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	<title>Food Blogger Mania &#187; risultato</title>
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		<title>CANNOLI DI PARMIGIANA DI MELANZANE</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Super gustosi, speciali nel profumo e nella preparazione, i cannoli di parmigiana di melanzane sono davvero speciali e perfetti per tante occasioni! La ricetta è facilissima e il risultato è garantito. Ideali per i vostri buffet, antipasti, apericena, fingerfood e piaceranno anche ai bambini. Sono super croccanti, sembrano fritti ma non lo sono! Assolutamente da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cannoli-di-parmigiana-di-melanzane/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Super gustosi, speciali nel profumo e nella preparazione, i cannoli di parmigiana di melanzane sono davvero speciali e perfetti per tante occasioni! La ricetta è facilissima e il risultato è garantito. Ideali per i vostri buffet, antipasti, apericena, fingerfood e piaceranno anche ai bambini. Sono super croccanti, sembrano fritti ma non lo sono! Assolutamente da [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina/ricetta-cannoli-di-parmigiana-di-melanzane/">CANNOLI DI PARMIGIANA DI MELANZANE</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina">IL MONDO DI ADRY</a>.</p>
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		<title>Japanese egg sandwich</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 05:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Italiano Italiano Français Español Português Nederlands English Deutsch Il tamago sando è uno di quei cibi che sembrano semplici solo a un primo sguardo. In realtà, dentro quel quadrato perfetto di pane bianco e crema d’uovo si nasconde un intero capitolo della cultura giapponese: la delicatezza, la precisione, l’arte del comfort food e la capacità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/japanese-egg-sandwich/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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										Italiano									</a>
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											Deutsch										</a>
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<p>Il <strong>tamago sando</strong> è uno di quei cibi che sembrano semplici solo a un primo sguardo. In realtà, dentro quel quadrato perfetto di pane bianco e crema d’uovo si nasconde un intero capitolo della cultura giapponese: la delicatezza, la precisione, l’arte del comfort food e la capacità di trasformare l’ordinario in qualcosa di memorabile. È uno snack che racconta il Giappone contemporaneo meglio di tante parole: veloce ma curato, essenziale ma sorprendente, umile eppure iconico.</p>
<p>La sua storia inizia molto prima dei convenience store illuminati a neon, dove oggi il tamago sando è protagonista indiscusso. Per capirlo bisogna tornare al <strong>pan shokupan</strong>, il pane giapponese per eccellenza: un pane bianco, morbido come una nuvola, nato dall’incontro tra la panificazione occidentale e la sensibilità nipponica per le consistenze soffici e avvolgenti. Lo shokupan non è solo un ingrediente: è un simbolo. È il risultato di una lunga ricerca sulla texture perfetta, quella che i giapponesi chiamano <em>fuwa fuwa</em>, un termine che sembra quasi un sospiro e che descrive la morbidezza assoluta.<br />Quando questo pane incontra le uova, il risultato è un piccolo capolavoro. Il ripieno del tamago sando nasce come evoluzione della <strong>tamago salad</strong>, una crema d’uovo arricchita da maionese giapponese più dolce, più vellutata, più umami rispetto a quella occidentale – e da un equilibrio calibrato di sale, pepe e talvolta un tocco di senape. Ma la vera magia sta nella consistenza: non troppo soda, non troppo liquida, sempre perfettamente spalmabile. Una crema che non invade, ma accarezza.<br />Il tamago sando diventa popolare negli anni del dopoguerra, quando i primi panifici moderni iniziano a diffondere lo shokupan e i kombini, i convenience store, diventano parte integrante della vita urbana. È lì che questo sandwich conquista tutti: studenti, impiegati, viaggiatori, chiunque abbia bisogno di un boccone rapido ma rassicurante. Oggi è un’icona pop, fotografato, reinterpretato, celebrato dagli chef e amato da chi cerca un comfort food immediato e sincero.<br />Eppure, nonostante la sua fama, il tamago sando resta fedele alla sua natura: un gesto di cura racchiuso tra due fette di pane. Un equilibrio perfetto tra semplicità e tecnica, tra tradizione e modernità, tra il gusto dell’infanzia e la raffinatezza giapponese. Raccontarlo significa raccontare un pezzo di Giappone, fatto di dettagli, rituali e piccole perfezioni quotidiane.</p>
<p>Vi lascio alcune ricette orientali che sicuramente vi incuriosiranno</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-gnocchi-di-riso-cinesi-con-verdure-saltate/" title="Gnocchi di riso cinesi con verdure saltate" rel="bookmark">Gnocchi di riso cinesi con verdure saltate</a></li>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/06/Japanese-egg-sandwich-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-19152" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Giapponese</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti per il Japanese egg sandwich</h2>
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<div><span><span>150</span> <span>ml</span></span><span> <span>maionese</span> <span>(<span>giapponese</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane</span> <span>(<span>sokupan</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>40</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span> <span>(<span>morbido</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 395,42 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 38,16 (g) <span>di cui Zuccheri 2,35 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 17,50 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 18,95 (g) <span>di cui saturi 8,75 (g)</span><span>di cui insaturi 8,29 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 2,93 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 542,68 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 190 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0DJ9KBRGJ?tag=av_lericettedimichi-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="CASSERUOLA FONDA EVO CM 24 Pintinox, casseruola in alluminio antiaderente nero diametro 24 cm, adatta a tutti i piani cottura" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Casseruola</a></span>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07XVKRJVG?tag=av_lericettedimichi-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="arendo - Cuociuova in Acciaio Inox da 1 a 8 Uova - Fornello per Uova – Cuoci Uova da 500 W - Tre Gradi di durezza alla Coque, barzotto, sodo - Lavabile in lavastoviglie" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Cuociuova</a></span>
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<h2>Preparazione del Japanese egg sandwich</h2>
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<p>Per preparare il japanese egg sandwich, per prima cosa cuocete le uova in una casseruola finché saranno sode. Terminata la cottura, sgusciatele, trasferitele in una ciotola e schiacciatele con i rebbi di una forchetta.</p>
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<p>Aggiungete abbondante maionese giapponese e dell’erba cipollina tritata, quindi mescolate con un cucchiaio fino a ottenere una consistenza cremosa. Se necessario, potete aggiungere un pizzico di sale.</p>
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<p>Tagliate lo shokupan a fette spesse ed eliminatene la crosta. Potete ora assemblare il vostro sandwich. Spalmate leggermente due fette con del burro a pomata, potete aiutarvi con un pennello per distribuirlo uniformemente.</p>
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<p>Disponete due cucchiai di insalata di uova e maionese su una fetta e richiudete con l’altra. Tagliate il sandwich a metà con un coltello seghettato e ripetete lo stesso procedimento con le restanti fette per formare gli altri panini. </p>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/06/Japanese-egg-sandwich-a-720x960.jpg" alt="Japanese egg sandwich " class="wp-image-19155" /></figure>
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<h2>Seguimi anche sui social</h2>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Come fare verdure sott&#8217;olio croccanti: i segreti della nonna</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2026 22:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come fare verdure sott&#8217;olio croccanti: i segreti della nonna per conserve perfette Il sapore autentico dell&#8217;estate, conservato con cura in vasetto per i tuoi piatti invernali. ​Le verdure sott&#8217;olio sono il fiore all&#8217;occhiello di ogni dispensa ben fornita. Aprire un vasetto in pieno inverno e ritrovare il gusto e la consistenza dell&#8217;orto estivo è una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-fare-verdure-sottolio-croccanti-i-segreti-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Come fare verdure sott&#8217;olio croccanti: i segreti della nonna per conserve perfette</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCNQhMtZIZ1IBhMKO4-qpdYFIvJPaPw7_cQIVVYIhKShrNnUHuJrw8hQ2GMZlVpxcRTb2mplPol3eVgTUH5-3daYopDMf_-XMiKzMP1F1kSV_-xys478-tZNNVVKSvR_jr-KC9Wno4cQsujTUPEirLrawQKg5eQL9rkpAhlqlML25Zths8H6CB4w/s1024/1000112024.webp"><img alt="Vasetti di verdure sott'olio artigianali disposti su un tavolo di legno con aromi freschi" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCNQhMtZIZ1IBhMKO4-qpdYFIvJPaPw7_cQIVVYIhKShrNnUHuJrw8hQ2GMZlVpxcRTb2mplPol3eVgTUH5-3daYopDMf_-XMiKzMP1F1kSV_-xys478-tZNNVVKSvR_jr-KC9Wno4cQsujTUPEirLrawQKg5eQL9rkpAhlqlML25Zths8H6CB4w/w640-h480/1000112024.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il sapore autentico dell&#8217;estate, conservato con cura in vasetto per i tuoi piatti invernali.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p dir="ltr">​Le verdure sott&#8217;olio sono il fiore all&#8217;occhiello di ogni dispensa ben fornita. Aprire un vasetto in pieno inverno e ritrovare il gusto e la consistenza dell&#8217;orto estivo è una piccola gioia. Tuttavia, il segreto per ottenere un risultato professionale – verdure sode, croccanti e perfettamente conservate – risiede tutto nella fase di preparazione.</p>
