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	<title>Food Blogger Mania &#187; essendo</title>
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		<title>Come ridurre il consumo d’acqua in bagno senza rinunciare al relax</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella gestione contemporanea dell&#8217;ambiente domestico, l&#8217;ottimizzazione delle risorse idriche è divenuta una priorità che trascende la semplice sensibilità ecologica, configurandosi come una necessità legata all&#8217;efficienza energetica e al contenimento dei consumi e dei costi di gestione. Il bagno, essendo il locale con il più alto coefficiente di consumo d&#8217;acqua pro capite, rappresenta l&#8217;area in cui&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-ridurre-il-consumo-dacqua-in-bagno-senza-rinunciare-al-relax/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/ridurre-consumo-acqua-bagno-senza-rinunciare-relax/" title="Come ridurre il consumo d’acqua in bagno senza rinunciare al relax" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/ragazza-sotto-doccia-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ragazza sorridente si rilassa sotto alla doccia" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Nella gestione contemporanea dell&#8217;ambiente domestico, <b>l&#8217;ottimizzazione delle risorse idriche</b> è divenuta una priorità che trascende la semplice sensibilità ecologica, configurandosi come una necessità legata all&#8217;efficienza energetica e al contenimento dei consumi e dei costi di gestione.</p>
<p>Il <b>bagno</b>, essendo il locale con il più alto coefficiente di consumo d&#8217;acqua pro capite, rappresenta l&#8217;area in cui gli interventi di ammodernamento tecnologico possono generare l&#8217;impatto più significativo.</p>
<p>Garantire <b>un elevato standard di benessere quotidiano</b> non deve necessariamente comportare uno spreco sistematico di risorse.</p>
<p>Al contrario, l&#8217;evoluzione del settore della rubinetteria ha permesso di sviluppare soluzioni ingegneristiche avanzate che consentono di ridurre drasticamente le portate idriche senza compromettere la qualità del getto o il comfort dell&#8217;utente.</p>
<p>Affrontare il tema della sostenibilità in bagno significa, dunque, analizzare l&#8217;integrazione tra componenti meccaniche di precisione e comportamenti d&#8217;uso consapevoli, trasformando un ambiente di servizio <b>in un modello di efficienza e innovazione</b>.</p>
<h2>Tecnologie di erogazione: aeratori e limitatori di flusso</h2>
<p>L’efficienza di un sistema doccia moderno si misura principalmente attraverso la sua capacità di <b>calibrare il flusso d’acqua erogato</b>.</p>
<p>Una delle innovazioni più rilevanti in tal senso è rappresentata dall’impiego di aeratori e riduttori di portata ad alte prestazioni.</p>
<p>Tali dispositivi, integrati all&#8217;interno dei <b>soffioni</b> o dei <b>terminali di erogazione</b>, agiscono miscelando l&#8217;acqua in uscita con una precisa quantità d&#8217;aria.</p>
<p>Questo processo di permette di mantenere <b>una percezione di pressione elevata e un getto voluminoso</b>, pur riducendo drasticamente il volume d&#8217;acqua effettivamente consumato.</p>
<p>L&#8217;adozione di limitatori di flusso non risponde solo a un&#8217;esigenza di risparmio idrico, ma svolge anche <b>una funzione protettiva </b>nei confronti dell&#8217;intero impianto idraulico.</p>
<p>Regolando la pressione in uscita, questi componenti riducono lo stress meccanico su guarnizioni e tubature, prevenendo i rischi legati a colpi d&#8217;ariete o usura precoce delle cartucce interne.</p>
<p>In un’ottica di bagno sostenibile, la scelta di dispositivi progettati per il risparmio idrico assicura <b>una gestione ottimale della risorsa</b>, trasformando ogni singola erogazione in un’operazione bilanciata tra prestazioni tecniche e responsabilità ambientale.</p>
<h2>La gestione intelligente della temperatura</h2>
<p>Uno degli aspetti più critici in termini di spreco idrico ed energetico riguarda <b>la fase transitoria di regolazione della temperatura</b>.</p>
<p>Spesso, infatti, si lascia scorrere una quantità considerevole di acqua in attesa che raggiunga il grado di calore desiderato, un&#8217;abitudine che incide negativamente sia sulla bolletta sia sull&#8217;impatto ambientale della casa.</p>
<p>Per ovviare a questa inefficienza, la tecnologia moderna mette a disposizione sistemi di miscelazione avanzati che riducono drasticamente i tempi di attesa.</p>
<p>Integrare nel proprio sistema una <span><u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.boleco.it/803-colonne-doccia" target="_blank" rel="noopener">colonna doccia</a></u></span><b> con miscelatore termostatico</b> <strong>integrato</strong> consente di impostare immediatamente la temperatura desiderata, evitando inutili sprechi d&#8217;acqua in attesa che diventi calda e garantendo un flusso costante e piacevole.</p>
<p>Questa soluzione non solo ottimizza i consumi, ma migliora sensibilmente l&#8217;esperienza d&#8217;uso, poiché la valvola interna reagisce <strong>in tempo reale</strong> alle variazioni di pressione dell&#8217;impianto, mantenendo il calore costante anche se vengono attivate contemporaneamente altre utenze domestiche.</p>
<h2>Manutenzione e materiali: prevenire perdite e inefficienze</h2>
<p>La sostenibilità di un ambiente bagno non si esaurisce nella scelta di tecnologie a basso consumo, ma passa necessariamente attraverso la <b>durabilità dei componenti</b> e la <b>costanza delle loro prestazioni </b>nel tempo.</p>
<p>Un impianto apparentemente efficiente può perdere la sua efficacia a causa dell&#8217;usura precoce o dell&#8217;<b>accumulo di sedimenti calcarei</b>, che compromettono la regolarità del getto e costringono a un utilizzo prolungato dell&#8217;acqua per ottenere il medesimo livello di igiene.</p>
<p>Pertanto, è fondamentale orientarsi su materiali di alta qualità, come l&#8217;ottone cromato o l&#8217;acciaio inox, e su componenti interni dotati di <b>cartucce in ceramica</b> ad alta resistenza, capaci di prevenire i micro-gocciolamenti.</p>
<p>Un ruolo determinante è svolto inoltre dagli ugelli in silicone anticalcare presenti sui soffioni di ultima generazione: la possibilità di <b>rimuovere i depositi minerali</b> con una semplice pressione manuale garantisce che i fori di erogazione rimangano liberi da ostruzioni.</p>
<p>Mantenere l&#8217;efficienza idraulica originale permette di conservare i parametri di risparmio impostati in fase di installazione, evitando che il degrado dei materiali si traduca in uno spreco di risorse.</p>
<h2>Comportamenti virtuosi e piccoli accorgimenti quotidiani</h2>
<p>Sebbene l&#8217;integrazione di tecnologie avanzate rappresenti il pilastro fondamentale per un bagno sostenibile, l&#8217;efficacia di tali soluzioni è strettamente legata alle abitudini d&#8217;uso quotidiane.</p>
<p>Adottare comportamenti consapevoli permette <b>di massimizzare il potenziale di risparmio</b> offerto dalla rubinetteria di nuova generazione.</p>
<p>Una pratica semplice ma estremamente incisiva consiste nella <b>sospensione del flusso idrico</b> durante le fasi di insaponatura: questa operazione, facilitata dai moderni sistemi di controllo che mantengono la temperatura impostata alla riapertura, può ridurre il consumo complessivo di una singola sessione fino al 40%.</p>
<p>Parallelamente, è opportuno <strong>privilegiare la doccia rispetto alla vasca da bagno</strong> e monitorare la durata complessiva della permanenza sotto il getto d&#8217;acqua senza protrarla oltre i 10 minuti (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-doccia-in-estate/">anche per non aumentare la perdita di umidità da parte della pelle</a>).</p>
<p>Tale scelta, già di per sé, garantisce un risparmio volumetrico considerevole.</p>
<p>L&#8217;impatto positivo di queste abitudini, se abbinato a dispositivi ad alta efficienza che ottimizzano la nebulizzazione e la distribuzione dell&#8217;acqua, trasforma la routine del benessere in un atto di responsabilità ambientale.</p>
<p>La <strong>sinergia tra tecnologia e consapevolezza </strong>dell&#8217;utente rappresenta, dunque, la strategia più completa per abbattere gli sprechi senza dover rinunciare al comfort della propria abitazione.</p>
<h2>Un beneficio tanto economico quanto ambientale</h2>
<p>La trasformazione del bagno in uno spazio orientato alla sostenibilità non richiede necessariamente interventi strutturali complessi, ma una <b>visione strategica </b>basata sulla qualità tecnologica e sulla consapevolezza d&#8217;uso.</p>
<p>Come analizzato, l&#8217;adozione di sistemi di erogazione evoluti, capaci di coniugare il controllo idraulico alla gestione termica, permette di ridurre drasticamente l&#8217;impronta idrica ed energetica dell&#8217;abitazione senza alcun compromesso in termini di comfort e relax.</p>
<p>In definitiva, investire in componenti di rubinetteria d&#8217;avanguardia rappresenta <b>una scelta lungimirante</b> che si traduce in un beneficio tangibile, sia sotto il profilo economico che ambientale.</p>
<p>Attraverso l&#8217;equilibrio tra innovazione dei materiali e buone pratiche quotidiane, è possibile elevare lo standard qualitativo della zona doccia, rendendola un modello di efficienza perfettamente integrato nelle moderne esigenze del vivere contemporaneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili per vivere meglio nella propria casa:</p>
<ul>
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</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.freepik.com/foto-gratuito/la-donna-si-diverte-sotto-la-doccia_10979259.htm" target="_blank" rel="nofollow noopener">Freepik.com</a></p>
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		<title>Biscotti palle di neve</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I biscotti palle di neve sono biscotti al burro arricchiti con farina di mandorle, davvero semplici da preparare e buonissimi. Prendono il loro nome dal fatto che ricordano molto le palle di neve, essendo &#8220;imbiancati&#8221; dallo zucchero a velo. Questo tipo di biscotti è molto diffuso anche al di fuori dell&#8217;Italia: cambiano nome o forma&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-palle-di-neve/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I biscotti palle di neve sono biscotti al burro arricchiti con farina di mandorle, davvero semplici da preparare e buonissimi. Prendono il loro nome dal fatto che ricordano molto le palle di neve, essendo &#8220;imbiancati&#8221; dallo zucchero a velo. Questo tipo di biscotti è molto diffuso anche al di fuori dell&#8217;Italia: cambiano nome o forma [&#8230;]</p>
