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	<title>Food Blogger Mania &#187; pentola</title>
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		<title>Tagliatelle col prosciutto</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Le tagliatelle sono sempre buone e mettono d&#8217;accordo tutti: questa è la versione col prosciutto e io ne vado matta! Per questa ricetta ho utilizzato lo jamon iberico&#160;Jamonarium. INGREDIENTI (per 4 persone) Per la pasta: farina 400 g uova 4 Per il condimento: prosciutto crudo (con grasso) affettato 200 g cipollotti bianchi 2&#160; olio extravergine&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-col-prosciutto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmezaJq2Ss7JftguHyhKvSGAf9Y4oIN5KceFAmHvVy1WKHo9eHbiEMcnWITmCmQR0FQWpPGEr2uwOaZBN52Bq4syplmiURvHF0-Y0AjBc5_dW9A4hekLDrEAiSW0tnnu-ykuoIYdZhclESvSodfAv8TWYI4AUPNJQ1Ia84bz7ZfPkjCP5cvUhNkg/s1091/1000102729.png"><img border="0" height="322" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmezaJq2Ss7JftguHyhKvSGAf9Y4oIN5KceFAmHvVy1WKHo9eHbiEMcnWITmCmQR0FQWpPGEr2uwOaZBN52Bq4syplmiURvHF0-Y0AjBc5_dW9A4hekLDrEAiSW0tnnu-ykuoIYdZhclESvSodfAv8TWYI4AUPNJQ1Ia84bz7ZfPkjCP5cvUhNkg/w640-h322/1000102729.png" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikxR1htebU2nwOgqFLGq5-hJFmcpn_r3xXrRofvKAaJrwZQc6nXrX0wLoyMx0CUi_A5VxyVMkS6ZKbAprJz1qYNMH6njyOMDXYnp30mgVxkUgQqmXhlGj8vAuOjoqNKidyfaQ98PzUa5X6e_RzblTusidcJszbcquS_fK2Oii9kKkwZ1iUeh3LHw/s320/1000102730.png"><img border="0" height="96" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikxR1htebU2nwOgqFLGq5-hJFmcpn_r3xXrRofvKAaJrwZQc6nXrX0wLoyMx0CUi_A5VxyVMkS6ZKbAprJz1qYNMH6njyOMDXYnp30mgVxkUgQqmXhlGj8vAuOjoqNKidyfaQ98PzUa5X6e_RzblTusidcJszbcquS_fK2Oii9kKkwZ1iUeh3LHw/s1600/1000102730.png" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjj64DoiKud4f6OAThgyPLh-4E_roDNuYopXIXWf0bn-jMi4WNoNUGyEATB59yijzx2sf0La5hZVYiADMfKwXFYhyphenhyphen3eCN__PkDeMKQTaYybh9R4Ai7c6Iqww3Tdo5ih1JE-UP3pAQenGlYqNxDW6NVGJQHq7obviZqxJN_SpXo-PwKkvdVw4GVO5w/s1080/1000101729.jpg"><img border="0" height="310" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjj64DoiKud4f6OAThgyPLh-4E_roDNuYopXIXWf0bn-jMi4WNoNUGyEATB59yijzx2sf0La5hZVYiADMfKwXFYhyphenhyphen3eCN__PkDeMKQTaYybh9R4Ai7c6Iqww3Tdo5ih1JE-UP3pAQenGlYqNxDW6NVGJQHq7obviZqxJN_SpXo-PwKkvdVw4GVO5w/s320/1000101729.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Le tagliatelle sono sempre buone e mettono d&#8217;accordo tutti: questa è la versione col prosciutto e io ne vado matta!</div>
<p><span>
<div>Per questa ricetta ho utilizzato lo jamon iberico&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.jamonarium.com/es/?utm_source=mybusiness&amp;utm_medium=jamonarium&amp;utm_campaign=linkweb" target="_blank"><b>Jamonarium</b></a><span>.</span></div>
<p></span>
<div></div>
<p>INGREDIENTI (per 4 persone)</p>
<p>Per la pasta:
<ul>
<li>farina 400 g</li>
<li>uova 4</li>
</ul>
<p>
Per il condimento:
<ul>
<li>prosciutto crudo (con grasso) affettato 200 g</li>
<li>cipollotti bianchi 2&nbsp;</li>
<li>
olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>
<ul>
<li>
sale</li>
<li>
pepe</li>
<li>parmigiano reggiano (facoltativo)</li>
</ul>
<div>
<p>PROCEDIMENTO</p>
<div>Per il condimento: fare appena appassire i cipollotti tagliati a fettine sottilissime in poco olio, unire il prosciutto a listarelle, far ammorbidire&nbsp; appena e tenere da parte.</div>
<div>Per la pasta: fare la fontana con la farina, mettervi all&#8217;interno le uova e sbatterle leggermente con una forchetta, incorporando la farina sui bordi a poco a poco. Impastare bene con le mani, unendo poca farina alla volta, solo se risulta un impasto troppo appiccicoso. Impastare fino ad amalgamare bene il tutto, formare una palla e farla riposare circa un&#8217;ora dentro un sacchetto di nylon a temperatura ambiente. Tirare la sfoglia col mattarello, fino ad ottenere un disco di pasta sottile, ma non troppo.</div>
<div>Fare asciugare la pasta&nbsp;per un po&#8217;, coperta con un canovaccio di cotone. Quando si è un po&#8217; asciugata (ma non seccata!), arrotolarla su se stessa, formando un lungo rotolo. Tagliare le tagliatelle della larghezza desiderata, usando&nbsp;una coltellina ben affilata. Formare dei nidi abbastanza aperti e smuoverli di tanto in tanto, perché non si attacchino.</div>
<div>Far bollire una grande pentola con abbondante acqua salata: quando arriva a bollore, buttarvi le tagliatelle e mescolare subito. Appena affiorano, scolarle bene e saltarle in padella con il condimento, unendo una bella macinata di pepe fresco.</div>
<div>Mettere nei piatti e finire con una grattugiata di parmigiano (facoltativo).</div>
</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<item>
		<title>Churros nella friggitrice ad aria &#124; Con burro e sciroppo di cannella</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Sai cosa dicono: &#34;nel grasso è il gusto&#34; e io sono una delle persone che è d&#8217;accordo con quella frase. Mentre è vero che le friggitrici ad aria sono state una rivoluzione in cucina, ho avuto difficoltà a pensare all&#8217;idea di non usare l&#8217;olio o usare molto poco per simili quella consistenza croccante che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/churros-nella-friggitrice-ad-aria-con-burro-e-sciroppo-di-cannella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p>Sai cosa dicono: &quot;nel grasso è il gusto&quot; e io sono una delle persone che è d&#8217;accordo con quella frase. Mentre è vero che le friggitrici ad aria sono state una rivoluzione in cucina, ho avuto difficoltà a pensare all&#8217;idea di non usare l&#8217;olio o usare molto poco per simili quella consistenza croccante che solo l&#8217;olio sa dare. Ma arriva un punto nella tua vita che è importante mangiare sano o almeno ridurre il consumo di grassi saturi che non portano nulla di buono al corpo.</p>
<p>Bentornato a casa, friggitrice. Con questo nuovo gadget di cucina, ho passato migliaia di ricette attraverso la mia mente, soprattutto quelle che sono fritte. Poi farò un&#8217;entrata dicendo la verità sulla friggitrice ad aria, la negherò ahahaha. Ma mentre sto testando, ci sono ricette che hanno funzionato molto bene per me e meritano di essere condivise, soprattutto per quelle persone che vogliono abbassare l’assunzione di grassi.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiVALeuoFXxt3B4JbFPRXmhcSCFcoiUPg8SKnLZhD1hWVyvg1EQQGi7xkiHB4GpEy9.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiVALeuoFXxt3B4JbFPRXmhcSCFcoiUPg8SKnLZhD1hWVyvg1EQQGi7xkiHB4GpEy9.jpeg" /></a></p>
<p>In Venezuela un churro è un churro, è uno spuntino perfetto in qualsiasi momento, è uno spuntino che non può mancare quando andiamo a mangiare fuori, andiamo in una fiera o vogliamo solo condividere qualcosa a casa. La preparazione è così semplice e con così pochi ingredienti, che non fare i churos a casa è solo per allentare XD. Sono molte le versioni di impasto churro, ma oggi voglio condividere la mia ricetta, un composto tra l&#8217;impasto tradizionale churro e la pasta choux, che viene utilizzata per i profiteroles.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAZhkr8XVm11ZjfAbxTJ3qnpo71xKuB62h92SkQ2LM5AYGWgXTWncN5NnsXNZWYvg1.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAZhkr8XVm11ZjfAbxTJ3qnpo71xKuB62h92SkQ2LM5AYGWgXTWncN5NnsXNZWYvg1.jpeg" /></a></p>
<p>El hacer una mezcla de estos dos ingredientes, le dieron un resultado especial a estos churros que serán cocinados en la freidora de aire. También pueden ser horneados, pero al final te contare si son mejores que los churros fritos. Es hora de cocinar los ingredientes, preparar la masa y cocinar.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoChc1HobbS2ugoe3VjtCvDagLPqn4CreDXU4HqKvgdjvk4xcj3JUozBYBha35SrUb1.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoChc1HobbS2ugoe3VjtCvDagLPqn4CreDXU4HqKvgdjvk4xcj3JUozBYBha35SrUb1.jpeg" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<ul>
<li>300 grammi di farina per tutti gli usi </li>
<li>300 ml di acqua </li>
<li>100 grammi di burro </li>
<li>2 uova </li>
<li>3 cucchiai di zucchero </li>
<li>1 cucchiaino di essenza di vaniglia </li>
<li>1 pizzico di sale </li>
<li>Sciroppo di cioccolato, cannella, caramello, ecc. </li>
</ul>
</ul>
<ul>
<li></li>
</ul>
<h3>Preparazione </h3>
<ul>
<li>In una pentola, aggiungere l&#8217;acqua, insieme al burro, zucchero e sale. Portare la pentola a fuoco vivace, in modo che il burro si sciolga, si sciolga il sale e lo zucchero e si spenga proprio quando si tratta di ebollizione. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbqBwaR3Sv9oKUFLXHKdY3pDdndxr6waRANCN2nZ7xADm6aKjtQty9hGRNJ75LEotwU.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbqBwaR3Sv9oKUFLXHKdY3pDdndxr6waRANCN2nZ7xADm6aKjtQty9hGRNJ75LEotwU.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungete la farina alla pentola e mescolate velocemente, fino ad ottenere un impasto che si stacca facilmente dalla pentola. È necessario farlo rapidamente e con energia, per evitare grumi. Mi prenderò il tempo per fare qualche foto. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGysFjxmkJyRjfrPs6T3KdRZAYQto9vZy2vQDqj6k6fxCiRYjQTgXvgieg1LWAfK6n.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGysFjxmkJyRjfrPs6T3KdRZAYQto9vZy2vQDqj6k6fxCiRYjQTgXvgieg1LWAfK6n.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Sposta l&#8217;impasto in una ciotola più grande e aggiungi le uova e la vaniglia. Incorporare le uova in questo impasto è piuttosto complicato, consiglio di utilizzare un mixer per rendere il processo abbastanza veloce. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoc9SSXAR3wBUdmTUaxSXU6KnrsftJx7TH7hUoSrkkjvTZtzodqqDXGfeTQstHvw7g8.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoc9SSXAR3wBUdmTUaxSXU6KnrsftJx7TH7hUoSrkkjvTZtzodqqDXGfeTQstHvw7g8.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere l&#8217;impasto a una manica decorativa o pistola e aggiungere strisce di pasta alla vaschetta della friggitrice ad aria. Uso una pistola perché la massa è qualcosa di duro o piuttosto di spessore e con la pistola è più facile il processo di aggiunta di strisce. Dovresti spruzzare olio sopra le strisce di pasta. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wCEJVvfAH4KNREZRYSFCQTBjEKPeG6uQVxBowAAWrgeHcB8JpdyRDEbQV2k8eFrrGEZ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wCEJVvfAH4KNREZRYSFCQTBjEKPeG6uQVxBowAAWrgeHcB8JpdyRDEbQV2k8eFrrGEZ.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Porta i churros alla friggitrice ad aria, a 170°C attraverso lo spazio di 14min. Dopo 7 minuti, li giri per finire la cottura dall&#8217;altra parte. Allo stesso modo, a 5 minuti di controllo, dal momento che ogni friggitrice si comporta in modo diverso e non voglio che ti brucino. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wWvsyDMWPpXx28HDZrmM7DaMM4jpMbRXneqS1PU2ydtVQzbg6WyEDKmFoYTDDk7441K.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wWvsyDMWPpXx28HDZrmM7DaMM4jpMbRXneqS1PU2ydtVQzbg6WyEDKmFoYTDDk7441K.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/2432Q8PCyZyjnrfQ3ArdPNQvLKq1fXXUD85Mbavtu63Z8j2DEWFjo8jfvPdK4ZY9zUDgg.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/2432Q8PCyZyjnrfQ3ArdPNQvLKq1fXXUD85Mbavtu63Z8j2DEWFjo8jfvPdK4ZY9zUDgg.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Per essere sicuro che le quantità nella ricetta fossero adeguate per la friggitrice, ho provato a cucinare solo 4 e come risultato era l&#8217;indicato, non erano crude all&#8217;interno ed erano abbastanza croccanti all&#8217;esterno. Poi ho finito di cucinare il resto dell&#8217;impasto. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eou8f7JsrFCEjkG8Gu7MF8tnCMCXHx89ppUGS4yJojm9QcoTxFryaCJDwNosySqVMt9.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eou8f7JsrFCEjkG8Gu7MF8tnCMCXHx89ppUGS4yJojm9QcoTxFryaCJDwNosySqVMt9.jpeg" /></a></p>
<ul>
<li>Una volta che sei pronto per le cure, le servi a tuo piacimento, aggiungendo un po &#8216;di sciroppo. Ne faccio uno di burro e cannella. Devi se o se usi lo sciroppo, poiché questi churros non hanno l&#8217;olio che causa lo attaccamento di zucchero e cannella, come è tipico mangiarli. </li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo8Rvr8HAen5w7zX36ywgvP8jCUQyehHzD6Fi3LQUpgionpjtf23yJ5idRCQtqo7FV2.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo8Rvr8HAen5w7zX36ywgvP8jCUQyehHzD6Fi3LQUpgionpjtf23yJ5idRCQtqo7FV2.jpeg" /></a></p>
<p>Già i churros sono pronti, sinceramente ho amato il risultato ed è una ricetta che sicuramente preparerò più volte, visto che è uno spuntino che a tutti noi piace a casa. Come sono onesto, i migliori churros sono fritti, che è indiscutibile, ma se possiamo abbassare anche un po &#8216;di consumo di grassi, prepararli in questo modo diventa una buona opzione, soprattutto se si desidera mangiarli con una tazza di caffè o cioccolata calda</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNkESxicNjZi19Jszbx9YLYTYTSgeBcNMdaHrqsP8ewpGHadafsNcLkpjerz6ToYd.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNkESxicNjZi19Jszbx9YLYTYTSgeBcNMdaHrqsP8ewpGHadafsNcLkpjerz6ToYd.jpeg" /></a></p>
