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	<title>Food Blogger Mania &#187; sapori</title>
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		<title>Salmone grigliato primavera tropicale</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 22:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… salmone grigliato primavera tropicale, un delizioso secondo piatto, facile e dai profumi e sapori che vi conquisteranno. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-grigliato-primavera-tropicale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… salmone grigliato primavera tropicale, un delizioso secondo piatto, facile e dai profumi e sapori che vi conquisteranno. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; [&#8230;]</p>
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		<title>Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
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		<description><![CDATA[XtraWine, il wine club dedicato agli appassionati, ha selezionato cinque destinazioni ideali per un weekend pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce cultura gastronomica e abbinamenti enologici pensati per esaltare ogni tappa.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>XtraWine</strong>, il <em>wine club</em> dedicato agli appassionati, ha selezionato <strong>cinque destinazioni</strong> ideali per un <em>weekend</em> pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce <strong>cultura gastronomica e abbinamenti enologici</strong> pensati per esaltare ogni tappa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24955 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Ka-Mancine-Galeae-Dolceacqua-2022-e1775041892955.jpg&amp;nocache=1" alt="Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2022" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Liguria, tra sapori di mare e il carattere raffinato del Rossese</strong></p>
<p>La Liguria è una destinazione perfetta per chi vuole trascorrere la Pasqua tra panorami marini e sapori che parlano di tradizione. I borghi costieri si animano di profumi familiari, mentre la cucina locale porta in tavola piatti che custodiscono l’essenza del territorio. Tra le specialità simbolo di questo periodo spicca la torta pasqualina, scrigno di verdure, uova e formaggi che racconta la semplicità e la ricchezza della gastronomia ligure. Per esaltarne la delicatezza e le note vegetali, un calice di Rossese di Dolceacqua è l’abbinamento ideale: un rosso fine, fresco e profumato, capace di accompagnare ogni boccone con eleganza. La proposta XtraWine: <strong>Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2023</strong>, un’etichetta espressiva e territoriale, apprezzata per la sua finezza e bevibilità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24956 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Lacryma-Christi-Bianco-2024-e1775042075575.jpg&amp;nocache=1" alt="eudi San Gregorio Lacryma Christi Bianco 2024" width="640" height="169" /></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24957 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Passito-Privilegio-2022-e1775042103944.jpg&amp;nocache=1" alt="Feudi San Gregorio Passito Privilegio 2022" width="640" height="172" /></p>
<p><strong>Napoli, tra l&#8217;iconica pastiera e i vini del Vesuvio</strong></p>
<p>A Napoli la Pasqua profuma di casa. E&#8217; soprattutto un viaggio nei sapori che uniscono generazioni. Tra le ricette che raccontano meglio questo legame c’è il casatiello: una corona rustica e sontuosa, intreccio di salumi, formaggi e uova che diventa il simbolo stesso della festa. Un impasto che lievita lentamente, come le storie di famiglia che ogni anno tornano a riempire le tavole napoletane. XtraWine ha selezionato due vini di <strong>Feudi di San Gregorio</strong>: <strong>Lacryma Christi del Vesuvio Bianco</strong>, un bianco campano fresco e minerale, che regala un equilibrio perfetto tra intensità e pulizia del palato. E <strong>Feudi di San Gregorio Passito Privilegio 2022</strong>, vino dolce armonioso per accompagnare al meglio la pastiera.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24959 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Mercier-Champagne-Cube-23-Solera-Brut-Nature-e1775042147798.jpg&amp;nocache=1" alt="Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature" width="640" height="171" /></p>
<p><strong>Champagne, l&#8217;arte delle bollicine</strong></p>
<p>La regione della Champagne è la destinazione perfetta per un <em>weekend</em> all’insegna della raffinatezza. Filari storici, villaggi silenziosi e le grandi <em>Maison</em> che hanno fatto la storia delle bollicine francesi, creano un paesaggio unico, dove la tradizione gastronomica si intreccia con i ritmi della stagione e con l’arte del <em>perlage</em>.  Il <em>gigot d’agneau</em>, classico arrosto pasquale, trova nello Champagne un compagno ideale. Le bollicine brillano anche nei momenti più informali, accompagnando con naturale eleganza <em>quiche </em>e formaggi morbidi come <em>Chaource</em> e <em>Brie</em>. Lo champagne scelto da XtraWine è <strong>Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature</strong>, interpretazione contemporanea dal carattere distintivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24960 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Weingut-Max-Ferd-Richter-Riesling-Zeppelin-2024-e1775042278320.jpg&amp;nocache=1" alt="Weingut Max Ferd Richter Riesling Zeppelin 2024" width="640" height="144" /></p>
<p><strong>Mosella, eleganza tedesca tra vigne e grandi Riesling</strong></p>
<p>La Mosella tedesca, con i suoi vigneti terrazzati che scendono verso il fiume, è uno dei paesaggi viticoli più affascinanti d’Europa, patria di Riesling sottili e luminosi. A Pasqua, la cucina locale celebra la nuova stagione con sapori delicati: protagonisti assoluti gli asparagi bianchi, serviti con salse leggere, uova o pesce di fiume, in un equilibrio che racconta l’arrivo della primavera. L’abbinamento più armonioso è con il Riesling: fresco, minerale e attraversato da note fruttate sottili. La sua acidità vivace sostiene la delicatezza dei piatti primaverili e accompagna con naturale eleganza anche il pesce di fiume, come la trota. XtraWine propone <strong>Weingut Max Ferd. Richter Riesling Zeppelin 2024</strong>, espressione autentica e versatile del territorio.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24962 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Lopez-de-Heredia-vinac-cubillo-tinto-crianza-2017-e1775042341298.jpg&amp;nocache=1" alt="Lopez de Heredia vinac cubillo tinto crianza 2017" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Spagna, viaggio tra borghi, feste e dolci spagnoli</strong></p>
<p>In Spagna, la Pasqua trasforma città e borghi in un mosaico di colori, profumi e tradizioni mediterranee. Le celebrazioni religiose si intrecciano con la convivialità delle tavole, dove i dolci diventano protagonisti assoluti. Le <em>torrijas</em>, morbide fette di pane immerse nel latte e dorate con aromi delicati, e la <em>Mona de Pascua</em>, simbolo festoso della Catalogna decorato con uova e cioccolato, raccontano lo spirito gioioso della stagione. Tra le specialità salate della Pasqua spagnola spicca il <em>cordero asado</em>, l’agnello arrosto profumato con erbe e olio d’oliva. Per accompagnarlo al meglio, l’ideale è un rosso fermo, come quello proposto da XtraWine, <strong>Lopez de Heredia Viña Cubillo Tinto Crianza 2017</strong>, dalla struttura fine ed equilibrata, capace di sostenere la ricchezza del piatto senza sovrastarne i sapori, aggiungendo profondità e raffinatezza all’insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;title=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html">Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Raccolta di dolci al cucchiaio</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
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		<description><![CDATA[Raccolta di dolci al cucchiaio sono tra le preparazioni più amate della tradizione pasticcera italiana e internazionale: cremosi, eleganti e irresistibili, conquistano al primo assaggio. De de Perfetti da servire a fine pasto, per una cena speciale o per concedersi una pausa golosa, i dessert al cucchiaio uniscono semplicità e raffinatezza in un equilibrio di sapori e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-di-dolci-al-cucchiaio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div>
<p>Raccolta di <strong>dolci al cucchiaio</strong> sono tra le preparazioni più amate della tradizione pasticcera italiana e internazionale: cremosi, eleganti e irresistibili, conquistano al primo assaggio. De de</p>
<p>Perfetti da servire a fine pasto, per una cena speciale o per concedersi una pausa golosa, i dessert al cucchiaio uniscono semplicità e raffinatezza in un equilibrio di sapori e consistenze. </p>
<p>Dal classico <strong>Tiramisù</strong> alla vellutata <strong>Panna cotta</strong>, passando per il francese <strong>Crème brûlée</strong> e il cremoso <strong>Budino</strong>, ogni ricetta racconta una storia fatta di tradizione, creatività e passione per la cucina.</p>
<p>In questo articolo troverai una selezione di <strong>raccolte di dolci al cucchiaio facili e veloci</strong>, ideali sia per chi è alle prime armi sia per chi ama sperimentare in cucina. Scoprirai come preparare dessert al cucchiaio con ingredienti semplici e genuini, perfetti per ogni stagione: dalle varianti fresche e leggere senza cottura, alle versioni più golose al cioccolato, al caffè o alla frutta.</p>
<p>Se stai cercando <strong>idee per dolci al cucchiaio fatti in casa</strong>, dessert monoporzione eleganti o ricette tradizionali da rivisitare in chiave moderna, sei nel posto giusto. </p>
