<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; termometro</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/termometro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 07:37:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Jamonilla con olive</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 12:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/</guid>
		<description><![CDATA[La jamonilla con olive fatta in casa è preparata con la speciale pressa in acciaio chiamata anche ham maker per la cottura di carne pressata, con questo strumento è possibile ottenere salumi cotti e pressati che, appunto perché pressati, possono poi essere affettati. La jamonilla è un pasticcio di carne suina danese condita con aromi,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La jamonilla con olive fatta in casa è preparata con la speciale pressa in acciaio chiamata anche ham maker per la cottura di carne pressata, con questo strumento è possibile ottenere salumi cotti e pressati che, appunto perché pressati, possono poi essere affettati.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151445-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7813" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151445-scaled.jpg" alt="Jamonilla" width="1920" height="2560" /></a> La jamonilla è un pasticcio di carne suina danese condita con aromi, farla in casa con la pressa è semplicissimo, si aggiugono sale e spezie a piacere, dopo la cottura il pasticcio è compatto ed affettabile agevolmente, il sapore è ottimo, senza conservanti né coloranti; potete sbizzarrirvi ad aggiungere ciò che volete come olive, peperoni, sottaceti.</p>
<p>La jamonilla è anche venduta in scatola con un noto marchio, questa nostra invece è senza conservati e coloranti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151540-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7812" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151540-scaled.jpg" alt="Jamonilla" width="1920" height="2560" /></a></p>
<p>Potete anche aggiungere pancetta affumicata, fecola di patate per un sapore più delicato, potete usare gli aromi per arrosto che si vendono in barattoli e che contengono già tutti gli odori, oppure un mix fatto da voi in casa con rosmarino, aglio, salvia, alloro o quello che più vi aggrada.</p>
<p>Io ho preparato una jamonilla piccola, potete prepararne una molto più grande riempiendo la pressa con più carne.</p>
<p>La cottura è a bagnomaria per circa due ore ad una temperatura tra i 75° e 80°, la pressa è dotata di termometro</p>
<h2><span>Jamonilla con olive</span></h2>
<p>400 gr. di Macinato di maiale</p>
<p>Una manciata di Olive verdi denocciolate</p>
<p>Aromi per arrosto</p>
<p>Paprika q.b.</p>
<p>Sale e pepe q.b,</p>
<p>Per preparare la jamonilla con olive ponete il macinato in una ciotola, aggiungete tutti gli ingredienti, per la quantità di aromi regolatevi a vostro gusto, e mescolate bene tutto, aggiustate di sale.</p>
<p>Ponete il composto in frigorifero coperto da pellicola trasparente e lasciatevelo per tutta la notte.</p>
<p>Il giorno seguente riempite la pressa con il composto premendo ogni strato con la mano, chiudete con il coperchio a molla, ponete poi a bollire a bagnomaria per due ore a temperatura 80°.</p>
<p>Ponete a raffreddare la pressa in una pentola d&#8217;acqua fredda, poi mettete in frigorifero e lasciatevela tutta la notte.</p>
<p>Il giorno dopo estraete la jamonilla tirando il coperchio con la molla, per farla uscire agevolmente mettete la pressa sotto l&#8217;acqua calda per pochi secondi; ponete su un piatto, affettate e servite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potete acquistare la pressa per carne qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41Cnd1UX-AL._SL500_.jpg" alt="Holzsammlung Bollitore prosciutto - ham maker, bollitore in Acciaio Inox pentola prosciutto,con termometro,11 x 11 x 18 cm" width="179" height="179" /></a></div>
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener">Holzsammlung Bollitore prosciutto &#8211; ham maker, bollitore in Acciaio Inox pentola prosciutto,con termometro,11 x 11 x 18 cm</a></div>
</div>
<div>
<div><span>29,99 €</span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener"><span>Acquista</span></a></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come fare la meringa all’italiana perfetta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 12:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/</guid>
		<description><![CDATA[Fresca, brillante e setosa: chi conosce la meringa all&#8217;italiana sa che porta con sé qualcosa in più rispetto alle sue “cugine” francesi e svizzere. La sua stabilità, dovuta allo sciroppo di zucchero bollente, la rende ideale nelle preparazioni che richiedono compattezza, come decorazioni e farciture per torte o o basi per gelati, semifreddi e dolci&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-meringa-alla-italiana-perfetta/" title="Come fare la meringa all’italiana perfetta" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/12/meringa-italiana-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Meringa all'italiana appena fatta alla perfezione" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Fresca, brillante e setosa: chi conosce la meringa all&#8217;italiana sa che porta con sé qualcosa in più rispetto alle sue “cugine” francesi e svizzere.</p>
<p>La sua stabilità, dovuta allo sciroppo di zucchero bollente, la rende ideale nelle preparazioni che richiedono compattezza, come decorazioni e farciture per torte o o basi per gelati, semifreddi e dolci a cucchiaio.</p>
<p>Il segreto è nell<strong>’equilibrio tra albumi spumosi</strong>,<strong> sciroppo esatto e movimenti calibrati</strong>: tutto sta nel trovare il proprio ritmo e capire i segnali che la materia prima ci regala.</p>
<p>Ogni passaggio ha una sua logica, dalla precisione nelle dosi all’uso del termometro per dolci.</p>
<p>Chi cerca una ricetta affidabile troverà qui numeri precisi, accorgimenti tecnici e trucchi per quella meringa lucida, pronta a decorare o bruciare sotto il cannello con un profumo che sa di festa e tradizione.</p>
<p>Sebbene il procedimento non sia particolarmente complicato, bisogna <strong>evitare errori comuni</strong> a chi non ha mai preparato questa assai versatile base di pasticceria e, pertanto, è consigliabile leggere i nostri suggerimenti pratici prima di passare alla realizzazione della ricetta.</p>
<h2>Importanti consigli preliminari per l&#8217;ottimale riuscita della meringa all&#8217;italiana</h2>
<h3>Dosi ed esempio pratico</h3>
<p>Quando si parla di meringa all&#8217;italiana, il punto di partenza imprescindibile sono le proporzioni.</p>
<p>La regola aurea, quella “del 2:1”,  non lascia spazio a varianti: <strong>per ogni parte di albumi</strong>, <strong>ne servono 2 di zucchero</strong>.</p>
<p>Si deve, quindi, pesare con accuratezza, lasciando da parte le approssimazioni casalinghe.</p>
<h3>Ricetta esempio: 160 g albumi + 320 g zucchero + 50 ml acqua</h3>
<p>Questo equilibrio “collaudato” garantisce una base generosa per rifinire due crostate da 22 cm o per fare delle meringhe al forno o un dolce a cucchiaio per 4 persone.</p>
<p>Si versano in planetaria i 160 g di albumi, mentre con 320 g di zucchero e 50 g di acqua si prepara lo sciroppo.</p>
<p><strong>Il controllo va fatto al grammo</strong>, specie per lo zucchero: solo così la tenuta potrà reggere il taglio, l&#8217;eventuale passaggio in forno o la lama di un cannello per dorare.</p>
<p>Ovviamente, si può fare una quantità maggiore o minore di meringa a seconda delle proprie necessità, ma è fondamentale <strong>rispettare le proporzioni tra gli ingredienti</strong>.</p>
<h3>Temperatura dello sciroppo e uso del termometro</h3>
<p>La qualità della meringa all&#8217;italiana si gioca su pochi gradi: lo sciroppo deve toccare la <strong>temperatura esatta</strong>, né un grado in più né uno in meno.</p>
<p>Qui il termometro per dolci è l’asso nella manica che permette di non andare “ a occhio” e di guardare solo ai numeri.</p>
<p>Arrivare <strong>a 121°C</strong> è il punto di svolta: troppo presto si rischia una meringa cedevole, troppo tardi una massa cristallizzata che non monta.</p>
<p>Il termometro va maneggiato con attenzione: solo così si ottiene una consistenza cremosa che regge le decorazioni e si accompagna a ogni dolce.</p>
<h4>Punto ideale: 121°C (range 118–122°C)</h4>
<p>Il cuore della tecnica è questo traguardo: 121°C sono la temperatura di riferimento per uno sciroppo perfetto e capace di creare una struttura stabile.</p>
<p>Anche se si tollera un margine da 118 a 122°C, è meglio non avvicinarsi troppo ai limiti: a 120°C, se si cerca una manciata di secondi in meno o in più, la differenza si sente già tra dito e palato.</p>
<p>Chi prepara più volte la meringa impara a riconoscere la consistenza da piccoli indizi, ma all’inizio è d’obbligo fidarsi del termometro digitale per non sbagliare mai un colpo.</p>
<h4>Posizionamento sonda e lettura stabile</h4>
<p>Per ottenere una lettura affidabile, la sonda del termometro per dolci va posizionata a metà del pentolino, nel cuore dello sciroppo, <strong>senza toccare fondo o parete</strong>: solo così la misurazione riflette la temperatura reale.</p>
<p>Fai attenzione a non spostare la sonda troppo spesso e lascia che la lettura si stabilizzi, perché anche pochi secondi di esitazione possono trasformarsi in un errore evidente una volta versato lo sciroppo sugli albumi montati.</p>
<h3>Procedura passo-passo essenziale</h3>
<p>Nella preparazione della meringa all&#8217;italiana, la sequenza non lascia spazio ai dubbi: ogni gesto è finalizzato a ottenere una massa soffice, stabile e di una lucentezza avvolgente.</p>
<p>Occhio agli ordini di aggiunta, alle velocità e ai controlli di consistenza: serve una buona dose di<strong> pazienza</strong>.</p>
<p>La qualità finale risente di ogni piccola inattenzione: un albume di troppo o uno sciroppo versato eccessivamente in fretta cambiano completamente la partita.</p>
<p>Gli albumi devono essere <strong>a temperatura ambiente</strong>, come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/carbone-dolce-della-befana-fatto-in-casa/">quando li si usa nella preparazione della glassa del carbone dolce della Befana</a>, in modo che possano montare meglio di quelli freddi di frigo.</p>
<p>L’eventuale aggiunta di aromi – dall&#8217;estratto di vaniglia ai fiori d’arancio – va dosata con cura e con “mano leggera” per non compromettere la struttura del risultato finale.</p>
<h3>Evitare cristallizzazione e contatto sciroppo-fruste</h3>
<p>Il nemico principale resta la cristallizzazione dello sciroppo: una mescolata in più dopo il bollore o un versamento troppo diretto sulle fruste e la magia svanisce.</p>
<p>Bisogna quindi non mescolare più in prossimità del bollore, e quando si versa il liquido bollente, mirare al “bordo” della ciotola, lasciando che il calore sia veicolato con delicatezza in modo che la superficie della meringa resti liscia, priva di granuli e dalla lucentezza brillante.</p>
<h3>Come ottenere la sicurezza alimentare</h3>
<p>Anche se il calore dello sciroppo cuoce parzialmente gli albumi, non è detto che ne raggiunga uniformemente tutta la massa montata con il conseguente rischio che il batterio della salmonella non venga eliminato del tutto.</p>
<p>Perciò, se si vuole avere la certezza di fare una meringa all&#8217;italiana totalmente sicura per la salute, conviene <strong>usare albumi già pastorizzati</strong>, facilmente reperibili nei supermercati.</p>
<p>Se, invece, si preferisce usare le uova che si hanno in casa, è possibile adoperare i tuorli inutilizzati per preparare le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/katzenzungen-le-lingue-di-gatto-tedesche/"> lingue di gatto tedesche</a>.</p>
<p>Fatte queste basilari precisazioni, passiamo alla tecnica.</p>
<h2>Preparazione della meringa all&#8217;italiana perfetta</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: media difficoltà</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 20 minuti + 5 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>160 g di albumi a temperatura ambiente</td>
</tr>
<tr>
<td>320 g di zucchero semolato</td>
</tr>
<tr>
<td>50 ml di acqua</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Per prima cosa, versa gli albumi nella planetaria, o, se preferisci usare le fruste elettriche, in una ciotola di vetro o di metallo, assicurandoti che non contengano residui di tuorli.</p>
<p>Versa lo zucchero e l&#8217;acqua in un pentolino<strong> dal fondo spesso</strong>, mescola e, controllando la temperatura col termometro, fai sciogliere lo zucchero a fiamma dolce.</p>
<p>Nel frattempo, monta gli albumi parzialmente a bassa velocità fino a raggiungere circa l’80% della montatura piena: la massa deve essere spumosa ma ancora liscia, pronta ad accogliere lo sciroppo senza collassare.</p>
<p>Non appena lo sciroppo di zucchero avrà raggiunto i 121°, toglilo dal fuoco e versalo immediatamente sugli albumi <strong>a filo sottile lontano dalle fruste</strong>, lasciandolo scendere uniforme senza colpire le parti metalliche.</p>
<p><strong>Aumenta la  velocità</strong> e continua a montare fino a raffreddamento del composto che dovrà presentare l&#8217;aspetto della schiuma da barba e formare un ciuffo a punta (cosiddetto “becco di uccello”) al sollevamento delle fruste.</p>
<p>Trasferisci, infine, la meringa all&#8217;italiana ottenuta in una <em>sac-à-poche</em> con bocchetta liscia o in una ciotola coperta con la pellicola da cucina.</p>
<h2>Conservazione e usi della meringa all&#8217;italiana</h2>
<p>Una volta realizzata la meringa all&#8217;italiana, il dilemma è tutto nella conservazione: cruda si mantiene solo per poche ore a temperatura ambiente o al massimo 2-3 giorni in frigorifero (meglio se già nella tasca da pasticcere).</p>
<p>Cotta, invece, assume la sua forma definitiva e si può tenere anche per 2 settimane in un contenitore a chiusura ermetica, pronta all’uso ogni volta che serva per decorare o arricchire un dolce.</p>