<p>L&#8217;altro punto da tenere a mente è che se avete intenzione di consumarli con qualche bevanda, è necessario mangiare questi churros con qualche sciroppo, in modo da poter dare quel tocco di sapore aggiuntivo o aggiungere zucchero di vetro, sostituendo lo zucchero semolato, in modo da poter impregnare i churros. Vi invito a negare (provatelo) questa ricetta e lasciatemi nei commenti che pensate, così come vorrei sapere se avete provato i churros e che opinione avete di loro. Fino a una ricetta successiva.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-120586/@josecarrerag/churros-en-la-freidora-de-aire-or-con-sirope-de-mantequilla-y-canela-esen" target="_blank">fonte</a></p>
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		<item>
		<title>Bocconcini di soia alla ligure: il gusto della tradizione in Pentola a Pressione Elettrica</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bocconcini-di-soia-alla-ligure-il-gusto-della-tradizione-in-pentola-a-pressione-elettrica/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver approfondito nei mesi scorsi come il tofu possa integrarsi nelle nostre tradizioni e come il seitan si presti a interpretazioni classiche della gastronomia italiana, proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle proteine vegetali &#8220;di casa&#8221;. L&#8217;obiettivo di questo percorso è dimostrare che un&#8217;alimentazione plant-based non richiede necessariamente ingredienti esotici o sapori lontani. Al&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bocconcini-di-soia-alla-ligure-il-gusto-della-tradizione-in-pentola-a-pressione-elettrica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk5fs_AVo3rD1z1IkxNTS__KzCUqasswuvCSDgOm6Ay5ehrizhLFxoeUgjtWmLsft-Z9XlSExbNStmxbULM5y5hH1fzfePm6rWS6vYkO6qT7vz8OhQ5lkdXeW2hgHJMZsNpll282-oD0s_qp8cMcKsHBbQZkAmH6kcuQMDxMut9rZnvOEQaOntXNM9laU/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(3).jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk5fs_AVo3rD1z1IkxNTS__KzCUqasswuvCSDgOm6Ay5ehrizhLFxoeUgjtWmLsft-Z9XlSExbNStmxbULM5y5hH1fzfePm6rWS6vYkO6qT7vz8OhQ5lkdXeW2hgHJMZsNpll282-oD0s_qp8cMcKsHBbQZkAmH6kcuQMDxMut9rZnvOEQaOntXNM9laU/w400-h280/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(3).jpg" width="400" /></a></div>
<p>Dopo aver approfondito nei mesi scorsi come il <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/tofu26" target="_blank">tofu</a></b> possa integrarsi nelle nostre tradizioni e come il <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/seitan26" target="_blank">seitan</a></b> si presti a interpretazioni classiche della gastronomia italiana, proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle <b>proteine vegetali</b> &#8220;di casa&#8221;.
</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuYODbtEYInxB-Qny1mIEEEsqUwqbN_gyeYVScFX-B7dLHggo6S1opzTrtYy3rr5CQQsmbJZ7WqeQhr85U64Rkcqy7XMBMzyKpP7oZtVhsVS5JVEGSvnGShGOGt1yBUSdRVR_e1BVwtKazawvg7lEDx_5jSuQVKWi3KKv1ZvaXJJRtLrxGVDju_Hb-FQk/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(4).jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuYODbtEYInxB-Qny1mIEEEsqUwqbN_gyeYVScFX-B7dLHggo6S1opzTrtYy3rr5CQQsmbJZ7WqeQhr85U64Rkcqy7XMBMzyKpP7oZtVhsVS5JVEGSvnGShGOGt1yBUSdRVR_e1BVwtKazawvg7lEDx_5jSuQVKWi3KKv1ZvaXJJRtLrxGVDju_Hb-FQk/w400-h280/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(4).jpg" width="400" /></a>L&#8217;obiettivo di questo percorso è dimostrare che un&#8217;<b>alimentazione plant-based</b> non richiede necessariamente ingredienti esotici o sapori lontani. Al contrario, è possibile riscoprire la versatilità di prodotti semplici che, se cucinati con le tecniche giuste, evocano i piatti della domenica con cui siamo cresciuti.</p>
<p>Oggi il protagonista è il <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/soia%20testurizzata" target="_blank">testurizzato di soia</a></b>. Spesso sottovalutato per la sua consistenza secca, questo ingrediente è in realtà una straordinaria &#8220;spugna&#8221; capace di assorbire ogni aroma. Per questa ricetta ci ispiriamo alla <b>cucina ligure</b>, o meglio a quella di mio nonno che preparava un coniglio al <b>vino bianco </b>con <b>olive </b>e <b>pinoli </b>da ovazione.</p>
<p>Utilizzando i <b>bocconcini di soia</b>, ricreiamo esattamente quella struttura: un boccone tenero e succulento che sprigiona i profumi del rosmarino e dell&#8217;alloro. Questo piatto dimostra ancora una volta che il segreto di una ricetta tradizionale risiede negli aromi e nella cura della preparazione, a prescindere dalla proteina scelta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1w_Tfxg-f6oKuoddMS_smJXvnqFvpGaT4sXR9YvriMmUlIn9aed1Lihum7xos05nAlP6Ct21vbMZXaqh1RI9_p5511jPTN6UhXK3tv8EIiMfWhSGexI1x6-ZPmGp2aQ2B72gS9vK8xyp-2xV8Z8ABKoOXG2AGpQzymBfX32YkVo9XSgyQk7ynzI_7HsQ/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(6).jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1w_Tfxg-f6oKuoddMS_smJXvnqFvpGaT4sXR9YvriMmUlIn9aed1Lihum7xos05nAlP6Ct21vbMZXaqh1RI9_p5511jPTN6UhXK3tv8EIiMfWhSGexI1x6-ZPmGp2aQ2B72gS9vK8xyp-2xV8Z8ABKoOXG2AGpQzymBfX32YkVo9XSgyQk7ynzI_7HsQ/w400-h280/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(6).jpg" width="400" /></a>Per rendere la preparazione ancora più semplice e veloce, prepareremo questi <b>bocconcini di soia alla ligure nella pentola a pressione elettrica</b>. Grazie a questo elettrodomestico, otterremo un risultato tenerissimo e saporito in pochi minuti, mantenendo intatti tutti i profumi della tradizione mediterranea.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/pentola%20a%20pressione%20elettrica" target="_blank">QUI trovi tutte le mie ricette per la pentola a pressione elettrica</a></p>
<div dir="ltr">
<p></p>
<h3>Ingredienti per 2 persone:</h3>
<ul>
<li>
<p><b>100g</b> di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/41cWZl9" target="_blank">bocconcini di soia testurizzata</a> (peso a secco)</p>
</li>
<li>
<p><b>2 cucchiai abbondanti</b> di olive taggiasche denocciolate</p>
</li>
<li>
<p><b>1 cucchiaio</b> di pinoli</p>
</li>
<li>
<p><b>1/2 bicchiere</b> di vino bianco secco</p>
</li>
<li>
<p><b>150ml</b> di brodo vegetale per la ricetta più quello per reidratare i bocconcini, circa <b>300 ml</b></p>
</li>
<li>
<p><b>1 trito misto</b> di cipolla piccola, sedano e carota per il soffritto</p>
</li>
<li>
<p><b>Aromi freschi:</b> 1 rametto di rosmarino, 2 foglie di alloro e un po&#8217; di timo</p>
</li>
<li>
<p><b>farina </b>q.b.</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio extravergine d&#8217;oliva</b> q.b.</p>
</li>
<li>
<p><b>Sale e pepe nero</b> q.b.</p>
</li>
</ul>
<hr />
<h3>Procedimento</h3>
<h4>1. Reidratazione della Soia</h4>
<p>Prima di tutto, fai bollire i bocconcini di soia in acqua o in un brodo vegetale brodo vegetale per circa <b>10 minuti.&nbsp;</b>Una volta cotti, scolali e <b>strizzali benissimo</b> con uno schiacciapatate o tra due piatti. Più acqua espellono, più sapore del sughetto assorbiranno in cottura e poi passali nella farina.</p>
<h4>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtegYCT3kuiRae3cf3cSUnCw7Gk6-oRmk7yrLFhBZXDqTzvqdDo_QfvEgNukJmOFly7EhIBzpaC_CSKkpuXnVXp_ZgPMUCsV81u9397INUS3WR3SYQt9BCrhMSwtQq-fIKScv9p2SKQZNUWRWU1lQUuz2jiWtDAkyzKKoJ5KnRvJRczXzPfPQz57vwScc/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica.jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtegYCT3kuiRae3cf3cSUnCw7Gk6-oRmk7yrLFhBZXDqTzvqdDo_QfvEgNukJmOFly7EhIBzpaC_CSKkpuXnVXp_ZgPMUCsV81u9397INUS3WR3SYQt9BCrhMSwtQq-fIKScv9p2SKQZNUWRWU1lQUuz2jiWtDAkyzKKoJ5KnRvJRczXzPfPQz57vwScc/w640-h160/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>2. Soffritto e Rosolatura</h4>
<ul>
<li>
<p>Imposta la pentola elettrica sulla funzione <b>Sauté</b> (Soffriggere).</p>
</li>
<li>
<p>Aggiungi un giro d&#8217;olio e versa il trito di cipolla, sedano e carota insieme ai pinoli.</p>
</li>
<li>
<p>Quando i pinoli iniziano a dorarsi, aggiungi i bocconcini di soia strizzati. Lasciali rosolare per 3-4 minuti finché non formano una leggera crosticina dorata.</p>
</li>
</ul>
<h4>3. Sfumare e Insaporire</h4>
<ul>
<li>
<p>Sfuma con il <b>vino bianco</b> e lascia evaporare l&#8217;alcol.</p>
</li>
<li>
<p>Aggiungi le <b>olive taggiasche</b>, il rosmarino, l&#8217;alloro e il timo.</p>
</li>
<li>
<p>Versa il brodo vegetale (non esagerare: la pentola a pressione non fa evaporare i liquidi come la pentola tradizionale). Salate e pepate leggermente.</p>
</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWjGy2YER00otlcb9EQBtvTe9YOV6PcJsGGMT-eBxQB-s5YQ9nPVSm0Go-Fpa-KprTazTgg7B0Tlj0FejVJIKariHSYLlgVlTB5bGwFXpaL7K90dyTAIu_6Z7YGwniUdaSNQTXF1s6kXUuFCCAHY4Rmvzcb4nwKVn34FndhKq-NZ4v0r9J7Tt2RmqVXis/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(2).jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWjGy2YER00otlcb9EQBtvTe9YOV6PcJsGGMT-eBxQB-s5YQ9nPVSm0Go-Fpa-KprTazTgg7B0Tlj0FejVJIKariHSYLlgVlTB5bGwFXpaL7K90dyTAIu_6Z7YGwniUdaSNQTXF1s6kXUuFCCAHY4Rmvzcb4nwKVn34FndhKq-NZ4v0r9J7Tt2RmqVXis/w640-h160/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(2).jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<h4>4. Cottura a Pressione</h4>
<ul>
<li>
<p>Chiudi il coperchio e la valvola.</p>
</li>
<li>
<p>Seleziona la modalità <b>Pressure Cook</b> (o Manual) su <b>High</b> per <b>10 minuti</b>.</p>
</li>
<li>
<p>Al termine, eapri subito la valvola per sfiatare la pentola.</p>
</li>
</ul>
<h4>5. Tocco Finale</h4>
<ul>
<li>
<p>Apri il coperchio e seleziona nuovamente <b>Sauté</b> per 2-3 minuti se il sughetto dovesse risultare troppo liquido. Deve essere cremoso e avvolgente.</p>
</li>
<li>
<p>Rimuovi l&#8217;alloro e il rametto di rosmarino prima di servire.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHCczYKWBzzrV3DKK1fSvBihIY0YeHwY3UZy5OWl3Q2vNQr6ut1mNwu9eXs6f8FOfsq0lCxYIkqao9Zo7rLHXU2NqYW8yVUbUV1vpSdAd-GZRjGiQ1tmG-btZi9IZo2KMOipQpgtJg-9sbcxc8d5vx-4Ggdf4S-eOe4IbXLgckKtGgDMuBNadb8pzmvtQ/s500/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(5).jpg"><img alt="bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHCczYKWBzzrV3DKK1fSvBihIY0YeHwY3UZy5OWl3Q2vNQr6ut1mNwu9eXs6f8FOfsq0lCxYIkqao9Zo7rLHXU2NqYW8yVUbUV1vpSdAd-GZRjGiQ1tmG-btZi9IZo2KMOipQpgtJg-9sbcxc8d5vx-4Ggdf4S-eOe4IbXLgckKtGgDMuBNadb8pzmvtQ/w400-h280/bocconcini-soia-ligure-pentola-pressione-elettrica%20(5).jpg" width="400" /></a></div>
<div dir="ltr"><b>CONSIGLI:</b></div>
<div dir="ltr"><b><br /></b>
<p>Questo piatto è perfetto accompagnato da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2018/05/pentola-a-pressione-elettrica-patate-saltate.html" target="_blank"><b>patate, </b><span>preparate anche in pentola a pressione</span></a><b> o in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2015/07/patate-hasselback-semplicemente-al.html" target="_blank">friggitrice ad aria</a></b> o da una <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2017/10/ricetta-base-preparare-la-polenta-con-il-bimby.html" target="_blank">polenta morbida</a></b>, che raccolgono bene il fondo di cottura ricco di olio e sapori mediterranei. Se vuoi un tocco di acidità extra, aggiungi un cucchiaino di capperi sotto sale (dissalati) insieme alle olive.</p>
<p><b>Se preferite dei pezzi di consistenza diverse e più grandi, potete mischiare i bocconcini con le bistecche di soia, il procedimento non cambia.</b></p>
<p>Buon appetito!</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p><b>Ogni link che porta ad Amazon è un link affili</b><b>ato, questo vuol dire che io guadagno una piccola percentuale se voi acquisterete attraverso i miei suggerimenti. A voi non cambia nulla a me serve per mantenere questo blog.</b></p>
<div>
<div>
<div><b><br /></b></div>
<div>
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<p></b></span></div>
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]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uova in camicia con patate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-in-camicia-con-patate/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-in-camicia-con-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[coperchio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-in-camicia-con-patate/</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Patate: 500 g Uova: 6 Olio evo: q.b. Aglio: 1-2 spicchi Prezzemolo: q.b. Sale: q.b. Pepe: q.b. Acqua: q.b. Tempo Preparazione: 10 minuti Tempo Cottura: 30 minuti Dosi: 3/4 persone Difficoltà: facile Costo: basso Procedimento Sbucciate le patate e tagliandole a pezzi grossi e irregolari: questo aiuterà a mantenerle morbide senza disfarsi in cottura.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-in-camicia-con-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir4zpdVRMpgcPdNyoAvhYxXcHIW49ijqolTsTjb5J1tkYfjzN0s8AR6YzCgGGaMLJh6KlBIQ8L5OeuCxQytcLf8kr1BcFTUr3oWn8S_aKVJ-J9GN8Wd-4kJdsZoQNC6Sw8F9t0rqU1th2UyzsjmrrcylS0TmCNFhEddKFFfw54jejm-E1ntef5-WVSN70/s1065/20260220_124743.jpg"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir4zpdVRMpgcPdNyoAvhYxXcHIW49ijqolTsTjb5J1tkYfjzN0s8AR6YzCgGGaMLJh6KlBIQ8L5OeuCxQytcLf8kr1BcFTUr3oWn8S_aKVJ-J9GN8Wd-4kJdsZoQNC6Sw8F9t0rqU1th2UyzsjmrrcylS0TmCNFhEddKFFfw54jejm-E1ntef5-WVSN70/w640-h360/20260220_124743.jpg" width="640" /></a></div>