<p>Preparati a lasciarti ispirare da sapori avvolgenti, profumi irresistibili e consistenze cremose che renderanno ogni occasione ancora più speciale.</p>
<p>Ecco un <strong>elenco di dolci al cucchiaio</strong>, dei classici italiani:</p>
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		<title>Impossibile resistere a una torta imperiale</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 12:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
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		<description><![CDATA[È molto difficile resistere a non mangiare un pezzo di torta imperiale. Una torta inumidita con uno sciroppo, che di solito ha rum, crema pasticcera, frutti al piano superiore, principalmente fragole e una meringa italiana che porta quella dolcezza in più a questa torta. Sono così tanti sapori e trame, è impossibile resistere, o quella&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impossibile-resistere-a-una-torta-imperiale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È molto difficile resistere a non mangiare un pezzo di torta imperiale. Una torta inumidita con uno sciroppo, che di solito ha rum, crema pasticcera, frutti al piano superiore, principalmente fragole e una meringa italiana che porta quella dolcezza in più a questa torta. Sono così tanti sapori e trame, è impossibile resistere, o quella persona che è a dieta haha.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFQt9k7WkrcJWjonFgMtndsHW737H6KJinBce53D6zFwxGdLL2WZPf4zFzSL58gtp.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFQt9k7WkrcJWjonFgMtndsHW737H6KJinBce53D6zFwxGdLL2WZPf4zFzSL58gtp.jpeg" /></a></p>
<p>Il mio preferito è la torta imperiale maracuy, ma sto parlando con loro qui sotto. La torta imperiale è una torta stratificata, di solito 3 biscotti e 2 panna, che è meglio gustare quando si mangia freddo e questo è a causa degli ingredienti utilizzati. Il biscotto è lunatico di sciroppo, ma prima di questo sciroppo mescola un liquore che rende l’armonia con i sapori della torta, anche se il più comune è il rum. Non bevo, di solito cucino lo sciroppo con il liquore, quindi puoi ottenere il sapore, ma devo menzionare che il liquore aiuta ad allungare la lunghezza della torta.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGmQQ4DsfW9mEeBhZoB4HW5Hdvsa6iPrKsMcewEGPWcxRbfz3u6dtyC4tU1dSH2qd.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeGmQQ4DsfW9mEeBhZoB4HW5Hdvsa6iPrKsMcewEGPWcxRbfz3u6dtyC4tU1dSH2qd.jpeg" /></a></p>
<p>Una delle creme che viene posta tra le quali è la crema di pasta frizzante. Questa crema al momento del collocamento, vengono aggiunte anche le fragole in modo che ci sia quel contrasto del dolce con l&#8217;acido nei diversi strati della torta. Una volta posizionato ogni strato, è decorato con una meringa italiana, che protegge tutti gli strati e fornisce una dolcezza in più, che è necessario per avere a causa degli acidi delle fragole. Al piano superiore per decorare, le fragole tritate vengono poste, seduttori il commensali e incoronando la torta imperiale.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wX5UsXj4euZ35thFbq6KszVpQ63H2uoev5TSmxmpzH3rKeRYc9QFN1DQVXB2fVWkRqT.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wX5UsXj4euZ35thFbq6KszVpQ63H2uoev5TSmxmpzH3rKeRYc9QFN1DQVXB2fVWkRqT.jpeg" /></a></p>
<p>Amo il parcota, il maracuy o il frutto della passione. È un frutto abbastanza comune in Venezuela e di solito è usato molto nella pasticceria. Per una valutazione che avevo, ho deciso di preparare una torta imperiale maracuy quel fascino, ho portato molta ansia, perché, anche se mi piace e considero che i sapori si combinano, non necessariamente ad altre persone piacerà.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqi8qW7kBcYK5N6PURRvGmQHC9KccLMs36d1Yhw927N6kfkdBs2hYVJLECSPBgxQZbN.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqi8qW7kBcYK5N6PURRvGmQHC9KccLMs36d1Yhw927N6kfkdBs2hYVJLECSPBgxQZbN.jpeg" /></a></p>
<p>Per questo maracuy imperiale, ho preparato un biscotto e l&#8217;ho inumidito con un maracuy e rum minaret, una miscela che a mio parere sta andando molto bene. la crema che usava era crema di pasticceria, che poteva benissimo essere una crema maracuy, ma perché era una valutazione, ho dovuto preparare la crema pasticcera, che combina perfetta con il sapore di maracuy.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCj21pgGagh48shAN4jumDYpoGYx5rQs64PXWBFWsaVzgNM87jWqeVth9zZ9ckVWAj.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoCj21pgGagh48shAN4jumDYpoGYx5rQs64PXWBFWsaVzgNM87jWqeVth9zZ9ckVWAj.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGyM8GmEMeggFsa6s68MKGxAufDCYmW12BifcYLKi5Li7vYF4B8272LVGR1p6dBSzR.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGyM8GmEMeggFsa6s68MKGxAufDCYmW12BifcYLKi5Li7vYF4B8272LVGR1p6dBSzR.jpg" /></a></p>
<p>Ho un po &#8216;di tempo di specializzarmi nella tecnica di fare merengue italiano, ma usando come base di marmellata. Non è un processo facile, poiché non hai la quantità di zucchero da usare di sicuro, allora merengue potrebbe finire per essere un disastro. Sono riuscito a fare meringon a base di marmellata di ananas, fragole e snapper, preparando la mia marmellata per assicurarmi di avere abbastanza zucchero per merengue e raggiungere l&#8217;obiettivo. Per questa torta imperiale, aggiungere al piano superiore una meringa maracuy, che era il tocco speciale, una meringa acida e allo stesso tempo dolce, che era un perfetto contrasto con la merengue bianca e tutta la torta.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFKdMy5aXmeLS4PzDVGRWobbPwVvxCzYUPogUcqq5mTBrhpy5uGTips1vyqR8zLvr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoeFKdMy5aXmeLS4PzDVGRWobbPwVvxCzYUPogUcqq5mTBrhpy5uGTips1vyqR8zLvr.jpg" /></a></p>
<p>Il maracuy merengue cambia tutto in questa torta, è di una consistenza diversa e quando si mangia un morso di tutto insieme, è come essere in paradiso. Questa torta è stata venduta completamente e ha superato il test. A loro piacevano i sapori e le consistenze, già alla fine del pomeriggio in classe, ho respirato di nuovo XD. Adoro le fragole, è diverso mangiare frutta in una torta, ma questa versione della torta imperiale maracuya è sul mio top di torta preferito. A proposito, posizionare perle di zucchero nero per simulare i semi del maracuy e quindi dare un piccolo carattere alla decorazione.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsJAkM6yQN1g868kUN8NM3fhYhxE3sjaai9xojoFoFYjDxGTfQiBCMwpGzZNy4Un3EJ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vsJAkM6yQN1g868kUN8NM3fhYhxE3sjaai9xojoFoFYjDxGTfQiBCMwpGzZNy4Un3EJ.jpg" /></a></p>
<p>Non posso dire addio senza menzionare la Torta di Limoni Imperiale, anche se non la chiamo così, mi piace molto fare questa torta perché era per un&#8217;occasione speciale e aveva molto, ma un sacco di sapore di limone. Non parlerò molto di questa torta, perché si può andare a vedere la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://peakd.com/hive-100067/@josecarrerag/pastel-especial-de-limon-or-receta-inspirada-en-el-cumpleanos-mama-esen">ricetta</a> e sulla base di quella ricetta, avere idee per preparare le torte che ho menzionato sopra.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNpvdzm7tiZHEokCFFkqes2f4UVyB64xsVDqp9pVr5hNAnEyZqdL49B5VFPu3WGGG.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EogNpvdzm7tiZHEokCFFkqes2f4UVyB64xsVDqp9pVr5hNAnEyZqdL49B5VFPu3WGGG.jpg" /></a></p>
<p>Se dovessi scegliere tra limone, fragole o maracuy, che sapore ti piacerebbe? Allo stesso modo se ti piace un altro sapore o hai mangiato qualche torta simile a questi, fammi sapere nei commenti. Anche un contenuto di cucina solitario.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-100067/@josecarrerag/imposible-resistirse-ante-un-pastel-imperial-impossible-to-resist-an-imperial-cake" target="_blank">fonte</a></p>
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		<title>Luganega in padella con patate e cipolla</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Senza glutine Senza lattosio La luganega in padella con patate e cipolla è un grande classico della cucina italiana: un secondo piatto rustico, saporito e facilissimo da preparare. Tipica della tradizione del Nord Italia, in particolare della Lombardia, la luganega è una salsiccia fresca dal gusto delicato ma intenso, perfetta da cuocere lentamente in padella insieme a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/luganega-in-padella-con-patate-e-cipolla/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-glutine/"><span></span><span>Senza glutine</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
</ul>
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<p>La <strong>luganega in padella con patate e cipolla</strong> è un grande classico della cucina italiana: un secondo piatto rustico, saporito e facilissimo da preparare. </p>
<p>Tipica della tradizione del Nord Italia, in particolare della Lombardia, la luganega è una salsiccia fresca dal gusto delicato ma intenso, perfetta da cuocere lentamente in padella insieme a patate dorate e cipolle caramellate.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come ottenere una luganega morbida e succosa, patate croccanti fuori e morbide dentro e cipolle dolci e profumate che esaltano il sapore della carne. </p>
<p>È un piatto ideale per un pranzo in famiglia, una cena sostanziosa o quando si desidera portare in tavola i sapori autentici della tradizione casalinga.</p>
<p>Continua a leggere per tutti i consigli su tempi di cottura, varianti e segreti per preparare una perfetta luganega in padella con patate e cipolla.</p>
