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	<title>Food Blogger Mania &#187; Estelle Hunt</title>
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		<title>MANGIA CIO` CHE LEGGI #142: scones speziati ispirati da &quot;un matrimonio Vittoriano&quot; di Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Dec 2019 19:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi mi segue da tempo si sarà accorto di quanta stima io abbia per un&#8217;autrice italiana e i suoi lavori, sto parlando di Estelle Hunt. L&#8217;ho conosciuta con Emmeline, il suo primo romanzo di ambientazione storica, i social ci hanno reso amiche, mi sento di dire del cuore tanto che ogni volta mi fa l&#8217;onore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-142-scones-speziati-ispirati-da-un-matrimonio-vittoriano-di-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-5NpM5BTVGVQ/XepjHRmBvXI/AAAAAAABfL8/BJREl0M4mGszoyKOatKRcSIT_1eMH8IbgCEwYBhgL/s1600/scones%2Bispirati%2Bda%2Bun%2Bmatrimonio%2Bvittoriano%2Bdi%2BEstelle%2BHunt%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="258" src="https://1.bp.blogspot.com/-5NpM5BTVGVQ/XepjHRmBvXI/AAAAAAABfL8/BJREl0M4mGszoyKOatKRcSIT_1eMH8IbgCEwYBhgL/s400/scones%2Bispirati%2Bda%2Bun%2Bmatrimonio%2Bvittoriano%2Bdi%2BEstelle%2BHunt%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p>Chi mi segue da tempo si sarà accorto di quanta stima io abbia per un&#8217;autrice italiana e i suoi lavori, sto parlando di Estelle Hunt.
<div></div>
<div>L&#8217;ho conosciuta con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/MANGIA%20CIO'%20CHE%20LEGGI%20#68:%20Uova%20di%20quaglia%20al%20tartufo%20(finto)%20ispirate%20da%20%22Emmeline%22%20di%20Estelle%20Hunt">Emmeline</a>, il suo primo romanzo di ambientazione storica, i social ci hanno reso amiche, mi sento di dire del cuore tanto che ogni volta mi fa l&#8217;onore di fidarsi del mio giudizio e dei miei consigli.</div>
<div></div>
<div>Da tempo aspettavo che tornasse a scrivere un romanzo storico, lei è una penna talentuosa ma nel contemporaneo era come se le mancasse quel non so ché.</div>
<div></div>
<div>Finalmente con &#8220;un matrimonio vittoriano&#8221; il suo talento si è completato ed è esploso dando vita ad una storia emozionante.<br />Tanto che l&#8217;ho minacciata di non scrivere più romanzi contemporanei perché lo storico è assolutamente la sua strada.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-lL50sQEDHkc/XepjGhPCtWI/AAAAAAABfLc/6wJbTPAwbEw5sQdNG4wqrL1KOWQXZvy6wCLcBGAsYHQ/s1600/insalata%2Bdi%2Bpatate.jpg"><img border="0" height="207" src="https://1.bp.blogspot.com/-lL50sQEDHkc/XepjGhPCtWI/AAAAAAABfLc/6wJbTPAwbEw5sQdNG4wqrL1KOWQXZvy6wCLcBGAsYHQ/s320/insalata%2Bdi%2Bpatate.jpg" width="320" /></a>Questo libro è autoconclusivo ma farà parte di una, spero lunga, serie storica.</p>
<p>Per la prima volta farle da beta è stato un onore inutile perché non ho trovato nulla che non andasse bene e per la prima volta inserire questa storia nella mia rubrica #mangiaciòcheleggi è stato facilissimo, visto che di solito mi complica la vita citando cose complicate.</p></div>
<div></div>
<div>Dato che siamo in aria di Natale e anche nel libro se ne parla, ho reso gli scones del tea time speziati per accompagnare questi giorni.</div>
<div></div>
<div>
<div>INGREDIENTI per 20 scones:</div>
<ul>
<li>500 g di farina tipo auto lievitante</li>
<li>60 g di burro freddo</li>
<li>mezzo cucchiaino di sale fino</li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/2LyKo5f">1 cucchiaio di spezie tipo pan pepato o da zucca, io ho utilizzato una miscela per il pain d&#8217;espices</a></li>
<li>300 ml di latte</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
</ul>
<div>per accompagnare</div>
<div></div>
<ul>
<li>panna montata</li>
<li>marmellata di fragole o lamponi</li>
</ul>
<div>Preparate il latticello, spremendo il succo di limone direttamente nel latte, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti.</div>
<div>Versate tutti il ingredienti secchi nel bicchiere del robot da cucina, unite il burro a tocchetti e il latticello, frullate fino ad ottenere un impasto uniforme e liscio, dovrà raggrupparsi in un&#8217;unica palla.</div>
<p>
<div>
<div>Accendete il forno a 200°.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-WEkaeIfTfmw/XepjIRrF0JI/AAAAAAABfLw/Gpl2YW07_TcNdj2hlleRVPkaBPhbrkU4QCLcBGAsYHQ/s1600/scones%2Bspeziati.jpg"><img border="0" height="180" src="https://1.bp.blogspot.com/-WEkaeIfTfmw/XepjIRrF0JI/AAAAAAABfLw/Gpl2YW07_TcNdj2hlleRVPkaBPhbrkU4QCLcBGAsYHQ/s640/scones%2Bspeziati.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-WEkaeIfTfmw/XepjIRrF0JI/AAAAAAABfLw/Gpl2YW07_TcNdj2hlleRVPkaBPhbrkU4QCLcBGAsYHQ/s1600/scones%2Bspeziati.jpg"><br /></a></div>
<div>Stendete l’impasto con uno spessore di circa 2 cm e ricavatene dei dischi più o meno del diametro di un bicchiere, come vedete in foto, ho utilizzato un taglia biscotti circolare dal bordo ondulato.&nbsp;</div>
<div>Trasferite li scones su una placca da forno foderata con carta forno e rimpastate gli scarti fino ad utilizzare tutto l&#8217;impasto.</div>
<div></div>
<div>Cuocete per 08/12 minuti fino a quando sono ben lievitati e dorati in superficie.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-g6UyBVUNhlE/XepjH7itf0I/AAAAAAABfLs/Iao0DeKQDwwbWZu9rXQZkQA5epXMIuW5ACLcBGAsYHQ/s1600/scones%2Bspeziati%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="180" src="https://1.bp.blogspot.com/-g6UyBVUNhlE/XepjH7itf0I/AAAAAAABfLs/Iao0DeKQDwwbWZu9rXQZkQA5epXMIuW5ACLcBGAsYHQ/s640/scones%2Bspeziati%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Trasferiteli ancora caldi in un piatto e teneteli al caldo sotto ad un panno di cotone.<br />Gli scones non vanno tagliati con il coltello ma aperti con le dita a metà per poi farcirli come un panino con panna e marmellata. Perfetti con il tè, a merenda o a colazione, in realtà se sostituite le spezie con del formaggio grattugiato, circa 4 cucchiai, potrete anche servirli con prosciutto e formaggio.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-o-XjPSIP_VI/XepjHud6N9I/AAAAAAABfL4/Iw6o85xP0-MJKdyBHqxAsWNPn2jKMgoygCEwYBhgL/s1600/scones%2Bispirati%2Bda%2Bun%2Bmatrimonio%2Bvittoriano%2Bdi%2BEstelle%2BHunt.jpg"><img border="0" height="258" src="https://1.bp.blogspot.com/-o-XjPSIP_VI/XepjHud6N9I/AAAAAAABfL4/Iw6o85xP0-MJKdyBHqxAsWNPn2jKMgoygCEwYBhgL/s400/scones%2Bispirati%2Bda%2Bun%2Bmatrimonio%2Bvittoriano%2Bdi%2BEstelle%2BHunt.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:<br /> Rupert Ashdown è stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterà una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come l’unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, però, benché di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la più terribile delle sorti. Dal canto suo, Philippa Hardy è stata educata affinché un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo così il desiderio dell’ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Società, sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicità è a portata di mano: lui è giovane, affascinante e il suo sguardo l’accende di passione. Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, è soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla più che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama già dal primo incontro, ha deciso che riuscirà a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrà pagare per riuscirvi.</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/bbUlrI2AO4o" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>MANGIA CIO` CHE LEGGI #129: tartellette di meliga con crema di cioccolato bianco e cuore di more da &quot;l&#8217;uomo dei sogni&quot; di Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jan 2019 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il web e i social sono spesso demonizzati ma a me hanno permesso di avvicinare l&#8217;autrice di &#8220;Emmeline&#8220;, prima attraverso la mia rubrica #mangiaciòchelleggi e poi su facebook. E&#8217; iniziata una grande amicizia, ci sentiamo ogni giorno e io la sento come una sorella anche se non ci siamo mai incontrate di persona. Proprio per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-129-tartellette-di-meliga-con-crema-di-cioccolato-bianco-e-cuore-di-more-da-luomo-dei-sogni-di-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-b3z2cTYaXyE/XD99a4Y9BnI/AAAAAAABYWI/oBjF1Hwvvk85rIIOxUa0rgVicL6SfhvmwCEwYBhgL/s1600/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B3.jpg"><img border="0" height="258" src="https://3.bp.blogspot.com/-b3z2cTYaXyE/XD99a4Y9BnI/AAAAAAABYWI/oBjF1Hwvvk85rIIOxUa0rgVicL6SfhvmwCEwYBhgL/s400/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B3.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>Il web e i social sono spesso demonizzati ma a me hanno permesso di avvicinare l&#8217;autrice di &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/2CsEkGb">Emmeline</a>&#8220;, prima attraverso <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2018/03/mangia-cio-che-leggi-uova-di-quaglia-tartufate-emmeline-estelle-hunt.html">la mia rubrica </a>#mangiaciòchelleggi e poi su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/estellehuntauthor/">facebook</a>. E&#8217; iniziata una grande amicizia, ci sentiamo ogni giorno e io la sento come una sorella anche se non ci siamo mai incontrate di persona. Proprio per questo non vi farò la mia recensione per questo suo nuovo romanzo (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.goodreads.com/review/show/2679071913?book_show_action=false&amp;from_review_page=1">se volete leggerla andate sul mio goodreads</a>) perché sarei molto di parte, però vi racconterò come è nato questo dessert legato a &#8220;l&#8217;uomo dei sogni&#8221;, ultimo romanzo appena pubblicato da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/estellehuntauthor/">Estelle</a>.</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>Devo fare una piccola premessa: ho letto tutti i romanzi di quest&#8217;autrice e tutti mi sono piaciuti quindi ho voluto inserirli nella mia rubrica, ma non è mai stato facile per il tipo di piatti citati, all&#8217;apparenza semplici ma spesso insidiosi. E&#8217; stato il caso dei <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2016/10/mangiaciocheleggi-cestini-di-cioccolato-ritovartiancora-estelle-hunt.html">cestini di cioccolato bianco di &#8220;ritrovarti ancora&#8221;</a> o della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/MANGIA%20CIO%60%20CHE%20LEGGI%20#119:%20pizza,%20fichi%20e%20crudo%20ispirata%20da%20%22la%20notte%20del%20cuore%22%20di%20Estelle%20Hunt">pizza bianca di &#8220;la notte del cuore&#8221;,</a> per non parlare dei <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/MANGIA%20CIO'%20CHE%20LEGGI%20#104:%20Macarons%20alla%20liquirizia%20ispirati%20da%20%22DEVOTION%22%20di%20Estelle%20Hunt%20e%20Lidia%20Calvano">macaron di &#8220;devotion&#8221;</a>.
