<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; sugo</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/sugo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Sep 2026 07:06:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Riso al forno alla siciliana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-al-forno-alla-siciliana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-al-forno-alla-siciliana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-al-forno-alla-siciliana/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Stasera a casa Chicchina si mangia particolarmente bene, ho preparato il riso al forno alla siciliana (o almeno così lo chiamava mia mamma, una cuoca con i fiocchi). La Maria aveva avuto la ricetta da una vicina di casa e, da quando l&#8217;aveva provata, era diventata un suo cavallo di battaglia &#8220;estivo&#8221;. Anche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-al-forno-alla-siciliana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZ29nQWE26ctiwTcyZH5b_RC08QzMrn-xF2baYsvP3taGolKtcHIbzQwWI4DhHvEQMrCeAr3NooHaiTvXcRF7tCdkh16WFe0UFIv3nxsJR8IyYb2JHI3VgXHQ69P1Qsg5Z4vgLxHHCeMtQwoU0__Pl3vuygZ7c56v_50v1ydejlF-HNvJUj7fkntVl9EU/s1185/20260903_185610.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZ29nQWE26ctiwTcyZH5b_RC08QzMrn-xF2baYsvP3taGolKtcHIbzQwWI4DhHvEQMrCeAr3NooHaiTvXcRF7tCdkh16WFe0UFIv3nxsJR8IyYb2JHI3VgXHQ69P1Qsg5Z4vgLxHHCeMtQwoU0__Pl3vuygZ7c56v_50v1ydejlF-HNvJUj7fkntVl9EU/s1600/20260903_185610.jpg" /></a></div>
<p>&nbsp;
</p>
<div>Stasera a casa Chicchina si mangia particolarmente bene, ho preparato il riso al forno alla siciliana (o almeno così lo chiamava mia mamma, una cuoca con i fiocchi).</div>
<div>La Maria aveva avuto la ricetta da una vicina di casa e, da quando l&#8217;aveva provata, era diventata un suo cavallo di battaglia &#8220;estivo&#8221;.</div>
<div>Anche io lo preparo spesso, perchè a casa piace davvero tanto.</div>
<div>Vi allungo la ricetta e vi consiglio di cimentarvi, è&nbsp; un primo meraviglioso, facile da realizzare e perfetto anche il giorno dopo.</div>
<div>Mettiamoci all&#8217;opera&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti per 4/6 persone:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-400 gr di riso (io ho usato il Carnaroli)</div>
<div>-3 peperoni&nbsp;</div>
<div>-3 cipolle bianche</div>
<div>-1 spicchio d&#8217;aglio</div>
<div>-160 gr di tonno sott&#8217;olio (2 scatolette)</div>
<div>-8 alici sott&#8217;olio&nbsp;</div>
<div>-1 cucchiaio colmo di capperi</div>
<div>-1 cucchiaio colmo di olive nere</div>
<div>-400 gr di pomodori pelati&nbsp;</div>
<div>-250 gr di mozzarella</div>
<div>-70 gr di parmigiano grattugiato</div>
<div>-sale</div>
<div>-pepe nero</div>
<div>-origano</div>
<div>-basilico q.b.</div>
<div>-50 gr di burro&nbsp;</div>
<div>-olio extravergine d&#8217;oliva&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 12/13 minuti per la cottura al dente del riso + mezz&#8217;ora circa per la cottura del sugo</div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: Lavare i peperoni, privarli di semi e filamenti e tagliarli a pezzi non troppo grossi.</div>
<div>Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente.</div>
<div>Versare un generoso filo d&#8217;olio in una grande padella e aggiungere lo spicchio d&#8217;aglio, farlo dorare, quindi eliminarlo e unire le cipolle;</div>
<div>fare cuocere 5/6 minuti, quindi inserire i peperoni, salare e pepare e</div>
<div>aggiungere&nbsp; i pomodori, proseguire la cottura per una decina di minuti. A questo punto unire i capperi, le olive, le alici e infine il tonno.</div>
<div>Cuocere ancora per una decina di minuti poi profumare&nbsp; con qualche foglia di basilico e spegnere il fuoco,</div>
<div>
<div>Portare a bollore una pentola con<br />
abbondante acqua salata e lessare il riso per 10/11 minuti, quindi<br />
scolarlo, metterlo in una terrina e condirlo con il burro&nbsp;&nbsp;</div>
</div>
<div>Imburrare una teglia (la mia era centimetri 30 x 30) formare uno strato di riso, proseguire con uno strato di sugo, ancora riso, poi la mozzarella a fettine e il sugo rimanente.</div>
<div>Terminare con il riso, spolverare generosamente con il parmigiano, abbondante origano e un bel filo d&#8217;olio.</div>
<div>Infornare a 180° per 25/30 minuti.</div>
<div>A cottura sfornatelo e servitelo caldo o tiepido.</div>
<div>Et voilà!&nbsp;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>Se non avete a disposizione del riso Carnaroli usate il Roma, adatto anch&#8217;esso a questo tipo di preparazioni.</li>
<li>&nbsp;Potete fare il numero di strati che preferite: dipende dalla quantità degli ingredienti della farcia e, naturalmente, dalla quantità del riso&nbsp;</li>
<li>Potete sostituire la mozzarella con un altro formaggio che vi piace&nbsp;</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-al-forno-alla-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rosamarina al pomodoro fresco</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/rosamarina-al-pomodoro-fresco/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/rosamarina-al-pomodoro-fresco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 20:55:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[San Marzano]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/rosamarina-al-pomodoro-fresco/</guid>
		<description><![CDATA[Vegetariano Rosamarina al pomodoro fresco, un piatto povero della cucina napoletana La pasta Rosmarino, in napoletano detta Rosamarina, è un formato di pasta piccola, leggermente allungata e somigliante al riso, perfetto per preparare primi piatti cremosi e avvolgenti. Proprio per la sua forma e consistenza, infatti, si presta particolarmente bene alla preparazione dei comfort food, quei piatti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rosamarina-al-pomodoro-fresco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Rosamarina al pomodoro fresco</strong>, un piatto povero della cucina napoletana</p>
<p>La pasta <strong>Rosmarino</strong>, in napoletano detta <strong>Rosamarina</strong>, è un formato di pasta piccola, leggermente allungata e somigliante al riso, perfetto per preparare primi piatti cremosi e avvolgenti. Proprio per la sua forma e consistenza, infatti, si presta particolarmente bene alla preparazione dei comfort food, quei piatti semplici e rassicuranti che riportano alla mente i sapori dell&#8217;infanzia.<br />La rosamarina al pomodoro fresco che vi propongo oggi è proprio uno di questi: un piatto caldo e accogliente, semplice da preparare e capace di conquistare al primo assaggio. Essendo una preparazione della tradizione, <strong>ogni famiglia ha la propria ricetta</strong>: c’è chi aggiunge diversi tipi di pomodorini freschi, chi preferisce utilizzare solo la passata di pomodoro e chi, invece, sceglie  il pomodoro San Marzano. Inoltre, si prepara tutto in una sola pentola, perché la pasta cuoce direttamente nel sugo di pomodoro proprio come un risotto, assorbendone lentamente tutto il sapore. Il risultato è una pasta cremosa, avvolgente e saporita, perfetta da portare in tavola quando si ha voglia di un buon piatto di pasta senza trascorrere troppo tempo ai fornelli. E con una generosa cascata di parmigiano, diventa ancora più irresistibile! ti potrebbero interessare:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-risoni-cremosi-zucchine-e-robiola/" title="Risoni cremosi zucchine e robiola" rel="bookmark">Risoni cremosi zucchine e robiola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-riso-cacio-e-uova-ricetta-napoletana/" title="Riso cacio e uova ricetta napoletana" rel="bookmark">Riso cacio e uova ricetta napoletana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/spaghetti-del-poverello-ricetta-tradizionale/" title="Spaghetti del poverello, ricetta tradizionale" rel="bookmark">Spaghetti del poverello, ricetta tradizionale</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-14117" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Molto economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>13 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>3</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Ingredienti per la rosamarina al pomodoro fresco</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>210</span> <span>g</span></span><span> <span>pasta</span> <span>(<span>formato rosmarino o risoni</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>10</span></span><span> <span>pomodorini datterini</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>6</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div>324,26 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
</p></div>
<div>
<div>
						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
					</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<div>
<ul>
<li><strong>Energia</strong> 324,26 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 27,94 (g) <span>di cui Zuccheri 1,39 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 10,17 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 19,69 (g) <span>di cui saturi 5,40 (g)</span><span>di cui insaturi 2,06 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 2,25 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.570,00 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Strumenti necessari per la Rosamarina al pomodoro fresco</h3>
<div>