<p>Il bello della meringa all&#8217;italiana è la sua adattabilità: può costituire la base perfetta per semifreddi gelati o mousse leggere, l’interno di macarons impeccabili o semplicemente una copertura per dessert meringati da dorare con il cannello da cucina se si vuole creare l&#8217;effetto <em>brûlé</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre basi di pasticceria che conviene saper fare in casa:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-pectina-con-scarti-mele-arance/">Come fare una genuina ed economica pectina <em>homemade</em></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-biscotto-perfetta-ricetta-e-segreti/">I segreti della pasta biscotto dei pasticceri</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/burro-nocciola-cosa-e-usi-e-preparazione/">Il burro nocciola che valorizza anche i dolci più semplici</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/grongar/4279038739/in/album-72157623098130719" target="_blank" rel="nofollow noopener">Rebecca Siegel per Flickr.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-la-meringa-allitaliana-perfetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frittelle di Mascarpone all’Arancia (gluten free). Strappo alla regola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-mascarpone-allarancia-gluten-free-strappo-alla-regola/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-mascarpone-allarancia-gluten-free-strappo-alla-regola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Arancia]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[tegame]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-mascarpone-allarancia-gluten-free-strappo-alla-regola/</guid>
		<description><![CDATA[Il fritto non passa spesso da queste parti, ma quel paio di volte l’anno in cui lo fa, è senza dubbio molto ben accolto. Dire che c’è stata un’occasione speciale per regalarci questo irresistibile peccato di gola, sarebbe una bugia. Carnevale e San Valentino passano del tutto inosservati a Casa MG, quindi trattasi di puro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-mascarpone-allarancia-gluten-free-strappo-alla-regola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il <b><i>fritto</i></b> non <i>passa</i> spesso da queste parti, ma quel paio di volte l’anno in cui lo fa, è senza dubbio molto ben accolto. Dire che c’è stata un’occasione speciale per regalarci questo irresistibile peccato di gola, sarebbe una bugia. <i><b>Carnevale</b></i> e <i><b>San Valentino</b></i> passano del tutto inosservati a <i>Casa MG</i>, quindi trattasi di puro e semplice strappo alla regola.&nbsp;</div>
<div>Sfogliando un ormai consunto quadernino, ho ritrovato la <i><b>ricetta</b></i> di una semplice e sfiziosa preparazione molto in auge un paio di decenni fa, epoca in cui friggevo un po’ più spesso ed avevo ancora una certa confidenza con questa pratica, nonché con le pastelle molto fluide. Nonostante i lustri trascorsi, il risultato è stato piuttosto soddisfacente. Le&nbsp;<i>Frittelle di Mascarpone all’Arancia</i><span>, buonissime e straordinariamente soffici,</span><i>&nbsp;</i><span>hanno</span><i>&nbsp;</i><span>un aspetto</span>&nbsp;rustico, <i>casalingo</i>. Per intenderci, sono diverse dalle classiche <i>frittelle di Carnevale</i>, dalle tradizionali <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucchiaio.it/ricetta/castagnole/">Castagnole</a>, caratterizzate da un impasto sodo dal quale vengono ricavate <i>palline </i>perfettamente&nbsp;&nbsp;sferiche.</div>
<div>In questa ricetta, invece, la ragguardevole quantità di mascarpone impiegata dà vita ad un composto abbastanza fluido. Le frittelle ottenute sono buonissime, hanno forma irregolare e, a parer mio, non proprio fotogenica. Così, dopo la cottura, ho provveduto a dar loro una delicata forma a cuore che regalasse un allure leggermente più <i>raffinato</i>. Del resto, non manca pochissimo a San Valentino?</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ3G7ZaS5Y1EVTB6lmY2voO9qjLG7eJhjWvoGrad3diPs28ZJzQQtoH2hrkulg-gzfz79rFFvoj1FexvYCn2argOzLvpK6ykxAhbMfeLRneu4SejlpoDezhc4r8P-gJ_w1uZFNRyJ0cla1L6xHK9LeEGB3ROA4MQWiXdvOF9lGxa4Wo2kJLExeoO-lZUc/s2560/C17E2D3C-E7DD-4D78-899F-FC9321A94670.jpeg"><img alt="Frittelle al Mascarpone" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ3G7ZaS5Y1EVTB6lmY2voO9qjLG7eJhjWvoGrad3diPs28ZJzQQtoH2hrkulg-gzfz79rFFvoj1FexvYCn2argOzLvpK6ykxAhbMfeLRneu4SejlpoDezhc4r8P-gJ_w1uZFNRyJ0cla1L6xHK9LeEGB3ROA4MQWiXdvOF9lGxa4Wo2kJLExeoO-lZUc/w476-h640/C17E2D3C-E7DD-4D78-899F-FC9321A94670.jpeg" width="476" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><b><i>Alla ricerca del fritto perfetto</i></b>
<div>
<p>Periodo di dolci e di fritture quello che celebra il Carnevale, una vera festa per tuti i golosi. Friggere sembrerebbe un’operazione non troppo impegnativa, ma così non è. Per ottenere fritti dorati, croccanti fuori e morbidi all’interno, occorre seguire alcune preziose indicazioni:</p>
</p>
<ul>
<li>il <b>tegame</b> o la <b>padella</b> in cui friggere deve essere, se possibile, di ferro e con bordi abbastanza alti, in modo da limitare la trasmissione del calore,. cosicché l’olio si possa &nbsp;scaldare gradualmente,&nbsp;</li>
<li>il <b>tegame</b> deve essere anche piuttosto <b>ampio</b>, in modo che possa contenere una ragguardevole quantità d’olio, condizione che permette di ottenere fritti asciutti e morbidi. Se la quantità d’olio non è sufficiente, man mano che si introducono gli alimenti questo si raffredda, non permettendo un’ottimale cottura del cibo,</li>
<li>indispensabile il <b>termometro</b> per misurare costantemente e con precisione la temperatura dell’olio in modo che non perda l’esatto <b>punto di fumo</b>,</li>
<li>l’alimento destinato alla frittura va tagliato in <b>pezzi</b> <b>uniformi</b>, in modo da ottenere una doratura perfetta ed un interno cotto uniformemente,&nbsp;</li>
<li>per evitare che il cibo non sia ben cotto internamente è bene tenere d’occhio la temperatura dell’olio, che va diminuita in caso di frittura di un prodotto di grandi dimensioni, in modo da prolungare i tempi ed ottenere la cottura interna ottimale. La temperatura che permette di raggiungere ottimi risultati si colloca tra i 160º ed 165°. In ogni modo, non vanno superati i 175°/180°,</li>
<li>perché il fritto non sia unto e troppo oleoso ma asciutto e morbido, occorre scolarlo nel momento in cui le bollicine n superficie diminuiscono in modo sensibile,</li>
<li>per quanto riguarda l’<b><i>olio</i></b> più consono alla frittura, occorre scegliere quello di <b>semi di arachide</b>, dall’aroma neutro, che non andrà a prevaricare sul sapore del fritto. Può essere utilizzato anche l’<b><i>olio&nbsp;extravergine d’oliva</i></b>, in quanto possiede un alto punto di fumo, anche se il sapore intenso spesso copre quello della frittura. Altro punto importante è la quantità dell’olio usato. I cibi che friggono immersi nell’olio, infatti, risultano più leggeri.</li>
</ul>
<p>(<span>da <i>Cuocere, dalla scoperta del fuoco ai giorni nostri, </i>Eugenio Signoroni, Slow Food Editore</span>)</p>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0I_K2z77OHqHXdGSXvQGOVJX9QKAvSTjv73I-rY5cXJ3Ao-xOLHaVfgLl-KUiVX3z0I1Z3TgpSvVPWv2s9AT2uIZ9xCU9oc-QZ-5gwByyR6iJdFgR7P9cYHYvrZM-U3mrInk2wP-aT8bZ5nCeC5D0s4qUb8_uwpQhI-rgc1dT9kl5jPeP5qQjccUyazk/s2560/F83352E3-0A48-47FC-ADB0-038B428DD046.jpeg"><img alt="Mascarpone Tigullio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0I_K2z77OHqHXdGSXvQGOVJX9QKAvSTjv73I-rY5cXJ3Ao-xOLHaVfgLl-KUiVX3z0I1Z3TgpSvVPWv2s9AT2uIZ9xCU9oc-QZ-5gwByyR6iJdFgR7P9cYHYvrZM-U3mrInk2wP-aT8bZ5nCeC5D0s4qUb8_uwpQhI-rgc1dT9kl5jPeP5qQjccUyazk/w490-h640/F83352E3-0A48-47FC-ADB0-038B428DD046.jpeg" width="490" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Frittelle di Mascarpone all’Arancia</i></b></div>
<div><b>(gluten free)</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Ingredienti&nbsp;</b></div>
<div>(dosi per sei persone)</div>
<div><b><br /></b></div>
<div>450 g di mascarpone <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lattetigullio.it/prodotti/mascarpone/">Latte Tigullio&nbsp;</a></div>
<div>150 g di fecola di patate</div>
<div>2 uova biologiche</div>
<div>150 ml di latte senza lattosio&nbsp;</div>
<div>15 g di lievito per dolci&nbsp;</div>
<div>150 g di zucchero di canna chiaro</div>
<div>una manciata di uvetta</div>
<div>il succo di 1 piccola arancia biologica</div>
<div>la scorza grattugiata di 1 arancia biologica&nbsp;</div>
<div>zucchero di canna&nbsp;</div>
<div>olio di semi di arachide per la frittura&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Stemperare la fecola di patate nel latte, unire il lievito, lo zucchero, il succo e la scorza dell’arancia. Aggiungere l’uovo, l’uvetta precedentemente rinvenuta in acqua e ben strizzata e mescolare bene.</div>
<div></div>
<div>Aggiungere il mascarpone e miscelare fino ad ottenere un composto liscio, morbido e abbastanza fluido. Lasciar riposare per circa mezz’ora.</div>
<div></div>
<div>Versare abbondante olio di semi di arachide in un tegame largo e dai bordi alti. Scaldarlo e, &nbsp;quando avrà raggiunto il punto di fumo ideale, versare il composto a cucchiaiate. Quando le frittelle saranno dorate, scolarle con l’ausilio di una schiumarola e adagiarle su un piatto rivestito con carta assorbente in modo da eliminare l’unto in eccesso.</div>
<div></div>
<div>Passare le <b><i>Frittelle di Mascarpone all’Arancia</i></b> nello zucchero di canna e servirle.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-mascarpone-allarancia-gluten-free-strappo-alla-regola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coppette con crema di ricotta e kiwi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/coppette-con-crema-di-ricotta-e-kiwi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/coppette-con-crema-di-ricotta-e-kiwi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2024 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/coppette-con-crema-di-ricotta-e-kiwi/</guid>
		<description><![CDATA[Siamo in pieno inverno, il termometro ha iniziato a scendere (ormai non ci credevamo più!) e ieri mattina abbiamo dovuto aspettare le 11 prima di salire a 0°C, le influenze sono pronte in agguato e quindi perchè non fare un bel pieno di Vitamina C, per aiutare il nostro acciaccato sistema immunitario? Ecco tante proposte&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/coppette-con-crema-di-ricotta-e-kiwi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjufLBDFokOY_C3lOY9xn1yoaA7Soo16obdeg-85LHQ0WSPsRtGphX7wE03-icr2X7AM4wd8hvEYqK1EYrMOBb8_Gaq3TDpoDhN06uttAwHB1CgFyHhMu2lMtdujzKtzwRhFyzMN3GQ70a35NP2V0yuF_pR-oiDA8cf-bE81j-dkQDbgDEB0wbs5eTFka6_/s706/DSC_0001.JPG"><img border="0" height="590" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjufLBDFokOY_C3lOY9xn1yoaA7Soo16obdeg-85LHQ0WSPsRtGphX7wE03-icr2X7AM4wd8hvEYqK1EYrMOBb8_Gaq3TDpoDhN06uttAwHB1CgFyHhMu2lMtdujzKtzwRhFyzMN3GQ70a35NP2V0yuF_pR-oiDA8cf-bE81j-dkQDbgDEB0wbs5eTFka6_/w640-h590/DSC_0001.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Siamo in pieno inverno, il termometro ha iniziato a scendere (ormai non ci credevamo più!) e ieri mattina abbiamo dovuto aspettare le 11 prima di salire a 0°C, le influenze sono pronte in agguato e quindi perchè non fare un bel pieno di Vitamina C, per aiutare il nostro acciaccato sistema immunitario?</p>
<p><span>Ecco tante proposte in merito, dolci e non solo, giusto per imparare a consumare frutta e verdura ricca di questo vitamina davvero miracolosa e non solo per aumentare le difese immunitarie.</span></p>
<p><span>Ecco a voi un dolcino light e pure veloce da preparare, ma cosa volete di più?</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2ZWaXokuzB1t8WJ5w8XoOOyLZiHmTS3YrefT7fezyoEA8aqQIz7eiQ8DfJFk_EOQr9O0tasuPAI1m4BmqXQJUqPGpE2ZNaz1YOclmVYw-AU8GOd84YFUAuU6vIR7Ac330TBzcJ0eHZIkH2m0_pbmDMV3qZ5LLFN-ULeGEUAbyw18pF8_go0aGqNQ3-u_K/s777/DSC_0007.JPG"><img border="0" height="518" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2ZWaXokuzB1t8WJ5w8XoOOyLZiHmTS3YrefT7fezyoEA8aqQIz7eiQ8DfJFk_EOQr9O0tasuPAI1m4BmqXQJUqPGpE2ZNaz1YOclmVYw-AU8GOd84YFUAuU6vIR7Ac330TBzcJ0eHZIkH2m0_pbmDMV3qZ5LLFN-ULeGEUAbyw18pF8_go0aGqNQ3-u_K/w640-h518/DSC_0007.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti per 2 persone</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4nQkOuYXMX5h3wjsLMm2_dWupcIqnpSqqnL9AqM0H3F30e0CEvMgFSkhr6b2XeaWN8NbxDt0OdGo1u8twL5g4wZ3wdELJvrnkPixyKVdJdoMq9ZLZo8oPFadGXwT7yBSNB8Ls84b7AfYXfPuYvrsiTqa1f3T48K_Seq24OyxyIZeeQmGinPSG7yzU_Sud/s967/DSC_0011.JPG"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4nQkOuYXMX5h3wjsLMm2_dWupcIqnpSqqnL9AqM0H3F30e0CEvMgFSkhr6b2XeaWN8NbxDt0OdGo1u8twL5g4wZ3wdELJvrnkPixyKVdJdoMq9ZLZo8oPFadGXwT7yBSNB8Ls84b7AfYXfPuYvrsiTqa1f3T48K_Seq24OyxyIZeeQmGinPSG7yzU_Sud/s320/DSC_0011.JPG" width="303" /></a></div>
<p>
</p>
<p>2 biscottoni con grano saraceno</p>
<p>200g di ricotta</p>
<p>100g di yogurt bianco</p>
<p>1 cucchiaio di miele</p>
<p>2 kiwi medi</p>
<p>liquore maraschino</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Sbriciolare i biscotti in due bicchieri (che saranno poi serviti), bagnare con poco liquore circa 1 cucchiaino per bicchiere.</p>
<p>In una ciotola unire ricotta, miele e yogurt, mescolare bene. Dosare poi questa crema nei due bicchieri.</p>
<p>Pelare i kiwi e frullarli (se sono maturi non aggiungere zucchero, altrimenti 1 cucchiaino di zucchero potrebbe starci). Dispensare ila salsa di kiwi sulla superficie della crema formando uno strato omogeneo.</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaPb0CDojIclZ_ZXVhjcHHpfAmT1dW7oDUjE6z1rY9TlCDZW6bQPDmsWR82ZaTALFd7UEZEshbLERl0_63QCyo_WXv50XXRqCatZgAh24GusdHEZbjLyzwStJ-InPmVg23-kLeQuVrVIvZUxlTvyZ-MGOnSiGzZZgv9oiLld7Br0eZ3myE7SGT3cBwspEQ/s200/light%20ore%2012.jpg"><img border="0" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaPb0CDojIclZ_ZXVhjcHHpfAmT1dW7oDUjE6z1rY9TlCDZW6bQPDmsWR82ZaTALFd7UEZEshbLERl0_63QCyo_WXv50XXRqCatZgAh24GusdHEZbjLyzwStJ-InPmVg23-kLeQuVrVIvZUxlTvyZ-MGOnSiGzZZgv9oiLld7Br0eZ3myE7SGT3cBwspEQ/s1600/light%20ore%2012.jpg" width="200" /></a></div>
<p>Mettere in frigo per almeno un paio di ore.