<div>Ogni libro mi ha messo alla prova, mi ha obbligato a studiare ingredienti e metodi culinari nuovi. Spesso scherziamo insieme su questa cosa tanto che quest&#8217;estate quando ha iniziato a scrivere l&#8217;uomo dei sogni, Estelle mi ha annunciato che avrei scelto io il piatto da citare nella storia, così da facilitarmi la vita, unica condizione è che ci fossero le more. Presa dall&#8217;entusiasmo e dalla gratitudine per questo onore, ho accettato senza considerare che il libro sarebbe uscito a gennaio. Tutto bello e facile, ma le more a gennaio?? Quindi in linea con la tradizione, posso affermare che anche questo #mangiaciòcheleggi dedicato a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/estellehuntauthor/">Estelle Hunt</a>&nbsp;mi ha fatto disperare a suo modo, per fortuna ho trovato delle more italiane fuori stagione nel mio supermercato di fiducia in tempo per preparare queste meravigliose tartellette. Altro discorso è per la crema la cioccolato bianco, inizialmente doveva essere una crema la mascarpone, poi all&#8217;ultimo ho cambiato idea, ho voluto fare la <i>sborona</i> e cimentarmi con la tanto di moda <i>namelaka</i>, non sto a raccontarvi la storia di questa crema, googolate e avrete tutte le risposte. Vi basti sapere che è senza uova, facilissima da preparare nonostante il nome esotico, ma sopratutto buonissima! Se avete già letto <i>l&#8217;uomo dei sogni, </i>saprete esattamente dove si trova questo dolce nel romanzo, se invece dovete ancora leggerlo, immaginate la base di meliga e le more come Manuel e la crema come Linda, avrete bene chiaro cosa aspettarvi da questa favola romantica.<span>&nbsp;</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI per 8 tartellette:</div>
<div></div>
<div>per la crema (namelaka)</div>
<div></div>
<ul><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-8o-6XpJ2Mko/XD99bv6b2ZI/AAAAAAABYWU/-EE3fK3NCI0rJ2S-3OZsqG2t5A8_UPUSwCEwYBhgL/s1600/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni.jpg"><img border="0" height="129" src="https://1.bp.blogspot.com/-8o-6XpJ2Mko/XD99bv6b2ZI/AAAAAAABYWU/-EE3fK3NCI0rJ2S-3OZsqG2t5A8_UPUSwCEwYBhgL/s200/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni.jpg" width="200" /></a>
<li>350 g di cioccolato bianco di buona qualità</li>
<li>200 ml di latte intero</li>
<li>10 g di glucosio o di miele delicato</li>
<li>2 fogli di colla di pesce, 4 g</li>
<li>400 ml di panna fresca freddissima</li>
<li>scorza grattugiata di un limone bio</li>
</ul>
<div>per la base di meliga</div>
<div></div>
<div>
<ul>
<li>100 g di farina di mais fioretto</li>
<li>150 g di farina 0</li>
<li>50 g di maizena</li>
<li>130&nbsp; g di burro</li>
<li>130 g di zucchero di canna</li>
<li>2 tuorli</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>scorza grattugiata di mezzo limone bio</li>
<li>burro e farina di meliga q.b. per gli stampi</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-4DJkDQf7bPE/XD-ZuaE0UxI/AAAAAAABYXc/tE2g1b0lpnEw8I_myaL44rSFDQ13QMi9QCLcBGAs/s1600/more.jpg"><img border="0" height="133" src="https://1.bp.blogspot.com/-4DJkDQf7bPE/XD-ZuaE0UxI/AAAAAAABYXc/tE2g1b0lpnEw8I_myaL44rSFDQ13QMi9QCLcBGAs/s200/more.jpg" width="200" /></a>per la decorazione&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>16 more</li>
<li>zucchero a velo q.b.</li>
<li>scorza grattugiata di mezzo limone bio</li>
</ul>
</div>
</div>
<p>La prima cosa da fare, con un giorno di anticipo è la crema di cioccolato bianco (namelaka) perché si prepara in pochi minuti ma deve riposare un giorno in frigorifero.<br />Spezzettate il cioccolato bianco e mettete i fogli di colla in ammollo in una ciotola piena d&#8217;acqua fredda.<br />Fate sciogliere il cioccolato a bagno maria, molti utilizzano il microonde per questa operazione, ma il cioccolato bianco è traditore, brucia in un attimo, quindi mi affido ai metodi tradizionali.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-bYhyTX_AisM/XD-YxME2MRI/AAAAAAABYWw/SaBJxOddUwEuWLCjF8hhL9_K5u0uYcOBwCLcBGAs/s1600/namelaka.jpg"><img border="0" height="170" src="https://4.bp.blogspot.com/-bYhyTX_AisM/XD-YxME2MRI/AAAAAAABYWw/SaBJxOddUwEuWLCjF8hhL9_K5u0uYcOBwCLcBGAs/s640/namelaka.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Scaldate il latte, quando inizia a sobbollire, unite la colla di pesce strizzata e mescolate per farla sciogliere. Versate il composto sul cioccolato insieme al glucosio, mescolate accuratamente ed infine unite la panna sempre mescolando.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/--ccj6jKOxao/XD-YxETXtyI/AAAAAAABYWo/ypwL-V7-XVUZLFVpOfJtv0nc6jwHqNonQCLcBGAs/s1600/namelaka%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="170" src="https://3.bp.blogspot.com/--ccj6jKOxao/XD-YxETXtyI/AAAAAAABYWo/ypwL-V7-XVUZLFVpOfJtv0nc6jwHqNonQCLcBGAs/s640/namelaka%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Passate il composto con il minipimer, tenetelo sul fondo della ciotola così da non creare troppa aria nel composto, otterrete una crema liquida ma che velerà il frullatore. Unite infine la scorza del limone e mescolate per inglobarla nella crema. Coprite con la pellicola trasparente a contatto e ponete a riposare in frigorifero per un giorno.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-BmhvnngwzJI/XD-YxK8HwZI/AAAAAAABYWs/9Fn98Qzc4h8C-wXVQE8sX2qTsTyIWRMRgCLcBGAs/s1600/namelaka%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="116" src="https://4.bp.blogspot.com/-BmhvnngwzJI/XD-YxK8HwZI/AAAAAAABYWs/9Fn98Qzc4h8C-wXVQE8sX2qTsTyIWRMRgCLcBGAs/s640/namelaka%2B%25282%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Impastate tutti gli ingredienti della base di meliga con un robot da cucina, lavorate alla massima potenza fino a che gli ingredienti formeranno un unico agglomerato. Lavorate ancora il composto con le mani, avvolgetelo in pellicola trasparente e ponete a riposare con la crema in frigorifero. L&#8217;impasto necessita minimo 30 minuti in frigo, ma se ci resta di più non succede nulla, al massimo tenetelo 30 minuti a temperatura ambiente prima di stenderlo con il mattarello.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-yvBkrcPVqQc/XD-YzLdihKI/AAAAAAABYXA/jvSc1Q87uIweazwn69cgPrrxeBZLRG_OQCLcBGAs/s1600/tartellette.jpg"><img border="0" height="152" src="https://3.bp.blogspot.com/-yvBkrcPVqQc/XD-YzLdihKI/AAAAAAABYXA/jvSc1Q87uIweazwn69cgPrrxeBZLRG_OQCLcBGAs/s640/tartellette.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Accendete il forno a 180° statico, imburrate le formine per le tartellette e infarinatele con un po&#8217; di farina di meliga. Dopo aver steso l&#8217;impasto con il mattarello con uno spessore di circa mezzo cm, tagliate dei dischi di pasta usando gli stampi come misura.&nbsp;</div>
<div>Foderate poi con la pasta tagliata le tegliette, schiacciate bene con le dita sul fondo, ritagliate gli eccessi di pasta dal bordo e bucherellate con una forchetta il fondo.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-fcFGspeRCNw/XD-YyBOIuGI/AAAAAAABYW0/eSZUgMTLKFc8vONiDbOAFr2MvQ3x15rYgCLcBGAs/s1600/tartellette%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="152" src="https://2.bp.blogspot.com/-fcFGspeRCNw/XD-YyBOIuGI/AAAAAAABYW0/eSZUgMTLKFc8vONiDbOAFr2MvQ3x15rYgCLcBGAs/s640/tartellette%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Coprite le tegliette con un pezzetto di carta stagnola e infornate per 10 minuti; rimuovete la carta argentata e con il dorso di un cucchiaio schiacciate giù il fondo delle tartellette, cuocete ancora per 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare le tartellette nella teglia, solo dopo dovrete estrarle altrimenti se fate questo passaggio mentre sono calde rischiano di rompersi.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-4CG9TG2WZ8E/XD-YyVBH21I/AAAAAAABYW8/IA1Slt63PFkpE7ePloRENrrdTvZqqE6_wCLcBGAs/s1600/tartellette%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="152" src="https://4.bp.blogspot.com/-4CG9TG2WZ8E/XD-YyVBH21I/AAAAAAABYW8/IA1Slt63PFkpE7ePloRENrrdTvZqqE6_wCLcBGAs/s640/tartellette%2B%25282%2529.jpg" width="640" /></a>Prendete la namelaka e noterete subito la magia, dopo un giorno di riposo avrà preso una consistenza cremosa e vellutata, trasferitela in una tasca da pasticcere con bocchetta grande e liscia. Riempite le tartellette con tanti ciuffetti di crema.<br />Disponete su ognuna 3 more lavate ed asciugate con carta da cucina, decorate con una spolverata di zucchero a velo e una grattata di scorza di limone.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ipfnXy2uajU/XD-YyTuPLeI/AAAAAAABYW4/Dk2sa2FLQgQVzX-qbYnvdRUV_YXs164rQCLcBGAs/s1600/tartellette%2B%25283%2529.jpg"><img border="0" height="114" src="https://4.bp.blogspot.com/-ipfnXy2uajU/XD-YyTuPLeI/AAAAAAABYW4/Dk2sa2FLQgQVzX-qbYnvdRUV_YXs164rQCLcBGAs/s640/tartellette%2B%25283%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Prima di servire fate riposare ancora le tortine per almeno 30 minuti in frigorifero.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-yS4yVJsQg8I/XD99bFhN6fI/AAAAAAABYWM/z7UHDuFXxYogKiYai-rUicwe-lxY3c39ACEwYBhgL/s1600/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B1.jpg"><img border="0" height="207" src="https://1.bp.blogspot.com/-yS4yVJsQg8I/XD99bFhN6fI/AAAAAAABYWM/z7UHDuFXxYogKiYai-rUicwe-lxY3c39ACEwYBhgL/s320/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B1.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Si conservano per qualche giorno sempre in frigorifero.&nbsp;</div>
<div>Dolci, friabili, vellutate e sensuali come questo libro meraviglioso di Estelle Hunt.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-hdpn6i64Pvk/XD99bHgBXrI/AAAAAAABYWQ/s6JmFe8KfY4vWNHjof-jBTMlVy0J0pGEwCEwYBhgL/s1600/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B4.jpg"><img border="0" height="207" src="https://1.bp.blogspot.com/-hdpn6i64Pvk/XD99bHgBXrI/AAAAAAABYWQ/s6JmFe8KfY4vWNHjof-jBTMlVy0J0pGEwCEwYBhgL/s320/tartelle%2B-%2Bl%2527uomo%2Bdei%2Bsogni%2B4.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div><i>Se avanzate della crema, potrete semplicemente gustarla al cucchiaio, se invece avanzate dell&#8217;impasto utilizzatelo per cuocere dei biscottini.</i></div>
<div></div>
<p>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:<br />Quanto fa male sotterrare un sogno con le proprie mani?</p>
