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	<title>Food Blogger Mania &#187; UHT</title>
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		<title>Latte in scadenza: guida al recupero e ricette</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Latte in scadenza: guida completa al recupero e ricette dal mondo Il latte fresco: alimento da valorizzare e non sprecare. Se hai aperto il frigorifero e ti chiedi cosa fare con quel litro di latte vicino alla scadenza, sei nel posto giusto: non si tratta solo di non sprecare, ma di celebrare un alimento che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/latte-in-scadenza-guida-al-recupero-e-ricette/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Latte in scadenza: guida completa al recupero e ricette dal mondo</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihZkctcKnQjPXkxBgdKfr6vt9wJ_c9unoYX5sY5QFoXGrB1vVRgU4PsZt2BNb1eNn408t3GqNPevPY0LXTjM5L4xzhNRKPwVFU008BUlunfSNM0726Wi0qL4-oDO3cQ4C3IcQIuPHAw2zxLKSZdkwhMbYRgA_W3Vn7l9nZNuBx_rdpab4KhknDfA/s1024/1000143575.webp"><img alt="Bottiglia di vetro con latte fresco e bicchiere su un tavolo di legno rustico" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihZkctcKnQjPXkxBgdKfr6vt9wJ_c9unoYX5sY5QFoXGrB1vVRgU4PsZt2BNb1eNn408t3GqNPevPY0LXTjM5L4xzhNRKPwVFU008BUlunfSNM0726Wi0qL4-oDO3cQ4C3IcQIuPHAw2zxLKSZdkwhMbYRgA_W3Vn7l9nZNuBx_rdpab4KhknDfA/w640-h480/1000143575.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il latte fresco: alimento da valorizzare e non sprecare.</i>
<ul>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Se hai aperto il frigorifero e ti chiedi cosa fare con quel litro di latte vicino alla scadenza, sei nel posto giusto: non si tratta solo di non sprecare, ma di celebrare un alimento che ha plasmato l&#8217;evoluzione umana.</p>
<h2></h2>
<h2>Indice dei contenuti</h2>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#storia-evoluzione">Latte: storia, evoluzione e la sfida dell&#8217;intolleranza</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#filiera-etica">Oltre il bicchiere: una riflessione sulla filiera etica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#i-mille-volti-del-latte">I mille volti del latte: fresco, pastorizzato, UHT e il ricordo del latte del contadino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#scienza-alchimia">La scienza del recupero: la magia del punto isoelettrico</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#sicurezza">Sicurezza alimentare: quando salvare e quando rinunciare</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#pronto-soccorso">Il pronto soccorso del latte: salvataggio d&#8217;emergenza</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#ricette-base">Le 3 ricette base del pronto soccorso</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#atlante-italiano">L&#8217;atlante del recupero: ricette della tradizione italiana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#mondo">In viaggio con il latte: ricette dal mondo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#conservazione">Come conservare il latte senza sprechi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#faq">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#consiglio-nonna">Il consiglio della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#chiacchiere">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#dal-mio-ricettario-altre-idee-per-te">Dal mio ricettario: altre idee per te</a></li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Latte: storia, evoluzione e la sfida dell&#8217;intolleranza</h2>
<p>Il latte è molto più di un alimento: è una pietra miliare dell&#8217;evoluzione.</p>
<p>Circa 10.000 anni fa, durante la rivoluzione neolitica, una mutazione genetica casuale permise ad alcune popolazioni umane di continuare a produrre lattasi anche in età adulta: questa mutazione fu un &#8220;superpotere&#8221; che garantiva nutrimento costante.</p>
<p>Tuttavia, non tutti noi abbiamo ereditato questo dono: l&#8217;intolleranza al lattosio, di cui faccio parte anch&#8217;io, è una condizione naturale che ricorda come l&#8217;uomo, in origine, non fosse biologicamente programmato per il consumo di latte post-svezzamento.</p>
<h2></h2>
<h2>Oltre il bicchiere: una riflessione sulla filiera etica</h2>
<p>Non possiamo ignorare la complessità etica dietro questo prodotto: il latte è, biologicamente, nutrimento per il vitello, non per l&#8217;uomo.</p>
<p>Un consumo intensivo non solo impatta pesantemente sul benessere animale e sull&#8217;ambiente, ma ci spinge a riflettere sulla necessità di ridurre le quantità a favore di una qualità che rispetti la dignità della vita.</p>
<p>Scegliere prodotti di filiere corte ed etiche, attente al benessere animale, è il primo passo verso un approccio più consapevole.</p>
<h2></h2>
<h2>I mille volti del latte: fresco, pastorizzato, UHT e il ricordo del latte del contadino</h2>
<p>Ho ancora vivo il ricordo di mia mamma che portava a casa il latte dai nonni materni: la stalla, l&#8217;odore e il calore delle mucche, le carezze sul muso, le loro code che scacciavano le mosche fastidiose&#8230;</p>