<p></p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/981f14e3-f5b1-4300-8959-d27c2b1f2621-720x480.png" alt="Luganega in padella con patate e cipolla" class="wp-image-38982" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>luganega</span></span></div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>cipolle bianche</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Luganega in padella con patate e cipolla</h2>
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<p>Sbucciare le patate e tagliarle a bastoncini non troppo grandi.</p>
<p>Sciacquarle sotto acqua fredda per eliminare l’amido in eccesso.</p>
<p>Asciugarle bene con un canovaccio.</p>
<p>Affettare la cipolla. </p>
<p>In una padella capiente scaldare 2 cucchiai di olio.<br />Aggiungere le patate e le cipolle, cuocerle a fuoco medio per circa 15–20 minuti.</p>
<p>Mescolare spesso finché diventano dorate e quasi cotte.</p>
<p>Salare leggermente. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260217_105343-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38975" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260217_105709-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38976" /></figure>
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<p>Mettere la luganega intera tagliata a pezzi.</p>
<p>Rosolarla bene su tutti i lati per 8–10 minuti.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260217_105955-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38977" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260217_110132-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38978" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/981f14e3-f5b1-4300-8959-d27c2b1f2621-720x480.png" alt="Luganega in padella con patate e cipolla" class="wp-image-38982" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Crostino con Salsiccia e Pecorino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostino-con-salsiccia-e-pecorino/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[realt]]></category>
		<category><![CDATA[Repost Si]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[sorpresa]]></category>

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		<description><![CDATA[…Repost… Si sa che queste mie zone sono la patria del crostino ma, ci sono crostini e crostini, e farli come Cristo comanda, con il pane scrocchiarello e l’amalgama dei sapori giusti, è un’arte per pochi. Ieri ho fatto una sorpresa a Marco: per pranzo, al suo rientro da Roma gli ho fatto trovare questi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostino-con-salsiccia-e-pecorino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifd3kypB_ohdrV-kDPHsfc-gcYvWBoWOzFYzGraEXMcvutl1axq0OVYF2De050pScORFmFNSrXFpkM3nSvVGuHd9x5290hDIXgN7sIyLdvtjqDo6TAM-OZol7Z8zyWyDlsfTfZfoux_4SY/s1600/Crostino+alla+Salsiccia+2.JPG"><img alt="Crostino con Salsiccia e Pecorino" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifd3kypB_ohdrV-kDPHsfc-gcYvWBoWOzFYzGraEXMcvutl1axq0OVYF2De050pScORFmFNSrXFpkM3nSvVGuHd9x5290hDIXgN7sIyLdvtjqDo6TAM-OZol7Z8zyWyDlsfTfZfoux_4SY/s640/Crostino+alla+Salsiccia+2.JPG" width="430" /></a></div>
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<b><i><br /></i></b></div>
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<div align="justify"><b><i>…Repost…</i></b></div>
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Si sa che queste mie zone sono la patria del crostino ma, ci sono crostini e crostini, e farli come Cristo comanda, con il pane scrocchiarello e l’amalgama dei sapori giusti, è un’arte per pochi. Ieri ho fatto una sorpresa a Marco: per pranzo, al suo rientro da Roma gli ho  fatto trovare questi squisiti crostini. In realtà quando è rientrato mi ha  trovato a smadonnare, in crisi di semi pianto, con il nuovo  cavalletto della reflex e, fino a che la foto ai crostini non è  stata fatta, non ha potuto fare altro che annusarli. Con sua buona pace  intorno alle 14.45 è riuscito ad addentarli, anche se la foto a me non garba  più di tanto, ma lui aveva fame!
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2012/03/crostino-con-salsiccia-e-pecorino.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta al cioccolato e fondente e mandorle, sapori che innamorano.</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-e-fondente-e-mandorle-sapori-che-innamorano/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 12:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[miscela]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace mangiare la combinazione di sapori di cioccolato e mandorle. Adoro come questi due sapori si combinano così bene, ho deciso di usare questi sapori per una nuova ricetta. Mi ritrovo a studiare pasticceria e per una valutazione, mi hanno chiesto un dessert e una bevanda che ha almeno 3 additivi alimentari. Pensandomi di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-e-fondente-e-mandorle-sapori-che-innamorano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace mangiare la combinazione di sapori di cioccolato e mandorle. Adoro come questi due sapori si combinano così bene, ho deciso di usare questi sapori per una nuova ricetta. Mi ritrovo a studiare pasticceria e per una valutazione, mi hanno chiesto un dessert e una bevanda che ha almeno 3 additivi alimentari. Pensandomi di prepararmi, ho deciso di fare un piede di cioccolato, dove uso Stevia, essenza, agar e acido citrico e una versione del mango Bevande Lassi, con alcuni additivi.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wgRhybEbZqKLNC4AdFaKrWdbtpHchzhPkQqzvc14V1km3kBvsnJ54woEJ6S1aqtjAYQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wgRhybEbZqKLNC4AdFaKrWdbtpHchzhPkQqzvc14V1km3kBvsnJ54woEJ6S1aqtjAYQ.jpg" /></a></p>
<p>Dato che mi piace praticare le ricette, ho deciso di prepararmi per la famiglia, il piede di cioccolato e quindi essere sicuri che tutte le idee che avevo in mente avrebbero funzionato bene e essere in grado di correggere qualsiasi dettaglio, per ottenere una buona preparazione. Onestamente sono stata deliziata dal risultato, la base del piede è un impasto tradizionale di brisé, il ripieno di cioccolato contiene cioccolato amaro, le mandorle tostate in superficie danno un ottimo aroma e sapore, accompagnati dalla meringa quel tocco dolce che serve.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXEZonFQou99WS4NugtNXTLjPsnG8jqoKatBPJD6DYJSUpgwxSjD7gMjvuHF743QX.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXEZonFQou99WS4NugtNXTLjPsnG8jqoKatBPJD6DYJSUpgwxSjD7gMjvuHF743QX.jpeg" /></a></p>
<p>Quando stavo testando il mio piede, mi è venuto in mente anche di usare la base della torta basca, come la base del piede. Ho anche pensato di scambiare meringue con la crema chantilly, che avrebbe dato un sapore e una consistenza migliori a tutto ciò che è in generazione. Tutto questo sarebbe già variazioni che dipenderanno dal gusto di ogni persona. Come mi piace il risultato finale, oggi voglio condividere la ricetta con voi. Come uso dolcificante, nella ricetta lascerò la quantità di zucchero da usare, poiché prima di trasformare la ricetta, ho fatto tutto in modo tradizionale. Non indigo la quantità di dolcificante, in quanto può variare notevolmente e danneggiare il sapore della preparazione, quindi indico le quantità di zucchero.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAd6L73JcHJZxbjdmiqEqVHzHauTjcy33bVNNqeNfrMVrYTsJWhGBVt9xPvLU5J54W.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAd6L73JcHJZxbjdmiqEqVHzHauTjcy33bVNNqeNfrMVrYTsJWhGBVt9xPvLU5J54W.jpeg" /></a></p>
<p>Se volete imparare a preparare questo piede, questi sono gli ingredienti che ho usato:</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uR5PK7uSXiW8J8R8x2bXX4ESJEjfoi8huibMpXAU33PyqB8pThd5aAGnNTUPqQfghpU.png"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uR5PK7uSXiW8J8R8x2bXX4ESJEjfoi8huibMpXAU33PyqB8pThd5aAGnNTUPqQfghpU.png" /></a></p>
<h3>Ingredienti </h3>
<p>&#160;</p>
<p>Per la pasta</p>
<ul>
<li>330 grammi di farina per tutti gli usi </li>
<li>100 grammi di zucchero </li>
<li>140 grammi di margarina con sale </li>
<li>1 uovo di uovo </li>
<li>1 cucchiaio di essenza a piacere</li>
</ul>
<p>Per il ripieno</p>
<ul>
<li>150 grammi di cioccolato amaro </li>
<li>10 grammi di agar agar </li>
<li>450 millilitri d&#8217;acqua </li>
<li>75 grammi di latte in polvere </li>
<li>30 grammi di cacao in polvere </li>
<li>100 grammi di zucchero </li>
<li>1 pizzico di salto.</li>
</ul>
<p>Per decorare</p>
<ul>
<li>Mandorle sliveted tostate </li>
<li>Meringa italiana o francese.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tvsCXqGmUPakf5REhcjdVYmBqTStzgffQRykHtzeTodnCa9N8j72PxzSybnR3uLEkzv.png"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tvsCXqGmUPakf5REhcjdVYmBqTStzgffQRykHtzeTodnCa9N8j72PxzSybnR3uLEkzv.png" /></a></p>
<h3>Preparazione</h3>
<ul>