</p>
<p></p>
<p>Ecco le ricette &#8220;vitaminiche&#8221; delle foodblogger:</p>
<p></p>
<p>Carla Emilia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2024/01/pollo-al-limone-per-light-tasty.html" target="_blank">Pollo al limone&nbsp;</a></p>
<p>Catia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/catiaincucina/ricetta-pesto-di-limoni/" target="_blank">Pesto di limoni&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Cinzia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cinziaaifornelli.blogspot.com/2024/01/petto-di-pollo-allarancia.html" target="_blank">Petto di pollo all&#8217;arancia&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Claudia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucinaconclaudia.com/ananas-grigliato-con-noci-e-cioccolato/" target="_blank">Ananas grigliato con noci e cioccolato</a></p>
<p>Daniela: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2024/01/patate-dolci-e-sedano-rapa-al-forno-con.html" target="_blank">Patate dolci e sedano rapa al forno con succo di mandarino&nbsp;</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2024/01/dessert-di-ribes-rosso-con-crema-di.html" target="_blank">Dessert di ribes rosso con crema di yogurt all’arancia&nbsp;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/coppette-con-crema-di-ricotta-e-kiwi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spätzle all’Uovo con Formaggio di Malga e Cipolla Fritta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spatzle-alluovo-con-formaggio-di-malga-e-cipolla-fritta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/spatzle-alluovo-con-formaggio-di-malga-e-cipolla-fritta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Aug 2023 20:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Sp]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/spatzle-alluovo-con-formaggio-di-malga-e-cipolla-fritta/</guid>
		<description><![CDATA[Quello di cui vi voglio parlare oggi è di un piatto che mi garba da morire: gli Spätzle all’uovo con salsa di formaggio di malga e cipolla fritta. Decisamente un piatto sostanzioso, non propriamente estivo (ma qui il termometro non è andato oltre i 15°) che almeno una volta nella vita va assaggiato! Gli Spätzle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spatzle-alluovo-con-formaggio-di-malga-e-cipolla-fritta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
</div>
<div>
</div>
<div align="justify">
<div>
<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://3.bp.blogspot.com/-5blvYVusZHI/Va1carnSHiI/AAAAAAAAP-k/OxQ1zJAj47w/s1600/Spaetzle%2Bcon%2Bformaggi%2Bdi%2BMalga%2Be%2BCipolla%2BFritta%2B2.jpg"><img alt="Spätzle all’Uovo con Formaggio di Malga e Cipolla Fritta" border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-5blvYVusZHI/Va1carnSHiI/AAAAAAAAP-k/OxQ1zJAj47w/s1600/Spaetzle%2Bcon%2Bformaggi%2Bdi%2BMalga%2Be%2BCipolla%2BFritta%2B2.jpg" /></a></div>
<p></div>
<p>Quello di cui vi voglio parlare oggi è di un piatto che mi garba da morire: gli Spätzle all’uovo con salsa di formaggio di malga e cipolla fritta. Decisamente un piatto sostanzioso, non propriamente estivo (ma qui il termometro non è andato oltre i 15°) che almeno una volta nella vita va assaggiato!</p></div>
<div align="justify">
Gli Spätzle all’uovo sono una tipica pasta all’uovo tedesca famosa anche in Austria,  Ungheria, Svizzera, Tirolo, Alsazia e in Alto Adige nella versione agli spinaci. L’origine di questa pasta si perde nella memoria dei tempi, e già nel Medioevo se ne riscontra l’esistenza in qualche illustrazione che ci perviene dalla Svevia (una regione meridionale della Germania), non a caso il nome “Spätzle”  sembra derivare dal dialetto svevo e sta a significare “piccolo passero”.
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2010/08/spatzle-alluovo-con-formaggio-e-cipolla.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/spatzle-alluovo-con-formaggio-di-malga-e-cipolla-fritta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pastorizzare i tuorli &#8211; ricetta passo passo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pastorizzare-i-tuorli-ricetta-passo-passo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pastorizzare-i-tuorli-ricetta-passo-passo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pastorizzare-i-tuorli-ricetta-passo-passo/</guid>
		<description><![CDATA[Per i dolci che prevedono l&#8217;uso delle uova a crudo, come ad esempio il&#160; tiramisù, io scelgo di pastorizzarli da me.&#160;Per pastorizzare sarebbe previsto l&#8217;uso del termometro ma nel caso non lo aveste non preoccupatevi, potete misurare la temperatura dello zucchero diluito bagnandovi le dita sotto l&#8217;acqua fredda e pizzicando appena lo zucchero, se si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pastorizzare-i-tuorli-ricetta-passo-passo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-fNERMpuKmnk/UkBSYdyeLmI/AAAAAAAAEBg/M_TwavJTOsc/s1600/P9210092.JPG" width="320" /></span></div>
<div></div>
<p><span>Per i dolci che prevedono l&#8217;uso delle uova a crudo, come ad esempio il&nbsp; tiramisù, io scelgo di pastorizzarli da me.&nbsp;</span><span><br /></span><span><u></u>Per pastorizzare sarebbe previsto l&#8217;uso del termometro ma nel caso non lo aveste non preoccupatevi, potete misurare la temperatura dello zucchero diluito bagnandovi le dita sotto l&#8217;acqua fredda e pizzicando appena lo zucchero, se si forma una pallina non troppo dura il prodotto è pronto.</span><br /><span>E&#8217; un procedimento semplicissimo ma, se non avete voglia o tempo di pastorizzare i tuorli, gli albumi o le uova intere, ormai nei supermercati si trovano confezioni (solitamente nel banco frigo vicino al latte) che già hanno previsto questo passaggio.</span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br /><span>Con 90 gr di tuorli e 170 gr di zucchero, la dose di acqua è di 50 ml. io aumento e diminuisco le dosi tenendo conto del peso dei tuorli: questa quaNtità con l&#8217;aggiunta di 250 gr di mascarpone e 250 gr di panna montata è sufficiente alla preparazione di crema per 6-8 persone.</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-ezA_cdCmVq8/UkBUjHbiTtI/AAAAAAAAEBs/UouShlPoU6I/s1600/P9210079.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-ezA_cdCmVq8/UkBUjHbiTtI/AAAAAAAAEBs/UouShlPoU6I/s320/P9210079.JPG" width="320" /></span></a></div>
<p><span><br /></span>
<div><span>Nella planetaria versare i tuorli e iniziare a mescolare lentamente,</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-jMT4tgsGa0M/UkBVJbDuewI/AAAAAAAAEB0/VZW0Wqg8kaE/s1600/P9210080.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-jMT4tgsGa0M/UkBVJbDuewI/AAAAAAAAEB0/VZW0Wqg8kaE/s320/P9210080.JPG" width="320" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div><span>intanto in una casseruola sciogliere nell&#8217;acqua lo zucchero a fuoco moderato tenendo a portata di mano il termometro da cucina.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-Nih641x8XlU/UkGDNMQx9gI/AAAAAAAAEDM/YGX-JugsX3s/s1600/P9210082.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-Nih641x8XlU/UkGDNMQx9gI/AAAAAAAAEDM/YGX-JugsX3s/s320/P9210082.JPG" width="320" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Non rimescolate e utilizzate la sonda per muovere appena il liquido senza sporcare però le pareti della pentola per evitare di sporcarle, questo potrebbe provocare la rapida cristallizzazione dello zucchero e rovinare lo sciroppo.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://3.bp.blogspot.com/-ANhRpHLpMZA/UkBXNmhf20I/AAAAAAAAECM/kax2IDMxKpg/s1600/P9210083.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-ANhRpHLpMZA/UkBXNmhf20I/AAAAAAAAECM/kax2IDMxKpg/s320/P9210083.JPG" width="320" /></span></a></div>
<div></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Tenete sotto controllo la temperatura</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://1.bp.blogspot.com/-00UbxK-ovFk/UkBa8VpZKeI/AAAAAAAAECw/SadlPIbLo1Q/s1600/P9210084.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-00UbxK-ovFk/UkBa8VpZKeI/AAAAAAAAECw/SadlPIbLo1Q/s320/P9210084.JPG" width="320" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>e appena raggiungete i 121° o formate la pallina morbida tra le dita, spegnete e</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-6bAuolI3M-E/UkF9IEeu6bI/AAAAAAAAEDA/wEKWwh1ci0o/s1600/P9210090.JPG"><span><img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-6bAuolI3M-E/UkF9IEeu6bI/AAAAAAAAEDA/wEKWwh1ci0o/s320/P9210090.JPG" width="320" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div><span>versate il liquido a filo lasciandolo cadere lungo la parete della planetaria e mantenendo la velocità delle fruste lenta, per evitare che lo zucchero schizzi tutto intorno e per effetto centrifuga si attacchi alle pareti della ciotola cristallizzandosi e rovinando irrimediabilmente la crema ( non si scioglieranno assolutamente!).</span></div>
<div><span>Una volta versato tutto lo sciroppo e aumentate la potenza delle fruste. &nbsp;Montare il composto fino a raffreddamento, cioè fino a quando toccando la ciotola della planetaria la sentirete fredda..</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pastorizzare-i-tuorli-ricetta-passo-passo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Involtini di lonza nella slow cooker</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 09:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Involtini]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/</guid>
		<description><![CDATA[Involtini di lonza nella slow cooker, danno allegria e sono la felicità per tutta la famiglia ma anche una pietanza comoda e nutriente. Ebbene si anche io mi sono lasciata tentare dal questa fantastica pentola che è la slow cooker, a dire il vero quando mi capitava di vederla esposta non gli ho mai dato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<p><strong>Involtini di lonza nella slow cooker</strong>, danno allegria e sono la felicità per tutta la famiglia ma anche una pietanza comoda e nutriente. Ebbene si anche io mi sono lasciata tentare dal questa fantastica pentola che è la <strong>slow cooker</strong>, a dire il vero quando mi capitava di vederla esposta non gli ho mai dato importanza e neanche mi ha mai stuzzicata la curiosità di capire come funzionava fino a quando si accende la lampadina (meglio tardi che mai e per una tecnologica come me è grave) quindi comincio ad approfondire per il suo funzionamento e ne sono rimasta subito stupita e nel giro di qualche giorno era già a casa mia. La comodità è tanta e il cibo ha un gusto completamente diverso ma non abbiamo scoperto niente la cottura lenta era il metodo utilizzato dai nostri nonni poi con la vita frenetica ci siamo abituati a metodi ed elettrodomestici con cotture superveloci. Per non dilungarmi molto concludo dicendo che la consiglio e la consiglio, i tempi di cottura sono lunghi ma mentre lui cuoce si possono fare tante cose (io ad esempio scrivo ricette senza preoccuparmi della cena) e dopo la cottura conserva il cibo ad una temperatura sopra ai 65°c per diverse ore che è la temperatura raccomandata da HACCP per evitare una carica batterica.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="1080" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/wp-content/uploads/2021/12/DSC0364-1080x720.jpg" alt="Involtini di lonza nella slow cooker" class="wp-image-26114" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>4 Ore 10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Cottura lenta</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
<div></div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>lonza di maiale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>6</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>piselli surgelati</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>rametto</span></span><span> <span>rosmarino</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>ml</span></span><span> <span>vino bianco</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>prosciutto</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <span>formaggio</span> <span>(<span>sottili tipo Emmental </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span> <span>(<span>facoltativo</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<p>Quella che io ho scelto di comperare è la Crockpot (mi dicono che è l&#8217;originale) molto bella anche esteticamente e anche se nel quotidiano in famiglia siamo in due posso utilizzarla perfino quando la famiglia si riunisce al completo e siamo in otto.</p>
<div>
<div>
<div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00G4A4WM2?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_papricaecioccolato" title="Crockpot Pentola per Cottura Lenta, Slow Cooker, 5.7 litri, fino a 6-8 Persone, Spegnimento Automatico, 2 Impostazioni Cottura e Funzione Mantenimento in caldo automatica, 230 W, Ceramica, Argento" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Slow cooker</a></span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Spago da cucina</span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08MJ944PX?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_papricaecioccolato" title="Termometro da Cucina, Digitale Professionale Termometro Carne 2S Lettura Istantanea con Sonda per Carne Barbecue bbq" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Termometro</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<h2>Come preparare gli Involtini di lonza nella slow cooker</h2>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Mettere le fettine di lonza sopra al tagliere, batterle leggermente stenderci sopra una fettina di prosciutto e mezza fettina di formaggio quindi arrotolarle e legarle alle due estremità con spago da cucina.</p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
