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	<title>Food Blogger Mania &#187; acqua</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Pasta al pesto di finocchietto selvatico</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico. Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" title="Pasta al pesto di finocchietto selvatico" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-finocchietto-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pasta al pesto di finocchietto selvatico in piatto bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico.</p>
<p>Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è <em>Foeniculum vulgare</em> e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati, regala un <strong>aroma fresco e anisato</strong> capace di trasformare una semplice pasta in una prelibatezza indimenticabile dal profumo di casa, di campagna e di ricordi preziosi tramandati tra generazioni.</p>
<p>Prima di metterci ai fornelli, facciamo chiarezza: il finocchietto selvatico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-le-sarde/">immancabile nella pasta con le sarde</a> e i cui ciuffi si possono raccogliere autonomamente o acquistare dai verdurieri meglio forniti in primavera, <strong>è molto diverso dal comune finocchio dolce da orto</strong> e, mentre del secondo si consuma il grumolo bianco, del primo si utilizzano in cucina la profumatissima“barbetta” (le cime tenere) e i semi.</p>
<p>Oltre ad essere delizioso, il finocchietto è un vero e proprio toccasana, dato che possiede proprietà digestive, antinfiammatorie e aiuta a contrastare il gonfiore addominale grazie ai suoi oli essenziali.</p>
<h2>Preparazione della pasta al pesto di finocchietto selvatico alla siciliana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di pasta corta o lunga a piacere</td>
</tr>
<tr>
<td>200 g di finocchietto selvatico</td>
</tr>
<tr>
<td>2 spicchi di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di mandorle sgusciate e pelate</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di pecorino romano grattugiato</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Pulisci il finocchietto, tagliando via la base e i gambi duri <strong>con un coltello affilato</strong>, eliminando eventuali cimette danneggiate e tenendo solo quelle integre.</p>
<p>Lavale accuratamente, quindi, per rimuovere la polvere ed altre impurità e falle sbollentare per 5 minuti in acqua bollente.</p>
<p>Poi, <strong>tenendo da parte l&#8217;acqua in cui le hai fatte sbollentare</strong>, immergile subito in acqua e ghiaccio per fermare la cottura.</p>
<p>Dopodiché scolale, asciugale bene, spezzettale grossolanamente a coltello e trasferiscile nel bicchiere del mixer assieme alle mandorle, alla metà del formaggio grattugiato e agli spicchi di aglio spellati, privati dell&#8217;anima interna e tagliati a pezzi.</p>
<p>Aggiungendo l&#8217;olio EVO a filo e il pecorino rimasto<strong> gradualmente</strong>, frulla il tutto fino ad ottenere un pesto uniforme e cremoso, che regolerai di sale dopo averlo assaggiato.</p>
<p>Fai riscaldare l&#8217;acqua in cui hai fatto sbollentare il finocchietto e, non appena inizierà l&#8217;ebollizione, salala e tuffaci dentro la pasta.</p>
<p>Una volta che questa sarà cotta<strong> al dente</strong>, scolala e mettila in una insalatiera con 3 cucchiai di pesto.</p>
<p>Mescolando e stemperando con un po&#8217; di acqua di cottura, aggiungi il condimento rimasto a poco a poco e, infine, suddividi la pasta al finocchietto selvatico nei piatti individuali e servila in tavola con un vino bianco secco e aromatico, come il  Muller Thurgau o il Vermentino.</p>
<h2>Conservazione: come mantenere intatto l&#8217;aroma</h2>
<p>Qualora ti avanzasse della pasta già condita, chiudila in un contenitore ermetico e conservala in frigorifero per 2 giorni al massimo.</p>
<p>Se hai raccolto molto finocchietto o hai preparato troppo pesto, niente paura! Ecco come conservarlo correttamente:</p>
<ul>
<li><strong>In frigorifero</strong>: puoi tenere il pesto in un vasetto di vetro ermetico per <strong>3-4 giorni</strong>, avendo cura di coprire sempre la superficie con un dito d&#8217;olio extravergine di oliva per preservarne il colore e la freschezza.</li>
<li><strong>In freezer</strong>: il pesto di finocchietto selvatico si mantiene bene nel congelatore fino a <strong>3 mesi</strong>. Puoi suddividerlo in piccoli contenitori o persino negli stampini per il ghiaccio per avere sempre a disposizione delle monoporzioni pronte all&#8217;uso.</li>
</ul>
<h2>Varianti della ricetta</h2>
<p>Per un sapore maggiormente rustico e intenso, tosta brevemente le mandorle in una padella antiaderente fino a leggera doratura.</p>
<p>Puoi aggiungere una nota croccante sbriciolando sulla sua superficie dei <strong>taralli</strong>, mentre puoi sostituire il formaggio con del lievito alimentare per rendere il piatto adatto ai vegani.</p>
<p>In ogni caso, scegli sempre finocchietto giovane dal colore verde vivido per evitare che poi il pesto risulti fibroso o amaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri appetitosi primi piatti primaverili:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/">Pasta con asparagi e panna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-crema-di-fave-fresche-e-ricotta/">Pasta con crema di fave di stagione e ricotta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/risotto-alle-fragole-e-prosecco/">Risotto alle fragole con Prosecco</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/52764679299/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
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		</item>
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		<title>PIZZA BACIATA alle CIPOLLE e ZOLA</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-baciata-alle-cipolle-e-zola/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 05:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#38;nbsp;Ingredienti: 400g farina OO, 120g farina O, 330ml acqua, 15g sale, 15ml olio, 7g lievito di birra disidratato, 500g cipolle affettate, 100g gorgonzola, 80g insalata romana, 50g ketchup, 1 rametto di rosmarino, olio, saleRiunire nella ciotola dell&#8217;impasattice le farine con il lievito, l&#8217;acqua a temperaura ambiente, il sale, l&#8217;olio, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 5&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-baciata-alle-cipolle-e-zola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&amp;nbsp;Ingredienti: 400g farina OO, 120g farina O, 330ml acqua, 15g sale, 15ml olio, 7g lievito di birra disidratato, 500g cipolle affettate, 100g gorgonzola, 80g insalata romana, 50g ketchup, 1 rametto di rosmarino, olio, saleRiunire nella ciotola dell&#8217;impasattice le farine con il lievito, l&#8217;acqua a temperaura ambiente, il sale, l&#8217;olio, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 5 minuti fino ad</p>
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		</item>
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		<title>Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[Cous cous preparato con nell’acqua calda alcuni pistilli di zafferano e condito con piselli, carciofi e asparagi scottati. Infine l’aggiunta di succo di limone, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.&#160; Perfetto da portare nelle gite fuori porta. Ingredienti: 300 g di cous cous precotto 200 g di asparagi 200 g circa di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cous-cous-con-piselli-carciofi-asparagi-limone-e-zafferano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Cous cous preparato con nell’acqua calda alcuni pistilli di zafferano e condito con piselli, carciofi e asparagi scottati. Infine l’aggiunta di succo di limone, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.&nbsp;</div>
<div>Perfetto da portare nelle gite fuori porta.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwkrqern8oXiFz0TWPW2iaQo-8W5eNaTDBVB2Rdsc-uxg-RcU5iyUKofpEcghCz7ajtjAogNoT_ZLxDuO-M9zBsPQu2rmTykOAjFdeG0OFFg52EP82qTpJ0O25-qfHk7UFn7tsWds6mw0y7Lt7T1HW8wlcp-8SWTVQFQwd9QcYY9hAeAvn8GcjlYB7kLw/s945/cous-cous-primavera.jpg"><img alt="Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwkrqern8oXiFz0TWPW2iaQo-8W5eNaTDBVB2Rdsc-uxg-RcU5iyUKofpEcghCz7ajtjAogNoT_ZLxDuO-M9zBsPQu2rmTykOAjFdeG0OFFg52EP82qTpJ0O25-qfHk7UFn7tsWds6mw0y7Lt7T1HW8wlcp-8SWTVQFQwd9QcYY9hAeAvn8GcjlYB7kLw/s16000/cous-cous-primavera.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>300 g di cous cous precotto</div>