<li>Iniziare con l&#8217;impasto brise, in una ciotola aggiungere margarina, zucchero ed essenza. Mescolare bene il tutto in modo che i sapori siano integrati e il burro si ammorbidisce.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK6EABZj96m7ZjJ5vs59Sqm2dq2qp7GKacFd21roE8M3uyt7VKWYSaz52A7qL6RdYr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK6EABZj96m7ZjJ5vs59Sqm2dq2qp7GKacFd21roE8M3uyt7VKWYSaz52A7qL6RdYr.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere l&#8217;uovo e integrarsi bene nella miscela.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7L9VzbrQJBU7n3KuH54jd11pTv8unwqaH6hGNk5JcNTdTtNii6M1vAJtxaFzSpxh.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7L9VzbrQJBU7n3KuH54jd11pTv8unwqaH6hGNk5JcNTdTtNii6M1vAJtxaFzSpxh.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere la farina di frumento e con l’aiuto delle mani, integrarsi delicatamente nell’impasto, senza molto sforzo per evitare di lavorare il glutine. Il risultato è una massa rotta. Una volta che la farina si è integrata, coprire con i filmati e lasciare riposare in frigo per almeno 20 minuti.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vi268ZAkL8Q9tyvrZfi8eSaEwf18qQvHCdFSarAbut9zngVTPYZMrHBQBX7MkQMwCTb.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vi268ZAkL8Q9tyvrZfi8eSaEwf18qQvHCdFSarAbut9zngVTPYZMrHBQBX7MkQMwCTb.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Dopo 20 minuti, abbiamo foderato uno stampo per i barattoli con l&#8217;impasto, cercando lo stampo per essere ben coperto. Dipingere con una forchetta, per evitare di allevare e cuocere a 180oC per lo spazio di 15-20 minuti, guardando costantemente per evitare che bruci o si asciughi troppo.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEqp2ogr1u3S9RpYpnst53YqXfqTZHPk4tnkgPpra5SAi4uYxiPjNXv1hiFDf1dT6A.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEqp2ogr1u3S9RpYpnst53YqXfqTZHPk4tnkgPpra5SAi4uYxiPjNXv1hiFDf1dT6A.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Mentre l&#8217;impasto del piede si raffredda, si procede a fare il cioccolato. In una pentola di acciaio inox, aggiungere l&#8217;acqua e il latte in polvere, frullare in modo che tutto sia omogeneo e porti a fuoco medio. Seguire questo, prendere una porzione di latte e aggiungere la polvere di cacao, mescolata bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungere lo zucchero al latte, al latte e al cacao in polvere, al pizzico di sale e al cioccolato amaro. Mescoliamo bene fino a quando tutto è integrato, come se fosse una bevanda al cioccolato molto spessa.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EorzNV3xijsHkPDGDgyrnA9fns1K4XyCHRB8cQvHHV5cRuyVPgMU4KYSPDNjtm2j7Me.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EorzNV3xijsHkPDGDgyrnA9fns1K4XyCHRB8cQvHHV5cRuyVPgMU4KYSPDNjtm2j7Me.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>L&#8217;agar agar deve essere idratato con 2 volte il suo volume in acqua. È possibile utilizzare una parte del latte, prima di iniziare il processo di cottura e utilizzare acqua aggiuntiva, che non altera la ricetta. Quando l&#8217;agar agar è idratato, aggiungere alla miscela e battere molto bene, per evitare che si formino grumi. Dovrebbe essere cotto per almeno 2 minuti, in modo che il potere gelificante dell&#8217;agar sia attivato bene.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xATT44x6kmsHGyggKtpEgqG7T4DbVeNfUQaK1aTSaVXdzcvwCHj6kgAGvr1imMczNhQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xATT44x6kmsHGyggKtpEgqG7T4DbVeNfUQaK1aTSaVXdzcvwCHj6kgAGvr1imMczNhQ.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Il gel di agar agar gelifica caldo, quindi avere tutto pronto per versare la miscela o inizierà a indurire. Una volta versata la miscela, lasciarla riposare a temperatura ambiente per procedere alla decorazione con le mandorle già arrostite.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbu3d5fcq57pS7XF7Ydf1Xf3MJpqYnstHmf1rCmwHHwHEx72jnLb3j59LeAvhi1cD55.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbu3d5fcq57pS7XF7Ydf1Xf3MJpqYnstHmf1rCmwHHwHEx72jnLb3j59LeAvhi1cD55.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Puoi mettere le mandorle in frantumi o in cerchio, che dipenderà dai gusti di ogni persona.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqnfBjrV9p5mJEqJd6iY3tBBQDMj5JTvLRToYVEg6hssLh1HkmC9BZHqaz51dVnkyKv.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqnfBjrV9p5mJEqJd6iY3tBBQDMj5JTvLRToYVEg6hssLh1HkmC9BZHqaz51dVnkyKv.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEvirBojQjn9EHF3iu5ocRL5frSN7f9p7y8nGGQHXBgw9MFxrRto3VUZeCk3BGBjGc.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEvirBojQjn9EHF3iu5ocRL5frSN7f9p7y8nGGQHXBgw9MFxrRto3VUZeCk3BGBjGc.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Una volta posizionate le mandorle, aggiungete un bordo di meringa e un tocco in mezzo al piede. Lasciando riposare in frigo per lo spazio di 4 ore, idealmente lo mangia freddo, ma a temperatura è anche delizioso.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uQxb3PhLhJye3QiVGrkcaCmoXXB1JTHvZ71GHxQCEvuzEeDxAKCWTJPXSkc9VNqMS2t.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uQxb3PhLhJye3QiVGrkcaCmoXXB1JTHvZ71GHxQCEvuzEeDxAKCWTJPXSkc9VNqMS2t.jpeg" /></a></p>
<p>Già il piede è pronto, penso che sia una semplice preparazione, ma tutto dipenderà da quanta esperienza hai in cucina. L&#8217;importante è essere pazienti e fare ogni fase di questa preparazione pazientemente. Il risultato finale è molto buono, anche se l&#8217;agar agar ha il gelificante, il ripieno di cioccolato è cremoso con una piacevole consistenza al palato</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6MQK4LitnEzgMZRWgKEEJe6QNpgQQ7xKnmo9skv8KX9noZWdqiyg3wrbFvsK96Ept.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6MQK4LitnEzgMZRWgKEEJe6QNpgQQ7xKnmo9skv8KX9noZWdqiyg3wrbFvsK96Ept.jpeg" /></a></p>
<p>Fatemi sapere nei commenti se vi piace la combinazione di cioccolato e sapori di mandorle e se avete mangiato qualcosa di simile. Fatemi anche sapere quale elemento aggiungereste a questo piede. Anche una ricetta di cucina successiva.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-100067/@josecarrerag/pie-de-chocolate-intenso-y-almendras-or-sabores-que-enamoran-esen" target="_blank">fonte</a></p>
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		<title>Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[guanciale]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli gnocchi di patate con guanciale e stracciatella sono un primo piatto cremoso e irresistibile che unisce la tradizione della cucina italiana a un tocco gourmet. La morbidezza degli gnocchi fatti in casa incontra la croccantezza sapida del guanciale e la delicatezza avvolgente della stracciatella, creando un equilibrio di sapori perfetto per un pranzo della domenica o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-patate-con-guanciale-e-stracciatella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Gli <strong>gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</strong> sono un primo piatto cremoso e irresistibile che unisce la tradizione della cucina italiana a un tocco gourmet. </p>
<p>La morbidezza degli gnocchi fatti in casa incontra la croccantezza sapida del guanciale e la delicatezza avvolgente della stracciatella, creando un equilibrio di sapori perfetto per un pranzo della domenica o una cena speciale.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come preparare degli gnocchi di patate soffici e leggeri, come rendere il guanciale croccante al punto giusto e come valorizzare la stracciatella per ottenere un condimento cremoso e raffinato. </p>
<p>Un piatto semplice negli ingredienti ma sorprendente nel risultato, ideale per chi ama i sapori autentici della tradizione italiana con un tocco moderno.</p>
<p>Se stai cercando una <strong>ricetta di gnocchi gourmet facile e veloce</strong>, perfetta per stupire i tuoi ospiti, questa versione con guanciale croccante e stracciatella fresca diventerà uno dei tuoi cavalli di battaglia in cucina.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-al-basilico-e-prosciutto-crudo/" title="Gnocchi di patate al basilico e prosciutto crudo" rel="bookmark">Gnocchi di patate al basilico e prosciutto crudo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-con-mazzancolle-e-pomodorini/" title="Gnocchi di patate con mazzancolle e pomodorini" rel="bookmark">Gnocchi di patate con mazzancolle e pomodorini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-al-pomodoro-e-stracciatella/" title="Gnocchi di patate al pomodoro e stracciatella" rel="bookmark">Gnocchi di patate al pomodoro e stracciatella</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8473bfa-d2a7-4f7b-833a-7ed93548e8b1-720x480.png" alt="Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella" class="wp-image-38939" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate/">gnocchi di patate</a></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>stracciatella</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>guanciale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione degli Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</h2>
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<p>Affettare il guanciale a striscioline è metterlo in una padella già calda e farlo diventare croccante. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112048-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38836" /></figure>
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<p>Mettere sul fuoco una capiente pentola di acqua salata e portarla ad ebollizione, tuffarvi gli gnocchi, una volta che vengono a galla, passarli nella padella con il guanciale con un mestolino di acqua di cottura.</p>
<p>Mantecare un paio di minuti, unire la stracciatella, mescolare. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112610-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38837" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112736-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38838" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8473bfa-d2a7-4f7b-833a-7ed93548e8b1-720x480.png" alt="Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella" class="wp-image-38939" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>La mia versione della torta Bejarana &#8211; Salvare i sapori tradizionali</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-mia-versione-della-torta-bejarana-salvare-i-sapori-tradizionali/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-mia-versione-della-torta-bejarana-salvare-i-sapori-tradizionali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 12:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[banane]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[sorelle]]></category>