<h3>​</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come preparare verdure sott&#8217;olio croccanti: i segreti della nonna</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2026 22:13:04 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Verdure sott&#8217;olio croccanti: il segreto della nonna per conserve perfette Il sapore autentico dell&#8217;estate, conservato con cura in vasetto per i tuoi piatti invernali. ​Le verdure sott&#8217;olio sono il fiore all&#8217;occhiello di ogni dispensa ben fornita. Aprire un vasetto in pieno inverno e ritrovare il gusto e la consistenza dell&#8217;orto estivo è una piccola gioia.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-preparare-verdure-sottolio-croccanti-i-segreti-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Verdure sott&#8217;olio croccanti: il segreto della nonna per conserve perfette</h1>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCNQhMtZIZ1IBhMKO4-qpdYFIvJPaPw7_cQIVVYIhKShrNnUHuJrw8hQ2GMZlVpxcRTb2mplPol3eVgTUH5-3daYopDMf_-XMiKzMP1F1kSV_-xys478-tZNNVVKSvR_jr-KC9Wno4cQsujTUPEirLrawQKg5eQL9rkpAhlqlML25Zths8H6CB4w/s1024/1000112024.webp"><img alt="Vasetti di verdure sott'olio artigianali disposti su un tavolo di legno con aromi freschi" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCNQhMtZIZ1IBhMKO4-qpdYFIvJPaPw7_cQIVVYIhKShrNnUHuJrw8hQ2GMZlVpxcRTb2mplPol3eVgTUH5-3daYopDMf_-XMiKzMP1F1kSV_-xys478-tZNNVVKSvR_jr-KC9Wno4cQsujTUPEirLrawQKg5eQL9rkpAhlqlML25Zths8H6CB4w/w640-h480/1000112024.webp" width="640" /></a></td>
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<td><i>Il sapore autentico dell&#8217;estate, conservato con cura in vasetto per i tuoi piatti invernali.</i></td>
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</table>
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<p dir="ltr">​Le verdure sott&#8217;olio sono il fiore all&#8217;occhiello di ogni dispensa ben fornita. Aprire un vasetto in pieno inverno e ritrovare il gusto e la consistenza dell&#8217;orto estivo è una piccola gioia. Tuttavia, il segreto per ottenere un risultato professionale – verdure sode, croccanti e perfettamente conservate – risiede tutto nella fase di preparazione.</p>
<h3>​</p>
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		<title>Tortine Morbide Yogurt e Albicocca</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 21:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[tortine]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Tortine Morbide allo Yogurt e Albicocca: la Ricetta Soffice e Facile e veloce Le tortine morbide yogurt e albicocca sono il modo perfetto per iniziare la giornata con una colazione genuina e golosa. Grazie alla presenza dello yogurt nell&#8217;impasto, risultano incredibilmente morbide e umide, caratteristiche che le rendono irresistibili dal primo assaggio. Inoltre, l&#8217;aroma delicato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortine-morbide-yogurt-e-albicocca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p><strong>Tortine Morbide allo Yogurt e Albicocca: la Ricetta Soffice e Facile e veloce</strong></p>
<p><strong>Le tortine morbide  yogurt e albicocca </strong>sono il modo perfetto per iniziare la giornata con una colazione genuina e golosa. Grazie alla presenza dello yogurt nell&#8217;impasto, risultano incredibilmente morbide e umide, caratteristiche che le rendono irresistibili dal primo assaggio. Inoltre, l&#8217;aroma delicato dell&#8217;albicocca dona un profumo avvolgente e un sapore che ricorda i famosi plumcake allo yogurt che molti di noi hanno amato fin da piccoli. In più l&#8217;aggiunta di confettura di albicocca le rende irresistibili.<br />Con pochi ingredienti e una preparazione davvero semplice, porterete in tavola delle tortine perfette non solo per la colazione, ma anche per una merenda sana e fatta in casa.<br />Se siete alla ricerca di un dolce semplice da preparare per i vostri bambini, queste tortine allo yogurt e albicocca sono sicuramente la scelta giusta. Infatti, conquistano grandi e piccoli grazie alla loro consistenza soffice e al gusto delicato. E vi avverto: non appena le tirerete fuori dal forno, il loro profumo invaderà la cucina e spariranno in un baleno! Leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/plumcake-doppio-yogurt-morbidissimo/" title="Plumcake doppio yogurt morbidissimo" rel="bookmark">Plumcake doppio yogurt morbidissimo</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca.jpg"><img width="720" height="402" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-720x402.jpg" alt="" class="wp-image-13694" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>9</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per tortine morbide yogurt e albicocca</h3>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>25</span> <span>g</span></span><span> <span>fecola di patate</span></span></div>
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<div><span><span>125</span> <span>g</span></span><span> <span>yogurt</span> <span>(<span>gusto albicocca</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span> <span>(<span>+ 1 pizzico di sale</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>olio di arachide</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
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<div><span><span>8</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito in polvere per dolci</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>vanillina</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>confettura di albicocche</span></span></div>
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<div><span><span>9</span> <span>cucchiaini</span></span><span> <span>granella di zucchero</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per preparare le tortine allo yogurt</h3>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<div> <span>Ciotoline</span>
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<div> <span>Frusta a mano</span>
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<div> <span>Pirottini</span>
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<div> <span>Stampi per muffin</span>
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<div> <span>Bilancia pesa alimenti</span>
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<div> <span>Sac a poche</span>
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<div> <span>Cucchiaio</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come realizzare le tortine soffici allo yogurt</h3>
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<p><strong>Preparazione dell’impasto</strong><br />Per prima cosa, accendi il forno in modalità statica a <strong>180°C</strong>, così sarà già alla giusta temperatura quando le tortine saranno pronte per essere infornate.<br />Nel frattempo, in una ciotola capiente, miscela accuratamente tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, fecola di patate, vanillina e lievito per dolci. Tieni da parte il composto. In un’altra ciotola, rompi l’uovo e aggiungi un pizzico di sale, quindi montalo leggermente con una frusta a mano fino a ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso. A questo punto incorpora l’olio di semi, lo yogurt all&#8217;albicocca e il latte, mescolando bene fino a rendere tutto uniforme.</p>
<p><strong>Unione degli ingredienti</strong><br />Ora unisci gradualmente gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescolando con cura per evitare la formazione di grumi. Continua a lavorare l’impasto fino a ottenere un composto morbido, liscio e ben amalgamato.</p>
<p><strong>Preparazione degli stampi</strong><br />Prendi una teglia da muffin e rivestila con i pirottini di carta. Versa poi l’impasto riempiendo ogni pirottino poco oltre la metà, così da lasciare spazio alla lievitazione in forno.</p>
<p><strong>Cottura delle tortine</strong><br />Distribuisci su ogni tortina una leggera manciata di granella di zucchero, che in cottura creerà una superficie croccante e golosa. Inforna e lascia cuocere per circa 20 minuti, o fino a quando le tortine risulteranno dorate e soffici.</p>
<p><strong>Farcitura finale</strong><br />Una volta cotte, lascia raffreddare leggermente le tortine. Infine, farciscile con confettura di albicocca aiutandoti con una siringa da pasticceria, così da creare un cuore morbido e goloso all’interno.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-1.jpg"><img width="240" height="381" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-2.jpg"><img width="206" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-3.jpg"><img width="203" height="326" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-4.jpg"><img width="208" height="366" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-4.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-5.jpg"><img width="202" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-5.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-6.jpg"><img width="269" height="396" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-6.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/tortine-albicocca-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13701" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Le tortine soffici allo yogurt e albicocca si conservano perfettamente a temperatura ambiente per circa <strong>2–3 giorni</strong>, meglio se chiuse in un contenitore ermetico o sotto una campana per dolci. In questo modo resteranno morbide e profumate come appena sfornate.</h3>
<h4>Per ottenere tortine ancora più soffici, è importante non lavorare eccessivamente l’impasto una volta uniti ingredienti secchi e liquidi. Inoltre, assicurati che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente: questo piccolo accorgimento aiuterà a ottenere una consistenza più omogenea e ariosa.</h4>
<h4>Se vuoi un risultato ancora più goloso, puoi aggiungere un pizzico di scorza di limone o arancia nell’impasto, che si abbina perfettamente all’albicocca e dona una nota fresca e profumata.</h4>
<h4>Se preferisci una versione ancora più leggera, puoi ridurre leggermente lo zucchero.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso usare un altro tipo di confettura per le tortine morbide yogurt e albicocca?</h3>
<p>Assolutamente sì. Anche se l’albicocca è perfetta per questa ricetta, puoi utilizzare marmellata di fragole, ciliegie, frutti di bosco o quella che preferisci. Ogni variante darà un gusto diverso ma sempre goloso.</p>