<p>Era un rito: il latte, ancora caldo di mungitura, veniva messo in contenitori di latta, poi trasferito in bottiglie.</p>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxIMABcuoTy7-EyNdKXjXwMwnojNXrtVifTyhLF3mP93w77iH2HqEggUFLTaOrfDrc9VFaPVRMVYQb0xdjWGMGRXno_12cVhasH_bSPC-WJtjodLJy5TxxoCZqp6zcdycbEwgDraDtRtz-YRcXjCNkI7gHTC5EN9lC9ClARflbQLZO0VX8BLljDg/s841/1000143577.webp"><img alt="Antico contenitore di latta per latte crudo su un tavolo di legno in stile rurale" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxIMABcuoTy7-EyNdKXjXwMwnojNXrtVifTyhLF3mP93w77iH2HqEggUFLTaOrfDrc9VFaPVRMVYQb0xdjWGMGRXno_12cVhasH_bSPC-WJtjodLJy5TxxoCZqp6zcdycbEwgDraDtRtz-YRcXjCNkI7gHTC5EN9lC9ClARflbQLZO0VX8BLljDg/w640-h480/1000143577.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>I ricordi d&#8217;infanzia: il latte fresco appena munto e conservato nel contenitore di latta.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>A casa, la bollitura era necessaria per la sicurezza&#8230; e che spettacolo: sulla superficie si formava una panna spessa, ricca e golosa.</p>
<p>Ecco i tipi di latte che puoi trovare.</p>
<ul>
<li><strong>Latte del contadino (crudo):</strong>&nbsp;va sempre bollito per eliminare rischi microbiologici. È il più ricco di sapore e proprietà.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Latte fresco pastorizzato:</strong>&nbsp;trattato termicamente per eliminare i patogeni mantenendo gran parte del profilo organolettico.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Latte UHT (lunga conservazione):</strong>&nbsp;sterilizzato ad alte temperature. È molto sicuro e pratico, ma subisce alterazioni nel profilo aromatico e nutrizionale.</li>
</ul>
<div></div>
<h2>La scienza del recupero: la magia del punto isoelettrico</h2>
<p>Recuperare il latte significa padroneggiare la scienza. <b>Quando il latte si acidifica, le proteine (caseine) perdono stabilità.</b> Questo è il &#8220;punto isoelettrico&#8221;: aggiungendo un acido (limone o aceto), le proteine precipitano separandosi dal siero. È pura magia culinaria che trasforma un liquido in formaggio.</p>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Pentola con latte caldo che caglia per la preparazione della ricotta casalinga" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7w_dk9gtAAlhXvEZOJmIj9MjsZ3z-7N_Td-yFOehQ6W-I321kPJuy0dS78qqGznpfm1uMfLzQ-P2P_eon0-sByEvA7RLVhjIMt7T-oq1MbjZTDkAmw2fYDbvExO4mW4Ypj1cvpMIEQbg1HuPenYvUntvBoh9Cr42mQCspOl5547L9dyaiHPg55g/w640-h480/1000143576.webp" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La magia del punto isoelettrico: quando il latte si trasforma in formaggio fresco.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7w_dk9gtAAlhXvEZOJmIj9MjsZ3z-7N_Td-yFOehQ6W-I321kPJuy0dS78qqGznpfm1uMfLzQ-P2P_eon0-sByEvA7RLVhjIMt7T-oq1MbjZTDkAmw2fYDbvExO4mW4Ypj1cvpMIEQbg1HuPenYvUntvBoh9Cr42mQCspOl5547L9dyaiHPg55g/s1024/1000143576.webp"><i></i></a></div>
<p></p>
<h2>Sicurezza alimentare: quando salvare e quando rinunciare</h2>
<p>La sicurezza prima di tutto: se il latte ha un odore sgradevole, un colore alterato o presenta grumi anomali, <strong>va eliminato</strong>.</p>
<p>Il recupero si applica solo al latte che sta per scadere, non a quello deteriorato.</p>
<p>Fai sempre il &#8220;test del bollore&#8221;: se il latte caglia in modo disordinato e maleodorante appena scaldato, ha superato il limite.</p>
<p></p>
<h2>Il pronto soccorso del latte: salvataggio d&#8217;emergenza</h2>
<p>Se il latte è ancora buono ma temi che scada domani, non aspettare! <b>Pastorizzalo in casa</b> (scaldandolo a 72°C per 15 secondi) o trasformalo subito in una preparazione che ne prolunghi la vita, come la ricotta o il latte condensato.</p>
<p></p>
<h2>Le 3 ricette base del pronto soccorso</h2>
<ul>
<li><strong>Ricotta casalinga espressa:</strong> unisci a un litro di latte caldo un cucchiaio di succo di limone o aceto, lascia riposare e filtra il siero con una garza.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Latte condensato casalingo:</strong> riduci a fuoco lento un litro di latte con 300g di zucchero e un pizzico di bicarbonato fino a ottenere una crema densa.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Besciamella espressa di recupero:</strong> sciogli 50 g di burro, unire 50 g di farina e stempera con mezzo litro di latte prima che perda freschezza.</li>
</ul>
<div></div>
<h2>L&#8217;atlante del recupero: ricette della tradizione italiana</h2>
<ul>
<li><strong>Budino di latte (Piemonte):</strong> un dolce antico al cucchiaio a base di latte, uova e zucchero caramellato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Zuppa inglese (Emilia):</strong> dove la crema pasticcera ricca di latte abbraccia la ciambella bagnata nell&#8217;alchermes.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Crema fritta (Emilia):</strong> cubetti di crema di latte densa, impanati e fritti fino a doratura</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Riso al latte (Veneto):</strong> un comfort food dolce e cremoso preparato sobbollendo il riso direttamente nel latte. Mia nonna era modenese e, quando cuoceva il riso con latte e zucchero per la torta di riso, ne teneva sempre da parte una ciotola bollente per mio padre, che ne va ancora matto!</li>