<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /></p>
<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Patate: 500 g
</li>
<li>Uova: 6
</li>
<li>Olio evo: q.b.
</li>
<li>Aglio: 1-2 spicchi
</li>
<li>Prezzemolo: q.b.
</li>
<li>Sale: q.b.
</li>
<li>Pepe: q.b.
</li>
<li>Acqua: q.b.</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   10 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   30 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>3/4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />basso</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<div><b></p>
<p>Procedimento</b><span></span></p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitnBkrmgFT565pENTdNsSvT_Sh-DAYDiYWytcmsuKP1S-aKZBe8qDlTK8I09eDH3uwbc7WD7zzdtBPU89x64Tmvc5rqX4F3YVLlvh8r5-IF_3oEgIL8fYm6acDM0sYzZeRW35pZbTE0AhJKEecYLsCcToehvds0jinomL_ClcefNinmgVYHNPpID1GZCo/s1065/20260220_120509.jpg"><img border="0" height="225" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitnBkrmgFT565pENTdNsSvT_Sh-DAYDiYWytcmsuKP1S-aKZBe8qDlTK8I09eDH3uwbc7WD7zzdtBPU89x64Tmvc5rqX4F3YVLlvh8r5-IF_3oEgIL8fYm6acDM0sYzZeRW35pZbTE0AhJKEecYLsCcToehvds0jinomL_ClcefNinmgVYHNPpID1GZCo/w400-h225/20260220_120509.jpg" width="400" /></a></div>
</p>
<p></p>
<p>Sbucciate le patate e tagliandole a pezzi grossi e irregolari: questo aiuterà a mantenerle morbide senza disfarsi in cottura.</p>
<p>In una pentola capiente versate un generoso giro di olio extravergine di oliva e aggiungete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati. Lasciate rosolare a fuoco medio finché l’aglio sprigiona il suo profumo, facendo attenzione a non bruciarlo.</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLlnF1AHExNRy6-apj13XZvgWVvuFZ_0wUebsCv9uPBTey_xFGiqS7AFwGVYUWc11uRZ4Wt7Bayw67bCN9oAI3pPSEHEy7-mpdO_QrDtapYsSVZGHe6cNpsQK72DLiv85CC7FW5i_A_rTdtlornpWGjdRs4ilG7ZpWIEetIWAN_qb4jNImZrQAK85LaOE/s342/20260220_120713.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLlnF1AHExNRy6-apj13XZvgWVvuFZ_0wUebsCv9uPBTey_xFGiqS7AFwGVYUWc11uRZ4Wt7Bayw67bCN9oAI3pPSEHEy7-mpdO_QrDtapYsSVZGHe6cNpsQK72DLiv85CC7FW5i_A_rTdtlornpWGjdRs4ilG7ZpWIEetIWAN_qb4jNImZrQAK85LaOE/w394-h400/20260220_120713.jpg" width="394" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Unite le patate alla pentola, mescolate bene per insaporirle con l’olio e l’aglio, quindi aggiungete acqua quanto basta a coprirle quasi del tutto. Regolate di sale e pepe, copri con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso finché le patate risultano tenere (circa 20–25 minuti). Se necessario, aggiungete poca acqua durante la cottura.</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpktfMZ-OGZdqnCFoi-ED1YHa5rcfLH4vTmxlSyBjvNyIDNJGGcKRcJawsiaQdl3BXZWHWRgziBfTSgBBJZhFHUOTht1KUHEHnXFS4Bz-UZVXpfZRBWOKXVM9MScRMBxmMdxO_ikDjLqqrYwhRJ70rnr3XrEyOIJAUL_bg1BWRByHnoOKp78zhlsKtYII/s440/20260220_121408.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpktfMZ-OGZdqnCFoi-ED1YHa5rcfLH4vTmxlSyBjvNyIDNJGGcKRcJawsiaQdl3BXZWHWRgziBfTSgBBJZhFHUOTht1KUHEHnXFS4Bz-UZVXpfZRBWOKXVM9MScRMBxmMdxO_ikDjLqqrYwhRJ70rnr3XrEyOIJAUL_bg1BWRByHnoOKp78zhlsKtYII/w306-h400/20260220_121408.jpg" width="306" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Quando le patate sono cotte e il fondo di cottura leggermente ristretto, rompete delicatamente le uova direttamente nella pentola, distribuendole tra le patate. Coprite subito con il coperchio e lasciate cuocere per il tempo necessario, finché gli albumi risultano ben rappresi e i tuorli della consistenza desiderata.</p>
<p>Spegnete il fuoco,&nbsp; lasciate riposare un paio di minuti e servite con una manciata di prezzemolo sminuzzato.</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjey0zKok0qxlMAA-VASzz9hpvKaLqGqcbuCOn8-HzQ7bEokCPH-3OC0M6NlOPhqc7NAX7e8HM-xnqrUF-OHL6AI1-skA1uIwaZ0ZS__kXL87UAbKlMmZzTWnA2tpx-TlR2-yenNHsBym74V-W6IErliFtY8kTM-QNkI095Tfnxjqm2Ta6xl1qp7p_OvfU/s407/20260220_124139.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjey0zKok0qxlMAA-VASzz9hpvKaLqGqcbuCOn8-HzQ7bEokCPH-3OC0M6NlOPhqc7NAX7e8HM-xnqrUF-OHL6AI1-skA1uIwaZ0ZS__kXL87UAbKlMmZzTWnA2tpx-TlR2-yenNHsBym74V-W6IErliFtY8kTM-QNkI095Tfnxjqm2Ta6xl1qp7p_OvfU/w331-h400/20260220_124139.jpg" width="331" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p><b>Una chicca</b></p>
<p>Un piatto semplice, povero negli ingredienti ma ricco di gusto, che profuma di cucina casalinga e mi riporta indietro nel tempo alla mia infanzia. Le uova si cuociono dolcemente nel fondo delle patate, assorbendone tutto il sapore: una ricetta rustica, perfetta da accompagnare con pane fresco.</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Pasta e Piselli Cremosa con Uova</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Pasta e Piselli Cremosa con Uova: Ricetta Napoletana Facile e Veloce La pasta e piselli cremosa con uova è un grande classico della cucina napoletana, un piatto povero, ma capace, ancora oggi, di conquistare tutti con il suo sapore autentico. Semplice, economica e incredibilmente saporita, rappresenta perfettamente quella cucina di casa fatta di pochi ingredienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-e-piselli-cremosa-con-uova/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p><strong>Pasta e Piselli Cremosa con Uova: Ricetta Napoletana Facile e Veloce</strong></p>
<p>La <strong>pasta e piselli cremosa con uova</strong> è un grande classico della cucina napoletana, un piatto povero, ma capace, ancora oggi, di conquistare tutti con il suo sapore autentico. Semplice, economica e incredibilmente saporita, rappresenta perfettamente quella cucina di casa fatta di pochi ingredienti e tanta sostanza.<br />Infatti, grazie alla sua consistenza vellutata e avvolgente, questa ricetta è diventata nel tempo uno dei comfort food più amati sia dai grandi che dai più piccoli. Inoltre, la combinazione tra piselli, pasta e crema di uova crea un equilibrio perfetto di gusto e cremosità, rendendo il piatto irresistibile anche per i palati più raffinati.<br />Nonostante la sua semplicità, la pasta e piselli napoletana riesce a trasformarsi in un piatto completo e nutriente: per questo motivo può essere considerata a tutti gli effetti un piatto unico, ideale per un pranzo genuino e appagante. Per altre ricette della tradizione leggi:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-e-zucca-alla-napoletana/" title="Pasta e zucca alla napoletana" rel="bookmark">Pasta e zucca alla napoletana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-e-cavolfiore-alla-napoletana-cremosa/" title="Pasta e Cavolfiore alla Napoletana Cremosa" rel="bookmark">Pasta e Cavolfiore alla Napoletana Cremosa</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-e-lenticchie-alla-napoletana/" title="Pasta e lenticchie alla napoletana" rel="bookmark">Pasta e lenticchie alla napoletana</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-orizzontale.jpg"><img width="720" height="540" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-orizzontale-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-13427" /></a></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>25 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la Pasta e Piselli Cremosa</h3>
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<div><span><span>160</span> <span>g</span></span><span> <span>pasta</span></span></div>
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<div><span><span>250</span></span><span> <span>piselli surgelati</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>scalogno</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>pancetta affumicata</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span> <span>(<span>+ un tuorlo</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>pepe</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>30</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div>638,25 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 638,25 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 43,89 (g) <span>di cui Zuccheri 6,34 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 33,94 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 36,61 (g) <span>di cui saturi 11,31 (g)</span><span>di cui insaturi 12,42 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 7,23 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 2.370,45 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 350 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per preparare la Pasta e Piselli Cremosa</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Pentola</span>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare la Pasta e Piselli Cremosa</h3>
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<p><strong>Preparare il soffritto di base</strong><br />Per iniziare, scalda l’olio in una pentola e aggiungi lo scalogno tritato. Appena inizia a sfrigolare, unisci la pancetta affumicata e lascia rosolare delicatamente giusto un paio di minuti. </p>
<p><strong>Cuocere i piselli</strong><br />Aggiungi i piselli nella pentola e coprili con acqua calda. Lascia cuocere con il coperchio per circa 15 minuti, finché saranno teneri. </p>
<p><strong>Preparare la crema di uova e parmigiano</strong><br />Mentre i piselli cuociono, sbatti in una ciotola le uova con il parmigiano, un pizzico di sale e pepe. Questa crema andrà tenuta da parte fino al momento di mantecare la pasta.</p>
<p><strong>Frullare leggermente i piselli</strong><br />Quando i piselli sono pronti, frulla solo una parte con un paio di colpi di frullatore a immersione. Non serve renderli completamente lisci: l’idea è ottenere una consistenza leggermente cremosa che avvolgerà la pasta.</p>
<p><strong>Cuocere la pasta</strong><br /> Adesso cala la pasta direttamente nel sugo di piselli,  aggiungi poca acqua calda, regola di sale fino a quando la pasta sarà al dente, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p><strong>Mantecare con la crema di uova</strong><br />Quando la pasta è pronta, spegni il fuoco e aggiungi la crema di uova e parmigiano. Mescola velocemente per amalgamare senza cuocere eccessivamente le uova, così otterrai una consistenza morbida e vellutata.</p>
<p><strong>Servire</strong><br />Servi immediatamente la pasta e piselli cremosa, completando con una spolverata di parmigiano e una macinata di pepe a piacere. Goditi un piatto avvolgente, profumato e pronto a conquistare tutti, grandi e piccini.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-1.jpg"><img width="182" height="316" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-2.jpg"><img width="188" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-3.jpg"><img width="211" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-foto-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova.jpg"><img width="720" height="960" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/pasta-e-piselli-con-uova-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-13431" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>La pasta e piselli cremosa è ottima da gustare subito, ma se avanza, può essere conservata coperta a temperatura ambiente per un giorno.</h3>
<h4>Per ottenere la perfetta consistenza cremosa, puoi prepararti una piccola pentola con dell’acqua calda da tenere a portata di mano. Aggiungila poco alla volta mentre cuoci la pasta, se necessario, così il sughetto rimane avvolgente senza diventare troppo liquido.</h4>
<h4>La qualità dei singoli ingredienti fa la differenza: scegli piselli freschi o surgelati di buona qualità, pancetta affumicata saporita e parmigiano ben stagionato. La crema di uova va aggiunta <strong>solo a fuoco spento</strong>, mescolando velocemente, per evitare che le uova si rapprendano troppo e perdere la cremosità tipica del piatto.</h4>
<h4>Per una versione vegetariana, ometti la pancetta.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Quanto tempo ci vuole per preparare la pasta e piselli cremosa?</h3>
<p>La preparazione completa della pasta e piselli cremosa richiede circa 30–35 minuti, compresa la cottura dei piselli e della pasta. È un piatto abbastanza veloce da preparare.</p>
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<h3>Quale tipo di pasta è migliore per questa ricetta?</h3>
<p>Per la pasta e piselli cremosa si consigliano formati corti come ditalini, tubetti o pasta mista, perché trattengono bene la crema e si amalgamano perfettamente con i piselli.</p>
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<h3>Come ottenere la giusta cremosità nella pasta e piselli cremosa?</h3>
