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	<title>Food Blogger Mania &#187; Chiara Cattaneo</title>
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		<title>I biscotti di Natale: Zimtsterne</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 12:56:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Io ed Andrea abbiamo sempre viaggiato, sia in estate che nel periodo invernale,  a Dicembre ci siamo sempre concentrati nei paesi tedeschi proprio per via delle sue origini. I mercatini di Natale in Germania e Austria sono meravigliosi, non tanto per i prodotti in vendita quanto per l&#8217;atmosfera che questi paesi hanno innata in loro,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-biscotti-di-natale-zimtsterne/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG_20191119_145423_Bokeh-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4962" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG_20191119_145423_Bokeh-1.jpg" alt="" width="2427" height="3236" /></a></p>
<p>Io ed Andrea abbiamo sempre viaggiato, sia in estate che nel periodo invernale,  a Dicembre ci siamo sempre concentrati nei paesi tedeschi proprio per via delle sue origini. I mercatini di Natale in Germania e Austria sono meravigliosi, non tanto per i prodotti in vendita quanto per l&#8217;atmosfera che questi paesi hanno innata in loro, sarà il freddo pungente o la neve che sempre ci ha accolti, le luci o il calore delle persone, fatto sta che porto proprio nel cuore questi ricordi.</p>
<p>Lo scorso Dicembre abbiamo portato con noi anche Annika, siamo stati a Salisburgo che da anni bramavo di visitare, e anche lì ci ha accolto una meravigliosa e soffice neve e tante bancarelle immerse nel vischio e avvolte in una nube di vaniglia e cannella.</p>
<p>Le zimtsterne sono dei biscotti a base di mandorle, albumi e zucchero a velo, morbidi ma croccanti grazie al velo di meringa in superficie, sono i tipici dolci di Natale dei paesi del nord e realizzarli in casa è sempolicissimo. Sul mio profilo Instagram, tra le storie in evidenza, trovate la video ricetta.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>200 g di mandorle<br />
100 g di zucchero a velo non vanigliato<br />
1 albume<br />
1 cucchiaio di cannella<br />
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere</p>
<p>per la glassa: 1 albume + 200 g di zucchero a velo</p>
<p>Potete acquistare la farina di mandorle già pronte o frullare delle mandorle intere con la pellicina, in quest&#8217;ultimo caso il risultato è sicuramente migliore, però dovete obbligatoriamente aggiungere un paio di cucchiai di maizena alle mandorle, in modo che assorba gli olii rilasciati durante l&#8217;operazione o vi ritroverete un burro.</p>
<p>In una capiente ciotola unite la farina di mandorle e le spezie, mescolate bene. A parte montate l&#8217;albume con lo zucchero a velo ed unite il tutto alla farina di mandorle, non serve necessariamente tutto l&#8217;albume montato, regolatevi in base alla consistenza che deve essere quella di una frolla morbida ma non appiccicosa.<br />
Modellate un panetto sulla spianatoia leggermente spolverata di maizena e fatelo riposare almeno due ore in frigo.</p>
<p>Stendete la frolla ad uno spessore di mezzo cm e ritagliate dei biscotti a stella, disponeteli su una placca da forno rivestita.</p>
<p>Preparate la glassa montando l&#8217;albume con lo zucchero, otterrete una meringa spalmabile, con un coltellino ricoprite ogni biscotto e cuocete in forno caldo a 120°C per una ventina di minuti, la glassa dovrà esserre asciutta e anche la basedel biscotto che, però, deve essere sfornato morbido.</p>
<p>Temperature più alte potrebbero far caramellare ed ingiallire la meringa.</p>
<p>Conservate per un mese in una scatola di latta.</p>
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		<title>Candy Cane Cookies</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/candy-cane-cookies/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 11:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; I candy cane sono i classici bastoncini di zucchero al sapore di menta, dalla tipica forma ad uncino color bianco e rosso. li ho sempre visti sin da piccola nei cartoni animati e fumetti e ricordo ancora l&#8217;emozione nel vederli una quindicina di anni fa, per la prima volta anche in Italia. I candy&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/candy-cane-cookies/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7314.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4958" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7314.jpg" alt="" width="678" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I candy cane sono i classici bastoncini di zucchero al sapore di menta, dalla tipica forma ad uncino color bianco e rosso.<br />
li ho sempre visti sin da piccola nei cartoni animati e fumetti e ricordo ancora l&#8217;emozione nel vederli una quindicina di anni fa, per la prima volta anche in Italia.<br />
I candy cane cookies sono dei biscotti di frolla tipici della pasticceria di oltreoceano, anch&#8217;essi aromatizzati alla menta, sapori non molto vicini al nostro gusto occidentale ( ok la menta, ma nella frolla&#8230;mhhh.. per me è no), in tante versioni si trovano alla vaniglia e cacao, ma io ho voluto mantenere i colori tradizionali utilizzando il colorante rosso, almeno a Natale un po&#8217; di colore lo voglio mettere!</p>
<p>Prima di lasciarvi la ricetta vorrei fare un piccolo appunto sulla questione coloranti.<br />
Non sono assolutamente fan dei dolci colorati, ad eccezione di rarissimi casi come ad esempio questi biscotti e altri fatti in occasione del compleanno di Annika, in quest&#8217;ultimo caso ho utilizzato i coloranti naturali in polvere della Rebecchi, prodotti che uso anche per creare acque colorate e giochi per Annika. Purtroppo dei dolci contenenti uova il rosso del tuorlo fa reazione cromatica con il colore scelto, l&#8217;azzurro diviene verde ecc, di conseguenza non in tutte le preparazioni è possibile utilizzarli, se poi aggiungiamo il fatto che il rosso è difficilissimo da ottenere in pasticceria è veramente il caso di affidarci alla chimica ed i coloranti in gel da Cake design sono sicuramente i più indicati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7313.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4957" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7313.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti</strong><br />
675 g di farina 00<br />
225 g di burro morbido<br />
100 g di zucchero semolato<br />
60 g di zucchero a velo<br />
1 cucchiaio di estratto di vaniglia<br />
1 uovo<br />
Qb di latte<br />
Qb di colorante rosso in gel</p>
<p>Lavorate a crema il burro con lo zucchero semolato e quello a velo, quando otterrete un composto omogeneo aggiungete la vaniglia e l&#8217;uovo leggermente sbattuto, il tutto continuando a lavorare per amalgamare.<br />
Unite la farina in due momenti, man mano che viene assorbita aggiungete qb di latte per ottenere una frolla, dividetela in due porzioni uguali e in una aggiungete il colorante rosso. Iniziate con un quarto di cucchiaino e amalgamate, aggiungetene ancora in base alla tonalità di rosso che desiderate ( tenete conto che in cottura un po&#8217; si perde).</p>
<p>Fate due dischi con la frolla, avvolgetela con la pellicola e fate riposare in frigo per un paio di ore.</p>
<p>Prelevate delle piccole palline di impasto, più o meno di 20-30 g , è importante che siano tutte uguali per avere biscotti di egual dimensioni. Modellate ognuna di esse in un salsicciotto lungo 10-15 cm, non troppo spesso, attorcigliate i due colori tra di loro e modellate il bastoncino. Schiacciate leggermente le due frolle tra di loro in modo da incollare tra di loro i due colori.</p>
<p>Cuocete a 180°C per circa 20-30 minuti.</p>