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		<title>Anolini piacentini conditi con la crema al parmigiano di Bottura</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 13:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa crema al Parmigiano Reggiano pare sia una ricetta dello chef Bottura. Gira sul web ormai da diversi mesi, così ho provato a cimentarmi ed effettivamente se si segue alla lettera le indicazioni viene perfettamente. Ci ho condito i miei anolini piacentini (detti anvei), che di solito vengono degustati in brodo di carne, ma vi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/anolini-piacentini-conditi-con-la-crema-al-parmigiano-di-bottura/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCmk_jz7nRa_P2gfjdOSD2mN35kdJ_lbPF659AIHvtPMG5bMchghB8XNnStqzHx8O90zO3MOUjU6c_618NGVqytpr_xrt807wFgOTX1fpoS6Xcebz9gXI2W6dfnbWjDNcBl4FEdVHWstIDMUryFPThJfucQgiDnIFiJqFLzEZjdaHr8K4NLJbTIsXM2dg4/s985/DSC_0009.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCmk_jz7nRa_P2gfjdOSD2mN35kdJ_lbPF659AIHvtPMG5bMchghB8XNnStqzHx8O90zO3MOUjU6c_618NGVqytpr_xrt807wFgOTX1fpoS6Xcebz9gXI2W6dfnbWjDNcBl4FEdVHWstIDMUryFPThJfucQgiDnIFiJqFLzEZjdaHr8K4NLJbTIsXM2dg4/w640-h424/DSC_0009.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Questa crema al Parmigiano Reggiano pare sia una ricetta dello chef Bottura. Gira sul web ormai da diversi mesi, così ho provato a cimentarmi ed effettivamente se si segue alla lettera le indicazioni viene perfettamente.</p>
<p>Ci ho condito i miei anolini piacentini (detti anvei), che di solito vengono degustati in brodo di carne, ma vi assicuro che questa crema ci sta meravigliosamente. Certo forse se ne mangia qualcuno in meno essendo decisamente più saziante, ma questo non penso che sia un problema!&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOghK6OEVxxxClXPiUAO0oGjg4iHBn0i2Ts_4Bcq0JbBZpRq7bsCRkRgcgyJbkhSPmqOTW7tXsQLyL5shU0e1AzQ0QQNStWwKPF86WKh3ei6kCp3b4GciANxExn9VGwIvNZ7D8BJbUqIfj6r_PnubuKLvDdf23G-nUdDjqTNpGTXcKfIrbihWaX8RfHmcp/s985/DSC_0011.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOghK6OEVxxxClXPiUAO0oGjg4iHBn0i2Ts_4Bcq0JbBZpRq7bsCRkRgcgyJbkhSPmqOTW7tXsQLyL5shU0e1AzQ0QQNStWwKPF86WKh3ei6kCp3b4GciANxExn9VGwIvNZ7D8BJbUqIfj6r_PnubuKLvDdf23G-nUdDjqTNpGTXcKfIrbihWaX8RfHmcp/w640-h424/DSC_0011.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRHoWcb5Q8sOmTfBq6EBSgzPwAMKWRxChq0pZYucYCKiXD3sg7bn1u-eX7MzxHqZ-xvityThx1gnlCxmMRqfYOMsrpZCNQmJ6rLxj30bMkR-gZA1csixUja-EYbhU5S0ejRNQB48e3Sf0zgH5QUdc9lnZd3anCICCuz26-lKoxLV0svebm4EEOwJH3Z_Xc/s891/DSC_0008.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRHoWcb5Q8sOmTfBq6EBSgzPwAMKWRxChq0pZYucYCKiXD3sg7bn1u-eX7MzxHqZ-xvityThx1gnlCxmMRqfYOMsrpZCNQmJ6rLxj30bMkR-gZA1csixUja-EYbhU5S0ejRNQB48e3Sf0zgH5QUdc9lnZd3anCICCuz26-lKoxLV0svebm4EEOwJH3Z_Xc/w265-h400/DSC_0008.JPG" width="265" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Ingredienti per 6 persone</p>
<p>400g di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2012/09/anolini-detti-anvei-per-la-rubrica-cibo.html" target="_blank">anolini piacentini</a></p>
<p>Brodo di carne</p>
<p>150 g latte</p>
<p>150 g panna fresca</p>
<p>150 g Parmigiano Reggiano Dop 30 mesi</p>
<p>sale</p>
<p>noce moscata</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Scaldare latte e panna in una casseruola, quando il composto diventa tiepido circa 50°C iniziare ad aggiungere il parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio alla volta, mescolando con una frusta.</p>
<p>Continuare a mescolare, sulla fiamma bassa, fino a esaurire il parmigiano. Alla fine si otterrà una consistenza simile alla crema inglese.&nbsp;</p>
<p>Aggiustare di sale e aromatizzare con noce moscata a piacere.</p>
<p>E&#8217; possibile sostituire il latte con la stessa dose di brodo (consigliata per tortelli, anolini o ravioli cotti in brodo).</p>
<p>Dopo aver preparato la crema che verrà dispensata sul fondo dei piatti. Cuocere in brodo bollente di anolini e appena cotti scolare e posizionare nel piatti.</p>
<p>Servire subito.</p>
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		<title>Peperoncino di Cayenna (Capsicum annuum)</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 14:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pianta del peperoncino di Cayenna o pepe di Cayenna, un vero gioiello botanico, è molto più di un semplice ingrediente piccante; è un concentrato di storia e sapore che ha viaggiato attraverso i continenti, affascinando cuochi e botanici. Originaria delle Americhe, questa pianta, con i suoi frutti affusolati e di un rosso vivace, è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoncino-di-cayenna-capsicum-annuum/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjx7t-KEY2ulRmn9zaDOgeFkw5aJ-7D7R4e9VKB7ZbUb_BliNsxXmI9y_yWyChmUj8jCY1hgLUjyb7MLVNrmhpjc6IB0xuwHdyPRUQG9fIQxPKsYYY9C19mUzn9CK7NiVDn4icRvZBFAaiQmDd-OKstTUIi6JcXw21PsNoRIlzJWqz4rKh17bMCpA/s1924/1000050813.jpg"><img border="0" height="624" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjx7t-KEY2ulRmn9zaDOgeFkw5aJ-7D7R4e9VKB7ZbUb_BliNsxXmI9y_yWyChmUj8jCY1hgLUjyb7MLVNrmhpjc6IB0xuwHdyPRUQG9fIQxPKsYYY9C19mUzn9CK7NiVDn4icRvZBFAaiQmDd-OKstTUIi6JcXw21PsNoRIlzJWqz4rKh17bMCpA/w640-h624/1000050813.jpg" width="640" /></a></div>
<p>La pianta del peperoncino di Cayenna o pepe di Cayenna, un vero gioiello botanico, è molto più di un semplice ingrediente piccante; è un concentrato di storia e sapore che ha viaggiato attraverso i continenti, affascinando cuochi e botanici.</p>
<p>Originaria delle Americhe, questa pianta, con i suoi frutti affusolati e di un rosso vivace, è stata coltivata per millenni, ben prima dell&#8217;arrivo degli europei: si narra che Cristoforo Colombo stesso sia stato tra i primi a portarla in Europa, scambiandola inizialmente per una varietà di pepe, da cui il nome &#8220;peperoncino&#8221;.</p>
<p>Una curiosità affascinante riguarda la sua piccantezza: è dovuta alla capsaicina, un composto che, pur non essendo dannoso per l&#8217;uomo (anzi, è apprezzato per le sue proprietà), è un potente deterrente per gli animali, proteggendo così i semi della pianta.</p>
<p>Nella scala di Scoville (la scala che misura la piccantezza dei peperoncini, che prende il nome dal farmacista Wilbur Scoville, che la ideò nel 1912), il peperoncino di Cayenna si posiziona a un livello medio-alto, rendendolo versatile sia per dare un tocco di calore ai piatti che per le sue presunte proprietà medicinali, come l&#8217;aiuto nella digestione e la riduzione del dolore.</p>
<p>Oltre alla cucina, il peperoncino di Cayenna è stato utilizzato nella medicina tradizionale per secoli, e ancora oggi è oggetto di studi per le sue potenzialità terapeutiche.</p>
<p>La sua coltivazione è relativamente semplice, rendendola una scelta popolare anche per i giardinieri amatoriali che desiderano aggiungere un po&#8217; di &#8220;fuoco&#8221; al proprio orto: che sia essiccato, macinato o fresco, il peperoncino di Cayenna continua a essere un protagonista indiscusso nelle cucine di tutto il mondo, un simbolo di vivacità e tradizione che non smette mai di sorprendere.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<title>Celiachia e lavoro: come organizzare i pasti fuori casa</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jan 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Virgy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[La celiachia è una malattia autoimmune che causa una reazione negativa al glutine, una proteina presente in molti alimenti. Questa condizione può comportare una serie di sfide per chi ne soffre, soprattutto quando si tratta di pasti fuori casa. Il lavoro, in particolare, può presentare diverse complicazioni, dato che i pasti in ufficio o durante&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/celiachia-e-lavoro-come-organizzare-i-pasti-fuori-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://celiachiamocongusto.it/celiachia-sintomi-cause-e-diagnosi-tutto-quello-che-devi-sapere/">celiachia</a> è una malattia autoimmune che causa una reazione negativa al glutine, una proteina presente in molti alimenti. Questa condizione può comportare una serie di sfide per chi ne soffre, soprattutto quando si tratta di pasti fuori casa. Il lavoro, in particolare, può presentare diverse complicazioni, dato che i pasti in ufficio o durante incontri di lavoro spesso non tengono conto delle esigenze specifiche dei celiaci. Tuttavia, con un po&#8217; di pianificazione e creatività, è possibile gestire la celiachia anche in contesti lavorativi. In questo articolo, esploreremo diverse strategie per organizzare i pasti fuori casa per i lavoratori celiaci.</p>
<h2>Conoscere la propria dieta</h2>
<p>Il primo passo per gestire la celiachia sul posto di lavoro è conoscere bene la propria <strong>dieta senza glutine</strong>. Non tutti gli alimenti sono ovviamente &#8220;al sicuro&#8221;. È importante educarsi su quali alimenti contengono glutine e quali no. Inoltre, è fondamentale saper leggere le etichette degli alimenti e conoscere i termini che indicano la presenza di glutine.</p>
<h2>Pianificare con anticipo</h2>
<p>Una corretta pianificazione può fare molto per ridurre lo stress legato ai pasti al lavoro. Preparare il pranzo a casa e portarlo con sé può essere un modo efficace per garantire un <strong>pasto senza glutine</strong>. Ciò richiede un po&#8217; di tempo e organizzazione, ma può valerne la pena per evitare le difficoltà di trovare opzioni senza glutine fuori casa.</p>
<h2>Comunicazione e sensibilizzazione</h2>
<p>È importante comunicare ai colleghi e al datore di lavoro la propria condizione di celiaco. Questo può aiutare a creare un ambiente lavorativo più inclusivo e comprensivo. Inoltre, è possibile che l&#8217;azienda possa fare dei piccoli aggiustamenti per rendere più semplice la gestione della celiachia sul posto di lavoro, come fornire opzioni senza glutine durante i pranzi aziendali.</p>
<h2>Portare con sé snack senza glutine</h2>