</ul>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOKRlCds6OStNzwkXZNIVcjUHKQq7SZS4OW5m3A17jCqPaB41SpvChQWs002XQusCO25Z2AFWuHbXvhW6nXkVhFf-G81LPg6slZdFN6zxnGf-ErtbcusBMHEgslmw-YTiwvCxoe8Ag1sxLCjVF1ZFiZMjYDlLgWR34RJKmpVfyNinUM5ge2BPd7Q/s1024/1000143581.webp"><img alt="Ciotola rustica con riso al latte cremoso e cucchiaio antico su legno" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOKRlCds6OStNzwkXZNIVcjUHKQq7SZS4OW5m3A17jCqPaB41SpvChQWs002XQusCO25Z2AFWuHbXvhW6nXkVhFf-G81LPg6slZdFN6zxnGf-ErtbcusBMHEgslmw-YTiwvCxoe8Ag1sxLCjVF1ZFiZMjYDlLgWR34RJKmpVfyNinUM5ge2BPd7Q/w640-h480/1000143581.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il comfort food per eccellenza: il riso al latte cotto lentamente nella tradizione contadina.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<ul>
<li><strong>Panna cotta (Piemonte):</strong> il trionfo della panna fresca avanzata dalla bollitura del latte, gelificata delicatamente.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Frittelle di latte (Veneto):</strong> morbidi dolcetti fritti preparati partendo da un impasto denso di crema di latte.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Polenta al latte (Valle d&#8217;Aosta):</strong> una variante rustica in cui la farina di mais viene cotta nel latte anziché nell&#8217;acqua.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Latte brusco (Emilia-Romagna):</strong> fettine di polentina dolce o salata a base di latte rappreso, passate in padella.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tortelli dolci di ricotta (Emilia-Romagna):</strong> ripieni della ricotta fresca ottenuta dal recupero del latte.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Ciambella al latte della nonna:</strong> un dolce da credenza alto e soffice, perfetto per la colazione.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Semolino dolce (Piemonte):</strong> losanghe di semolino cotto nel latte, impanate e fritte.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Crema catalana alla milanese:</strong> versione nostrana della crema bruciata a base di latte e tuorli.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pezzetti di pane bagnati nel latte (Pasticceria povera):</strong> base per torte di pane e latte rustiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pan di ramerino toscano:</strong> morbido pane dolce aromatizzato all&#8217;uvetta e rosmarino, impastato con latte fresco.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Zuppa di latte e biscotti:</strong> la colazione contadina per antonomasia.</li>
</ul>
<div></div>
<h2>In viaggio con il latte: ricette dal mondo</h2>
<ul>
<li><strong>Tres Leches (America Latina):</strong> una torta soffice inzuppata in tre tipi di latte differenti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Chai Masala (India):</strong> tè nero speziato bollito lentamente con latte e zucchero.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Rice Pudding (Regno Unito):</strong> budino di riso cotto a lungo al forno con latte e vaniglia.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Horchata de Chufa / de Arroz (Spagna/Messico):</strong> bevanda vegetale o a base di riso e latte speziato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Congees al latte (Cina):</strong> zuppa di riso dolce stracotta nel latte.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Dulce de Leche (Argentina):</strong> confettura densa ottenuta dalla caramellizzazione lenta del latte e zucchero.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sutlac (Turchia):</strong> budino di riso al forno tipico della tradizione ottomana.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Milhojas (Spagna/Sud America):</strong> dolce sfogliato farcito con crema di latte densa.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Matcha Latte cremoso (Giappone):</strong> tè verde giapponese montato con latte caldo e schiumoso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Frangipane al latte (Francia):</strong> crema ricca per farcire crostate rustiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Kheer (India):</strong> dolce al cucchiaio di riso, latte, cardamomo e frutta secca.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Leche Frita (Spagna):</strong> cubetti di crema di latte rassodata, fritti e spolverati di cannella.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salep (Medio Oriente):</strong> bevanda calda e densa a base di latte e tuberi macinati.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Teh Tarik (Malesia):</strong> tè forte allungato con latte condensato e &#8220;tirato&#8221; per creare schiuma.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Panna Cotta al caramello salato (Nord Europa):</strong> variante moderna del classico dolce al cucchiaio.</li>
</ul>
<div></div>
<h2>Come conservare il latte senza sprechi</h2>
<ul>
<li><strong>La regola dello scaffale:</strong>&nbsp;il latte va riposto nei ripiani centrali o bassi del frigo (la zona più fredda), mai nello sportello dove gli sbalzi di temperatura dovuti all&#8217;apertura ne accelerano il deterioramento.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Il congelamento:</strong>&nbsp;il latte fresco intero o parzialmente scremato può essere congelato fino a 2-3 mesi, purché si lasci un po&#8217; di spazio vuoto nella bottiglia (il liquido espande congelando). Ricorda di scongelarlo lentamente in frigo.</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Domande frequenti (FAQ)</h2>
