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	<title>Food Blogger Mania &#187; NOTE</title>
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		<title>Brioche  salate</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 07:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GiuGen</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La ricetta delle brioche salate è una variazione delle mia ricetta delle brioche che potete trovare qui: https://cucinadigiugen.altervista.org/brioche. Le brioche salate le potete anche preparare in anticipo e congelarle. &#160;Io le ho dato la forma di cornetti ma potete darle altre forme a piacere.. Sono ottime per collazione oppure per merenda farcite con prosciutto, formaggio.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brioche-salate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8478-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28532" /></figure>
<p>La ricetta delle brioche salate è una variazione delle mia ricetta delle <strong>brioche</strong> che potete trovare qui: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/brioche/">https://cucinadigiugen.altervista.org/brioche</a>.</p>
<p>Le brioche salate le potete anche preparare in anticipo e congelarle. &nbsp;Io le ho dato la forma di cornetti ma potete darle altre forme a piacere.. Sono ottime per collazione oppure per merenda farcite con prosciutto, formaggio. ecc., oppure con marmellate. </p>
</p>
<p><span></span></p>
<p>.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/3A5C2A1D-1D25-40B1-992F-9C7A5423257A.jpeg"><img width="480" height="360" src="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/3A5C2A1D-1D25-40B1-992F-9C7A5423257A.jpeg" alt="" class="wp-image-24939" /></a><br />
<figcaption>Brioche salate</figcaption>
</figure>
<h2>Ingredienti per le brioche salate </h2>
<p>(<i><b>per 16 cornetti)&nbsp;</b></i></p>
<ul>
<li>750 gr farina 0</li>
<li>12 gr di lievito di birra fresco</li>
<li>oppure  3-6 gr lievito secco</li>
<li>225 gr di acqua (oppure 50% acqua e 50% latte) </li>
<li>120 gr olio extra vergine d’oliva o altro vegetale o riso oppure burro</li>
<li>10  gr di miele </li>
<li>100 gr (n. 2 ) uova interi</li>
<li>1 albume</li>
<li>semini di sesamo </li>
<li>semi di papavero </li>
<li>Oppure semi di girasole o lino, ecc. </li>
</ul>
<h3>Per Spalmare</h3>
<ul>
<li>1 tuorli</li>
<li>1 cucchiaio di latte (obtional) </li>
</ul>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<h2>Procedimento per le brioche salate </h2>
<p>Sciogliete il lievito nell’acqua. . Aggiungete le uova e l’aroma  e mescolate per rompere le uova. Poi aggiungete  lo parte della farina. Iniziate a impastare, continuate ad aggiungere la farina, e l’olio o burro e impastate  bene finché non  diventa liscio e elastico.  Trasferite l&#8217;impasto in un contenitore unte di olio o burro. Coprite con un coperchio o pellicola e lasciate lievitare fino al suo raddoppio in volume.</p>
<p><b><i>Con Macchina del pane </i></b><br />Se usate la macchina del pane inserite gli ingredienti in questo ordine dentro il cestello: sciogliete prima il lievito nell’acqua,  aggiungete le uova sbattute leggermente con una forchetta. . Versate il tutto  dentro il cestello. Poi aggiungete il miele, la farina e sale, e per ultimo  l’olio o burro.   Accendete macchina del pane scegliendo la funzione impasto e lievitazione. Dipende dalla macchina del pane la durata del processo è di circa 2 ore e mezzo.   Togliete l’impasta dalla macchina e proseguite come descritto in seguito.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/8347FB85-74A0-437A-82CE-DE5E3F9BAFC3-e1627967334851.jpeg"><img width="600" height="450" src="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/8347FB85-74A0-437A-82CE-DE5E3F9BAFC3-e1627967334851.jpeg" alt="" class="wp-image-24687" /></a></figure>
<p>Trascorso il tempo,  dividete l’impasto  in 2 (per 16 brioche). Date una forma rotonda e, con un matterello, stendete  in un cerchio di circa 30 cm. <br />Tagliate ogni cerchio in 8 parti uguale.  Stendete di nuovo ogni spicchio con il mattarello. </p>
<p>Arrotolate ogni spicchiò partendo dalla parte più larga. Trasferite le brioche su due teglie preferibilmente ricoperte con la carta forno.   </p>
<p>Coprite con la pellicola e mettetele a lievitare fino al raddoppio.  Per accelerare la  lievitare ponetele nel forno spento con la luce accesa oppure  nel forno a 30° C se avete la funzione lievitazione. In questo caso la lievitazione avverrà in 2 ore. </p>
<p>Se non le volete cuocere nello stesso giorno coprite con la pellicola e ponetele in frigorifero fino a giorno seguente. </p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/D17FFC7B-030E-4617-9917-D2F4A7FC47B2.jpeg"><img width="600" height="450" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/D17FFC7B-030E-4617-9917-D2F4A7FC47B2-e1627967573923.jpeg" alt="" class="wp-image-24690" /></a></figure>
<p>Mettendo le brioche in frigo per tutta la notte rende le  brioche ancora più soffice. </p>
<p><em><span>In questa versione ho spennellato la superficie con il tuorlo e latte prima di mettere a lievitare senza la pellicola. Prima d’infornare  vanno spennellate una seconda volta. </span></em></p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/6DB5B89F-3E27-4381-B92A-E9312C04355F.jpeg"><img width="360" height="480" src="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/6DB5B89F-3E27-4381-B92A-E9312C04355F.jpeg" alt="" class="wp-image-25070" /></a></figure>
</p>
<p>Trascorso il tempo accendete il forno a 170 gradi C.</p>
<p>Se avete messo le brioche in frigo, lasciate a temperatura ambiente per un ora. Prima d’infornare  spennellate la superficie  con il tuorlo e latte e cospargeteci sopra semi di sesamo, o papavero, ecc. oppure lasciatele senza niente. </p>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8459-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28526" /></figure>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8460-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28527" /></figure>
</div>
<p>Cuocete nel forno elettrico preriscaldato a 170 gradi C per 20 minuti<strong><em>. Invece per  la cottura nel forno a gas ventilato cuocete a 180 gradi C per 25 minuti</em></strong>. </p>
<p></p>
<figure>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8470-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28528" /></figure>
</figure>
<figure>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8475-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28529" /></figure>
</figure>
<p></p>
</p>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8477-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28531" /></figure>
<figure><img width="720" height="960" src="https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2025/01/IMG_8475-W-720x960.jpeg" alt="" class="wp-image-28529" /></figure>
</div>
<p><strong><em><br />NOTE </em></strong></p>
<p><span><i>Queste brioche le potete anche preparare in anticipo e congelarle crude &nbsp;nel freezer. &nbsp;Tiratele &nbsp;fuori la sera prima e lasciarle &nbsp;scongelare e lievitare &nbsp;tutta la notte per cuocerle &nbsp; la mattina per la colazione. Oppure potete cuocerle tutti e poi congelarle. Basta toglierle al bisogno e riscaldarle dentro una piastra elettrica/tosta pane oppure nel forno.</i></span></p>
<h2></h2>
</p>
<h2>Brioche Salati Rotonde </h2>
</p>
<p>In questa versione le ho fatte a forma di panini rotonde.  Formare panetti di 90 gr jmedia) oppure 70 gr (piccoli) spennellare con il tuorlo e latte e cospargeteci sopra i semi di sesamo.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/83A88691-F33C-4441-BEBE-B40AE5DF7865.jpeg"><img width="480" height="360" src="/redirect.php?URL=https://cucinadigiugen.altervista.org/wp-content/uploads/2018/02/83A88691-F33C-4441-BEBE-B40AE5DF7865.jpeg" alt="" class="wp-image-24938" /></a><br />
<figcaption>Brioche salate</figcaption>
</figure>
<p></p>
<p></p>
<div>
<div>
<div><span>&#8211;</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostatine con marmellata ai frutti di bosco e mele</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostatine-con-marmellata-ai-frutti-di-bosco-e-mele/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostatine-con-marmellata-ai-frutti-di-bosco-e-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola busiello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>

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		<description><![CDATA[buongiorno, oggi una nuova ricetta per la rubrica al km 0 il tema è cibo colorato per tirare su il morale ed io ho pensato di offrirvi delle crostatine con marmellata ai frutti rossi e melepreparate con una frolla senza uova né burro con farina di farro e zucchero di canna una chicca nella mia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostatine-con-marmellata-ai-frutti-di-bosco-e-mele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-Jfe4H_jypYk/YYfhlPFopYI/AAAAAAAAQbg/bOLfi3Lk4YQXucom9VJFAQMlyPs2tee_QCLcBGAsYHQ/s2048/cioccolatoaaro.paola%2Bcrostatine.jpg"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-Jfe4H_jypYk/YYfhlPFopYI/AAAAAAAAQbg/bOLfi3Lk4YQXucom9VJFAQMlyPs2tee_QCLcBGAsYHQ/w640-h426/cioccolatoaaro.paola%2Bcrostatine.jpg" width="640" /></a></div>
<p>buongiorno, oggi una nuova ricetta per la<b> rubrica al km 0</b></div>
<div><b>il tema è cibo colorato per tirare su il morale</b></div>
<div>ed io ho pensato di offrirvi delle <b>crostatine con marmellata ai frutti rossi e mele</b><br />preparate con una frolla senza uova né burro</div>
<div>con farina di farro e zucchero di canna</div>
<div>una chicca nella mia cucina tradizionale<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><span></span>&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-WU2646O3XME/YYfgDEtiVLI/AAAAAAAAQbI/oxz6hRg9TkgsW2Y_loDzT-TdsI0RLs6pgCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_8265.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-WU2646O3XME/YYfgDEtiVLI/AAAAAAAAQbI/oxz6hRg9TkgsW2Y_loDzT-TdsI0RLs6pgCLcBGAsYHQ/w640-h426/IMG_8265.JPG" width="640" /></a></div>
<p><span>
<div>&nbsp; &nbsp; per 6 persone</div>
<div>
<div><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<b>&nbsp;tempo di preparazione&nbsp; 20 minuti +</b></span></div>
<div><span><b>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1 ora di riposo</b></span></div>
<div><span><b>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; tempo di cottura 20&nbsp; minuti circa</b></span></div>
<div><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; vediamo&nbsp;<b>la lista della spesa</b></span></div>
<div><span><b>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</b></span><b>per la pasta frolla</b></div>
<div>500 gr di farina 00 o di farro</div>
<div>250 gr di zucchero di canna</div>
<div>70 ml di olio extravergine</div>
<div>70 ml di olio di semi</div>
<div>125 ml di acqua</div>
<div>1 bustina di lievito</div>
<div>aroma di vaniglia 1 cucchiaino</div>
</div>
<p><b>per il ripieno</b></span><br /><span>6 mele</span><br /><span>2 cucchiai di succo di limone</span></div>
<div>1 cucchiaio di liquore<br /><span>4 abbondanti cucchiai di marmellata di mirtilli neri</span><br /><span><b>come si prepara la frolla</b></span></div>
<div>
<div>in una ciotola versate lo zucchero e l&#8217;acqua</div>
<div>aggiungete gli oli, l&#8217;aroma</div>
<div>versate la farina e il lievito</div>
<div>mescolate prima con una forchetta</div>
<div>poi con le mani date una forma compatta</div>
<div>avvolgete il panetto nella carta forno</div>
<div>lasciate riposare 1 ora in frigo</div>
<div>stendete la pasta sulla carta forno</div>
</div>
<div><span>&nbsp;ritagliate 6 cerchi di 14 cm di diametro</span></div>
<div>foderate di pasta frolla&nbsp; le teglie precedentemente oliate&nbsp;<br /><span>sbucciate e tagliate le mele&nbsp; spruzzate con limone per non farle annerire</span></div>
<div><span>sul fonde delle crostatine stendete la marmellata mescolata con un cucchiaio di liquore&nbsp;</span><br />appoggiate sulla marmellata le fette di mela in modo diverso</div>
<div>
<div>potete prendere spunto dalle mie</div>