<p>Un&#8217;altra strategia utile può essere quella di avere sempre a disposizione degli <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://celiachiamocongusto.it/i-migliori-snack-senza-glutine-idee-pratiche-per-ogni-occasione/">snack senza glutine</a></strong>. Questi possono essere utili in caso di riunioni improvvisate o se si ha bisogno di un pasto veloce. Ci sono molti snack senza glutine disponibili sul mercato, da barrette energetiche a frutta secca.</p>
<h2>Ricerca di ristoranti e servizi catering adatti</h2>
<p>Se il lavoro richiede frequenti pranzi fuori o viaggi d&#8217;affari, può essere utile cercare in anticipo ristoranti e servizi catering che offrono opzioni senza glutine. Molti ristoranti hanno ormai menù speciali per celiaci o sono disposti a fare modifiche ai piatti per soddisfare le esigenze dei clienti.</p>
<p>In conclusione, pur essendo una sfida, è possibile gestire la celiachia mentre si lavora fuori casa. La chiave è la pianificazione, l&#8217;educazione e la comunicazione. Con queste strategie a disposizione, i lavoratori celiaci possono assicurarsi di avere dei pasti sicuri e nutrizionalmente equilibrati anche fuori casa. La celiachia non deve essere un ostacolo alla carriera o alla vita sociale. Al contrario, può essere l&#8217;occasione per diventare più consapevoli delle proprie esigenze alimentari e per imparare a nutrirsi in modo sano ed equilibrato, indipendentemente dalle circostanze.</p>
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		<title>Plumcake al Latte Condensato</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 14:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230; repost &#8230; Quando ho visto questa ricetta è stato, come sempre, amore al primo sguardo. Complice il fatto che in frigorifero avevo un barattolo di latte condensato, voluto dal mio bimbo, che però al primo cucchiaino non l’ha gradito più di tanto dimenticandolo al suo destino&#8230; Inoltre essendo ipergolosa di dolci al limone questa torta mi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-al-latte-condensato-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.vega-direct.it/desirade.html?searchSku=13667" target="_blank"><span></span></a></span></b></div>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZekcH99J8Wr1U5Q0GKWVJ2h7xyqr-jo0sBNcxFmJwfvzD7ILildX272uIRuFuG_zrSxYHW3PiM13H3xUmS7NJS3jZwKSogww9dlKyAZvBM7C0Rf6LwkEFK6B1m8QbBVDwRYhywjJZV-zh/s1600/Plumcake+al+Latte+Condensato+2a.JPG"><img alt="Plumcake al Latte Condensato" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZekcH99J8Wr1U5Q0GKWVJ2h7xyqr-jo0sBNcxFmJwfvzD7ILildX272uIRuFuG_zrSxYHW3PiM13H3xUmS7NJS3jZwKSogww9dlKyAZvBM7C0Rf6LwkEFK6B1m8QbBVDwRYhywjJZV-zh/s1600/Plumcake+al+Latte+Condensato+2a.JPG" /></a></div>
<p></div>
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<div align="justify"><span><i>&#8230; repost &#8230;</i></span></div>
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<span>Quando ho visto questa ricetta è stato, come sempre, amore al primo sguardo. <span>Complice il fatto che in frigorifero avevo un barattolo di latte condensato, voluto dal mio bimbo, che però al primo cucchiaino non l’ha gradito più di tanto dimenticandolo al suo destino&#8230; </span>Inoltre essendo ipergolosa di dolci al limone questa torta mi è stata simpatica da subito. Devo dire che il risultato è stato ottimo, per darvi un’idea assomiglia moltissimo alla caprese bianca. Al suo interno rimane umida con un netto gusto di limone e un sentore burroso di “latte condensato”.</span>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2012/12/plumcake-al-latte-condensato.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Grissini Stirati con Semi di Finocchio</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Nov 2024 10:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[essendo]]></category>
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		<category><![CDATA[Grissini]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[parti]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; repost&#8230; La solita ricetta dei grissini stirati delle Simili, ma arricchita da semi di finocchio che conferiscono alla preparazione un gusto accattivante e un che di rinfrescante. Questi grissini essendo tirati a mano sono decisamente irregolari con parti sottili più croccanti e parti spesse più morbide ma, come insegnano le Simili questa è proprio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/grissini-stirati-con-semi-di-finocchio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhME8dNJ7PyDUrwBODCAb04_KW8OkMqYHegLW0bVPpk8ZGdSenc4P-mgyYek-Vv5mI9hX5KBo8ceP5FxTrDIlPUopgkK228PzKpAF0dq7wxr9b6Uur5GzAEYQmqCON1ba7tJ-9uAbND67en/s1600/Grissini+ai+semi+di+finocchio+3.JPG"><img alt="Grissini Stirati con Semi di Finocchio" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhME8dNJ7PyDUrwBODCAb04_KW8OkMqYHegLW0bVPpk8ZGdSenc4P-mgyYek-Vv5mI9hX5KBo8ceP5FxTrDIlPUopgkK228PzKpAF0dq7wxr9b6Uur5GzAEYQmqCON1ba7tJ-9uAbND67en/s1600/Grissini+ai+semi+di+finocchio+3.JPG" /></a></div>
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<div><i>&#8230; repost&#8230;</i></div>
<div>
La solita ricetta dei grissini stirati delle Simili, ma arricchita da semi di finocchio che conferiscono alla preparazione un gusto accattivante e un che di rinfrescante. Questi grissini essendo tirati a mano sono decisamente irregolari con parti sottili più croccanti e parti spesse più morbide ma, come insegnano le Simili questa è proprio la loro caratteristica.
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2011/11/cifra-tonda.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Ricordando i &#8216;Ludi Pompeiani&#8217;, edizione 2024</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 07:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Classis Misenensis]]></category>
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		<description><![CDATA[alcuni momenti dei Ludi Pompeiani al parco archeologico di Pompei &#160;Pompei, Parco Archeologico. Iniziati con la prima domenica di aprile scorso, in concomitanza delle domeniche gratuite nei musei e nei siti archeologici, i Ludi Pompeiani, interessante rievocazione storica svoltasi in più date nell&#8217;anfiteatro di Pompei,&#160; hanno destato da subito grande curiosità e successo di pubblico.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ricordando-i-ludi-pompeiani-edizione-2024/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgN1AFWe12zCHQOavc04TI1ju213kf-ChxCZiv65EARcDebg6sV3yXudbY59qR6GfzIc86qGZF9v9iFmqEkDZ_9MnAYVU-PLeUoIqo5j0OgL7bMdBbYsVei6CHn7Dg6sMNjPH6fme69Ync59idd4mxc7-7h_jJarNzICKOvCAw7W-R0xIONt10nQB61F4/s2695/ipiccy_image(9).jpg"><img alt="Momenti dei Ludi Pompeiani 2024" border="0" height="296" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgN1AFWe12zCHQOavc04TI1ju213kf-ChxCZiv65EARcDebg6sV3yXudbY59qR6GfzIc86qGZF9v9iFmqEkDZ_9MnAYVU-PLeUoIqo5j0OgL7bMdBbYsVei6CHn7Dg6sMNjPH6fme69Ync59idd4mxc7-7h_jJarNzICKOvCAw7W-R0xIONt10nQB61F4/w400-h296/ipiccy_image(9).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>alcuni momenti dei Ludi Pompeiani al parco archeologico di Pompei</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>&nbsp;Pompei, Parco Archeologico.<br /></b></p>
<p><b>Iniziati con la prima domenica di aprile scorso, in concomitanza delle domeniche gratuite nei musei e nei siti archeologici, i Ludi Pompeiani, interessante rievocazione storica svoltasi in più date nell&#8217;anfiteatro di Pompei,&nbsp; hanno destato da subito grande curiosità e successo di pubblico.</b></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP0pUP9jsmZJicv58Q-3cIPsGpfj5oV_rN2UDvd4hOElGRVNY52_28MxsULw48T6E96jIblO9wChswjHvo3F8lzRG5g_1nw0Gf2MIMKOk1gmP2IupQr5X5L9_OEmKOnuwpNou3tTz8WMa9wk4pDsOzvOvR6sbcdRZvbp9dsES2Sd4gfzRqtIZBrl5ayPE/s1280/434347915_2965929923549347_3424507570413020417_n.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP0pUP9jsmZJicv58Q-3cIPsGpfj5oV_rN2UDvd4hOElGRVNY52_28MxsULw48T6E96jIblO9wChswjHvo3F8lzRG5g_1nw0Gf2MIMKOk1gmP2IupQr5X5L9_OEmKOnuwpNou3tTz8WMa9wk4pDsOzvOvR6sbcdRZvbp9dsES2Sd4gfzRqtIZBrl5ayPE/s320/434347915_2965929923549347_3424507570413020417_n.jpg" width="180" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ludi Pompeiani la locandina ufficiale</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>Nell&#8217;antica Roma <b>I Ludi </b>erano spettacoli di combattimento tra gladiatori, giochi di svago per il popolo, e celebrazioni dedicate al culto dell&#8217;imperatore, considerato essere divino.</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOfzBrg7LK5nmsUEFRKru5uruRskUSzp_UqniWKfWdrcDM1NqzaWgBaW9VpM0gzBMRXsjfm8LREEl21j3wfiY3xEBX6q1bUcA8urqCymKl3ynL4IMx91gNuXef8SyCJJGE25X171EVegDHWGJ9fWxy_cEY2FRFXaspdFies8hWAlbGfbWGqwQoCVtUnHY/s900/Ludi-Pompeiani-1.jpg"><br /></a>La grande celebrazione dei giorni nostri, a cura del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://pompeiisites.org/" target="_blank">Parco archeologico di Pompei</a> in collaborazione con la <i>Dyron Consulting – Reenactment e public history</i>, con la sezione <i>Classis Misenensis (Flotta</i> <i>Navale di Miseno), operante dal 2008 in attività di ricostruzione storica sul territorio nazionale e internazional</i>e tenutasi nell&#8217;incomparabile scenario degli scavi di Pompei, ha riportato dopo 2000 anni, le storiche figure di<b> gladiatori, soldati e matrone</b> dell&#8217;epoca nel grande anfiteatro, ipotizzando il periodo storico&nbsp; all&#8217;epoca dell&#8217;imperatore Tito, poco prima della catastrofica eruzione del Vesuvio.<br />Grazie alle ricostruzioni filologiche a seguito di studi e ricerche e&nbsp; alla didattica sulla storia di <b>Roma</b>, con&nbsp; la <b>Classis Misenensis</b> il reparto rievocativo e ricostruttivo dell’antica <i>Marina di Roma di stanza a Miseno</i>, con&nbsp; riferimento alla figura del prefetto&nbsp; <b>Plinio il</b> <b>Vecchio; </b>la&nbsp; <i>Storica Scuola Gladiatoria di Roma</i><b> Lvdus Magnvs</b>&nbsp; con le&nbsp; tecniche di combattimento degli antichi gladiatori, l&#8217;armamento previsto e le tecniche operative di offesa e difesa, e la <b>Legio IX Hispanica</b>, un&#8217; associazione di Roma che&nbsp; ricrea una <b>Legione romana del I Secolo d.C</b>, sono state riprodotte&nbsp; anche le tecniche adottate da&nbsp; legionari e truppe coordinati dal centurione,&nbsp; nel raggiungere le province dell&#8217;impero e i luoghi delle battaglie.