<p>La chiave per una pasta e piselli cremosa perfetta è aggiungere la crema di uova <strong>a fuoco spento</strong> e mescolare rapidamente. Inoltre, frullare solo una parte dei piselli e tenere pronta dell’acqua calda da aggiungere durante la cottura aiuta a ottenere una consistenza avvolgente senza farla diventare liquida.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
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							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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		</item>
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		<title>Pasta con asparagi e panna cremosa e facile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 14:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta con asparagi e panna unisce gusto e raffinatezza senza richiedere tecniche complicate o ingredienti difficili da reperire ed è perfetta per chi è alle prime armi in cucina ma non rinuncia ai piaceri del palato. Questa ricetta, che nasce dall’incontro tra la freschezza vegetale dei leggermente amarognoli asparagi e la morbidezza avvolgente della&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/" title="Pasta con asparagi e panna cremosa e facile" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/03/tortiglioni-asparagi-panna-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Porzione di pasta con asparagi e panna nel piatto" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>La pasta con asparagi e panna unisce gusto e raffinatezza senza richiedere tecniche complicate o ingredienti difficili da reperire ed è perfetta per chi è alle prime armi in cucina ma non rinuncia ai piaceri del palato.</p>
<p>Questa ricetta, che nasce dall’incontro tra la freschezza vegetale dei leggermente amarognoli asparagi e la morbidezza avvolgente della panna, è realizzabile sia con gli asparagi selvatici ( che puoi anche <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-raccogliere-gli-asparagi-selvatici/">raccogliere autonomamente nel rispetto delle normative locali</a>), sia con quelli coltivati di varietà verdi e violette e si distingue per la sua versatilità: può essere resa più leggera o più ricca, più rustica o più elegante, semplicemente giocando con i dettagli.</p>
<p>In pochi passaggi e con una cottura ben gestita, gli asparagi mantengono il loro colore brillante e la loro consistenza, mentre la salsa cremosa esalta ogni boccone senza coprire i sapori.</p>
<p>Ideale per un pranzo domenicale in famiglia ma anche per<strong> Pasqua </strong>o per una<strong> cena formale con ospiti</strong>, la pasta con asparagi e panna dimostra che la semplicità, quando è ben pensata, può trasformarsi in qualcosa di prelibatamente sofisticato.</p>
<p>Sebbene si possa usare pure la pasta lunga, è consigliabile utilizzare i tortiglioni o un altro <strong>formato corto rigato</strong> che possa “trattenere” il condimento al meglio, mentre è assolutamente da evitare l&#8217;impiego degli asparagi bianchi, che, oltre ad essere assai costosi, hanno un gusto troppo delicato che verrebbe sopraffatto da quello della panna.</p>
<h2>Preparazione della pasta con asparagi e panna</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di tortiglioni (o di altro formato di pasta corta rigata a piacere)</td>
</tr>
<tr>
<td>500 g di asparagi selvatici o coltivati</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>100 ml di panna da cucina</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>curcuma in polvere q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Lava accuratamente gli sparagi sotto l&#8217;acqua corrente, scolali e asciugali bene spezzandola con le mani o tagliandola, rimuovine la base legnosa e coriacea e raschia via il primo stato superficiale dei gambi con l&#8217;aiuto di un pelapatate.</p>
<p>Dopodiché, facendo in modo che rimangano “in piedi” nell&#8217;asparagera o in una pentola stretta e dai bordi alti, sbollenta gli asparagi per una decina di minuti e poi <strong>passali subito sotto l&#8217;acqua fredda</strong> per fermare la cottura.</p>
<p>Togli la pelle allo spicchio di aglio, mettilo in una padella capiente e fallo imbiondire in un giro di olio EVO a fiamma dolce.</p>
<p>Nel frattempo, metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata per cuocere la pasta e coprila con il coperchio.</p>
<p>Non appena l&#8217;aglio avrà assunto una leggera colorazione dorata in superficie, eliminalo ed aggiungi alla padella gli asparagi tagliati a tocchetti e le loro <strong>punte intere</strong> ed una presa di curcuma.</p>
<p>Falli cuocere a fuoco dolce e, quando le punte si saranno ammorbidite ma risulteranno ancora integre, levale dalla padella e tienile da parte.</p>
<p>Continua a cuocere i tocchetti dell&#8217;ortaggio fino a quando si saranno inteneriti anch&#8217;essi e poi raccoglili nel bicchiere del mixer, frullali a impulsi, aggiungi la panna, regola di sale e di pepe e mescola bene per ottenere una crema omogenea.</p>
<p>Una volta che l&#8217;acqua nella pentola sarà arrivata ad ebollizione, tuffaci dentro le pasta, falla lessare, <strong>scolala al dente</strong> e mettila nella padella usata precedentemente assieme alla crema di asparagi e panna e alle punte intere dell&#8217;ortaggio.</p>
<p>Mescola, aggiungendo in po&#8217; di acqua di cottura della pasta se necessario e, sempre mescolando, aggiungi il formaggio grattugiato.</p>
<p>Infine, servi in tavola la pasta con asparagi e panna, accompagnandola possibilmente con un vino bianco secco mediamente strutturato, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi o il Lugana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri piatti cremosi da non perdere:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/rose-lasagne-vegetariane-friarielli-provola/">Rose di lasagne farcite con friarielli e provola</a></li>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-tortino-cavolfiore-parmigiano-di-yotam-ottolenghi/">Tortino di cavolfiore e parmigiano: la famosa ricetta di Yotam Ottolenghi</a></li>
</ul>
<div></div>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cuciniamobyanna?igsh=NHhhZ2g1NHIybDdp" target="_blank" rel="nofollow noopener">Annamaria Leo</a></p>
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		<title>Perché e come cuocere il riso per assorbimento</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
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		<category><![CDATA[Riso Venere]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo talmente abituati a tuffare il riso in un mare di acqua bollente per poi scolarlo come si fa con la pasta, che abbiamo dimenticato l&#8217;esistenza di un metodo di cottura molto più raffinato, sia dal punto di vista gastronomico che chimico-nutrizionale. Parliamo della cottura per assorbimento, tecnica millenaria di origine orientale che trasforma il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-e-come-cuocere-il-riso-per-assorbimento/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-come-cuocere-riso-assorbimento/" title="Perché e come cuocere il riso per assorbimento" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/03/riso-cotto-per-assorbimento-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Aspetto del riso cotto per assorbimento" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Siamo talmente abituati a tuffare il riso in un mare di acqua bollente per poi scolarlo come si fa con la pasta, che abbiamo dimenticato l&#8217;esistenza di un metodo di cottura molto più raffinato, sia dal punto di vista gastronomico che chimico-nutrizionale.</p>
<p>Parliamo della cottura per assorbimento, tecnica millenaria di origine orientale che trasforma il modo in cui il chicco interagisce con l&#8217;acqua e il calore e che, per di più, avvenendo a fiamma bassa e col coperchio, consente di non sprecare energia.</p>
<p>Devo premettere, però, che sebbene cuocere il riso per assorbimento consenta di ottenere ottimi risultati se si serve il cereale come contorno o lo si impiega nelle insalate <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/insalata-pollo-curry-ricette-migliori-ideali-lestate/">(come quella con pollo, mais e curry</a>), questo procedimento<strong> non va seguito nella preparazione dei risotti classici</strong>, che richiedono di essere mescolati spesso per favorire il rilascio dell&#8217;amido e creare la mantecatura.</p>
<h2>Perché cuocere il riso per assorbimento: nutrizione e chimica</h2>
<p>Se siete attenti alla vostra salute, la prima domanda che dovete porvi non è “come si fa?”, ma &#8220;perché dovrei cambiare metodo?”.</p>
<p>La risposta sta nella conservazione di ciò che è invisibile agli occhi: i <strong>micronutrienti</strong>.</p>
<h3>Addio alla dispersione dei nutrienti</h3>
<p>Quando lessate il riso in abbondante acqua e poi lo scolate, state letteralmente buttando nel lavandino una parte preziosa del vostro pasto.</p>
<p>Infatti molte vitamine e sali minerali contenuti nel riso sono <strong>idrosolubili </strong>e, quindi, migrano dal chicco all&#8217;acqua di cottura se li si fa bollire normalmente col risultato che per alcune sostanze preziose per l&#8217;organismo, come le vitamine B1 e PP,<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.enterisi.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=17299&amp;idArea=17395&amp;idCat=17405&amp;ID=17406&amp;TipoElemento=pagina" target="_blank" rel="noopener"> si arriva ad una perdita delle proprietà benefiche di oltre il 50%</a>.</p>
<p>Con la tecnica per assorbimento,invece, l&#8217;acqua viene completamente inglobata nel chicco e con essa rimangono “intrappolati” pure i micronutrienti che altrimenti andrebbero perduti e, anche se l&#8217;apporto calorico resta invariato rispetto alla bollitura, la densità nutrizionale del riso cotto in tal modo è nettamente superiore.</p>
<h2>Le varietà di riso più adatte alla cottura per assorbimento</h2>
<p>Sebbene teoricamente sia possibile cuocere per assorbimento qualsiasi varietà di riso, in pratica la  scelta dipende dal <strong>risultato gastronomico</strong> che si desidera ottenere e dalla <strong>quantità di amido</strong> presente nel chicco.</p>
<p>Se il vostro obiettivo è ottenere un riso con i chicchi ben separati (“sgranati”), le varietà meno adatte all&#8217;assorbimento sono quelle ad alto contenuto di amido, come i classici risi da risotto (Arborio, Carnaroli, Roma, Baldo).</p>
<p>Con queste varietà, la cottura per assorbimento produce un risultato naturalmente <strong>molto cremoso</strong> (anche senza grassi aggiunti), proprio perché l&#8217;amido non viene disperso nell&#8217;acqua di scolatura.</p>
<p>Pertanto, per avere chicchi sgranati con queste tipologie, è preferibile effettuare la <strong>bollitura classica</strong> in abbondante acqua salata.</p>
<p>Le <strong>varietà a chicco lungo</strong> come Basmati, Jasmine, Apollo e Selenio, sono considerate le migliori per questa tecnica dato che, contenendo una bassa percentuale di amido, i  loro chicchi prestano perfettamente a restare compatti e separati dopo aver assorbito tutto il liquido.</p>
<p>Esistono, però, <strong>alcune varietà a chicco corto</strong>, come l&#8217;Originario, il riso per sushi (Koshihikari) o il Bomba <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/paella-valenciana-di-pollo-coniglio-verdure/">(ideale nella preparazione della paella</a>), che sono anch&#8217;esse perfettamente adatte ad essere cotte per assorbimento, perché in grado di mantenere la loro struttura.</p>
<h3>Proporzioni e varietà di riso</h3>
<p>Non tutte le varietà di riso uguali davanti a una pentola d&#8217;acqua ed è fondamentale tener conto di quella che si usa, poiché la riuscita di questa tecnica dipende quasi interamente dal rispetto del <strong>rapporto tra riso e liquido</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Riso Basmati, Jasmine, Apollo e Selenio</strong>: sono i candidati ideali alla cottura del riso per assorbimento grazie alla loro struttura a chicco lungo e al basso contenuto di amido. Il rapporto standard è <strong>1:2</strong> (es.100g di riso per 200ml di acqua).</li>
<li><strong>Riso Integrale</strong>: richiede tempi più lunghi e più acqua. Il rapporto sale a <strong>1:2,5 </strong>o a<strong> 1:3</strong>.</li>
<li><strong>Riso per Sushi</strong>: anche questo, in proporzione <strong>1:1,5</strong>, si presta all&#8217;assorbimento per ottenere la tipica consistenza compatta ma non collosa.</li>
</ul>
<p>&gt;La variabile tempo: quanto deve restare il riso sul fuoco?</p>
<p>Pur non esistendo un “cronometro” universale per il riso, in quanto ogni varietà ha una struttura cellulare diversa che oppone una resistenza specifica all&#8217;idratazione, ci sono dei tempi indicativi della cottura del riso per assorbimento a seconda della tipologia impiegata.</p>
<h4>Risi bianchi</h4>