<p>Manuel vive alla giornata. Ha tagliato i ponti con il passato e seppellito ogni ambizione. Non ha una casa, non cerca una relazione stabile, non ha progetti per il domani.<br />Linda ha rinunciato a tutto, pur di rimanere accanto alla famiglia e sostenerla in un momento di difficoltà. Tuttavia, quanto potrà resistere, a soli venticinque anni, costretta in una vita di sacrifici? <br />L’incontro con Manuel risveglierà il suo cuore intorpidito, alimentando fantasie e timori, ma un ostacolo insormontabile si erge tra loro: è Giulia, la bellissima, effervescente e indomabile sorella minore di Linda. Mille incomprensioni le dividono e non potrebbero essere più diverse, ma per una volta hanno poggiato gli occhi sul medesimo obiettivo: lui. </p>
<p>Cosa succederà se una donna che ha perso la speranza, un uomo disilluso, una passione dirompente si ritrovano in un luogo sospeso nel tempo dove anche i sogni più nascosti possono avverarsi? </p>
<p>Dall&#8217;autrice di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/2CqNsuV">Emmeline</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/2De8SwY">Rehab</a>, una nuova, sensuale storia d&#8217;amore.</p>
<p>ROMANZO AUTOCONCLUSIVO<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/b9-kWK_Xz5s" height="1" width="1" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>MANGIA CIO` CHE LEGGI #119: pizza, fichi e crudo ispirata da &quot;la notte del cuore&quot; di Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 03:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[CHE]]></category>
		<category><![CDATA[CIO]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Estelle Hunt]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<category><![CDATA[MANGIA]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[La notte del cuore&#8230; quando ho letto questo titolo immaginavo un cuore inerme, avvolto dalle tenebre qualcosa di freddo e ormai spento. Invece divorando le pagine di questo romanzo non ho mai sentito freddo e buio ma soltanto calore, passione tormento. Ho difficoltà a raccontarvi quello che ho provato leggendo questa storia perché ne sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-119-pizza-fichi-e-crudo-ispirata-da-la-notte-del-cuore-di-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-OojPb_j9YmY/Wz-Tu25y7cI/AAAAAAABUJg/dOmv2ueRyikOoh-RoXYyF3JOmoyM8sZ8QCLcBGAs/s1600/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://4.bp.blogspot.com/-OojPb_j9YmY/Wz-Tu25y7cI/AAAAAAABUJg/dOmv2ueRyikOoh-RoXYyF3JOmoyM8sZ8QCLcBGAs/s400/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/2u0uU1d">La notte del cuore</a>&#8230; quando ho letto questo titolo immaginavo un cuore inerme, avvolto dalle tenebre qualcosa di freddo e ormai spento. Invece divorando le pagine di questo romanzo non ho mai sentito freddo e buio ma soltanto calore, passione tormento. <a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>Ho difficoltà a raccontarvi quello che ho provato leggendo questa storia perché ne sono così entusiasta che lo spoiler è dietro l&#8217;angolo. Ho provato molta empatia per Elena, non sono riuscita a non innamorarmi di questo personaggio pieno di contraddizioni e di tormenti, una giovane ragazza intelligente che si vuole annientare per trovare redenzione. E che dire di Matteo? Duro, bastardo, devastato che vive una vita non sua per colpa di parole non dette e cose non affrontate. È un libro che mi ha travolto, anche nei momenti della giornata in cui non lo leggevo, continuavo a riflettere. Gli argomenti trattati sono forti e ben sviluppati senza lasciare nulla al caso proprio per questo ti entrano dentro e provi tutte le emozioni dei personaggi. Estelle Hunt con questo romanzo si è veramente superata, questo è indubbiamente il suo romanzo che amo di più e potrà essere superato soltanto dal prossimo perché sono sicura che crescerà ancora.
<div></div>
<div>Per me era doveroso inserire &#8220;/redirect.php?URL=la notte del cuore&#8221; nella mia rubrica #mangiaciòcheleggi, e come per ogni libro di Estelle Hunt, è stata per me una bella sfida, perché anche questa volta ho dovuto mettermi alla prova. La pizza bianca romana, è un piatto della tradizione, povero e semplice, ma la sua preparazione richiede conoscenza delle materie prime e come maneggiarle.
<div></div>
</div>
<div>Ho studiato mille ricette e video tutorial, ho provato a seguire il metodo Bonci con pessimi risultati, forse è vero che i forni di casa sono asmatici come dice lui.</div>
<blockquote><p><i>Così ho elaborato una ricetta e un metodo per la pizza bianca in versione casalinga piemontese, quindi puristi della pizza non vogliatemene&nbsp; male.</i></p></blockquote>
<div><u>Per impastare ho utilizzato il bimby, ma andrà bene anche una planetaria con gancio a S o una lavorazione manuale.</u></div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI per due pizze bianche grandi:</div>
<div>
<ul>
<li>600g di farina di tipo 1, più quella per la lavorazione</li>
<li>350ml di acqua&nbsp;</li>
<li>1 bustina di lievito di birra secco</li>
<li>4 cucchiai d&#8217;olio&nbsp;</li>
<li>1 cucchiaino raso di zucchero di canna</li>
<li>2 cucchiaini di sale fino iodato</li>
<li>2 fichi maturi</li>
<li>circa 100g di prosciutto crudo di Parma</li>
</ul>
<div>Sciogliete il lievito all&#8217;interno del boccale del bimby con 50 ml di acqua e lo zucchero, mescolate a vel.1 per 10 secondi e fate riposare per 10 minuti.</div>
<div>Aggiungete farina, 2 cucchiai d&#8217;olio, la restante acqua e per ultimo il sale. Azionate il bimby 30 secondi a velocità 6, poi 90 secondi a velocità spiga. Al termine l&#8217;impasto sarà raggruppato in un&#8217;unica palla e i bordi del boccale saranno completamente puliti.&nbsp;</div>
<div>Rovesciate l&#8217;impasto sul piano di lavoro, sporcate l&#8217;impasto di farina, sopratutto sotto.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-sJXJot3kDPc/Wz-367VtNLI/AAAAAAABUKQ/k_-DBVZwwmUlM4yB9d4uxcIR_0C5na4sQCLcBGAs/s1600/pizzabianca4.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-sJXJot3kDPc/Wz-367VtNLI/AAAAAAABUKQ/k_-DBVZwwmUlM4yB9d4uxcIR_0C5na4sQCLcBGAs/s640/pizzabianca4.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Schiacciatelo leggermente formando un rettangolo, ripiegate la parte sinistra fino a metà, fate la stessa cosa con la parte destra e poi prendete l&#8217;estremità superiore della pasta e ripiegatela verso di voi andando a chiudere il panetto. Fate riposare 10 minuti coperto da un panno di cotone e ripetete questa piegatura altre 2 volte, sempre riposando 10 minuti ogni volta.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-epK6DkE4ZYQ/Wz-35vwVzSI/AAAAAAABUKM/aUeXBnPnNy8ZisHy4IHb4dZNAXG9ySWHgCLcBGAs/s1600/pizzabianca3.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-epK6DkE4ZYQ/Wz-35vwVzSI/AAAAAAABUKM/aUeXBnPnNy8ZisHy4IHb4dZNAXG9ySWHgCLcBGAs/s640/pizzabianca3.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Ungete una ciotola capiente e sistemate il vostro impasto all&#8217;interno, sigillate il tutto con la pellicola trasparente e fate lievitare 3 ore.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-8TVc4u0n3A4/Wz-32a8n_CI/AAAAAAABUKI/gTschhcxg1Q1k_HchBGI1yAmqdazAzIHQCLcBGAs/s1600/pizzabianca2.jpg"><img border="0" height="140" src="https://1.bp.blogspot.com/-8TVc4u0n3A4/Wz-32a8n_CI/AAAAAAABUKI/gTschhcxg1Q1k_HchBGI1yAmqdazAzIHQCLcBGAs/s640/pizzabianca2.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Dividete l&#8217;impasto lievitato in due parti, fate attenzione a non sgonfiarlo troppo. Posizionate una parte di impasto su una leccarda o in una teglia; con le dita schiacciate tutto intorno ai bordi in modo da trattenere l&#8217;impasto, poi con i polpastrelli iniziate delicatamente a schiacciare la pasta per spianarla. Trattatela delicatamente, non stressatela, lei dolcemente seguirà le vostre dita e i vostri palmi fino a ricoprire la teglia. Fate riposare nel forno spento un&#8217;altra ora. La pasta lieviterà ancora e formerà delle bolle sulla superficie.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-LOkQ5drd5MA/Wz-318Niz0I/AAAAAAABUKA/EA8lAUe_e1ULNpvb45jXbvv9vzakXrWqACLcBGAs/s1600/pizzabianca1.jpg"><img border="0" height="140" src="https://2.bp.blogspot.com/-LOkQ5drd5MA/Wz-318Niz0I/AAAAAAABUKA/EA8lAUe_e1ULNpvb45jXbvv9vzakXrWqACLcBGAs/s640/pizzabianca1.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Togliete la teglia dal forno e accendetelo a 180°, una volta raggiunta la temperatura, infornate la teglia sul fondo del forno per 15 minuti, trascorso questo tempo spostate la teglia sulla griglia a metà e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Appena sfornate la pizza spennellatela con l&#8217;olio rimasto e a piacere condite con del sale.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-z3vHvFVxnMs/Wz-32KrD_FI/AAAAAAABUKE/VcfopU90_AMKzeO6t71F-U9kzVIXkBYbQCLcBGAs/s1600/pizzabianca.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-z3vHvFVxnMs/Wz-32KrD_FI/AAAAAAABUKE/VcfopU90_AMKzeO6t71F-U9kzVIXkBYbQCLcBGAs/s640/pizzabianca.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Mentre la pizza intiepidisce, tagliate i fichi a fettine, a me piace condirli con del pepe nero, scegliete voi. Tagliate la pizza con un coltello seghettato a rettangoli e poi a metà per poterla farcire. Riempite con le fettine di fico e il prosciutto crudo.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-46uP66qmTIc/Wz-37-BE8uI/AAAAAAABUKU/_QJYCVgZdI8N69wBWJ-aT1b5xpVcHZQqACLcBGAs/s1600/pizzabianca5.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-46uP66qmTIc/Wz-37-BE8uI/AAAAAAABUKU/_QJYCVgZdI8N69wBWJ-aT1b5xpVcHZQqACLcBGAs/s640/pizzabianca5.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Non vi resterà che addentare questa meraviglia annaffiando il tutto con birra ghiacciata!</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ebq5nWP7wVc/Wz-TwItD2yI/AAAAAAABUJo/ytVXAWi2nhgzrATH3eNwsE20Q2Xdu29WACLcBGAs/s1600/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo.jpg"><img border="0" height="220" src="https://4.bp.blogspot.com/-ebq5nWP7wVc/Wz-TwItD2yI/AAAAAAABUJo/ytVXAWi2nhgzrATH3eNwsE20Q2Xdu29WACLcBGAs/s320/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo.jpg" width="320" /></a></div>
<p>&nbsp;Non oso nemmeno paragonare la mia pizza/schiacciata a quella romana, ma posso ritenermi soddisfatta del risultato.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-7lw72HA-FK8/Wz-TuojxZNI/AAAAAAABUJc/im0cFki8FKkQLFdrbsaDaXzjqSoRQ6CMACLcBGAs/s1600/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="220" src="https://2.bp.blogspot.com/-7lw72HA-FK8/Wz-TuojxZNI/AAAAAAABUJc/im0cFki8FKkQLFdrbsaDaXzjqSoRQ6CMACLcBGAs/s320/pizza%2Bfichi%2Be%2Bcrudo%2B%25282%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>L&#8217;idea fichi e crudo è di Matteo, protagonista del romanzo, ma nulla vieta di farcire questa pizza come più vi piace.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:</p>