<div>
<p>Tirare fuori dal congelatore i piselli lasciandoli in un piatto. pelare e tagliare a cubetti le patate quindi tenerle a bagno in una ciotola colma di acqua.</p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
<div>
<p>In un piatto mettere la farina poi farci rotolare gli involtini facendo in modo che siano completamente coperti di farina.</p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<p>In una padella antiaderente mettere tre cucchiai di olio, portarlo sopra al fornello lasciandolo scaldare quindi mettere gli involtini facendoli dorare per pochi minuti rigirandoli poi metterli in un piatto.</p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
<div>
<p>Accendere la <strong>slow cooker</strong>. Tritare la cipolla a coltello, metterla nella slow cooker con il restante olio, dopo cinque minuti aggiungere i piselli e le patate scolate, mescolare quindi aggiungere gli involtini, il vino, un pizzico di sale e pepe se piace, mescolare e coprire.</p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
<div>
<p>Impostare  cottura <strong>slow </strong>per quattro ore, sarebbe meglio non aprire la pentola per evitare la dispersione di calore ma a metà cottura una mescolata è concessa. Considerare che al termine della cottura in automatico si attiva la funzione <strong>Warm</strong> che mantiene in caldo per ore o fino al momento di servire l&#8217;alimento. Prima di portare in tavola aggiungere il burro e mescolare magari aggiungere un macinata di pepe che gli conferisce quella nota in più ma questi due passaggi sono facoltativi.</p>
<div>
<figure><img width="481" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/wp-content/uploads/2021/12/DSC0378-481x720.jpg" alt="Involtini di lonza nella slow cooker" class="wp-image-26113" /></figure>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<p><strong>Potrebbe interessare anche:</strong><br /><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/involtini-di-pollo-con-pancetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Involtini di pollo con pancetta</a></strong><br /><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/involtini-di-pollo-con-cipolline-e-patate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Involtini di pollo con cipolline e patate</a></strong><br /><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/involtini-di-verza-e-riso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Involtini di Verza e Riso</a></strong></p>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>
<h2>Consiglio</h2>
<p>Molto utile il <strong>termometro da cucina</strong>, io lo tengo infilato nel buco del coperchio per monitorare la temperatura interna. </p>
<h2>Note:</h2>
<p><strong>Grazie per essere passata/o e alla prossima ricetta!</strong></p>
<p><strong>Se ti piacciono le mie ricette e se ti fa piacere lasciami il tuo like  su</strong> <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Paprikaecioccolato/">Facebook</a>  per essere aggiornata/o</strong> <strong>e seguimi su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pinterest.it/ornella1259/">Pinterest </a></strong> <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/OrnellaLorenzo">Twitter</a>  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/paprikaecioccolato/">Instagram</a></strong></p>
<p>In questo contenuto sono presenti uno o più link di affiliazione.</p>
</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
<div>
<div>
<div><span>5,0</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
</div>
</div>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/">Involtini di lonza nella slow cooker</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato">Paprika e Cioccolato</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-lonza-nella-slow-cooker/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roner ( SOUS VIDE): Qual è il migliore professionale? Classifica con prezzi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/roner-sous-vide-qual-e-il-migliore-professionale-classifica-con-prezzi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/roner-sous-vide-qual-e-il-migliore-professionale-classifica-con-prezzi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 09:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>veronica "peccati di dolcezze "</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[alimento]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[maniera]]></category>
		<category><![CDATA[SOUS]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[VIDE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/roner-sous-vide-qual-e-il-migliore-professionale-classifica-con-prezzi/</guid>
		<description><![CDATA[La cucina sous vide o, in altri termini, sotto vuoto sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni. Questo tipo di cottura particolare viene realizzata grazie a un apparecchio specifico detto roner che, molto spesso, può essere chiamato direttamente sous vide o circolatore a immersione. In sostanza, utilizzare un roner significa cuocere il cibo utilizzando&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/roner-sous-vide-qual-e-il-migliore-professionale-classifica-con-prezzi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cucina <b>sous vide</b> o, in altri termini, sotto vuoto sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni. Questo tipo di cottura particolare viene realizzata grazie a un apparecchio specifico detto <b>roner</b> che, molto spesso, può essere chiamato direttamente sous vide o circolatore a immersione.</p>
<p>In sostanza, utilizzare un roner significa cuocere il cibo utilizzando una sorta di bagno maria, regolata però dal termometro elettronico del roner che farà sì che la temperatura del liquido di cottura si mantenga costante.</p>
<h2>Come funziona un roner?</h2>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2790" src="https://peccatididolcezze.it/wp-content/uploads/2021/10/SOUS-VIDE.jpg" alt="SOUS VIDE" width="700" height="526" /></p>
<p>Nel concreto, l&#8217;apparecchio riscalda l&#8217;acqua degli alimenti utilizzando una resistenza elettrica e, grazie al termometro, riesce a mantenere <b>costante</b> la temperatura grazie all&#8217;ausilio di una piccola pala che agita il liquido, evitando quindi che si formino zone più calde o più fredde all&#8217;interno del contenitore. Il cibo, contenuto in sacchetti sotto vuoto, viene quindi avvolto dall&#8217;acqua riscaldata e in costante movimento riuscendo così a <b>cuocere in modo omogeneo</b>.</p>
<p>Questo tipo di cottura offre alcuni vantaggi in termini di alimentiazione. In primo luogo, chiudere in un sacchetto sotto vuoto l&#8217;alimento da cucinare consente di <b>trasferire il calore in modo più efficiente</b> di quanto non avvenga durante una cottura tradizionale. Inoltre, conservare gli alimenti già sotto vuoto permette di <b>ridurre il rischio di contaminazione</b> prima della cottura. Innfine, la cucina sous vide consente di ridurre la perdita di sostanze volatili ed elimina l&#8217;ossidazione, due fenomeni che possono portare a una <b>perdita di sapore</b> dell&#8217;alimento che si sta cucinando.</p>
<p>I vantaggi aumentano se si considera anche il fatto che la temperatura, come detto, è mantenuta sempre costante grazie al termometro elettronico del roner. Questo rende molto semplice <b>replicare un piatto in maniera identica</b>, visto che non interverranno altri fattori esterni che potrebbero far variare l&#8217;assorbimento di calore da parte dell&#8217;alimento. Si ottiene anche un <b>perfetto controllo</b> sulla temperatura di cottura, cosa che rende più semplice essere sicuri di aver cotto a sufficienza l&#8217;alimento da <b>abbattere la carica batterica</b> del cibo.</p>
<h2>Che caratteristiche bisogna considerare nella scelta di un roner professionale?</h2>
<div>
<div>
<p>    <span>Bestseller No. 1</span></p>
<div>
        <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08D3HS3DD?tag=pecdolcezz-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;keywords=roner" title="KEAWEO Sous Vide 1100W Slow Cooker Circolatore Termico, roner cucina professionaleTermocircolatore a..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank"><br />
            <img class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41b6oZgVk1L._SL160_.jpg" alt="KEAWEO Sous Vide 1100W Slow Cooker Circolatore Termico, roner cucina professionaleTermocircolatore a..." /><br />
        </a></p></div>
<div>
        <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08D3HS3DD?tag=pecdolcezz-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;keywords=roner" title="KEAWEO Sous Vide 1100W Slow Cooker Circolatore Termico, roner cucina professionaleTermocircolatore a..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank"><br />
            KEAWEO Sous Vide 1100W Slow Cooker Circolatore Termico, roner cucina professionaleTermocircolatore a&#8230;        </a></p>
<div>
<ul>
<li>PIATTI SANI E NUTRIENTI &#8212; KEAWEO Sous Vide è un sistema di cottura a bassa temperatura per alimenti sottovuoto semplici e precisi, oltre a controllare la cottura degli alimenti per rendere il cibo&#8230;</li>
</ul></div>
</p></div>
<div>
<div>
<p>                            <span>79,98 EUR</span></p>
<p>            <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/gp/prime/?tag=pecdolcezz-21" title="Amazon Prime" rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank"></a>        </div>
<p>                <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08D3HS3DD?tag=pecdolcezz-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;keywords=roner" title="Vedi su Amazon" target="_blank" rel="nofollow noopener sponsored">Vedi su Amazon</a>
            </div>
</div>
<div>
<p>    <span>Bestseller No. 2</span></p>
<div>
        <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09D33WG55?tag=pecdolcezz-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;keywords=roner" title="Roner Cucina a Bassa Temperatura Sous Vide Roner Professionale Slow Cooker,Roner Cottura a Bassa..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank"><br />
            <img class="aawp-product__image" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51oWk+2TUHL._SL160_.jpg" alt="Roner Cucina a Bassa Temperatura Sous Vide Roner Professionale Slow Cooker,Roner Cottura a Bassa..." /><br />
        </a></p></div>
<div>
        <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09D33WG55?tag=pecdolcezz-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;keywords=roner" title="Roner Cucina a Bassa Temperatura Sous Vide Roner Professionale Slow Cooker,Roner Cottura a Bassa..." rel="nofollow noopener sponsored" target="_blank"><br />
            Roner Cucina a Bassa Temperatura Sous Vide Roner Professionale Slow Cooker,Roner Cottura a Bassa&#8230;        </a></p>
<div>
<ul>
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.1.0/72x72/1f4a7.png" alt="</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/roner-sous-vide-qual-e-il-migliore-professionale-classifica-con-prezzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nero Burnhard, il forno a legna portatile da usare dove e quando vuoi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/nero-burnhard-il-forno-a-legna-portatile-da-usare-dove-e-quando-vuoi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/nero-burnhard-il-forno-a-legna-portatile-da-usare-dove-e-quando-vuoi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 10:29:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina del cuore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/nero-burnhard-il-forno-a-legna-portatile-da-usare-dove-e-quando-vuoi/</guid>
		<description><![CDATA[Pizza Margherita in 60 secondi Ciao a tutti miei cari, oggi voglio parlarvi di Nero Burnhard, il forno a legna più rivoluzionario che ho mai visto. Avere un forno a legna a casa è il sogno di tutti quelli che come me, amano la Pizza. Purtroppo, però non tutti abbiamo lo spazio necessario per istallare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nero-burnhard-il-forno-a-legna-portatile-da-usare-dove-e-quando-vuoi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="960" height="1280" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/A13FBC6E-104D-46DE-AA1D-3316056E5B88-960x1280.jpeg" alt="Nero Burnhard" class="wp-image-2842" /><br />
<figcaption>Pizza Margherita in 60 secondi</figcaption>
</figure>
<p>Ciao a tutti miei cari, oggi voglio parlarvi di Nero Burnhard, il forno a legna più rivoluzionario che ho mai visto.</p>
<p>Avere un forno a legna a casa è il sogno di tutti quelli che come me, amano la Pizza.</p>
