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	<title>Food Blogger Mania &#187; Paola.memole</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Creme brulée al caffè e anice stellato</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 08:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho un supereroe. Non è uguale agli altri supereroi. Non porta una maschera, ma una chioma di capelli arruffati e brizzolati. Odia quando gli passo le mani tra i capelli e glieli scompiglio tutti e si lamenta sempre che i suoi, in realtà, glieli ho fregati io quando sono nata. Ha un modo tutto suo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-brulee-al-caffe-e-anice-stellato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17784" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-14-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ho un supereroe. Non è uguale agli altri supereroi.</p>
<p>Non porta una maschera, ma una chioma di capelli arruffati e brizzolati. Odia quando gli passo le mani tra i capelli e glieli scompiglio tutti e si lamenta sempre che i suoi, in realtà, glieli ho fregati io quando sono nata.</p>
<p>Ha un modo tutto suo di volare per salvare le sue principesse. Corre su e giù per l&#8217;Italia a bordo di un treno, per darci una mano se qualcosa in casa non funziona o semplicemente appena sente un &#8220;Mi manchi!&#8221;. E quando non c&#8217;è bisogno di coprire le lunghe distanze, salta sulla sua bicicletta a macinare chilometri per guadagnarsi un dolcetto in più.</p>
<p>Il suo superpotere è di realizzare desideri. Non viene fuori strofinando una lampada, né ha una bacchetta magica. La sua magia la fa di nascosto, leggendoti quasi nel pensiero, ascoltando il tuo primo &#8220;vorrei&#8221;.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-11.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17783" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-11-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ma il suo superpotere più grande è di far scoppiare un sorriso anche quando sei giù di morale, di sentire quello che provi, di diventare buffo pur di distoglierti dai pensieri negativi. E, quando non ci riesce, sta male con te.</p>
<p>Non ti abbraccia facilmente, ma ti coccola a modo suo, con un caffè a letto, un cioccolatino nascosto tra le mani, una piantina di basilico da mettere sulla finestra.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17781" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-4-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Non mangia spinaci per essere più forte, ma ama i granelli di zucchero quanto li amo io. Ha sempre un sacchetto di nocciole per farsi fare i suoi biscotti preferiti, per poi chiedermi di aiutarlo a mettersi a dieta.</p>
<p>Il mio supereroe è il mio papà e io sono la sua tentatrice, che prima gli dice che ha messo su la pancetta e poi lo vizia con ciotoline dolci, dei suoi gusti preferiti, quel caffè con l&#8217;anice che è la sua coccola dopo pranzo nelle occasioni speciali.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17782" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-7-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>CREME BRULEE AL CAFFE&#8217; E ANICE STELLATO</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span> </strong><em>per 4 ciotoline (ricetta dello Chef Alessandro Alari)</em></p>
<p>125 ml latte intero</p>
<p>375 ml panna fresca</p>
<p>50 chicchi di caffè</p>
<p>3 bacche di anice stellato</p>
<p>120 g tuorli</p>
<p>105 g zucchero semolato</p>
<p>zucchero di canna per caramellare</p>
<p>La sera prima, mettete in infusione il latte e la panna con i chicchi di caffè e le bacche di anice stellato. Coprite e lasciate riposare in frigo. Il giorno dopo, preparate la crema inglese. In una ciotola mescolate i tuorli e lo zucchero. Portate a ebollizione, in un pentolino, l&#8217;infuso di panna e latte  e inserite 1/3 del liquido sul composto di uova, mescolando. A questo punto, unite il miscuglio di uova e latte al restante latte, nel pentolino, e cuocete la crema inglese fino a una temperatura di 82°C.</p>
<p>Riscaldate il forno a 130°C. Cuocete a bagnomaria le creme brulée per circa 70 minuti (per rendervi conto che la cottura sia perfetta, scuotete leggermente la ciotolina. Se ballonzola, allora lasciatela ancora qualche minuto in forno).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span>NOTE</span></strong></p>
<p>Questa ricetta avrei dovuto pubblicarla per la festa del papà, ma il giorno prima mio papà si è presentato a sorpresa a casa.. ho preferito coccolarlo, con questa piccola golosità e rimandare a poi il post <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/11/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Cake ai lamponi, ricotta e farina di mais</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Mar 2019 08:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
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		<description><![CDATA[Se, qualche anno fa, mi avessero chiesto quale stagione mi rappresentasse di più, avrei risposto sicuramente l&#8217;estate, la stagione in cui sono nata, con i suoi colori forti che illuminano, il sole che riscalda prepotente e rischiara anche gli angoli più bui, l&#8217;odore del mare e dei giorni che possono scorrere lenti, la certezza di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cake-ai-lamponi-ricotta-e-farina-di-mais/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-8.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17774" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-8-681x1024.jpg" alt="cake ai lamponi, ricotta e farina di mais" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Se, qualche anno fa, mi avessero chiesto quale stagione mi rappresentasse di più, avrei risposto sicuramente l&#8217;estate, la stagione in cui sono nata, con i suoi colori forti che illuminano, il sole che riscalda prepotente e rischiara anche gli angoli più bui, l&#8217;odore del mare e dei giorni che possono scorrere lenti, la certezza di poche nuvole, la pigrizia dei pomeriggi e le lunghe serate sotto le stelle. E&#8217; giovane e bambina l&#8217;estate. Il passare degli anni ha lasciato posto alla primavera.</p>
<p>Mi ritrovo in quei boccioli che puntellano il cielo con il loro rosa tenue, che regalano stupore ad ogni passo e colorano le strade con la loro delicatezza. Mi ritrovo in quel modo timido che ha il sole nel riscaldare le giornate, nell&#8217;attraversare le finestre ed illuminare le stanze, quasi a timore di disturbare il silenzio che le avvolge alle prime luci del mattino. Mi ritrovo nei primi cinguettii che si sentono sugli alberi, quel canto che ti accompagna fino a tarda notte. Mi ritrovo nella leggerezza di quel passare dal calore di un maglione alla leggerezza di una camicia a fiori. Mi ritrovo nelle tinte pastello e nelle sfumature che assumono sotto la luce, delicate, femminili.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17776" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-14-691x1024.jpg" alt="cake ai lamponi, ricotta e farina di mais" width="691" height="1024" /></a></p>
<p>Mi ritrovo in quel lento rinascere, silenzioso e improvviso, che scaccia via l&#8217;inverno con la forza di chi sa che il freddo sta ormai sparendo anche dagli angoli più bui.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17775" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-2-681x1024.jpg" alt="cake ai lamponi, ricotta e farina di mais" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>CAKE AI LAMPONI, RICOTTA E FARINA DI MAIS</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI </span></strong></p>
<p>3 uova</p>
<p>100 g miele</p>
<p>150 g farina di mais bramata</p>
<p>100 g farina di frumento integrale</p>
<p>150 ml di olio di semi</p>
<p>100 g ricotta di pecora</p>
<p>8 g lievito per dolci in polvere</p>
<p>lamponi</p>
<p>zucchero a velo per decorare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldate il forno a 180°C.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montate per circa 15 minuti le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, che scriva. Unite l&#8217;olio e la ricotta e continuate a montare. Infine, aggiungete le farine setacciate e il lievito, mescolando accuratamente. Versate il composto in uno stampo da cake. Decorate con qualche lampone e infornare per circa 45/50 minuti, finché sarà ben cotto (fate sempre la prova con uno stecchino di legno). Sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e spolverizzatelo con zucchero a velo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-17.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17777" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/cake-ai-lamponi-cocco-e-farina-di-mais-17-681x1024.jpg" alt="cake ai lamponi, ricotta e farina di mais" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/03/cake-ai-lamponi-ricotta-e-farina-di-mais.html">Cake ai lamponi, ricotta e farina di mais</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Brioche feuilletée di Philippe Conticini</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Mar 2019 06:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Resilienza, un concetto che indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.&#8221; (fonte: wikipedia.org) &#160; Ho scoperto per caso la parola &#8220;resilienza&#8221;, vagando tra milioni di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brioche-feuilletee-di-philippe-conticini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-22.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17763" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-22-681x1024.jpg" alt="brioche feuilletée Philippe Conticini" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><em>&#8220;Resilienza, un concetto che indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.&#8221;</em></p>