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		<title>Lussekatter di Santa Lucia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/lussekatter-di-santa-lucia/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 10:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucia]]></category>
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		<description><![CDATA[Credo che il freddo  Nord abbia in assoluto le più belle tradizioni e leggende che ricorrono nel periodo natalizio, prima tra tutte quella legata alla figura di Santa Lucia, che viene festeggiata anche in alcune zone d’Italia. La Santa Lucia nordica viene nella notte del 13 Dicembre con la sua corona di candele, la tunica&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lussekatter-di-santa-lucia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7309.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4954" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/12/DSC_7309.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<div>Credo che il freddo  Nord abbia in assoluto le più belle tradizioni e leggende che ricorrono nel periodo natalizio, prima tra tutte quella legata alla figura di Santa Lucia, che viene festeggiata anche in alcune zone d’Italia.</div>
<div>La Santa Lucia nordica viene nella notte del 13 Dicembre con la sua corona di candele, la tunica bianca e i suoi dolcetti, la tradizione vuole che in questo giorno la figlia maggiore si svegli alle quattro del mattino e prepari i pani dolci allo zafferano che servirà poi, vestita con una tunica bianca cinta da una fascia rossa, alla propria famiglia ancora a letto, le altre figlie invece vestiranno con una tunica bianca cinta da una fascia bianca.</div>
<div></div>
<div>Ed eccoli questi panini dorati e leggermente dolci, ottimi da soli, con un filo di miele di castagno o sciroppo d’acero, per non sovrastare troppo il sapore dello zafferano (che adoro nei dolci!).</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div><strong>Ingredienti (per 15 occhietti)</strong></div>
<div>600 g di farina 0</div>
<div>100 g zucchero</div>
<div>100 g burro</div>
<div>250 g latte</div>
<div>1 uovo</div>
<div>1g di zafferano</div>
<div>2 cucchiai di acqua tiepida</div>
<div>1 bustina di lievito di birra liofilizzato</div>
<div>1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte</div>
<div>uvette</div>
<div></div>
<div>In un tegamino scaldare leggermente il latte sciogliendovi dentro il burro. Lasciar intiepidire. Aggiungervi zucchero e zafferano.</div>
<div>In una capiente ciotola sciogliere il lievito di birra nei due cucchiai di acqua, unirvi il latte con il burro e l’uovo intero, poco alla volta aggiungere  tutta la farina ed impastare sino ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso (eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di farina), passare a lavorare il tutto sulla spianatoia infarinata facendo le pieghe del secondo tipo. Lavorare così per una decina di minuti, chiudere il giro di pieghe formando una palla, lasciarla lievitare sulla spianatoia coperta con un canovaccio umido per circa 45 minuti.</div>
<div>Riprendere l’impasto lavorandolo nuovamente come prima, rifare la palla e farlo lievitare 30-40 minuti.</div>
<div>Dividere in 15 parti e con ognuna ricavare un lungo salsicciotto sottile quanto un dito o poco più, arrotolare le due due estremità andando a formare una S e lasciar lievitare per una mezzoretta sulla spianatoia, sempre comprendo con un canovaccio.</div>
<div>Riscaldare il forno a 220°C, preparare la placca ricoperta da cartaforno.</div>
<div>Spennellare ogni pane con il tuorlo sbattuto con il latte, decorare il centro di ogni spirale con un’uvetta.</div>
<div>Infornare per circa 10-12 minuti.</div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Tortine cuor di mela</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 17:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Quanti di voi ricordano le tortine alle mele del Mulino? Credo fosse un prodotto in commercio negli anni &#8217;90, quando anni fa vidi lo stampino a forma di mela ad un mercatino di Natale avevo subito pensato a loro. La frolla è la tradizionale che trovate già qua sul blog ma potete tranquillamente utilizzare una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortine-cuor-di-mela-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/LRM_EXPORT_38569339007055_20191009_202555854-2151x2868.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4940" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/LRM_EXPORT_38569339007055_20191009_202555854-2151x2868.jpeg" alt="" width="2151" height="2868" /></a></p>
<p>Quanti di voi ricordano le tortine alle mele del Mulino? Credo fosse un prodotto in commercio negli anni &#8217;90, quando anni fa vidi lo stampino a forma di mela ad un mercatino di Natale avevo subito pensato a loro.<br />
La frolla è la tradizionale che trovate già qua sul blog ma potete tranquillamente utilizzare una qualsiasi frolla, sempre qui trovate sia quella <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/crostata-vegana-alla-crema-pasticcera-di-mandorla-e-frutti-di-bosco/">vegana</a> che quella <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/crostata-integrale-al-miele-senza-latticini/">senza latticini</a> ecc.<br />
La farcitura è a base di mele, tagliate a fettine e dolcificate con cannella e vaniglia.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
250 g di farina<br />
120g di burro<br />
80-90 g zucchero<br />
1 uovo<br />
2 mele rosse<br />
1 cucchiaio di cannella<br />
2 cucchiaini di estratto di vaniglia<br />
1 tuorlo per spennellare</p>
<p>Per prima cosa la frolla: setacciare la farina con lo zucchero, fare una fontana e unirvi il burro a pezzettini e l’uovo. Lavorare fino a formare una frolla, non aggiungete latte anche se il composto tenderà a sbriciolarsi, con un po’ di pazienza vedrete che il burro scaldandosi permetterà alla frolla di compattarsi. Formate una palla e, coperta di pellicola, lasciatela riposare 30 minuti in frigo. Tagliate a tocchetti le mele e conditele con cannella e vaniglia. Aiutandovi con un coppapasta rivestite uno stampo da muffin con la frolla, usate gli stampini di carta per facilitare l&#8217;estrazione, farcite con le mele e chiudete ogni tartina con un secondo disco di frolla, sigillando i bordi con una forchetta. Spennellate ogni tortina con il tuorlo sbattuto con un goccio di latte ed infornate a 180°C per 20 min circa.</p>
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		<title>Cookies alla zucca</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-alla-zucca/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 17:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; La settimana di Halloween profuma di foglie umide e fuliggine di camino. Nonostante le temperature decisamente più alte per il periodo, l&#8217;aria di Seregno è già piena degli odori dell&#8217;autunno, le mattine sono fredde ed umide e di notte siamo già avvolti nelle coperte di lana. Annika è totalmente immersa nell&#8217;atmosfera del periodo, le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cookies-alla-zucca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/biscottizucca2.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4934" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/biscottizucca2.jpeg" alt="" width="2280" height="3039" /></a></p>
<p>La settimana di Halloween profuma di foglie umide e fuliggine di camino.<br />
Nonostante le temperature decisamente più alte per il periodo, l&#8217;aria di Seregno è già piena degli odori dell&#8217;autunno, le mattine sono fredde ed umide e di notte siamo già avvolti nelle coperte di lana.</p>