<div> <span>Tegame</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Coltelli</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Cucchiaio</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Pentolino</span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Come preparare la rosamarina al pomodoro fresco<br />
</h3>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Prepara il sugo di pomodoro</strong><br />Per prima cosa prepara un pentolino con dell’acqua e portala a bollore: ti servirà per la cottura della pasta. Nel frattempo lava accuratamente i pomodorini e tagliali a metà.<br />In un tegame dai bordi alti fai rosolare leggermente uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine di oliva, facendo attenzione a non bruciarlo. Aggiungi quindi i pomodorini tagliati a metà, il mezzo bicchiere di passata di pomodoro e il basilico spezzettato con le mani.<br />Lascia cuocere il sugo per circa 8 minuti a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, quindi regola di sale.</p>
<p><strong>Cuoci la rosamarina direttamente nel sugo</strong><br />A questo punto versa la pasta rosamarina direttamente nel tegame con il sugo e aggiungi un paio di mestoli di acqua calda.<br />Porta la pastina a cottura mescolando frequentemente, proprio come si fa con un risotto. Se necessario, aggiungi altra acqua calda poco alla volta, regolando la quantità in base alla cottura e alla consistenza che preferisci.<br />La rosamarina dovrà risultare <strong>cremosa e ben avvolta dal sugo</strong>, senza essere troppo asciutta.</p>
<p><strong>Completa la preparazione</strong><br />Quando la pasta è cotta e ha raggiunto la consistenza desiderata, spegni il fuoco. Aggiungi altro basilico fresco e una generosa spolverata di parmigiano.<br />Mescola delicatamente per amalgamare tutti gli ingredienti, quindi servi subito la tua <strong>rosamarina al pomodoro fresco</strong>, ben calda e cremosa.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-1.jpg"><img width="214" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-2.jpg"><img width="628" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-2-628x1080.jpg" alt="" class="wp-image-14119" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-3.jpg"><img width="216" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-3.jpg" alt="" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/09/rosamarina-al-pomodoro-fresco-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-14121" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<h2>Conservazione</h2>
<p>La <strong>rosamarina al pomodoro fresco</strong> è una preparazione che va consumata preferibilmente al momento, appena pronta. La cottura direttamente nel sugo conferisce alla pasta una consistenza cremosa e avvolgente che tende a modificarsi con il riposo. Per questo motivo, è consigliabile preparare la quantità necessaria e servirla subito, ben calda.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Per ottenere una rosamarina cremosa e ben amalgamata, aggiungi l’acqua calda poco alla volta durante la cottura, proprio come si fa per un risotto. In questo modo potrai regolare la consistenza secondo il tuo gusto, evitando di rendere la pasta troppo asciutta o, al contrario, eccessivamente brodosa.</p>
<p>Servila appena pronta con basilico fresco e una generosa spolverata di parmigiano: saranno proprio questi ultimi ingredienti a completare il piatto e a renderlo ancora più saporito.</p>
<h2>Note e variazioni</h2>
<p>Puoi preparare la rosamarina utilizzando diversi tipi di pomodorini, scegliendo quelli che preferisci o quelli disponibili in base alla stagione. Puoi utilizzare, ad esempio, i pomodorini del Vesuvio, oppure sostituirli con altre varietà di pomodorini freschi.</p>
<p>Per un gusto ancora più intenso e tradizionale, puoi utilizzare anche il <strong>pomodoro San Marzano passato</strong>, mantenendo comunque la stessa modalità di cottura della rosamarina direttamente nel sugo.</p>
</div>
<div>
<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Che cos&#8217;è la rosamarina?</h3>
<p>La rosamarina è un formato di pasta piccola, leggermente allungata e simile al riso. È particolarmente adatta alla preparazione di piatti cremosi e può essere cotta direttamente nel condimento, proprio come un risotto.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>La pasta rosamarina è uguale ai risoni?<br /></h3>
<p>Rosamarina, risoni e semi di melone sono formati di pasta molto simili per dimensioni e forma, anche se possono presentare alcune differenze a seconda del produttore. La rosamarina utilizzata in questa ricetta è il formato leggermente più allungato conosciuto nella tradizione napoletana.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Si può preparare la rosamarina al pomodoro fresco senza pomodorini?</h3>
<p>Sì. Trattandosi di una ricetta della tradizione, esistono diverse versioni familiari. Puoi prepararla utilizzando soltanto la passata di pomodoro oppure scegliere di aggiungere pomodorini freschi, secondo il gusto personale.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Perché la rosamarina al pomodoro fresco viene cotta direttamente nel sugo?</h3>
<p>La cottura direttamente nel sugo permette alla pasta di assorbire tutti i sapori del pomodoro e, grazie all&#8217;aggiunta graduale di acqua calda, di raggiungere una consistenza cremosa e avvolgente, simile a quella di un risotto.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>La rosamarina al pomodoro fresco si può preparare in anticipo?</h3>
<p>È preferibile prepararla e consumarla al momento. Con il riposo, infatti, la pasta tende ad assorbire il condimento e perde la sua caratteristica consistenza cremosa.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/rosamarina-al-pomodoro-fresco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strangozzi alla spoletina</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-alla-spoletina/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-alla-spoletina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 18:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-alla-spoletina/</guid>
		<description><![CDATA[Vegano Vegetariano Gli strangozzi alla spoletina sono uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina umbra, una ricetta semplice e genuina che conquista con i suoi sapori autentici. Preparati con la tipica pasta fresca lunga e rustica, gli strangozzi vengono conditi con un gustoso sugo di pomodoro profumato all&#8217;aglio, olio extravergine d&#8217;oliva, prezzemolo e, per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-alla-spoletina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Gli strangozzi alla spoletina sono uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina umbra, una ricetta semplice e genuina che conquista con i suoi sapori autentici. </p>
<p>Preparati con la tipica pasta fresca lunga e rustica, gli strangozzi vengono conditi con un gustoso sugo di pomodoro profumato all&#8217;aglio, olio extravergine d&#8217;oliva, prezzemolo e, per chi lo desidera, un pizzico di peperoncino.</p>
<p>Un piatto povero nelle origini, ma ricco di gusto, perfetto per portare in tavola tutta la tradizione di Spoleto e dell&#8217;Umbria. </p>
<p>Facili da preparare e irresistibili, gli strangozzi alla spoletina sono ideali per un pranzo in famiglia o per riscoprire i sapori della cucina regionale italiana. </p>
<p>Scopriamo insieme come preparare gli strangozzi alla spoletina, con la ricetta tradizionale e tutti i consigli per un risultato davvero saporito.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-strangozzi-fatti-in-casa/" title="Strangozzi fatti in casa" rel="bookmark">Strangozzi fatti in casa</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077985-720x480.png" alt="" class="wp-image-52936" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-strangozzi-fatti-in-casa/" title="Strangozzi fatti in casa">strangozzi</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodori pelati</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>spicchi</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>peperoncino fresco</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Versate l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva in una padella capiente e fate dorare leggermente gli spicchi d&#8217;aglio. Se vi piace il sapore piccante, aggiungete anche un po&#8217; di peperoncino.</p>
<p>Unite i pomodori pelati schiacciati con una forchetta, oppure la passata di pomodoro. Regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere un sugo ben ristretto.</p>
<p>A fine cottura aggiungete abbondante prezzemolo fresco tritato.</p>
<p>Cuocere gli strangozziPortate a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocete gli strangozzi. Se sono fatti in casa e freschi, saranno pronti in pochi minuti.</p>
<p>Scolateli al dente, conservando un mestolino della loro acqua di cottura.</p>
<p>Trasferite gli strangozzi direttamente nella padella con il sugo alla spoletina e saltateli per qualche istante, aggiungendo poca acqua di cottura se necessario.</p>
