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	<title>Food Blogger Mania &#187; cucinafamiliare</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Pasta all’amatriciana</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 06:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pasta all&#8217;amatriciana Ingredienti per 4 persone: 300 gr di bucatini mezza cipolla media 150 gr di guanciale o, in mancanza, di pancetta dolce 300 gr di polpa di pomodoro fresca o in scatola 40 gr di pecorino romano grattugiato 3 cucchiai d’olio d’oliva sale, pepe, peperoncino macinato. Esecuzione: Tagliate il guanciale a dadini piccoli e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allamatriciana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pasta all&#8217;amatriciana</strong></p>
<p><strong><u>Ingredienti per 4 persone</u></strong>:</p>
<p>300 gr di bucatini</p>
<p>mezza cipolla media</p>
<p>150 gr di guanciale o, in mancanza, di pancetta dolce</p>
<p>300 gr di polpa di pomodoro fresca o in scatola</p>
<p>40 gr di pecorino romano grattugiato</p>
<p>3 cucchiai d’olio d’oliva</p>
<p>sale, pepe, peperoncino macinato.</p>
<p><strong><u>Esecuzione</u></strong>:</p>
<p>Tagliate il guanciale a dadini piccoli e sminuzzate la mezza cipolla, tenendo però questi due ingredienti separati.</p>
<p>Scaldate l’olio in una padella a fuoco medio e fatevi cuocere il guanciale finché i dadini saranno diventati traslucidi.</p>
<p>Unite a questo punto la cipolla e abbassate la fiamma al minimo.</p>
<p>Lasciate cuocere per alcuni minuti, finché la cipolla inizia a imbiondire.</p>
<p>Non lasciatela diventare troppo scura poiché il sapore cambia in modo deciso e sovrasta quello del guanciale.</p>
<p>Versate la polpa di pomodoro nella padella e rimescolate bene.</p>
<p>Lasciate cuocere a fuoco basso.</p>
<p>Salate, pepate e aggiungete un po’ di peperoncino macinato.</p>
<p>E&#8217; preferibile non eccedere con il sale all’inizio, soprattutto se si usa la pancetta che può essere già abbastanza salata di suo.</p>
<p>Lessate la pasta in abbondante acqua salata.</p>
<p>Si usano tradizionalmente i bucatini o perciatelli, ma è chiaro che il sugo è buonissimo praticamente con tutti i tipi di pasta lunga o anche corta.</p>
<p>Scolate la pasta al dente e versatela nella padella.</p>
<p>Rimestate bene e cospargete con metà del pecorino grattugiato.</p>
<p>Mescolate e servite cospargendo con il pecorino rimasto.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/pasta-allamatriciana/">Pasta all&#8217;amatriciana</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Spaghetti integrali con agretti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-integrali-con-agretti/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Apr 2019 15:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
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		<description><![CDATA[Occorrente(Per 2 persone) 160 g Spaghetti integrali 1 spicchio d’aglio 5 pomodorini 2 acciughe sott’olio Una manciata abbondante di barba di frate già lessata e tagliata a tocchetti 3 cucchiai di Olio d’oliva Sale e pepe Preparazione In una padellina ho messo l’olio con uno spicchio di aglio schiacciato, che ho tolto, appena imbiondito. Ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-integrali-con-agretti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Occorrente(Per 2 persone)</strong></em></p>
<ul>
<li>160 g Spaghetti integrali</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>5 pomodorini</li>
<li>2 acciughe sott’olio</li>
<li>Una manciata abbondante di barba di frate già lessata e tagliata a tocchetti</li>
<li>3 cucchiai di Olio d’oliva</li>
<li>Sale e pepe</li>
</ul>
<p><em><strong>Preparazione</strong></em></p>
<p>In una padellina ho messo l’olio con uno spicchio di aglio schiacciato, che ho tolto, appena imbiondito. Ho aggiunto poi le acciughe che ho lasciato sciogliere, i pomodorini tagliati a pezzetti e gli agretti  e ho lascito sobbollire mentre i miei spaghetti integrali cuocevano.</p>
<p>Li ho scolati al dente e mantecati in padella con il sughetto  e un’abbondante grattugiata di pecorino e pepe.</p>
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		<title>Ciambella di Ricotta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-di-ricotta/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Nov 2018 19:05:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bustina]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi voglio proporre un dolce che mi ha insegnato tempo fa una mia collega. Si tratta di un dolce con la ricotta molto semplice e buonissimo, semplicissimo nella sua esecuzione e anche light&#8230;. Ve lo consiglio vivamente.Provatelo e non ve ne pentirerte Ingredienti • 200 g ricotta • 200 g zucchero • la scorza grattugiata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-di-ricotta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio proporre un dolce che mi ha insegnato tempo fa una mia collega. Si tratta di un dolce con la ricotta molto semplice e buonissimo, semplicissimo nella sua esecuzione e anche light&#8230;.</p>
<p>Ve lo consiglio vivamente.Provatelo e non ve ne pentirerte</p>
<p><em><strong>Ingredienti</strong></em></p>
<p>• 200 g ricotta<br />
• 200 g zucchero<br />
• la scorza grattugiata di un limone<br />
• 1 uovo<br />
• 200 g di farina<br />
• 1 bustina di lievito per dolci<br />
• 100 g margarina<br />
• vanillina<br />
• uvetta e canditi</p>
<p>Stampo per ciambella di 26 cm di diametro</p>
<p><em><strong>Preparazione</strong></em></p>
<p>Lavorare la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone grattuggiata, aggiungere a poco a poco gli altri ingredienti e lavorare bene il tutto.<br />
Cuocere in forno già caldo a 180/200° per 35 minuti.<br />
Raffreddare e servire spolverizzato di zucchero a velo.</p>
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		<title>Risotto alla Milanese</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-alla-milanese-7/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 10:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
