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	<title>Food Blogger Mania &#187; pesche</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>I dolci e dessert semifreddi più popolari e rappresentativi dela Lombardia: origine, caratteristiche e ricette.</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 18:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
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		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Per i semifreddi lombardi è importante fare una distinzione storica: la Lombardia non ha una famiglia di semifreddi tradizionali vasta e codificata come quella dei dolci da forno. La sua tradizione più caratteristica nasce piuttosto dall&#8217;incontro fra mascarpone, panna, uova, zabaione, frutta secca e biscotti, ingredienti tipici della ricca cultura lattiero-casearia della pianura lombarda. La&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-dolci-e-dessert-semifreddi-piu-popolari-e-rappresentativi-dela-lombardia-origine-caratteristiche-e-ricette/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Mousse di zabaione con mascarpone e amaretti" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTISnKCwe7tTcUS2TRIJNf35RxYsh_7LlWPtyxRv2AHrMkDLqOQnD34Ci0&amp;s=10" /></p>
<p>Per i <strong>semifreddi lombardi</strong> è importante fare una distinzione storica: la Lombardia non ha una famiglia di semifreddi tradizionali vasta e codificata come quella dei dolci da forno. La sua tradizione più caratteristica nasce piuttosto dall&#8217;incontro fra <strong>mascarpone, panna, uova, zabaione, frutta secca e biscotti</strong>, ingredienti tipici della ricca cultura lattiero-casearia della pianura lombarda. La Regione Lombardia riconosce infatti il mascarpone come prodotto tradizionale della pianura padana, con particolare riferimento alla provincia di Lodi. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia+1</p>
<p>Il caso più importante, e storicamente più interessante, è quello dei <strong>Sabbajoni al mascarpone</strong>, documentati a Como già nel 1826: un vero e proprio semifreddo composto da zabaione, mascarpone e biscotti. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia+1</p>
<p>Quindi, se vogliamo essere rigorosi, possiamo individuare una serie di <strong>semifreddi storici lombardi e preparazioni tradizionali da cui derivano i semifreddi moderni</strong>.</p>
<hr />
<h3>1. Sabbajoni al mascarpone — il semifreddo lombardo per eccellenza</h3>
<h5>Origine</h5>
<p>Questo è probabilmente <strong>il più importante semifreddo storico lombardo</strong>.</p>
<p>La ricetta è documentata nel libro <em>Il cuoco senza pretese ossia la cucina facile ed economica</em>, pubblicato a <strong>Como nel 1826</strong>. La preparazione si chiamava appunto <strong>&quot;Sabbajoni al mascarpone&quot;</strong>. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia+1</p>
<p>È una scoperta gastronomicamente molto interessante perché dimostra che l&#8217;abbinamento:</p>
<p><strong>zabaione + mascarpone + biscotti</strong></p>
<p>ha almeno due secoli di storia nella cucina lombarda.</p>
<p>Non è quindi corretto pensare al mascarpone esclusivamente in relazione al moderno tiramisù.</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>Il dessert originale era composto da:</p>
<ul>
<li>zabaione; </li>
<li>mascarpone; </li>
<li>biscotti oppure marzapane; </li>
<li>raffreddamento sul ghiaccio.</li>
</ul>
<p>Il risultato era un <strong>semifreddo cremoso e spumoso</strong>, molto diverso dai semifreddi industriali moderni.</p>
<p>La fonte storica descrive la preparazione come uno zabaione montato a caldo con uova, zucchero e vino bianco, al quale veniva aggiunto il mascarpone; il composto veniva poi messo a raffreddare in uno stampo rivestito di biscotti o marzapane. G<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it&amp;sz=128" />Gambero Rosso</p>
<h5>Ricetta storicamente ispirata</h5>
<p>Per 6 persone:</p>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>4 tuorli; </li>
<li>100 g zucchero; </li>
<li>100 ml vino bianco dolce; </li>
<li>100-150 g biscotti secchi; </li>
<li>eventualmente mandorle o marzapane.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare i tuorli con lo zucchero. </li>
<li>Aggiungere il vino. </li>
<li>Cuocere il composto a bagnomaria. </li>
<li>Montare fino a ottenere uno <strong>zabaione gonfio e spumoso</strong>. </li>
<li>Lasciarlo intiepidire. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Rivestire uno stampo con biscotti secchi. </li>
<li>Versare il composto. </li>
<li>Raffreddare molto bene. </li>
<li>Servire freddo.</li>
</ol>
<p>La differenza fondamentale rispetto a un normale semifreddo moderno è che <strong>non è necessario utilizzare gelatina</strong>: la struttura viene dalla combinazione di mascarpone, tuorli e zabaione.</p>
<hr />
<h3>2. Crema lodigiana gelata</h3>
<h5>Origine</h5>
<p>La <strong>crema lodigiana</strong> è una variante regionale della crema al mascarpone.</p>
<p>La Regione Lombardia la considera una preparazione tipica dell&#8217;area agricola a sud di Milano, con Lodi come riferimento tradizionale per il mascarpone. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>La sua storia è molto più antica della moderna pasticceria al mascarpone.</p>
<p>Già nel <strong>1477</strong>, nel trattato sui latticini di Pantaleone da Confienza, viene ricordato il consumo del mascarpone con acqua di rose e zucchero. La Regione Lombardia considera questo uno dei possibili antecedenti della crema lodigiana. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Perché è un semifreddo?</h5>
<p>La ricetta tradizionale regionale prevede di preparare la crema e <strong>lasciarla gelare per alcune ore</strong> prima di servirla. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>È quindi molto vicina alla concezione antica del semifreddo.</p>
<h5>Ricetta regionale</h5>
<p>La ricetta pubblicata dalla Regione Lombardia per 6 persone utilizza:</p>
<ul>
<li>200 g mascarpone; </li>
<li>200 g zucchero; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>2 albumi; </li>
<li>30 ml rum. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare i tuorli con lo zucchero. </li>
<li>Aggiungere il mascarpone. </li>
<li>Incorporare il rum. </li>
<li>Montare gli albumi a neve. </li>
<li>Incorporarli delicatamente. </li>
<li>Versare nelle coppette. </li>
<li>Mettere in frigorifero per diverse ore fino a quando la crema diventa molto fredda e compatta.</li>
</ol>
<p>La Regione suggerisce di accompagnarla con <strong>biscotti secchi</strong> e indica anche l&#8217;abbinamento con panettone, torte non farcite e vini liquorosi. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<hr />
<h3>3. Semifreddo al mascarpone e zabaione</h3>
<p>Questa preparazione non va intesa come un&#8217;unica ricetta antica rigidamente codificata, ma come la <strong>continuazione moderna della tradizione dei Sabbajoni al mascarpone</strong>.</p>
<p>È probabilmente il modello più rappresentativo del semifreddo lombardo.</p>
<h5>Struttura</h5>
<p>Si basa su tre elementi:</p>
<p><strong>zabaione</strong>    <br />↓    <br /><strong>mascarpone</strong>    <br />↓    <br /><strong>panna montata</strong></p>
<p>La panna non è indispensabile nelle versioni antiche, ma viene spesso utilizzata oggi per rendere il semifreddo più leggero e arioso.</p>
<h5>Ricetta</h5>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>80 ml Marsala; </li>
<li>200 ml panna; </li>
<li>80 g biscotti secchi.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare tuorli e zucchero. </li>
<li>Aggiungere il Marsala. </li>
<li>Cuocere a bagnomaria fino a ottenere lo zabaione. </li>
<li>Raffreddare. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Incorporarla delicatamente. </li>
<li>Aggiungere eventualmente biscotti sbriciolati. </li>
<li>Mettere nello stampo. </li>
<li>Congelare. </li>
<li>Lasciare ammorbidire 10-15 minuti prima di servire.</li>
</ol>
<p>Questo è un ottimo esempio di <strong>semifreddo lombardo contemporaneo costruito su una matrice storica autentica</strong>.</p>
<hr />
<h3>4. Semifreddo al mascarpone e amaretti</h3>
<p>Un&#8217;altra combinazione molto naturale nella pasticceria lombarda è:</p>
<p><strong>mascarpone + amaretti</strong>.</p>
<p>Gli amaretti sono particolarmente importanti nella cultura dolciaria della Lombardia occidentale e, soprattutto, di <strong>Saronno</strong>.</p>
<p>Il mascarpone, dal canto suo, è profondamente legato alla pianura lombarda. La Regione ricorda esplicitamente che può essere abbinato a zucchero, uova, caffè, liquori e biscotti. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>200 ml panna; </li>
<li>100 g zucchero; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>100 g amaretti; </li>
<li>30 ml Amaretto, facoltativo.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare i tuorli con lo zucchero. </li>
<li>Aggiungere il mascarpone. </li>
<li>Unire eventualmente il liquore. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Incorporarla delicatamente. </li>
<li>Sbriciolare gli amaretti. </li>
<li>Incorporarli al composto. </li>
<li>Versare in uno stampo. </li>
<li>Congelare per almeno 5-6 ore.</li>
</ol>
<p>Prima di servire, lasciare il semifreddo a temperatura ambiente per circa 15 minuti.</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È:</p>
<ul>
<li>cremoso; </li>
<li>molto aromatico; </li>
<li>leggermente croccante grazie agli amaretti; </li>
<li>ricco ma non eccessivamente dolce.</li>
</ul>
<hr />
<h3>5. Semifreddo al mascarpone e panettone</h3>
<p>Questo è un dessert <strong>moderno</strong>, ma estremamente lombardo nella sua logica gastronomica.</p>
<p>Il protagonista è il <strong>panettone milanese</strong>, trasformato da grande lievitato natalizio a base per un dessert freddo.</p>
<p>La Regione Lombardia definisce il panettone il &quot;re&quot; dei dolci festivi lombardi. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>300 g panettone; </li>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>200 ml panna; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>50 ml Marsala; </li>
<li>scorza d&#8217;arancia.</li>
</ul>
<h5>Preparazione</h5>
<ol>
<li>Preparare uno zabaione con tuorli, zucchero e Marsala. </li>
<li>Lasciarlo raffreddare. </li>
<li>Aggiungere il mascarpone. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Incorporarla. </li>
<li>Tagliare il panettone a fette sottili. </li>
<li>Rivestire uno stampo con il panettone. </li>
<li>Riempire con la crema. </li>