<p>(fonte: wikipedia.org)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-17.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17765" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-17-681x1024.jpg" alt="brioche feuilletée Philippe Conticini" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ho scoperto per caso la parola &#8220;resilienza&#8221;, vagando tra milioni di parole e immagini che le accompagnavano. Ho sempre pensato che se avessi dovuto cercare una sola parola per descrivermi, non l&#8217;avrei trovata, ma se torno indietro, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2010/03/il-primo-pos.html" target="_blank" rel="noopener">su quel primo click, 9 anni fa,</a> posso dire che è lei, &#8220;resilienza&#8221; a raccontarmi. Nove anni di città cambiate, di amori sbagliati, di esperienze cominciate per caso e finite nel nulla, di amicizie interrotte e poi rinate. Sono stati 9 anni in cui ad ogni &#8220;non ce la faccio&#8221; che mi faceva tremare la sera, poggiando la testa sul cuscino, con le coperte fin su i capelli, seguiva un mattino di nuova forza, di sorrisi a volte forzati, ma il più delle volte reali.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-29.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17766" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-29-681x1024.jpg" alt="brioche feuilletée Philippe Conticini" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sono stati 9 anni in cui ho scoperto quanto si possa essere forti a mostrare le proprie fragilità, a sapersi emozionare, a saperne vivere, di quelle emozioni, a crollare per poi dirsi ancora una volta che ce l&#8217;avresti fatta, a saper dire ancora una volta &#8220;riproviamoci!&#8221;.</p>
<p>Sì, resilienza è la parola che mi descrive, che descrive questi miei primi nove anni tra profumi e pagine bianche.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-37.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17769" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-37-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&#8220;Riprovamoci&#8221; mi sono detta dopo il primo tentativo di impastare questa brioche. Ho sempre avuto il terrore dei lievitati sfogliati e del loro sgonfiarsi subito dopo averli tirati fuori dal forno. E&#8217; quello che è capitato la prima volta che ho fatto questa brioche, ma invece di rinunciare a riprovarci, ho preso il mio fallimento e l&#8217;ho fatto analizzare da chi ha più esperienza di me. I suoi suggerimenti mi hanno aiutata a riuscire, a capire perché fallivo, ed ora vi riporto la ricetta, fiera di aver aggiunto un tassello in più a ciò che ho imparato.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17767" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-14-681x1024.jpg" alt="brioche feuilletée Philippe Conticini" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>BRIOCHE FEUILLETEE PHILIPPE CONTICINI</span></strong></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong> <em>(ricetta di Philippe Conticini, tratta da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.maryseetcocotte.com/2014/04/14/brioche-feuilletee-au-sucre-de-philippe-conticini/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>)</em></span></p>
<p>510 g farina manitoba</p>
<p>150 ml latte</p>
<p>20 g lievito di birra</p>
<p>50 g zucchero semolato</p>
<p>3 uova</p>
<p>50 g burro a temperatura ambiente</p>
<p>1 cucchiaino di sale</p>
<p>scorza grattugiata di un limone</p>
<p>1 bacca di vaniglia</p>
<p><em>Per sfogliare </em></p>
<p>300 g burro</p>
<p><em>Per completare</em></p>
<p>100 g granella di zucchero</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una ciotolina, preparate gli aromi mescolando i 50 g di burro con la scorza di limone e i semini della bacca di vaniglia e mettete da parte. Sciogliete il lievito nel latte. Nella ciotola della planetaria, inserite la farina, lo zucchero, le uova, il lievito e il latte e cominciate a mescolare col gancio a uncino, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unite il sale e continuate a mescolare. Infine aggiungete il burro preparato con gli aromi, poco alla volta, facendo attenzione che sia assorbita la quantità precedente, prima di unire quella successiva.</p>
<p><em>In questa fase l&#8217;impasto sarà molto morbido e a fatica si staccherà dalla base della ciotola. Non vi preoccupate e resistete alla tentazione di aggiungere altra farina. L&#8217;impasto, una volta lievitato, sarà facilmente manipolabile.</em></p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto ottenuto in una ciotola, sigillatela con la pellicola trasparente e lasciate lievitare fino al raddoppio.</p>
<p>Mettete i 300 g di burro per sfogliare tra due fogli di carta da forno (<em>vi suggerisco di guardare il passo passo della ricetta di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.maryseetcocotte.com/2014/04/14/brioche-feuilletee-au-sucre-de-philippe-conticini/" target="_blank" rel="noopener">Maryse</a>, dove i passaggi sono ben spiegati con le foto</em>) e stendeteli in un rettangolo di 20&#215;25 cm. Lasciate il burro fuori dal frigo il tempo della lievitazione dell&#8217;impasto. <em>Ci vorrà circa 1 ora &#8211; 1 ora e 1/2 per la lievitazione e in quel tempo il rettangolo di burro sarà sufficientemente morbido per procedere alla laminatura</em>.</p>
<p>Appena l&#8217;impasto sarà lievitato, disponetelo su un piano da lavoro e impastatelo per eliminare il gas. Stendete un velo di farina sul piano e stendete l&#8217;impasto in un rettangolo di 45&#215;25 cm. Disponete al centro il rettangolo di burro e piegate i due lembi di pasta verso il centro. Sigillate i bordi, evitando di accavallarli, e cominciate a stendere l&#8217;impasto, allungandolo verso l&#8217;alto. Piegate a 3 e lasciate riposare 30 minuti in frigo.</p>
<p>Procedete ad altre due pieghe a tre, intervallandole con altrettanti riposi. Alla fine, stendete nuovamente l&#8217;impasto in un rettangolo. Cospargete la superficie con i granelli di zucchero, lasciando libero 1 cm dal bordo, e arrotolate. Spennellate il bordo con tuorlo d&#8217;uovo e chiudete. Ricavate dal rotolo d&#8217;impasto delle girelle di 4 cm. Disponetele in una teglia imburrata, lasciando un po&#8217; di distanza tra loro, oppure in pirottini monoporzione. Lasciate lievitare fino al raddoppio.</p>
<p>Riscaldate il forno a 170°C. Spennellate la superficie della brioche con del tuorlo d&#8217;uovo o del latte. Cuocete la brioche per circa 50 minuti. A 5 minuti dalla fine, aprite leggermente il forno per far uscire l&#8217;umidità e permettere alla brioche di asciugarsi.</p>
<p><em>Controllate che la superficie e i bordi siano ben dorati, per evitare che dopo aver tolto la brioche dal forno, possa crollare. </em></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-24.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17768" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/brioche-feuilletée-Philippe-Conticini-24-681x1024.jpg" alt="brioche feuilletée Philippe Conticini" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/03/brioche-feuilletee-di-philippe-conticini.html">Brioche feuilletée di Philippe Conticini</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Castagnole di ricotta</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2019 07:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Perché?&#8221; E&#8217; la domanda che mi sono fatta più spesso da quando ero bambina. Amavo scoprire, curiosa, quello che mi circondava, capire come le cose fossero collegate alle altre. Passavo i pomeriggi a cercare di scoprire, toccando, annusando, in quel gioco infinito che la curiosità sola sa suggerire. Quei &#8220;perché&#8221; che erano una porta aperta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/castagnole-di-ricotta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17754" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-3-681x1024.jpg" alt="Castagnole di ricotta" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&#8220;Perché?&#8221; E&#8217; la domanda che mi sono fatta più spesso da quando ero bambina. Amavo scoprire, curiosa, quello che mi circondava, capire come le cose fossero collegate alle altre. Passavo i pomeriggi a cercare di scoprire, toccando, annusando, in quel gioco infinito che la curiosità sola sa suggerire. Quei &#8220;perché&#8221; che erano una porta aperta attraverso cui far passare la fantasia, che ricreava mondi e connessioni da piccola Alice.</p>
<p>E perché è una delle domande che mi pongo più spesso ancora oggi, motore di una fantasia che mi fa somigliare sempre più ad Ameliè. E motore di ogni cambiamento fatto in questi anni, quando a quel perché si aggiungeva un &#8220;perché no?&#8221;, la spinta a superare i limiti che mi imponevo, ai confini che non credevo di varcare. Sono i perché della crescita, che trasformano le strade definite in percorsi in cui scoprire angoli di meraviglia.</p>
<p>Sono quei perché che profumano di novità, di parentesi che si aprono per il tempo che serve, di punti che si trasformano in sospensivi, per lasciare la fantasia libera di scrivere nuove storie (e aspettare che si avverino)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17755" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-4-681x1024.jpg" alt="Castagnole di ricotta" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Il carnevale per me ha sempre avuto il sapore delle chiacchiere e del sanguinaccio in cui intingerle, per renderle più golose, o da farcire per donargli la morbidezza di un cuore. Quest&#8217;anno ho deciso di dargli la morbidezza e il profumo che mi fa compagnia da qualche mese, tutte le mattine, quello dei croissant appena sfornati, di ciambelle rotonde da usare come oblò attraverso cui guardare il mondo, di crema vellutata in cui tuffare il cucchiaino per addolcire il tempo che non passa mai. Quest&#8217;anno il mio carnevale avrà la morbidezza delle castagnole di ricotta dello chef che mi sta insegnando a non demordere e a migliorare, sempre, passo dopo passo, granello di zucchero dopo granello di zucchero.</p>
<p><span><strong>CASTAGNOLE DI RICOTTA</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI </strong><em>(ricetta chef Alessandro Alari)</em></span></p>
<p>250 g di farina</p>
<p>125 g ricotta di pecora</p>
<p>125 g di uova</p>
<p>63 ml latte</p>
<p>38 g burro</p>
<p>95 g zucchero</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>1 bacca di vaniglia</p>
<p>1 arancia, solo scorza</p>
<p>1 limone, solo scorza</p>
<p>1 cucchiaio (15 ml) di Strega (o limoncello o rum)</p>
<p>6 g lievito per dolci in polvere</p>
<p>olio di semi di arachidi per friggere</p>
<p>zucchero semolato</p>
