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	<title>Food Blogger Mania &#187; Bianca vaniglia rossa cannella</title>
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		<title>Pumpkin bread (veg) // Plumcake alla zucca con gocce di cioccolato</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 19:27:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima che l’atmosfera natalizia irrompa nelle nostre vite con stelline, cascate di zucchero a velo e lucine, voglio assaporare ancora per un po’ questa atmosfera autunnale fatta di colori caldi, torte profumate e foglie che si adagiano dolcemente a terra. A grande richiesta ecco la ricetta del Pumpkin bread, su Instagram mi sono arrivati molti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pumpkin-bread-veg-plumcake-alla-zucca-con-gocce-di-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/Pumpkin-bread-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16453" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/Pumpkin-bread-3.jpg" alt="" width="3456" height="5107" /></a>Prima che l’atmosfera natalizia irrompa nelle nostre vite con stelline, cascate di zucchero a velo e lucine, voglio assaporare ancora per un po’ questa <strong>atmosfera autunnale</strong> fatta di colori caldi, torte profumate e foglie che si adagiano dolcemente a terra.</p>
<p>A grande richiesta ecco la ricetta del <strong>Pumpkin bread</strong>, su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/p/Ba7EFNxn998/?taken-by=biancavaniglia" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instagram</strong></a> mi sono arrivati molti commenti e per questo motivo, anche se non era in programma, ho deciso di condividerla. Per fortuna avevo fatto quattro foto decenti (sempre per IG).</p>
<p>Questo pumpkin bread, arriva dopo molti mesi dal mio <strong>banana bread</strong>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.biancavaniglia.com/2017/03/vegan-banana-bread.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a> la ricetta. E&#8217; un <strong>plumcake alla zucca </strong>al profumo di zenzero e cannella. Come nel banana bread ho utilizzato solamente grassi di origine <strong>vegetale</strong>, ma se preferite potete utilizzare uova, burro e latte.</p>
<p>Le torte vegan, come già saprete, hanno più difficoltà nell&#8217;essere soffici e compatte, tendono a sbriciolarsi più facilmente ma vi assicuro che alla fine il dolce risulterà molto più leggero, perfetto se volete utilizzarlo per la vostra <strong>colazione</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/plumcake-alla-zucca-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16452" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/plumcake-alla-zucca-2.jpg" alt="" width="3456" height="5184" /></a></p>
<p><strong>Pumpkin bread (veg) // Plumcake alla zucca con scaglie di cioccolato</strong></p>
<p>Per 6 persone</p>
<ul>
<li>280 g di farina (per me metà di farro e metà integrale)</li>
<li>180 g di polpa di zucca (peso netto)</li>
<li>15 g di semi di lino</li>
<li>9 cucchiai di acqua</li>
<li>una bustina di lievito</li>
<li>cannella in polvere</li>
<li>zenzero in polvere</li>
<li>80 ml di olio di arachide</li>
<li>90 g di zucchero integrale di canna</li>
<li>120 ml di bevanda alle mandorle</li>
<li>semi di zucca</li>
<li>semi di girasole</li>
<li>scaglie o gocce di cioccolato fondente</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>Preparate il gel di semi di lino che andrà a sostituire l’equivalente di 3 uova. Mettete nel mixer i semi di lino, azionate fino a tritarli, aggiungete i cucchiai d’acqua calda e lasciate riposare per 10 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo in una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi, in polvere: la farina setacciata, il lievito e le spezie.</p>
<p>Aggiungete nel mixer insieme al gel di semi di lino, la polpa della zucca cruda tagliata a cubetti, l’olio d&#8217;arachide, lo zucchero di canna e azionate fino a quando avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Per ultimo aggiungete la bevanda alla mandorla (o quello che preferite, va bene anche il latte), versate tutto il composto nella ciotola degli ingredienti in polvere (secchi).</p>
<p>Mescolate il tempo necessario che tutti gli ingredienti secchi vengano assorbiti dai liquidi e aggiungete le scaglie (o gocce) di cioccolato. Si consiglia di lasciare le gocce di cioccolato nel freezer per almeno 30 minuti, prima di aggiungerle al composto.</p>
<p>Versate il composto in una tortiera a forma di plumcake rivestita con carta da forno e cospargete la superficie con gocce di cioccolato, semi di zucca e di girasole. In alternativa potete utilizzare i fiocchi d’avena.</p>
<p>Mettete in forno a 180° C per circa 50 minuti. Fate sempre la prova stecchino.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/plumcake-alla-zucca-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16454" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/plumcake-alla-zucca-3.jpg" alt="" width="3299" height="4874" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/Pumpkin-bread-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16455" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/11/Pumpkin-bread-2.jpg" alt="" width="3351" height="4951" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="193" height="77" /></p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ifood/Ewet/~4/BZz9kFNCwoI" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Galette di mele</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 06:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[L’autunno è la stagione del “comfort food”, tra gli ingredienti classici ci sono il cioccolato, zuppe di legumi e cereali, frutti come le pere e le mele. I dolci con le mele sono i più amati, le alternative possono essere molte, nell’archivio del mio blog, trovate varie versioni di questa torta, da quella integrale alla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-di-mele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-di-mele-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16223" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-di-mele-1.jpg" alt="" width="2347" height="3520" /></a></p>
<p>L’<strong>autunno</strong> è la stagione del <strong>“comfort food”</strong>, tra gli ingredienti classici ci sono il cioccolato, zuppe di legumi e cereali, frutti come le pere e le mele. I dolci con <strong>le mele</strong> sono i più amati, le alternative possono essere molte, nell’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.com/?s=mele" target="_blank" rel="noopener"><strong>archivio</strong></a> del mio blog, trovate varie versioni di questa torta, da quella<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.com/2015/10/torta-integrale-di-mele-e-cannella-vegana.html" target="_blank" rel="noopener"> integrale</a> alla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.com/2014/11/crumble-cake-integrale-alle-mele-e.html" target="_blank" rel="noopener">cruble cake</a>.</p>
<p>Questa ricetta somiglia molto alle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.com/2015/05/pic-nic-hand-pies-con-mele-pink-lady-e-mirtilli-tutorial.html" target="_blank" rel="noopener">hand pie</a> di mele pubblicate qualche anno fa, solo che questa volta è presentata sottoforma di una <strong>galette</strong>. L’impasto è molto simile alle precedenti galette con la differenza che ho aggiunto qualche grammo di <strong>farina di mandorle</strong>.</p>
<p>La <strong>galette di mele</strong> è ottima servita con una tazza di tè e la <strong>forma rettangolare</strong> vi permetterà di servirla tagliata a quadrotti.</p>
<p>Virtualmente, insieme a voi, voglio festeggiare con questo comfort food, il nuovo dominio del mio <strong>blog</strong>. Infatti se ancora non lo aveste notato, adesso il blog è raggiungibile all’indirizzo <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.com">www.biancavaniglia.com</a></strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/apples.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16213" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/apples.jpg" alt="" width="4000" height="2942" /></a></p>
<p><span><strong>Galette di mele</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE</strong></span></p>
<ul>
<li>220 g di farina (io ho utilizzato metà di farro e metà di tipo 0) </li>
<li>20 g di farina di mandorle</li>
<li>80 g di burro</li>
<li>70 g di acqua fredda</li>
<li>3-4 cucchiai di zucchero di canna</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>3 mele grandi</li>
<li>il succo di 1 limone</li>
<li>cannella in polvere</li>
<li>un cucchiaio di zucchero di canna</li>
<li>miele (facoltativo)</li>
</ul>
<hr />
<p><span><strong>PROCEDIMENTO</strong></span></p>
<p>Per l&#8217;impasto: in una ciotola unite le farine setacciate, lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale. Tagliate a cubetti il burro freddo e incorporatelo agli ingredienti in polvere fino ad ottenere un composto sabbioso. Unite anche l’acqua fredda e amalgamate velocemente fino a formare un panetto. Mettete in una pellicola trasparente per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.</p>
<p>Stendete l’impasto su un piano infarinato, aiutandovi con il mattarello e un foglio di carta da forno, formate una sfoglia dalla forma rettangolare, trasferitela su una placca da forno e ponetela in frigorifero per 10 minuti.</p>
<p>Lavate bene la buccia delle mele e togliete il torsolo. Tagliate le mele a fettine sottili da 3 mm circa. Prendete la sfoglia dal frigorifero, bucherellate la base con l’aiuto di una forchetta e sistemate le fettine di mele.</p>
<p>In una piccola ciotola unite il succo di limone, zucchero di canna e cannella in polvere, e spennellate questa miscela su tutta la superficie delle mele. Mettete in forno preriscaldato a 180° C per 45-50 minuti circa. Quando è ancora calda &#8211; se preferite &#8211; potete “lucidare” la superficie con del miele.</p>
<p><strong>N.B.</strong> Le mele in cottura diventeranno  morbide e profumate, ma la buccia potrebbe dare fastidio durante la masticazione, soprattutto ai bambini. Se non l&#8217;amate particolarmente il consiglio è di sbucciare completamente le mele prima di tagliarle a fettine. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/apples-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16217" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/apples-1.jpg" alt="" width="2476" height="3658" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-di-mele-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16215" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-di-mele-3.jpg" alt="" width="2430" height="3591" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-mele.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16212" src="https://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2017/10/galette-mele.jpg" alt="" width="2347" height="3520" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.com/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="221" height="88" /></p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ifood/Ewet/~4/N0V24QzWX40" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>AUTUNNO &#124; Ricette con la zucca</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Sep 2017 06:03:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTUNNO]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ il primo giorno d’autunno e finalmente posso dare il via alle ricette dal mood autunnale. L’inizio di una nuova stagione è sempre affascinante, il paesaggio cambia colore, l’aria diventa più fresca, le foglie iniziano a cadere e scricchiolano ogni qualvolta vengono calpestate. Uno degli aspetti più belli per chi ama la cucina naturale, è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/autunno-ricette-con-la-zucca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/ricette-zucca-autunno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16179" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/ricette-zucca-autunno.jpg" alt="" width="2869" height="3969" /></a></p>
<p>E’ il primo giorno d’<strong>autunno</strong> e finalmente posso dare il via alle<strong> ricette dal mood autunnale</strong>. L’inizio di una nuova stagione è sempre affascinante, il paesaggio cambia colore, l’aria diventa più fresca, le foglie iniziano a cadere e scricchiolano ogni qualvolta vengono calpestate.</p>
<p>Uno degli aspetti più belli per chi ama la <strong>cucina naturale</strong>, è l’arrivo di nuovi frutti e ortaggi che andranno ad ispirare le ricette di stagione. Tra tutti gli ortaggi autunnali, quello più versatile è senza dubbio <strong>la zucca </strong>che può essere utilizzata sia in ricette salate, che dolci. Ho pensato di raccogliere alcune delle mie ricette con la zucca e proporle in un unico post. </p>
<p>In questo articolo ho suddiviso le ricette in colazione e merenda, torte rustiche e dessert. Sono ricette molto golose ma allo stesso tempo sane e leggere, infatti la maggior parte contiene<strong> ingredienti naturali </strong>con grassi di origine vegetale.</p>
<hr />
<p><strong>COLAZIONE &amp; MERENDA</strong></p>
<p>I <strong>waffles</strong> sono ideali per la colazione, questa versione con la zucca nell’impasto è perfetta per il periodo autunnale. Morbidi e speziati, possono essere serviti con sciroppo d’acero e guarniti con chicchi di melagrana.</p>
<p>A merenda o per l’ora del tè, si possono preparare delle <strong>focaccine</strong> alla zucca, queste sono davvero facili e veloci da realizzare. Possono essere farcite con la confettura che preferite.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2016/10/waffle-alla-zucca-e-spezie.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Waffle alla zucca e spezie</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2016/10/focaccine-dolci-alla-zucca.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Focaccine dolci alla zucca</strong></a></li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/dolci-colazione-zucca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16159" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/dolci-colazione-zucca.jpg" alt="" width="3969" height="2768" /></a></p>