		<category><![CDATA[specie]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Dietro le ricette ci sono molte storie, che si tratti di una ricetta moderna o di tempi antichi, ho imparato a valorizzare ogni ricetta non tanto per quello che vedono i miei occhi, ma per quella storia che la precede. Ho notato che mi connetto con ogni preparazione, quando conosco quelle storie di sacrificio, felicità,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-mia-versione-della-torta-bejarana-salvare-i-sapori-tradizionali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dietro le ricette ci sono molte storie, che si tratti di una ricetta moderna o di tempi antichi, ho imparato a valorizzare ogni ricetta non tanto per quello che vedono i miei occhi, ma per quella storia che la precede. Ho notato che mi connetto con ogni preparazione, quando conosco quelle storie di sacrificio, felicità, sperimentale o incidenti, sì, incidenti, perché molto di ciò che sappiamo nel mondo della panetteria è nato per caso. Se mi credete, indagate sulla storia della famosa vittoria del cioccolato e cosa significa quella parola.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tSWfhsXG4wec36HnrNcYGdQrzup7X2ivaqZCG3RjNFPbTEHWy8RAJtXDP9JXoeznSeQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tSWfhsXG4wec36HnrNcYGdQrzup7X2ivaqZCG3RjNFPbTEHWy8RAJtXDP9JXoeznSeQ.jpg" /></a></p>
<p>Mi sono resa conto che trascorriamo la nostra vita a desiderare sapori di altre culture e adattarci così tanto a quei sapori che dimentichiamo chi è nelle nostre vene, nelle nostre radici. Mi sto preparando per una mostra di pasticceria e devo rappresentare il Distretto Capitale del Venezuela. Ricercando, ho trovato una varietà di dolci che non conoscevo, dolci che non ne ho mai sentito parlare, come se fossero persi nel tempo. Quella ricerca mi ha motivato a iniziare una serie di ricette in cui cercherò di salvare i sapori tradizionali </p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EouAEs4sxMywmVsfFJyFQy5AdmY83XGGuBQFfbV6uEXR4nkbdYTd9aZvpD1D4GvyWkw.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EouAEs4sxMywmVsfFJyFQy5AdmY83XGGuBQFfbV6uEXR4nkbdYTd9aZvpD1D4GvyWkw.jpeg" /></a></p>
<p>Quell&#8217;indagine mi ha portato a conoscere la torta di Bejarana. La storia di questa torta è incredibile e la ricetta è dovuta alle sorelle Bejarano: Magdalena, Eduviges e Betlemme. Come riassunto, queste sorelle erano conosciute per questa torta, di ritorno in una Caracas coloniale (circa 1790). Il denaro che queste sorelle riuscirono a fare, permetterono loro di acquistare la Cedula Reale e quindi ad avere gli stessi diritti dei bianchi dell&#8217;epoca, anche se il re Carlo IV non concesse loro mai il titolo di doa grazie per il colore della pelle delle sorelle Bejarano. Sapere che il lavoro svolto da queste sorelle ha permesso loro di avere una vita migliore all’interno della società di classe, è stimolante e mi motiva particolarmente a sforzarmi di realizzare i miei sogni.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGznz4sop5JqNrRRvCfjSwxgEZHL92dSDuxbBLYJH4ibSs1e6TEUowC2PUg5NGtktN.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGznz4sop5JqNrRRvCfjSwxgEZHL92dSDuxbBLYJH4ibSs1e6TEUowC2PUg5NGtktN.jpeg" /></a></p>
<p>Che cosa è una torta Bejarana? Si tratta di una preparazione che ha come ingrediente principale la banana matura, una ricetta che comprende paperon, specie, formaggio, sesamo, uova e farina di mais tostata, che è stata ottenuta da un pane da forno a base di mais, poiché a quel tempo non veniva utilizzata farina di grano, a causa dell’elevato costo di importazione. La torta Bejarana è una preparazione ricca di gusto, con un aroma che si innamora da lontano e una consistenza al palato che sorprende e più quando si sa che non c’è farina di grano. Grazie alle sorelle Bejarano per averci lasciato questa eredità.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoEsUFic4hTtb4QFisRg7PnB9xSyDuwnTzNsxiENrocmsuyA33E2MWC7prktHpKdeRZ.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoEsUFic4hTtb4QFisRg7PnB9xSyDuwnTzNsxiENrocmsuyA33E2MWC7prktHpKdeRZ.jpeg" /></a></p>
<p>La ricetta che sto condividendo ha alcune modifiche, non ho preso il pane del forno, in quanto è un&#8217;altra di quelle ricette che si stanno perdendo, quindi questa è la mia versione, ispirata a molte ricette della torta Bejarana che ho raccolto da diversi libri e articoli sul web. Devo menzionare che non so come dovrebbe apparire, ma sulla base della ricerca, penso di aver fatto un buon lavoro ed è per questo che condivido la ricetta con te. Ecco gli ingredienti che ho usato:</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpVBeAv3doib4Cw1nXMzHdVfQWsZZnzT16E3MngZEj9ssDzkRbaLHs8S7rQfVAakFHs.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpVBeAv3doib4Cw1nXMzHdVfQWsZZnzT16E3MngZEj9ssDzkRbaLHs8S7rQfVAakFHs.jpeg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/243fvL8PVG7PsxhDJHQ6oSX4QDhDcyrhjVsigzQwApmY7kZ17FCxkbC1xoFmWQ48PJ3Kr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/243fvL8PVG7PsxhDJHQ6oSX4QDhDcyrhjVsigzQwApmY7kZ17FCxkbC1xoFmWQ48PJ3Kr.jpg" /></a></p>
<h3>Ingredienti </h3>
<ul>
<li>3 grandi banane mature </li>
<li>80 grammi di sesamo tostato </li>
<li>230 grammi di pane macinato </li>
<li>80 grammi di margarina </li>
<li>2 uova </li>
<li>1/4 di cucchiaino di bicarbonato </li>
<li>1/4 di tazza di vino rosso o dolce </li>
<li>2 tazze di medaglia di carta </li>
<li>1 tazza di acqua </li>
<li>Specie (acqua, odore di unghie, noce moscata) </li>
<li>1 tazza di formaggio bianco grattugiato</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/242rygNb3j2k8XwwMb5QqHZ5rZKb8bEE8pGRvbB2Pdfh3HizPcPbYeNv1GQRExcbpMni7.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/242rygNb3j2k8XwwMb5QqHZ5rZKb8bEE8pGRvbB2Pdfh3HizPcPbYeNv1GQRExcbpMni7.jpg" /></a></p>
<h3>Preparazione</h3>
<ul>
<li>La prima cosa che faremo è il latte di carta o lo zucchero del pannello, altrimenti hai lo zucchero del pannello, puoi usare lo zucchero di canna. In 4 tazze di acqua, aggiungere 600 grammi di panela o zucchero di canna, insieme alla specie a piacere. Metto la cannella e sento l&#8217;odore delle unghie. Lasciare cuocere fino a metà e riservare a temperatura ambiente.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/48RsJN6CV1FJte6Z4PVwm5T41hiH6w7P4GvSk5q8vS1rrpirKjUmNSXSmaUjHa7LRT.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/48RsJN6CV1FJte6Z4PVwm5T41hiH6w7P4GvSk5q8vS1rrpirKjUmNSXSmaUjHa7LRT.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Preparare lo stampo con il burro e cospargere il sesamo e il pane briciole tutte le pareti.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eq9VkR8Z7CQGcZHx8mB2wvi2TA4oEN3kGYwT4Q1n2tCmN2oFKcdnnudcsaUyHDXwpTJ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eq9VkR8Z7CQGcZHx8mB2wvi2TA4oEN3kGYwT4Q1n2tCmN2oFKcdnnudcsaUyHDXwpTJ.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Afferra le banane, con l&#8217;aiuto di un coltello, taglialo da un&#8217;estremità all&#8217;altra e prendi a forno per 15 minuti. Li ho messi nella friggitrice per 10 minuti. Dopo il tempo e quando le banane sono calde, rimuovere la vena / semi all&#8217;interno. Questo è difficile e influenza l&#8217;esperienza quando si mangia la torta.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpEKf5zukrU2EEdaPPZy5DfFiN2qXbt6XWgJnyKmJUQY33NVbSFiLoLvSB8NQUQ2ijr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpEKf5zukrU2EEdaPPZy5DfFiN2qXbt6XWgJnyKmJUQY33NVbSFiLoLvSB8NQUQ2ijr.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Una volta che le vene vengono rimosse dalla banana, mettetele in una ciotola e schiacciatele per ottenere una purea.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23w2oQVmU5FWtinjPgWCbqAx8GqVSBTCFCNcfvV9ciFZ4kGT6Jf7YeWzJgHh4nHQ7Nv6R.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23w2oQVmU5FWtinjPgWCbqAx8GqVSBTCFCNcfvV9ciFZ4kGT6Jf7YeWzJgHh4nHQ7Nv6R.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere la margarina alla purea di banane e integrarsi. Non c&#8217;è bisogno di usare un miscelatore elettrico, in quel momento non esistevano.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wMgpUWzxRMcqFKoH9XL1ditK6mwVsmFAuk3Bh8CuECGu6izw4GLLmCbvUkRvsjUkueC.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wMgpUWzxRMcqFKoH9XL1ditK6mwVsmFAuk3Bh8CuECGu6izw4GLLmCbvUkRvsjUkueC.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere le uova da 1 in 1, fino a ben integrato nella miscela di banana e margarina.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoc9VCLDyYSKoeJQAs9ep3XPLjd6RrEU1Wruqtf4WE7ut4Wdaa1MRczTGzZqecEGv7U.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoc9VCLDyYSKoeJQAs9ep3XPLjd6RrEU1Wruqtf4WE7ut4Wdaa1MRczTGzZqecEGv7U.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere il pane macinato, la farina di mais tostata, la metà dei restanti semi di sesamo, il bicarbonato, le specie degustative e la fusione della carta. Mescolare bene fino a quando tutti gli ingredienti sono ben integrati.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGzsTp3ApDEzzQqyLTUotR2AotgNM1rBjPtbJtyvBTDACfV84h5nkDdCGkpq55Z89i.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoGzsTp3ApDEzzQqyLTUotR2AotgNM1rBjPtbJtyvBTDACfV84h5nkDdCGkpq55Z89i.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoke5mWmTDbVxgj7abpttktwTa4LyLcvxo2XcRJAWLzgf2C3Cy6hKBqUaxeaHHA1c24.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eoke5mWmTDbVxgj7abpttktwTa4LyLcvxo2XcRJAWLzgf2C3Cy6hKBqUaxeaHHA1c24.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Infine, aggiungere il formaggio, il vino e l&#8217;acqua. Mescolare bene, fino a quando tutto è ben integrato nel mix.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoErYsKJXafzdNMGrrkAMCgnvv4iqmb1AKt1Gdo257bRzeR2Fzc45X437Fujy9niaxH.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoErYsKJXafzdNMGrrkAMCgnvv4iqmb1AKt1Gdo257bRzeR2Fzc45X437Fujy9niaxH.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Mettere il composto nello stampo, accoppiare bene la superficie con l&#8217;aiuto di un cucchiaio o di una spatola e aggiungere un po&#8217; di spostura. Portare in forno, preriscaldato a 180oC, per lo spazio di 40-60 minuti. Dopo 30 minuti, inserire un bastone di legno per vedere se è finito. Il tempo di cottura è relativo, la torta è pronta quando è dorata sopra e quando forata con un bastone di legno, il bastone esce asciutto.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7D4tS2wRzJAW6SJqeb5iYxSU1f74dy2UEAYAmvbVfM5wgevn5ANxn3uSV6ukkUB2.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7D4tS2wRzJAW6SJqeb5iYxSU1f74dy2UEAYAmvbVfM5wgevn5ANxn3uSV6ukkUB2.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Lasciare raffreddare la torta, almeno fino a quando non è a temperatura ambiente e demolita.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpA4VCZPpBLmiMVKAxqxfVaXvYHagjYbWr9eHiHozcvL8cG2xQ6xt8t6i2gBkWufyB6.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EpA4VCZPpBLmiMVKAxqxfVaXvYHagjYbWr9eHiHozcvL8cG2xQ6xt8t6i2gBkWufyB6.jpeg" /></a></p>
