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	<title>Food Blogger Mania &#187; Sali</title>
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		<title>Sali aromatizzati fatti in casa: ricette, tradizioni e antispreco</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 10:15:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Domande Frequenti]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
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		<description><![CDATA[Sali aromatizzati fatti in casa: la guida completa con tradizioni italiane e del mondo, riciclo antispreco e spezie regionali Sali aromatizzati pronti per l&#8217;uso: un tocco di classe per ogni piatto e un&#8217;ottima idea regalo. Indice Cosa ti serve: gli ingredienti Cosa ti serve: le attrezzature I sali del mondo: 15 tradizioni globali autentiche Le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sali-aromatizzati-fatti-in-casa-ricette-tradizioni-e-antispreco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Sali aromatizzati fatti in casa: la guida completa con tradizioni italiane e del mondo, riciclo antispreco e spezie regionali</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIx8OviTsvD51CGpK6GxBZsp32VgzlNWNzI1qGK7kvunhWkb_lmq2vMoJwINHlJHw8bRGoa3CHL6BQz_tz6DvvFoEdYspbJ6jNR1CKBLAx_GLTP8yuziVCocSciAH7mpSvpvgDZU-zONl4p8H4xhosEpwuUidhtLBNVw6kGMxe3gDUeGIk5ulSlQ/s1024/1000140651.webp"><img alt="Barattoli di vetro contenenti sali aromatizzati fatti in casa, con etichette scritte a mano (Rosmarino &amp; Limone, Peperoncino &amp; Aglio, Sale Affumicato, Salvia &amp; Arancia, Timo &amp; Pepe Rosa), disposti su un tavolo di legno rustico." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIx8OviTsvD51CGpK6GxBZsp32VgzlNWNzI1qGK7kvunhWkb_lmq2vMoJwINHlJHw8bRGoa3CHL6BQz_tz6DvvFoEdYspbJ6jNR1CKBLAx_GLTP8yuziVCocSciAH7mpSvpvgDZU-zONl4p8H4xhosEpwuUidhtLBNVw6kGMxe3gDUeGIk5ulSlQ/w640-h480/1000140651.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Sali aromatizzati pronti per l&#8217;uso: un tocco di classe per ogni piatto e un&#8217;ottima idea regalo.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<h2>Indice</h2>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#cosa-ti-serve-gli-ingredienti">Cosa ti serve: gli ingredienti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#cosa-ti-serve-le-attrezzature">Cosa ti serve: le attrezzature</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#i-sali-del-mondo-15-tradizioni-globali-autentiche">I sali del mondo: 15 tradizioni globali autentiche</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#le-varieta-regionali-italiane-16-sali-tra-tradizioni-e-biodiversita">Le varietà regionali italiane: 16 sali tra tradizioni e biodiversità</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#come-si-fa-il-procedimento-passo-dopo-passo">Come si fa: il procedimento passo dopo passo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#sicurezza-alimentare-le-regole-doro-da-seguire">Sicurezza alimentare: le regole d&#8217;oro da seguire</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#conservazione-quanto-dura-e-come-conservarlo">Conservazione: quanto dura e come conservarlo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#domande-frequenti-faq">Domande Frequenti (FAQ)</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#due-chiacchiere-tra-noi">Due chiacchiere tra noi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#il-mio-ricettario-e-altre-idee-per-te">Il mio ricettario e altre idee per te</a></li>
</ul>
<p></p>
<p>Fin dall&#8217;antichità, il sale ha rappresentato molto più di un semplice agente sapiditario.</p>
<p>È stato una valuta di scambio, <b>il pilastro fondamentale della conservazione degli alimenti </b>e il fulcro attorno a cui sono nate le prime rotte commerciali del pianeta, come la celebre <em>Via del Sale</em>.</p>
<p>Scientificamente, il cloruro di sodio non si limita a stimolare i recettori del gusto sulla nostra lingua, ma <b>agisce modificando la pressione osmotica delle cellule alimentari</b> e legandosi alle molecole aromatiche volatili delle piante.</p>
<p>Storicamente, ogni civiltà ha sfruttato la vicinanza a miniere saline o coste marine per <b>unire il sale locale alle risorse botaniche</b> spontanee o coltivate del proprio territorio.</p>
<p>Dalla chimica dei composti solfurei della cucina asiatica fino ai profumi balsamici delle erbe d&#8217;alta quota nelle Alpi, il matrimonio tra il sale e la botanica risponde a una duplice esigenza: <strong>massimizzare la conservazione</strong> e <strong>stratificare i profumi</strong> in cucina.</p>
<p>Oggi, riscoprire questa pratica millenaria ci permette di <b>abbracciare la filosofia della cucina antispreco</b>, trasformando gambi, foglie di scarto e bucce dimenticate in insaporitori di altissima qualità, capaci di ridurre gli sprechi domestici e di elevare qualsiasi ricetta quotidiana con un profilo aromatico unico e irripetibile.</p>
<h2></h2>
<h2>Cosa ti serve: gli ingredienti</h2>
<p>Prima di iniziare la preparazione, ecco tutto ciò che occorre avere a portata di mano come ingrediente:</p>
<ul>
<li><strong>Il sale base:</strong>&nbsp;preferisci un <strong>sale marino integrale grosso</strong> o un sale grigio di Bretagna. Evita il sale fino raffinato, poiché trattiene meno gli oli essenziali e i micronutrienti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>La parte vegetale (fresca, secca o di scarto)</strong></li>
<ul>
<li>Scarti puliti: gambi di prezzemolo e sedano, bucce di agrumi biologici, bucce di pomodoro essiccate, strati esterni dei porri.</li>
<li>Erbe dell&#8217;orto o selvatiche: rosmarino, timo, salvia, foglie di ortica scottate, finocchietto selvatico.</li>
</ul>
</ul>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgo78pSSon0iTHhcONcKQHn5nDCkalquW4Y_VTuKv08QrHJhcoFCCj_-gpbi-IKVN-onX-aBSzhRKUNHucHIsbnWw1A59JNHq9Yt26oDMDqmLN5penGkCoWWFer2btmdttS2VnoNGvNzSBPh-I5XD61YBzhr2qLWRve6h9t0aPl_wRH2-eXdU-R8Q/s1024/1000140653.webp"><img alt="Primo piano estremo di una miscela di sale marino grosso, grani di pepe rosa schiacciati e rametti di erbe aromatiche essiccate, disposti su una superficie di ardesia scura. La grana e i colori degli ingredienti sono ben visibili." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgo78pSSon0iTHhcONcKQHn5nDCkalquW4Y_VTuKv08QrHJhcoFCCj_-gpbi-IKVN-onX-aBSzhRKUNHucHIsbnWw1A59JNHq9Yt26oDMDqmLN5penGkCoWWFer2btmdttS2VnoNGvNzSBPh-I5XD61YBzhr2qLWRve6h9t0aPl_wRH2-eXdU-R8Q/w640-h480/1000140653.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Sale marino, pepe rosa aromatico ed erbe: la base fondamentale per un sapore autentico.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>Cosa ti serve: le attrezzature</h2>
<p>Per realizzare i tuoi sali aromatizzati in modo perfetto, assicurati di avere a disposizione questi strumenti indispensabili.</p>
<ul>
<li>Un <strong>tagliere in legno massello</strong> e un coltello affilato.</li>
</ul>
<ul>