<hr />
<p><strong>TORTE RUSTICHE ALLA ZUCCA &#8211; veg</strong></p>
<p>Quando la zucca viene utilizzata nell’impasto di torte come queste, ha la caratteristica di rendere il dolce decisamente più rustico. Le torte rustiche sono tipiche dell’autunno e possono essere accompagnate da una deliziosa tazza di tè fumante, meglio se speziato. In particolare vi ripropongo due versioni, una<strong> torta/ciambella </strong>alla zucca e yogurt (di soia) e una<strong> torta alla zucca e cacao, </strong>perfetta per una versione più sana e leggera della classica torta al cioccolato.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2015/10/torta-vegana-alla-zucca-e-yogurt-di-soia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Torta veg alla zucca e yogurt</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2014/10/torta-integrale-vegana-alla-zucca-cacao.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Torta alla zucca e cacao</strong></a></li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/torte-rustiche-zucca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16164" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/torte-rustiche-zucca.jpg" alt="" width="3969" height="2768" /></a></p>
<hr />
<p><strong>DESSERT ALLA ZUCCA – veg</strong></p>
<p>Potrebbe sembrare impossibile realizzare un dessert a base di zucca, ma per gli americani nulla è impossibile, infatti entrambe le ricette che vi propongo in questa sezione arrivano da oltreoceano. La <strong>pumpkin pie </strong>è una crostata con il ripieno di zucca, realizzata dagli americani in occasione del <strong>Thanksgiving</strong> <strong>Day </strong>ovvero il <strong>Giorno del Ringraziamento</strong>. In questa versione la frolla è al cacao ma può essere realizzata con la comune frolla, come nella ricetta originale.</p>
<p>Il<strong> pumpkin spice latte</strong> invece, potrebbe essere consumato a qualsiasi ora del giorno (come avviene già da Starbucks che lo propone nel suo menù). Quando l’ho preparato, dopo avere aggiunto la &#8220;panna&#8221; e servito tiepido in un vasetto trasparente (invece che nella tazza), ha assunto un aspetto più elegante, proprio da dessert.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2016/11/vegan-pumpkin-pie-crostata-di-zucca-con-frolla-al-cacao.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pumpkin pie | Crostata alla zucca con frolla al cacao</strong></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2016/11/vegan-pumpkin-spice-latte.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vegan pumpkin spice latte</strong></a></li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/dessert-zucca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16165" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/dessert-zucca.jpg" alt="" width="3969" height="2768" /></a></p>
<p>Spero che le mie proposte vi siano piaciute. Se provate una mia ricetta vi ricordo il tag su Instagram  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/biancavaniglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>@biancavaniglia</strong></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="216" height="86" /></p>
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		<title>Galette all’uva fragola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-alluva-fragola/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 07:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se penso ai frutti che rappresentano il passaggio da agosto a settembre, e quindi dall’estate all&#8217;autunno, mi vengono in mente i fichi, le prugne e ovviamente l’uva. La mia preferita è l’uva fragola (o americana), dal gusto dolce e dal profumo intenso di fragola. Senza farlo di proposito, in questo periodo dell&#8217;anno pubblico sempre una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-alluva-fragola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-alluva-fragola-con-rosmarino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16028" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-alluva-fragola-con-rosmarino.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a>Se penso ai frutti che rappresentano il passaggio da agosto a settembre, e quindi <strong>dall’estate all&#8217;autunno</strong>, mi vengono in mente i fichi, le prugne e ovviamente<strong> l’uva</strong>. La mia preferita è <strong>l’uva fragola</strong> (o americana), dal gusto dolce e dal profumo intenso di fragola. Senza farlo di proposito, in questo periodo dell&#8217;anno pubblico sempre una ricetta con questo frutto (vedi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/?s=uva+fragola" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>), grazie alla nostra vite che ogni estate ci regala questi deliziosi grappoli.</p>
<p>L’impasto di questa <strong>galette</strong> è il classico impasto che utilizzo per le mie <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/?s=pies" target="_blank" rel="noopener"><strong>pies</strong></a>, una ricetta che modifico sempre pochissimo, cambiando il tipo di farina, quando è necessario aggiungo un po&#8217; d&#8217;acqua o burro in più. La galette è perfetta per realizzare dolci a base di frutta, infatti basta cambiare abbinamenti per avere una versione sempre diversa.</p>
<p>In questa galette, l’uva fragola è stata aromatizzata al<strong> rosmarino</strong> e infine decorata con i <strong>fiori di gelsomino</strong>, giusto per dare un degno saluto ai profumi freschi dell’estate e fare spazio alle nuove ricette che nelle prossime settimane, con l’arrivo della mia stagione preferita, l’<strong>autunno, </strong>approderanno sul blog. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/uva-fragola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16040" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/uva-fragola.jpg" alt="" width="3293" height="2229" /></a></p>
<p><strong>Galette all’uva fragola </strong></p>
<ul>
<li>400 g di uva fragola</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>il succo di ½ limone</li>
<li>un cucchiaino di amido di mais</li>
<li>220 g di farina (110g di farro e 110g integrale)</li>
<li>85 g di burro</li>
<li>65 g di acqua fredda</li>
<li>3 cucchiai di zucchero di canna</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>&#8220;latte&#8221; di mandorla (facoltativo)</li>
<li>fiori di gelsomino bio</li>
</ul>
<hr />
<p><strong>Procedimento</strong><br />
 In una ciotola versate la farina setacciata, lo zucchero, il sale e il burro tagliato a cubetti. Con le mani cercate di incorporare il burro con gli ingredienti in polvere. Questo procedimento deve essere realizzato molto velocemente senza scaldare troppo il burro. Quando avrete ottenuto un composto granuloso e grossolano aggiungete l’acqua fredda e cercate di realizzare un panetto omogeneo. Infarinate leggermente tutta la superficie dell&#8217;impasto, avvolgete nella pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.</p>
<p>
 Nel frattempo lavate i chicchi d’uva fragola, (se preferite potete togliere con molta pazienza gli ossicini dai chicchi dell&#8217;uva che potrebbero risultare fastidiosi) asciugate bene e poneteli in una ciotola con il succo di limone, rametti di rosmarino, un cucchiaio di zucchero e l&#8217;amido di mais (setacciato). Mescolate e lasciate riposare per 20 minuti circa.</p>
<p>
 Su un piano leggermente infarinato stendete il panetto con l’aiuto di un mattarello. Formate una sfoglia dalla forma rotonda. Bucherellate la base con una forchetta e posizionate al centro della sfoglia l’uva fragola (priva del rosmarino e del succo che ha rilasciato) e ripiegate i bordi per formare la galette. Se preferite potete spennellare i bordi con un po&#8217; di &#8220;latte&#8221; di mandorla.</p>
<p>
 Mettete in forno preriscaldato a 180° C per 35 minuti circa. Servite tiepida o fredda e decorate con fiori di gelsomino.<br />
 <strong>Nota:</strong> per mantenere la forma si consiglia di lasciare in frigo la galette per 15 minuti, prima di metterla in forno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16033" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-2.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16039" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/galette-7.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a><br />
 Tutte le altre ricette con l’uva fragola <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/?s=uva+fragola" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="206" height="82" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Penne rigate con pesto di anacardi e foglie di carota</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Aug 2017 07:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[penne]]></category>
		<category><![CDATA[semola]]></category>
		<category><![CDATA[Zen Pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ già passato un mese da quando il blog è andato in vacanza e come promesso, si ricomincia con una nuova ricetta. Nonostante settembre sia praticamente alle porte, fa ancora tanto caldo e sembra lontano l’autunno con le sue torte rustiche e profumate. Attenderò, dopotutto l’attesa &#8211; certe volte &#8211; rende tutto più entusiasmante. Ancora&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/penne-rigate-con-pesto-di-anacardi-e-foglie-di-carota/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/Penne-rigate-con-pesto-di-anacardi-e-foglie-di-carota.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15962" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/Penne-rigate-con-pesto-di-anacardi-e-foglie-di-carota.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p>E’ già passato un mese da quando il blog è andato in vacanza e come promesso, si ricomincia con una <strong>nuova ricetta</strong>. Nonostante settembre sia praticamente alle porte, fa ancora tanto caldo e sembra lontano l’autunno con le sue torte rustiche e profumate. Attenderò, dopotutto l’attesa &#8211; certe volte &#8211; rende tutto più entusiasmante.</p>
<p>Ancora in piena fase <strong>piatti freschi e leggeri</strong>, la ricetta di oggi rientra appieno nella categoria <strong>light</strong>. In più ha un condimento <strong>anti-spreco</strong> proprio nello stile <strong>Biancavaniglia</strong>. Ho realizzato spesso il <strong>pesto con le foglie di carota</strong>, una ricetta semplice che permette di utilizzare il ciuffo delle carote fresche che normalmente viene considerato uno <strong>scarto</strong>.</p>
<p>Oltre al classico e amatissimo Pesto Genovese infatti, si possono realizzare pesti di qualsiasi foglia o erba commestibile, è fondamentale abbinarlo con frutta secca a scelta, olio extravergine d’oliva e se preferite grana (o pecorino) grattugiato. Il <strong>pesto di foglie di carota</strong> molto spesso viene realizzato con le mandorle, io l’ho provato già una volta con gli <strong>anacardi</strong> (non salati) e l’abbinamento è davvero ottimo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/carrots.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15965" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/carrots.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a><span>Questo post è realizzato in collaborazione con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.zen-pasta.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ZenPasta</strong></a>.</span></p>
<p>Voglio fare un appunto speciale su queste <strong>penne rigate </strong>che mi hanno davvero stupita. Se come me amate la pasta ma avete il timore di esagerare, questa fa al caso vostro perché contiene il 40% di calorie in meno. Infatti le penne <strong>ZenPasta</strong> grazie alla loro composizione di <strong>semola di grano duro biologico, fibre vegetali</strong> (frumento e avena) <strong>e farina di konjac</strong>, possiedono il 50% di carboidrati in meno e 5 volte più fibre della comune pasta, in più contengono glucomannano.</p>
<p>Il <strong>glucomannano</strong> è una <strong>fibra vegetale</strong> contenuta nella farina di <strong>konjac</strong>, una pianta &#8211; nello specifico un tubero/radice &#8211; coltivata tradizionalmente in <strong>Asia</strong>, che assunto regolarmente (4 g al giorno) aiuta a mantenere i normali livelli di colesterolo nel sangue. Questa pasta è un connubio perfetto tra gusto occidentale e leggerezza orientale, non a caso nasce dall’idea di un produttore italiano e dalla moglie giapponese.</p>
<p>Curiosità: 65 g di penne rigate secche equivalgono a 175 g di pasta cotta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pomodori.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15990" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pomodori.jpg" alt="" width="3218" height="2281" /></a></p>
<p><strong>Penne rigate con pesto di anacardi e foglie di carota</strong></p>
<p>Per 2 persone</p>
<ul>
<li>65 g di penne rigate <strong>Zen Pasta</strong> (dopo la cottura la pasta equivale a 175 g)</li>
<li>foglie di carota</li>
<li>50 g di anacardi</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale</li>
<li>pepe nero</li>
<li>scorza grattugiata di ½ limone</li>
<li>grana grattugiato (facoltativo)</li>
<li>pomodorini</li>
</ul>
<hr />
<p><span>PROCEDIMENTO</span></p>
<p>Per il pesto: lavate bene le foglie delle carote e mettete quelle più tenere e fresche nel mixer. Aggiungete gli anacardi, meglio se ammollati precedentemente in acqua (per almeno 10-15 minuti).</p>
<p>Versate a filo l’olio e azionate il mixer fino a quando avrete ottenuto la consistenza desiderata. Aggiungete una grattugiata di scorza di limone, sistemate di sale e pepe e se preferite, il grana grattugiato.</p>
<p>Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Nello specifico queste penne rigate cuociono in 14 minuti circa, scolate e condite con il pesto preparato in precedenza, se necessario aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura e servite con pomodorini.</p>