<p><span>in forno a 180° per 40 minuti</span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-pfCjXykXkRU/YYff-8Z3yOI/AAAAAAAAQbE/iuAwSXw6ZSAK6fwEqCuec-QlmbOsu5BWACLcBGAsYHQ/s2048/IMG_8273.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-pfCjXykXkRU/YYff-8Z3yOI/AAAAAAAAQbE/iuAwSXw6ZSAK6fwEqCuec-QlmbOsu5BWACLcBGAsYHQ/w640-h426/IMG_8273.JPG" width="640" /></a></div>
<p><b>NOTE</b> potete usare la farina di farro oppure quella 00</div>
<div>lo zucchero di canna può essere sostituito con lo zucchero semolato
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-9suDUlYnsNU/YYff8o14vbI/AAAAAAAAQbA/DBiJtzX2VgI90bXzwC9I93IuJlEfULzTQCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_8261.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-9suDUlYnsNU/YYff8o14vbI/AAAAAAAAQbA/DBiJtzX2VgI90bXzwC9I93IuJlEfULzTQCLcBGAsYHQ/w640-h426/IMG_8261.JPG" width="640" /></a></div>
<p>NOTE potete anche preparare una sola crostata più grande</p></div>
<div>e invece del liquore alla marmellata aggiungere un cucchiaio di cacao
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-L4Ii7RH21TM/YYff6b93HEI/AAAAAAAAQa8/oNRLtVZtMsg32xXuPIDUL0OXcxkOQp6_ACLcBGAsYHQ/s2048/IMG_8263.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-L4Ii7RH21TM/YYff6b93HEI/AAAAAAAAQa8/oNRLtVZtMsg32xXuPIDUL0OXcxkOQp6_ACLcBGAsYHQ/w640-h426/IMG_8263.JPG" width="640" /></a></div>
<p>altro modo per disporre le fettine di mela sulle crostaatine
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-zeedFj6TeNQ/YYff4Obg_tI/AAAAAAAAQa4/rKKRFw26obg7_h62BiF3JOgDwaCRjUFHgCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_8262.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-zeedFj6TeNQ/YYff4Obg_tI/AAAAAAAAQa4/rKKRFw26obg7_h62BiF3JOgDwaCRjUFHgCLcBGAsYHQ/w640-h426/IMG_8262.JPG" width="640" /></a></div>
<p>ed ora il menù completo al km 0
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-WheGBRKA3LM/YYffQGSzJJI/AAAAAAAAQaw/rF_7hEQccygIrA0A-vBRQeSz8k8hg4WlACLcBGAsYHQ/s2048/cioccolatoaaro.paola%2Bcrostatine.jpg"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-bUBdi1GQnjg/YYfga936rsI/AAAAAAAAQbY/XmpmOlsGGcUNg0oOX0nsbqBvw3zha8i6ACLcBGAsYHQ/s291/al-km-0.jpg"><img border="0" height="108" src="https://1.bp.blogspot.com/-bUBdi1GQnjg/YYfga936rsI/AAAAAAAAQbY/XmpmOlsGGcUNg0oOX0nsbqBvw3zha8i6ACLcBGAsYHQ/s0/al-km-0.jpg" width="291" /></a></div>
<div></div>
</div>
<p>Carla&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2021/11/baccala-al-forno-con-patate-e.html">Baccalà al forno con patate e pomodorini</a></div>
<div>Laura&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.profumodisicilia.net/minestra-dorzo-e-zucca">Minestra d&#8217;orzo e zucca</a></div>
<div>Paola crostatine con marmellata ai frutti rossi e mele</div>
<div>Sabrina&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.delizieeconfidenze.com/2021/11/teglia-di-verdure-al-forno.html">teglia di verdure al forno</a></div>
<div>Simona&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.batuffolando-ricette.com/2021/11/paste-di-meliga-8-file-giallo.html"> paste di meliga 8 file (giallo)l</a></div>
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		<title>Mushipan,  il muffin che non ti aspetti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mushipan-il-muffin-che-non-ti-aspetti/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 21:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dolci Ricette</dc:creator>
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		<category><![CDATA[QUI]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche settimana fa seguendo il programma della Clerici mi sono imbattuta in questa particolare ricetta dello chef&#160; giapponese&#160;Hiro Shoda, Non tanto particolare per gli ingredienti in se ma quanto per il metodo di cottura, che per i dolci non avevo mai sperimentato, ovvero la cottura a vapore.&#160;Non necessita di vaporiera e la ricetta è davvero&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mushipan-il-muffin-che-non-ti-aspetti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Qualche settimana fa seguendo il programma della Clerici mi sono imbattuta in questa particolare ricetta dello chef&nbsp; giapponese&nbsp;Hiro Shoda, Non tanto particolare per gli ingredienti in se ma quanto per il metodo di cottura, che per i dolci non avevo mai sperimentato, ovvero la cottura a vapore.&nbsp;<br />Non necessita di vaporiera e la ricetta è davvero semplice, avrete sicuramente tutti gli ingredienti in casa per prepararli oggi stesso.<br />E anche i tempi di realizzazione sono davvero brevi, in una mezz&#8217;ora tra preparazione e cottura realizzerete questi muffin&nbsp; dal sapore e dalla forma davvero particolari.<br />Nelle note in fondo trovate il link per vedere il video della preparazione del maestro Hiro e alcune mie considerazioni.<br />Penso che questi muffin possano essere mangiati per una merenda in questi giorni di festa che si stanno avvicinando, qualcosa di alternativo ai classici dolci Pasquali, oppure in vista di pic-nic e scampagnate, che mi auguro riusciremo a&nbsp; fare prossimamente.<br />Nel frattempo viviamoci per quel che si può questa Pasqua serenamente&#8230;auguri a tutti!!</p>
<p></div>
<p><b>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-mdmWxAputgE/YGTfxzuedKI/AAAAAAAADcM/CLY8MX7NghIVUXLh3FFhPhPDqPus5mkNgCLcBGAsYHQ/s1000/mushipan.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-mdmWxAputgE/YGTfxzuedKI/AAAAAAAADcM/CLY8MX7NghIVUXLh3FFhPhPDqPus5mkNgCLcBGAsYHQ/w360-h640/mushipan.jpg" width="360" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-97tHd3Hddbc/YGTgNvaJ8II/AAAAAAAADcU/WBG3CiV1xoM3vX475mFdVeCtwPHfmvEGACLcBGAsYHQ/s1000/mushipan_muffin_giapponesi.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-97tHd3Hddbc/YGTgNvaJ8II/AAAAAAAADcU/WBG3CiV1xoM3vX475mFdVeCtwPHfmvEGACLcBGAsYHQ/w360-h640/mushipan_muffin_giapponesi.jpg" width="360" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div><b><br /></b></div>
<p>Ingredienti:<br /></b>- 180 g di farina 00<br />- 10 g di lievito in polvere vanigliato<br />- 80 g di zucchero semolato<br />- 180 ml di latte<br />- 15 ml di olio di semi
<div>- 10 g di cacao amaro in polvere<br />- un pizzico di sale
<p><b>Procedimento:</b> in una ciotola, mescolare la farina setacciata, il lievito in polvere vanigliato, lo zucchero semolato e un pizzico di sale. Aggiungere il latte e l&#8217;olio di semi e amalgamare con una frusta tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Trasferire metà del composto in un’altra ciotola e incorporare il cacao in polvere per ottenere il composto al cioccolato.<br />Preparare 4 pirottini di alluminio e, dentro ciascuno, posizionare un pirottino di carta da muffin.&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-N28x-2pS2Ks/YGTNHtvMKRI/AAAAAAAADb8/qJvf3n8aEakD7_VMAlx5pRu5z6gcCi77wCLcBGAsYHQ/s1000/mushipan_pirottini.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-N28x-2pS2Ks/YGTNHtvMKRI/AAAAAAAADb8/qJvf3n8aEakD7_VMAlx5pRu5z6gcCi77wCLcBGAsYHQ/w261-h400/mushipan_pirottini.jpg" width="261" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p>Versare i composti preparati nei pirottini. In una padella o in una pentola, versare un po&#8217; d&#8217;acqua (io a metà dell&#8217;altezza dei pirottini) e, raggiunto bollore, disporre i pirottini preparati con gli impasti.&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-upXQuB0Z8v8/YGTNVF0iA2I/AAAAAAAADcA/R80hmsfk-n0jaOOnsS-GHIE2aclWQosggCLcBGAsYHQ/s1000/mushipan_vapore.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-upXQuB0Z8v8/YGTNVF0iA2I/AAAAAAAADcA/R80hmsfk-n0jaOOnsS-GHIE2aclWQosggCLcBGAsYHQ/w266-h400/mushipan_vapore.jpg" width="266" /></a></div>
<div></div>
<p>Chiudere con un coperchio e lasciar cuocere a vapore per 15-20 minuti, senza alzare mai il coperchio.<br />Togliere i mushipan dai pirottini di alluminio e farli raffreddare sopra una gratella.</p>
<p><b>NOTE:</b> A me l&#8217;impasto è sembrato tanto per 4 muffin, e li ho riempiti quasi fino al bordo, e l&#8217;impasto comunque non era finito. Così 4 li ho cotti a vapore e altri tre al forno,perché non avevo spazio nella pentola. Quelli al cacao sono &#8220;sbocciati&#8221; di più rispetto agli altri, ma sono comunque ben cotti lo stesso. <br />Io ho usato una pentola e non una padella e&nbsp; un coperchio piatto&nbsp; rivestito con un canovaccio come ha spiegato lo chef per non far scendere le gocce di vapore sopra i mushipan. Ma se avete un coperchio concavo questa operazione non va fatta.<br />Vi lascio il link dove potete vedere la preparazione. <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=BvayOJ8Zs30" target="_blank">QUI</a><br /></b><br />Il sapore è molto neutro non essendoci aromi, ottimi spalmati con marmellate o creme alle nocciole o perché no con un bel pezzo di cioccolato delle uova di Pasqua. Nella consistenza rimangono spugnosi e leggermente umidi, ma al palato molto scioglievoli nel gusto. Difficile da descrivere così, ma sono rimasta particolarmente sorpresa.<br />La prossima volta aggiungerò qualcosa all&#8217;impasto per un sapore più deciso, proverò e vi farò sapere&#8230;oppure fatemi sapere voi se li provate e&nbsp; apportate qualche aggiuta.</p>
</div>
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		<title>Il rotolo goloso</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-rotolo-goloso/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2020 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola busiello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[rotolo]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>

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		<description><![CDATA[buongiorno, eccoci con la proposta di menù idea il Natale la festa più amata, quella più attesa, la più celebrata sta per arrivare con l&#8217;8 dicembre giornata dell&#8217;Immacolata si aprono le danze si prepara l&#8217;albero, il presepe, si addobba la casa&#160; voi avete già fatto tutto? noi come ogni anno ormai iniziamo già un pò&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-rotolo-goloso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-O-KRfX8eXtM/X86DLBmtvrI/AAAAAAAAP18/zIFxdJyT_kIo6QVIXV3APxphzvGhK5zxACLcBGAsYHQ/s2048/20191217132355_IMG_6386.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-O-KRfX8eXtM/X86DLBmtvrI/AAAAAAAAP18/zIFxdJyT_kIo6QVIXV3APxphzvGhK5zxACLcBGAsYHQ/w640-h426/20191217132355_IMG_6386.JPG" width="640" /></a></div>
<div>buongiorno, eccoci con la proposta di <b>menù idea il Natale</b></div>
<div>la festa più amata, quella più attesa, la più celebrata</div>
<div>sta per arrivare con l&#8217;8 dicembre</div>
<div>giornata dell&#8217;Immacolata si aprono le danze</div>
<div>si prepara l&#8217;albero, il presepe, si addobba la casa&nbsp;</div>
<div>voi avete già fatto tutto?</div>
<div>noi come ogni anno ormai</div>
<div>iniziamo già un pò prima</div>
<div>gli addobbi, i regali, le prove per i dolci ,e i vari piatti da preparare,</div>
<div>la casa è piena di oggetti che portano gioia e calore</div>
<div>e quest&#8217;anno un p speciale è d&#8217;obbligo dare colore e gioia</div>
<div>saremo tuti con pochi intimi</div>
<div>veramente per noi non cambia niente</div>
<div>ormai da 11 anni che ci siamo trasferiti siamo da soli</div>
<div>qualche anno è venuta qualche amica o parente</div>
<div>m la maggior parte delle volte siamo noi</div>
<div>e non è poco</div>
<div>siamo quattro al massimo 5</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-D4El_tsh5tA/X86DkllJ1nI/AAAAAAAAP2M/c_ZMkWZ3TlsA3rf63kdVsbxHg-kUAKppACLcBGAsYHQ/s2048/20191217132443_IMG_6389.JPG"><img border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-D4El_tsh5tA/X86DkllJ1nI/AAAAAAAAP2M/c_ZMkWZ3TlsA3rf63kdVsbxHg-kUAKppACLcBGAsYHQ/w640-h426/20191217132443_IMG_6389.JPG" width="640" /></a></div>
<div>i ricordi affiorano</div>
<div>quando si parla del Natale e ridiventi di nuovo bambina</div>
<div>vengono i cugini, che vedi una volta l&#8217;anno</div>
<div>la casa si riempie di profumi e cose buone</div>
<div>si allunga la tavola, si prendono i piatti belli</div>
<div>e tutte quelle pirofile colorate che imbandiscono la casa</div>
<div>fa capolino la tombola con le sue cartelle&nbsp;</div>
<div>e&nbsp; i suoi fagioli che cadono in ogni dove</div>
<div>che bei ricordi</div>