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<h3>Posso preparare le tortine morbide allo yogurt albicocca  senza lattosio?</h3>
<p>Sì, puoi utilizzare yogurt e latte senza lattosio o bevande vegetali come latte di mandorla o avena. Il risultato sarà comunque soffice e saporito.</p>
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<h3>Le tortine si possono congelare?</h3>
<p>Sì, le tortine allo yogurt e albicocca si possono congelare senza problemi. È consigliabile congelarle senza farcitura e aggiungere la confettura solo dopo lo scongelamento, per mantenere al meglio la consistenza.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto Melanzane e Scamorza Affumicata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-melanzane-e-scamorza-affumicata/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2026 21:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[scamorza]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Risotto Melanzane e Scamorza Affumicata: Cremoso e Super Filante Il risotto melanzane e scamorza affumicata è un primo piatto ricco e irresistibile, perfetto per chi ama i sapori autentici della cucina mediterranea. Cremoso, filante e incredibilmente profumato, conquista al primo assaggio grazie a un mix semplice ma davvero speciale: melanzane dalla polpa soda, pomodoro,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-melanzane-e-scamorza-affumicata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p><strong>Risotto Melanzane e Scamorza Affumicata: Cremoso e Super Filante</strong></p>
<p>Il risotto melanzane e scamorza affumicata è un primo piatto ricco e irresistibile, perfetto per chi ama i sapori autentici della cucina mediterranea. Cremoso, filante e incredibilmente profumato, conquista al primo assaggio grazie a un mix semplice ma davvero speciale: melanzane dalla polpa soda, pomodoro, basilico fresco e provola filante.<br />Le melanzane, cotte precedentemente in friggitrice ad aria fino a diventare dorate e saporite, vengono aggiunte direttamente durante la cottura del risotto insieme al pomodoro. In questo modo rilasciano tutto il loro sapore, rendendo il riso ancora più cremoso e avvolgente. Il profumo del basilico fresco dona al piatto una nota mediterranea irresistibile.<br />A completare il tutto ci pensa la provola che, sciogliendosi delicatamente, crea quella consistenza filante impossibile da resistere. Il risultato è un risotto dal gusto intenso e comfort, che ricorda quasi una parmigiana di melanzane in versione ancora più cremosa. Per altre ricetta con le melanzane:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pasta-melanzane-e-salsicce/" title="Pasta melanzane e salsicce" rel="bookmark">Pasta melanzane e salsicce</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-melanzane-a-funghetto-bianche-in-friggitrice-ad-aria/" title="Melanzane a funghetto bianche in friggitrice ad aria" rel="bookmark">Melanzane a funghetto bianche in friggitrice ad aria</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pasta-alla-contadina/" title="Pasta alla contadina" rel="bookmark">Pasta alla contadina</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza.jpg"><img width="720" height="540" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-13686" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura ad aria</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per il risotto melanzane e scamorza affumicata</h3>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>riso</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>l</span></span><span> <span>brodo vegetale</span></span></div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>melanzane</span> <span>(<span>circa 1 kg</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>8</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span> <span>(<span>4 per il sugo 4 per condire le melanzane</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla bianca</span> <span>(<span>piccola</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span> <span>(<span>fresco tritato</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>scamorza affumicata</span></span></div>
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<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div>696,83 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 696,83 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 83,74 (g) <span>di cui Zuccheri 10,65 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 20,66 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 32,65 (g) <span>di cui saturi 3,01 (g)</span><span>di cui insaturi 0,74 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 9,78 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.731,28 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari per la preparazione del risotto</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Friggitrice ad aria</span>
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<div> <span>Tegame</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Preparazione del risotto melanzane e scamorza affumicata</h3>
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<p><strong>Prepara il brodo vegetale</strong><br />Per prima cosa prepara il brodo vegetale e tienilo in caldo. Ti servirà durante tutta la cottura del risotto per ottenere un risultato cremoso e ben amalgamato.</p>
<p><strong>Cuoci le melanzane in friggitrice ad aria</strong><br />Lava e taglia le melanzane a cubetti non troppo piccoli. Trasferiscile in una ciotola e condiscile con olio extravergine di oliva, massaggiandole delicatamente con le mani in modo che tutti i cubetti risultino ben conditi.<br />Disponile nel cestello della friggitrice ad aria e cuoci a 200 gradi per circa 15 minuti, girandole a metà cottura per ottenere una doratura uniforme. Una volta pronte, regola di sale e metti da parte.</p>
<p><strong>Prepara la base del risotto</strong><br />Trita finemente la cipolla e falla rosolare dolcemente in un tegame con un filo d’olio extravergine di oliva. Quando sarà morbida e trasparente aggiungi il riso e fallo tostare per circa un minuto, mescolando continuamente.<br />A questo punto unisci la passata di pomodoro e continua la cottura aggiungendo il brodo vegetale poco alla volta, mescolando spesso fino a completo assorbimento.</p>
<p><strong>Aggiungi melanzane e basilico</strong><br />Quando il riso sarà quasi al dente aggiungi buona parte delle melanzane cotte in precedenza, tenendone qualcuna da parte per la decorazione finale. Unisci anche abbondante basilico fresco tritato e regola di sale, se necessario.<br />Lascia insaporire il tutto ancora per qualche minuto, così da amalgamare perfettamente tutti i sapori.</p>
<p><strong>Manteca con la scamorza affumicata</strong><br />A cottura ultimata aggiungi la scamorza affumicata tagliata a pezzetti e mescola energicamente fino a farla sciogliere completamente. Il risotto diventerà cremoso e irresistibilmente filante.</p>
<p><strong>Servi il risotto ben caldo</strong><br />Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le restanti melanzane tenute da parte e qualche foglia di basilico fresco.<br />Servi subito e goditi tutta la cremosità di questo piatto ricco di sapori mediterranei.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-1.jpg"><img width="209" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-2.jpg"><img width="203" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-3.jpg"><img width="232" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="960" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/risotto-melanzane-e-scamorza-foto-verticale-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-13690" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Il risotto melanzane e scamorza affumicata è ottimo appena preparato, quando risulta ancora cremoso e filante.</h3>
<h4>Per un risultato ancora più saporito scegli melanzane dalla polpa soda e scamorza affumicata di buona qualità. Se desideri un gusto ancora più intenso puoi aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano durante la mantecatura finale. Il basilico fresco, invece, va aggiunto all’ultimo momento per preservarne tutto il profumo.</h4>
<h4>Puoi sostituire la scamorza affumicata con provola dolce, mozzarella ben asciutta oppure con un formaggio filante a tua scelta.</h4>
<h4>Se preferisci puoi friggere le melanzane in olio di semi di arachide, farle asciugare su carta assorbente e poi utilizzarle.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare le melanzane in forno invece che in friggitrice ad aria?</h3>
<p>Sì, puoi cuocere le melanzane anche in forno ventilato a 200 gradi per circa 25 minuti, girandole a metà cottura. Il risultato sarà comunque gustoso e leggero.</p>
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<h3>Con cosa posso sostituire la scamorza affumicata nel risotto melanzane e scamorza?</h3>
<p>Puoi sostituirla con provola dolce, mozzarella ben asciutta oppure con altri formaggi filanti come caciocavallo o fontina.</p>
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<h3>Posso preparare il risotto melanzane e scamorza  in anticipo?</h3>
<p>l risotto dà il meglio appena preparato. Tuttavia puoi cuocerlo leggermente in anticipo e completare la mantecatura con la scamorza poco prima di servirlo.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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		<title>Bucatini con gamberi e asparagi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-con-gamberi-e-asparagi/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[bucatini]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea I bucatini con gamberi e asparagi sono un primo piatto elegante e raffinato, perfetto per portare in tavola i sapori freschi della primavera con un tocco di mare. Questa ricetta unisce la dolcezza delicata dei gamberi alla nota leggermente amarognola degli asparagi, creando un equilibrio di gusto irresistibile che conquista al primo assaggio. Facili&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bucatini-con-gamberi-e-asparagi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
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<p>I bucatini con gamberi e asparagi sono un primo piatto elegante e raffinato, perfetto per portare in tavola i sapori freschi della primavera con un tocco di mare. </p>
<p>Questa ricetta unisce la dolcezza delicata dei gamberi alla nota leggermente amarognola degli asparagi, creando un equilibrio di gusto irresistibile che conquista al primo assaggio.</p>