<ul>
<li><strong>Posso usare il latte leggermente acido per fare i dolci?</strong> Solo se cotto a lungo in prodotti da forno lievitati (come ciambelle o plumcake) dove l&#8217;acidità viene bilanciata, ma attenzione: se ha grumi o odore forte, va scartato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Come fare il formaggio in casa senza caglio?</strong> Basta usare acido citrico o succo di limone sul latte caldo, sfruttando il punto isoelettrico.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Il latte a lunga conservazione si può congelare?</strong> Sì, ma la struttura proteica potrebbe separarsi leggermente una volta scongelato; è perfetto comunque per cotture e zuppe.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Perché il latte bollito fa la panna in superficie?</strong> Per via della risalita dei globuli di grasso e della denaturazione delle proteine del siero.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Quanto dura il latte fresco aperto in frigo?</strong> Solitamente va consumato entro 2-3 giorni dall&#8217;apertura.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>È sicuro bere latte scaduto da un giorno?</strong> Se è stato conservato perfettamente nella zona più fredda del frigo e non mostra alterazioni olfattive o visive, previa bollitura può essere impiegato in preparazioni cotte.</li>
</ul>
<div></div>
<h2>Il consiglio della nonna</h2>
<p>Non buttare mai il fondo del brick o della bottiglia di latte se si è addensato leggermente: <b>usalo subito per preparare una pastella per le crêpes o un impasto per i pancake </b>della colazione! Il calore della piastra eliminerà ogni rischio e azzererete lo spreco.</p>
<h2></h2>
<h2>Due chiacchiere tra noi</h2>
<p>Il latte porta con sé ricordi di infanzia, di colazioni calde e di coccole mattutine. Ridurne gli sprechi e <b>ripensare il nostro rapporto con questo ingrediente significa anche riconnetterci con una filiera più rispettosa</b>: tu, hai qualche ricordo legato al latte della nonna o un trucco segreto per non sprecarlo? Raccontamelo nei commenti!</p>
<h2></h2>
<h2>Dal mio ricettario: altre idee per te</h2>
</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/p/cucina-zero-sprechi.html"><b>Cucina zero sprechi</b></a> — Scopri tutte le guide e le idee per una cucina sostenibile.</li>
</ul>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2011/12/torta-di-riso-della-nonna-gianna.html"><b>Torta di riso della nonna Gianna</b></a> — Prepara questo dolce della tradizione bolognese.</li>
</ul>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2009/07/pancakes-alla-ricotta-di-laura-ravaioli.html"><b>Pancakes alla ricotta di Laura Ravaioli</b></a> — Leggi la ricetta per una colazione soffice e golosa.</li>
</ul>
<div></div>
</p>
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<div>
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		<title>Uovo di cioccolato ripieno  (Ricetta Pasquale)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uovo-di-cioccolato-ripieno-ricetta-pasquale/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/uovo-di-cioccolato-ripieno-ricetta-pasquale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 17:49:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ledolcifolliedivanessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/uovo-di-cioccolato-ripieno-ricetta-pasquale/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi insegno, come realizzare un uovo goloso con pochi euro. Puo&#8217; essere per voi, ma anche per fare un regalo a chi volete bene. Ecco gli ingredienti per realizzarlo: un uovo di cioccolato / panna UHT 200 ml / 2 tavolette di cioccolato bianco e 2 di cioccolato fondente / frutta a vostra scelta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uovo-di-cioccolato-ripieno-ricetta-pasquale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi insegno, come realizzare un uovo goloso con pochi euro. Puo&#8217; essere per voi, ma anche per fare un regalo a chi volete bene.</p>
<figure><img width="768" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/wp-content/uploads/2024/10/184860426_1809113765936684_2979167059127720587_n.jpg" alt="" class="wp-image-83" /></figure>
<p><strong>Ecco gli ingredienti per realizzarlo:</strong></p>
<p>un uovo di cioccolato / panna UHT  200 ml / 2 tavolette di cioccolato bianco e 2 di cioccolato fondente / frutta a vostra scelta o decorazioni a vostra scelta.</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Intanto dividiamo a meta&#8217; l&#8217;uovo , aiutandoci con la punta di un coltello che andremo a scaldare sulla fiamma del nostro piano cottura , per poterlo dividere facilmente sciogliendo le due meta&#8217;.</p>
<p>Questo procedimento, andra&#8217; fatto con molta calma perche&#8217; la punta del coltello dovra&#8217; essere scaldata diverse volte.Una volta diviso, iniziamo a preparare le nostre ganache di cioccolato. </p>
<p>Ne abbiamo i due tipi da fare : una al cioccolato bianco e una al cioccolato fondente.</p>