<p>Completate con altro prezzemolo fresco e servite subito, ben caldi.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077985-720x480.png" alt="" class="wp-image-52936" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/strangozzi-alla-spoletina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alici alla pizzaiola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/alici-alla-pizzaiola/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/alici-alla-pizzaiola/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/alici-alla-pizzaiola/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Le alici alla pizzaiola sono un secondo piatto di pesce facile, veloce e ricco di gusto, perfetto per portare in tavola una ricetta semplice della cucina casalinga. Le alici fresche vengono cotte direttamente in un saporito sugo di pomodoro, profumato con aglio, origano e prezzemolo, per un risultato morbido e appetitoso. Una ricetta economica&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alici-alla-pizzaiola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Le <strong>alici alla pizzaiola</strong> sono un secondo piatto di pesce facile, veloce e ricco di gusto, perfetto per portare in tavola una ricetta semplice della cucina casalinga. </p>
<p>Le alici fresche vengono cotte direttamente in un saporito <strong>sugo di pomodoro</strong>, profumato con aglio, origano e prezzemolo, per un risultato morbido e appetitoso. </p>
<p>Una ricetta economica e sfiziosa, ideale per una cena in famiglia e pronta in pochi minuti.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077756-720x480.webp" alt="" class="wp-image-52761" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>600</span> <span>g</span></span><span> <span>alici</span> <span>(<span>Pulite </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodori pelati</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>spicchi</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>origano</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>peperoncino fresco</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Prepara le alici:</strong> puliscile eliminando testa, interiora e lisca centrale, poi sciacquale velocemente e asciugale con carta da cucina.<br /><strong>Prepara il sugo:</strong> in una padella larga fai scaldare l&#8217;olio con gli spicchi d&#8217;aglio e, se gradito, un pizzico di peperoncino.<br />Aggiungi i pelati schiacciati o la passata, regola di sale e lascia cuocere per circa <strong>10 minuti</strong>.<br />Profuma il pomodoro con l&#8217;origano e una parte del prezzemolo tritato.<br />Disponi le alici nel sugo, possibilmente in un unico strato. Copri e cuoci a fiamma medio-bassa per <strong>5-7 minuti</strong>, senza mescolare per evitare di romperle.<br />Spegni il fuoco, aggiungi altro prezzemolo fresco e lascia riposare un paio di minuti.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077703-720x480.webp" alt="" class="wp-image-52765" /></figure>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077704-720x480.webp" alt="" class="wp-image-52766" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077755-720x480.webp" alt="" class="wp-image-52767" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/08/1000077756-720x480.webp" alt="" class="wp-image-52761" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<p>Non cuocere troppo le alici, perché sono delicate e rischiano di diventare asciutte. Servile ben calde con qualche fetta di pane casereccio per raccogliere il delizioso sughetto.</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/alici-alla-pizzaiola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gnocchi acqua e farina facili</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-acqua-e-farina-facili/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-acqua-e-farina-facili/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 17:04:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-acqua-e-farina-facili/</guid>
		<description><![CDATA[Gnocchi acqua e farina: facili, veloci, genuini e perfetti per ogni condimento! Gli gnocchi acqua e farina sono una versione semplice e genuina dei classici gnocchi di patate. Si preparano con soli due ingredienti e, proprio per questo, sono perfetti quando si ha voglia di portare in tavola un primo piatto speciale, ma si ha poco tempo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-acqua-e-farina-facili/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Gnocchi acqua e farina: facili, veloci, genuini e perfetti per ogni condimento!</strong></p>
<p>Gli <strong>gnocchi acqua e farina</strong> sono una versione semplice e genuina dei classici gnocchi di patate. Si preparano con soli due ingredienti e, proprio per questo, sono perfetti quando si ha voglia di portare in tavola un primo piatto speciale, ma si ha poco tempo a disposizione.<br />Inoltre, grazie all’assenza delle patate, questi gnocchi risultano più leggeri e si preparano davvero in pochissimi passaggi. Si tratta di una ricetta antica, proprio come quelle che preparavano le nostre nonne, quando con pochi ingredienti riuscivano a creare piatti semplici ma ricchi di gusto.<br />Il bello degli <strong>gnocchi acqua e farina</strong> è che si possono condire in tantissimi modi: dal classico sugo di pomodoro al cremoso condimento con panna e gorgonzola, fino alla versione gratinata al forno con mozzarella. Insomma, sono talmente versatili che si prestano a tante varianti, tutte da provare!<br /><strong>Seguitemi, quindi, nella ricetta passo passo: il risultato vi sorprenderà e sarà semplicemente perfetto!</strong> Ti potrebbero interessare:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/gnocchi-di-patate/" title="Gnocchi di patate, ricetta di famiglia" rel="bookmark">Gnocchi di patate, ricetta di famiglia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/gnocchi-di-ricotta/" title="Gnocchi di ricotta senza uova" rel="bookmark">Gnocchi di ricotta senza uova</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-gnocchi-di-ceci-semplici-e-veloci/" title="Gnocchi di ceci semplici e veloci" rel="bookmark">Gnocchi di ceci semplici e veloci</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina.jpeg"><img width="720" height="479" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-720x479.jpeg" alt="" class="wp-image-14065" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>3 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>8</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Ingredienti per gli gnocchi acqua e farina</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>1000</span> <span>l</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la spianatoia</h3>
<div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina di semola</span> <span>(<span>per i vassoi</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div>535,13 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
</p></div>
<div>
<div>
						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
					</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<div>
<ul>
<li><strong>Energia</strong> 535,13 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 117,39 (g) <span>di cui Zuccheri 2,34 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 17,40 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 0,96 (g) <span>di cui saturi 0,00 (g)</span><span>di cui insaturi 0,00 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 3,78 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 9,13 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Strumenti necessari</h3>
<div>
<div> <span>Pentola</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Ciotola</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Spianatoia</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Rigagnocchi</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Coltello</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Vassoi</span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Preparazione degli gnocchi acqua e farina</h3>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Prepara l’impasto degli gnocchi</strong><br />Dividi i 1<strong>000 g di farina</strong> in due porzioni uguali da 500 g ciascuna.<br />Porta a bollore <strong>1 litro di acqua</strong>. Appena l’acqua bolle, toglila dal fuoco e aggiungi tutto d’un colpo una delle due porzioni di farina. Mescola energicamente fino a quando l’acqua avrà assorbito completamente la farina. Otterrai un composto piuttosto appiccicoso.<br />Lascia raffreddare leggermente l’impasto, giusto il tempo necessario per poterlo maneggiare senza scottarti. Trasferiscilo quindi sul piano da lavoro e incorpora poco alla volta la restante farina, lavorando fino a ottenere un impasto liscio e compatto.</p>
<p><strong>Forma gli gnocchi acqua e farina</strong><br />Dividi l’impasto in tanti pezzi e, con ciascuno, forma dei lunghi cilindri.<br />Taglia ogni cilindro in piccoli pezzi della stessa dimensione. Passa quindi ogni pezzetto sull’apposito <strong>riga gnocchi</strong>, esercitando una leggera pressione con il dito per ottenere la caratteristica rigatura.<br />Se non hai il riga gnocchi, utilizza semplicemente i rebbi di una forchetta: otterrai comunque degli ottimi gnocchi fatti in casa.</p>
<p><strong>Lascia asciugare gli gnocchi</strong><br />Sistema man mano gli gnocchi su dei vassoi leggermente cosparsi con <strong>farina di semola</strong>, facendo attenzione a non sovrapporli.<br />Lasciali asciugare per almeno <strong>3 ore</strong>. Questo passaggio permetterà agli gnocchi di asciugarsi bene e di mantenere meglio la loro consistenza durante la cottura.</p>