<p>Annika è totalmente immersa nell&#8217;atmosfera del periodo, le zucche tonde ed arancioni hanno iniziato a colorare le mensole di casa ed aspettano solo di essere intagliate, una morbida ragnatela bianca avvolge il lampadario e pipistrelli di cartoncino nero decorano il nostro camino.<br />
Decorazioni di passaggio prima della vera trasformazione di casa, quella in previsione del Natale.</p>
<p>Questi biscotti me li sono letteralmente inventati nel 2011, si tratta di una vecchissima ricetta di questo blog e, come spesso accade, fatta solo una volta e poi dimenticata. In questi giorni ho realizzato diverse ricette con la zucca, come la torta al cacao che trovate salvata tra le stories in evidenza di Instagram ( video ricetta), complice anche i 3 kg di zucca forniti da mia suocera.</p>
<p>Sempre tra le stories in evidenza del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chiharubatolecrostate/?hl=it">mio profilo Instagram</a> potete trovare la videoricetta.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<div>130g di purea di zucca (a crudo e al netto degli scarti dovrebbe essere circa 200g)</div>
<div>1 uovo</div>
<div>70g zucchero di cocco ( o di canna)</div>
<div>180g farina ( io ne ho usata metà di riso integrale e metà di grano saraceno, farine senza glutine, ma potete usare quelle che preferite)</div>
<div>1 cucchiaino di lievito</div>
<div>1 cucchiaino di cannella (o altra spezia a piacere)<br />
una generosa manciata di arachidi non salate ( o altra frutta secca)<br />
una generosa manciata di gocce di cioccolato fondente</div>
<div></div>
<div>Per prima cosa una nota introduttiva sulla zucca: qua in Lombardia è molto comune trovare la qualità Delica, la zucca mantovana dalla buccia verde e striata, una delle più asciutte e farinose dal gusto che ricorda vagamente la castagna, la sua polpa è la migliore per preparare dolci e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://chiharubatolecrostate.blogspot.com/2010/12/gnocchi-di-zucca-castagna-e-kamut.html">gnocchi</a> in quanto è molto asciutta.</div>
<div>Pulite la zucca, tagliatela a tocchetti e cuocetela a vapore o al forno.</div>
<div>Quando la polpa sarà morbida schiacciatela con la forchetta e scolate eventuali liquidi che si vanno a formare.</div>
<div>Far raffreddare.</div>
<div>Unite alla purea un uovo sbattuto, lo zucchero, la spezia scelta e, per ultimo, la farina setacciata con il lievito. Impastando dovreste andare a formare un impasto morbido e asciutto (se appiccica troppo spolveratelo con altra farina, tutto dipende dalla qualità della zucca). Unite il cioccolato e la frutta secca.</div>
<div>Aiutandovi con un porzionatore da gelato formate i vostri cookies e disponeteli sulla placca del forno schiacciandoli un pochino (non c’è burro e quindi il biscotto non si appiattirà in cottura, rimarrà esattamente della forma che gli darete quando infornate).</div>
<div>Cuocere a 180° C per circa 30-40 min, fino a doratura. Lasciar raffreddare.</div>
<div></div>
<div>Otterrete dei biscotti morbidi, di un bel colore aranciato, si conservano fino ad una settimana in una scatola di latta.</div>
<div>Io ho notato che anche dopo il raffreddamento tendono ad aumentare di   morbidezza in quanto contengono ingredienti umidi (zucca), per precauzione ho messo delle zollette di zucchero nella scatola che li contiene in modo da togliere umidità.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/biscottizucca.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4933" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/biscottizucca.jpeg" alt="" width="2799" height="3732" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>La Ribollita</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 14:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con i primi freddi autunnali viene veramente voglia di consumare un pasto caldo alla sera, la ribollita è un piatto completo che volendo si può preparare in abbondanza e congelare in piccole porzioni. Non tutti sanno che la ricetta originale è quella della &#8220;zuppa di pane&#8221; che può essere consumata al momento, ma solo se&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-ribollita-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/ribollita-.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4928" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/10/ribollita-.jpeg" alt="" width="2034" height="2712" /></a></p>
<p>Con i primi freddi autunnali viene veramente voglia di consumare un pasto caldo alla sera, la ribollita è un piatto completo che volendo si può preparare in abbondanza e congelare in piccole porzioni. Non tutti sanno che la ricetta originale è quella della &#8220;zuppa di pane&#8221; che può essere consumata al momento, ma solo se riportata a bollore il giorno dopo si chiama &#8220;ribollita&#8221;.</p>
<p>Ho preparato diverse volte questa minestra partendo dai cannellini secchi, è sicuramente una preparazione lunga dato i tempi di ammollo e cottura dei legumi, in realtà è possibile prendere qualche scorciatoia come ad esempio utilizzare i cannellini già cotti, io utilizzo quelli conservati nel barattolo di vetro, li sciacquo per bene sotto l&#8217;acqua e li aggiungo al posto di quelli cotti dopo l&#8217;ammollo.</p>
<p><b>Ingredienti (per un reggimento!!)</b><br />
1 kg di fagioli cannellini secchi<br />
1 mazzo di cavolo nero<br />
1/4 di verza<br />
1 cipolla<br />
2 carote<br />
2 patate<br />
400g di pelati in scatola<br />
300g pane toscano raffermo<br />
5 cucchiai di olio EVO<br />
sale e pepe</p>
<p>La sera prima mettere in ammollo i fagioli in abbondante acqua, io ho unito anche un pezzetto di alga Kombu, quest’alga ne migliorerà la cottura e la digeribilità, si acquista nei negozi bio.<br />
La mattina seguente cuocere i fagioli in abbondante acqua per circa mezz’ora.<br />
Soffriggete nell’olio la cipolla, poi aggiungete tutte le verdure precedentemente lavate, sbucciate e tagliate a tocchetti. Aggiungete poi l’acqua di cottura dei fagioli. Dopo 15 minuti unite i pelati e fate sobbollire per una decina di minuti, unite poi i fagioli, per metà passati al passaverdure e per metà interi, e proseguite la cottura a fuoco dolce per circa 2-3 ore stando molto attenti che la minestra non attacchi. Regolate di sale e pepe e unite l’olio a crudo.<br />
Tagliate il pane a fette sottili e disponetele nel recipiente in cui volete servire la zuppa, alternando uno strato di pane ed uno di minestra, sino all’esaurimento degli ingredienti.<br />
Servire subito o lasciar riposare il giorno dopo per avere la vera Ribollita.</p>
<p><i><b>Ribollita</b></i><br />
Ricuocete la zuppa di pane e verdure preparata il giorno prima sino a quando raggiunge il bollore.<br />
Servite con olio EVO a crudo.</p>
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		<title>Il pane all’uva</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pane-alluva/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 13:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Qui in Brianza il pane all’uva passa è un prodotto della tradizione, se ora i panettieri vendono biscotti e brioches, ai tempi dei nostri nonni l’unico dolce che trovavi solo il fine settimana era questo pane dall’impasto più ricco di quello tradizionale e reso dolce dall’uvetta passa. Sono pochi i fornai qua a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pane-alluva/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/09/paneuva.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4908" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/09/paneuva.jpeg" alt="" width="1795" height="2395" /></a></p>
<p>Qui in Brianza il pane all’uva passa è un prodotto della tradizione, se ora i panettieri vendono biscotti e brioches, ai tempi dei nostri nonni l’unico dolce che trovavi solo il fine settimana era questo pane dall’impasto più ricco di quello tradizionale e reso dolce dall’uvetta passa. Sono pochi i fornai qua a Seregno che ancora lo fanno, gli stessi che da generazioni portano avanti la tradizione. mio papà, mia mamma, tutti ricordano il pane all’uvetta della loro infanzia e ancora oggi, se lo trovo esposto sul banco, io stessa ne compro un pezzo da regalar loro.</p>
