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	<title>Food Blogger Mania &#187; raffinate</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Pane di quinoa senza glutine</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 16:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lacucinachevale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
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		<description><![CDATA[Pane di quinoa senza glutine: il pane sano, facile e buonissimo che ti fa dimenticare le farine raffinate Perché scegliere un pane di quinoa senza glutine (e senza farine raffinate) Negli ultimi anni sempre più persone sentono il bisogno di ridurre o eliminare il glutine e le farine raffinate dalla propria alimentazione. Non per moda,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-di-quinoa-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Pane di quinoa senza glutine: il pane sano, facile e buonissimo che ti fa dimenticare le farine raffinate</h1>
<h2>Perché scegliere un pane di quinoa senza glutine (e senza farine raffinate)</h2>
<p>Negli ultimi anni sempre più persone sentono il bisogno di ridurre o eliminare il glutine e le farine raffinate dalla propria alimentazione. Non per moda, ma per&nbsp;<strong>ascolto del corpo</strong>, energia più stabile, digestione migliore e una sensazione generale di benessere.</p>
<p>La buona notizia? <strong>Non bisogna rinunciare al gusto, né al piacere del pane.</strong><br />Questo pane di<strong> </strong>quinoa senza glutine è la dimostrazione concreta che si può mangiare in modo sano, nutriente e appagante, senza privazioni. È un pane perfetto dalla colazione alla cena, ottimo sia in versione dolce che salata, con una consistenza compatta ma morbida e un sapore ricco e pieno.</p>
<h2>Cos’è la quinoa e perché fa così bene</h2>
<p>La&nbsp;<strong>quinoa</strong>&nbsp;non è un cereale, anche se spesso viene considerata tale. È uno&nbsp;<strong>pseudocereale</strong>&nbsp;naturalmente&nbsp;<strong>senza glutine</strong>, originario del Sud America, ricchissimo di proprietà nutrizionali.</p>
<p>È particolarmente interessante perché:</p>
<ul>
<li>contiene&nbsp;<strong>tutti gli amminoacidi essenziali</strong>, rendendola una fonte proteica completa</li>
<li>è ricca di&nbsp;<strong>fibre</strong>, che favoriscono la sazietà e il benessere intestinale</li>
<li>apporta&nbsp;<strong>minerali importanti</strong>&nbsp;come magnesio, ferro e potassio</li>
<li>ha un&nbsp;<strong>indice glicemico più basso</strong>&nbsp;rispetto alle farine raffinate</li>
</ul>
<p>Proprio per queste caratteristiche è ideale per preparare un pane nutriente, saziante e adatto anche a chi segue un’alimentazione gluten free.</p>
<h2>Le saponine: cosa sono e perché vanno eliminate</h2>
<p>Un passaggio fondamentale quando si utilizza la quinoa è il&nbsp;<strong>lavaggio accurato</strong>.<br />La quinoa, infatti, è naturalmente ricoperta da sostanze chiamate&nbsp;<strong>saponine</strong>.</p>
<p>Le saponine:</p>
<ul>
<li>hanno un sapore&nbsp;<strong>molto amaro</strong></li>
<li>servono alla pianta come protezione naturale</li>
<li>se non eliminate rendono la quinoa (e il pane) sgradevole al palato</li>
</ul>
<p>Per questo motivo la quinoa va&nbsp;<strong>sciacquata sotto acqua corrente più e più volte</strong>, strofinandola bene tra le mani, fino a quando l’acqua non risulta completamente limpida. Questo passaggio è essenziale per ottenere un pane buono, delicato e bilanciato nel gusto.</p>
<h2>I semi di chia: piccoli ma potentissimi</h2>
<p>In questa ricetta utilizziamo anche i&nbsp;<strong>semi di chia</strong>, veri alleati del benessere.</p>
<p>I semi di chia:</p>
<ul>
<li>sono ricchissimi di&nbsp;<strong>omega 3</strong></li>
<li>contengono&nbsp;<strong>fibre solubili</strong>&nbsp;che aiutano l’intestino</li>
<li>hanno un forte potere&nbsp;<strong>gelificante</strong>, che aiuta a legare l’impasto</li>
<li>contribuiscono a rendere il pane più strutturato e nutriente</li>
</ul>
<p>Mettendoli in ammollo, rilasciano un gel naturale che sostituisce perfettamente addensanti o farine.</p>
<h2>Il ruolo dello psillio nel pane senza glutine</h2>
<p>In questa ricetta ho aggiunto anche <strong>1 cucchiaino di psillio</strong>, un ingrediente preziosissimo quando si preparano pani e impasti <strong>senza glutine</strong>. Lo psillio è una fibra naturale che, a contatto con i liquidi, forma un gel capace di migliorare la struttura dell’impasto, rendendo il pane più compatto, elastico e facile da tagliare.<br />Dal punto di vista nutrizionale è molto interessante perché favorisce il benessere intestinale, contribuisce al senso di sazietà e aiuta a mantenere più stabile la risposta glicemica. In piccole quantità fa davvero la differenza: non altera il sapore, ma migliora notevolmente la consistenza finale del pane, rendendolo più simile a quello tradizionale, pur restando completamente senza glutine.</p>
<p>Se fatichi a trovarlo ti lascio il<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/4qMqxAS"> link di quello che prendo io </a></p>
<h2>Come conservare il pane di quinoa</h2>
<p>Una delle cose più belle di questo pane è che si conserva benissimo.</p>
<ul>
<li>Taglialo a fette</li>
<li>Riponilo in un contenitore ermetico in frigorifero</li>
<li>Al momento dell’uso, scaldalo e tostalo in padella o in friggitrice ad aria</li>
</ul>
<p>In questo modo avrai sempre&nbsp;<strong>pane caldo, croccante e appena fatto</strong>, pronto in pochi minuti.</p>
<h2>Il pane di quinoa senza glutine che non ti fa sentire a dieta</h2>
<p>Questo pane di quinoa senza glutine è la prova che&nbsp;<strong>mangiare sano non significa privarsi</strong>.<br />È un pane vero, appagante, versatile, da usare ogni giorno al posto del pane tradizionale: dalla colazione alla cena, dolce o salato.</p>
<p>È una scelta consapevole, che nutre il corpo e rispetta il gusto.<br />Ed è proprio questo il cuore della mia cucina:&nbsp;<strong>cucinare bene, con amore, senza rinunce</strong>.&nbsp;</p>
<h3>Per fare il pane di quinoa ci vuole un frullatore davvero potente</h3>
<p>Per ottenere un pane di quinoa dalla consistenza liscia, compatta e senza granulosità è <strong>fondamentale utilizzare un frullatore molto potente</strong>. La quinoa ammollata, infatti, deve trasformarsi in una crema uniforme, ed è proprio questo passaggio che fa la differenza tra un pane riuscito e uno no.<br />Io per questa ricetta utilizzo il <strong>Bimby</strong>, che permette di frullare la quinoa e i semi di chia in modo perfetto, senza sforzo e con un risultato sempre costante. In pochi secondi si ottiene un impasto omogeneo, vellutato e pronto da cuocere, rendendo questa ricetta ancora più semplice e replicabile.<br />Se sei curiosa di capire se il Bimby può fare al caso tuo, se vuoi scoprire come semplifica davvero la cucina di tutti i giorni o se vuoi semplicemente avere informazioni basate sull’esperienza reale di chi lo usa quotidianamente, puoi scrivermi nei messaggi sul mio canale Instagram oppure alla mail <strong>lacucinachevale@gmail.com </strong>sarò felice di raccontarti come può diventare un alleato prezioso nella tua cucina. </p>
<p>Trovi anche il REEL per vedere tutto il procedimento<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/reel/DTNy5fejMiV/?igsh=NThkODQ4bG84MnZu"> sul mio canale INSTAGRAM</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com/2021/11/pane-con-i-semi-senza-glutine-e-senza-lievito.html">Qui invece</a> ti lascio la ricetta di un altro pane fatto con semi e mandorle sempre senza glutine.</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com/2026/01/pane-di-quinoa-senza-glutine.html">Pane di quinoa senza glutine</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lacucinachevale.com">La Cucina che Vale</a>.</p>
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		<title>I 5 tagli di carne rossa più pregiati</title>
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		<pubDate>Fri, 12 May 2023 05:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lalla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[Semplicemente Cucinando]]></category>

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		<description><![CDATA[Vediamo insieme quali sono i 5 tagli di carne rossa più pregiati.Siete sempre certi di scegliere il taglio giusto di carne quando andate in macelleria? E siete sempre sicuri che il macellaio vi dia quello che avete chiesto? Carne rossa è da sempre sinonimo di gustosi pasti e cene raffinate, soprattutto se accompagnati da un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-5-tagli-di-carne-rossa-piu-pregiati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vediamo insieme quali sono i 5 tagli di carne rossa più pregiati.Siete sempre certi di scegliere il taglio giusto di carne quando andate in macelleria? E siete sempre sicuri che il macellaio vi dia quello che avete chiesto? Carne rossa è da sempre sinonimo di gustosi pasti e cene raffinate, soprattutto se accompagnati da un [...]</p>
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		<title>Buste di carta e shopper personalizzati: il modo più economico ed efficace per promuovere la propria attività</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
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		<category><![CDATA[maniera]]></category>
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		<description><![CDATA[Se è vero che la pubblicità è l&#8217;anima del commercio, il marketing – ovvero l&#8217;evoluzione e l&#8217;ampliamento della mera pubblicità, attraverso una serie di sempre più raffinate strategie comunicative – ne è diventato, con gli anni, il motore e il cuore pulsante, al punto che nessuna azienda è più in grado di rinunciarvi. Che si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/buste-di-carta-e-shopper-personalizzati-il-modo-piu-economico-ed-efficace-per-promuovere-la-propria-attivita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se è vero che la pubblicità è l&#8217;anima del commercio, il marketing – ovvero l&#8217;evoluzione e l&#8217;ampliamento della mera pubblicità, attraverso una serie di sempre più raffinate strategie comunicative – ne è diventato, con gli anni, il motore e il cuore pulsante, al punto che nessuna azienda è più in grado di rinunciarvi. Che si tratti del piccolo artigiano o della grande catena in franchising, chiunque desideri collocarsi in maniera stabile sul mercato e guadagnare una clientela sempre più “globale” (dato che il commercio va decisamente in quella direzione) deve necessariamente misurarsi con la seguente domanda: come posso “comunicare” il mio business all&#8217;esterno?</p>