<div>200 g di asparagi</div>
<div>200 g circa di piselli sgranati</div>
<div>2 carciofi romaneschi&nbsp; &nbsp;</div>
<div>1 cipollotto fresco</div>
<div>1 spicchio di aglio</div>
<div>alcune foglie di mentuccia</div>
<div>barbe di finocchio</div>
<div>1 limone succo e scorze</div>
<div>alcuni pistilli di zafferano</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.</div>
<div>In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.</div>
<div>Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila. Si tagliano a rondelle i gambi e le punte si mettono da parte.</div>
<div>Nella stessa padella si mette il cipollotto tagliato a rondelle con olio extra vergine di oliva, si fa appassire, si aggiungono i piselli ed un po&#8217; di acqua calda, si fanno cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa. Si uniscono gli asparagi, i carciofi cotti precedentemente ed alcune foglie di menta fresca, si mescola il tutto.</div>
<div>Si fanno sciogliere alcuni pistilli di zafferano in acqua calda.</div>
<div>Si prepara il cous cous come indicato nella confezione utilizzano l’acqua allo zafferano; una volta pronto si mette in una capiente recipiente, si aggiungono tutti gli ortaggi cotti, il succo di limone e le scorze,&nbsp; olio extra vergine di oliva, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.&nbsp; Si mescola il tutto si lascia riposare per alcuni minuti si serve subito.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto agli asparagi e burrata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-agli-asparagi-e-burrata/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[brodo]]></category>
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		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
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		<description><![CDATA[Se stai cercando un primo piatto elegante, cremoso e perfetto per valorizzare gli ingredienti di stagione, il risotto agli asparagi e burrata è la scelta ideale. Questa ricetta unisce la delicatezza degli asparagi, simbolo della primavera, con la cremosità irresistibile della burrata, creando un equilibrio di sapori raffinato ma allo stesso tempo semplice da realizzare.Perfetto per un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-agli-asparagi-e-burrata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Se stai cercando un primo piatto elegante, cremoso e perfetto per valorizzare gli ingredienti di stagione, il <strong>risotto agli asparagi e burrata</strong> è la scelta ideale. Questa ricetta unisce la delicatezza degli asparagi, simbolo della primavera, con la cremosità irresistibile della burrata, creando un equilibrio di sapori raffinato ma allo stesso tempo semplice da realizzare.<br />Perfetto per un pranzo speciale o una cena gourmet fatta in casa, il risotto agli asparagi conquista al primo assaggio grazie alla sua consistenza vellutata e al contrasto tra il gusto leggermente amarognolo degli asparagi e la dolcezza lattiginosa della burrata. In questo articolo scoprirai come prepararlo passo dopo passo, con consigli utili per ottenere una mantecatura perfetta e un risultato da vero chef.<br />Preparati a portare in tavola un piatto che non è solo buono, ma anche scenografico: il cuore cremoso della burrata che si scioglie sul risotto renderà ogni boccone un’esperienza unica. </p>
</div>
<div>
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<ul></ul>
</div>
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<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000065532-720x1080.png" alt="" class="wp-image-41748" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>2 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>320</span> <span>g</span></span><span> <span>riso Carnaroli</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>mazzetto</span></span><span> <span>asparagi</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>burrata</span> <span>(<span>piccole </span>)</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>scalogno</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>l</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-brodo-vegetale/" title="Brodo vegetale">brodo vegetale</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>noce</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
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</div>
<div></div>
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</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
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<div></div>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BNDT3S87?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Braun Multiquick1 MQ10.001PWH MINIPIMER 5 ANNI DI ASSISTENZA, Leggero, con Bicchiere graduato 600ml, Sistema EasyTwist per cambiare facilmente accessorio, Tecnologia Splash Control, 450W," target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Frullatore a immersione</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
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<h2>Preparazione del Risotto agli asparagi e burrata</h2>
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<div>
<p>Lavare gli asparagi e rimuovere la parte finale più dura.</p>
<p>Tagliare le punte e tienerle da parte.</p>
<p>Tagliare i gambi a rondelle e sbollentarli 5–7 minuti in acqua salata.</p>
<p>Frullarli con un po’ della loro acqua fino a ottenere una crema.</p>
<p>Saltare le punte di asparagi in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per 5 minuti.</p>
<p>Devono restare croccanti, serviranno per la decorazione.</p>
<p>In una casseruola, soffriggere  lo scalogno tritato con olio.</p>
<p>Aggiungere il riso e tostarlo 2 minuti.</p>
<p>Aggiungere  poco alla volta il brodo caldo, mescolando.</p>
<p>Dopo circa 8–10 minuti, incorporare la crema di asparagi.</p>
<p>Continuare la cottura (totale ~16–18 min)</p>
<p>A fuoco spento, aggiungere burro e parmigiano.</p>
<p>Mescolare energicamente per ottenere cremosità.</p>
<p>Regola di sale. </p>
<p>Servire il risotto caldo.</p>
<p>Aggiungere sopra la burrata aperta a mano.</p>
<p>Completare con le punte di asparagi. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000065532-720x1080.png" alt="Risotto agli asparagi e burrata" class="wp-image-41748" /></figure>
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</div>
<div></div>
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</div>
<div>
<h2></h2>
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</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Pasta al pesto di fave cremosa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 20:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Pasta al pesto di fave cremosa: primo piatto primaverile semplice e saporito La pasta al pesto di fave cremosa è un primo piatto primaverile semplice e saporito. Infatti, grazie al gusto delicato delle fave fresche e alla consistenza vellutata del condimento, questa ricetta conquista al primo assaggio ed è perfetta da portare in tavola&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
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<p><strong>Pasta al pesto di fave cremosa: primo piatto primaverile semplice e saporito</strong></p>