<p>Purtroppo, però non tutti abbiamo lo spazio necessario per istallare a casa nostra un forno a legna, perché sono grandi ed ingombranti, a parte il fatto che molti non hanno un giardino, ahimè, abbastanza grande.</p>
<p>Ed ecco qui la rivoluzione! Da oggi, con Nero Burnhard tutti possiamo smettere di sognare, regalandoci un magnifico forno a legna portatile, anche se non abbiamo un giardino enorme, o se abbiamo solo il balcone.</p>
<p>Infatti Nero Burnhard misura solo 40,7 x 81, 35 x 83, 26 cm, e pesa 13 Kg, questo ci permette di installarlo dove vogliamo, e di trasportarlo anche a casa degli amici, vi basterà richiudere i piedi e togliere la canna fumaria, e potrete portare il vostro forno a legna con voi ovunque voi vogliate.</p>
<p>Trovo geniale, l ideatore di questo forno, perché così tutti abbiamo la possibilità di godere di un ottima pizza napoletana fatta nel forno a legna anche se non si ha lo spazio! </p>
<p>Ma bando alle chiacchiere, in questo articolo vi spiegherò nel dettaglio, sia come funziona Nero Burnahrd, sia come installarlo e i suoi dati tecnici, cosi da avere anche voi idee più chiare a riguardo se decideste di acquistare un forno a legna portatile.</p>
<h3> Forno Portatile Nero Burnhard </h3>
<p>Forno portatile a legna, pellet, brichette e/o anche a carbone (molto presto arriverà anche il modulo a gas), in grado di cucinare l’autentica pizza napoletana cotta su pietra in soli 60 secondi.&nbsp;<br />Maneggevole&nbsp;e leggero, raggiunge la temperatura di 500˚C pronto per cuocere solo dopo 15 minuti dall’accensione, una pizza che non ha nulla da invidiare alle pizze comprate in pizzeria.</p>
<p>Nero Burnhard è l&#8217;incredibile e potente&nbsp;<strong>forno da esterno portatile</strong>,&nbsp;<strong>alimentato a legna</strong>, <strong>Pellet, brichette o carbone</strong>&nbsp;in grado di cucinare una&nbsp;squisita&nbsp;pizza napoletana in 60 secondi!&nbsp;<br />Cucinare all&#8217;aperto, nel tuo giardino, ma anche in viaggio, in campeggio, al mare con il forno Nero Burnhard non è mai stato così semplice e divertente!</p>
<p>E&#8217; un forno molto leggero &#8211;&nbsp;<strong>pesa&nbsp;poco più di&nbsp;13 kg</strong>&nbsp;&#8211; dalle dimensioni compatte, di facile portabilità e maneggevolezza, e dalle grandi prestazioni.</p>
<p>E&#8217; pronto per l&#8217;uso in pochi secondi. Basta aprire le gambe pieghevoli, inserire il piano di cottura in pietra, inserire la canna fumaria, e una volta inserita la legna può arrivare a <strong>500°C&nbsp;in meno di 15 minuti,&nbsp;</strong> permettendo di cucinare la&nbsp;pizza&nbsp;velocemente e con ottimi risultati.&nbsp;</p>
<p>Le sue dimensioni ridotte permettono di ottimizzare la dispersione del calore, e grazie al doppio rivestimento in acciaio inox con imbottitura in lana, la custodia mantiene a lungo l&#8217;alta temperatura all’interno, con riscaldamento rapido in accensione e mantenimento del calore in cottura.&nbsp;Si può utilizzare il forno Nero, anche per cuocere altri alimenti, come pane (a temperature molto più basse ovviamente 250 gradi), e per arrostire carne, pesce e verdure!</p>
<h4>Compreso nella confezione </h4>
<figure>
<ul>
<li>
<figure><img width="960" height="624" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.28.35-960x624.png" alt="confezione" class="wp-image-2833" /><br />
<figcaption>imballaggio</figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="699" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.27.28-960x699.png" alt="" class="wp-image-2834" /><br />
<figcaption>pietra refrattaria </figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="624" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.29.37-960x624.png" alt="manici in legno" class="wp-image-2832" /><br />
<figcaption>manici in legno</figcaption>
</figure>
</li>
</ul>
<figcaption>Cosa arriva a casa tua con il Nero </figcaption>
</figure>
<ul>
<li>Il forno portatile <strong>Nero Burnhard</strong> in acciaio inossidabile è  di colore nero</li>
<li><strong>Pietra </strong>refrattaria in&nbsp;<strong>cordierite</strong> di 33 x 33 cm spessa 1 cm, che&nbsp;si riscalda molto velocemente,  e immagazzina e trattiene il calore per lungo tempo</li>
<li>Canna fumaria rimovibile</li>
<li>Sportello rimovibile con termometro integrato (° C e ° F) e manico in legno </li>
<li>Camera di combustione con manico in legno</li>
<li>Pozzetto con sportello di ricarica del combustibile </li>
<li>Viti per l` assemblaggio dei manici in legno </li>
<li>Pala per pizza, del diametro di 25 cm con manico in legno e acciaio inox lungo 55 cm </li>
<li>Guida per l&#8217;utilizzo, con dei&nbsp;suggerimenti per il corretto funzionamento, in molte lingue, tra cui italiano </li>
</ul>
<h4>Specifiche tecniche</h4>
<ul>
<li>Dimensioni <strong>40,7 x 81,35 x 83,26 cm</strong>&nbsp;</li>
<li>Peso <strong>13 kg </strong></li>
<li>Colore <strong>nero </strong></li>
<li>Materiale <strong>acciaio inossidabile</strong> </li>
</ul>
<h5><strong>Si tratta di un incredibile, forno portatile a legna (molto presto disponibile anche a gas) che può cucinare superbe pizze in stile napoletano in pochissimi secondi!</strong></h5>
<h3>Montaggio e primo utilizzo </h3>
<figure>
<ul>
<li>
<figure><img width="960" height="645" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.30.22-960x645.png" alt="" class="wp-image-2831" /><br />
<figcaption>Apri i piedini pieghevoli</figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="821" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.31.21-960x821.png" alt="" class="wp-image-2830" /><br />
<figcaption>inserisci la pietra refrattaria </figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="821" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.32.00-960x821.png" alt="" class="wp-image-2839" /><br />
<figcaption>monta il manico in legno nello sportello</figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="592" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.34.40-960x592.png" alt="" class="wp-image-2835" /><br />
<figcaption>Monta i manici</figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="821" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.33.36-960x821.png" alt="" class="wp-image-2838" /><br />
<figcaption>Inserisci la canna fumaria </figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="640" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-10.34.18-960x640.png" alt="" class="wp-image-2836" /><br />
<figcaption>Avvita lo sportello di alimentazione</figcaption>
</figure>
</li>
</ul>
<figcaption>fasi del montaggio</figcaption>
</figure>
<p>Il forno a legna portatile Nero di Burnhard arriva a casa vostra in una confezione di cartone, e quasi del tutto montato, dovete solo inserire la canna fumaria, la pietra refrattaria, e avvitare (con le viti che arrivano in dotazione) i manici nello sportello, nella camera di combustione, e nello sportello di combustione. (Vi mostrerò tutto nel video tutorial)</p>
<p>Prima del primo utilizzo è consigliato passare un panno umido nella pietra refrattaria e all´ interno del forno, cosi da eliminare eventuali residui di sostanze che vengono utilizzate nella fabbricazione del forno.</p>
<h3>Accensione del forno Nero Burnhard </h3>
<figure>
<ul>
<li>
<figure><img width="960" height="748" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-11.05.54-960x748.png" alt="" class="wp-image-2845" /><br />
<figcaption>Accensione a pellet anche se ho constatato che è meglio con la legna </figcaption>
</figure>
</li>
<li>
<figure><img width="960" height="748" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/Bildschirmfoto-2021-03-23-um-11.06.54-960x748.png" alt="" class="wp-image-2844" /><br />
<figcaption>Sportello maggiunta combustibile </figcaption>
</figure>
</li>
</ul>
<figcaption>Alcune fasi del accensione </figcaption>
</figure>
<p>Per la mia esperienza fatta con il forno Nero è meglio all inizio inserire dei pezzetti di legno disposti a croce nella camera di combustione e poi inserire alternando nello sportello di aggiunta, pellet e pezzetti di legno. </p>
<p>Per raggiungere la temperatura di 500 gradi è fondamentale utilizzare<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.burnhard.de/zubehoer/uebersicht/grillzubehoer/premium-hartholz-pellets-10-kg-hickory-944121?number=944121" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow"> pellet di ottima qualità (come quella di Burnhard</a>) o pezzi di legno di faggio, quercia o carpione che&nbsp;assicurano il miglior rendimento del forno. In particolare, la&nbsp;legna&nbsp;detta dolce è poco idonea (come ad esempio Abete, Pioppo, Ontano, Castagno, Salice, Pino) perché è  facile da accendere ma&nbsp;brucia&nbsp;anche in fretta.</p>
<figure><img width="960" height="720" src="https://www.lacucinadelcuore.blog/wp-content/uploads/2021/03/7EAD7854-D93C-4942-8AB1-FC4E5015CDA2-960x720.jpeg" alt="termometro" class="wp-image-2847" /><br />
<figcaption>termometro controllo temperatura raggiunta </figcaption>
</figure>
<p>Dopo aver inserito i pezzi di legno e il Pellet aspettate quei 15 minuti, comunque il termometro che è sullo sportello vi indicherà la temperatura, e raggiunta la temperatura desiderata, aspettate che dalla canna fumaria non esca più il fumo, e a quel punto potete infornare la vostra pizza. </p>
<p>Dopo 8 pizze dovete  svuotare la cenere che si è accumulata nella camera di combustione, quidni se pensate di fare più pizze vi consiglio di accendere  in un secchio di ferro dell altro fuoco cosi da averlo pronto e caldo per cuocere tutte le pizze che volete.</p>
<h3>Come ottenere una Pizza napoletana perfetta</h3>
<p>Ovviamente, tutto dipende dal tipo di impasto che fate, io vi consiglio un impasto idratato almeno al 63%, cosi da ottenere una pizza napoletana umida e croccante allo stesso tempo.</p>
<p>Cliccate qui per la ricetta <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.1/72&#215;72/1f449.png&#8221; alt=&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/nero-burnhard-il-forno-a-legna-portatile-da-usare-dove-e-quando-vuoi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carbone dolce alla vaniglia &#8211; ricetta passo passo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbone-dolce-alla-vaniglia-ricetta-passo-passo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbone-dolce-alla-vaniglia-ricetta-passo-passo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/carbone-dolce-alla-vaniglia-ricetta-passo-passo/</guid>
		<description><![CDATA[Ieri alla befana abbiamo lasciato le gelatine e lei oggi ci ha fatto trovare del carbone dolce alla vaniglia. Ma è stata brava, ha lasciato anche la ricetta firmata Anna La Befana, per prepararlo velocemente e facilmente in casa. . Un consiglio, non fate il mio errore, non utilizzate una teglia troppo grande in modo&#160;il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carbone-dolce-alla-vaniglia-ricetta-passo-passo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-7q_q22d0DUM/X_ShGhQw-ZI/AAAAAAADOYI/ASk9SJYikw8rDBlE04_tgVwwARkX41WkgCLcBGAsYHQ/s1600/carbone%2Bdolce%2B1.jpg"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-7q_q22d0DUM/X_ShGhQw-ZI/AAAAAAADOYI/ASk9SJYikw8rDBlE04_tgVwwARkX41WkgCLcBGAsYHQ/s320/carbone%2Bdolce%2B1.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div>Ieri alla befana abbiamo lasciato le gelatine e lei oggi ci ha fatto trovare del carbone dolce alla vaniglia.</div>
<div>Ma è stata brava, ha lasciato anche la ricetta firmata Anna La Befana, per prepararlo velocemente e facilmente in casa.</div>
<div>.</div>
<div>Un consiglio, non fate il mio errore, non utilizzate una teglia troppo grande in modo&nbsp;il carbone risulti&nbsp;bello alto, come quello che si compra.</div>
<div></div>
<div>Ingredienti</div>
<div></div>
<div>1 albume</div>
<div>circa 30 g di zucchero a velo</div>
<div>1 cucchiaio scarso di succo di limone</div>
<div>1 cucchiaio scarso di alcool per liquori (facoltativo)</div>
<div>500 g di zucchero semolato</div>
<div>125 ml di acqua</div>
<div>qualche goccia di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://annaincasa.blogspot.com/2019/01/aroma-vaniglia-di-annaincasa.html" target="_blank">aroma vaniglia<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Procedimento</div>
<div></div>
<div>Foderare con carta forno una teglia, non fate il mio errore, sceglietene una non troppo grande in modo&nbsp;il carbone risulti bello alto, come quello che si compra.</div>