<p>Questo piatto può essere servito anche freddo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pesto-di-foglie-di-carota.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15967" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pesto-di-foglie-di-carota.jpg" alt="" width="3400" height="1890" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pasta-con-pesto-di-anacardi-e-foglie-di-carota-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15980" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/pasta-con-pesto-di-anacardi-e-foglie-di-carota-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/zenpasta-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15999" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/08/zenpasta-1.jpg" alt="" width="3327" height="2218" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="198" height="79" /></p>
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		<title>Couscous di farro e quinoa con avocado, ceci e anguria &#124; Buddha bowl</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 16:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous]]></category>
		<category><![CDATA[couscous]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Terra]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[sono stati]]></category>

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		<description><![CDATA[In estate è inevitabile portare in tavola cibi freschi e leggeri, un classico sono le insalate che possono essere di cereali, legumi, accompagnati da ortaggi ma anche da frutta, la tendenza del momento è la buddha bowl.  La buddha bowl è una grande ciotola (bowl) con all’interno un po’ di tutto, il classico piatto unico composto da un insieme di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/couscous-di-farro-e-quinoa-con-avocado-ceci-e-anguria-buddha-bowl/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-di-farro-e-quinoa-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15862" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-di-farro-e-quinoa-2.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a>In <strong>estate</strong> è inevitabile portare in tavola cibi freschi e leggeri, un classico sono le <b>insalate </b>che possono essere di cereali, legumi, accompagnati da ortaggi ma anche da frutta, la tendenza del momento è la <strong>buddha bowl</strong>. </p>
<p>La <strong>buddha bowl </strong>è una grande ciotola (bowl) con all’interno un po’ di tutto, il classico piatto unico composto da un insieme di ingredienti ricchi di nutrienti. In questo periodo mi capita sempre più spesso di imbattermi in piatti salati &#8211; nello specifico insalate &#8211; in cui è presente l’<strong>anguria</strong>. Inizialmente ero un po’ scettica ma devo ammettere che l’utilizzo dell’anguria nelle insalate non è per nulla male, provare per credere!</p>
<p>Negli anni ho provato più volte ad aggiungere la frutta (oppure ortaggi dal sapore più dolce) nelle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/tag/insalatesalad" target="_blank" rel="noopener">insalate</a>. Infatti si possono utilizzare mirtilli, fragole, pesche, mele, fichi o ciliegie. Se invece non amate sperimentare nuovi accostamenti, potete sostituire l’anguria con del pomodoro.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/buddha-bowl-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15870" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/buddha-bowl-2.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><strong>Couscous di farro e quinoa con avocado, ceci e anguria</strong></p>
<p>Per 2 persone</p>
<ul>
<li>140 g di couscous di farro e quinoa – Nuova Terra</li>
<li>1/2 cucchiaino di curcuma in polvere</li>
<li>100 g di ceci – Nuova Terra</li>
<li>1/2 cucchiaino di curry in polvere</li>
<li>1 avocado</li>
<li>anguria</li>
<li>½ cipolla rossa</li>
<li>menta</li>
<li>basilico</li>
<li>semi di chia</li>
<li>semi di zucca</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>1 limone</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>Per il couscous bollite l’acqua e aggiungete un pizzico di sale e la curcuma in polvere. Mettete il couscous in una pirofila e coprite con l’acqua, che deve avere il doppio del volume del couscous. Lasciate da parte per 5 minuti fino a quando il brodo verrà completamente assorbito.</p>
<p>Versate un filo d’olio e sgranate il couscous con l’aiuto di una forchetta.</p>
<p>Nel frattempo mettete la cipolla rossa tagliata a rondelle in una ciotola con acqua e sale per 10 minuti.</p>
<p>Prendete i ceci cotti, passateli in padella con un filo d’olio e aggiungete il curry. Prendete una ciotola o un piatto, mettete il couscous, l’anguria tagliata a cubetti, i ceci e l’avocado tagliato a fettine e condito con succo di limone, sale e pepe. Aggiungete la cipolla rossa, i semi di chia e di zucca e servite con foglioline di basilico e menta.</p>
<hr />
<p><span><strong>I ceci e il cous cous farro e quinoa sono stati offerti da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.nuovaterra.net/" target="_blank" rel="noopener">Nuova Terra</a></strong></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-di-farro-e-quinoa-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15860" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-di-farro-e-quinoa-1.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-con-avocado-ceci-e-anguria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15873" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/couscous-con-avocado-ceci-e-anguria.jpg" alt="" width="2229" height="3294" /></a>Questo è l’ultimo post prima della pausa estiva. Il blog riapre il <strong>30 agosto</strong>!</p>
<p>Nel frattempo seguitemi sul profilo Instagram <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/biancavaniglia/" target="_blank" rel="noopener">@biancavaniglia</a></strong>.</p>
<p>Buone vacanze!!!</p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="216" height="86" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>TRAVEL: Keukenhof &amp; Zaanse Schans &#124; OLANDA parte 2 + video</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/travel-keukenhof-zaanse-schans-olanda-parte-2-video/</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Jul 2017 15:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KEUKENHOF]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[Oranje Nassau]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[TRAVEL]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ZAANSE]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sappiamo, sono passati mesi da quando avremmo dovuto pubblicare questa seconda parte del nostro viaggio in Olanda. Se vi siete persi la prima parte del post dedicato esclusivamente ad Amsterdam, la trovate QUI insieme al video. In questo post vi raccontiamo del nostro ultimo giorno in Olanda trascorso tra il parco di Keukenhof e il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/travel-keukenhof-zaanse-schans-olanda-parte-2-video/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15631" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-3.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a>Lo sappiamo, sono passati mesi da quando avremmo dovuto pubblicare questa seconda parte del nostro <strong>viaggio in Olanda</strong>. Se vi siete persi la prima parte del post dedicato esclusivamente ad <strong>Amsterdam</strong>, la trovate <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/05/travel-amsterdam.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a> insieme al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=OsmxDpmSz9E" target="_blank" rel="noopener"><strong>video</strong></a>. In questo post vi raccontiamo del nostro ultimo giorno in Olanda trascorso tra il parco di <strong>Keukenhof</strong> e il villaggio di <strong>Zaanse Schans</strong>.</p>
<p><span><strong>14 aprile</strong></span></p>
<p><strong>KEUKENHOF (Lisse)</strong></p>
<p><strong>Dove e quando</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://keukenhof.nl/nl/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Keukhenhof</strong></a> è un grande parco/giardino che ospita al suo interno moltissime tipologie di fiori, tra cui <strong>i tulipani.</strong> Si trova nella cittadina di <strong>Lisse</strong> a nord-ovest da <strong>Amsterdam,</strong> in cui è possibile visitare i caratteristici campi in cui vengono coltivati i fiori. Il <strong>parco di Keukenhof</strong> è aperto in<strong> primavera</strong> nel periodo che va da <strong>marzo a maggio</strong>, nel <strong>2017</strong> si è svolto dal 23/03 al 21/05.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-15.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15634" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-15.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15642" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-5.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15715" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-29.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><strong>Come arrivare a Keukenhof da Amsterdam</strong></p>
<p>Arrivare a <strong>Keukenhof</strong> (Lisse) è molto semplice. Dalla<strong> stazione centrale </strong>di<strong> Amsterdam</strong> abbiamo preso il <strong>treno</strong> per <strong>l’aeroporto di Amsterdam-Schipol</strong>, appena usciti fuori della stazione dell’aeroporto, abbiamo trovato sulla nostra destra un grande tulipano di plastica ad indicarci la fermata dell’autobus. Qui è possibile acquistare sia i biglietti dell’autobus che vi porterà a Keukenhof che quelli per l’entrata al parco.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15635" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-2.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15655" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-8.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a>Anche in questo caso, prima di partire, abbiamo prenotato i <strong>biglietti</strong> per il parco su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.getyourguide.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Get Your Guide</strong></a>, quindi abbiamo acquistato solamente quelli per l&#8217;autobus. Ci sono moltissime partenze, in pratica una dietro l&#8217;altra, quindi se vi capita di trovare la fila, soprattutto se come noi decidete di andare di mattina, dovrete attendere al massimo 15 minuti prima della partenza. Durante il viaggio siamo stati catturati dal paesaggio, i pascoli, piccoli canali, anatre e volatili dalla forma curiosa. Finalmente nei pressi di Lisse, è possibile ammirare i famosissimi campi tutti colorati.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15640" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-1.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15651" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-11.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-18.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15645" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-18.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a>Nel parco ci sono due entrate principali, infatti se in alternativa volete muovervi autonomamente, troverete facilmente parcheggio. L’autobus vi lascerà nella fermata proprio accanto ad una delle entrate, la prima cosa che consigliamo di fare una volta entrati a Keukenhof è quella di munirvi di <strong>mappa </strong>del parco distribuita gratuitamente al point di benvenuto. Nella mappa troverete il parco suddiviso in varie aree, ognuna con un nome differente: Wilhelmina, Juliana/Tulpomania, Beatrix, Irene, Willem/Alexander, Oranje Nassau, Mill.</p>
<p>Alcuni di questi sono dei padiglioni che al loro interno ospitano tutte le specie di fiori presenti nel parco. I fiori hanno dei colori saturi e vivaci, quasi da sembrare finti, c&#8217;è tutta la bellezza che solo la primavera tramite i suoi fiori riesce a sprigionare. Il parco, nonostante la folla continua di visitatori è di un silenzio unico, si riesce a distinguere il canto degli uccellini e lo scròscio dell&#8217;acqua delle piccole cascate e fontanelle. Un luogo quasi fuori dal mondo, pieno di colore e bellezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15672" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-6.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15678" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-16.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15668" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-7.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-28.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15693" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-28.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-27.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15700" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-27.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a><strong>Il tema 2017</strong></p>