<p>La <strong>pasta al pesto di fave cremosa</strong> è un primo piatto primaverile semplice e saporito.  Infatti, grazie al gusto delicato delle fave fresche e alla consistenza vellutata del condimento, questa ricetta conquista al primo assaggio ed è perfetta da portare in tavola durante la bella stagione.<br />Per prepararla, innanzitutto, le fave vengono scottate per un paio di minuti in acqua bollente. In questo modo, sarà molto più facile eliminare la pellicina esterna e ottenere una crema liscia e dal colore verde brillante. Successivamente, si frullano insieme agli ingredienti classici del pesto, come pinoli, parmigiano, basilico e olio extravergine d’oliva. Il risultato è un condimento ricco, profumato e super cremoso, ideale per avvolgere alla perfezione le tagliatelle.<br />Se ami il pesto in tutte le sue varianti e, allo stesso tempo, non resisti ai primi piatti cremosi, allora questa versione ti sorprenderà. Approfitta della stagione delle fave e prova una ricetta facile, genuina e davvero deliziosa. Dai un&#8217;occhiata anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-cremosa-al-pesto-di-asparagi-e-mandorle/" title="Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle" rel="bookmark">Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-al-pesto-di-carciofi-cremoso/" title="Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso" rel="bookmark">Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-al-pesto-di-broccoli/" title="Pasta al pesto di broccoli" rel="bookmark">Pasta al pesto di broccoli</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave-.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave--720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13502" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>12 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la pasta al pesto di fave cremosa</h3>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>fave</span> <span>(<span>fresche sgusciate</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span> <span>(<span>grattugiato</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>pinoli</span> <span>(<span>+ una manciata per guarnire i piatti</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>pizzichi</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span><span>130</span> <span>g</span></span><span> <span>tagliatelle all&#8217;uovo</span></span></div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 533,03 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 53,11 (g) <span>di cui Zuccheri 4,41 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 19,57 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 27,72 (g) <span>di cui saturi 5,17 (g)</span><span>di cui insaturi 5,29 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 8,72 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.811,49 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari per preparare la pasta al pesto di fave cremosa</h3>
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<div> <span>Pentole</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare la pasta al pesto di fave cremosa passo dopo passo</h3>
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<p><strong>Preparare e sbollentare le fave</strong><br />Per iniziare, sguscia le fave ed elimina i baccelli esterni. Porta a bollore una pentola con acqua leggermente salata e scotta i frutti per circa 2 minuti. Questo passaggio è molto utile perché ammorbidisce la pellicina esterna e rende più semplice rimuoverla successivamente.</p>
<p><strong>Eliminare la pellicina e frullare il pesto</strong><br />Dopo aver scolato le fave, lasciale intiepidire per qualche istante. A questo punto, elimina la buccia esterna, leggermente amarognola, e raccogli i frutti interni nel mixer.<br />Aggiungi il formaggio grattugiato, i pinoli, un pizzico di sale, le foglie di basilico e l’olio extravergine d’oliva. Frulla tutto fino a ottenere una crema liscia, brillante e super avvolgente. Se necessario, aggiungi un filo d’olio in più per regolare la consistenza.</p>
<p><strong>Cuocere la pasta e mantecare</strong><br />Nel frattempo, lessa le tagliatelle in abbondante acqua salata, poi con un mestolo forato trasferiscile direttamente  in padella con il pesto di fave e aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura. Fai saltare per circa 1 minuto, mescolando delicatamente, finché il condimento diventa cremoso e avvolge perfettamente le tagliatelle.</p>
<p><strong>Impiattare e servire</strong><br />Distribuisci la pasta nei piatti, completa con alcuni pinoli tostati in superficie e servi subito, ben calda e cremosissima.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-1.jpg"><img width="162" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-2.jpg"><img width="197" height="341" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-3.jpg"><img width="210" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1024" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave-foto-verticale-720x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13506" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>La pasta al pesto di fave cremosa va gustata preferibilmente appena fatta, quando il condimento risulta più vellutato e avvolgente.  Il pesto di fave, invece, si conserva separatamente in frigorifero per circa 2 giorni, ben chiuso in un barattolo e coperto con un filo di olio extravergine d’oliva.</h3>
<h4>Ricorda di tenere da parte un po’ di acqua di cottura della pasta: sarà fondamentale per mantecare e ottenere una crema perfetta.</h4>
<h4>La pellicina esterna delle fave può risultare amarognola, quindi è consigliabile rimuoverla dopo la sbollentatura per un risultato più delicato.</h4>
<p>Per una versione ancora più fresca, puoi aggiungere scorza di limone grattugiata direttamente nel pesto.</p>
<h4>Se preferisci un sapore più deciso, sostituisci parte del parmigiano con pecorino grattugiato.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare in anticipo il pesto di fave per la pasta al pesto di fave cremosa?</h3>
<p>Sì, il pesto di fave può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 1 o 2 giorni. Ti consiglio di trasferirlo in un barattolo pulito e coprirlo con un sottile strato di olio extravergine d’oliva per mantenerlo più fresco.</p>
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<h3>Quale formato di pasta usare per la pasta al pesto di fave cremosa?</h3>
<p>Le tagliatelle sono perfette perché raccolgono bene il condimento cremoso. Tuttavia, puoi usare anche linguine, trofie, oppure fusilli.</p>
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<h3>La pasta al pesto di fave cremosa si può fare senza formaggio?</h3>
<p>Sì, puoi preparare una versione senza formaggio eliminando il parmigiano e aumentando leggermente i pinoli o altra frutta secca come le noci o mandorle.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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							<button></p>
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							<span></span><br />
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		</item>
		<item>
		<title>Il riso toglie davvero l’umidità nell’armadio?</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>

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		<description><![CDATA[Aprire le ante del guardaroba e venire accolti dall&#8217;odore pungente di “chiuso” è un’esperienza comune che segnala un problema invisibile ma concreto: il ristagno di vapore acqueo. In questi casi, il consiglio della nonna è quasi automatico: “Metti una ciotola di riso nell&#8217;armadio”. Ma quanto c&#8217;è di scientifico in questa pratica e quanto, invece, appartiene&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/il-riso-toglie-davvero-umidita-armadio/" title="Il riso toglie davvero l’umidità nell’armadio?" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/riso-in-armadio-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ciotola di riso messa nell'armadio per togliere l'umidità" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Aprire le ante del guardaroba e venire accolti dall&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/eliminare-lodore-di-chiuso-negli-armadi/">odore pungente di “chiuso”</a> è un’esperienza comune che segnala un problema invisibile ma concreto: il ristagno di vapore acqueo.</p>
<p>In questi casi, il consiglio della nonna è quasi automatico: “Metti una ciotola di riso nell&#8217;armadio”.</p>
<p>Ma quanto c&#8217;è di scientifico in questa pratica e quanto, invece, appartiene al mito popolare?</p>
<p>Facciamo chiarezza e vediamo insieme se il riso toglie davvero l&#8217;umidità nell&#8217;armadio o se si tratta di un rimedio che <em>lascia il tempo che trova</em>.</p>
<h2>La scienza dietro il chicco: come funziona l’assorbimento</h2>
<p>Il riso non è solo la base di molti piatti, ma possiede caratteristiche fisiche che lo rendono un deumidificatore passivo naturale, grazie al suo contenuto di amido, polimero ricco di gruppi ossidrilici che esercitano un&#8217;attrazione magnetica verso le molecole d&#8217;acqua.</p>