<p><strong>Basmati</strong>,<strong> Jasmine</strong>,<strong> Apollo e Selenio</strong> richiedono mediamente tra gli 11 e i 15 minuti, la cottura del riso per Sushi si attesta sui 10-12 minuti le varietà italiane (Sant&#8217;Andrea, Vialone Nano) e quelle da risotto (Carnaroli, Arborio, Roma, Baldo) necessitano di 14-16 minuti.</p>
<h4>Risi integrali, semi-integrali e pigmentati</h4>
<p>Per queste varietà la fibra del pericarpo rallenta tutto e, inoltre, i tempi possono variare sensibilmente se è stato effettuato un se viene lasciato in acqua per almeno 5 ore.</p>
<p><strong>Riso Venere </strong>e<strong> riso rosso integrale</strong> necessitano di  30-35 minuti di cotture (previa 1 ora di ammollo), mentre il<strong> riso nero selvatico</strong> solitamente è pronto in 20 minuti dopo un ammollo di 3-4 ore.</p>
<p>Se decidete di seguire la tecnica del pilaf, che prevede il passaggio in forno della pirofila sigillata, il tempo standard è di 35 minuti a 190°C-200°.</p>
<p>In ogni caso e qualunque sia il riso che vogliate adoperare, è bene, comunque, <strong>attenervi alle istruzioni di cottura</strong> indicate dal produttore e riportate sulla sua confezione.</p>
<h2>Come cuocere il riso per assorbimento <em>step by step</em></h2>
<p>Per ottenere un risultato professionale anche se non siete degli chef, seguite questa procedura dalle basi scientifiche:</p>
<ol>
<li><strong>Il lavaggio</strong> (fondamentale): versate il riso in una ciotola e sciacquatelo con acqua fredda, massaggiandolo delicatamente. Ripetete finché l&#8217;acqua non risulterà limpida in modo di rimuovere l&#8217;amido superficiale “grigiastro” che renderebbe il riso colloso.</li>
<li><strong>L&#8217;ammollo </strong>(opzionale ma consigliato specialmente per le varietà integrali): lasciare il riso in acqua per circa 15-20 minuti prima di cuocerlo garantisce una cottura più uniforme e rapida.</li>
<li><strong>La cottura</strong>: mettete il riso e l&#8217;acqua (partendo da acqua fredda o tiepida, ma sempre con dosi precise) in una pentola dal fondo spesso e portate ad ebollizione a fiamma vivace.</li>
<li><strong>Il </strong>“<strong>non disturbare</strong>”: appena l&#8217;acqua bolle, abbassate la fiamma al minimo, coprite il coperchio (che deve essere a buona tenuta) e <strong>non mescolate mai</strong>, visto che il riso deve assorbire il vapore e il liquido in totale autonomia.</li>
<li><strong>Il riposo finale</strong>: una volta che l&#8217;acqua è stata assorbita, spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso con il coperchio chiuso per altri 5-10 minuti per permettere al vapore residuo di distribuirsi uniformemente, perfezionando la <em>texture</em> del chicco.</li>
</ol>
<h2>I tre comandamenti per non sbagliare</h2>
<ul>
<li><strong>Usate la pentola giusta</strong>: serve un fondo spesso in acciaio inox o, meglio ancora, in terracotta per distribuire il calore in modo omogeneo senza bruciare il fondo.</li>
<li><strong>Non sollevate il coperchio</strong>: se lo faceste, disperdereste il vapore necessario alla cottura e interrompeste il processo termico.</li>
<li><strong>Non andate a occhio</strong>: la cucina è chimica e la chimica richiede misure. Usate una tazza (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quanto-riso-calcolare-persona-pesarlo-senza-bilancia/">con la quale è anche possibile stabilire le dosi a persona</a>) o una bilancia per mantenere le proporzioni.</li>
</ul>
<h3>Perché non usare troppa acqua</h3>
<p>Potreste essere tentati di aggiungere acqua “per sicurezza”, ma<strong> non è opportuno farlo</strong>, poiché un eccesso di liquido porterebbe a un minore gusto e a una consistenza eccessivamente cedevole.</p>
<p>Qualora il riso risulti spesso troppo cotto, provate a ridurre leggermente il quantitativo di acqua, correggendo il tiro in base alla pentola che adoperate e alla potenza del vostro fornello, ma ricordando che cuocere il riso per assorbimento serve ad evitare di scolare l&#8217;acqua e, di conseguenza, a<strong> preservare così tutti i micronutrienti idrosolubili</strong> che altrimenti andrebbero perduti.</p>
<p>In sintesi, se cercate un contorno leggero e chicchi ben divisi, evitate di cuocere per assorbimento i risi ricchi di amido senza averli prima lavati accuratamente per rimuovere la polvere amidacea superficiale, ma se, invece, gradite una consistenza naturalmente più legata e cremosa, potete applicare questa tecnica a quasi ogni varietà, rispettando i corretti rapporti tra acqua e cereale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili per chi ama cucinare:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-calcolare-peso-uova-senza-bilancia/">Come calcolare quanto pesano le uova se non si dispone della bilancia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quando-e-come-salare-la-carne-correttamente/">Salatura della carne: quando e come farla</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/cuocere-vapore-senza-vaporiera-forno-combinato/">Come cuocere a vapore in mancanza della vaporiera e del forno combinato</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/spilt-milk/159956938/in/photolist-4s6E3M-f1eJ8V-f8PCf-bsWCeP-7F51bK-aafYp3-mzWccg-DV5gu-4sDirW-JFuG4p-4AFut-4sDiib-EgFRC-pyVPF8-pz2kfu-9Q3vph-9nHTgY-KuYz6g-2332VKf-26Gj4Sw-26Gj4v9-2prrriW-2fK9SDr-8dD4k8-KuYBha-uGnxH-EFPdoX-2vouyy-95iJfT-63Ah77-5EfKQc-ssn3Up-DPWnp-2nP2h6s-4AG4d-2n3iT3o-quZG8J-aSGSsH-28Eaeum-tmRPu1-8igUrw-d2wQeA-5uUdGU-2kH5bWa-5rQs8F-2r8T8PD-9HzCsv-2qHwXtm-t7JU7D-8UDUr7" target="_blank" rel="nofollow noopener">yoppy per Flickr.com</a></p>
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		<title>Biryani di salmone con dahl</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 14:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>

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		<description><![CDATA[Il biryani è un piatto tipico dell&#8217;Asia meridionale e Nadiya Hussain autrice del libro Rooza, dedicato alla cucina islamica, adora variare e usare il pesceche trova. Il biryani di salmone è perfetto perché non si asciuga troppo, rimanendo morbido e succulento perché rimane sotto lo strato di riso. Servito con un semplice dahl, è un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biryani-di-salmone-con-dahl/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il biryani è un piatto tipico dell&#8217;Asia meridionale e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/nadiyajhussain/">Nadiya Hussain</a> autrice del libro Rooza, dedicato alla cucina islamica, adora variare e usare il pesceche trova. Il biryani di salmone è perfetto perché non si asciuga troppo, rimanendo morbido e succulento perché rimane sotto lo strato di riso. Servito con un semplice dahl, è un pasto completo… ed è buonissimo.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9924" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/03/biryani-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 6 persone</p>
<ul>
<li>Le cipolle</li>
<li>100 ml di olio</li>
<li>100 g di ghee</li>
<li>3 cipolle, affettate finemente</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Il salmone</p>
<ul>
<li>2 cipolle, tritate finemente</li>
<li>1 cucchiaio di sale</li>
<li>4 cucchiai di pasta di zenzero</li>
<li>6 pomodori, tritati</li>
<li>1 cucchiaino di curcuma in polvere</li>
<li>3 cucchiaini di peperoncino in polvere</li>
<li>5 cucchiaini di curry in polvere</li>
<li>100 ml di acqua</li>
<li>500 g di filetto di salmone, tagliato a pezzi di 5 cm</li>
</ul>
<p>Il riso</p>
<ul>
<li>600 g di riso basmati</li>
<li>acqua fredda</li>
<li>1 cucchiaio di sale</li>
<li>6 baccelli di cardamomo</li>
<li>2 stecche di cannella</li>
<li>4 foglie di alloro</li>
<li>3 anice stellato</li>
</ul>
<p>Il dhal</p>
<ul>
<li>200 g di lenticchie rosse spezzate, lavate e lasciate in ammollo per una notte</li>
<li>1 litro di acqua fredda</li>
<li>1 foglia di alloro</li>
<li>1 cucchiaino di curcuma in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
</ul>
<p>Il tarka</p>
<ul>
<li>100 g di burro non salato</li>
<li>5 spicchi d&#8217;aglio, affettati</li>
<li>1 peperoncino rosso secco grande</li>
</ul>
<p>Per finire</p>
<ul>
<li>6 peperoncini verdi, tagliati a metà nel senso della lunghezza</li>
<li>una manciata di coriandolo fresco, tritate, opzionale</li>
</ul>
<p>Iniziate con le cipolle per il biryani. Nella padella in cui preparerete il biryani, aggiungete l&#8217;olio e il ghee e scaldate a fuoco vivo. Non appena l&#8217;olio è caldo, aggiungete le cipolle, separando le fette con le mani mentre le aggiungete. Rosolate a fuoco vivo finché non saranno croccanti e dorate.</p>
<p>Rivestite un piatto con carta assorbente e scolatele con una schiumarola. Cospargetele di sale e mettetele da parte.</p>
<p>Ora passiamo al salmone. Mantenete la stessa padella a fuoco medio e aggiungete le cipolle con il sale e cuocete per qualche minuto finché non saranno dorate e molto morbide. Aggiungete la pasta di zenzero e i pomodori e cuocete per altri minuti. Unitete la curcuma, il peperoncino in polvere e il curry in polvere e proseguite la cottura per qualche minuto. Versate l&#8217;acqua e cuocete le spezie per 5 minuti finché il composto non sarà asciutto e non acquoso. Con un frullatore a immersione, frullate la salsa fino a ottenere una pasta liscia.</p>
<p>Aggiungete i pezzi di salmone e mescolate. Fate cuocere con il coperchio per 10 minuti, quindi spostate la pentola dal fuoco.</p>
<p>Per il riso, mettete il basmati in una pentola molto capiente che possa contenere molta acqua. È necessario che il riso abbia spazio per bollire e muoversi nella pentola. Versate l&#8217;acqua fredda e il sale, insieme ai baccelli di cardamomo, ai bastoncini di cannella, alle foglie di alloro e all&#8217;anice stellato. Mettete sul fornello e portate a ebollizione. Non appena bolle, lasciate bollire il riso per soli 5 minuti.</p>
<p>Trascorso il tempo, togliete la pentola dal fuoco e scolate il riso velocemente, per consere tutti gli aromi. Passate il riso sotto l&#8217;acqua fredda e fate raffreddare, mettendolo da parte.</p>
<p>Nota personale: queste sono le indicazioni per la cottura del riso dell’autrice. Per i risi basmati che troviamo noi in commercio, è meglio legger le istruzioni sulla confezione e procedere di conseguenza, lasciando il riso comunque molto al dente.</p>
<p>Aggiungete il riso al composto di salmone con un cucchiaio, assicurandosi di non schiacciarlo, né compattarlo, perché ha bisogno di spazio per gonfiarsi. Cospargete con le cipolle, coprite con un foglio di carta da forno o alluminio, chiudete con il coperchio e mettere la pentola sul fuoco al minimo. Lasciate cuocere a vapore per 30 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, preparate il dhal mettendo le lenticchie in una pentola con acqua fredda, alloro, curcuma e sale. Portate il composto a ebollizione e lasciate sobbollire per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>Per preparare il tarka, mettete il burro non salato in una padella e scaldatelo fino a farlo fondere. Non appena il burro è caldo, aggiungete l&#8217;aglio e il peperoncino e, non appena l&#8217;aglio è dorato, versatelo sulle lenticchie e mescolate. Lasciate sobbollire per altri 10 minuti.</p>
<p>Togliete il biryani dal fuoco, cospargetelo con i peperoncini tagliati a metà e un po&#8217; di coriandolo e, usando due cucchiai grandi, mescolate il biryani nella padella per amalgamare il tutto.</p>
<p>Togliete il dhal dal fuoco, aggiungete un ultimo tocco di coriandolo e servite con il biryani.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9923" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/03/biryani-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<div>
<div>
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<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/biryani-di-salmone-con-dahl/">Biryani di salmone con dahl</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Indivia riccia saporita</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Indivia riccia: 500 g Acciuga sott&#8217;olio: 50 g Uvetta sultanina: 25 g &#160;Pinoli: 10 g Olio evo: q.b. Parmigiano: q.b. Sale: q.b. Pepe: q.b. Tempo Preparazione: 15 minuti Tempo Cottura: 30 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: facile Costo: basso Procedimento Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_TwTte_xjCpJbzdFvhun9T75Wc4W5DkbPid3wSqFEYZSgAwRbg-9tZOaKpw5AxB6D3Q9eIrusbspXrwBBwrByFVU7vHjWY6y2xMStvlUzs3EKTueFtDq-csT2hkji58soee3MGrcp1iRzeefx4bdpaxhXdc1v8ma41GDC0QdwN6wIXjQaZjxrb59CO4A/s981/20260118_124050.jpg"><img border="0" height="390" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_TwTte_xjCpJbzdFvhun9T75Wc4W5DkbPid3wSqFEYZSgAwRbg-9tZOaKpw5AxB6D3Q9eIrusbspXrwBBwrByFVU7vHjWY6y2xMStvlUzs3EKTueFtDq-csT2hkji58soee3MGrcp1iRzeefx4bdpaxhXdc1v8ma41GDC0QdwN6wIXjQaZjxrb59CO4A/w640-h390/20260118_124050.jpg" width="640" /></a></p>
<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Indivia riccia: 500 g
</li>
<li>Acciuga sott&#8217;olio: 50 g
</li>
<li>Uvetta sultanina: 25 g
</li>
<li>&nbsp;Pinoli: 10 g
</li>
<li>Olio evo: q.b.
