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	<title>Food Blogger Mania &#187; Pellegrino Artusi</title>
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		<title>Vitello tonnato</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jul 2023 16:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marica Bochicchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<category><![CDATA[carne]]></category>
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		<description><![CDATA[Il vitello tonnato, o vitel tonnè, è una ricetta tradizionale italiana della Regione Piemonte. La ricetta è stata codifica da Pellegrino Artusi, alla fine dell&#8217; Ottocento ma sembra che l&#8217;abbinamento della carne e tonno esista dal Rinascimento. Se volete condire il vitello come nella foto&#8230; L&#8217;articolo Vitello tonnato proviene da Cooking With Marica &#38; Eye&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vitello-tonnato-6/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vitello tonnato, o vitel tonnè, è una ricetta tradizionale italiana della Regione Piemonte. La ricetta è stata codifica da Pellegrino Artusi, alla fine dell&#8217; Ottocento ma sembra che l&#8217;abbinamento della carne e tonno esista dal Rinascimento. Se volete condire il vitello come nella foto&#8230;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cookingwithmarica.net/vitello-tonnato-2/">Vitello tonnato</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cookingwithmarica.net">Cooking With Marica &amp; Eye Nutrition</a>.</p>
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		<title>Insalata russa</title>
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		<pubDate>Thu, 11 May 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160;«La così detta insalata russa, ora di moda nei pranzi, conservatone il carattere fondamentale, i cuochi la intrugliano a loro piacere. La presente, fatta nella mia cucina, nella sua complicazione, è una delle più semplice»&#160; Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiare bene Ho preso a prestito le parole di Pellegrino Artusi,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-russa-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<blockquote><div>&nbsp;«La così detta insalata russa, ora di moda nei pranzi, conservatone il carattere fondamentale, i cuochi la intrugliano a loro piacere. La presente, fatta nella mia cucina, nella sua complicazione, è una delle più semplice»&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Pellegrino Artusi, <i>La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiare bene</i></div>
</blockquote>
<div></div>
<div></div>
<div>Ho preso a prestito le parole di Pellegrino Artusi, perché l’idea che ognuno possa “intrugliare” a proprio piacere è appropriato a questa ricetta, conosciuta in tutto il mondo con infinite varianti. Sempre riprendendo le parole di Artusi la mia è veramente una delle più semplici solo: patate, carote, piselli, cetriolini sott’aceto il tutto condito con sale, pepe nero, olio extra vergine di oliva, aceto di mele e maionese; unica nota è l’aggiunta del finocchietto selvatico.&nbsp;</div>
<div>Gli ortaggi li ho cotti a vapore, separatamente, per mantenere una certa consistenza.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcZU_XnDeNyOWUtCzv2LK7nm_OQe7zcMu0fRSNrlq0Q4pZEr-uXXKmEoeLWLzB85rFEVfA9Fbjzwjpx63ZzGwKE7zHckWh-fTiy_to0zqQvnIZL7N2Fsi5-umG2Ybhrh1mOGbrZRrHHXHIiXH_G0oQ60o0x17IrWSEdZ9cHgkt78fNcD1ZND7LHAgM/s945/insalat-russ.jpg"><img alt="Insalata russa" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcZU_XnDeNyOWUtCzv2LK7nm_OQe7zcMu0fRSNrlq0Q4pZEr-uXXKmEoeLWLzB85rFEVfA9Fbjzwjpx63ZzGwKE7zHckWh-fTiy_to0zqQvnIZL7N2Fsi5-umG2Ybhrh1mOGbrZRrHHXHIiXH_G0oQ60o0x17IrWSEdZ9cHgkt78fNcD1ZND7LHAgM/s16000/insalat-russ.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>300 g di patate a pasta gialla</div>
<div>200 g di carote</div>
<div>200 g di piselli sgranati</div>
<div>150 g di maionese</div>
<div>4 cetriolini sotto aceto</div>
<div>aceto di mele</div>
<div>olio extravergine di oliva</div>
<div>sale</div>
<div>pepe nero</div>
<div>finocchietto selvatico (a piacere)</div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si pelano le patate e le carote si tagliano a quadratini piccoli. Si cuociono alla vaporiere separatamente, per e patate e i piselli circa 10 minuti, per la carote 7 minuti.</div>
<div>Una volta cotte si mettono a raffreddare.&nbsp;</div>
<div>Quando gli ortaggi sono freddi si trasferiscono in una insalatiera, si aggiungono i cetriolini tagliati a quadratini; si condisce il tutto con olio extra vergine di oliva, sale, pepe nero e aceto di mele e finocchietto selvatico tagliato finemente. Poi si unisce la maionese e si amalgama delicatamente il tutto. Si copre e si mette in frigorifero minimo 2 ore, meglio tutta la notte.&nbsp;</div>
<div>Si serve e si aggiunge a piacere alcuni fili di finocchietto selvatico.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Il Purè di Patate. Le linee guida di Casa MG e la garbata ironia dell’Artusi</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Il Passato]]></category>
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		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>

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		<description><![CDATA[È senza alcun dubbio il contorno più gettonato quando cucino brasato, spezzatino&#160;o ossobuchi alla milanese, specie nelle giornate più rigide.&#160;Penso che il Purè di Patate&#160;incontri un po’ i gusti di tutti, così semplice, soffice e gustoso.&#160;Nel corso degli anni, grazie a suggerimenti e preziose linee guida trovate qua e là, tra ricettari cartacei e via&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pure-di-patate-le-linee-guida-di-casa-mg-e-la-garbata-ironia-dellartusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>È senza alcun dubbio il contorno più gettonato quando cucino <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2022/02/ravioli-con-ripieno-e-sugo-di-brasato.html">brasato</a></i></b>, <i><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2013/03/spezzatino-con-carciofi-e-patate-sire-i.html">spezzatino</a></b></i>&nbsp;o <i><b>ossobuchi alla </b></i><i>milanese</i>, specie nelle giornate più rigide.&nbsp;Penso che il <b>Purè di Patate&nbsp;</b>incontri un po’ i gusti di tutti, così semplice, soffice e gustoso.<b>&nbsp;</b><span>Nel corso degli anni, grazie a suggerimenti e preziose linee guida trovate qua e là, tra ricettari cartacei e via web, la mia preparazione </span>è decisamente migliorata.&nbsp;</div>
<div>Il Purè di Patate è uno di quei contorni per i quali mi concedo sempre il bis. Dopo averlo gustato, ovviamente, <i>razione </i>doppia anche per quanto riguarda la mia camminata quotidiana.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjB_gw2oxgTeJgNTbRM3HBLHPn95iYyIdmpWQ7cArGiIRqB-5I-M3k7H_TY_LQdCiSPrVoBVBAUE3cXzS4Rb7ZyybsxguqQy-TusNIY2TYbUL6s7OujO661G8e69hW-qyigHYnpDqHpD7Aw5e6-kwLAzW5aBvRR6gCZ4HH-cgQIHPDagjjAbKWc3SAp/s2270/C4DBB98C-70E0-4DE9-9BC1-9190C3323C7F.jpeg"><img alt="Purè di Patate" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjB_gw2oxgTeJgNTbRM3HBLHPn95iYyIdmpWQ7cArGiIRqB-5I-M3k7H_TY_LQdCiSPrVoBVBAUE3cXzS4Rb7ZyybsxguqQy-TusNIY2TYbUL6s7OujO661G8e69hW-qyigHYnpDqHpD7Aw5e6-kwLAzW5aBvRR6gCZ4HH-cgQIHPDagjjAbKWc3SAp/w480-h640/C4DBB98C-70E0-4DE9-9BC1-9190C3323C7F.jpeg" width="480" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<p><span><b><i>Il Purè di Patate: tips &amp; tricks di Casa MG</i></b></span></p>
<div>Ormai le ho ben stampate in testa le regole per gustare un purè avvolgente e gustoso, ma è sempre bene trascriverle nel mio <i>taccuino</i>, non si sa mai.</div>
<div>
<ul>