<p>Pur non essendo immuni da errori di valutazione e/o sviste, gli esperti di marketing sono generalmente in grado di rispondere a questa domanda, elaborando le strategie più efficaci per ottenere lo scopo prefissato, ovviamente rispettando i limiti di budget imposti dal cliente così come l&#8217;identità dello stesso. Per ottenere ciò, essi possono convocare una molteplicità di strumenti, da quelli più tradizionali a quelli del cosiddetto “marketing 3.0”, messi a disposizione dal web e in particolare dai social media.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2023/01/buste-carta-personalizzate-720x960.jpg" alt="buste di carta personalizzate" class="wp-image-16818" /></figure>
</div>
<p>L&#8217;utilizzo del <em>merchandsing</em>, in particolare, è una strategia che si colloca a metà fra tradizione e innovazione, e proprio per questo motivo rappresenta il mezzo più facilmente adottabile, sia dalle grandi aziende sia dai piccoli rivenditori. Basti pensare, ad esempio, al rapido dilagare delle buste di carta e degli shopper personalizzati, due oggetti apparentemente banali ma accomunati da una medesima qualità: quella di saper diffondere il marchio di cui sono latori in maniera “virale” per il solo fatto di esistere, di essere portati in giro e magari di essere riutilizzati.</p>
<p>Anche per questo motivo, nel corso dell&#8217;ultimo decennio sono sorte delle aziende che producono modelli di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.shopforshop.it/shopper-personalizzate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">busta carta personalizzata</a> con un livello ultra capillare di customizzazione. In altre parole, il cliente è in grado di ordinare il proprio set di involucri scegliendo colore, formato, tipo di carta e ovviamente tutto ciò che riguarda la brandizzazione. È il caso, ad esempio, di Shopforshop.it, tra i pochi produttori di buste e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.shopforshop.it/shopper-personalizzate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">shopper carta personalizzate</a> che sono stati in grado di trasformare un oggetto apparentemente semplice e persino modesto in una vera opera di design. Grazie a una politica aziendale “verticale”, in cui tutto il processo produttivo si svolge all&#8217;interno dell&#8217;azienda (inclusa, dunque, la manifattura dei prodotti), senza l&#8217;ausilio di intermediari, Shopforshop.it è in grado di fornire un prodotto di qualità a prezzi estremamente competitivi, continuando ad assicurare al cliente il massimo grado di libertà per ciò che concerne la personalizzazione del progetto grafico.</p>
<p>Questa sinergia tra progettazione e manifattura è dunque uno dei fattori vincenti di aziende come Shopforshop.it, le quali, al contempo, sono anche attente a non tralasciare la qualità e l&#8217;affidabilità del prodotto. Infatti, per quanto si stia parlano di un gadget potenzialmente “usa e getta”, pronto per essere riciclato una volta esaurito il suo compito estemporaneo di contenitore, uno shopper in carta deve pur sempre rispettare determinati parametri. In particolare, deve essere sufficientemente resistente, sopportare dei pesi commisurati al suo utilizzo ed eventuali – per quanto occasionali – episodi di stress (trazioni improvvise, scossoni, cadute). Insomma, anche dietro una semplice busta di carta si nasconde un&#8217;opera certosina di design e ingegneria.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2023/01/shopper-carta-personalizzate-1-720x540.jpg" alt="buste di carta personalizzate" class="wp-image-16820" /></figure>
</div>
<p>All&#8217;interno della mia rubrica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/magazine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Magazine</a> trovi tante curiosità.</p>
</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/buste-di-carta-e-shopper-personalizzati/">Buste di carta e shopper personalizzati: il modo più economico ed efficace per promuovere la propria attività</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
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		<title>Le migliori idee regalo gastronomiche per Natale</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 18:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Battilana Francesca Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[De Nigris]]></category>
		<category><![CDATA[IGP]]></category>
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		<description><![CDATA[Natale è il momento migliore per scambiarsi doni e sorprendersi con piacevoli scoperte.&#160; Ci sono regali che sanno conquistare tutti, come le specialità De Nigris che spaziano da inconsueti abbinamenti da provare a semplici confezioni di prodotti ineccepibili, perfetti per tutta la famiglia. Se hai bisogno di qualche idea sui regali gastronomici originali migliori per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-migliori-idee-regalo-gastronomiche-per-natale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>Natale è il momento migliore per scambiarsi doni e sorprendersi con piacevoli scoperte.&nbsp;</div>
<div>Ci sono regali che sanno conquistare tutti, come <b>le specialità De Nigris</b> che spaziano da inconsueti abbinamenti da provare a semplici confezioni di prodotti ineccepibili, perfetti per tutta la famiglia.</div>
<div></div>
<div>Se hai bisogno di qualche idea sui <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.denigris1889.com/it/products/collezioni-regalo/" target="_blank">regali gastronomici originali</a> migliori per il prossimo Natale puoi orientarti sul classico panettone artigianale da servire con aceto balsamico di Modena IGP oppure optare per una selezione di aceti capaci di regalare meravigliose esperienze sensoriali.</div>
<div></div>
<div>Le proposte De Nigris oltre a puntare sull’eccellenza dei prodotti assicurano anche confezioni eleganti e raffinate, capaci di conquistare chiunque con il loro aspetto sofisticato e chic.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjF8Z8f7MQlzfafSLWdYRxAFZmkcz4yIYbcNd-4foEyvup50h-w8ZXqFHLR0HIi1vu7h0Y_Z_W4aJNzWV_myDzQo8GPOsQig2c0Ojd-nmwCQNek2HR11Zy0yZdgUkYXyij4neJyjP4MWHEc4uWsBcK9Dg-pDKEC8143-iH8cV2FvoQWtEJgQ6T4YGkfUA=s6000"><img alt="Le migliori idee regalo gastronomiche per Natale" border="0" height="426" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjF8Z8f7MQlzfafSLWdYRxAFZmkcz4yIYbcNd-4foEyvup50h-w8ZXqFHLR0HIi1vu7h0Y_Z_W4aJNzWV_myDzQo8GPOsQig2c0Ojd-nmwCQNek2HR11Zy0yZdgUkYXyij4neJyjP4MWHEc4uWsBcK9Dg-pDKEC8143-iH8cV2FvoQWtEJgQ6T4YGkfUA=w640-h426" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Ecco una breve guida per<b> i regali di Natale gastronomici migliori</b>, adatti a soddisfare qualsiasi esigenza.</div>
<h2><span>Confezioni perfette per tutta la famiglia</span></h2>
<div>Regalare aceti per Natale significa aprire le strade a nuove sperimentazioni culinarie in cui un ingrediente tradizionale come l’aceto può essere reinterpretato in mille modi diversi regalando con la sua nota acidula e inconfondibile qualcosa di magico a ogni pietanza.</div>
<div></div>
<div>Le cene delle feste sono l’occasione ideale per provare accostamenti inediti e regalare a tutti gli invitati nuovi modi di esplorare il gusto e le possibilità che un buon aceto può offrire in cucina.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Se stai cercando un dono di famiglia e vuoi offrire il meglio in termini di gusto e qualità, una soluzione perfetta è rappresentata dalle <b>collezioni regalo De Nigris</b>, particolari abbinamenti di prodotti, scelti accuratamente tra la migliore produzione di aceti, per raccontare una storia dal sapore antico e sempre nuovo.</div>
<div></div>
<div>C’è davvero l’imbarazzo della scelta e tutto quanto possa servire per regalare una nota di sapore e di gusto ai menu delle feste.</div>
<h2><span>I migliori regali per i più golosi</span></h2>
<div>Grazie alle molteplici sfumature di gusto che l’aceto balsamico sa regalare e alla sorprendente versatilità con cui si declina insieme a qualsiasi tipo di piatto è possibile accostarlo sia a prodotti dolci sia a piatti salati.</div>
<div></div>
<div>Un abbinamento perfetto per Natale è quello tra <b>panettone artigianale</b> e <b>aceto balsamico di Modena IGP</b>. De Nigris propone due prodotti della massima qualità, veri e propri classici della tradizione enogastronomica italiana, selezionando in abbinamento al suo aceto di Modena un panettone artigianale a lievitazione naturale con scorzette di arancia siciliana. Il risultato è un perfetto equilibrio tra acidità e dolcezza e un’esperienza singolare ed appagante per i palati più esigenti.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Se si desidera optare per confezioni regalo originali e raffinate è possibile orientarsi nella collezione di mix fruttati oppure, per i più esigenti, scegliere vere e proprie degustazioni come “Esperienze balsamiche” composte da tre prodotti dal diverso carattere, sempre contraddistinti però da qualità e originalità, per piatti unici.</div>
<div></div>
<div>Per i più viziati, un regalo prezioso sono gli aceti invecchiati 12 o 25 anni, che regalano al piatto un sentore indescrivibile.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>E ancora la collezione tartufo e balsamico o quella Modena, per offrire il piacere di ingredienti della massima qualità da usare quotidianamente in pietanze impeccabili.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhJ6aHPXUtkXArpFynC27PJSIz7MKLzZipe6soTr_LNREZAt36uuo6ZfPNKrmtuoAFUbEg14axPQEEGQy_-iW7oNxdSXH5CrCAZAEktk5txniublUYbto9BRQwoWOR_rnrDMc3AZKfn4_JDo7YaclSDlU_7j4BOSXDszrEL_eZWzKJS1DZdCTmGfTJJTw=s1998"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhJ6aHPXUtkXArpFynC27PJSIz7MKLzZipe6soTr_LNREZAt36uuo6ZfPNKrmtuoAFUbEg14axPQEEGQy_-iW7oNxdSXH5CrCAZAEktk5txniublUYbto9BRQwoWOR_rnrDMc3AZKfn4_JDo7YaclSDlU_7j4BOSXDszrEL_eZWzKJS1DZdCTmGfTJJTw=w308-h400" width="308" /></a></div>
<p>
<div></div>
</div>
<div>
<section>
<div>
<div>Francesca Maria</div>
<div><span>♥♥♥</span></div>
</div>
</section>
</div>
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		<title>Nasce Maĩa Wine: bollicine raffinate made in Garda</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 22:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ceviche]]></category>