<p>Già la torta Bejarana è pronta, adoro il risultato di questa torta, che è pesante, con sapori e aromi che si innamorano, soprattutto se vi piace la specie e un aspetto che amo. È impossibile non sentirsi grati per Magdalena, Eduviges e Betlemme, che, sebbene non conoscano tutta la loro storia di vita, hanno lasciato un’eredità, una ricetta mantovana che fa parte della cucina tradizionale venezuelana. Secondo i libri di storia, questa torta era uno dei preferiti di Simon Bolivar</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoEsVN9SdbajaStrBdzyVxtHce3ssfWqZmaVUqVgBDRZEUNmS2xyNA82SMrueoz1Mfu.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoEsVN9SdbajaStrBdzyVxtHce3ssfWqZmaVUqVgBDRZEUNmS2xyNA82SMrueoz1Mfu.jpeg" /></a></p>
<p>Se hai mai provato la torta di Bejarana, fammelo sapere nei commenti. Se non li hai mai provati, fammi sapere se l&#8217;hai già sentito prima. Fino ad una ricetta successiva.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-100067/@josecarrerag/mi-version-de-la-torta-bejarana-or-rescatando-sabores-tradicionales-esen" target="_blank">fonte</a></p>
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		<title>Galletto alla paprika piccante</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/galletto-alla-paprika-piccante/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/galletto-alla-paprika-piccante/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncini]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

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		<description><![CDATA[Il galletto alla paprika piccante è una ricetta dal carattere deciso, perfetta per chi ama i sapori intensi e speziati senza rinunciare alla semplicità. Tenero all’interno e irresistibilmente croccante all’esterno, questo piatto unisce la delicatezza del galletto alla nota affumicata e leggermente pungente della paprika piccante, creando un equilibrio di gusto che conquista al primo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galletto-alla-paprika-piccante/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Il galletto alla paprika piccante è una ricetta dal carattere deciso, perfetta per chi ama i sapori intensi e speziati senza rinunciare alla semplicità. </p>
<p>Tenero all’interno e irresistibilmente croccante all’esterno, questo piatto unisce la delicatezza del galletto alla nota affumicata e leggermente pungente della paprika piccante, creando un equilibrio di gusto che conquista al primo assaggio. </p>
<p>Ideale da preparare al forno o in padella, il galletto alla paprika è una soluzione versatile per una cena speciale o un pranzo della domenica, con ingredienti facili da reperire e una preparazione alla portata di tutti. </p>
<p>Scopri come esaltare al meglio questa carne saporita con una marinatura profumata e una cottura perfetta.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000063117-720x480.png" alt="" class="wp-image-39841" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>8 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>galletti</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>paprika piccante</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>peperoncini freschi</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione del Galletto alla paprika piccante</h2>
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<p>Frullare (o tritare finemente) peperoncino, aglio, olio, paprika, sale e pepe.</p>
<p>Massaggiare bene il galletto con la marinatura, anche sotto la pelle se riesci.<br />Copri e lascia marinare <strong>almeno 2 ore</strong> in frigo (meglio 6–8 ore).</p>
<p>Porta il galletto a temperatura ambiente per 20 minuti.</p>
<p>Inforna a <strong>190°C statico</strong> per circa <strong>30 &#8211; 40 minuti</strong>, girandolo a metà cottura e irrorandolo con il suo fondo.</p>
<p>Negli ultimi 5–7 minuti alza a <strong>220°C</strong> o accendere il grill finché la pelle diventa bella dorata.</p>
<p>Lasciare riposare 5 minuti prima di tagliare.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000063117-720x480.png" alt="" class="wp-image-39841" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
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						</div>
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		<title>Scaloppine all’arancia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/scaloppine-allarancia-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[Scaloppine]]></category>

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		<description><![CDATA[Le scaloppine all’arancia sono un secondo piatto elegante e veloce, perfetto per chi ama i sapori agrumati e delicati. Tenerissime fettine di pollo si incontrano con una salsa all’arancia cremosa e profumata, capace di trasformare una ricetta semplice in un piatto raffinato, ideale sia per un pranzo in famiglia che per una cena speciale. Questa ricetta di scaloppine all’arancia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/scaloppine-allarancia-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Le <strong>scaloppine all’arancia</strong> sono un secondo piatto elegante e veloce, perfetto per chi ama i sapori agrumati e delicati. Tenerissime fettine di pollo si incontrano con una <strong>salsa all’arancia cremosa e profumata</strong>, capace di trasformare una ricetta semplice in un piatto raffinato, ideale sia per un pranzo in famiglia che per una cena speciale.</p>
<p>Questa ricetta di <strong>scaloppine all’arancia facili</strong> si prepara in pochi minuti, con ingredienti genuini e facilmente reperibili. Il succo d’arancia fresco dona una nota fresca e leggermente dolce, bilanciata dalla sapidità della carne e dalla cremosità del fondo di cottura.</p>
<p>Nel blog ti spiego <strong>passo dopo passo come preparare le scaloppine all’arancia</strong>, con consigli pratici, varianti e suggerimenti per ottenere una salsa perfetta. </p>
<p>Un classico della cucina italiana che profuma di casa, semplicità e gusto.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000061977-720x480.png" alt="" class="wp-image-39103" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <span>petto di pollo</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>arance</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<h2>Preparazione delle Scaloppine all&#8217;arancia</h2>
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<p>Infarinare le fettine di pollo e metterle a rosolare su entrambi i lati in padella con il burro. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260205_110130-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38678" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260205_110310-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38679" /></figure>
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<p>Aggiungere il succo di un&#8217;arancia e mezzo e tagliare a fettine sottili l&#8217;altra metà, poi a triangolini.</p>
<p>Versare tutto in padella, mescolare, aggiustare di sale. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260205_110711-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38680" /></figure>
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<p>Portare ssubito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000061977-720x480.png" alt="" class="wp-image-39103" /></figure>
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		<title>Gramigna con ragù alla bolognese</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[pranzi]]></category>
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		<description><![CDATA[La gramigna con ragù alla bolognese è uno dei piatti simbolo della tradizione emiliana, una ricetta che racconta tutta l’anima autentica della cucina di Bologna. Questo formato di pasta corta e riccia nasce per trattenere al meglio il ragù, creando un equilibrio perfetto tra consistenza e sapore, ideale per i pranzi della domenica e le occasioni speciali&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gramigna-con-ragu-alla-bolognese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>La <strong>gramigna con ragù alla bolognese</strong> è uno dei piatti simbolo della tradizione emiliana, una ricetta che racconta tutta l’anima autentica della cucina di Bologna. Questo formato di pasta corta e riccia nasce per trattenere al meglio il ragù, creando un equilibrio perfetto tra consistenza e sapore, ideale per i pranzi della domenica e le occasioni speciali in famiglia.<br />In questo articolo scoprirai <strong>come preparare la gramigna con ragù alla bolognese secondo la ricetta tradizionale</strong>, con ingredienti semplici e passaggi chiari, per portare in tavola un primo piatto ricco, profumato e irresistibile. Una preparazione intramontabile, perfetta per chi ama la <strong>cucina italiana genuina</strong>, i sapori intensi e le ricette tramandate di generazione in generazione.<br />Che tu voglia riscoprire un grande classico o stupire i tuoi ospiti con un piatto tipico dell’Emilia-Romagna, la <strong>gramigna al ragù</strong> è sempre una scelta vincente. </p>