<br />Alla prima rappresentazione del 7 aprile scorso,&nbsp; il numeroso pubblico internazionale, tra cui anche tanti bambini, ha potuto assistere ai combattimenti tra un<b> murmillo</b>, gladiatore dalla particolare prestanza fisica, contro&nbsp; l&#8217;avversario<b> reziario</b> (con rete, pugnale e tridente), o un <b>trace, </b>che combatteva con uno scudo e una spada ricurva.<br />Non erano frequenti ma all&#8217;epoca, verosimilmente, i combattimenti avvenivano anche tra donne.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOfzBrg7LK5nmsUEFRKru5uruRskUSzp_UqniWKfWdrcDM1NqzaWgBaW9VpM0gzBMRXsjfm8LREEl21j3wfiY3xEBX6q1bUcA8urqCymKl3ynL4IMx91gNuXef8SyCJJGE25X171EVegDHWGJ9fWxy_cEY2FRFXaspdFies8hWAlbGfbWGqwQoCVtUnHY/s900/Ludi-Pompeiani-1.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOfzBrg7LK5nmsUEFRKru5uruRskUSzp_UqniWKfWdrcDM1NqzaWgBaW9VpM0gzBMRXsjfm8LREEl21j3wfiY3xEBX6q1bUcA8urqCymKl3ynL4IMx91gNuXef8SyCJJGE25X171EVegDHWGJ9fWxy_cEY2FRFXaspdFies8hWAlbGfbWGqwQoCVtUnHY/s320/Ludi-Pompeiani-1.jpg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Locandina Ludi Pompeiani</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>La manifestazione ha avuto il culmine con una spettacolare rievocazione</b><br /> (coincisa con&nbsp; le &#8220;GEP&#8221; il 28/29 settembre scorso), <i><b>la prima del genere in un sito archeologico dell&#8217;importanza di Pompei</b></i>, in cui oltre 300 rievocatori, provenienti varie regioni italiane e anche dall&#8217;estero, hanno dato vita in un atmosfera davvero particolare, ad un grande accampamento militare, con coorti pretoriane, macchine da combattimento, banchi didattici e scene di vita dell&#8217;epoca, con nobildonne impegnate nella cura della persona con l&#8217;aiuto delle loro schiave, scene di trattative da lupanare, simulazioni di adunata e preparazione delle compagini,&nbsp; esposizione di oggetti e prodotti alimentari dell&#8217;epoca.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigGQthScn6JIykwOPyyV2EsSAQ5KIs8g1BzL8qKJn4TbVFv5WPXc3SUCFruk_5fpMJ1EnmfiYb1ZYy2B5yyf4GskhEDpaHi_ttnOtcEndUN9JPPEEpaY6YluauiF1dRWTJ9DIOXVErjUoxWeAmtolezVgIQSm1ErNlcIAhUD_pbeL-2QxuXMD3sxTjvC8/s2246/ipiccy_image(10).jpg"><img alt="scene di vita ai tempi dell'antica Roma" border="0" height="356" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigGQthScn6JIykwOPyyV2EsSAQ5KIs8g1BzL8qKJn4TbVFv5WPXc3SUCFruk_5fpMJ1EnmfiYb1ZYy2B5yyf4GskhEDpaHi_ttnOtcEndUN9JPPEEpaY6YluauiF1dRWTJ9DIOXVErjUoxWeAmtolezVgIQSm1ErNlcIAhUD_pbeL-2QxuXMD3sxTjvC8/w400-h356/ipiccy_image(10).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ludi Pompeiani: scene di vita ai tempi dell&#8217;antica Roma</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p><b>Due parole sulle abitudini alimentari al tempo dell&#8217;antica Roma (e un paio di indirizzi, essendo questo un blog principalmente gastronomico!)</b></p>
<p>I pasti&nbsp; (considerando gli usi patrizi) erano suddivisi in tre momenti della giornata, e si mangiava con le mani, non essendoci ancora le posate.<br />Lo&nbsp; &#8220;<b>ientaculum</b>&#8221; (la nostra colazione),&nbsp; era base di pane e latte o formaggio, miele, vino o avanzi della sera precedente.<br /> Intorno a mezzogiorno, (ricordiamo che non esistevano gli orologi) il &#8220;<b>prandium</b>&#8221; con pasti veloci e frugali, spesso in piedi e fuori casa.<br />La <b>cena</b>, era il pasto più importante, e iniziava intorno alle 16.00/17.00 attuali, nel grandi banchetti si prolungava fino a notte fonda.<br /> Si iniziava con&nbsp; un &#8220;<b>gustatio</b>&#8221; (antipasto)&nbsp; di&nbsp; salsicce, insalate, uova, accompagnato da vino misto ad acqua e miele (<i>mulsum</i>); la <b>prime </b><b>mensae</b> con portate di pesce, carne e selvaggina, condite spesso con una salsa piccante a base di interiora di pesce fermentato, il <b>garum</b>&nbsp; e per finire, la <b>secundae mensae</b> a base dolci, dolcificati principalmente con miele o frutta secca non essendo ancora conosciuto lo zucchero e frutta.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2fuBjEx-U1qH_ezWM36aK1EG4VSFZyjvaIlk0zYwq7FX9fhKGiSX9cEcMShsWJAhWCTOjMMCWNkcTcdMHTQvzqlDB522BdiaMBC7jJZ0z53jX25Y_x_IIcz5T6dcF0yUKOn3Q8BH1AePrNbEUbXggJGrd_xkiuVG4eejjvMEno4WXykbdd-VL5CZhWnU/s1660/ipiccy_image(11).jpg"><img alt="&quot;ientaculum&quot; e &quot;prandium&quot; alla pasticceria De Vivo di Pompei" border="0" height="193" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2fuBjEx-U1qH_ezWM36aK1EG4VSFZyjvaIlk0zYwq7FX9fhKGiSX9cEcMShsWJAhWCTOjMMCWNkcTcdMHTQvzqlDB522BdiaMBC7jJZ0z53jX25Y_x_IIcz5T6dcF0yUKOn3Q8BH1AePrNbEUbXggJGrd_xkiuVG4eejjvMEno4WXykbdd-VL5CZhWnU/w320-h193/ipiccy_image(11).jpg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Pasticceria De Vivo: &#8216;ientaculum&#8217; e &#8216;prandium&#8217;</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDunfzx_pk3z33Utgx-6-pTrd_toEzN7TllMOi_-OLMmZPs56ioPZ3mSS111F3h53c3QgSZ29AccpVwm2M8qqY_vxwXTCZLITjVudY-RZW4eJneodPFz1zXQWOIdqP2t6Bbjjc9YLNJQfM4Z5a57DwUrAXgocSTMeuo03vwc_oPoCCPI0VGPuoW2FB2-E/s1893/ipiccy_image(15).jpg"><img alt="pranzo al ristorante &quot;Il Principe&quot; Pompei" border="0" height="112" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDunfzx_pk3z33Utgx-6-pTrd_toEzN7TllMOi_-OLMmZPs56ioPZ3mSS111F3h53c3QgSZ29AccpVwm2M8qqY_vxwXTCZLITjVudY-RZW4eJneodPFz1zXQWOIdqP2t6Bbjjc9YLNJQfM4Z5a57DwUrAXgocSTMeuo03vwc_oPoCCPI0VGPuoW2FB2-E/w320-h112/ipiccy_image(15).jpg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ristorante il Principe</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Avendo assistito alla prima giornata dei <b>Ludi</b> e alla giornata con l&#8217;accampamento, ho consumato a Pompei sia un &#8220;<i>ientaculum</i>&#8221; che un &#8220;<i>prandium</i>&#8221; presso la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lapasticceriadevivo.it/" target="_blank">Pasticceria de Vivo</a>, a pochi passi dall&#8217;entrata degli scavi in Piazza dell&#8217;Anfiteatro, e un &#8220;<i>prandium</i>&#8221; presso il ristorante &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilprincipe.com/" target="_blank">Il Principe</a>&#8220;, distante pochi pochi minuti a piedi. Entrambi non hanno bisogno di presentazione!<br />Come parcheggio&nbsp; quello del Santuario, è il più economico per l&#8217;intera giornata e dista pochi passi, sia dal sito archeologico che dal ristorante. </p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicfqwvUYJcB1UK3i0NVHUFugy-xlOIZOU4iP6oXKeAyRwwNu-EJ2uX52tXS-4Xc3hlxgPFU2coQQrmyb_nSymkO7LCai8G8pAtt1R80YL5wO1EsMVQnaPjCmLYH-F_uTpP0UxFZAuVH4GeRnTu3Mlpkmvps6s5PVVQ7KW6WiAfiR4C7sH60FefvNG9sNQ/s980/ipiccy_image(13).jpg"><img alt="alcuni momenti del corteo imperiale dei Ludi pompeiani" border="0" height="149" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicfqwvUYJcB1UK3i0NVHUFugy-xlOIZOU4iP6oXKeAyRwwNu-EJ2uX52tXS-4Xc3hlxgPFU2coQQrmyb_nSymkO7LCai8G8pAtt1R80YL5wO1EsMVQnaPjCmLYH-F_uTpP0UxFZAuVH4GeRnTu3Mlpkmvps6s5PVVQ7KW6WiAfiR4C7sH60FefvNG9sNQ/w400-h149/ipiccy_image(13).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ludi Pompeiani, scene dal corteo imperiale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgm0sn97f2HHGiy5UwXpKF8n1uWiJTBf9dKa4RkqifOHD2wAhcBlVBNsvzsgUQVKhxELRqcQj3uD4uzGNu_FR4F9SaS5p1XfPnYCm_axcG3-i6uPDk4u36lnGgKQgycCbaZzJ5gsV0sVNpTuuIlmKJGK3_ZtQgjYtWkSOan6NlFER3Nv5_qJ1iykfmiGvQ/s1154/ipiccy_image(14).jpg"><img alt="premiazione dei legionari da parte dell'imperatore Tito" border="0" height="126" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgm0sn97f2HHGiy5UwXpKF8n1uWiJTBf9dKa4RkqifOHD2wAhcBlVBNsvzsgUQVKhxELRqcQj3uD4uzGNu_FR4F9SaS5p1XfPnYCm_axcG3-i6uPDk4u36lnGgKQgycCbaZzJ5gsV0sVNpTuuIlmKJGK3_ZtQgjYtWkSOan6NlFER3Nv5_qJ1iykfmiGvQ/w400-h126/ipiccy_image(14).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Ludi Pompeiani, l&#8217;Imperatore Tito premia i soldati e le danzatrici</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>Ma tornaniamo ai Ludi</b>.<br /> Un imponente corteo con la corte imperiale e tutte le legioni e le<br />
compagini, guidato da <b>Plinio il Vecchio</b>,&nbsp; si è mosso poi lungo la &#8220;<i>Via<br />
dell&#8217;Abbondanza</i>&#8221; tra il pubblico di visitatori increduli e meravigliati,<br />
 giungendo poi al Foro, dove l&#8217;<b>Imperatore Tito</b> ha premiato i soldati più<br />
 fedeli e valorosi. La cerimonia si è conclusa con l&#8217;esibizione di alcune danzatrici.</p>
</p>
<p>Niente altro da aggiungere, se non che è stata un&#8217;esperienza davvero fantastica e di grande valenza culturale, esaltata dallo scenario unico degli <b>Scavi di Pompei</b>, sito da visitare e rivisitare, per un&#8217;immersione totale nella storia e nella vita dei nostri avi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?vanity=maison.milady&amp;set=a.1600099314143807" target="_blank">qui</a>&nbsp; &nbsp; le foto della manifestazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>&nbsp;</i></p>
<p><i>&nbsp;</i></p>
<p></p>
]]></content:encoded>
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		<title>PANCAKE ALLO YOGURT E ALBUMI PROTEICI</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 12:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<description><![CDATA[I pancake allo yogurt e albumi sono una ricetta veloce, gustosa e nutriente. Sono un’alternativa ideale per una colazione nutriente e sana. Potete guarnirli come più preferite: marmellata senza zucchero, composta di frutta, frutta fresca oppure del burro di arachidi. Insomma questi pancake sono una ricetta versatile. Essendo ricchi di proteine e pochi carboidrati, sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pancake-allo-yogurt-e-albumi-proteici/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I pancake allo yogurt e albumi sono una ricetta veloce, gustosa e nutriente. Sono un’alternativa ideale per una colazione nutriente e sana. Potete guarnirli come più preferite: marmellata senza zucchero, composta di frutta, frutta fresca oppure del burro di arachidi. Insomma questi pancake sono una ricetta versatile. Essendo ricchi di proteine e pochi carboidrati, sono [&#8230;]</p>