<p>zucchero a velo</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, impastate il burro con il sale, lo zucchero e gli aromi. Unite lo Strega (o il liquore scelto, nel mio caso limoncello) e continuate a mescolare. Unite la ricotta, le uova, una alla volta e, infine, il latte e la farina setacciata con il lievito. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.</p>
<p>Riscaldate l&#8217;olio in una friggitrice o in una pentola fino ad una temperatura di 170/175°C.</p>
<p>Con un cucchiaino, prelevate un po&#8217; di impasto e lasciatelo cadere nell&#8217;olio caldo. Lasciate friggere e, quando saranno dorate, scolatele su carta assorbente. Passate le castagnole nello zucchero semolato e, infine, spolverate con zucchero a velo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17756" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Castagnole-di-ricotta-2-681x1024.jpg" alt="Castagnole di ricotta" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/02/castagnole-di-ricotta.html">Castagnole di ricotta</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Ciambelline al vino, nocciole e cannella</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[Se fossi suono, sarei il silenzio delle strade in una mattina d&#8217;estate. Se fossi colore, sarei il glicine che si arrampica, timido, sulle facciate dei palazzi. Se fossi un momento, sarei l&#8217;attimo del risveglio, quando hai ancora pagine di 24 ore da scrivere. Se fossi un gesto, sarei il bacio della buonanotte, che ti accompagna&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17747" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-3-681x1024.jpg" alt="Ciambelline al vino, nocciole e cannella" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Se fossi suono, sarei il silenzio delle strade in una mattina d&#8217;estate.</p>
<p>Se fossi colore, sarei il glicine che si arrampica, timido, sulle facciate dei palazzi.</p>
<p>Se fossi un momento, sarei l&#8217;attimo del risveglio, quando hai ancora pagine di 24 ore da scrivere.</p>
<p>Se fossi un gesto, sarei il bacio della buonanotte, che ti accompagna dolcemente a raggiungere i tuoi sogni.</p>
<p>Se fossi una stagione, sarei la caparbietà della primavera che sboccia dietro un lungo inverno.</p>
<p>Se fossi un&#8217;emozione, sarei lo stupore della meraviglia delle cose che iniziano e che tornano.</p>
<p>Se fossi luogo, sarei una terrazza sul mare, al tramonto, quando il cielo si tinge di rossi e di viola.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17748" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-7-681x1024.jpg" alt="Ciambelline al vino, nocciole e cannella" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Se fossi un sapore, sarei la dolcezza dei granelli di zucchero, che si schiude a chi sa trattenerla senza sciuparla.</p>
<p>Se fossi un profumo, sarei quello della cannella, che accompagna i miei inverni, giorno dopo giorno, in una tazza di tè o in biscotti croccanti.</p>
<p><strong><span>CIAMBELLINE AL VINO, NOCCIOLE E CANNELLA</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong></p>
<p>250 g farina di frumento 00</p>
<p>30 g cacao amaro</p>
<p>100 g zucchero semolato, più altro zucchero per decorare</p>
<p>100 g nocciole tostate</p>
<p>100 ml olio di semi</p>
<p>80 ml vino rosso</p>
<p>1 cucchiaino di cannella</p>
<p>Tritate grossolanamente le nocciole tostate. Nella ciotola della planetaria, riunite tutti gli ingredienti e mescolate con il gancio a scudo, fino ad ottenere un composto omogeneo. Riscaldate il forno a 180°C. Dal composto, ricavate dei salamini e chiudeteli a ciambella. Passateli nello zucchero semolato e riponeteli su una teglia foderata di carta da forno. Infornate per circa 30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.</p>
<p>Sono ottime servite con del cioccolato fondente fuso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-6.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17749" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella-6-681x1024.jpg" alt="Ciambelline al vino, nocciole e cannella" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/02/ciambelline-al-vino-nocciole-e-cannella.html">Ciambelline al vino, nocciole e cannella</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Cuoricini ai lamponi e acqua di rose</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 08:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<category><![CDATA[LAMPONI]]></category>
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		<category><![CDATA[Siccome]]></category>

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		<description><![CDATA[Come il sole e la sua luna, quando ne accoglie la luce nelle sere ricche di stelle. Come l’arcobaleno figlio della tempesta. Come le corolle di un fiore a un passo dalla primavera. Come le pagine di un libro e le mani che le sfiorano. Come una tazza di tè nei pomeriggi di pioggia. Come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-23.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17740" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-23-681x1024.jpg" alt="cuoricini ai lamponi e acqua di rose" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Come il sole e la sua luna, quando ne accoglie la luce nelle sere ricche di stelle.</p>
<p>Come l’arcobaleno figlio della tempesta.</p>
<p>Come le corolle di un fiore a un passo dalla primavera.</p>
<p>Come le pagine di un libro e le mani che le sfiorano.</p>
<p>Come una tazza di tè nei pomeriggi di pioggia.</p>
<p>Come la neve che illumina l’inverno.</p>
<p>Come i raggi del sole che spuntano da nuvole bianche.</p>
<p>Come un cielo grigio e un ombrello di mille colori.</p>
<p>Come il mare al mattino e l’urlo dei gabbiani.</p>
<p>Come la schiuma di latte e un cappuccino bollente.</p>
<p>Come una zolletta di zucchero e un caffè nero.</p>
<p>Come le rose che incontrano i lamponi.</p>
<p>Gli amori perfetti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-18.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17741" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-18-681x1024.jpg" alt="cuoricini ai lamponi e acqua di rose" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>CUORICINI AI LAMPONI E ACQUA DI ROSE </span></strong></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong> <em>(ricetta tratta da &#8220;Enciclopedia del cioccolato&#8221; Valrhona)</em></span></p>
<p><em><span>Per la purea di lamponi</span></em></p>
<p>200 g lamponi freschi</p>
<p>20 g zucchero</p>
<p>In una pentolina, unite tutti gli ingredienti e cuocete finché la polpa dei lamponi non si sarà completamente sfatta. Passate la purea in un setaccio, per eliminare i semi, e tenete da parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span>Per gli stampi </span></em></p>
<p>300 g cioccolato bianco</p>
<p>Temperate il cioccolato.</p>
<p>Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Quando avrà raggiunto la temperatura di 45°C, procedete con il temperaggio. Ho seguito una delle tecniche suggerite dalla Valrhona, che è quella del temperaggio a bagnomaria, che vi spiego: arrivata a 45°/50° C la temperatura del cioccolato, togliete il recipiente dal bagnomaria caldo e inseritelo in un altro recipiente contenente, però, acqua fredda. Mescolate continuamente finché il cioccolato avrà raggiunto la temperatura di 26°C. Riportate nel bagnomaria caldo e aspettate, sempre mescolando, che la temperatura salga a 28/29°C.</p>
<p>Rivestite con il cioccolato temperato degli stampi a forma di cuore (o di qualsiasi altra forma si desideri) e fate raffreddare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span>Per la ganache ai a lamponi e acqua di rose </span></em></p>
<p>200 g cioccolato bianco</p>
<p>90 ml panna fresca al 35 % m.g.</p>
<p>3 ml acqua di rose</p>
<p>80 g purea di lamponi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria. In un pentolino a parte, portate a ebollizione la panna. Togliete il cioccolato dal bagnomaria e unite 1/3 della panna sul cioccolato, mescolando con una marisa il centro. Si formerà un nodo duro ed elastico, ma continuando a mescolare, la panna si incorporerà al cioccolato. Unite in due tempi il restante cioccolato. Unite, infine, la purea di lamponi e l&#8217;acqua di rose. Versate la ganache in un sac a poche e riempite gli stampini precedentemente rivestiti di cioccolato. Fate riposare in frigo o in freezer (meglio) tutta la notte.</p>
<p>Il giorno dopo, rivestite la base dei cioccolatini con altro cioccolato temperato, fate asciugare e sformate.</p>
<p><span>NOTE</span></p>
<ul>
<li><em>Siccome la ganache è molto morbida, fate attenzione nel momento in cui sformate i cuoricini, perché potrebbe facilmente perdere la forma. </em></li>
<li><em>Il rivestimento dei miei cioccolatini è molto leggero e questo ha reso un po&#8217; più complicata la sformatura e meno resistenti a temperatura ambiente i cioccolatini. Dal mio punto di vista poco male, perché un rivestimento più spesso di cioccolato bianco avrebbe addolcito ancora di più una preparazione già molto dolce di suo. Se preferite un rivestimento più spesso (e solido) rivestite due volte lo stampo, o immergete i cioccolatini, aiutandovi con una forchettina, nel cioccolato temperato.</em></li>