</li>
<li>Parmigiano: q.b.
</li>
<li>Sale: q.b.
</li>
<li>Pepe: q.b.</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   15 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   30 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />
   basso</li>
</ul>
<p>
<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></p>
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<b></p>
<p>Procedimento</b>
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<p>Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione una pentola capiente con acqua leggermente salata e <span>sbollentate l’indivia per circa 5 minuti</span>, finché risulta tenera ma ancora soda. Scolatela e strizzatela delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.</p>
<p>Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti, quindi scolatela e asciugatela. Sgocciolate le acciughe sott’olio e tritatele grossolanamente.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/s625/20260118_122835.jpg"><img border="0" height="351" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/w400-h351/20260118_122835.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p>In una padella ampia fate scaldare un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungete le acciughe e lasciatele sciogliere dolcemente a fuoco basso. Unite i pinoli e fateli tostare leggermente, quindi aggiungete l’uvetta.</p>
<p>Incorporate l’indivia sbollentata e <span>saltatela in padella per alcuni minuti</span>, mescolando bene affinché si insaporisca uniformemente. Regolate di sale solo se necessario e completate con una macinata di pepe nero.</p>
<p>Servite l’indivia ben calda, completando con una spolverata di Parmigiano grattugiato.</p>
<p></p>
<p></p>
<h3><b>Una chicca</b></h3>
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<p>&nbsp; Ottima come contorno per carni arrosto o piatti di pesce, questa indivia è deliziosa anche come ripieno per torte salate o come base per un primo piatto rustico.</div>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/s977/20260118_123950.jpg"><img border="0" height="288" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/w470-h288/20260118_123950.jpg" width="470" /></a></div>
<p></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Minestra di ceci: una delizia alla portata di tutti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-ceci-una-delizia-alla-portata-di-tutti/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-ceci-una-delizia-alla-portata-di-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 07:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TanteDelizie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[aver]]></category>
		<category><![CDATA[coperchio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[delizia]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti i nutrizionisti raccomandano di diversificare le fonti proteiche: se possibile, è il caso di fare 50:50 tra fonti di origine animale e di origine vegetale. Nell’elenco delle seconde spiccano i legumi, che hanno anche il vantaggio di essere ricchi di fibre. L’apporto di proteine vegetali, inoltre, è vantaggioso per la salute del cuore. A&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-ceci-una-delizia-alla-portata-di-tutti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i nutrizionisti raccomandano di <strong>diversificare le fonti proteiche</strong>: se possibile, è il caso di fare 50:50 tra fonti di origine animale e di origine vegetale.</p>
<p>Nell’elenco delle seconde spiccano i <strong>legumi</strong>, che hanno anche il vantaggio di essere <strong>ricchi di fibre.</strong></p>
<p>L’<strong>apporto di proteine vegetali</strong>, inoltre, è vantaggioso per la salute del cuore. A sottolinearlo ci hanno pensato diversi studi: uno dei più recenti è stato pubblicato nel 2024 e ha visto coinvolti alcuni esperti attivi presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health.</p>
<p>Si tratta di un lavoro scientifico importante, in quanto prende in considerazione dati raccolti nel corso di ben 30 anni.</p>
<p>Non c’è che dire: con il giusto equilibrio, le proteine vegetali non dovrebbero mancare nella dieta quotidiana.</p>
<p>Nel momento in cui si guarda ai legumi, non si può non parlare della versatilità dei <strong>ceci.</strong></p>
<p>Come utilizzarli in cucina? In diversi modi e uno di questi è la preparazione della minestra, un piatto adatto non solo all’inverno e perfetto per avviare i più piccoli a un’alimentazione sana.</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p>Ecco gli ingredienti che devi procurarti per preparare la <strong>minestra di ceci:</strong></p>
<ul>
<li>300 grammi di ceci</li>
<li>Un rametto di rosmarino</li>
<li>100 grammi di pasta corta (puoi scegliere quella che ti piace di più)</li>
<li>Un cucchiaino da caffè di dado vegetale (per un risultato ancora più sano, puoi optare per i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.alpenpur.it/cucina/dadi-vegetali/">dadi vegetali bio</a>)</li>
<li>Uno spicchio d’aglio</li>
<li>Sale e pepe q.b.</li>
<li>4 cucchiaini di olio EVO</li>
<li>Un po’ di erbe aromatiche: scegli quelle che ti piacciono di più</li>
</ul>
<h2>Svolgimento</h2>
<p>La preparazione di questa minestra parte <strong>scaldando l’olio in una pentola sufficientemente capiente.</strong></p>
<p>Come sceglierla? Se hai intenzione di iniziare a cimentarti nella preparazione di diverse minestre, acquistane una in pietra ollare. In alternativa, va benissimo la terracotta.</p>
<p>In entrambi i casi, si tratta di materiali che permettono una cottura estremamente uniforme.</p>
<p>Questo è ottimo anche per preservare i sentori delle erbe aromatiche.</p>
<p>Dopo una trentina di secondi, si aggiungono l’aglio e il rosmarino e si fa rosolare fino a quando il primo non è dorato.</p>
<p>A questo punto, <strong>si riempie un bicchiere di concentrato di pomodoro,</strong> si aggiunge dell’acqua e si versa tutto nella pentola.</p>
<p>Essenziale è mescolare bene, possibilmente con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Si aggiungono ora i ceci, nonché un pizzico di sale.</p>
<p><strong>Dopo aver portato avanti la cottura per una decina di minuti</strong>, si procede con la rimozione dell’aglio e del rosmarino dalla pentola.</p>
<p>Si continua versandovi 0,5 litri d’acqua a temperatura ambiente e aggiungendo il dado vegetale (gli intolleranti al sedano e alla cipolla possono oggi trovare prodotti adatti alle loro esigenze, senza sacrificare la salubrità).</p>
<p>A questo punto, non resta che <strong>coprire la pentola con un coperchio</strong> e <strong>lasciare cuocere gli ingredienti per un quarto d’ora circa.</strong></p>
<p>Trascorso questo lasso di tempo, si aggiunge la pasta. Si può optare per quella corta, ma anche per alternative come gli spaghetti (è meglio spezzarli).</p>
<p>Quest’ultima va cotta seguendo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.</p>
<p>Alla fine della cottura, <strong>si può servire la minestra, meglio se ancora calda.</strong></p>
<p>Per presentarla in maniera davvero completa, la si può guarnire con una spolverata di formaggio grattugiato o, se lo si desidera, con un po’ di pepe.</p>
<p>L&#8217;ultimo step? L’olio EVO a crudo e le erbe aromatiche.</p>
<h2>Abbinamenti enologici</h2>
<p>Per esaltare ulteriormente il piatto, è opportuno concentrarsi anche sugli <strong>abbinamenti enologici.</strong></p>
<p>Con la minestra di ceci, vanno benissimo <strong>bianchi strutturati e sapidi come il Vermentino di Gallura.</strong></p>
<p>In questo caso specifico, i sentori gustativi fruttati vengono incontro in quanto permettono di valorizzare il retrogusto dolce dei ceci.</p>
<p>Gli<strong>amanti dei rossi</strong> possono invece orientarsi verso il <strong>Barbera d’Asti o d’Alba,</strong> entrambi perfetti con la minestra di ceci grazie all’equilibrio importante fra acidità e sentori fruttati.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it/2026/03/12/minestra-di-ceci-una-delizia-alla-portata-di-tutti/">Minestra di ceci: una delizia alla portata di tutti</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it">Tantedelizie</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Confort food a base vegetale: Spezzatino di seitan in pentola a pressione elettrica</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[aver]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pranzi]]></category>
		<category><![CDATA[Spezzatino]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver esplorato nei mesi scorsi come trasformare il tofu con i sapori decisi della nostra cucina mediterranea, è giunto il momento di cambiare consistenza. Marzo sarà interamente dedicato al seitan, la &#8220;carne vegetale&#8221; che più di ogni altra si presta a ricreare le atmosfere dei pranzi della domenica. Iniziamo questo percorso con un grande&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/confort-food-a-base-vegetale-spezzatino-di-seitan-in-pentola-a-pressione-elettrica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIWEgVOzOociSq9kwtLtEwvNIj7meGT5nJFUHMvLlkzSmL2L-nsEwN5gYmYe_ytmYNn2VMTsGzhUlhtbcJAGAtPS9SH_MIDOCErggp4saYTg_zRfwE59UXQ6QiUEomXXeZFkd0guc5FsTXkll9FmFaAT-YzmpzoYKu6TdkAr89HLxuj7MsY7YHEZ5u9Mw/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(6).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIWEgVOzOociSq9kwtLtEwvNIj7meGT5nJFUHMvLlkzSmL2L-nsEwN5gYmYe_ytmYNn2VMTsGzhUlhtbcJAGAtPS9SH_MIDOCErggp4saYTg_zRfwE59UXQ6QiUEomXXeZFkd0guc5FsTXkll9FmFaAT-YzmpzoYKu6TdkAr89HLxuj7MsY7YHEZ5u9Mw/w400-h280/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(6).jpg" width="400" /></a></div>
<p>Dopo aver esplorato nei mesi scorsi come trasformare il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/tofu26" target="_blank">tofu</a> con i sapori decisi della nostra cucina mediterranea, è giunto il momento di cambiare consistenza. <b>Marzo sarà interamente dedicato al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search?q=seitan" target="_blank">seitan</a></b>, la &#8220;carne vegetale&#8221; che più di ogni altra si presta a ricreare le atmosfere dei pranzi della domenica.</h2>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuVHVjfC8TsX0hMIdEyRr-w_0a3QyV0kpv0hcEYJRPgk1AjqOhhCxCBnOeW4glrDfvTsPj5sc4zhCXLjajRlaa8VQe_N_hWgkYpvNRrgGqHB4MLYy9YvYRAaPZiSfcmmedKU4UXKspr7WWULV6IzRTqp-PATFj9W4h2Zfn7MSTO8vUB0uwp3gbWU6Bw4s/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(5).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuVHVjfC8TsX0hMIdEyRr-w_0a3QyV0kpv0hcEYJRPgk1AjqOhhCxCBnOeW4glrDfvTsPj5sc4zhCXLjajRlaa8VQe_N_hWgkYpvNRrgGqHB4MLYy9YvYRAaPZiSfcmmedKU4UXKspr7WWULV6IzRTqp-PATFj9W4h2Zfn7MSTO8vUB0uwp3gbWU6Bw4s/w400-h280/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(5).jpg" width="400" /></a>Iniziamo questo percorso con un grande classico della cucina rustica: lo <b>spezzatino</b>. Per questa versione &#8220;definitiva&#8221;, mi sono affidata alla mia fedele aiutante, la<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/pentola%20a%20pressione%20elettrica" target="_blank"> <b>pentola a pressione elettrica</b></a>, che permette di ottenere un risultato tenerissimo e un sugo legato alla perfezione in tempi record. È una ricetta che scalda il cuore e che non ha nulla da invidiare alle versioni più tradizionali, perfetta da condividere quando fuori l&#8217;aria è ancora frizzante.</p>
<p>Praticamente ho preso la ricetta di mia mamma e ho semplicemente sostituito la carne e la salsiccia con le opzioni vegetali.</p>
<p></p>
<h3><b>Il Trucco per la Cremina Perfetta tramandata da mio nonno a mia mamma e poi a me</b></h3>
<p>Molti pensano che il seitan resti gommoso o slegato dal sugo. Il segreto di questa ricetta sta nell&#8217;<b>infarinatura iniziale</b>: i cubetti di seitan e salsiccia, una volta rosolati nella funzione Sauté, creano una reazione che, unita all&#8217;amido delle patate, trasforma il brodo in una crema avvolgente.</p>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGCgLgRFYJQhNR7rpe8OHf8Yy8qJzkMfrPyMMUeeohzFEMM_2eMMWInjhbskVus9fSsCC6nlt9G1eFuNy7XXbFxPgoEJXVvgyOQ5mpwKmqnP_fvRjjC8ER338NpPB5U9lG2e1FqW2DsmV0uLuYGGjmhKJQu8w1aZUdUn0NwIkDN55cajnBbTEkJNQxayo/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(4).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGCgLgRFYJQhNR7rpe8OHf8Yy8qJzkMfrPyMMUeeohzFEMM_2eMMWInjhbskVus9fSsCC6nlt9G1eFuNy7XXbFxPgoEJXVvgyOQ5mpwKmqnP_fvRjjC8ER338NpPB5U9lG2e1FqW2DsmV0uLuYGGjmhKJQu8w1aZUdUn0NwIkDN55cajnBbTEkJNQxayo/w400-h280/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(4).jpg" width="400" /></a><b>Perché la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/40pA4lW" target="_blank">Pentola a Pressione Elettrica</a>?</b></h3>