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		<title>Ragù alla bolognese</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragù alla bolognese è uno dei simboli più amati della cucina italiana, una ricetta tradizionale che nasce a Bologna e conquista i palati di tutto il mondo. Preparato con ingredienti semplici e genuini come carne macinata, soffritto di verdure, vino e una lunga cottura lenta, il ragù bolognese è sinonimo di sapori intensi e autentici.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ragu-alla-bolognese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Ragù alla bolognese è uno dei simboli più amati della cucina italiana, una ricetta tradizionale che nasce a Bologna e conquista i palati di tutto il mondo.</p>
<p>Preparato con <strong>ingredienti semplici e genuini</strong> come carne macinata, soffritto di verdure, vino e una lunga cottura lenta, il ragù bolognese è sinonimo di <strong>sapori intensi e autentici</strong>. </p>
<p>Perfetto per condire tagliatelle all’uovo o lasagne, questo piatto rappresenta la vera essenza della <strong>cucina emiliana</strong>. In questa guida scoprirai <strong>come preparare il ragù alla bolognese originale</strong>, consigli utili, varianti e segreti per ottenere un risultato cremoso e irresistibile, proprio come da tradizione.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/01/IMG_20260125_105858-720x542.jpg" alt="Ragù alla bolognese" class="wp-image-38566" /></figure>
</div>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>3 Ore</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>manzo macinato </span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>pancetta tesa</span> <span>(<span>fresca</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>costa</span></span><span> <span>sedano</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>carota</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
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<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>vino bianco secco</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>5</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione del Ragù alla bolognese</h2>
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<p><strong>Tritare finemente</strong> pancetta, cipolla, sedano e carota.<br />In un tegame largo (meglio se di coccio o ghisa), far sciogliere la pancetta con olio o burro <strong>a fuoco dolce</strong>, senza farla rosolare.</p>
<p>Aggiungere il trito di verdure e far <strong>appassire lentamente</strong>.</p>
<p>Unire la carne macinata, alzare leggermente il fuoco e <strong>sgranarla bene</strong>, finché “sfrigola”.</p>
<p>Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare completamente.</p>
<p>Aggiungere il pomodoro, abbassare il fuoco e cuocere <strong>molto dolcemente</strong>.<br />Dopo circa 1 ora, unire il latte (serve a mitigare l’acidità).</p>
<p>Proseguire la cottura <strong>per almeno 2–3 ore</strong>, mescolando ogni tanto.</p>
<p>Regolare di sale e pepe solo alla fine. </p>
<p>Il ragù deve risultare <strong>denso, avvolgente e non “rosso”</strong>.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/IMG_20250502_090018-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35146" /></figure>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/IMG_20250502_090436-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35147" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/IMG_20250502_170201-720x542.jpg" alt="Ragù del cortile al pomodoro" class="wp-image-35154" /></figure>
</div>
</div>
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<p>Eccolo qua dopo 3 ore di cottura pronto per condire la pasta. </p>
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		<title>Piadina con kebab di pollo</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[salse]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Piadina con kebab di pollo La piadina con kebab è uno di quei piatti che raccontano l’incontro perfetto tra tradizione e street food internazionale. Nata dall’unione della piadina romagnola, simbolo della cucina italiana più autentica, e del kebab, icona dei sapori mediorientali, questa ricetta conquista per la sua semplicità e il suo gusto intenso.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/piadina-con-kebab-di-pollo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Piadina con kebab di pollo La <strong>piadina con kebab</strong> è uno di quei piatti che raccontano l’incontro perfetto tra tradizione e street food internazionale. Nata dall’unione della <strong>piadina romagnola</strong>, simbolo della cucina italiana più autentica, e del <strong>kebab</strong>, icona dei sapori mediorientali, questa ricetta conquista per la sua semplicità e il suo gusto intenso. Perfetta per un pranzo veloce, una cena informale o uno spuntino goloso, la piadina kebab è amata da grandi e piccoli grazie alla sua versatilità e alla possibilità di personalizzarla con salse, verdure fresche e carni speziate. In questo articolo scoprirai <strong>come preparare una piadina con kebab irresistibile</strong>, consigli utili sugli ingredienti e idee per portare in tavola uno dei piatti street food più apprezzati in Italia. </p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-crostini-di-piadina-alla-parmigiana/" title="Crostini di piadina alla parmigiana" rel="bookmark">Crostini di piadina alla parmigiana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-piadina-sfiziosa/" title="Piadina sfiziosa" rel="bookmark">Piadina sfiziosa</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-piadina-romagnola-salsiccia-e-cipolla/" title="Piadina romagnola salsiccia e cipolla" rel="bookmark">Piadina romagnola salsiccia e cipolla</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-crescione-agli-spinaci-e-mascarpone/" title="Crescione agli spinaci e mascarpone" rel="bookmark">Crescione agli spinaci e mascarpone</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-crescione-caprese/" title="Crescione Caprese" rel="bookmark">Crescione Caprese</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/1000061502-720x480.png" alt="" class="wp-image-39019" /></figure>
</div>
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<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-piadina-romagnola/" title="Piadina romagnola">piadine</a></span></div>
</div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>kebab di pollo </span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span></span><span> <span>pomodori ramati</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cespo</span></span><span> <span>lattuga</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>salsa allo yogurt </span> <span>(<span>yogurt più erba cipollina </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Piadina con kebab di pollo</h2>
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<p>Scaldare la piadina sul testo o su una padella antiaderente.</p>
<p>Affettare i pomodori</p>
<p>Tagliare a julienne le foglie di lattuga.</p>
<p>Farcire metà piadina con il kebab, le fette di pomodoro e la lattuga la salsa allo yogurt.</p>
<p>Piegare a metà la piadina, tagliarla in due quarti ed è pronta.</p>
<p>Buon appetito. </p>
</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/1000061502-720x480.png" alt="" class="wp-image-39019" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ciccioli napoletani e strutto fatti in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciccioli-napoletani-e-strutto-fatti-in-casa/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 17:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ciccioli]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ti propongo la ricetta di cigoli e sugna, che permette di “prendere due piccioni con una fava”: i ciccioli napoletani e lo strutto fatti in casa, patrimonio di sapori che racconta la cultura gastronomica partenopea e la cucina contadina italiana. I ciccioli, chiamati cigoli, sfritti, greppole, grasselli, sfrizzoli, grasëtte, curcuci e sisoli a seconda&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciccioli-napoletani-e-strutto-fatti-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/ciccioli-napoletani-e-strutto-fatti-in-casa/" title="Ciccioli napoletani e strutto fatti in casa" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/ciccioli-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Aspetto dei ciccioli napoletani appena fatti" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Oggi ti propongo la ricetta di <em>cigoli e sugna</em>, che permette di “prendere due piccioni con una fava”: i ciccioli napoletani e lo strutto fatti in casa, <strong>patrimonio di sapori</strong> che racconta la cultura gastronomica partenopea e la cucina contadina italiana.</p>
<p>I ciccioli, chiamati cigoli, sfritti, greppole, grasselli, sfrizzoli, grasëtte, curcuci e sisoli a seconda della zona geografica, sono i residui solidi croccanti ottenuti dalla lenta cottura del grasso di maiale, mentre lo strutto è il prezioso grasso estratto durante tale lavorazione.</p>
<p>Entrambi simboli di una ricchezza culinaria da custodire e tramandare, sono protagonisti in numerose ricette tradizionali, arricchendo i piatti con sapori intensi e consistenze uniche.</p>
<p>Prepararli in casa significa non solo rispettare ogni parte dell&#8217;animale e riscoprire metodi antichi e genuini, ma anche portare in tavola e in cucina<strong> ingredienti naturali e ricchi di carattere</strong>.</p>