<li><em>La ricetta originale prevedeva che si facessero dei tartufi di ganache da congelare e immergere, con uno stecchino da lecca-lecca, all&#8217;interno del cioccolato fuso. Scegliete voi come preferite formarli.</em></li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17742" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-3-744x1024.jpg" alt="cuoricini ai lamponi e acqua di rose" width="744" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-19-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17744" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose-19-1-681x1024.jpg" alt="cuoricini ai lamponi e acqua di rose" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/02/cuoricini-ai-lamponi-e-acqua-di-rose.html">Cuoricini ai lamponi e acqua di rose</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Cookies al cocco e mirtilli rossi</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[COOKIES]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<description><![CDATA[Non lo fai spesso, rallentare il tempo, per goderti gli attimi di una mattina persa tra le lenzuola. La sveglia staccata, per non sentire lo scorrere degli attimi, che ognuno è una perla preziosa da custodire e conservare. Due arance che aspettano sul tavolo, il tagliere di fianco. Le tagli a metà, mentre il caffè,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17734" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-13-681x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Non lo fai spesso, rallentare il tempo, per goderti gli attimi di una mattina persa tra le lenzuola. La sveglia staccata, per non sentire lo scorrere degli attimi, che ognuno è una perla preziosa da custodire e conservare. Due arance che aspettano sul tavolo, il tagliere di fianco. Le tagli a metà, mentre il caffè, piano piano, sparge il suo aroma in casa. Le spremi e ne versi il succo nel bicchiere. Da un po&#8217; di tempo a questa parte, le mattine lente hanno il sapore delle arance. Hai deciso così! Versi il caffè nella tazzina, quella di vetro trasparente che hai visto nel negozietto vicino casa. Ricordano tanto quelle che tua nonna serve in tavola ogni volta che passi per un saluto. Le hai prese per quello, perché anche il solo profumo del caffè può evocare ricordi. Prepari un vassoio, il caffè, la spremuta e un vasetto di yogurt. Lo appoggi sul divano. Ti rannicchi, ginocchia al petto e occhi puntati verso la finestra. Arriva il cinguettio degli uccelli a rompere il silenzio addormentato delle strade.  Arriva la luce, quella bella, che ti ha fatto dire subito sì appena hai visto casa la prima volta. Illumina le pareti bianche tra cui ti sei mossa in questi mesi e ti ritrovi stupita di quanto sia cresciuta, dei tasselli messi insieme e che continui a mettere insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-26.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17735" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-26-661x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="661" height="1024" /></a></p>
<p>Lì, sul tavolo, il cestino di biscotti sfornati la sera prima di andare a letto. Il loro profumo ha accompagnato i sogni. Ne prendi uno, lo annusi. E, sì, sono proprio come volevi che fossero.</p>
<p><span><strong>COOKIES AL COCCO E MIRTILLI ROSSI</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span></p>
<p>100 g zucchero di canna chiaro</p>
<p>80 g zucchero semolato</p>
<p>100 g burro a temperatura ambiente</p>
<p>1 uovo</p>
<p>1 tuorlo</p>
<p>200 g farina di frumento 00</p>
<p>40 g farina di cocco</p>
<p>180 g mirtilli rossi disidratati</p>
<p>1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>Fate rinvenire i mirtilli in acqua tiepida, poi scolateli e asciugateli in un panno pulito.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montate il burro con i due tipi di zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete l&#8217;uovo e il tuorlo e continuate a mescolare. Aggiungete le farine e il sale e continuate a mescolare. A questo punto amalgamate i mirtilli e, quando saranno ben distribuiti nell&#8217;impasto, mettete tutto in frigo per circa un&#8217;ora.</p>
<p>Riscaldate il forno a 160°C. Su una teglia ricoperta di carta da forno, disponete palline di impasto, tenendole ben distanziate tra loro, poiché in cottura tendono ad allargarsi.</p>
<p>Cuocete per circa 20 minuti, finché il bordo sarà ben dorato.</p>
<p>Appena sfornate, lasciate riposare 5 minuti, poi lasciateli raffreddare su una griglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span>NOTE</span></strong></p>
<ul>
<li>Saranno morbidi appena usciti dal forno, ma appena si raffredderanno raggiungeranno una giusta consistenza, quindi non vi lasciate tentare dal tenerli di più in forno, onde evitare che si secchino eccessivamente.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-27.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17736" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-27-681x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/02/cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi.html">Cookies al cocco e mirtilli rossi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2019 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[bign]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Roux]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[TIMO]]></category>
		<category><![CDATA[TOPINAMBUR]]></category>
		<category><![CDATA[VELLUTATA]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una parola calda la fiducia. C&#8217;è il candore della neve a scandirne le sillabe. Bianca, come una pagina da scrivere, che lascia spazio al futuro. Ci sono parole con cui riempirla e immagini per decorarne ogni spazio. Sono le parole che si dicono spontaneamente, senza paura di ritrovarle puntate come pugnali. Ha il calore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vellutata-di-topinambur-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-24.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17726" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-24-681x1024.jpg" alt="vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>E&#8217; una parola calda la fiducia. C&#8217;è il candore della neve a scandirne le sillabe. Bianca, come una pagina da scrivere, che lascia spazio al futuro. Ci sono parole con cui riempirla e immagini per decorarne ogni spazio. Sono le parole che si dicono spontaneamente, senza paura di ritrovarle puntate come pugnali. Ha il calore speciale dei pomeriggi d&#8217;inverno, quando basta una tazza di tè fumante a fare compagnia. Ha il coraggio di una rincorsa, l&#8217;attimo prima del lancio nel vuoto: la paura che invade lo stomaco, ma l&#8217;attimo dopo lascia spazio alla bellezza del lasciarsi andare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17727" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-4-732x1024.jpg" alt="vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo" width="732" height="1024" /></a></p>
<p>Ha il profumo del poi, la fiducia, di quello che verrà. Profuma delle prima margherite che puntellano i prati d&#8217;inverno, piccoli pois bianchi che sfidano il freddo, certe che la primavera è di qua dal venire. E&#8217; tonda, come punti sospensivi, con la voglia di affermarsi e costruire, di fondersi nel futuro.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-11.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17728" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-11-681x1024.jpg" alt="vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ha la forma tonda di piccoli bignè, che per la prima volta si spogliano della dolcezza, per vestirsi di un coraggio profumato di pepe nero e farsi abbracciare dal bianco tepore di una vellutata.</p>
<p><span><strong>VELLUTATA DI TOPINAMBUR, BIGNOLINE AL PEPE NERO, GUANCIALE E TIMO</strong></span></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per 4 persone</em></p>
<p><em>Per le bignoline al pepe nero (ricetta Michel Roux)</em></p>
<p>125 ml acqua</p>
<p>125 ml latte</p>
<p>100 g burro</p>
<p>150 g farina di frumento 00</p>
<p>4 uova</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>pepe nero macinato al momento</p>
<p>In una pentola, portate a bollore il latte, l&#8217;acqua, il burro e il sale. Una volta raggiunto il bollore, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete la farina, mescolando. Riportatela sul fuoco e fate asciugare il composto a fuoco basso, finché non si separerà bene dalle pareti. A questo punto trasferite l&#8217;impasto nella ciotola della planetaria e, mescolando con il gancio a scudo, unite le uova, uno alla volta, fino ad ottenere un impasto a nastro che cada con una certa difficoltà dallo scudo.</p>
<p>Riscaldate il forno a 180°C.</p>
<p>Versate il composto in un sac-a-poche e formare dei piccoli bignè su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete i bignè per circa 15/20 minuti, finché saranno ben dorati. Tenete da parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la vellutata di topinambur</em></p>
<p>800 g topinambur sbucciati</p>
<p>1 scalogno</p>
<p>olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p>timo fresco</p>
<p>brodo vegetale, q.b.</p>
<p>100 g guanciale tagliato in un&#8217;unica fetta</p>
<p>sale</p>
<p>In una pentola, soffriggete a fiamma bassa lo scalogno e 1 rametto timo in un filo di olio extravergine d&#8217;oliva. Eliminate il timo, unite i topinambur tagliati a pezzetti e ricoprite con il brodo. Portate a bollore e lasciate cuocere finché le radici si saranno ammorbidite. Regolate di sale e passate il tutto al minipimer.</p>
<p>Tagliate il guanciale a sfoglie sottili. Riscaldate bene una padella e rosolatevi il guanciale finché non sarà diventato croccante.</p>
<p>Servite la vellutata calda, decorandola con foglioline di timo fresco, il guanciale e le bignoline.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-9.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17730" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/vellutata-di-topinambur-con-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo-9-681x1024.jpg" alt="vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/01/vellutata-di-topinambur-bignoline-al-pepe-nero-guanciale-e-timo.html">Vellutata di topinambur, bignoline al pepe nero, guanciale e timo</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Tortine di arancia, cocco e mandorle</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 08:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cielo]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>
		<category><![CDATA[tortine]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; come aprire le porte di una casa dopo aver trascorso un mese lontano, in viaggio. Aprire le finestre, lasciare che entri la luce a mostrare i luoghi familiari in cui ti muovi da sempre, anche se quel sempre dura solo da qualche anno. Rispolverare le superfici, che raccontano il silenzio di questi mesi, i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-16.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17719" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-16-681x1024.jpg" alt="Tortine di arancia, cocco e mandorle" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>E&#8217; come aprire le porte di una casa dopo aver trascorso un mese lontano, in viaggio. Aprire le finestre, lasciare che entri la luce a mostrare i luoghi familiari in cui ti muovi da sempre, anche se quel sempre dura solo da qualche anno. Rispolverare le superfici, che raccontano il silenzio di questi mesi, i libri che si affiancano sulla libreria, parole nuove unite a quelle che conosci a memoria. Fogli sparsi di appunti e ricette a cui dare ordine, nuovi profumi, nuovi ingredienti e tecniche da esplorare, annusare, far tue.</p>