<li><span>le <b>patate&nbsp;</b>devono essere preferibilmente a <b>pasta bianca</b>, perché più ricche di amido rispetto a quelle a pasta gialla, che risultano più vischiose dopo la cottura.&nbsp;</span>Quando riesco a trovarla, io scelgo la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.quarantina.it/2018/01/10/quarantina-bianca-genovese/">quarantina genovese</a>&nbsp;che ha una texture fine e soda ed è ottima anche per preparare gli gnocchi. È bene non pelare le patate (tutte più o meno della stessa dimensione) prima di cuocerle. Così facendo si impedisce che assorbano troppa acqua. Si immergono in acqua fredda e si cuociono a fuoco medio alto per circa quaranta minuti. Una volta raggiunta l’ebollizione, si abbassa la fiamma. Per verificarne la cottura, è utile uno stuzzicadenti. Se, invece, si preferisce cuocere le patate a vapore, è bene pelarle prima della cottura e tagliarle a pezzi.&nbsp;</li>
<li>la pelatura delle patate va fatta quando sono ancora calde, passaggio fondamentale se si vuole ottenere un purè soffice ed avvolgente. Operazione delicata e non certo piacevole per le nostre manine, ma nel tempo si acquisisce una certa <i>resistenza </i>al calore.</li>
<li>le patate si tagliano, poi, a pezzi, si trasferiscono all’interno dello schiacciapatate e si <i>passano </i>direttamente nella pentola. Trucchetto che ho scoperto relativamente da poco: si passano direttamente nella casseruola <b>ancora calda</b>, nella quale sono state cotte.&nbsp;</li>
<li>il fuoco deve essere regolato al minimo, si mescolano con cura le patate passate, si unisce una noce di <b>burro<i>&nbsp;che&nbsp;</i></b>va fatto sciogliere completamente amalgamandolo bene prima di aggiungere il <b>latte</b>&nbsp;(rigorosamente <b>caldo</b>), versato al centro del passato ed unito a filo un po’ per volta. Il purè va montato con una frusta a mano, sbattendo dall’esterno verso l’interno per incorporare bene il latte al composto. In questo modo, si otterrà un purè più soffice e vellutato.&nbsp;</li>
<li><b>le dosi: </b>per quattro persone io utilizzo 1 chilo di patate, 200 ml di latte (anche magro), 35 g di burro, sale. A piacere, si può aggiungere un cucchiaino di parmigiano reggiano o grana padano &nbsp;grattugiato, ma il purè è sublime nella sua semplicità, specie se preparato con ingredienti di qualità.</li>
</ul>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCyWhgROF4JaM2o5ZmmgHYAA3bBbVJ4CcuG8JBrWrycdxVS6tcHlygkZAU_vDDdfvGDcWNJ9Y9Da6cPiUKY3fOLVPaysNIE-RNWUj07thKLAJG6MlW7vWS3J3IML6MFM3uYYEXwCYT06S6KKBwAGenvW3uyQNW0I9z0qbbWQIq7nkQJlI37vO9JGRF/s2284/678EEA4E-6C4D-427F-94C6-AC43223E513D.jpeg"><img alt="Purè di Patate" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCyWhgROF4JaM2o5ZmmgHYAA3bBbVJ4CcuG8JBrWrycdxVS6tcHlygkZAU_vDDdfvGDcWNJ9Y9Da6cPiUKY3fOLVPaysNIE-RNWUj07thKLAJG6MlW7vWS3J3IML6MFM3uYYEXwCYT06S6KKBwAGenvW3uyQNW0I9z0qbbWQIq7nkQJlI37vO9JGRF/w474-h640/678EEA4E-6C4D-427F-94C6-AC43223E513D.jpeg" width="474" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>L’ironia garbata ma pungente&nbsp;di Pellegrino Artusi</i></b>&nbsp;</div>
<div></div>
<p><i>
<div><i>“Ormai in Italia se non si parla barbaro, trattandosi specialmente di mode e di cucina, nessuno v’intende; quindi per essere capito bisognerà ch’io chiami questo piatto di contorno non passato di…; ma <b>purée </b>di… o più barbaramente ancora patate mâchées”.</i></div>
<p></i>
<div>Nel suo “<i>La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, </i>pubblicato per la prima volta nel 1891,<i>&nbsp;</i>in più occasioni&nbsp;Pellegrino Artusi si mostra critico nei confronti dell’utilizzo di alcuni francesismi nella cucina del Settecento/Ottocento e, soprattutto, nei riguardi di indicazioni a volte complicate. Ad onor del vero, non esiste alcuna antipatia del gastronomo rispetto ai cugini d’oltralpe, ma un’intolleranza nei confronti di un certo tipo di letteratura gastronomica, anche italiana che, influenzata da riferimenti stranieri, rende talvolta incomprensibili le informazioni sull’esecuzione di alcuni piatti.</div>
<div>
<p>(altre informazioni su&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pellegrinoartusi.it/wp-content/uploads/2014/08/Massimo_Montanari.pdf">Pellegrino Artusi, le ragioni di un successo</a></i>”, di Massimo Montanari)</p>
<div></div>
<div></div>
<p><b><i>Il Passato di Patate di Pellegrino Artusi</i></b></p>
<div><i>“Patate belle, grosse, farinaceee, grammi 50, Burro, grammi 50. Latte buono, o panna, mezzo bicchiere. Sale, quanto basta.</i></div>
<div><i>Lessare le patate, sbucciatele e, calde bollenti, passatele per istaccio. Poi mettetele al fuoco in una cazzaruola coi suddetti ingredienti, lavorandole molto col mestolo onde si affinino. Si conosce se le patate son cotte bucandole con uno stecco appuntato che deve passare da parte a parte liberamente”.</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div></div>
</div>
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		<title>Fave dei morti</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2022 18:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>

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		<description><![CDATA[Fave dei morti, biscotti tradizionali della festa dei Defunti, tipici di Lazio e Marche. Ricetta di Pellegrino Artusi. Con video ricetta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fave dei morti, biscotti tradizionali della festa dei Defunti, tipici di Lazio e Marche. Ricetta di Pellegrino Artusi. Con video ricetta.</p>
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		<title>La torta della nonna</title>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Samorini]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
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		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta della nonna è una torta di pasta frolla, ripiena di crema pasticcera e ricoperta di pinoli e zucchero a velo. La storia In Toscana questa torta di origini aretine, (o forse fiorentine) ha avuto un successo incredibile che l&#8217;ha portata ad essere un classico. Negli anni 80 e 90 del secolo scorso, si&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-torta-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<figure><img width="726" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2022/05/Torta-della-nonna-1ok-726x1024.png" alt="La torta della nonna" class="wp-image-12667" /></figure>
</div>
<p>La torta della nonna è una torta di pasta frolla, ripiena di crema pasticcera e ricoperta di pinoli e zucchero a velo. </p>
<h4>La storia</h4>
<p>In Toscana questa torta di origini aretine, (o forse fiorentine) ha avuto un successo incredibile che l&#8217;ha portata ad essere un classico. Negli anni 80 e 90 del secolo scorso, si trovava in ogni ristorante o pasticceria dalle grandi città ai borghi più piccoli.</p>
<p>In realtà il fatto di essere così tanto popolare, ne ha fatto perdere le origini. Secondo alcuni la torta nacque a Firenze, per la scommessa di <strong>Guido Samorini</strong>, cuoco e ristoratore. Secondo altri semplicemente i clienti stanchi dei soliti dolci, chiesero qualcosa di nuovo. Comunque sia andata, Samorini presentò questo dolce. Il successo fu così incredibile che ben presto fu adottata in tutti i ristoranti toscani.</p>
<p>Secondo <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Pellegrino_Artusi">Pellegrino Artusi</a></strong> però pare che la torta della nonna, esistesse molto tempo prima di Samorini: &#8220;&#8230;<em>trovai il dolce ai pinoli e alla crema pasticciera un pasticcio gradevole, una frolla povera&#8230;</em>&#8220;.</p>
<h4>La torta del nonno</h4>
<p>Quando una torta ha un successo così grande, arrivano subito le modifiche. Una di queste è la versione con la crema al cioccolato, detta torta del nonno, solitamente rifinita con le mandorle anziché i pinoli.</p>
<p>A Siena se un fa una versione particolare con l&#8217;uvetta dentro la crema, che però non mantiene il nome. I senesi la chiamano <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/03/la-pinolata-senese.html">Pinolata</a></strong>. Così nella città del Palio, la torta della nonna spesso viene presentata con un trito di frutta secca al posto dei pinoli, proprio per non confonderla con la Pinolata. </p>
