <span>Scolapasta</span>
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<div> <span>Pentole</span>
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<div> <span>Coperchio</span>
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<div> <span>Paletta da cucina</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Procedimento: cottura del riso Basmati per assorbimento<br />
</h3>
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<p><strong>Sciacquare il riso</strong><br />Per iniziare la preparazione del riso Basmati, versa il riso in una ciotola e sciacqualo sotto acqua fredda. Mescola delicatamente con le mani e ripeti l’operazione più volte fino a quando l’acqua risulta quasi trasparente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’amido in eccesso e ottenere chicchi ben separati dopo la cottura.</p>
<p><strong>Dosare acqua e riso</strong><br />Trasferisci il riso ben scolato in un pentolino e aggiungi l’acqua seguendo il rapporto 1:2, ovvero una parte di riso e due parti di acqua. Puoi utilizzare una bilancia oppure misurare con delle tazzine 2 tazzine di riso 4 di acqua. Aggiungi anche un pizzico di sale</p>
<p><strong>Cottura per assorbimento</strong><br />Porta il pentolino sul fuoco medio copri con un coperchio in vetro dotato di piccolo foro. Lascia cuocere per cinque minuti esatti poi togli il coperchio e cuoci altri cinque minuti senza mai mescolare, fino a quando tutta l’acqua sarà completamente assorbita dal riso.</p>
<p><strong>Riposo del riso</strong><br />Quando l’acqua si è assorbita del tutto, spegni il fuoco e lascia riposare il riso coperto per circa 5 minuti. Questo passaggio permette ai chicchi di stabilizzarsi e completare la loro consistenza.</p>
<p><strong>Sgranare e servire</strong><br />Infine, utilizza una forchetta per sgranare delicatamente il riso, separando i chicchi senza romperli. A questo punto il riso Basmati è pronto per essere servito come accompagnamento o base per le tue ricette.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-1.jpg"><img width="318" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-foto-2.jpg"><img width="322" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-foto-2.jpg" alt="" class="wp-image-13576" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-3.jpg"><img width="328" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-3.jpg" alt="" class="wp-image-13577" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/riso-basmati-cottura-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13578" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h4>Il riso Basmati cotto si conserva in frigorifero per circa 2–3 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Prima di riporlo, è importante lasciarlo raffreddare completamente a temperatura ambiente. Per riscaldarlo, puoi aggiungere un filo d’acqua e scaldarlo in padella o al microonde per ridargli morbidezza.</h4>
<h4>Per ottenere un risultato perfetto è fondamentale rispettare il rapporto acqua-riso e non mescolare mai durante la cottura.  Inoltre, sciacquare bene il riso è un passaggio chiave per avere chicchi ben separati e non collosi.</h4>
<h4>Il metodo di cottura per assorbimento è ideale per il riso Basmati perché ne preserva aroma e consistenza. Utilizzare un pentolino con coperchio in vetro con piccolo foro aiuta a controllare la cottura senza dover sollevare continuamente il coperchio. I tempi possono variare leggermente in base alla fiamma e alla qualità del riso.</h4>
<h4>Il riso Basmati in bianco può essere personalizzato in molti modi. Puoi aggiungere spezie come curcuma, cumino o cardamomo durante la cottura per aromatizzarlo.</h4>
<h2></h2>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Perché il riso Basmati si sciacqua prima della cottura?</h3>
<p>Sciacquare il riso serve a eliminare l’amido in eccesso. In questo modo i chicchi risultano più separati, leggeri e non collosi dopo la cottura.</p>
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<h3>Che differenza c’è tra cottura per assorbimento e bollitura del riso basmati?</h3>
<p>La bollitura prevede la cottura in abbondante acqua e successivo scolamento. La cottura per assorbimento, invece, utilizza una quantità precisa di acqua che viene completamente assorbita dal riso, senza bisogno di scolarlo.</p>
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<h3>Posso conservare il riso Basmati già cotto?</h3>
<p>Sì, può essere conservato in frigorifero per 2–3 giorni in un contenitore ermetico. È consigliabile riscaldarlo con un po’ d’acqua per ridare morbidezza ai chicchi.</p>
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<h3>Come posso pesare il riso basmati senza bilancia?</h3>
<p>Se non hai una bilancia, puoi dosare il riso Basmati e l&#8217;acqua utilizzando  una tazza come riferimento. In alternativa, puoi considerare una porzione media per persona pari a circa 80 g e 160 g di acqua</p>
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		<title>FOCACCIA alla SALSICCIA e SPINACI</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 06:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 150g salsiccia di maiale, 200g spinaci lessi, 230g provola affettata,1 aglio, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino ad&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccia-alla-salsiccia-e-spinaci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 150g salsiccia di maiale, 200g spinaci lessi, 230g provola affettata,1 aglio, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino ad ottenere una massa ben incordata;</p>