<li>Un <b>mixer o un frullatore a immersione</b> (se preferisci un sale a grana fine).</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Teglie da forno e carta forno</b> per l&#8217;asciugatura.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Barattoli di vetro</strong> a chiusura ermetica sterilizzati.</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>I sali del mondo: 15 tradizioni globali autentiche</h2>
<p>Il matrimonio tra sale e aromi ha radici antichissime in ogni angolo del pianeta.</p>
<ul>
<li><strong>Gomasio (Giappone):</strong>&nbsp;sale integrale e sesamo tostato, nato dalla macrobiotica per <strong>esaltare la sapidità</strong> riducendo il sodio percepito.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Svanuri Lili (Georgia):</strong>&nbsp;un mix montano di sale, coriandolo, fieno greco, aglio e calendula selvatica originario della regione di Svaneti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Kala Namak (India):</strong>&nbsp;il famoso sale nero vulcanico cotto in forni di terracotta con carbone e cortecce, dal <strong>caratteristico profumo sulfureo</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salish (Stati Uniti):</strong>&nbsp;sale marino affumicato a freddo con legno di ontano rosso dai Nativi Americani della costa pacifica.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Hawai&#8217;i Alaea (Hawaii):</strong>&nbsp;sale marino mescolato con alaea, un&#8217;argilla vulcanica rossa ricca di ferro dal retrogusto terroso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Dukkah (Egitto / Medio Oriente):</strong>&nbsp;miscela croccante di sale marino, frutta secca tostata (nocciole o mandorle), semi di sesamo e cumino.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Bedi (Etiopia):</strong>&nbsp;sale aromatizzato con il caratteristico mix speziato berbere, ricco di peperoncino, zenzero, aglio e fieno greco.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Maldon al rosmarino e agrumi (Inghilterra):</strong>&nbsp;i celebri fiocchi di sale di Maldon arricchiti con <strong>oli essenziali</strong> ed erbe aromatiche britanniche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sel Gris aux Herbes de Provence (Francia):</strong>&nbsp;sale grigio integrale della Bretagna unito al classico mazzetto di erbe provenzali (timo, rosmarino, santoreggia, origano).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tabil tunisino al sale (Tunisia):</strong>&nbsp;sale marino pestato insieme a coriandolo in polvere, carvi, aglio essiccato e peperoncino piccante.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Za&#8217;atar Salt (Medio Oriente):</strong>&nbsp;sale unito a timo selvatico siriano (za&#8217;atar), sommacco e sesamo tostato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Nam Pla Wan / Sale ai gamberi secchi (Thailandia):</strong>&nbsp;sale marino pestato con polvere di gamberi essiccati, zucchero di palma e peperoncino bird&#8217;s eye.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Inkam (Corea del Sud):</strong>&nbsp;sale marino tostato tradizionalmente all&#8217;interno di steli di bamboo sigillati con argilla gialla.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sal de Gusano (Messico):</strong>&nbsp;sale marino mescolato con larve di agave essiccate e macinate e peperoncino, tipico della cucina di Oaxaca.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sel de Céleri (Paesi Bassi / Nord Europa):</strong>&nbsp;sale finemente miscelato con semi e gambi di sedano essiccati e polverizzati, un classico per zuppe e Bloody Mary.</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Le varietà regionali italiane: 16 sali tra tradizioni e biodiversità</h2>
<p>La penisola italiana vanta una biodiversità straordinaria anche nella <strong>valorizzazione della sapidità locale.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Sale al finocchietto e agrumi di Sicilia:</strong>&nbsp;sale marino di Trapani unito agli steli di finocchietto selvatico e scorze di agrumi locali.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale al mirto e lentischio di Sardegna:</strong>&nbsp;bacche e foglie di mirto o rametti di lentischio pestati con il sale per accompagnare le carni arrosto.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale verde alle erbe di montagna (Valle d&#8217;Aosta):</strong>&nbsp;sale arricchito con timo serpillo, achillea moscata e genziana dei pascoli alpini.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale rosso al peperoncino di Calabria:</strong>&nbsp;sale marino mescolato con polvere di diavolicchio calabrese e semi di finocchio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale verde ligure (basilico e maggiorana):</strong>&nbsp;foglie di basilico, maggiorana selvatica e prezzemolo tritati con il sale per <strong>conservare i profumi estivi</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale grigio alle erbe dell&#8217;Appennino (Toscana-Emilia):</strong>&nbsp;rosmarino, ginepro e alloro selvatico polverizzato con sale grosso per cacciagione e bolliti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale al tartufo bianco d&#8217;Alba (Piemonte):</strong>&nbsp;sale marino arricchito con scaglie ed essenza naturale di tartufo bianco pregiato delle Langhe.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale aromatico alla salvia e limone del Garda (Veneto / Lombardia):</strong>&nbsp;salvia fresca e scorze di limoni del Garda meridionale unite al sale per paste e risotti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale alle erbe spontanee della Maremma (Toscana):</strong>&nbsp;unione di sale marino e un mix di erbe di campo come nepitella, borragine e mentuccia selvatica.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale al rosmarino e aglio rosso di Sulmona (Abruzzo):</strong>&nbsp;rosmarino montano pestato con polvere di aglio rosso abruzzese e sale marino.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale aromatico al finocchietto e alloro (Puglia):</strong>&nbsp;foglie di alloro secche e semi di finocchio selvatico delle Murge uniti al sale grosso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale al coriandolo selvatico e menta (Campania):</strong>&nbsp;utilizzato nella tradizione contadina della Costiera per dare freschezza a piatti di pesce e verdure estive.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale alle spezie e zafferano dell&#8217;Aquila (Abruzzo):</strong>&nbsp;pregiato sale arricchito con stimmi di zafferano purissimo e scorzette d&#8217;arancia essiccate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale balsamico all&#8217;eucalipto e pino mugo (Trentino-Alto Adige):</strong>&nbsp;aghi di pino mugo ed eucalipto montano essiccati e uniti al sale per un effetto balsamico unico.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale alle foglie di cappero di Pantelleria (Sicilia):</strong>&nbsp;capperi sotto sale dissalati, essiccati al sole e ridotti in polvere insieme al sale marino integrale.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salamoia bolognese con aglione (Emilia-Romagna):&nbsp;</strong>il tradizionale pesto di sale grosso, rosmarino, salvia, aglio, perfetto per carne alla griglia, patate al forno e arrosti.</li>