<li>Coprire con altro panettone. sorprendentemente antica. La fonte regionale ricorda inoltre che la Lombardia possiede una trad </li>
<li>Congelare.</li>
</ol>
<p>Si ottiene una specie di <strong>semifreddo natalizio lombardo</strong>, molto adatto a trasformare il panettone avanzato in un dessert completamente diverso.</p>
<hr />
<h3>6. Semifreddo di Tortionata e crema lodigiana</h3>
<p>Questo è un altro esempio particolarmente interessante perché mette insieme <strong>due prodotti tradizionali lodigiani</strong>.</p>
<p>La Regione Lombardia propone esplicitamente la <strong>Tortionata lodigiana con crema al mascarpone</strong>. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>La Tortionata è un dolce friabile alle mandorle; la crema lodigiana è invece morbida e lattica.</p>
<h5>Versione semifredda</h5>
<p>Si possono alternare:</p>
<ul>
<li>Tortionata sbriciolata; </li>
<li>crema al mascarpone; </li>
<li>panna montata; </li>
<li>eventualmente zabaione.</li>
</ul>
<h5>Preparazione</h5>
<ol>
<li>Preparare la crema lodigiana. </li>
<li>Sbriciolare la Tortionata. </li>
<li>Incorporare parte delle briciole alla crema. </li>
<li>Aggiungere panna montata. </li>
<li>Versare in uno stampo. </li>
<li>Congelare. </li>
<li>Servire con altre briciole di Tortionata.</li>
</ol>
<p>Il risultato è molto interessante perché combina:</p>
<p><strong>croccante → cremoso → freddo → friabile</strong>.</p>
<hr />
<h3>7. Semifreddo alla Torta Paradiso</h3>
<p>La <strong>Torta Paradiso</strong> è pavese e non è originariamente un semifreddo. È però particolarmente adatta a essere trasformata in dessert freddo perché è una torta molto soffice e burrosa.</p>
<p>La tradizione pavese la considera uno dei dolci caratteristici del territorio. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<h5>Versione moderna</h5>
<p>Si può utilizzare:</p>
<h3>7. Semifreddo alla Torta Paradiso</h3>
<h5>Versione moderna</h5>
<p>Si può utilizzare:</p>
<ul>
<li>Torta Paradiso; </li>
<li>crema al mascarpone; </li>
<li>panna; </li>
<li>limone; </li>
<li>vaniglia.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<p>Si alternano strati di:</p>
<p><strong>Torta Paradiso → crema → Torta Paradiso → crema</strong></p>
<p>e si congela il tutto.</p>
<p>Il risultato è simile a un semifreddo stratificato.</p>
<p>Anche qui, però, è importante chiamarlo per quello che è: <strong>una reinterpretazione contemporanea di un dolce tradizionale pavese</strong>, non una ricetta storica.</p>
<hr />
<h3>8. Semifreddi alla frutta della tradizione lombarda</h3>
<p>La Lombardia possiede anche una ricca tradizione di frutta utilizzata nei dessert.</p>
<p>Le materie prime più interessanti sono:</p>
<ul>
<li>pesche; </li>
<li>pere; </li>
<li>mele; </li>
<li>castagne; </li>
<li>uva; </li>
<li>frutti di bosco.</li>
</ul>
<p>Il principio è semplice: incorporare la frutta in una base di:</p>
<ul>
<li>panna; </li>
<li>mascarpone; </li>
<li>crema; </li>
<li>meringa.</li>
</ul>
<h5>Esempio: semifreddo alle pesche</h5>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 g pesche mature; </li>
<li>250 ml panna; </li>
<li>150 g mascarpone; </li>
<li>100 g zucchero; </li>
<li>2 albumi; </li>
<li>succo di limone.</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<ol>
<li>Frullare le pesche. </li>
<li>Aggiungere limone e zucchero. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Montare gli albumi. </li>
<li>Incorporarli delicatamente. </li>
<li>Unire la purea di pesche. </li>
<li>Versare nello stampo. </li>
<li>Congelare.</li>
</ol>
<p>È però una <strong>categoria di dessert lombardo contemporaneo</strong>, non un semifreddo tradizionale antico specificamente codificato.</p>
<hr />
<h3>9. Semifreddi con castagne — Lombardia alpina</h3>
<p>Nelle zone montane della Lombardia, soprattutto nell&#8217;area prealpina e valtellinese, le <strong>castagne</strong> hanno avuto un ruolo alimentare importante.</p>
<p>Un semifreddo moderno può valorizzare la tradizione attraverso:</p>
<ul>
<li>crema di castagne; </li>
<li>panna; </li>
<li>mascarpone; </li>
<li>meringa; </li>
<li>cioccolato fondente.</li>
</ul>
<h5>Ricetta</h5>
<ul>
<li>250 g crema di castagne; </li>
<li>250 ml panna; </li>
<li>150 g mascarpone; </li>
<li>70 g zucchero; </li>
<li>2 albumi; </li>
<li>50 g cioccolato fondente.</li>
</ul>
<p>Si monta la panna, si amalgama con mascarpone e crema di castagne, quindi si incorporano gli albumi montati e il cioccolato tritato.</p>
<p>Si congela per almeno 5 ore.</p>
<p>Anche questo è <strong>un semifreddo di ispirazione territoriale</strong>, non una ricetta storica codificata.</p>
<hr />
<h3>10. Semifreddo al torrone</h3>
<p>Il <strong>torrone</strong>, soprattutto quello cremonese, è un altro ingrediente ideale per i semifreddi.</p>
<p>La tecnica consiste nel trasformare il torrone croccante in un elemento all&#8217;interno di una crema fredda.</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>200 g torrone; </li>
<li>300 ml panna; </li>
<li>150 g mascarpone; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>50 ml Marsala.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Tritare il torrone. </li>
<li>Preparare uno zabaione con tuorli, zucchero e Marsala. </li>
<li>Raffreddare. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Aggiungerla delicatamente. </li>
<li>Incorporare il torrone. </li>
<li>Mettere nello stampo. </li>
<li>Congelare.</li>
</ol>
<p>È un dessert particolarmente adatto al periodo natalizio.</p>
<p>Anche in questo caso, tuttavia, va considerato <strong>un semifreddo moderno costruito su un prodotto tradizionale lombardo</strong>, non una ricetta storica del torrone.</p>
<hr />
<h3>11. Semifreddo al panettone e zabaione</h3>
<p>Questo merita una menzione specifica perché riunisce <strong>tre pilastri della tradizione lombarda</strong>:</p>
<ul>
<li>panettone milanese; </li>
<li>zabaione; </li>
<li>crema al mascarpone.</li>
</ul>
<p>La costruzione è semplice:</p>
<h5>Base</h5>
<p>Panettone tagliato a fettine.</p>
<h5>Crema</h5>
<ul>
<li>mascarpone; </li>
<li>zabaione; </li>
<li>panna.</li>
</ul>
<h5>Finitura</h5>
<ul>
<li>cacao; </li>
<li>scorza d&#8217;arancia; </li>
<li>cioccolato fondente; </li>
<li>uvetta.</li>
</ul>
<p>Si riveste uno stampo con il panettone, si riempie con la crema e si congela.</p>
<p>Il risultato è praticamente un <strong>semifreddo natalizio milanese</strong>.</p>
<hr />
<h3>Un punto storico fondamentale: il ghiaccio</h3>
<p>Quando parliamo di semifreddi storici lombardi, dobbiamo ricordare che <strong>&quot;semifreddo&quot; non significava necessariamente ciò che intendiamo oggi</strong>.</p>
<p>Prima della disponibilità dei moderni congelatori, il raffreddamento avveniva utilizzando:</p>
<ul>
<li>ghiaccio naturale; </li>
<li>neve; </li>
<li>cantine fredde; </li>
<li>recipienti immersi nel ghiaccio.</li>
</ul>
<p>È proprio questo che rende interessante la ricetta dei <strong>Sabbajoni al mascarpone del 1826</strong>: il composto veniva messo a raffreddare nel ghiaccio. G<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it&amp;sz=128" />Gambero Rosso</p>
<p>Quindi il semifreddo lombardo storico nasce soprattutto come <strong>crema ricca raffreddata</strong>, non necessariamente come dessert congelato durissimo.</p>
<hr />
<h3>La vera identità del semifreddo lombardo</h3>
<p>Se analizziamo le ricette storiche, emerge una struttura molto precisa:</p>
<h5>1. Mascarpone</h5>
<p>È l&#8217;elemento più distintivo.</p>
<p>Il nome stesso deriva dal lombardo <strong>mascherpa</strong>, collegato alla crema di latte. La Regione Lombardia lo considera particolarmente legato all&#8217;area lodigiana e alla pianura padana. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia+1</p>
<h5>2. Tuorli</h5>
<p>Servono a dare:</p>
<ul>
<li>struttura; </li>
<li>emulsione; </li>
<li>ricchezza; </li>
<li>cremosità.</li>
</ul>
<h5>3. Zabaione</h5>
<p>Introduce:</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>200 g torrone; </li>
<li>300 ml panna; </li>
<li>150 g mascarpone; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>50 ml Marsala.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Tritare il torrone. </li>
<li>Preparare uno zabaione con tuorli, zucchero e Marsala. </li>
<li>Raffreddare. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Aggiungerla delicatamente. </li>
<li>Incorporare il torrone. </li>
<li>Mettere nello stampo. </li>
<li>Congelare.</li>
</ol>
<p>È un dessert particolarmente adatto al periodo natalizio.</p>
<hr />
<h3>11. Semifreddo al panettone e zabaione</h3>
<ul>
<li>panettone milanese; </li>
<li>zabaione; </li>
<li>crema al mascarpone.</li>
</ul>
<h5>1. Mascarpone</h5>
<p>È l&#8217;elemento più distintivo.</p>
<ul>
<li>vino; </li>
<li>aroma; </li>
<li>leggerezza; </li>
<li>spumosità.</li>
</ul>
<p>Ed è fondamentale nella ricetta storica dei Sabbajoni. G<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it&amp;sz=128" />Gambero Rosso</p>
<h5>4. Panna</h5>
<p>È soprattutto un elemento delle versioni più moderne.</p>
<h5>5. Biscotti</h5>
<p>Servono a creare contrasto con la crema.</p>
<p>Nella ricetta ottocentesca dei Sabbajoni erano addirittura utilizzati come rivestimento dello stampo. G<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it&amp;sz=128" />Gambero Rosso</p>
<h5>6. Frutta secca</h5>
<p>Mandorle, nocciole e torrone permettono di aggiungere:</p>
<ul>
<li>croccantezza; </li>
<li>aroma; </li>
<li>struttura.</li>
</ul>
<hr />
<h3>Classifica dei semifreddi lombardi</h3>
<p>Se dobbiamo distinguere <strong>tradizione storica</strong> e <strong>reinterpretazione moderna</strong>, la lista diventa molto più precisa:</p>
<p>Preparazione   <br />Area    <br />Tipologia    <br />Rappresentatività</p>
<p><strong>Sabbajoni al mascarpone</strong>    <br />Como    <br />Semifreddo storico    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Crema lodigiana gelata</strong>    <br />Lodi    <br />Crema semifredda    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddo mascarpone-zabaione</strong>    <br />Lombardia    <br />Semifreddo    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Mascarpone e amaretti</strong>    <br />Lombardia/Saronno    <br />Semifreddo    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddo al panettone</strong>    <br />Milano    <br />Semifreddo moderno    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Tortionata e crema lodigiana</strong>    <br />Lodi    <br />Semifreddo moderno    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddo al torrone</strong>    <br />Cremona    <br />Semifreddo moderno    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddo alle castagne</strong>    <br />Lombardia alpina    <br />Semifreddo moderno    <br />⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddo alla Torta Paradiso</strong>    <br />Pavia    <br />Reinterpretazione    <br />⭐⭐⭐</p>