<p>Facili da preparare ma dal risultato sorprendente, i bucatini con gamberi e asparagi sono ideali sia per un pranzo in famiglia che per una cena speciale. </p>
<p>Grazie alla loro versatilità e alla semplicità degli ingredienti, rappresentano una soluzione perfetta per chi cerca un piatto veloce ma ricco di sapore.</p>
<p>In questo articolo scoprirai come preparare passo dopo passo questa deliziosa ricetta, con consigli utili per esaltare al meglio gli ingredienti e ottenere un risultato da vero chef. </p>
<p>Se ami la cucina italiana e i piatti di pesce, i bucatini con gamberi e asparagi diventeranno sicuramente uno dei tuoi preferiti.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067978-720x720.png" alt="" class="wp-image-43540" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>1</span> <span>mazzetto</span></span><span> <span>asparagi</span></span></div>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>gamberi</span> <span>(<span>Sgusciati </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>vino bianco secco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione dei Bucatini con gamberi e asparagi</h2>
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<p><strong>Pulire gli asparagi</strong>, eliminare la parte dura del gambo e tagliarli a pezzetti, lasciando le punte intere.</p>
<p>Cuocere gli asparagi in acqua salata per 3–4 minuti, poi scolali.</p>
<p>Nella stessa acqua degli asparagi, cuocere la pasta.</p>
<p>In padella, fai soffriggere aglio e olio. Aggiungere i gamberi e cuoci 2–3 minuti.</p>
<p>Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcol e aggiungere gli asparagi.</p>
<p>Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento.</p>
<p>Aggiungere un filo d’olio e prezzemolo.</p>
<p>Se vi piace un po&#8217; di peperoncino non guasta.</p>
<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067978-720x720.png" alt="" class="wp-image-43540" /></figure>
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		<title>Pollo in potacchio all’anconetana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-in-potacchio-allanconetana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-in-potacchio-allanconetana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[tegame]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Se cerchi un piatto che racchiuda in sé il calore delle domeniche in famiglia e il profumo delle colline marchigiane, il pollo in potacchio all&#8217;anconetana è esattamente ciò che fa per te. Questa ricetta, tipica della zona di Ancona e del promontorio del Conero proprio come quella dei calamaretti in padella con aglio, prezzemolo e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-in-potacchio-allanconetana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pollo-in-potacchio-alla-anconetana/" title="Pollo in potacchio all’anconetana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/pollo-potacchio-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pollo in potacchio all'anconetana appena fatto" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Se cerchi un piatto che racchiuda in sé il calore delle domeniche in famiglia e il profumo delle colline marchigiane, il pollo in potacchio all&#8217;anconetana è esattamente ciò che fa per te.</p>
<p>Questa ricetta, tipica della zona di Ancona e del promontorio del Conero proprio come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/calamaretti-allanconetana/">quella dei calamaretti in padella con aglio, prezzemolo e limone</a>, è un pilastro della gastronomia locale che, grazie a una tecnica di cottura antichissima<strong> ma alla portata pure di chi è alle prime armi</strong> in cucina, trasforma pochi e semplici ingredienti in un&#8217;esperienza sensoriale indimenticabile.</p>
<h2>Cos&#8217;è il potacchio e perché è un metodo geniale</h2>
<p>Il termine “potacchio” (o <em>putachio</em> in dialetto), che deriva probabilmente dal francese <em>potage</em> o dal termine germanico <em>pott</em>, sta a indicare una tecnica di <strong>brasatura lenta in tegame </strong>in cui la carne viene cucinata in un intingolo ristretto a base di olio, aglio, rosmarino e vino bianco.</p>
<p>La cottura <em>slow</em> permette al pollo di assorbire tutti gli aromi, creando un fondo di cottura denso, lucido e incredibilmente saporito, mentre l&#8217;uso del coperchio fa sì che anche le parti dell&#8217;animale solitamente più asciutte, come il petto, rimangano succose grazie all&#8217;umidità costante.</p>
<h2> Ricetta dettagliata del pollo in potacchio all&#8217;anconetana</h2>
<p>A differenza della versione “­in bianco” comune in altre zone delle Marche, la variante anconetana prevede l&#8217;aggiunta di una<strong> piccola quantità di</strong> <strong>pomodoro</strong> (passata o concentrato), quel tanto che basta per dare colore e una nota vellutata al sughetto.</p>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 10 minuti + 50 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>1 pollo tagliato a pezzi</td>
</tr>
<tr>
<td>1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva</td>
</tr>
<tr>
<td>1 bicchiere di vino bianco secco (possibilmente Verdicchio dei Castelli di Jesi)</td>
</tr>
<tr>
<td>4 spicchi di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>2 rametti di rosmarino</td>
</tr>
<tr>
<td>6 cucchiai di passata di pomodoro</td>
</tr>
<tr>
<td>sale e pepe q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Metti l&#8217;olio EVO in un tegame di terracotta, ghisa o acciaio dal fondo spesso, fallo scaldare e poi aggiungi i pezzi di pollo <strong>con la loro pelle</strong> e falli rosolare a fiamma viva su entrambi i lati.</p>
<p>Quando avranno assunto una bella colorazione dorata su tutta la loro superficie, prelevali dal tegame e trasferiscili in una ciotola capiente.</p>
<p>Versa, quindi, il vino bianco nel tegame, mescola bene con cucchiaio di legno e, non appena l&#8217;alcool sarà <strong>completamente evaporato</strong>, spegni il fuoco e aggiungi il sughetto ottenuto alla ciotola contenente i pezzi di pollo rosolati.</p>
<p>Pulisci l&#8217;interno del tegame usato con la carta da cucina, mettici dentro dentro un altro giro di olio, i rametti di rosmarino e gli spicchi di aglio spellati.</p>
<p>Riaccendi il fuoco e, una volta che gli spicchi di aglio avranno cominciato a sprigionare il loro profumo senza prendere troppo colore, aggiungi la passata di pomodoro, i pezzi di pollo col loro sughetto e <strong>acqua fin quasi a coprirli</strong>.</p>
<p>Insaporisci col sale e col pepe, mescola, metti il coperchio (lasciando un piccolo sfiato), abbassa la fiamma al minimo e fai cuocere per circa 45 minuti, aggiungendo altra acqua se il fondo di cottura tendesse ad asciugarsi troppo.</p>
<p>Qualora, invece, fosse eccessivamente fluido, alza la fiamma negli ultimi minuti (a fine cottura il sugo deve risultare ristretto e cremoso, quasi una glassa che avvolge la carne).</p>
<p>Terminata la cottura, spegni il fuoco, lascia riposare il pollo in poitacchio per 3 minuti nel tegame in cui l&#8217;hai cucinato e, infine, disponilo sul piatto di portata, irroralo col suo sughetto e servilo in tavola.</p>
<h2> Consigli per un risultato perfetto</h2>
<ul>
<li><strong>La scelta della materia prima</strong>: usa un pollo ruspante o allevato a terra (la sua carne soda sopporta meglio la lunga cottura senza sfaldarsi).</li>
<li><strong>Non girare continuamente</strong>: durante la rosolatura, non girare troppo spesso i pezzi di pollo, ma lasciali aderire un po&#8217; al fondo del tegame prima che si stacchino da soli o con l&#8217;aiuto di un leccapentole.</li>
<li><strong>Adopera un vino bianco secco di qualità</strong> (il Verdicchio dei Castelli di Jesi è la scelta d&#8217;elezione).</li>
<li><strong>Varianti aromatiche</strong>: alcune tradizioni familiari prevedono l&#8217;aggiunta di un pizzico di peperoncino o di finocchietto selvatico per un tocco ancora più rustico.</li>
</ul>
<h2>Come accompagnare e conservare il piatto</h2>
<p>L&#8217;abbinamento ideale del pollo in potacchio all&#8217;anconetana sono le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/patate-al-forno-croccanti/"> classiche patate arrosto</a> o delle verdure di stagione saltate, come le melanzane in potacchio, ma non dimenticare il <strong>pane casereccio</strong>, perché la “scarpetta” nel sughetto è praticamente obbligatoria.</p>
<p>Se ti avanzasse una parte della pietanza, puoi conservarla in un contenitore ermetico nel frigorifero per 1 giorno o, se preferisci, nel freezer fino a 2 mesi per poi riscaldarla dolcemente prima dei consumi in modo che i sapori si riamalgamino bene tra di loro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre ricette che valorizzano il pollo:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/ciorba-radauteana-con-pollo/">Ciorba radauteana cremosa nella consistenza, intensa nel gusto</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/petto-di-pollo-alla-crema-morbido-e-gustoso/">Petto di pollo alla crema morbido e versatile</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/riso-basmati-con-pollo-e-zafferano-alla-mediterranea/">Riso basmati con pollo e zafferano saporito e nutrizionalmente bilanciato</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/rofi/7426766496/in/photolist-aCp6sp-7rw4aE-8akTbZ-dqDCV2-4awqJZ-8w9iRE-8qy3wg-2rp8mu5-7aVhBH-acG49u-cjh7Wd-agHD7k-7fA2mF-aJf9mM-86VrMh-7qLaaz-7MJdMo-7P1y61-8bXfnY-cmTZSA-b4YsHD-7mmtBB-chd47E-7w78nv-6FNMXs-6WAsrg-6XeMij-amciqB-7fzFoL-agiz32-uhfAxA-du8Pb1-7iS8sP-dstL7p-dYRKYS-6Vb81i-7w56FT-aveCMK-8zP1mz-7Rc78J-4zRqkY-7QNrax-2SZpq-btAbm3-8aXK7w-7VhWfT-7JnVmx-2SZhe-2SZpv-2SZ6T" target="_blank" rel="nofollow noopener"> Roger Ferrer Ibáñez per Flickr.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Fusilli con crema di cipollotti e taleggio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/fusilli-con-crema-di-cipollotti-e-taleggio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/fusilli-con-crema-di-cipollotti-e-taleggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 13:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flora</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Fusilli]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[rondelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/fusilli-con-crema-di-cipollotti-e-taleggio/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Solo due ingredienti per un primo facile e veloce, semplificato ancora di più dalla ricetta originale, perchè quando il tempo a disposizione è ridotto al minimo si fa quel che si può!!! Ma il risultato è altrettanto sfizioso e il risultato è un risultato di un primo piatto cremoso, raffinato e facile da preparare,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fusilli-con-crema-di-cipollotti-e-taleggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6KU9RtYHokVsXA_Ad5gqvDYPIjwZy9Urygcwgmm7felvhXF3LTTROax4cHxR5TUfAHxL5XDr_OAuWqyKgEnxethgdpYtEECWpMz8SL-JsoioDCa7D1-Zw89EKmNJ-dTJ_HXbUro7P_4zp_u_lrwOhc4O6f_caqa0OnEdJVBxBzEVNYxFKamnR-dykWUKv/s2992/IMG_2718.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6KU9RtYHokVsXA_Ad5gqvDYPIjwZy9Urygcwgmm7felvhXF3LTTROax4cHxR5TUfAHxL5XDr_OAuWqyKgEnxethgdpYtEECWpMz8SL-JsoioDCa7D1-Zw89EKmNJ-dTJ_HXbUro7P_4zp_u_lrwOhc4O6f_caqa0OnEdJVBxBzEVNYxFKamnR-dykWUKv/w400-h400/IMG_2718.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><span>Solo due ingredienti per un primo facile e veloce, semplificato ancora di più dalla ricetta originale, perchè quando il tempo a disposizione è ridotto al minimo si fa quel che si può!!!</span></div>