<p>Entri, quasi intimidita, come essere sotto l&#8217;occhio vigile di chi ti dice: &#8220;Dove eri finita?&#8221;, ma subito dopo ti da il suo Bentornata, avvolgendoti di tutto ciò che ami.</p>
<p>Una caffettiera pronta, sul fuoco, il profumo della dolcezza che invade le stanze. Seduta al tavolo, le mani che battono sulla tastiera, che ricercano i colori, ridanno la luce. Consapevole dei cieli bui attraversati, che forse non sono ancora finiti, ma a cui non vuoi pensare. Perché è la luce che cerchi, quella che si nasconde, ma che sai che c&#8217;è, dietro ogni nuvola che attraversa il cielo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-5.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17720" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-5-681x1024.jpg" alt="Tortine di arancia, cocco e mandorle" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Seduta al tavolo, le dita che battono sulla testiera, il caffè è ormai nella tazzina a fare nuvole di fumo. Alla finestra il cielo è grigio, colmo di pioggia, ma non importa. Il sole, dentro, mantiene il sorriso sulle labbra. Ritorni qui, tra queste righe, ripartendo dalle cose semplici, quelle che riscaldano l&#8217;inverno, che profumano le mattine, quando ancora è tutto da scrivere, sotto il sorriso di un nuovo sole.</p>
<p>TORTINE DI ARANCIA, COCCO E MANDORLE</p>
<p>INGREDIENTI per 6 tortine</p>
<p>150 g farina di frumento 00</p>
<p>60 g farina di cocco</p>
<p>30 g farina di mandorle</p>
<p>120 ml olio di semi</p>
<p>100 ml succo di arancia</p>
<p>1 arancia, scorza grattugiata finemente</p>
<p>2 uova</p>
<p>80 g zucchero di canna</p>
<p>8 g lievito per dolci in polvere</p>
<p>mandorle a lamelle</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldate il forno a 180°C.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montate le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, che scriva. Unite le farine e il lievito setacciati insieme e, infine, l&#8217;olio, la scorza e il succo di arancia. Versate il composto in 6 pirottini da forno e cospargete la superficie con le lamelle di mandorle. Infornate per circa 20/25 minuti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-6.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17722" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/01/Tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle-6-681x1024.jpg" alt="Tortine di arancia, cocco e mandorle" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/01/tortine-di-arancia-cocco-e-mandorle.html">Tortine di arancia, cocco e mandorle</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Le mie gingerbread gift tag per il club del 27</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 08:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[GIFT]]></category>
		<category><![CDATA[GINGERBREAD]]></category>
		<category><![CDATA[il tempo]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[TAGS]]></category>
		<category><![CDATA[tuorlo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Comincia il tempo lento, quello del calore di un camino che illumina una stanza. Comincia il tempo delle sere con più posti a tavola, di quel cucinare che scandisce il tempo, delle risate e della condivisione. Comincia il tempo di tornare bambini, delle vetrine che incantano, dei giocattoli di legno, delle tue storie preferite. Comincia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-mie-gingerbread-gift-tag-per-il-club-del-27/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-35.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17715" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-35-681x1024.jpg" alt="Gingerbread gift tag" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Comincia il tempo lento, quello del calore di un camino che illumina una stanza.</p>
<p>Comincia il tempo delle sere con più posti a tavola, di quel cucinare che scandisce il tempo, delle risate e della condivisione.</p>
<p>Comincia il tempo di tornare bambini, delle vetrine che incantano, dei giocattoli di legno, delle tue storie preferite.</p>
<p>Comincia il tempo dei ricordi, quando a tenerci uniti erano la voglia di stare insieme, le coccole dei nonni e due tavole triplo piccole per contenerci tutti.</p>
<p>Comincia il tempo dei profumi, della cannella nei biscotti, del cioccolato che sporca le dita, delle bucce di mandarino che profumano una stanza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17712" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-3-681x1024.jpg" alt="Gingerbread gift tag" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Comincia il tempo del calore, di un sorriso che non è mai di troppo, delle emozioni gentili, dello spazio al nuovo, del dare  valore a ciò che c’è già.</p>
<p>Comincia il tempo del donare, con un regalo, anche parte del proprio cuore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-10.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17713" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-10-681x1024.jpg" alt="Gingerbread gift tag" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Il mio tempo qui segue un ritmo lento, lontano da quel vortice che sono diventate le mie giornate. È scandito dalla voglia di prendere una pausa, fermarmi, fare chiarezza nelle idee. È un tempo che mi ricorda che qui ho un mio angolo, che ogni tanto abbandono, ma dove amo tornare. È un tempo scandito da uno degli appuntamenti che cerco di non perdere mai, soprattutto in questo periodo. Perché, ogni volta, tornare nel mio “club” è come inmbandire la tavola delle feste della mia infanzia, dove il rumore delle posate e delle padelle è inferiore solo a quello delle risate.</p>
<p>Questo mese il tempo sarà scandito dalla dolcezza, che ci accompagnerà fino al giorno di Natale e il mio contributo non poteva che avere il sapore delle spezie.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-21.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17714" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-21-681x1024.jpg" alt="Gingerbread gift tag" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>GINGERBREAD GIFT TAGS</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span></p>
<p><em>Per i gingerbread</em></p>
<p>125 g burro</p>
<p>110 g zucchero di canna bruno</p>
<p>1 tuorlo</p>
<p>405 g farina di frumento 00</p>
<p>1 cucchiaino di bicarbonato di soda</p>
<p>3 cucchiaini di zenzero macinato</p>
<p>125 ml di golden syrup o sciroppo d&#8217;acero (io l&#8217;ho sostituito con la stessa quantità di miele di bosco)</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, mescolate il burro con lo zucchero finché non diventeranno omogenei. Unite il tuorlo e, infine, gli ingredienti secchi. Mescolate brevemente, finché otterrete un impasto morbido ed omogeneo*. Ricoprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per 1 ora.</p>
<p>Prelevate l&#8217;impasto dal frigo. Stendetelo a uno spessore di 3 mm e ritagliatelo con i tagliabiscotti della forma desiderata. Riporre su una teglia rivestita di carta da forno e riponete nuovamente in frigo per 30 minuti.</p>
<p>Riscaldate il forno a 180°C. Infornate i biscotti ritagliati per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare su una gratella.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la glassa reale</em></p>
<p>1 albume</p>
<p>240 g circa di zucchero a velo</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, battete l&#8217;albume e unite gradualmente lo zucchero a velo, fino ad ottenere un composto denso, ma morbido. Versatelo in un sac a poche e decorate i biscotti come preferite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-35.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17715" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/11/Gingerbread-gift-tag-35-681x1024.jpg" alt="Gingerbread gift tag" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta partecipo a Il club del 27 di questo mese con la tessera n° 7</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16472" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg" alt="" width="300" height="600" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/11/le-mie-gingerbread-gift-tag-per-il-club-del-27.html">Le mie gingerbread gift tag per il club del 27</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Castagnaccio di Saturnia per Il club del 27</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Oct 2018 17:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[CASTAGNACCIO]]></category>
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		<category><![CDATA[SATURNIA]]></category>
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		<description><![CDATA[Sembra quasi di andare controcorrente. Il sole che fuori ancora scalda le strade e la pelle; il cielo azzurro, terso, intenso, come un giorno d&#8217;estate; l&#8217;aria che al mattino ti riporta al passo coi tempi, ma al pomeriggio ti ricorda i mesi trascorsi a raccogliere conchiglie e acqua di mare. Cammini per strada stringendo il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/castagnaccio-di-saturnia-per-il-club-del-27/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17692" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-4-681x1024.jpg" alt="castagnaccio di saturnia per il club del 27" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sembra quasi di andare controcorrente. Il sole che fuori ancora scalda le strade e la pelle; il cielo azzurro, terso, intenso, come un giorno d&#8217;estate; l&#8217;aria che al mattino ti riporta al passo coi tempi, ma al pomeriggio ti ricorda i mesi trascorsi a raccogliere conchiglie e acqua di mare.</p>
<p>Cammini per strada stringendo il maglioncino che avevi preparato per uscire, osservando l&#8217;oro degli alberi che sì, sta davvero bene con quell&#8217;azzurro intenso. Ti perdi nei pensieri e nei colori ambrati della frutta d&#8217;autunno, immaginando quali dolcezze potrebbero accompagnare. Aspetti che l&#8217;aria si rinfreschi un po&#8217;, impaziente di poter vivere, finalmente, i tuoi pomeriggi tra tazze di tè e libri.</p>