<p>Questo fenomeno, tecnicamente chiamato <strong>igroscopia</strong>, permette ai chicchi di catturare l&#8217;umidità presente nell&#8217;aria circostante attraverso piccoli pori, intrappolando il vapore acqueo al loro interno.</p>
<p>Tuttavia, bisogna essere onesti sulle prestazioni: il riso agisce in modo blando e lento e, se lo confrontiamo con soluzioni tecnologiche come il gel di silice, il divario è netto.</p>
<p>Infatti, mentre<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/silica-gel/"> il gel di silice può assorbire acqua fino al 40% del proprio peso</a>, il riso si ferma a una capacità compresa tra il 10% e il 20%.</p>
<p>In sostanza, il riso funziona bene come regolatore preventivo <strong>in spazi piccoli</strong>, come cassetti o scarpiere, ma può fare ben poco contro infiltrazioni gravi o muri impregnati d&#8217;acqua.</p>
<h2>Come utilizzare il riso nel modo corretto</h2>
<p>Per trasformare il riso in un alleato efficace, non basta lasciarne un sacchetto aperto nell&#8217;armadio, perché la strategia giusta richiede metodo e costanza.</p>
<ol>
<li><strong>Scegliere i contenitori</strong>: dimenticate la plastica e usate ciotole in ceramica o sacchetti in cotone, garza o tela per permettere all&#8217;aria di circolare liberamente tra i chicchi, facilitando lo scambio di umidità.</li>
<li><strong>Posizionamento strategico</strong>: il riso va collocato negli angoli, sugli scaffali inferiori o vicino alla parete interna dell&#8217;armadio, dove il ricircolo d’aria è minimo.</li>
<li><strong>Monitoraggio e sostituzione</strong>: il riso non dura per sempre e, una volta saturo, perde ogni utilità e deve essere cambiato ogni 15 giorni circa. Se i chicchi appaiono grumosi o  emanano odore, è il segnale che hanno lavorato al massimo delle loro possibilità e vanno smaltiti.</li>
</ol>
<h3>Il rischio di “ospiti” indesiderati</h3>
<p>Un aspetto spesso sottovalutato è che il riso, essendo un alimento nutriente, può attirare insetti come il <strong>punteruolo del riso</strong> o le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/prevenire-ed-eliminare-tignole-e-farfalline-degli-alimenti/"> tignole del cibo</a>.</p>
<p>Questo rischio aumenta se si utilizza il <strong>riso integrale</strong>, che, conservando la crusca e il germe, risulta molto più appetibile e nutriente per i parassiti rispetto a quello bianco.</p>
<p>Inoltre, se il riso rimane troppo a lungo in un ambiente saturo d&#8217;acqua, può esso stesso diventare terreno fertile per la proliferazione di muffe.</p>
<h2>Oltre il riso: alternative e buone abitudini</h2>
<p>Se il riso è un discreto supporto, esistono altri ingredienti domestici che possono potenziare l&#8217;azione deumidificante.</p>
<p>Il <strong>sale grosso</strong>, ad esempio, è un altro agente essiccante economico che può essere utilizzato in ciotole o sacchetti, con il vantaggio di poter essere talvolta “rigenerato” asciugandolo brevemente in forno.</p>
<p>Il <strong>bicarbonato di sodio</strong>, pur avendo una capacità di assorbimento più limitata, è imbattibile nel neutralizzare i cattivi odori che accompagnano l&#8217;umidità.</p>
<h3>La regola dei 5 centimetri</h3>
<p>Nessun rimedio, naturale o chimico, può sostituire una corretta gestione degli spazi e gli esperti di patologia edilizia suggeriscono una regola fondamentale: mantenere almeno<strong> 5 centimetri di distanza</strong> tra lo schienale dell&#8217;armadio e la parete.</p>
<p>Questo spazio vuoto crea un canale per il flusso d&#8217;aria, prevenendo il differenziale termico che causa la condensa, specialmente sui muri perimetrali esposti a nord.</p>
<h3>Consigli pratici per un armadio asciutto</h3>
<ul>
<li><strong>Arieggiare sempre</strong>: aprire le ante per almeno 10-15 minuti al giorno favorisce l&#8217;evaporazione dell&#8217;umidità accumulata.</li>
<li><strong>Asciugatura perfetta</strong>: mai riporre indumenti anche solo “leggermente” umidi, dato che anche un solo capo non perfettamente asciutto può innescare processi di condensazione all&#8217;interno di un mobile chiuso.</li>
<li><strong>Non sovraccaricare</strong>: lasciare un minimo di spazio tra i vestiti appesi permette all&#8217;aria di circolare tra i capi, riducendo il rischio di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/macchie-di-muffa-sui-tessuti/">macchie di muffa sui tessuti</a>.</li>
</ul>
<p>In conclusione, il riso è una soluzione utile, economica e naturale per la <strong>prevenzione quotidiana</strong> e la gestione di piccoli spazi.</p>
<p>Tuttavia, non è una bacchetta magica: per proteggere davvero i nostri abiti, la combinazione vincente resta quella tra rimedi igroscopici, ventilazione costante e un corretto posizionamento dell&#8217;armadio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili nella vita quotidiana:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-prevenire-eliminare-polvere-bagno/">Polvere in bagno: come rimuoverla e prevenirla</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/mangiare-il-toast-a-colazione-fa-bene/">Mangiare il toast a colazione è una scelta sana?</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-come-eliminare-erbacce-primavera/">Perché eliminare le erbacce in primavera e come farlo efficacemente</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Gnocchi di patate alla pancetta affumicata su crema di porri</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-patate-alla-pancetta-affumicata-su-crema-di-porri/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-patate-alla-pancetta-affumicata-su-crema-di-porri/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono amante degli gnocchi, e questo lo sapete&#8230; quando ho intravisto questa ricetta sul web ho avuto subito voglia di provarla. Naturalmente ho apportato alcune modifiche: ho scelto la pancetta al posto dello speck e l’ho tagliata a cubetti anziché a listarelle, perché secondo me così il sapore risulta più intenso. Inoltre, invece dei porri&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-patate-alla-pancetta-affumicata-su-crema-di-porri/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrJDIdJspp-pqlCV_q2mh1eD_KuCB5bmUK8o7HaqIsSxweyW2-gf-tBTrfGK1GqedM_RObZs_qhGhylUn4rm-vmbGH-0Ij8cQXbFoJCxzYOhcL-ywh2jPt0QMntVLIMBx1S4mxyJ-8MNJyQQqOvVQv3zBUQCbJdUX9bdKGLIUO72KOChVkwoOA_8eye6MY/s985/DSC_0042.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrJDIdJspp-pqlCV_q2mh1eD_KuCB5bmUK8o7HaqIsSxweyW2-gf-tBTrfGK1GqedM_RObZs_qhGhylUn4rm-vmbGH-0Ij8cQXbFoJCxzYOhcL-ywh2jPt0QMntVLIMBx1S4mxyJ-8MNJyQQqOvVQv3zBUQCbJdUX9bdKGLIUO72KOChVkwoOA_8eye6MY/w640-h424/DSC_0042.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>Sono amante degli gnocchi, e questo lo sapete&#8230; quando ho intravisto<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ricette.donnamoderna.com/gnocchetti-con-speck-e-porri" target="_blank"> questa ricetta</a> sul web ho avuto subito voglia di provarla.
<div>
<p>Naturalmente ho apportato alcune modifiche: ho scelto la pancetta al posto dello speck e l’ho tagliata a cubetti anziché a listarelle, perché secondo me così il sapore risulta più intenso. Inoltre, invece dei porri a rondelle saltati, ho preparato una crema di porri. Insomma, l’ho reinterpretata a modo mio… e vi assicuro che era davvero deliziosa.</p>
<p>Proprio per il carattere deciso del condimento, ho preferito evitare il formaggio grattugiato, che di solito aggiungo in superficie, e ho optato invece per dei taralli sbriciolati: più neutri nel gusto, ma con una piacevole nota croccante che dà un tocco in più.</p>
<p>Che ne pensate?</p>
<div>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbvpaWRSTaKEzfbvlDlYl8F2dHdqLvvT2vBBuueGX9ZXfzfDD87XO4IHMO7W-deOiEyCdzlt3DO6AGaLOVYUh2K02e5ZJtPtQp2RsK9A9nTO3pMOvf4z2uxyHemOXMVbPqAQz1Jnkt2CXnlKaaDxIq7g1ssqpNLqG_0Tn54fp1-dnlHH40hnTDMau3ovz_/s985/DSC_0044.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbvpaWRSTaKEzfbvlDlYl8F2dHdqLvvT2vBBuueGX9ZXfzfDD87XO4IHMO7W-deOiEyCdzlt3DO6AGaLOVYUh2K02e5ZJtPtQp2RsK9A9nTO3pMOvf4z2uxyHemOXMVbPqAQz1Jnkt2CXnlKaaDxIq7g1ssqpNLqG_0Tn54fp1-dnlHH40hnTDMau3ovz_/w640-h424/DSC_0044.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti per 6 persone</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipCprpN4cYFz8X-maZSIBPzLg-FOpCKLTuRoGRIT-l9luZ1vJ-2OHnl-4fLpGu3GhvevgCSXX-mGXCzooBNxk3750HJRm-1AGChaPm9mn4_AJBXhkc00VqDxTUSB4VKqf6Mx0wjQixNFUmdFKMTUUtPLDRcfUnqO0oyXRVBnfVQm6XuY0m25YcWQWB2Whs/s898/DSC_0046.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipCprpN4cYFz8X-maZSIBPzLg-FOpCKLTuRoGRIT-l9luZ1vJ-2OHnl-4fLpGu3GhvevgCSXX-mGXCzooBNxk3750HJRm-1AGChaPm9mn4_AJBXhkc00VqDxTUSB4VKqf6Mx0wjQixNFUmdFKMTUUtPLDRcfUnqO0oyXRVBnfVQm6XuY0m25YcWQWB2Whs/w290-h400/DSC_0046.JPG" width="290" /></a></div>