<p>Il tempo migliore per trovarlo è l’autunno, da metà settembre in particolare, fino a fine ottobre quando lascerà il posto al “pan de mort” tipico dolce lombardo che da novembre in poi fa la sua comparsa sui banchi del forno, spolverato di abbondante zucchero a velo a ricordarci che l’inverno ed il Natale non sono poi così lontani.</p>
<p>Il pane all’uva è buono così come è, si mantiene a lungo se conservato in un sacchetto e può essere anche tostato per esaltarne ancor di più il profumo. Una merenda perfetta per i pomeriggi autunnali, ma anche pratica da portare nello zaino per la scuola.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>130 ml di latte<br />
1 uovo sbattuto<br />
350 g di farina 0<br />
10 g di lievito di birra liofilizzato<br />
1/2 cucchiaino di sale<br />
70 g di burro fuso<br />
60 g di zucchero di cocco<br />
100 g di uvetta</p>
<p>Formate un impasto omogeneo con tutti gli ingredienti, ad eccezione dell’uvetta che aggiungerete solo alla fine, quando la pasta sarà liscia ed omogenea.<br />
Modellate una pagnotta e ponetela a lievitare in una ciotola oleata, attendete il raddoppio.</p>
<p>Modellate nuovamente la pasta senza schiacciarla troppo, io ho fatto un semplice pane ovale, ma a piacere potete ricavare 6 palline da porre in uno stampo da pluncake o preparare una treccia. Fate riposare circa 30 minuti in un luogo tiepido, nel frattempo accendete il forno e portatelo a 180°C statico.<br />
Spennellate con un po’ di uovo e a piacere spolverate con un cucchiaio di zucchero. Infornate per circa 30-40 minuti. Per verificare la cottura del pane sollevatelo, la base deve essere asciutta e ben biscottata.</p>
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		<title>Back to school: qualche idea per le merende da preparare in casa</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 13:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Suona la sveglia. Controlla la cartella. Prepara la colazione. Lavati… vestiti… dove sono le chiavi della macchina??… Chi si riconosce? La mattina è una corsa contro l’orologio e spesso sul pianerottolo di casa ci si ricorda di lei, la merenda, e si ricorre in cucina prendendo il primo pacchetto che si trova in dispensa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/back-to-school-qualche-idea-per-le-merende-da-preparare-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/09/DSC_7298.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4917" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/09/DSC_7298.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p>Suona la sveglia.<br />
Controlla la cartella.<br />
Prepara la colazione.<br />
Lavati… vestiti… dove sono le chiavi della macchina??…<br />
Chi si riconosce?<br />
La mattina è una corsa contro l’orologio e spesso sul pianerottolo di casa ci si ricorda di lei, la merenda, e si ricorre in cucina prendendo il primo pacchetto che si trova in dispensa e via, tutti in auto.</p>
<h2>La merenda fatta in casa</h2>
<p>Portare a scuola una merenda fatta in casa sembra utopia, forse perchè si crede vada preparata al mattino tra le mille cose da fare, in realtà con pochi accorgimenti, un minimo di organizzazione e qualche accessorio facilmente reperibile anche online è tutto molto più semplice.</p>
<p><em>Continua su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.thewomoms.com/2019/09/16/back-to-school-la-merenda-fatta-in-casa-da-mettere-nello-zaino/">The Womoms</a></em></p>
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		<title>Come realizzare gli scoones</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Aug 2019 17:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dicembre 2015, ero in attesa di Annika (più o meno di sette mesi) ed ho viaggiato tantissimo, più di quanto avrei mai pensato di fare durante una gravidanza. Ad inizio mese Londra, un viaggio-regalo per il compleanno di mia mamma e pianificato da più di un anno e mai avrei rinunciato, di ritorno dai 5&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-realizzare-gli-scoones/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/08/DSC_5862.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4892" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/08/DSC_5862.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p>Dicembre 2015, ero in attesa di Annika (più o meno di sette mesi) ed ho viaggiato tantissimo, più di quanto avrei mai pensato di fare durante una gravidanza. Ad inizio mese Londra, un viaggio-regalo per il compleanno di mia mamma e pianificato da più di un anno e mai avrei rinunciato, di ritorno dai 5 giorni londinesi Andrea ha prenotato a sorpresa una settimana a New York con partenza proprio il 25 dicembre e, la settimana prima, un bellissimo week end s Saint Moritz con Trenino rosso del Bernina.</p>
<p>A Londra ho assaggiato per la prima volta gli scoones, ricordo anche il nome della sala da te, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.candellatearoom.com/">Candella&#8217; Tea Room</a> , come da ricetta sono stati preparati al momento ( di conseguenza abbiamo atteso una quarantina di minuti prima di averli ).</p>
<p>Gli scoones sono dei &#8220;panini&#8221; brioschati tipici della tradizione inglese, tra le diverse ricette provate in questi giorni ( sono in partenza per l&#8217;Irlanda perciò mi sto acclimatando così ^^) questa è la più simile agli originali mangiati a Londra, mi rimane solo il dubbio sulla presenza o meno dello zucchero perchè in diverse ricette è presente, mentre in questa trovata <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.irlandaonline.com/natale-in-irlanda/ricette-natale/scones/">qui</a> no, nel caso provateli con massimo 20 g di zucchero nell&#8217;impasto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/08/DSC_5860-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4899" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/08/DSC_5860-1.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti</strong> ( per 8-10 pezzi a seconda delle dimensioni del vostro stampo)</p>
<p>450g di farina<br />
55 g di burro<br />
1 cucchiaino di bicarbonato<br />
1 cucchiaino di lievito istantaneo<br />
1/2 cucchiaino di sale<br />
300 ml di latte intero<br />
1 uovo sbattuto</p>
<p>Setacciate le polveri ed unite il burro freddo di frigo tagliato a pezzettini, con i polpastrelli fate uno sbriciolato di farina e burro, come se stesse facendo un crumble. Sbattete l&#8217;uovo con il latte e versatelo sulla farina mescolando con un cucchiaio di legno, non mettete tutto il liquido, lasciatene da parte qualche cucchiaio per spennellare prima di infornare. Mescolate velocemente il composto con il cucchiaio, l&#8217;impasto degli scoones NON deve essere omogeneo ma piuttosto grumoso, mescolate quanto basta per bagnare tutta la farina con i liquidi. Versate sulla spianatoia con un velo di farina , infarinatevi le mani e modellate la pasta in una sfoglia spessa 3 cm circa, con in coppapasta tondo ritagliate gli scoones.</p>
<p>Io ho cotto direttamente su una pietra refrattaria che ho fatto scaldare in forno a 225°C per almeno 40 min, in alternativa disponeteli su una teglia con carta da forno ed infornate a forno caldo, sempre a 225°C, ricordatevi di spennellarli con l&#8217;avanzo di latte e uovo.</p>
<p>Cuocete fino a doratura, a seconda delle dimensioni potrebbero servire dai 15 ai 25 minuti.<br />
Consumate gli scoones tiepidi, non si mantengono a lungo perciò appena freddi dovrete congelarli.</p>