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		<description><![CDATA[In una casseruola mettere 100 g di burro e la cipolla affettata; far cuocere la cipolla a fiamma moderata, toglierla prima di farla imbiondire e versare il riso; bagnare col vino e lasciar ridurre per metà. Aggiungere lo zafferano, far prendere sapore mescolando con un cucchiaio di legno quindi iniziare a versare il brodo bollente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-alla-milanese-7/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>In una casseruola mettere 100 g di burro e la cipolla affettata; far cuocere la cipolla a fiamma moderata, toglierla prima di farla imbiondire e versare il riso; bagnare col vino e lasciar ridurre per metà.</p>
<p>Aggiungere lo zafferano, far prendere sapore mescolando con un cucchiaio di legno quindi iniziare a versare il brodo bollente a mestoli.</p>
<p>Continuando a rigirare, far cuocere il riso a fiamma vivace.</p>
<p>Man mano che il brodo evapora aggiungerne dell&#8217;altro a mestoli sino a cottura ultimata (il chicco di riso dovrà essere al dente)</p>
<p>Prima di portare in tavola incorporare al risotto la rimanente parte di burro e alcuni cucchiai di formaggio.</p>
<p>Rimestare nuovamente, lasciar riposare un minuto quindi servire con a  parte altro parmigiano grattugiato.</p>
<figure>
		</figure>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Media</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>18 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>4 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Medio</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
</p>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/risotto-alla-milanese/">Risotto alla Milanese</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gli Agretti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-agretti/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 10:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[sali minerali]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>

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		<description><![CDATA[A seconda delle località in cui nascono, gli agretti vengono chiamati con i nomi più strani tra cui barba del frate e senape dei monaci (chissà poi perché questo richiamo religioso!) ma si tratta sempre di quei mazzolini in cui vengono raccolte le foglie filiformi di color verde brillante della pianta botanicamente conosciuta come Salsola soda. Gli agretti, verdura tipica del bacino&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-agretti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seconda delle località in cui nascono, <strong>gli agretti</strong> vengono chiamati con i nomi più strani tra cui <strong>barba del frate</strong> e <strong>senape dei monaci</strong> (chissà poi perché questo richiamo religioso!) ma si tratta sempre di quei mazzolini in cui vengono raccolte le foglie filiformi di color verde brillante della pianta botanicamente conosciuta come <strong>Salsola soda</strong>.</p>
<p>Gli agretti, verdura tipica del bacino mediterraneo e della stagione primaverile, offrono <strong>ottime proprietà nutrizionali</strong>. Innanzitutto sono <strong>ricchissimi di acqua</strong> e aiutano il nostro corpo a rimanere idratato ma allo stesso tempo a depurarsi dato che questa verdura tende a stimolare la diuresi. Gli agretti sono naturalmente <strong>ricchi di vitamine A e B</strong> e di <strong>sali minerali</strong> tra cui <strong>potassio, calcio,</strong><strong> </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/869-magnesio-un-minerale-essenziale-per-la-nostra-salute"><strong>magnesio</strong></a><strong> </strong><strong>e ferro</strong> (utile quindi mangiarli anche in caso di anemia). Sono poi <strong>ricchi di fibre</strong> e di conseguenza stimolano le funzioni intestinali e hanno un discreto effetto lassativo.</p>
<p>Si tratta di una verdura che <strong>si acquista solo fresca</strong> e che deperisce facilmente. E&#8217; ottima cosa quindi, una volta comprata, conservarla per pochi giorni in frigorifero dentro una busta di carta per alimenti e consumarla il prima possibile. Come per le altre verdure prima si mangia meglio è! Ma vediamo come cucinare gli agretti&#8230;</p>
<p><strong>Preparare gli agretti</strong></p>
<p>Come le altre verdure per prima cosa dovete<strong> </strong><strong>lavare accuratamente</strong> e più volte (di solito c&#8217;è molta terra) i vostri agretti, avendo cura di <strong>togliere con un coltello la parte finale</strong>, quella vicina alle radici ed eventuali filamenti rovinati o secchi.</p>
<p>Fatte queste operazioni potete scegliere di <strong>mangiare i vostri agretti</strong> crudi, ad esempio nell&#8217;insalata ,oppure bolliti, ripassati in padella o <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/711-cottura-a-vapore-riscopri-il-vero-sapore-del-cibo"><strong>cotti a vapore</strong></a>, personalmente quest&#8217;ultima è la modalità di cottura che preferisco sia perché si conservano meglio le proprietà nutrizionali sia perché si mantiene il sapore originale degli agretti come delle altre verdure.</p>
<p>Un trucco per farli rimanere di un bel verde acceso una volta cotti è quello di passarli sotto l&#8217;acqua fredda, a questo punto non resta che gustarli! Gli agretti sono <strong>un contorno perfetto</strong> per diverse portate (basta un po&#8217; di olio e limone per insaporirli) ma si prestano bene anche a realizzare gustose <strong>frittate utilizzando uova o farina di ceci</strong> (farifrittata!) o a condire la pasta. Tra l&#8217;altro questa verdura è perfetta anche per chi è a dieta dato che l&#8217;apporto calorico degli agretti è davvero molto limitato.</p>
<p>Qualche anno fa ho pubblicato su questo blog una ricetta molto invitante in cui gli agretti vengono utilizzati per condire gli spaghetti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/gli-agretti/">Gli Agretti</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpettone  al cartoccio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-al-cartoccio/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 11:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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		<category><![CDATA[Polpettone]]></category>