		<category><![CDATA[Garda Doc]]></category>
		<category><![CDATA[Limited Edition]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[sorelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Maĩa Wine nasce nell&#8217;area del Garda Doc, un territorio di denominazioni d&#8217;eccellenza che, con i suoi 31.000 ettari di vigneti, a bacca bianca e nera, abbraccia le provincie di Verona, Brescia e Mantova, e che si distingue per la compresenza di diversi fattori climatici e ambientali caratteristici, come la perfetta insolazione del 45° parallelo che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nasce-maia-wine-bollicine-raffinate-made-in-garda/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><span>Maĩa </span>Wine</strong></em> nasce nell&#8217;area del <span><strong>Garda Doc</strong>, un territorio di denominazioni d&#8217;eccellenza che, con i suoi 31.000 ettari di vigneti, a bacca bianca e nera, </span><span>abbraccia le provincie di Verona, Brescia e Mantova, e che si distingue per la compresenza di diversi fattori climatici e ambientali caratteristici, come la <strong>perfetta insolazione del 45° parallelo</strong> che contribuisce allo sviluppo di chicchi dalla maturazione perfetta, e la natura fertile del terreno, grazie all’incontro tra terre moreniche e argille, che dona ai vini struttura e mineralità. E&#8217; </span>proprio qui <span>tra le colline e la brezza del lago di Garda che prende vita questa <strong>affascinante bollicina </strong></span><span>sapida, dal <em>perlage</em> fine e persistente, capace di conquistare il consumatore per leggerezza, note fruttate e grande accordo negli abbinamenti col cibo. </span><span>Un nuova linea di spumanti per brindare non solo durante le imminenti festività natalizie, ma da bere tutto l&#8217;anno in coppia, o insieme a parenti ed amici. </span></p>
<p lang="de-DE"><span>La bollicina si declina in tre versioni: </span></p>
<p lang="de-DE"><img class="aligncenter wp-image-13732 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/12/Maia-Heritage.jpg" alt="Maĩa Heritage" width="640" height="426" /></p>
<p lang="de-DE"><strong><span><em>Maĩa</em> <em>Heritage Brut Selection</em></span></strong></p>
<p lang="de-DE"><span>Dal colore giallo paglierino brillante, <em>blend</em> di <em>Chardonnay</em> e Garganega, <em>Maĩa </em></span><span><em>Heritage</em> è caratterizzato da un <em>perlage</em> fine e persistente; fragrante ed intenso all’olfatto sprigiona immediate e piacevoli sensazioni floreali e fruttate. Freschezza e sapidità sottolineano l’assaggio, lasciando esprimere un finale cremoso ed elegante. Ottimo come aperitivo e a tutto pasto, in particolare con piatti a base di pesce e <em>crudités</em> di mare. </span><span>Una bottiglia elegante e <em>minimal</em> destinata ai ristoranti di ultima generazione, ma anche a quelli tradizionali, a <em>concept club</em> di <em>design</em>, e perfetta per clienti che desiderano un gusto più immediato e morbido, meno complesso rispetto ai classici spumanti.</span></p>
<p lang="de-DE"><img class="aligncenter wp-image-13733 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/12/Maia-rose.jpg" alt="Maĩa rosé" width="640" height="426" /></p>
<p lang="de-DE"><span><strong><em>Maĩa</em> <em>Heritage Selection Rosé</em></strong></span></p>
<p lang="de-DE"><span>E&#8217; una bollicina <em>glamour</em>, ideale per <em>party</em> estivi a bordo piscina e aperitivi in riva al mare. <em>Maĩa</em> <em>Rosé Brut</em>, Pinot Nero in purezza, è un vino fresco, dal gusto gradevole e morbido, con note fruttate che richiamano il ribes rosso. L’abbinamento perfetto è senza dubbio quello con piatti a base di pesce: quindi antipasti crudi di mare, <em>ceviche</em> di branzino, spaghetti all&#8217;astice e aragosta <em>Thermidore</em>.</span></p>
<p lang="de-DE"><img class="aligncenter wp-image-13734 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/12/Maia-Benacus.jpg" alt="Maĩa Benacus" width="319" height="480" /></p>
<p lang="de-DE"><span><em><strong>Maĩa</strong></em> <strong><em>Benacus Limited Edition</em></strong></span></p>
<p lang="de-DE"><span>Edizione speciale in serie limitata, <em>Maĩa</em> <em>Benacus</em>, <em>assemblage</em> di <em>Chardonnay</em> e Garganega è una bollicina fresca e vivace, nata per offrire un’esperienza enogastronomica completa e promuovere il lago di Garda sulle tavole di tutto il mondo. E&#8217; adatta sia come aperitivo che a tutto pasto, in particolare con pietanze a base di pesce.</span></p>
<p lang="de-DE"><span><img class="aligncenter wp-image-13736 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/12/pleiadi.jpg" alt="" width="478" height="517" /></span><span>Il nome <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maiawine.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong><em>Maĩa</em></strong></a></span><span> è trae ispirazione da una </span><span>delle <strong>sette stelle sorelle</strong> che insieme formano la costellazione delle <strong>Pleiadi</strong>, che sin dall’antichità, hanno guidato marinai e contadini del Garda nella navigazione e per i raccolti. Figlia di Atlante, per i Greci era la ninfa più bella delle Pleiadi tanto da attirare le attenzioni di Zeus, </span><span>e dal</span><span> loro amore infatti nacque il dio Hermes, messaggero degli dei. <em>Maĩa</em> per i Romani era moglie di Vulcano, esprimeva la forza del fuoco distruttivo, ma era anche la dea della Natura, annunciatrice di primavera e portatrice di fertilità e nutrimento nei campi. Era una dea molto amata, tanto che le fu dedicato il mese di maggio.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-maia-wine-bollicine-raffinate-made-in-garda.html&amp;linkname=Nasce%20Ma%C4%A9a%20Wine%3A%20bollicine%20raffinate%20made%20in%20Garda" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-maia-wine-bollicine-raffinate-made-in-garda.html&amp;linkname=Nasce%20Ma%C4%A9a%20Wine%3A%20bollicine%20raffinate%20made%20in%20Garda" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-maia-wine-bollicine-raffinate-made-in-garda.html&amp;title=Nasce%20Ma%C4%A9a%20Wine%3A%20bollicine%20raffinate%20made%20in%20Garda"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/nasce-maia-wine-bollicine-raffinate-made-in-garda.html">Nasce Maĩa Wine: bollicine raffinate made in Garda</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Torta di mele soffice vegan, a basso contenuto di zucchero</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 08:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta di mele soffice è un dolce a cui nessuno sa resistere, perchè è semplice ma golosa. Ve la presento in una versione ancora più naturale, con poco zucchero rigorosamente integrale, senza farine raffinate, e con molta frutta. Senza burro e uova è adatta anche a vegani e intolleranti a questi alimenti e piacerà&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-di-mele-soffice-vegan-a-basso-contenuto-di-zucchero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5><em>La torta di mele soffice è un dolce a cui nessuno sa resistere, perchè è semplice ma golosa. Ve la presento in una versione ancora più naturale, con poco zucchero rigorosamente integrale, senza farine raffinate, e con molta frutta. Senza burro e uova è adatta anche a vegani e intolleranti a questi alimenti e piacerà a tutti.</em></h5>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-11668" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2021/02/IMG_1758ok.jpg" alt="" width="800" height="1200" /></p>
<p>La torta di mele soffice è il dolce che più di tutti mi parlano della mia infanzia, di pomeriggi con la mamma a miscelare ingredienti e ad infilare il dito di nascosto nell&#8217;impasto per poi assaggiarlo. Che bei ricordi, che profumi e&#8230;che bontà la torta di mele!</p>
<p>In questa ricetta ho voluto riproporre la classica torta di mele in <strong>versione più leggera</strong> e adatta anche a chi non tollera le uova, i derivati del latte o a chi ha scelto lo stile di vita vegan.  Una torta in stile 100% vegetale <strong>senza burro</strong>, <strong>senza uova,</strong> a <span><strong>basso contenuto di zuccheri</strong> (circa la metà della normali ricette) </span><span>e con <strong>farine poco raffinate</strong> come la tipo 1 e la integrale che si prestano perfettamente ai dolci con le mele.</span></p>
<p>Il risultato è una torta molto gradevole che profuma di mele, cannella con un leggero sentore di scorzetta d&#8217;arancia, le uvette, è soffice, leggermente umida e non</p>
<p>Come adattare la torta di mele soffice vegan al tuo gusto:</p>
<ul>
<li><strong>se non sei abituato a dolci poco dolci</strong>, aggiungi più uvetta oppure 10 o 15 g di zucchero di canna integrale in più. Il gusto dolce è un&#8217;abitudine e come tutte le abitudini si possono modificare nel tempo, gradualmente, quando rifarai la torta, diminuisci le quantità. Mangiare <strong>meno zucchero è un atto d&#8217;amore</strong> verso noi stessi e il nostro benessere!</li>
<li><strong>se ti piacciono le torte ricche di frutta e molto umide, </strong>puoi aggiungere nell&#8217;impasto una terza mela tagliata sottilissima o a julienne. In questo caso, creandosi molta umidità potrebbe essere necessario prolungare la cottura di 5 minuti. Per evitare che la superficie si scurisca troppo, copri la torta con un foglio di carta da forno che rimuoverai a metà cottura.</li>
</ul>
<p>Pront* per la ricetta?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-11669" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2021/02/IMG_1744oks-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1707" /></p>
<h2>Torta di mele soffice vegan, a basso contenuto di zucchero, con farina integrale</h2>
<div>
<div>
<div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wprm_print/recipe/11648" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Torta di mele soffice vegan, a basso contenuto di zucchero</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>Dessert</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Vegana</span></div>
</div>
<div></div>
<div>
<div><span>Preparazione </span><span><span>15</span> <span>minuti</span></span></div>
<div><span>Cottura </span><span><span>55</span> <span>minuti</span></span></div>
<div><span>Tempo totale </span><span><span>1</span> <span>ora</span> <span>10</span> <span>minuti</span></span></div>
</div>
<div></div>
<div>
<h3>Equipment</h3>
<ul>
<li>