<p>
</p>
<p>1kg di gnocchi di patate</p>
<p>150g di pancetta affumicata a cubetti</p>
<p>1 cucchiaio di olio evo</p>
<p><u>Per la crema di porri</u></p>
<p>300g di porri</p>
<p>una noce di burro</p>
<p>50ml di latte (circa)</p>
<p>1 cucchiaio di olio evo</p>
<p>sale</p>
<p>Taralli in briciole</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Lavare e spuntare il porro, levare la prima foglia ed affettarlo sottilmente, mettere in una casseruola il burro e l&#8217;olio,&nbsp; farlo sciogliere a fiamma bassa, aggiungere il porro e lasciarlo stufare a fiamma bassa per una decina di minuti aggiungendo un poco di acqua (circa 100ml) per evitare che bruci.&nbsp;</p>
<p>Quando sarà appassito e trasparente , aggiustare di sale e passare la salsa con il mixer a immersione, se risultasse troppo densa aggiungere un poco di latte.</p>
<p>In una larga padella mettere l&#8217;olio evo e poi quando ben caldo aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare fino a renderla croccante, circa 5 minuti.</p>
<p>Preparare gli gnocchi (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/07/gli-gnocchi-di-patate.html" target="_blank">qui la mia ricetta base</a>),&nbsp; poi scaldare l&#8217;acqua salata e quando bolle gettarli in acqua, non appena salgono a galla scolarli e saltarli in padella con la pancetta.</p>
<p>Preparare il piatto, mettendo la crema di porri a specchio e posizionando sopra alla crema gli gnocchi conditi con la pancetta.</p>
<p>Cospargere con briciole di taralli.</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimNLe2qd1ERz8OrOdz5HTNt0QB2HV5tged3Eh99-FDYDp2gxo4C1MzKTf0u_YcZTvUS_IwfUI3p0HwK0o3HQReUVgCpl5nyTMt-a5q9kEFgUP5SIMfY5M1PDfyuPWdDuXqSN7Qdknk5_4d8dHZiaS0vf0s7f71BDAwYAuuTMDXDFekqZcuW8lPpf07IGNI/s922/la%20pasta%20%C3%A8%20magia%20banner.JPG"><img border="0" height="141" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimNLe2qd1ERz8OrOdz5HTNt0QB2HV5tged3Eh99-FDYDp2gxo4C1MzKTf0u_YcZTvUS_IwfUI3p0HwK0o3HQReUVgCpl5nyTMt-a5q9kEFgUP5SIMfY5M1PDfyuPWdDuXqSN7Qdknk5_4d8dHZiaS0vf0s7f71BDAwYAuuTMDXDFekqZcuW8lPpf07IGNI/w200-h141/la%20pasta%20%C3%A8%20magia%20banner.JPG" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Ecco le altre proposte:</p>
<p>Carla Emilia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/04/foglie-dulivo-al-sugo-per-la-pasta-e.html" target="_blank">Foglie d’ulivo al sugo di carciofi e piselli&nbsp;</a></p>
<p>Daniela: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/04/spaghetti-alla-chitarra-con-agretti.html" target="_blank">Spaghetti alla chitarra con agretti, acciughe e burrata</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/04/tagliatelle-paglia-e-fieno-con-ragu-di.html" target="_blank">Tagliatelle paglia e fieno con ragù di croste di parmigiano&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Natalia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/04/spaghetti-cremosi-con-fave-pecorino-e.html" target="_blank">Spaghetti cremosi con fave, pecorino e pancetta&nbsp;</a></p>
</div>
</div>
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		<title>Harira</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/harira/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[lenticchie]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[La harira&#160;è la zuppa della condivisione﻿: rompe il digiuno e viene consumata qusi tutti i giorni durante il mese del Ramadan in Marocco. Questa ricetta appartiene a Hajjoub e Hanane Bouzbda (Coop Taliouine) da generazioni. INGREDIENTI (per 8 persone) carne di manzo 400 g ceci 200 g cipolle 300 g acqua 3 litri farina 75&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/harira/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijUwSql6lTidttwmE7bSKJ1PCcIN7Jj33Rd5wm6UEIyg4n1YIJvTIBpYQZhKBuqjsbHbr5G5mMfFhgWOCn8iJKpxBLs9mN08rx-oiUWFpqUvxDJbQ_Cr_NXQaTy61ECV6IqgzXpUTt4nxUs9fGneum6ntteFhPs5N1siANGWmtOKvBIVepnfd-uw/s1053/1000102869.png"><img border="0" height="466" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijUwSql6lTidttwmE7bSKJ1PCcIN7Jj33Rd5wm6UEIyg4n1YIJvTIBpYQZhKBuqjsbHbr5G5mMfFhgWOCn8iJKpxBLs9mN08rx-oiUWFpqUvxDJbQ_Cr_NXQaTy61ECV6IqgzXpUTt4nxUs9fGneum6ntteFhPs5N1siANGWmtOKvBIVepnfd-uw/w640-h466/1000102869.png" width="640" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div>
</div>
<div>La harira&nbsp;è la zuppa della condivisione﻿: rompe il digiuno e viene consumata qusi tutti i giorni durante il mese del Ramadan in Marocco.</div>
<div>Questa ricetta appartiene a Hajjoub e Hanane Bouzbda (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.altromercato.it/it/produttori/schede_produttori/africa/marocco/CYB">Coop Taliouine</a>) da generazioni.</div>
<div>
</div>
<div>
</div>
<div>INGREDIENTI (per 8 persone)</div>
<div>
<ul>
<li>carne di manzo 400 g</li>
<li>ceci 200 g</li>
<li>cipolle 300 g</li>
<li>acqua 3 litri</li>
<li>farina 75 g</li>
<li>lievito fresco 1 cubetto (25 g)</li>
<li>lenticchie 100 g</li>
<li>fave essiccate e sbucciate 2 manciate</li>
<li>riso 300 g</li>
<li>pomodori 1 kg</li>
<li>concentrato di pomodoro 1 cucchiaio</li>
<li>zafferano 8 stimmi</li>
<li>prezzemolo fresco tritato 2 cucchiai</li>
<li>coriandolo 1 cucchiaio&nbsp;</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>coriandolo fresco per guarnire</li>
</ul>
</div>
<p>
PROCEDIMENTO</p>
<div>Mescolare in una casseruola la carne tagliata a cubetti, la cipolla, il pepe, lo zafferano reidratato, il sale, i ceci cotti (precedentemente ammollati per 12 ore, poi sciacquati e scolati), versare l&#8217;acqua e metter al fuoco per 30 minuti.</div>
<div>Aggiungere dunque le lenticchie, le fave cotte, il riso, i pomodori passati nel passaverdura, il concentrato, il coriandolo e il prezzemolo.</div>
<div>Aggiungere poi&nbsp;il lievito e la farina sciolti in poca acqua tiepida.</div>
<div>Lasciar cuocere ancora 15 minuti.</div>
<div>Servire calda in piccole ciotole.</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Vignarola alla romana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/vignarola-alla-romana-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:29:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[In primavera i banchi dei mercati si tingono di un verde brillante che mette subito allegria ed è proprio in questo periodo magico che nasce la vignarola alla romana, uno dei simboli della tradizione gastronomica laziale e che non è solo un contorno, ma un vero e proprio “solstizio culinario”‚ in cui l&#8217;inverno, rappresentato dagli&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vignarola-alla-romana-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/vignarola-alla-romana/" title="Vignarola alla romana" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/vignarola-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Vignarola alla romana in piatto rustico di ceramica bianca con fregi colorati" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>In primavera i banchi dei mercati si tingono di un verde brillante che mette subito allegria ed è proprio in questo periodo magico che nasce la vignarola alla romana, uno dei simboli della tradizione gastronomica laziale e che non è solo un contorno, ma un vero e proprio “solstizio culinario”‚ in cui l&#8217;inverno, rappresentato dagli ultimi carciofi, incontra la nuova stagione portata da fave e piselli freschi.</p>
<p>Sebbene non sia celebre come<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/spaghetti-alla-carbonara/"> la carbonara</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/cacio-e-pepe/">la cacio e pepe</a>, la vignarola è il cuore pulsante della cucina contadina romana, un inno alla terra che profuma di casa e di genuinità.</p>
<p>Se sei alle prime armi in cucina, non temere: oggi ti guiderò passo dopo passo per portare in tavola tutto il sapore di questo squisito contorno, privo di lattosio e di glutine e adatto anche a condire pasta e riso.</p>
<h2>La storia: perché si chiama così?</h2>
<p>Il nome di questa prelibatezza deriva dai “vignaroli”, termine dialettale usato in Lazio per indicare gli ortolani o i viticoltori che lavoravano nelle vigne.</p>