<h4>I tre più importanti</h4>
<p>Se dovessi selezionare <strong>tre preparazioni per rappresentare la tradizione dei semifreddi lombardi</strong>, sceglierei:</p>
<h5> Sabbajoni al mascarpone</h5>
<p>È il vero gioiello storico: <strong>documentato a Como nel 1826</strong>, con zabaione, mascarpone e biscotti, raffreddato nel ghiaccio. G<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.gamberorosso.it&amp;sz=128" />Gambero Rosso</p>
<h5> Crema lodigiana gelata</h5>
<p>È la preparazione che meglio rappresenta il rapporto tra <strong>Lombardia, mascarpone e dessert freddi</strong>. La ricetta regionale prevede addirittura il congelamento/raffreddamento prima del servizio. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5> Semifreddo mascarpone-zabaione</h5>
<p>È la naturale evoluzione moderna delle ricette storiche e probabilmente la forma più elegante per presentare oggi quella tradizione.</p>
<hr />
<h4>E soprattutto: cosa NON è propriamente lombardo</h4>
<p>Per una ricerca seria eviterei di definire automaticamente lombardi tutti i semifreddi oggi diffusissimi nelle pasticcerie della regione.</p>
<p><strong>Semifreddo classico, zuccotto, panna cotta, bonèt, gelato, parfait ecc.</strong> appartengono a tradizioni italiane o regionali più ampie e non sono, in quanto tali, specialità lombarde.</p>
<p>Il vero elemento distintivo della Lombardia è piuttosto la <strong>tradizione dei dessert freddi a base di mascarpone e zabaione</strong>, che ha una documentazione storica sorprendentemente antica. La fonte regionale ricorda inoltre che la Lombardia possiede una tradizione particolarmente forte di latte e panna impiegati in <strong>budini, creme e sorbetti</strong>. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia+1</p>
<p>In definitiva, se si vuole raccontare il <strong>semifreddo lombardo autentico</strong>, la formula da cui partire è:</p>
<p><strong>MASCARPONE + ZABAIONE + BISCOTTI + GHIACCIO</strong></p>
<p>e da questa base si sviluppano poi le interpretazioni moderne con <strong>panna, amaretti, panettone, torrone, mandorle, cioccolato e frutta</strong>. È proprio questo percorso storico — dalla crema lodigiana e dai <em>Sabbajoni</em> ottocenteschi fino ai semifreddi contemporanei — che rende la tradizione lombarda particolarmente interessante.</p>
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		<title>Tarte tatin alle pesche</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[Tarte]]></category>

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		<description><![CDATA[Tarte tatin di pesche fresche: una ricetta classica della pasticceria francese in versione estiva]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tarte tatin di pesche fresche: una ricetta classica della pasticceria francese in versione estiva</p>
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		<title>Torta con le pesche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-con-le-pesche/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-con-le-pesche/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano La torta con le pesche è un dolce soffice, profumato e genuino, perfetto per portare in tavola tutto il sapore della frutta estiva. Una torta semplice da preparare, proprio come quelle che si facevano in casa, ideale per la colazione, la merenda o per accompagnare un buon caffè. Le pesche, dolci e succose,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-con-le-pesche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La torta con le pesche è un dolce soffice, profumato e genuino, perfetto per portare in tavola tutto il sapore della frutta estiva. </p>
<p>Una torta semplice da preparare, proprio come quelle che si facevano in casa, ideale per la colazione, la merenda o per accompagnare un buon caffè.</p>
<p>Le pesche, dolci e succose, rendono l’impasto morbido e regalano alla torta un profumo irresistibile. </p>
<p>Bastano pochi ingredienti e qualche semplice passaggio per ottenere un dolce alle pesche fatto in casa goloso e dalla consistenza soffice.</p>
<p>Se anche tu ami i dolci alla frutta, questa torta soffice con le pesche è una ricetta da provare: facile, profumata e perfetta per tutta la famiglia.</p>
</div>
<div>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078586-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53421" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Estate</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
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<div>
<div><span><span>3</span></span><span> <span>pesche</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>180</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>ml</span></span><span> <span>olio di semi di girasole</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>scorza di limone</span> <span>(<span>Grattugiata </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>16</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito in polvere per dolci</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
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</div>
<div></div>
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</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
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<div></div>
<div>
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<div>
<div>
<div><span>1</span> <span>Tortiera</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B091M5CT63?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Lagostina Gustosa Tortiera Apribile con Cerniera in Acciaio Antiaderente per Forno, Nero, Diametro 24 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">24 cm con cerchio apribile </a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Preriscalda il forno a <strong>180°C</strong>.</p>
<p>Lava le pesche, sbucciane due e tagliale a cubetti. Taglia la terza a fettine per decorare.<br />Monta le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.<br />Aggiungi l&#8217;olio, il latte e la scorza di limone.<br />Incorpora la farina, il lievito e il sale, mescolando fino a ottenere un impasto liscio.<br />Unisci le pesche a cubetti.</p>
<p>Versa l&#8217;impasto nello stampo imburrato e infarinato e disponi le fettine di pesca sulla superficie.</p>
<p>Cuoci per <strong>40-45 minuti</strong>, facendo la prova dello stecchino.</p>
<p>Lascia raffreddare e spolvera con zucchero a velo.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078587-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53431" /></figure>
</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078590-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53432" /></figure>
</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000078586-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53421" /></figure>
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<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
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<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Strudel con pesche e amaretti morbidi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-con-pesche-e-amaretti-morbidi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-con-pesche-e-amaretti-morbidi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 17:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuso]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Vi può piacere uno strudel ricco di pesche e amaretti con pochissimo zucchero? Se l&#8217;idea vi garba ho io quello che fa per voi. Bastano delle pesche mature e succose (io pesche noci) degli amaretti morbidi e un involucro di pasta strudel. Si può usare anche la pasta sfoglia, ma con la pasta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-con-pesche-e-amaretti-morbidi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpexcvOddKyfZEi-tXgYyTfXuJ94nds-PsffCmYkJ-J_HET90JmsE6xdsh7jV8cx6vhK8G7UOp6CSXpxZFdzrKG-8wifSmS-Ik8Tk3DXwroXzVJ8rldlHFWmPaBv9LfzPwLS1rPAkLujSbGwNiXxi5_0I1BSDc0sl6D0u7F0QWZ4HVs3WYKWuEK-k4qec/s1200/cont%2034.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpexcvOddKyfZEi-tXgYyTfXuJ94nds-PsffCmYkJ-J_HET90JmsE6xdsh7jV8cx6vhK8G7UOp6CSXpxZFdzrKG-8wifSmS-Ik8Tk3DXwroXzVJ8rldlHFWmPaBv9LfzPwLS1rPAkLujSbGwNiXxi5_0I1BSDc0sl6D0u7F0QWZ4HVs3WYKWuEK-k4qec/s1600/cont%2034.jpg" /></a></div>
</p>
<p></p>
<div>Vi può piacere uno strudel ricco di pesche e amaretti con pochissimo zucchero? Se l&#8217;idea vi garba ho io quello che fa per voi.</div>
<div>Bastano delle pesche mature e succose (io pesche noci) degli amaretti morbidi e un involucro di pasta strudel.</div>
<div>Si può usare anche la pasta sfoglia, ma con la pasta strudel, croccante e leggera il risultato è anche migliore.</div>
<div>Eccovi la ricetta:</div>
<div><u>&nbsp;</u></div>
<div><u>Per la pasta strudel</u>:&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-250 gr di farina</div>
<div>-1 cucchiaio colmo di zucchero semolato</div>
<div>-1 uovo</div>
<div>-1 cucchiaio di olio di semi</div>
<div>-1 pizzico di sale</div>
<div>-acqua fredda q.b. (io 70 ml)</div>
<div><u>&nbsp;</u></div>
<div><u>Per farcire</u>:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-4 grosse pesche noci mature e succose</div>
<div>-10 amaretti morbidi</div>
<div>-40 gr di burro fuso (metà per la farcia e metà per spennellare la superficie esternamente)</div>
<div>-1 cucchiaio di zucchero a velo</div>
<div>-poca buccia di limone grattugiata.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 35 minuti in forno preriscaldato a 180°</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: media</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: per prima cosa fare la fontana con la farina, mettere al centrolo zucchero, l&#8217;uovo leggermente sbattuto, l&#8217;olio, il pizzico di sale e l&#8217;acqua necessaria ad ottenere una pasta soda ma ben lavorabile.</div>
<div>Impastare vigorosamente sbattendo diverse volte&nbsp; l&#8217;impasto sul piano di lavoro.</div>
<div>Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e quindi farla riposare mezz&#8217;ora.</div>
<div>Nel frattempo, pelare le pesche e tagliarle a fettina, sbriciolare gli amaretti e sciogliere il burro dolcemente.</div>
