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	<title>Food Blogger Mania &#187; pasta madre</title>
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		<title>Pasta Madre in esubero: ricette, consigli e rete solidale</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Pasta Madre in esubero: la guida completa per non sprecare nulla e creare bontà La vita che fermenta: la mia pasta madre, pronta a trasformarsi in nuove ricette. Ti è mai capitato di guardare il vasetto della tua pasta madre e sentire che, quella parte che avanza dopo il rinfresco, è diventata troppa per le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-madre-in-esubero-ricette-consigli-e-rete-solidale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Pasta Madre in esubero: la guida completa per non sprecare nulla e creare bontà</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8RQFscwYpi5AexXXIKDY3cbeKz_2XLuzx5ZKfRgFFCKQ5Wls4_rDtzwVeM-Y3HMLt50yh8aN1TtEDkDPvKEA7e7xrpmpyYtXz2Bh4wsQC16rZGxnJ9Zzv1TixCKNVQoE6hilkz3jcPGu6ji90dZ69y_h2Tv1fxNNZbzUcjNiEm4oKEWBkTAA2Sw/s1024/1000114789.jpg"><img alt="Barattolo di vetro con pasta madre di Monia pronto per le ricette" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8RQFscwYpi5AexXXIKDY3cbeKz_2XLuzx5ZKfRgFFCKQ5Wls4_rDtzwVeM-Y3HMLt50yh8aN1TtEDkDPvKEA7e7xrpmpyYtXz2Bh4wsQC16rZGxnJ9Zzv1TixCKNVQoE6hilkz3jcPGu6ji90dZ69y_h2Tv1fxNNZbzUcjNiEm4oKEWBkTAA2Sw/w640-h480/1000114789.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La vita che fermenta: la mia pasta madre, pronta a trasformarsi in nuove ricette.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p>Ti è mai capitato di guardare il vasetto della tua pasta madre e sentire che, quella parte che avanza dopo il rinfresco, è diventata troppa per le tue esigenze? Magari hai già riempito il congelatore di cubetti di esubero e la tua dispensa è piena di crackers. In quel momento, ho capito che <b>l&#8217;esubero non è un problema di gestione, ma un&#8217;opportunità di connessione</b>.</p>
<p>La pasta madre è una creatura vivente che si nutre di tempo e pazienza. Condividerla significa regalare un pezzetto di questa cura a chi ci sta vicino.</p>
<h2></h2>
<h2>La rete solidale: quando il rimasuglio diventa dono</h2>
<p>Hai mai pensato che un piccolo vasetto di pasta madre, ben curato e regalato con una ricetta scritta a mano, possa essere il regalo più autentico che tu possa fare? Donare una parte della propria pasta madre è un atto di <b>decrescita felice</b>. È un modo per dire: &#8220;Ti regalo un pezzetto della mia cucina, una promessa di pane fatto in casa&#8221;.</p>
<p>Questo piccolo gesto crea una rete invisibile. Puoi organizzare piccole serate a tema tra amici, dove ci si scambia i vasetti e si impasta insieme. La bellezza sta nel trovarsi attorno a una ciotola, con le mani sporche di farina, riscoprendo il valore di non sprecare nulla.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTGE9kCMnMKCm7DXMEnKokW1LTEEWbBfGl7Cys0jdLygdgk61koM3O6YnvYTTLmnND0xAR7S20J6ZuNoBvjydbQVqBrxmFNBmpnAJfJ04ALDTE1pAzQWxQFH51MJ6HNPrUHYYli6NnDHQSOfFgb91_ZTOzOgBRbfGjNRoF72edlWk_Ps8Qazmnrw/s1024/1000114790.jpg"><img alt="Vasetto di pasta madre pronto come dono con etichetta Rete Solidale Monia" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTGE9kCMnMKCm7DXMEnKokW1LTEEWbBfGl7Cys0jdLygdgk61koM3O6YnvYTTLmnND0xAR7S20J6ZuNoBvjydbQVqBrxmFNBmpnAJfJ04ALDTE1pAzQWxQFH51MJ6HNPrUHYYli6NnDHQSOfFgb91_ZTOzOgBRbfGjNRoF72edlWk_Ps8Qazmnrw/w640-h480/1000114790.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Condividere il lievito è un gesto di cura: un dono semplice per una rete che unisce.</p>
<p></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>
<h2>Il tempo è un ingrediente, non un ostacolo</h2>
<p dir="ltr">​Spesso viviamo in una fretta che ci toglie il gusto di assaporare il presente. Gestire l&#8217;esubero e condividere il lievito significa, prima di tutto, riappropriarsi del proprio tempo. Quando rinfreschi la tua pasta madre o prepari un dono per un amico, stai facendo una scelta politica e consapevole: scegli la lentezza in un mondo che corre troppo. Questa è la vera essenza della decrescita: non è privazione, ma la riscoperta di una ricchezza che non si misura in euro, ma in attesa, profumo e relazioni umane.</p>
<p dir="ltr"></p>
</div>
<h2>Sei parte di una mappa: il progetto &#8220;Io Spaccio&#8221;</h2>
<p>Se hai sempre troppo esubero, ricorda che esiste una bellissima rete chiamata <b>&#8220;Io Spaccio&#8221;</b>. È un portale che permette a chiunque voglia iniziare la propria avventura con la pasta madre di trovare qualcuno vicino a casa disposto a &#8220;spacciare&#8221; – in modo del tutto solidale e gratuito – un po&#8217; del proprio lievito. Inserirti in questa rete significa diventare un punto di riferimento nel tuo quartiere e far parte di una comunità che sceglie ogni giorno la strada del tempo ritrovato e della sostenibilità.</p>
<p></p>
<h2>Scheda Tecnica</h2>
<ul>
<li><b>Difficoltà:</b>&nbsp;molto bassa</li>
<li><b>Tempo di conservazione:</b> 7-10 giorni in frigorifero</li>
<li><b>Utilizzo:</b>&nbsp;ideale per ricette veloci o come aroma naturale</li>
<li><b>Nota bene:</b>&nbsp;l&#8217;esubero va sempre utilizzato cotto</li>
</ul>
<div></div>
<h2>Cosa ti serve</h2>
<ul>
<li>Un vasetto di vetro ben pulito (con chiusura ermetica)</li>
<li>Una spatola per raccogliere l&#8217;esubero</li>
<li>Etichette adesive per segnare la data</li>
</ul>
<div></div>
<h2>Il consiglio della nonna</h2>
<p>Non aver paura se vedi un leggero strato di liquido scuro in superficie: si chiama &#8220;acquetta&#8221; ed è del tutto naturale. Se l&#8217;odore è gradevole, basta rimuovere la parte scura e utilizzare il cuore sano del rimasuglio. La tua pasta madre è più resistente di quanto pensi!</p>
<p></p>
<h2>​<span>Il diritto all&#8217;errore: non aver paura di sperimentare</span></h2>
</p>
<p dir="ltr">​Ricorda che la cucina è un atto di libertà. Non aver paura se la prima focaccia non sarà perfetta come quella di un panificio, o se il colore dei biscotti ti sembrerà strano. La bellezza della pasta madre sta proprio qui: non è una scienza esatta, ma un dialogo costante tra te e il tuo lievito. Ogni &#8220;insuccesso&#8221; è in realtà un&#8217;opportunità per capire meglio le temperature, le farine e la tua stessa sensibilità. Non buttare via nulla nemmeno quando il risultato non è quello sperato: ogni briciola è un pezzo del tuo percorso che cresce insieme a te</p>