<p>Nell&#8217;area <strong>Oranje Nassau</strong> è possibile visitare l&#8217;istallazione dedicata al tema del 2017 <strong>“Dutch Design”</strong> un tributo al centenario del movimento artistico olandese <strong>De Stijl</strong>, con la riproduzione di alcune opere come la <strong>poltrona di Rietveld</strong> e uno dei <strong>quadri di Mondrian</strong> (entrambi si possono ammirare al <strong>museo</strong> d’arte moderna e contemporanea<strong> </strong><strong>Stendelijk, </strong>ad Amsterdam)</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15683" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-13.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15687" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-14.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p>Si trovano negozi molto carini che vendono souvenir tra cui i bulbi di tulipano, noi però per sicurezza li abbiamo presi giorni prima al <strong>Bloemenmarkt</strong>, il mercato dei fiori di Amsterdam. Molto carine anche le aree di ristoro in cui è possibile consumare le tipiche patatine fritte, hot dog e salutari smoothies.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-17.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15691" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-17.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p>E’ possibile fare anche l&#8217;escursione in barca, che vi porterà dal parco ai campi in cui coltivano i tulipani e i giacinti o in alternativa si possono noleggiare le biciclette. Noi ci siamo limitati a  girare il parco perché poi nel pomeriggio siamo andati a Zaanse Schans.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-1-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15704" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-1-2.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15706" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/keukenhof-24.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><strong>ZAANSE SCHANS</strong></p>
<p><strong>Come arrivare a Zaanse Schans</strong></p>
<p>Al ritorno da <strong>Keukenhof</strong>, sicuramente avremmo potuto prendere un treno dall&#8217;aeroporto<strong> Schipol</strong> direttamente per <strong>Zaandam</strong> e poi dai li arrivare a <strong>Zaanse Schans</strong>, solo che per sicurezza abbiamo preferito tornare alla stazione centrale di Amsterdam, prendere un treno che ci portasse a Zaandam.</p>
<p>Zaanse Schans ha una piccola stazione quindi non tutti i treni si fermano, ma se si prende un treno dalla stazione di Zaanzam è più facile trovarne uno che si ferma a Zaanse Shans.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15718" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-1.jpg" alt="" width="3367" height="2180" /></a></p>
<p><strong>Zaanse Shans</strong> è un piccolo e bucolico villaggio attraversato dal <strong>fiume Zaans</strong>. In realtà questo villaggio è stato ricostruito negli anni per mostrare come si viveva un tempo in questo luogo tipico industriale, ma devo ammettere che nonostante sia una tipica meta piena di turisti, l&#8217;abbiamo trovata molto carina e pittoresca.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-3-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15833" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-3-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15723" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-21.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p>E&#8217; famosa soprattutto per la presenza di numerosi <strong>mulini a vento</strong>, le casette di legno tipiche olandesi e piccoli musei caratteristici. Colpisce subito il profumo di <strong>cioccolato</strong> che emana una delle industrie poco lontano. Purtroppo la fabbrica non è aperta al pubblico, ma in compenso emana un estasiante profumo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-9.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15774" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-9.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schan-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15737" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schan-2.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p>Il vantaggio di arrivare in treno è che per raggiungere i mulini a vento, dovete per forza percorrere un lungo viale di casette e attraversare il ponte prima di immergervi dentro al villaggio con tutte le <strong>casette di legno tinteggiate di verde</strong>. Al contrario se arrivate in auto o in autobus, dal parcheggio si potrà accedere subito alla zona dei mulini, vi consigliamo di andare oltre, a noi ad esempio ci ha colpito molto il villaggio (sì, più dei mulini!). Zaanse Schans sembra un quadro dalle mille sfumature, quasi si fatica a credere che esista davvero, le sue case in legno sembrano tante casette delle bambole in scala 1:1.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15747" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-5.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-15.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15766" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-15.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15742" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-14.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-18.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15765" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-18.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15772" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-6.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><strong>Cosa visitare</strong></p>
<p>A <strong>Zaanse Schans</strong> è possibile visitare i caratteristici <strong>mulini a vento </strong>che al loro interno ospitano piccoli musei, in alcuni è rappresentata la funzione che un tempo esercitavano, come il <strong>colorificio</strong> dove si macinavano i minerali da cui si ottenevano i colori. I mulini sfruttavano la forza del vento anche per macinare il <strong>cacao</strong>, da cui nasce in seguito la tradizione per la produzione del cioccolato, ma anche la segheria e la fabbrica in cui si producono i tipici <strong>zoccoli di</strong><strong> legno</strong> olandesi. Inoltre è possibile visitare anche un <strong>caseificio</strong> e degustare una serie di tipici <strong>formaggi.</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-17.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15759" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-17.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-20.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15762" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-20.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15757" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-8.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15755" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-7.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15775" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/zaanse-schans-16.jpg" alt="" width="3427" height="2142" /></a></p>
</p>
<p>Il nostro viaggio in Olanda si conclude qui, speriamo di avervi fatto sognare!</p>
<p>Al prossimo viaggio,</p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/BIANCAVANIGLIA-1.jpg" width="248" height="75" /></p>
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		<title>Polpette vegetariane di quinoa e zucchine</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 10:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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		<description><![CDATA[In estate l’orto si colora del rosso dei pomodori, il verde delle zucchine e del viola delle melanzane, senza dimenticare il giallo (ma anche verde e rosso) dei peperoni. E’ un tripudio di colori e profumi che invadono il campo, soprattutto nelle ore mattutine e serali. Quest’anno abbiamo piantato molte zucchine e di conseguenza ne&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-vegetariane-di-quinoa-e-zucchine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/polpette-vegetariane-quinoa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15562" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/polpette-vegetariane-quinoa.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a></p>
<p>In <b>estate l’orto si colora</b> del rosso dei pomodori, il verde delle zucchine e del viola delle melanzane, senza dimenticare il giallo (ma anche verde e rosso) dei peperoni. E’ un tripudio di colori e profumi che invadono il campo, soprattutto nelle ore mattutine e serali.</p>
<p>Quest’anno abbiamo piantato molte <b>zucchine</b> e di conseguenza ne siamo letteralmente sommersi ma fortunatamente sono degli ortaggi molto versatili. Si possono aggiungere alle insalate, nella pasta, ottima la “parmigiana” di zucchine e perfette per le <b>polpette vegetariane</b>.</p>
<p>Le avrete già viste sul mio profilo<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/biancavaniglia/" target="_blank" rel="noopener"><b> Instagram</b></a> e dopo molte richieste in cui mi si chiedeva la <b>ricetta</b> ho deciso di condividerla (non era in programma per questo ho solamente una foto). Ho servito queste <b>polpette vegetariane alla quinoa e zucchine</b> con il mio delizioso <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/06/avocado-toast-hummus-di-barbabietola-e-ceci.html" target="_blank" rel="noopener"><b>hummus di barbabietola e ceci</b></a>.</p>
<p>La ricetta dell’hummus alla barbabietola è uguale a quella pubblicata poco tempo fa sul blog <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/06/avocado-toast-hummus-di-barbabietola-e-ceci.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/hummus-di-barbabietola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15566" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/hummus-di-barbabietola.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><strong>Polpette vegetariane di quinoa e zucchine</strong></p>
<p>Per 4-6 persone</p>
<p>per le polpette:</p>
<div>
<ul>
<li>250 g di quinoa</li>
<li>700 g di zucchina</li>
<li>1 cipolla rossa</li>
<li>1 uovo</li>
<li>4 cucchiai di farina di ceci</li>
<li>menta</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>basilico</li>
<li>cumino in polvere</li>
<li>pangrattato</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p>servire con:</p>
<ul>
<li>hummus di barbabietola (ricetta <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/06/avocado-toast-hummus-di-barbabietola-e-ceci.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>)</li>
<li>3 carote</li>
<li>anacardi</li>
<li>lattuga</li>
<li>1 limone o lime</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento: </p>
<p>Per le polpette cuocete la quinoa in un tegame con abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a dadini piccolissimi le zucchine e la cipolla, e sbollentate in abbondante acqua salata.</p>
<p>In una grande ciotola aggiungete la quinoa precedentemente scolata, la zucchina con la cipolla sbollentata, togliete l&#8217;acqua di cottura e lasciate raffreddare. Aggiungete l’uovo, il pepe, il cumino in polvere, le erbe aromatiche tritate, sistemate di sale e aggiungete la farina di ceci fino a quando avrete attenuto un impasto della giusta consistenza.</p>
<p>Mettete il composto in frigorifero per almeno 1 ora. Con le mani formate le polpette e passatele nel pangrattato, esercitate una leggera pressione dando una forma tonda e schiacciata.</p>
<p>Cuocete con un filo d’olio in forno preriscaldato a 200 °C per circa 30 minuti, cambiando lato a metà cottura. In alternativa potete cuocere le polpette in padella.</p>
<p>Servite le polpette con hummus di barbabietola e ceci, foglie di lattughino, carote a julienne e anacardi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/polpette-vegetariane-zucchine.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15568" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/07/polpette-vegetariane-zucchine.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="226" height="90" /></p>
</div>
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		<title>Gelato all’avocado e cocco</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jun 2017 12:04:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado Show]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Gelato]]></category>
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		<description><![CDATA[Come se non bastassero già le millemila ricette a base di avocado che ho preparato negli ultimi tempi, ho fatto anche il gelato! L’idea è nata quando sono stata ad Amsterdam da The Avocado Show e per dessert, abbiamo ordinato il gelato all’avocado. Credo che quella versione, a differenza di questa, non contenesse il cocco,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gelato-allavocado-e-cocco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15502" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-3.jpg" alt="" width="1891" height="2837" /></a>Come se non bastassero già le millemila ricette a base di <strong>avocado</strong> che ho preparato negli ultimi tempi, ho fatto anche <strong>il gelato</strong>! L’idea è nata quando sono stata ad <strong>Amsterdam</strong> da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/theavocadoshow/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Avocado Show</strong></a> e per dessert, abbiamo ordinato il gelato all’avocado. Credo che quella versione, a differenza di questa, non contenesse il cocco, è stata comunque una delle cose più buone assaggiate durante il viaggio.</p>
<p>Ho provato a rifarlo a casa, utilizzando la crema di <strong>cocco</strong> e lo <strong>sciroppo d’acero</strong>. Per la crema di cocco ho acquistato il &#8220;latte&#8221; di cocco in lattina, ma dovete utilizzarne uno con una elevata percentuale di grassi, utili a rendere cremoso il gelato, insieme alla polpa di avocado che deve essere molto matura.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15490" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15495" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-icecream-2.jpg" alt="" width="1891" height="2837" /></a></p>
<p>Gelato all&#8217;avocado e cocco</p>
<ul>
<li>3 avocado</li>
<li>400 g di crema di cocco</li>
<li>1 cucchiaio di succo di limone</li>
<li>4 cucchiai di sciroppo d’acero (o altro dolcificante)</li>
<li>1 pizzico di sale (facoltativo)</li>
<li>fiori di lavanda bio</li>
<li>cocco rapè</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>In una ciotola versate la crema di cocco fredda, rendetela uniforme con l’aiuto di un frullatore elettrico. In un’altra ciotola mettete la polpa matura degli avocado, il succo di limone e con un frullatore ad immersione ottenere una crema liscia.</p>
<p>Unite lo sciroppo d’acero, incorporate la crema di cocco e se preferite un pizzico di sale. Mescolate bene e trasferite il composto nella gelatiera. In alternativa potete trasferire il gelato in un apposito contenitore in acciaio per gelati.</p>