<div>Tortiera diametro 20 cm</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<ul>
<li><span>2</span>&#032;<span>Mele</span></li>
<li><span>2</span>&#032;<span>Arance succo e scorza</span>&#032;<span>bio</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>Limone succo</span></li>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>Farina tipo 1</span>&#032;<span>bio</span></li>
<li><span>30</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>Farina integrale</span>&#032;<span>bio</span></li>
<li><span>20</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>Amido di riso</span>&#032;<span>bio</span></li>
<li><span>70</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>Zucchero di cocco o canna integrale</span>&#032;<span>biologico</span></li>
<li><span>50</span>&#032;<span>ml</span>&#032;<span>Olio di mais di spremitura</span>&#032;<span>biologico</span></li>
<li><span>35</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>Uvetta</span></li>
<li><span>2</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>Latte vegetale</span>&#032;<span>biologico</span></li>
<li><span>2</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>Semi di chia</span>&#032;<span>biologici</span></li>
<li><span>3</span>&#032;<span>cucchiaini</span>&#032;<span>Cannella in polvere</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaino </span>&#032;<span>Bicarbonato di sodio</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>pizzichino</span>&#032;<span>Sale marino integrale</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div><span>Accendi il forno e portalo alla temperatura di 180°</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Sbuccia  le mele e tagliane una a dadini di circa 1o 2 cm per lato e l&#039;altra a spicchi sottili. Bagna le mele con il succo di limone per evitare che si ossidino.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Spremi le arance e nel loro succo metti a bagno l&#039;uvetta e i semi di chia. Tieni da parte la scorza dell&#039;arancia</span></div>
</li>
<li>
<div><span>In una terrina versa e miscela le farine setacciate, l&#039;amido, il bicarbonato, 2 cucchiaini di cannella, il sale e la scorza grattugiata  di mezzo arancio.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Unisci alle farine lo zucchero tenendone da parte un cucchiaino per la decorazione</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Versa il succo d&#039;arancia con i semi di chia e l&#039;uvetta nella terrina delle farine, mescola per amalgamare, quindi aggiungi due cucchiai di latte vegetale e l&#039;olio.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Versa la mela tagliata a dadini nell&#039;impasto e amalgama accuratamente</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Ungi una tortiera da 20 cm di diametro e  infarinala leggermente</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Versa l&#039;impasto nella tortiera distribuendolo in modo da riempire tutto lo spazio. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Decora la superficie della torta di mele soffice vegan con gli spicchi di mela.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>In un colino a maglie fitte metti il restante zucchero miscelato con la cannella e cospargi la superficie della torta</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Inforna a forno caldo e cuoci a 180° per 50-55 minuti a forno statico. Fai la prova dello stecchino prima di sfornare.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/torta-di-mele-soffice-vegan-a-basso-contenuto-di-zucchero/">Torta di mele soffice vegan, a basso contenuto di zucchero</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata">Sano con gusto &#8211; cucina sana, naturale, biologica, golosa</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pane a lievitazione lenta e naturale con farine integrali e solo 2 grammi di lievito</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 15:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>

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		<description><![CDATA[Pane a lievitazione lenta e naturale semplice da realizzare anche per chi non ha grande esperienza di panificiazione, è realizzato con farine integrali o poco raffinate per il piacere di gustare un pane casareccio dal sapore antico e dall&#8217;ottima digeribilità. In questi giorni di quarantena fare il pane in casa è diventata per me quasi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-a-lievitazione-lenta-e-naturale-con-farine-integrali-e-solo-2-grammi-di-lievito/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h4><em>Pane a lievitazione lenta e naturale semplice da realizzare anche per chi non ha grande esperienza di panificiazione, è realizzato con farine integrali o poco raffinate per il piacere di gustare un pane casareccio dal sapore antico e dall&#8217;ottima digeribilità.</em></h4>
<p><img class="aligncenter wp-image-10379 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1093ok.jpg" alt="pane a lievitazione lenta e naturale" width="800" height="1200" /></p>
<p>In questi giorni di quarantena fare il pane in casa è diventata per me quasi una piacevole abitudine. L&#8217;impossibilità di uscire per acquistare il pane fresco ci ha fatto riscoprire un&#8217;arte antica, quella della panificazione. Personalmente ero già abituata a panificare in casa nelle giornate di festa o quando il tempo libero me lo consentiva, ma in questa lunga permanenza in casa ho perfezionato le mie ricette, ne ho sperimentate di nuove, ho giocato con le farine et voilà…. ne è uscito questo pane a lievitazione lenta e naturale che io amo tantissimo.<span></span> Ecco perché:</p>
<h3>Vantaggi del pane a lievitazione lenta e naturale</h3>
<ul>
<li>
<h4><strong>è semplice da realizzare</strong></h4>
</li>
</ul>
<p>i puristi del pane artigianale potrebbero sostenere che non c&#8217;è pane migliore di quello realizzato con lievito madre (o pasta madre) e io sono totalmente d&#8217;accordo, ma l&#8217;utilizzo della pasta madre richiede una notevole competenza, esperienza e anche un bel po&#8217; di tempo da dedicare ai rinfreschi settimanali e pre-panificazione. Questo pane al contrario può essere realizzato con successo anche da chi non ha mai fatto il pane in casa, servirà solo un po&#8217; di accortezza nella regolazione del forno in modo da ottenere una cottura perfetta anche in base al proprio gusto (più morbido o più croccante)</p>
<ul>
<li>
<h4>ha una basso contenuto di lievito</h4>
</li>
</ul>
<p>le lunghe ore di riposo consentono un utilizzo limitato del lievito, così il pane diventa più digeribile, dà una minor sensazione di gonfiore ed ha anche un sapore migliore. Con tempi di lievitazione ancora più lunghi è possibile ridurre ancora i quantitativi di lievito, ma onestamente io trovo estremamente comodo preparare l&#8217;impasto la sera prima, lasciare lievitare a temperatura ambiente per l&#8217;intera notte ed infornare in tarda mattinata in modo da avere il pane appena sfornato per il pranzo.</p>
<ul>
<li>
<h4>utilizza farine integrali e biologiche</h4>
</li>
</ul>
<p>uno degli aspetti che preferisco della panificazione casalinga è che posso sbizzarrirmi con la scelta delle farine, ma soprattutto che posso scegliere farine di qualità, biologiche, di grani antichi e 100% italiane e farine poco raffinate come la tipo 1, la tipo 2 o anche la farina integrale. Acquistando il pane già pronto, al contrario, è molto complesso verificare qualità e provenienza delle farine.</p>
<ul>
<li>
<h4>si conserva più a lungo</h4>
</li>
</ul>
<p>Non è necessario panificare tutti i giorni, basta farlo a giorni alterni. E&#8217; sufficiente avvolgere il pane con cura in un canovaccio pulito, proprio come facevano le nostre nonne, in questo modo eviterà di prendere aria e potrà essere gustato anche il giorno successivo senza bisogno di congelarlo.</p>
<p>Ti lascio un consiglio in più perché so che molti in questo periodo hanno avuto difficoltà nel reperire il lievito di birra. Io mi sono abituata ad utilizzare il lievito di birra secco attivo, che è assolutamente fantastico e mi ha consentito di non rimanere mai senza lievito in tutta la quarantena.</p>
<h3>Cos&#8217;è il lievito di birra secco attivo</h3>
<p>Questo lievito si presenta in piccole sferette simili a semi di senape (lo vedete nella foto in basso) ed ha moltissimi vantaggi, primo fra tutti quello di poter essere conservato a temperatura ambiente per diversi mesi, così rimane sempre a disposizione per una pizza o una pagnotta volante.</p>
<p>Al momento dell&#8217;utilizzo è sufficiente stemperarlo nell&#8217;acqua tiepida che si utilizzerà per l&#8217;impasto e utilizzarlo proprio come se fosse un prodotto fresco</p>
<p><span>Se volete saperne di più sui suoi benefici leggete </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://sorgentenatura.it/speciali/il-lievito-secco-alleato-in-cicina-ma-non-solo">qui. </a></p>
<p>Non ci resta che iniziare ad impastare!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10380" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1098vs.jpg" alt="" width="1200" height="800" /></p>
<h2>Pane a lievitazione lenta e naturale con farine integrali e solo 2 grammi di lievito</h2>
<p>
<div>
<div>Pane a lievitazione lenta e naturale con farine integrali e pochissimo lievito</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/easyrecipe-print/10366-0/" rel="nofollow" target="_blank">Stampa</a></span> </div>
</p></div>
<div>
<div>
<div>Preparazione</div>
<div> 20 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Cottura</div>
<div> 45 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Tempo totale</div>
<div> 1 ora 5 minuti </div>
</p></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>
<div>Di: <span>Silvia</span></div>
<div>Portata: <span>Pane e lievitati</span></div>
<div>Cucina: <span>Naturale</span></div>
<div>Porzioni: <span>1 filoncino</span></div>
</p></div>
<div>
<div>Cosa serve:</div>
<ul>
<li>Farina integrale biologica, 150 g</li>
<li>Farina tipo 1 biologica, 350 g</li>
<li>Acqua, 300 ml</li>
<li>Olio extra vergine di oliva, 1 cucchiaio</li>
<li>Lievito di birra secco attivo, 2 g</li>
<li>Malto d&#8217;orzo o miele grezzo, mezzo cucchiaino</li>
<li>Sale marino integrale, 9 g</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Come fare:</div>
<ol>
<li>Setacciate le farine e versate in una capiente terrina 150 g di farina integrale e 100 g di farina tipo 1</li>