<p><strong>Cuoci gli gnocchi acqua e farina</strong><br />Porta a bollore abbondante acqua salata e tuffa gli gnocchi.<br />Quando l’acqua riprenderà il bollore e gli gnocchi saliranno tutti a galla, lasciali cuocere ancora per pochi minuti.<br />Scolali e condiscili subito con il tuo sugo preferito: gli <strong>gnocchi acqua e farina</strong> sono pronti per essere portati in tavola!</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-1.jpg"><img width="214" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-2.jpg"><img width="220" height="366" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-a-acqua-e-farina-3.jpg"><img width="209" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-a-acqua-e-farina-3.jpg" alt="" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/gnocchi-acqua-e-farina-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-14069" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<h2>conservazione</h2>
<p>Gli <strong>gnocchi acqua e farina</strong> si possono conservare crudi, già formati e ben infarinati con semola, in frigorifero per un massimo di <strong>24 ore</strong>, sistemati su un vassoio e coperti leggermente.</p>
<p>In alternativa, puoi congelarli: disponili su un vassoio ben distanziati e lasciali congelare, quindi trasferiscili negli appositi sacchetti. Cuocili direttamente da congelati, senza scongelarli, tuffandoli nell’acqua bollente salata.</p>
<p>Una volta cotti e conditi, è preferibile consumarli al momento.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Per questa ricetta considera <strong>indicativamente 1000 g di farina</strong>. Tuttavia, la quantità effettivamente necessaria può variare leggermente: a seconda della <strong>marca e del tipo di farina</strong>, l’impasto potrebbe richiederne un po’ di più oppure un po’ di meno.</p>
<p>Per questo motivo, aggiungi la seconda parte della farina <strong>gradualmente</strong>, fino a ottenere un impasto liscio, compatto e facilmente lavorabile.</p>
<p>Con queste dosi si ottiene indicativamente un impasto di circa <strong>2 kg</strong>, ideale per preparare una bella quantità di gnocchi da condire in tanti modi diversi.</p>
<p>Ricorda inoltre di lasciare asciugare gli gnocchi per almeno <strong>3 ore</strong> prima della cottura: questo piccolo accorgimento aiuta a renderli più consistenti e a evitare che si attacchino tra loro.</p>
<h2>Note e variazioni</h2>
<p>Gli <strong>gnocchi acqua e farina</strong> sono una preparazione molto versatile e si possono condire con il sugo che preferisci. Provali con un semplice <strong>sugo di pomodoro</strong>, con un condimento cremoso a base di <strong>panna e gorgonzola</strong> oppure gratinati al forno con <strong>mozzarella</strong>.</p>
<p>Puoi anche prepararne una parte da congelare, così avrai sempre a disposizione un primo piatto fatto in casa pronto da cuocere.</p>
</div>
<div>
<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Gli gnocchi acqua e farina si possono congelare?</h3>
<p>Sì, puoi congelare gli gnocchi da crudi. Sistemali su un vassoio ben distanziati e, una volta congelati, trasferiscili negli appositi sacchetti. Cuocili direttamente da congelati, senza lasciarli scongelare.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Quanto devono asciugare gli gnocchi acqua e farina?</h3>
<p>Lasciali asciugare sui vassoi infarinati con semola per <strong>almeno 3 ore</strong> prima di cuocerli. Questo passaggio aiuta gli gnocchi a mantenere una buona consistenza.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Come capire quando gli gnocchi acqua e farina sono cotti?</h3>
<p>Tuffali nell’acqua bollente salata e aspetta che l’acqua riprenda il bollore. Quando gli gnocchi saliranno tutti a galla, prosegui la cottura ancora per pochi minuti.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Quanti gnocchi si ottengono con questa ricetta?</h3>
<p>Con queste dosi si ottiene indicativamente un impasto di circa <strong>2 kg</strong>, quindi una quantità piuttosto abbondante di gnocchi. Puoi prepararli tutti oppure congelarne una parte per averli pronti per un&#8217;altra occasione.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-acqua-e-farina-facili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patate a sfincione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-a-sfincione/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-a-sfincione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-a-sfincione/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano Le patate a sfincione sono una ricetta che racchiude tutto il gusto autentico della tradizione siciliana. Ispirate al celebre sfincione palermitano, queste patate al forno vengono arricchite con un saporito condimento a base di cipolle stufate, pomodoro, acciughe, formaggi e una fragrante copertura di pangrattato. Facili da preparare e ricche di sapore,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-a-sfincione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Le patate a sfincione sono una ricetta che racchiude tutto il gusto autentico della tradizione siciliana. </p>
<p>Ispirate al celebre sfincione palermitano, queste patate al forno vengono arricchite con un saporito condimento a base di cipolle stufate, pomodoro, acciughe, formaggi e una fragrante copertura di pangrattato. </p>
<p>Facili da preparare e ricche di sapore, rappresentano un&#8217;ottima idea per un pranzo in famiglia, una cena rustica o un contorno sostanzioso.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-sfincione/" title="Sfincione" rel="bookmark">Sfincione</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072800-720x720.png" alt="" class="wp-image-49410" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>50 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>800</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span></span><span> <span>cipolle bianche</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>filetti</span></span><span> <span>acciughe</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>caciocavallo</span> <span>(<span>Grattugiato</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span> <span>(<span>Grattugiato </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>origano</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olive nere</span> <span>(<span>Denocciolate </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Affettate finemente le cipolle e fatele appassire in una padella con 2 cucchiai di olio per circa 10 minuti.</p>
<p>Unite le acciughe e lasciatele sciogliere mescolando.</p>
<p>Aggiungete la passata di pomodoro, l&#8217;origano, un pizzico di sale e pepe. </p>
<p>Cuocete il sugo per 15 minuti a fuoco dolce.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="499" height="359" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072803.png" alt="" class="wp-image-49411" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Pelate le patate e tagliatele a fette sottili di circa mezzo centimetro.</p>
<p>Ungete una pirofila e disponete uno strato di patate.</p>
<p>Coprite con parte del sugo, una spolverata di caciocavallo e poco pecorino.</p>
<p>Continuate alternando strati fino a terminare gli ingredienti.</p>
<p>Aggiungete qualche oliva nera e qualche filetto di acciughe. </p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="502" height="500" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072804.png" alt="" class="wp-image-49412" /></figure>
<figure><img width="501" height="504" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072805.png" alt="" class="wp-image-49413" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Mescolate il pangrattato con il restante olio e distribuitelo sulla superficie.</p>
<p>Completate con il resto del formaggio grattugiato.</p>
<p>Cuocete in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 45-50 minuti, finché le patate saranno tenere e la superficie ben dorata.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="508" height="502" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072806.png" alt="" class="wp-image-49414" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Lasciate riposare il piatto per 10 minuti prima di servirlo: sarà più compatto e saporito.</p>
<p>Ottime sia calde che tiepide, perfette anche il giorno dopo.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072800-720x720.png" alt="" class="wp-image-49410" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-a-sfincione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orecchiette cremose a modo mio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/orecchiette-cremose-a-modo-mio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/orecchiette-cremose-a-modo-mio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Orecchiette]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/orecchiette-cremose-a-modo-mio/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Un primo piatto cremoso e avvolgente: le orecchiette con sugo di pomodoro e piselli arricchite da una delicata crema di robiola ed erba cipollina. Una ricetta semplice, genuina e perfetta per portare in tavola un comfort food dal gusto equilibrato e raffinato. DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione15 Minuti Tempo di cottura30 Minuti Porzioni4Persone&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/orecchiette-cremose-a-modo-mio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Un primo piatto cremoso e avvolgente: le orecchiette con sugo di pomodoro e piselli arricchite da una delicata crema di robiola ed erba cipollina. </p>