<h2></h2>
<h2>Domande frequenti (FAQ)</h2>
<ul>
<li><b>Cosa si intende per &#8220;esubero&#8221;?</b> È la porzione che avanza dal rinfresco.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Perché non buttare l&#8217;esubero?</b> È un ingrediente vivo, ricco di fermenti che migliorano gusto e digeribilità.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Quanto tempo si conserva?</b> Fino a 7-10 giorni in un vasetto ben chiuso in frigo.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Il liquido scuro è da buttare?</b> No, basta rimuovere la parte scura e usare il cuore dell&#8217;impasto.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Posso usarlo per il pane senza lievito aggiunto?</b> Se è molto vecchio, meglio integrarlo con una punta di lievito.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>È possibile congelarlo?</b> Sì, in porzioni piccole. Scongelalo in frigo prima dell&#8217;uso.</li>
</ul>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpDidQ1-9WX5wdWvxpxsiS1n7lSAJh-XM0qxog_8UjKlHo8nhgG-f5u8yjIECJc5wxHiOVsp6u9mQmx2FuI7BuyO5iEwC3byMLKbKo2qfgrPd0qeMEEq7Zj5VyuaZWqr927kC_H29M6nJTLLCxrKEOmue0OWMhyKWF1ETJMMTU7litRgAgHgIcHg/s1024/1000114791.jpg"><img alt="Focaccia, grissini e crackers fatti in casa con esubero di pasta madre" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpDidQ1-9WX5wdWvxpxsiS1n7lSAJh-XM0qxog_8UjKlHo8nhgG-f5u8yjIECJc5wxHiOVsp6u9mQmx2FuI7BuyO5iEwC3byMLKbKo2qfgrPd0qeMEEq7Zj5VyuaZWqr927kC_H29M6nJTLLCxrKEOmue0OWMhyKWF1ETJMMTU7litRgAgHgIcHg/w640-h480/1000114791.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il profumo della casa: focaccia, crackers e grissini nati dal riutilizzo creativo dell&#8217;esubero.</p>
<p></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Le mie proposte per riutilizzare l&#8217;esubero</h2>
<h3>Ricette veloci (senza lievito aggiunto)</h3>
<ul>
<li><b>Crackers croccanti al rosmarino:</b>&nbsp;semplici e profumati, sono la soluzione ideale per un aperitivo dell&#8217;ultimo minuto. Basta stendere l&#8217;impasto sottile, aggiungere un filo d&#8217;olio, sale grosso e abbondante rosmarino fresco: la fragranza che sprigioneranno in forno è pura magia.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Piadine rustiche:</b>&nbsp;morbide ma con quella nota leggermente acidula che solo la pasta madre sa regalare. Si cuociono in pochi minuti in padella e diventano la base perfetta per farciture golose, dai salumi tipici alle verdure grigliate.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Grissini veloci:</b>&nbsp;divertenti da preparare e ancora di più da sgranocchiare. Perfetti per accompagnare i pasti o come spezza-fame sano, mantengono una croccantezza inconfondibile che li rende uno dei miei modi preferiti per svuotare il barattolo.</li>
</ul>
<div></div>
<h3>Ricette golose (con una punta di lievito)</h3>
<ul>
<li><b>Focaccia alta e soffice:</b>&nbsp;qui l&#8217;esubero lavora per te, donando un alveolatura regolare e un profumo intenso che ricorda il pane di una volta. È talmente soffice che sparirà dalla tavola ancor prima di essere condita!</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Pancake per la colazione:</b>&nbsp;dimentica i soliti pancake. Con l&#8217;aggiunta di pasta madre, il sapore diventa profondo e la consistenza incredibilmente leggera. Accompagnali con sciroppo d&#8217;acero o frutta fresca per una colazione che ti darà energia per tutto il giorno.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Biscotti friabili:</b>&nbsp;chi l&#8217;ha detto che l&#8217;esubero è solo per il salato? La pasta madre rende la frolla di questi biscotti incredibilmente friabile e digeribile.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Plumcake salato:</b>&nbsp;la ricetta del cuore per i pranzi al sacco o le gite fuori porta. Puoi arricchirlo con verdure di stagione, esuberi dell&#8217;orto, formaggi avanzati in frigo o erbe aromatiche. È un piatto unico, pratico e sempre apprezzato.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Pizza in teglia:</b>&nbsp;la regina della serata! L&#8217;esubero aggiunge una nota aromatica alla base. Ideale per quando hai voglia di una pizza &#8220;vera&#8221;, fatta in casa, con la garanzia di una digeribilità perfetta.</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Dal mio ricettario: altre idee per te</h2>
<div>
<ul>
<li>​<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2011/11/pane-comune-con-pasta-madre.html"><b>Pane comune con pasta madre</b></a>&nbsp;– Scopri la magia della semplicità: la ricetta base per un pane fragrante, capace di riempire la casa di quel profumo che sa di tradizione.</li>
</ul>
<ul>
<li>​<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2011/12/schiacciata-di-pasta-madre-con-pomodoro.html"><b>Schiacciata di pasta madre con pomodoro</b></a>&nbsp;– Crea la tua scrocchiarella perfetta, un classico intramontabile reso speciale dalla lievitazione naturale.</li>
</ul>
<ul>
<li>​<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2026/06/manuale-impasto-estivo-tecniche-panificazione.html"><b>Manuale impasto estivo e tecniche di panificazione</b></a>&nbsp;– Scopri i segreti per gestire le lunghe lievitazioni. Un vero manuale tecnico per gestire gli impasti di pane, pizze e focacce anche con il caldo.</li>
</ul>
<ul>
<li>​<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2012/04/rinfresco-della-pasta-madre.html"><b>Rinfresco della pasta madre</b></a>&nbsp;– Crea il tuo rituale: una guida pratica passo dopo passo per rinfrescare correttamente la tua pasta madre e mantenerla sempre in perfetta salute.</li>
</ul>
<ul>
<li>​<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2012/04/indice-panepizzafocacce.html"><b>Indice panificati: pane, pizza e focacce</b></a>&nbsp;– Scopri l&#8217;intero archivio: un viaggio tra le mie ricette di lievitati per trovare sempre l&#8217;ispirazione giusta per le tue creazioni.</li>
</ul>
<div></div>
</div>
<h2>Due chiacchiere tra noi</h2>
<p>La pasta madre mi ha insegnato che la vera abbondanza non sta in quanto produciamo, ma in quanto riusciamo a condividere. <b>Hai mai regalato o ricevuto un vasetto di pasta madre? O ti piacerebbe far parte di questa rete di &#8220;spacciatori&#8221; solidali?</b> Raccontami la tua esperienza nei commenti, costruiamo insieme questo filo che ci unisce!</p>
<div>
<h3><b>Briciole</b></h3>