</ul>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Le mani di una persona con un anello al dito mescolano delicatamente un mix di erbe aromatiche fresche (come rosmarino e timo) e sale grosso su una teglia foderata di carta da forno, pronti per l'essiccazione." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgb0K7xdgJJFp0L-BJJDs5wktw1peVGgC9wKfrPfu3eF1yil_emawv5rw8AfKPRhEbUgWwABAqmBmsdMpMr5DmdiQFFKnSNA-AEMFpiwS9-9JXM8X7ZVPDhEpumYTqWL69PPmb_FoNKNMI2COvR2jBTD0Cx55u38WiUC5cyDqfoFFz7OgOVh6sJng/w640-h480/1000140652.webp" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il momento chiave della preparazione: gli ingredienti freschi vengono uniti al sale e stesi per l&#8217;essiccazione. È questo processo che permette al sale di assorbire tutti gli aromi naturali.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgb0K7xdgJJFp0L-BJJDs5wktw1peVGgC9wKfrPfu3eF1yil_emawv5rw8AfKPRhEbUgWwABAqmBmsdMpMr5DmdiQFFKnSNA-AEMFpiwS9-9JXM8X7ZVPDhEpumYTqWL69PPmb_FoNKNMI2COvR2jBTD0Cx55u38WiUC5cyDqfoFFz7OgOVh6sJng/s1030/1000140652.webp"><i></i></a></div>
<h2></h2>
<h2>Come si fa: il procedimento passo dopo passo</h2>
<ul>
<li><strong>La proporzione ideale:</strong>&nbsp;calcola circa 1 parte di materia vegetale fresca per 3-4 parti di sale grosso. Se usi scarti già essiccati (come bucce di pomodoro o agrumi), puoi regolarti a occhio riducendoli prima in polvere.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>La preparazione:</strong>&nbsp;lava accuratamente le erbe o gli scarti e <strong>asciugali perfettamente</strong> con un panno pulito. Tritali finissimi insieme al sale nel mixer, oppure uniscili grossolanamente se preferisci un effetto rustico.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>L&#8217;asciugatura (Il passaggio chiave)</strong></li>
<ul>
<li>Metodo naturale: stendi il sale su una teglia con carta forno in un luogo asciutto, ventilato e buio per 3-5 giorni, mescolando ogni giorno.</li>
<li>Metodo rapido: metti in forno statico a massimo 40-50°C con lo sportello socchiuso per qualche ora, finché <strong>il sale torna completamente asciutto</strong> e sgranato.</li>
</ul>
</ul>
<ul>
<li><strong>La finitura:</strong>&nbsp;se lo desideri, dai un ultimo colpo di mixer per uniformare la grana.</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2>Sicurezza alimentare: le regole d&#8217;oro da seguire</h2>
<p>Quando si lavora con prodotti freschi o di scarto, la sicurezza viene prima di tutto.</p>
<p>L&#8217;acqua residua è la principale nemica dei sali aromatizzati e se resta anche una minima percentuale di umidità all&#8217;interno del barattolo, <strong>il sale potrebbe sviluppare muffe</strong> o batteri: assicurati che il composto sia completamente disidratato prima di chiuderlo.</p>
<p>Se utilizzi bucce di agrumi o verdure, devono essere rigorosamente biologiche e non trattate.</p>
<p>Per il foraging (erbe selvatiche), <b>raccogli solo in zone lontane da fonti di inquinamento</b> (traffico, industrie, campi trattati).</p>
<h2></h2>
<h2>Conservazione: quanto dura e come conservarlo</h2>
<p>Conserva il tuo sale aromatizzato in barattoli di vetro a chiusura ermetica (tipo Bormioli o vasetti con guarnizione in gomma).</p>
<p>Tieni i barattoli in un luogo fresco, asciutto e <strong>al riparo dalla luce diretta</strong> del sole (evita la zona sopra i fornelli o vicino al lavandino): se perfettamente asciutto e conservato al chiuso, il sale aromatizzato <strong>si conserva oltre un anno</strong>, mantenendo intatti i suoi oli essenziali e profumi (potrebbe perdere leggermente di vivacità cromatica nel tempo, ma la qualità resterà ottima).</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK7I38HWsp3DFkRFTu-SrA8ZlWgUJTgJgNwom4UoJbs6RAlN8xJ2WrDVC7iqH3faNuUwtj-ctL3qgMB7cJMlrF5WC86NfcrUC12DbPM-wyYFwLyCvM_T0lffdSesh7nhrKvbaNply7fJFKsP8m2BSK4DGEEvV-qEZKllLYPbAacc89EkYINHAb_g/s1038/1000140654.webp"><img alt="Tre vasetti di vetro con chiusura a vite e tappo in sughero, decorati con spago e piccole etichette di carta scritte a mano. Contengono rispettivamente sale al Rosmarino &amp; Limone, sale al Peperoncino &amp; Aglio, e sale alle Erbe Provenzali." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK7I38HWsp3DFkRFTu-SrA8ZlWgUJTgJgNwom4UoJbs6RAlN8xJ2WrDVC7iqH3faNuUwtj-ctL3qgMB7cJMlrF5WC86NfcrUC12DbPM-wyYFwLyCvM_T0lffdSesh7nhrKvbaNply7fJFKsP8m2BSK4DGEEvV-qEZKllLYPbAacc89EkYINHAb_g/w640-h480/1000140654.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;I sali una volta confezionati. Un regalo semplice ma ricco di sapore, perfetto per ogni occasione.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>Domande Frequenti (FAQ)</h2>
<ul>
<li><strong>Posso usare il sale fino da cucina invece di quello grosso?</strong><br />
    Sì, ma il sale grosso integrale trattiene molto meglio gli oli essenziali delle erbe e si presta in modo ottimale alla fase di asciugatura e frullatura. Il sale fino rischia di compattarsi troppo rapidamente.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cosa faccio se il sale nel barattolo forma dei blocchi duri dopo qualche settimana?</strong><br />
    Significa che è rimasta una minima percentuale di umidità residua. Puoi svuotare il barattolo, sgranare il sale e <strong>passarlo nuovamente in forno</strong> a 40°C per un&#8217;ora per eliminare l&#8217;acqua in eccesso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Le erbe fresche possono far ammuffire il sale?</strong><br />
    Sì, se non vengono perfettamente essiccate insieme al sale o se si chiude il barattolo quando il composto è ancora umido. L&#8217;asciugatura è un passaggio che non va mai saltato.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Posso usare qualsiasi tipo di scarto vegetale?</strong><br />
    Quasi tutti: ottimi i gambi di prezzemolo, sedano, le bucce di agrumi bio e i torsoli esterni. Evita invece verdure troppo acquose come i cetrioli o parti di piante potenzialmente tossiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Per quanto tempo posso conservare i sali aromatizzati fatti in casa?</strong><br />
    Se conservati in barattoli ermetici al riparo da luce e umidità, <strong>mantengono un&#8217;ottima aromaticità</strong> per oltre 12-18 mesi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Posso regalare i sali fatti in casa?</strong><br />
    Certamente! Sono un&#8217;idea regalo eccezionale, economica e a zero sprechi. Basta inserire il sale in piccoli vasetti di vetro decorati con un nastrino di juta e un&#8217;etichetta scritta a mano.</li>
</ul>
<div></div>
<blockquote><h2>Il consiglio della nonna</h2>
<p>Quando prepari un sale agli agrumi o alle erbe, non buttare via la carta da forno usata per l&#8217;asciugatura. È talmente impregnata di oli essenziali profumati che puoi passarla sul fondo delle teglie prima di infornare i biscotti o una torta rustica. Regalerà un <strong>profumo celestiale</strong> senza sprecare nulla!</p>
</blockquote>
<h3></h3>
<h2>Due chiacchiere tra noi</h2>
<p>Tu, hai mai provato a preparare un sale aromatizzato in casa o a recuperare gli scarti dell&#8217;orto in questo modo? Qual è l&#8217;abbinamento insolito che ti incuriosisce di più o che vorresti sperimentare subito? <strong>Lascia un commento qui sotto</strong> e raccontami tutto!</p>