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		<description><![CDATA[Polpettone al Cartoccio Ho preparato questo polpettone qualche giorno fa dal momento che avevo accumulato un bel pò di pane. E&#8217; un modo sbrigativo per riciclare il pane avanzato, e la cottura al cartoccio in forno renderà la pietanza molto leggera e  piacerà molto  anche ai bambini facendovi fare un&#8217;ottima figura con gli ospiti. Ve&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-al-cartoccio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 align="center"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2014/02/Polpettone-12.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4339" src="https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2014/02/Polpettone-12.jpg" alt="Polpettone 12" width="640" height="405" /></a></h1>
<h1 align="center"><span>Polpettone al Cartoccio</span></h1>
<p>Ho preparato questo polpettone qualche giorno fa dal momento che avevo accumulato un bel pò di pane.</p>
<p>E&#8217; un modo sbrigativo per riciclare il pane avanzato, e la cottura al cartoccio in forno renderà la pietanza molto leggera e  piacerà molto  anche ai bambini facendovi fare un&#8217;ottima figura con gli ospiti.</p>
<p>Ve lo raccomando accompagnandolo o con dell&#8217;insalata o con del purè di patate, ma anche con qualsiasi verdura di stagione.</p>
<p>Poca spesa, ottima resa!  Seguitemi in cucina&#8230;</p>
<p><em><strong>Ingredienti</strong></em></p>
<p>300 g Pane raffermo</p>
<p>3 uova</p>
<p>300 gr di carne trita di vitello</p>
<p>1 dl di olio</p>
<p>formaggio parmigiano grattuggiato<br />
aglio</p>
<p>prezzemolo</p>
<p>prosciutto cotto</p>
<p>sottilette</p>
<p>sale e pepe q.b.</p>
<p>carta-forno</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2014/02/Polpettone-19.jpg"><img class="wp-image-4340 aligncenter" src="https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2014/02/Polpettone-19.jpg" alt="Polpettone 19" width="640" height="433" /></a></p>
<p><em><strong>Preparazione</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ammorbidire in acqua fredda il pane raffermo e strizzarlo bene, metterlo in una terrina e aggiungere le tre uova intere, i 300 gr di carne trita, un dl di olio, abbondante parmigiano grattuggiato, sale, pepe, aglio e prezzemolo tritato.</p>
<p>Mescolare bene il tutto, poi versare il composto su di un foglio abbastanza grande di carta-forno e spianarlo.</p>
<p>Farcirlo poi con fettine di prosciutto cotto e sottilette.</p>
<p>Formare un rotolo e chiuderlo in carta-forno.</p>
<p>Farlo cuocere in forno statico a 180° per 45 minuti circa.</p>
<p>Finita la cottura toglierlo dal cartoccio di carta forno, lasciarlo intiepidire e servirlo in tavola affettato, con un contorno a piacere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/polpettone-al-cartoccio/">Polpettone  al cartoccio</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Finta carbonara con carote, guanciale e pecorino</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 06:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
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		<description><![CDATA[La Carbonara è un piatto molto gustoso e saporito ma, ahimè, abbastanza pesante e molto calorico. Ho pensato di modificarla e proporla in questa versione che penso abbastanza leggera. Provatela e non ve ne pentirete! &#160; Occorrente &#160; 300 g Bucatini 150 g Guanciale 100 g carote Noce moscata q b 50 g burro Pecorino&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/finta-carbonara-con-carote-guanciale-e-pecorino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Carbonara è un piatto molto gustoso e saporito ma, ahimè, abbastanza pesante e molto calorico.</p>
<p>Ho pensato di modificarla e proporla in questa versione che penso abbastanza leggera.</p>
<p>Provatela e non ve ne pentirete!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Occorrente</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>300 g Bucatini</li>
<li>150 g Guanciale</li>
<li>100 g carote</li>
<li>Noce moscata q b</li>
<li>50 g burro</li>
<li>Pecorino grattugiato a piacere</li>
<li>Poco latte per legare</li>
<li>Sale</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Procedimento</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spellare le carote, tagliarle a bastoncino e lasciarle in una scodella d&#8217;acqua perché non anneriscano.</p>
<p>Far tostare il guanciale tagliato a dadini in una padella antiaderente, poi metterlo da parte e far cuocere con l&#8217;aggiunta di un po&#8217; di burro le carote scolate.</p>
<p>Aggiungere noce moscata a piacere.</p>
<p>Intanto far lessare al dente in acqua bollente salata i bucatini.</p>
<p>Mantecare con l&#8217;aggiunta di un poco di latte la pasta scolata ed aggiungere pepe e  abbondante pecorino grattugiato con una mandolina a fori grandi.</p>
<p>Servire ben caldo</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/finta-carbonara-con-carote-guanciale-e-pecorino/">Finta carbonara con carote, guanciale e pecorino</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Sformato di Riso e Cavolfiore</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 11:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cavolfiore]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
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		<category><![CDATA[piatto]]></category>

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		<description><![CDATA[Sformato di Riso e Cavolfiore Oggi voglio proporre un piatto molto gustoso utilizzando il cvavolfiore per uno sformato con il riso. Vi consiglio di preperarlo anche il giorno prima e poi farlo gratinare dolcenente in forno. Occorrente (per 4 persone) 1 cavolfiore medio 1 cipolla tritata finemente 350 g Riso Pairbolled Burro q.b. Pangrattato q.b.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sformato-di-riso-e-cavolfiore/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Sformato di Riso e Cavolfiore</strong></em></p>
<p>Oggi voglio proporre un piatto molto gustoso utilizzando il cvavolfiore per uno sformato con il riso. Vi consiglio di preperarlo anche il giorno prima e poi farlo gratinare dolcenente in forno.</p>
<p><em><strong> Occorrente (per 4 persone)</strong></em></p>
<p>1 cavolfiore medio</p>
<p>1 cipolla tritata finemente</p>
<p>350 g Riso Pairbolled</p>
<p>Burro q.b.</p>
<p>Pangrattato q.b.</p>
<p>Parmigiano in abbondanza</p>
<p>Besciamella (vedi ricetta quì)</p>
<p><em><strong>Procedimento</strong></em></p>
<p>Lessate il cavolfiore tenendolo però al dente. Dividetelo in cimette</p>
<p>Lessate il riso per dieci minuti e scolatelo.  Fatelo poi insaporire in una padella in cui avrete fatto imbiondire con una parte di burro la cipolla tritata finemente.</p>