<div>Passato il tempo di riposo, stendere la pasta su un ripiano infarinato formando un rettangolo molto sottile (circa 3 o 4 millimetri) che misuri circa 50&#215;30 centimetri.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXnHKRsHta8wZ7NeaOdxjDEWkCcSIHtD6DBUu7Y2Dz48ywD3ozMxI03ItCcKGiDSYP-yz7Ck6LpASEeJ81n6xbFCYrzxKDKdTDHAa9-Mob9ELU4wpulcSbsg86-WMRz1WWyILijeWSQ5odsMPbgNblmQO6mcnI3hoMny_VwwkN-A0UZqshmc_VVD4MpDU/s4000/20260823_115242.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXnHKRsHta8wZ7NeaOdxjDEWkCcSIHtD6DBUu7Y2Dz48ywD3ozMxI03ItCcKGiDSYP-yz7Ck6LpASEeJ81n6xbFCYrzxKDKdTDHAa9-Mob9ELU4wpulcSbsg86-WMRz1WWyILijeWSQ5odsMPbgNblmQO6mcnI3hoMny_VwwkN-A0UZqshmc_VVD4MpDU/w300-h400/20260823_115242.jpg" width="300" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Distribuire sulla pasta gli amaretti, quindi le fettine di pesca, due cucchiai di burro fuso, la buccia grattugiata di limone e un cucchiaio di zucchero a velo fatto cadere da un setaccio.</div>
<div>Ripiegare i lati più corti verso l&#8217;interno,</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4tZiYGPUwF_vXGCKHjSaI074cyXSE3mcqt6le4D3zqe9ex215-TLg1VzSf_-ExF2eKpQzXnHP6U-6ekZIlPkKk3Wa26IF1kKi8esK21vo8IfefUpBi_T4CSVP-FaLZnl41DVD-NLo9cE3ycu6drkvoOnfDjfId18VtG5E4Q3vFCDe5y53F8OgCUupXi8/s3165/20260823_120056.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4tZiYGPUwF_vXGCKHjSaI074cyXSE3mcqt6le4D3zqe9ex215-TLg1VzSf_-ExF2eKpQzXnHP6U-6ekZIlPkKk3Wa26IF1kKi8esK21vo8IfefUpBi_T4CSVP-FaLZnl41DVD-NLo9cE3ycu6drkvoOnfDjfId18VtG5E4Q3vFCDe5y53F8OgCUupXi8/w360-h400/20260823_120056.jpg" width="360" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>arrotolare lo strudel cercando di sigillare bene i bordi, spennellarlo con il burro fuso rimanente e trasferirlo su una teglia rivestita con la carta forno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6Rhg08RsvRsBGOupq1MbgtwIvMXdjUjNZdeAjSfZY_XjCBdBsXK38MHM24NOrTaqpgzeO90WdpUOxNvvVEZ0esWNKKaYncMQ-BV7MAdlcS8rCZX_cOYydRjTK0inF1FetsCIcUQqblA-cctr0BELHa-CUfHeWVtswJ-4Zp8urgM45OaExujQjVYZcCgg/s4000/20260823_120429.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6Rhg08RsvRsBGOupq1MbgtwIvMXdjUjNZdeAjSfZY_XjCBdBsXK38MHM24NOrTaqpgzeO90WdpUOxNvvVEZ0esWNKKaYncMQ-BV7MAdlcS8rCZX_cOYydRjTK0inF1FetsCIcUQqblA-cctr0BELHa-CUfHeWVtswJ-4Zp8urgM45OaExujQjVYZcCgg/w300-h400/20260823_120429.jpg" width="300" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.</div>
<div>Et voilà!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP38XRJtOWOeCxHtQOhTEwhV8_W4glfno3ONQiVqqdt53gx3MjoZNTgfUH7ws612YIwq-wgXvErXavt3f-g4p_x3jgxkvUK0BM1MiGcZluPY9QJhiTb36nfR9Raa4Lmy96HqOn4H3-QXLdkNku8AWxjijvP8eqqIcBjUBf5G7f1JJQJSbl9G5jZGZOwmU/s4000/strudel.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP38XRJtOWOeCxHtQOhTEwhV8_W4glfno3ONQiVqqdt53gx3MjoZNTgfUH7ws612YIwq-wgXvErXavt3f-g4p_x3jgxkvUK0BM1MiGcZluPY9QJhiTb36nfR9Raa4Lmy96HqOn4H3-QXLdkNku8AWxjijvP8eqqIcBjUBf5G7f1JJQJSbl9G5jZGZOwmU/w300-h400/strudel.jpg" width="300" /></a></div>
<p>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiepNlCUEfMRDrm7sTrZcCgqGrsKohG_QHhffMcf0gIed57st2_RuTkzzBeN2DscIyxY7-31jktZcPXSEl9y7ufEVml8u4n7LQuCGM9GZbNczIvBbmzeOPB636d7EhVEhmg-eLoj_LJK3IFTZNuH0hmaHW1nlTuEj0E4zBSFlChieiHdnihNBs_aA2AKRg/s1200/20260823_145354.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiepNlCUEfMRDrm7sTrZcCgqGrsKohG_QHhffMcf0gIed57st2_RuTkzzBeN2DscIyxY7-31jktZcPXSEl9y7ufEVml8u4n7LQuCGM9GZbNczIvBbmzeOPB636d7EhVEhmg-eLoj_LJK3IFTZNuH0hmaHW1nlTuEj0E4zBSFlChieiHdnihNBs_aA2AKRg/w640-h480/20260823_145354.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;Qualche consiglio in più:</div>
<div>
<ul>
<li>Potete farcire lo strudel con pesche nettarine, oppure prugne o albicocche</li>
<li>Servite lo strudel con una pallina di gelato e una spolverata di zucchero a velo</li>
<li>aggiungete alla farcia 50 grammi di cioccolato fondente tritato in modo grossolano.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
<h1><span></p>
<p></span></h1>
]]></content:encoded>
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		<title>Bicchierini con crema alla panna e pesche</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/bicchierini-con-crema-alla-panna-e-pesche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggi Lavate]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano I bicchierini con crema alla panna e pesche sono un dessert al cucchiaio fresco, delicato e perfetto per l&#8217;estate. Facili e veloci da preparare, uniscono la dolcezza naturale delle pesche mature alla morbidezza di una crema soffice a base di panna e mascarpone. Ideali come fine pasto elegante, per una merenda speciale o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bicchierini-con-crema-alla-panna-e-pesche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>I bicchierini con crema alla panna e pesche sono un dessert al cucchiaio fresco, delicato e perfetto per l&#8217;estate. </p>
<p>Facili e veloci da preparare, uniscono la dolcezza naturale delle pesche mature alla morbidezza di una crema soffice a base di panna e mascarpone. </p>
<p>Ideali come fine pasto elegante, per una merenda speciale o per un buffet estivo, questi bicchierini monoporzione conquistano con il loro aspetto raffinato e il loro gusto irresistibile.</p>
</div>
<div>
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<ul></ul>
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</div>
<div>
<figure><img width="720" height="492" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072596-720x492.png" alt="" class="wp-image-49030" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Estate</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
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<div>
<div><span><span>250</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>mascarpone</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>40</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span></span><span> <span>pesche</span> <span>(<span>Mature </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>estratto di vaniglia</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>menta</span> <span>(<span>per rifinire </span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span>1</span> <span>Frusta elettrica</span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B009P5OX5O?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Decora Sacchetti sac À Poche Monouso Plastica, 24 Pezzi, pezzi-40 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Sac a poche</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Lavate le pesche, sbucciatele se preferite e tagliatele a piccoli cubetti. Tenetene da parte qualche spicchio per la decorazione finale.</p>
<p>In una ciotola lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo e la vaniglia fino a ottenere una crema liscia.</p>
<p>Montate la panna ben fredda e incorporatela delicatamente al composto di mascarpone con movimenti dal basso verso l&#8217;alto.</p>
<p>Distribuite sul fondo dei bicchierini uno strato di cubetti di pesca.</p>
<p>Trasferite la crema in una sac à poche e create uno strato sopra la frutta.</p>
<p>Aggiungete un secondo strato di pesche e completate con altra crema.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072597-720x480.png" alt="" class="wp-image-49038" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Decorate con gli spicchi di pesca tenuti da parte e qualche fogliolina di menta.</p>
<p>Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="492" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/06/1000072596-720x492.png" alt="Bicchierini con crema alla panna e pesche" class="wp-image-49030" /></figure>
</div>
</div>
</div>
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</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
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<div></div>
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</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Crostata Morbida alle Pesche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-morbida-alle-pesche/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-morbida-alle-pesche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 11:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[morbida]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-morbida-alle-pesche/</guid>
		<description><![CDATA[Crostata morbida alle pesche Una crostata semplice, profumata e golosa, perfetta per l&#8217;estate. La base morbida si accompagna alla dolcezza delle pesche, creando un dessert delicato e ideale per la colazione, la merenda o da servire a fine pasto. Ingredienti Per uno stampo da 24 cm: 2 pesche mature 2 uova 120 g di zucchero&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-morbida-alle-pesche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div></div>
<div>
<div></div>
<div>Crostata morbida alle pesche
<div></div>
<div>Una crostata semplice, profumata e golosa, perfetta per l&#8217;estate. La base morbida si accompagna alla dolcezza delle pesche, creando un dessert delicato e ideale per la colazione, la merenda o da servire a fine pasto.</div>
<div></div>
<div>Ingredienti</div>
<div></div>
<div>Per uno stampo da 24 cm:</div>
<div></div>
<div>2 pesche mature</div>
<div></div>
<div>2 uova</div>
<div></div>
<div>120 g di zucchero</div>
<div></div>
<div>100 g di burro</div>
<div></div>
<div>180 g di farina 00</div>
<div></div>
<div>50 ml di latte</div>
<div></div>
<div>8 g di lievito per dolci</div>
<div></div>
<div>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</div>
<div></div>
<div>scorza grattugiata di 1/2 limone</div>
<div></div>
<div>2 cucchiai di confettura di pesche</div>
<div></div>
<div>zucchero a velo q.b.</div>
<div></div>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjYHZVB7V-tCOeQviANCd38OrocoClkqpaiIoKSMhfgtrvQ-tWLVpZ4Oi7a9tJnX3qrY5_bMx4qjPqq3CaCoKtQw3wGiWOg035fo6gg2PGiMuErIUp_DbDQZurQvvZ4V4Dp_Ns8SPozyprqqzmgJcaMK9II8u21mz8EzvMJcPxGMEOjes7aqSvA4AwoNWM"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjYHZVB7V-tCOeQviANCd38OrocoClkqpaiIoKSMhfgtrvQ-tWLVpZ4Oi7a9tJnX3qrY5_bMx4qjPqq3CaCoKtQw3wGiWOg035fo6gg2PGiMuErIUp_DbDQZurQvvZ4V4Dp_Ns8SPozyprqqzmgJcaMK9II8u21mz8EzvMJcPxGMEOjes7aqSvA4AwoNWM" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Preparazione</b></div>
<div></div>
<div>Lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a fettine sottili.</div>
<div></div>
<div>In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso ormai tiepido, il latte, la vaniglia e la scorza di limone.</div>
<div></div>