<p>Tenete presente questa ricetta per creare entrambi le ganache,cambiando solamente il tipo di cioccolato.</p>
<p>Mettiamo 150 grammi di cioccolato  (tutto tagliuzzato uguale) a bagnomaria. Una volta che il nostro cioccolato sara&#8217; sciolto, ci aggiungiamo 100 ml di panna UHT e mescoliamo sempre a bagnomaria, fino ad ottenere una crema liscia vellutata e priva di grumi. La poniamo in frigo per un due orette circa, per poi successivamente   metterle nel nostro uovo . Ci tengo a precisare che questo realizzato da mè, è un uovo piccolo , e che se volete farlo piu&#8217; grande, moltiplicate gli ingredienti per due , se vorrete fare uno un po&#8217; piu&#8217; grandino.</p>
<p>Il mio era di circa 200 grammi , non di piu&#8217;.</p>
<p>Ad ogni modo se vi serve la ricetta della ganache al cioccolato,  la troverete sempre sul mio blog.</p>
<p>Una volta che entrambi le ganache si saranno solidificate , andremo prima a mettere una e poi successivamente , l&#8217;altra sopra e riponiamo un&#8217;oretta in frigo . Volendo, all&#8217;interno della ganache potete metterci, una volta preparata, nocciole, uvetta , smarties, frutta candita&#8230; e una volta chiuso e coperto il nostro pezzo di uovo, possiamo decorarlo a nostro piacimento. Ed ecco a voi che il nostro uovo è pronto! Se volete regalarlo, basta utilizzare del cellophane e un bel fiocco. Va&#8217; conservato in frigo e consumato in massimo due giorni.</p>
<figure><img width="810" height="1440" src="https://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/wp-content/uploads/2024/10/162817234_1771269693054425_8884895299741477439_n-810x1440.jpg" alt="" class="wp-image-84" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/uovo-di-cioccolato-ripieno-ricetta-pasquale/">Uovo di cioccolato ripieno  (Ricetta Pasquale)</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa">Le Dolci Follie Di Vanessa</a>.</p>
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		</item>
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		<title>Torta di mele e cannella</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-di-mele-e-cannella-3/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-di-mele-e-cannella-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2017 07:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
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		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho preso spunto dalla Torta di mele affondate di Paoletta che prevede l’utilizzo di panna da cucina UHT, vale a dire quella che si usa normalmente per condire la pasta o altre pietanze.&#160; Nel gruppo Facebook sono stati suggeriti delle varianti alla&#160; panna da cucina UHT, io ho seguito il suggerimento di Michela Gullini di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-di-mele-e-cannella-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ho preso spunto dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://aniceecannella.blogspot.it/2008/04/meme-della-consolazione-la-torta-di.html" rel="nofollow" target="_blank">Torta di mele affondate</a> di Paoletta che prevede l’utilizzo di panna da cucina UHT, vale a dire quella che si usa normalmente per condire la pasta o altre pietanze.&nbsp;</div>
<div>Nel <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/groups/aniceecannella/" rel="nofollow" target="_blank">gruppo Facebook</a> sono stati suggeriti delle varianti alla&nbsp; panna da cucina UHT, io ho seguito il suggerimento di Michela Gullini di sostituirla con un composto di latte e burro.&nbsp;</div>
<div>Poi ho fatto qualche altra modifica nel procedimento, nella scelta/aggiunta di alcuni ingredienti e nella grammatura.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-4qZaukQ4wNE/Werw2WUBmuI/AAAAAAAAFRo/LM5Jntpdpi4QmW6T9t3oqoJVLWrZDVbpQCLcBGAs/s1600/torta_mele_cann.jpg"><img alt="Torta di mele e cannella" border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-4qZaukQ4wNE/Werw2WUBmuI/AAAAAAAAFRo/LM5Jntpdpi4QmW6T9t3oqoJVLWrZDVbpQCLcBGAs/s1600/torta_mele_cann.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>Per uno stampo da 20 cm di diametro</div>
<div></div>
<div>220 g di farina 00</div>
<div>130 g di zucchero semolato</div>
<div>2 uova</div>
<div>100 ml di latte intero&nbsp;</div>
<div>50 g di burro fuso</div>
<div>16 g di lievito per dolci</div>
<div>4 cucchiai di olio di semi di mais</div>
<div>qualche goccia di estratto di Rum</div>
<div>1 pizzico di sale</div>
<div>4 mele Royal Gala (le mie erano piccole, altrimenti 2 medio grandi)</div>
<div>zucchero di canna</div>
<div>cannella in polvere</div>
<div>zucchero a velo</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si fa fondere il burro, si lascia raffreddare e si aggiunge il latte, si mescola.</div>
<div>Si&nbsp; dividono i tuorli dagli albumi, si aggiunge lo zucchero&nbsp; e si sbatte, si monano gli albumi a neve. Si aggiunge al composto di zucchero e tuorli, alcune gocce di essenza di Rum, l&#8217;olio di semi di mais, mezzo composto di burro e latte, la farina ed il lievito setacciati alternando con l&#8217;altra metà del composto di latte e burro. Infine si incorporano gli albumi.</div>