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		<title>Cucinare per tutta la famiglia _ Lagostina Gioiosa Baby</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 04:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Annika mangia le stesse cose che porto in tavola per noi dall&#8217;ottavo mese di vita, dopo una prima fase di esplorazione del cibo ha subito manifestato curiosità e voglia di assaggiare i nostri piatti e io l&#8217;ho assecondata. Nel momento in cui i nostri bambini si siedono a tavola con noi è nostro compito&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cucinare-per-tutta-la-famiglia-_-lagostina-gioiosa-baby/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5824.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4856" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5824.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Annika mangia le stesse cose che porto in tavola per noi dall&#8217;ottavo mese di vita, dopo una prima fase di esplorazione del cibo ha subito manifestato curiosità e voglia di assaggiare i nostri piatti e io l&#8217;ho assecondata.</p>
<p>Nel momento in cui i nostri bambini si siedono a tavola con noi è nostro compito guidarli alla scoperta del cibo, ripulendo la nostra dispensa, lo svezzamento è veramente una buona occasione per ricominciare a mangiare meglio e dato che i bambini ci osservano è anche buona cosa guardare con occhio critico anche il nostro piatto proponendo per tutti una cucina sana e semplice.</p>
<p>Il menù unico è sicuramente la scelta più comoda per tutti, già a nove mesi i bambini imitano noi adulti ed iniziano a mangiare masticando con le gengive e spesso tentano addirittura di usare le posate, Lagostina con la sua pentola a pressione Gioiosa Baby si rivolge proprio a chi è alle prese con questa delicata fase, ci aiuta a portare in tavola una cucina sana per tutta la famiglia in veramente pochi minuti, grazie alla cottura a vapore.</p>
<p>La dimensione è pratica, nè troppo piccola ma neanche grande come le solite pentole a pressione, perfetta per preparare una pietanza per un piccolo nucleo familiare, come nel caso del risotto ai piselli. La pentola è dotata di due livelli di pressione, la prima per una cottura delicata ( verdure, brodi e legumi) per una migliore preservazione delle vitamine e dei nutrienti, la seconda per dimezzare i tempi di preparazione di carne, pesce e primi piatti. Nella confezione vi è incluso un piccolo ricettario, il cestello per la cottura a vapore e 3 contenitori ermetici per conservare la pappa.</p>
<p>L’utilizzo della pentola a pressione porta tanti vantaggi, si riducono i tempi di cottura che comporta minori consumi e minor tempo da dedicare esclusivamente alla cucina perché una volta che la pentola è impostata siamo liberi di dedicarci ad altro.<br />
Io ed Annika abbiamo il mini orto sul balcone e ogni sera è da annaffiare, operazione che porta via sempre una quindicina di minuti, il tempo di preparare il brodo. Una volta avviata la cottura del risotto siamo a cavallo della preparazione, il tempo di lavarsi le mani ed apparecchiare e la cena è servita.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Per il brodo<br />
1 costa di sedano<br />
1 carota<br />
1 zucchina<br />
1 patata<br />
750 ml di acqua</p>
<p>Per il risotto<br />
210 g di riso<br />
250 g di piselli freschi<br />
sale qb<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
carota, sedano e cipolla<br />
2 cucchiai di olio extravergine di oliva</p>
<p>Per prima cosa preparate il brodo, pulite e tagliate la verdura e ponetela nella pentola con l&#8217;acqua, chiudete posizionando la valvola sul livello 1 ( cottura delicata) e cuocete per circa 10-12 min dal fischio.</p>
<p>Una volta fatto il brodo tocca ai piselli, inseriteli nel cestello per la cottura a vapore ( foderatelo con carta da forno così da non farli cadere dalle fessure del cestello) e mettete 25 cl di acqua nella pentola, chiudetela posizionando la leva sul livello 1 e cuocete per 4 minuti dal fischio.</p>
<p>Frullate i piselli con poco brodo vegetale , tenendone da parte qualcuno per la decorazione.</p>
<p>Preparate un soffritto con carota, sedano e cipolla utilizzando i due cucchiai di olio e unite il riso, fatelo tostare e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Unite il brodo e la crema di piselli, salate.<br />
Portate a bollore e chiudete la pentola posizionando la valvola sul livello 2, dal fischio cuocete per 6 minuti.</p>
<p>Il risotto è pronto, guarnitelo con i piselli tenuti da parte e completate con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.</p>
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		<title>Sorbetto all’anguria</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 03:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
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		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;anguria è un frutto dolce ma estremamente acquoso, è difficile farci un gelato a meno che non si abbini ad altra frutta, però ci fate delle meravigliose granite semplicemente congelando pezzi di anguria e frullandole velocemente nel frullatore o robot, ovviamente va consumata al momento ( potete usare anche il melone). Il sorbetto in foto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sorbetto-allanguria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/anguria-2.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4795" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/anguria-2.jpeg" alt="" width="2468" height="3292" /></a></p>
<p>L&#8217;anguria è un frutto dolce ma estremamente acquoso, è difficile farci un gelato a meno che non si abbini ad altra frutta, però ci fate delle meravigliose granite semplicemente congelando pezzi di anguria e frullandole velocemente nel frullatore o robot, ovviamente va consumata al momento ( potete usare anche il melone).</p>
<p>Il sorbetto in foto dell&#8217;anguria ha sicuramente i colori, ma in realtà l&#8217;ho abbinato ad altra frutta, kiwi, banana e fragole. Nonostante dell&#8217;anguria ci sia poco è un gelato divertente da comporre, un gioco da fare anche con i bambini più grandi.<br />
Chi indovina con cosa abbiamo realizzato i semini??</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Strato rosso<br />
200 g di fragole mature (le ultime della stagione)<br />
una fetta di anguria ben matura<br />
una banana<br />
gocce di cioccolato</p>
<p>Strato verde<br />
2 kiwi maturi<br />
mezza banana</p>
<p>Preparate lo strato rosso frullando tutti gli ingredienti escluse le gocce che unirete solo in seguito, dopo aver frullato. Versate nello stampo, riempiendolo per 2/3 e congelate per un paio di ore.<br />
Ricordatevi di inserire subito gli stecchi di legno!<br />
Preparate lo strato verde frullando il kiwi con la banana, se serve aggiungete un goccio di acqua. Versate il frullato verde sopra lo strato rosso e completate la congelazione per altre 5 ore.</p>
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		<title>Insalata di pasta con peperoni arrostiti e lenticchie</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 13:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; L&#8217;estate è la stagione migliore per aumentare il consumo di legumi, no non sono matta, ma semplicemente vi sto dando un suggerimento per condire le vostre insalate di pasta e risi freddi che in estate sono sempre piatti comodi da avere pronti in casa ( o nel lunch box). Quando si pensa ad una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-pasta-con-peperoni-arrostiti-e-lenticchie/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/07/mare.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4882" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/07/mare.jpeg" alt="" width="2229" height="2971" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;estate è la stagione migliore per aumentare il consumo di legumi, no non sono matta, ma semplicemente vi sto dando un suggerimento per condire le vostre insalate di pasta e risi freddi che in estate sono sempre piatti comodi da avere pronti in casa ( o nel lunch box).<br />