<p>&#8220;Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.&#8221;</p>
<p>— tratto da &#8220;<b>La luna e i falò</b>&#8221; di <b>Cesare Pavese</b></p>
</div>
<p>testo post</p>
<div>
<h3>
]]></content:encoded>
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		<title>Guida al rinfresco della Pasta Madre: passaggi, consigli e segreti di Monia</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il rinfresco della Pasta Madre: l’arte di prendersi cura di un elemento vivo Nota dell&#8217;autrice — Questo post è stato scritto originariamente nel 2012, agli inizi della mia avventura con la pasta madre e del mio percorso di decrescita. Dopo quattordici anni e tanta esperienza accumulata, ho deciso di pubblicare la versione arricchita e completamente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-al-rinfresco-della-pasta-madre-passaggi-consigli-e-segreti-di-monia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il rinfresco della Pasta Madre: l’arte di prendersi cura di un elemento vivo</h1>
<h1></h1>
<p><b>Nota dell&#8217;autrice</b> — Questo post è stato scritto originariamente nel 2012, agli inizi della mia avventura con la pasta madre e del mio percorso di decrescita. Dopo quattordici anni e tanta esperienza accumulata, ho deciso di pubblicare la <b>versione arricchita e completamente aggiornata nel giugno 2026</b>.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTkBD0vO0jeM10Lh_zyrUhDm8mVyHROR9v8KV4-3d2QBw2p54tnJ8nFx4mbQ9hHdBAswL8ghbhGm2NOYgrC_3_7zM4FX7GMIBx0z3heGnM36CE_FZKl94WMjZG9x6DdbnHzl-voV_oDP69K31OTATz_b8scv7X1HqIUssqymiDwu3uQn23fA3nUQ/s1024/1000114730.webp"><img alt="Vasetto di vetro con pasta madre attiva e etichetta con scritto Pasta Madre 2012" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTkBD0vO0jeM10Lh_zyrUhDm8mVyHROR9v8KV4-3d2QBw2p54tnJ8nFx4mbQ9hHdBAswL8ghbhGm2NOYgrC_3_7zM4FX7GMIBx0z3heGnM36CE_FZKl94WMjZG9x6DdbnHzl-voV_oDP69K31OTATz_b8scv7X1HqIUssqymiDwu3uQn23fA3nUQ/w640-h480/1000114730.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La nostra preziosa pasta madre nel 2012: l&#8217;inizio di tutto.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<p>Fare il pane con la pasta madre ha il gusto degli antichi saperi e della memoria, una tradizione che porto avanti con orgoglio nella mia cucina. <b>La mia &#8220;creatura&#8221; </b>è ormai parte della famiglia: è biologica, ha una storia lunga alle spalle e amo condividerla con chiunque voglia iniziare questo meraviglioso viaggio, rigorosamente in dono.</p>
<p>Scegliere la pasta madre non è solo una questione di gusto, <b>è un atto di resistenza quotidiana</b>: è più digeribile, ci insegna ad aspettare i tempi della natura e trasforma il pane in un alimento vivo che nutre davvero il nostro corpo.</p>
<p>Ho anche fatto parte della <b>rete &#8220;Io spaccio&#8221;</b>, una rete solidale che permette a chiunque di verificare direttamente su di una cartina geografica la vicinanza di uno <b>spacciatore o spacciatrice di pasta madre</b> che te ne possa donare un pezzetto per cominciare la tua avventura.</p>
<p>Con il gruppo di acquisto solidale (Gas) Gassala tanti anni fa abbiamo anche organizzato una bellissima iniziativa di autoproduzione collettiva all&#8217;<b>Ecomuseo dell&#8217;Acqua di Sala Bolognese</b> dove si faceva il pane, la pasta, si donava pasta madre e si parlava di decrescita, città in transizione e lotta allo spreco alimentare: l&#8217;invitato speciale per quell&#8217;occasione fu il Prof. Segre della Facoltà di Agraria dell&#8217;Università degli Studi di Bologna, con cui diede vita al <b>Last Minute Market</b>.</p>
<p>Ricordo ancora quando, anni fa, mio figlio <b>Riccardo a soli 8 anni</b> voleva già cimentarsi con le sue prime mani in pasta e <b>aveva il suo barattolino di pasta madre personale</b>: oggi ha 22 anni e, sebbene non panifichi più in prima persona, è sempre il primo a voler assaggiare con entusiasmo tutto ciò che esce dal mio forno!</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrWEiQfXVoYoi4kYGDrHl7iTKGpNEZdQO-RIs3U5xa1EvABnnXWrFbx50vTmZms7z_bbUOjID3FxRR2VlNEwOOwGGfh5cY37JhN6uyxdsNyzy5qnMvMCqMttqc-P9rndfVnjzfoXuPG_5m1t0QsnC56hVvwwGvjbIq1cyKyLjupNjMCS-iNJmnXw/s957/1000114729.webp"><img alt="Bambino di nome Riccardo che rinfresca la pasta madre in un vasetto nel 2012" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrWEiQfXVoYoi4kYGDrHl7iTKGpNEZdQO-RIs3U5xa1EvABnnXWrFbx50vTmZms7z_bbUOjID3FxRR2VlNEwOOwGGfh5cY37JhN6uyxdsNyzy5qnMvMCqMttqc-P9rndfVnjzfoXuPG_5m1t0QsnC56hVvwwGvjbIq1cyKyLjupNjMCS-iNJmnXw/w640-h480/1000114729.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Riccardo nel 2012: i primi passi con la nostra pasta madre.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3></h3>
<h3>Scheda tecnica</h3>
<ul>
<li>⏱️ <strong>Tempo di preparazione:</strong> 15 minuti</li>
<li>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;arte dell&#8217;impasto estivo: segreti e tecniche per panificare col caldo</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il manuale dell&#8217;impasto estivo: la tecnica, il tempo e la pazienza C’è qualcosa di profondamente ancestrale nel gesto di impastare. Quando affondo le mani nella farina, non sto solo preparando del pane o una pizza, sto compiendo un rito che attraversa le generazioni. Nelle cucine di una volta, non esistevano celle di lievitazione, ma solo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/larte-dellimpasto-estivo-segreti-e-tecniche-per-panificare-col-caldo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il manuale dell&#8217;impasto estivo: la tecnica, il tempo e la pazienza</h1>
<article>
<p>C’è qualcosa di profondamente ancestrale nel gesto di impastare. Quando affondo le mani nella farina, non sto solo preparando del pane o una pizza, sto compiendo un rito che attraversa le generazioni.</p>
<p>Nelle cucine di una volta, non esistevano celle di lievitazione, ma solo <b>la sapienza di chi &#8220;/redirect.php?URL=sentiva&#8221; l&#8217;impasto sotto le mani</b>, leggendo il clima e l&#8217;umidità. Da quando passo lunghi periodi liberi in Sardegna, senza orari o impegni, ho riscoperto quanto questo rito mi faccia stare bene: impastare pane, focacce o biscotti, con i profumi e i colori della magnifica terra che mi ospita, <b>è un atto di libertà</b> e di connessione profonda con la natura.</p>
<p>Per millenni, il lievito non si comprava: si custodiva. <b>La pasta madre</b>, tramandata di casa in casa, <b>era un tesoro di famiglia</b>.</p>