<p>Cammini col naso all&#8217;insù, per vedere quanta bellezza si cela in questa stagione, in questa città. E&#8217; bastata un fogliolina caduta davanti al viso per farti dimenticare la nostalgia del tuo mare, di esserti innamorata di una brezza estiva, intensa, veloce.</p>
<p>E&#8217; bastato l&#8217;oro di quella fogliolina a farti ritrovare lo stesso calore di un sole d&#8217;agosto, che non scalda la pelle, ma qualcosa di più profondo: il cuore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/banner-castagne.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17697 size-medium" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/banner-castagne-255x300.jpg" alt="" width="255" height="300" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17693" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-7-681x1024.jpg" alt="castagnaccio di saturnia per il club del 27" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Un nuovo mese, un nuovo appuntamento con la piccola famiglia del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/10/27/piovono-castagne-club-del-27/" target="_blank" rel="noopener">Club del 27</a> che per questo giro si riempie dei colori e dei profumi dell&#8217;autunno. E quando si parla di autunno, non è difficile volare col pensiero a quei conetti di castagne che profumano le strade ad ogni angolo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-21.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17694" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-21-681x1024.jpg" alt="castagnaccio di saturnia per il club del 27" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Questa volta entrano nei nostri piatti, sotto varie forme. La mia non poteva che essere dolce.. e tra le tante meraviglie proposte (e che potrete scoprire <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/10/27/piovono-castagne-club-del-27/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>) è caduta su uno dei miei dolci autunnali preferiti, della mia &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.andantecongusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Toscana di fiducia</a>&#8220;: il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.andantecongusto.it/2013/11/castagnaccio-di-saturnia-per-lmtc.html" target="_blank" rel="noopener">castagnaccio di Saturnia di Patty</a>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-18.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17695" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-18-681x1024.jpg" alt="castagnaccio di saturnia per il club del 27" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>CASTAGNACCIO DI SATURNIA</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span> <em>per una teglia quadrata di 23 cm (ricetta di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.andantecongusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Patty &#8211; Andante con gusto</a>)</em></p>
<p>250 g farina di castagne</p>
<p>320 ml acqua fredda</p>
<p>1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p>25 g uvetta</p>
<p>25 g pinoli</p>
<p>50 g cioccolato fondente al 70 %</p>
<p>25 g noci</p>
<p>scorza di arancia candita</p>
<p>aghetti di rosmarino</p>
<p>1 bicchierino di vin santo</p>
<p>Riscaldate il forno a 160°C.</p>
<p>Bagnate l&#8217;uvetta con il vin santo e fate riposare in ammollo. In una ciotola, formate una fontana con la farina di castagne e inserite nel centro l&#8217;olio e poca acqua. Mescolate con una forchetta, raccogliendo gradualmente la farina dai bordi e aggiungendo l&#8217;acqua. Quando l&#8217;impasto comincia a prendere consistenza di una pastella, continuate a mescolare con una frusta. L&#8217;impasto finale dovrà avere la consistenza di un miele liquido, liscio e fluido. Bagnate un foglio di carta forno e rivestite una teglia quadrata di 23 cm. Versate il composto all&#8217;interno e decorate con l&#8217;uvetta strizzata, i gherigli di noci, i pinoli, il cioccolato tritato grossolanamente, la scorza di arancia candita tagliata a cubetti e gli aghetti di rosmarino.</p>
<p>Infornate per circa 30/35 minuti. Dopo la cottura, il castagnaccio non deve presentarsi secco o con crepe.</p>
<p>Sfornate e lasciate raffreddare. Servite accompagnato da vin santo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-14.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17696 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-il-club-del-27-14-681x1024.jpg" alt="castagnaccio di saturnia per il club del 27" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta partecipo al Club del 27 con la tessera n°7</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16472" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg" alt="" width="300" height="600" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/10/castagnaccio-di-saturnia-per-il-club-del-27.html">Castagnaccio di Saturnia per Il club del 27</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Nocciolosi – Piergiorgio Giorilli</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2018 19:08:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono giorni di rumore, di caos e disordine. Giorni in cui l&#8217;umore segue un&#8217;altalena interminabile, con quella paura, mista alla gioia che arriva ogni volta che sai che ti stai muovendo per realizzare un altro passo in più. Sono giorni in cui la fretta vorrebbe prendere spazio all&#8217;attesa, al momento giusto. Sono giorni in cui&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nocciolosi-piergiorgio-giorilli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-5.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17686" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-5-681x1024.jpg" alt="Nocciolosi - Piergiorgio Giorilli" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sono giorni di rumore, di caos e disordine. Giorni in cui l&#8217;umore segue un&#8217;altalena interminabile, con quella paura, mista alla gioia che arriva ogni volta che sai che ti stai muovendo per realizzare un altro passo in più. Sono giorni in cui la fretta vorrebbe prendere spazio all&#8217;attesa, al momento giusto. Sono giorni in cui quella fretta manda in confusione, dove cogli segni laddove non esistono, dove resti ferma, immobilizzata dalla paura di non fare la cosa giusta.</p>
<p>Sono quelli i giorni in cui vorresti ci fosse qualcuno ad indicarti una via, la cosa migliore da fare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-12.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17687" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-12-681x1024.jpg" alt="Nocciolosi - Piergiorgio Giorilli" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sono quei giorni in cui vorresti che ci fosse silenzio e tempo, tempo per decidere, tempo per pensare, tempo per fermarti un attimo e valutare tutto.</p>
<p>Sono quei giorni in cui sento il bisogno di farmi coccolare dal profumo del burro, dai ritmi lenti di un impasto che cresce, che chiede il suo tempo, che ti insegna a rispettarlo, senza impazienza.</p>
<p>E allora scelgo le farine, peso il burro, spezzetto il lievito, mescolo zuccheri e spezie, scelgo.. e sento il profumo di questa stagione, ne cerco i suoi doni, piccole nocciole, piccoli puntini di sospensione, che aprono al nuovo, a quello che sarà..</p>
<p>Perché sai che, in ogni caso, il tuo sogno è proprio lì ad aspettarti e a darti forza ogni volta che ti senti vacillare.</p>
<p>NOCCIOLOSI</p>
<p>INGREDIENTI per 6 nocciolosi (ricetta tratta da La lievitazione lenta di Piergiorgio Giorilli)</p>
<p>500 g farina di frumento W 320</p>
<p>75 ml latte</p>
<p>17 g lievito di birra</p>
<p>3 uova</p>
<p>1 tuorlo</p>
<p>10 g sale</p>
<p>90 g zucchero semolato</p>
<p>110 g burro morbido</p>
<p>20 g miele</p>
<p>1/2 bacca di vaniglia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, inserite la farina e il lievito sciolto nel latte e cominciate a impastare con il gancio a uncino. A metà impasto aggiungete le uova, i tuorli, il sale, il miele, la vaniglia e lo zucchero. Fate incordare l&#8217;impasto e aggiungete il burro, pochi pezzetti alla volta. Continuate a lavorare fino a che non otterrete un impasto liscio e omogeneo. Fatelo lievitare in frigorifero per circa 12 ore (o anche più. Nel mio caso, ad esempio, l&#8217;ho tenuto in frigo per quasi 24 ore).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la massa di nocciole</p>
<p>88 ml acqua</p>
<p>150 g zucchero</p>
<p>150 g nocciole tostate e macinate</p>
<p>la scorza grattugiata di mezzo limone</p>
<p>1 g cannella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Portate a ebollizione l&#8217;acqua con lo zucchero. Unite le nocciole, il limone e la cannella.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Imburrate degli stampi da crostata monoporzione.</p>
<p>A lievitazione avvenuta, prelevate l&#8217;impasto dal frigorifero e stendetelo allo spessore di 3 mm. Ricavate dei dischetti dall&#8217;impasto e rivestite gli stampi. Versate all&#8217;interno la massa di nocciole e ricoprite con striscioline di impasto, creando una griglia. Lucidate i nocciolosi con un tuorlo e latte e ponete a lievitare, a temperatura ambiente, fino al raddoppio.</p>
<p>Riscaldate il forno a 200°C. Lucidate nuovamente la superficie dei nocciolosi e cuocete per circa 16 minuti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-18.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17688" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/10/Nocciolosi-Giorilli-18-681x1024.jpg" alt="Nocciolosi - Piergiorgio Giorilli" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/10/nocciolosi-piergiorgio-giorilli.html">Nocciolosi &#8211; Piergiorgio Giorilli</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>High Dumpsidaery Jam per Il club del 27</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/high-dumpsidaery-jam-per-il-club-del-27/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2018 07:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[DUMPSIDEARY]]></category>
		<category><![CDATA[HIGH]]></category>
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		<category><![CDATA[parola]]></category>