<h3></h3>
<h2>Il mio ricettario e altre idee per te</h2>
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		<title>La scarola in cucina</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 08:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fbmania</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La scarola è un ortaggio da foglia che si può consumare sia crudo, sia cotto. Nelle ricette della tradizione italiana si prepara solitamente cotto, in modo da esaltarne il sapore, contemporaneamente amarognolo e dolciastro. Si tratta di una varietà di indivia che è disponibile nell’orto durante tutto l’anno, o quasi. Questo perché è possibile seminarla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-scarola-in-cucina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">La scarola è un ortaggio da foglia che si può consumare sia crudo, sia cotto. Nelle ricette della tradizione italiana si prepara solitamente cotto, in modo da esaltarne il sapore, contemporaneamente amarognolo e dolciastro. Si tratta di una varietà di indivia che è disponibile nell’orto durante tutto l’anno, o quasi. Questo perché è possibile seminarla quando il clima è fresco, cosa che si fa più volte nel corso dei mesi, per poter raccogliere con costanza i cespi di foglie carnosi e ben gonfi.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le ricette a base di scarola cruda</strong><br />
Come abbiamo detto, la tradizione italiana vede numerose <a href="https://www.pianetadonne.blog/category/gastronomia/ricette/" rel="NOFOLLOW" target="_blank">ricette</a> a base di scarola cotta. Si tratta però a tutti gli effetti di un’insalata, che può essere utilizzata per interessanti piatti a crudo. L’importante sta nell’avere a disposizione la scarola “giusta”, le cui foglie siano ben chiare e croccanti. Con il passare del tempo nel campo infatti il fogliame tende a divenire sempre più spesso e coriaceo, cosa che porta alla necessità di cuocerlo. Anche i cespi più “vecchi” conservano comunque nel cuore alcune foglie croccanti, perfette per un’insalata. Il gusto preponderante è amarognolo, aggiungendo quindi delle nocciole o delle noci, un formaggio non troppo stagionato e dei pomodorini si ottiene un insieme gustoso e ben equilibrato.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le ricette con scarola cotta</strong><br />
Le ricette a base di scarola cotta partono tutte dalla verdura sbianchita, o comunque mondata, tagliata a pezzi disomogenei e passata in padella. Con questo insieme si può farcire una focaccia, aggiungendo acciughe, olive e capperi. Si può usare questa farcia per imbottire una focaccia, oppure come gustoso condimento per una pizza bianca. Classiche sono anche le zuppe a base di scarola, cui si aggiungono fagioli, cipolle e altri ortaggi. La scarola è ottima anche spadellata, senza sbianchirla. Per prepararla è sufficiente scaldare dell’olio con uno spicchio di aglio, aggiungere la scarola ben lavata e tagliata a pezzi, condire con sale e far cuocere a piacimento. Anche in questo caso pomodori secchi, olive e capperi sono perfetti accompagnamenti alla scarola. Da ricordare che la verdura, seppur dal sapore amaro, tende a divenire più dolce con la cottura. Per questo motivo nelle preparazioni si evita di aggiungere altri ortaggi dolci, come ad esempio le carote. La ricetta con le acciughe è tipica della cucina romana.</p>
<p dir="ltr"><strong>I mille pregi della scarola</strong><br />
Questa verdura è versatile, gustosa e anche molto salutare. Come tutte le verdure da foglia offre un importante aiuto all’apparato digerente, fornendo una buona quantità di fibre. Consumandola cotta si ha maggiore facilità nell’integrare la nostra alimentazione con ampie dosi di fibre, utili per la peristalsi intestinale, con un basso apporto calorico. I Sali minerali presenti nella scarola sono sodio, potassio, farro, calcio, fosforo, oltre a dosi consistenti di vitamina A, C, Niacina, Tiamina e Riboflavina. Da ricordare che per mantenere tutte queste sostanze è importante limitare la cottura ed evitare di sbollentare le foglie. Questo perché si rischia che buona parte dei Sali minerali finiscano nell’acqua di cottura. La cottura diretta, in padella, consente invece di conservare la gran parte delle sostanze utili, a parte la vitamina C che è fortemente termolabile.</p>
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		<title>Alimentazione Calciatore Tabella e Dieta</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2020 20:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Alimentazione Calciatore Tabella]]></category>
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		<description><![CDATA[Sia il calciatore professionista che il giovane calciatore hanno bisogno di seguire un&#8217;alimentazione varia ed equilibrata, in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali di un&#8217;attività sportiva come il calcio a livello agonistico. E&#8217; fondamentale ricordare che un calciatore che svolge lo sport come attività agonista avrà bisogno di un apporto nutrizionale più equilibrato e la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alimentazione-calciatore-tabella-e-dieta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sia il <strong>calciatore professionist</strong>a che il<strong> giovane calciatore</strong> hanno bisogno di seguire un&#8217;alimentazione varia ed equilibrata, in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali di un&#8217;attività sportiva come il calcio a livello agonistico.<br />
E&#8217; fondamentale ricordare che un calciatore che svolge lo sport come attività agonista avrà bisogno di un apporto nutrizionale più equilibrato e la componente dell&#8217;<strong>alimentazione</strong> va di pari passo con l&#8217;allenamento fisico e tattico.</p>
<p>Vediamo insieme quali possono essere gli alimenti da privilegiare per seguire una dieta del calciatore.</p>
<h1>Tabella Alimentazione Calciatore</h1>
<p>Nella tabella alimentare una parte molto importante sono le proteine come pesce, carne, uova, latte, legumi, che pur essendo alimenti molto diversi tra loro sono accomunati dalla buona quantità di proteine presenti nella loro composizione. Ci teniamo a sottolineare che gli alimenti devo essere di buona qualità e vanno conservati in maniera rigorosa, altrimenti potrebbero perdere i loro principi nutritivi in termini nutrizionali e di proteine.<br />
I salumi come il prosciutto cotto e il crudo oppure la bresaola possono essere previsti nell&#8217;alimentazione del calciatore come fonte di proteine, ma vanno dosati in maniera occasionale, mentre gli insaccati come ad esempio il salame o la mortadella vanno completamente evitati.</p>
<p>Settimanalmente gli alimenti proteici da assumere dovrebbero variare come illustrato nella<strong> tabella alimentare del calciatore</strong>:</p>
<div>
<div><strong>Carne: 4 volte a settimana</strong></div>
<div><strong>Pesce:  2 – 3 volte a settimana</strong></div>
<div><strong>Legumi: 3 volte a settimana</strong></div>
<div><strong>Uova: 1 volta a settimana</strong></div>