<p>È solo con il tempo che abbiamo imparato a isolare il lievito di birra, rendendo il gesto più veloce, ma a volte facendoci dimenticare quella <b>pazienza antica</b> che serve per far sprigionare tutti gli aromi del chicco. Oggi, in una quotidianità frenetica, tornare a impastare è un <b>atto di resistenza consapevole</b>.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-vvg7aod1xAU9P5ZAVEC5YDbtfOso3_W77rUIqbRK_wkSZ-fh90dKVHCUonySr6JJDNQyyBSb0XDvpR_21dDLonEdEgkGjAfLPCXRUDZIy3KwJ_pttPmpSRPj-zI8uNB43hU42-LF2NSiwDK50VwDvWamMxpbQJeVWTzZgcBRjGhs01LhIAywcg/s1024/1000114610.webp"><img alt="Donna che impasta pane a mano in cucina sarda con vista mare" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-vvg7aod1xAU9P5ZAVEC5YDbtfOso3_W77rUIqbRK_wkSZ-fh90dKVHCUonySr6JJDNQyyBSb0XDvpR_21dDLonEdEgkGjAfLPCXRUDZIy3KwJ_pttPmpSRPj-zI8uNB43hU42-LF2NSiwDK50VwDvWamMxpbQJeVWTzZgcBRjGhs01LhIAywcg/w640-h480/1000114610.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il riscelta estivo inizia sempre così: farina, acqua e la vista del mare dalla finestra. Il profumo del pane fatto in casa è l&#8217;essenza della vita semplice.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>La scelta dell&#8217;integrità</h2>
<p>Non c&#8217;è lievitazione che tenga se la farina è &#8220;morta&#8221;. Per me, scegliere <b>farine integre, macinate a pietra</b>, provenienti da grani antichi, non è solo una questione di sapore: è un atto etico. Queste farine mantengono intatto il germe di grano, sono ricche di nutrienti e offrono una complessità olfattiva che le farine raffinate hanno perso lungo la strada.</p>
<p>Scegliere queste materie prime significa <b>sostenere chi coltiva con sensibilità</b>, rispettando l&#8217;ambiente, la dignità delle persone e il benessere degli animali. Quando uso pochi ingredienti, ma straordinari, <b>mi sento davvero in pace con me stessa</b> e il mondo di cui faccio parte.</p>
<h2></h2>
<h2>
]]></content:encoded>
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		<title>SCHIACCIATA al PESTO e PROVOLONE</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 20:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 200g esubero di pasta madre, 200g farina OO, 100ml acqua, 5g zucchero, 50g pesto di basilico (il mio, leggi qui), 60g provolone piccante a dadini, 4 carciofi sottolio sgocciolati e tagliuzzati (i miei, leggi qui), origano,&#38;nbsp;saleMettere nell&#8217;impastatrice l&#8217;esubero di pasta madre con lo zucchero, l&#8217;acqua tiepida, 20ml di olio dei carciofi, la farina e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/schiacciata-al-pesto-e-provolone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 200g esubero di pasta madre, 200g farina OO, 100ml acqua, 5g zucchero, 50g pesto di basilico (il mio, leggi qui), 60g provolone piccante a dadini, 4 carciofi sottolio sgocciolati e tagliuzzati (i miei, leggi qui), origano,&amp;nbsp;saleMettere nell&#8217;impastatrice l&#8217;esubero di pasta madre con lo zucchero, l&#8217;acqua tiepida, 20ml di olio dei carciofi, la farina e un pizzico di sale, azionare</p>
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		<title>Pane fatto in casa: guida completa alla panificazione naturale</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 16:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[alimento]]></category>
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		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nota dell&#8217;autrice:&#160;Da quando ho iniziato a condividere la mia passione per gli impasti, questa pagina è cresciuta insieme a me. Ho deciso di &#8220;rinfrescare&#8221; questo indice creato nel 2012 – proprio come si fa con il lievito madre – per rendere il tuo viaggio tra le mie creazioni più semplice e piacevole. Questa è la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-fatto-in-casa-guida-completa-alla-panificazione-naturale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><b><i>Nota dell&#8217;autrice:</i></b>&nbsp;<i>Da quando ho iniziato a condividere la mia passione per gli impasti, questa pagina è cresciuta insieme a me. Ho deciso di <strong>&#8220;rinfrescare&#8221;</strong> questo indice creato nel 2012 – proprio come si fa con il lievito madre – per rendere il tuo viaggio tra le mie creazioni più semplice e piacevole.</i></div>
<div><i>Questa è la <b>versione completamente rivista e aggiornata a giugno 2026</b>: ovviamente è un indice destinato a crescere con le ricette che aggiungerò man mano, quindi ogni tanto vieni a dare una sbirciatina!</i></div>
</div>
<div>
<h1>​Il pane di casa: tradizione, memoria e l’arte dell’impasto</h1>
<h3>​La magia della zia Maria</h3>
<p dir="ltr">​Il mio amore per la panificazione non nasce tra le pareti di casa mia, ma in <b>un luogo magico della mia infanzia</b>: la grande casa colonica dei miei nonni materni. Lì, in un ambiente di contadino dove tutto era condiviso, vivevano i miei nonni, i bisnonni e gli zii di mia madre. Mio nonno Ernesto e lo zio Vittorio erano fratelli, e quella casa era un brulicare di zii, cugini, nipoti e amici: <b>la porta era sempre aperta e chiunque arrivasse era sempre benvenuto</b>&#8230; che tavolate infinite! In quel mondo viveva la zia Maria — il suo vero nome era Ines, ma nessuno la chiamava così — una donna che possedeva il dono segreto di trasformare acqua e farina in pane, con gesti rituali che mi affascinavano davvero tanto.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7eTtu624YGW13CxhWciQtVEfdV8eYngpau62vVePkUuUkRY47cPBdZ6BP0b0UuaJ4B3AVjOZNRETVnW_I3EWmwFfxuOTP8rVD-RmMJF4gIlT1YiaALB8KYZz6XT7Q2VCu76e_1wei_wZPeylcLXYdbrRWgvuebYZHN4VI2RRDmcX66FpcqIubEw/s1024/1000113853.webp"><img alt="Pagnotta rustica appena sfornata su tagliere in legno." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7eTtu624YGW13CxhWciQtVEfdV8eYngpau62vVePkUuUkRY47cPBdZ6BP0b0UuaJ4B3AVjOZNRETVnW_I3EWmwFfxuOTP8rVD-RmMJF4gIlT1YiaALB8KYZz6XT7Q2VCu76e_1wei_wZPeylcLXYdbrRWgvuebYZHN4VI2RRDmcX66FpcqIubEw/w640-h480/1000113853.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Il profumo di casa inizia da qui: il pane appena sfornato.