<p>Questa ricetta è fantastica perché la crema resta morbida e la frolla non è troppo croccante. Infatti si affetta benissimo ed è molto molto golosa! Inoltre c&#8217;è tanta crema: ed è fondamentale! Trovo terribili quelle torte della nonna bassine dove la crema è poca e la frolla sovrasta il gusto della crema. Questa ricetta la trovo perfetta! A me la torta della nonna piace proprio così! </p>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2022/05/Torta-della-nonna-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/recipe/12661" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Torta della nonna</h2>
<div></div>
<div><span>per uno stampo da pastiera diametro 20 cm</span></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>8</span> <span>persone</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>Per la frolla</h4>
<ul>
<li><span>300</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina 0</span></li>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro freddo a dadini</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaino raso di lievito per dolci</span></li>
<li><span>scorza grattugiata di un limone non trattato</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>uovo grande</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per la crema pasticciera</h4>
<ul>
<li><span>500</span>&#032;<span>ml</span>&#032;<span>di latte intero</span></li>
<li><span>4</span>&#032;<span>tuorli grandi</span></li>
<li><span>130</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>40</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di amido di mais</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>limone non trattato </span>&#032;<span>solo la scorza</span></li>
<li><span>1/2</span>&#032;<span>bacca di vaniglia</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per rifinire</h4>
<ul>
<li><span>80</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di pinoli</span>&#032;<span>oppure nocciole e mandorle tritati grossolanamente al coltello</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di albume</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di zucchero a velo, se gradito</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>per la crema</h4>
<ul>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Mettere il latte sul fuoco e portare quasi ad ebollizione con l&#039;aggiunta della scorza di limone e la bacca di vaniglia aperta in 2. In una ciotola sbattere con la frusta lo zucchero con i tuorli e l&#039;amido di mais fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. </span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Versare un po&#039; di latte nella ciotola dello zucchero ed uova, mescolando bene. Poi versare tutto nella casseruola del latte.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Far cuocere a fiamma bassa, mescolando con una frusta fino a che la crema non arriverà ad ebollizione e raggiungerà la consistenza desiderata. Meglio un po&#039; più morbida perché raffreddando rassoderà.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Una volta pronta, versarla in una ciotola e coprirla con la pellicola a contatto. Far raffreddare e conservare in frigo.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>per la frolla</h4>
<ul>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Preparare la frolla inserendo in un mixer con lame la farina setacciata con il lievito, il burro e la scorza di limone. </span>
<div></div>
<p><span>Frullare ad impulsi fino ad ottenere un composto di briciole fini. Aggiungere  a questo punto lo zucchero e frullare ancora un istante.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Aggiungere l&#039;uovo e frullare fino a che non l&#039;impasto non starà insieme in grosse briciole. Rovesciarlo su una spianatoia e velocemente formare una palla impastando con le mani senza scaldare l&#039;impasto. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 30/45 minuti.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>montare la torta</h4>
<ul>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Imburrare lo stampo e foderare il fondo e i bordi con carta da forno. Stendere 2/3 dell&#039;impasto ad uno spessore di 3/4 mm e formare il guscio della torta nello stampo. Punzecchiate il fondo con una forchetta.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Versarvi la crema fredda e livellarla sbattendo la tortiera delicatamente sul tavolo. Con il resto della pasta formare il coperchio della torta. Rifinire i bordi con un coltello affilato e schiacciate bene i bordi con le dita.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Spennellare la superficie con un po&#039; di albume e cospargere di pinoli.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 160° e proseguite la cottura per altri 50 minuti c.ca, fino a completa doratura.</span></div>
</li>
<li>
<div class="wprm-recipe-instruction-text"><span>Togliere la torta dal forno e farla raffreddare su una griglia. Una volta raffreddata si conserva in frigo. Per servirla, toglierla dal frigo almeno un&#039;ora prima.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="726" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2022/05/Torta-della-nonna-2-726x1024.png" alt="La torta della nonna" class="wp-image-12668" /></figure>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciambella con ricotta al limone</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-con-ricotta-al-limone/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-con-ricotta-al-limone/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 07:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Muffin Ciocchini]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Mantovana]]></category>
		<category><![CDATA[Valle Peligna]]></category>

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		<description><![CDATA[The post Ciambella con ricotta al limone appeared first on Paprika e Cioccolato. Ti potrebbero interessare altre ricette? Ferratelle Abruzzesi della Valle Peligna Torta rovesciata di ananas e noci Ciambella Romagnola – Brazadela Torta Mantovana di Pellegrino Artusi Strudel di meleTrentino Muffin – Ciocchini al cioccolato Schiacciata di mele con noci Crostata con confettura di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambella-con-ricotta-al-limone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ciambella-con-ricotta-al-limone/">Ciambella con ricotta al limone</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato">Paprika e Cioccolato</a>.</p>
<p><!-- Begin Yuzo -->
<div><!-- with result -->
<div>Ti potrebbero interessare altre ricette?</div>
<div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ferratelle-abruzzesi-della-valle-peligna/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Ferratelle Abruzzesi della Valle Peligna</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-rovesciata-di-ananas-e-noci/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Torta rovesciata di ananas e noci</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ciambella-romagnola-brazadela/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Ciambella Romagnola – Brazadela</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-mantovana-di-pellegrino-artusi/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Torta Mantovana di Pellegrino Artusi</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/strudel-di-mele-trentino/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Strudel di meleTrentino</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/muffin-ciocchini-al-cioccolato/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Muffin – Ciocchini al cioccolato</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/schiacciata-di-mele/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Schiacciata di mele con noci</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/crostata-con-confettura-di-castagne/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Crostata con confettura di castagne</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/waffel-ricettatedesca/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Waffel ricetta tedesca</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ciambelline-al-vino-bianco/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Ciambelline al vino bianco</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/pancakes-con-sciroppo-dacero/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Pancakes con sciroppo d’acero</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-al-cioccolato-veloce-e-light/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Torta al cioccolato veloce e light</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-al-cocco-e-yogurt/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Torta al cocco e yogurt</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-sbrisolona/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Torta sbrisolona</span></p>