<li>Mettete in una tazza 300 ml di acqua tiepida o a temperatura ambiente, unite il miele e il lievito e mescolate fino a che non si saranno completamente sciolti.</li>
<li>Unite l&#8217;acqua alle farine e mescolate fino ad ottenere un impasto morbido.</li>
<li>Coprite la terrina con la pellicola o un sacchetto per alimenti per evitare che l&#8217;aria venga a contatto con l&#8217;impasto. Lasciare riposare per 2 ore in un luogo riparato (io di solito ripongo nel forno spento).</li>
<li>Trascorso il tempo di riposo rilavorare l&#8217;impasto aggiungendo gli altri 250 grammi di farina in cui avrete incorporato il sale (evitate il contatto diretto del solo sale con l&#8217;impasto già lievitato).</li>
<li>Unite il cucchiaio d&#8217;olio e impastate per qualche minuto a mano o nella planetaria, quindi adagiate l&#8217;impasto, al quale avrete dato la forma di una palla, in una terrina infarinata, incidete una croce sull&#8217;impasto e coprite nuovamente con la pellicola.</li>
<li>Lasciate lievitare dalle 12 alle 14 ore in un luogo riparato, l&#8217;impasto dovrà almeno raddoppiare.</li>
<li>A lievitazione avvenuta accendete il forno statico e portatelo a 240° prelevandone prima il piatto del forno. Adagiate su quest&#8217;ultimo la carta da forno e l&#8217;impasto a cui darete la forma del filone o della pagnotta desiderata, copritelo con un canovaccio finchè il forno non sarà in temperatura.</li>
<li>Infornate il pane a lievitazione lenta e cuocete per 5 / 6 minuti a 240°, quindi abbassate a 210° e cuocete per 40 minuti.</li>
<li>A cottura ultimata spegnete il forno e apritelo, lasciate il pane al caldo ancora per un paio di minuti, quindi sfornatelo e appoggiatolo su una griglia a raffreddare.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3251</div>
</p></div>
<p>
 </p>
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</div>
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		<title>Torta salata con radicchio rosso, porro, tofu, noci e farina semi-integrale #vegan #senzalattosio</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 09:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[essendo]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta salata con radicchio rosso, porro, tofu e noci è un praticissimo piatto unico che risolve il pasto contendo verdure, carboidrati e proteine vegetali. Meglio preparare la pasta briseè in casa evitando quelle già pronte che pur essendo pratiche spesso contengono ingredienti che potrebbero non essere di qualità come oli idrogenati e farine troppo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-con-radicchio-rosso-porro-tofu-noci-e-farina-semi-integrale-vegan-senzalattosio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h4><em>La torta salata con radicchio rosso, porro, tofu e noci è un praticissimo piatto unico che risolve il pasto contendo verdure, carboidrati e proteine vegetali. Meglio preparare la pasta briseè in casa evitando quelle già pronte che pur essendo pratiche spesso contengono ingredienti che potrebbero non essere di qualità come oli idrogenati e farine troppo raffinate con grani di dubbia provenienza. </em><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-10282" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2020/03/IMG_1044okvs.jpg" alt="" width="800" height="1200" /></h4>
<p>Sono giorni molto particolari questi, il Coronavirus ci costringe a casa, limita al massimo i nostri spostamenti, in alcuni casi ha interrotto la nostra attività lavorativa, di sicuro ha stravolto la nostra quotidianità.</p>
<p>Per tutti il periodo è molto duro, il mio pensiero va soprattutto alle famiglie delle persone colpite dalla malattia e al personale sanitario che sta lavorando in maniera estenuante, ma anche a chi ogni giorno ci consente di poter accedere ai negozi di alimentari, di poter usufrure della rete senza la quale saremo completamente isolati, a chi è addetto alla logistica e tutti quelli che proprio a causa dell&#8217;emergenza sono costretti a continuare a lavorare per non privare la comunità dei servizi basilari.</p>
<p>Credo che tutti noi dovremo essere grati a queste persone e cercare di aiutarle nell&#8217;unico modo che ci è consentito: <strong>restando a casa</strong>!<span></span></p>
<p>Stare in casa non è poi così drammatico, per carattere ho sempre cercato di <strong>trasformare i problemi in opportunità</strong>, è un brutto momento si sa, ma forse è l&#8217;occasione di riscoprire le piccole cose, riprendersi il tempo per sé, dare valore a ciò che ne ha veramente e che spesso diamo per scontato. Forse possiamo anche approfittarne per <strong>imparare cose nuove</strong> (ci sono tante app, tutorial e corsi gratuiti e non on-line); io ad esempio vinto la timidezza, mi sono messa davanti alla &#8220;macchina da presa&#8221; e ho realizzato dei <strong>video di pratica di yoga</strong> per gli allievi dei miei corsi. Ho poi aperto un canale Youtube (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/channel/UC3DBD3CkIPaTcPMekMpf5xA">The Prana Lab</a>), dove li ho caricati e lasciati accessibili a tutti. Il canale è ancora molto scarno, ma cercherò di rimpinguarlo nei prossimi giorni, non credo che il tempo mi mancherà ed è così che ho deciso di investire le mie giornate da &#8220;reclusa&#8221;.</p>
<p>Naturalmente buona parte del tempo lo <strong>dedico anche a cucinare</strong>. Se di solito non avete molto tempo per stare ai fornelli questo è il momento giusto per far tornare la preparazione del cibo un momento importante della nostre giornate. Spesso trascuriamo la cucina, facciamo ricorso a cibi pronti perchè il lavoro e gli impegni quotidiani non ci lasciano spazio, ma il cibo cucinato in casa con amore è senza alcun dubbio più buono e sano.</p>
<p>Oggi vi lascio una bella ricetta di una torta rustica, la <strong>torta salata con radicchio rosso, porro tofu e noci</strong>: non contiene farine raffinate come la 00 o la 0 (sapete che non le uso) ma usa la farina integrale e la tipo 1. E&#8217; semplice da preparare e da sola risolve il pasto in modo completo perchè contiene verdure, proteine vegetali e carboidrati</p>
<p>Affrettatevi a provarla perchè la stagionalità del radicchio e del porro sta quasi per finire e questa torta salata davvero merita!!! Ah dimenticavo, se non amate il tofu, non temete, mio marito non si è neppure accorto che l&#8217;avevo messo nella torta&#8230;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10283" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2020/03/IMG_1063okvs.jpg" alt="" width="1200" height="800" /></p>
<h2>Torta salata con radicchio rosso, porro, tofu, noci e farina semi-integrale</h2>
<p>
<div>
<div>Torta salata con radicchio rosso, porro, tofu e noci #vegan #senzalattosio</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/easyrecipe-print/10271-0/" rel="nofollow" target="_blank">Stampa</a></span> </div>
</p></div>
<div>
<div>
<div>Preparazione</div>
<div> 25 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Cottura</div>
<div> 40 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Tempo totale</div>
<div> 1 ora 5 minuti </div>
</p></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>
<div>Di: <span>Silvia</span></div>
<div>Portata: <span>torte salate</span></div>
<div>Cucina: <span>Naturale vegetariana/vegana</span></div>
<div>Porzioni: <span>4</span></div>
</p></div>
<div>
<div>Cosa serve:</div>
<ul>
<li>Farina bio tipo 1, 200 g</li>
<li>Farina integrale bio 100 g</li>
<li>Olio extra vergine di oliva, 70 g + 3 cucchiai</li>
<li>Radicchio rosso, 1 cespo</li>
<li>Porro (inclusa la parte verde), 1</li>
<li>Tofu bio al naturale, 135 g</li>
<li>Gherigli di noci, 70 g</li>
<li>Latte di soia biologico, 100 ml</li>
<li>Sale marino integrale, q.b</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Come fare:</div>
<ol>
<li>Setacciate e miscelate le farine, aggiungete un cucchiaino da di sale e 70 g di olio evo miscelate fino a ottenere un impasto che tenda a sbriciolarsi, quindi unite 100 ml di acqua freddissima e impastate rapidamente (meglio se con la plantetaria) per non scaldare troppo l&#8217;impasto.</li>
<li>Formate un panetto, avvolgetelo nella carta da forno e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.</li>
<li>Lavate e mondate il porro e il radicchio e tagliateli a strisce dello spessore di un centimetro.</li>
<li>In una padella mettete 3 cucchiai di olio, scaldate e buttatevi il porro, lasciate insaporire per un paio di minuti a fuoco dolcissimo, quindi unite il radicchio rosso.</li>
<li>Rimestate le verdure lasciatele cuocere per 10 minuti a padella coperta, aggiungendo solo se necessario pochissima acqua. A cottura ultimata aggiustate di sale.</li>
<li>Accendete il forno e portatelo a 170°</li>
<li>Tagliate il panetto di tofu a dadini e mettetelo nel mixer con i &#8532; ei gherigli di noce, il latte di soia, un pizzichino di sale e un filo di olio. Azionate il mixer e riducete il tofu ad una consistenza cremosa, unite le restanti noci ed azionate di nuovo, brevemente, per tritarle grossolanamente.</li>
<li>Estraete dal frigorifero il panetto di pasta briseé, mettetelo tra due fogli di carta da forno e con un mattarello stendete l&#8217;impasto dando forma circolare.</li>
<li>Eliminate uno dei due fogli di carta da forno ed utilizzate l&#8217;altro per foderare la tortiera, quindi stendetevi l&#8217;impasto avendo cura che i bordi della pasta eccedano rispetto alla circonferenza del contenitore.</li>
<li>Stendete sul fondo dell&#8217;impasto la crema che avete realizzato con il tofu e le noci tritate, ricoprite con le verdure completamente scolate da eventuali residui di acqua, quindi ripiegate i bordi della pasta all&#8217;interno.</li>
<li>Infornate a forno caldo e cuocete per 30-35 minuti fino all&#8217;inizio della doratura della pasta.Se il ripieno dovesse tendere a scurirsi, coprite con un foglio di carta da forno solo la parte centrale. Servite la torta salata con radicchio rosso e porri leggermente calda o tiepida.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3251</div>
</p></div>
<p>
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</div>
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		<title>Tagliatelle all’uovo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-alluovo/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Jul 2019 14:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliatelle]]></category>