<div>Unite poco alla volta la farina setacciata insieme al lievito e mescolate fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.</div>
<div></div>
<div>Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm e versatevi l&#8217;impasto. Livellate delicatamente la superficie.</div>
<div></div>
<div>Distribuite la confettura di pesche e sistemate sopra le fettine di pesca, disponendole leggermente sovrapposte.</div>
<div></div>
<div>Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti. Fate la prova stecchino prima di sfornare.</div>
<div></div>
<div>Lasciate raffreddare completamente, poi spolverizzate con zucchero a velo.</div>
<div></div>
<div>
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		</item>
		<item>
		<title>Pesche sciroppate fatte in casa: la ricetta facile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pesche-sciroppate-fatte-in-casa-la-ricetta-facile/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pesche-sciroppate-fatte-in-casa-la-ricetta-facile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[ero]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[prima volta]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[vasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Pesche sciroppate fatte in casa: la ricetta della nonna Le pesche sciroppate pronte per la dispensa. Nota dell&#8217;autrice – Questa ricetta è stata pubblicata per la prima volta nel 2011. L&#8217;ho completamente aggiornata a luglio 2026: le pesche sciroppate sono un grande classico della dispensa, perfette per gustare tutto il profumo dell&#8217;estate anche nei mesi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pesche-sciroppate-fatte-in-casa-la-ricetta-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Pesche sciroppate fatte in casa: la ricetta della nonna</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJD5X4maFu9dlovWlV8TWo-z6x0mpcS8verafggjjjh_7hOe5f8mYdFE1eNv9z0DlxPhE6SO9A46vhhLCB__jPSaq8nPs2UsCZlBDYAP177kHdNbjeHO2hO05jt_1VLkuRWUdIJMw4EOgFkPYUyAcWwFrPEC2YTEX6nVwHk31j0AATGRlaGXuVVw/s1024/1000140576.webp"><img alt="Quattro vasi di vetro allineati su un tavolo di legno rustico, contenenti pesche sciroppate gialle e trasparenti. I coperchi sono coperti da stoffe a quadretti (rosso, blu, giallo, verde) e legati con spago, ciascuno con un'etichetta che recita &quot;PESCHE SCIROPPATE&quot;." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJD5X4maFu9dlovWlV8TWo-z6x0mpcS8verafggjjjh_7hOe5f8mYdFE1eNv9z0DlxPhE6SO9A46vhhLCB__jPSaq8nPs2UsCZlBDYAP177kHdNbjeHO2hO05jt_1VLkuRWUdIJMw4EOgFkPYUyAcWwFrPEC2YTEX6nVwHk31j0AATGRlaGXuVVw/w640-h480/1000140576.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le pesche sciroppate pronte per la dispensa.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Questa ricetta è stata pubblicata per la prima volta nel 2011. L&#8217;ho <strong>completamente aggiornata a luglio 2026</strong>: le pesche sciroppate sono un grande classico della dispensa, perfette per gustare tutto il profumo dell&#8217;estate anche nei mesi freddi!</p>
</div>
<p></p>
<p>Mi ricordo di quando ero bambina e <b>mia nonna Gianna mi chiamava sotto il portico di casa per mettere le pesche dentro i vasi</b> disposti sul tavolo: mi sembra ancora di sentire il profumo intenso delle pesche appena sbucciate, le mani appiccicose e le vespe che volevano banchettare con il loro sugo dolce…</p>
<p></p>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CONFETTURA di PESCHE NOCI</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/confettura-di-pesche-noci/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 06:38:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[CONFETTURA]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 750g pesche noci sbucciate e denocciolate a cubetti, 300g zucchero di cannaMettere le pesche in una ciotola a strati alternandole con lo zucchero, coprire e lasciare riposare per una notte. Il giorno dopo versare le pesche con il loro succo di infusione in una capiente casseruola dal fondo spesso, portare a bollore, abbassare la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/confettura-di-pesche-noci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 750g pesche noci sbucciate e denocciolate a cubetti, 300g zucchero di cannaMettere le pesche in una ciotola a strati alternandole con lo zucchero, coprire e lasciare riposare per una notte. Il giorno dopo versare le pesche con il loro succo di infusione in una capiente casseruola dal fondo spesso, portare a bollore, abbassare la fiamma al minimo e cuocere mescolando di tanto in tanto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>PESCHE AFFOGATE al MASCARPONE</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 06:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[50g]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[frigor]]></category>
		<category><![CDATA[MASCARPONE]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 200g pesche a dadini, 150g mascarpone, 50g panna da montare, 50g zucchero, cacao amaroRiunire in una ciotola il mascarpone con la panna e lo zucchero, e montare in un composto cremoso; unirvi le pesche, mescolare e suddividere il composto in 4 bicchierini. Cospargervi sopra lil cacao e porre in frigor per almeno 3 ore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pesche-affogate-al-mascarpone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 200g pesche a dadini, 150g mascarpone, 50g panna da montare, 50g zucchero, cacao amaroRiunire in una ciotola il mascarpone con la panna e lo zucchero, e montare in un composto cremoso; unirvi le pesche, mescolare e suddividere il composto in 4 bicchierini. Cospargervi sopra lil cacao e porre in frigor per almeno 3 ore prima di servire le pesche affogate in tavola.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia. Impavide cuciniere</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-con-pesche-di-volpedo-e-filetti-di-triglia-impavide-cuciniere/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-con-pesche-di-volpedo-e-filetti-di-triglia-impavide-cuciniere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 05:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[frutto]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>

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		<description><![CDATA[Che sia con riso bianco, integrale, nero o rosso, l’insalata per eccellenza dell’estate è spesso sulla tavola della stagione calda. Ma devo confessare che, pur raramente, la tentazione di cucinare il classico&#160;risotto&#160;diventa irresistibile e prende il sopravvento sul timore &#8211; o meglio, sul terrore &#8211; di boccheggiare dal caldo lavorando ai fornelli.&#160; La cottura del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-con-pesche-di-volpedo-e-filetti-di-triglia-impavide-cuciniere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Che sia con <b><i>riso</i></b> bianco, integrale, nero o rosso, l’<b><i>insalata</i></b> per eccellenza dell’estate è spesso sulla tavola della stagione calda. Ma devo confessare che, pur raramente, la tentazione di cucinare il classico&nbsp;<i><b>risotto</b></i>&nbsp;diventa irresistibile e prende il sopravvento sul timore &#8211; o meglio, sul terrore &#8211; di boccheggiare dal caldo lavorando ai fornelli.&nbsp;</div>
<div>La cottura del risotto va seguita, non si scappa, ma una buona ed indomita forchetta come la sottoscritta quando si tratta di gusto nulla teme. Il delicato&nbsp;<b><i>Risotto con Pesche</i></b>&nbsp;<b><i>di Volpedo e Filetti di Triglia&nbsp;</i></b>è il prodotto di questo <i>sacrificio</i>. Idea dell’ultimo minuto preparata qualche giorno fa per pranzo &#8211; il set e lo scatto più o meno improvvisati lo testimoniano &#8211; ha superato il <i>test d’entrata</i>&nbsp;nelle pagine del blog.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_HxJfycHCg_ROjP0PUbjr9Bh5TIKfyF_U2IdMC2CB8yJjiPFiTO_yIG3b6qAFCZWzQdbQoZ53uHX-PbGYYcA_0ZtoQ5nIcPOiMGIPThFK2yWMQ47qd2L-til_BLh35kLjsb23ip4WCt2NkJmd5pGY1_lcllg4OVV4IAD_saU7DwT5OIWEJNDVM0eW4KY/s2485/IMG_2314.jpeg"><img alt="Risotto triglia e pesche" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_HxJfycHCg_ROjP0PUbjr9Bh5TIKfyF_U2IdMC2CB8yJjiPFiTO_yIG3b6qAFCZWzQdbQoZ53uHX-PbGYYcA_0ZtoQ5nIcPOiMGIPThFK2yWMQ47qd2L-til_BLh35kLjsb23ip4WCt2NkJmd5pGY1_lcllg4OVV4IAD_saU7DwT5OIWEJNDVM0eW4KY/w512-h640/IMG_2314.jpeg" width="512" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div>
<div><b><i>La Pesca di Volpedo</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>Polpa perlopiù gialla, morbida ma consistente, sapore dolce e delicato, la&nbsp;<i>Pesca di Volpedo&nbsp;</i>viene raccolta dalla metà di giugno fino alla fine di settembre.</div>
<div>L&#8217;utilizzo della denominazione&nbsp;<i>Pesca di Volpedo&nbsp;</i>risale agli inizi del Novecento nei comuni di Volpedo e Monleale, in provincia di Alessandria, precisamente intorno al 1920 nel piccolo comune di Volpeglino. La felice intuizione che portò alla nascita di questo meraviglioso frutto, fu del Cavalier Guidobono che, dopo che la viticoltura era stata seriamente danneggiata dalla presenza della&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.quattrocalici.it/conoscere-il-vino/la-fillossera/">fillossera</a>,&nbsp;</i>pensò ad una coltivazione alternativa.</div>
<div>Anche nei paesi limitrofi a Volpeglino la coltivazione crebbe, estendendosi oltre le pendici delle colline per merito del Podestà di Volpedo che pensò ad una pianta che potesse adattarsi al territorio, perlopiù ghiaioso.</div>
<div>Più tardi, Carlo Baravalle, avvocato torinese, rese possibile il vero sviluppo commerciale della Pesca di Volpedo e pose al centro del proprio impegno amministrativo la coltivazione del frutto.</div>
<div>La commercializzazione della pesca crebbe in maniera esponenziale. Basti pensare che, nel 1936, dagli atti comunali risultavano commercializzati 872, 15 quintali e, dopo soli tre anni, la produzione era salita a 3990,39 quintali. Le pesche venivano già commercializzate con la denominazione&nbsp;<i>Pesca di Volpedo&nbsp;</i>e</div>
<div>nel 1946, i dati della produzione raggiungevano 14.500 quintali. I posteggiatori dei mercati rionali di Voghera e Tortona si rifornivano presso gli agricoltori di Volpedo, Volpeglino e Monleale che svolgevano la loro attività di vendita presso il mercato di Volpedo.</div>
<div>Dopo la seconda guerra mondiale e la crisi degli Anni Cinquanta, la produzione riprese e venne introdotta la coltivazione delle qualità americane&nbsp;<i>Redhaven&nbsp;</i>e&nbsp;<i>Glohaven</i>, ben adattabili al territorio volpedese. Insieme alla sorprendente&nbsp;<i>Dixiered</i>, queste cultivar fecero la fortuna della pesca di Volpedo.</div>