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p dir="ltr">​Zia Maria (che in realtà era la zia di mia madre) era una donna rustica dal passato avventuroso, essendo stata <b>staffetta partigiana durante la guerra</b>. Per me, però, era soprattutto la custode di un mondo antico. La vedevo prendersi cura di tutto: dal fuoco del grande camino e della stufa a legna, che alimentava con maestria, agli animali, di cui era l&#8217;assoluta custode&#8230; <b>solo lei poteva occuparsi di galline e conigli! </b>La cosa affascinante era la varietà umana che si viveva tra le mura di quella casa, tutte le domeniche, tra pranzi, raccolta di ciliegie, tavolate attorno&nbsp; pozzo, <b>sotto l&#8217;ombra delle acacie del pozzo</b>, giocando, sudando, ridendo e, ovviamente, mangiando in compagnia! Mia nonna Pierina, a differenza della zia Maria, <b>era una donna moderna, indipendente</b>, una che portava i pantaloni, che aveva preso la patente tra le prime nel suo paese e lavorava in fabbrica, cercando di distaccarsi, in parte, dalle radici contadine: non amava stare ai fornelli. Zia Maria, al contrario, era <b>profondamente dedita alla terra</b>, all&#8217;allevamento e alla casa: era una figura rustica, che portava su di sé il peso di fatiche enormi, fatte però con una dedizione che mi lasciava a bocca aperta.</p>
<p dir="ltr">​<b>Non sapeva né leggere né scrivere</b>, eppure possedeva un grande carisma ed era una delle colonne portanti di <b>una famiglia fortemente matriarcale</b>. Guardarla mentre maneggiava l&#8217;impasto era magico: quel profumo inebriante che usciva dal forno riempiendo la casa è <b>rimasto impresso nella mia memoria</b>. Spesso, con mio cugino, cercavamo le uova dalle galline nel fienile o giocavamo con i pulcini, ricevendo puntualmente le sue sgridate autorevoli: ora la capisco&#8230; che pazienza ci voleva con noi e le nostre marachelle!<span>​</span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9j22OJNsToWQ7o-5gzJtU7jB_KSp4YJmDa8RGchyphenhyphen75sxd6LFIKa5nWGAxqxhTVPJOCEhxfxlzzyvedjt7yh1_wLQqXETZz6khycwlwHQ7JL6JdCpB4zbe8mOIMeF2GZrzcIFBUhScSqhXPVV8ddt4KsVnJJhP9QPR5-5E_ngM7JL3hBJ7yGFhlg/s1024/1000113855.webp"><img alt="Mani che impastano il pane su un tavolo di legno infarinato." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9j22OJNsToWQ7o-5gzJtU7jB_KSp4YJmDa8RGchyphenhyphen75sxd6LFIKa5nWGAxqxhTVPJOCEhxfxlzzyvedjt7yh1_wLQqXETZz6khycwlwHQ7JL6JdCpB4zbe8mOIMeF2GZrzcIFBUhScSqhXPVV8ddt4KsVnJJhP9QPR5-5E_ngM7JL3hBJ7yGFhlg/w640-h480/1000113855.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Impastare è un atto di pazienza e amore.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Il pane come presenza costante: l&#8217;abitudine di nonna Gianna</h3>
<p dir="ltr">​Crescendo, però, questa magia è rimasta sopita. A casa mia, coi miei genitori, mio fratello e i miei nonni paterni, il pane non si faceva in casa, ma la sua presenza sulla tavola è sempre stata costante.</p>
<p dir="ltr">La nonna Gianna aveva un rapporto quasi sacro con il pane: non poteva mangiare nulla, nemmeno le arance, senza averne un pezzo accanto, figuriamoci l&#8217;insalata o il resto del pasto.</p>
<p dir="ltr">Il pane è sempre stato il protagonista silenzioso e indispensabile di ogni nostra giornata. Lo compravamo al <b>Forno Zacchini di Padulle:</b>&nbsp;il figlio Paolo ce lo portava addirittura a casa col suo furgoncino&#8230; un pane eccezionale, fatto ancora in maniera tradizionale, la crescente con i ciccioli poi era la migliore del mondo!</p>
<p dir="ltr">A me piaceva il &#8220;baffo&#8221;, un tipico pane bolognese di cui <b>mangiavo la mollica scavando con il dito</b>&#8230; lasciando integra la crosta intorno: che sgridate affettuose quando la nonna lo metteva in tavola è lo ritrovava così svuotato!</p>
<p dir="ltr">Oppure, da piccolina, mangiavo i &#8220;titulli&#8221; delle crocette: <b>a Bologna è una regola, ogni fornaio o fornaia regala un &#8220;titullo&#8221;</b> da sgranocchiare ad ogni bambino e bambina in fila!</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisP7tfZU1UPETjzdB_THKMiJpBupJl0bALq2Y3o6q7HDncubpl4BQwptGTnzBIlb0_kMWZflqmaMkJNKVEyrhRc6eFw2bYhrxW9d5YE4ZZL9aWX7NSv142SdCBxNWGWVRPcrVtjw-WY2B1n48cZDOKdnWHB124FLkwKJub071e6E6jVTEH54pGpw/s1024/1000113856.webp"><img alt="Vaso di vetro aperto, con pasta madre in levitazione all'interno, appoggiato su tagliere di legno infarinato in ambiente rustico." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisP7tfZU1UPETjzdB_THKMiJpBupJl0bALq2Y3o6q7HDncubpl4BQwptGTnzBIlb0_kMWZflqmaMkJNKVEyrhRc6eFw2bYhrxW9d5YE4ZZL9aWX7NSv142SdCBxNWGWVRPcrVtjw-WY2B1n48cZDOKdnWHB124FLkwKJub071e6E6jVTEH54pGpw/w640-h480/1000113856.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La pasta madre è materia viva.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>​La riscoperta: da osservatrice a panificatrice</h3>
<p dir="ltr">​Per anni ho pensato che il pane fatto in casa fosse una cosa &#8220;da professionisti&#8221;, una competenza misteriosa. È stato solo da adulta che ho deciso di sfidare quel pensiero e ho iniziato a sperimentare, raccogliendo esperienze di amiche intorno a me, frequentando corsi di panificazione per avere basi solide a cui ancorarmi, arrivando ad ottenere <b>un&#8217;antica pasta madre</b> da accudire e scambiare in un vortice virtuoso di conoscenze e condivisione: anni fa <b>mi sono iscritta anche alla rete &#8220;Io spaccio&#8221;</b>, un sito che raggruppa le persone che si offrono di spacciare un pezzo della loro pasta madre gratuitamente con chi la richiede, in ogni parte d&#8217;Italia&#8230; è davvero una gran bella iniziativa!</p>
<p dir="ltr">Oggi, impastare per me non è solo un atto culinario: è un modo per riconnettermi alle mie radici, <b>per onorare le donne forti della mia famiglia</b> e per scoprire, ogni volta, che la vera magia non era solo nel forno a legna, ma nelle mani che sceglievano e scelgono ancora di dedicare tempo e cura tramandando gli antichi saperi.</p>
<p dir="ltr">​Il pane è il pilastro della nostra civiltà, <b>un alimento che ha salvato generazioni dalla fame</b>. Oggi, riscoprendo i grani antichi, il farro e la pasta madre, cerco di riportare in tavola non solo il gusto, ma la salute e la digeribilità di un tempo.</p>
<p dir="ltr">La materia prima è fondamentale: cereali biologici, <b>prodotti con cura e attenzione al territorio</b> e alle persone daranno un pane più buono, sostenibile ed etico.</p>
<p dir="ltr">La filiera del pane può creare contatti, conoscenze e interazioni tra tante realtà: contadini, fornai, gruppi di acquisto solidale, cooperative o persone che semplicemente decidono di radunarsi e <b>fare il pane insieme</b>, passare una domenica speciale nella semplicità dei gesti e della condivisione.</p>