<p>È la mia fedele aiutante in cucina perché:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Velocità:</b> In soli 15 minuti di pressione le carote e le patate diventano tenere ma restano integre.</p>
</li>
<li>
<p><b>Sapore:</b> La cottura sigillata mantiene tutti gli aromi del rosmarino e dell&#8217;alloro all&#8217;interno del piatto.</p>
</li>
<li>
<p><b>Praticità:</b> Sporchi una sola pentola (niente padelle extra per la rosolatura!) e niente schizzi da pulire in giro.</p>
</li>
</ul>
<h3><span>​Ingredienti per 4 persone:</span></h3>
<ul>
<li>
<p dir="ltr"><span>​200 g di seitan</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>250 g di salsiccia di seitan (è più che altro per la forma così alla vista è più confortante ma potete sostituirla con altri 200 g di seitan)</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>​mezza cipolla tritata o 1 cucchiaio generoso di trito di cipolla congelata</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>2 patate medie</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>2 carote grandi</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>1 bicchiere di vino rosso&nbsp;</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>300ml di brodo vegetale.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>100 g di concentrato di pomodoro&nbsp;</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>3 foglie di alloro,&nbsp;</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>1 rametto di rosmarino</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>farina q.b. (per infarinare il seitan).</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>30 g di olio EVO</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>1 cucchiaino di sale fino</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>pepe a piacere</span></p>
</li>
</ul>
<h3><span>​Procedimento&nbsp;</span></h3>
<p><b><br /></b></p>
<ol>
<li>
<p dir="ltr"><span>​</span><span>Taglia salsiccia e seitan a cubetti grossi e infarinali. Questo è il segreto per avere un sughetto cremoso</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>Pela carote e patate, lavale e tagliale a pezzi grossi.</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieu5zabv-ddOy7Rjmy7wOACPaY18dQ5Xw3fo2F6T_gB4PQhqt-rvRkZpOtKwdbDx4DfiMEZN4946g_6dqKDEwL-xAdOvrr3dVdJi4dK8yUCaDfjqf9YRbHjQlsXyRcOcWA2Pav-eOWJq0yhCUCvkY7BQ63ACzK_Xq9DKubzx-LR-eAFOQQrlj8m6eUsz8/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso.jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieu5zabv-ddOy7Rjmy7wOACPaY18dQ5Xw3fo2F6T_gB4PQhqt-rvRkZpOtKwdbDx4DfiMEZN4946g_6dqKDEwL-xAdOvrr3dVdJi4dK8yUCaDfjqf9YRbHjQlsXyRcOcWA2Pav-eOWJq0yhCUCvkY7BQ63ACzK_Xq9DKubzx-LR-eAFOQQrlj8m6eUsz8/w640-h160/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso.jpg" width="640" /></a></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>​Soffritto e Rosolatura: Imposta la pentola sulla funzione Sauté. Scalda l&#8217;olio e rosola la cipolla con alloro e rosmarino finché la cipolla non diventa trasparente.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>Aggiungi salsiccia e seitan in pentola e falli dorare bene finché non si forma una crosticina.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>Aggiungi le verdure e dai una bella mescolata</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0mddEssNYGLGRz5eCeRG7hy-5cOyzdXJZHFIGULqIaPp_OnNjYq5oi1mlggl7ikn-jsP5_jOliNzz7vWW9QKU-k1oRfG2FfEtlDAbS88EVO0cgvGghgaC9Lg7AD1RXzN6VAYDzO9RCFFomVt5CRvow8CjJOiE-NhIyuKfUAXCht2FOIu3QUEwzaxKyGA/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(1).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0mddEssNYGLGRz5eCeRG7hy-5cOyzdXJZHFIGULqIaPp_OnNjYq5oi1mlggl7ikn-jsP5_jOliNzz7vWW9QKU-k1oRfG2FfEtlDAbS88EVO0cgvGghgaC9Lg7AD1RXzN6VAYDzO9RCFFomVt5CRvow8CjJOiE-NhIyuKfUAXCht2FOIu3QUEwzaxKyGA/w640-h160/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(1).jpg" width="640" /></a></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>​Versa il vino rosso, il concentrato di pomodoro, il brodo e mescola molto bene.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>Chiudi la pentola e imposta alta pressione per 15 minuti con valvola chiusa.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>​Decompressione: Al termine, lascia riposare per 5 minuti (Natural Release parziale), poi apri la valvola manualmente.</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpd1sIdSM0B20ZbFgpMy70T_pFmi88HyU9RClaUUztU03tVv3G4muTIjJq5nHa2Js1dJiqgMrPMh_-PTUZRTxgGS1FZnDoc4liI7JerZEgyahkwdGuiZfDY6xdUP1JiNJg9RJeaZKax3NmFmzpDD8oOZDhDnrSlUhbXUI2fjVhn5YF9deEZLVmA6632Bw/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(2).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpd1sIdSM0B20ZbFgpMy70T_pFmi88HyU9RClaUUztU03tVv3G4muTIjJq5nHa2Js1dJiqgMrPMh_-PTUZRTxgGS1FZnDoc4liI7JerZEgyahkwdGuiZfDY6xdUP1JiNJg9RJeaZKax3NmFmzpDD8oOZDhDnrSlUhbXUI2fjVhn5YF9deEZLVmA6632Bw/w640-h160/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(2).jpg" width="640" /></a></p>
</li>
</ol>
<p><span><br /></span></p>
<p dir="ltr"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFQFrvzZznVz96R_eYPLgXxfIgBhdbeV5Lb3gRD_wID_2-TGvEYFVXBiffLdRe0y0Gntjr5n7Lg-KUOx9G7JfNc15uhqHRiwyshIN61ya6QH5y-Kenc9xhyVAIWRij-BK1Ksh4A86ynibQn9I6xrntdpyfLvatCzih0oosFlKxbDFSD-uxbhMTjRzde5Q/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(3).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFQFrvzZznVz96R_eYPLgXxfIgBhdbeV5Lb3gRD_wID_2-TGvEYFVXBiffLdRe0y0Gntjr5n7Lg-KUOx9G7JfNc15uhqHRiwyshIN61ya6QH5y-Kenc9xhyVAIWRij-BK1Ksh4A86ynibQn9I6xrntdpyfLvatCzih0oosFlKxbDFSD-uxbhMTjRzde5Q/w400-h280/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(3).jpg" width="400" /></a><span>​Se una volta aperto il coperchio il sugo ti sembra troppo liquido, riaccendi la funzione Sauté per un paio di minuti senza coperchio. L&#8217;amido delle patate e la farina del seitan creeranno una cremina densa e avvolgente.</span></p>
<p dir="ltr"><span>Opzioni:</span></p>
<ul>
<li>
<p dir="ltr"><span>Quando aggiungi le verdure, puoi unire anche una tazza di piselli surgelati.</span></p>
</li>
<li>
<p dir="ltr"><span>Insieme al seitan puoi rosolare 200 g di funghi freschi passati anch&#8217;essi nella farina o 20 g di funghi secchi ammollati 10 minuti in acqua e poi infarinati.</span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Accompagna con della polenta o del pane casereccio per fare la scarpetta e una bella insalata verde, un bel piatto completo per la domenica ma anche per la schiscietta del lavoro.</span></p>
<p dir="ltr"><span><br /></span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgB_w00NZBZeWj_olK7mApL0cAJWRAlsuXMjdc7rL_OXL9wMu8re5Z6s7Yc2rYcGGvoXS4CZqjj9d_IU0Uvhf-usIbYgiUexl1yHuhACwAUOe-wpxv6EMPB8j8Zrra2uodM4LpdeI0Z4AxWU9kBt7kYNW9cW0XhKSw1iYCVMEYKslhBj5I6vBqyycKyTVM/s500/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(7).jpg"><img alt="spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgB_w00NZBZeWj_olK7mApL0cAJWRAlsuXMjdc7rL_OXL9wMu8re5Z6s7Yc2rYcGGvoXS4CZqjj9d_IU0Uvhf-usIbYgiUexl1yHuhACwAUOe-wpxv6EMPB8j8Zrra2uodM4LpdeI0Z4AxWU9kBt7kYNW9cW0XhKSw1iYCVMEYKslhBj5I6vBqyycKyTVM/w400-h280/spezzatino-seitan-pentola-pressione-cremoso%20(7).jpg" width="400" /></a></div>
<p dir="ltr"><span></span></p>
<p dir="ltr"><span><br /></span></p>
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<p><span><b><span>Ogni link che porta ad Amazon è un link affili</span></b><b>ato, questo vuol dire che io guadagno una piccola percentuale se voi acquisterete attraverso i miei suggerimenti. A voi non cambia nulla a me serve per mantenere questo blog.</b></span></p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rigatoni con fagiolini e patate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/rigatoni-con-fagiolini-e-patate/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 15:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Conpaolaincucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[ebollizione]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[Rigatoni]]></category>
		<category><![CDATA[Servi Completa]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la ricetta tradizionale dei mezzi rigatoni con fagiolini e patate, ispirata alla cucina ligure. Mezzi rigatoni con fagiolini e patate (al pesto) Ingredienti (4 persone) &#160;• 400 g di mezzi rigatoni &#160;• 250 g di fagiolini freschi &#160;• 300 g di patate &#160;• 120 g di pesto alla genovese (meglio se artigianale) &#160;• Sale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rigatoni-con-fagiolini-e-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ecco la ricetta tradizionale dei mezzi rigatoni con fagiolini e patate, ispirata alla cucina ligure.</div>
<div></div>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjR2z1FnIQ3zzsWW3Cg9jLtnHRNH3W812MT0aNqxBUnbNaAeR6OwSEq4x4f2Xsq81aa6CT7ZLySMb1A-SouLl3RaJCVjlIgfTuDE6telRUCGCyCTwGdO_zhO1N7UzsnlKkTTCV9T7Fskk-18tddt8tb1AB63I0SA6TRKsmF2EB_P8Em66QHyX5OdKpt9-I"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjR2z1FnIQ3zzsWW3Cg9jLtnHRNH3W812MT0aNqxBUnbNaAeR6OwSEq4x4f2Xsq81aa6CT7ZLySMb1A-SouLl3RaJCVjlIgfTuDE6telRUCGCyCTwGdO_zhO1N7UzsnlKkTTCV9T7Fskk-18tddt8tb1AB63I0SA6TRKsmF2EB_P8Em66QHyX5OdKpt9-I" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<div></div>
<div>Mezzi rigatoni con fagiolini e patate (al pesto)</div>
<div></div>
<div>Ingredienti (4 persone)</div>
<div>&nbsp;• 400 g di mezzi rigatoni</div>
<div>&nbsp;• 250 g di fagiolini freschi</div>
<div>&nbsp;• 300 g di patate</div>
<div>&nbsp;• 120 g di pesto alla genovese (meglio se artigianale)</div>
<div>&nbsp;• Sale grosso q.b.</div>
<div>&nbsp;• Olio extravergine di oliva q.b.</div>
<div>&nbsp;• Acqua di cottura della pasta q.b.</div>
<div>&nbsp;• (Facoltativo) Parmigiano Reggiano o Pecorino grattugiato</div>
<div></div>
<div>⸻</div>
<div></div>
<div>Preparazione</div>
<div>&nbsp;1. Prepara le verdure</div>
<div>&nbsp;• Spunta i fagiolini e tagliali a pezzi di circa 3–4 cm.</div>
<div>&nbsp;• Pela le patate e tagliale a cubetti di dimensione simile.</div>
<div>&nbsp;2. Cuoci patate e fagiolini</div>
<div>&nbsp;• Porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata.</div>
<div>&nbsp;• Aggiungi prima le patate e cuoci per circa 5 minuti.</div>
<div>&nbsp;• Unisci i fagiolini e prosegui la cottura per altri 5 minuti.</div>
<div>&nbsp;3. Cuoci la pasta</div>
<div>&nbsp;• Nella stessa pentola aggiungi i mezzi rigatoni e cuoci tutto insieme seguendo il tempo indicato sulla confezione.</div>
<div>&nbsp;• Scola tenendo da parte una tazza di acqua di cottura.</div>
<div>&nbsp;4. Manteca con il pesto</div>
<div>&nbsp;• Trasferisci pasta e verdure in una ciotola capiente.</div>
<div>&nbsp;• Aggiungi il pesto e mescola delicatamente.</div>
<div>&nbsp;• Se necessario, stempera con poca acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa.</div>
<div>&nbsp;5. Servi</div>
<div>&nbsp;• Completa con un filo di olio extravergine di oliva.</div>
<div>&nbsp;• A piacere, aggiungi una spolverata di formaggio grattugiato.</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pasta con fagioli borlotti e ‘nduja</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-fagioli-borlotti-e-nduja/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho un debole per la pasta e fagioli cotta tutto in una pentola, avvolgente e calda. Questa volta ci ho aggiunto ‘nduja, per avere quel piccante in più.&#160; Ingredienti: 380 g di pasta corta io gnocchetti 300 g di fagioli borlotti secchi 100 g di &#8216;nduja&#160; 1 cucchiaio di estratto di pomodoro 1 cipolla rossa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-fagioli-borlotti-e-nduja/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ho un debole per la pasta e fagioli cotta tutto in una pentola, avvolgente e calda. Questa volta ci ho aggiunto ‘nduja, per avere quel piccante in più.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5596OBjy-HDL_DoM83hC6Cwf0LN0torv4tyjrysUXDiGhZLrOUQQXqPNpz46p9fqiSztOWym8BjjLvHgrn8fPNE3vV52VHjkQa2akgODGyUMJIsCCN4-R0L11xKYVhYhV8doNXpPnLz-b1DMIanF_ww0DdN58bs0xisgo0AT7VuM9pfW-VQ5gv2wt_Vc/s945/pasta-fagioli-nduja.jpg"><img alt="Pasta con fagioli borlotti e ‘nduja" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5596OBjy-HDL_DoM83hC6Cwf0LN0torv4tyjrysUXDiGhZLrOUQQXqPNpz46p9fqiSztOWym8BjjLvHgrn8fPNE3vV52VHjkQa2akgODGyUMJIsCCN4-R0L11xKYVhYhV8doNXpPnLz-b1DMIanF_ww0DdN58bs0xisgo0AT7VuM9pfW-VQ5gv2wt_Vc/s16000/pasta-fagioli-nduja.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>380 g di pasta corta io gnocchetti</div>
<div>300 g di fagioli borlotti secchi</div>
<div>100 g di &#8216;nduja&nbsp;</div>
<div>1 cucchiaio di estratto di pomodoro</div>