<div>La produzione si estenderà, poi, anche ai terreni dei comuni vicini, tra i quali Viguzzolo e la Val Grue.</div>
<div>Nei successivi decenni, con la crescita dei consumi, la pesca di Volpedo divenne richiestissima tra i grossisti alessandrini, pavesi e liguri.</div>
<div>La zona di produzione della Pesca di Volpedo comprende anche i comuni di Montemarzino, Pozzol Groppo e Viguzzolo.</div>
<div>(altre informazioni su&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.volpedofrutta.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1&amp;Itemid=3"><i>VolpedoFrutta.com</i></a>)</div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div></div>
<div><i><b>Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia</b></i></div>
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<div>
<p><span><span>Ingredienti</span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span></span><br /></span></p>
<div><span><span><span>12 filetti di triglia (Mar Ligure)<br /></span></span><span><span>420 g di riso Carnaroli&nbsp;<br /></span></span><span><span>1 carota&nbsp;<br /></span></span><span><span>1 gambo sedano<br /></span></span><span><span>2 pesche di Volpedo di media misura<br /></span></span><span><span>1/2 bicchiere di Vermentino Riviera Ligure di Ponente DOC<br /></span></span><span><span>1 piccolo scalogno<br /></span></span><span><span>prezzemolo fresco tritato<br /></span></span><span><span>brodo vegetale (carota e sedano)</span></span></span></div>
<p><span><span></span><br /></span></p>
<p><span><span></span><br /></span></p>
<p><span><span></span><br /></span></p>
<div><span><span><span>Versare il riso in un tegame dai bordi alti e dal fondo antiaderente. Farlo tostare per due minuti mescolando costantemente.</span></span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span><span>Bagnare con il Vermentino e lasciar evaporare. Versare un mestolo di brodo vegetale e far cuocere per circa 7/8 minuti, aggiungendo brodo quando il riso si asciugherà.</span></span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span><span>Nel frattempo, pelare le pesche, tagliarne una a dadini e frullare l’altra.</span></span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span><span>Unire i filetti di triglia tagliati a pezzetti, la carota ed il gambo di sedano ridotti a cubetti, un pizzico di sale e cuocere fino a quando il riso non sarà cotto.</span></span></span></div>
<div><span><span><span><br /></span></span></span></div>
<div><span><span><span>Appena prima di spegnere il fuoco unire la pesca frullata e quella a cubetti.</span></span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span><span>Servire il&nbsp;</span><span>Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia&nbsp;</span><span>ben caldo.</span></span></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span><span></span></span></p>
</div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta con pesche e yogurt greco</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; Le torte di frutta sono le mie preferite; quella di cui vi voglio parlare oggi è morbida, golosa e molto profumata; è uno di quei dolci che piacciono a tutti e che spariscono in men che non si dica. La ricetta per realizzarla è semplice e veloce, basteranno delle pesche noci mature&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-con-pesche-e-yogurt-greco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2jr9z2ywa3vSn94rYDkRHCPVNHgkiT7b4UdaxAT7drWU5ghS2lba1a_pJagWgnkb30XuA932Bfzc89klH74gIpmgF3-w6K6dtJcE4qmUFCv6EvIoSEGKCLLbK9xB8kcePPd1zikrjbRyWPwyv2LvmIC3r6ggobDqyYWco6Jioi6EYJjcaqrny1yCifoM/s1200/p4.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2jr9z2ywa3vSn94rYDkRHCPVNHgkiT7b4UdaxAT7drWU5ghS2lba1a_pJagWgnkb30XuA932Bfzc89klH74gIpmgF3-w6K6dtJcE4qmUFCv6EvIoSEGKCLLbK9xB8kcePPd1zikrjbRyWPwyv2LvmIC3r6ggobDqyYWco6Jioi6EYJjcaqrny1yCifoM/s1600/p4.jpg" /></a></div>
<p>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>Le torte di frutta sono le mie preferite; quella di cui vi voglio parlare oggi è morbida, golosa e molto profumata; è uno di quei dolci che piacciono a tutti e che spariscono in men che non si dica.</div>
<div>La ricetta per realizzarla è semplice e veloce, basteranno delle pesche noci mature al punto giusto (che potrete sostituire con pere, albicocche o prugne, a vostro gusto) e dello yogurt greco di buona qualità.</div>
<div>Potrete inoltre sostituire i 100 grammi di burro che ho utilizzato io con 80 ml di olio di semi di girasole, e lo zucchero semolato con la stessa quantità di zucchero di canna; se poi non amate il rum potrete inserire la stessa quantità di succo di limone o semplicemente ometterlo.&nbsp;</div>
<div>Vediamo allora come realizzare questa semplice bontà&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti per uno stampo con 24 cm di diametro:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>- 280 gr di farina 00</div>
<div>-150 gr di zucchero semolato + 2 cucchiai per la superficie</div>
<div>-3 uova</div>
<div>-2 cucchiai di rum</div>
<div>-150 gr di yogurt greco</div>
<div>-100 gr di burro fuso tiepido</div>
<div>-la scorza di 1 limone biologico grattugiata</div>
<div>-1 bustina di lievito</div>
<div>-1 pizzico di sale</div>
<div>-400 gr di polpa di pesche noci a pezzetti + 2 pesche noci a fettine per la superfice del dolce</div>
<div>-zucchero a velo a piacere</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 30/35 minuti in forno preriscaldato a 180°&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: montare le uova con le fruste elettriche finchè saranno gonfie e schiumose, unire lo zucchero e continuare a sbattere.</div>
<div>Inserire quindi la scorza di limone grattugiata, poi lo yogurt, il rum e il sale.</div>
<div>A questo punto aggiungere il burro fuso tiepido e mescolare bene dal basso verso l&#8217;alto per non smontare la massa.</div>
<div>Unire dunque la farina setacciata con il lievito poco alla volta e i 400 grammi di pesche noci a pezzettini.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuAfm9Vut6K9TZcbvIT4Bait60d_EPG1xpETijWcAKcc7W5gVAgZ9l5Nckdh0QpziR3mN-qIuO0MLCsnxAR3onqF1r6-Wk6LogPonio0FMefxLrnRmXZFEV50D2aLcj5AW_AE9BZu5zwC6l96Oyqg1E516Nb9sJgxgyjjVCRC0V9idrV9_pbzGBRGmPXA/s3328/p1.jpg"><img border="0" height="576" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuAfm9Vut6K9TZcbvIT4Bait60d_EPG1xpETijWcAKcc7W5gVAgZ9l5Nckdh0QpziR3mN-qIuO0MLCsnxAR3onqF1r6-Wk6LogPonio0FMefxLrnRmXZFEV50D2aLcj5AW_AE9BZu5zwC6l96Oyqg1E516Nb9sJgxgyjjVCRC0V9idrV9_pbzGBRGmPXA/w640-h576/p1.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Versare l&#8217;impasto in uno stampo rivestito con la carta forno bagnata e strizzata; livellare bene e decorare con le due pesche noci a fettine&nbsp; previste per questa operazione</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSgpC_awjRUA-_qg-9FCV74MCI5AvsVXRbiDN7APQh9IdUbeHNOTT-aiynpXcQmQoEx9fGT2BTdlHCUzOQFfcT8KDxXQiPyQT-BzL0be2b72fPlLt_czGOeD0RjxGkXX7cN_eln3zl6s6ULM87NY2yZIU8as4iyqzsdQhMxpAjSk1394VzEMj_KBJWm3w/s1087/p2.jpg"><img border="0" height="530" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSgpC_awjRUA-_qg-9FCV74MCI5AvsVXRbiDN7APQh9IdUbeHNOTT-aiynpXcQmQoEx9fGT2BTdlHCUzOQFfcT8KDxXQiPyQT-BzL0be2b72fPlLt_czGOeD0RjxGkXX7cN_eln3zl6s6ULM87NY2yZIU8as4iyqzsdQhMxpAjSk1394VzEMj_KBJWm3w/w640-h530/p2.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Da ultimo spolverare con i 2 cucchiai di zucchero rimanenti e infornare in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti (fate la prova stecchino).</div>
<div>A cottura sfornare, fare intiepidire la torta e, a piacere spolverare con lo zucchero a velo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTos35mICM6_1fVY8h4XFr-6i7Z7Z3sx5DMOKEeA3fuHUNNfPZVYuW_M9JHFktVlGPnTyJbzMHavOUL3uktkdW31t1spIEFpcMqUG1x20O5zMuGO1ImZssL53wzzHLIoomM5_aroE8IrJXo0BTSnWPjYq5Tk52XXX44EjLdohfIcbu4dTReQ2i4z6Hfxw/s986/p5.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTos35mICM6_1fVY8h4XFr-6i7Z7Z3sx5DMOKEeA3fuHUNNfPZVYuW_M9JHFktVlGPnTyJbzMHavOUL3uktkdW31t1spIEFpcMqUG1x20O5zMuGO1ImZssL53wzzHLIoomM5_aroE8IrJXo0BTSnWPjYq5Tk52XXX44EjLdohfIcbu4dTReQ2i4z6Hfxw/s1600/p5.jpg" /></a></div>
<p></div>
<div></div>
<div>Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;
<ul>
<li>Potete sostituire le pesche con altra frutta matura con la stessa consistenza</li>
<li>Potete sostituire 50 grammi di farina con la stessa quantità di cacao amaro</li>
<li>Potete aggiungere all&#8217;impasto una manciata di amaretti sbriciolati.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
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		<title>​Liquore ai noccioli di pesca: ricetta della nonna &#124; Facile e tradizionale</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[la memoria]]></category>
		<category><![CDATA[liquore]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[prima volta]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Liquore con noccioli di pesca: la tradizione della nonna Gianna Un sorso di ricordi: il liquore ai noccioli di pesca della nonna Gianna, preparato con amore secondo la ricetta di famiglia. Nota dell&#8217;autrice – Questa ricetta, un piccolo tesoro della tradizione emiliana, è stata trascritta per la prima volta sul blog nel 2011.&#160; L&#8217;ho completamente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/%e2%80%8bliquore-ai-noccioli-di-pesca-ricetta-della-nonna-facile-e-tradizionale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Liquore con noccioli di pesca: la tradizione della nonna Gianna</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0kJ8-ggYCVeh_UnqfOy0Kfio4M3ZzpYtyq7qZrsJEJEpLSyiDcobkFrJyDb0yQ_2BOpY-vWyjshnPYFlHVm8NGCovdCxT-n76XVaDG2T6qQnP_E37umva0sdjh7f8bJ6W0yizAkAJiMp0lgVY57jXPxi_W68ZZmAcBLC7Nhn0Qe5fV0IRBLNVxQ/s857/1000138291.webp"><img alt="Elegante bottiglia di vetro antica con etichetta scritta a mano contenente liquore ai noccioli di pesca, posizionata su un tavolo rustico in legno accanto a pesche fresche e noccioli." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0kJ8-ggYCVeh_UnqfOy0Kfio4M3ZzpYtyq7qZrsJEJEpLSyiDcobkFrJyDb0yQ_2BOpY-vWyjshnPYFlHVm8NGCovdCxT-n76XVaDG2T6qQnP_E37umva0sdjh7f8bJ6W0yizAkAJiMp0lgVY57jXPxi_W68ZZmAcBLC7Nhn0Qe5fV0IRBLNVxQ/w640-h480/1000138291.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Un sorso di ricordi: il liquore ai noccioli di pesca della nonna Gianna, preparato con amore secondo la ricetta di famiglia.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice –</strong> Questa ricetta, un piccolo tesoro della tradizione emiliana, è stata trascritta per la prima volta sul blog nel 2011.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ho <strong>completamente aggiornata a luglio 2026&nbsp;</strong>per condividerla di nuovo con voi: è un modo speciale per onorare la memoria di nonna Gianna e i suoi gesti di ospitalità.</p>