<div>Si versa il tutto in uno stampo di 20 cm di diametro oleato, si dispongono le mele a raggiera precedentemente tagliate a fette. Si spolvera la superficie con lo zucchero di canna&nbsp; e la cannella.</div>
<div>Si mette in forno caldo a 180/190° per 50 minuti circa.</div>
<div>Si sforna, si lascia intiepidire, si toglie dallo stampo e si lascia raffreddare. Una volta fredda si spolvera con lo zucchero a velo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-nlUEU68E8FU/Werw_y9Gc1I/AAAAAAAAFRs/gfLSe8znR6kqgf1-dkdntuA-1EKfvPTywCLcBGAs/s1600/torta_mele_cann1.jpg"><img alt="Torta di mele e cannella, fetta" border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-nlUEU68E8FU/Werw_y9Gc1I/AAAAAAAAFRs/gfLSe8znR6kqgf1-dkdntuA-1EKfvPTywCLcBGAs/s1600/torta_mele_cann1.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Gelato al cacao su stecco fatto in casa (Picolé “Chicabon” caseiro)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gelato-al-cacao-su-stecco-fatto-in-casa-picole-chicabon-caseiro/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 10:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabor Brasil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Gelato]]></category>
		<category><![CDATA[Il Chicabon]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[sono stati]]></category>
		<category><![CDATA[UHT]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Clicca qui per il video Il Chicabon della Kibon è uno stecco delizioso con sapore d&#8217;infanzia per la maggior parte dei brasiliani. È fatto con latte e cioccolato e non c&#8217;è bambino &#8211; o adulto &#8211; a cui non piace! Kibon è stata la prima fabbrica di gelati in Brasile, ha avuto un successo immediato, ha cambiato le abitudini dei&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gelato-al-cacao-su-stecco-fatto-in-casa-picole-chicabon-caseiro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/07/Picolé-Chicabon_youtube.jpg"><img class="size-large wp-image-2298" src="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/07/Picolé-Chicabon_youtube-720x405.jpg" alt="" width="584" height="329" /></a>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saborbrasil.it/it/ricettas/184">Clicca qui per il video</a></p>
</div>
</div>
<div>Il<span> <i>Chicabon</i> </span>della<span> <i>Kibon</i> </span>è uno stecco delizioso con sapore d&#8217;infanzia per la maggior parte dei brasiliani. È fatto con latte e cioccolato e non c&#8217;è bambino &#8211; o adulto &#8211; a cui non piace!<br />
<span><i>Kibon</i> </span>è stata la prima fabbrica di gelati in Brasile, ha avuto un successo immediato, ha cambiato le abitudini dei consumatori ed è diventata parte della vita di ogni giorno.<span> <i>Chicabon</i> </span>e<span> <i>Eskibon</i> </span>(barretta di gelato alla vaniglia ricoperto di cioccolato) sono stati i primi gelati prodotti dalla<span> <i>Kibon</i></span> nel 1942, vengono tuttora prodotti e possono essere trovati anche in carretti che girano per le strade e sulle spiagge.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" title="Bolinho de arroz" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/pt/ricettas/184" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Receita em português</a> &#8211; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.saborbrasil.it/en/ricettas/184">English-language version recipe</a></div>
<p><strong>Ingredienti</strong><br />
• 200 g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saborbrasil.it/it/ingredientes/47">latte condensato </a>(½ lattina)<br />
• 200 ml di panna UHT<br />
• 300 ml di latte intero<br />
• 60 g di preparato solubile al cacao</p>
<p><strong>Procedimento</strong><br />
1. Frullare insieme tutti gli ingredienti.<br />
2. Versare il composto in stampini per gelati su stecco e mettere nel congelatore per un paio di ore per farlo rapprendere un po&#8217;.<br />
3. Togliere dal congelatore, inserire un bastoncino al centro di ogni stampino e riporre nel congelatore per almeno 24 ore prima di servire.<br />
4. Per sformare con facilità passare velocemente gli stampini congelati sotto l&#8217;acqua corrente.Rendimento: 12 piccoli gelati su stecco da 50 ml ciascuno.</p>
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		<title>Ganache Al Pistacchio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ganache-al-pistacchio-2/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jul 2016 20:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ledolcifolliedivanessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaini]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Procedimento Ho]]></category>
		<category><![CDATA[QUI]]></category>
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		<description><![CDATA[Per questa ricetta,vi occorra&#8217;: 200 grammi di cioccolata bianca 200 ml di panna UHT uno/due cucchiaini di pasta di pistacchio (io ho utilizzato quella dei Pistacchi Di Bronte,inviatami per la collaborazione con l&#8217;azienda) Procedimento: Ho fatto sciogliere la cioccolata bianca, a bagnomaria (fuoco a fiamma bassa) ,a quadrettini uguali,in modo che si sciolga nello stesso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ganache-al-pistacchio-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/wp-content/uploads/2016/07/13731722_605314146316658_6622320444919318307_n.jpg" rel="colorbox"><img class="aligncenter size-full wp-image-3081" src="http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/wp-content/uploads/2016/07/13731722_605314146316658_6622320444919318307_n.jpg" alt="13731722_605314146316658_6622320444919318307_n" width="960" height="539" /></a><br />