<p>Dopo 40 minuti uscite dal freezer e mescolate. Continuare questa operazione per 3 volte ogni 40 minuti circa.</p>
<p>Inizialmente risulterà molto cremoso (farà quasi fatica a congelare) e per ottenere la stessa consistenza si consiglia di uscire il gelato almeno 10 minuti prima di servirlo.</p>
<p>Servite il gelato con i fiori di lavanda e cocco rapè.</p>
<p>Nota: questo gelato si abbina perfettamente al cioccolato fondente, consiglio di aggiungere scaglie o gocce di cioccolato fondente.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/gelato-allavocado-e-cocco-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15504" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/gelato-allavocado-e-cocco-1.jpg" alt="" width="1891" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/gelato-allavocado-e-cocco-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15507" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/gelato-allavocado-e-cocco-2.jpg" alt="" width="1891" height="2837" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="234" height="93" /></p>
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		<title>Avocado toast con hummus di barbabietola e ceci alla paprika dolce</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-con-hummus-di-barbabietola-e-ceci-alla-paprika-dolce/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 09:29:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado Show]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>

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		<description><![CDATA[Il viaggio in Olanda, oltre ad avermi lasciato il ricordo di spensierate giornate bucoliche trascorse tra tulipani, canali, barche e casette incantate,  mi ha fatto avvicinare ancora di più ai cibi belli e sani. Il merito è del pranzo da The Avocado Show, il regno dell’avocado dove tutti i piatti del menù comprendono questo superfood, ad&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-con-hummus-di-barbabietola-e-ceci-alla-paprika-dolce/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15454" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-5.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a>Il viaggio in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=OsmxDpmSz9E&amp;t=1s" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Olanda</strong></a>, oltre ad avermi lasciato il ricordo di spensierate giornate bucoliche trascorse tra tulipani, canali, barche e casette incantate,  mi ha fatto avvicinare ancora di più ai cibi belli e sani. Il merito è del pranzo da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/theavocadoshow/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>The Avocado Show</strong></a>, il regno dell’avocado dove tutti i piatti del menù comprendono questo <strong>superfood</strong>, ad avere ispirato le mie nuove ricette. Infatti sia la ricetta di oggi e soprattutto la prossima, sono a base di avocado.</p>
<p>
 In realtà l’<strong>hummus di barbabietola</strong> lo faccio spesso, e in vista di un <strong>avocado toast</strong> l’ho trovato perfetto come abbinamento di sapori e colori! Potrebbe sembrare una semplice fetta di pane, ma vi assicuro che sia per nutrienti che per dimensioni &#8211; sopra il toast c’è mezzo avocado &#8211; può essere considerato un vero e proprio piatto da consumare &#8211; soprattutto &#8211; nella stagione estiva.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/hummus-di-barbabietola-e-ceci.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15437" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/hummus-di-barbabietola-e-ceci.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-e-hummus-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15441" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-e-hummus-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><strong>Per l’hummus di barbabietola e ceci alla paprika dolce</strong></p>
<ul>
<li>350 g di barbabietola precotta (circa 2)</li>
<li>280 g di ceci cotti</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>un cucchiaio di tahini</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>pepe nero</li>
<li>semi di canapa</li>
<li>semi di zucca</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>paprika dolce</li>
<li>aglio (facoltativo)</li>
</ul>
<p><strong>Per 2 avocado toast</strong></p>
<ul>
<li>1 avocado</li>
<li>il succo di ½ limone fresco</li>
<li>2 fette di pane di segale (o altro)</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>Per l’hummus mettete nel mixer 200 g di ceci cotti e la barbabietola, anch’essa cotta,tagliata a pezzettini, l’aglio (facoltativo) e azionate fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo. Aggiungete un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e la salsa tahini e amalgamate bene il composto. Infine se necessario sistemate di sale e pepe.</p>
<p>Per i ceci che sono avanzati (80 g), togliete la pellicina e metteteli a soffriggere in un tegamino con dell’olio extravergine d’oliva per un paio di minuti, infine aggiungete la paprika dolce e mescolate.</p>
<p>Servite l’hummus con prezzemolo tritato finemente, semi di zucca, semi di canapa, ceci alla paprika e un filo abbondante di olio.</p>
<p>Per l’avocado toast prendete le fette di pane e tostate ambo i lati. Stendete uno strato abbondante di hummus ala barbabietola, servite con metà avocado tagliato a fettine, condito con succo di limone, sale, pepe e semi di canapa.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-e-hummus-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15445" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-e-hummus-3.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15447" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/avocado-toast-6.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="238" height="95" /></p>
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		<item>
		<title>Smoothie bowl alla banana e frutti di bosco</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/smoothie-bowl-alla-banana-e-frutti-di-bosco/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jun 2017 10:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se ufficialmente mancano un paio di settimane, con l&#8217;arrivo di giugno, qui in Sicilia sembra già piena estate. Con il cambio di stagione, oltre ad alleggerire gli armadi e gli outfit, anche in cucina le ricette diventano più fresche. A pranzo e a cena i cibi sono più leggeri, si preferiscono le insalate a base di cereali, dip freschi di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/smoothie-bowl-alla-banana-e-frutti-di-bosco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15390" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p>Anche se ufficialmente mancano un paio di settimane, con<strong> </strong>l&#8217;arrivo di<strong> giugno</strong>, qui in Sicilia sembra già piena <strong>estate</strong>. Con il cambio di stagione, oltre ad alleggerire gli armadi e gli outfit, anche in cucina le ricette diventano più fresche. A pranzo e a cena i cibi sono più leggeri, si preferiscono le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/tag/insalatesalad" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> insalate</a> a base di cereali, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/05/carote-arrosto-con-dip-di-piselli-e-carote-viola.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dip</a> freschi di verdure e legumi, a colazione invece l’ideale sono i frullati di <strong>frutta fresca</strong>.</p>
<p>Da sempre gli <strong>smoothie</strong> (frullati) sono considerati dei veri e propri concentrati di benessere, perfetti da consumare al mattino o durante una pausa. Grazie un po’ anche alle <strong>tendenze food</strong> questi frullati sono sempre più diffusi, e già da qualche anno spopolano anche gli <strong>smoothie bowls</strong>, ovvero lo smoothie servito nella ciotola, guarnito con frutta, granola, semi e spesso anche fiori eduli.</p>
<p>Non essendo esattamente una ricetta, in passato mi sono ritrovata a condividere i miei smoothie bowls solo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/biancavaniglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Instagram</strong></a>, ma questo che propongo oggi sul blog a base di <strong>yogurt bianco con banana, frutti di bosco e cocco rapè,</strong> mi è piaciuto particolarmente, e certa che incroci anche i gusti di chi mi segue, ho preferito condividere qui la ricetta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15392" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-5.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15393" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-7.jpg" alt="" width="1280" height="800" /></p>
<p><strong>Ingredienti per 2 persone</strong></p>
<ul>
<li>380 g di yogurt bianco o alla vaniglia</li>
<li>2 banane</li>
<li>200 g di mirtilli</li>
<li>200 g di more</li>
<li>2 cucchiai di cocco rapè</li>
<li>3-4 cucchiai di fiocchi d’avena (o granola homemade)</li>
<li>1 cucchiaino di semi di chia</li>
</ul>
<hr />
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Mettete in un boccale lo yogurt insieme ad una parte dei mirtilli e delle more (lasciate da parte quelli per guarnire) e azionate il frullatore (io ho utilizzato quello ad immersione).</p>
<p>Aggiungete anche un cucchiaio di cocco rapè e una banana tagliata a pezzi fino a quando avrete ottenuto un frullato setoso.</p>
<p>Servite lo smoothie nelle ciotole (bowls), guarnite con una banana tagliata a rondelle, semi di chia, fiocchi d’avena, cocco rapè, mirtilli e more. Se preferite potete aggiungere anche della granola homemade.</p>
<p>Si consiglia di consumare lo smoothie subito perché la banana si ossida facilmente.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15401" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-4.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15418" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-6.jpg" alt="" width="1280" height="800" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-9.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15420" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/06/smoothie-bowl-9.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="234" height="93" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TRAVEL: Amsterdam &#124; parte 1+ video</title>
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		<pubDate>Wed, 31 May 2017 12:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado Show]]></category>
		<category><![CDATA[De Foodhallen]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[TRAVEL]]></category>
		<category><![CDATA[Tulip Little]]></category>
		<category><![CDATA[Van Gogh]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ passato poco più di un mese dal viaggio in Olanda e non è semplice riassumerlo in un solo articolo. Il viaggio ad Amsterdam è stato il regalo che ho fatto ad Andrea (♥) per la sua laurea magistrale, da oggi lui mi affiancherà sul blog occupandosi della rubrica travel. Quando siamo partiti e dove&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/travel-amsterdam-parte-1-video/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Amsterdam-travel.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15039" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Amsterdam-travel.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a>E’ passato poco più di un mese dal viaggio in Olanda e non è semplice riassumerlo in un solo articolo. Il viaggio ad <strong>Amsterdam</strong> è stato il regalo che ho fatto ad <strong>Andrea</strong> (♥) per la sua laurea magistrale, da oggi lui mi affiancherà sul blog occupandosi della rubrica <strong>travel</strong>.</p>
<p><strong>Quando siamo partiti e dove siamo atterrati</strong></p>
<p>Il nostro viaggio in Olanda si è svolto dall’<strong>11 al 15 aprile</strong>, ma considerate che il primo e l’ultimo giorno sono state due mezze giornate, trascorse prevalentemente in viaggio. Infatti siamo atterrati all’aeroporto di <strong>Eindhoven </strong>(non a Schiphol, aeroporto di Amsterdam) poiché dall’aeroporto di <strong>Trapani </strong>(Birgi) non c’è il volo diretto.</p>
<p><strong>Nota:</strong> per chi atterra a Eindhoven e deve raggiungere Amsterdam, si possono scegliere principalmente due alternative. L’autobus che dall’aeroporto di Eindhoven vi porta direttamente ad Amsterdam oppure dall’aeroporto di Eindhoven prendete un autobus che vi porterà alla stazione e da li prendete il treno per Amsterdam.  Noi abbiamo provato entrambe le opzioni, la prima appena siamo atterrati, la seconda quando siamo ripartiti per l’Italia. Sebbene la prima opzione sembrerebbe più comoda in realtà tra una corsa e l’altra dovete aspettare anche 1 ora e mezza prima della partenza, invece con la seconda opzione  l’autobus vi porta alla stazione di Eindhoven (ne passa uno ogni 10 minuti) dove troverete in qualsiasi momento un treno direzione Amsterdam!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/piazza-Dam-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15031" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/piazza-Dam-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a><strong>Dove abbiamo alloggiato</strong></p>
<p>Per visitare Amsterdam, forse abbiamo scelto uno dei periodi migliori dell’anno (marzo-maggio) infatti in primavera ci sono molti eventi per via della <strong>fioritura dei tulipani, </strong>il 27 aprile è anche il <strong>Koningsdag </strong>ovvero <strong>Il Giorno del Re,</strong> festa nazionale. Abbiamo prenotato con <strong>Ryanair</strong> circa un mese prima della partenza, i voli li abbiamo pagati a buon prezzo, aprile è un mese molto gettonato – vedi motivi citati prima – abbiamo un po’ faticato nel trovare hotel liberi. Fortunatamente abbiamo trovato il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.tulipofamsterdam.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tulip of Amsterdam B&amp;B</strong></a>, nel nostro caso non eravamo nella sede principale che era già al completo, ma al secondo piano di una piccola casetta olandese il <strong>Tulip Little</strong>, in cui avevamo a disposizione anche una cucina in comune con gli inquilini del primo piano.</p>