		<category><![CDATA[tuorlo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Galeotto fu un regalo inaspettato … da lì ho iniziato con curiosità a impastare, a provare le diverse farine, a stendere e a preparare i diversi formati. La pasta fatta in casa si sa, non è solo un alimento, è una tradizione che fa parte di noi e del nostro Paese e ha il sapore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-alluovo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Galeotto fu un regalo inaspettato … da lì ho iniziato con curiosità a impastare, a provare le diverse farine, a stendere e a preparare i diversi formati. La pasta fatta in casa si sa, non è solo un alimento, è una tradizione che fa parte di noi e del nostro Paese e ha il sapore della tavola delle feste. Ma quello che ho scoperto è che fare la pasta in casa è facile, basta un grande asse di legno e la voglia di combinare tra loro farina e uova in sfoglie sottili …. e naturalmente serve anche una macchina per stendere la pasta…. Il regalo che ha fatto scoccare la scintilla!<br />
Ho seguito inizialmente molte ricette tradizionali che prevedevano l’uso della farina 00 per arrivare poi provare farine meno raffinate come quella di tipo 1 macinata a pietra; perché le farine non sono tutte uguali …<br />
<em><strong>Quando posso preferisco utilizzare farine poco raffinate poiché contengono la maggior parte delle sostanze nutritive del grano, come la farina di tipo 1</strong></em>. Per ottenere la farina di tipo 1, viene macinato l’intero chicco senza eliminare nessuna parte. Attraverso poi un’operazione “di setaccio”, la farina viene separata in base alle dimensioni dei “granuli” ottenuti. <em><strong> La farina tipo 1</strong></em> contiene un buon quantitativo di crusca e di germe del grano, le parti più ricche di sostanze nutritive.  Utilizzata per fare la pasta, tagliatelle in questo caso, mi ha dato un risultato soddisfacente: buon sapore, piacevole ruvidezza e giusta consistenza.</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<p><em>120 gr di farina tipo 1 macinata a pietra,  </em><em>80 gr di semola farina rimacinata di grano duro, </em><em>2 uova intere e 1 tuorlo</em></p>
<p><em><strong>Note</strong></em>: utilizzare sempre farina di semola per infarinare la pasta durante la lavorazione. Scegliere lo spessore desiderato per le tagliatelle, a me piacciono abbastanza sottili quindi sono arrivata fino al penultimo spessore. Poiché la pasta è fatta con una miscela di farina tipo 1 e farina di semola, anche tagliatelle sottili risultano ben consistenti e piacevolmente ruvide.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_0996-e1563630106287.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7881" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_0996-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>-Mescolare le due farine e versarle sulla spianatoia formando una fontana.</p>
<p>-Con la mano creare un incavo al centro: rompere le uova e il tuorlo nell’incavo della fontana</p>
<p>-Con una forchetta iniziare a lavorare l’impasto con   movimenti concentrici portando la farina dall’esterno all’interno.</p>
<p>-Quando l’impasto inizia ad essere umido lavorarlo con le mani fino a che non si otterrà un impasto liscio ed omogeneo. Lavorare con le mani l’impasto almeno 10 minuti in modo energico   fino a quando l&#8217;impasto comincerà a presentare delle bollicine.</p>
<p>-Formare un panetto e avvolgerlo con   pellicola da cucina; lasciatelo riposare per almeno 30 minuti.</p>
<p>Per stendere la pasta con l’apposita macchinetta sfogliatrice:</p>
<ul>
<li>Dividere il panetto di pasta in più panetti  piccoli di circa 70/80 grammi l’uno. Iniziare ad appiattire uno dei panetti piccoli e iniziare a lavorarlo</li>
<li>lasciare gli altri panetti avvolti da pellicola da cucina in modo che non si secchino.</li>
<li>Spolverizzare il panetto  con un po&#8217; di farina di semola e passarlo nei rulli della macchina sfogliatrice iniziando dallo spessore massimo. Ripiegare l&#8217;impasto a portafoglio, in modo da dargli una forma rettangolare, girarlo di 45 gradi e assottiglialo nuovamente passandolo ancora nei rulli dello stesso spessore. Ripetere l&#8217;operazione altre 3 vo<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_1067-e1563630427806.jpg">           </a></li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_1067-e1563630427806.jpg"><img class="wp-image-7883 size-medium aligncenter" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_1067-e1563630427806-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<ul>
<li>Passare al rullo successivo, con minore spessore e ripetere la stessa operazione</li>
<li>In genere nelle macchinette sfogliatrici i rulli si possono regolare con 7 diversi spessori: ripetere l’operazione di passare la sfoglia 3 volte fino al terzultimo spessore. Passare una sola volta senza ripiegare negli ultimi 3 spessori.</li>
<li>Per queste tagliatelle ho assottigliato la pasta fino al penultimo lo spessore: ho quindi passato la sfoglia ottenuta nel rullo per tagliare la sfoglia a tagliatelle.</li>
<li><strong>Prima di passare la sfoglia nel penultimo spessore infarinate bene in modo che le tagliatelle ottenute non si attacchino tra loro</strong></li>
<li>Ripetere tutte le operazioni con i rimanenti panetti di pasta</li>
<li>Una volta ottenute le tagliatelle infarinarle con farina di semola e porle in un largo vassoio: se non si cuociono subito si possono conservare, avvolgendole “a nido”, in un vassoio foderato di carta forno e ben infarinato, in frigorifero, al massimo per 2 giorni.</li>
</ul>
<p>Si possono anche stendere le tagliatelle su un apposito appendino stendipasta per farle essiccare)</p>
<ul>
<li>Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata: con questa ricetta e spessore di tagliatelle ho cotto per 5 minuti.</li>
<li>Scolare e condire con il vostro sugo preferito: io ho usato un sugo di pomodoro e verdure</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta soffice con fragole e cocco, senza burro e zucchero</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-soffice-con-fragole-e-cocco-senza-burro-e-zucchero/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2019 13:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[Torta soffice]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Senza burro, zucchero e farine raffinate, la torta soffice con fragole e cocco è un dolce semplice da preparare e completamente naturale, adatto anche ad intolleranti a lattosio e uova.   Finalmente le fragole! Non vorrei essere ripetitiva e tornare su questo argomento ad ogni ricetta con le fragole, ma come dicevano i nostri antenati,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-soffice-con-fragole-e-cocco-senza-burro-e-zucchero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h4><em>Senza burro, zucchero e farine raffinate, la torta soffice con fragole e cocco è un dolce semplice da preparare e completamente naturale, adatto anche ad intolleranti a lattosio e uova.</em></h4>
<p> </p>
<p><img class="aligncenter wp-image-9380 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/03/IMG_9374okvs.jpg" alt="torta soffice con fragole e cocco" width="800" height="1183" /></p>
<p>Finalmente le <strong>fragole</strong>! Non vorrei essere ripetitiva e tornare su questo argomento ad ogni ricetta con le fragole, ma come dicevano i nostri antenati, <em>repetita iuvant; </em>ripeterlo più e più volte ci farà finalmente entrare in testa che la <strong>piena stagione delle fragole è Maggio</strong>, non prima, proprio no.</p>
<p>Ora vi racconto un <strong>bellissimo aneddoto</strong> che mi ha riempito di gioia.<span></span> Due o tre mesi fa, in un supermercato, una bimba di 5 o 6 anni dice al papà: &#8220;Papà, papà, guarda, ci sono le fragole!!! Le prendiamo?&#8221; la risposta del papà è stata a dir poco perfetta:&#8221;Tesoro, queste non sono maturate al sole e non sono buone, è ancora presto per le fragole, tra qualche mese te le prenderò&#8221;. Io avrei voluto andare a complimentarmi con il papà, ma ho temuto di essere presa per pazza&#8230;. Che dire? Spesso pur di far mangiare frutta e verdura a nostri bambini compriamo fragole e zucchine a Gennaio, ma insegnare loro la stagionalità dei prodotti, il <strong>rispetto dei ritmi della natura,</strong> in modo da crescerli come adulti e consumatori consapevoli non è forse più importante?</p>
<p>Ricordiamoci anche che le fragole sono purtroppo tra i frutti più trattati con i <strong>pesticidi</strong> (se volete approfondire leggete <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ilsalvagente.it/2019/02/18/pesticidi-allerta-multiresidui-pere-uva-pesche-e-fragole-le-piu-contaminate/">qui</a>), quindi scegliamo decisamente quelle italiane piuttosto che il prodotto d&#8217;importazione, ma se vogliamo essere tranquilli al 100% optiamo per il biologico.</p>
<p>Veniamo ora alle note dolci, questa <strong>torta soffice con fragole e cocco</strong> è una delizia per il palato, ma è anche un dolce senza i rischi delle farine raffinate e dello zucchero. Certo l&#8217;ideale, sarebbe eliminare qualsiasi tipo di dolcificante e ritornare ai sapori naturali, ma se siete abituati alle torte zuccherine non sarà facile adeguare il gusto. ll malto di riso (o di orzo, ma questo ha un sapore un poco più ostico) possono esserci utili proprio per iniziare ad abbandonare lo zucchero senza rinunciare alla dolcezza. <strong>Abituiamo i nostri bambini a gusti meno dolci</strong>, più naturali, anche questo è un modo per dire loro quanto li amiamo, i bambini ben nutriti sin dall&#8217;infanzia saranno adulti più sani. Ovviamente non sono solo io a sostenerlo, ma <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/22/buone-abitudini-fin-da-piccoli/330958/">fonti autorevoli.</a></p>
<p> </p>
<p><img class="aligncenter wp-image-9379 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/03/IMG_9366okvs.jpg" alt="Torta soffice con fragole e cocco" width="1200" height="800" /></p>
<h2>Torta soffice con fragole e cocco, senza burro e zucchero</h2>
<p>
<div>
<div>Torta soffice con fragole e cocco, senza burro e zucchero</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/easyrecipe-print/9494-0/" rel="nofollow" target="_blank">Stampa</a></span> </div>
</p></div>
<div>
<div>
<div>Preparazione</div>
<div> 15 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Cottura</div>
<div> 40 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Tempo totale</div>
<div> 55 minuti </div>
</p></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>
<div>Di: <span>Silvia</span></div>
<div>Portata: <span>Dessert</span></div>