<p>Non osava alzare la testa, ma sentiva la presenza di lui alle sue spalle. Alto, minaccioso e arrabbiato. Era facile immaginare cosa fosse venuto a fare e, che Dio la perdonasse, lei non si sarebbe ribellata. Perché lo meritava, perché lo desiderava ardentemente.&#8221;  Una donna che non vuole essere salvata.  Un uomo ferito che non ricorda più cos’è il perdono.  Due ragazzi divisi da una tragedia più grande di loro.   Eccessiva, vivace, estroversa, Elena è uno spirito libero: ama viaggiare, spendere e frequentare gli uomini senza alcun impegno. La sua vita si è fermata tredici anni prima, quando ha perso l&#8217;unico ragazzo che abbia mai amato. Ed è da allora che si tormenta per il male che ha causato. Nessuno saprebbe indovinarlo, dietro la maschera di allegria e superficialità. Ora lui sta tornando.   Matteo è un uomo indurito dal dolore e non ha mai dimenticato, nonostante tutti i suoi sforzi. L’odio per Elena gli ha dato la forza di ricominciare altrove. Partire, però, non è servito a cancellare il ricordo di quell’amore che credeva di aver annegato nel rancore. Rivederla lo sconvolge, ma ormai non ha nient’altro da offrire a parte rabbia e umiliazioni.  Il perdono sarebbe l’unico modo per non soccombere, ma fare i conti con il passato può avere un prezzo troppo alto da pagare.  &#8220;Noi siamo questo: un passato andato in frantumi. Ci faremmo solo del male stando insieme e invece abbiamo il diritto di essere felici.&#8221;</p></div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/H9tRvAw_vpw" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #68: Uova di quaglia al tartufo (finto) ispirate da &quot;Emmeline&quot; di Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2018 03:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[York]]></category>

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		<description><![CDATA[Che scoperta questo romanzo. Da sempre innamorata degli storici ultimamente mi ero un po&#8217; stufata dei regency, belli ma un po&#8217; tutti uguali.Per caso mi sono imbattuta in una recensione che mi ha incuriosito è ho iniziato subito a leggerlo. Complimenti all&#8217;autrice, ha una padronanza nello scrivere che ti cattura sin dalle prime righe, si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-68-uova-di-quaglia-al-tartufo-finto-ispirate-da-emmeline-di-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-DjTCki948eo/VuwTIC-xI8I/AAAAAAAA6lU/G9VX8G3NgMYK9bxGf_dZ-Xb0jPArOwK9g/s1600/emmmaline.jpg"><img border="0" height="216" src="https://2.bp.blogspot.com/-DjTCki948eo/VuwTIC-xI8I/AAAAAAAA6lU/G9VX8G3NgMYK9bxGf_dZ-Xb0jPArOwK9g/s320/emmmaline.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Che scoperta questo romanzo. Da sempre innamorata degli storici ultimamente mi ero un po&#8217; stufata dei regency, belli ma un po&#8217; tutti uguali.<br />Per caso mi sono imbattuta in una recensione che mi ha incuriosito è ho iniziato subito a leggerlo. Complimenti all&#8217;autrice, ha una padronanza nello scrivere che ti cattura sin dalle prime righe, si sente la conoscenza approfondita del periodo storico, ma soprattutto è favolosa nel tessere la trama.</p>
<p>Storia che inizia soft, nel più classico dei regency e poi bam! Ti stravolge con personaggi cattivi, odiosi, opportunisti che si metteranno in mezzo. Non mi sono mai annoiata, anzi mentre leggevo mi ritrovavo catapultata in queste atmosfere come se le avessi vissuti in prima persona. Aspetto con ansia altri lavori di Estelle Hunt.
<div>
<div>Non potevo, anche in questo caso non abbinare una ricetta visto quanto mi è piaciuto questo romanzo e l&#8217;autrice mi ha dato la scusa per acquistare le uova di quaglia.</div>
<div>Ormai sono abbastanza comuni da trovare ma quando ero bambina no, saltavano fuori solo a pasqua. La prima volta che le ho mangiate è stato in vacanza con i miei genitori in Spagna servite come Tapas, un sapore legato a ricordi felici, trascurato negli anni, ora abbinato anche ad un fantastico libro.</div>
<div>Le uova di quaglia al tartufo vengono menzionate dalla Sorella di Emmaline, Anais, mentre le racconta delle feste a New York alle quali sta partecipando senza di lei.</div>
<div>Visto i prezzi del tartufo, visto che non è più stagione ne ho creato una mia versione più adatta alle mie tasche ma che, come si dice, si difende bene.</div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI per 2 tartine:</div>
<div>
<ul>
<li>2 uova di quaglia</li>
<li>del pane bianco per tramezzini abbastanza per ricavarne due tartine tonde del diametro tipo di un bicchiere per acqua</li>
<li>burro al tartufo a piacere (si trova nei grandi supermercati nel banco frigo, io ho utilizzato quello della marca Delux che trovate ogni tanto al Lidl)</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
<div>Ricavate delle tartine tonde del pane e spalmatele con un velo di burro, tostatele al forno caldo a 180° finché non diventano dorate, tenetele d&#8217;occhio per evitare di bruciarle.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-qqBtgyh_y5g/VuwN2um2hpI/AAAAAAAA6k8/FQmvYO8S9SEew7Mwc2wPAFmvc85NgxUbA/s1600/tartufo.jpg"><img border="0" height="140" src="https://4.bp.blogspot.com/-qqBtgyh_y5g/VuwN2um2hpI/AAAAAAAA6k8/FQmvYO8S9SEew7Mwc2wPAFmvc85NgxUbA/s640/tartufo.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Sciogliete una noce di burro tartufato in un padellino antiaderente e sgusciateci sopra le uova come fate per quelle tradizionali di gallina, salate a piacere, lasciate andare fino al punto di cottura preferito.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-WV5eM1FOKoQ/VuwN2jXxzAI/AAAAAAAA6lA/q-urYwBfCFsIoWZnCs4n8FCIvh64ewizQ/s1600/tartufo2.jpg"><img border="0" height="140" src="https://2.bp.blogspot.com/-WV5eM1FOKoQ/VuwN2jXxzAI/AAAAAAAA6lA/q-urYwBfCFsIoWZnCs4n8FCIvh64ewizQ/s640/tartufo2.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Trasferite subito le uova sulle fette di pane tostato e servite immediatamente, piccole, eleganti profumate, perfette come antipasto romantico di una cenetta a due!</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-puL2o9d5eXs/VuwUbD-VoCI/AAAAAAAA6ls/7ORezmXKPtMy3DPB7YNucjqO-kysWC4aA/s1600/emmmaline%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="216" src="https://3.bp.blogspot.com/-puL2o9d5eXs/VuwUbD-VoCI/AAAAAAAA6ls/7ORezmXKPtMy3DPB7YNucjqO-kysWC4aA/s320/emmmaline%2B%25281%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-DjTCki948eo/VuwTIC-xI8I/AAAAAAAA6lU/G9VX8G3NgMYK9bxGf_dZ-Xb0jPArOwK9g/s1600/emmmaline.jpg"><br /></a><br />LINK D&#8217;ACQUISTO e SINOSSI:</p>
<p>Quando Emmeline Brant partecipa alla sua prima stagione ha solo diciotto anni e tante speranze per il futuro. Tuttavia neppure nei suoi sogni più segreti avrebbe mai immaginato di poter attirare l’attenzione dell’uomo di cui è innamorata da sempre, Julian York. Ma Julian è un nobile e un crudele ricatto lo costringe a piegarsi alle consuetudini imposte dal suo rango. Tra aristocratici freddi e calcolatori, donne amorali, bugie e tradimenti il loro futuro sembra segnato per sempre. Devastata dal dolore, Emmeline parte per New York, dove si immergerà nel mondo dorato dell’alta società, sperando così di curare il proprio cuore infranto. Grazie alla presenza di donne straordinarie e alla possibilità di un nuovo amore la felicità sembra di nuovo a portata di mano. Eppure il destino non ha finito di giocare con Emmeline e Julian. Richiamata in Inghilterra, Emmeline scoprirà che dietro gli eventi passati si nascondono tremende verità e che l’amore, quando è autentico, non muore mai.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-DjTCki948eo/VuwTIC-xI8I/AAAAAAAA6lU/G9VX8G3NgMYK9bxGf_dZ-Xb0jPArOwK9g/s1600/emmmaline.jpg"><img border="0" height="216" src="https://2.bp.blogspot.com/-DjTCki948eo/VuwTIC-xI8I/AAAAAAAA6lU/G9VX8G3NgMYK9bxGf_dZ-Xb0jPArOwK9g/s320/emmmaline.jpg" width="320" /></a></div>
</div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/KLfN83ilWeM" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<item>
		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #110: filetti di salmone a vapore con salsa rosa gustosa, ispirati dal romanzo di Estelle Hunt &quot;Per una notte&quot;</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Jan 2018 04:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Estelle Hunt]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo primo # mangiaciòcheleggi del 2018, voglio parlarvi del nuovo romanzo di Estelle Hunt, già uscito il 7 dicembre scorso, ma ho aspettato ad inserirlo nella mia rubrica perchè non volevo andasse perso durante le vacanze, quando si ha meno tempo di leggere i blog. Aspettavo da tanto un romanzo di questo genere, ricco&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-110-filetti-di-salmone-a-vapore-con-salsa-rosa-gustosa-ispirati-dal-romanzo-di-estelle-hunt-per-una-notte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-A1EmVKarbQ0/WlJCXSlMfeI/AAAAAAABOdI/VgZ3_JIN0UMcI0fauyw9Xh70mkaDOLtKQCLcBGAs/s1600/filetto%2Bdi%2Bsalmone.jpg"><img border="0" height="220" src="https://1.bp.blogspot.com/-A1EmVKarbQ0/WlJCXSlMfeI/AAAAAAABOdI/VgZ3_JIN0UMcI0fauyw9Xh70mkaDOLtKQCLcBGAs/s320/filetto%2Bdi%2Bsalmone.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<p>In questo primo # mangiaciòcheleggi del 2018, voglio parlarvi del nuovo romanzo di Estelle Hunt, già uscito il 7 dicembre scorso, ma ho aspettato ad inserirlo nella mia rubrica perchè non volevo andasse perso durante le vacanze, quando si ha meno tempo di leggere i blog. <br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>Aspettavo da tanto un romanzo di questo genere, ricco di emozioni e scritto in modo elegante. Estelle Hunt con questa sua storia, ci ha dimostrato che un Romance può essere molto di più di una storia d&#8217;amore, ha alzato il livello del genere Rosa spesso bistrattato. Con la sua padronanza del linguaggio, con la sua eleganza nello scrivere, mi ha accompagnato nella storia dei suoi personaggi, facendomi sentire parte della storia. Ho provato tutte le emozioni e i tormenti di Nicholas e Grace, era da tempo che non rimanevo folgorata da un personaggio maschile come questo.<br />L’ambientazione romana, secondo me rende la storia ancora più credibile e tangibile, facendoci sognare.<br />Che dire ogni suo nuovo lavoro, dimostra la sua crescita e la passione per quello che fa, quindi non vedo l’ora che esca il secondo libro di questa serie.