<div><strong>Salumi: 2 volte a settimana</strong></div>
</div>
<div></div>
<h1>Cosa deve mangiare un calciatore? Dieta e Allenamento</h1>
<p>Ecco allora alcuni utili consigli su cosa deve mangiare un calciatore, prima e dopo la partita di calcio.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-478 aligncenter" src="https://www.dieteperdimagrire.info/wp-content/uploads/2013/03/dieta-per-calciatore-300x169.jpg" alt="Dieta per un calciatore" width="300" height="169" /></p>
<p>L&#8217;alimentazione e la <strong>dieta del calciatore</strong>, così come per tanti altri sport, deve essere varia, equilibrata e specialmente attenta all&#8217;assumere determinati alimenti nei momenti giusti della giornata. Questo non basterà forse a diventare come Maradona, ma almeno aiuterà a sostenere gli sforzi fisici che la preparazione atletica e la partita richiedono.</p>
<p>Da studi effettuati è emerso che molti giovani, anche nel giorno della partita, saltano la colazione, che è il pasto più importante della giornata e che è anche l&#8217;unico sostanzioso prima della gara. Questo, come è facile intuire, può facilmente portare a cali di prestazione durante la partita per la mancanza di &#8220;combustibile&#8221; all&#8217;interno della macchina-organismo, proprio perché il nostro corpo è come un&#8217;auto e, senza benzina, non va lontano.</p>
<p>Bisogna ricordarsi che è fondamentale non solo &#8220;cosa&#8221; si mangia ma anche &#8220;quando&#8221;.</p>
<p><strong>Prima di una partita</strong>, ad esempio, ci alimenteremo in modo leggero e con sostanze di rapido smaltimento che non stiano quindi a richiamare troppo sangue allo stomaco inficiando così la prestazione sportiva.</p>
<p><strong>Durante e dopo lo sforzo</strong>, ci preoccuperemo di riequilibrare i sali minerali che saranno andati perduti con acqua ad alto contenuto salino.</p>
<p>Questa può essere una tabella alimentare da seguire per i calciatori, sia dilettanti che professionisti, ricordando che dosi e quantità vanno regolate in base al peso e all&#8217;altezza di ogni atleta.</p>
<p><strong>Colazione</strong><br />
Cereali, pane (meglio se integrale) con miele o marmellata, latte con fiocchi d&#8217;avena, caffè o tè zuccherato.</p>
<p><strong>Spuntino</strong><br />
Della frutta.</p>
<p><strong>Pranzo</strong><br />
Una porzione di verdure crude di stagione come antipasto e dopo della pasta o del riso.</p>
<p><strong>Spuntino pomeridiano</strong><br />
Della frutta.</p>
<p><strong>Cena</strong><br />
Verdure crude, magari prima di una porzione di legumi, carne o pesce.</p>
<p><strong>Vediamo ora la dieta seguita da uno dei calciatori più famosi e più forti del mondo: Cristiano Ronaldo.</strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-482 alignleft" src="https://www.dieteperdimagrire.info/wp-content/uploads/2015/12/cristiano-ronaldo-alimentazione-dieta-300x300.jpg" alt="Alimentazione Cristiano Ronaldo" width="300" height="300" />Il fisico statuario di Cristiano Ronaldo e la sua eccellente forma fisica sono sicuramente frutto di una predisposizione naturale del suo corpo, ma molto è dovuto all&#8217;allenamento e alla corretta alimentazione. Vediamo insieme quali sono gli alimenti preferiti dal calciatore e quali sono i consigli per chi vuole avere un fisico da calciatore professionista come Cristiano Ronaldo.</p>
<p>L&#8217;allenamento programmato, la costanza e una dieta rigorosa sono dei punti saldi che il calciatore portoghese racconta nel suo libro. La <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info/cosa-deve-mangiare-un-calciatore/">dieta di un calciatore</a> è sicuramente fatta di tanti sacrifici, quindi valutate bene prima di cominciare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><strong>Dieta dei Calciatori: Cristiano Ronaldo</strong></h1>
<p>Cristiano Ronaldo per mantenere alto il <a target="_blank" rel="nofollow" title="Che cos'è il Metabolismo" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info/alimentazione-corretta/che-cose-il-metabolismo-e-come-funziona/">metabolismo </a>e bruciare molto, mangia poco e spesso, come consigliato anche da molti nutrizionisti. Se volete approfondire, in un precedente post avevamo scritto quali sono gli <a target="_blank" rel="nofollow" title="Alimenti che accellerano il metabolismo" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info/alimenti-che-accelerano-il-metabolismo/">alimenti che accelerano il metabolismo.</a></p>
<p><strong>Colazione</strong></p>
<p>La colazione consigliata è salata con uova o toast con affettati magri e formaggi magri, spremute di agrumi caffè o the. Niente alimenti dolci.</p>
<p><strong>Pranzo</strong></p>
<p>La regola di base del pranzo è che non dovrebbe mangiare di più del necessario e si nutre in base agli allenamenti effettuati. Di norma inizia il pranzo con un’insalata, seguita da del pollo cotto in maniera dietetica con pochissimo pane, prima degli incontri di calcio non è raro vedere <strong>Cristiano Ronaldo</strong> assumere carboidrati come pasta integrale e frutta per fare il pieno di energia.</p>
<p><strong>Cena</strong></p>
<p>La cena deve essere ricca di fibre con carboidrati, proteine ​​e vitamine . Essa comprende frutta , pollo, riso , fagioli . Per questioni digestive la cena deve essere consumata almeno 2 ore prima di coricarsi, anche se la vita di un calciatore non sempre gli permette di fare questo.</p>
<p><strong>Spuntini</strong></p>
<p>Essendo un professionista, non può permettersi di mangiare durante gli allenamenti, a metà mattina si allena, a metà pomeriggio si allena e quindi mangiare spuntini come farebbe un culturista si rischierebbe di rigurgitare il tutto al primo scatto. Gli spuntini di norma sono composti da bevande sportive per reintegrare i <strong>Sali minerali e carboidrati</strong> ad<strong> alto indice </strong><strong>glicemico</strong> per ricostruire il <strong>glicogeno muscolare.</strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info/alimentazione-calciatore-tabella-e-dieta/">Alimentazione Calciatore Tabella e Dieta</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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		<title>Alimentazione ipocalorica e purificante, gli alimenti consigliati.</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 17:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Disintossicare l’organismo dalle scorie favorisce un buon funzionamento del fegato e della digestione, ma aiuta anche a dimagrire. La scelta di seguire un’alimentazione ipocalorica e purificante è quindi la soluzione ideale per ridurre il gonfiore addominale e quel senso di pesantezza che impedisce al metabolismo di svolgere correttamente la sua attività. Come indicato dai siti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alimentazione-ipocalorica-e-purificante-gli-alimenti-consigliati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Disintossicare l’organismo dalle scorie favorisce un buon funzionamento del <strong>fegato</strong> e della <strong>digestione</strong>, ma aiuta anche a <strong>dimagrire</strong>. La scelta di seguire un’alimentazione ipocalorica e purificante è quindi la soluzione ideale per ridurre il gonfiore addominale e quel senso di pesantezza che impedisce al metabolismo di svolgere correttamente la sua attività.<br />