<div>
<div><span>Ma il risultato è altrettanto sfizioso e il risultato è un risultato di un primo piatto cremoso, raffinato e facile da preparare, molto veloce, può essere preparato in 20 minuti e si basa sul contrasto dei cipollotti e il profumo intenso del taleggio, il tutto mantecato con un po’ di acqua di cottura…</span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8lYYUHMSinJlfENcla7SvH4Gf3pso4zBtw0K19pMdQvbnNV8dZWRxyvWzP3AsVJB11kN2A9GjYEuWwJ7CYsOq8ACJKyoCt4KheRhfEmLzuABIprIPJAZYIS7vzmWOaJyvhqRKHt6zT7uIFp83QO0Yei0PTXi7g29gfKCiYRllwyP7KMsIwNmwgugvqmQk/s2992/IMG_2722.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8lYYUHMSinJlfENcla7SvH4Gf3pso4zBtw0K19pMdQvbnNV8dZWRxyvWzP3AsVJB11kN2A9GjYEuWwJ7CYsOq8ACJKyoCt4KheRhfEmLzuABIprIPJAZYIS7vzmWOaJyvhqRKHt6zT7uIFp83QO0Yei0PTXi7g29gfKCiYRllwyP7KMsIwNmwgugvqmQk/w400-h400/IMG_2722.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><i><span>ingredienti:</span></i></div>
<div></div>
<div><span>300 gr. di fusilli&nbsp;</span></div>
<div><span>Gr: 200 di Cipollotto fresco</span></div>
<div><span>250 gr. di Taleggio</span></div>
<div><span>Olio E.V.O. q.b.</span></div>
<div><span>Sale fino q.b.</span></div>
<div><span>Pepe nero q.b.</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIGfv1cd76dZDwJzIZudvAgPvkAJ0ProzgthAMQVYM_p0Lq3XxtCcUgAjQ0qdKw1_mWgw-b37vlJZm26CJxk6obRbAOg_z92pxcbigK-pWjKny-SW3OouOi3_k3Fh2fS_DwtzOxIQcPPj_v2H_EOAu57K8RWgBm4Jnea-CTo3sfkYDwyQFwInJRRZbxfyy/s2992/IMG_2721.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIGfv1cd76dZDwJzIZudvAgPvkAJ0ProzgthAMQVYM_p0Lq3XxtCcUgAjQ0qdKw1_mWgw-b37vlJZm26CJxk6obRbAOg_z92pxcbigK-pWjKny-SW3OouOi3_k3Fh2fS_DwtzOxIQcPPj_v2H_EOAu57K8RWgBm4Jnea-CTo3sfkYDwyQFwInJRRZbxfyy/w400-h400/IMG_2721.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><i>Procedimento:</i></div>
<p>Pulite i cipollotti eliminando la base e la parte verde, quindi tagliate la parte bianca a rondelle.<br />Versate tutto in una padella con un filo di olio E.V.O. e rosolate a fuoco dolce.<br />Nel frattempo portate al bollore in una pentola l’acqua, salatela e fate cuocere la pasta.<br />Trasferite i cipollotti rosolati in un boccale con un goccio di acqua di cottura della pasta e frullate con il mixer ad immersione.<br />Versate la crema ottenuta in padella e una volta pronti trasferitevi i fusilli,<br />Tagliate il taleggio a tocchetti e versateli in padella con i fusilli e la crema di cipollotti, mantecate a fuoco dolce fino a che il taleggio non sarà completamente sciolto, eventualmente unite ancora un po’ di acqua di cottura della pasta.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbudRlrp5bvXzcHanWyudsg8I0Nzi53Uzp5xmP-vLNflhe6_eFiwhSwAIXlRNjOB-yR6iyLVae8NUsWs6yywFEcSG6JOfhqyateYcjycAykWSsV2VqIOQmHCVcol8zzYuDBITROYEgOz6b49AGc68tasbXiwPCfiNZsi4OEZIwwqwQ3rQwMQ8RwotrKxlZ/s2992/IMG_2717.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbudRlrp5bvXzcHanWyudsg8I0Nzi53Uzp5xmP-vLNflhe6_eFiwhSwAIXlRNjOB-yR6iyLVae8NUsWs6yywFEcSG6JOfhqyateYcjycAykWSsV2VqIOQmHCVcol8zzYuDBITROYEgOz6b49AGc68tasbXiwPCfiNZsi4OEZIwwqwQ3rQwMQ8RwotrKxlZ/w400-h400/IMG_2717.JPG" width="400" /><br /></a></div>
</div>
</div>
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		<title>Sardine a scottadito</title>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Senza glutine Senza lattosio Le sardine a scottadito sono uno dei piatti più autentici e irresistibili della tradizione mediterranea, simbolo di semplicità e sapore intenso. Tipiche delle cucine costiere italiane, queste sardine freschissime vengono cotte rapidamente sulla griglia, esaltando tutto il gusto del mare con pochi ingredienti essenziali. Perfette per una cena estiva o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sardine-a-scottadito/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-glutine/"><span></span><span>Senza glutine</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Le sardine a scottadito sono uno dei piatti più autentici e irresistibili della tradizione mediterranea, simbolo di semplicità e sapore intenso. </p>
<p>Tipiche delle cucine costiere italiane, queste sardine freschissime vengono cotte rapidamente sulla griglia, esaltando tutto il gusto del mare con pochi ingredienti essenziali. </p>
<p>Perfette per una cena estiva o un pranzo leggero, rappresentano una ricetta economica, sana e ricca di omega-3.</p>
<p>In questo articolo scoprirai come preparare le migliori sardine a scottadito, con consigli pratici per la pulizia, la cottura alla brace e i segreti per ottenere un risultato fragrante e succoso. </p>
<p>Una preparazione veloce ma dal risultato sorprendente, ideale per chi ama la cucina tradizionale italiana e i piatti di pesce genuini.</p>
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<ul></ul>
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</div>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067868-720x720.png" alt="" class="wp-image-43407" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Griglia</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>sardine</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09SGJ2Y2J?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="aro Barbecue a Carbonella, Acciaio/Legno, 2 Griglie ad Altezza Regolabile, 2 Tavolini Laterali, Ruote, Paravento, Verde" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Barbecue</a></span>
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<h2>Preparazione delle Sardine a scottadito </h2>
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<p><strong>Pulizia:</strong> togliere le interiora (oppure chiedi al pescivendolo di farlo).</p>
<p>Lavare ed asciugare accuratamente le sardine, fondamentale per una buona grigliata.</p>
<p>Metterle nella griglia ben calda e cuocere 2–3 minuti per lato.</p>
<p>Appena tolte dal fuoco condire con olio, sale e prezzemolo tritato. </p>
<p>Il segreto è <strong>non cuocerle troppo</strong>: devono restare morbide. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067868-720x720.png" alt="" class="wp-image-43407" /></figure>
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<p>Da noi in Romagna si accompagnano con la piadina. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067890-720x720.png" alt="" class="wp-image-43414" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Paccheri con crema di pomodorini e burrata</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 11:40:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Paccheri con crema di pomodorini e burrata un primo piatto cremoso e irresistibile.I paccheri con crema di pomodorini e burrata sono un primo piatto semplice ma dal risultato davvero sorprendente. La dolcezza dei pomodorini si trasforma in una crema vellutata che avvolge perfettamente la pasta, mentre la burrata aggiunge quella nota fresca e cremosa che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/paccheri-con-crema-di-pomodorini-e-burrata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paccheri con crema di pomodorini e burrata un primo piatto cremoso e irresistibile.I paccheri con crema di pomodorini e burrata sono un primo piatto semplice ma dal risultato davvero sorprendente. La dolcezza dei pomodorini si trasforma in una crema vellutata che avvolge perfettamente la pasta, mentre la burrata aggiunge quella nota fresca e cremosa che [&#8230;]</p>
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		<title>Pasta al microonde, sì davvero: come preparare pennette con melanzane e pomodorini in modo facile e veloce</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-microonde-si-davvero-come-preparare-pennette-con-melanzane-e-pomodorini-in-modo-facile-e-veloce/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2026 09:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deliziadivina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[realt]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Le pennette con melanzane e pomodorini si possono preparare anche nel microonde e il risultato è un primo piatto semplice, gustoso e perfetto per risparmiare tempo in cucina. Per molte persone il microonde resta legato a riscaldare gli avanzi o scongelare velocemente, ma in realtà può diventare un alleato utile anche per cucinare un piatto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-microonde-si-davvero-come-preparare-pennette-con-melanzane-e-pomodorini-in-modo-facile-e-veloce/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.deliziadivina.it/wp-content/uploads/2026/05/Pasta-con-melanzane-e-pomodorini.webp" alt="Pasta con melanzane e pomodorini" width="1200" height="800" /></p>
<p>Le pennette con melanzane e pomodorini si possono preparare anche nel microonde e il risultato è un primo piatto semplice, gustoso e perfetto per risparmiare tempo in cucina. Per molte persone il microonde resta legato a riscaldare gli avanzi o scongelare velocemente, ma in realtà può diventare un alleato utile anche per cucinare un piatto [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perché non usare i coni per pulire le orecchie</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-non-usare-i-coni-per-pulire-le-orecchie/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2026 14:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[pratica]]></category>