<p>Imburrate una pirofila, cospargetela di pangrattato e deponetevi uno strato di  cavolfiore; su questo mettetevi il riso, metà  dose di parmigiano  e poi uno strato di besciamella. Cospargete la superficie con il pangrattato, l&#8217;altra metà  del parmigiano e  il restante burro a fiocchetti.</p>
<p>Cuocere in forno medio a 230° C per circa 20 minuti finché la superficie non sarà  dorata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È  un piatto che potrete preparare anche in anticipo e passare poi in forno quando si avvicina l&#8217;ora del pranzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/sformato-riso-cavolfiore/">Sformato di Riso e Cavolfiore</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Ragù napoletano leggero</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 09:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[coperchio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragù napoletano leggero (con pentola a pressione) Ho adattato il ragù alla napoletana ad una versione leggera con pentola a pressione che riduce di molto i tempi di cottura. Ciò è dovuto alla necessità di mangiare con pochissimi grassi e sale per i miei problemi di salute. Io uso come solo condimento il grasso che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ragu-napoletano-leggero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Ragù napoletano leggero (con pentola a pressione)</h1>
<p>Ho adattato il ragù alla napoletana ad una versione leggera con pentola a pressione che riduce di molto i tempi di cottura.<br />
Ciò è dovuto alla necessità di mangiare con pochissimi grassi e sale per i miei problemi di salute.<br />
Io uso come solo condimento il grasso che rilascia la carne.<br />
Il risultato è apprezzabile e ve lo consiglio.<br />
<em><strong>Occorrente</strong></em><br />
1 pezzo di carne da brasato di circa 1 kg (io uso cappello di prete)<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
Sale q b<br />
½ cipolla<br />
½ carota<br />
1 costa di sedano<br />
2 bottiglie da 540 g di Cirio Passata verace<br />
<em><strong>Preparazione</strong></em><br />
Tritate sottilmente tutte le verdure e fatele brasare con il vino bianco.<br />
Aggiungete la carne e fatela rosolare.<br />
Quando la carne è ben rosolata aggiungete il passato di pomodoro e salate a piacere<br />
A questo punto chiudete il coperchio della pentola a pressione e lasciate sobbollire (in napoletano pippiare) il tutto per circa 2 ore dal sibilo.<br />
Terminata la cottura aprite il coperchio e se il sugo risulta ancora molto liquido lasciatelo asciugare a fuoco lento fino alla giusta consistenza.<br />
Con questo ragù condirete la pasta ed avrete contemporaneamente un ottimo piatto di carne da servire con verdura di stagione a piacere.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/ragu-napoletano/">Ragù napoletano leggero</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Ossobuchi con gremolada</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 21:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ossobuchi con gremolada (piatto tradizionale Milanese) Ho scovato un vecchio libro, regalatomi da mio marito quando ci siamo sposati, e da cui ho imparato in parte i segreti della cucina autentica milanese. Ricette autentiche della tradizione milanese Chiaramente ogni ricetta è stata più volte testata accompagnata da qualche variante che ho ritenuto opportuna. Collegherò a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ossobuchi-con-gremolada/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Ossobuchi con gremolada (piatto tradizionale Milanese)</h1>
<p>Ho scovato un vecchio libro, regalatomi da mio marito quando ci siamo sposati, e da cui ho imparato in parte i segreti della cucina autentica milanese.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/copertina.jpg"><img class="size-full wp-image-4999" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/copertina.jpg" alt="" width="396" height="638" /></a>
<p>Ricette autentiche della tradizione milanese</p>
</div>
<p>Chiaramente ogni ricetta è stata più volte testata accompagnata da qualche variante che ho ritenuto opportuna. Collegherò a questa altre ricette tradizionali. Comincio da questa degli Ossobuchi con Gremolada dando anche la spiegazione della parola &#8220;Gremolada&#8221;. E metto il link al Risotto allo Zafferano, altro cult della cucina milanese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Ingredienti (per 4 persone)</i></b></p>
<ul>
<li><b><i>4 ossibuchi di vitello</i></b></li>
<li><b><i>100 g di burro</i></b></li>
<li><b><i>50 g di pancetta a cubetti</i></b></li>
<li><b><i>2 pomodori maturi</i></b></li>
<li><b><i>1 carota ed 1 cipolla finemente affettate</i></b></li>
<li><b><i>1 canna di sedano affettata</i></b></li>
<li><b><i>1 bicchiere di vino bianco secco</i></b></li>
<li><b><i>1 ciuffetto di prezzemolo lavato e tritato</i></b></li>
<li><b><i>1 spicchio di aglio pestato</i></b></li>
<li><b><i>Scorza di mezzo limone tritata</i></b></li>
<li><b><i>Farina bianca, sale e pepe</i></b></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Preparazione</i></b></p>
<p>Fare soffriggere in un tegame capace il burro e la pancetta. Passare leggermente nella farina gli ossibuchi e disporli nel tegame. Lasciarli colorire voltandoli da ambo i lati e condirli con sale e pepe. Versare sulla carne il vino bianco.</p>
<p>Appena il vino sarà evaporato, unire la carota, sedano e cipolla; appena questa avrà preso colore aggiungere anche la polpa tritata dei pomodori.</p>
<p>Lasciar cuocere a recipiente coperto per un&#8217;ora e un quarto circa. Per evitare che la salsa si addensi eccessivamente bagnare con due o tre cucchiai di brodo o di acqua.</p>
<p>Nel frattempo preparare la gremolata, unendo e mescolando in un piatto, prezzemolo, aglio e scorza di limone grattugiata.</p>
<p>Dieci minuti prima della cottura completa della carne (cioè quando questa si stacca dall&#8217;osso) cospargere gli ossobuchi con la gremolata.</p>
<p>Questa portata è veramente completa se si accompagna al  Risotto alla Milanese.</p>