<div>e voi quali e quanti ricordi avete&#8230;&#8230;..</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-_psHR9A-rXI/X86D0YoARVI/AAAAAAAAP2U/DxtmbCIYlbM7vVq9O0cW8HDv4YWUKZbUgCLcBGAsYHQ/s2048/20191217132409_IMG_6387.JPG"><img border="0" height="427" src="https://1.bp.blogspot.com/-_psHR9A-rXI/X86D0YoARVI/AAAAAAAAP2U/DxtmbCIYlbM7vVq9O0cW8HDv4YWUKZbUgCLcBGAsYHQ/w640-h427/20191217132409_IMG_6387.JPG" width="640" /></a></div>
<div>ma ora vediamo la mia ricetta</div>
<div><b>il rotolo goloso</b></div>
<div><b>la lista della spesa</b></div>
<div>4 uova e 2 tuorli</div>
<div>150 gr di zucchero</div>
<div>150 gr di farina</div>
<div>50 gr di burro sciolto</div>
<div><b>per la farcitura</b></div>
<div>alkermes</div>
<div>400 gr di panna da montare</div>
<div>se fresca</div>
<div>anche 4 cucchiai di&nbsp; zucchero</div>
<div><b>per la decorazione</b></div>
<div>zuccherini colorati</div>
<div>300 gr di zucchero a velo</div>
<div><b>come si prepara</b></div>
<div><b>l&#8217;impasto</b></div>
<div>in una ciotola montate le uova, i tuorli e lo zucchero</div>
<div>fino ad avere una glassa che come si dice scrive, diventa quasi bianca</div>
<div>aggiungete a cucchiai la farina</div>
<div>mescolate con la spatola da l basso verso l&#8217;alto</div>
<div>per non smontare il composto</div>
<div>foderate con la carta forno una teglia bassa</div>
<div>versate il composto</div>
<div>livellate</div>
<div>in forno a 180° per&nbsp; 10 minuti</div>
<div>una volta cotto</div>
<div>sformate il rotolo su un canovaccio bagnato e ricoperto di zucchero</div>
<div>togliete la carta e avvolgete il rotolo con il canovaccio</div>
<div>lasciate raffreddare</div>
<div><b>per la farcitura</b></div>
<div>montate la panna</div>
<div>a metà aggiungete lo zucchero</div>
<div>e continuate a montare</div>
<div><b>attenzione</b> la panna fresca se troppo montata diventa burro</div>
<div><b>la glassa</b></div>
<div>versate nello zucchero a velo</div>
<div>1 cucchiaio di acqua alla volta</div>
<div>mescolate e continuate ad aggiungere acqua fino ad avere una pastella fluida</div>
<div>adesso montate energicamente per 1 minuto</div>
<div><b>assemblaggio</b></div>
<div>aprite il rotolo</div>
<div>bagnate con l&#8217;alkermes tutta la pasta</div>
<div>spalmate la panna</div>
<div>arrotolate</div>
<div>spalmate su tutto il rotolo la glassa</div>
<div>aggiungete qualche zuccherino qua e là</div>
<div>spolverizzate di zucchero a velo&nbsp;</div>
<div>lasciate riposare qualche ora anche in frigo</div>
<div><b>NOTE</b></div>
<div>se&nbsp; supera la glassa si può conservare in frigo in un contenitore chiuso per 3-4 giorni</div>
<div>se usate la panna vegetale sarà meno grassa ma anche meno buona</div>
<div>e adesso il <b>menù idea di Natale</b> al completo</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-Hv5Qi7Du2M4/X86I1H1ECsI/AAAAAAAAP2g/odm0Ecj7fXYfCSoZ-KHNT2ReZ_9j0_CgACLcBGAsYHQ/s320/idea%2Bmen%25C3%25B9.JPG"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-Hv5Qi7Du2M4/X86I1H1ECsI/AAAAAAAAP2g/odm0Ecj7fXYfCSoZ-KHNT2ReZ_9j0_CgACLcBGAsYHQ/s0/idea%2Bmen%25C3%25B9.JPG" /></a></div>
<div>Antipasto Sabrina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.delizieeconfidenze.com/2020/12/pandorini-salati.html">Pandorini salati</a></div>
<div>Primo Carla&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2020/12/tortelli-di-faraona-per-il-natale-di.html">tortelli di faraona </a></div>
<div>Secondo Laura&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zampetteinpasta.blogspot.com/2020/12/filetto-di-branzino-all-arancia.html">filetto di branzino all&#8217;arancia </a></div>
<div>Dolce Paola Il rotolo goloso</div>
<div>5 Portata Linda</div></p>
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		</item>
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		<title>Plant-based Gyoza</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 13:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Food Evolution]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[Yasai Gyoza]]></category>

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		<description><![CDATA[I Gyoza sono ravioli tradizionalmente ripieni di carne macinata e verdure, avvolti da una sottile sfoglia di pasta.  Jjiǎo zi, la parola originale cinese per gyoza, è stata adottata per la cucina giapponese dalla Manciuria, regione della Cina nord- orientale. I gyoza giapponesi vengono preparati spesso con carne di maiale macinata e il cavolo (o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/plant-based-gyoza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I Gyoza</strong> sono ravioli tradizionalmente ripieni di carne macinata e verdure, avvolti da una sottile sfoglia di pasta.  <strong>Jjiǎo zi</strong>, la parola originale cinese per <strong>gyoza</strong>, è stata adottata per la cucina giapponese dalla Manciuria, regione della Cina nord- orientale.</p>
<p>I gyoza giapponesi vengono preparati spesso con carne di maiale macinata e il cavolo (o il Wombok) come ingredienti principali ma se si decide di utilizzare ingredienti diversi … anche il nome cambierà! Per esempio, il gyoza giapponese può essere chiamato anche <strong>Ebi Gyoz</strong>a (se contiene gamberetti), o <strong>Yasai Gyoza</strong> (se contiene solo verdure).</p>
<p>Potrei quindi coniare un nuovo nome per questa mia interpretazione (forse un po&#8217; azzardata) dei gyoza; una interpretazione dettata fondamentalmente dalla curiosità di provare i nuovi<strong> prodotti “plant-based”</strong> sostitutivi della carne. Non so se riferirmi a questi prodotti sostitutivi con il termine “carne vegetale”, il nome non mi piace molto e non penso sia corretto perché della carne possono essere giusto un sostitutivo “proteico” e “organolettico” e sono a base di proteine di soia o di altri legumi.</p>
<p>Se ritorniamo quindi ai nomi dei gyoza che cambia sulla base degli ingredienti del ripieno … posso tranquillamente chiamare questi miei  <strong>“plant-based gyoza”.  </strong></p>
<p><strong>Altre variazioni rispetto ai gyoza originali? Molte… le trovate tutte nella lista degli ingredienti … ma quello che più conta è che i plant based gyoza sono buoni … e soprattutto “sostenibili”!</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-copia.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7978" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-copia-768x1024.jpeg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p><strong><em>Ingredienti per almeno16 gyoza</em>&#8211;</strong></p>
<p><em>Per la sfoglia</em>: 200 gr di farina*, 90 gr di acqua calda, un pizzico di sale</p>
<p><em>Per il ripieno</em>: 200 gr di <em>plant based meat</em> **(io ho usato straccetti di pollo e dadini gusto pancetta di <em>Food Evolution</em>), 40 gr di porro, 150 gr di cavolo cinese, 2 cucchiai di salsa di soia (circa 15 ml), una abbondante macinata di pepe (oppure un pezzetto di zenzero grattugiato).</p>
<p><em>Per la cottura</em>: 2 o 3 cucchiai d’olio d’oliva, acqua</p>
<p>Per la salsa: 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto di riso, (peperoncino qb, facoltativo)</p>
<p><strong><em>NOTE</em></strong>:  *ho usato farina semintegrale.   ** ho usato 2/3 di straccetti di pollo e 1/3 dadini gusto pancetta Food Evolution</p>
<p><em>Preparare la sfoglia: </em>su una spianatoia (o con robot da cucina) lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio; formare una palla e lasciare riposare mezz’ora avvolta da pellicola trasparente. Trascorso questo tempo, con un coltello, dividere la pasta in due parti e poi ognuna delle parti ottenute ancora per due, fino ad ottenere 16 palline di circa 18 gr l’una. Stendere ogni pallina con il matterello per ottenere dei dischi; ottenere poi tutti i dischi uguali usando un coppapasta di circa 8 cm di diametro. Tenere da parte i ritagli di pasta … io li rimetto insieme e stendo ancora dei dischi.</p>
<p><em>Preparare il ripieno</em>: scongelare gli straccetti di pollo e i dadini gusto pancetta.   Lavare i porri e le foglie di cavolo cinese e tagliarli grossolanamente.   Tritare, non troppo finemente, tutti gli ingredienti insieme in un mixer aggiungendo la salsa di soia e il pepe.</p>
<p><em> </em><em>Comporre i gyoza</em>: porre al centro di ogni disco un cucchiaio di ripieno. Spennellare leggermente con acqua i bordi dei dischi di pasta e unirli facendo delle piccole pieghe. Premere leggermente con le dita lungo i bordi in modo che non rimanga troppa aria all’interno dei ravioli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.49.46.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7980" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.49.46-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p><em>Cuocere i gyoza</em>: ungere una padella con olio e, quando caldo, porre i ravioli in piedi, con la chiusura verso l’alto e friggerli per qualche minuto fino a che non si forma una crosticina dorata, senza mai girarli. Aggiungere quindi acqua in modo da coprirli a circa metà, abbassare la fiamma e chiudere con coperchio (meglio se trasparente). Anche in questa fase non voltare i gyoza. La parte di pasta non coperta da acqua cuocerà a vapore. Lasciare cuocere 8 minuti circa. Togliere il coperchio gli ultimi 2 minuti in modo da lasciare evaporare la maggior parte dell’acqua.</p>
<p>Trasferire i ravioli su u piatto da portata e servire con la salsa, in una ciotolina a parte.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-1-copia-3.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7982" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-1-copia-3-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
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		<title>Bicchierini di Namelaka al cioccolato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bicchierini-di-namelaka-al-cioccolato/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 14:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

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		<description><![CDATA[Mancano pochissimi giorni a Natale e nonostante le mille cose da fare, vi voglio lasciare questa ricetta che vi servirà moltissimo sia queste feste, che in occasione di buffet.&#160; Mi spiego meglio: si tratta di un dessert composto in un bicchierino, quindi se avete tante persone potrete assemblarli in anticipo, se invece i vostri ospiti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bicchierini-di-namelaka-al-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-t0hDiMR3ukc/XfoqmRZzDZI/AAAAAAABBeo/zL09AX32cTIcjGbvrE-ib1nLaAHxOBpkgCLcBGAsYHQ/s1600/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bok.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-t0hDiMR3ukc/XfoqmRZzDZI/AAAAAAABBeo/zL09AX32cTIcjGbvrE-ib1nLaAHxOBpkgCLcBGAsYHQ/s640/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bok.png" width="456" /></a></div>
<div></div>
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<div>Mancano pochissimi giorni a Natale e nonostante le mille cose da fare, vi voglio lasciare questa ricetta che vi servirà moltissimo sia queste feste, che in occasione di buffet.&nbsp; Mi spiego meglio: si tratta di un dessert composto in un bicchierino, quindi se avete tante persone potrete assemblarli in anticipo, se invece i vostri ospiti sono pochi e amano vedere le preparazioni potrete farlo davanti ai loro occhi. Il segreto è avere pronte le basi. Cosa c&#8217;è da preparare?</div>
<ol>
<li><b>Streusel alle mandorle &#8211; S</b>treusel è una parola tedesca che significa &#8220;sparpagliato&#8221;, infatti l&#8217;impasto in grosse briciole, viene sparpagliato in teglia e cotto in forno. E&#8217; &#8220;tipo&#8221; una frolla cotta sbriciolata, ma rispetto alla frolla, resta molto più croccante anche a contatto con creme umide, dando una incredibile piacevolezza alla masticazione.&nbsp;</li>
<li><b>Namelaka al cioccolato bianco -</b> La Namelaka (l&#8217;ho spiegato 1000 volte sul blog!) è una crema giapponese. Il significato della parola Namelaka è &#8220;molto morbido&#8221;. Infatti è caratterizzata da una incredibile morbidezza al palato.&nbsp;</li>