<p>Una ricetta semplice, genuina e perfetta per portare in tavola un comfort food dal gusto equilibrato e raffinato.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072490-720x480.png" alt="" class="wp-image-48900" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <span>orecchiette</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>piselli</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>ml</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>robiola</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>erba cipollina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>scalogno</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>In una padella capiente fai soffriggere lo scalogno tritato con un filo d’olio extravergine d’oliva. Quando diventa trasparente, aggiungi i piselli e lascia insaporire per 3–4 minuti.</p>
<p>Unisci la passata di pomodoro, aggiusta di sale e pepe e lascia cuocere a fuoco medio per circa 15–20 minuti, fino a ottenere un sugo morbido e leggermente denso.</p>
<p>In una ciotola lavora la robiola con un filo d’olio e un po’ di erba cipollina tritata fino a ottenere una crema liscia e vellutata.</p>
<p>Cuoci le orecchiette in abbondante acqua salata e scolale al dente.</p>
<p>Versa la pasta nel sugo di pomodoro e piselli, mescola bene e completa con la crema di robiola, erba cipollina tritata e un filo d’olio a crudo.</p>
<p>Disponi le orecchiette nei piatti e aggiungi ancora erba cipollina sopra ogni porzione. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072490-720x480.png" alt="" class="wp-image-48900" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/orecchiette-cremose-a-modo-mio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spaghetti con crema vellutata di datterini</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-crema-vellutata-di-datterini/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-crema-vellutata-di-datterini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 20:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-crema-vellutata-di-datterini/</guid>
		<description><![CDATA[Vegetariano Spaghetti con crema vellutata di datterini: La semplicità che conquista tutti. Cosa c’è di meglio di un bel piatto di spaghetti al pomodoro fresco? Qui li vediamo in una versione ancora più cremosa e avvolgente, ma soprattutto non rustica. Infatti, i pomodorini datterini rossi e gialli, carnosi e saporiti, vengono cotti insieme a un po’&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-crema-vellutata-di-datterini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Spaghetti con crema vellutata di datterini</strong>: <strong>La semplicità che conquista tutti.</strong></p>
<p>Cosa c’è di meglio di un bel piatto di <strong>spaghetti al pomodoro fresco</strong>? Qui li vediamo in una versione ancora più cremosa e avvolgente, ma soprattutto non rustica. Infatti, i pomodorini datterini rossi e gialli, carnosi e saporiti, vengono cotti insieme a un po’ di passata di pomodoro fino a ottenere un sugo corposo. Successivamente, il tutto viene frullato e passato al setaccio, così da trasformarsi in una <strong>vellutata di datterini liscia e saporita</strong>, senza bucce e semi.<br />Gli spaghetti, cotti rigorosamente al dente, vengono poi mantecati direttamente nella crema con <strong>abbondante parmigiano</strong>, che la rende ancora più cremosa e irresistibile. Il risultato? Una bontà difficile da descrivere, perché a volte sono proprio le ricette più semplici a regalare le soddisfazioni più grandi.<br /><strong>Un piatto di spaghetti con crema vellutata di datterini semplice, genuino e ricco di sapore, capace di conquistare proprio tutti</strong>. Ti potrebbero interessare anche:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/lo-scarpariello-antico-piatto-napoletano/" title="Lo scarpariello antico piatto napoletano" rel="bookmark">Lo scarpariello antico piatto napoletano</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-stracciatella-e-pomodorini-datterini/" title="Pasta Stracciatella e Pomodorini Datterini" rel="bookmark">Pasta Stracciatella e Pomodorini Datterini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/spaghetti-ai-datterini-gialli/" title="Spaghetti ai datterini gialli" rel="bookmark">Spaghetti ai datterini gialli</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-crema-datterini-vellutata.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-crema-datterini-vellutata-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-14008" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>5</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Ingredienti per la crema vellutata di datterini</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>spaghetti</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodorini datterini</span> <span>(<span>rossi</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodorini datterini</span> <span>(<span>gialli</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Strumenti per preparare la ricetta</h3>
<div>
<div> <span>Taglieri</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Coltello</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Padelle</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Pentole</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Mixer</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Setaccio</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Grattugia</span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Preparazione degli spaghetti con crema vellutata di datterini</h3>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Taglia i datterini</strong><br />Lava accuratamente i pomodorini datterini rossi e gialli,  tagliali a metà. </p>
<p><strong>Prepara il sugo di datterini</strong><br />In un tegame versa un giro di olio extravergine di oliva e fai rosolare uno spicchio d’aglio. Quando l’aglio sarà leggermente dorato, aggiungi i datterini rossi e gialli e lasciali insaporire per qualche minuto.<br />Unisci quindi un bicchiere di passata di pomodoro, mescola e lascia cuocere il tutto per circa <strong>20/25 minuti</strong>, fino a ottenere un sugo corposo e ben amalgamato.</p>
<p><strong>Trasforma il sugo in una crema vellutata</strong><br />Quando il sugo sarà pronto, elimina l’aglio e trasferisci i pomodorini nel boccale del frullatore. Frulla fino a ottenere una crema omogenea.<br />Passa quindi la crema attraverso un <strong>setaccio a maglie fini</strong>, aiutandoti con un cucchiaio per raccogliere tutta la parte cremosa. Questo passaggio è fondamentale perché permette di eliminare bucce e semi e di ottenere una <strong>vellutata di datterini liscia, setosa e senza residui</strong>.<br />Regola di sale e profuma con qualche foglia di basilico fresco.</p>
<p><strong>Cuoci gli spaghetti</strong><br />Porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci gli spaghetti, lasciandoli <strong>al dente</strong>.</p>
<p><strong>Manteca gli spaghetti nella crema di datterini</strong><br />Trasferisci gli spaghetti al dente direttamente nel tegame con la crema vellutata di datterini. Aggiungi una generosa manciata di parmigiano grattugiato e manteca bene, mescolando fino a quando la crema avvolgerà completamente la pasta.</p>
<p><strong>Impiatta e servi</strong><br />Impiatta gli spaghetti ben caldi, completali con un&#8217;altra spolverata di parmigiano e qualche fogliolina di basilico fresco.<br />Portali subito in tavola e lasciati conquistare da questa <strong>crema vellutata di datterini, semplice ma incredibilmente saporita</strong>.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutata.jpg"><img width="229" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutata.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutato-2.jpg"><img width="224" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutato-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutato-3.jpg"><img width="240" height="381" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-sugo-datterini-vellutato-3.jpg" alt="" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-con-crema-di-datterini-vellutata.jpg"><img width="720" height="960" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/08/pasta-con-crema-di-datterini-vellutata-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-14012" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<h2>Conservazione</h2>
<p>La <strong>crema vellutata di datterini</strong> può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, in un contenitore ermetico, per <strong>2-3 giorni</strong>. Al momento di utilizzarla, scaldala delicatamente in padella.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Il passaggio al setaccio è fondamentale per ottenere una <strong>crema di datterini davvero vellutata</strong>: non avere fretta e lavora bene il composto con un cucchiaio, così da recuperare tutta la polpa possibile.</p>
<p>Cuoci gli spaghetti al dente e termina la cottura direttamente nella crema di datterini: in questo modo assorbiranno meglio il condimento e la mantecatura con il parmigiano sarà ancora più cremosa.</p>
<p>Per un risultato ancora più saporito, utilizza <strong>datterini ben maturi e dolci</strong>, scegliendo sia quelli rossi sia quelli gialli per un gusto equilibrato e un colore più vivace.</p>