<p>Si dice che questo piatto sia nato proprio a <strong>Velletri</strong>, dove i contadini, al rientro dai filari, raccoglievano ciò che cresceva tra le viti per preparare una cena rapida e nutriente.</p>
<p>Altri raccontano che fosse la ricetta del “recupero” per eccellenza, preparata con le primizie invendute della giornata al mercato, ma, qualunque sia la verità, il segreto della vignarola sta tutto nella<strong> freschezza assoluta degli ingredienti</strong> impiegati per farla.</p>
<h2>Preparazione della vignarola alla romana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 25 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>2 carciofi romaneschi (mammole)</td>
</tr>
<tr>
<td>250 g di fave fresche già sgranate (circa 1 kg ancora da pulire)</td>
</tr>
<tr>
<td>250 g di piselli freschi già sgranati (circa 650 g ancora da pulire)</td>
</tr>
<tr>
<td>1 piccolo cespo di lattuga romana</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>2 cipollotti freschi</td>
</tr>
<tr>
<td>100 g di guanciale (o pancetta tesa per un gusto più delicato)</td>
</tr>
<tr>
<td>1 limone</td>
</tr>
<tr>
<td>qualche foglia di mentuccia romana (nepitella)</td>
</tr>
<tr>
<td>1/2 bicchiere di vino bianco secco</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>sale e pepe q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p><strong>Indossando guanti in lattice</strong> per evitare che i polifenoli, ossidandosi a contatto con l&#8217;aria, ti facciano annerire le mani, rimuovi le foglie esterne più coriacee dei carciofi fino a raggiungere il cuore tenero e chiaro.</p>
<p>Poi taglia via le punte, pela i gambi con un pelapatate, dividi i cuori a metà nel senso della lunghezza ed eliminane la barbetta interna.</p>
<p>Taglia, quindi, i carciofi puliti a spicchi e immergili subito in una ciotola contenente <strong>acqua fredda acidulata</strong> col succo di limone e lasciali a bagno fino al momento di cuocerli per impedire che diventino scuri e amari.</p>
<p>Sgrana i piselli e raccoglili in una ciotola; sgrana anche le fave, togli loro l&#8217; “occhio” sporgente (ilo) e, se sono grosse, pure la buccia e mettile in un&#8217;altra ciotola.</p>
<p>Fai imbiondire lo spicchio di aglio sbucciato in un filo di olio EVO in una casseruola e, non appena avrà assunto un colore leggermente dorato, unisci i carciofi scolati e asciugati, le foglie di mentuccia e il sale e il pepe.</p>
<p>Falli insaporire e, trascorsi 2 minuti, sfuma con il vino bianco e continua a cuocere i carciofi, mescolando di tanto in tanto e <strong>aggiungendo un po&#8217; di acqua bollente all&#8217;occorrenza</strong>, fino a quando saranno diventati teneri.</p>
<p>Nel frattempo, monda e trita i cipollotti e taglia il guanciale a dadini, mettili in una padella capiente, falli rosolare in un giro di olio per 2-3 minuti a fiamma bassa e poi unisci le fave e, dopo altri 2-3 minuti, anche i piselli e 1/2 bicchiere di acqua.</p>
<p>Continua a cuocere dolcemente per una decina di minuti e, una volta che sia le fave che i piselli saranno <strong>al dente</strong>, aggiungi i carciofi e, trascorsi 2 minuti, incorpora pure la lattuga romana precedentemente lavata, scolata e tagliata a striscioline.</p>
<p>Prosegui la cottura per ulteriori 5 minuti e, infine, spegni il fuoco, regola la vignarola alla romana ottenuta di sale e di pepe, lasciala riposare 10 minuti e servila tiepida in tavola, magari accompagnata da fette di pane casereccio abbrustolito.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Proprio come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/carciofi-e-patate-in-padella-in-umido/">i carciofi e patate in umido</a>, la vignorola è ancora più buona se la si gusta il giorno seguente alla sua preparazione.</p>
<p>La puoi conservare in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico, ma <strong>evita di congelarla</strong>, perché la lattuga romana perderebbe la sua consistenza e diventerebbe acquosa.</p>
<h2>Varianti e vino in abbinamento</h2>
<p>Per rendere il piatto <strong>adatto ai vegani</strong>, puoi omettere il guanciale senza problemi, mentre, qualora tu desiderassi conferirgli un tocco di sapidità in più, puoi completare con delle scaglie di pecorino romano a fine cottura.</p>
<p>Se vuoi fare un figurone con gli ospiti, servi la vignarola alla romana con un calice di <strong>Frascati</strong>, vino che, grazie alla sua sapidità, si sposa alla perfezione la dolcezza dei legumi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri piatti romani da non perdere:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-acciughe-cicoria-e-stracciatella/">Pasta condita con acciughe, cicoria e stracciatella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pomodori-a-mezzo-la-ricetta-originale/">Pomodori a mezzo: il contorno ebraico-romanesco</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/insalata-di-puntarelle-alla-romana/">Insalata di puntarelle e acciughe</a></li>
</ul>
<p>Credito foto intestazione: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/citymama/4558366448/in/photolist-7YeE7v-87NANw-dJcfPo-byGrRE-83fxCE-93zWut-6gtcEa-byGsPN-83fAcN-82tuXb-bMB72z-byGsvu-qTsxeX-rxEFqQ-6gtcMM-2jP9sBE-Nk8SL-efELbd-bL4jnn-GNQUJX-sgmgfJ-buSnYA-UQzdeV-UD4Ckc-2pDQ5u9-UQzdVV-c5ns8Q-9RcsR9-24J8dRx-ecUaoP-eiAAtu-eiuQWi-7WNPwY-ecUrik-wpvvtS-UkugBB-3QxSAu-tAGMA7-bw9SsG-9S61CG-oD7aCv-rJFbST-bQLPT2-2nkeFLE-LqSCUh-2nkeCQQ-eePXGG-2j7Acc9-e8Zso1-c9Nshw" target="_blank" rel="nofollow noopener">CityMama per Flickr.com</a></p>
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		<item>
		<title>TORTILLAS all&#8217; AGLIO e ROSMARINO</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortillas-all-aglio-e-rosmarino/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[TORTILLAS]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 150g farina di mais bianca, 220ml acqua, 30ml olio etravergine di oliva, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino aghi di rosmarino tritati, saleSciogliere un pizzico di sale nell&#8217;acqua tiepida, intridervi la farina, l&#8217;olio, per ultimo l&#8217;aglio schiacciato con il rosmarino e impastare fino ad ottenere una massa omogenea ed elastica. Formare un panetto, avvolgerlo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortillas-all-aglio-e-rosmarino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 150g farina di mais bianca, 220ml acqua, 30ml olio etravergine di oliva, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino aghi di rosmarino tritati, saleSciogliere un pizzico di sale nell&#8217;acqua tiepida, intridervi la farina, l&#8217;olio, per ultimo l&#8217;aglio schiacciato con il rosmarino e impastare fino ad ottenere una massa omogenea ed elastica. Formare un panetto, avvolgerlo in un tovagliolo infarinato</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tagliatelle con sugo rosso di funghi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-con-sugo-rosso-di-funghi/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliatelle]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Oggi tagliatelle con sugo rosso di funghi: un primo piatto vegetariano da leccarsi i baffi! INGREDIENTI (per 3/4 persone) tagliatelle 250 g funghi freschi 500 g salsa di pomodoro 400 g cipolla 1 aglio 1 spicchio olio extravergine d’oliva sale pepe PROCEDIMENTO Tritare cipolla e aglio e soffriggerli in tre cucchiai di olio in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-con-sugo-rosso-di-funghi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-2dmY_qAYJyxVkw0EZVbqc-c612OvwzPwXiNGXQ6JWtdxNEqEvcdcZiRpbLnBFQmQrAox0oVlVT_-SBRe0fiy3j0Cvbsyr5NDmiKyjt0P32uDIaG1cKiW0Bu7VoL77X4WVHKaONGgpLCBTlstaWjUOz5Ot7maiY2oyS9wOvVE-LPsMuOzWaHxwA/s1024/1000102252.jpg"><img border="0" height="402" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-2dmY_qAYJyxVkw0EZVbqc-c612OvwzPwXiNGXQ6JWtdxNEqEvcdcZiRpbLnBFQmQrAox0oVlVT_-SBRe0fiy3j0Cvbsyr5NDmiKyjt0P32uDIaG1cKiW0Bu7VoL77X4WVHKaONGgpLCBTlstaWjUOz5Ot7maiY2oyS9wOvVE-LPsMuOzWaHxwA/w640-h402/1000102252.jpg" width="640" /></a></p>
<p>Oggi tagliatelle con sugo rosso di funghi: un primo piatto vegetariano da leccarsi i baffi!</p>
<p>INGREDIENTI (per 3/4 persone)</p>
</p>
<ul>
<li>tagliatelle 250 g</li>
<li>funghi freschi 500 g</li>
<li>salsa di pomodoro 400 g</li>
<li>cipolla 1</li>