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		<title>Torta d&#8217;erbe di Borgotaro</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jul 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[coperchio]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Eccoci all&#8217;ultimo appuntamento prima dell&#8217;estate della rubrica L&#8217;Italia nel piatto, l&#8217;argomento del mese è la torta salata, che può essere una ricetta tipica della regione oppure prodotta con un ingrediente del territorio. Ho deciso di preparare una ricetta tipica dell&#8217;appennino parmense, di Borgotaro, un centro di circa 6000 abitanti situato a 400m di altitudine,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-derbe-di-borgotaro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ1XLcRZ0jOrsTHvkfxAvd6YsAEZK_XfZR4G7dB4WTTuXouyel3jOcfPdQv2opeQGyN-gkA1uoKGOId_rMh5iPduqGNUMB-wYdxH366IQCGIkyXZVJXpX6NTo-47oe92UciTja7vT1Xed1XyBSI6ULLt4JY451WNSKHgK8tjaQ4mbNyCBoaxX_mjMQvksL/s985/QQ.JPG"><img alt="torta d'erbe" border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ1XLcRZ0jOrsTHvkfxAvd6YsAEZK_XfZR4G7dB4WTTuXouyel3jOcfPdQv2opeQGyN-gkA1uoKGOId_rMh5iPduqGNUMB-wYdxH366IQCGIkyXZVJXpX6NTo-47oe92UciTja7vT1Xed1XyBSI6ULLt4JY451WNSKHgK8tjaQ4mbNyCBoaxX_mjMQvksL/w640-h424/QQ.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Eccoci all&#8217;ultimo appuntamento prima dell&#8217;estate della rubrica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto" target="_blank">L&#8217;Italia nel piatto,</a> l&#8217;argomento del mese è la torta salata, che può essere una ricetta tipica della regione oppure prodotta con un ingrediente del territorio.</p>
<p>Ho deciso di preparare una ricetta tipica dell&#8217;appennino parmense, di Borgotaro, un centro di circa 6000 abitanti situato a 400m di altitudine, famoso soprattutto per i funghi, ma anche per la cucina in genere. Infatti la Proloco organizza spesso feste gastronomiche e proprio nella prima domenica di maggio si festeggia con la sagra del salame e della torta d&#8217;erbe che si tiene nella piccola frazione di Brunelli, a breve distanza dal “borgo”.</p>
<p>La ricetta è semplice e arriva direttamente dal mondo contadino, è un piatto sostanzioso, per la presenza abbondante di Formaggio a grana, che poi in queste zone non può che essere Parmigiano Reggiano. E&#8217; ottima come piatto unico a cena, ma anche come antipasto&nbsp; o come merenda salata&nbsp; o per un pic nic.</p>
<p>La torta d’erbe appartiene a quella categoria di piatti che possono essere preparati lungo tutto l’arco dell’anno, infatti, essendo preparata&nbsp; con erbe selvatiche, erbette, spianaci o bietole, a seconda della disponibilità non conosce stagione. Una volta era molto diffusa, oggi invece è confinata ad alcune località montane, ma essendo molto piacevole al gusto potrebbe essere preparata più spesso! E&#8217; ottima pure il giorno dopo, anzi, forse anche di più!!!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhffMfJSR8T0nPTVIx_Ov_0uTYPkWdzvns1N_gC2lvfbbzED_O_vuNYen_GCtV5A274aHL7wn5aLgADi8A0dLYjd7fn4QFCySMKak6QQFAPl_E2fFXFaLoXhZ3s3Uue_-pTtMXSPqE3UqKSR6nKBB__tgKm-9i3pcm0cwYGqvlYerj0vit4fDfDvxXzZlmj/s985/Q.JPG"><img alt="Torta d'erbe" border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhffMfJSR8T0nPTVIx_Ov_0uTYPkWdzvns1N_gC2lvfbbzED_O_vuNYen_GCtV5A274aHL7wn5aLgADi8A0dLYjd7fn4QFCySMKak6QQFAPl_E2fFXFaLoXhZ3s3Uue_-pTtMXSPqE3UqKSR6nKBB__tgKm-9i3pcm0cwYGqvlYerj0vit4fDfDvxXzZlmj/w640-h424/Q.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinArw4KbAPlhaeBE_qMi2PuxOqVIQBPUaYLiqctFrMpdzYnAWb-XWvugJe3ZeyB8QWJXIbnTQzNqXeVWEwjGA4R3t40e9GJPIta_47qCxZCQ_bRD0mn_2CkTMuh77dAR6b-FcqTMZEmccRZhVzJluPrYiSDWNKS8hCICBMHRAUDaJPR0AlojZzjEUmJCHP/s616/DSC_0032.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinArw4KbAPlhaeBE_qMi2PuxOqVIQBPUaYLiqctFrMpdzYnAWb-XWvugJe3ZeyB8QWJXIbnTQzNqXeVWEwjGA4R3t40e9GJPIta_47qCxZCQ_bRD0mn_2CkTMuh77dAR6b-FcqTMZEmccRZhVzJluPrYiSDWNKS8hCICBMHRAUDaJPR0AlojZzjEUmJCHP/w309-h400/DSC_0032.JPG" width="309" /></a></div>
<p>
</p>
<p>1 kg di erbe miste anche spontanee (io spinaci, erbette e catalogna)</p>
<p>150g di Parmigiano Reggiano grattugiato</p>
<p>250g di Farina</p>
<p>100g di Strutto (io, olio evo)</p>
<p>Sale</p>
<p>Acqua qb (io 50ml)</p>
<p>olio evo&nbsp;</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Lavare accuratamente le erbe&nbsp; e lasciare asciugare su un canovaccio (possibilmente il giorno prima, così si asciugano perfettamente).&nbsp;</p>
<p>Terminato questo procedimento, tritarle a coltello e metterle in una grande ciotola, condire con sale e olio abbondante, lasciare riposare un paio d&#8217;ore almeno. Successivamente aggiungere il parmigiano e mescolare accuratamente.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPFll5CWDf9wlxH5gpJz4mnYITKa_uvLLAOcJAhvrRgeg8NCWj8OsrYeOcj9wI8rbToLQrBXbEb1yE4fMSxzFmqc7ebmHLbsWhHnnvT9vkxlsJs6Q5dc5zx6pfNI5B_qj7A_Bi45LxSQZcGdRYtxLRZMECt6buSDfiuAgQhZVCIRIPO0pkTobXwlonneH4/s956/DSC_0029.JPG"><img border="0" height="436" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPFll5CWDf9wlxH5gpJz4mnYITKa_uvLLAOcJAhvrRgeg8NCWj8OsrYeOcj9wI8rbToLQrBXbEb1yE4fMSxzFmqc7ebmHLbsWhHnnvT9vkxlsJs6Q5dc5zx6pfNI5B_qj7A_Bi45LxSQZcGdRYtxLRZMECt6buSDfiuAgQhZVCIRIPO0pkTobXwlonneH4/w640-h436/DSC_0029.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Catalogna in primo piano, dietro spinaci e sullo sfondo le biete</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p>Impastare farina, strutto, un poco d’acqua fredda e sale lavorando in fretta fino ad ottenere una palla di pasta. Una volta ottenuta un forma omogenea e non più collosa avvolgere con la pellicola l’impasto e lasciare riposare per 30 minuti. Terminato il tempo di riposo si può procedere con la stesura della pasta. Dividere in 2/3 (sarà la base) e 1/3 (sarà il coperchio).&nbsp; Il risultato deve essere una sfoglia sottile con cui si fodererà una teglia dal diametro di circa 26/28 cm.</p>
<p>Riempire con la farcia preparata con anticipo e richiudere con il coperchio di pasta (simile ad una galette).&nbsp; <i>Se non vi fidate inserire le verdure a crudo, possono anche essere cotte in padella con un filo di olio, ma in questo caso è consigliabile mettere del pane grattugiato sul fondo dell&#8217;impasto (utile ad assorbire l&#8217;umidità).</i></p>
<p>Prima di cuocere la torta cosparge con un discreto giro d’olio extravergine e con un pennello rendere omogeneo questo strato. La cottura deve essere effettuata in forno a 200°C per 30-40 minuti o fino a doratura della pasta.</p>
<p>Servire tiepida o a temperatura ambiente.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk77XyX0FYG6FJnQYHgrx3-Ock2xMr4Sw5BgxGl9DKX8HnS5lA-9hSuKdw8N2Q6B7NlWga-9zmcCDU-6kin8l5kXZX5Tl4w76BSSjjQCQbfaqrKtFPlDuwBYt4hkJmj5GmwatrSeI927KAu8BUibuHxPYjAcT7XpRh6qvFTQ1jqEUtQYw5CmkbM5rFpgeg/s200/logo%20italia.jpg"><img border="0" height="194" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk77XyX0FYG6FJnQYHgrx3-Ock2xMr4Sw5BgxGl9DKX8HnS5lA-9hSuKdw8N2Q6B7NlWga-9zmcCDU-6kin8l5kXZX5Tl4w76BSSjjQCQbfaqrKtFPlDuwBYt4hkJmj5GmwatrSeI927KAu8BUibuHxPYjAcT7XpRh6qvFTQ1jqEUtQYw5CmkbM5rFpgeg/s1600/logo%20italia.jpg" width="200" /></a></div>
<p>Ecco le torte salata delle altre regioni:</p>
<p></p>
<p>Piemonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sofficiblog.it/2024/07/02/turta-verda-torta-verde-piemontese/" target="_blank">Turta verda</a></p>
<p>Lombardia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pensieriepasticci.it/2024/07/torta-salata-al-quartirolo-con-luganega-e-rosmarino.html" target="_blank">Torta salata al Quartirolo con Luganega e rosmarino</a></p>
<p>Trentino-Alto Adige: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://profumiecolori.blogspot.com/2024/07/torta-salata-di-segale-cipolle-e-speck.html" target="_blank">Torta salata di segale, cipolle e speck</a></p>
<p>Friuli-Venezia Giulia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lagallinavintage.it/2024/07/plumcake-salato-al-montasio-e-pere.html" target="_blank">Plumcake salato al montasio e pere&nbsp;</a>&nbsp;</p>
<div>Veneto: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilfiordicappero.com/2024/07/torta-salata-ai-fiori-di-zucca.html" target="_blank">Torta salata con fiori di zucca, casatella e acciughe&nbsp;</a></div>
<p>Emilia-Romagna: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2024/07/torta-derbe-di-borgotaro.html" target="_blank">Torta d’erbe di Borgotaro&nbsp;</a></p>
<p>Liguria:&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2024/07/torta-cappuccina-per-litalia-nel-piatto.html" target="_blank">Torta cappuccina</a></p>
<p>Toscana: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://acquacottaf.blogspot.com/2024/07/torta-di-pepe-di-camaiore-o-torta-coi.html" target="_blank">Torta di pepe di Camaiore o torta coi pizzi</a></p>
<p>Umbria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dueamicheincucina.it/2024/07/torta-al-formaggio-farcita-con-tonno-e-sottaceti.html" target="_blank">Torta al formaggio farcita con tonno e sottaceti</a></p>
<p>Marche: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://forchettaepennello.com/2024/07/torta-rustica-salata-al-formaggio.html" target="_blank">Torta rustica salata al formaggio</a></p>
<p>Lazio:&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.merincucina.it/2024/07/la-tiella-di-gaeta-la-bersagliera.html" target="_blank">La Tiella di Gaeta versione “la Bersagliera”</a></p>
<p>&nbsp;Abruzzo: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://unamericanatragliorsi.com/2024/07/galette-con-pomodorini-zucchine-e-cacio-di-vacca-abruzzese.html/" target="_blank">Galette di pomodorini, zucchine e cacio di vacche abruzzese&nbsp;</a></p>
<div>
<div>Molise: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tartetatina.it/2024/07/02/fiadone-di-monte%E2%80%A6formato-famiglia/" target="_blank">Fiadone di Monteroduni formato famiglia</a></div>
</div>
<div></div>
<div>Campania: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2024/07/crostata-rustica-di-ricotta-di-e.html" target="_blank">Crostata rustica di ricotta e peperoncini friarielli napoletani&nbsp;</a></div>
<p>Puglia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2024/07/crostata-salata-di-cipolle-rosse-di.html" target="_blank">Crostata salata di cipolle rosse di Acquaviva&nbsp;</a></p>
<p>Basilicata: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.quellalucinanellacucina.it/scarcedda-lucana-versione-salata" target="_blank">Scarcedda salata</a></p>
<p>Calabria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcementeinventando.com/pitta-maniata/" target="_blank">Pitta maniata&nbsp;</a></p>