<p dir="ltr">Sono esperienze autentiche, che<b> riportano al centro la comunità</b> e lo stare bene insieme, fuori da ogni logica di mercato consumistica.</p>
<p>​<span>​</span></p>
<h2>Indice delle Ricette</h2>
<p><span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>PAGNOTTA alla SEGALE</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 06:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 350g farina di segale, 150g farina O, 200g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 300ml acqua, 10g miele, 10g sale, 15ml olioSciogliere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre con il miele nell&#8217;acqua tiepida, unirvi le farine, l&#8217;olio, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 10 minuti fino ad ottenere una massa ben&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pagnotta-alla-segale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 350g farina di segale, 150g farina O, 200g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 300ml acqua, 10g miele, 10g sale, 15ml olioSciogliere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre con il miele nell&#8217;acqua tiepida, unirvi le farine, l&#8217;olio, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 10 minuti fino ad ottenere una massa ben incordata. Prelevare l&#8217;impasto, farvi 3 giri</p>
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		<title>FOCACCIA alla SALSICCIA e SPINACI</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 06:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 150g salsiccia di maiale, 200g spinaci lessi, 230g provola affettata,1 aglio, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino ad&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccia-alla-salsiccia-e-spinaci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 150g salsiccia di maiale, 200g spinaci lessi, 230g provola affettata,1 aglio, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino ad ottenere una massa ben incordata;</p>
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		<title>BRIOCHE con SEMI di PAPAVERO</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 400g farina manitoba, 120g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 120ml latte, 100g zucchero, 80g burro, 2 uova piccole, 1 cucchiaio raso semi di papavero, latte,&#38;nbsp;zucchero a veloMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre spezzettata con le uova, il latte a temperatura ambiente e lo zucchero, azionare l&#8217;apparecchio per 2 minuti, unirvi la farina&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brioche-con-semi-di-papavero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 400g farina manitoba, 120g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 120ml latte, 100g zucchero, 80g burro, 2 uova piccole, 1 cucchiaio raso semi di papavero, latte,&amp;nbsp;zucchero a veloMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre spezzettata con le uova, il latte a temperatura ambiente e lo zucchero, azionare l&#8217;apparecchio per 2 minuti, unirvi la farina a cucchiaiate con</p>
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		<title>PIZZA al PROSCIUTTO e SPINACI</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 08:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 350g farina O, 150g semola rimacinata, 330ml acqua, 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 20ml olio, 15g sale, 400g spinaci, 180g scamorza affumicata a dadini, 2 fette di prosciuto cotto, 160g passata di pomodoro, 1 spicchio di aglio, origano, olio, saleRiunire nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre spezzettata con l&#8217;acqua tiepida, le farine,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-al-prosciutto-e-spinaci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 350g farina O, 150g semola rimacinata, 330ml acqua, 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 20ml olio, 15g sale, 400g spinaci, 180g scamorza affumicata a dadini, 2 fette di prosciuto cotto, 160g passata di pomodoro, 1 spicchio di aglio, origano, olio, saleRiunire nella ciotola dell&#8217;impastatrice la pasta madre spezzettata con l&#8217;acqua tiepida, le farine, l&#8217;olio, il sale, avviare</p>
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		<title>BRIOCHE allo YOGURT GRECO e MIRTILLI</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 350g farina manitoba, 90g zucchero, 2 uova, 50ml yogurt greco bianco, 30g burro, 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 200g confettura di mirtilli (la mia, leggi qui), sale, latte, zucchero a veloSciogliere la pasta madre con lo zucchero nello yogurt tiepido e versarla nella ciotola dell&#8217;impastatrice; unirvi la farina, il burro fuso e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brioche-allo-yogurt-greco-e-mirtilli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 350g farina manitoba, 90g zucchero, 2 uova, 50ml yogurt greco bianco, 30g burro, 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 200g confettura di mirtilli (la mia, leggi qui), sale, latte, zucchero a veloSciogliere la pasta madre con lo zucchero nello yogurt tiepido e versarla nella ciotola dell&#8217;impastatrice; unirvi la farina, il burro fuso e intiepidito, le uova leggermente sbattute con</p>
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		<title>FILONCINI alle NOCCIOLE</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 08:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 300g farina O, 50g farina di segale, 120ml latte, 80ml acqua, 50g nocciole spezzettate grossolanamente, 5g zucchero, 5g saleSciogliere la pasta madre con lo zucchero nel latte e nell&#8217;acqua tiepidi, versare nella ciotola dell&#8217;impastatrice, unirvi le farine, le nocciole, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filoncini-alle-nocciole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 6 ore prima, 300g farina O, 50g farina di segale, 120ml latte, 80ml acqua, 50g nocciole spezzettate grossolanamente, 5g zucchero, 5g saleSciogliere la pasta madre con lo zucchero nel latte e nell&#8217;acqua tiepidi, versare nella ciotola dell&#8217;impastatrice, unirvi le farine, le nocciole, per ultimo il sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino</p>