<p>Il  Tulip Little si trova molto vicino alla nota <strong>Red Light District</strong>, una zona movimentata ma allo stesso tempo tranquilla e soprattutto molto <strong>centrale</strong>, proprio per questo motivo <strong>abbiamo preferito spostarci a piedi</strong>. Non c’è stato il tempo di noleggiare le biciclette, a proposito state molto, molto, molto attenti alle biciclette, potrete rischiare seriamente di essere investiti.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/piazza-Dam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15026" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/piazza-Dam.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a>Clima</strong></p>
<p>Abbiamo trovato un clima fresco tra gli <strong>11-13° C</strong>, spesso il cielo nuvoloso si alterna a raggi di sole, pochissima invece la pioggia, forse un paio di volte e per brevissimo tempo, in questo siamo stati molto fortunati.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-plein-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15225" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-plein-1.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a>Un viaggio diviso in 2 post e… un video!</strong></p>
<p>Divideremo questo viaggio in due parti, in questa <strong>prima parte</strong> vi racconteremo i giorni trascorsi ad <strong>Amsterdam</strong>, invece nella <strong>seconda parte</strong> vi porteremo a  <strong>Keukenhof </strong>(Lisse) e<strong> Zaanse Schans.</strong></p>
<p>Ma potete vedere un riassunto del viaggio nel <strong>video</strong> che abbiamo realizzato montando tutti gli spezzoni girati (ci teniamo a sottolineare che è il nostro primo video, tra l’altro alcuni fotogrammi sono realizzati con il cellulare).</p>
</p>
<p>Prima di partire abbiamo fatto un programma giornaliero molto dettagliato, in due giorni interi ad Amsterdam (12-13 aprile) abbiamo visto forse delle cose che normalmente si visitano almeno in 3 giorni, e con rammarico sono rimaste fuori tante altre cose. Dovete sapere che in Olanda, la mattina i negozi e i musei non aprono prima delle 9 e nel pomeriggio alle 17-18 sono già chiusi. Il primo giorno appena arrivati nel tardo pomeriggio volevamo visitare <strong>Begijnhof</strong> (che credevamo fosse un luogo sempre aperto) invece dopo le 17 non facevano più entrare. Quindi ci siamo spostati a <strong>Piazza Dam</strong> e siamo andati alla ricerca di cibo, non potevamo che iniziare dalle <strong>patatine fritte</strong>, tipiche dell’Olanda.</p>
<p><strong>Nota:</strong> se andate nel weekend sarete più fortunati perché i musei chiudono un po’ più tardi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/patatine-fritte.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15048" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/patatine-fritte.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a><strong>12 aprile</strong></p>
<p><strong>Musei d’arte</strong></p>
<p>Un consiglio spassionato, che noi per prima abbiamo seguito è quello di acquistare i biglietti dei musei online per evitare le code, li abbiamo prenotati su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.getyourguide.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Get Your Guide</strong></a>, abbiamo scaricato anche l’app cosi da ritrovarci  i codici dei biglietti anche sullo smartphone. La mattina siamo usciti molto presto per raggiungere la zona dei musei che abbiamo deciso di visitare ovvero il <strong>Van Gogh Museum, Rijksmuseum </strong>e lo<strong> Stendelijk</strong> si trovano nella stessa piazza dove c’è anche la famosa scritta <strong>Iamsterdam</strong>. Non abbiamo trovato fila, i musei sono interessanti, però se non siete particolarmente interessati all’arte evitate.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/iamsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15055" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/iamsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a>Il <strong>Van Gogh Museum</strong> è quello, a nostro avviso, più affascinante, anche se non siete particolarmente interessati all’arte, se andate ad Amsterdam va assolutamente visitato! Potrete vedere i dipinti più famosi di <strong>Vincent Van Gogh</strong> dai suoi Autoritratti, I Girasoli, i Mangiatori di patate, i Campi di girasole, le opere d’ispirazione giapponese e il periodo trascorso a Parigi.</p>
<p>Lo <strong>Stendelijk</strong> è il museo <strong>d’arte moderna</strong> e<strong> contemporanea</strong> che ospita principalmente opere di artisti olandesi del movimento neoplasticista <strong>De Stijl</strong> come Piet Mondrian (nella foto sotto un suo quadro), Gerrit Rietveld, Joris laarman. Tra l’altro quest’anno ricorrono i 100 anni dalla pubblicazione del manifesto artistico, motivo per cui  il tema 2017 di Keukenhof (per intenderci, il famoso giardino dei tulipani) è il <strong>design olandese</strong> con le opere dei suoi principali esponenti, in particolare è stata riprodotta la famosa sedia di Rietveld (che vedrete nel prossimo post dedicato a Keukenhof).</p>
<p>Infine abbiamo visitato il <strong>Rijksmuseum</strong>. In questo museo si trovano le opere dei maggiori artisti olandesi e non solo, che hanno esercitato tra il ‘600 e l’800 come Rembrandt, Vermeer, Goya, Van Gogh. All’ultimo piano c’è anche una piccola sezione di opere d’arte moderna.</p>
<p><strong>Nota:</strong> prima della visita, in tutti e tre i musei, bisogna lasciare gli zaini nel guardaroba. Al Van Gogh Museum non si possono fare le foto, per questo non abbiamo immagini dell’interno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/van-gogh-museum.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15060" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/van-gogh-museum.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stedelijk.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15063" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stedelijk.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rijksmuseum.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15061" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rijksmuseum.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/museumplein-amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15069" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/museumplein-amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15058" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/museumplein.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15070" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/the-avocado-show.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /><strong>The Avocado Show</strong></p>
<p>Abbiamo deciso di pranzare da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/theavocadoshow/?hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>The Avocado Show</strong></a>,  il famoso locale con il menù a base di <strong>avocado</strong> che ha aperto da pochi mesi proprio ad Amsterdam. Prima di accomodarci ci hanno inserito in lista con un’attesa di 25 minuti circa. Peccato che siamo finiti in fondo al locale, un po’ buio, con luce artificiale che non mi ha permesso di fare delle belle foto. </p>
<p>Andrea ha ordinato il <em>The bun burger</em> (un burger di avocado con bacon, pomodoro, cipolla) accompagnato da nachos e una salsa piccante, abbiamo preso anche <em>The triple dip nachos</em>, che in realtà potevamo evitare perché il burger era accompagnato già da nachos. Io ho ordinato una <em>The super salad</em> (un’insalata di quinoa, spinaci, melagrana e avocado).</p>
<p>Abbiamo provato anche due dessert: <em>The next level mousse</em> (una crema a base di banana, cioccolato e avocado servita in barattolo, foto) e <em>The lotest scoop</em> (il gelato-sorbetto all’avocado, foto) che è stata una delle cose più buone che abbiamo assaggiato durante il viaggio e che presto proverò a replicare sul blog.</p>
<p>Infine due caffè, ma ammetto che io l’ho preso solo per farmi dare il bicchierino con il logo The Avocado Show da conservare come souvenir. Non è stato un pranzo esattamente low cost, però non potevamo andare ad Amsterdam e non provarlo.</p>
<p><strong>Nota:</strong> vi segnaliamo che non accettano contanti, ma solo la carta (almeno quando ci siamo stati noi).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15074" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/the-avocado-show-amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /><strong>Heineken Experience</strong></p>
<p>Ci siamo spostati verso l’Heineken Experience, anche in questo caso abbiamo prenotato i biglietti online, si entra a gruppi, quindi abbiamo fatto un po’ di coda. All’interno c’è un percorso da seguire, accompagnati inizialmente, da una guida (in inglese) che spiega la nascita del birrificio e i processi di produzione della birra. Molto divertente e coinvolgente il video nella sala in 4D, inoltre sono incluse anche due consumazioni. Sul piano del marketing l’ho trovato interessante, un’esperienza molto coinvolgente ed interattiva, da fare soprattutto se partite con un gruppo di amici.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/heineken-axperience.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15076" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/heineken-axperience.jpg" alt="" width="3400" height="2522" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15201" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/canali-Amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15081" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/canali-Amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stroopwafel.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15085" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stroopwafel.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a><strong>Stroopwafel e formaggi olandesi</strong></p>
<p>Ritornando verso Piazza Dam, ci siamo fermati lungo la via per assaggiare i famosi <strong>stroopwafel</strong>, due cialde sottili ripiene di miele (c’è anche la versione al caramello). Più tardi al market abbiamo preso anche quelli più piccoli da potarci come souvenir. Si trovano facilmente, noi li abbiamo presi all’Albert Heijn, una catena negozi alimentari che potrete trovare facilmente in giro per Amsterdam.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stroopwafel-amsterdam-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15229" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/stroopwafel-amsterdam-1.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a>Per le vie di Amsterdam potrete ammirare  tantissime vetrine di negozi che vendono <strong>formaggi tipici</strong> dell’Olanda, in alcuni è possibile fare anche delle degustazioni.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Dutch-cheese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15098" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Dutch-cheese.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/formaggi-olandesi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15099" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/formaggi-olandesi.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a><strong>13 aprile</strong></p>
<p><strong>Colazione KOKO Coffee &amp; Design</strong></p>
<p>La nostra giornata inizia da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ilovekoko.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">KOKO</a>, praticamene a due passi da dove abbiamo alloggiato, un locale molto particolare in cui vendono anche vestiti e accessori di designer indipendenti. Noi qui abbiamo provato il <strong>chai latte</strong> e il <strong>caffè, </strong>vi consigliamo questo locale se siete alla ricerca di un posto insolito e particolare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/koko-coffee-design.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15103" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/koko-coffee-design.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-plein.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15166" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-plein.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a><strong>Casa-Museo di Rembrandt</strong></p>
<p>Il programma del secondo giorno inizia con la visita alla <strong>Rembrandthuis</strong> la casa del pittore Rembrandt. Orario d’apertura le 10, quindi ne abbiamo approfittato per fare un giro in zona, vicino c’è il <strong>Warterlooplein </strong>con il suo mercato delle pulci, anche se a quell’ora stavano ancora montando gli stand. Anche alla casa di Rembrandt abbiamo fatto il biglietto online e praticamente all’apertura abbiamo trovato pochissima coda. Una cosa utilissima è stata l’audio guida in italiano (gratuita) che ci ha spiegato stanza dopo stanza la vita di Rembrandt. Nell’ala moderna de museo si tengono regolarmente mostre temporanee, sia opere di artisti del passato che contemporanei, noi abbiamo trovato la mostra di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://glenn-brown.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Glenn Brown</strong></a>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Rembrandthuis.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15108" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/Rembrandthuis.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/waterlooplein.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15112" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/waterlooplein.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-olanda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15120" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-olanda.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/boat-amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15117" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/boat-amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/veloretti-bike.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15123" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/veloretti-bike.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/house-boat.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15124" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/house-boat.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a><strong>Piazza Rembrandt </strong></p>