</div>
<p></p>
<p>Un liquore della tradizione emiliana con tutto il profumo dell&#8217;estate, da tenere sempre in dispensa per una degustazione davvero particolare. <b>Questa ricetta proviene direttamente dal ricettario della mia nonna Gianna</b>, che lo preparava puntualmente ogni anno per offrirlo agli ospiti dopo cena: una vera coccola che riscalda il cuore.</p>
<p>Spesso ci si chiede: <em>&#8220;<b>Cosa fare con i noccioli di pesca avanzati dalla preparazione di marmellate o pesche sciroppate?</b>&#8220;</em> Ecco la risposta perfetta! Non buttateli, trasformateli in questo liquore profumato che racchiude l&#8217;essenza stessa di questo frutto estivo.</p>
<h2></h2>
<h2>Scheda tecnica</h2>
<ul>
<li>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pizza con pesche, stracciatella, rucola e prosciutto crudo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-con-pesche-stracciatella-rucola-e-prosciutto-crudo/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 19:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[CRUDO]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[rucola]]></category>
		<category><![CDATA[SCHIACCIATA]]></category>
		<category><![CDATA[STRACCIATELLA]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa ricetta, la pizza è guarnita con pesche e una cremosa stracciatella, poi cotta velocemente ad alta temperatura fino a doratura. Una volta sfornata, viene completata con un abbondante strato di rucola leggermente condita e prosciutto tagliato a fettine sottili. Se vi appassionate a fare la pizza in casa, e volete un’idea particolare per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-con-pesche-stracciatella-rucola-e-prosciutto-crudo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In questa ricetta, la pizza è guarnita con pesche e una cremosa stracciatella, poi cotta velocemente ad alta temperatura fino a doratura. Una volta sfornata, viene completata con un abbondante strato di rucola leggermente condita e prosciutto tagliato a fettine sottili. Se vi appassionate a fare la pizza in casa, e volete un’idea particolare per condirla, questa versione presa dal libro Fruitful: Sweet and Savoury Fruit Recipes Inspired by Farms, Orchards and Gardens di Sarah Johnson è veramente fantastica e fa subito estate.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10085" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/07/pizza-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>PIZZA CON PESCHE, STRACCIATELLA, RUCOLA E PROSCIUTTO CRUDO</h6>
<p>PER 4-6 PERSONE</p>
<ul>
<li>½ dose di impasto per schiacciata (vedere ricetta successiva), omettendo il miele</li>
<li>farina 00, per infarinare</li>
<li>olio d&#8217;oliva</li>
<li>⅛ di cipolla rossa, affettata il più sottilmente possibile</li>
<li>un pizzico di peperoncino in fiocchi</li>
<li>1 pesca succosa e matura, sbollentata e sbucciata</li>
<li>80 g di stracciatella, burrata o mozzarella fresca</li>
<li>una manciata di rucola</li>
<li>½ cucchiaino di aceto di vino rosso</li>
<li>4-5 fette di prosciutto</li>
<li>parmigiano grattugiato (facoltativo)</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>Preparate l&#8217;impasto per la pizza il giorno prima, omettendo il miele, e lasciatelo riposare in frigorifero per tutta la notte. Il giorno seguente, togliete l&#8217;impasto dal frigorifero e mettetelo su una superficie di lavoro pulita. Dategli una forma a palla, spolverandolo leggermente con la farina se risulta appiccicoso. Mettetelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare in un luogo caldo per 30 minuti. Oliate una teglia grande o infarinate una pala per pizza.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 220 °C e posizionate una pietra refrattaria o una teglia capovolta sul ripiano centrale del forno.</p>
<p>Trascorso il tempo di riposo, adagiate l&#8217;impasto sulla teglia o sulla pala preparata e stendetelo fino a raggiungere un diametro di circa 30 cm. Spennellate la superficie con olio d&#8217;oliva, poi disponete la cipolla affettata e cospargete con un po&#8217; di peperoncino in scaglie. Snocciolate la pesca e tagliatela a 16 spicchi, distribuendoli uniformemente sull&#8217;impasto. Guarnite con cucchiaiate di stracciatella o mozzarella. Fate scivolare la teglia sulla pietra refrattaria e cuocete per 10-12 minuti, finché i bordi non iniziano a formare delle bolle e il formaggio non è completamente fuso.</p>
<p>Mentre la pizza cuoce, condite la rucola con l&#8217;aceto, un pizzico di sale e un filo d&#8217;olio d&#8217;oliva. Una volta cotta la pizza, toglietela dal forno e cospargetela con la rucola condita, poi con il prosciutto e le scaglie di parmigiano, se le usate. Servite la pizza immediatamente, ben calda.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10086" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/07/pizza-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>IMPASTO PER SCHIACCIATA</h6>
<p>Preparare il pane in casa spesso richiede un impegno di tempo che molti di noi faticano a conciliare con una sola giornata. Ecco perché l’autrice ci suggerisce questa ricetta. L’impasto per la pizza o la schiacciata si può preparare in meno di 30 minuti il giorno prima (io addirittura due), e lasciarlo lievitare tutta la notte in frigorifero per poi infornarlo il giorno successivo, senza che perda sofficità in cottura o consistenza.</p>
<p>PER 6-8 PERSONE</p>
<ul>
<li>330 g di farina forte</li>
<li>220 ml di acqua tiepida</li>
<li>5 g di miele delicato</li>
<li>5 g di lievito di birra secco</li>
<li>7 g di sale</li>
<li>4 cucchiaini di olio d&#8217;oliva, più un po&#8217; per ungere e condire</li>
<li>1 cucchiaio di semi di finocchio (facoltativo)</li>
</ul>
<p>In una ciotola, mescolate la farina, l&#8217;acqua tiepida, il miele e il lievito per 2 minuti. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo per 15 minuti. Aggiungete il sale e l&#8217;olio d&#8217;oliva e continuate a impastare per altri 2 minuti. Nel frattempo, ungete una ciotola capiente con dell&#8217;olio, adagiatevi l&#8217;impasto e coprite con un canovaccio. Mettete in frigorifero per tutta la notte.</p>
<p>Il giorno seguente, posizionate una pietra refrattaria o una teglia capovolta sul ripiano centrale del forno. Prendete un&#8217;altra teglia e spennellate generosamente l&#8217;interno con olio d&#8217;oliva. Togliete l&#8217;impasto dal frigorifero e rovesciatelo delicatamente sulla teglia. Irrorate la superficie con altro olio, quindi con la punta delle dita stendete delicatamente l&#8217;impasto fino a raggiungere una lunghezza di 40 cm. Coprite leggermente con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo per un massimo di 30 minuti. Dopo la lievitazione, l&#8217;impasto dovrebbe essere rilassato e leggermente lievitato.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pizza-con-pesche-stracciatella-rucola-e-prosciutto-crudo/">Pizza con pesche, stracciatella, rucola e prosciutto crudo</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata pesche feta e pomodorini</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 18:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Insalata pesche feta e pomodorini: la combinazione dolce e salata che non ti aspetti L&#8217; insalata estiva con pesche, pomodorini, feta greca, olive, pinoli tostati e songino è nata quasi per caso, ma si è rivelata una combinazione davvero sorprendente. Per la prima volta ho provato ad abbinare la frutta a un’insalata salata, e il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-pesche-feta-e-pomodorini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p><strong>Insalata pesche feta e pomodorini: la combinazione dolce e salata che  non ti aspetti</strong></p>
<p><strong>L&#8217; insalata estiva con pesche, pomodorini, feta greca</strong>, olive, pinoli tostati e songino è nata quasi per caso, ma si è rivelata una combinazione davvero sorprendente. <strong>Per la prima volta ho provato ad abbinare la frutta a un’insalata salata</strong>, e il risultato è stato molto più equilibrato e interessante di quanto immaginassi.<br />Innanzitutto, la dolcezza delle nettarine si è armonizzata perfettamente con quella dei datterini, creando una base fresca e naturalmente zuccherina. <strong>Allo stesso tempo</strong>, il contrasto sapido della feta greca e delle olive ha dato carattere al piatto, bilanciando ogni boccone con una nota più decisa e intensa.<br />Inoltre, la presenza del songino ha aggiunto una piacevole leggerezza, mentre i pinoli  hanno completato il tutto con una croccantezza delicata ma fondamentale. <strong>Il risultato finale è stato quindi</strong> un mix di sapori e consistenze che si esaltano a vicenda: fresco, dolce, sapido in un’unica insalata estiva semplice ma sorprendente. Leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-insalata-di-fagiolini-freschi-gamberi-e-tonno/" title="Insalata di fagiolini freschi gamberi e tonno" rel="bookmark">Insalata di fagiolini freschi gamberi e tonno</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-insalatona-pomodorini-feta-e-pane-croccante/" title="Insalatona pomodorini feta e pane croccante" rel="bookmark">Insalatona pomodorini feta e pane croccante</a></li>
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</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-pomodorini-feta-e-pesche.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-pomodorini-feta-e-pesche-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13834" /></a></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>2</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Estate</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per insalata con pesche, feta greca e pomodorini</h3>
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<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>songino</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>pesca noce</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>feta</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodorini datterini</span></span></div>