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		<title>FOCACCIA con BARBABIETOLE e BURRATA</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 07:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 200g barbabietole cotte a dadini, 150g burrata al tartufo, 1 spicchio di aglio, erbe di Provenza, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccia-con-barbabietole-e-burrata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 360g farina O, 100g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250ml acqua, 200g barbabietole cotte a dadini, 150g burrata al tartufo, 1 spicchio di aglio, erbe di Provenza, olio, saleMettere nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina con l&#8217;acqua tiepida, la pasta madre spezzettata, 10ml di olio, per ultimo 7g di sale, azionare l&#8217;apparecchio e lavorare per 10 minuti fino ad ottenere una</p>
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		<title>SCHIACCIATA alla ZUCCA e TALEGGIO</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 07:26:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 200g esubero di pasta madre, 200g farina OO, 100ml acqua, 5g zucchero, 450g zucca a dadini, 80g taleggio a dadini, 1 rametto di rosmarino, 1 spicchio di aglio, noce moscata, olio, saleMettere nell&#8217;impastatrice l&#8217;esubero di pasta madre con lo zucchero, l&#8217;acqua tiepida, 20ml di olio, la farina e una pizzico di sale, azionare l&#8217;apparecchio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/schiacciata-alla-zucca-e-taleggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 200g esubero di pasta madre, 200g farina OO, 100ml acqua, 5g zucchero, 450g zucca a dadini, 80g taleggio a dadini, 1 rametto di rosmarino, 1 spicchio di aglio, noce moscata, olio, saleMettere nell&#8217;impastatrice l&#8217;esubero di pasta madre con lo zucchero, l&#8217;acqua tiepida, 20ml di olio, la farina e una pizzico di sale, azionare l&#8217;apparecchio e impastare per 5 minuti; prelevare l&#8217;impasto e</p>
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		<title>PIZZA ALTA ai CAVOLFIORI e TALEGGIO</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 07:22:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 400g farina O, 110g semola rimacinata, 350ml acqua, 20ml olio, 15g zucchero, 15g sale, 250g cavolfiori lessi, 80g prosciutto cotto a dadini, 60g funghi sottolio sgocciolati (i miei, leggi qui), 100g mozzarella tagliuzzata, 100g taleggio a dadini, 120g passata di pomodoro, origano, olio, sale, pepeRiunire nell&#8217;impastatrice la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-alta-ai-cavolfiori-e-taleggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 400g farina O, 110g semola rimacinata, 350ml acqua, 20ml olio, 15g zucchero, 15g sale, 250g cavolfiori lessi, 80g prosciutto cotto a dadini, 60g funghi sottolio sgocciolati (i miei, leggi qui), 100g mozzarella tagliuzzata, 100g taleggio a dadini, 120g passata di pomodoro, origano, olio, sale, pepeRiunire nell&#8217;impastatrice la pasta madre con</p>
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		<title>Pizza margherita con pasta madre</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 16:10:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questa pizza è straordinariamente buona e digeribilissima, grazie al lievito madre utilizzato: è un lievito madre biologico e lo conservo con orgoglio, regalandolo ad amiche e parenti quando mi viene richiesto. Lavorare il lievito madre dà molta soddisfazione: è una materia viva, che cambia con il variare delle condizioni climatiche e di tanti altri fattori,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-margherita-con-pasta-madre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGhBntCPv05UlOm95ExSrFwziAxsiAZWdMuOlZwbqj1dVIkTPl8PWb8611k-5dNGDNAu-_M9GLzwWs8mST9MS0SWvMnrv1KgCljxXTw22pQILSgH3gt8XxigS0iEp37VGlY9pyNwUdEQBPI2tFxKHJIgj38-uuTGg2Fy0T30qy7yFOuF1tDBk8BQ/s2168/1000065964.jpg"><img border="0" height="319" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGhBntCPv05UlOm95ExSrFwziAxsiAZWdMuOlZwbqj1dVIkTPl8PWb8611k-5dNGDNAu-_M9GLzwWs8mST9MS0SWvMnrv1KgCljxXTw22pQILSgH3gt8XxigS0iEp37VGlY9pyNwUdEQBPI2tFxKHJIgj38-uuTGg2Fy0T30qy7yFOuF1tDBk8BQ/w640-h319/1000065964.jpg" width="640" /></a></p>
<div>
<div align="justify">Questa pizza è straordinariamente buona e digeribilissima, grazie al lievito madre utilizzato: è un lievito madre biologico e lo conservo con orgoglio, regalandolo ad amiche e parenti quando mi viene richiesto.</div>
<div align="justify">Lavorare il lievito madre dà molta soddisfazione: è una materia viva, che cambia con il variare delle condizioni climatiche e di tanti altri fattori, presupponendo grande cura e amore.</div>
<div align="justify">La pasta madre fornisce un ottima alternativa per chi è intollerante al lievito: essendo il risultato di una lievitazione naturale, può essere utilizzato per produrre impasti a lievitazione lenta assolutamente digeribili e leggeri.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">INGREDIENTI (per 8 persone)</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Per l’impasto:</div>
<div align="justify">
<ul>
<li>farina 0 1 kg</li>
<li>acqua 500 ml</li>
<li>lievito madre rinfrescato la sera precedente 200 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva 4 cucchiai</li>
<li>sale fino 2 cucchiaini colmi</li>
<li>farina per la spianatoia</li>
</ul>
</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Per farcire:</div>
<div align="justify">
<ul>
<li>mozzarella 400 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva</li>
<li>basilico o origano a piacere</li>
</ul>
</div>
<div align="justify"></div>
<p><span>PROCEDIMENTO</span></div>
<div>
<div></div>
<div align="justify">Mettere la farina in una ciotola, aggiungervi al centro il lievito madre, poi unire olio, acqua e sale amalgamando un po&#8217; con le mani.<br />Impastare brevemente, fino ad ottenere un impasto omogeneo, formare una palla e mettere a lievitare per circa tre ore sotto una ciotola.</div>
<div align="justify">Ricavare due palline di pasta, stenderle sulla spianatoia aiutandosi con il mattarello e un po&#8217; di farina, fino ad ottenere due basi allungate.</div>
<div align="justify">Disporre ogni base su un pezzo di carta da forno e cospargere la superficie di ognuna con salsa di pomodoro, lasciando senza salsa solo in bordo tutt’attorno di circa 2 cm.</div>