<p>Attraversando il fiume <strong>Amstel, </strong>si arriva a <strong>Rembrandtplein</strong>, passando prima per il <strong>Blauwburg </strong>(ponte blu) chiamato così perché in passato, quando era ancora di legno, era tinteggiato dello stesso blu della bandiera olandese. Questa zona è molto carina, si trovano curiose imbarcazioni ornate con fiori e piante aromatiche.</p>
<p>Arrivati nella piazza è ben visibile la statua in ghisa del pittore Rembrandt e dal 2006 ai piedi della statua ci sono anche 22 figure in bronzo, opera di due scultori russi, che rappresentano i personaggi del celebre quadro di Rembrandt “La ronda di notte” che abbiamo potuto ammirare al Rijksmuseum il giorno prima.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandtplein-amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15141" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandtplein-amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandt.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15134" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandt.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandtplein.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15129" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/rembrandtplein.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/bloemenmarkt-tulip.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15149" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/bloemenmarkt-tulip.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a><strong>Bloemenmarkt | Il mercato dei fiori</strong></p>
<p>Seguendo il nostro percorso siamo arrivati al <strong>Bloemenmarkt</strong>, il famoso <strong>mercato dei fiori di Amsterdam</strong>. Fiori, tulipani, bulbi, un mercato davvero incantevole e molto instagram friendly, infatti se in quei giorni mi avete seguita su instagram stories avrete già visto un’anteprima. Abbiamo acquistato i bulbi dei tulipani, e poi una serie di buste di semi come quelli delle carote colorate (in olanda sono molto comuni tanto da trovare carote colorate nei market), i semi di rapa rossa e i semi di rabarbaro. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/bloemenmarkt-tulips.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15144" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/bloemenmarkt-tulips.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/tulip-amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15150" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/tulip-amsterdam.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/mercato-dei-fiori-peonie.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15153" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/mercato-dei-fiori-peonie.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/veloretti-amsterdam.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15157" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/veloretti-amsterdam.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-flower.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15158" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/amsterdam-flower.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/boat-amsterdam-plant.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15187" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/boat-amsterdam-plant.jpg" alt="" width="3146" height="2333" /></a><strong>De Foodhallen</strong></p>
<p>Abbiamo fatto una passeggiata verso il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://foodhallen.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>De Foodhallen</strong></a>, un <strong>mercato metropolitano</strong> in cui sono presenti una serie di locali dove ognuno può ordinare quello che vuole e sedersi nei tavoli sociali. Io ho ordinato da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://foodhallen.nl/fento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Fento</strong></a>, un’insalata e un frullato a base di spinaci (foto). Andrea ha scelto un kebab (foto) da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://foodhallen.nl/pita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>P</strong><strong>íta</strong></a>, poi abbiamo provato un piatto a base di asparagi da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://foodhallen.nl/padron/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>Padròn – green dutch cuisine</strong></a> e infine abbiamo ordinato delle polpette olandesi (foto) da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://foodhallen.nl/de-ballenbar/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>De Ballen Bar</strong></a>. La scelta come potete capire è molto vasta, questo posto riesce ad accontentare un po’ tutti i gusti. Ci è piaciuto molto!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/de-foodhallen.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15171" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/de-foodhallen.jpg" alt="" width="1920" height="1080" /></a></p>
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<p> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/p/BT6TlDaFBwS/" target="_blank">Posti belli (e buoni) ad Amsterdam @thefento </p>
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		<title>Carote arrosto con dip di piselli e carote viola</title>
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		<pubDate>Thu, 18 May 2017 07:08:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[COLOR]]></category>
		<category><![CDATA[FOOD]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[PROJECT]]></category>
		<category><![CDATA[SOUP]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia passione per il colore è ormai nota, per vari motivi nella mia vita ho avuto spesso a che fare con tonalità e sfumature. Ho iniziato a sperimentare il colore anche nelle mie ricette, sono particolarmente affascinata e ispirata da tutti gli ingredienti che in natura hanno delle pigmentazioni forti o particolari. Ne è la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carote-arrosto-con-dip-di-piselli-e-carote-viola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14877" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola-1.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a>La mia passione per il<strong> colore </strong>è ormai nota, per vari motivi nella mia vita ho avuto spesso a che fare con tonalità e sfumature. Ho iniziato a sperimentare il colore anche nelle mie ricette, sono particolarmente affascinata e ispirata da tutti gli ingredienti che in natura hanno delle pigmentazioni forti o particolari. Ne è la prova il piccolo progetto delle <strong>vellutate</strong> colorate &#8211; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2016/01/color-soup-5-ricette-di-vellutate-di-ortaggi-e-legumi-per-5-colori-pantone.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>MY FOOD PROJECT: COLOR SOUP! </strong></a>&#8211;<strong> </strong>che ho realizzato qualche tempo fa, con<strong> </strong>soli<strong> ingredienti naturali</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;<strong>orto</strong> ormai abbiamo raccolto tutte le fave e i piselli, il tempo delle vellutate primaverili sta per terminare, il caldo siciliano anche quest&#8217;anno non si è fatto attendere e la voglia di stare ai fornelli è sempre meno. Il pranzo, ma soprattutto, la cena ideale di questo maggio, sono le <strong>insalate </strong>di legumi e ortaggi oppure<strong> dip</strong> freschi e leggeri serviti insieme alle <strong>carote arrosto</strong> (o patate) e <strong>tortillas chip</strong> (quelle in foto le ho acquistate, ma sul web si trovano delle ricette ottime per realizzarli homemade).</p>
<p>Anche quest&#8217;anno ho trovato le mie amate carote viola! Ad aprile, quando sono stata in <strong>Olanda</strong>, le <strong>carote colorate</strong> (gialle, arancioni, viola) le ho viste praticamente in qualsiasi market. Mi ero promessa di prenderle e di fare spazio in valigia, alla fine non c&#8217;è stato tempo e quando sono andata al <strong>Bloemenmarkt</strong> &#8211; il mercato dei fiori di <strong>Amsterdam</strong> &#8211; ho acquistato una bustina di semi di carote colorate, nella speranza che una volta seminati crescano.  </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14881" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-piselli-e-anacardi.jpg" alt="" width="1920" height="2837" />C<strong>arote arrosto </strong></p>
<p>(per 4 persone)</p>
<ul>
<li>6 carote viola </li>
<li>6 carote arancioni (se non avete quelle viola utilizzate 12 carote arancioni)</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio in camicia</li>
<li>1 cucchiaino di paprika dolce</li>
<li>pepe nero</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>erbe aromatiche a piacere</li>
<li>1 cucchiaino di miele</li>
<li>sale</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>Pelate le carote, tagliatele a bastoncini e mettete in una ciotola con olio extravergine d&#8217;oliva, la paprika dolce, il pepe nero, un cucchiaino di miele, erbette aromatiche a piacere, e mescolate. Disponete le carote su una leccarda rivestite con carta da forno e aggiungete l&#8217;aglio in camicia. Trasferite in forno preriscaldato a 200° per 30-35 minuti circa. Mescolate spesso e a metà cottura aggiungete un bel pizzico di sale.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/carote-arrosto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14869" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/carote-arrosto.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><strong>Dip di carote viola</strong></p>
<ul>
<li>400 g di carote viola</li>
<li>1/2 cipollotto</li>
<li>zenzero in polvere</li>
<li>coriandolo in polvere</li>
<li>erba cipollina fresca</li>
<li>semi di sesamo</li>
<li>semi di lino</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale</li>
<li>fiori di erba cipollina per guarnire</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>In un pentolino con due dita d&#8217;acqua immergete le carote pelate e tagliate a tocchetti, mezzo cipollotto tagliato a rondelle, lo zenzero, il coriandolo e lasciate bollire sul fuoco per 10 minuti circa. Aggiungete l&#8217;erba cipollina e frullate con il minipimer fino ad ottenere un composto cremoso. Sistemate di sale e servite il dip di carote viola con un paio di cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva, semi di lino e di sesamo. Decorate con fiori d&#8217;erba cipollina.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14866" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></p>
<p><strong>Dip di piselli e anacardi</strong></p>
<ul>
<li>300 g di piselli</li>
<li>1/2 cipollotto</li>
<li>50 g di anacardi</li>
<li>pepe nero</li>
<li>menta fresca</li>
<li>semi di sesamo</li>
<li>semi di lino</li>
<li>semi di papavero</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale</li>
</ul>
<hr />
<p>Procedimento</p>
<p>Mettete in acqua gli anacardi per 10 minuti circa. In un pentolino con abbondante acqua salata sbollentate i piselli insieme al cipollotto tagliato a rondelle. Scolate &#8211; conservando l&#8217;acqua di cottura &#8211; passate i piselli con il cipollotto sotto l&#8217;acqua fredda e trasferite in un contenitore. Aggiungete gli anacardi, il pepe nero, alcune foglie di menta e azionate il minipimer. Per ottenere un composto più omogeneo aggiungete un paio di cucchiai dell&#8217;acqua di cottura. Sistemate di sale e servite con olio extravergine d&#8217;oliva, semi di lino, sesamo, papavero e foglioline di menta fresca.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14921" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola-e-piselli-2.jpg" alt="" width="2644" height="1942" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14916" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-di-carote-viola.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola-ed-erba-cipollina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14925" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/05/dip-carote-viola-ed-erba-cipollina.jpg" alt="" width="1920" height="2837" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg"><img class="alignnone  wp-image-10514" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" alt="" width="224" height="89" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di quinoa con avocado e ceci</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-quinoa-con-avocado-e-ceci/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 06:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[citronette]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>

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		<description><![CDATA[La primavera è la stagione dei picnic, dei pranzi all’aperto, si ha meno voglia di stare ai fornelli e si preferiscono cibi freschi e leggeri. Aprile è stato il mese delle scampagnate, per noi al sud &#8211; ma non solo &#8211;  la pasquetta e il 25 aprile sono l’occasione perfetta per le grigliate e le gita&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-quinoa-con-avocado-e-ceci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/insalata-si-quinoa-con-ceci-e-avocado.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14776" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/insalata-si-quinoa-con-ceci-e-avocado.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a>La <strong>primavera</strong> è la stagione dei <strong>picnic,</strong> dei pranzi all’aperto, si ha meno voglia di stare ai fornelli e si preferiscono cibi freschi e leggeri. Aprile è stato il mese delle scampagnate, per noi al sud &#8211; ma non solo &#8211;  la pasquetta e il 25 aprile sono l’occasione perfetta per le grigliate e le gita fuori porta.</p>