<p>Link alla ricetta)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco5.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5006" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco5-720x874.jpg" alt="" width="584" height="709" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco4.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5005" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco4-720x711.jpg" alt="" width="584" height="577" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5004" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco3-720x809.jpg" alt="" width="584" height="656" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5003" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco1-720x960.jpg" alt="" width="584" height="779" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5002" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco-720x960.jpg" alt="" width="584" height="779" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco-2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5001" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossobuco-2-720x671.jpg" alt="" width="584" height="544" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossibuchi.jpg"><img class="size-full wp-image-5000 aligncenter" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/ossibuchi.jpg" alt="" width="414" height="638" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/ossobuchi-con-gremolada/">Ossobuchi con gremolada</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Finocchi alle noci con fontina</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 11:56:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[dadini]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Finocchi alle noci con fontina Oggi voglio proporre un contorno  vegetariano molto facile da realizzare I Finocchi alle noci con fontina. I finocchi sono ormai reperibili in qualsiasi periodo dell&#8217;anno ma quelli che si trovano in questo periodo sono molto teneri e si prestano a contorni saporiti come quello che vi propongo oggi. Preparati così&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/finocchi-alle-noci-con-fontina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h1>Finocchi alle noci con fontina</h1>
<p>Oggi voglio proporre un contorno  vegetariano molto facile da realizzare<strong> I Finocchi alle noci con fontina.</strong></p>
<p>I finocchi sono ormai reperibili in qualsiasi periodo dell&#8217;anno ma quelli che si trovano in questo periodo sono molto teneri e si prestano a contorni saporiti come quello che vi propongo oggi.</p>
<p>Preparati così ci piacciono molto e li utilizziamo non solo come contorno ma anche come piatto unico.</p>
<p><em><strong>Occorrente per 4 Persone</strong></em></p>
<ul>
<li>4 finocchi piuttosto grossi</li>
<li>100 gr di fontina dolce</li>
<li>100 gr di parmigiano</li>
<li>30 gr di burro</li>
<li>12 gherigli di noci</li>
<li>3 cucchiai di farina integrale</li>
<li>1 pizzico di noce moscata</li>
<li>Sale e pepe</li>
</ul>
<p><em><strong>Procedimento</strong></em></p>
<p>Pulite, lavate e fate lessare i finocchi tagliati a spicchi per 15 minuti circa.</p>
<p>A fine cottura scolateli molto bene. Disponeteli poi in una pirofila bene imburrata e cosparsa con un velo di farina integrale.</p>
<p>Coprite con la fontina tagliata a dadini, i gherigli di noci tritati finemente,  un pizzico di noce moscata distribuito in modo uniforme, il parmigiano grattugiato, salate e pepate.</p>
<p>Completate con fiocchetti di burro e fate gratinare in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/finocchi-alle-noci-con-fontina/">Finocchi alle noci con fontina</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Migliaccio Dolce Napoletano</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 18:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[frusta]]></category>
		<category><![CDATA[Migliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[MIGLIACCIO DOLCE  Dolce tipico del Carnevale napoletano E&#8217; un dolce napoletano che in genere si prepara per il Carnevale. Nel gusto assomiglia al ripieno delle sfogliatelle frolle. Un&#8217;aggiunta di sapore è dato dalla vaniglia e dal leggero sapore alcolico del rum. Ricordo che mia madre talvolta lo preparava ma erano davvero molti anni che non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/migliaccio-dolce-napoletano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/20170305_144024.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4968" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/20170305_144024-720x775.jpg" alt="" width="584" height="629" /></a>MIGLIACCIO DOLCE</span></p>
<p><span> Dolce tipico del Carnevale napoletano</span></p>
<p>E&#8217; un dolce napoletano che in genere si prepara per il Carnevale.</p>
<p>Nel gusto assomiglia al ripieno delle sfogliatelle frolle.</p>
<p>Un&#8217;aggiunta di sapore è dato dalla vaniglia e dal leggero sapore alcolico del rum.</p>
<p>Ricordo che mia madre talvolta lo preparava ma erano davvero molti anni che non lo mangiavo</p>
<p>Ho trovato questa ricetta in rete e ho voluto prepararlo modificando leggermente le dosi indicate.</p>
<p><span>Prima di tutto,occorre preparare la base di semolino:</span></p>
<ul>
<li>150 g di semola</li>
<li>700 g di latte con 1 bacca di vaniglia</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>Cuocere fino all’ebollizione ed ancora per 3-4 minuti mescolando con una frusta metallica</li>
</ul>
<p><span>Poi, quando il composto è ancora tiepido, si aggiungono gli altri ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>250 g zucchero</li>
<li>50 g burro</li>
</ul>
<p><span>Infine</span><em> quando sarà freddo, sempre mescolando con la frusta, aggiungere:</em></p>
<ul>
<li>4 uova</li>
<li>400 g ricotta romana</li>
<li>100 g di cedro a cubetti</li>
<li>1 fialetta di millefiori</li>
<li>1buccia di aranciagrattuggiata</li>
<li>½ tazzina di rum per pasticceria</li>
</ul>
<p>Infornare a 170° C per ¾ d’ora circa in una teglia da 24 cm foderata con carta forno.</p>
<p>Assicurarsi che il ripieno sia ben cotto con la prova stecchino.</p>
<p>Una volta pronto, cospargere di zucchero a velo e servire a fette.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/20170305_144713-e1488910486404.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4969" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/03/20170305_144713-720x642.jpg" alt="" width="584" height="521" /></a></p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/migliaccio-dolce-napoletano/">Migliaccio Dolce Napoletano</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Risotto all’Arancia</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 11:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Arancia]]></category>