<p>							  </a></p></div>
<div>
<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/funghi-giganti-con-ripieno-di-ricotta/"></p>
<div>
<div></div>
</p></div>
<p>								   <span>Funghi giganti con ripieno di ricotta</span></p>
<p>							  </a></p></div>
</div>
<p> <!-- end wrap -->
</div>
<p>  <!-- End Yuzo :) --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Girelle di luganega con l&#8217;uva bianca</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/girelle-di-luganega-con-luva-bianca/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/girelle-di-luganega-con-luva-bianca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[salsicce]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[tegame]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[“E’ un piatto triviale comune, ma lo noto perché la salsiccia, con quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno. Bucate le salsicce colla punta di una forchetta e mettetele in tegame così intere con un poco di lardo o burro. Quando saranno cotte unite l’uva, non in quantità, a chicchi interi e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/girelle-di-luganega-con-luva-bianca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><blockquote>“E’ un piatto triviale comune, ma lo noto perché la salsiccia, con quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno.  <br />Bucate le salsicce colla punta di una forchetta e mettetele in tegame così intere con un poco di lardo o burro. Quando saranno cotte unite l’uva, non in quantità, a chicchi interi e fatela bollire finché si strugga a metà. La salsiccia sola poi, oltreché in gratella, può cuocersi intera in un tegame con un gocciolo d’acqua”</p></blockquote>
<blockquote><p>Pellegrino Artusi, <i>La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, Salsiccia coll’uva</i></p></blockquote>
</blockquote>
<div>&nbsp;Pellegrino Artusi parlava dell’accostamento salsiccia ed uva, affermando che “quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno”. Infatti il grasso della salsiccia è ben mitigato dall’acidità dell’uva donando un ottimo sapore. Io ho scelto delle luganega, è l’ho cotta a forma di spirale.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-M0B9qOC87xg/Xaxve3mEW7I/AAAAAAAAGNs/3VdGBuxkmgIe78QAxS17U46FiGVS1zXQACLcBGAsYHQ/s1600/lugan-vin.jpg"><img alt="Girelle di luganega con l'uva bianca" border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-M0B9qOC87xg/Xaxve3mEW7I/AAAAAAAAGNs/3VdGBuxkmgIe78QAxS17U46FiGVS1zXQACLcBGAsYHQ/s1600/lugan-vin.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>700 g circa di luganega di suino</div>
<div>1 grappolo di uva bianca</div>
<div>semi di finocchio</div>
<div>2 cucchiai di vino bianco secco</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si divide la luganega a pezzi, si arrotolano e si fermano i pezzi con dei lunghi stecchini di legno.</div>
<div>In una larga padella si scalda un filo di olio extra vergine di oliva con i semi di finocchio,&nbsp; si depositano gli spirali di luganega, si bucano un po’ con i rebbi della forchetta, si fanno rosolare ben bene da entrambi i lati. Si sfuma con il vino bianco, si aggiungono gli acini d’uva lavati, alcuni tagliati a metà. Si copre e si lascia&nbsp; cuocere per 5-8 minuti scuotendo ogni tanto la padella per far ruotare gli acini d’uva senza romperli.</div>
<div>S’impiatta e si irrora con il suo intingolo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta Mantovana di Pellegrino Artusi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mantovana-di-pellegrino-artusi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mantovana-di-pellegrino-artusi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 15:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Mantovana]]></category>

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		<description><![CDATA[Torta Mantovana di Pellegrino Artusi, un dolce legato non al territorio ma a vicende storiche, viene infatti dalla città di Prato con origini molto antiche che legano storia a leggende. Si dice che fu lasciata alla corte dei Medici da Isabella d&#8217; Este marchesa di Mantova. Sia Mantova che Prato furono dominate dai Longobardi e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mantovana-di-pellegrino-artusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p><strong>Torta Mantovana di Pellegrino Artusi</strong>, un dolce legato non al territorio ma a vicende storiche, viene infatti dalla città di <strong>Prato</strong> con origini molto antiche che legano storia a leggende. Si dice che fu lasciata alla corte dei <strong>Medici</strong> da <strong>Isabella d&#8217; Este</strong> marchesa di <strong>Mantova. </strong>Sia Mantova che Prato furono dominate dai <strong>Longobardi</strong> e potrebbe essere il secondo motivo ma un terzo è quello che due suore partite da <strong>Mantova</strong> in pellegrinaggio verso <strong>Roma</strong> per il <strong>Giubileo</strong> furono ospitate a <strong>Prato</strong> e come ringraziamento donarono la ricetta. Tornando ai giorni nostri, abito a pochi km. da Ferrara, non molto lontana da Mantova e da Prato, in zona è molto in uso  farla questa sarà anche per il fatto che è molto pratica e molto buona. La ricetta è quella di <strong>Pellegrino Artusi</strong> dal libro &#8220;La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene&#8221;.</p>
<figure>
	<img width="800" height="1200" src="https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/wp-content/uploads/2019/02/DSC9717.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Torta Mantovana di Pellegrino Artusi" />	</figure>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Molto Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>10 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>8 </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Molto Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>170 g</span> <span> Farina</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>170 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>150 g</span> <span> Burro</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>4 </span> <span> Tuorli</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Uovo intero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1/2 </span> <span> Bustina di lievito</span> <span>  (facoltativa)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Scorza di limone</span> <span>  (non trattato)</span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la copertura </h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>50 g</span> <span> Lamelle di mandorle</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> g</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Lasciare il burro fuori dal frigorifero almeno per un&#8217;ora. Metterlo in una ciotola mescolando con una spatola oppure nella planetaria in questo caso montare il gancio kappa, aggiungere lo zucchero e lavorare un minuto circa.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Aggiungere i tuorli sempre lavorando e uno alla volta, per ultimo l&#8217;uovo intero.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Setacciare la farina e il lievito insieme, aggiungere quindi le polveri all&#8217;impasto poco per volta mescolando delicatamente fino ad avere un composto omogeneo.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Spennellare una tortiera di circa 24 cm.di dm.con lo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/staccante-per-teglie/" target="_blank" rel="noopener">staccante</a> rovesciarci l&#8217;impasto e livellarlo con il dorso di un cucchiaio, cospargere poi la torta con le lamelle di mandorle.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trasferire la tortiera nel forno precedentemente preriscaldato a 170° per 30 minuti. Dopo averla lasciata raffreddare cospargerla con abbondante zucchero a velo prima di servirla.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>La torta Mantovana di Pellegrino Artusi è molto buona oltre che semplice e sbrigativa e farà la sua bella figura anche dopo un pranzo importante magari con del cioccolato o crema, a merenda può essere accompagnata con bevande calde tipo tè oppure <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/preparato-per-cioccolata-calda/" target="_blank" rel="noopener">cioccolata</a>, ottima anche per colazione.</p>