<h2>Ricetta tradizionale dei ciccioli napoletani e strutto fatti in casa</h2>
<p>La classica ricetta partenopea si basa su una tecnica precisa e una cottura lenta che richiede <strong>pazienza e cura</strong>.</p>
<p>Si parte dal grasso di maiale, senza cotica e tagliato in cubetti della stessa dimensione per garantire una cottura uniforme.</p>
<p>Questi cubetti vengono messi in un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pentole-di-rame-caratteristiche-usi-manutenzione-e-scelta/">paiolo di rame stagnato</a> o in una pentola in acciaio dal fondo spesso e dai bordi alti, in cui cuociono lentamente per diverse ore, permettendo allo strutto di separarsi <strong>gradualmente</strong> dalla parte solida.</p>
<p>I ciccioli, che si formano come residuo croccante, vengono poi schiacciati per eliminare il grasso in eccesso e aromatizzati con sale e spezie tipiche come pepe, chiodi di garofano, noce moscata e cannella.</p>
<p>Il risultato è un prodotto fragrante e saporito, frutto di una lavorazione attenta che rispetta la “flemma” napoletana.</p>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: media difficoltà</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 10 minuti + 3 ore e 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>1 kg di grasso della pancia di maiale fresca</td>
</tr>
<tr>
<td>1 bicchiere di acqua fredda</td>
</tr>
<tr>
<td>2 foglie di alloro</td>
</tr>
<tr>
<td>3 foglie di salvia</td>
</tr>
<tr>
<td>pepe q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>spezie a piacere q.b (facoltative)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento passo per passo</strong></p>
<p>La sera antecedente alla realizzazione della ricetta, <strong>congela il grasso di maiale</strong> in modo che ti sia più facile affettarlo e farlo a pezzi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-93614" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/grasso-di-maiale.webp" alt="Grasso di maiale congelato e affettato" width="459" height="306" /></p>
<p>All&#8217;indomani, tiralo fuori dal freezer e, aiutandoti con un coltello ben affilato, taglialo prima a fette e poi a tocchetti non troppo piccoli.</p>
<p>Mettilo, quindi, in un paiolo di rame o in una pentola in acciaio dal fondo spesso e dalle pareti alte; aggiungi 3 g di sale e, <strong>mescolando di continuo</strong> col cucchiaio di legno, fallo sciogliere del tutto a fiamma dolce.</p>
<p>Poi unisci le foglie di alloro e di salvia ed 1 bicchiere di acqua fredda che, essendo più pesante del grasso, si depositerà sul fondo ed eviterà a ciccioli e strutto di attaccarsi alla pentola.</p>
<p>Copri con il coperchio, <strong>abbassa il fuoco al minimo</strong> e fai cuocere per almeno 3 ore, controllando e mescolando di tanto in tanto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-93615" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/strutto-caldo.webp" alt="Strutto ancora caldo e fluido in ciotola di vetro" width="450" height="299" /></p>
<p>Quando la maggior parte dell&#8217;acqua sarà evaporata e il grasso sciolto di color paglierino (la parte migliore dello strutto) sarà affiorato in superficie, raccoglilo con un mestolo e mettilo in una ciotola.</p>
<p>Dopodiché filtralo attraverso un colino a trama fitta, suddividilo in vasetti di vetro sterili e lascialo raffreddare a temperatura ambiente.</p>
<p>Trasferisci i pezzetti di grasso rimasti solidi (i ciccioli) in una padella antiaderente e aggiungi una presa di pepe.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-93617" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/cottura-ciccioli.webp" alt="Ciccioli napoletani cuociono in padella dai bordi alti" width="450" height="299" /></p>
<p><strong>Mescolandoli spesso</strong>, falli cuocere per circa 15 minuti o fino a quando saranno diventati croccanti e la loro superficie avrà raggiunto la doratura desiderata.</p>
<p>A questo punto, scolali sulla carta assorbente, pressali delicatamente nello schiacciapatate per eliminare il grasso in eccesso e lasciali un po&#8217; intiepidire prima di gustarli, al naturale o aromatizzati con spezie a piacere, da soli o con polenta o catalogna bollita.</p>
<p>Se non li consumi subito, lascia<strong> raffreddare del tutto</strong> i ciccioli napoletani a temperatura ambiente prima di metterli in contenitori di vetro a chiusura ermetica puliti e conservarli in frigorifero per 10 giorni o nel freezer fino a 2 mesi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-93611" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/strutto-invasato.webp" alt="Strutto fatto in casa chiuso ermeticamente in vaso di vetro" width="450" height="300" /></p>
<p>Una volta che lo strutto si sarà solidificato ed avrà assunto un bel colore bianco, sigillane i barattoli e conservalo in frigorifero per 1 anno.</p>
<h2>Consigli pratici</h2>
<p>Per un risultato ottimale, <strong>evita l&#8217;uso della cotica</strong>, che può rendere i ciccioli troppo duri ed alterare il gusto degli stessi e quello dello strutto.</p>
<p>Adopera il grasso della pancia del maiale (invece di quello dorsale) per ottenere uno strutto di alta qualità e congelalo la sera prima affinché sia ben compatto e poco scivoloso quando lo taglierai a tocchetti di 2-3 cm.</p>
<p>Sorveglia spesso la cottura e, per capire se i ciccioli sono pronti, stringine uno tra il pollice e l&#8217;indice: se l&#8217;unto fuoriesce subito, vuol dire che è arrivato il momento di scolarli e che <strong>farli cuocere ancora potrebbe asciugarli troppo</strong>.</p>
<h2>Utilizzi più comuni dei ciccioli napoletani</h2>
<p>Sebbene la “ morte” dei ciccioli sia abbinarli alla catalogna lessata fumante o alla polenta di mais o di patate calda, sono ottimi anche come <strong><em>snack</em></strong> in accompagnamento dell&#8217;aperitivo.</p>
<p>Immancabili nel casatiello e nel <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/tortano-con-ciccioli-e-pecorino-senza-sugna/">tortano</a>, costituiscono pure un condimento goloso e croccante per <strong>pane</strong>,<strong> pizze</strong> e <strong>focacce</strong>, a cui aggiungono un gusto deciso e una consistenza del tutto particolare.</p>
<h2>Aspetti salutistici e moderazione nel consumo</h2>
<p>Ciccioli e strutto sono alimenti ricchi di calorie e grassi saturi, elementi da considerare attentamente in una dieta equilibrata.</p>
<p>Dato che un consumo eccessivo può influire negativamente sui livelli di colesterolo e sulla salute cardiovascolare, è consigliabile <strong>gustarli con moderazione</strong>, inserendoli in pasti bilanciati e accompagnandoli con verdure e/o cereali integrali.</p>
<p>Con un uso attento e responsabile, ciccioli e strutto possono essere parte di una cucina  gustosa e appagante ma rispettosa della salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come fare in casa altre cose senza doverle comprare:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-pectina-con-scarti-mele-arance/">Come ottenere la pectina dagli scarti di frutta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/detergente-multiuso-fai-da-te-ecologico-economico/">Detergente ecologico multiuso</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/olio-iperico-come-usarlo-e-prepararlo/">Come preparare ed utilizzare il portentoso olio di iperico</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cuciniamobyanna?igsh=NHhhZ2g1NHIybDdp" target="_blank" rel="nofollow noopener">Annamaria Leo</a></p>
<p>Credito foto grasso di maiale congelato ed affettato: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/rjl20/225856449/in/gallery-192382321@N03-72157723421848580/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Josh Larios per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto strutto caldo nella ciotola:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/dongkwan/1567311556/in/gallery-192382321@N03-72157723421848580/" target="_blank" rel="nofollow noopener"> Ernesto Andrade per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto cottura dei ciccioli: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/dongkwan/1566430491/in/gallery-192382321@N03-72157723421848580/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ernesto Andrade per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto strutto invasato:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/rjl20/225857043/in/gallery-192382321@N03-72157723421848580/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Josh Larios per Flickr.com</a></p>
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		<title>Ciambella zucca e cioccolato all’arancia – ricetta senza burro e latte</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 09:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La ciambella zucca e cioccolato è un buonissimo dolce alla zucca, arricchito con tanto cioccolato a scaglie e profumato con buccia d&#8217;arancia grattugiata. È una ciambella morbida e golosa, umida e profumata. La zucca rende l&#8217;impasto morbido, il cioccolato aggiunge golosità. La buccia d&#8217;arancia, invece, esalta i profumi e i sapori della ciambella. Insomma, è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-zucca-e-cioccolato-allarancia-ricetta-senza-burro-e-latte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ciambella zucca e cioccolato è un buonissimo dolce alla zucca, arricchito con tanto cioccolato a scaglie e profumato con buccia d&#8217;arancia grattugiata. È una ciambella morbida e golosa, umida e profumata. La zucca rende l&#8217;impasto morbido, il cioccolato aggiunge golosità. La buccia d&#8217;arancia, invece, esalta i profumi e i sapori della ciambella. Insomma, è [&#8230;]</p>
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