		<category><![CDATA[Bella Lodi]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[macinato]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-allarancia-7/</guid>
		<description><![CDATA[Risotto all&#8217;Arancia Eccovi dunque il mio Risotto all’arancia Il risotto all&#8217;arancia é un primo piatto semplice, fresco e delicato, adatto ad una cenetta romantica e perfetto per i vegetariani. Il suo aroma è dovuto alle scorze di arancia in esso contenute che sprigionano un piacevole e fresco profumo; il succo d’arancia presente nel risotto dà&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-allarancia-7/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h1><span>Risotto all&#8217;Arancia</span></h1>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2013/12/Risotto-allarancia-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4189" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2013/12/Risotto-allarancia-1-300x198.jpg" alt="Risotto all'arancia 1" width="300" height="198" /></a></p>
<p>Eccovi dunque il mio <em><strong>Risotto all’arancia</strong></em></p>
<p>Il risotto all&#8217;arancia é un primo piatto semplice, fresco e delicato, adatto ad una cenetta romantica e perfetto per i vegetariani.</p>
<p>Il suo aroma è dovuto alle scorze di arancia in esso contenute che sprigionano un piacevole e fresco profumo; il succo d’arancia presente nel risotto dà il tocco finale a questo primo piatto a base di agrumi molto particolare e gustoso.</p>
<p>Sono arrivate arance e clementine, fresche e profumate nonché genuine proprio per ora  di pranzo, belle, succose e saporite. Ne ho subito mangiata una deliziandomi il palato.</p>
<p>E non avendo ancora deciso cosa preparare per pranzo  ho deciso di utilizzare un’arancia per il nostro pranzo di oggi.</p>
<p><em><strong>Ingredienti</strong></em></p>
<p><i>350 gr</i> Riso <i>Carnaroli</i></p>
<p>1 Cipolla</p>
<p><i>50 gr </i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.occelli.it">Burro Occelli</a></p>
<p>1 Arancia <i>biologica<br />
</i></p>
<p><i>1 spruzzata</i> Vino <i>bianco </i></p>
<p><i>30 gr</i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.bellalodi.it"> Grana Bella Lodi</a> <i>grattugiato </i></p>
<p>Sale <i>q.b.</i></p>
<p><i>2-3 cucchiai</i> Erba cipollina <i>tritata </i></p>
<p>Pepe <i>bianco macinato a piacere</i></p>
<p><i>1 lt </i>Brodo <i>vegetale<br />
</i></p>
<p>Insaporitore Ariosto per patate</p>
<p><em><strong>Preparazione</strong></em></p>
<p>Per preparare il risotto all&#8217;arancia, cominciate lavando l&#8217;arancia e prelevandone la buccia con un pelapatate avendo cura di asportare il meno possibile la parte bianca; spremete l’arancia e tenete il succo da parte.</p>
<p>Tagliate la scorza asportata in bastoncini piuttosto fini  che farete leggermente sbollentare in un tegame  contenente un paio di dita di acqua aromattizzata con l&#8217;insaporitore per patate Ariosto e che poi scolerete.</p>
<p>Sbucciate e tritate finemente la cipolla, fatela soffriggere nel burro fuso quindi aggiungete il riso che farete tostare per qualche minuto; sfumate il riso con uno spruzzo di vino bianco  poi aggiungete il succo d’arancia.</p>
<p>Sempre mescolando, portate a termine la cottura del riso aggiungendo poco brodo ogni volta che servirà .</p>
<p>Qualche minuto prima di fine cottura, aggiungete le scorzette d’arancia, l’erba cipollina e il pepe bianco macinato.</p>
<p>Una volta spento il fuoco aggiungete il grana Bella Lodi grattugiato e una noce di burro per mantecare.</p>
<p>Servite immediatamente guarnendo il piatto con fettine di arancia e, volendo, qualche filo di erba cipollina .</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2013/12/Risotto-allarancia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4190" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2013/12/Risotto-allarancia-300x217.jpg" alt="Risotto all'arancia" width="300" height="217" /></a></p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/risotto-allarancia/">Risotto all&#8217;Arancia</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Cordon blu di tacchino con verdure</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cordon-blu-di-tacchino-con-verdure/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2017 06:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[fetta]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[tacchino]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Cordon blu di tacchino con verdure Cordon blu alla valdostana di tacchino con verdure Volete un secondo buonissimo e molto goloso in alternativa alla solita fettina di tacchino che, a lungo andare, diventa monotona? Io ho trovato questo espediente per ottenere dei cordon blu alternativi morbidi, croccanti e tanto saporiti. Provateli e sicuramente mi darete&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cordon-blu-di-tacchino-con-verdure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><em><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_133015.jpg">Cordon blu di tacchino con verdure</a> </strong></em></p>
<p><em><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_134501.jpg"><br />
</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_134628.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4949" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_134628-720x636.jpg" alt="" width="584" height="516" /></a>Cordon blu alla valdostana di tacchino con verdure</strong></em></p>
<p>Volete un secondo buonissimo e molto goloso in alternativa alla solita fettina di tacchino che, a lungo andare, diventa monotona?</p>
<p>Io ho trovato questo espediente per ottenere dei cordon blu alternativi morbidi, croccanti e tanto saporiti.</p>
<p>Provateli e sicuramente mi darete ragione.</p>
<p>Seguitemi nella preparazione di questi Cordon Blu di tacchino e verdure con formaggio e prosciutto cotto.</p>
<p><em><strong>Occorrente (per 4 persone)</strong></em></p>
<p>4 filetti di petto di tacchino</p>
<p>Latte qb</p>
<p>2 zucchine grattugiate</p>
<p>Pangrattato qb</p>
<p>4 fette di prosciutto cotto</p>
<p>4 fette di formaggio tipo emmenthal o sottilette</p>
<p>2 uova battute con sale e aromi vari</p>