<div>In una pentola capiente, io ho utilizzato quella della pasta, versare l&#8217;acqua e tutto lo zucchero semolato e tenere controllato, deve bollire e raggiungere la temperatura di 141°C. Se non avete un termometro deve bollire circa 5-7 minuti e cambiare colore, diventare dorato.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-zm_7JzJ4sQI/X_ShbebEY4I/AAAAAAADOYc/dyl3Jz_R4yca-xZgunz9-JfLD0oCy-RDgCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9378.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-zm_7JzJ4sQI/X_ShbebEY4I/AAAAAAADOYc/dyl3Jz_R4yca-xZgunz9-JfLD0oCy-RDgCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9378.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>Nel frattempo in una ciotola mettere l&#8217;albume con lo zucchero a velo e mescolare.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-ThD5B5LLoeE/X_ShhsIuGxI/AAAAAAADOYk/3guZTeH3DCsZDwrBeMsCdU1R4gJbnGT4gCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9379.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-ThD5B5LLoeE/X_ShhsIuGxI/AAAAAAADOYk/3guZTeH3DCsZDwrBeMsCdU1R4gJbnGT4gCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9379.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>&nbsp; Aggiungere il succo di limone&nbsp;</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-OOAFeUnDWbE/X_Shs6lI9FI/AAAAAAADOYw/DSAnWcWJIXEB1l5EOx3HBw-IX-M1HyUHwCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9380.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-OOAFeUnDWbE/X_Shs6lI9FI/AAAAAAADOYw/DSAnWcWJIXEB1l5EOx3HBw-IX-M1HyUHwCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9380.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>e a piacere l&#8217;alcol per liquori.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-0gfV2ljIdvw/X_Sh2G2uXoI/AAAAAAADOZE/kZjAnsMU43QJCzCPgdtkaM8TSBazfKXcgCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9382.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-0gfV2ljIdvw/X_Sh2G2uXoI/AAAAAAADOZE/kZjAnsMU43QJCzCPgdtkaM8TSBazfKXcgCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9382.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>Mescolare bene fino ad ottenere una glassa densa come quella dei biscotti,&nbsp;</div>
<div>se dovesse servire aggiungere altro zucchero a velo.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-rBlBdgVUk40/X_Sh194tINI/AAAAAAADOY8/l1uvDYsSYJY7_9c8qFEk0rxMmxoVfs6vACLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9383.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-rBlBdgVUk40/X_Sh194tINI/AAAAAAADOY8/l1uvDYsSYJY7_9c8qFEk0rxMmxoVfs6vACLcBGAsYHQ/s320/IMG_9383.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>&nbsp;Unire qualche goccia di aroma vaniglia e mescolare ancora.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-zZ_2MjTVEH8/X_Sh18B5mYI/AAAAAAADOZA/Ht2G5TGOUmc1qhQHjj6nrUPF26xCoEflgCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9393.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-zZ_2MjTVEH8/X_Sh18B5mYI/AAAAAAADOZA/Ht2G5TGOUmc1qhQHjj6nrUPF26xCoEflgCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9393.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>Se avete il termometro da cucina, quando inizia a bollire inserire l&#8217;ago di controllo.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-9sZte9PJkzg/X_SiMlmMojI/AAAAAAADOZc/qk3VXF2Zw28BomzL-NpAFGOc6yKC1MetwCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9394.JPG"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-9sZte9PJkzg/X_SiMlmMojI/AAAAAAADOZc/qk3VXF2Zw28BomzL-NpAFGOc6yKC1MetwCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9394.JPG" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Quando lo zucchero ha raggiunto i 141°C (o ha cambiato il colore in dorato)</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-BYqBuLtZ5ao/X_Sh9eNDx8I/AAAAAAADOZM/NjttTbTIczsfdTZ75iIJ3A3vOpZEB5ygQCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9395.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-BYqBuLtZ5ao/X_Sh9eNDx8I/AAAAAAADOZM/NjttTbTIczsfdTZ75iIJ3A3vOpZEB5ygQCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9395.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>unire tutta di un colpo la glassa di albume e zucchero.</div>
<div>Si formerà una schiuma densa, rimescolare velocemente e</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-7l6L_cKrKF4/X_Sh9RKh9cI/AAAAAAADOZQ/W3u4ijT3HwQ2tRWKMPObmpMxu7dq2s8dwCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_9396.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-7l6L_cKrKF4/X_Sh9RKh9cI/AAAAAAADOZQ/W3u4ijT3HwQ2tRWKMPObmpMxu7dq2s8dwCLcBGAsYHQ/s320/IMG_9396.JPG" /></a></div>
<div></div>
<div>versare il composto ancora gonfio nella teglia prima preparata.</div>
<div>Lasciare raffreddare e poi rompere in pezzi.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbone-dolce-alla-vaniglia-ricetta-passo-passo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quale termometro scegliere per misurare la febbre</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/quale-termometro-scegliere-per-misurare-la-febbre/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/quale-termometro-scegliere-per-misurare-la-febbre/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 07:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Battilana Francesca Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bocca]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Maria]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[tipologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/quale-termometro-scegliere-per-misurare-la-febbre/</guid>
		<description><![CDATA[La febbre è un fenomeno del tutto naturale che causa un innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei 37,5 gradi. Si tratta di un meccanismo di difesa contro gli agenti infettivi.&#160; Quando ci capita di avere la febbre è importante non allarmarsi, anche se la stessa colpisce i bambini, dato che si tratta di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/quale-termometro-scegliere-per-misurare-la-febbre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La <b>febbre</b> è un fenomeno del tutto naturale che causa un innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei 37,5 gradi. Si tratta di un meccanismo di difesa contro gli agenti infettivi.&nbsp;</div>
<div>Quando ci capita di avere la febbre è importante non allarmarsi, anche se la stessa colpisce i <b>bambini</b>, dato che si tratta di un processo che può guarire e passare nel giro di qualche giorno.<br />Tuttavia <b>misurare la temperatura</b> è un procedimento che va eseguito correttamente al fine di <b>tenere sotto controllo lo stato di salute del bambino</b>.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-R7cEPzTNNGk/X92p1I6PHRI/AAAAAAAAWO4/55BcqAPkHUoIoaChvnWpiJhH4l7WGJ-8ACNcBGAsYHQ/s2048/female-hands-holding-electronic-thermometer-over-the-white-offic.jpg"><img alt="Quale termometro scegliere per misurare la febbre" border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-R7cEPzTNNGk/X92p1I6PHRI/AAAAAAAAWO4/55BcqAPkHUoIoaChvnWpiJhH4l7WGJ-8ACNcBGAsYHQ/w640-h426/female-hands-holding-electronic-thermometer-over-the-white-offic.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Il migliore strumento di misurazione della temperatura è il termometro, disponibile in diverse tipologie. Si tratta di un dispositivo che permette la misurazione della temperatura in modo semplice ed efficace.<br />
<h2><span>Tipologie di termometro</span></h2>
<p>A differenza di quanto comunemente creduto, in commercio sono disponibili diverse tipologie di termometro e non si fermano soltanto a quella classica.&nbsp;</p></div>
<div>Vediamo dunque insieme di quali si tratta e quali sono le migliori.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-aNGn33tTvWk/X92rtYopZuI/AAAAAAAAWPI/HgITiWBda-sniOMPUHZHJb_FtlomuSo0wCNcBGAsYHQ/s2048/sick-woman-with-headache-sitting-at-home.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-aNGn33tTvWk/X92rtYopZuI/AAAAAAAAWPI/HgITiWBda-sniOMPUHZHJb_FtlomuSo0wCNcBGAsYHQ/w640-h426/sick-woman-with-headache-sitting-at-home.jpg" width="640" /></a></div>
<h3><span>Termometro tradizionale</span></h3>
<p>Si tratta del classico termometro di vetro, al cui interno è presente una lega di metalli meno inquinanti rispetto al mercurio, fluidi a temperatura ambiente. Essi prendono il nome di <b>Galinstan</b>.
<ul>
<li><b>Pro</b>: è un misuratore versatile che può essere utilizzato sia per la misurazione rettale che per quella ascellare. È piuttosto preciso e dispone di un prezzo abbordabile che si aggira intorno ai €5/€9.</li>
<li><b>Contro</b>: possiede un tempo di misurazione di gran lunga meno veloce di quello dei termometri digitali ed essendo realizzato in vetro può facilmente rompersi.</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-F6kTzLVHsbc/X92rh9XB4FI/AAAAAAAAWPE/zoTQfYpEDsAfI_ZDuQkaI_42QZB0n3SEgCNcBGAsYHQ/s2048/mother-checking-body-temprature-on-thremoeter.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-F6kTzLVHsbc/X92rh9XB4FI/AAAAAAAAWPE/zoTQfYpEDsAfI_ZDuQkaI_42QZB0n3SEgCNcBGAsYHQ/w640-h426/mother-checking-body-temprature-on-thremoeter.jpg" width="640" /></a></div>
<h3><span>Termometro digitale</span></h3>
<p>Si tratta del sostituto perfetto del termometro a mercurio che utilizza <b>sensori elettronici di calore</b> per la misurazione della temperatura. Quest&#8217;ultima avviene in modo più rapido e preciso rispetto al modello precedente.<br />Tra i modelli presenti in commercio vi sono quelli dotati di asta rigida o flessibile e quelli ideati appositamente per la misurazione via bocca, solitamente a forma di ciuccio. Il prezzo varia proprio a seconda dei modelli.&nbsp;</div>
<div>Quelli dalla forma classica presentano un prezzo minimo di €4, quelli per la misurazione della bocca si aggirano intorno ai €6/€9, sino ad un massimo di €15 per quelli che dispongono di funzioni aggiuntive.<br />
<h3><span>Termometro ad infrarossi</span></h3>
<p>Si tratta di una tipologia che si suddivide in due categorie:
<ul>
<li><b>termometro a puntatore o a contatto</b>: si tratta di termometri super precisi che richiedono però di essere posizionati nel punto esatto, altrimenti la misurazione varia a seconda dello stesso;</li>
<li><b>termometro auricolare</b>: si tratta di un dispositivo che va inserito all&#8217;interno dell&#8217;orecchio e la temperatura si basa sulla membrana del timpano.</li>
</ul>
<p>Il prezzo oscilla tra un minimo di €20 ad un massimo di €50.<br />
<h3><span>Termometri bluetooth</span></h3>
<p>Si tratta di dispositivi che è possibile collegare ad un&#8217;apposita <b>applicazione scaricabile sullo smartphone</b> che permette dunque di rilevare quando si desidera la temperatura e verificare le ultime registrate.<br />È formato da un rilevatore collegato ad un piccolo cerotto che va installato sulla fronte o sull&#8217;ascella del bambino e si tratta dunque del metodo di misurazione perfetto per quanto riguarda neonati e bambini irrequieti. In più dispone di una funzione di allarme che avvisa il genitore quando la temperatura supera i 38°.<br />Dopo l&#8217;utilizzo è possibile disporlo all&#8217;interno dell&#8217;apposito contenitore che funge anche da ricarica, non prima di averlo ripulito dai residui di cerotto.<br />
<h3><span>Termometri a mercurio</span></h3>
<p>Si tratta di rilevatori di temperatura che non sono più reperibili in commercio in Italia dal 2009, quando il <b>mercurio</b> fu considerato pericoloso e dannoso per l&#8217;ambiente e la salute umana. Il divieto fu ufficializzato sulla Gazzetta ufficiale del 18 Ottobre 2009.<br />
<h3><span>I migliori termometri da acquistare online</span></h3>
<p><b>Trovare termometri online</b> è più semplice di quanto si creda. Amazon dispone di vari modelli che è possibile scegliere grazie alla presenza di recensioni e commenti di utenti che hanno già provveduto all&#8217;acquisto del prodotto. Oltre ai termometri è però essenziale dotarsi dei migliori dispositivi per mamme e bambini e per trovare quelli che effettivamente fanno al caso nostro le sopracitate recensioni sono il top in quanto ad affidabilità e sicurezza.<br />Nella categoria per la Famiglia e i Bambini di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://weboot.it" target="_blank">weboot.it</a> possiamo trovare articoli descrittivi dei migliori prodotti per infanti e per le mamme, sia elettronici che non: set di tavoli da gioco, elettrodomestici per pappine e chi più ne ha più ne metta.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-4Np-tXWvgOI/X92sFXxuhsI/AAAAAAAAWPg/FJC49hZrCgk0aJDO4ALnmJJ79zBFsbYkQCNcBGAsYHQ/s2048/mother-holding-thermometer-hands-sick-little-girl-lying-bed-keeping-her-palm-forehea-suffering-from-high-temperature.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-4Np-tXWvgOI/X92sFXxuhsI/AAAAAAAAWPg/FJC49hZrCgk0aJDO4ALnmJJ79zBFsbYkQCNcBGAsYHQ/w640-h426/mother-holding-thermometer-hands-sick-little-girl-lying-bed-keeping-her-palm-forehea-suffering-from-high-temperature.jpg" width="640" /></a></div>
<h3><span>Come misurare e gestire la febbre</span></h3>
<p>Al di là della temperatura precisa oltre la quale lo stato fisico è definito febbrile, la febbre è da considerarsi tale <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" rel="nofollow" target="_blank">quando provoca <b>malessere</b></a>, disturba il riposo e limita le attività quotidiane.&nbsp;</div>
<div>La temperatura elevata non basta alla sua rilevazione, siccome si tratta di un parametro che varia durante l&#8217;arco della giornata a seconda delle attività svolte.<br />La misurazione ideale della temperatura va effettuata posizionando il termometro per via ascellare. È allo stesso tempo sconsigliatissima la misurazione via rettale poiché risulta essere troppo invasiva e traumatica per i bambini e potrebbe variare se al loro intero sono presenti lesioni.<br />Se si tratta di neonati al di sotto dei 3 mesi è necessario rivolgersi al pediatra al manifestarsi dei sintomi. Se la febbre riguarda bambini un po&#8217; più grandicelli è possibile somministrare loro del paracetamolo o dell&#8217;ibuprofene.&nbsp;</div>