<h2>Variazioni</h2>
<p>Puoi sostituire gli spaghetti con <strong>spaghetti alla chitarra, linguine o paccheri</strong>, scegliendo un formato capace di raccogliere bene la crema.</p>
<p>Se preferisci un sapore più deciso, puoi completare il piatto con una macinata di pepe nero oppure peperoncino.</p>
</div>
<div>
<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Come ottenere una crema vellutata di datterini perfetta?</h3>
<p>Per ottenere una <strong>crema vellutata di datterini</strong> è importante non limitarsi a frullare i pomodorini. Dopo averli cotti e frullati, bisogna passarli attraverso un setaccio a maglie fini per eliminare bucce e semi e ottenere una crema liscia e setosa.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Quale pasta usare con la crema vellutata di datterini?</h3>
<p>Gli <strong>spaghetti</strong> sono perfetti perché raccolgono bene la crema, ma puoi utilizzare anche linguine, spaghetti alla chitarra o un formato corto come i paccheri.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Posso preparare in anticipo la crema vellutata di datterini?</h3>
<p>Sì, la <strong>crema di datterini</strong> può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, all&#8217;interno di un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Al momento di utilizzarla sarà sufficiente riscaldarla delicatamente.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-crema-vellutata-di-datterini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bucatini alla marchigiana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-alla-marchigiana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-alla-marchigiana/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bucatini]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-alla-marchigiana/</guid>
		<description><![CDATA[I bucatini alla marchigiana sono un primo piatto ricco di sapore che racchiude tutta l’autenticità della cucina delle Marche. Questa ricetta tradizionale unisce ingredienti semplici come pomodoro, pancetta (o guanciale) e pecorino, dando vita a un sugo corposo e irresistibile, perfetto per avvolgere la pasta e conquistare al primo assaggio. Perfetti per un pranzo in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-alla-marchigiana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>I bucatini alla marchigiana sono un primo piatto ricco di sapore che racchiude tutta l’autenticità della cucina delle Marche. </p>
<p>Questa ricetta tradizionale unisce ingredienti semplici come pomodoro, pancetta (o guanciale) e pecorino, dando vita a un sugo corposo e irresistibile, perfetto per avvolgere la pasta e conquistare al primo assaggio.</p>
<p>Perfetti per un pranzo in famiglia o una cena conviviale, i bucatini alla marchigiana rappresentano una delle espressioni più genuine della cucina italiana regionale: pochi ingredienti, ma ben bilanciati, capaci di creare un piatto dal gusto intenso e appagante.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068730-720x576.png" alt="" class="wp-image-44464" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <span>bucatini</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>pancetta</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodori pelati</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span> <span>(<span>Grattugiato </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>peperoncino</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Preparazione dei Bucatini alla marchigiana</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Trita la cipolla finemente e falla rosolare in padella con un filo d’olio.</p>
<p>Taglia la pancetta a listarelle e falla dorare finché diventa leggermente croccante.</p>
<p>Unisci i pomodori pelati schiacciati.</p>
<p>Aggiungi sale e un peperoncino.</p>
<p>Lascia cuocere a fuoco medio per circa 15–20 minuti.</p>
<p>Lessa i bucatini in acqua salata e scolali al dente.</p>
<p>Salta la pasta nel sugo per 1–2 minuti.</p>
<p>Spegni il fuoco e aggiungi il pecorino.</p>
<p>Porta subito in tavola e buon appetito. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068730-720x576.png" alt="" class="wp-image-44464" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-alla-marchigiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cavatelli fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cavatelli-fatti-in-casa-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cavatelli-fatti-in-casa-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 06:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/cavatelli-fatti-in-casa-2/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano I cavatelli fatti in casa sono una delle paste fresche più rappresentative della cucina tradizionale del Sud Italia. Preparati con sola semola di grano duro e acqua, hanno una consistenza rustica e una forma perfetta per raccogliere ogni tipo di sugo. In questa ricetta scoprirai come fare i cavatelli passo dopo passo,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cavatelli-fatti-in-casa-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>I cavatelli fatti in casa sono una delle paste fresche più rappresentative della cucina tradizionale del Sud Italia. </p>
<p>Preparati con sola semola di grano duro e acqua, hanno una consistenza rustica e una forma perfetta per raccogliere ogni tipo di sugo. </p>
<p>In questa ricetta scoprirai come fare i cavatelli passo dopo passo, con tutti i consigli per ottenere una pasta fresca genuina, ideale da servire con ragù, pomodoro, verdure o frutti di mare. </p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cavatelli-al-ragu-di-cipolla-di-tropea/" title="Cavatelli al ragù di cipolla di Tropea" rel="bookmark">Cavatelli al ragù di cipolla di Tropea</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cavatelli-al-sugo-vedovo/" title="Cavatelli al sugo vedovo" rel="bookmark">Cavatelli al sugo vedovo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cavatelli-con-crema-di-parmigiano-e-erbe-aromatiche/" title="Cavatelli con crema di parmigiano e erbe aromatiche." rel="bookmark">Cavatelli con crema di parmigiano e erbe aromatiche.</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/cavatelli-con-salsiccia-e-funghi-porcini/" title="Cavatelli con salsiccia e funghi porcini" rel="bookmark">Cavatelli con salsiccia e funghi porcini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cavatelli-tricolori-con-finferli-e-salsiccia/" title="Cavatelli tricolori con finferli e salsiccia" rel="bookmark">Cavatelli tricolori con finferli e salsiccia</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074936-720x720.png" alt="" class="wp-image-51016" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di semola di grano duro rimacinata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>220</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0047T6VC6?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Eppicotispai, utensile Manuale per realizzare garganelli e gnocchi" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Rigagnocchi</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Disponete la semola a fontana su una spianatoia o in una ciotola. Aggiungete l&#8217;acqua poco alla volta e impastate fino a ottenere un panetto liscio, elastico e omogeneo.<br />Coprite l&#8217;impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.<br />Prelevate una porzione di impasto e formate dei filoncini di circa 1 cm di diametro.<br />Tagliate i filoncini in piccoli pezzi lunghi circa 1-2 cm.<br />Con due dita oppure con l&#8217;apposito rigagnocchi, trascinate ogni pezzetto verso di voi esercitando una leggera pressione, così da ottenere la classica forma incavata del cavatello.<br />Disponete i cavatelli su un vassoio infarinato con semola.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074938-720x720.png" alt="" class="wp-image-51021" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074936-720x720.png" alt="" class="wp-image-51016" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/cavatelli-fatti-in-casa-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sant’Andrea, pesce di mare in Brianza</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 22:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Brianza]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[MB]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza/</guid>
		<description><![CDATA[Il pesce di mare in Brianza? Sì a Seregno. Si chiama Sant&#8217;Andrea Sapore di Mare, ed è un delizioso locale, fresco e moderno, caratterizzato da un décor contemporaneo, con richiami discreti allo stile marinaro, tavoli ben distanziati con il piano a righe, come se fosse una tovaglia, righe che si ritrovano anche nelle sedute, in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pesce di mare in Brianza? Sì a Seregno. Si chiama <strong>Sant&#8217;Andrea Sapore di Mare</strong>, ed è un delizioso locale, fresco e moderno, caratterizzato da un <strong><em>décor</em> contemporaneo</strong>, con richiami discreti allo stile marinaro, tavoli ben distanziati con il piano a righe, come se fosse una tovaglia, righe che si ritrovano anche nelle sedute, in una gioiosa alternanza bianca e rossa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-25307 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/SantAndrea-Saporedimare-interno.jpg&amp;nocache=1" alt="Sant'Andrea Sapore di Mare interno" width="640" height="426" /></p>