		<category><![CDATA[tagliate]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Se dovessi pensare a una parola che mi rappresenta, forse sarebbe proprio conservare. C&#8217;è tanto di me in quelle quattro sillabe. Amare e prendersi cura, serbare, tenere con sé. Una certezza, quell&#8217;esserci nel tempo che assomiglia ai ricordi. Quel tenere compagnia anche a distanza. Portare avanti, fino in fondo. E&#8217; di una bellezza malinconica, la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/high-dumpsidaery-jam-per-il-club-del-27/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-16.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17677 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-16-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Se dovessi pensare a una parola che mi rappresenta, forse sarebbe proprio conservare. C&#8217;è tanto di me in quelle quattro sillabe. Amare e prendersi cura, serbare, tenere con sé. Una certezza, quell&#8217;esserci nel tempo che assomiglia ai ricordi. Quel tenere compagnia anche a distanza. Portare avanti, fino in fondo.</p>
<p>E&#8217; di una bellezza malinconica, la parola conservare. La lega al passato, a quello che c&#8217;era e ci sarà ancora, ma in forma di memoria. Ha una dolcezza che quasi la puoi toccare, in cui potersi rifugiare per ritrovare l&#8217;abbraccio delle emozioni vissute, quelle di cui si sente nostalgia, che si vorrebbe tenere strette ancora un po&#8217;.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-30.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17678 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-30-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Vivo di ricordi e per questo che spesso raccolgo i miei frutti preferiti in una pentola, li profumo con le spezie, li addolcisco ancora un po&#8217; con lo zucchero e li chiudo in piccoli vasetti, da prendere ogni volta che ho bisogno di un ricordo bello da stringere al cuore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-6.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17679 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-6-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>HIGH DUMPSIDEARY JAM</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span> <em>per 3 vasetti da 250 g (ricetta tratta da Preserving &#8211; Emma MacDonald)</em></p>
<p>250 g prugne, tagliate a cubetti e i cui noccioli messi da parte</p>
<p>1/2 limone, scorza grattugiata e succo</p>
<p>7 g zenzero schiacciato</p>
<p>1 chiodo di garofano</p>
<p>1/2 stecca di cannella</p>
<p>250 g mele, sbucciate e tagliate a cubetti</p>
<p>250 g pere, sbucciate e tagliate a cubetti</p>
<p>650 g zucchero semolato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una garzina per alimenti, inserite i noccioli delle prugne, la scorza di limone, il chiodo di garofano, lo zenzero e la cannella. Chiudete la garzina. Unite tutti gli ingredienti in una pentola, tranne lo zucchero, unite anche la garzina e 75 ml di acqua. Portate a bollore e lasciate cuocere a fiamma media per circa 25/30 minuti, a seconda del grado di maturazione della frutta. Unite lo zucchero e lasciate cuocere portandolo fino a 105°C o finché, versando un cucchiaino di confettura su un piatto inclinato, non incontri difficoltà a colare verso il basso.</p>
<p>Versate la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati, chiudete e lasciate raffreddare capovolte. Conservate le confetture in dispensa fino al momento dell&#8217;apertura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><em>NOTE</em></span></p>
<ul>
<li>La ricetta prevedeva anche di inserire uvetta e burro. Ho dimenticato entrambi gli ingredienti, ma se vorrete inserirli, le quantità sono rispettivamente di 12 g e mezzo cucchiaio. Il burro andrà inserito alla fine della cottura, dopo l&#8217;aggiunta dello zucchero. L&#8217;uvetta sarà da inserire insieme alla frutta.</li>
<li>La cottura della mia confettura non si è fermata a 105°C, poiché risultava ancora troppo densa, ma sono salita di qualche grado. Vi direi di fare sempre la prova del piatto inclinato per valutarne la densità., In ogni caso, se doveste inserire il burro, ricordate che &#8220;tira&#8221;, quindi conferisce densità alla confettura.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-11.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17681 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-11-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta ritorno a partecipare, dopo mesi di assenza, al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/09/27/preserves-ovvero-le-conserve-club-del-27/" target="_blank" rel="noopener">Club del 27</a>, che questo mese lo dedica tutto alla parola conservare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/banner-confetture.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17683" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/banner-confetture.jpg" alt="" width="782" height="960" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16472" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg" alt="" width="300" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/09/high-dumpsidaery-jam.html">High Dumpsidaery Jam per Il club del 27</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gauteu moulleaux alle prugne e la mia città</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[bont]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[finch]]></category>
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		<category><![CDATA[imparato]]></category>
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		<description><![CDATA[Avere fiducia del tempo. Parole ripetute all&#8217;infinito, ogni volta che sbatto contro un muro, ogni istante di questi ultimi quattro anni, da quando ho deciso di cambiare tutto. Il tempo, la distanza, perdere tutto per ritrovare me stessa. Lontana da casa, dal mio mare, da chi amo, dai sorrisi complici della sera, dalle chiacchiere intorno&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gauteu-moulleaux-alle-prugne-e-la-mia-citta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-19.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17654" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-19-681x1024.jpg" alt="gateau moulleaux alle prugne" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Avere fiducia del tempo. Parole ripetute all&#8217;infinito, ogni volta che sbatto contro un muro, ogni istante di questi ultimi quattro anni, da quando ho deciso di cambiare tutto.</p>
<p>Il tempo, la distanza, perdere tutto per ritrovare me stessa.</p>
<p>Lontana da casa, dal mio mare, da chi amo, dai sorrisi complici della sera, dalle chiacchiere intorno al tavolo, dalle risate contagiose, dal vociare delle strade, dai vicoletti stretti, da un orizzonte che ti regala sempre un profilo diverso, da quel cielo che si tuffa nel blu del mare.</p>
<p>Lontana da tutto ho imparato a conoscermi, a fare spazio per accogliere, a tirare giù barriere.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-58.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17655" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-58-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-88.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17656" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-88-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-100.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17657" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-100-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-106.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17658" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-106-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-113.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17659" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-113-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-139.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17660" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-139-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-149.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17661" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-149-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-150.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17662" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-150-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-157.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17663" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-157-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Lontana da quei colori, ho imparato ad accogliere i miei, a far pace col buio per far spazio al sole, a tracciarmi una via da seguire, che sia sempre un ritorno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-56.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17664" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-56-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-72.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17665" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-72-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-74.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17666" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-74-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-184.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17667" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-184-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-190.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17668" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-190-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-213.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17669" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-213-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-69.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17670" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/Napoli-12.8-22.8-69-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Lontana da quei sapori, ho imparato a scoprire i miei, quelli che mi somigliano di più, quelli in cui rifugiarmi, con cui sporcarmi le mani per scacciare i pensieri cattivi, quelli che acquietano la confusione delle emozioni. La certezza che ho, nell&#8217;incertezza dei miei passi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-19.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17654" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-19-681x1024.jpg" alt="gateau moulleaux alle prugne" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Raccontare un ritorno, per me, in cucina, equivale sempre alla semplicità, a pochi gesti che rubano poco tempo alla vita, ma che sappiano regalare un sorriso. Raccontare un ritorno equivale a rifugiarsi in qualcosa di morbido, che accompagni i risvegli al mattino, quando ancora le ore sono da inventare e occupare.</p>