<li><b>Namelaka al cioccolato fondente e cardamomo verde &#8211; </b>La Namelaka è a base di&nbsp;panna, cioccolato e latte e si può insaporire con spezie e aromi di ogni tipo. Il cardamomo verde, dona al cioccolato incredibili note aromatiche, che lo esaltano.</li>
<li><b>Decorazioni di cioccolato fondente &#8211; </b>Oltre a gratificare la vista, il decoro di cioccolato fondente, regala un alto momento di croccantezza a tutto l&#8217;insieme.</li>
</ol>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-sTf_9IHu-1k/XfoqmcKVBAI/AAAAAAABBek/GjCDuplW_koEE1V3zq4QQfEenToHzG0MQCEwYBhgL/s1600/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2BOK%2BB.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-sTf_9IHu-1k/XfoqmcKVBAI/AAAAAAABBek/GjCDuplW_koEE1V3zq4QQfEenToHzG0MQCEwYBhgL/s640/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2BOK%2BB.png" width="456" /></a></div>
<p>
<div></div>
<h3>Ingredienti per 20 bicchierini</h3>
<div></div>
<div><b>Streusel alle mandorle</b></div>
<div>
<ul>
<li>100 g di burro morbido</li>
<li>100 g di farina debole</li>
<li>100 g di farina di mandorle fatta in casa</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>1 pizzico di fior di sale</li>
</ul>
<div><b>Farina di mandorle fatta in casa</b></div>
</div>
<div>
<ul>
<li>100 g di mandorle sgusciate e pelate</li>
</ul>
<div>Mettere le mandorle sgusciate e pelate, in un sacchetto da surgelati, un paio d&#8217;ore in freezer. Questo farà in modo che gli oli naturali delle mandorle non fuoriescano mentre vengono tritate, così da avere una farina perfetta. Dopo il freezer, in un robot da cucina, frullare le mandorle ad impulsi di pochi secondi, azionando e spegnendo l&#8217;elettrodomestico ogni 3-4 secondi. La farina si conserva in un contenitore ermetico per circa 2 mesi, oltre gli oli contenuti, tendono ad irrancidire.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-xaxsA5GSeqs/XfoBxVH14GI/AAAAAAABBd8/NYqYmeF__OsTNL_CyvMKWpa8GFo-8_OawCLcBGAsYHQ/s1600/Farina%2Bdi%2Bmandorle%2Bfatta%2Bin%2Bcasa%2B%25281%2529.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-xaxsA5GSeqs/XfoBxVH14GI/AAAAAAABBd8/NYqYmeF__OsTNL_CyvMKWpa8GFo-8_OawCLcBGAsYHQ/s640/Farina%2Bdi%2Bmandorle%2Bfatta%2Bin%2Bcasa%2B%25281%2529.png" width="456" /></a></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Preparazione dello streusel</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Unire le due farine, lo zucchero e mescolare con la foglia in planetaria, oppure a mano con una spatola. Tagliare a cubetti il burro, unirlo alle polveri e impastare come per una frolla. Fare la palla e farla riposare in frigo per 2 ore. Trascorso il tempo di riposo, accendere il forno a 160° in modalità ventilata. Grattugiare poi la palla di impasto con una grattugia a fori larghi ed infornare le briciole ottenute, per 10 minuti in una teglia ricoperta di carta forno.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-fZC0vyGH-so/XfoFU1NKroI/AAAAAAABBeI/vonOqh1Sv1MNGeyMi62mtl9Q5_fY7SjbACLcBGAsYHQ/s1600/Streusel%2Bpronti%2Bper%2Bla%2Bcottura%2B%25281%2529.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-fZC0vyGH-so/XfoFU1NKroI/AAAAAAABBeI/vonOqh1Sv1MNGeyMi62mtl9Q5_fY7SjbACLcBGAsYHQ/s640/Streusel%2Bpronti%2Bper%2Bla%2Bcottura%2B%25281%2529.png" width="456" /></a></div>
<div></div>
<div><b>Namelaka al cioccolato bianco e zenzero</b></div>
<div>
<ul>
<li>340 g di cioccolato bianco</li>
<li>4 g di gelatina in fogli</li>
<li>200 g di latte intero</li>
<li>10 g di sciroppo di glucosio</li>
<li>400 g di panna fresca liquida</li>
<li>2 cm di radice di zenzero</li>
</ul>
<div>Far fondere il cioccolato nel micro-onde a bassa potenza, mescolando ogni tanto (non farlo arrivare a più di 45°C. Intanto sistemare la gelatina in una pirofila con acqua ghiacciata per 10 minuti. In una casseruola versare il latte e far arrivare al bollore, Spegnere subito ed aggiungere lo sciroppo di glucosio, il succo della radice di zenzero grattugiata, inserita in un pezzo di carta alimentare ed estratto il succo e la gelatina ormai reidratata, strizzata bene. Mescolare per far sciogliere bene tutto e setacciare la crema con un colino fine. Intanto il cioccolato si sarà fuso. Versare il composto caldo sul cioccolato in 3 riprese mescolando ogni volta con cura dal centro verso la periferia, fino a vedere apparire un &#8220;nodo&#8221; elastico e brillante. Infine, versare la panna liquida ben fredda. Rimescolare e mixare con un frullatore ad immersione evitando la formazione di bolle. Conservare in frigo per almeno 8-12 ore. Trascorso questo tempo, si può usare così o montarla con la planetaria o con le fruste elettriche, a seconda se si desidera più cremosa o più e&#8221;effetto mousse&#8221;. Attenzione, va montata poco, altrimenti straccia.
<div></div>
<p>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-EQN1AXbHt6E/XfozkI_wR3I/AAAAAAABBe8/SBpJYWSSSKEBzJ5cwpYD-1rKCso2ygyfgCLcBGAsYHQ/s1600/Namelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bbianco%2Be%2Bzenzero.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-EQN1AXbHt6E/XfozkI_wR3I/AAAAAAABBe8/SBpJYWSSSKEBzJ5cwpYD-1rKCso2ygyfgCLcBGAsYHQ/s640/Namelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bbianco%2Be%2Bzenzero.png" width="456" /></a></div>
<div></div>
<p><b>Namelaka al cioccolato fondente e cardamomo</b>
<ul>
<li>190 g di cioccolato fondente</li>
<li>150 g di latte fresco</li>
<li>7,5 g di glucosio</li>
<li>1 cucchiaino di semi di cardamomo</li>
<li>2,5 g di gelatina</li>
<li>300 g di panna fresca</li>
</ul>
<div>
<div>Il giorno prima, portare quasi ad ebollizione il latte con i semi di cardamomo, dopo aver rotto le bacche ed estratto i semi. Far raffreddare e riposare in frigo per tutta la notte. Il giorno seguente, portare a bollore il latte con il glucosio, aggiungere la colla di pesce reidratata in acqua fredda per una decina di minuti, strizzata e fatta sciogliere completamente. Togliere il latte dal fuoco e aggiungere il cioccolato spezzettato. Amalgamare con il frullatore ad immersione, aggiungere la panna fredda di frigo e lavorare ancora con il frullatore ad immersione. Coprire e mettere in frigo per 12 ore. Trascorso questo tempo, si può usare così o montarla con la planetaria o con le fruste elettriche. Attenzione, va montata poco, altrimenti straccia.</div>
<div></div>
<div><b>Decorazioni di cioccolato</b></div>
<div><span>Colare con un cornetto di carta forno, il cioccolato fuso al micro-onde o a bagno maria su strisce di acetato, disegnando forme a piacere. Trasferire l&#8217;acetato in frigo e far solidificare. Una volta solide, le decorazioni si possono spolverare con il cacao amaro, per un effetto scenico ulteriore.</span></div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Cerchi di cioccolato&nbsp;</b></div>
<div>Versare con un cucchiaino o con il cornetto, delle gocce di cioccolato, in fila su un rettangolo di acetato lungo e stretto. Sovrapporre un rettangolo di acetato identico e con i polpastrelli allargare le gocce fino a renderle sottili e rotonde. Far solidificare, staccare dall&#8217;acetato e usare subito o conservare in frigo in un contenitore ermetico.</div>
<div></div>
<div>Nota &#8211; Per imparare a fare il cornetto di carta forno, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=Eop0XP9_Fm0" target="_blank">guardare questo video</a>&nbsp;anche se dice che serve per la ghiaccia reale, il cornetto è fatto nello stesso modo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><b>Composizione dei bicchierini&nbsp;</b></div>
<div>Dopo il riposo in frigo, versare ognuna delle creme in una sac à poche e comporre i bicchierini inserendo tra i 2 gusti, uno strato croccante di streusel. Conservare in frigo fino al consumo o stoccare in congelatore. In frigo si conservano fino a 7 giorni, ma lo streusel perde un po&#8217; della sua croccantezza. Prima di servire, decorare a piacere, inserendo le decorazioni in cioccolato e qualche pezzettino di streusel.</p>
<p><b>NOTE</b> &#8211; In conclusione, questo è un bicchierino facile, veloce da fare, ma sopratutto combinabile in molti modi diversi e cambiando le aromatizzazioni si trasforma ogni volta.</p>
</div>
<div align="center">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-943Ruxirdc8/Xfo1k7eMC8I/AAAAAAABBfI/skiHmNDT4Okt734uvCOc3lnXNtG-LshVwCLcBGAsYHQ/s1600/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bok%2BA.png"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-943Ruxirdc8/Xfo1k7eMC8I/AAAAAAABBfI/skiHmNDT4Okt734uvCOc3lnXNtG-LshVwCLcBGAsYHQ/s640/Bicchierini%2Bdi%2BNamelaka%2Bal%2Bcioccolato%2Bok%2BA.png" width="456" /></a></div>
<p></div>
</div>
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		<item>
		<title>Spaghetti all’aglio nero, capperi e pomodorini confit</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-allaglio-nero-capperi-e-pomodorini-confit/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Sep 2019 13:26:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[È da provare, ha un sapore delicato e dolce, con note di aceto balsamico e liquirizia, completamente diverso da quello dell’aglio bianco … ed è un alimento con molte, molte interessanti proprietà.  La durata e la temperatura della fermentazione variano a seconda delle colture, dei produttori e degli scopi; alla temperatura di 60°C è di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-allaglio-nero-capperi-e-pomodorini-confit/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È da provare, ha un sapore delicato e dolce, <em>con note di aceto balsamico e liquirizia, </em>completamente diverso da quello dell’aglio bianco … ed è un alimento con molte, molte interessanti proprietà.  La durata e la temperatura della fermentazione variano a seconda delle colture, dei produttori e degli scopi; alla temperatura di 60°C è di circa quattro settimane.  Dopo il processo di fermentazioneviene lasciato ossidare in per 45 giorni.</p>
<p><em>Durante questo lungo processo l&#8217;aglio diventa scuro, morbido e </em><em>perde il classico gusto pungente dell’aglio tradizionale</em><em>.</em> Altri cambiamenti alla fine della fermentazione e ossidazione sono una maggior concentrazione di antiossidanti, di fosforo, di calcio e di aminoacidi.  Viene considerato un <strong>super-food</strong>, utile per favorire il benessere dell’organismo e per mantenersi in salute intervenendo anche nella riduzione del colesterolo.</p>
<p><em>Le esatte origini dell’aglio nero sono poco conosciute e ancora un pó controverse.</em>È stato consumato in Corea del Sud, Giappone e Thailandia per secoli, ed è stato introdotto anche in altri Paesi e in Occidente poco più di 10 anni fa dove si è rapidamente diffuso non solo per le gradevoli caratteristiche organolettiche ma anche per le proprietà nutrizionali degne di nota.</p>
<p><strong>Dove si può acquistare</strong>: nei grandi supermercati, in genere nei reparti “bio” e facilmente on-line</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_7252-3.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7957" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_7252-3-647x1024.jpeg" alt="" width="647" height="1024" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone.   </strong>280 gr di spaghetti, 1 testa di aglio nero (8 o 9 spicchi), 2 hg di pomodori datterini piccoli (circa 30 pomodorini), 4 cucchiai di capperi, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere, sale,  0,5 L di brodo vegetale.</p>
<p><em>Per i pomodorini confit</em>: 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini di timo essiccato, mezzo cucchiaino di zucchero, la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere, 2 pizzichi di sale,</p>
<p><strong>NOTE</strong>: Io ho usato spaghetti di grano kamut.   Regolare la quantità di peperoncino sulla base della piccantezza desiderata, con le dosi indicate è leggermente piccante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Preparare i pomodorini confit: </em>Accendere il forno a 120 °C modalità ventilata.</p>
<p><em>&#8212; </em>lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodorini. Porre i pomodorini in una piccola insalatiera e condirli con olio, timo, sale, zucchero e peperoncino.</p>
<p>&#8211;Porre i pomodorini così conditi in una larga teglia ricoperta con carta forno: i pomodorini devono avere la parte piatta del taglio verso l’alto.  Cuocere per circa un’ora, controllando che non asciughino troppo o diventino bruciacchiati.</p>