<p>Dietro questo progetto c’è <strong>Whim Group</strong>, la realtà guidata dal giovane imprenditore <strong>Nicolò Caparra</strong>, che a Seregno ha costruito un modello di ristorazione fondato su <em>format</em> diversi ma uniti da una stessa direzione: esaltare la qualità, creare esperienze riconoscibili e generare valore per il territorio. Sono quattro i suoi ristoranti: <strong>Sant&#8217;Andrea Sapore di Mar</strong>e, <strong>La Baita Valtellinese</strong>, <strong>Fine Pizza</strong> ed <strong>Emilia Trattoria Bolognese</strong>, tutti con il medesimo obiettivo: proporre una cucina curata, in ambienti accoglienti, dove ogni <em>concept</em> conserva una propria identità, ma si inserisce in una visione imprenditoriale coerente, moderna e ben definita.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-25309 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/SantAndrea_Saporedimare-interno2.jpg&amp;nocache=1" alt="Sant'Andrea Sapore di Mare interno2" width="640" height="426" /></p>
<p>Il nome Sant&#8217;Andrea nasce da una <strong>leggenda</strong>: i marinai erano soliti dare il nome di un santo alla propria barca, affinché li proteggesse e garantisse loro il rientro a casa sani e salvi. Un gesto semplice, quasi rituale, che racchiude l’essenza del ristorante: un luogo che parla di viaggio e di approdo, di fiducia e di rispetto. Un ambiente dove ogni dettaglio richiama quell’idea di cura che accompagna chi parte e chi torna.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html/tartare-2"><img width="200" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/tartare-200x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="tartare" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html/tri-di-tartare"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/tri-di-tartare-225x300.jpeg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p>Quello che colpisce da Sant&#8217;Andrea è la <strong>freschezza delle materie prime</strong> e la loro lavorazione, <strong>piatti semplici e diretti</strong>, ma allo stesso tempo <strong>eleganti e gustosi</strong>. In carta troviamo come antipasto: il tiepido di mare, il <strong>tris di <em>tartare</em></strong>, i gamberi alla catalana, la <em>ceviche</em> del giorno con marinatura al <em>lime</em>;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html/fusilloni-2"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/fusilloni-225x300.jpeg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="fusilloni" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html/gnocchetti"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/07/gnocchetti-225x300.jpeg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p>tra i primi piatti, sono sicuramente da assaggiare i <strong>fusilloni al branzino, olive e capperi</strong> e gli <strong>gnocchetti con gamberi di Mazara e sugo di pomodorini datterini</strong>. Come secondo si spazia dalla <strong>frittura mista</strong> al polpo alla griglia; dal <strong>branzino alla marinara</strong> al tonno alla brace con scarola alla napoletana. Il <em>menu</em> include anche una proposta pensata per i più piccoli, con piatti studiati per incontrare i gusti dei bambini e rendere speciale anche la loro esperienza a tavola.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sant-andrea.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Sant&#8217;Andrea Sapore di mare</a></strong><br />
Corso Giacomo Matteotti 65<br />
Seregno (MB)<br />
Tel. 328 7686917</p>
<p>P.S. Pesce di mare senza per forza andare al mare, in un localino fresco e delizioso. Ma che bello!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsantandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html&amp;linkname=Sant%E2%80%99Andrea%2C%20pesce%20di%20mare%20in%20Brianza" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsantandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html&amp;linkname=Sant%E2%80%99Andrea%2C%20pesce%20di%20mare%20in%20Brianza" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsantandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html&amp;title=Sant%E2%80%99Andrea%2C%20pesce%20di%20mare%20in%20Brianza"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza.html">Sant&#8217;Andrea, pesce di mare in Brianza</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/santandrea-pesce-di-mare-in-brianza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pici fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pici-fatti-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pici-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:14:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pici-fatti-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano I pici fatti in casa sono una delle paste fresche più amate della tradizione toscana, simbolo di una cucina semplice e genuina. Preparati con pochi ingredienti e lavorati interamente a mano, conquistano per la loro consistenza rustica e la capacità di esaltare ogni tipo di condimento, dal classico sugo all&#8217;aglione ai ragù&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pici-fatti-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>I pici fatti in casa sono una delle paste fresche più amate della tradizione toscana, simbolo di una cucina semplice e genuina. </p>
<p>Preparati con pochi ingredienti e lavorati interamente a mano, conquistano per la loro consistenza rustica e la capacità di esaltare ogni tipo di condimento, dal classico sugo all&#8217;aglione ai ragù di carne. </p>
<p>In questa ricetta scoprirai, passo dopo passo, come realizzare dei pici perfetti, con tutti i consigli utili per ottenere una pasta fresca dal sapore autentico, proprio come quella delle migliori trattorie toscane.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pici-con-pasta-maker/" title="Pici con pasta maker" rel="bookmark">Pici con pasta maker</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pici-alletrusca-2/" title="Pici all’etrusca" rel="bookmark">Pici all’etrusca</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pici-al-ragu-bianco/" title="Pici al ragù bianco" rel="bookmark">Pici al ragù bianco</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pici-al-ragu-toscano/" title="Pici al ragù toscano" rel="bookmark">Pici al ragù toscano</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074374-720x480.png" alt="" class="wp-image-50469" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 0</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Versa la farina a fontana, aggiungi sale, olio e acqua poco alla volta. </p>
<p>Impasta fino a ottenere una massa liscia.  </p>
<p>Copri con pellicola e lascia riposare 30 minuti. </p>
<p>Taglia l’impasto a pezzetti e arrotolali con le mani su un piano infarinato, creando lunghi spaghettoni irregolari.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074375-720x480.png" alt="" class="wp-image-50472" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074374-720x480.png" alt="" class="wp-image-50469" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<p>Per una consistenza più rustica puoi sostituire fino a metà della farina 0 con farina di grano tenero tipo 1.</p>
<p>I pici si sposano alla perfezione con il sugo all&#8217;aglione, il ragù di Chianina, il ragù di cinghiale oppure con un semplice condimento di burro e salvia.</p>
<p>Se non li cuoci subito, lasciali asciugare leggermente su un tagliere infarinato per circa 30-60 minuti.</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pici-fatti-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salsa di pomodorini ciliegini fatta in casa: la ricetta semplice</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-di-pomodorini-ciliegini-fatta-in-casa-la-ricetta-semplice/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-di-pomodorini-ciliegini-fatta-in-casa-la-ricetta-semplice/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:51:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[polpa]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-di-pomodorini-ciliegini-fatta-in-casa-la-ricetta-semplice/</guid>
		<description><![CDATA[Salsa di pomodorini ciliegini: il sapore del mio orto in vasetto Niente profuma di casa come una salsa di pomodoro fresco che sobbolle lentamente, preparata con gli ingredienti dell&#8217;orto e tanta pazienza, proprio come vuole la tradizione. Nota dell&#8217;autrice – Questa ricetta è stata trascritta per la prima volta sul mio blog nel 2013, portando&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-di-pomodorini-ciliegini-fatta-in-casa-la-ricetta-semplice/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Salsa di pomodorini ciliegini: il sapore del mio orto in vasetto</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj29o0WSr9Z_jX6FXw_tAIHAauPzqP1kt5Sd9glVO2h4n4EFn74LS5uNrbE-9JqFg9sdrYdEp9jBcL_juhPMINY_-ZMNJZTBdPPoHLQ2xffjnQX6tvYkymo_lT-KywFquru2Q-bE8YARg2BFuq2hT_tDTsLwvwI5iZTcfm1qdyPVvodJciXnuMZPg/s1024/1000138268.webp"><img alt="Una pentola di ghisa su un fornello con salsa di pomodoro rossa e basilico fresco, mescolata da una mano esperta in una cucina rustica." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj29o0WSr9Z_jX6FXw_tAIHAauPzqP1kt5Sd9glVO2h4n4EFn74LS5uNrbE-9JqFg9sdrYdEp9jBcL_juhPMINY_-ZMNJZTBdPPoHLQ2xffjnQX6tvYkymo_lT-KywFquru2Q-bE8YARg2BFuq2hT_tDTsLwvwI5iZTcfm1qdyPVvodJciXnuMZPg/w640-h480/1000138268.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Niente profuma di casa come una salsa di pomodoro fresco che sobbolle lentamente, preparata con gli ingredienti dell&#8217;orto e tanta pazienza, proprio come vuole la tradizione.</i>