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<div><span><span>100</span></span><span> <span>olive verdi</span> <span>(<span>denocciolate</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>30</span></span><span> <span>pinoli</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span><span>3</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div>583,31 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<ul>
<li><strong>Energia</strong> 583,31 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 33,20 (g) <span>di cui Zuccheri 9,97 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 12,36 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 47,64 (g) <span>di cui saturi 11,10 (g)</span><span>di cui insaturi 16,99 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 6,71 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 3.349,18 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 245 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
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</p></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari</h3>
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<div> <span>Vassoio</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Cucchiai</span>
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<div> <span>Taglieri</span>
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<div> <span>Snocciolatore</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare l&#8217;insalata pesche feta e pomodorini</h3>
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<p><strong>Lava e prepara il songino</strong><br />Per iniziare, lava accuratamente il songino sotto acqua fredda corrente. Successivamente, asciugalo bene con una centrifuga per insalata o con carta assorbente. Una volta pronto, posizionalo direttamente nel piatto da portata, creando una base fresca e leggera per la tua insalata estiva.</p>
<p><strong>Prepara pomodorini, feta e olive</strong><br />Nel frattempo, occupati dei pomodorini: lavali con cura e tagliali a metà. Quindi trasferiscili in una ciotola capiente. A questo punto aggiungi la feta greca tagliata a cubetti e le olive verdi denocciolate, che daranno sapidità e carattere al piatto.</p>
<p><strong>Condisci e amalgama gli ingredienti</strong><br />Successivamente, condisci tutto con un filo di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico spezzettata a mano. Mescola delicatamente gli ingredienti con un cucchiaio, così da non rompere la feta ma distribuire bene i sapori. Una volta pronto il condimento, versa il tutto sopra il letto di songino nel piatto da portata.</p>
<p><strong>Aggiungi le pesche e completa il piatto</strong><br />Ora lava la pesca noce, asciugala e ricava delle fettine sottili. Disponile con cura sopra l’insalata, distribuendole in modo armonioso per dare un tocco dolce e fresco al piatto. Infine, completa con una spolverata di pinoli che aggiungeranno croccantezza e struttura.<br />Servi subito<br />L’insalata è pronta: servila immediatamente per apprezzare al meglio il contrasto tra la freschezza degli ingredienti e la dolcezza della frutta, insieme alla sapidità della feta e delle olive.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-feta-pomodorini-e-pesche-1.jpg"><img width="290" height="386" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-feta-pomodorini-e-pesche-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-fera-pomodorini-e-pesche-2.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-fera-pomodorini-e-pesche-2.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-feta-pomodorini-e-pesche-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/06/insalata-feta-pomodorini-e-pesche-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13837" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Questa insalata estiva con pesche, feta e pomodorini è ideale da consumare subito, così da apprezzare al meglio la freschezza degli ingredienti e il contrasto tra dolce e sapido. Tuttavia, se necessario, puoi conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 24 ore, i pomodorini con la feta e le olive, In questo caso, è consigliabile assemblare con il songino, la pesca e i pinoli solo al momento di servire.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Per un risultato ancora più equilibrato, assicurati di utilizzare ingredienti ben freschi e di qualità. Inoltre, asciuga sempre bene il soncino dopo il lavaggio, così da evitare che l’insalata risulti acquosa. </p>
<h2>Note</h2>
<p>La dolcezza della frutta è il vero punto di forza di questa ricetta: puoi scegliere pesche o nettarine a seconda della disponibilità stagionale. Allo stesso modo, la feta greca può essere sostituita con altri formaggi freschi sapidi, ma il suo gusto rimane l’abbinamento più equilibrato.</p>
<h2>Varianti</h2>
<p>Questa insalata si presta a numerose varianti. Per una versione più proteica puoi aggiungere pollo grigliato o tonno, mentre per una versione completamente vegetariana ma più ricca puoi inserire avocado o cetrioli. Inoltre, se desideri un tocco ancora più aromatico, puoi sostituire il basilico con menta fresca, che si abbina perfettamente alla frutta estiva.</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare l’insalata  pesche feta e pomodorini in anticipo?</h3>
<p>Sì, ma è consigliabile prepararla al massimo qualche ora prima e conservarla in frigorifero. Per ottenere il miglior risultato, aggiungi le pesche e i pinoli solo al momento di servire.</p>
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<h3>Che tipo di pesche è meglio usare per l&#8217; insalata pesche feta e pomodorini?</h3>
<p>Per l’insalata estiva con pesche e feta sono ideali le <strong>pesche noci (nettarine)</strong> perché sono più compatte e meno succose, ma anche le pesche classiche vanno bene se ben mature ma sode.</p>
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<h3>Posso sostituire la feta nella ricetta?</h3>
<p>Sì, la feta può essere sostituita con formaggi freschi e sapidi come primo sale, feta vegetale o anche mozzarella, ma il sapore tipico dell’insalata estiva con pesche e feta si basa proprio sul contrasto dolce-salato della feta greca.</p>
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<h3>Quali erbe aromatiche si abbinano meglio all&#8217; l’insalata  pesche feta e pomodorini?</h3>
<p>Oltre al basilico, che è già presente nella ricetta, puoi utilizzare anche <strong>menta fresca</strong> o <strong>erba cipollina</strong> per dare un tocco ancora più aromatico all’insalata estiva con pesche e feta.</p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
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							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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		</item>
		<item>
		<title>Tortine allo yogurt greco ripiene di confettura alle pesche</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:04:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[sorpresa]]></category>
		<category><![CDATA[tazza]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Morbide, leggere e con un cuore dolce e fruttato: queste tortine allo yogurt greco ripiene di confettura alle pesche sono perfette per la colazione, la merenda o da servire con una tazza di tè. Lo yogurt greco rende l&#8217;impasto incredibilmente morbido e umido, mentre la confettura alle pesche regala una piacevole sorpresa ad ogni morso.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortine-allo-yogurt-greco-ripiene-di-confettura-alle-pesche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Morbide, leggere e con un cuore dolce e fruttato: queste tortine allo yogurt greco ripiene di confettura alle pesche sono perfette per la colazione, la merenda o da servire con una tazza di tè. Lo yogurt greco rende l&#8217;impasto incredibilmente morbido e umido, mentre la confettura alle pesche regala una piacevole sorpresa ad ogni morso. [&#8230;]</p>
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		<title>Bicchierini con panna e pesche</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Bicchierini con panna e pesche Delicati, freschi e pronti in pochi minuti: i bicchierini con panna e pesche sono il dessert perfetto per l’estate. Cremosi, profumati e scenografici, sono ideali da servire a fine pasto oppure per una merenda golosa. DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione30 Minuti Tempo di riposo30 Minuti Porzioni4Persone Metodo di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bicchierini-con-panna-e-pesche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
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<p>Bicchierini con panna e pesche Delicati, freschi e pronti in pochi minuti: i bicchierini con panna e pesche sono il dessert perfetto per l’estate. </p>
<p>Cremosi, profumati e scenografici, sono ideali da servire a fine pasto oppure per una merenda golosa.</p>
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<figure><img width="720" height="405" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/05/1000071400-720x405.png" alt="" class="wp-image-47920" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Estate</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>250</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
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<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>biscotti secchi</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>pesche</span> <span>(<span>Mature </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>succo di limone</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Sbriciola i biscotti e distribuiscili sul fondo dei bicchierini.</p>
<p>Lava e taglia le pesche a cubetti, poi condiscile con poche gocce di limone.</p>
<p>Monta la panna ben fredda con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soffice.</p>
<p>Forma gli strati alternando biscotti, panna e pesche.</p>
<p>Decora la superficie con altra panna, pezzetti di pesca e qualche briciola di biscotto.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/05/1000071403-720x720.png" alt="" class="wp-image-47921" /></figure>
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<p>Lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.</p>
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<figure><img width="720" height="405" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/05/1000071400-720x405.png" alt="" class="wp-image-47920" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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