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div>Quale donna non sogna di tornare a casa e trovare la cena pronta preparata dal suo uomo?&nbsp;</div>
<div>Che l&#8217;abbia cucinata lui o che l&#8217;abbia presa in gastronomia e comunque un gesto che tutte sogniamo, quindi vorrei celebrare Nicolas preparando per voi il salmone a vapore con la salsa rosa. Leggendo il romanzo troverete questo piatto, la sua semplicità farà da contorno ad un punto di svolta della storia molto importante, un momento che mi ha molto emozionato e che mi ha fatto amare ancora di più il personaggio maschile di questa storia.</div>
<div></div>
<div>La salsa rosa che vi propongo è una versione più saporita e golosa, se preferite potete sostituire la salsa barbecue con il ketchup.</div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI per 2 persone:</div>
<div>per la salsa (otterrete circa 250ml di salsa)</div>
<div></div>
<ul>
<li>200 ml di olio di semi di girasole</li>
<li>2 tuorli freschi a temperatura ambiente</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
<li>sale a piacere</li>
<li>1 cucchiaio di salsa worcester</li>
<li>1 cucchiaino di whisky</li>
<li>paprica a piacere</li>
<li>4 cucchiai di salsa barbecue</li>
</ul>
<p>Inserite nel bicchiere del frullatore ad immersione, l&#8217;olio, il succo di limone i tuorli e il sale. Preparate la maionese come nel video e non sbaglierete.
<div></div>
<div></div>
<div>Quando la maionese sarà pronta Aggiungete la salsa barbecue, salsa Worcester, il whisky e la paprica, a me piace abbondare, ma voi Aggiungete a vostro piacere. Emulsionate ancora col minipimer per amalgamare il tutto, basteranno pochi secondi. Trasferite la salsa in un barattolo possibilmente di vetro con coperchio e Lasciatela riposare in frigorifero.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-xlNoEZ89-4k/WlJCadqOc8I/AAAAAAABOds/qPIEh9tvzfoaj42Fe637C9fgUROemZqZgCLcBGAs/s1600/salsa%2Brosa.jpg"><img border="0" height="121" src="https://3.bp.blogspot.com/-xlNoEZ89-4k/WlJCadqOc8I/AAAAAAABOds/qPIEh9tvzfoaj42Fe637C9fgUROemZqZgCLcBGAs/s320/salsa%2Brosa.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Preparate il salmone a vapore, potete farlo con la vaporiera come vostra abitudine,&nbsp; oppure con il semplice cestello a vapore, mettendo due dita d&#8217;acqua in un pentolino e sistemando il cestello sopra con i filetti di salmone;<br />Coprite e cuocete per 8/10 minuti finché il salmone diventerà rosa pallido.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-QB6p-X0-e_k/WlJCZwpYauI/AAAAAAABOdk/kMX0QA1puXYKFK4NdHLQ4aBMnkrSy6hSACLcBGAs/s1600/salmone%2Ba%2Bvapore.jpg"><img border="0" height="121" src="https://4.bp.blogspot.com/-QB6p-X0-e_k/WlJCZwpYauI/AAAAAAABOdk/kMX0QA1puXYKFK4NdHLQ4aBMnkrSy6hSACLcBGAs/s320/salmone%2Ba%2Bvapore.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Fate raffreddare il salmone e servitelo spolverata di Paprika accompagnato con salsa a piacere.<br />Vi consiglio del vino bianco fresco per innaffiare questo semplice piatto di pesce.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-UTQ27aek6Dw/WlJCXM9rftI/AAAAAAABOdA/yh-kLFJtNpQJnsXN5PmAptUQuEt3T8tZQCLcBGAs/s1600/filetto%2Bdi%2Bsalmone%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="220" src="https://1.bp.blogspot.com/-UTQ27aek6Dw/WlJCXM9rftI/AAAAAAABOdA/yh-kLFJtNpQJnsXN5PmAptUQuEt3T8tZQCLcBGAs/s320/filetto%2Bdi%2Bsalmone%2B%25281%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<div><span>Ci siamo anche avvicinando San Valentino, e questo semplice antipasto Potrebbe essere un&#8217;idea romantica per stupire il vostro compagno.</span></div>
<div></div>
<div>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:</div>
<div>Grace sollevò lo sguardo e si scontrò con quello di lui, nudo e bruciante. Si era voltato e con un ginocchio le sfiorava una gamba. Doveva aprire la portiera e andarsene. Doveva ringraziarlo e dimenticare quei folli desideri che le trasformavano la mente in una bolla di sapone e le gambe in morbida ovatta. Ma lui la sorprese ancora afferrandole una mano per portarsela al petto. Avvertì il suo cuore battere veloce sotto il lino della camicia e la pelle calda.  Come sarebbe stato sentire quel corpo ovunque su di sé?</div>
<p>«Dimmi di andare via e lo farò subito. Ma se lo vuoi almeno la metà di quanto lo desidero io, allora ti prego, Grace, lasciami salire. Dio, sogno di farti talmente tante di quelle cose e da così tanto tempo…»</p>
<p>Nicolas ha una regola: una donna, una sola notte. <br />Le regole, tuttavia, sono fatte per essere infrante.<br />Non è sempre stato così, ma il destino gli ha tolto tutto, anche la voglia di tornare a sperare.</p>
<p>Grace ha visto e sentito cose che non avrebbe dovuto: rumori e grida dietro una porta chiusa che hanno condizionato ogni sua scelta futura. <br />Ha rinunciato all’amore, ma una notte di passione con Nicolas è una tentazione troppo forte per riuscire a resistere.</p>
<p>Una sola notte basterà per cambiare la vita di entrambi?</p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/qzJcVV_5RMg" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #104: Macarons alla liquirizia ispirati da &quot;DEVOTION&quot; di Estelle Hunt e Lidia Calvano</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Sep 2017 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[Estelle Hunt]]></category>
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		<category><![CDATA[Lidia Calvano]]></category>
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		<category><![CDATA[meringa]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo sabato vi parlo di un libro a me molto caro, di cui ho avuto l&#8217;onore di fare da beta. Ringrazio per questa meravigliosa opportunità&#160;le due autrici Estelle Hunt e Lidia Calvano, che si sono fidate a farmi leggere il loro romanzo in anteprima per avere il mio umile parere. Per me scrivere questa recensione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-104-macarons-alla-liquirizia-ispirati-da-devotion-di-estelle-hunt-e-lidia-calvano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-7zUnnpnOuNk/WbfGakYIP5I/AAAAAAABK8g/j_3otblIGGohhO_TReLM9M293XGvfWjKgCEwYBhgL/s1600/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25283%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://2.bp.blogspot.com/-7zUnnpnOuNk/WbfGakYIP5I/AAAAAAABK8g/j_3otblIGGohhO_TReLM9M293XGvfWjKgCEwYBhgL/s400/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25283%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<div>Questo sabato vi parlo di un libro a me molto caro, di cui ho avuto l&#8217;onore di fare da beta. Ringrazio per questa meravigliosa opportunità&nbsp;le due autrici Estelle Hunt e Lidia Calvano, che si sono fidate a farmi leggere il loro romanzo in anteprima per avere il mio umile parere.</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br />Per me scrivere questa recensione senza fare spoiler è veramente un&#8217;impresa, perché mi è piaciuto talmente tanto questo libro che vorrei soffermarmi su tutti i dettagli, su tutti gli avvenimenti della storia. In questo modo però vi rovinerei il piacere di leggere questa meraviglia. Scordatevi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lericettedivalentina.blogspot.it/2016/11/mangia-cio-che-leggi-clafoutis-rehab.lidia-calvano-estelle-hunt.html">R</a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lericettedivalentina.blogspot.it/2016/11/mangia-cio-che-leggi-clafoutis-rehab.lidia-calvano-estelle-hunt.html">ehab</a>, il precedente romanzo della serie, perché nonostante Adam arrivi da quella storia, Devotion è tutt&#8217;altro. <br />Se cercate qualcosa di sporco e pruriginoso non lo troverete perché questa <i><u>è prima di tutto una storia sull&#8217;amicizia, quella vera, quella che nasce da ragazzini e dura per tutta la vita. E&#8217; una storia d&#8217;amore quello vero che non è solo un fattore fisico ma qualcosa che unisce le anime a livelli primordiali</u></i>. <br />Ho notato una crescita stilistica rispetto a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lericettedivalentina.blogspot.it/2016/11/mangia-cio-che-leggi-clafoutis-rehab.lidia-calvano-estelle-hunt.html">Rehab</a> forse perché in questo secondo lavoro a quattro mani, il loro affiatamento è ancora più forte e rodato. Sono riuscite a scrivere di un argomento insolito rendendolo assolutamente normale e giusto, mai volgare o sforzato. Una storia che mi ha emozionato dalle prime righe e che mi ha catturato per tutta la durata, senza stancarmi mai.