<p><em>&#8211;Preparare la crema di aglio nero</em>: ricavare gli spicchi dell’aglio staccandoli dalla testa e sbucciarli usando un coltellino affilato. Tagliarli grossolanamente e porli nel bicchiere di un frullatore da immersione. Versare un po&#8217; di brodo vegetale ben caldo in modo che risultino coperti e lasciarli ammorbidire al calore per una decina di minuti.  Frullarli quindi in immersione aggiungendo brodo a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa e fluida, adatta a condire gli spaghetti.  Io ho aggiunto circa 200 cl di brodo (un bicchiere).  Aggiungere quindi un cucchiaio di olio extravergine e la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere; frullare ancora per qualche secondo. Controllare la sapidità e aggiungere eventualmente uno o due pizzichi di sale.</p>
<p><em>&#8211;Cuocere gli spaghetti al dente</em>, scolarli e condirli, nella pentola di cottura della pasta con la crema di aglio nero (2 cucchiai circa per persona): aggiungere quindi i pomodorini e i capperi. Scaldare la pasta per qualche secondo a fiamma bassa: mescolare e servire</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_7202-e1567604649487.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7963" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_7202-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
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		<title>Peperoni e Pomodori con le Uova</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Aug 2019 17:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[letto]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Yotam Ottolenghi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono ricette talmente semplici e talmente buone che, con i loro ingredienti di base, sono diffuse in diverse regioni, a volte in diversi stati, altre ancora in diversi continenti.  Quando ho letto per la prima volta la ricetta   della Shakshuka sul libro “Plenty” di Yotam Ottolenghi ho pensato alle uova con il pomodoro, spesso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-e-pomodori-con-le-uova/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono ricette talmente semplici e talmente buone che, con i loro ingredienti di base, sono diffuse in diverse regioni, a volte in diversi stati, altre ancora in diversi continenti.  <em>Quando ho letto per la prima volta la ricetta   della Shakshuka sul libro “Plenty” di Yotam Ottolenghi ho pensato alle uova con il pomodoro, spesso chiamate “uova in purgatorio”, di cui sono sempre stata ghiotta e che ho sempre mangiato d’estate quando abbondano i pomodori polposi, saporiti, rossi e maturi</em>. Una ricetta semplice, della tradizione della cucina Campana che, nelle sue tante varianti prevede anche l’uso dei peperoni rossi e gialli.  La Shaksuka non è altro che la versione nordafricana delle “uova in purgatorio” e anch’essa esiste in molte varianti tra cui quelle con la conserva di limone, quella con la feta o ancora quelle con diverse erbe aromatiche e spezie.   Rispetto alla ricetta pubblicata su Plenty di Yotam Ottolenghi ho introdotto alcune modifiche … e per questo non ho intitolato la ricetta “<em>Shakshuka” </em>ma “Peperoni e Pomodori con le Uova”: ho usato molto meno zucchero e meno olio e non ho aggiunto cumino e coriandolo.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/08/IMG_6742.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7925" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/08/IMG_6742-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti pere 4 persone:</strong>2 peperoni rossi e 2 gialli<strong>, </strong>4 grossi pomodori maturi<strong>, </strong>2 cipolle rosse di medie dimensioni<strong>, </strong>4 uova<strong>, </strong>4 cucchiai di prezzemolo tritato<strong>, </strong>4 cucchiai di olio d’oliva<strong>, </strong>2 foglie d’alloro<strong>, </strong>1 cucchiaio di foglioline di timo<strong>,</strong>½ cucchiaino di pistilli di zafferano<strong>, </strong>un pizzico di peperoncino<strong>,</strong>½ cucchiaino di zucchero<strong>, </strong>sale e pepe nero.</p>
<p>&#8211;Lavare i peperoni e i pomodori: tagliate i peperoni a corte listarelle  (2 cm circa) e i pomodori a pezzetti. Affettare sottilmente le cipolle.  Lavare le erbe aromatiche; tritare il prezzemolo e ricavare le foglioline dai rametti di timo. Lasciare intere le foglie d’alloro</p>
<p>&#8211;In un largo tegame porre l’olio, le cipolle affettate e rosolare a fuoco basso per pochi minuti: aggiungere i peperoni, le erbe e lo zucchero. Cuocere per circa 10 minuti.</p>
<p>&#8212; aggiungere i pomodori, lo zafferano, il peperoncino e proseguire la cottura per 20 minuti circa.</p>
<p>&#8212; controllare la sapidità del sugo e aggiungere sale e pepe</p>
<p>&#8211;Se il sugo dovesse asciugare troppo aggiungere acqua tiepida per completare la cottura. <em>Se invece i pomodori sono acquosi non aggiungere acqua o togliere eventualmente quella in eccesso.     Il sugo deve risultare di media consistenza, come quella di un sugo per la pasta. </em></p>
<p>&#8212; Togliere le foglie di alloro e con un cucchiaio formare 4 “buchi” nel sugo: rompervi delicatamente le uova cercando di fare in modo che il tuorlo non si rompa.  Salare leggermente le uova e coprire il tegame con un coperchio.</p>
<p>&#8211;Lasciare cuocere a fuoco basso per 7-8 minuti in modo che le uova si solidifichino appena.</p>
<p>&#8211;servire cospargendo con un po&#8217; di prezzemolo fresco.</p>
<p><strong>NOTE</strong>.:</p>
<p>&#8211;La ricetta originale di Ottolenghi prevede di suddividere il sugo in piccoli tegami, da porzione individuale, in cui poi aggiungere l’uovo.</p>
<p>&#8212; Il sugo si può preparare anche con largo anticipo, o addirittura il giorno prima e riscaldarlo prima di aggiungere le uova</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Polpette di Pollo e Zucchine al Limone</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jul 2019 15:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono leggerissime, morbide e profumano di limone; queste polpette non sono solo facilissime da preparare ma sono anche un piatto estremamente pratico perché anche riscaldate mantengono tutto il loro sapore e la loro morbidezza. Il gusto fresco dato dalle scorze dei limoni le rendono un ottimo piatto estivo.    INGREDIENTI Dose per 6/8 persone: 500 gr di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-pollo-e-zucchine-al-limone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono leggerissime, morbide e profumano di limone; queste polpette non sono solo facilissime da preparare ma sono anche un piatto estremamente pratico perché anche riscaldate mantengono tutto il loro sapore e la loro morbidezza. Il gusto fresco dato dalle scorze dei limoni le rendono un ottimo piatto estivo.   <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_6387-e1563202389186.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7872" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_6387-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<p><em><strong>Dose per 6/8 persone</strong>: 500 </em>gr di petto di pollo tritato, 100 gr di pancarrè, 100 gr di latte scremato, 200gr di zucchine (una zucchina di medie dimensioni), scorze di due grossi limoni non trattati<em>, 50 </em>gr di Parmigiano grattugiato, 1 uovo, 6 cucchiai circa di pane grattugiato, 3 Cucchiai di Prezzemolo tritato, sale e pepe, farina qb per infarinare le polpette</p>
<p><em><strong>Per la cottura delle polpette</strong>:  </em><em>Olio d’oliva, </em>200 ml circa di acqua<em>, </em>2 cucchiaini di fecola di patate o maizena<em>, </em>½ bicchiere di vino bianco secco (facoltativo)<em>, </em>succo di un limone</p>
<p><strong>NOTE</strong>: con queste dosi si preparano almeno 6/8 porzioni: si possono quindi dimezzare le dosi.  Tuttavia queste polpette  si conservano bene, una volta cotte, in frigorifero per almeno due giorni; si possono  quindi consumare le polpette avanzate riscaldandole in padella, rimarranno morbidissime.   Alternativamente si possono congelare a -20°C parte delle polpette crude.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>-Spezzettare grossolanamente il pancarrè e porlo in una ciotola con il latte; lasciare riposare per 15-30 minuti in modo che il latte si assorba completamente.</p>
<p>-Grattugiare le zucchine e premerle in un colino in modo che perdano l’acqua in eccesso.</p>
<p>-In un mixer frullare il prezzemolo, il pancarrè leggermente strizzato, la scorza grattugiata dei limoni e l’uovo; aggiungere un cucchiaino di sale e pepe a piacere. Aggiungere il Parmigiano grattugiato e mescolare.</p>
<p>&#8211; aggiungere all’impasto il pollo macinato e le zucchine grattugiate a crudo, mescolare e aggiungere pane grattugiato fino ad arrivare a una consistenza di un impasto molto morbido. Io con queste dosi ne ho aggiunto 6 cucchiai</p>
<p>-Preparare un piatto con un po&#8217; di farina, formare delle polpette della grandezza appena più grande di una noce e infarinarle.</p>
<p><strong>Cottura in padella</strong>:</p>
<p>-In una ciotola aggiungere l’acqua fredda insieme al un cucchiaino di fecola di patate (o maizena); amalgamare.  Spremere il succo di mezzo limone.</p>
<p>&#8211; <em>Cuocere metà delle polpette per volta</em></p>
<p>-In un largo tegame aggiungere 3 o 4 cucchiai di olio; quando è caldo aggiungere le polpette e cuocere a fuoco moderato per 5 o 6 minuti fino a quando non saranno leggermente dorate da entrambi i lati; aggiungere quindi, metà del vino bianco, il succo di mezzo limone e lasciare sfumare. Finire la cottura aggiungendo a poco a poco la metà dell’acqua con la fecola</p>
<p>Cuocere le rimanenti polpette nello stesso modo</p>
<p>&#8211;<strong>Il tempo di cottura totale dipenderà dalla grandezza delle polpette; nel mio caso è stato di 25 minuti.</strong></p>
<p>Salare leggermente a fine cottura se necessario- Servire calde con un contorno di verdure.    PS: sono buonissime anche riscaldate!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_6385-e1563202737354.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7874" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_6385-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Spanakopita-Torta Greca di Spinaci</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 17:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo averlo cucinato l’aspetto più interessante del cibo è per me quello di condividerlo intorno ad un tavolo, la sua convivialità. “Mangiare insieme” è infatti il più amichevole degli inviti; un invito a trasformare l’atto di nutrirsi in un’ occasione di scambio, di chiacchiere, di esperienza umana o in un rito sociale. Proprio per questo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spanakopita-torta-greca-di-spinaci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo averlo cucinato l’aspetto più interessante del cibo è per me quello di condividerlo intorno ad un tavolo, la sua convivialità. “Mangiare insieme” è infatti il più amichevole degli inviti; un invito a trasformare l’atto di nutrirsi in un’ occasione di scambio, di chiacchiere, di esperienza umana o in un rito sociale.</p>
<p>Proprio per questo piacere invito appena posso tutti intorno al mio tavolo, senza troppe formalità e spesso preparando pasti semplici, veloci o che si prestino ad essere preparati in anticipo. Ma se è bello condividere il cibo è altrettanto bello condividere le ricette specialmente se appartengono ad una tradizione diversa dalla propria.</p>
<p>La ricetta di questa “Spanakopita”, la tipica e buonissima torta di spinaci, feta e aneto, l’ho avuta da un’amica greca che l’aveva trascritta da un suo ricettario. Non solo, l’ho proprio cucinata insieme a lei imparandone tutti i segreti ….. e ovviamente consumata in sua compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/06/IMG_7688-e1560706515301.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7812" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/06/IMG_7688-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p><em><strong>Ingredienti</strong>  </em>600 gr di spinaci fresch, 300 gr di Formaggio Feta, 3 uova, 2 porri, 2 scalogni, un mazzetto di prezzemolo fresco, un ciuffo di aneto (o un cucchiaino di aneto essiccato), 2 cucchiai di olio d’oliva, sale e pepe, 14 fogli di pasta fillo più 5 cucchiai di olio d’oliva per ungere i fogli.</p>