Quando si pensa ad una pasta o riso freddo, automaticamente ci vengono in mente condimenti a base di prosciutto a cubetti, formaggio, tonno in scatola e uova sode&#8230;al massimo qualche pisello.<br />
E se utilizzassimo i legumi?<br />
Fortunatamente il mercato oggi ci pone di fronte una vastissima scelta, non più solo ceci e cannellini ma anche fagioli rossi o addirittura mix di legumi &#8230; i supermercati più forniti hanno anche azuki e ceci neri, fagioli mung&#8230; Addirittura nel reparto surgelati sono comparsi i legumi precotti, ceci e mix di legumi ( i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.findus.it/noi-di-findus/attivita-promozioni/legumissimi?utm_source=Google&amp;utm_medium=SEA&amp;utm_content=Google%20Ad-&amp;utm_campaign=2018-IT-Veg_Pulses_EIFC%20Pulses&amp;gclid=Cj0KCQjwpPHoBRC3ARIsALfx-_LMDIb5U0GK5oZaqfchfR6Ptw4JjWKGmf2n1_jbXshCKOhpiQgkYBsaAursEALw_wcB&amp;gclsrc=aw.ds">Legumissimi Findus</a> piuttosto che i ceci della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.orogel.it/prodotti/verdure/vegetali/ceci_scottati_al_vapore">Orogel</a>, per citare i più famosi), sono tutti al naturale, senza condimenti, si cuociono per pochi minuti in acqua bollente e possono essere consumati in insalata o inseriti in altre preparazioni.</p>
<p><strong>Vetro o lattina?</strong><br />
La prima scelta, se possibile, dovrebbe essere il vetro. In alternativa va bene la lattina, l&#8217;importante è sciacquarli per bene sotto acqua corrente , dopodichè sono pronti per essere inseriti nelle vostre preparazioni o semplicemente mangiati con un filo di olio extravergine, semplicissimi e buonissimi.</p>
<p><strong>Legumi e&#8230;?</strong><br />
Verdura, cotta e cruda grattugiata con una grattugia a fori larghi , mia suocera aggiunge sempre carote e zucchine grattugiate alle paste e risi freddi, un buon modo per completare ed arricchire un piatto unico.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong> ( per 2 porzioni)</p>
<p>120 g di farfalle integrali<br />
1 grosso peperone rosso<br />
1 grosso peperone giallo<br />
una piccola melanzana<br />
olio extravergine<br />
sale<br />
200 g di lenticchie precotte<br />
pomodorini e basilico fresco</p>
<p>Ponete in una teglia la verdura lavata , condite con un filo di olio e un pizzico di sale e arrostite in forno a 180°C fino a quando sarà tenera. Nel frattempo cuocete la pasta. In una capiente ciotola unite la pasta scolata, la verdura a tocchetti e le lenticchie scolate e sciacquate, regolate di sale e pepe. Unite i pomodorini crudi e il basilico fresco.<br />
Consumate a temperatura ambiente.</p>
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		<title>Summer party: idee semplici per una festa estiva</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Jun 2019 16:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; La stagione più bella per le feste è l&#8217;estate, che siano feste per adulti o per bambini, basta veramente pochissimo per colorare le tavole nei mesi estivi. Oggi voglio darvi qualche dritta low-cost per realizzare una festa estiva con i fiocchi, partendo innanzitutto dalle preparazioni da servire ai vostri invitati, qualche astuzia per portarsi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/summer-party-idee-semplici-per-una-festa-estiva/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8929.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4864" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8929.jpg" alt="" width="1600" height="1060" /></a></p>
<p>La stagione più bella per le feste è l&#8217;estate, che siano feste per adulti o per bambini, basta veramente pochissimo per colorare le tavole nei mesi estivi.<br />
Oggi voglio darvi qualche dritta low-cost per realizzare una festa estiva con i fiocchi, partendo innanzitutto dalle preparazioni da servire ai vostri invitati, qualche astuzia per portarsi avanti con i tempi e qualche dritta sulle decorazioni.</p>
<p>Le giornate estive sono lunghe e si può tranquillamente programmare una festa nel tardo pomeriggio, se avete un bel terrazzo o un giardino basteranno tante candele ( magari citronelle) e zanzare e decorazioni saranno belle che pronte, mazzi di fiori freschi qua e là ( io li uso tanto anche nelle feste per bambini) e nulla di più, zero sprechi e tanto tanto colore ed atmosfera.<br />
Una festa nel tardo pomeriggio è l&#8217;ideale anche per i bambini, si evita il caldo delle ore centrali della giornata e può diventare occasione per sfruttare il pre-cena per concentrarsi sulla preparazione di cibi salati come riso freddo o pasta fredda, torte salate e spiedini di verdura, in questo modo nessuno sentirà la mancanza del classico &#8220;jungle food&#8221; da festa di compleanno che tanto difficilmente si riesce ad abbandonare in queste occasioni.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4867" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9024.jpg" alt="" width="1600" height="1060" /></a></p>
<p>Gli scorsi anni ho organizzato diverse feste estive e la semplicità degli spiedini di frutta ha sempre conquistato tutti, basterà avere l&#8217;accortezza in più di tagliare i frutti in cubi più o meno della stessa dimensione e comporre gli spiedini seguendo una precisa successione cromatica, quella dell&#8217;arcobaleno, e l&#8217;effetto è straordinario.<br />
ROSSO, ARANCIO, GIALLO, VERDE, AZZURRO, INDACO E VIOLETTO sono i colori dell&#8217;arcobaleno e in estate si ritrovano facilmente nella frutta: anguria, melone, pesche, kiwi, mirtilli e more o uva.<br />
Se state organizzando una festa per bambini RICORDATE SEMPRE di tagliare la frutta con i tagli di sicurezza, sopratutto l&#8217;uva ( che deve essere divisa in 4, così come le ciliegie), fate sempre porzioni piccole, magari utilizzate stecchi di legno più corti in modo da non rovinare le proporzioni finali.<br />
Potete portarvi avanti con la realizzazione degli spiedini tagliando al mattino tutta la frutta e conservandoli già pronti in frigorifero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5826.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4869" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5826.jpg" alt="" width="1327" height="1800" /></a></p>
<p>L&#8217;anguria può essere tagliata a triangolini di 2 cm di spessore, per farlo utilizzate le baby angurie, basterà tagliarle in fette rotonde ( non a spicchi come solitamente si fa) e ogni fetta dividerla in 4, con un coltellino praticate una incisione nella buccia ed infilate lo stecchino. Presentata così anche i bambini più restii ne saranno incuriositi.<br />
Conservatela in frigo fino all&#8217;ultimo e servitela in un secchiello o vecchia teglia da torta piena di ghiaccio, sarà irresistibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8890.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4860" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8890.jpg" alt="" width="1600" height="1113" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Bibite gassate? Succhi?</strong><br />
Sembra che non sia una festa senza, e se invece preparaste un tè freddo? O una tisana&#8230;<br />
Scegliete il gusto che volete, ne esistono alla pesca, menta, frutti misti&#8230; Per prepararlo in breve tempo scaldate 300-400 ml di acqua e lasciate in infusione 4 o 5 filtri per il tempo indicato dalla confezione. Una volta pronto unite alla preparazione un paio di litri di acqua minerale e conservate in frigo. Per dolcificarlo in maniera naturale potete far macerare della frutta come le pesche.<br />