<p>Sicilia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.profumodisicilia.net/2024/07/02/mattonella-palermitana/" target="_blank">Mattonella Palermitana&nbsp;</a></p>
<p>Sardegna: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2024/06/pistoccu-frisciu-po-sa-pizza-torta.html" target="_blank">Pistoccu Frisciu po sa pizza ( Torta rustica salata )&nbsp;</a></p>
<p></p>
<p><span>Buone vacanze a tutti!!!! </span>e non perdiamoci di vista, ma seguiteci sui nostri canali social <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/www.facebook.com/LItaliaNelPiatto" target="_blank">Pagina Facebook&nbsp;</a>&nbsp;e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/italianelpiatto/" target="_blank">Instagram: @italianelpiatto&nbsp;</a>&nbsp;</p>
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		<title>La cassola, dolce ebraico romanesco</title>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
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		<category><![CDATA[frigo]]></category>
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		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[La cassola, un dolce a base di ricotta, senza farina, ma piacevole e aromatica al gusto grazie alla cannella e alla scorza del limone. Ho conosciuto questo dolce tramite Biagio del blog Glogg the blog, che pubblica sempre ricette interessanti e mai banali e siccome oggi è il suo compleanno ho pensato di festeggiare con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-cassola-dolce-ebraico-romanesco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidnx5sPHujwRUcaFgujHtLtyMuCU4RihApIr0F28ehbXvOuEga-WQf_7Dr6qHfSnz_NX5DXY_3VmvnRApchjDViXEmytqS_KnnXpJzol3L_p03K_KShv-0N0jDs336Ebmr9bBjXxUyRTkYTquIknjegZ_7S7DfcsyHXTgJeG_V-LJnGHoOFHTHzy5lIURH/s866/DSC_0008.JPG"><img border="0" height="482" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidnx5sPHujwRUcaFgujHtLtyMuCU4RihApIr0F28ehbXvOuEga-WQf_7Dr6qHfSnz_NX5DXY_3VmvnRApchjDViXEmytqS_KnnXpJzol3L_p03K_KShv-0N0jDs336Ebmr9bBjXxUyRTkYTquIknjegZ_7S7DfcsyHXTgJeG_V-LJnGHoOFHTHzy5lIURH/w640-h482/DSC_0008.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>La cassola, un dolce a base di ricotta, senza farina, ma piacevole e aromatica al gusto grazie alla cannella e alla scorza del limone. Ho conosciuto questo dolce tramite Biagio del blog <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://gloggtheblog.com/" target="_blank">Glogg the blog</a>, che pubblica sempre ricette interessanti e mai banali e siccome oggi è il suo compleanno ho pensato di festeggiare con lui dedicandogli questa torta.</p>
<p>Ma diciamo giusto due parole su questo dolce,&nbsp; che è poco conosciuto essendo una ricetta dei tempi passati, usava prepararla solo con la ricotta di&nbsp; pecora perché era quella che si reperiva più facilmente, ora purtroppo è più semplice trovare la ricotta vaccina, Importante è scolarla dal siero il più possibile, si consiglia di tenerla in un colino per una notte in frigo. Anticamente si cuoceva in padella, ora naturalmente sostituito dal forno.</p>
<p>Questa ricetta è tipica di una festività ebraica la Shavuot (Tempo del dono della nostra Torà), durante la quale il pasto è a base di latte e latticini.</p>
<p>La presenza dell&#8217;uvetta è facoltativa, può essere anche senza, oppure sostituita con gocce di cioccolato (questa è una variante odierna!)</p>
<p>Tanti auguri Biagio, buon compleanno!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGqIWwCaMFCTmcD-6bSoJ215DMxnqEPiI2heXEDNMBkR1BT-J0YoxlWsEpWJqpQAKCNYdIa-cGCjTG9PcCZMJyR8XZvghU6wtLg-kZ7FXYBpjxWE4p7_0-_Gq0rOyA0ggFVsFi_vWNHPOrYZBrHQLMKMcG_No1UujiCLuv9oN07jkHT7hekXwT25iFY5bx/s927/DSC_0011.JPG"><img border="0" height="450" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGqIWwCaMFCTmcD-6bSoJ215DMxnqEPiI2heXEDNMBkR1BT-J0YoxlWsEpWJqpQAKCNYdIa-cGCjTG9PcCZMJyR8XZvghU6wtLg-kZ7FXYBpjxWE4p7_0-_Gq0rOyA0ggFVsFi_vWNHPOrYZBrHQLMKMcG_No1UujiCLuv9oN07jkHT7hekXwT25iFY5bx/w640-h450/DSC_0011.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBQCeZBmXzPWCEMlkhHihJhOmu_x-BimBdIdrnft_keUwX_i0yWK8gD5k7-m7BMRb3CEGMwY9j2y6U57MjXLoe73JL_gCO8J25minm-aHTWwJRp2JSGCfwbiZxfjoMJUGjHKnK-yWd1dw3tnmSt0MPNgwgKo-tofUpj-BbBMinLPI0r34VVo_CYrYjC-Lx/s985/DSC_0014.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBQCeZBmXzPWCEMlkhHihJhOmu_x-BimBdIdrnft_keUwX_i0yWK8gD5k7-m7BMRb3CEGMwY9j2y6U57MjXLoe73JL_gCO8J25minm-aHTWwJRp2JSGCfwbiZxfjoMJUGjHKnK-yWd1dw3tnmSt0MPNgwgKo-tofUpj-BbBMinLPI0r34VVo_CYrYjC-Lx/w265-h400/DSC_0014.JPG" width="265" /></a></div>
<p>Ingredienti per uno stampo rotondo da 20 cm
</p>
<p>500 g di ricotta&nbsp;</p>
<p>150 g di zucchero</p>
<p>1 cucchiaino di cannella macinata</p>
<p>3 uova grandi (o 4 medie)</p>
<p>50 g di uvetta</p>
<p>Burro&nbsp; per ungere la teglia</p>
<p>1 cucchiaio di pangrattato</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Prima di tutto preparare la ricetta mettendola in un colino con sotto una ciotola e mantenerla in frigo per almeno 1 ora o anche una notte, se fosse molto umida, così da renderla asciutta e soda.&nbsp;</p>
<p>Lavare l&#8217;uvetta e metterla in ammollo in acqua tiepida per almeno 30 minuti.</p>
<p>In una ciotola grande, mescolare la ricotta, lo zucchero e la cannella, mescolare con una marisa e poi passarla con lo sbattitore elettrico, unire un uovo alla volta e continuare a montare&nbsp; fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. Aggiungere l’uvetta, dopo averla strizzata e asciugata, incorporarla con la marisa.</p>
<p>Ungere una teglia da 20cm con il burro e poi cospargere con pane grattugiato. Versare la pastella nella teglia preparata.</p>
<p>Cuocere in forno già caldo a a 180°C per circa 60 minuti, finché la parte superiore non sarà dorata e soda al tatto (in un primo tempo visivamente tende a formarsi una ciambella poi lentamente la parte centrale sale mentre cuoce).</p>
<p>Lasciare raffreddare completamente la torta nella teglia prima di traferire su un piatto di portata.</p>
<p>La cassola va conservata in frigorifero essendo piuttosto umida, si consiglia di portare a temperatura ambiente prima di servire. Personalmente la preferisco fresca.</p>
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		<title>Come proteggere il cane dalla processionaria</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 11:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bocca]]></category>
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		<category><![CDATA[essendo]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[specie]]></category>

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		<description><![CDATA[Dato che i nostri amici a quattro zampe, annusando e leccando dappertutto per loro natura, possono fare “ incontri ravvicinati ” deleteri per la loro incolumità, è fondamentale sapere come proteggere il cane dalla processionaria e cosa fare nel caso che l&#8217;animale vi entri in contatto. Le larve defogliatrici dei lepidotteri delle specie Thaumetopoea, fitofaghe,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-proteggere-il-cane-dalla-processionaria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-proteggere-il-cane-dalla-processionaria/" title="Come proteggere il cane dalla processionaria" rel="nofollow"><img width="696" height="634" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/cane-a-guinzaglio-corto-768x700.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ragazzo tiene il cane a guinzaglio corto per proteggerlo dalla processionaria" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Dato che i nostri amici a quattro zampe, annusando e leccando dappertutto per loro natura, possono fare “ incontri ravvicinati ” deleteri per la loro incolumità, è fondamentale sapere come proteggere il cane dalla processionaria e <strong>cosa fare nel caso che l&#8217;animale vi entri in contatto</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-83163" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/bruco-di-thaumetopoea-pityocampa.jpg" alt="Bruco di processionaria dai peli urticanti pericolosi " width="450" height="338" /></p>
<p>Le larve defogliatrici dei lepidotteri delle specie <em>Thaumetopoea</em>, fitofaghe, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-allontanare-da-casa-eliminare-cimici-asiatiche-e-verdi/">voraci come le cimici asiatiche </a>e che costituiscono una calamità per pini e querce, sono particolarmente pericolose per i cani.</p>
<p>Infatti il cane, <strong>non potendone capire la rischiosità</strong>, le avvicina incuriosito invece di starne alla larga come fanno gli umani, coscienti delle conseguenze che comporta il contatto con la processionaria non ancora incrisalidata.</p>
<p>Pertanto sarà necessario non solo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/proteggere-cani-e-gatti-dalle-malattie-causate-da-punture-di-zanzare-e-pappataci/">difendere Fido da zanzare e pappataci per evitare che contragga la filariosi o la leishmaniosi</a>, ma anche tenerlo lontano da questi bruchi dai peli fitti ed uncinati contenenti <strong>taumetopoeina</strong> ed altre sostanze tossiche altamente allergizzanti ed urticanti prodotte dalle loro ghiandole.</p>
<h2>Effetti nel cane del contatto con la processionaria</h2>
<p>Il contatto con i peli della processionaria, che possono essere trasportati dal vento anche fino a 200 m di distanza, può avere <strong>conseguenze potenzialmente tragiche</strong> se il cane li lecca o li ingerisce.</p>
<p>L&#8217;entità del danno causato dalla processionaria dipende da <strong>quale parte</strong> dell&#8217;animale è stata coinvolta e dalla <strong>quantità di peluria</strong>  con cui è entrata in contatto.</p>
<p>Se i peli penetrano nella pelle del cane, il danno è raramente preoccupante e l&#8217;eritema pruriginoso che compare nella zona colpita solitamente va via dopo qualche giorno.</p>
<p>Qualora, invece, il contatto con la processionaria riguardi <strong>mucose</strong>,<strong> occhi</strong>,<strong> bocca</strong>,<strong> vie respiratorie o apparato digestivo</strong>, può causare conseguenze simili a quelle di una ustione, edema ed addirittura necrosi della lingua e soffocamento.</p>
<h2>Quando e come proteggere il cane dal contatto con la processionaria</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-83159" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/processionaria-in-fila.jpg" alt="Larve di processionaria in fila indiana sul suolo" width="450" height="255" /></p>