Come indicato dai siti del settore, come ad esempio <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://igeasalute.com/">questo</a>, esistono degli alimenti consigliati per un&#8217;alimentazione sana che aiuta il corpo a purificarsi e al contempo perdere peso, vediamo insieme quali sono e quali regole seguire.</p>
<h2>Regole da seguire per dimagrire e depurarsi</h2>
<p>Un’alimentazione ipocalorica e purificante deve contenere molta frutta, ottima come spuntino spezza fame ideale da consumare a metà mattinata e nel pomeriggio, al posto di biscotti e merendine. A colazione va benissimo anche uno yogurt magro a cui aggiungere della frutta secca, ricca di Sali minerali e vitamine, al posto di cappuccino e brioche, mentre sostituire il caffè con una spremuta di ananas o pompelmo. In una dieta dimagrante e purificante la verdura, cruda o poco cotta, non può mancare: lessata e condita con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e limone è perfetta per saziare con pochissime calorie e alleggerire l’organismo. Limitare il consumo di carne rossa, mentre per quanto riguarda la pasta e i cereali in genere preferire quelli integrali, più ricchi di fibre e di sostanze nutritive, meno calorici e più sazianti.</p>
<h2>Tra gli alimenti consigliati in un’alimentazione ipocalorica e purificante eccone alcuni che non possono mancare:</h2>
<p><b>Pompelmo</b> – A basso contenuto calorico contiene invece molta acqua e favorisce un senso di sazietà. È ricco di fibre ma anche di vitamina C e sali minerali tra i quali potassio, fosforo, calcio e ferro e ha elevate proprietà depurative e diuretiche.</p>
<p><b>Mela </b>– l’attività depurativa è garantita dall&#8217;acido malico, dall&#8217;acido tartarico, dal magnesio, dallo zinco e dalla vitamina C contenuti al suo interno.</p>
<p><b>Yogurt</b> – restituisce equilibrio all’intestino stimolando così la sua corretta funzionalità.</p>
<p><b>Broccoli</b> &#8211; indispensabili per svolgere un&#8217;azione detox sul nostro organismo, i broccoli aumentano la produzione di enzimi naturali capaci di eliminare le tossine.</p>
<p><b>Spinaci</b> – fonte di proprietà nutritive, hanno un basso indice di carboidrati e gambi ricchi di fibre. Mangiati crudi o saltati in padella mantengono tutti i nutrienti.</p>
<p><b>Asparagi</b> &#8211; ricchi di acqua, sono un toccasana per i reni e contrastano il ristagno dei liquidi, per cui sono perfetti per eliminare le tossine e depurare l&#8217;organismo.</p>
<p><b>Finocchio</b> &#8211; perfetto per stimolare la diuresi e la funzione corretta dell&#8217;intestino, contiene pochissime calorie ed è quindi adatto per perdere perso.</p>
<p><b>Cetrioli</b> &#8211; poveri di calorie, contengono molta acqua e saziano a sufficienza, sono rinfrescanti e diuretici. L’acido tartarico presente nella polpa impedisce la trasformazione dei carboidrati in grassi, mentre la cellulosa contenuta favorisce il transito intestinale ed elimina le tossine.</p>
<p><b>Carciofi</b> –ad elevato contenuto di fibre, mantengono bassi i valori di colesterolo e di glicemia nel sangue e sono estremamente utili per i disturbi metabolici e altamente depurativi.</p>
<p><b>Aglio</b> &#8211; condimento estremamente importante per dare sapore agli alimenti, ha ottime proprietà nutrizionali ma è anche utile per il sistema cardiovascolare, per il sistema immunitario e per tenere sotto controllo la pressione arteriosa.</p>
<p><b>Cipolla</b> &#8211; Ottima da includere in un’alimentazione ipocalorica, aiuta a eliminare i liquidi, combatte la stitichezza e controlla i livelli di zuccheri nel sangue. Ideale per la ritenzione idrica e per depurare i reni, è ricca di vitamine A, C, E e del gruppo B, ma anche di potassio, calcio e sodio, favorisce la diuresi e quindi l’eliminazione dei ristagni di liquidi.</p>
<p><b>Peperoncino</b> &#8211; ricco di vitamina C, contiene capsaicina, che attiva la produzione di succo gastrico e favorisce la digestione.</p>
<p><b>Limone</b> &#8211; importante perché fornisce acido citrico e vitamina C, facilita l’assorbimento del ferro da parte dell’intestino e quindi favorisce le persone che hanno carenza di ferro.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info/alimentazione-ipocalorica-e-purificante-gli-alimenti-consigliati/">Alimentazione ipocalorica e purificante, gli alimenti consigliati.</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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		<title>Semi di Zucca: Un Insospettabile Superfood</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jan 2018 08:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Semi di Zucca: Un Insospettabile Superfood Se avete 40 o 50 anni avrete certamente sgranocchiato i semi di zucca tostati dal sapore salaticcio magari davanti ad un film o come stuzzichino pomeridiano, senza sapere che questi saporitissimi semi in realtà sono un concentrato impressionante e variegato di principi attivi che lo rendono uno dei Superfood&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/semi-di-zucca-un-insospettabile-superfood/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h2>Semi di Zucca: Un Insospettabile Superfood</h2>
<h2>Se avete 40 o 50 anni avrete certamente sgranocchiato i <strong>semi di zucca tostati</strong> dal sapore salaticcio magari davanti ad un film o come stuzzichino pomeridiano, senza sapere che questi saporitissimi semi in realtà sono <strong>un concentrato impressionante e variegato di principi attivi</strong> che lo rendono <strong>uno dei Superfood più completi in assoluto.</strong></h2>
<p>Pensate che <strong>in 100g di prodotto</strong> vi troviamo circa 10g di carboidrati, 30g di proteine, 16g di grassi monoinsaturi, 20g di grassi polinsaturi, 9g di grassi saturi tutti a 0g di Colesterolo, Moltissime Vitamine tra i quali varie del gruppo B, la C, la E, la K e la J, diversi Sali Minerali, pochissimi zuccheri e ben 18 amminoacidi. E’chiaro che con una composizione organolettica così articolata e ricca <strong>l&#8217;appellativo di Superfood ci sta benissimo,</strong> non credete?.</p>
<p>Di seguito <strong>alcune importanti precisazioni sui semi di zucca</strong>:</p>
<p>1 &#8211; <strong>Sono considerati Superfood</strong> quegli alimenti che posseggono <strong>valori nutrizionali significativi, unici e oltre la media </strong>(nella nostra alimentazione mediterranea sono più facili da trovare di quanto non si creda!).</p>
<p>2 – <strong>I valori nutrizionali</strong> fanno <strong>riferimento sempre al prodotto fresco</strong> senza considerare che processi di lavorazione industriale degli alimenti come cottura ad alte temperature o pastorizzazione per la lunga conservazione degli stessi incidono in modo determinante su molti principi attivi abbattendoli o decrementandone decisamente il valore effettivo.</p>
<p>3 – <strong>Ogni principio attivo ha determinate proprietà benefiche per l&#8217;organismo</strong> ed è a questo che si fa riferimento quando si dice che un determinato alimento fa bene all&#8217;organismo.</p>