<div>1 cipolla rossa di Tropea</div>
<div>timo fresco</div>
<div>rosmarino fresco</div>
<div>semi di finocchio</div>
<div>peperoncino</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div>prezzemolo a guarnire</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>La sera prima si mettano a bagno i fagioli in acqua fredda. Il giorno seguente si trasferiscono in una pentola, meglio di terracotta, si ricopre con l’acqua fredda, si aggiunge una foglia di alloro, si portano a bollore e si fanno cuocere a fuoco vivo per 10 minuti, poi si abbassa la fiamma e si lasciano cuocere per 1-2 ore finché saranno morbidi. Una volta cotti, si lasciano nell’acqua di cottura.</div>
<div></div>
<div>In un tegame si fa imbiondire la cipolla tagliata a pezzetti, si aggiunge timo, rosmarino ed i semi di finocchio, una volta imbiondita la cipolla si aggiunge un cucchiaio di &#8216;nduja, si fa sciogliere dolcemente, si uniscono tre mestoli di acqua tiepida dove si è disciolto l&#8217;estratto di pomodoro. Poi si aggiungono i fagioli borlotti precedentemente cotti, si fa cuocere a fuoco basso per 30 circa.&nbsp; Si aggiunge altra acqua calda, quanto basta da far cuocere la pasta; si aggiunge la pasta e si lascia cuocere finché sarà cotta.</div>
<div>S&#8217;impiatta, si aggiunge a piacere altra &#8216;nduja, un filo di olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tritato.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La rana bollita</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-rana-bollita/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-rana-bollita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 16:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-rana-bollita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;
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<p>C’era una volta una rana che viveva tranquilla, ignara del pericolo.</p>
<p>Un giorno si ritrovò in una pentola colma d’acqua fredda. L’acqua era piacevole, quasi confortevole, e la rana non sentì alcun bisogno di scappare.<br />
Il fuoco sotto la pentola venne acceso lentamente.</p>
<p>L’acqua cominciò a scaldarsi poco alla volta.<br />
La rana percepì il cambiamento, ma era lieve, sopportabile. Si adattò.</p>
<p>Col passare del tempo, l’acqua divenne sempre più calda. La rana si sentiva stanca, ma ormai era abituata a quella sensazione. Non si rese conto del momento esatto in cui il disagio smise di essere tollerabile.</p>
<p>Quando l’acqua iniziò a bollire, la rana non ebbe più la forza di saltare fuori.<br />
Non perché non volesse salvarsi, ma perché aveva imparato a restare.</p>
<p></p>
<p><b>Questa storia è una metafora potente di ciò che accade spesso nella vita</b></p>
<p>Questa storia non parla davvero di una rana. Parla di noi.</p>
<p><b>Nelle relazioni</b></p>
<p>Spesso le relazioni tossiche non iniziano con violenza o dolore evidente. Iniziano con piccoli segnali: parole che feriscono, mancanza di rispetto, silenzi punitivi, controllo mascherato da amore.<br />
Il disagio cresce lentamente e ci abituiamo, giustifichiamo, resistiamo.<br />
Ma l’amore non dovrebbe mai farci sentire sbagliati, colpevoli o senza valore.</p>
<h3>Nel lavoro</h3>
<p>Accettiamo pressioni costanti, stress continuo, sacrifici non riconosciuti. Ci convinciamo che sia normale, che sia temporaneo.<br />
Così, giorno dopo giorno, perdiamo entusiasmo, salute e motivazione, senza accorgerci di quanto stiamo consumando noi stessi.</p>
<h3>Nella crescita personale</h3>
<p>Ci adattiamo a una vita che non ci rappresenta. Rinunciamo ai sogni, abbassiamo le aspettative, rimandiamo il cambiamento.<br />
Non perché non possiamo fare di più, ma perché ci siamo abituati a restare fermi.</p>
<p>La lezione della rana è chiara:<br />
il pericolo più grande non è ciò che ci colpisce all’improvviso, ma ciò che cresce lentamente mentre smettiamo di ascoltarci.</p>
<p>Avere il coraggio di saltare fuori non è fuggire.<br />
È scegliere se stessi.</p>
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<p></p>
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<b></p>
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		<title>Lyoner di tacchino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/lyoner-di-tacchino/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/lyoner-di-tacchino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 13:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[coperchio]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il lyoner di tacchino è quel famoso salume tedesco, preparato di solito con carne suina, con dentro i peperoni, io l&#8217;ho preparato con carne di tacchino e con la speciale pressa per salumi di cui trovate un&#8217;ampia descrizione qui nella jamonilla con olive  Un salume fantastico, potete usare carne di pollame o di suino, se&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lyoner-di-tacchino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lyoner di tacchino è quel famoso salume tedesco, preparato di solito con carne suina, con dentro i peperoni, io l&#8217;ho preparato con carne di tacchino e con la speciale pressa per salumi di cui trovate un&#8217;ampia descrizione qui nella <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/robertasi/jamonilla-con-olive/">jamonilla con olive </a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260127_162347-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7815" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260127_162347-scaled.jpg" alt="Lyoner" width="1920" height="2560" /></a></p>
<p>Un salume fantastico, potete usare carne di pollame o di suino, se il macinato non è pollo o tacchino deve però essere finissimo altrimenti non si ottiene quella pasta a grana finissima simile alla mortadella, mentre per pollo o tacchino basta una normale macinatura.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260128_231816-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7817" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260128_231816-scaled.jpg" alt="Lyoner" width="1920" height="2560" /></a></p>
<p>Il lyoner è un salume tedesco originario però di Lione, è condito con pepe, zenzero e noce moscata, io l&#8217;ho condito con i classici aromi per arrosto in barattolo che comprendono rosmarino, aglio, salvia, ginepro, alloro, origano, timo, maggiorana, basilico.</p>
<p>Può essere arricchito da peperoni e olive oppure semplice.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260127_162507-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7816" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260127_162507-scaled.jpg" alt="Lyoner" width="1920" height="2560" /></a></p>
<h2><span>Lyoner di tacchino</span></h2>
<p>400 gr. di Macinato di tacchino</p>
<p>1/2 Peperone rosso</p>
<p>Una manciata di Olive verdi denocciolate</p>
<p>Mix di aromi per arrosto oppure pepe, zenzero e noce moscata</p>
<p>Sale e pepe q.b.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per preparare il lyoner di tacchino tagliate il peperone rosso a piccoli pezzi, ponete il macinato in una ciotola, aggiungete tutti gli ingredienti, per la quantità di aromi regolatevi a vostro gusto, e mescolate bene tutto, aggiustate di sale.</p>
<p>Ponete il composto in frigorifero coperto da pellicola trasparente e lasciatevelo per tutta la notte.</p>
<p>Il giorno seguente riempite la pressa con il composto premendo ogni strato con la mano, chiudete con il coperchio a molla, ponete poi a bollire a bagnomaria per due ore a temperatura 80°.</p>
<p>Ponete a raffreddare la pressa in una pentola d&#8217;acqua fredda, poi mettete in frigorifero e lasciatevela tutta la notte.</p>
<p>Il giorno dopo estraete il lyoner tirando il coperchio con la molla, per farlo uscire agevolmente mettete la pressa sotto l&#8217;acqua calda per pochi secondi; ponete su un piatto, affettate e servite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potete acquistare la pressa per salumi qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41Cnd1UX-AL._SL500_.jpg" alt="Holzsammlung Bollitore prosciutto - ham maker, bollitore in Acciaio Inox pentola prosciutto,con termometro,11 x 11 x 18 cm" width="157" height="157" /></a></div>
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</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Jamonilla con olive</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 12:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[termometro]]></category>

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		<description><![CDATA[La jamonilla con olive fatta in casa è preparata con la speciale pressa in acciaio chiamata anche ham maker per la cottura di carne pressata, con questo strumento è possibile ottenere salumi cotti e pressati che, appunto perché pressati, possono poi essere affettati. La jamonilla è un pasticcio di carne suina danese condita con aromi,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/jamonilla-con-olive/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La jamonilla con olive fatta in casa è preparata con la speciale pressa in acciaio chiamata anche ham maker per la cottura di carne pressata, con questo strumento è possibile ottenere salumi cotti e pressati che, appunto perché pressati, possono poi essere affettati.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151445-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7813" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151445-scaled.jpg" alt="Jamonilla" width="1920" height="2560" /></a> La jamonilla è un pasticcio di carne suina danese condita con aromi, farla in casa con la pressa è semplicissimo, si aggiugono sale e spezie a piacere, dopo la cottura il pasticcio è compatto ed affettabile agevolmente, il sapore è ottimo, senza conservanti né coloranti; potete sbizzarrirvi ad aggiungere ciò che volete come olive, peperoni, sottaceti.</p>
<p>La jamonilla è anche venduta in scatola con un noto marchio, questa nostra invece è senza conservati e coloranti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151540-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7812" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/01/20260120_151540-scaled.jpg" alt="Jamonilla" width="1920" height="2560" /></a></p>
<p>Potete anche aggiungere pancetta affumicata, fecola di patate per un sapore più delicato, potete usare gli aromi per arrosto che si vendono in barattoli e che contengono già tutti gli odori, oppure un mix fatto da voi in casa con rosmarino, aglio, salvia, alloro o quello che più vi aggrada.</p>
<p>Io ho preparato una jamonilla piccola, potete prepararne una molto più grande riempiendo la pressa con più carne.</p>
<p>La cottura è a bagnomaria per circa due ore ad una temperatura tra i 75° e 80°, la pressa è dotata di termometro</p>
<h2><span>Jamonilla con olive</span></h2>
<p>400 gr. di Macinato di maiale</p>
<p>Una manciata di Olive verdi denocciolate</p>
<p>Aromi per arrosto</p>
<p>Paprika q.b.</p>
<p>Sale e pepe q.b,</p>
<p>Per preparare la jamonilla con olive ponete il macinato in una ciotola, aggiungete tutti gli ingredienti, per la quantità di aromi regolatevi a vostro gusto, e mescolate bene tutto, aggiustate di sale.</p>
<p>Ponete il composto in frigorifero coperto da pellicola trasparente e lasciatevelo per tutta la notte.</p>
<p>Il giorno seguente riempite la pressa con il composto premendo ogni strato con la mano, chiudete con il coperchio a molla, ponete poi a bollire a bagnomaria per due ore a temperatura 80°.</p>
<p>Ponete a raffreddare la pressa in una pentola d&#8217;acqua fredda, poi mettete in frigorifero e lasciatevela tutta la notte.</p>
<p>Il giorno dopo estraete la jamonilla tirando il coperchio con la molla, per farla uscire agevolmente mettete la pressa sotto l&#8217;acqua calda per pochi secondi; ponete su un piatto, affettate e servite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potete acquistare la pressa per carne qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41Cnd1UX-AL._SL500_.jpg" alt="Holzsammlung Bollitore prosciutto - ham maker, bollitore in Acciaio Inox pentola prosciutto,con termometro,11 x 11 x 18 cm" width="179" height="179" /></a></div>
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener">Holzsammlung Bollitore prosciutto &#8211; ham maker, bollitore in Acciaio Inox pentola prosciutto,con termometro,11 x 11 x 18 cm</a></div>
</div>
<div>
<div><span>29,99 €</span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BJ6X38VR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_robertasi" target="_blank" rel="noopener"><span>Acquista</span></a></p>
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