<div>Cucina: <span>Naturale</span></div>
<div>Porzioni: <span>6</span></div>
</p></div>
<div>
<div>Cosa serve:</div>
<ul>
<li>Fragole bio, 10/12</li>
<li>Farina tipo 1 bio, 120 g</li>
<li>Amido di tapioca o riso, 50 g</li>
<li>Latte di cocco (full fat), 200 ml</li>
<li>Cocco rapé, 50 g</li>
<li>Malto di riso, 80 g</li>
<li>Olio di mais, girasole o riso bio, 60 g</li>
<li>Latte di riso o altro latte vegetale, 10 ml</li>
<li>Bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino</li>
<li>Succo di limone, 1 cucchiaino</li>
<li>Tortiera diam. 18 cm</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Come fare:</div>
<ol>
<li>Accendete il forno e portatelo a 180°</li>
<li>Setacciate la farina e miscelatela in una terrina con l&#8217;amido, il bicarbonato, il cocco rapè.</li>
<li>In una tazza stemperate il malto di riso nel latte di cocco, unite il succo di limone e amalgamateli perfettamente.Aggiungete gli ingredienti liquidi alle farine, mescolando accuratamente e in ultimo unite l&#8217;olio ed emulsionate l&#8217;impasto.</li>
<li>Lavate le fragole e tagliatele a metà o in 4 parti, se grandi.</li>
<li>Tuffate le fragole nell&#8217;impasto, a piacere tenetene da parte alcune per decorare.</li>
<li>Ungete la tortiera e cospargetela di farina eliminando l&#8217;eccesso, quindi versatevi l&#8217;impasto e infornate a forno caldo. Cuocete per circa 40 minuti in base alla potenza del vostro forno. Controllate la cottura con uno stecchino prima di sfornare.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Mi piace perchè:</div>
<div>E&#8217; una torta golosa con uno dei frutti più amati, ma non contiene zucchero e farine raffinate che innalzando i livelli glicemici, anche il burro è stato sostituito con olio per ridurre i grassi saturi.</div>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3251</div>
</p></div>
<p>
 </p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/torta-soffice-con-fragole-vegana/">Torta soffice con fragole e cocco, senza burro e zucchero</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata">Sano con gusto &#8211; cucina sana, naturale, biologica, golosa</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pane integrale con farina di semi di lino</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 11:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[gusti]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>

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		<description><![CDATA[Fare il pane in casa è semplice, divertente, economico e si possono selezionare le farine secondo i propri gusti e necessità. Questo pane è realizzato con sole farine biologiche poco raffinate come la tipo 1, con farina integrale e con la meravigliosa farina di lino, buona e ricca di benefiche proprietà. Avete presente il meraviglioso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-integrale-con-farina-di-semi-di-lino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h4><em>Fare il pane in casa è semplice, divertente, economico e si possono selezionare le farine secondo i propri gusti e necessità. Questo pane è realizzato con sole farine biologiche poco raffinate come la tipo 1, con farina integrale e con la meravigliosa farina di lino, buona e ricca di benefiche proprietà.</em><img class="aligncenter wp-image-9363 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/03/IMG_9314okvs.jpg" alt="pane integrale con farina di semi di lino" width="800" height="1200" /></h4>
<p>Avete presente il meraviglioso <strong>profumo di pane</strong>? Sì, quello che su per le narici arriva fino al cuore e vi mette subito di buon umore? A me ricorda l&#8217;infanzia e per la precisione le mie vacanze a Varazze: <span>proprio nella via dove abitavamo</span><span> c&#8217;era un fornaio che ad ogni ora sfornava pane e focacce, inondando le vie circostanti di quell&#8217;inebriante profumo. Era davvero sublime!</span></p>
<p><span>Purtroppo è da molto tempo che non mi capita di sentire un profumo di pane così buono e genuino, oggi i <strong>forni artigianali</strong> sono sempre più rari e talvolta il pane viene acquistato nei supermercati. E&#8217; un vero peccato perché quella di realizzare un buon pane, con maestria e <strong>farine di qualità,</strong> è una vera e propria arte che non deve in alcuno modo andare perduta. </span><span></span></p>
<p>Io sono ben lungi dall&#8217;essere un&#8217;artista della panificazione, ma devo dire che quando preparo il pane in casa riesco ancora godere di quel meraviglioso profumo che mi ricorda tanto la mia infanzia. Sicuramente è merito delle farine selezionate, di un buon lievito e anche un po&#8217; dell&#8217;amore che ci metto. In cucina la passione fa la differenza!</p>
<p>Questa volta ho aggiunto anche un ingrediente speciale che ha reso ancora buono e fragrante il mio pane: la <strong>farina di semi di lino</strong>.</p>
<h4><strong>Farina di semi di lino , caratteristiche e proprietà</strong></h4>
<p>Si ricava dalla macinazione dei semi di lino e conserva le proprietà dei meravigliosi semini. E&#8217; una farina<strong> proteica</strong> con un <strong>basso tenore di carboidrati, </strong>è quindi particolarmente indicata per vegetariani e vegani, inoltre è totalmente<strong> priva di glutine</strong>.</p>
<p>Quel che però la rende veramente interessante è la sua ricchezza in nutrienti: <strong>calcio, fosforo, magnesio, potassio e zinco e vitamine del gruppo B </strong>con un effetto regolatore sul sistema nervoso e protettivo sulle cellule cerebrali.</p>
<p>I semi di lino noti per il loro effetto rinfrescante sull&#8217;intestino, <strong>riducono le infiammazioni</strong> e sono <strong>dolcemente lassativi</strong>, quindi di favoriscono il <strong>detox</strong>.</p>
<p>In Primavera, la stagione in cui maggiormente abbiamo bisogno di detossinarci e di &#8220;ripulirci&#8221; , mangiare alimenti contenenti la farina di semi di lino o i semi di lino stessi può essere di grande aiuto. E&#8217; importante anche <strong>bere adeguate quantità di acqua</strong> per favorire la formazione delle mucillagini che favoriscono l&#8217;eliminazione delle scorie.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-9362 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/03/IMG_9327okvs.jpg" alt="pane integrale con farina di semi di lino" width="1200" height="800" /></p>
<h4>La ricetta</h4>
<p>Il <strong>pane integrale con farina di semi di lino</strong> ha un ottimo gusto rustico ed aromatico, io trovo che si accompagni a meraviglia con la  marmellata senza zucchero di arance. Lo consumo a colazione al posto delle fette biscottate, un prodotto industriale che sarebbe da evitare perchè contiene molto zucchero nascosto e spesso anche oli non proprio di qualità.</p>
<p>Ovviamente è perfetto anche da gustare con cibi salati, con le verdure e con ciò che più vi piace.</p>
<p>Avvolgetelo accuratamente in un canovaccio come facevano le nostre nonne, senza prendere aria si conserverà per alcuni giorni mantenendo il suo sapore e la sua caratteristica consistenza tipica del pane fatto in casa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-9364 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/03/IMG_9337okvs.jpg" alt="pane integrale con farina di semi di lino " width="1200" height="1800" /></p>
<p> </p>
<h2>Pane integrale con farina di semi di lino</h2>
<p>
<div>
<div>Pane semi-integrale con farina di semi di lino</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/easyrecipe-print/9349-0/" rel="nofollow" target="_blank">Stampa</a></span> </div>
</p></div>
<div>
<div>
<div>Preparazione</div>
<div> 4 ore 15 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Cottura</div>
<div> 25 minuti </div>
</p></div>
<div>
<div>Tempo totale</div>
<div> 4 ore 40 minuti </div>
</p></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>
<div>Di: <span>Silvia</span></div>
<div>Portata: <span>Lievitati</span></div>
<div>Cucina: <span>Naturale</span></div>
<div>Porzioni: <span>1 filoncino</span></div>
</p></div>
<div>
<div>Cosa serve:</div>
<ul>
<li>Farina integrale bio, 100 g</li>
<li>Farina tipo 1 bio, 200 g</li>
<li>Farina di semi di lino, 100 g</li>
<li>Semi di lino, 3 cucchiai</li>
<li>Lievito di birra secco attivo, 7 g (in alternativa 20 gr di lievito fresco)</li>
<li>Malto di riso, un cucchiaino</li>
<li>Acqua tiepida, 270 ml</li>
<li>Sale marino integrale</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Come fare:</div>
<ol>
<li>Setacciate la farina integrale e la farina di semi di lino e miscelatele in una capiente terrina.</li>
<li>Sciogliete il malto nell&#8217;acqua a temperatura tiepida (non calda perchè uccide il lievito), quindi stemperatevi completamente il lievito e aggiungete il liquido alle due farine mescolando in modo da ottenere un impasto fluido.</li>
<li>Coprite l&#8217;impasto con un canovaccio e lasciate riposare in luogo caldo o nel forno con la luce accesa per 2 ore.</li>
<li>Trascorso il tempo di lievitazione unite all&#8217;impasto la farina tipo 1, il sale e il semi di lino che avrete spezzettato con un pestello. In ultimo aggiungete il sale.</li>
<li>Impastate per 5 minuti quindi rimettete la pasta a riposare per altre 2 ore.</li>
<li>Portate il forno alla temperatura di 200-210°.</li>
<li>Sgonfiate l&#8217;impasto e date la forma di un filoncino. Copritelo con il canovaccio e lasciate riposare ancora per una decina di minuti.</li>
<li>Infornate a forno caldo e cuocete per 25 minuti.</li>
<li>Sfornate e mettete il pane a raffreddare su una griglia.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3251</div>
</p></div>
<p>
Se cerchi altre ricette di pane, lievitati o grissini puoi trovarle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/category/pane-co/">qui</a></p>
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</div>
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		<title>La biscotteria di Anna</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 01:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Anna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>