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<figure><img width="964" height="630" src="https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/wp-content/uploads/2019/02/DSC9731.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Torta Mantovana di Pellegrino Artusi" /></figure>
<p><strong>Preciso:</strong> Nella ricetta originale Pellegrino Artusi faceva sciogliere il burro e non metteva lievito, insieme alle mandorle però aggiungeva i pinoli, io l&#8217;ho un pochino adattata ai giorni nostri.</p>
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<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>Note</h2>
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<p><strong>Grazie di essere passata/o e alla prossima ricetta!</strong></p>
<p><strong>Se ti piacciono le mie ricette seguimi anche sui social: </strong></p>
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<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-mantovana-di-pellegrino-artusi/">Torta Mantovana di Pellegrino Artusi</a> appeared first on <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato">Paprika e Cioccolato</a>.</p>
<p><!-- Begin Yuzo -->
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<div>Ti potrebbero interessare altre ricette?</div>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-al-cocco-e-yogurt/"></p>
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<p>								   <span>Torta al cocco e yogurt</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/raccolta-di-dolci-con-le-mele/"></p>
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<p>								   <span>Raccolta di dolci con le mele</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-arcobaleno/"></p>
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<p>								   <span>Torta arcobaleno</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ciambelline-al-vino-bianco/"></p>
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<p>								   <span>Ciambelline al vino bianco</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-al-cioccolato-veloce-e-light/"></p>
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<p>								   <span>Torta al cioccolato veloce e light</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/muffin-ciocchini-al-cioccolato/"></p>
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<p>								   <span>Muffin – Ciocchini al cioccolato</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-tenerina/"></p>
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<p>								   <span>Torta Tenerina – Ferrarese</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/amaretti-al-cocco-e-cioccolato/"></p>
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<p>								   <span>Amaretti al cocco e cioccolato</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-di-albumi-e-mandorle/"></p>
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<p>								   <span>Torta di albumi e mandorle</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/funghi-giganti-con-ripieno-di-ricotta/"></p>
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<p>								   <span>Funghi giganti con ripieno di ricotta</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/ciambella-romagnola-brazadela/"></p>
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<p>								   <span>Ciambella Romagnola – Brazadela</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/biscotti-al-doppio-cioccolato/"></p>
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<p>								   <span>Biscotti al doppio cioccolato</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/torta-di-pane-casereccia/"></p>
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<p>								   <span>Torta di pane casereccia</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/waffel-ricettatedesca/"></p>
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<p>								   <span>Waffel ricetta tedesca</span></p>
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<p>							  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/schiacciata-di-mele/"></p>
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<p>								   <span>Schiacciata di mele con noci</span></p>
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<p> <!-- end wrap -->
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<p>  <!-- End Yuzo :) --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Letture gustose parte 639</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/letture-gustose-parte-639/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/letture-gustose-parte-639/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2018 07:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurys Kitchen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Giosu Carducci]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>

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		<description><![CDATA[In un castello della Maremma toscana vicino alla Bolgheri di Giosuè Carducci, arriva un venerdì di giugno del 1895 l&#8217;ingombrante e baffuto Pellegrino Artusi. Lo precede la fama del suo celebre &#8220;La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene&#8221;, &#8230; Continua a leggere &#8594;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un castello della Maremma toscana vicino alla Bolgheri di Giosuè Carducci, arriva un venerdì di giugno del 1895 l&#8217;ingombrante e baffuto Pellegrino Artusi. Lo precede la fama del suo celebre &#8220;La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene&#8221;, &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://auryskitchen.wordpress.com/2018/07/21/letture-gustose-parte-639/">Continua a leggere <span>&#8594;</span></a></p>
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		<title>Festa Artusiana, nove giorni con Pellegrino Artusi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/festa-artusiana-nove-giorni-con-pellegrino-artusi/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2018 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Sarti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Festa Artusiana]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>

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		<description><![CDATA[Amanti della buona tavola, della cucina italiana e della tradizione segnatevi in agenda questo appuntamento imperdibile, dal 23 giugno al 1 luglio &#160;Forlimpopoli in Romagna città natale di Pellegrino Artusi si trasforma &#160;nella capitale del cibo italiano. Dodicesima edizione della Festa Artusiana, nell&#8217;anno del cibo italiano la città di Artusi propone &#8220;la cucina senza&#8221;, oltre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/festa-artusiana-nove-giorni-con-pellegrino-artusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amanti della buona tavola, della cucina italiana e della tradizione segnatevi in agenda questo appuntamento imperdibile, dal 23 giugno al 1 luglio &nbsp;<strong>Forlimpopoli</strong> in Romagna città natale di <strong>Pellegrino Artusi</strong> si trasforma &nbsp;nella capitale del <strong>cibo italiano</strong>.</p>