Le acque aromatizzate, invece, possono essere preparate un paio di ora prima, sfruttate la menta, il limone e il lime.<br />
Servite in brocche di vetro o insalatiere di vetro, con tanto ghiaccio ed un mestolo per prelevare la porzione, fragole o altra frutta a pezzi possono anche decorare i bicchieri.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9033.jpg"><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-4868" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9033.jpg" alt="" width="1060" height="1600" /></a></p>
<p>Per i più piccoli preparate in anticipo degli smoothie di frutta ( <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.thewomoms.com/2019/04/22/fai-il-pieno-di-vitamine-6-ricette-per-una-settimana-di-smoothie/">qui quelli scritti per Thewomoms</a> ), frutti di bosco frullati con yogurt al naturale ed un goccio di acqua o latte, mango e fragola, banana e cacao, in base al mix di frutta scelto potete ottenere tante sfumature di colore. Da servire direttamente nelle bottigliette di vetro con una cannuccia.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_3024.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4874" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_3024.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5677.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4707" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5677.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5678.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4708" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5678.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p>Se riuscite ad organizzarvi bene, potete anche mettere gli smoothies negli stampi da ghiacciolo e tirarli fuori all&#8217;ultimo minuto, ricordate però che devono congelare per almeno 8 ore, divertitevi a creare gelati variegati creando diversi strati con smoothie di diversi colori e miraccomando, non dimenticate gli stecchini!<br />
Lo stampo in foto è molto pratico, vi lascio il link <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/Stampo-ghiaccioli-Norpro-Plastica-Nuovo/dp/B0002IBJOG/ref=sr_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1P5WCG1VVC1C4&amp;keywords=stampo+ghiaccioli&amp;qid=1561908608&amp;s=gateway&amp;sprefix=stampo+%2Caps%2C184&amp;sr=8-9">QUA </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5683-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4656" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5683-1.jpg" alt="" width="1192" height="1800" /></a></p>
<p><strong>E il dolce?</strong><br />
Sopratutto se si parla di bambini non si può pensare ad una festa di compleanno senza la torta, sicuramente avrà più valore se inserita in un contesto di buffet in cui a farla da padrone è la frutta. Se, al contrario, riempiamo i piatti di biscotti e pasticcini avrà sicuramente meno valore.<br />
Sì alla torta, in estate preferisco quelle con la frutta come le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/bocconcini-di-mini-cheesecake-ai-frutti-di-bosco-e-un-grazie-detto-col-cuore/">no-bake cheesecake</a>, in monoporzione come da foto o nello stampo grande.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_4561-001-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4873" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_4561-001-1.jpg" alt="" width="934" height="1400" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dolce si ma anche il salato</strong></p>
<p>Insalate fredde a base di pasta o cous cous, saziano e sono sicuramente da preferire a panini e pizzette, in caso di feste per adulti rispolverate le vecchie zuppiere di ceramica, elegantissime e di effetto!<br />
Arricchite le vostre preparazioni con tanta verdura, non eccedete con le proteine ( spesso si esagera tra formaggi, pesce e salumi), sfruttate anche le giardiniere sotto aceto, croccanti e colorate.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8898.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4862" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_8898.jpg" alt="" width="1600" height="1060" /></a></p>
<p>Spiedini di pomodori, mozzarelle e olive sono veloci e perfetti finger food, così come le accoppiate tra salumi e frutta: il classico crudo e melone&#8230; ma con la pesca lo avete mai assaggiato?</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4865" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_9011.jpg" alt="" width="1600" height="1152" /></a></p>
<p>Ed infine il mio amato hummus che oramai tutti conoscete, coloratelo con della curcuma od un pezzetto di barbabietola da frullare assieme ai ceci ed otterrete un bellissimo rosa.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC-9433.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4879" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC-9433.jpg" alt="" width="1384" height="1800" /></a></p>
<p>Servitelo direttamente in bicchierini monoporzione con dei bastoncini di carote crude, ho visto bambini lanciarsi sugli stick di carota neanche fossero patatine, a volte diamo per scontato che alle feste ( sopratutto dei bimbi) siano di obbligo patatine e pasticcini, ma in realtà potrebbe sorprendervi l&#8217;entusiasmo di fronte ad un buffet alternativo, sano ma non per forza triste e monotono.</p>
<p>La ricetta dell&#8217;hummus è <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/hummus/">QUA</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5939.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4878" src="http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/DSC_5939.jpg" alt="" width="898" height="1200" /></a></p>
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		<title>Insalata di cous cous e lenticchie</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 11:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Siete già in vacanza? Quest&#8217;anno saremo itineranti tra la Liguria e il lago di Iseo (dove vivono i nonni paterni), per poi andarcene al fresco a metà agosto, in Irlanda. Raramente da bambini abbiamo pranzato in spiaggia, siamo sempre stati molto abitudinari e alle 11 si rientrava nella casa che ogni anno affittavamo a Marina&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-cous-cous-e-lenticchie/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/cous-.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4808" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/cous-.jpeg" alt="" width="1998" height="2744" /></a></p>
<p>Siete già in vacanza?<br />
Quest&#8217;anno saremo itineranti tra la Liguria e il lago di Iseo (dove vivono i nonni paterni), per poi andarcene al fresco a metà agosto, in Irlanda.<br />
Raramente da bambini abbiamo pranzato in spiaggia, siamo sempre stati molto abitudinari e alle 11 si rientrava nella casa che ogni anno affittavamo a Marina di Campo e mia mamma preparava il pranzo, in spiaggia ritornavamo dopo le 16.<br />
Crescendo ho mantenuto questa routine, anche perchè scendo al mare molto presto e alle 11 ero spesso stufa e desiderosa di rientrare in casa. Con Annika le cose rimangono invariate, in spiaggia proprio non andiamo perchè abbiamo una enorme piscina comune nel residence dove abbiamo la casa al mare, immersa nei campi di lavanda e circondata da ulivi e spesso siamo soli io, lei ed il bagnino perciò fin quando posso mi godo la pace dello starmene tranquillamente a mollo in acqua senza dovermi troppo preoccupare che si perda nella folla o che scappi a destra e sinistra, dal canto suo lei si diverte con le sue barchette ed i braccioli.<br />
Per non arrivare in casa con l&#8217;ansia della preparazione del pasto, sopratutto con Annika affamata, risolvo preparando insalate di cereali e legumi già al mattino. Preparazioni che volendo potrebbero venire con noi in spiaggia o in un pasto fuori casa, tipo lunch box.</p>