<div align="justify">Completare mettendo al centro pezzetti di mozzarella, basilico o origano a piacere e un filo d’olio crudo: far riposare a temperatura ambiente per 30 minuti/1 ora.</div>
<div align="justify">Cuocere le pizze in forno ventilato preriscaldato alla massima temperatura (250°C e oltre) e disporre la teglia nella parte più bassa (cuocerle una per volta).</div>
<div align="justify">Le pizze saranno pronte dopo pochissimi minuti: appena la mozzarella sarà sciolta si potranno togliere dal forno.</div>
<div align="justify">Tagliare a tranci e servire subito, aggiungendo un filo d’olio crudo a piacere.</div>
</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Bocconcini di pane e prosciutto crudo con pasta madre</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 11:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Bocconcini]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo ultimo periodo mi sto sbizzarrendo sperimentando la pasta madre e devo dire che mi sta dando una gran soddisfazione: dopo i primi incerti tentativi, sembra che ora sia riuscita a farmi voler bene da questa pasta viva, piena di risorse e capace di grandi picchi d’eccellenza!Questi bocconcini sono deliziosi serviti caldi, come antipasto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bocconcini-di-pane-e-prosciutto-crudo-con-pasta-madre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjdr1ZkFfb7buLLHaXkuP0nwCMzFTL-X6HMHPE2WYBvo20Jp-prVSgRCF-PAkgoxa1wohwwEVtCeyjsymMrDfVrdfNwZT1tUcr6dPIhCQcjsPXHJNmqPRjwMl3-Um0GdeVbSTY45RjREDq64BZ5ofCrW2P2YogM1vEsqP7sxZb9K3qZdkqKqPE=s640"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjdr1ZkFfb7buLLHaXkuP0nwCMzFTL-X6HMHPE2WYBvo20Jp-prVSgRCF-PAkgoxa1wohwwEVtCeyjsymMrDfVrdfNwZT1tUcr6dPIhCQcjsPXHJNmqPRjwMl3-Um0GdeVbSTY45RjREDq64BZ5ofCrW2P2YogM1vEsqP7sxZb9K3qZdkqKqPE=s16000" /></a></div>
</div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM6EbN_9AU7tO2ld7RPz6QC7cKFELYYUKxmoVX1zLgy5wZ-d3WAijWEyEl25xj0scw9lpgHqIrwq275jofp7b3fQIAA31xKCK9-dv52LIzDvLq59q5krXHXR7Mq1UErvdtKSGWuA/s1600-h/Bocconcini%252520di%252520pane%252520e%252520prosciutto%252520crudo%252520con%252520pasta%252520madre%252520%252520%2525283%252529%25255B5%25255D.jpg"><img alt="Bocconcini di pane e prosciutto crudo con pasta madre  (3)" border="0" height="117" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwiqIAzYCgjQuzqZEuYAjI2INqaSjnmHw3xXeGS-wpietgkBy4D2bHKIGEgaUMupI3B__Rfkp51m3FGQsuTKJnfPyAClw15lWIBGi1_a-PaWOJxomfs6KgAHl6sm533F9q2mNFNA/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="214" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiXBTY7Z8X1wtXBgARSQMsFgL7itQj3k5KLv5K7NjyRtoJi9mdf9x44c_Wf0530unuHjf5LCqF8NHR2cMJTTjlN95RfRZFQ-aOwtUXJmfA0WzJqHGvh3xTcJLZ7PYWJuLCMZehmA/s1600-h/Bocconcini%252520di%252520pane%252520e%252520prosciutto%252520crudo%252520con%252520pasta%252520madre%252520%252520%2525284%252529%25255B5%25255D.jpg"><img alt="Bocconcini di pane e prosciutto crudo con pasta madre  (4)" border="0" height="115" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfPmupTdKYByz1DRGwYX9BcVdDVip93RKoLwV1tHH4HWVyWtXpFHzogJV-d2sD4CPAJrK_JAEpa15lRUovN2CTc9TNk5qZvgVOPZBAJ76xavQTZAfvWkiRC_YTZlf3pLdI5I5v_w/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="214" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizrZVX0hjkGX42TLwQkr5qjxgxorpSWBSnvXRURlhVfnGw0LvW8FGFzfdSJ5lX5z61NpLHGJWjylk5nonApqAnqIpjgIpoBfzu4JV7ouf_cgoW9iRu_NCNwmT2jaFgTVtv0AHw-w/s1600-h/Bocconcini%252520di%252520pane%252520e%252520prosciutto%252520crudo%252520con%252520pasta%252520madre%252520%252520%2525286%252529%25255B3%25255D.jpg"><img alt="Bocconcini di pane e prosciutto crudo con pasta madre  (6)" border="0" height="116" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjGSTlppYG9-hPDDysRPKomakhTZxuFtI5bH4ZRoK6uYzO-6Fcl3r_pOX7mhfjwDcOTHihUUQl58m4mdeoNfphg2Nhlt1G2z0GXDJq6sBClfeb40whx0xPOJmbZVOH8WgKAFCw6Q/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="154" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUXbArrqVxWeZQOQbE0G9x1HwDOefmwkqN-om1xVHbo69CA-OGWDdJJdW3y_AhqwyemfirvT55b7Z9OH830NpxaU4BYfG2oqv905j7Z2Vqs9CgOa3UO0oqiled3PAwULrbgXs7tQ/s1600-h/Bocconcini%252520di%252520pane%252520e%252520prosciutto%252520crudo%252520con%252520pasta%252520madre%252520%252520%2525288%252529%25255B5%25255D.jpg"><img alt="Bocconcini di pane e prosciutto crudo con pasta madre  (8)" border="0" height="116" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxs3mdaLvtseH8S4gQ6aKnuoikX6Oe7_OqA1ZHgZ-g3FXVLili62sBxOANZphFrYrtTUDeDQVcfl-ZgnHc-Kxta18hB2gfBxDhj9bbHB01npwO-3r-wDPbmLYPah_G1O0zjYyMIQ/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="215" /></a></div>
</p>
<p>In questo ultimo periodo mi sto sbizzarrendo sperimentando la pasta madre e devo dire che mi sta dando una gran soddisfazione: dopo i primi incerti tentativi, sembra che ora sia riuscita a farmi voler bene da questa pasta viva, piena di risorse e capace di grandi picchi d’eccellenza!<br />Questi bocconcini sono deliziosi serviti caldi, come antipasto o con l’aperitivo, oppure perfetti per una merenda.</p>
<p>INGREDIENTI (per 6/8 persone)</p>
<p align="justify">Per l’impasto:</p>
<p align="justify">
<ul>
<li>farina 0 500 g</li>
<li>acqua 250 g</li>
<li>pasta madre 100 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva 3 cucchiai</li>
<li>sale fino 1 cucchiaino</li>
</ul>
<p align="justify">Per farcire:</p>
<p align="justify">
<ul>
<li>prosciutto crudo di Parma a fette 200 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva</li>
</ul>
<p align="justify">PROCEDIMENTO</p>
<p align="justify"><span>Mettere la farina in una ciotola, unire al centro la pasta madre (rinfrescata la sera precedente) e impastare con olio, sale e acqua, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.</span><br /><span>Coprire con una ciotola e far lievitare circa due ore.</span><br /><span>Stendere la pasta col mattarello in uno strato sottilissimo e disporvi sopra le fette di prosciutto crudo: arrotolare la pasta per metà, poi fare lo stesso con l’altra metà, ottenendo due cilindri di pasta vicini.</span><br /><span>Capovolgere il rotolo di pasta e tagliarlo a fette alte 1/2 cm con un coltello affilato.</span><br /><span>Disporre le fettine ottenute sulla teglia ricoperta con carta da forno, schiacciarle leggermente con le dita e ungerle con poco olio.</span><br /><span>Cuocere in forno a 180°C per circa 10/15 minuti.</span><br /><span>Sfornare e servire subito.</span></p>
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