<p>La processionaria costituisce una minaccia per animali e persone <strong>solo allo stato larvale</strong> <strong>avanzato</strong>, quando i bruchi, lunghi fino a 4 cm e di colore grigio argenteo o marrone con macchie arancioni o gialle, scendono dagli alberi (formando una specie di “ processione ” a cui devono il nome) per potersi interrare per completare la loro metamorfosi e diventare falene.</p>
<p>Poiché il periodo in cui le larve abbandonano le piante ospiti può variare a seconda delle condizioni climatici, bisognerà avere degli accorgimenti <strong>dalla fine di febbraio a giugno inoltrato</strong> per impedire che il cane le avvicini.</p>
<p>Non è necessario, invece, adottare precauzioni in piena estate, in autunno ed in inverno, dato che le falene sono innocue e le larve giovani, non essendo ancora ricoperte dalla peluria urticante, sarebbero ugualmente inoffensive anche se cadessero dal nido.</p>
<h3>Cosa fare per tutelare il cane nel periodo a rischio</h3>
<p>Durante tutto il periodo indicato sopra, <strong>non bisogna portare il cane in luoghi in cui si è notata la presenza di bruchi in fila indiana</strong> sul terreno e sui tronchi degli alberi nel modo più assoluto.</p>
<p>Occorrerà anche evitare di farlo passeggiare nelle pinete e nei querceti, <em>habitat</em> ideali della processionaria ed assai soggetti ad esserne infestati.</p>
<p>Se proprio non è possibile fare a meno di passare col cane in luoghi a rischio, sarà opportuno farlo velocemente, <strong>tenendo l&#8217;animale a guinzaglio corto</strong> per poterlo “ strattonare ” via immediatamente nel caso si avvicinasse ai bruchi.</p>
<p>Sebbene molti siano restii a mettere la<strong> museruola</strong> al proprio pelosetto, in tale situazione è consigliabile farlo per scongiurare l&#8217;eventualità che possa leccare ed ingerire le temibili larve o i loro peli.</p>
<p>Siccome la processionaria si può trovare <strong>anche su cedri, larici e talvolta anche su altri alberi</strong> oltre che su pini e querce, non è mai il caso di abbassare la guardia quando lo si porta a camminare dove ci sono piante di medie e grandi dimensioni.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-83164" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/nido-thaumetopoea-pityocampa.jpg" alt="Aspetto del nido della processionaria dei pini" width="450" height="507" /></p>
<p>Sarà bene, quindi, tenerlo lontano da qualsiasi albero sul quale si riscontra la presenza dei tipici <strong>nidi della processionaria</strong>, dal diametro compreso tra i 10 e i 20 cm, ricoperto di fili sericei e dall&#8217;aspetto simile a quello di una sacca marroncina se si tratta di <em>Thaumetopoea processionea</em> o a quello di una noce di cocco avvolta in zucchero a velo qualora si tratti di <em>Thaumetopoea pityocampa</em>.</p>
<p>Essendo assai difficile riuscire ad individuare i nidi al buio e considerando che le larve della processionaria son solite abbandonare le piante ospiti di notte, è consigliabile portare il proprio pelosetto a spesso in luoghi alberati <strong>prima dell&#8217;imbrunire</strong>.</p>
<p>Il mio veterinario raccomanda anche di portarsi dietro una<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pulire-la-borraccia/"> borraccia ben pulita</a> riempita di acqua, del bicarbonato e un paio di guanti usa e getta tutte le volte che si esce col cane dalla fine dell&#8217;inverno all&#8217;inizio dell&#8217;estate,</p>
<p>Disporre di queste cose è importante per poter prontamente prestare all&#8217;animale il primo soccorso (nella modalità indicata sotto) nel malaugurato caso che entri in contatto con la processionaria.</p>
<p>Una volta tornati dalla passeggiata, bisognerà indossare i guanti e pulire bene le zampe del cane <strong>prima che entri in casa</strong>.</p>
<p>Avere tale precauzione consente di evitare che eventuali peli delle larve della processionaria calpestati dall&#8217;animale possano rimanere tra i cuscinetti delle zampe, irritandoli e provocando allergie nelle persone presenti nell&#8217;abitazione.</p>
<h2>Come agire se il cane è entrato in contatto con la processionaria</h2>
<p>I <strong>sintomi</strong>, che solitamente si manifestano nel cane subito dopo il contatto con la processionaria, sono:</p>
<ul>
<li>agitazione</li>
<li>eccessiva salivazione</li>
<li>mancanza di appetito ed astenia</li>
<li>infiammazioni ed eritemi cutanei</li>
<li>febbre</li>
<li>vomito</li>
<li>diarrea</li>
<li>irritazione della cornea</li>
<li>gonfiore e necrosi della lingua e della mucosa</li>
</ul>
<p>Se si sospetta che l&#8217;animale sia entrato i contatto con la processionaria e mostra anche solo uno di questi sintomi, bisogna aprirgli la bocca e, qualora la lingua sia arrossata e/o gonfia, occorrerà prontamente lavarla con<strong> acqua e bicarbonato</strong> (il bicarbonato, essendo basico, neutralizza in parte l&#8217;acidità della taumetopoeina).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-66555" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2021/08/guanti-lattice.jpg" alt="Come indossare i guanti di lattice monouso" width="450" height="272" /></p>
<p>Il lavaggio deve essere effettuato con delicatezza ed in abbondanza, spruzzando ripetutamente la soluzione nella cavità orale del cane con l&#8217;aiuto di una siringa senza ago per rimuovere più peli di processionaria possibili ed<strong> indossando guanti monouso</strong> per evitare di toccarli a mani nude.</p>
<p>Fatto ciò, bisogna portare<strong> immediatamente</strong> il cane dal proprio veterinario di fiducia (o al pronto soccorso per animali più vicino).</p>
<p>Il medico zooiatra, dopo aver visitato il cane, gli somministrerà un corticosteroide, un antibiotico o un antistaminico a seconda della gravità del caso e ne indicherà la posologia al padrone.</p>
<p>Poi sosterrà l&#8217;animale con una <strong>terapia di supporto</strong> mirata a ridurre il dolore ed a limitare al massimo i danni causati dalla processionaria.</p>
<p>Sebbene la processionaria sia un pericolo pure per i <strong>gatti</strong>, lo è in misura minore sia perché i felini sono diffidenti per natura sia per il fatto che, essendo sedentari, preferiscono starsene a casa invece che andare in giro.</p>
<p>In ogni caso, è bene tenere anch&#8217;essi lontano dalle larve pelose e dai loro nidi nei periodi a rischio e consultare al più presto un veterinario se si teme che ne siano entrati in contatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli che posso interessare che ha animali domestici:</p>
<ul>
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</ul>
<div></div>
<p>Credito foto immagine in evidenza:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.freepik.com/foto-gratuito/ragazzo-di-smiley-al-parco-che-cammina-con-il-cane_9860941.htm/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Freepik.com</a></p>
<p>Credito foto larva di processionaria:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/treegrow/32178462926/in/album-72157657895447416/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Katja Schulz per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto processionaria in fila indiana: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/rabiem/albums/72157629591869462/with/14602066305" target="_blank" rel="nofollow noopener">rabiem 22 per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto nido di processionaria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/elwillo/5444024253/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Keith Williamson per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto indossare guanti di lattice: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://foto.wuestenigel.com/white-latex-medical-gloves-on-a-womans-hands-on-dark-background/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Marco Verch </a>su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank" rel="nofollow noopener">licenza Creative Commons  </a></p>
<p>.</p>
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		<item>
		<title>Zuppa di cicci di Santa Lucia: la ricetta salernitana</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 14:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lucia]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[La gustosa zuppa di cicci di Santa Lucia è tradizionalmente consumata il 13 dicembre nel Meridione, ma, essendo nutriente e comfort, è perfetta per tutto l&#8217;inverno: la ricetta tipica di Salerno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/zuppa-di-cicci-di-santa-lucia-salernitana/" title="Zuppa di cicci di Santa Lucia: la ricetta salernitana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2023/12/zuppa-santa-lucia-768x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Zuppa di cicci di Santa Lucia appena fatta secondo la ricetta salernitana" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>La gustosa zuppa di cicci di Santa Lucia è tradizionalmente consumata il 13 dicembre nel Meridione, ma, essendo  nutriente e comfort, è perfetta per tutto l&#8217;inverno: la  ricetta tipica di Salerno.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Melanzane in insalata alla siciliana appetitose e rinfrescanti</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Aug 2023 10:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[essendo]]></category>
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		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>

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		<description><![CDATA[Supponendo erroneamente che, essendo lessate, le melanzane in insalata alla siciliana fossero insipide e “ da malati ”, non avevo mai provato a cucinarle, ma, quando un amico di Noto me le ha fatte assaggiare due anni fa, ho scoperto che sono davvero appetitose e rinfrescanti oltre che leggere ed ipocaloriche. Da allora faccio spesso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/melanzane-in-insalata-alla-siciliana-appetitose-e-rinfrescanti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/melanzane-in-insalata-alla-siciliana/" title="Melanzane in insalata alla siciliana appetitose e rinfrescanti" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2023/08/insalata-melanzane-lessate-768x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Insalata di melanzane alla siciliana nel piatto" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>Supponendo erroneamente che, essendo lessate, le melanzane in insalata alla siciliana fossero insipide e “ da malati ”, non avevo mai provato a cucinarle, ma, quando un amico di Noto me le ha fatte assaggiare due anni fa, ho scoperto che sono davvero appetitose e rinfrescanti oltre che leggere ed ipocaloriche. Da allora faccio spesso [&#8230;]</p>