<li>aglio 1 spicchio</li>
<li>olio extravergine d’oliva</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p></p>
<p>PROCEDIMENTO</p>
<p>Tritare cipolla e aglio e soffriggerli in tre cucchiai di olio in un tegame di coccio.</p>
<p>Pulire i funghi, tagliare la parte finale del gambo con la terra e affettarli: unirli alla cipolla e all’aglio nel tegame, cuocere qualche minuto e, quando si saranno ammorbiditi, unire la salsa di pomodoro e un bicchiere d’acqua.</p>
<p>Regolare di sale e pepe.</p>
<p>Abbassare la fiamma e cuocere, facendolo sobbollire per circa un’oretta, mescolandolo di tanto in tanto, aggiungendo un po’ d’acqua se si asciuga troppo.</p>
<p>Il sugo è pronto  quando si è ritirato tutto il liquido, ma non deve risultare troppo asciutto.</p>
<p>Lessare le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata e scolarle al dente.</p>
<p>Condire le tagliatelle con il sugo.</p>
<p>Servire subito.</p>
<p></p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>PIZZA alle ZUCCHINE e CARNE SALADA</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-alle-zucchine-e-carne-salada/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 06:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[dadini]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[OO]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 350g farina O, 150g farina OO, 320ml acqua, 15ml olio, 15g sale, 600g zucchine a dadini, 70g carne salada affettata, 80g provola affumicata, 200g passata di pomodoro, 1 spicchio di aglio, erbe di Provenza, origano, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice le farine con l&#8217;acqua tiepida, azionare l&#8217;apparecchio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-alle-zucchine-e-carne-salada/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 350g farina O, 150g farina OO, 320ml acqua, 15ml olio, 15g sale, 600g zucchine a dadini, 70g carne salada affettata, 80g provola affumicata, 200g passata di pomodoro, 1 spicchio di aglio, erbe di Provenza, origano, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice le farine con l&#8217;acqua tiepida, azionare l&#8217;apparecchio fino al formarsi di una</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bruschetta con zuppetta tiepida di farro e legumi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bruschetta-con-zuppetta-tiepida-di-farro-e-legumi/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fetta]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Le zuppe mi piacciono così tanto che nemmeno d’estate riesco a farne a meno: questa è una variante appetitosa da servire come piatto unico leggero o come antipasto godurioso, rigorosamente tiepido e con pane tostato. La cosa interessante è che la zuppetta di farro e legumi si può preparare fino a due giorni prima e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bruschetta-con-zuppetta-tiepida-di-farro-e-legumi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjG3cGmg58TZn35YrEDjscILroo38-mKprwINz68H26hfxEx7UsCJmZ9MAoOt-HEt0mmi7fwvPgBLzLpFds-qBk2GMz3s4TB0ahxHnfN8v1ylIM0ooRDYh3yTC3jN1za8qXZ0JgvxmMhd_MZ-Rpz-8zB7I1znCIQmRYM5RSPIKdMbODbEwvERg/s640/Bruschetta%20con%20zuppetta%20tiepida%20di%20farro%20e%20legumi.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjG3cGmg58TZn35YrEDjscILroo38-mKprwINz68H26hfxEx7UsCJmZ9MAoOt-HEt0mmi7fwvPgBLzLpFds-qBk2GMz3s4TB0ahxHnfN8v1ylIM0ooRDYh3yTC3jN1za8qXZ0JgvxmMhd_MZ-Rpz-8zB7I1znCIQmRYM5RSPIKdMbODbEwvERg/s16000/Bruschetta%20con%20zuppetta%20tiepida%20di%20farro%20e%20legumi.jpg" /></a></div>
<p>Le zuppe mi piacciono così tanto che nemmeno d’estate riesco a farne a meno: questa è una variante appetitosa da servire come piatto unico leggero o come antipasto godurioso, rigorosamente tiepido e con pane tostato.</p>
<p align="justify">La cosa interessante è che la zuppetta di farro e legumi si può preparare fino a due giorni prima e conservare in frigorifero coperta con un filo d’olio.</p>
<p align="justify">Quando arrivo&nbsp; casa stanca e accaldata in questi afosi giorni d’estate, mi piace scaldare in un attimo una fetta di pane e inventarmi una bruschetta nuova e veloce ogni giorno: questa è una variante molto sostanziosa e davvero succulenta!</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">INGREDIENTI (per 4 persone)</p>
<p align="justify">
<ul>
<li>farro 100 g</li>
<li>legumi misti di piccole dimensioni (fagioli, lenticchie, ecc) 100 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>pane ciabatta<span> raffermo (ma non duro) 4 fette</span></li>
<li>olio extravergine d’oliva</li>
</ul>
<p align="justify">PROCEDIMENTO</p>
<p align="justify">Mettere il farro e i legumi in una casseruola, aggiungere un pugno di sale grosso e ricoprire d’acqua.</p>
<p align="justify">Cuocere il tutto a fuoco basso, facendo sobbollire appena.</p>
<p align="justify">Quando l’acqua si sarà completamente ritirata, verificare che i legumi siano cotti: se sono ancora duri, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e proseguire in questa maniera fino a raggiungere una cottura uniforme. In tutto serviranno circa 30/40 minuti.</p>
<p align="justify">Regolare di sale e pepe, unire un filo d’olio e far intiepidire: se si vuole conservare in frigorifero, bisogna prima far raffreddare completamente.</p>
<p align="justify">Scaldare le fette sulla griglia o in forno, fino a fare colorire.</p>
<p align="justify">Mettere una fetta su ogni piatto&nbsp; versarvi sopra un filo d’olio extravergine: aggiungere un cucchiaio abbondante di zuppetta tiepida e un filo d’olio extravergine d’oliva a completare il tutto.</p>
<p align="justify">Servire subito.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Focaccette di patate con pomodorini</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Queste focaccette di patate e pomodorini hanno il grande pregio, oltre a quello di essere buonissime, di mantenersi morbide e gustose anche il giorno sucessivo la loro preparazione; la ricetta è semplice&#160; e relativamente veloce (se non si considerano i tempi di lievitazione). Queste focaccette inoltre, sono perfette a merenda, per accompagnare un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQZ2aNtOTZqH2B816TAVlj3ZA7tw-T9jHJt95-rQivRh8ZL0VX52MJ37SvDsABGm0z_UrejHfEinkfXDdKtLBnx_pFPSw96xMUQhGW5J0kBd6OVD5cj1D2je4JeYnA9aCGARtTZRmSy6uNnss4zBMMyEppbdB0Uu95_4yC1BtOY1-zeQw1zkXiabi9lrE/s1200/20260331_175651%20prima.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQZ2aNtOTZqH2B816TAVlj3ZA7tw-T9jHJt95-rQivRh8ZL0VX52MJ37SvDsABGm0z_UrejHfEinkfXDdKtLBnx_pFPSw96xMUQhGW5J0kBd6OVD5cj1D2je4JeYnA9aCGARtTZRmSy6uNnss4zBMMyEppbdB0Uu95_4yC1BtOY1-zeQw1zkXiabi9lrE/s16000/20260331_175651%20prima.jpg" /></a></div>
<p>&nbsp;
</p>
<div>Queste focaccette di patate e pomodorini hanno il grande pregio, oltre a quello di essere buonissime, di mantenersi morbide e gustose anche il giorno sucessivo la loro preparazione; la ricetta è semplice&nbsp; e relativamente veloce (se non si considerano i tempi di lievitazione). Queste focaccette inoltre, sono perfette a merenda, per accompagnare un aperitivo o come cibo d&#8217;asporto.</div>
<div>A piacere, oltre ai pomodorini, potrete aggiungere delle olive taggiasche e dei capperi, oppure dei carciofini sott&#8217;olio o delle acciughe, a voi la scelta.</div>
<div>Vediamo allora come si preparano&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti per 10 focaccette:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-300 gr di patate (al netto degli scarti)</div>
<div>-400 gr di farina 0</div>
<div>-300 ml di acqua</div>
<div>-2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</div>
<div>-1 cucchiaino di zucchero</div>
<div>-15 gr di lievito di birra fresco</div>
<div>-sale q.b.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per condire:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-pomodorini q.b.</div>
<div>-origano</div>
<div>-una salamoia preparata con 2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva, un cucchiaino colmo di sale, 2 cucchiai di acqua.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 25/30 gr in forno preriscaldato a 180°</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: lessare le patate, sbucciarle, schiacciarle con lo schiacciapatate e farle raffreddare.</div>