<p><strong><em>NOTE</em></strong>: io ho usato una teglia rettangolare di 30&#215;20 cm di lato e spinaci freschi a foglie piccole (spinacino) e pasta fillo fresca. SE si usa pasta fillo congelata (che più frequentemente è reperibile nei supermercati) lasciare la pasta a scongelare per  alcune ore a temperatura ambiente o tutta la notte in frigorifero.</p>
<p><strong><span>PROCEDIMENTO</span></strong></p>
<p><span>Preriscaldare il forno a 180 °C.  In un largo tegame porre un cucchiaio d&#8217;l’olio, i porri e gli scalogni affettati finemente; aggiungere qualche cucchiaio d’acqua e cuocere lentamente per 15 minuti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!-- [if gte mso 9]&gt;--></p>
<p>0<br />
0<br />
1<br />
205<br />
1171<br />
POZZO BIANCO<br />
9<br />
2<br />
1374<br />
14.0</p>
<p><!-- [if gte mso 9]&gt;--></p>
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<p><!-- [if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!-- [if gte mso 10]&gt;--></p>
<p><!--StartFragment--></p>
<p><span> </span><span>Trasferire porri e scalogni cotti in un contenitore a parte e nello stesso tegame fare appassire gli spinaci, tritati grossolanamente, per pochi minuti. Cuocere 200 grammi per volta aggiungendo un cucchiaino d’olio se necessario. </span><span>  </span></p>
<p><span>In una grossa ciotola unire prezzemolo e aneto tritati, le uova, il formaggio sbriciolato, il composto di porri e scalogni e gli spinaci scolati: condire con sale e pepe. Ungere una teglia (30&#215;20 circa) e iniziare a fare la base con 8 fogli di pasta fillo. Manovrare delicatamente i fogli di fillo (se dovessero rompersi sovrapporre i lembi rotti e spennellarli. Fare un primo strato con 2 fogli e spennellare con olio; sovrapporre altri 5 strati,  ognuno formato da 2 fogli, ungendo tra uno strato e il successivo. <i>Per non fare risultare troppo unta la pasta utilizzare anche qualche cucchiaio di acqua per spennellare.</i></span></p>
<p><span> </span><span> Riempire con il ripieno e coprirlo con i rimanenti fogli fillo unti ancora a due a due. </span></p>
<p><span> </span><span>Sigillare i bordi della pasta fillo chiudendola ai lati e spennellandoli d&#8217;olio e acqua; incidere con la punta di un coltello la superficie della pasta “segnando” delle fette.  Spennellare la superficie della torta con acqua e olio e cuocere in forno per circa 45 minuti. </span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/06/IMG_7670-e1560707224304.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7814" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2019/06/IMG_7670-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>Creme brulée al caffè e anice stellato</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 08:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho un supereroe. Non è uguale agli altri supereroi. Non porta una maschera, ma una chioma di capelli arruffati e brizzolati. Odia quando gli passo le mani tra i capelli e glieli scompiglio tutti e si lamenta sempre che i suoi, in realtà, glieli ho fregati io quando sono nata. Ha un modo tutto suo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-brulee-al-caffe-e-anice-stellato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17784" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-14-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ho un supereroe. Non è uguale agli altri supereroi.</p>
<p>Non porta una maschera, ma una chioma di capelli arruffati e brizzolati. Odia quando gli passo le mani tra i capelli e glieli scompiglio tutti e si lamenta sempre che i suoi, in realtà, glieli ho fregati io quando sono nata.</p>
<p>Ha un modo tutto suo di volare per salvare le sue principesse. Corre su e giù per l&#8217;Italia a bordo di un treno, per darci una mano se qualcosa in casa non funziona o semplicemente appena sente un &#8220;Mi manchi!&#8221;. E quando non c&#8217;è bisogno di coprire le lunghe distanze, salta sulla sua bicicletta a macinare chilometri per guadagnarsi un dolcetto in più.</p>
<p>Il suo superpotere è di realizzare desideri. Non viene fuori strofinando una lampada, né ha una bacchetta magica. La sua magia la fa di nascosto, leggendoti quasi nel pensiero, ascoltando il tuo primo &#8220;vorrei&#8221;.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-11.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17783" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-11-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ma il suo superpotere più grande è di far scoppiare un sorriso anche quando sei giù di morale, di sentire quello che provi, di diventare buffo pur di distoglierti dai pensieri negativi. E, quando non ci riesce, sta male con te.</p>
<p>Non ti abbraccia facilmente, ma ti coccola a modo suo, con un caffè a letto, un cioccolatino nascosto tra le mani, una piantina di basilico da mettere sulla finestra.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17781" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-4-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Non mangia spinaci per essere più forte, ma ama i granelli di zucchero quanto li amo io. Ha sempre un sacchetto di nocciole per farsi fare i suoi biscotti preferiti, per poi chiedermi di aiutarlo a mettersi a dieta.</p>
<p>Il mio supereroe è il mio papà e io sono la sua tentatrice, che prima gli dice che ha messo su la pancetta e poi lo vizia con ciotoline dolci, dei suoi gusti preferiti, quel caffè con l&#8217;anice che è la sua coccola dopo pranzo nelle occasioni speciali.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17782" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/03/creme-brulée-al-caffè-e-anice-stellato-7-681x1024.jpg" alt="creme brulée al caffè e anice stellato" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>CREME BRULEE AL CAFFE&#8217; E ANICE STELLATO</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span> </strong><em>per 4 ciotoline (ricetta dello Chef Alessandro Alari)</em></p>
<p>125 ml latte intero</p>
<p>375 ml panna fresca</p>
<p>50 chicchi di caffè</p>
<p>3 bacche di anice stellato</p>
<p>120 g tuorli</p>
<p>105 g zucchero semolato</p>
<p>zucchero di canna per caramellare</p>
<p>La sera prima, mettete in infusione il latte e la panna con i chicchi di caffè e le bacche di anice stellato. Coprite e lasciate riposare in frigo. Il giorno dopo, preparate la crema inglese. In una ciotola mescolate i tuorli e lo zucchero. Portate a ebollizione, in un pentolino, l&#8217;infuso di panna e latte  e inserite 1/3 del liquido sul composto di uova, mescolando. A questo punto, unite il miscuglio di uova e latte al restante latte, nel pentolino, e cuocete la crema inglese fino a una temperatura di 82°C.</p>
<p>Riscaldate il forno a 130°C. Cuocete a bagnomaria le creme brulée per circa 70 minuti (per rendervi conto che la cottura sia perfetta, scuotete leggermente la ciotolina. Se ballonzola, allora lasciatela ancora qualche minuto in forno).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span>NOTE</span></strong></p>
<p>Questa ricetta avrei dovuto pubblicarla per la festa del papà, ma il giorno prima mio papà si è presentato a sorpresa a casa.. ho preferito coccolarlo, con questa piccola golosità e rimandare a poi il post <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/11/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Cookies al cocco e mirtilli rossi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
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		<category><![CDATA[COOKIES]]></category>
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		<description><![CDATA[Non lo fai spesso, rallentare il tempo, per goderti gli attimi di una mattina persa tra le lenzuola. La sveglia staccata, per non sentire lo scorrere degli attimi, che ognuno è una perla preziosa da custodire e conservare. Due arance che aspettano sul tavolo, il tagliere di fianco. Le tagli a metà, mentre il caffè,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17734" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-13-681x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Non lo fai spesso, rallentare il tempo, per goderti gli attimi di una mattina persa tra le lenzuola. La sveglia staccata, per non sentire lo scorrere degli attimi, che ognuno è una perla preziosa da custodire e conservare. Due arance che aspettano sul tavolo, il tagliere di fianco. Le tagli a metà, mentre il caffè, piano piano, sparge il suo aroma in casa. Le spremi e ne versi il succo nel bicchiere. Da un po&#8217; di tempo a questa parte, le mattine lente hanno il sapore delle arance. Hai deciso così! Versi il caffè nella tazzina, quella di vetro trasparente che hai visto nel negozietto vicino casa. Ricordano tanto quelle che tua nonna serve in tavola ogni volta che passi per un saluto. Le hai prese per quello, perché anche il solo profumo del caffè può evocare ricordi. Prepari un vassoio, il caffè, la spremuta e un vasetto di yogurt. Lo appoggi sul divano. Ti rannicchi, ginocchia al petto e occhi puntati verso la finestra. Arriva il cinguettio degli uccelli a rompere il silenzio addormentato delle strade.  Arriva la luce, quella bella, che ti ha fatto dire subito sì appena hai visto casa la prima volta. Illumina le pareti bianche tra cui ti sei mossa in questi mesi e ti ritrovi stupita di quanto sia cresciuta, dei tasselli messi insieme e che continui a mettere insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-26.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17735" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-26-661x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="661" height="1024" /></a></p>
<p>Lì, sul tavolo, il cestino di biscotti sfornati la sera prima di andare a letto. Il loro profumo ha accompagnato i sogni. Ne prendi uno, lo annusi. E, sì, sono proprio come volevi che fossero.</p>
<p><span><strong>COOKIES AL COCCO E MIRTILLI ROSSI</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span></p>
<p>100 g zucchero di canna chiaro</p>
<p>80 g zucchero semolato</p>
<p>100 g burro a temperatura ambiente</p>
<p>1 uovo</p>
<p>1 tuorlo</p>
<p>200 g farina di frumento 00</p>
<p>40 g farina di cocco</p>
<p>180 g mirtilli rossi disidratati</p>
<p>1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>Fate rinvenire i mirtilli in acqua tiepida, poi scolateli e asciugateli in un panno pulito.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montate il burro con i due tipi di zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete l&#8217;uovo e il tuorlo e continuate a mescolare. Aggiungete le farine e il sale e continuate a mescolare. A questo punto amalgamate i mirtilli e, quando saranno ben distribuiti nell&#8217;impasto, mettete tutto in frigo per circa un&#8217;ora.</p>
<p>Riscaldate il forno a 160°C. Su una teglia ricoperta di carta da forno, disponete palline di impasto, tenendole ben distanziate tra loro, poiché in cottura tendono ad allargarsi.</p>
<p>Cuocete per circa 20 minuti, finché il bordo sarà ben dorato.</p>
<p>Appena sfornate, lasciate riposare 5 minuti, poi lasciateli raffreddare su una griglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span>NOTE</span></strong></p>
<ul>
<li>Saranno morbidi appena usciti dal forno, ma appena si raffredderanno raggiungeranno una giusta consistenza, quindi non vi lasciate tentare dal tenerli di più in forno, onde evitare che si secchino eccessivamente.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-27.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17736" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2019/02/Cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi-27-681x1024.jpg" alt="Cookies al cocco e mirtilli rossi" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2019/02/cookies-al-cocco-e-mirtilli-rossi.html">Cookies al cocco e mirtilli rossi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>High Dumpsidaery Jam per Il club del 27</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2018 07:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[DUMPSIDEARY]]></category>