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		<title>Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono degli Scialatielli, conditi con ricotta di pecora aromatizzata da prezzemolo, menta fresca e scorza di limone, infine l’aggiunta di fave novelle scottate in padella con la menta. Ingredienti: 500 g di Scialatielli 250 g di fave sgranate 250 g di ricotta di pecora 30 g di pecorino scorza di limone menta fresca prezzemolo fresco&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/scialatielli-con-ricotta-fave-e-scorza-di-limone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sono degli Scialatielli, conditi con ricotta di pecora aromatizzata da prezzemolo, menta fresca e scorza di limone, infine l’aggiunta di fave novelle scottate in padella con la menta.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2ISHBKy3uAsUQY3TD90owaI5521Rl2WKWYQ3D31khzmLuuzHa73Rd7tyx7QZ6RxuCe06PPbZKmZKKgfsteHbeGiyrpgA8Bg5X_hZOvlIT8CYqgSwUnmqSSJa4w5DjpbSEU3EGxQSp7mPhswI_dFA7EskmCiFiY4S-6IV01hpeFUPIlyk2wfC5Z0DICIE/s945/scialliatelli-ricotta-fave-scorza-limone.jpg"><img alt="Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2ISHBKy3uAsUQY3TD90owaI5521Rl2WKWYQ3D31khzmLuuzHa73Rd7tyx7QZ6RxuCe06PPbZKmZKKgfsteHbeGiyrpgA8Bg5X_hZOvlIT8CYqgSwUnmqSSJa4w5DjpbSEU3EGxQSp7mPhswI_dFA7EskmCiFiY4S-6IV01hpeFUPIlyk2wfC5Z0DICIE/s16000/scialliatelli-ricotta-fave-scorza-limone.jpg" /></a></div>
<p>
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<h4>Ingredienti:</h4>
<div>500 g di Scialatielli</div>
<div>250 g di fave sgranate</div>
<div>250 g di ricotta di pecora</div>
<div>30 g di pecorino</div>
<div>scorza di limone</div>
<div>menta fresca</div>
<div>prezzemolo fresco</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
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<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.</div>
<div></div>
<div>Si trita il prezzemolo e la menta fresca, si aggiunge parte di scorza di limone.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge il pecorino grattugiato, il pepe nero e gran parte del trito di menta, prezzemolo e scorza di limone, si amalgama il tutto e si mette da parte.</div>
<div></div>
<div>In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si fanno scottare per alcuni minuti le fave, si pepa e si aggiunge un po’ di menta e prezzemolo tritati.</div>
<div></div>
<div>Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, con l’acqua di cottura si stempera la ricotta per renderla più a crema, una volta cotta la pasta si condisce con la ricotta e le fave scottate.</div>
<div></div>
<div>S’impiatta e si aggiunge a piacere il pepe nero e altro prezzemolo e menta tritati.</div>
<div></div>
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		<title>Uova strapazzate con agretti</title>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Senza glutine Senza lattosio Vegetariano Le uova strapazzate con agretti sono un piatto semplice ma sorprendentemente raffinato, perfetto per chi cerca un’idea veloce, sana e ricca di gusto. Questa ricetta primaverile unisce la cremosità delle uova alla nota leggermente acidula e fresca degli agretti, creando un equilibrio di sapori che conquista al primo assaggio.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-strapazzate-con-agretti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-glutine/"><span></span><span>Senza glutine</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Le uova strapazzate con agretti sono un piatto semplice ma sorprendentemente raffinato, perfetto per chi cerca un’idea veloce, sana e ricca di gusto. </p>
<p>Questa ricetta primaverile unisce la cremosità delle uova alla nota leggermente acidula e fresca degli agretti, creando un equilibrio di sapori che conquista al primo assaggio. </p>
<p>Ideale per un brunch, un pranzo leggero o una cena veloce, è anche una soluzione nutriente grazie all’alto contenuto proteico delle uova e alle proprietà depurative degli agretti.</p>
<p>In questo articolo scoprirai come preparare uova strapazzate perfette con agretti teneri e saporiti, con consigli pratici per ottenere una consistenza cremosa e un risultato da vero chef. </p>
<p>Se stai cercando una ricetta facile ma originale, capace di valorizzare ingredienti di stagione, sei nel posto giusto.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068461-720x480.png" alt="" class="wp-image-44129" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>6</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>mazzetto</span></span><span> <span>agretti</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione delle Uova strapazzate con agretti </h2>
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<p>Elimina le radici (la parte rossastra).<br />Lavali bene sotto acqua corrente per togliere eventuale terra.</p>
<p>Porta a ebollizione una pentola d’acqua salata.<br />Cuoci gli agretti per 5–7 minuti.<br />Scolali e strizzali leggermente.</p>
<p>In una padella scalda l’olio.<br />Aggiungi gli agretti e falli insaporire per 3–4 minuti.<br />Regola di sale.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068458-720x542.png" alt="" class="wp-image-44130" /></figure>
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<p>Versa le uova in padella sopra gli agretti.</p>
<p>Cuoci a fuoco medio-basso mescolando delicatamente.<br />Continua finché le uova sono cremose (non troppo secche!).</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068460-720x480.png" alt="" class="wp-image-44131" /></figure>
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<p>Aggiungi un po’ di <strong>parmigiano</strong> per un sapore più ricco.</p>
<p>Porta in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068461-720x480.png" alt="" class="wp-image-44129" /></figure>
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<h2></h2>
</p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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