<p>Dodicesima edizione della <strong>Festa Artusiana</strong>, nell&#8217;anno del cibo italiano la città di Artusi propone &#8220;<strong>la cucina senza&#8221;</strong>, oltre 150 appuntamenti per celebrare il padre della cucina italiana, degustazioni, laboratori, incontri, concerti, spettacoli con i protagonisti della scena gastronomica italiana.</p>
<p>La Festa Artusiana è sempre andata controcorrente proponendo in ogni edizione una tematica particolare, negli anni ha approfondito il tema del cibo per la mente, cibo come cultura, quest&#8217;anno si dedica alla cucina senza e proprio con tale argomento si apre la kermesse sabato 23 giugno chiamando a raccolta i maggiori studiosi per confrontarsi sul tema.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=447199" rel="attachment wp-att-447199"><img class="alignnone wp-image-447199 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/06/Festa-Artusiana-2015-a-Forlimpopoli-1160x1160.jpg" alt="" width="1160" height="1160" /></a></figure>
<p>Il tema del &#8220;senza&#8221; affrontato sotto vari aspetti, quando significa mancanza di mezzi per nutrirsi, scelte etiche particolari, il seguire una moda, spesso oggi nutrirsi eliminando grassi, zuccheri, glutine e altro è diventato un valore, un plus in più, su questa tema ampi approfondimenti.</p>
<p>Tanti gli appuntamenti, tutte le sere dalle 19 alle 20 gli App-eritivi applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, luogo ideale dove presentare libri e &nbsp;autori a tema cibo, nella Chiesa dei Servi alle ore 21 incontri sul cibo inteso come arte, letteratura, biodiversità, il premio Marietta, la governante di Artusi, sei sfidanti si mettono ai fornelli per aggiudicarsi mille euro, assegnazione del premio Marietta ad Honorem a Stefania Barzini e alla stamperia Pascucci.</p>
<p>E ancora il mercato delle tradizioni tutte le sere, tanti gli spettacoli, tredici eventi per il MAF -Museo Archeologico &#8220;T.Aldini&#8221;, per info, dettagli, orari&nbsp;</p>
<p>Ufficio Cultura tel. 0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).</p>
<p>Mail: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@festartusiana.it">info@festartusiana.it</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:promozione@comune.forlimpopoli.fc.it">promozione@comune.forlimpopoli.fc.it</a></p>
<p>Siti: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.festartusiana.it/">www.festartusiana.it</a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.forlimpopolicittartusiana.it/">www.forlimpopolicittartusiana.it</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/art-5"><img class="aligncenter wp-image-446970 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/06/art-1160x576.jpg" alt="" width="1160" height="576" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/?attachment_id=447201" rel="attachment wp-att-447201"><img class="alignnone wp-image-447201 size-large" src="http://www.ifood.it/wp-content/uploads/2018/06/festa-artusiana-2017-1160x795.jpg" alt="" width="1160" height="795" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Zuppa Imperiale di Pellegrino Artusi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-imperiale-di-pellegrino-artusi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-imperiale-di-pellegrino-artusi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2017 08:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ornella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Mi Piace]]></category>
		<category><![CDATA[passata]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppa Imperiale]]></category>

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		<description><![CDATA[Zuppa Imperiale di Pellegrino Artusi,&#160;un’antichissima&#160; minestra in brodo, ricetta di Pellegrino Artusi molto usata dai Bolognesi, solitamente servita in ottimo brodo di carne. A Bologna viene venduta anche nelle famose drogherie del centro storico esposta di fianco ai Tortellini. Molto semplice da preparare, molto gustosa e molto nutriente tanto che in antichità si usava darla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-imperiale-di-pellegrino-artusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p><strong>Zuppa Imperiale di Pellegrino Artusi,&nbsp;</strong>un’antichissima&nbsp; minestra in brodo, ricetta di Pellegrino Artusi molto usata dai Bolognesi, solitamente servita in ottimo brodo di carne. A Bologna viene venduta anche nelle famose drogherie del centro storico esposta di fianco ai Tortellini. Molto semplice da preparare, molto gustosa e molto nutriente tanto che in antichità si usava darla alle partorienti proprio perchè sostanziosa e ricostituente. Trovo che nelle serate invernali sia molto adatta anche quando si è infreddoliti o influenzati!</p>
<div>
	<img width="900" height="1364" src="https://blog.giallozafferano.it/papricaecioccolato/wp-content/uploads/2017/12/DSC_4951-1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Zuppa Imperiale di Pellegrino Artusi" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Molto Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>4 </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Molto Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>3 </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>60 g</span> <span> Parmigiano reggiano</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>80 g</span> <span> Semolino</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>30 g</span> <span> Burro</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Noce moscata</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Sciogliere il burro in un pentolino o microonde e lasciarlo raffreddare.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>In una ciotola sbattere le uova molto bene con il pizzico di sale, poi aggiungere il Parmigiano e la noce moscata incorporando bene il tutto quindi aggiungere il semolino e da ultimo il burro mescolando bene.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Mettere il composto in una teglia possibilmente quadrata o rettangolare di circa 25 x 20 oppure 20 x 20 precedentemente coperta con cartaforno, lo spessore deve essere di 1 cm. e livellare con una spatola.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Mettere la pirofila in forno precedente preriscaldato a 160°per 10 minuti circa, comunque appena i bordi tentano a scurire, poi lasciarla raffreddare.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Tagliare a strisce di un cm. poi ancora nell&#8217;altro verso formando dei cubetti, al momento di servirla farli cadere nel brodo bollente e servire immediatamente.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p><strong>Consiglio:&nbsp;</strong>Si può preparare anche con largo anticipo e congelarla nei sacchetti oppure dentro un contenitore ermetico, sarà sufficente tirarla fuori 30 minuti prima dell&#8217;utilizzo. Molto comoda da tenere sempre pronta nel congelatore.</p>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>Note</h2>
<div>
<p><strong>Grazie per essere passata/o e alla prossima ricetta!</strong></p>
<p><strong>*Se ti piacciono le mie ricette clicca “Mi Piace” nel fanbox di Facebook sotto oppure&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Paprikaecioccolato" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Quì</a>&nbsp; per restare sempre aggiornata/o automaticamente con le nuove ricette. Enjoy</strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Conserva di albicocche di Pellegrino Artusi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/conserva-di-albicocche-di-pellegrino-artusi/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Jun 2017 06:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lericettediluci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Sordi]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[posto]]></category>