<div>
<div>Unica pecca è il cibo simbolo di questa storia, i macaron, nello specifico alla liquirizia, il cibo e il gusto preferito dalla protagonista Amber.&nbsp;</div>
<div>Perché dico unica pecca? Perché ci tenevo a fare un #mangiaciòchelleggi a questo romanzo e i macaron erano, prima di adesso, il mio tallone d&#8217;Achile. <i>Li pensavo difficili da realizzare, le meringhe sono sempre una sfida, ed in questa versione ancora di più. Però quando mi sfidano non riesco a tirarmi indietro, ho comprato il tappetino in silicone, ho cercato ovunque la polvere di liquirizia, ho studiato per tutte le mie vacanze mille ricette e ho vinto io.&nbsp;</i>
<div></div>
<div>Spero che con questa mia versione riusciate a prepararli anche voi, l&#8217;aroma di liquirizia può essere sostituita con qualsiasi gusto preferiate, idem il colorante nero. La ganache si prepara sempre allo stesso modo che sia fondente, al latte o con cioccolato bianco, e potete aromatizzarla con scorze di agrumi, caffè, aroma di frutta fresca o secca.</div>
<div></div>
<div>Per preparare i macaron vi serviranno:</div>
<div>
<ol>
<li>un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2jsNiwM">tappetino di silicone per macarons</a> e una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2h4kUAh">placca da forno</a></li>
<li>2 <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2xnyxk4">tasche da pasticcere grandi</a> e una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2jsO6BO">bocchetta liscia dal diametro di 1 cm</a></li>
<li>una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2jrG24d">planetaria con gancio frusta</a></li>
<li>un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2vVFhST">termometro</a> per dolci</li>
<li>un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2wbzooG">pentolino</a> antiaderente</li>
<li>una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2f92duJ">spatola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2f8sGsr">ciotole</a> varie</li>
</ol>
</div>
<div>
<div>INGREDIENTI per 10 macaron alla liquirizia:</div>
<div></div>
<ul>
<li>2 albumi di uova medie</li>
<li>2 cucchiai di radice di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2xn6x08">liquirizia spezzettata</a> (si trova in tutte le erboristerie)</li>
<li>100 g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2jsz2UT">farina&nbsp;di mandorl</a>e</li>
<li>80 g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2vW6PHG">zucchero a velo</a></li>
<li>mezzo cucchiaino di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2h4dnkT">colorante alimentare in gel nero</a></li>
<li>80 g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2vWWqLM">zucchero semolato</a></li>
<li>20 g d&#8217;acqua</li>
<li>1 pizzico di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2xn6BwO">cremor tartaro</a></li>
</ul>
<div>per la ganache</div>
<div>
<ul>
<li>125 ml di panna fresca</li>
<li>100 g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2h6ty17">cioccolato fondente al 70%</a></li>
<li>5 spezzatine di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://amzn.to/2wd4EUs">liquirizia pura</a></li>
</ul>
<div>La prima cosa da fare per avere dei macarons perfetti e dividere i tuorli dagli albumi, almeno 2 giorni prima di iniziare a preparare questi dolci. Per comodità, conservate i due albumi separatamente, in due barattolini di vetro che si possano chiudere, e fuori dal frigorifero. Il segreto di qualsiasi meringa e usare albumi a temperatura ambiente già vecchi di qualche giorno.</div>
<div>Potete anche preparare la polvere di liquirizia in anticipo; siccome non ve ne servirà molta, non vi conviene cercare la polvere di liquirizia pura in barattolo perché costosa; io mi sono recata in erboristeria, ho comprato la radice spezzettata e poi l&#8217;ho frullata alla massima potenza con il mio robot da cucina e passata al setaccio per eliminare eventuali residui. In questo modo avrete una polvere pura, profumata è perfetta per i vostri macarons.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-Ccd1oWSVguc/WbfNrxAX3xI/AAAAAAABK88/xb-Fj_I_VDQbt6Kvmb05mUtiwvdTizLPgCEwYBhgL/s1600/macaron1.jpg"><img border="0" height="140" src="https://1.bp.blogspot.com/-Ccd1oWSVguc/WbfNrxAX3xI/AAAAAAABK88/xb-Fj_I_VDQbt6Kvmb05mUtiwvdTizLPgCEwYBhgL/s640/macaron1.jpg" width="640" /></a></div>
<div>La seconda cosa da fare è preparare la ganache perché deve raffreddare con calma e restare anche lei a temperatura ambiente, perché se la mettete in frigorifero diventa dura come una pietra.&nbsp;</div>
</div>
<p>
<div>Battete con il batticarne le spezzatine di liquirizia in modo da frantumarle.&nbsp;</div>
<div>In un pentolino mettete la panna e le briciole di liquirizia, portate a bollore. Mentre aspettate, tritate a coltello la cioccolata; quando la panna sarà calda, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato. Mescolate velocemente con una frusta per ottenere una crema liscia e lucida, trasferitela in un piatto fondo e copritela con della pellicola trasparente a contatto e lasciate riposare.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-kg2Tos1aJN0/WbqJxMGwlyI/AAAAAAABK_0/Qe_-A1yqqp4spmrmsBVMItH6aXQoi1GNgCLcBGAs/s1600/ganache%2Bliquirizia.jpg"><img border="0" height="140" src="https://1.bp.blogspot.com/-kg2Tos1aJN0/WbqJxMGwlyI/AAAAAAABK_0/Qe_-A1yqqp4spmrmsBVMItH6aXQoi1GNgCLcBGAs/s640/ganache%2Bliquirizia.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div>La terza cosa da fare è asciugare la farina di mandorle, negli ingredienti ho scritto che ne servono 100 g ma in realtà ne servono 80 g. Visto che in questa fase la farina di mandorle perderà peso è meglio tenersi larghi.&nbsp;</div>
<div>Quindi, scaldate il forno a 150°, versate la farina in una teglia larga in uno strato uniforme e cuocete per 10 minuti. Dopodiché fate raffreddare completamente è pesatene &nbsp;80 g.</div>
<div>In una ciotola unite lo zucchero a velo e mescolate bene per amalgamarli. A parte sbattete il primo albume, fino a ottenere una leggera schiuma.&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-cDWsGaWcl9Q/WbfNxwKNQWI/AAAAAAABK9Q/XYN985F6lD0NIH7z6Yg4LZ21IQ-8oifMgCEwYBhgL/s1600/tpt.jpg"><img border="0" height="142" src="https://2.bp.blogspot.com/-cDWsGaWcl9Q/WbfNxwKNQWI/AAAAAAABK9Q/XYN985F6lD0NIH7z6Yg4LZ21IQ-8oifMgCEwYBhgL/s640/tpt.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Unitelo al composto di mandorle e zucchero, mescolate per ottenere un impasto denso, aggiungete il colorante nero e mescolate ancora finché sarà tutto bello scuro. Coprite con pellicola trasparente a contatto e tenete da parte.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-xMO2qpyX90s/WbfNy3RtCKI/AAAAAAABK9U/QxsMyHOv96AIz3B_TRcu-pcRhoRE_qUFgCEwYBhgL/s1600/tpt1.jpg"><img border="0" height="142" src="https://1.bp.blogspot.com/-xMO2qpyX90s/WbfNy3RtCKI/AAAAAAABK9U/QxsMyHOv96AIz3B_TRcu-pcRhoRE_qUFgCEwYBhgL/s640/tpt1.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Ora la parte più difficile ovvero la meringa all&#8217;italiana.<br />Con le fruste elettriche o la planetaria iniziate a montare l&#8217;albume rimasto con un pizzico di cremor tartaro, mentre in un pentolino dovete portare a 120° l&#8217;acqua con il restante zucchero semolato.<br />Lo sciroppo non deve essere mescolato una volta che raggiunge i 114° potete toglierlo dal fuoco perché lui continua a scaldarsi fino alla temperatura desiderata.<br />Sempre con la planetaria in movimento, fate colare lo sciroppo all&#8217;interno facendolo scivolare sulle pareti della boule. Continuate a montare la meringa finché non si sarà raffreddata completamente, mentre le fruste lavorano, aggiungete i due cucchiai di polvere di liquirizia.<br />Per aiutare a raffreddare la meringa potete appoggiare intorno alla Boule dei panetti di ghiaccio.<br />La meringa è pronta quando sarà bella lucida e sganciando il gancio formerà un bel ciuffo compatto.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-XIxEFyLdnAo/WbfNqqrZ7uI/AAAAAAABK84/optXPsfM0r4tWLt8xBmYPOpABo9GZDXWgCEwYBhgL/s1600/macaron2.jpg"><img border="0" height="142" src="https://3.bp.blogspot.com/-XIxEFyLdnAo/WbfNqqrZ7uI/AAAAAAABK84/optXPsfM0r4tWLt8xBmYPOpABo9GZDXWgCEwYBhgL/s640/macaron2.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Prelevate un po&#8217; di meringa e unitela al composto nero, mescolate bene, in questo modo dopo sarà più facile unire le due cose.<br />Procedete quindi ad amalgamare&nbsp;meringa&nbsp;e composto di mandorle, mescolando dal basso verso l&#8217;alto, fin quando&nbsp;alzando la spatola si formerà come un nastro di meringa.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-PZLe3bSeaQk/WbfNtasdcFI/AAAAAAABK9E/8P447GgE8r4uZZIMWamVcXLXQmwxmU4hQCEwYBhgL/s1600/macaron3.jpg"><img border="0" height="142" src="https://3.bp.blogspot.com/-PZLe3bSeaQk/WbfNtasdcFI/AAAAAAABK9E/8P447GgE8r4uZZIMWamVcXLXQmwxmU4hQCEwYBhgL/s640/macaron3.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Preparate una tasca da pasticcere con una bocchetta liscia larga circa un centimetro.<br />Riempitela con il composto e dopo aver sistemato il tappeto di silicone da macarons su una placca da forno, riempite le formine. Tenete la tasca da pasticcere&nbsp;verticalmente, schiacciate per fare uscire l&#8217;impasto partendo dal centro del disco della formina, tenete la punta della bocchetta&nbsp;ferma e riempite il dischetto lasciando circa un cm dal bordo.<br />Lasciate riposare almeno due ore la placca così preparata in modo che i gusci dei macarons formino già una crosticina&nbsp;a contatto con l&#8217;aria. Dopo due ore toccandoli,&nbsp;il dito non si dovrà sporcare ma dovrà scivolare sulla superficie.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-WyXxaNKHoHQ/WbfNwIPsPdI/AAAAAAABK9M/frKw2PWAa2olr71vcGmgeCabmdmq3ytMQCEwYBhgL/s1600/macaron4.jpg"><img border="0" height="142" src="https://4.bp.blogspot.com/-WyXxaNKHoHQ/WbfNwIPsPdI/AAAAAAABK9M/frKw2PWAa2olr71vcGmgeCabmdmq3ytMQCEwYBhgL/s640/macaron4.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Infornate a 150° per 12 minuti. Sfornate è lasciate raffreddare completamente i macarons prima di staccarli delicatamente dal tappetino.<br />Non potevo credere di essere riuscita a farli venire esattamente come quelli che si vedono in fotografia, ovvero con una base frastagliata e una superficie completamente liscia.