<ul>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><!--RIQUADRO AGGIORNAMENTO--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Questa ricetta è stata trascritta per la prima volta sul mio blog nel 2013, portando con sé tutto il profumo delle mie estati in cucina.</p>
<p>Questa è la <b>versione completamente&nbsp;aggiornata a luglio 2026</b> con nuovi trucchi e accorgimenti orr una salsa perfetta</p>
</div>
<p>Quando l&#8217;orto esplode di vita e regala i suoi frutti migliori, non c&#8217;è niente di più gratificante che catturare quel profumo intenso e trasformarlo in una salsa pronta per l&#8217;inverno. Protagonista indiscussa è lei, la piccola e dolce <strong>ciliegina</strong>: un pomodoro che sembra una caramella dell&#8217;orto, amatissimo per la sua incredibile dolcezza e quella buccia sottile che scoppia in bocca.</p>
<p>Sebbene oggi sia un pilastro della nostra cucina, la sua storia è davvero curiosa. Le origini di questo pomodoro sono strettamente legate alle terre calde e baciate dal sole del Sud, <b>in particolare alla zona di Pachino</b>, dove il clima e il terreno regalano al frutto un sapore unico, quasi zuccherino.&nbsp;</p>
<p>La sua incredibile capacità di conservarsi bene e la sua <b>polpa soda</b> lo rendono perfetto per le conserve fatte come una volta, quelle che preparo io nella mia cucina, riempiendo la casa di un profumo che sa di estate e di famiglia.</p>
<p>Quando non abbiamo a disposizione i pomodori freschi per fare <b>un buon sugo profumato per condire la pasta</b>, si può ricorrere ad una salsa di pomodoro fatta in casa nel periodo estivo e conservata in dispensa: si possono usare dei pomodorini conservati nel sugo, per poi cuocerli con un trito aromatico e con l’aggiunta di basilico fresco.</p>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-di-pomodorini-ciliegini-fatta-in-casa-la-ricetta-semplice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasta con le melanzane in bianco alla messinese</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-le-melanzane-in-bianco-alla-messinese/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-le-melanzane-in-bianco-alla-messinese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 21:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-le-melanzane-in-bianco-alla-messinese/</guid>
		<description><![CDATA[Pasta con le melanzane fritte in bianco alla messinese, senza il sugo di pomodoro. Ricetta siciliana estiva facile, veloce e sfiziosa. Pronta in 10 minuti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pasta con le melanzane fritte in bianco alla messinese, senza il sugo di pomodoro. Ricetta siciliana estiva facile, veloce e sfiziosa. Pronta in 10 minuti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-le-melanzane-in-bianco-alla-messinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Curzul romagnoli allo scalogno: ricetta tradizionale della pasta fresca romagnola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano I curzul romagnoli allo scalogno sono uno dei primi piatti più autentici della tradizione romagnola, preparati con una pasta fresca fatta in casa dal caratteristico formato spesso e quadrato. Il loro sapore semplice e genuino si sposa perfettamente con il delicato gusto dello scalogno di Romagna, che dà vita a un condimento ricco,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>I <strong>curzul romagnoli allo scalogno</strong> sono uno dei primi piatti più autentici della tradizione romagnola, preparati con una pasta fresca fatta in casa dal caratteristico formato spesso e quadrato. </p>
<p>Il loro sapore semplice e genuino si sposa perfettamente con il delicato gusto dello <strong>scalogno di Romagna</strong>, che dà vita a un condimento ricco, profumato e irresistibile. In questa ricetta ti mostrerò come preparare passo dopo passo i curzul secondo la tradizione, con ingredienti semplici e tanti consigli per ottenere una pasta dalla consistenza perfetta e un sugo dal sapore intenso. </p>
<p>Un piatto della cucina contadina, ideale per il pranzo della domenica o per portare in tavola tutto il gusto della Romagna.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-curzul-romagnoli/" title="Curzul romagnoli" rel="bookmark">Curzul romagnoli</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074726-720x480.png" alt="" class="wp-image-50749" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-curzul-romagnoli/" title="Curzul romagnoli">curzul romagnoli </a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>scalogno</span> <span>(<span>Di Romagna </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire lentamente nell&#8217;olio per circa 15-20 minuti.</p>
<p>Unite la passata di pomodoro, salate, pepate e fate cuocere il sugo per altri 20 minuti a fuoco dolce.</p>
<p>Lessate i curzul in abbondante acqua salata per 2-3 minuti.</p>
<p>Scolateli direttamente nella padella con il sugo, amalgamate delicatamente e completate con abbondante Parmigiano Reggiano.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074727-720x480.png" alt="" class="wp-image-50754" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074726-720x480.png" alt="" class="wp-image-50749" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/curzul-romagnoli-allo-scalogno-ricetta-tradizionale-della-pasta-fresca-romagnola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tria pugliese fatta in casa: ricetta tradizionale salentina e consigli per prepararla</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tria-pugliese-fatta-in-casa-ricetta-tradizionale-salentina-e-consigli-per-prepararla/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tria-pugliese-fatta-in-casa-ricetta-tradizionale-salentina-e-consigli-per-prepararla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggi Versa]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[striscia]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/tria-pugliese-fatta-in-casa-ricetta-tradizionale-salentina-e-consigli-per-prepararla/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano La tria pugliese è una delle paste fresche più rappresentative della tradizione salentina, preparata con soli ingredienti genuini: semola di grano duro, acqua e sale. La sua consistenza rustica e il formato attorcigliato la rendono perfetta per accogliere sughi ricchi e saporiti, ma il suo utilizzo più celebre è nella ricetta dei&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tria-pugliese-fatta-in-casa-ricetta-tradizionale-salentina-e-consigli-per-prepararla/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La tria pugliese è una delle paste fresche più rappresentative della tradizione salentina, preparata con soli ingredienti genuini: semola di grano duro, acqua e sale. </p>
<p>La sua consistenza rustica e il formato attorcigliato la rendono perfetta per accogliere sughi ricchi e saporiti, ma il suo utilizzo più celebre è nella ricetta dei Ciceri e Tria, uno dei piatti simbolo della cucina pugliese. </p>
<p>Scopri come preparare la tria fatta in casa seguendo la ricetta tradizionale, con tutti i consigli per ottenere una pasta fresca dal sapore autentico.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-spaghetti-allo-scoglio-alla-pugliese/" title="Spaghetti allo scoglio alla pugliese" rel="bookmark">Spaghetti allo scoglio alla pugliese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/braciole-al-sugo-alla-pugliese/" title="Braciole al sugo alla pugliese" rel="bookmark">Braciole al sugo alla pugliese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-focaccia-pugliese/" title="Focaccia pugliese" rel="bookmark">Focaccia pugliese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-puccia-pugliese/" title="Puccia pugliese" rel="bookmark">Puccia pugliese</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074649-720x480.png" alt="" class="wp-image-50706" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>40 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di semola di grano duro rimacinata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Versa la semola su una spianatoia, aggiungi il sale e forma una fontana.</p>
<p>Unisci l&#8217;acqua poco alla volta e impasta fino a ottenere un composto liscio, elastico e omogeneo.</p>
<p>Copri l&#8217;impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 30 minuti.</p>
<p>Stendi l&#8217;impasto con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 mm.</p>
<p>Ricava delle strisce larghe circa 2 cm e lunghe 15-20 cm.</p>
<p>Attorciglia delicatamente ogni striscia tra le mani per ottenere la caratteristica forma della tria.</p>
<p>Lascia asciugare la pasta per circa 20-30 minuti prima della cottura.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074650-720x480.png" alt="" class="wp-image-50709" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/07/1000074649-720x480.png" alt="" class="wp-image-50706" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tria-pugliese-fatta-in-casa-ricetta-tradizionale-salentina-e-consigli-per-prepararla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->