		<category><![CDATA[HIGH]]></category>
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		<description><![CDATA[Se dovessi pensare a una parola che mi rappresenta, forse sarebbe proprio conservare. C&#8217;è tanto di me in quelle quattro sillabe. Amare e prendersi cura, serbare, tenere con sé. Una certezza, quell&#8217;esserci nel tempo che assomiglia ai ricordi. Quel tenere compagnia anche a distanza. Portare avanti, fino in fondo. E&#8217; di una bellezza malinconica, la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/high-dumpsidaery-jam-per-il-club-del-27/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-16.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17677 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-16-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Se dovessi pensare a una parola che mi rappresenta, forse sarebbe proprio conservare. C&#8217;è tanto di me in quelle quattro sillabe. Amare e prendersi cura, serbare, tenere con sé. Una certezza, quell&#8217;esserci nel tempo che assomiglia ai ricordi. Quel tenere compagnia anche a distanza. Portare avanti, fino in fondo.</p>
<p>E&#8217; di una bellezza malinconica, la parola conservare. La lega al passato, a quello che c&#8217;era e ci sarà ancora, ma in forma di memoria. Ha una dolcezza che quasi la puoi toccare, in cui potersi rifugiare per ritrovare l&#8217;abbraccio delle emozioni vissute, quelle di cui si sente nostalgia, che si vorrebbe tenere strette ancora un po&#8217;.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-30.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17678 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-30-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Vivo di ricordi e per questo che spesso raccolgo i miei frutti preferiti in una pentola, li profumo con le spezie, li addolcisco ancora un po&#8217; con lo zucchero e li chiudo in piccoli vasetti, da prendere ogni volta che ho bisogno di un ricordo bello da stringere al cuore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-6.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17679 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-6-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>HIGH DUMPSIDEARY JAM</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span> <em>per 3 vasetti da 250 g (ricetta tratta da Preserving &#8211; Emma MacDonald)</em></p>
<p>250 g prugne, tagliate a cubetti e i cui noccioli messi da parte</p>
<p>1/2 limone, scorza grattugiata e succo</p>
<p>7 g zenzero schiacciato</p>
<p>1 chiodo di garofano</p>
<p>1/2 stecca di cannella</p>
<p>250 g mele, sbucciate e tagliate a cubetti</p>
<p>250 g pere, sbucciate e tagliate a cubetti</p>
<p>650 g zucchero semolato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una garzina per alimenti, inserite i noccioli delle prugne, la scorza di limone, il chiodo di garofano, lo zenzero e la cannella. Chiudete la garzina. Unite tutti gli ingredienti in una pentola, tranne lo zucchero, unite anche la garzina e 75 ml di acqua. Portate a bollore e lasciate cuocere a fiamma media per circa 25/30 minuti, a seconda del grado di maturazione della frutta. Unite lo zucchero e lasciate cuocere portandolo fino a 105°C o finché, versando un cucchiaino di confettura su un piatto inclinato, non incontri difficoltà a colare verso il basso.</p>
<p>Versate la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati, chiudete e lasciate raffreddare capovolte. Conservate le confetture in dispensa fino al momento dell&#8217;apertura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><em>NOTE</em></span></p>
<ul>
<li>La ricetta prevedeva anche di inserire uvetta e burro. Ho dimenticato entrambi gli ingredienti, ma se vorrete inserirli, le quantità sono rispettivamente di 12 g e mezzo cucchiaio. Il burro andrà inserito alla fine della cottura, dopo l&#8217;aggiunta dello zucchero. L&#8217;uvetta sarà da inserire insieme alla frutta.</li>
<li>La cottura della mia confettura non si è fermata a 105°C, poiché risultava ancora troppo densa, ma sono salita di qualche grado. Vi direi di fare sempre la prova del piatto inclinato per valutarne la densità., In ogni caso, se doveste inserire il burro, ricordate che &#8220;tira&#8221;, quindi conferisce densità alla confettura.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-11.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17681 size-large" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/High-Dumpsdairy-Jam-11-681x1024.jpg" alt="High Dumpsidaery Jam " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta ritorno a partecipare, dopo mesi di assenza, al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/09/27/preserves-ovvero-le-conserve-club-del-27/" target="_blank" rel="noopener">Club del 27</a>, che questo mese lo dedica tutto alla parola conservare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/banner-confetture.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17683" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2018/09/banner-confetture.jpg" alt="" width="782" height="960" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16472" src="https://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/02/il-club-del-27-tessera.jpg" alt="" width="300" height="600" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com/2018/09/high-dumpsidaery-jam.html">High Dumpsidaery Jam per Il club del 27</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Torta salata di Zucca e Radicchio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-di-zucca-e-radicchio/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Sep 2018 15:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
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		<category><![CDATA[Radicchio]]></category>
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		<description><![CDATA[Prepariamoci per l’autunno con qualche ricetta a base di zucca, una delle verdure più versatili in cucina; con questa torta salata ad esempio, dal gusto delicato: zucca, radicchio, un po’ di gorgonzola e una crema leggera a base di yogurt….. tanti ingredienti che si legano tra di loro in grande armonia. La base è una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-salata-di-zucca-e-radicchio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prepariamoci per l’autunno con qualche ricetta a base di zucca, una delle verdure più versatili in cucina; con questa torta salata ad esempio, dal gusto delicato: zucca, radicchio, un po’ di gorgonzola e una crema leggera a base di yogurt….. tanti ingredienti che si legano tra di loro in grande armonia. La base è una pasta frolla salata che, pur essendo stata preparata senza burro, ha una lieve friabilità che ne esalta il sapore.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/unnamed-3.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-5645" src="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/unnamed-3-1024x768.jpg" alt="" width="819" height="614" /></a></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
350 gr di polpa di zucca, 80 gr di radicchio rosso, 200 gr di yogurt bianco magro non dolce, 2 uova, 70 gr di gorgonzola, 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato, 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale<br />
<strong>Per la pasta frolla salata</strong>: 220 gr di farina semintegrale, 1 uovo, 50 gr di olio evo, 50 ml circa di acqua, 2 cucchiaini di lievito (io ho usato un lievito naturale a base di cremore di tartaro), sale.<br />
Preparare la pasta frolla salata: in una ciotola (o in un mixer o planetaria) aggiungere la farina, il lievito, l’uovo, l’olio. Iniziare a lavorare gli ingredienti fino a formare un composto non ancora del tutto amalgamato e a grosse briciole; aggiungere quindi il sale e a poco a poco l’acqua, fino ad ottenere una palla di pasta liscia e omogenea che non si attacca alle mani. Aggiungendo l’acqua a filo si otterrà facilmente una pasta morbida ed elastica. Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in un luogo fresco.</p>
<p>Nel frattempo privare la zucca della buccia e tagliarla a cubetti, lavare il radicchio e tagliarlo a sottili strisce. In un largo tegame cuocere a fuoco dolce la zucca con due cucchiai di olio per circa 15 minuti; aggiungere qualche cucchiaio di acqua per portarla a cottura e non farla asciugare troppo. Tenere la zucca così cotta da parte; nello stesso tegame, aggiungere un cucchiaio d’olio e cuocere, o meglio fare appassire, il radicchio, sempre a fuco dolce per circa 10 minuti.</p>
<p>Preparare la crema di yogurt: in una ciotola sbattere le uova con il Parmigiano grattugiato e aggiungere lo yogurt fino a formare una preparazione omogenea.   Salare se necessario.<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/IMG_2562.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5646" src="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/IMG_2562-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/IMG_2568.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5647" src="http://www.pozzobianco.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/IMG_2568-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
Stendere la pasta frolla con un matterello ponendola tra due fogli di carta forno: foderare una tortiera antiaderente leggermente unta di olio (io l’ho e cosparsa anche con due cucchiai di pane grattugiato). Tagliare i bordi della torta a filo del bordo. Bucare la base della pasta con i rebbi di una forchetta e distribuire uniformemente i dadini di zucca, il radicchio e il gorgonzola a fiocchetti; versare sopra la crema di yogurt.<br />
Cuocere a 180 °C per 30-40 minuti in forno a metà altezza.   Lasciarla intiepidire e servire</p>
<p><strong>NOTE:</strong><br />
*Ho usato lievito naturale a base di cremore di tartaro. Se si usa un lievito tradizionale per torte utilizzare solo un cucchiaino.<br />
**Ho usato farina semintegrale (Tipo 1); se si utilizza un altro tipo di farina, più raffinata, la quantità di acqua da aggiungere per avere la pasta amalgamata e liscia può essere leggermente diversa</p>
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		<title>Cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2018 07:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ALLO]]></category>
		<category><![CDATA[BBC]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[COOKIES]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra mille parole arrivano i puntini sospensivi a sorprenderti. Piccoli, poco distanti tra loro, come i passi che si fanno quando si avanza verso quello che sarà. Sono quelli tracciano strade, percorrono sentieri, si uniscono per dar vita a nuove forme. Potrebbero diventare parentesi, per racchiudere parole a sorpresa, momenti a sorpresa, quelli importanti, che ti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17605" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-13-712x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="712" height="1024" /></a></p>
<p>Tra mille parole arrivano i puntini sospensivi a sorprenderti. Piccoli, poco distanti tra loro, come i passi che si fanno quando si avanza verso quello che sarà.<span> Sono quelli tracciano strade, percorrono sentieri, si uniscono per dar vita a nuove forme.</span></p>
<p>Potrebbero diventare parentesi, per racchiudere parole a sorpresa, momenti a sorpresa, quelli importanti, che ti rispecchiano, che sanno come solleticare la tua curiosità, la tua fantasia.<span> </span></p>
<p>A volte sono diventate virgole di momenti da trascorrere insieme, di incontri fatti, da fare, da rifare. Virgole di compagnia, gruppetti di mani, di occhi curiosi o semplicemente di chi ha la pazienza di aspettare o di saper insegnare.</p>