<div>Mettere la farina in una ciotola, aggiungere, lo zucchero, le patate schiacciate, i due cucchiai d&#8217;olio e l&#8217;acqua in cui avrete sciolto il lievito di birra.</div>
<div>Impastare e&nbsp; aggiungere il sale, quindi impastare nuovamente, fino ad ottenere una pasta liscia e priva di grumi poi formare una palla.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8VkuilibigofAjEFgsxmWgzthOC4-woy8pshshyphenhyphenDrVwgCI1-3VFe9MMjVqAX8_cCoaB_I3i8Pe0PU38hRvtq8n3e7Til8ShJC5iknUpP88Xy8CAZ-EH93ieYug294BsIqU0b6WGr_v24lciN3pfTxWxlBsT9Fwk1n4xAMKJTTXH2A4lUXmbEvJ82P7rU/s3459/pre%201.jpg"><img border="0" height="271" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8VkuilibigofAjEFgsxmWgzthOC4-woy8pshshyphenhyphenDrVwgCI1-3VFe9MMjVqAX8_cCoaB_I3i8Pe0PU38hRvtq8n3e7Til8ShJC5iknUpP88Xy8CAZ-EH93ieYug294BsIqU0b6WGr_v24lciN3pfTxWxlBsT9Fwk1n4xAMKJTTXH2A4lUXmbEvJ82P7rU/s320/pre%201.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fare lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta con la pellicola alimentare (il tempo dipende dalla temperatura dell&#8217;ambiente).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJhTy6cXV-1keLKRBvYK9b8SAs9oau8F1MP_QqrI1iiHX_TgXOm2WqjXw4Os1qgXSGA5uwfMfPXf2dU68r3bmTyY78gMzxNhvZfxQ28H8yTsWq-708Va7b9QAdRcegniw2yPN0Ps1hx5Fr7m74alSqrmE4ixKiLc0j8Yewwfq2gbFgELgSgaKlVFCgKI8/s4000/pre%202.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJhTy6cXV-1keLKRBvYK9b8SAs9oau8F1MP_QqrI1iiHX_TgXOm2WqjXw4Os1qgXSGA5uwfMfPXf2dU68r3bmTyY78gMzxNhvZfxQ28H8yTsWq-708Va7b9QAdRcegniw2yPN0Ps1hx5Fr7m74alSqrmE4ixKiLc0j8Yewwfq2gbFgELgSgaKlVFCgKI8/s320/pre%202.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A questo punto dividere l&#8217;impasto in 10 pezzi di circa 90 grammi, lavorarli brevemente, formare le focaccette e disporle su una teglia rivestita con l&#8217;apposita carta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiwdrFzH0NOCYOl9sSZcTkWRqfU4G5fg2lPPrppJkDlXfwbag0sQ7u2PxPTnagM8d8MkLcwCnhTdKOkQtv1MdORVQkMc0-pG6DqIufJ_jR0d-S8m3DL-gKCUI4n0xAB2CAmfWifb1QP_d6FJs8MQXuIfC7_u9kWwNxgVXiafPsKPClkG1Jak96OgSPL1U/s3159/pre%203.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiwdrFzH0NOCYOl9sSZcTkWRqfU4G5fg2lPPrppJkDlXfwbag0sQ7u2PxPTnagM8d8MkLcwCnhTdKOkQtv1MdORVQkMc0-pG6DqIufJ_jR0d-S8m3DL-gKCUI4n0xAB2CAmfWifb1QP_d6FJs8MQXuIfC7_u9kWwNxgVXiafPsKPClkG1Jak96OgSPL1U/s320/pre%203.jpg" width="295" /></a></div>
<p>&nbsp;</div>
<div>Fare lievitare ancora un&#8217;ora.</div>
<div>Nel frattempo prerarare la salamoia emulsionando l&#8217;acqua il sale e l&#8217;olio.</div>
<div>Dopo la seconda lievitazione aggiungere i pomodorini tagliati a metà, spennellare con la salamoia e profumare con abbondante origano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkHYu21SiqswmKasaS3PPLE7bFxtflHuSmHg2YxsUFfE2C-j1TWspbAKL6Cusmn5NFAVZH8FqPbmZkEIDYqfNcWjp-JvEexIe_K7UC1_B1_ubWLge1BnSpnN1iANtAXN0Oo5WRCkEwRPZvJYlQdetyqmeMgAWOTabMchI4ahUIjn6dzBEm0jzVQv9ivKA/s4000/pre%204.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkHYu21SiqswmKasaS3PPLE7bFxtflHuSmHg2YxsUFfE2C-j1TWspbAKL6Cusmn5NFAVZH8FqPbmZkEIDYqfNcWjp-JvEexIe_K7UC1_B1_ubWLge1BnSpnN1iANtAXN0Oo5WRCkEwRPZvJYlQdetyqmeMgAWOTabMchI4ahUIjn6dzBEm0jzVQv9ivKA/w480-h640/pre%204.jpg" width="480" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti, quindi sfornare e spennellare nuovamente con la salamoia.&nbsp;</div>
<div>Et voilà! le focaccette sono pronte! Un abbraccio, la Chicchina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwMmT90JUov-lRIqAmUCS0J7Rfn5y6ZgN3i0U80I8o6MI9ymw1YpTSZEab5yy9TtdPHGtLIm2idoP6nN1JMXmd8mUe91WlZAiNavqfzDSFRgon8XyeIALU7suqJgDcNGw5PlFo0sa8DicoFYD8fWGIlrJDExEvfGxvFlHYvXMc7c07xxFNSwZF2NBxw0M/s900/20260331_175651%20prima%20fine.jpg"><img border="0" height="468" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwMmT90JUov-lRIqAmUCS0J7Rfn5y6ZgN3i0U80I8o6MI9ymw1YpTSZEab5yy9TtdPHGtLIm2idoP6nN1JMXmd8mUe91WlZAiNavqfzDSFRgon8XyeIALU7suqJgDcNGw5PlFo0sa8DicoFYD8fWGIlrJDExEvfGxvFlHYvXMc7c07xxFNSwZF2NBxw0M/w640-h468/20260331_175651%20prima%20fine.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>&nbsp;Con le stesse dosi potete preparare una sola focaccia da tagliare a fette, se preferite.</li>
<li>tagliate le focaccette a metà e farcitele con della robiola e qualche foglia di rucola.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
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		<title>BASTONE alla SEMOLA</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 05:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 400g semola di grano duro rimacinata, 100g farina O, 350ml acqua, 10g lievito di birra fresco, 20ml olio extravergine di oliva, 20g miele, 15g sale, farina OSciogliere il lievito con il miele in 50ml di acqua e versarlo nella ciotola dell&#8217;impastatrice; unirvi le farine, l&#8217;acqua restante, l&#8217;olio, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bastone-alla-semola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 400g semola di grano duro rimacinata, 100g farina O, 350ml acqua, 10g lievito di birra fresco, 20ml olio extravergine di oliva, 20g miele, 15g sale, farina OSciogliere il lievito con il miele in 50ml di acqua e versarlo nella ciotola dell&#8217;impastatrice; unirvi le farine, l&#8217;acqua restante, l&#8217;olio, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 10 minuti fino al formarsi di</p>
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		<title>Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo è il periodo degli agretti che adoro. Dopo averli sbollentati per alcuni minuti li ho conditi con sale, aglio ed olio extra vergine di oliva. Li ho accompagnati con dei ceci ripassati in padella con paprika ed i peperoni cruschi. Ingredienti: 600 g di agretti o barba di frate 200 g di ceci cotti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/agretti-con-ceci-ripassati-e-peperoni-cruschi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Questo è il periodo degli agretti che adoro. Dopo averli sbollentati per alcuni minuti li ho conditi con sale, aglio ed olio extra vergine di oliva. Li ho accompagnati con dei ceci ripassati in padella con paprika ed i peperoni cruschi.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAGOZOZPoxBY6xEUR11ly3FyIZlssLUK-uV-v0G1Shr7clOX_0F3jZqO7P25y3LSCLAXqi2KXJ48m2_ZwE44W9zk_4qqlcoeCPofEtiTLd2F82qZoNvUIN5QHUURheLKFq1RxtlTlbMVGdvddLHL30G2UD1tf-Y7osJHijeJdeifx6pkrzB1CxLUc7MH0/s945/agretti-con-ceci-cruschi.jpg"><img alt="Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAGOZOZPoxBY6xEUR11ly3FyIZlssLUK-uV-v0G1Shr7clOX_0F3jZqO7P25y3LSCLAXqi2KXJ48m2_ZwE44W9zk_4qqlcoeCPofEtiTLd2F82qZoNvUIN5QHUURheLKFq1RxtlTlbMVGdvddLHL30G2UD1tf-Y7osJHijeJdeifx6pkrzB1CxLUc7MH0/s16000/agretti-con-ceci-cruschi.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>600 g di agretti o barba di frate</div>
<div>200 g di ceci cotti in precedenza</div>
<div>2 peperoni cruschi</div>
<div>paprika</div>
<div>aglio in polvere</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano e si mettono da parte.</div>
<div>Si puliscono con un panno asciutto i peperoni cruschi, si aprono, si privano dei semi.</div>
<div>In una padella si mette dell&#8217;olio extra vergine di oliva si fa scaldare, si aggiungono i peperoni&nbsp; si fanno andare a fuoco vivace per qualche secondo, girandoli spesso. Si scolano e si mettono su un foglio assorbente.</div>
<div>Nella stessa padella di mette dell’olio extra vergine di oliva e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.&nbsp;&nbsp;</div>
<div>In un ciotola si mettono gli agretti lessati, si condiscono con sale, aglio in polvere olio extra vergine di oliva.&nbsp;</div>
<div>Su ogni piatto si mette una parte di agretti conditi, sopra si depositano i ceci conditi e i peperoni cruschi croccanti spezzettati.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiVtIVhMA-eT-bV0pTEs_b1Oflh7MBlEci1aGvLktrOZFkjIv9s8De1P9NPehN26BC_3WgxSwLFjFS2gdPVmXkZeWt8mV0RniAZIeCv3UZzh_bsY1BNbRR2vwIwaFopEYZImezRDtoSGSshxY8NKZfD3GLZtqPjCthwo7TzKm0c6p7RasxaNbtGnYqNVQ/s945/agretti-con-ceci-cruschi1.jpg"><img alt="Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiVtIVhMA-eT-bV0pTEs_b1Oflh7MBlEci1aGvLktrOZFkjIv9s8De1P9NPehN26BC_3WgxSwLFjFS2gdPVmXkZeWt8mV0RniAZIeCv3UZzh_bsY1BNbRR2vwIwaFopEYZImezRDtoSGSshxY8NKZfD3GLZtqPjCthwo7TzKm0c6p7RasxaNbtGnYqNVQ/s16000/agretti-con-ceci-cruschi1.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
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