<strong>Per questa ricetta,vi occorra&#8217;:</strong><br />
200 grammi di cioccolata bianca<br />
200 ml di panna UHT<br />
uno/due cucchiaini di pasta di pistacchio (io ho utilizzato quella dei Pistacchi Di Bronte,inviatami per la collaborazione con l&#8217;azienda)</p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
Ho fatto sciogliere la cioccolata bianca, a bagnomaria (fuoco a fiamma bassa) ,a quadrettini uguali,in modo che si sciolga nello stesso tempo.<br />
Successivamente,una volta che l&#8217;abbiamo sciolta,ci aggiungiamo la panna,e mescolando con le fruste,noteremo che diventera&#8217; velluto,una volta che andra&#8217; ad amalgamarsi con la cioccolata.Quando avremo ottenuto la nostra ganache densa,la togliamo dal fuoco e andiamo ad aggiungerci la pasta di pistacchi.</p>
<p>Mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo e successivamente trasferiamo la crema su una ciotola.<br />
La lasciamo raffreddare e una volta fredda,la poniamo in frigo per almeno quattro ore,con pellicola trasparente sopra.Una volta che si sara&#8217; solidificata,con le fruste elettriche,la andiamo a smuovere,ed eccola pronta per farcire o rivestire i nostri dolci!!!!</p>
<p>Io per questa ricetta,ho utilizzato la pasta di pistacchio del Bronte ,che trovate <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aromasicilia.com/it/">QUI&#8217;</a></p>
<p>o anche cliccando su questo banner pubblicitario:</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aromasicilia.com/it/"><img class="colorbox" src="http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/wp-content/uploads/2016/07/pistacchio-di-bronte-aromasicilia-logo-1448906502.jpg" alt="pistacchio-di-bronte-aromasicilia-logo-1448906502" width="229" height="71" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/ganache-al-pistacchio/">Ganache Al Pistacchio</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa">Le Dolci Follie DI Vanessa</a>.</p>
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		<title>Muffins al caffè aromatizzati al rum</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/muffins-al-caffe-aromatizzati-al-rum/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/muffins-al-caffe-aromatizzati-al-rum/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 05:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ferrari Debora</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Pampero Especial]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pirottini]]></category>
		<category><![CDATA[UHT]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa vi serve&#8230; Uova n. 4 Zucchero 300 gr Burro 100 gr Panna fresca UHT 200 ml Caffè solubile 50 gr Caffè ristretto una tazzina Farina 00 300 gr Lievito per dolci 1 bustina Gocce di cioccolato 100 gr Rum Pampero Especial 45 ml Come si fa&#8230; In una ciotola, sbattete le uova con lo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/muffins-al-caffe-aromatizzati-al-rum/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa vi serve&#8230;</p>
<ul>
<li>Uova n. 4</li>
<li>Zucchero 300 gr</li>
<li>Burro 100 gr</li>
<li>Panna fresca UHT 200 ml</li>
<li>Caffè solubile 50 gr</li>
<li>Caffè ristretto una tazzina</li>
<li>Farina 00 300 gr</li>
<li>Lievito per dolci 1 bustina</li>
<li>Gocce di cioccolato 100 gr</li>
<li>Rum Pampero Especial 45 ml</li>
</ul>
<div></div>
<div>Come si fa&#8230;</p>
<p>In una ciotola, sbattete le uova con lo zucchero ed il burro morbido.<br />Unite la panna, il caffè solubile, la tazzina di caffè ristretto e il rum, mescolate bene il tutto per amalgamare gli ingredienti.<br />Setacciate la farina con il lievito, aggiungetela al composto, infine unite le gocce di cioccolato.<br />Inserite nella teglia dei muffins i pirottini di carta e versate il composto, circa 2 cucchiai.<br />Infornate a 180° per 20-25 minuti.</p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-n2dPuEHrVkc/V3Sr8o57c9I/AAAAAAAACio/IBHGLSJ0Cf8sQyAy9BlKsDAxtDyRhOmhACLcB/s1600/DSC_1988.JPG"><img border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-n2dPuEHrVkc/V3Sr8o57c9I/AAAAAAAACio/IBHGLSJ0Cf8sQyAy9BlKsDAxtDyRhOmhACLcB/s400/DSC_1988.JPG" width="267" /></a></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-cm_cp5aODg4/V3SsB5Ie2hI/AAAAAAAACiw/C6SHA_V2kU8xj943t5Yps_qKxmznpHRTACLcB/s1600/DSC_1990.JPG"><img border="0" height="267" src="https://3.bp.blogspot.com/-cm_cp5aODg4/V3SsB5Ie2hI/AAAAAAAACiw/C6SHA_V2kU8xj943t5Yps_qKxmznpHRTACLcB/s400/DSC_1990.JPG" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-w4cCuKZGJRM/V3SsFVieAOI/AAAAAAAACi4/w0ZbH-K5Z40F2LLPWohQgWFZEJ-U_AftACLcB/s1600/DSC_1991.JPG"><img border="0" height="267" src="https://4.bp.blogspot.com/-w4cCuKZGJRM/V3SsFVieAOI/AAAAAAAACi4/w0ZbH-K5Z40F2LLPWohQgWFZEJ-U_AftACLcB/s400/DSC_1991.JPG" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-AdQLVt45Y_Q/V3SsI7DiwtI/AAAAAAAACjA/dZBpLVfj6EYnyAfHdT7-3OrlnH8yGIH1wCLcB/s1600/DSC_1992.JPG"><img