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		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte persone, nel tentativo di prendersi cura della propria igiene in modo naturale, si affidano a rimedi che sembrano sicuri solo perché radicati in tradizioni antiche, ma nel caso dei coni auricolari la realtà è ben diversa e potenzialmente pericolosa. Conosciuti anche come candele per le orecchie o candele Hopi, questi strumenti vengono spesso venduti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-non-usare-i-coni-per-pulire-le-orecchie/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-non-usare-coni-per-pulire-orecchie/" title="Perché non usare i coni per pulire le orecchie" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/cono-pulizia-orecchie-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cono per pulire le orecchie in mano femminile" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Molte persone, nel tentativo di prendersi cura della propria igiene in modo naturale, si affidano a rimedi che sembrano sicuri solo perché radicati in tradizioni antiche, ma nel caso dei coni auricolari la realtà è ben diversa e potenzialmente pericolosa.</p>
<p>Conosciuti anche come candele per le orecchie o candele Hopi, questi strumenti vengono spesso venduti come una soluzione magica per eliminare il cerume e “tossine” non meglio specificate, ma <strong>la scienza moderna ha un parere decisamente opposto</strong>.</p>
<p>Vediamo insieme, quindi, perché non usare i coni per pulire le orecchie e come ammorbidire il cerume correttamente per favorirne la fuoriuscita nel padiglione auricolare senza correre il rischio di danneggiare il sistema uditivo.</p>
<h2>Come funzionano (o dicono di funzionare) i coni per pulire le orecchie</h2>
<p>I coni auricolari sono cilindri cavi, lunghi solitamente tra i 20 e i 30 centimetri, realizzati in tessuto imbevuto di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/miele-di-favo-cosa-e-proprieta-come-usarlo-acquistarlo/">cera d&#8217;api</a> o di paraffina.</p>
<p>Secondo chi promuove questo metodo, che prevede di inserire l&#8217;estremità più sottile nel condotto uditivo e accendere quella superiore, la fiamma creerebbe una pressione negativa — il cosiddetto “<strong>effetto camino</strong>” — in grado di aspirare il cerume verso l&#8217;alto e scioglierlo grazie al calore prodotto.</p>
<p>Si sostiene, inoltre, che questa pratica possa curare una vasta gamma di disturbi, dai semplici raffreddori e malanni stagionali fino a problemi ben più gravi, nonostante non esista alcuna prova scientifica a supporto di tali affermazioni.</p>
<h3>La grande illusione del residuo</h3>
<p>Uno dei motivi per cui molte persone continuano a credere in questo rimedio è il “<strong>risultato visibile</strong>” alla fine del trattamento.</p>
<p>Infatti, una volta che si spegne il cono e lo si taglia tagliato a metà, si nota spesso una sostanza giallastra e densa al suo interno, che l&#8217;utente identifica erroneamente come il cerume estratto dall&#8217;orecchio.</p>
<p>In realtà, è stato dimostrato che<strong> quel residuo è soprattutto il prodotto della combustione della candela stessa</strong>, ovvero un mix di cera e cenere del tessuto che si è depositato sul fondo.</p>
<p>Prove effettuate su condotti uditivi precedentemente puliti hanno mostrato lo stesso identico residuo, confermando che poco o nulla viene realmente aspirato dall&#8217;orecchio.</p>
<h2>I pericoli reali dietro un rimedio apparentemente innocuo</h2>
<p>L&#8217;utilizzo dei coni non è solo poco efficace, ma è considerato <strong>altamente rischioso</strong> da medici e autorità sanitarie internazionali, dato che maneggiare fiamme libere vicino al viso e ai capelli e introdurre sostanze calde in un organo estremamente delicato espone a incidenti che possono avere conseguenze permanenti.</p>
<h3>I rischi principali per la salute:</h3>
<ul>
<li><strong>Gravi ustioni</strong>: il rischio più comune è rappresentato dalle bruciature causate dalla cera calda o dalla cenere incandescente che può cadere sulla pelle del viso, del collo o direttamente all&#8217;interno del condotto uditivo.</li>
<li><strong>Occlusione da cera fusa</strong>: la cera del cono stesso può colare all&#8217;interno dell&#8217;orecchio, depositandosi sulla membrana timpanica e creando un blocco solido che può causare una perdita temporanea dell&#8217;udito e che richiede l&#8217;intervento di un medico per essere rimosso (spesso in anestesia locale).</li>
<li><strong>Perforazione del timpano</strong>: il calore intenso o l&#8217;inserimento scorretto del cono possono portare alla rottura della membrana timpanica, un danno serio che compromette la capacità uditiva.</li>
<li><strong>Infezioni secondarie</strong>: le lesioni causate dal calore o dai residui possono favorire l&#8217;insorgenza di otiti esterne dolorose e difficili da trattare.</li>
<li><strong>Incendi accidentali</strong>: non è raro che la fiamma del cono provochi l&#8217;incendio involontario dei capelli o dell&#8217;ambiente circostante durante il trattamento.</li>
</ul>
<p>Per di più, invece di rimuovere l&#8217;ostruzione, il cono può agire<strong> come un pistone</strong>, spingendo il cerume già presente ancora più in profondità e rendendo necessaria una procedura medica complessa per la sua estrazione.</p>
<h2>Gli esperti che dicono “no”</h2>
<p>Le principali agenzie sanitarie, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.accessdata.fda.gov/cms_ia/importalert_225.html" target="_blank" rel="noopener">come la FDA negli Stati Uniti</a>, hanno emesso avvisi formali per mettere in guardia i consumatori dai pericoli legati a questa pratica.</p>
<p>Anche gli specialisti otorinolaringoiatri sottolineano come non esista alcuna necessità fisiologica di “aspirare” il cerume in questo modo, poiché l&#8217;orecchio possiede un<strong> meccanismo naturale di autopulizia</strong> che trasporta i detriti verso l&#8217;esterno.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda esplicitamente di non introdurre nulla all&#8217;interno del condotto uditivo, citando i coni e i bastoncini di cotone come strumenti che aumentano il rischio di danni strutturali e infezioni.</p>
<h2>Come ammorbidire il cerume in modo sicuro</h2>
<p>Il modo migliore per mantenere le orecchie sane è, paradossalmente,<strong> non pulirle eccessivamente</strong>, poiché il cerume è un prezioso alleato naturale che protegge il condotto auricolare da batteri, funghi e polvere.</p>
<p>Pertanto è sufficiente concentrarsi sulla parte visibile dell&#8217;orecchio nella pulizia quotidiana di <em>routine</em>, utilizzando un fazzoletto o un panno inumidito con acqua tiepida per detergere solo il padiglione auricolare e l&#8217;imboccatura del condotto <strong>senza andare in profondità</strong> e poi asciugandoli delicatamente con il bordo di un asciugamano.</p>
<p>Tuttavia, se senti l&#8217;orecchio leggermente ostruito da del cerume naturalmente secco, puoi ricorrere a prodotti emollienti:</p>
<ol>
<li><strong>Gocce ceruminolitiche</strong>: esistono in farmacia gocce specifiche approvate (spesso a base di glicerolo, olio d&#8217;oliva o perossido di carbamide) che ammorbidiscono il cerume e ne facilitano l&#8217;uscita naturale.</li>
<li><strong>Acqua ossigenata</strong>: può essere utilizzata per lavaggi, ma deve essere sempre diluita al 50% con acqua tiepida, in quanto usarla pura o fredda può causare forti irritazioni o vertigini.</li>
<li><strong>Irrigazione delicata</strong>: è possibile utilizzare una piccola siringa senz&#8217;ago per introdurre acqua tiepida nel condotto con estrema delicatezza, favorendo il deflusso del materiale.</li>
</ol>
<h2>Quando fermarsi e rivolgersi al medico</h2>
<p>L&#8217;automedicazione ha dei<strong> limiti precisi</strong>, superati i quali si rischia di peggiorare la situazione.</p>
<h3>Tappi di cerume ostinati</h3>
<p>Se il tappo è profondo e occlude completamente il condotto, non provare a rimuoverlo autonomamente, visto che potresti spingerlo contro il timpano o causare un&#8217;infezione.</p>
<h3>Sintomi di allarme</h3>
<p>In presenza di dolore, ronzii (acufeni), vertigini o una riduzione dell&#8217;udito significativa (orecchio ovattato), è necessario consultare un otorinolaringoiatra.</p>
<h3>Controindicazioni al lavaggio</h3>
<p>Qualora tu abbia avuto perforazioni timpaniche, ti sia sottoposto a interventi chirurgici recenti o soffra di otite media acuta, non introdurre mai liquidi nell&#8217;orecchio senza aver consultato il tuo dottore.</p>
<p>In ogni caso, tieni sempre presente che il sistema uditivo è estremamente delicato e complesso e che <strong>solo un medico può estrarre il cerume in totale sicurezza</strong>, impiegando strumenti come l&#8217;otoscopio, l&#8217;aspirazione clinica o il lavaggio auricolare professionale con siringhe apposite.</p>
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		<title>Spinaci e mozzarella in padella</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/spinaci-e-mozzarella-in-padella/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
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		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Vegetariano Spinaci e mozzarella in padella: ricetta veloce, filante e gustosa Se cerchi un piatto veloce, saporito e perfetto per tutta la famiglia, gli spinaci e mozzarella in padella sono la soluzione ideale. Infatti, questa ricetta unisce la leggerezza delle verdure alla golosità della mozzarella e formaggio parmigiano filante, creando un secondo piatto completo con contorno incluso.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spinaci-e-mozzarella-in-padella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
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<p><strong>Spinaci e mozzarella in padella: ricetta veloce, filante e gustosa</strong></p>