<br />Una volta raffreddati sono pronti per essere farciti, quindi prendete di nuovo una tasca da pasticciere con bocchetta liscia e riempitela di ganache alla liquirizia, farcite 10 dischi con una noce di crema e richiudeteli premendo leggermente con gli altri 10 dischi; fate&nbsp;riposare in frigorifero almeno un&#8217;ora prima di servire, ma vi consiglio di lasciargli almeno una notte in frigorifero perché i sapori si fondano e rendano i macarons perfetti.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-OImiJ3GS0wU/WbfNvS2nOCI/AAAAAAABK9I/KciyRxeuavwDRPifJZobWpvFcd63eAYqACEwYBhgL/s1600/macaron5.jpg"><img border="0" height="142" src="https://4.bp.blogspot.com/-OImiJ3GS0wU/WbfNvS2nOCI/AAAAAAABK9I/KciyRxeuavwDRPifJZobWpvFcd63eAYqACEwYBhgL/s640/macaron5.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Spero di essere stata chiara nella descrizione se avete qualche dubbio non esitate a contattarmi alla mia mail valenzina2@gmail.com. Ho cercato di spiegarlo nel modo più semplice possibile ma posso assicurarvi che è più facile farlo che dirlo. In rete trovate 1000 ricette con anche la terminologia corretta,&nbsp;io mi sono messa nei panni della casalinga e mi è sembrato giusto scriverla in questa maniera senza usare termini come macaronage o tpt.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_CSKuBSelC4/WbfGakGJHOI/AAAAAAABK8c/IBqbdWCKM-AwMY3HnMqFglHkPi6qSc0bgCEwYBhgL/s1600/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="220" src="https://1.bp.blogspot.com/-_CSKuBSelC4/WbfGakGJHOI/AAAAAAABK8c/IBqbdWCKM-AwMY3HnMqFglHkPi6qSc0bgCEwYBhgL/s320/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25282%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>L&#8217;aroma di liquirizia è rimasta delicata, giusto un&#8217;ombra che accarezza il palato, spero di aver reso giustizia a questa storia insolita ma ricca di emozioni e di veri sentimenti, grazie ancora Estelle e Lidia, la prossima volta meglio una pasta in bianco a simboleggiare i vostri libri.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ic7nwucH3nI/WbfGeuTD3xI/AAAAAAABK8k/OJ1mxdHRGpsXeR4AfHTO6WeYAT66PTFjQCEwYBhgL/s1600/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25284%2529.jpg"><img border="0" height="220" src="https://4.bp.blogspot.com/-ic7nwucH3nI/WbfGeuTD3xI/AAAAAAABK8k/OJ1mxdHRGpsXeR4AfHTO6WeYAT66PTFjQCEwYBhgL/s320/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25284%2529.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>LINK D&#8217;ACQUISTO E SINOSSI:</div>
<div></div>
<p><i>“Rimaneva immobile, saettando con gli occhi dall’uno all’altro mentre la accerchiavano e la avvicinavano. Il letto sprofondò sotto il loro peso, il respiro di Amber accelerò, i capezzoli si indurirono e le gambe cedettero alle voglie inespresse, schiudendosi in un invito. Adam a destra e Ethan a sinistra. Li aveva entrambi vicini, come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio.”</i><br />C’era stato un tempo in cui tutto il mondo si riduceva a loro tre, i migliori amici mai esistiti sulla faccia della terra: Adam il ribelle, Ethan il generoso e Amber, la ragazza di cui entrambi si erano innamorati. Poi il destino aveva mescolato le carte, le strade si erano divise e Adam era rimasto escluso da tutto, dall’amicizia, dall’amore, dalla famiglia. Ora Adam sta tornando, per riprendersi quello che sente appartenergli di diritto. Ha reinventato la sua vita, è andato avanti grazie alla rabbia e all’ostinazione, partendo di nuovo dal nulla. È un uomo che non crede più in niente, che ha come unico punto fermo la passione mai sopita per quella ragazza dai capelli di fuoco. Ma il “ribelle” ha fatto i conti senza il suo vecchio amico, senza la donna in cui Amber si è trasformata e persino senza se stesso.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-h7A-fgNvN_E/WbfGarL1KQI/AAAAAAABK8Y/pvn3mS6QRdsuEMOB9PWIRstpWR8rvKWxQCEwYBhgL/s1600/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://2.bp.blogspot.com/-h7A-fgNvN_E/WbfGarL1KQI/AAAAAAABK8Y/pvn3mS6QRdsuEMOB9PWIRstpWR8rvKWxQCEwYBhgL/s400/macaron%2Balla%2Bliquirizia%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<p></div>
</div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/_NtSHi51Hxc" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<item>
		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #87: mini clafoutis alle ciliegie ispirate da Rehab di Lidia Calvano ed Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<category><![CDATA[Estelle Hunt]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI]]></category>
		<category><![CDATA[Lidia Calvano]]></category>
		<category><![CDATA[MANGIA]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Attratta dalla copertina e dalla sinossi non vedevo l&#8217;ora di tuffarmi in questa storia. Il divo il declino, la ragazza umile, una storia d&#8217;amore. Mi viene da paragonarlo ad un moderno Pretty woman ma le autrici hanno trasformato una storia di probabili cliché in qualcosa di vero, a tratti crudo, ma proprio per questo possibile.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-87-mini-clafoutis-alle-ciliegie-ispirate-da-rehab-di-lidia-calvano-ed-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-pTV1_jR4Tso/WDHHOBEzmpI/AAAAAAABCfE/aYM4I-RetgQe1zpKNWWm9LTqR7T3adpvwCLcB/s1600/Rehab%2B%25281%2529.png"><img border="0" height="275" src="https://2.bp.blogspot.com/-pTV1_jR4Tso/WDHHOBEzmpI/AAAAAAABCfE/aYM4I-RetgQe1zpKNWWm9LTqR7T3adpvwCLcB/s400/Rehab%2B%25281%2529.png" width="400" /></a></div>
<p>Attratta dalla copertina e dalla sinossi non vedevo l&#8217;ora di tuffarmi in questa storia. Il divo il declino, la ragazza umile, una storia d&#8217;amore. Mi viene da paragonarlo ad un moderno Pretty woman ma le autrici hanno trasformato una storia di probabili cliché in qualcosa di vero, a tratti crudo, ma proprio per questo possibile. Il rischio di scadere nello stereotipo, nel volgare era altissimo, invece la storia ti stritola le budella, ti fa amare <br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>un anti eroe, ti viene voglia di abbandonarlo al suo destino e di lottare contro di lui. Una cosa che ho apprezzato molto,è la differenza nel raccontare le scene di sesso, la parte erotica forte, non era quella tra Lauren e Daniel, tra di loro era sensuale, mai volgare, ho sentito i loro stati d&#8217;animo, ho percepito nettamente la differenza tra Daniel e Jo king. Brave brave brave brave!</p>
<p>Quando un libro mi conquista così tanto per me diventa un obbligo trasformalo in un #mangiaciòcheleggi, devo ammettere che è stato un pochino difficile perchè la storia non mi ha aiutato in questo senso, però ala fine di una cena romantica Daniel e Lauren si gustano un clafoutis. La più conosciuta, è la versione alle ciliegie, ora non siamo in stagione di questo prezioso frutto, ma ho aggirato l&#8217;ostacolo utilizzando le Ciliegie Sciroppate, che hanno reso comunque ottimo il dessert.<br />Ho scelto poi di prepararlo in momoporzione per renderlo perfetto per un&nbsp;tête-à-tête come quello dei due protagonisti.</p>
<p>Per preparare questo dessert vi occorreranno 4 mini pirofile di circa 10 cm di diametro in vetro o ceramica, un contenitore per mescolare gli ingredienti e una frusta.</p>
<p>INGREDIENTI per 4 persone:</p>
<ul>
<li>circa 20 ciliegie denocciolate sciroppate</li>
<li>1 uovo a temperatura ambiente</li>
<li>30g di farina</li>
<li>30g di zucchero</li>
<li>60g di latte</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>qualche goccia di essenza di vaniglia</li>
<li>burro per imburrare le pirofile</li>
<li>zucchero a velo q.b. per guarnire</li>
<li>a piacere yogurt dolce bianco o gelato alla vaniglia per accompagnare</li>
</ul>
<p>Accendete il forno a 180° e imburrate le quattro pirofile. Scolate le ciliegie e asciugatele con carta da cuicina.<br />Mecolate con una frusta l&#8217;uovo con la farina, lo zucchero il sale e qualche goccia di essenza di vaniglia.<br />Una volta ottenuto un composto omogeneo e fluido versatelo nelle quattro pirofile.<br />Aggiungete 5 ciliegie per ognuno e infornate per 12 minuti.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-P3n72oGtS2o/WDHHPiLVpRI/AAAAAAABCfI/WumWpYgm240snbUg0MFBDRHI8ljOK_kvwCEw/s1600/Rehab.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-P3n72oGtS2o/WDHHPiLVpRI/AAAAAAABCfI/WumWpYgm240snbUg0MFBDRHI8ljOK_kvwCEw/s640/Rehab.jpg" width="640" /></a></div>
<p>Servite Dopo aver fatto intiepidire i dolci spolverizzando di zucchero a velo e per un tocco più goloso potete accompagnare con yogurt ben freddo o gelato.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-6vRiX7HtdfQ/WDHHN-IeorI/AAAAAAABCfA/WNZmwXz6QxsujHCID0-6osR3dAqwTlcFgCEw/s1600/Rehab%2B%25282%2529.png"><img border="0" height="220" src="https://1.bp.blogspot.com/-6vRiX7HtdfQ/WDHHN-IeorI/AAAAAAABCfA/WNZmwXz6QxsujHCID0-6osR3dAqwTlcFgCEw/s320/Rehab%2B%25282%2529.png" width="320" /></a></div>
<p>SINOSSI E LINK D&#8217;ACQUISTO:</p>
<p>Immagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-xDuXSqqbDtw/WDHHN1vQt9I/AAAAAAABCe8/qHd6STVFvSEzOGlmkOV9dtIZnaVFKjT4gCEw/s1600/Rehab.png"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-xDuXSqqbDtw/WDHHN1vQt9I/AAAAAAABCe8/qHd6STVFvSEzOGlmkOV9dtIZnaVFKjT4gCEw/s400/Rehab.png" width="400" /></a></div>
<p>
<div>Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.</p>
<p>Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli.</p></div>
<div>E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.</div>
<div>«Io non ho mai pensato che quella sarebbe stata la nostra prima e unica notte insieme.»</p>
<p>«Ti chiedo perdono per non aver saputo dare il giusto valore al tuo corpo intatto, per aver sporcato la tua anima pura. Ti chiedo perdono per averti usato, per non aver pensato ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri. Ti chiedo perdono per le umiliazioni e per le lacrime. Ti chiedo perdono per il mio egoismo.»</p>
<p>NOVELLA GRATIS:</p></div>
<p>Questo racconto conferma la mia opinione sulla collaborazione tra Estelle Hunt e Lidia Calvano. Ovvero due talenti indiscussi che hanno portato avanti un progetto di estrema qualità.<br />E&#8217; incredibile come in poche pagine mi abbiano risucchiato nella storia, approfondendo un punto della storia di Rehab e nello stesso tempo creando qualcosa di nuovo. Spero sinceramente che la storia di Clark venga narrata in un libro tutto suo, perchè questo racconto mi ha aperto un mondo.<br />Volevo anche ringraziare le autrici per averci deliziato gratis con questa piccola perla, non tutti l&#8217;avrebbero fatto!