<p><em><strong>Procedimento</strong></em></p>
<p>Mettete le fette di tacchino nel latte e lasciatele ammorbidire per qualche ora.</p>
<p>Battete le uova con sale e aromi per verdure. Aggiungetevi il latte rimasto dalla marinatura delle fette.</p>
<p>Lavate le zucchine e grattugiatele con la microplane.</p>
<p>Impanate bene ogni fetta di tacchino e farcitela con una fetta di prosciutto cotto, una di formaggio ed un cucchiaio scarso di zucchina ben distribuita sul formaggio.</p>
<p>Piegate a metà ogni fetta di tacchino e ripetete l’impanatura e l’immersione nell’uovo battuto.</p>
<p>Friggete in olio bollente ogni scaloppina oppure fatela cuocere in forno a 180° statico dopo averla completata con margarina oppure olio in superfice.</p>
<p>Servitela con una fresca insalatina.</p>
<p>I vostri cordon blu alla valdostana alternativi sono pronti per essere divorati.<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_134634.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4950" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2017/01/20160717_134634-720x720.jpg" alt="" width="584" height="584" /></a></p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/cordon-blu-di-tacchino-con-verdure/">Cordon blu di tacchino con verdure</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Pastiera Rustica</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 17:23:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[dadini]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pastiera Rustica]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Io quest&#8217;anno ho preparato una pastiera rustica alternativa e devo ammettere che è venuta molto buona. Pastiera Rustica La Pastiera si prepara in diverse versioni a  Napoli per la Santa Pasqua. E&#8217; un dolce particolare che ha fra gli ingredienti il grano, le uova e che è molto golosa e rinomata. Ogni famiglia ha la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pastiera-rustica-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h2><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2058.jpg" rel="attachment wp-att-4762"><br />
</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2059.jpg" rel="attachment wp-att-4763"><img class="aligncenter size-full wp-image-4763" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2059.jpg" alt="IMG_2059" width="3720" height="1793" /></a>Io quest&#8217;anno ho preparato una pastiera rustica alternativa e devo ammettere che è venuta molto buona.</h2>
<h2><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2061.jpg" rel="attachment wp-att-4765"><br />
</a>Pastiera Rustica</h2>
<p>La Pastiera si prepara in diverse versioni a  Napoli per la Santa Pasqua. E&#8217; un dolce particolare che ha fra gli ingredienti il grano, le uova e che è molto golosa e rinomata. Ogni famiglia ha la sua ricetta ed anche in ogni località della regione la si prepara in maniera diversa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Occorrente</strong></p>
<p>400 g Grano cotto per pastiera</p>
<p>50 ml di latte</p>
<p>200 g di ricotta vaccina</p>
<p>100 ml di panna</p>
<p>2 uova intere</p>
<p>50 g di parmigiano</p>
<p>50 g di pecorino</p>
<p>100 ml di panna</p>
<p>100 g di scamorza</p>
<p>100 g di prosciutto cotto</p>
<p>100 g di formaggio morbido tutti tagliati a dadini.</p>
<p><strong>Pasta frolla</strong></p>
<p>250 di farina</p>
<p>100 g di zucchero</p>
<p>1 uovo intero</p>
<p>100 g di burro</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4754" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2049.jpg" alt="IMG_2049" width="4320" height="2432" /></p>
<p><strong>Procedimento</strong><br />
Mettere in un pentolino 400 g di grano cotto per pastiera con 50 ml di latte e cuocere 10 minuti.<br />
Spegnere e lasciare raffreddare.</p>
<p>Amalgamare 200 g di ricotta vaccina, 100 ml di panna e 2 uova intere.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4755" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2050.jpg" alt="IMG_2050" width="4320" height="2432" /><img class="aligncenter size-full wp-image-4756" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2051.jpg" alt="IMG_2051" width="4320" height="2432" /><br />
Unire i due preparati aggiungendo gli altri ingredienti: 50 g di parmigiano e 50 g di pecorino grattugiati, 100 g di prosciutto cotto, 100 g di provola e 100 g di formaggio morbido tutti tagliati a dadini.<br />
Mescolare bene fino a che il composto sarà omogeneo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4757" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2052.jpg" alt="IMG_2052" width="4320" height="2432" /><br />
Stendere con il matterello la frolla preparata in precedenza mescolando rapidamente 250 g di farina, 100 g di zucchero, 1 uovo intero, 100 g di burro e foderare gli stampi.<br />
Versare il ripieno e decorare con strisce di pasta frolla (con un panetto messo da parte in precedenza)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4760" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2056.jpg" alt="IMG_2056" width="4320" height="2432" /><br />
Infornare a 180° per circa 40 minuti. Servire sia tiepida che fredda.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4764" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/IMG_2060.jpg" alt="IMG_2060" width="4320" height="2432" /></p>
<p>Seguite la mia ricetta e non vi pentirete.</p>
<p>SLURP!!!</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/pastiera-rustica/">Pastiera Rustica</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare">La &quot;Cucinella&quot; dei Ricordi</a>.</p>
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		<title>Tronchetto di Natale salato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tronchetto-di-natale-salato-5/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 11:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinafamiliare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[rotolo]]></category>
		<category><![CDATA[SALATO]]></category>
		<category><![CDATA[Tronchetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Tronchetto di Natale salato antipasto per le feste Manca davvero poco al Natale e a breve scadenza a tutte le altre feste, come il Capodanno e l’Epifania. Quest&#8217;anno propongo una ricetta che ho preparato l&#8217;anno scorso ispirandomi a quella presentata poco prima nel Blog La Cucina di Vane e portata al pranzo natalizio a casa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tronchetto-di-natale-salato-5/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2015/12/10814260_10205844674744857_1411294067_n.jpg" rel="attachment wp-att-4707"><br />