<p>Questi punti sono importanti per definire un concetto fondamentale ed è che se scegliamo un alimento perchè ha determinati principi attivi che pensiamo ci facciano bene è fondamentale acquistarlo fresco o da un&#8217;azienda che lo proponga Raw, ossia <strong>non trattato termicamente sopra i 42°</strong> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cibocrudo.com/semi-oleosi/semi-di-zucca-proprieta-calorie">una confezione di semi di zucca crudi bio</a> è il miglior regalo che puoi fare al tuo organismo)</p>
<p>Analizziamo adesso <strong>quali sono i micronutrienti presenti nei semi di zucca</strong> e le loro proprietà benefiche concentrandoci su quelli un po&#8217; più particolari e meno conosciuti.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1470" src="http://www.dieteperdimagrire.info/wp-content/uploads/2018/01/Dove-trovare-i-migliori-semi-di-zucca-300x200.jpg" alt="Semi di zucca" width="300" height="200" /></p>
<p>Tra i <strong>Sali Minerali dei Semi di Zucca</strong> quelli dai valori più importanti sono Calcio, Fosforo, Potassio, Magnesio e Ferro che ricordiamo che per essere correttamente metabolizzato dall&#8217;organismo va assunto insieme alla Vitamina C che troviamo ben rappresentata già in questo alimento.</p>
<p><strong>La Niacina (Vitamina B3)</strong> contribuisce a corretto funzionamento del sistema nervoso centrale, alla riduzione del senso di stanchezza, al mantenimento dell&#8217;epidermide e alle normali funzioni psicologiche.</p>
<p><strong>L&#8217;Acido Pantoteico (Vitamina B5)</strong> riduce anch&#8217;esso il senso di stanchezza e contribuisce al normale funzionamento del processo di sintesi degli ormoni steroidei.</p>
<p><strong>La Tiamina (Vitamina B1)</strong> contribuisce al corretto funzionamento del metabolismo energetico, del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso centrale.</p>
<p><strong>Tra gli Amminoacidi</strong> vi parliamo del <strong>Triptofano, un amminoacido essenziale</strong> ossia non sintetizzabile dall&#8217;organismo con una particolare ed interessante proprietà che è ancora in fase di studio ossia la capacità potenziale di alleviare alcuni stati di ansia soprattutto gli stati di fobia sociale (ecco <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.starbene.it/medicina-a-z/triptofano" target="_blank">dove puoi trovare il triptofano</a>).</p>
<p>Insomma che altro dire dei <strong>Semi di Zucca</strong>, un energetico, multivitaminico, reintegratore di sali minerali a zero colesterolo che ci aiuta a combattere l&#8217;ansia è o non è il Superfood che non vi aspettavate?!</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/semi-zucca-un-insospettabile-superfood/">Semi di Zucca: Un Insospettabile Superfood</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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		<title>L’ultimo ghiacciolo dell’estate, ma sarà vero?</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Aug 2017 07:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8216;ultimo ghiacciolo dell&#8217;estate? Non so se sarà proprio vero, ma il caldo non è così estenuante come nei giorni scorsi. Si va verso l&#8217;autunno. L&#8217;aria la sera rinfresca. Non c&#8217;è la necessità e l&#8217;urgenza di rinfrescarsi ogni poco. E quindi ho pochi giorni per usare il mio ultimo giocottalo. lo stampo dei ghiaccioli e gelati&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lultimo-ghiacciolo-dellestate-ma-sara-vero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>L</span>&#8216;ultimo ghiacciolo dell&#8217;estate? Non so se sarà proprio vero, ma il caldo non è così estenuante come nei giorni scorsi. Si va verso l&#8217;autunno. L&#8217;aria la sera rinfresca. Non c&#8217;è la necessità e l&#8217;urgenza di rinfrescarsi ogni poco. E quindi ho pochi giorni per usare il mio ultimo giocottalo. lo stampo dei ghiaccioli e gelati con lo stecco.</p>
<p>Quindi forse questo è l&#8217;ultimo ghiacciolo, ma forse non l&#8217;ultimo gelato. Ho ancra un arretrato. Ma sarà un altro post.</p>
<p>Per l&#8217;ultimo ghiacciolo ho messo insieme barbabietola rossa e mirtilli. Una combinazione intrigante per un secondo ghiacciolo che non è dolce. Ha la doclezza del prodotto, perchè la barbabietola rossa è dolce.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2017/08/021.jpg"><img class="aligncenter wp-image-9080 size-full" src="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2017/08/021.jpg?resize=1170%2C780" alt="barbabietola rossa" /></a></p>
<p>La barbabietola contiene <strong>Fibre</strong> solubili e insolubili, utili all’intestino, a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo. <strong>Sali minerali</strong> come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio.<br />
<strong>Vitamine del gruppo B</strong> come B1, B2, B3 e B6, utili a rafforzare il sistema immunitario, il sistema digestivo e ad attivare il metabolismo cellulare, ma anche <strong>Vitamina C</strong> e <strong>A. </strong><strong>A</strong><strong>ntiossidanti</strong> e <strong>tanta acqua. </strong>Tutto in pochissime calorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti</h4>
<p>Una barbabietola rossa cruda<br />
Una manciata di mirtilli<br />
quattro cucchiai di zucchero di canna integrale<br />
500 ml di acqua<br />
il succo di mezzo limone<br />
Una manciata di mirtilli</p>
<h4>Procedimento</h4>
<p>Estrarre il succo da una barbabietola rossa cruda e spellata. A parte in un pentolino mettete l&#8217;acqua e lo zucchero e lasciate sobbollire fino a che non si riduce della metà. Mescolare il succo di barbabietola con quattro cucchiai dello &#8220;sciroppo&#8221; e aggiungere il succo di limone.<br />
Riempite a metà gli stampi da ghiacciolo, aggiungere qualche mirtillo e mettere in freezer. Dopo un paio di ore aggiungere altro liquido lasciando lo spazio per aggiungere alcuni mirtilli. Mettere a gelare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Google+" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/reddit?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Reddit" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/digg?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Digg" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Facebook Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/sms?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="SMS" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinboard?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;linkname=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F" title="Pinboard" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=http%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2017%2F08%2Flultimo-ghiacciolo-dellestate%2F&amp;title=L%E2%80%99ultimo%20ghiacciolo%20dell%E2%80%99estate%2C%20ma%20sar%C3%A0%20vero%3F"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cucino-io.com/2017/08/lultimo-ghiacciolo-dellestate/">L&#8217;ultimo ghiacciolo dell&#8217;estate, ma sarà vero?</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cucino-io.com">CucinoIo</a>.</p>