<p>Come già Verdiana suggeriva, in vacanza viva la comodità e i legumi li prendo direttamente cotti al supermercato, oramai se ne trovano una bella varietà e così facendo risparmio tempo prezioso, basta sciacquarli per bene prima di unirli al resto della preparazione. Per quanto riguarda i cereali, il cous cous si trova anche di mais e lo trovo molto saporito, si prepara velocemente come tutti i cous cous e mi permette di variare rispetto al solito riso o pasta.</p>
<p>Oggi vi propongo un cous cous alle lenticchie, usate i legumi in estate, è più semplice abbinarli alle insalatone di cereali e verdura , ancor più che nelle preparazioni invernali.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>50 g di cous cous di mais a persona<br />
3 zucchine<br />
qualche pomodoro secco sott&#8217;olio<br />
lenticchie scolate<br />
olio e sale<br />
qualche oliva a fettine<br />
basilico</p>
<p>Portate a bollore dell&#8217;acqua e versatela sul cous cous all&#8217;interno di una capiente ciotola, dovete ricoprirlo a filo. Coprite con un piatto e fategli assorbire l&#8217;acqua, serviranno circa 5 minuti. Sgranatelo con la forchetta.</p>
<p>Nel frattempo saltate in padella la zucchina tagliata a fettine.<br />
Unite i cous cous alla zucchina, alle lenticchie scolate e i pomodori e olive tagliate a pezzi piccoli. Regolate di sale solo alla fine perchè le lenticchie, olive e pomodorini sono già molto sapidi. Condite con olio extravergine e qualche fogliolina di basilico fresco.</p>
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		<title>Stecco alla ciliegia e cioccolato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/stecco-alla-ciliegia-e-cioccolato/</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Jun 2019 05:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Da due settimane sto aderendo a #unagiornatavegana , hastagh su Instagram creato sulla coda di #unasettimanavegana a promuovere un bel libro di alimentazione veg scitto dalla dottoressa Silvia Goggi e rivolto alle famiglie: La mia famiglia mangia green Il libro, suddiviso in fasce di età dallo svezzamento all&#8217;adolescenza, propone un menù settimanale in base alle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/stecco-alla-ciliegia-e-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Da due settimane sto aderendo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/explore/tags/unagiornatavegana/?hl=it">#unagiornatavegana</a> , hastagh su Instagram creato sulla coda di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/explore/tags/unasettimanavegana/?hl=it">#unasettimanavegana</a> a promuovere un bel libro di alimentazione veg scitto dalla dottoressa <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/silviagoggi/?hl=it">Silvia Goggi</a> e rivolto alle famiglie: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/mia-famiglia-mangia-green/dp/8872240506/ref=sr_1_1?adgrpid=66968991254&amp;gclid=Cj0KCQjwjMfoBRDDARIsAMUjNZqGyCseGvUqFR-xV8H0RI0UTGcp5A9CV54LLq4shXYyosEwIREQckwaAnfjEALw_wcB&amp;hvadid=338542222441&amp;hvdev=c&amp;hvlocphy=1008490&amp;hvnetw=g&amp;hvpos=1t1&amp;hvqmt=e&amp;hvrand=200727178948986705&amp;hvtargid=kwd-661256008053&amp;hydadcr=19506_1757643&amp;keywords=la+mia+famiglia+mangia+green&amp;qid=1561525388&amp;s=gateway&amp;sr=8-1"><strong>La mia famiglia mangia green</strong></a><br />
Il libro, suddiviso in fasce di età dallo svezzamento all&#8217;adolescenza, propone un menù settimanale in base alle stagioni con le rispettive ricette, una vera e propria guida alla scoperta dell&#8217;alimentazione vegana, scelta sempre molto discussa quando si parla di bambini, ma che in realtà non porta alcun danno anzi, sicuramente se seguita con criterio ( come dovrebbe essere anche quella onnivora) non può fare che bene.</p>
<p><strong>A chi suggerisco il libro? </strong></p>
<p>Agli onnivori, perchè spesso si vuole cucinare senza disturbare gli animali ma non si sa da che parte iniziare, il libro fa riflettere su quanto in realtà sia tutto estremamente semplice e potrebbe far ri-scoprire alimenti che gli onnivori spesso si dimenticano ( legumi, frutta secca). Lo consiglio tanto anche alle mamme che si approcciano allo svezzamento, perchè questo periodo importante deve assolutamente coincidere con una presa di coscienza di quanto tutta la famiglia mette nel piatto, perchè cucinare legumi e verdure sin dallo svezzamento vi spiana la strada verso la selettività alimentare che tutti i bambini prima o poi attraversano.</p>
<p><strong>Ingredienti ( ricetta tratta e rielaborata da &#8220;La mia famiglia mangia green&#8221; di Silvia Goggi)</strong></p>
<p>250 ml di yogurt di soia al naturale ( senza zucchero)<br />
1 banana grande molto molto matura<br />
mezza ciotola di fragole e mezza ciotola di ciliegie denocciolate</p>
<p>50 g di cioccolato fondente<br />
lamelle di mandorle</p>
<p>Frullate lo yogurt con tutta la frutta, dovete ottenere un composto liscio. Versate negli stampi la crema ottenuta e congelate per almeno 8 ore.<br />
Sformate i gelati e, se volete, decorate con il cioccolato fuso e le mandorle. Una volta decorati i gelati possono essere conservati in congelatore.</p>
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		<title>Gelato al te Matcha e cioccolato bianco</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Jun 2019 17:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Cattaneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[banane]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[Gelato]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Conoscete il Matcha? E&#8217; un tè verde in polvere, famoso perchè impiegato in Giappone per la cerimonia del tè. In pasticceria viene utilizzato anche per la preparazione di dolci, dalle torte lievitate ai biscotti, il suo sapore amarognolo si sposa bene con i sapori burrosi e rotondi come le frolle, il cioccolato bianco, la panna&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gelato-al-te-matcha-e-cioccolato-bianco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/matcha.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4768" src="/redirect.php?URL=http://www.chiharubatolecrostate.com/wp-content/uploads/2019/06/matcha.jpeg" alt="" width="2300" height="3066" /></a></p>
<p>Conoscete il Matcha? E&#8217; un tè verde in polvere, famoso perchè impiegato in Giappone per la cerimonia del tè.<br />
In pasticceria viene utilizzato anche per la preparazione di dolci, dalle torte lievitate ai biscotti, il suo sapore amarognolo si sposa bene con i sapori burrosi e rotondi come le frolle, il cioccolato bianco, la panna e le banane.</p>
<p>Per realizzare questo gelato sono partita dalla mia solita base, uno smoothie alla banana, molto denso ( che sarebbe impossibile da bere con una cannuccia, ma perfetto per fare i gelati ) a cui ho aggiunto la polvere di Matcha, dosatelo a seconda dei vostri gusti, se non lo avete mai provato diminuite leggermente la dose indicata dalla ricetta.<br />
Potete sostituire il cioccolato bianco con un qualsiasi cioccolato, anche a base vegetale per rendere lo stecco completamente vegano.</p>
<p><strong>I</strong><strong>ngredienti ( per 6 gelati )</strong></p>
<p>2 banane molto mature<br />
1 cucchiaio di tè matcha<br />
quanto basta di latte di riso</p>
<p>40 g di cioccolato bianco<br />
qb di cocco rapè</p>
<p>Preparate uno smoothie molto denso utilizzando le banane ben mature, unite la polvere di matcha.<br />
Disponete il composto negli stampini e congelate per almeno 8 ore.</p>
<p>Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco ed immergetevi una parte dei gelati, spolverate subito con il cocco.<br />
Il cioccolato si raffredderà subito grazie al gelato congelato, potete consumarli subito o conservarli in congelatore.</p>
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