<p>Il racconto di un ritorno porta con sé la dolcezza dei giorni trascorsi, la voglia di accoglierli come un ricordo, di custodirli come emozioni, di salutarli come frutti maturi alla fine dell&#8217;estate.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17671" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-3-674x1024.jpg" alt="gateau moulleaux alle prugne" width="674" height="1024" /></a></p>
<p>GAUTEAU MOULLEAUX ALLE PRUGNE</p>
<p>INGREDIENTI per 6 gauteau</p>
<p>100 g farina di frumento 00</p>
<p>30 g farina di mandorle</p>
<p>80 g zucchero semolato</p>
<p>80 ml olio d&#8217;oliva</p>
<p>1 cucchiaino di pisto (misto di cannella, chiodi di garofano e anice stellato)</p>
<p>2 uova</p>
<p>4 g lievito per dolci</p>
<p>2 &#8211; 3 susine</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldare il forno a 180°C.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montare lo zucchero con le uova finché non saranno chiare e spumose. Unire l&#8217;olio e il pisto, infine le farine setacciate con il lievito. Colare l&#8217;impasto in una teglia da 6 muffin ricoperta con gli appositi pirottini. Tagliare le susine a cubetti e inserirne qualcuno al centro dell&#8217;impasto. Cuocere in forno per circa 20 minuti, o finché uno stecchino inserito nel mezzo non ne esca asciutto. Far raffreddare e servire.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17672" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/moulleaux-alle-prugne-13-649x1024.jpg" alt="gateau moulleaux alle prugne" width="649" height="1024" /></a></p>
<p>Raccontare un ritorno è anche raccontare il ritorno nei luoghi che amiamo, che siano reali o solo virtuali. E io ritorno anche con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/09/24/passiamole-rivista-pan-tastic/" target="_blank" rel="noopener">Passiamole in rivista</a>, con una nuova squadra diretta pazientemente da Chiara.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/42342639_10217708844535895_8972992455863435264_n.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17673 size-medium" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/42342639_10217708844535895_8972992455863435264_n-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>E tra le tante bontà, la mia scelta non poteva non cadere su quella più dolce.</p>
<p>Vi aspetto <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/09/24/passiamole-rivista-pan-tastic/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> con la ricetta di questi brownies e con tante altre piccole bontà.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/brownies-passiamole-in-rivista-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17674" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/brownies-passiamole-in-rivista-4-801x1024.jpg" alt="" width="801" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/09/gauteau-moulleaux-alle-prugne.html">Gauteu moulleaux alle prugne e la mia città</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Le nouveau taboulé</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 07:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; L&#8217;articolo Le nouveau taboulé sembra essere il primo su Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17641" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-13-664x1024.jpg" alt="" width="664" height="1024" /></a></p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17642" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-3-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-5.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17643" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-5-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-20.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17644" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/06/Le-nouveau-taboulé-20-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/06/le-nouveau-taboule.html">Le nouveau taboulé</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2018 07:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ALLO]]></category>
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		<category><![CDATA[zafferano]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra mille parole arrivano i puntini sospensivi a sorprenderti. Piccoli, poco distanti tra loro, come i passi che si fanno quando si avanza verso quello che sarà. Sono quelli tracciano strade, percorrono sentieri, si uniscono per dar vita a nuove forme. Potrebbero diventare parentesi, per racchiudere parole a sorpresa, momenti a sorpresa, quelli importanti, che ti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17605" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-13-712x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="712" height="1024" /></a></p>
<p>Tra mille parole arrivano i puntini sospensivi a sorprenderti. Piccoli, poco distanti tra loro, come i passi che si fanno quando si avanza verso quello che sarà.<span> Sono quelli tracciano strade, percorrono sentieri, si uniscono per dar vita a nuove forme.</span></p>
<p>Potrebbero diventare parentesi, per racchiudere parole a sorpresa, momenti a sorpresa, quelli importanti, che ti rispecchiano, che sanno come solleticare la tua curiosità, la tua fantasia.<span> </span></p>
<p>A volte sono diventate virgole di momenti da trascorrere insieme, di incontri fatti, da fare, da rifare. Virgole di compagnia, gruppetti di mani, di occhi curiosi o semplicemente di chi ha la pazienza di aspettare o di saper insegnare.</p>
<p>A volte diventano un elenco, in fila, con la testa in su, una piccola lista di cose da fare, di ingredienti da mettere insieme, di posti da vedere, di libri da leggere, fotografie da scattare.. ogni punto guarda quello di dopo, curioso e impaziente, perché non vede l’ora di avere il suo, di momento.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-19.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17598" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-19-681x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Puntini sospensivi che a volte diventano gocce di cioccolato, bianche come il colore del futuro, profumate e dolci come il futuro che voglio scrivere, granello di zucchero dopo granello di zucchero.<span> </span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-9.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17601" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-9-681x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Questa volta per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/05/21/passiamole-rivista-bbc-good-food/" target="_blank" rel="noopener">Passiamole in rivista</a> ho lasciato la mia dolce aria di Francia per seguire il profumo delle spezie e dell&#8217;Inghilterra, che in questi giorni è vestita a festa. Io ho partecipato, con  cookies profumati di Medioriente.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/bbc-good-food.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17616" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/bbc-good-food.jpg" alt="" width="695" height="960" /></a></p>
<p><strong><span>COOKIES ALLO ZAFFERANO, PISTACCHI E CIOCCOLATO BIANCO</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per circa 20 biscotti* (ricetta tratta da BBC Good food)</em></p>
<p>30 ml latte</p>
<p>1 pizzico di zafferano</p>
<p>220 g burro fuso</p>
<p>1 uovo grande</p>
<p>100 g zucchero di canna chiaro (golden caster sugar)</p>
<p>100 g zucchero di canna morbido chiaro (light brown soft sugar)</p>
<p>300 g farina di frumento 00</p>
<p>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</p>
<p>200 g cioccolato bianco</p>
<p>100 g pistacchi, tritati grossolanamente</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldate il latte in un pentolino e unite lo zafferano. Una volta riscaldato, toglietelo dal fuoco e mescolatelo col burro fuso. Fate raffreddare completamente.</p>
<p>Mescolate le uova con lo zucchero di canna chiaro fino ad ottenere un composto morbido e spumoso (ci vorranno circa 3-5 minuti), poi unite il burro raffreddato e lo zucchero di canna morbido.  Mescolate brevemente per far amalgamare il tutto.</p>
<p>Unite la farina, il lievito per dolci e il sale ed usate una spatola per amalgamare.</p>
<p>Versate all&#8217;interno i pistacchi e il cioccolato tritato grossolanamente, poi versate il composto su un foglio di carta forno. Arrotolate il foglio per formare un tronco spesso e compatto e chiudete le estremità, formando una caramella. Avvolgete con pellicola e fate raffreddare in frigo per un paio di ore o, meglio, per tutta la notte.</p>
<p>Trascorso questo tempo, riscaldate il forno a 180°C e ricoprite una teglia con carta da forno.</p>
<p>Eliminate la carta forno e la pellicola dal rotolo e tagliatelo in fette di circa 1 cm di spessore**. Disponetele sulla teglia, tenendole ben distanziate e cuocetele per 12-15 finché saranno dorate sui bordi, ma ancora morbide***.</p>
<p>Lasciate raffreddare completamente su un griglia. Si conservano in una scatola ermetica per 2-3 giorni.</p>
<p><span><strong>NOTE</strong></span></p>
<p>* Nella ricetta è indicato che ne vengono fuori circa 12-15.</p>
<p>** Ho preferito tagliarli in fettine meno spesse. Il risultato è stato ottimo in egual modo.</p>
<p>*** Ho provato a cuocerli sia direttamente, sia dopo averli tenuti una decina di minuti in freezer. Non ci sono state enormi differenze, se non che nel secondo caso hanno tenuto una forma leggermente più regolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17607" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-14-691x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="691" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco.html">Cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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