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		<description><![CDATA[La biscotteria di Anna &#8211; biscotti artigianali di grano antico &#160; &#160; &#160; Inizio collaborazione: 13 marzo 2019 L’azienda La biscotteria di Anna è il primo biscottificio artigianale che produce biscotti con la farina di Romanella, un grano antico che viene coltivato solo sulle colline del Sannio. A differenza delle farine raffinate usate dai normali biscottifici, la Romanella è una farina semi integrale che,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-biscotteria-di-anna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La biscotteria di Anna &#8211; biscotti artigianali di grano antico &#160; &#160; &#160; Inizio collaborazione: 13 marzo 2019 L’azienda La biscotteria di Anna è il primo biscottificio artigianale che produce biscotti con la farina di Romanella, un grano antico che viene coltivato solo sulle colline del Sannio. A differenza delle farine raffinate usate dai normali biscottifici, la Romanella è una farina semi integrale che, grazie alla macina a pietra, conserva [&#8230;]</p>
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		<title>Pasticceri &amp; Pasticcerie 2019 &#8211; 3° edizione</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Mar 2019 17:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Delegazione Ais Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Royal Continental]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticceri Pasticcerie]]></category>
		<category><![CDATA[raffinate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[L’evento riservato ai migliori maestri pasticceri d’Italia premiati dal Gambero Rosso, Pasticceri &#38; Pasticcerie 2019&#160; dedicato all’omonima guida del Gambero Rosso è stato presentato a Napoli il 28 febbraio scorso da Città del gusto Napoli Gambero Rosso .Una serata in cui il gusto dolce, definito già nel medioevo dalla Scuola salernitana&#160; &#8216;adatto a ogni temperamento,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasticceri-pasticcerie-2019-3-edizione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-jgo2df2_Yi8/XH1i39GiPRI/AAAAAAAAr1o/BwJ-2CdqmPMqVz9dOFFZyDRSTFLfJMBzwCLcBGAs/s1600/iPiccy-collage.jpg"><img border="0" height="196" src="https://2.bp.blogspot.com/-jgo2df2_Yi8/XH1i39GiPRI/AAAAAAAAr1o/BwJ-2CdqmPMqVz9dOFFZyDRSTFLfJMBzwCLcBGAs/s320/iPiccy-collage.jpg" width="320" /></a></div>
<p>L’evento riservato ai migliori maestri pasticceri d’Italia premiati dal Gambero Rosso, <i> Pasticceri &amp; Pasticcerie 2019</i>&nbsp; dedicato all’omonima guida del Gambero Rosso è stato presentato a Napoli il 28 febbraio scorso da Città del gusto Napoli Gambero Rosso .<br />Una serata in cui il gusto dolce, definito già nel medioevo dalla Scuola salernitana&nbsp; <i>&#8216;adatto a ogni temperamento, età, stagione, luogo&#8217;</i> è stato protagonista assoluto,&nbsp; grazie all&#8217;ampia rappresentanza di maestri pasticceri campani, oltre che di altre regioni d&#8217;Italia.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-RSUsuySyrWk/XH1jGcLN2fI/AAAAAAAAr10/NuehGgkgdvMQxmO-rCg-O2A9HV2RPw4SgCEwYBhgL/s1600/iPiccy-collage1.jpg"><img border="0" height="105" src="https://2.bp.blogspot.com/-RSUsuySyrWk/XH1jGcLN2fI/AAAAAAAAr10/NuehGgkgdvMQxmO-rCg-O2A9HV2RPw4SgCEwYBhgL/s320/iPiccy-collage1.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Creazioni dolci classiche&nbsp;o moderne, ma anche raffinate creazioni&nbsp; salate&nbsp; (tra cui un delizioso lievitato al tartufo) di grande tendenza,&nbsp;quasi sempre ingredienti di stagione&nbsp;o del territorio&nbsp;e con ricette territoriali,&nbsp; alcune delle quali presentate in anteprima nei saloni del Roof Hotel Royal Continental, sul lungomare di Napoli.<br />L&#8217;evento che&nbsp; come per le precedenti edizioni ha visto un&#8217;ampia partecipazione di pubblico, si è svolto in collaborazione con la Delegazione Ais Campania.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2021528894807730&amp;type=1&amp;l=e3e5fd6bc9">Qui</a> l&#8217;album completo.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-OmTNoJGKHDc/XH1j9GqtzHI/AAAAAAAAr18/xEqMPPt8GSIBbaUfHaR1jg9IUnQ0_3j7ACLcBGAs/s1600/iPiccy-collage.jpg"><img border="0" height="196" src="https://4.bp.blogspot.com/-OmTNoJGKHDc/XH1j9GqtzHI/AAAAAAAAr18/xEqMPPt8GSIBbaUfHaR1jg9IUnQ0_3j7ACLcBGAs/s320/iPiccy-collage.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Città del gusto Gambero Rosso Napoli <br />Telefono 081.311.98.00 <br />Website: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.gamberorosso.it/">www.gamberorosso.it</a></p>
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		<title>Dolci di Carnevale senza frittura con farine integrali</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 11:11:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia - In Cucina con il Naturopata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Siamo entrati nella settimana di Carnevale, è tempo di dolci, ma sempre con un occhio ad una alimentazione il più possibile sana. Sì, anche a Carnevale sì può! Ecco alcune ricette di dolci tradizionali in versione rivisitata, senza frittura, con farine integrali con alcune proposte vegane, senza glutine e derivati del latte.  La settimana scorsa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-di-carnevale-senza-frittura-con-farine-integrali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<h5><em>Siamo entrati nella settimana di Carnevale, è tempo di dolci, ma sempre con un occhio ad una alimentazione il più possibile sana. Sì, anche a Carnevale sì può! Ecco alcune ricette di dolci tradizionali in versione rivisitata, senza frittura, con farine integrali con alcune proposte vegane, senza glutine e derivati del latte. </em></h5>
<p><img class="aligncenter wp-image-9291 size-full" src="https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/wp-content/uploads/2019/02/03-2-19.jpg" alt="dolci di carnevale senza frittura" width="1080" height="1080" /></p>
<p>La settimana scorsa si è chiusa con la 5° edizione del corso di Food Photography che tengo insieme ai fotografi professionisti di Photoprisma. Come sempre una esperienza bellissima, una giornata intensa e carica di emozioni positive. E&#8217; davvero splendido incontrare nuove  persone appassionate come me di buon cibo, fotografia e belle immagini che magari intendono porre le prime fare di questa passione una nuova professione!</p>
<p>Ed eccoci ora catapultati in una nuova settimana, quella che si chiuderà il prossimo martedì con il Carnevale. Se siete alle prese con la preparazione dei dolci per questa occasione vi lascio in questo post qualche ideuzza, perchè è vero che a Carnevale ogni dolce vale (e ci può scappare una fritturina ben fatta), ma teniamo sempre presente che ci sono alternative altrettanto buone e anche salutari. In particolare se i dolci sono realizzati per i bambini, come spesso succede in questa festa, sarebbe meglio non abituarli a sapori troppo dolci (allora perchè non preparare delle frittelle di mela al forno sugar- free?) o alle fritture.<span></span></p>
<p>Tutte le ricette che trovate qui sotto sono realizzate senza fritture, senza farine raffinate e con opzioni senza zucchero, senza burro, senza glutine e anche senza uova. Non è uno scherzo di Carnevale, il dolce c&#8217;è, ed è anche molto buono!!!</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/dolci-di-carnevale-senza-frittura-con-farine-integrali/">Dolci di Carnevale senza frittura con farine integrali</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata">Sano con gusto &#8211; cucina sana, naturale, biologica, golosa</a>.</p>
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		<title>Praline di cotechino e lenticchie, antipasto per le feste</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 11:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>quasimagia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
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		<description><![CDATA[Le tradizioni vanno rispettate&#8230;ma con le PRALINE DI COTECHINO E LENTICCHIE darete sicuramente un tocco in più ad un piatto irrinunciabile durante le festività natalizie! Davvero raffinate, saranno perfette per essere servite in un buffet o anche come antipasto. Se invece siete amanti delle tradizioni e volete rispettare il classico brindisi di mezzanotte per salutare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/praline-di-cotechino-e-lenticchie-antipasto-per-le-feste/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/praline-di-cotechino-e-lenticchie/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/wp-content/uploads/2018/11/IMG_2375-700x467.jpg" alt="Praline di cotechino e lenticchie" width="700" height="467" style="height: auto" /></a>
	</div>
<p>	Le tradizioni vanno rispettate&#8230;ma con le PRALINE DI COTECHINO E LENTICCHIE darete sicuramente un tocco in più ad un piatto irrinunciabile durante le festività natalizie! Davvero raffinate, saranno perfette per essere servite in un buffet o anche come antipasto. Se invece siete amanti delle tradizioni e volete rispettare il classico brindisi di mezzanotte per salutare il nuovo anno gustando le [...]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/praline-di-cotechino-e-lenticchie/">Praline di cotechino e lenticchie, antipasto per le feste</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia">E&#039; Quasi Magia in Cucina</a>.</p>
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		<title>Torte d’autunno delicate golose e raffinate</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 09:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per rendere l&#8217; autunno più dolce, ecco le ricette per 20 torte d&#8217;autunno golose da gustare davanti una calda tazza di tè o di latte. A merenda o a colazione&#8230;..pere, mele,cioccolato, arance, mandorle, nocciole, zucca e tanti altri! Se cerchi un dessert accattivante prepara la Torta libidine. Un grande classico che anche quest&#8217;autunno non può mancare? La torta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torte-dautunno-delicate-golose-e-raffinate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per rendere l&#8217; autunno più dolce, ecco le ricette per 20 torte d&#8217;autunno golose da gustare davanti una calda tazza di tè o di latte. A merenda o a colazione&#8230;..pere, mele,cioccolato, arance, mandorle, nocciole, zucca e tanti altri! Se cerchi un dessert accattivante prepara la Torta libidine. Un grande classico che anche quest&#8217;autunno non può mancare? La torta di mele in tante versioni. [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina/2018/10/04/torte-dautunno/">Torte d&#8217;autunno delicate golose e raffinate</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina">Il mondo di Adry</a>.</p>
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