</a><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10881300_10205838439708985_580971392_n.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4876" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10881300_10205838439708985_580971392_n-720x960.jpg" alt="10881300_10205838439708985_580971392_n" width="584" height="779" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10877785_10205846818358446_947334597_n.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4875" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10877785_10205846818358446_947334597_n-720x502.jpg" alt="10877785_10205846818358446_947334597_n" width="584" height="407" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/11/10884689_10205846815638378_1389372062_n-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4869" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/11/10884689_10205846815638378_1389372062_n-1-720x540.jpg" alt="10884689_10205846815638378_1389372062_n" width="584" height="438" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10884689_10205846815638378_1389372062_n.jpg"><br />
</a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10884689_10205846815638378_1389372062_n.jpg"><br />
</a><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10884547_10205847998867958_2084733284_n.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4878" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10884547_10205847998867958_2084733284_n-720x772.jpg" alt="10884547_10205847998867958_2084733284_n" width="584" height="626" /></a>Tronchetto di Natale salato antipasto per le feste</strong></p>
<p>Manca davvero poco al Natale e a breve scadenza a tutte le altre feste, come il Capodanno e l’Epifania.</p>
<p>Quest&#8217;anno propongo una ricetta che ho preparato l&#8217;anno scorso ispirandomi a quella presentata poco prima nel Blog La Cucina di Vane e portata al pranzo natalizio a casa degli zii di mio genero a Camnago nella verde Brianza.</p>
<p><strong>TRONCHETTO DI NATALE SALATO</strong></p>
<p>In Francia è diffusa l&#8217;usanza di preparare  per il Natale Le Buche de Noel che generalmente è un dolce.</p>
<p>Questa versione salata è facile da fare e molto scenografica.</p>
<p>Portato sulla tavola di Natale farà sicuramente una bellissima figura e soddisferà i palati più esigenti.</p>
<p>Ricoperto da una delicata ma nello stesso tempo saporita crema fatta con il formaggio Philadelphia, farcito con salmone e altro formaggio cremoso e poi decorato con olive e pomodorini, è proprio bello da vedere!</p>
<p>Un’idea di un antipasto di Natale diverso, ma tanto goloso e facile fa fare, seguitemi in cucina per preparare insieme il <strong>TRONCHETTO DI NATALE  SALATO</strong> .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRONCHETTO DI NATALE ANTIPASTO VIGILIA DI NATALE</p>
<h2><strong>Gli ingredienti sono:</strong></h2>
<p><strong><em>Per la base di biscotto</em></strong></p>
<p>20 gr di zucchero</p>
<p>4 uova</p>
<p>mezza bustina di lievito per dolci</p>
<p>80 gr di farina</p>
<p><strong><em>Per la decorazione</em></strong></p>
<p>250 gr di philadelphia</p>
<p>100 gr di ricotta</p>
<p>50 gr di olive verdi snocciolate</p>
<p>50 gr di salmone affumicato</p>
<p>2 alici sottolio</p>
<p><strong><em>Per la farcitura</em></strong></p>
<p>100 gr di salmone affumicato</p>
<p>150 gr di robiola</p>
<p>100 gr di ricotta</p>
<p>erba cipollina q.b.</p>
<p>pepe rosa q.b. (da macinare, facoltativo da aggiungere)</p>
<p><strong><em>Per completare</em></strong></p>
<p>olive nere e verdi</p>
<p>pomodorini</p>
<p>foglie di sedano</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettiamo in una ciotola 2 uova intere e due tuorli</p>
<p>Aggiungiamo i 20 gr di zucchero e montiamo il tutto con le fruste elettriche</p>
<p>Montiamo a neve ferma i due albumi</p>
<p>Aggiungiamo alle uova montate con lo zucchero, la farina setacciata con il lievito</p>
<p>Aiutandoci con un cucchiaio e con movimenti leggeri dall’alto verso il basso aggiungiamo anche gli albumi montati a neve ferma</p>
<p>Prendiamo la leccarda del forno, cospargiamola di burro e foderiamola di carta  forno</p>
<p>Versiamo l’impasto per  il nostro rotolo, lo livelliamo e lo inforniamo in forno statico a 200° per circa 6/7 minuti</p>
<p>Leviamo il rotolo dal forno, avvolgiamolo in un canovaccio umido e lo lasciamo freddare</p>
<p>Intanto prepariamo le creme salate a base di formaggio per farcire e decorare il rotolo, iniziamo da quella per coprirlo, quindi prendiamo il formaggio philadelphia con la ricotta, li mettiamo in una ciotola con le due alici tritate, il salmone sminuzzato, le olive tritate</p>
<p>Lavoriamo il tutto con un cucchiaio per renderlo omogeneo</p>
<p>Mettiamo in frigo</p>
<p>Prepariamo la crema per il ripieno, mettiamo robiola e philadelphia in una ciotola con l’erba cipollina tritata e qualche macinata di pepe rosa</p>
<p>Srotoliamo il rotolo di pasta biscotto, farciamolo con la crema di robiola e philadelphia e mettiamo le fette di salmone</p>
<p>Arrotoliamo e compattiamo per bene con le mani</p>
<p>Ora dal nostro rotolo farcito, tagliamo per diagonale due fette spesse circa 3/4 cm ognuna</p>
<p>Attacchiamo queste due fette ai due lati del tronchetto, aiutandoci con un poco di formaggio che abbiamo lavorato</p>
<p>Ricopriamo tutto il rotolo compreso le due fette, che faranno da rami del tronchetto, con la crema di formaggio philadelphia e ricotta</p>
<p>Passiamo i rebbi della forchetta sopra per creare delle righe</p>
<p>Ora decoriamo Il tronchetto con olive, pomodorini, foglie di sedano</p>
<p>Mettiamo in frigo fino al momento di servirlo il nostro tronchetto di Natale.<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10887985_10205848183912584_2111035133_n.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4880" src="http://blog.giallozafferano.it/cucinafamiliare/wp-content/uploads/2016/03/10887985_10205848183912584_2111035133_n-720x798.jpg" alt="10887985_10205848183912584_2111035133_n" width="584" height="647" /></a></p>
<p>Che figurone con gli ospiti!</p>
</div>
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