<div>L&#8217;utilizzo della supposta è consigliato soltanto se il bambino non è in grado di deglutire e presenta vomito.<br />Sconsigliati i rimedi casalinghi, siccome potrebbero peggiorare lo stato febbrile e causare disagi.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-eUh8VFWHT4U/X92r81hHPVI/AAAAAAAAWPU/jK2AqC8cfX4TFmw08ed0hltWGZu1kVrmQCNcBGAsYHQ/s2048/ill-girl-using-thermometer%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-eUh8VFWHT4U/X92r81hHPVI/AAAAAAAAWPU/jK2AqC8cfX4TFmw08ed0hltWGZu1kVrmQCNcBGAsYHQ/w640-h426/ill-girl-using-thermometer%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Francesca Maria</div>
<div>
<div><span>♥♥♥</span></div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/AnglAbovThSky/~4/MKc7MYvRA5s" height="1" width="1" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/quale-termometro-scegliere-per-misurare-la-febbre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasta e fagioli</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-fagioli-8/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-fagioli-8/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 15:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flora</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[tagliate]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-fagioli-8/</guid>
		<description><![CDATA[Della serie quando ci vuole ci vuole&#8230;Questa mattina il termometro segnava -5, quindi oggi pasta e fagioli!!! Un piatto povero che si preparava nelle nostre campagne. Un piatto tipico italiano che ha diverse varianti. Quella che propongo oggi è davvero semplice, ma molto appetitosa e gustosissima,&#160; una zuppa che profuma di tradizione e di semplicità,&#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-fagioli-8/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-btsUpWKRw5E/XFMNoWxWSZI/AAAAAAAAGWI/kho6sLxEGe8EaRD85zngo9-ugRVA47lNACLcBGAs/s1600/IMG_8377.JPG"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-btsUpWKRw5E/XFMNoWxWSZI/AAAAAAAAGWI/kho6sLxEGe8EaRD85zngo9-ugRVA47lNACLcBGAs/s400/IMG_8377.JPG" width="400" /></a></div>
<p>Della serie quando ci vuole ci vuole&#8230;<br />Questa mattina il termometro segnava -5, quindi oggi pasta e fagioli!!! Un piatto povero che si preparava nelle nostre campagne. Un piatto tipico italiano che ha diverse varianti. Quella che propongo oggi è davvero semplice, ma molto appetitosa e gustosissima,&nbsp; una zuppa che profuma di tradizione e di semplicità,&nbsp; proprio quello che ci vuole per scaldarsi tanto più che in serata riprenderà a nevicare&#8230;</p>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-kAjve5dHxqI/XFMOsP2f8cI/AAAAAAAAGWc/h1cAWaDCaoIC972u8RHUgurBYYKJJC9pQCLcBGAs/s1600/IMG_8381.JPG"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-kAjve5dHxqI/XFMOsP2f8cI/AAAAAAAAGWc/h1cAWaDCaoIC972u8RHUgurBYYKJJC9pQCLcBGAs/s400/IMG_8381.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><i><span>Ingredienti:</span></i></div>
<div></div>
<div><span>300 gr di fagioli borlotti</span></div>
<div><span>2 patate medie</span></div>
<div><span>1/2 cipolla</span></div>
<div><span>olio E.V.O.</span></div>
<div><span>150 gr di tagliatelle all&#8217;uovo</span></div>
<div><span>sale e pepe</span></div>
<div><span>formaggio Parmigiano &#8211; Reggiano</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-kAjve5dHxqI/XFMOsP2f8cI/AAAAAAAAGWg/J3FLiHL2_AkWC2xfp8Qwaos0z1ir_buqACEwYBhgL/s1600/IMG_8381.JPG"><img border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-kAjve5dHxqI/XFMOsP2f8cI/AAAAAAAAGWg/J3FLiHL2_AkWC2xfp8Qwaos0z1ir_buqACEwYBhgL/s400/IMG_8381.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><i><span>Procedimento:</span></i></div>
<div><span>Mettete in ammollo il giorno precedente i fagioli per almeno 24 ore.&nbsp;</span></div>
<div><span>Preparate una pentola di medie dimensioni, riempitela per 3/4 di acqua e unite contemporaneamente le patate, pelate e tagliate a tocchetti, i fagioli dopo averli scolati e la cipolla tritata finemente.</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>L&#8217;acqua deve coprire completamente i fagioli e le patate per tutta la durata della cottura e va aggiunta ogni qualvolta viene a mancare.&nbsp;</span><span>Lasciate bollire piano piano per circa tre ore.&nbsp;</span><span>Al termine della cottura prelevate un terzo di patate e fagioli (circa due mestoli) e passateli al mixer.</span></div>
<div><span>Riportate la purea di fagioli nella pentola e amalgamate il tutto.&nbsp;</span><span>Regolate di sale e di pepe.</span></div>
<div><span>Unite la pasta (tagliatelle all&#8217;uovo) e cuocete.</span></div>
<div><span>Potete servire con un filo di olio a crudo e tanto parmigiano reggiano grattugiato.</span></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-I2vWx8JTvFE/XFMSXWoRVbI/AAAAAAAAGWw/BERvRQXm1ToAFrCeSdXPs4rg6teSZLsKgCLcBGAs/s1600/IMG_8376.JPG"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-I2vWx8JTvFE/XFMSXWoRVbI/AAAAAAAAGWw/BERvRQXm1ToAFrCeSdXPs4rg6teSZLsKgCLcBGAs/s400/IMG_8376.JPG" width="400" /></a></div>
<p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-fagioli-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facciamo il formaggio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/facciamo-il-formaggio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/facciamo-il-formaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2018 12:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Vecchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[frusta]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/facciamo-il-formaggio/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; possibile fare il formaggio in casa &#160;?? Ci sono degli alimenti che pensiamo sia impossibile fare a casa , siamo abituati a comprarle a vederle sugli scaffali dei supermercati già pronte e non pensiamo che le nostre mani possano rifare ad esempio la pasta , il tonno sottolio , le cipolline sottaceto o come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/facciamo-il-formaggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<h2>E&#8217; possibile fare il formaggio in casa &nbsp;??</h2>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/--cdBTk5tcZ0/UhtF2RRp-QI/AAAAAAAAAgQ/mnlvX-7Ew5A/s1600/DSCN4113.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/--cdBTk5tcZ0/UhtF2RRp-QI/AAAAAAAAAgQ/mnlvX-7Ew5A/s640/DSCN4113.JPG" width="480" /></a></div>
<p>Ci sono degli alimenti che pensiamo sia impossibile fare a casa , siamo abituati a comprarle a vederle sugli scaffali dei supermercati già pronte e non pensiamo che le nostre mani possano rifare ad esempio la pasta , il tonno sottolio , le cipolline sottaceto o come vi racconto in questo caso , un bel formaggino tenero &nbsp;da mangiare il giorno dopo .</p>
<p>Non parlo di quelli stagionati in grotte umide , buche misteriose&nbsp; o quelli messi a riposare avvolti nelle foglie di fico o affogati nel vino , <span>semplice </span>è la parolina magica che può rendere possibile le cose . Ho imparato a fare il formaggio dalla mia prima maestra in cucina , no forse la seconda , la prima è sempre la mamma o la nonna . </p>
<p>Quando ho cominciato a pensare di fare della mia passione una professione , ho voluto delle basi solide su cui potere costruire un futuro .</p>
<p>Alessandra Spisni allora non era conosciuta come adesso che è in televisione , ma era comunque da lei che a Bologna potevi imparare seriamente a fare la pasta fatta a a mano e di seguito l&#8217;ABC della cucina pratica , non ho fatto istituti alberghieri o scuole professionali ma ho imparato sul campo e con la pratica al primo posto .</p>
<p>&nbsp;Gli errori sono stati tanti ma l&#8217; importante è non ammetterli mai anche se capivo che qualcosa non andava e sapevo benissimo che la prossima volta non avrei ripetuto lo sbaglio , era sempre tutto perfetto e se ne sei veramente convinta anche gli altri ti seguono dopo le prime incertezze</p>
<p>Fare il formaggio era una delle tante cose che Alessandra faceva normalmente nella sua cucina e copiarne i gesti non è stato difficile , un poco più difficile può essere trovare il &#8221; CAGLIO &#8221; che è quel liquido o quella polvere ora riprodotta chimicamente , che&nbsp; serve a &#8220;cagliare il latte&#8221; si dice , cioè lo fa solidificare , lo trasforma con i suoi enzimi fino a diventare formaggio o yogurt , il processo e gli ingredienti sono sempre gli stessi , ma allora che cosa è che fa la differenza tra pecorino romano e Parmigiano reggiano . <span>Il latte prima di tutto </span>, da dove proviene, di quale animale è , scremato o &nbsp;intero è bollito o è crudo , la quantità di sale e in fine la lavorazione e la stagionatura , affinano il tutto fino a magnifici risultati come per esempio il Gorgonzola</p>
<p>Ma ritorniamo a noi , non aspiriamo a questi livelli ma solo al primo scalino , per cui procuratevi del latte intero di ottima qualità , cercate il caglio che generalmente si trova in farmacia .</p>
<p>Sull&#8217;etichetta possiamo leggere&nbsp; la capacità di coagulazione, cioè 1 ml di caglio quanto latte riesce a coagulare a 37/38 gradi.</p>
<p>Un termometro che non è indispensabile , possiamo molto empiricamente infilare un dito nel latte per vedere se è a temperatura corporea</p>
<p>Occorre poi una o piu&#8217; grosse pentole da ripulire immediatamente dopo averle utilizzate per evitare che gli acidi lattici rovinino il fondo e le pareti delle stesse.</p>
<p>Altra cosa di cui dovremmo dotarci sarà un qualcosa per rompere la cagliata: in questa ricetta io uso la frusta per sbattere uova o creme.</p>
<p>Infine un cesto di vimini o un telaio di legno sarebbe l&#8217;ideale per appoggiare la formaggetta il giorno dopo in modo che possa &#8220;respirare&#8221;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-xyrTQSsKrU4/UhtGfeNTmKI/AAAAAAAAAgY/esrdTER7RPw/s1600/DSCN4305.JPG"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-xyrTQSsKrU4/UhtGfeNTmKI/AAAAAAAAAgY/esrdTER7RPw/s640/DSCN4305.JPG" width="480" /></a></div>
<p>
<h3>Occorrente per fare una piccola caciotta</h3>
<p>- una grossa pentola di acciaio inox con coperchio<br />- una fascella con i buchi da 500 o 600 gr (si reperisce nei consorzi agrari, nei caseifici o regalata dal proprio negoziante)<br />- un termometro per il latte (nei consorzi agrari, ma va bene anche uno generico per alimenti acquistato nei grossi supermercati )<br />- un setaccio o colino a trama stretta<br />- una frusta (tipo quella per sbattere le uova)<br />- un recipiente in plastica o in vetro</p>
<h3>Ingredienti:</h3>
<p>- 5 lt di latte intero <br />- caglio liquido (nei consorzi agrari o in alcune farmacie)<br />- 50 gr di sale <br />- 1 vasetto di yogurt naturale (bianco)<br />- a piacere si può aromatizzare con , grani di pepe nero o erba cipollina </p>
<h3>Procedimento:</h3>
<p>- Mettiamo 5 litri di latte a temperatura ambiente in una grossa pentola, aggiungiamo il vasetto di yogurt naturale (yogurt bianco)&nbsp; mescoliamo bene e poi lasciamo così per un&#8217;ora;</p>
<p>- A questo punto mettiamo il latte sul fuoco dolce e portiamolo a 38 gradi, verificando ovviamente con il termometro; attenzione a non superarli compromettereste il risultato</p>
<p>- Una volta raggiunta la temperatura, spegniamo il fuoco ed aggiungiamo il caglio liquido: sull&#8217;etichetta c&#8217;è scritto quanti ml dobbiamo mettere per ogni litro di latte;</p>
<p>in questa &nbsp;ricetta io uso semplicemente un cucchiaino ma sarebbe opportuno utilizzare una siringa in modo da misurare in modo preciso i ml di caglio da aggiungere;</p>
<p>- Ora mescoliamo &nbsp;con forza &nbsp;il latte in modo da integrare perfettamente il caglio;</p>
<p>- Mettiamo il coperchio sulla pentola e avvolgiamola &nbsp;con un telo lasciandola in un luogo riparato;</p>
<p>a questo punto non dovremmo assolutamente muovere la pentola per circa 60 minuti, in modo che si formi la cagliata;</p>
<p>Trascorso il tempo vedremo che il latte è diventato tipo budino ossia si è formata la cagliata;<br />ed ora il nostro compito sarà quello di romperla in un certo modo per far separare la cagliata dal siero di latte , passiamo dolcemente la frusta nella cagliata prima in verticale poi in orizzontale e rompiamola a pezzetti grandi come un fagiolo poi &nbsp;aggiungiamo a piacere qualche aroma come il pepe o un&#8217; erba aromatica</p>
<p>Con una schiumarola prendiamo la cagliata rotta e mettiamola nella fustella che è bucata e quindi farà uscire il siero in eccesso , pressiamo con delicatezza usando&nbsp; la mano , fino a riempire , lasciamo colare e mettiamo il tutto in frigo per 1 notte</p>