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		<description><![CDATA[I napoletani amano Maradona, i romani vanno pazzi per Alberto Sordi, gli Juventini amano Higuain&#8230;.ognuno ha una sua icona; un personaggio televisivo, un posto del cuore o un piatto preferito. Noi foodblogger amiamo cucinare e mangiare&#8230;e questo lo sanno tutti!!! Ma amiamo anche collezionare libri di cucina dai pi&#249; moderni ai pi&#249; antichi.&#160; Anche noi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conserva-di-albicocche-di-pellegrino-artusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I napoletani amano Maradona, i romani vanno pazzi per Alberto Sordi, gli Juventini amano Higuain&#8230;.ognuno ha una sua icona; un personaggio televisivo, un posto del cuore o un piatto preferito. Noi foodblogger amiamo cucinare e mangiare&#8230;e questo lo sanno tutti!!! Ma amiamo anche collezionare libri di cucina dai pi&#249; moderni ai pi&#249; antichi.&#160; Anche noi [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lericettediluci.com/2017/06/24/conserva-di-albicocche/">Conserva di albicocche di Pellegrino Artusi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.lericettediluci.com">Le Ricette di Luci</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>The 5 most original souvenirs to take home from Bologna</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/the-5-most-original-souvenirs-to-take-home-from-bologna/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 May 2017 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taste Bologna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Merighi]]></category>
		<category><![CDATA[Garganelli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Racca]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Dalla]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Aguzzoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Souvenirs are always a topic of debate amongst tourists. How many time have you found yourself wondering through the airport, 30min before the flight, trying to find something more interesting of that trash keyring or ugly t-shirt? Me: lots of times. Here&#8217;s list of 5 original souvenirs to take home from Bologna that will make&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/the-5-most-original-souvenirs-to-take-home-from-bologna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div> <a> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/carte-romagnole-souvenir-bologna-sara-aguzzoni_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Bolognese Tarot " style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
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<div>Souvenirs are always a topic of debate amongst tourists. How many time have you found yourself wondering through the airport, 30min before the flight, trying to find something more interesting of that trash keyring or ugly t-shirt? Me: lots of times. <br />Here&#8217;s list of <strong>5 original souvenirs</strong> to take home from Bologna that will make your friends gasp.</div>
<div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>
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<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-dalla-vinyl-francesca-d-urbano_1_orig.jpg" rel="lightbox"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-dalla-vinyl-francesca-d-urbano_1_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Lucio Dalla's Vinyl" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><span><strong>1. Lucio Dalla&#8217;s vinyl</strong></span><br />There are some institutions in Bologna, some untouchable icons who made the history of our city. Lucio Dalla is one of them and if you visit Bologna on the first days of March (his death&#8217;s anniversary) you can discover how many bolognese still love this amazing <strong>songwriter</strong>. So if you love music, you can take home one of his most famous records like &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.discogs.com/Lucio-Dalla-Lucio-Dalla/master/189749" target="_blank">Lucio Dalla (1978)</a>&#8220;, my favourite, or &#8220;Dalla&#8221; (1980). A perfect souvenir to feel again in Bologna when you&#8217;ll be back at home.<br />&#8203;<br /><strong>Price</strong>: 10 to 30&euro;</p>
<p><strong>Where to buy it</strong>: Santo Stefano&#8217;s vintage market. In the beautiful landscape of <strong>Piazza Santo Stefano</strong>, every second weekend of the month, this vintage market offers decorations, memorabilia, gadgets and a few records sellers. Keep in mind that the price on the record is not the final one, first rule: <strong>negotiate</strong>!</div>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-garganelli-tool-claudia-merighi_orig.jpg" rel="lightbox"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-garganelli-tool-claudia-merighi_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Garganelli's comb" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><strong><span>2. Garganelli&#8217;s comb</span></strong></p>
<p>Dear chefs, this is for you. Garganelli (also called <em>maccheroni al pettine</em>) are a very traditional <strong>egg pasta</strong> not easy to find in restaurants&#8217; cuisines but very popoular amongst the grannies. More common in the area of Romagna, between Imola, Ravenna and Forl&igrave;, this pasta is made with a wood-made comb where you roll a small square of egg dough.&nbsp;</p>
<p><strong>Price</strong>: 20&euro;</p>
<p><strong>Where to buy it</strong>: Antica Aguzzeria del Cavallo, founded in 1783, is one of the oldest shop in Bologna. Its name is taken from a <strong>small nag</strong> who drove a grinding system to sharpen swords and knives. Now the horse is not there anymore, but you can still see part of the original furniture and the Aguzzeria is the <strong>heaven of every chef</strong> and cooking addicted.</p>
<p>Antica Aguzzeria del Cavallo<br />&#8203;Via Drapperie, 12/b, 40124 Bologna</div>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/carte-romagnole-souvenir-bologna-claudia-merighi_orig.jpg" rel="lightbox"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/carte-romagnole-souvenir-bologna-claudia-merighi_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Bolognese cards" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><strong><span>2. Bolognese Tarots</span></strong></p>
<p>Card games are part of Italian and bolognese tradition. During our <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.tastebologna.net/">tours in Bologna</a> we always meet old men playing cards and yelling about them with a glass of sparkling wine. The famous tarot (Tarocchino) bolognese is a deck of <strong>63 very old cards</strong> created by a noble in the XV century. It&#8217;s basically a game, but it can be use also to predict the future (maybe after some more glasses of wine). Why buy cards as a souvenir? Well, the <strong>design</strong> if beautiful: all the cards but one have double icons and, if not just a memory, you can frame them and create an original decoration.</p>
<p><strong>Price</strong>: 14&euro;</p>
<p><strong>Where to buy it</strong>: La Coroncina opened in 1694 inside Mercato di Mezzo by <strong>monks</strong> to sell mostly religious icons. Now it&#8217;s under the portico at the beginning of Via Indipendenza. It&#8217;s one of the last <strong>family businesses</strong> between the big clothes chains of that street. You can find every kind of souvenirs, gadgets and games as well as some interesting tools to take care of your beard like brushes, creams or combs.&nbsp;</p>
<p>La Coroncina<br />&#8203;Via dell&#8217;Indipendenza, 3, 40121 Bologna&#8203;</div>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-libreria-nanni-giovanni-racca-cc_1_orig.jpg" rel="lightbox"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-libreria-nanni-giovanni-racca-cc_1_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Libreria Nanni" style="width:auto" /> </a>