border="0" height="267" src="https://2.bp.blogspot.com/-AdQLVt45Y_Q/V3SsI7DiwtI/AAAAAAAACjA/dZBpLVfj6EYnyAfHdT7-3OrlnH8yGIH1wCLcB/s400/DSC_1992.JPG" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>A presto Debora</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>YOGURT….HOME MADE</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-home-made-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 04:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Buon giorno amici&#8230;.oggi Nicolo&#8217; vi insegna a preparare Home Made, lo YOGURT, e&#8217; davvero buonissimo e veloce da fare, poi e&#8217; fatto da voi quindi molto piu&#8217; salutare, avrete bisogno della yogurtiera che potete acquistare QUI. Ingredienti: 1 litro di latte intero UHT lunga conservazione ( noi usiamo granarolo) 125 gr di yogurt intero( noi usiamo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-home-made-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno amici&#8230;.oggi Nicolo&#8217; vi insegna a preparare Home Made, lo YOGURT, e&#8217; davvero buonissimo e veloce da fare, poi e&#8217; fatto da voi quindi molto piu&#8217; salutare, avrete bisogno della yogurtiera che potete acquistare <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&amp;keywords=girmi+yogurtiera&amp;tag=slhyin-21&amp;index=kitchen&amp;hvadid=83663688743&amp;ref=pd_sl_7rq15516jq_b">QUI</a>.<br />
Ingredienti:<br />
1 litro di latte intero UHT lunga conservazione ( noi usiamo granarolo)<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/Latte-UHT-GranGusto.jpg"><img class="alignnone  wp-image-5516" src="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/Latte-UHT-GranGusto-300x300.jpg" alt="Latte-UHT-GranGusto" width="127" height="127" /></a><br />
125 gr di yogurt intero( noi usiamo vipiteno) <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/10050.png"><img class="alignnone  wp-image-5517" src="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/10050-300x181.png" alt="10050" width="139" height="84" /><br />
</a>Procedimento:<br />
Prendere una caraffa e mescolare insieme yogurt e latte, versare nei vasetti della yogurtiera fino al bordo, accendere la yogurtiera mettere il coperchio e per 12 ore lasciate stare, trascorso il tempo chiudete con il tappo e mettete in frigo dopo 3-4 h potete gustare il vostro yogurt, con questa dose vengono 7 vasetti da 150 gg e si conservano per 1 settimana.<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/resized_IMG_1613-e1460376937725.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5482" src="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/resized_IMG_1613-e1460376937725-225x300.jpg" alt="resized_IMG_1613" width="225" height="300" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/resized_IMG_1576-e1460376912970.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5481" src="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/04/resized_IMG_1576-e1460376912970-225x300.jpg" alt="resized_IMG_1576" width="225" height="300" /></a></p>
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		<title>Crostata di cuori</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 11:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lacucinadimarta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
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		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[gusti]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
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		<category><![CDATA[Valentino]]></category>

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		<description><![CDATA[La crostata di cuori è una ricetta piuttosto famosa sul web perfetta da realizzare per San Valentino. Io l’ho realizzata con una frolla alle nocciole molto friabile e l’irresistibile crema al gianduia, ma si può realizzare con molti altri ripieni a seconda dei vostri gusti: 1. Mele, frutta secca e un pizzico di cannella 2.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-di-cuori-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crostata di cuori è una ricetta piuttosto famosa sul web perfetta da realizzare per San Valentino. Io l’ho realizzata con una frolla alle nocciole molto friabile e l’irresistibile crema al gianduia, ma si può realizzare con molti altri ripieni a seconda dei vostri gusti:<br />
1.	Mele, frutta secca e un pizzico di cannella<br />
2.	Marmellata o confettura (anche se vi consiglio di non metterne troppa perché altrimenti la crostata potrebbe diventare un po’ troppo dolce)<br />
3.	Fragole (meglio però se in stagione)<br />
4.	Crema pasticcera<br />
Per il ripieno, ho seguito la ricetta della crostata di cuori di Chiarapassion. Per far rimanere il ripieno morbido anche dopo la cottura, lei consiglia di mescolare la crema al gianduia con della panna UHT a lunga conservazione. E il risultato è davvero strabiliante, il ripieno rimane morbidissimo anche dopo qualche giorno.&#160;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/lacucinadimarta/crostata-di-cuori/">Read more&#8230;</a></p>
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