<p>A volte diventano un elenco, in fila, con la testa in su, una piccola lista di cose da fare, di ingredienti da mettere insieme, di posti da vedere, di libri da leggere, fotografie da scattare.. ogni punto guarda quello di dopo, curioso e impaziente, perché non vede l’ora di avere il suo, di momento.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-19.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17598" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-19-681x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Puntini sospensivi che a volte diventano gocce di cioccolato, bianche come il colore del futuro, profumate e dolci come il futuro che voglio scrivere, granello di zucchero dopo granello di zucchero.<span> </span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-9.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17601" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-9-681x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Questa volta per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2018/05/21/passiamole-rivista-bbc-good-food/" target="_blank" rel="noopener">Passiamole in rivista</a> ho lasciato la mia dolce aria di Francia per seguire il profumo delle spezie e dell&#8217;Inghilterra, che in questi giorni è vestita a festa. Io ho partecipato, con  cookies profumati di Medioriente.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/bbc-good-food.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17616" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/bbc-good-food.jpg" alt="" width="695" height="960" /></a></p>
<p><strong><span>COOKIES ALLO ZAFFERANO, PISTACCHI E CIOCCOLATO BIANCO</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per circa 20 biscotti* (ricetta tratta da BBC Good food)</em></p>
<p>30 ml latte</p>
<p>1 pizzico di zafferano</p>
<p>220 g burro fuso</p>
<p>1 uovo grande</p>
<p>100 g zucchero di canna chiaro (golden caster sugar)</p>
<p>100 g zucchero di canna morbido chiaro (light brown soft sugar)</p>
<p>300 g farina di frumento 00</p>
<p>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</p>
<p>200 g cioccolato bianco</p>
<p>100 g pistacchi, tritati grossolanamente</p>
<p>1 pizzico di sale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldate il latte in un pentolino e unite lo zafferano. Una volta riscaldato, toglietelo dal fuoco e mescolatelo col burro fuso. Fate raffreddare completamente.</p>
<p>Mescolate le uova con lo zucchero di canna chiaro fino ad ottenere un composto morbido e spumoso (ci vorranno circa 3-5 minuti), poi unite il burro raffreddato e lo zucchero di canna morbido.  Mescolate brevemente per far amalgamare il tutto.</p>
<p>Unite la farina, il lievito per dolci e il sale ed usate una spatola per amalgamare.</p>
<p>Versate all&#8217;interno i pistacchi e il cioccolato tritato grossolanamente, poi versate il composto su un foglio di carta forno. Arrotolate il foglio per formare un tronco spesso e compatto e chiudete le estremità, formando una caramella. Avvolgete con pellicola e fate raffreddare in frigo per un paio di ore o, meglio, per tutta la notte.</p>
<p>Trascorso questo tempo, riscaldate il forno a 180°C e ricoprite una teglia con carta da forno.</p>
<p>Eliminate la carta forno e la pellicola dal rotolo e tagliatelo in fette di circa 1 cm di spessore**. Disponetele sulla teglia, tenendole ben distanziate e cuocetele per 12-15 finché saranno dorate sui bordi, ma ancora morbide***.</p>
<p>Lasciate raffreddare completamente su un griglia. Si conservano in una scatola ermetica per 2-3 giorni.</p>
<p><span><strong>NOTE</strong></span></p>
<p>* Nella ricetta è indicato che ne vengono fuori circa 12-15.</p>
<p>** Ho preferito tagliarli in fettine meno spesse. Il risultato è stato ottimo in egual modo.</p>
<p>*** Ho provato a cuocerli sia direttamente, sia dopo averli tenuti una decina di minuti in freezer. Non ci sono state enormi differenze, se non che nel secondo caso hanno tenuto una forma leggermente più regolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-14.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17607" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/cookies-alo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco-14-691x1024.jpg" alt="cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco" width="691" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/05/cookies-allo-zafferano-pistacchi-e-cioccolato-bianco.html">Cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Brownies di Martha Stewart</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/brownies-di-martha-stewart/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lericettediluci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[Martha Stewart]]></category>
		<category><![CDATA[NOTE]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono qui davanti alla tastiera mentre mangio uno degli ultimi cubetti di Brownies sopravvisuto alla bocca di mio marito. Dovete sapere che io non amo particolarmente i dolci, ho un palato piuttosto incline al salato, ma quando si tratta di cioccolato impazzisco letteralmente; oltre al fatto che adoro vederlo felice come un bambino quando gli&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brownies-di-martha-stewart/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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	Sono qui davanti alla tastiera mentre mangio uno degli ultimi cubetti di Brownies sopravvisuto alla bocca di mio marito. Dovete sapere che io non amo particolarmente i dolci, ho un palato piuttosto incline al salato, ma quando si tratta di cioccolato impazzisco letteralmente; oltre al fatto che adoro vederlo felice come un bambino quando gli preparo un dolce che pu&ograve; mangiare la sera mentre si accoccola sul pouff o di mattina a colazione. Nonostante negli anni si sia abituato a chiedermi sempre &quot;posso mangiare o devi fare la foto???&quot; e nonostante subisca i miei scleri da blog, convive felicemente con la foodblogger che &egrave; in me complice i manicaretti che gli preparo e il suo essere un &quot;santouomo&quot;.
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	Mi rileggo e penso che probabilmente chi legger&agrave; questo post si chieder&agrave; &quot;<em>ma chi te lo fa fare???? non potresti limitarti a preparargli tante cose buone e a fargliele mangiare senza farlo&nbsp;aspettare&#8230;.non potresti limitarti a trascrivere le tue ricette su un ricettario e a mandare la foto tramite whattsapp a quelli che ti chiedono consiglio???????&quot;</em>
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	Ecco, ci ho pensato&#8230;spesso..soprattutto in determinati momenti ma la risposta &egrave; semplice. Le passioni sono tali perch&egrave; non si possono spiegare razionalmente, anzi, spesso ci si ritrova a contrastare proprio la ragione per difendere questa passione. E poi ci sono le grandi scoperte che fai quando entri in un mondo totalmente estraneo a te ma che con il tempo si trasforma in qualcosa di tanto familiare&#8230;.una di queste scoperte &egrave; Valentina, vincitrice dello scorso The Recipe-tionist.
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cuocicucidici.com/2018/02/the-recipe-tionist-marzo-aprile-2018-e.html"><img alt="marzo-Aprile 2018" class="size-medium wp-image-8077 aligncenter" height="225" src="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/marzo-Aprile-2018-300x225.jpg" width="300" /></a>
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	Ci siamo conosciute &quot;virtualmente&quot; tre anni fa&#8230;complice una ricetta dell&#039;antica Roma e la mia ansia da foto. Tramite un &quot;bozzetto hitleriano&quot; disegnato da Valentina per aiutarmi a sistemare il set della ricetta abbiamo iniziato a chiacchierare prima delle foto, poi di una ricetta e poi pian piano di tanto altro&#8230;prima ancora di conoscerci fisicamente ci conoscevamo gi&agrave;&#8230;
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	Da allora ne sono successe veramente tante ed oggi posso con gioia dire di avere un&#039;amica su cui poter contare!!!!! Quando ho sfogliato tutto il suo blog, Profumo di Limoni, conoscevo gi&agrave; tutte le ricette pubblicate &#8230;.compresi i retroscena, spesso divertenti fino alle lacrime, altre volte molto sofferti!!!!!&nbsp;
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	Vi lascio alla ricetta che &egrave; veramente goduriosa, oltre ad essere molto semplice&#8230;voi seguitela alla lettera e vedrete che bont&agrave;!!!!!!
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-3.jpg" rel="" target="" title=""><img alt="Brownies int 3" class="size-full wp-image-8094 aligncenter" height="750" src="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-3.jpg" width="500" /></a>
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	<strong>Ingredienti</strong>
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	110 grammi di Burro<br />
	180 grammi di Zucchero di canna chiaro<br />
	170 grammi di Cioccolato fondente<br />
	30 grammi di Polvere di Cacao amaro<br />
	120 grammi di farina tipo 00<br />
	3 uova grandi<br />
	1 pizzico di sale fino
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	<span>Sciogliete a bagnomaria il burro con il cioccolato mescolando solo alla fine per rendere il tutto liscio e vellutato.</span>
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	<span>Versare il cioccolato sciolto in una boule e aggiungere lo zucchero mescolando bene con una frusta a mano o una marisa (per questa preparazione non occorre una planetaria, meno si impasta e meglio &egrave;, come per i muffins). Aggiungete le uova, una per volta, poi il cacao ed infine il pizzico di sale. Unite la farina setacciata e mescolare tanto quanto basta affinch&eacute; sia incorporata all&rsquo;impasto e non pi&ugrave; distinguibile.</span>
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	<span>Scaldate il forno a 170&deg;C (dipende dal vostro forno, non deve mai arrivare a 180 gradi, mi raccomando) in modalit&agrave; statica e foderate con carta forno uno stampo quadrato dai bordi alti di 20cm.</span>
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	<span>Mettete il composto nello stampo, accarezzatelo sfiorandolo con le mani bagnate e infornate per 25/30 minuti, facendo la prova dello stuzzicadenti: se lo inserite nel centro della torta non deve uscire pulito ma dovrebbero rimanerci attaccate delle briciole o del cioccolato, insomma non deve venir fuori pulito.</span>
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	<span>Lasciate raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi trasferite tutto compresa la carta forno su una gratella fino a completo raffreddamento. Dopodich&eacute; tagliate il composto con un coltello seghettato per il pane in quadrotti della dimensione che volete.</span>
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	<span>Se messi in un contenitore ermetico, i brownies si conservano fino a 3 giorni (voglio ridere, voglio!).</span>
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-2.jpg" rel="" target="" title=""><img alt="Brownies int 2" class="size-full wp-image-8095 aligncenter" height="750" src="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-2.jpg" width="500" /></a>
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		<span>NOTE</span><br />
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	<span>La ricetta &egrave; di Martha Stewart presa dal libro American Food. La quantit&agrave; da lei indicata di zucchero (oltre 300 grammi tra zucchero semolato e zucchero di canna) era per me eccessiva e preferendoli quasi amari, utilizzando anche un extra fondente, lo ho ridotto a poco pi&ugrave; della met&agrave; (180 grammi) utilizzando il solo zucchero di canna.</span>
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	<span>Se volete, potete aggiungere 70 grammi di cioccolato fondente spezzettato all&rsquo;impasto. Ma &egrave; un in pi&ugrave; francamente evitabile. Per&ograve; si pu&ograve; fare!</span>
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-1.jpg" rel="" target="" title=""><img alt="Brownies int 1" class="size-full wp-image-8096 aligncenter" height="750" src="https://www.lericettediluci.com/wp-content/uploads/2018/03/Brownies-int-1.jpg" width="500" /></a>
</p>
<p align="right">
	&nbsp;</p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lericettediluci.com/2018/03/15/brownies/">Brownies di Martha Stewart</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lericettediluci.com">Le Ricette di Luci</a>.</p>
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