<p>Si aggiunge a questa lista il primo maggio, e se siete ancora alla ricerca di idee originali vi suggerisco un’<strong>insalata</strong> di quelle “alterative” e particolari che piacciono tanto a me, del resto dopo essere stata ad <strong>Amsterdam</strong>, ormai sto stravolgendo ulteriormente il mio modo di approcciarmi al cibo, anche esteticamente.</p>
<p>Un’insalata fredda di <strong>quinoa</strong>, accompagnata da <strong>avocado e ceci</strong>, ma anche <strong>fave</strong> fresche appena raccolte e <strong>cavolo</strong> cappuccio rosso che mi è avanzato dalla ricetta del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.biancavaniglia.ifood.it/2017/04/veg-burger-di-quinoa-e-piselli.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">veg burger di piselli e quinoa</a>, condito tutto con della <strong>citronette</strong> (emulsione d’olio d’oliva extravergine e succo di limone, entrambi rigorosamente della nostra campagna).  </p>
<p>Questa ricetta è perfetta per essere preparata con un po’ di anticipo e conservata in <strong>vasetto</strong>, facilmente trasportabile nella cesta da picnic. L&#8217;unica accortezza è sull’<strong>avocado</strong> che consiglio di aggiungere solamente alla fine, perché tagliato in anticipo rischia di ossidarsi eccessivamente, nonostante la citronette a base di limone.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14805" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-5.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14813" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/insalata-di-quinoa-ceci-e-avocado-2.jpg" alt="" width="3137" height="2340" /><strong>Ingredienti per 4 vasetti </strong></p>
<ul>
<li>120 g di quinoa</li>
<li>200 g di ceci <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/prodotti/legumi/i-nostri-legumi/ceci-giganti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Le conserve della nonna</strong></a></li>
<li>½ cavolo cappuccio rosso</li>
<li>1 avocado</li>
<li>100 g di fave fresche (peso netto)</li>
<li>50 g di anacardi (o altra frutta secca)</li>
<li>semi di chia (o altro)</li>
</ul>
<p><span><strong>p</strong><strong>er la citronette</strong></span></p>
<ul>
<li>4 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>4 cucchiai di succo di limone</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>pepe nero q.b.</li>
<li>paprika dolce q.b.</li>
<li>un filo di erba cipollina</li>
</ul>
<hr />
<p><span><strong>Procedimento</strong></span></p>
<p>Sbollentate le fave fresche in abbondante acqua salata, scolate e togliete la doppia buccia delle fave più grosse. Nella stessa acqua cuocete la quinoa. Scolate e lasciate raffreddare, per bloccare la cottura meglio se la passate in acqua fredda per qualche secondo.</p>
<p>Preparate la citronette emulsionando in una ciotola l’olio, il succo di limone, il sale, pepe nero, parika dolce (la quantità in base al vostro gradimento) e l’erba cipollina tagliata a pezzettini. Aiutatevi ad emulsionare con una forchetta.</p>
<p>Scolate i ceci e conditeli con un cucchiaio d citronette, aggiungete alla quinoa e formate il primo strato del vasetto. Tagliate a listarelle il cavolo cappuccio rosso, conditelo con un altro cucchiaio di citronette e formate un altro strato del vasetto. Aggiungete anche le fave sbollentate e formate un ultimo strato di avocado tagliato a cubetti, anacardi, semi di chia e servite con un cucchiaino di citronette per vasetto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14811" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-4.jpg" alt="" width="3293" height="2229" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14807" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-3.jpg" alt="" width="2229" height="3293" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/insalata-di-quinoa-ceci-e-avocado-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14791" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/insalata-di-quinoa-ceci-e-avocado-1.jpg" alt="" width="3137" height="2340" /></a><img class="alignnone size-full wp-image-14795" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/quinoa-salad-1-1.jpg" alt="" width="2229" height="3293" />Con questo post partecipo al contest “Ricetta in vasetto con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le Conserve della Nonna</a>”</p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/03/ilmiopicnic.jpg" width="199" height="199" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Spaghetti integrali con crema di fave e anacardi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 06:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Come avevo scritto qualche post fa, con la primavera l’orto si è rigenerato e sono nati i nuovi ortaggi stagionali. Dopo i piselli, con cui avevo realizzato dei deliziosi burger vegetali alla quinoa, è arrivato il turno delle fave. Dei legumi appena raccolti mi piace la freschezza e la tenerezza del “frutto”, infatti se i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14713" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-7.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a>Come avevo scritto qualche post fa, con la <strong>primavera</strong> l’orto si è rigenerato e sono nati i nuovi ortaggi stagionali. Dopo i <strong>piselli</strong>, con cui avevo realizzato dei deliziosi <strong>burger vegetali</strong> alla quinoa, è arrivato il turno delle <strong>fave</strong>. Dei <strong>legumi</strong> appena raccolti mi piace la freschezza e la tenerezza del “frutto”, infatti se i piselli e le fave vengono raccolti quando sono ancora teneri, risulteranno più dolci e facilmente digeribili.</p>
<p>Questa ricetta è uno dei piatti primaverili per eccellenza. Gli <strong>spaghetti di grano duro integrale</strong> sono conditi con una <strong>crema di fave</strong> resa più delicata dagli <strong>anacardi</strong>. Un classico che non mi stanca mai, la <strong>menta </strong>aiuta a dare freschezza e la grattugiata finale di <strong>pecorino</strong>, facoltativa, aggiunge maggiore carattere al piatto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14718" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-1.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14722" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-16.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>320 g di spaghetti integrali <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.sgambaro.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sgambaro</a></strong></li>
<li>300 g di fave fresche (peso netto)</li>
<li>120 g di anacardi (peso netto)</li>
<li>sale</li>
<li>pepe nero</li>
<li>1 cipollotto</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>6 foglie di menta + quelle per decorare</li>
<li>pecorino q.b. (facoltativo)</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>In una pentola con abbondante acqua salata, sbollentate le fave fresche insieme ad un cipollotto tagliato a rondelle.</p>
<p>Scolate, passate le fave sotto l’acqua fredda e togliete la doppia buccia delle fave più grosse.</p>
<p>Trasferitele nel mixer insieme alla menta, gli anacardi precedentemente ammollati in acqua per 2 ore, e azionate.</p>
<p>Sistemate di sale e pepe, terminate con un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di acqua di cottura per rendere omogenea la crema di fave.</p>
<p>Nella pentola dove avete sbollentato le fave cuocete gli spaghetti integrali. Scolate la pasta quando è ancora al dente e condite con la crema di fave, un filo d’olio, decorate con foglioline di menta e servite con una grattugiata di pecorino.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/crema-di-fave-e-anacardi-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14726" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/crema-di-fave-e-anacardi-1.jpg" alt="" width="3106" height="1735" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/crema-di-fave-e-anacardi-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14729" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/crema-di-fave-e-anacardi-2.jpg" alt="" width="3106" height="1735" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14730" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-10.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14735" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-12.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14738" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-11.jpg" alt="" width="3189" height="2302" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14742" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/spaghetti-integrali-con-crema-di-fave-e-anacardi-14.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="224" height="89" /></p>
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		<title>Sponge cake al mascarpone e fragole</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 06:56:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca vaniglia rossa cannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
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		<description><![CDATA[La settimana scorsa, prima di partire per Amsterdam, ho preparato questa Sponge cake alle fragole e rose. Del viaggio ad Amsterdam vi parlerò presto nella rubrica travel del blog, abbiamo scattato tantissime foto e occorrerà del tempo per fare recap di tutte le cose interessanti che abbiamo visto. Tornando alla torta,  ho scelto le fragole e le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sponge-cake-al-mascarpone-e-fragole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14623" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-3.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a>La settimana scorsa, prima di partire per <strong>Amsterdam</strong>, ho preparato questa<strong> Sponge cake alle fragole </strong>e rose. Del viaggio ad Amsterdam vi parlerò presto nella rubrica <strong>travel</strong> del blog, abbiamo scattato tantissime foto e occorrerà del tempo per fare recap di tutte le cose interessanti che abbiamo visto. Tornando alla torta,  ho scelto le fragole e le rose perché sono simboli della <strong>primavera</strong>, in particolare le rose sono del roseto della nostra campagna e non potevo non raccogliere questi delicati boccioli appena spuntati.</p>
<p>Boccioli che come per magia, hanno iniziato ad aprirsi e sbocciare appena li ho messi come decorazione sulla sponge cake tra un tappeto di fragole. Se decidete di decorare anche voi la torta con i <strong>boccioli di rose</strong> (o altri fiori) vi ricordo di utilizzare fiori biologici, non trattati con pesticidi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14616" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-1.jpg" alt="" width="3132" height="2344" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14626" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-4.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti per 2 dischi da 18 cm di diametro</strong></p>
<ul>
<li>150 g di burro</li>
<li>150 g di zucchero di canna fine</li>
<li>2 uova</li>
<li>150 g di farina </li>
<li>2 cucchiaini di lievito</li>
<li>scorza di 1 limone</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>250 g di mascarpone</li>
<li>250 ml di panna liquida</li>
<li>2-3 cucchiai di zucchero a velo</li>
<li>sciroppo/bagna al limone + passito di Pantelleria</li>
<li>750 g di fragole</li>
<li>boccioli di rosa q.b.</li>
<li>zucchero a velo per spolverizzare</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Con la frusta elettrica montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero per circa 8-10 minuti, fino ad ottenere una crema senza grumi. Unite un uovo per volta e montate fino ad ottenere un composto gonfio ed omogeneo. Aggiungete la farina setacciata, il lievito, un pizzico di sale, e mescolate. Aggiungete anche la scorzetta non trattata di un limone.</p>
<p>Dividete l’impasto in due parti uguali, versate in due tortiere di 18 cm di diametro, livellate la superficie aiutandovi con una spatola e mettete in forno preriscaldato a 180° C per 20 minuti circa (fate la prova stecchino). Lasciate raffreddare i dischi prima di estrarli dalla tortiera e farcirli.</p>
<p>In una ciotola montate la panna liquida (dev’essere molto fredda). In un’altra ciotola unite il mascarpone con lo zucchero a velo, incorporate anche la panna montata. Bagnate il primo disco di torta con uno sciroppo al limone (io ho aggiunto anche 2 cucchiai di passito di Pantelleria) e farcite con la crema al mascarpone e panna. Aggiungete anche le fragole lavate e tagliate in precedenza e posizionate il secondo disco. Bagnate sempre con lo sciroppo, farcite con la crema e decorate con fragole, boccioli di rosa e servite con una spolverizzata di zucchero a velo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14621" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-2.jpg" alt="" width="3132" height="2344" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14646" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-7.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14627" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-5.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14634" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-8.jpg" alt="" width="2212" height="3318" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-14630" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2017/04/torta-alle-fragole-6.jpg" alt="" width="3318" height="2212" /><img class="" src="http://www.biancavaniglia.ifood.it/wp-content/uploads/2016/09/Simona.jpg" width="219" height="87" /></p>
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