<p>Se cerchi un piatto veloce, saporito e perfetto per tutta la famiglia, gli <strong>spinaci e mozzarella in padella</strong> sono la soluzione ideale. Infatti, questa ricetta unisce la leggerezza delle verdure alla golosità della mozzarella e formaggio parmigiano filante, creando un secondo piatto completo con contorno incluso. Inoltre, si prepara in poco tempo ed è davvero alla portata di tutti.<br />Perfetti per una cena dell’ultimo momento oppure per portare in tavola qualcosa di genuino e sfizioso, questi spinaci in padella conquisteranno al primo assaggio, serviti con pane tostato sono davvero gustosi. Per altre ricette con gli spinaci leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-rustici-di-sfoglia-ricotta-e-spinaci/" title="Rustici di sfoglia ricotta e spinaci" rel="bookmark">Rustici di sfoglia ricotta e spinaci</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-polpette-di-spinaci-semplici/" title="Polpette di spinaci semplici" rel="bookmark">Polpette di spinaci semplici</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pasta-salsiccia-e-spinaci/" title="Pasta spinaci e salsiccia" rel="bookmark">Pasta spinaci e salsiccia</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13553" style="width:760px;height:auto" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per spinaci e mozzarella in padella</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>spinaci</span> <span>(<span>freschi peso pulito</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>un pizzico di pepe</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>mozzarella</span> <span>(<span>asciutta a pezzetti</span>)</span></span></div>
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<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 494,70 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 11,04 (g) <span>di cui Zuccheri 1,22 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 32,00 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 37,52 (g) <span>di cui saturi 23,61 (g)</span><span>di cui insaturi 12,89 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 5,50 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.682,00 (mg)</li>
</ul>
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							Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari per preparare gli spinaci e mozzarella in padella</h3>
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<div> <span>Ciotola</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare spinaci e mozzarella in padella</h3>
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<p><strong>Lavaggio e prima cottura</strong><br />Per prima cosa, lava accuratamente gli spinaci freschi sotto acqua corrente, così da eliminare ogni residuo di terra. Successivamente, trasferiscili in una pentola capiente ancora umidi e cuocili per pochi minuti, giusto il tempo necessario per farli appassire.</p>
<p><strong>Passaggio in padella</strong><br />A questo punto, scolali bene e strizzali delicatamente, in modo da eliminare l’acqua in eccesso. Poi trasferiscili in una padella con una noce di burro e lasciali insaporire per qualche minuto a fiamma media.</p>
<p><strong>Condimento degli spinaci</strong><br />Nel frattempo, aggiungi un pizzico di sale e mescola con cura, così da distribuire bene il condimento. Quando gli spinaci saranno ben caldi e saporiti, unisci il parmigiano grattugiato e la mozzarella  tagliata a pezzi, assicurandoti che sia ben asciutta per evitare troppa acqua in cottura.</p>
<p><strong>Ultima fase di cottura</strong><br />A questo punto, copri con un coperchio e lascia sciogliere la mozzarella per pochi minuti. Non appena sarà filante e cremosa, il piatto è pronto da servire caldo e gustoso con un pizzico di pepe.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-2.jpg"><img width="300" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-3.jpg"><img width="321" height="341" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1073" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/spinaci-e-mozzarella-foto-verticale-720x1073.jpg" alt="" class="wp-image-13556" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h4>Questo piatto di spinaci e mozzarella in padella dà il meglio di sé appena preparato, quando la mozzarella è ancora filante e cremosa. Per questo motivo, <strong>si consiglia di consumarlo subito dopo la preparazione</strong>.</h4>
<h4>In alternativa, puoi preparare in anticipo solo gli spinaci saltati in padella e conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per <strong>1–2 giorni al massimo</strong>. In questo caso, al momento di servire, basterà scaldarli in padella e aggiungere la mozzarella fresca per ottenere nuovamente un risultato filante e gustoso.</h4>
<h4>Per una resa ottimale, è importante <strong>strizzare bene gli spinaci dopo la cottura iniziale</strong>, così da evitare che rilascino acqua in padella e compromettano la cremosità finale del piatto.</h4>
<h4>Inoltre, è fondamentale utilizzare <strong>mozzarella ben asciutta</strong>.</h4>
<h4>Una variante molto gustosa consiste nel sostituire la mozzarella con la <strong>provola</strong>, che dona al piatto un sapore più deciso e leggermente affumicato.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Spinaci e mozzarella in padella si possono preparare in anticipo?</h3>
<p>Sì, ma solo in parte. Puoi preparare gli spinaci in padella e conservarli in frigorifero per 1–2 giorni. Tuttavia, è consigliabile aggiungere la mozzarella solo al momento di servire per mantenere il piatto filante e cremoso.</p>
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<h3>Posso sostituire gli spinaci freschi con quelli surgelati?</h3>
<p>Sì, in alternativa puoi usare spinaci surgelati. In questo caso è importante cuocerli bene e strizzarli accuratamente per eliminare tutta l’acqua in eccesso prima di ripassarli in padella.</p>
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<h3>Si possono usare altri formaggi per gli spinaci e mozzarella in padella?</h3>
<p>Sì, puoi sostituire la mozzarella con altri formaggi a seconda del gusto che vuoi ottenere. Ad esempio, la <strong>provola</strong> è un’ottima alternativa perché si scioglie bene e dona un sapore  leggermente affumicato. In alternativa puoi usare anche scamorza o fontina.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Pasta al pesto di fave cremosa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 20:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
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		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
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		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
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		<description><![CDATA[Vegetariano Pasta al pesto di fave cremosa: primo piatto primaverile semplice e saporito La pasta al pesto di fave cremosa è un primo piatto primaverile semplice e saporito. Infatti, grazie al gusto delicato delle fave fresche e alla consistenza vellutata del condimento, questa ricetta conquista al primo assaggio ed è perfetta da portare in tavola&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-fave-cremosa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
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<p><strong>Pasta al pesto di fave cremosa: primo piatto primaverile semplice e saporito</strong></p>
<p>La <strong>pasta al pesto di fave cremosa</strong> è un primo piatto primaverile semplice e saporito.  Infatti, grazie al gusto delicato delle fave fresche e alla consistenza vellutata del condimento, questa ricetta conquista al primo assaggio ed è perfetta da portare in tavola durante la bella stagione.<br />Per prepararla, innanzitutto, le fave vengono scottate per un paio di minuti in acqua bollente. In questo modo, sarà molto più facile eliminare la pellicina esterna e ottenere una crema liscia e dal colore verde brillante. Successivamente, si frullano insieme agli ingredienti classici del pesto, come pinoli, parmigiano, basilico e olio extravergine d’oliva. Il risultato è un condimento ricco, profumato e super cremoso, ideale per avvolgere alla perfezione le tagliatelle.<br />Se ami il pesto in tutte le sue varianti e, allo stesso tempo, non resisti ai primi piatti cremosi, allora questa versione ti sorprenderà. Approfitta della stagione delle fave e prova una ricetta facile, genuina e davvero deliziosa. Dai un&#8217;occhiata anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-cremosa-al-pesto-di-asparagi-e-mandorle/" title="Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle" rel="bookmark">Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-al-pesto-di-carciofi-cremoso/" title="Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso" rel="bookmark">Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-al-pesto-di-broccoli/" title="Pasta al pesto di broccoli" rel="bookmark">Pasta al pesto di broccoli</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave-.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-fave--720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13502" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>12 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la pasta al pesto di fave cremosa</h3>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span> <span>(<span>grattugiato</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<li><strong>Energia</strong> 533,03 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 53,11 (g) <span>di cui Zuccheri 4,41 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 19,57 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 27,72 (g) <span>di cui saturi 5,17 (g)</span><span>di cui insaturi 5,29 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 8,72 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.811,49 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 250 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari per preparare la pasta al pesto di fave cremosa</h3>
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<div> <span>Padella</span>
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<div> <span>Pentole</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare la pasta al pesto di fave cremosa passo dopo passo</h3>
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<p><strong>Preparare e sbollentare le fave</strong><br />Per iniziare, sguscia le fave ed elimina i baccelli esterni. Porta a bollore una pentola con acqua leggermente salata e scotta i frutti per circa 2 minuti. Questo passaggio è molto utile perché ammorbidisce la pellicina esterna e rende più semplice rimuoverla successivamente.</p>
<p><strong>Eliminare la pellicina e frullare il pesto</strong><br />Dopo aver scolato le fave, lasciale intiepidire per qualche istante. A questo punto, elimina la buccia esterna, leggermente amarognola, e raccogli i frutti interni nel mixer.<br />Aggiungi il formaggio grattugiato, i pinoli, un pizzico di sale, le foglie di basilico e l’olio extravergine d’oliva. Frulla tutto fino a ottenere una crema liscia, brillante e super avvolgente. Se necessario, aggiungi un filo d’olio in più per regolare la consistenza.</p>