<p>La mattina dopo il formaggio si sarà asciugato e compattato , non resta che rovesciarlo e tagliarlo . Si conserverà in frigo massimo 2/3 giorni</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://2.bp.blogspot.com/-v4Wl314Tqvg/UhtHEawWS6I/AAAAAAAAAgg/0fkC_A0ZN54/s1600/DSCN4324.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-v4Wl314Tqvg/UhtHEawWS6I/AAAAAAAAAgg/0fkC_A0ZN54/s640/DSCN4324.JPG" width="428" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-78lohet0Sr8/UhtHWzLgkrI/AAAAAAAAAgo/3pRp_xGuRKk/s1600/DSCN4115.JPG"><img border="0" height="466" src="https://4.bp.blogspot.com/-78lohet0Sr8/UhtHWzLgkrI/AAAAAAAAAgo/3pRp_xGuRKk/s640/DSCN4115.JPG" width="640" /></a></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/facciamo-il-formaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polpette di Tonno e Patate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-tonno-e-patate-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-tonno-e-patate-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2018 08:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Polpette]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-tonno-e-patate-2/</guid>
		<description><![CDATA[Ciotola Boat in foglia di palma &#8211; Ecobioshopping Forchetta &#8211; Ecobioshopping Polpette di tonno e patate Ingredienti per 15 pezzi: 112 g di Tonno al naturale in scatola 650 g di Patate&#160; Salvia q.b 1 scorza di limone grattugiata Timo q.b. sale q.b Noce moscata q.b Per impanare e friggere: 2 uova 200 g di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-tonno-e-patate-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-qxo995UnFMw/W2FjfICqZYI/AAAAAAAAJLo/xM8p7f829-0bHocPQB3Hv4pipb-kCiZdgCLcBGAs/s1600/crocchette1.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-qxo995UnFMw/W2FjfICqZYI/AAAAAAAAJLo/xM8p7f829-0bHocPQB3Hv4pipb-kCiZdgCLcBGAs/s640/crocchette1.jpg" width="360" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ecobioshopping.it/it/piatti-foglia-di-palma/725-vassoio-boat-palma-22x13-cm.html?search_query=ciotola&amp;results=3">Ciotola Boat in foglia di palma &#8211; Ecobioshopping</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ecobioshopping.it/it/posate-in-legno/107-forchetta-in-legno.html">Forchetta &#8211; Ecobioshopping</a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ricette.giallozafferano.it/Polpette-di-tonno-e-patate.html">Polpette di tonno e patate</a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><u>Ingredienti per 15 pezzi:</u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div></div>
<ul>
<li>112 g di <span>Tonno al naturale</span> in scatola</li>
<li>650 g di <span>Patate&nbsp;</span></li>
<li><span>Salvia </span>q.b</li>
<li>1 scorza di <span>limone </span>grattugiata</li>
<li><span>Timo </span>q.b.</li>
<li>sale q.b</li>
<li>Noce moscata q.b</li>
</ul>
<div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div>
<div><u>Per impanare e friggere:</u></div>
</div>
<div>
<div><u><br /></u></div>
</div>
<div>
<div><u><br /></u></div>
</div>
<div>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>200 g di pangrattato</li>
<li>1 lt di olio di semi</li>
</ul>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-9RZW6bHQBbU/W2Fl20hPp2I/AAAAAAAAJL0/BwCPsMpYMxMAd3tcIKh2hypQvvSiT8OkQCLcBGAs/s1600/procedimento%2Bcrocchette.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-9RZW6bHQBbU/W2Fl20hPp2I/AAAAAAAAJL0/BwCPsMpYMxMAd3tcIKh2hypQvvSiT8OkQCLcBGAs/s640/procedimento%2Bcrocchette.jpg" width="360" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><u>Procedimento:</u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><span>Per prima cosa ponete a lessare le patate in acqua fredda&nbsp;</span><span>per circa 40 minuti</span></div>
<div><span>(dipende dalla grandezza delle patate),</span></div>
<div><span>per verificare che sono cotte punzecchiarle con la forchetta,</span></div>
<div><span>se i rembi entreranno facilmente significa che sono cotte.</span></div>
<div><span>A questo punto scolatele e sbucciatele; poi schiacciatele all&#8217;interno di una ciotola,&nbsp;</span></div>
<div><span>utilizzando l&#8217;apposito schiaccia patate.</span></div>
<div><span>Lasciate intiepidire e nel frattempo preparate il trito di timo e salvia.</span></div>
<div><span>Non appena le patate non saranno più bollenti aggiungete il tonno,&nbsp;</span></div>
<div><span>il trito aromatico e regolate di sale e noce moscata.</span></div>
<div><span>Aggiungete la scorza di un limone grattugiata e mescolate il tutto con una forchetta&nbsp;</span></div>
<div><span>&nbsp;fino ad ottenere un composto uniforme.&nbsp;</span></div>
<div><span>A questo punto preparate delle polpettine di circa 25 g,&nbsp;</span></div>
<div><span>poi passatele prima nell&#8217;uovo sbattuto e poi nel pangrattato .&nbsp;</span></div>
<div><span>Nel frattempo che preparate le polpette versate l&#8217;olio in un tegame&nbsp;</span></div>
<div><span>e scaldatelo fino a raggiungere la temperatura di 170°&nbsp;</span></div>
<div><span>(da misurare con un termometro da cucina).&nbsp;</span></div>
<div><span>Quando l&#8217;olio sarà ben caldo immergete le polpette poco per volta</span></div>
<div><span>e cuocete per 3 minuti, scolatele con una schiumarola e&nbsp;</span></div>
<div><span><span>trasferitele su un piatto con carta per fritti.</span></span></div>
<div><span>Servite le </span><span><span>polpette di tonno e patate</span></span><span> appena tiepide.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-tNci8Ucvvt8/W2FqeQ5WGdI/AAAAAAAAJMA/5VcTyiFLQn8XRr--nMTtzliMAIUwSrrjgCLcBGAs/s1600/crocchette2.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-tNci8Ucvvt8/W2FqeQ5WGdI/AAAAAAAAJMA/5VcTyiFLQn8XRr--nMTtzliMAIUwSrrjgCLcBGAs/s640/crocchette2.jpg" width="360" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-tonno-e-patate-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arancini di riso con patate!</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/arancini-di-riso-con-patate/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/arancini-di-riso-con-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2018 07:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[arancini]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/arancini-di-riso-con-patate/</guid>
		<description><![CDATA[Devo essere sincera&#8230; quando cucino il riso, ingrediente che adoro, tendo a farne apposta un pochino in più per poi poterlo &#8220;riciclare&#8221; e trasformarlo in piccole sfiziosità fritte!Quando infatti torna il mio Blade a casa dal lavoro, ha giustamente fame e quale miglior modo per iniziare un pasto con un delizioso aperitivo hand made? Ingredienti:avanzo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/arancini-di-riso-con-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo essere sincera&#8230; quando cucino il riso, ingrediente che adoro, tendo a farne apposta un pochino in più per poi poterlo &#8220;riciclare&#8221; e trasformarlo in piccole sfiziosità fritte!<br />Quando infatti torna il mio Blade a casa dal lavoro, ha giustamente fame e quale miglior modo per iniziare un pasto con un delizioso aperitivo hand made?</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-B1BoASXR4_A/WqVOK_NLCWI/AAAAAAAAYyM/_eduv1eUMKIHXOhvTpo38DQtj_Mkk657ACLcBGAs/s1600/DSC03863edited.jpg"><img border="0" height="478" src="https://4.bp.blogspot.com/-B1BoASXR4_A/WqVOK_NLCWI/AAAAAAAAYyM/_eduv1eUMKIHXOhvTpo38DQtj_Mkk657ACLcBGAs/s640/DSC03863edited.jpg" width="640" /></a></div>
<p><b><i><span>Ingredienti:</span></i></b><br />avanzo di risotto con patate nel mio caso, freddo di frigorifero<br />uovo grande<br />sale fino<br />pane grattugiato<br />olio di semi di arachide per friggere</p>
<p><b><i><span>Procedimento:</span></i></b><br />Con il risotto freddo di frigorifero realizzare tante piccole palline grandi quanto una da ping pong.<br />Sbattere l&#8217;uovo in una ciotola e salare a piacere.<br />In un piatto versare il pane grattugiato.<br />Rotolare le palline di riso dapprima nell&#8217;uovo poi nel pane grattugiato ricoprendo l&#8217;intera superficie.<br />Porre gli arancini su un vassoio ed in frigorifero.<br />Nel frattempo scaldare l&#8217;olio in un tegamino e portarlo a giusta temperatura ovvero 180°.<br />Se non si possiede il termometro per gli alimenti, si può verificarla con uno stuzzicadenti immergendolo.<br />Se sulla punta si nota il formarsi delle bollicine, la temperatura è ottimale.<br />Mettere gli arancini nell&#8217;olio, friggerli uniformemente girandoli e quando dorati scolarli, metterli su carta assorbente da cucina e gustarli.<br />Ovviamente si possono realizzare con qualsiasi altro tipo di risotto sia rimasto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/arancini-di-riso-con-patate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>yogurt di soia fatto in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-di-soia-fatto-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-di-soia-fatto-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 10:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[bustina]]></category>
		<category><![CDATA[frusta]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-di-soia-fatto-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[Sono sempre stata una fan dello yogurt vaccino e ne ho mangiato sempre tantissimo, ma un giorno mi sono soffermata sulla lista degli ingredienti e mi sono ricreduta sulla sua salubrità visto la quantità di zucchero e tutti gli additivi dei preparati di frutta. Meglio fare anche lo yogurt in casa mi sono detta e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-di-soia-fatto-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre stata una fan dello <strong>yogurt</strong> vaccino e ne ho mangiato sempre tantissimo, ma un giorno mi sono soffermata<br />
sulla lista degli ingredienti e mi sono ricreduta sulla sua salubrità visto la quantità di zucchero e tutti gli additivi dei<br />
preparati di frutta. Meglio fare anche lo yogurt in casa mi sono detta e qualche volta ho fatto il classico yogurt bianco o alla frutta fatto in casa, con cui ho fatto anche delle buonissime <a target="_blank" rel="nofollow" title="Torta allo Yogurt" href="/redirect.php?URL=http://www.mangiocongusto.it/2015/03/30/torta-allo-yogurt/">torte allo yogurt</a>.</p>
<p>Adesso che i derivati del latte in casa vanno ridotti per motivi di salute ho deciso di fare lo <strong>yogurt vegetale</strong>.</p>
<p>Il procedimento è lo stesso: si parte anche dalla solita bustina di fermenti lattici l&#8217;importante è scegliere un latte di soia senza zuccheri aggiunti e anche lì dovrete esaminare bene gli scaffali delle  bevande vegetali per trovarlo.</p>
<p>Io ho usato la yogurtiera che ho da anni, se lo farete spesso è meglio averla in modo da avere già i vasetti porzionati,<br />
altrimenti molti usano un thermos o tengono al caldo il preparato con delle coperte di lana.<span></span></p>
<h2><img class="aligncenter wp-image-4096 size-full" src="http://www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2018/03/yogurtsoia.jpg" alt="yogurt di soia" width="350" height="646" /></h2>
<h2>ingredienti per lo yogurt bianco di soia</h2>
<ul>
<li>1l di latte di soia</li>
<li>1 bustina di fermenti</li>
</ul>
<p><!-- 336x280, rettangolone --><br />
<ins></ins></p>
<h2>Attrezzatura per fare lo yogurt</h2>
<ul>
<li>yogurtiera</li>
<li>termometro per alimenti</li>
<li>una frusta</li>
</ul>
<h2>Preparazione</h2>
<p>Per prima cosa<strong> si scalda la bevanda alla soia a 42-43°</strong> controllando con il termometro. Il termometro da cucina è indispensabile per preparare alla perfezione molte ricette (arrosti, dolci) ma se non lo avete per preparare lo yogurt farete in modo molto più empirico e proverete a  sentire la temperatura con un dito: il latte deve essere caldo ma non bollente.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-4097 size-full" src="http://www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2018/03/preparazione-yogurt.jpg" alt="preparazione yogurt di soia" width="500" height="375" /></p>
<p>Alla temperatura giusta si toglie il tegame dal fuoco e si disciolgono i fermenti lattici mescolando bene con una frusta, quindi si travasa il liquido nei vasetti della yogurtiera che sarà lasciata accesa per circa 12-14 ore dopo di che i vasetti andranno messi in frigo per almeno 8 ore prima di poter consumare lo yogurt di soia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4098" src="http://www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2018/03/yogurtiera.jpg" alt="yogurtiera" width="500" height="375" /></p>
<p>Al momento di servire si può dolcificare con miele o sciroppo di agave e aggiungere frutta secca, fresca e cereali<br />
integrali.</p>
<p>Al primo assaggio il sapore molto diverso da quello di latte mi aveva un po&#8217; scoraggiata ma col tempo ci si abitua<br />
al sapore nuovo e lo si trova più gustoso senza contare che è fatto con ingredienti scelti da noi.</p>
<p>Questo vale anche se vogliamo farlo di latte vaccino, magari comprando il latte dai produttori o dalle fattorie bio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Google+" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;linkname=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=http%3A%2F%2Fwww.mangiocongusto.it%2F2018%2F03%2F25%2Fyogurt-di-soia-fatto-in-casa%2F&amp;title=yogurt%20di%20soia%20fatto%20in%20casa"><img src="https://static.addtoany.com/buttons/favicon.png" alt="Share" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/yogurt-di-soia-fatto-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->