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		<title>Spiedini fritti emiliani</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[essendo]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[mortadella]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il 2 del mese e come sempre eccoci qua con la rubrica L&#8217;Italia nel piatto.&#160; L&#8217;argomento di oggi saranno &#8220;Gli Spiedini&#8221;&#8230; che fanno tanto estate! Ho pensato di mettere sullo spiedo delle eccellenze del mio territorio, così da preparare un aperitivo diverso dal solito, ho infatti fritto tortellini bolognesi e tortelloni di magro&#8230;così tal&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spiedini-fritti-emiliani/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiH77ct1-ewy1RIYuqm-vuD5qYrHqsdGrVJV1LoSd-jJ5AshJNAvHH5sF9MEUEJZmspV_fRbJrszYsT4vi1X0FNDyJu1HlzELiKb3EcC0IPd8S353_h-MMN1j1Yb3u_gvrIGJP0NwUR5SWNzUcncDcIQ8bk9q419Mw-rQZqiv1OK6IcgA1qLC0E3BuzR83M/s819/DSC_0017.JPG"><img border="0" height="510" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiH77ct1-ewy1RIYuqm-vuD5qYrHqsdGrVJV1LoSd-jJ5AshJNAvHH5sF9MEUEJZmspV_fRbJrszYsT4vi1X0FNDyJu1HlzELiKb3EcC0IPd8S353_h-MMN1j1Yb3u_gvrIGJP0NwUR5SWNzUcncDcIQ8bk9q419Mw-rQZqiv1OK6IcgA1qLC0E3BuzR83M/w640-h510/DSC_0017.JPG" width="640" /></a></div>
<p>E&#8217; il 2 del mese e come sempre eccoci qua con la rubrica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto" target="_blank">L&#8217;Italia nel piatto</a>.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;argomento di oggi saranno &#8220;Gli Spiedini&#8221;&#8230; che fanno tanto estate!</p>
<p>Ho pensato di mettere sullo spiedo delle eccellenze del mio territorio, così da preparare un aperitivo diverso dal solito, ho infatti fritto tortellini bolognesi e tortelloni di magro&#8230;così tal quali senza panature, senza cottura precedente. Risultano croccanti e molto gustosi, i classici tortellini bolognesi sono molto saporiti, ma essendo piccoli risultano equilibrati; i tortelloni sono croccanti ma delicati al gusto, complice la ricotta.</p>
<p>Poi ho panato la mortadella e via di fritto&#8230; neanche&nbsp; a dirlo è stato un successone, quei cubotti fritti sono stati spazzati via alla velocità della luce, provateli da molta soddisfazione!!</p>
<p>Ma ecco la ricetta!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHMjOlxPWKes49S0dLpMqctPODjD6YoOjxUEFBZuQHwgGbrz32VOAHgQGi5ly4ypqEs0p19I7_ZgKec8ji9B36Fq6Tq-OQBE95CWFFTdE6DpA2LaEtRKThdmXpgIL14mM8Wwa6qQvmTRPxjNKEW8X1goot2VSjajAvI2MsGcZ9XI4F9b7d46iby971MSZY/s986/DSC_0020.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHMjOlxPWKes49S0dLpMqctPODjD6YoOjxUEFBZuQHwgGbrz32VOAHgQGi5ly4ypqEs0p19I7_ZgKec8ji9B36Fq6Tq-OQBE95CWFFTdE6DpA2LaEtRKThdmXpgIL14mM8Wwa6qQvmTRPxjNKEW8X1goot2VSjajAvI2MsGcZ9XI4F9b7d46iby971MSZY/w640-h424/DSC_0020.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p></p>
<p>Ingredienti</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6XrawSqLPTqOr11Fl8T7ruUXj3edBigE7QZUbQE9G0f-Q1ZiLtPDT0AbQ0R51eQIJ4smExYldrr7wkkOdVG07JRKiOVSy3EhoS3C_psHroscpo2lUOI3TsewgIFLUBpX1K9JwJjwiSpmY7BY-1y32dNcTZ-BwuvWSfUAGi220MBvBHUyyBOVAfNWMfV0X/s751/DSC_0023.JPG"><img border="0" height="345" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6XrawSqLPTqOr11Fl8T7ruUXj3edBigE7QZUbQE9G0f-Q1ZiLtPDT0AbQ0R51eQIJ4smExYldrr7wkkOdVG07JRKiOVSy3EhoS3C_psHroscpo2lUOI3TsewgIFLUBpX1K9JwJjwiSpmY7BY-1y32dNcTZ-BwuvWSfUAGi220MBvBHUyyBOVAfNWMfV0X/w400-h345/DSC_0023.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/12/tortellini-alla-bolognese-per-litalia.html" target="_blank">Tortellini bolognesi</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2023/06/tortelloni-di-magro.html" target="_blank">Tortelli di magro</a></p>
<p>Mortadella di Bologna IGP</p>
<p>1 uovo</p>
<p>pane grattugiato</p>
<p>olio per friggere</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Tagliare la mortadella a cubi di circa 2x2cm, passare nell&#8217;uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato, ripetere l&#8217;operazione (in pratica panarli 2 volte). Metterli in frigo.</p>
<p>Scaldare l&#8217;olio ad una temperatura di circa 160-180°C, friggere prima i tortellini (fare attenzione alla temperatura tendono a bruciacchiare), poi i tortelloni e infine i cubi di mortadella (friggerli per ultimi poichè sporcano l&#8217;olio essendo panati).</p>
<p>Infilzare i fritti in stecchi, si può decidere se fare stecchi misti o stecchi che riportano gli stessi prodotti.</p>
<p>Servire con un bicchiere di vino bianco fresco! Buon aperitivo!</p>
<p></p>
<p>Ecco gli spiedini delle altre regioni:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6RtceyedFoKtRlCmI2pMC3bRMlqBwkGOoO2ORJ0of2JCjg-WDhY3YtwrAnZyFyQABb0xF6b9OtZc3F7R6bRPPuYHi95l-gUpcQzw6i3ZtT6VYUR-nU_8Ww7SnvuoCT5rXurpnbY89Wy0qMofxlQ_U-Uf1eUwPf6PGBP-P7g5VWwjpMLqseFSDAw75BW0s/s200/logo%20italia.jpg"><img border="0" height="194" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6RtceyedFoKtRlCmI2pMC3bRMlqBwkGOoO2ORJ0of2JCjg-WDhY3YtwrAnZyFyQABb0xF6b9OtZc3F7R6bRPPuYHi95l-gUpcQzw6i3ZtT6VYUR-nU_8Ww7SnvuoCT5rXurpnbY89Wy0qMofxlQ_U-Uf1eUwPf6PGBP-P7g5VWwjpMLqseFSDAw75BW0s/s1600/logo%20italia.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p></p>
<p>Lombardia. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pensieriepasticci.it/2023/07/spiedini-di-usei-scapaa-alla-lombarda-piatto-della-tradizione.html" target="_blank">Spiedini di Usei scapaà alla lombarda&nbsp;</a></p>
<p>Trentino-Alto Adige. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://profumiecolori.blogspot.com/2023/07/spiedini-ai-sapori-del-trentino-alto.html" target="_blank">Spiedini ai sapori del Trentino-Alto Adige</a></p>
<p>Friuli-Venezia Giulia.&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lagallinavintage.it/2023/07/uccelletti-scappati-per-litalia-nel.html" target="_blank">Uccelletti scappati alla friulana</a></p>
<p>Veneto. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilfiordicappero.com/2023/07/spiedini-di-fegato-alla-veneziana.html" target="_blank">Spiedini di fegato alla veneziana&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Emilia-Romagna. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2023/07/spiedini-fritti-emiliani.html" target="_blank">Spiedini fritti emiliani&nbsp;</a></p>
<p>Liguria: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2023/07/spiedini-di-gamberi-e-zucchine.html" target="_blank">Spiedini di gamberi e zucchine trombetta</a></p>
<p>Toscana. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://acquacottaf.blogspot.com/2023/07/spiedini-di-fegatelli-di-maiale.html" target="_blank">Spiedini di fegatelli di maiale</a></p>
<p>Umbria. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dueamicheincucina.it/2023/07/spiedini-di-carne-alla-spoletina.html" target="_blank">Spiedini di carne alla spoletina</a></p>
<p>Marche.&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.forchettaepennello.com/2023/07/spiedini-di-pesche-miele-e-timo-al-limone.html" target="_blank"> Spiedini di pesche, miele e timo limone&nbsp;</a></p>
<p>Lazio. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.merincucina.it/2023/07/spiedini-di-pasta-biscotto.html" target="_blank">Spiedini di pasta biscotto</a>&nbsp;</p>
<p>Abruzzo. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://unamericanatragliorsi.com/2023/07/spiedini-con-caciotta-fresca-di-pecora-e-capra-e-pomodori-arrostiti.html/" target="_blank">Spiedini con caciotta fresca di pecora e capra e pomodori arrostiti&nbsp;</a></p>
<p>Molise. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tartetatina.it/2023/07/02/spiedini-con-pol…e-e-caciocavallo/" target="_blank">Spiedini con polpette di melanzane e caciocavallo</a></p>
<p>Campania. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://fusillialtegamino.blogspot.com/2023/07/spiedini-di-salsiccia-di-suino-nero.html" target="_blank">Spiedini di salsiccia di suino nero casertano, formaggio primosale e pomodorini</a></p>
<p>Puglia. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2023/07/spiedini-di-bombette-pugliesi.html" target="_blank">Spiedini di bombette pugliesi</a></p>
<p>Basilicata.&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.quellalucinanellacucina.it/spiedini-di-salsiccia-verdure-estive-sapori-lucani/" target="_blank">Spiedini di salsiccia e verdure estive.&nbsp;</a></p>
<p>Sicilia. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.profumodisicilia.net/2023/07/02/involtini-di-carne-al-pistacchio/" target="_blank">Involtini di Carne al pistacchio&nbsp;</a></p>
<p>Sardegna.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2023/06/is-ispinadas.html" target="_blank"> Is Ispinadas&nbsp;</a></p>
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<p></p>
<p></p>
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		<title>Fattoush con za’atar flatbreads</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Apr 2023 11:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Diacono]]></category>
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		<description><![CDATA[Il fattoush è un’insalata completa, ricca, gustosa e pur essendo un piatto vegano, è molto soddisfacente, perché insaporita con le spezie, con le erbe aromatiche e con il pane, che la rende un pasto completo. In Herb, il libro di Mark Diacono, c’è questa versione colorata e tanto bella è a vedersi, tanto è buona&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fattoush-con-zaatar-flatbreads/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fattoush è un’insalata completa, ricca, gustosa e pur essendo un piatto vegano, è molto soddisfacente, perché insaporita con le spezie, con le erbe aromatiche e con il pane, che la rende un pasto completo.</p>
<p>In Herb, il libro di Mark Diacono, c’è questa versione colorata e tanto bella è a vedersi, tanto è buona da mangiare <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72&#215;72/1f60a.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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