<p><strong>Cuocere la pasta e mantecare</strong><br />Nel frattempo, lessa le tagliatelle in abbondante acqua salata, poi con un mestolo forato trasferiscile direttamente  in padella con il pesto di fave e aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura. Fai saltare per circa 1 minuto, mescolando delicatamente, finché il condimento diventa cremoso e avvolge perfettamente le tagliatelle.</p>
<p><strong>Impiattare e servire</strong><br />Distribuisci la pasta nei piatti, completa con alcuni pinoli tostati in superficie e servi subito, ben calda e cremosissima.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-1.jpg"><img width="162" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-2.jpg"><img width="197" height="341" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-3.jpg"><img width="210" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pesto-di-fave-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>La pasta al pesto di fave cremosa va gustata preferibilmente appena fatta, quando il condimento risulta più vellutato e avvolgente.  Il pesto di fave, invece, si conserva separatamente in frigorifero per circa 2 giorni, ben chiuso in un barattolo e coperto con un filo di olio extravergine d’oliva.</h3>
<h4>Ricorda di tenere da parte un po’ di acqua di cottura della pasta: sarà fondamentale per mantecare e ottenere una crema perfetta.</h4>
<h4>La pellicina esterna delle fave può risultare amarognola, quindi è consigliabile rimuoverla dopo la sbollentatura per un risultato più delicato.</h4>
<p>Per una versione ancora più fresca, puoi aggiungere scorza di limone grattugiata direttamente nel pesto.</p>
<h4>Se preferisci un sapore più deciso, sostituisci parte del parmigiano con pecorino grattugiato.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare in anticipo il pesto di fave per la pasta al pesto di fave cremosa?</h3>
<p>Sì, il pesto di fave può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 1 o 2 giorni. Ti consiglio di trasferirlo in un barattolo pulito e coprirlo con un sottile strato di olio extravergine d’oliva per mantenerlo più fresco.</p>
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<h3>Quale formato di pasta usare per la pasta al pesto di fave cremosa?</h3>
<p>Le tagliatelle sono perfette perché raccolgono bene il condimento cremoso. Tuttavia, puoi usare anche linguine, trofie, oppure fusilli.</p>
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<h3>La pasta al pesto di fave cremosa si può fare senza formaggio?</h3>
<p>Sì, puoi preparare una versione senza formaggio eliminando il parmigiano e aumentando leggermente i pinoli o altra frutta secca come le noci o mandorle.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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		<title>Patate Novelle in Friggitrice ad Aria</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:47:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[dimensione]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
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		<description><![CDATA[Vegano Patate Novelle in Friggitrice ad Aria: Croccanti e Perfette in 15 Minuti Hai poco tempo ma vuoi portare in tavola un contorno davvero irresistibile? Le patate novelle in friggitrice ad aria sono la soluzione perfetta: croccanti fuori, morbide dentro e pronte in soli 15 minuti. Inoltre, grazie alla cottura con poco olio extravergine di oliva, risultano&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-novelle-in-friggitrice-ad-aria-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
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<p><strong>Patate Novelle in Friggitrice ad Aria: Croccanti e Perfette in 15 Minuti</strong></p>
<p>Hai poco tempo ma vuoi portare in tavola un contorno davvero irresistibile? Le <strong>patate novelle in friggitrice ad aria</strong> sono la soluzione perfetta: croccanti fuori, morbide dentro e pronte in soli 15 minuti. Inoltre, grazie alla cottura con poco olio extravergine di oliva, risultano leggere ma incredibilmente saporite. Il segreto? Gli aromi per arrosto che sprigionano un profumo avvolgente e trasformano un piatto semplice in qualcosa di speciale. Una ricetta facile, economica e amata da tutti, perfetta per ogni occasione. Praticamente il contorno perfetto da abbinare a qualsiasi secondo piatto, sia di carne che di pesce. In conclusione, se cerchi una ricetta pratica, veloce e dal successo assicurato, le patate novelle in friggitrice ad aria sono davvero la scelta ideale. Per altre ricette simili, dai uno sguardo:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-patate-novelle-schiacciate-al-forno/" title="Patate novelle schiacciate al forno" rel="bookmark">Patate novelle schiacciate al forno</a></li>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-patate-duchessa-ricetta-facile-e-veloce/" title="Patate Duchessa: Ricetta Facile e Veloce" rel="bookmark">Patate Duchessa: Ricetta Facile e Veloce</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-arrosto-in-friggitrice-ad-aria.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-arrosto-in-friggitrice-ad-aria-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13487" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura ad aria</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per Patate Novelle in Friggitrice ad Aria</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>patate novelle</span></span></div>
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<div><span><span>5</span> <span>g</span></span><span> <span>aromi per arrosto</span></span></div>
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<div><span><span>3</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per la Preparazione</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Ciotola</span>
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<div> <span>Friggitrice ad aria</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare le patate novelle in friggitrice ad aria</h3>
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<p><strong>Preparazione delle patate</strong><br />Per iniziare, lava accuratamente le patate novelle sotto acqua corrente, così da eliminare ogni residuo di terra. Successivamente, asciugale molto bene con un canovaccio pulito: questo passaggio è fondamentale per ottenere una consistenza croccante in cottura. A questo punto, taglia le patate senza sbucciarle  a spicchi regolari, cercando di mantenere una dimensione uniforme per garantire una cottura omogenea.</p>
<p><strong>Condimento aromatico</strong><br />Trasferisci le patate in una ciotola capiente e condiscile con un filo di olio extravergine di oliva e il mix di aromi per arrosto. Quindi, massaggiale con cura per distribuire il condimento in modo uniforme su tutta la superficie. È importante non aggiungere il sale poiché il mix per arrosti ha già il sale.</p>
<p><strong>Cottura in friggitrice ad aria</strong><br />Nel frattempo, preriscalda la friggitrice ad aria a 200 gradi. Una volta calda, disponi le patate nel cestello senza sovrapporle troppo, in modo da favorire una cottura uniforme e una doratura perfetta. Cuoci per circa 15 minuti, girandole a metà cottura per ottenere una croccantezza omogenea su tutti i lati.</p>
<p><strong>Finitura e servizio</strong><br />Quando le patate novelle saranno ben dorate e croccanti all’esterno ma morbide all’interno, estrarle dalla friggitrice ad aria. Solo a questo punto aggiungi se necessario un pizzico di sale e mescola delicatamente. Servile subito, ancora calde e profumate: saranno irresistibili e perfette come contorno per qualsiasi piatto.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-1.jpg"><img width="245" height="326" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-2.jpg"><img width="245" height="326" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-3.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-foto-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-arrosto-in-friggitrice-ad-aria-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1030" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/patate-novelle-arrosto-in-friggitrice-ad-aria-foto-verticale-720x1030.jpg" alt="" class="wp-image-13491" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Le patate novelle in friggitrice ad aria sono senza dubbio migliori appena preparate, ma puoi anche organizzarle in anticipo e consumarle dopo qualche ora. Basta conservarle a temperatura ambiente  e rigenerarle velocemente prima di servirle, così torneranno croccanti e gustose.</h3>
<h4>Per ottenere patate davvero croccanti, è fondamentale asciugarle perfettamente dopo il lavaggio, cerca di tagliarle a pezzi della stessa dimensione, così da garantire una cottura uniforme. Un altro accorgimento importante è non sovraccaricare il cestello.</h4>
<h4>Le patate novelle sono ideali per questa ricetta perché hanno una buccia sottile e una consistenza più compatta rispetto alle patate tradizionali. Proprio per questo motivo, puoi anche decidere di non sbucciarle, ottenendo un risultato ancora più rustico e saporito.</h4>
<h4>Se vuoi personalizzare la ricetta, puoi variare facilmente gli aromi: ad esempio, prova con paprika dolce o affumicata per un gusto più deciso, oppure aggiungi timo e salvia per un profumo ancora più intenso. Per una versione più sfiziosa, puoi completare le patate con una spolverata di parmigiano negli ultimi minuti di cottura.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Si possono preparare in anticipo le patate novelle in friggitrice ad aria?</h3>
<p>Sì, puoi prepararle in anticipo e consumarle entro poche ore. Ad esempio, puoi cuocerle a pranzo e riscaldarle rapidamente a cena in friggitrice ad aria per qualche minuto, così torneranno croccanti e gustose.</p>
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<h3>Quale olio usare per le patate novelle in friggitrice ad aria?</h3>
<p>Per questa ricetta è consigliato l’olio extravergine di oliva, perché esalta il sapore delle patate e si abbina perfettamente agli aromi per arrosto, mantenendo il piatto leggero e saporito.</p>
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<h3>Si possono usare altre varietà di patate per le patate in friggitrice ad aria?</h3>
<p>Sì, per questa ricetta puoi utilizzare anche altre varietà di patate oltre alle novelle.  In alternativa, puoi usare patate a pasta gialla, che garantiscono comunque un buon risultato, soprattutto se tagliate a spicchi regolari e cotte ad alta temperatura in friggitrice ad aria.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
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