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		<title>Teff Italia</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 10:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Virgy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[alimento]]></category>
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		<category><![CDATA[Il Teff]]></category>
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		<description><![CDATA[Felicissima di iniziare questa collaborazione con i prodotti Teff Italia! La farina di Teff è un antico cereale, senza glutine, dalle proprietà nutritive eccezionali! Il teff è un cereale antico, le sue origini risalgono tra il 4000 e il 1000 a.C. nel Corno d’Africa e nel sud-ovest dell’Arabia. Semi di teff sono anche stati ritrovati&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/teff-italia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-1119 aligncenter" src="http://www.celiachiamocongusto.it/wp-content/uploads/2016/02/pasta-farina-di-Teff-300x180.jpg" alt="pasta farina di Teff" width="300" height="180" /></p>
<p>Felicissima di iniziare questa collaborazione con i prodotti <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/teffitalia/">Teff Italia</a>!<br />
La farina di Teff è un antico cereale, senza glutine, dalle proprietà nutritive eccezionali!<br />
Il teff è un cereale antico, le sue origini risalgono tra il 4000 e il 1000 a.C. nel Corno d’Africa e nel sud-ovest dell’Arabia. Semi di teff sono anche stati ritrovati in una piramide in Egitto fatta risalire al 3300 a.C.. Il Teff è il cereale con il seme più piccolo al mondo (in amarico teff significa “perso”, perché le dimensioni ridotte del chicco ne causavano la perdita durante il raccolto).<br />
Il teff è <em><strong>naturalmente privo di glutine</strong></em>, il che lo rende un alimento molto appetibile e interessante per persone celiache o con altre intolleranze al glutine, e non solo.<br />
Insieme ad altri cereali alternativi come miglio e quinoa, il teff sta rapidamente diventando noto tra chi vuole praticare un dieta salutista, grazie al suo grande valore nutritivo. Le proprietà nutritive del teff sono numerose e i suoi benefici sulla salute umana sono dovuti al suo elevato contenuto di Fibre e Sali minerali (Magnesio, Calcio, Potassio e Ferro). Il teff contiene anche vitamina C, vitamine del gruppo B e carboidrati. Avendo un basso indice glicemico, il teff è consigliato anche ai diabetici, che possono trarne giovamento riuscendo ad abbassare i livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre è un ottimo alimento per riequilibrare la regolarità intestinale. Il granello ha un delicato gusto di nocciola e un sapore leggermente dolce. Più scuro è il seme, più il suo sapore è accentuato.<br />
Attraverso un&#8217;accurata selezione degli ingredienti nasce Selezione <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://teff.it/">Oro Teff by Aksum</a>, lavorata artigianalmente e trafilata al bronzo!<br />
Entra nelle nostre cucine un nuovo modo di gustare la pasta senza glutine!<br />
Non vedo l&#8217;ora di sperimentare nuovi piatti <img src="http://www.celiachiamocongusto.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em" /></p>
<table>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>
<div>
<div></div>
</div>
</td>
</tr>
</table>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.celiachiamocongusto.it/blog/1118/">Teff Italia</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.celiachiamocongusto.it">Celiachiamo con gusto</a>.</p>
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		<title>Sali aromatizzati Homemade (idee per il Natale)</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 17:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Cucchiaio di Anita</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vorrei spiegarvi come ottenere con pochi e semplicissimi passaggi i sali aromatizzati fatti in casa. Una volta appreso il procedimento (che è uguale per tutti i tipi di sale), potrete sbizzarrirvi con la fantasia e crearne dei vostri! Possono anche diventare un&#8217;idea regalo molto carina ed originale per i vostri amici buongustai! Per i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sali-aromatizzati-homemade-idee-per-il-natale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRcgPd8rqRjJB-69tIeD2O2wsyrjtZEXTsDLiN3vD3ku4yuhrcClB3HKSMXLDDjONw9NSIOvwbKwgJhRV9h7mW1GRBmvIHSMoh3Rd99TuqjiRXEiaZC7SB5XN6_oOQ4BYZ6PsgUJCMCqE/s1600/sali+aromatizzati.JPG"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRcgPd8rqRjJB-69tIeD2O2wsyrjtZEXTsDLiN3vD3ku4yuhrcClB3HKSMXLDDjONw9NSIOvwbKwgJhRV9h7mW1GRBmvIHSMoh3Rd99TuqjiRXEiaZC7SB5XN6_oOQ4BYZ6PsgUJCMCqE/s320/sali+aromatizzati.JPG" width="320" /></a></div>
<p></p>
<div>
Oggi vorrei spiegarvi come ottenere con pochi e semplicissimi passaggi i sali aromatizzati fatti in casa. Una volta appreso il procedimento (<u>che è uguale per tutti i tipi di sale</u>), potrete sbizzarrirvi con la fantasia e crearne dei vostri! Possono anche diventare un&#8217;idea regalo molto carina ed originale per i vostri amici buongustai!</div>
<div>
Per i miei sali ho utilizzato un unico tipo di sale: quello di Cervia. E&#8217; un sale dolce che si sposa alla perfezione con ogni tipo di spezia senza sovrastare gli aromi con la sua sapidità. E&#8217; un sale umido, integrale che non dovrebbe mai mancare nelle vostre cucine!</div>
<div>
</div>
<div>
<b>Sale al Basilico</b></div>
<div>
200 g sale di Cervia grosso,</div>
<div>
1 mazzetto di basilico verde,</div>
<div>
1 mazzetto di basilico viola,</div>
<div>
1 scorza di limone</div>
<div>
</div>
<div>
<b>Sale Verde</b></div>
<div>
200 g sale di Cervia grosso,</div>
<div>
1 mazzetto di prezzemolo,</div>
<div>
1 peperoncino</div>
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<div>
<b>Sale alle Erbe e Pepe Rosa</b></div>
<div>
200 g sale di Cervia grosso,</div>
<div>
1 piccolo mazzetto di prezzemolo,</div>
<div>
1 rametto di origano,</div>
<div>
qualche foglia di basilico,</div>
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1 cucchiaio di pepe rosa in grani,</div>
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1/2 spicchio d&#8217;aglio</div>
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<b>Sale al Limone e Rosmarino</b></div>
<div>
200 g di sale di Cervia grosso,</div>
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2 rametti di rosmarino,</div>
<div>
la scorza di 1 limone,</div>
<div>
1 spicchio d&#8217;aglio</div>
<div>
<div>
</div>
<div>
In un mixer versate il sale, unite le spezie accuratamente pulite e asciugate, frullate il tutto fino ad ottenere una granulosità medio/fine. Disponete il sale aromatizzato su una teglia ricoperta con carta da forno. Infornate a 100° e lasciate asciugare per qualche minuto. Mettete il sale aromatizzato nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Essendo il sale un conservante naturale, potrete conservare i vostri sali aromatizzati per più di un anno.. sempre se rimangono! &nbsp;<i>Enjoy your meal!</i></div>
<div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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