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/null"></a></div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/1lZ6o07s-1k" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI #84: Cestini di cioccolato bianco con crema alla vaniglia (senza uova) da Ritrovarti ancora di Estelle Hunt</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2016 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[MANGIA]]></category>
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		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Come può una storia prenderti così tanto da subito? Come può emozionarti tanto da sentire ogni sensazione della protagonista come se le stessi vivendo in prima persona? Non lo so, ma è quello che mi è accaduto con questo romanzo.Estelle Hunt ha una maturità nello scrivere eccezionale, con Emmeline mi aveva conquistato ma con questo&#8230;.Wow&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-84-cestini-di-cioccolato-bianco-con-crema-alla-vaniglia-senza-uova-da-ritrovarti-ancora-di-estelle-hunt/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-yC-IB3n66ws/WADZE8vDfzI/AAAAAAABCC4/qwHayBYqcu86Z6SFhvfgCTnVvSPju2laQCLcB/s1600/Ritrovarti%2Bancora%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://2.bp.blogspot.com/-yC-IB3n66ws/WADZE8vDfzI/AAAAAAABCC4/qwHayBYqcu86Z6SFhvfgCTnVvSPju2laQCLcB/s400/Ritrovarti%2Bancora%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Come può una storia prenderti così tanto da subito? Come può emozionarti tanto da sentire ogni sensazione della protagonista come se le stessi vivendo in prima persona? Non lo so, ma è quello che mi è accaduto con questo romanzo.<br />Estelle Hunt ha una maturità nello scrivere eccezionale, con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lericettedivalentina.blogspot.it/2016/04/mangia-cio-che-leggi-68-uova-di-quaglia.html">Emmeline</a> mi aveva conquistato ma con questo&#8230;.Wow non so neppure come dirlo. Rachel, una moderna Cenerentola capace di salvarsi anche senza principe azzurro, anche se poi lo trova lo stesso! Complimenti!! Era da un bel po&#8217; che non venivo rapita così da una storia. Proprio per questo gli dedico il mio 84° #mangiaciòcheleggi, </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>ho provato a riprodurre un dolcetto offerto da Alexander a Rachel. Dei cestini di cioccolato bianco ripieni di crema aromatizzata alla vaniglia. Non sono una pasticcera, e il cioccolato bianco mi ha fatto penare molto, ma penso di avere trovato la quadra per semplificare il processo di preparazione dei cestini.
<div></div>
<div>Per questa ricetta vi occorrerà un pentolino, una ciotola per il cioccolato possibilmente in vetro e una più grande per contenerla, una spatola, un cucchiaino, uno stampo in silicone per cioccolatini, una tasca da pasticcere con bocchetta stellata, una frusta, un coltello. &nbsp;Sono tante cose, ma vedrete che ne vale la pena.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-THnkYNfch4Q/WADS5fr5MDI/AAAAAAABCCE/IM8OlOZTyZYeBBuj77RpWiktDbly7-c1ACLcB/s1600/estelle.jpg"><img border="0" height="212" src="https://1.bp.blogspot.com/-THnkYNfch4Q/WADS5fr5MDI/AAAAAAABCCE/IM8OlOZTyZYeBBuj77RpWiktDbly7-c1ACLcB/s320/estelle.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<div>INGREDIENTI per 10 cestini:</div>
<div></div>
<div>per i cestini</div>
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<ul>
<li>100g di cioccolato bianco di buona qualità (io dopo vati esperimenti mi sono trovata bene con il novi)</li>
<li>20g di burro morbido</li>
<li>acqua per il bagnomaria&nbsp;</li>
</ul>
<div>per la crema</div>
</div>
<div>
<ul>
<li>100ml di latte</li>
<li>5g di burro</li>
<li>5g di maizena</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero di canna più 40g</li>
<li>1 stecca di vaniglia</li>
<li>40g di burro morbidissimo</li>
</ul>
<div>
<div>Prepariamo i cestini, che in realtà sono cuori perchè possiedo quello di stampo. Tritate molto finemente il cioccolato a coltello e trasferitelo nella ciotola di vetro insieme al burro. Fate scaldare l&#8217;acqua in un pentolino o in un bollitore, la temperatura è giusta quando cominciano a formarsi delle bollicine sul fondo, oppure se avete un termometro 44°. Versatene un po&#8217; nella ciotola più grande e mettete a mollo la ciotola di vetro con il cioccolato. Ora con molta pazienza e un cucchiaino, mescolate il cioccolato fino a completo scioglimento. Se serve ogni tanto cambiate l&#8217;acqua. E&#8217; un lavoro che richiede il suo tempo, ma bisogna farlo così lontano dal fuoco e con le giuste temperature perchè il cioccolato bianco brucia in un amen.</div>
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<p>&nbsp;Una volta ottenuto un composto liscio, riempite i vostri stampini, attendete 30 seondi e rivoltate il tutto per far colare il cioccolato in eccesso. Fatelo su un tagliere di plastica così potrete recuperare il cioccolato da mangiare così o da usare per una torta. Se serve aggiustate i cestini con le dita e facendo colare ancor cioccolato.
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<p>&nbsp;Fate raffreddare in frigorifero minimo 2 ore, prima di recuperare i vari cuori/cestini dallo stampo. Conservateli in frigorifero.
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<p>&nbsp;Preparate la crema. Incidete la bacca di vaniglia e prelevatene i semi con la punta di un coltello e unitela al latte. In un pentolino, sciogliete i 5g di burro con la maizena setacciata, si una poltiglia bianca, aggiungete poco alla volta il latte sciogliendo con la spatola la poltiglia, aggiungete lo zucchero e cuocete sempre mescolado finchè non otterrete una salsa densa e liscia come la besciamella. Trasferite in una ciotola o in un piatto e coprite con la pellicola trasparente a contatto.
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<p>&nbsp;Fate raffreddare completamente. Ne frattempo montate con le fruste il restante burro e il restante zucchero, quando avrete ottenuto un composto morbido e spumoso unite la crema e montate ancora per un minuto. La scelta dello zucchero di canna può sembrare discutibile, perchè non si scioglie come quello raffinato, ma a me piace l&#8217;aroma che dona a questa farcia e mi piace sentirlo tra i denti mentre assaporo questi dolcetti.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-ZgTxxmNJjYw/WADS9ktFaNI/AAAAAAABCCU/pVMcnaRfCRA1wZdPCeTyfcjSyqSFFHf7wCLcB/s1600/estelle5.jpg"><img border="0" height="140" src="https://2.bp.blogspot.com/-ZgTxxmNJjYw/WADS9ktFaNI/AAAAAAABCCU/pVMcnaRfCRA1wZdPCeTyfcjSyqSFFHf7wCLcB/s640/estelle5.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;Trasferite la crema al burro in una tasca da pasticcere e farcite i cestini, fate riposare ancora almeno un&#8217;ora in frigorifero prima di servire.
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<div>Sono dolcetti che si sciolgono sulla lingua, avvolgenti e coccolosi, dal sapore delicato ma ben definito, trovo che il risultato che ho ottenuto sia perfetto per descrivere il libro di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Estelle-380159632178787/?fref=ts">Estelle Hunt</a>.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-CJmzq3ptsWA/WADZC6icKkI/AAAAAAABCCw/31X-4fxGksMF3-0tzgUT8J2UPzf9MUV-ACLcB/s1600/Ritrovarti%2Bancora%2B%25283%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-CJmzq3ptsWA/WADZC6icKkI/AAAAAAABCCw/31X-4fxGksMF3-0tzgUT8J2UPzf9MUV-ACLcB/s400/Ritrovarti%2Bancora%2B%25283%2529.jpg" width="400" /></a></div>
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<div>SINOSSI E LINK DI ACQUISTO:</div>
<p>Duecento dollari. È quanto ha pagato Rachel per acquistare un biglietto di sola andata verso l’ignoto, dicendo addio per sempre a Baton Rouge. Quella notte si è lasciata alle spalle il degrado e l’ambiente ostile che l’hanno vista nascere. New York la spaventa e la affascina, ma lei è giovane e tenace, soprattutto ha fiducia in se stessa.  Alexander l’ha iniziata all’amore, le ha dato speranza e le ha fatto credere nelle nuove opportunità. Poi le ha tolto tutto, coprendola di menzogne.<br />Rachel non avrebbe mai pensato di poterlo incontrare di nuovo, eppure l’uomo che la guarda con astio e derisione non può essere che lui.</p>
<p>Otto anni sono sufficienti per dimenticare la donna alla quale si è donato il proprio cuore. È quello che si ripete Alexander ogni giorno da quando ha visto sparire Rachel dalla sua vita. Trovarsela di fronte in un ristorante di Manhattan e accorgersi che i sentimenti che provava per lei sono immutati è un duro colpo.<br />Lei gli ha sottratto qualcosa di molto prezioso, lui farà di tutto per riprenderselo, usando ogni mezzo, lecito o no. Alexander desidera solo vederla annientata, distrutta.<br />Rachel non crede più nell’amore, Alexander vuole vendetta.</p>
<p>Un uomo e una donna, due mondi distanti, un solo grande amore.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-6RWz0AoD0d0/WADZD2fcNuI/AAAAAAABCC0/GjEae8hOSFkay-nSJtNWxryOR5KnXP5pgCLcB/s1600/Ritrovarti%2Bancora%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-6RWz0AoD0d0/WADZD2fcNuI/AAAAAAABCC0/GjEae8hOSFkay-nSJtNWxryOR5KnXP5pgCLcB/s400/Ritrovarti%2Bancora%2B%25282%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/q5S31kdjV3w" height="1" width="1" alt="" /></p>
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