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</p></div>
</div>
<div><strong><span>3. Pellegrino Artusi cookbook</span></strong></p>
<p>Another souvenir for foodies. This old cookbook was written in 1891 by an Italian pilgrim called Artusi. It&#8217;s a lot more than just a recipe book: it&#8217;s a book of taste, full of dissertations, ideas and suggestions to find amongst the <strong>790 recipes</strong> from broths to liqueurs, passing through soups, appetizers and cakes. which is made of. Michelin chefs have taken inspirations from it and also a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.casartusi.it" target="_blank">school and a restaurant</a> in Forlimpopoli, the small city in Romagna where he was born, have been created to learn and taste all the secrets of this <strong>holy book</strong> of Italian cuisine.</p>
<p><strong>Price</strong>: 10&euro; (new version)</p>
<p><strong>Where to buy it</strong>: Libreria Nanni is the oldest book-store in Bologna and is set under the so called &#8220;<em>Portico della Morte</em>&#8221; (<strong>death portico</strong>), that takes his name from the hospital that, from the XIV century, assisted people condemned to death.<br />It was founded in 1825, but only later the owner Arnaldo Nanni decided to add the <strong>bouquinistes-like</strong> stands, that still show old books and magazines.&nbsp;</p>
<p>Libreria Nanni<br />Via de&#8217; Musei, 8, 40124 Bologna</div>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-leather-tortellino-rossana_orig.jpg" rel="lightbox"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/souvenir-bologna-leather-tortellino-rossana_orig.jpg" alt="Souvenirs from Bologna - Leather tortellino keyring" style="width:auto" /> </a>
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</p></div>
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<div><strong><span>4. Leather Tortellino</span></strong></p>
<p>A <strong>keyring</strong> is quite a standard and common souvenir. Plastic towers, pottery tortellini, metal football team logo are in every corner on Bologna. But what about an <strong>handmade</strong> tortellino made with real leather to show to your foodies friends when you come back home?&nbsp;</p>
<p><strong>Price</strong>: 15&euro;</p>
<p><strong>Where to buy it</strong>: Vacchetta Grassa is an old leather shop in Modena, also loved my Massimo Bottura, who still produces artisan products with passion. Since middle age, <strong>tanneries</strong> have been established in Modena thanks to big amount of canals and the qualities of Modenese white cow.&nbsp;<br />The owners are friends of Taste Bologna so, if you don&#8217;t have the time to join our <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.tastebologna.net/modena-food-tour.html">Modena food tour</a> and get that in their shop, write me a mail and I can bring it to Bologna.</p>
<p>Vacchetta Grassa<br />Corso Canalchiaro, 42 Modena</div>
<div><em>[photo credits: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.francescadurbano.com/" target="_blank">Francesca D'Urbano</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/claudiamerighi/8769476997/" target="_blank">Claudia Merighi,</a> Giovanni Racca, Sara Aguzzoni]</em></div>
<div>
<div></div>
<hr /></hr>
<div></div>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td>
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<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/michelin-restaurant-bologna"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/michelin-restaurant-amerigo-bologna-1_orig.jpg" alt="Michelin restaurants Bologna" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><span>&nbsp;</span><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/michelin-restaurant-bologna">3 great Michelin restaurants near Bologna</a></strong><span>&nbsp;</span></div>
</td>
<td>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/scaccomatto-orti"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/scaccomatto-orti-bologna-3_1_orig.jpg" alt="Scaccomatto agli Orti Bologna" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/scaccomatto-orti">Scaccomatto agli Orti</a></strong></div>
</td>
<td>
<div>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/tigelle-recipe"> <img src="http://www.tastebologna.net/uploads/2/1/6/4/21643804/bologna-tigelle-1_orig.jpg" alt="Where to eat the best tigelle" style="width:auto" /> </a>
<div></div>
</p></div>
</div>
<div><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tastebologna.net/blog/tigelle-recipe">What are and where to eat the best tigelle</a></strong></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
</div>
</div>
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		<title>La torta salata con il broccolo rapino viola e il fascino dei colori sui banchi del mercato</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 19:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taccuino di cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[banchi]]></category>
		<category><![CDATA[broccolo]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>

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		<description><![CDATA[Succede a tutti, chi più chi meno, di non resistere al fascino dei colori: qualcuno li indossa in maniera audace e un po&#8217; azzardata, altri  con studiata eleganza. Personalmente, quando devo acquistare un capo d&#8217;abbigliamento o un tessile per la casa, la scelta d&#8217;istinto si orienta verso il bianco e tutte le sfumature del beige&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-torta-salata-con-il-broccolo-rapino-viola-e-il-fascino-dei-colori-sui-banchi-del-mercato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4259" src="http://www.taccuinodicucina.it/blog/wp-content/uploads/2016/11/024.jpg" alt="024" width="900" height="1359" /></p>
<p>Succede a tutti, chi più chi meno, di non resistere al fascino dei colori: qualcuno li indossa in maniera audace e un po&#8217; azzardata, altri  con studiata eleganza.</p>
<p>Personalmente, quando devo acquistare un capo d&#8217;abbigliamento o un tessile per la casa, la scelta d&#8217;istinto si orienta verso il bianco e tutte le sfumature del beige e del grigio chiaro. Insomma, ho una vera adorazione per i colori neutri, non urlati.</p>
<p>Tra i banchi del mercato invece la mia inclinazione, in fatto di colori, si stravolge e vengo letteralmente calamitata verso i colori accesi, brillanti, capaci di rallegrare anche questo autunno dal cielo grigio e lattiginoso.</p>
<p>Nella mia cesta finiscono spesso frutta e verdura che non rientravano affatto nelle &#8220;lista della spesa&#8221;  ma che hanno una tale bellezza ammaliatrice a cui mi è impossibile resistere.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4260" src="http://www.taccuinodicucina.it/blog/wp-content/uploads/2016/11/025.jpg" alt="025" width="900" height="596" /></p>
<p><span></span>Anche nel giro che ho fatto domenica, in una mattina umida e grigia, al piccolo mercato dei produttori, mi sono incantata a guardare i banchetti esattamente come quando guardo le vetrine dei negozi più glamour!</p>
<p>Oltre a far scorta di zucca, mandarini e cachi &#8211; vi avevo già raccontato <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog/moelleaux-allarancia-e-semi-di-papavero/">qui</a> che Novembre per me è il mese dedicato al colore arancione &#8211; a rapire la mia attenzione oggi è stato questo ortaggio incredibilmente elegante nella forma e nei colori: il broccolo rapino viola! Slanciato ed elegantissimo nel suo accostamento di sfumature viola e verde. E&#8217; la prima volta che lo incontravo.</p>
<p>Il &#8220;<strong>rapino viola</strong>&#8221; è una qualità di broccolo caratterizzato da getti dal gambo sottile e lungo, quasi completamente privi di foglie. Ed è proprio il gambo ad avere un gusto particolarmente  dolce e saporito. Chiacchierando con il coltivatore ho scoperto che sono ideali da fare fritti in pastella, ma sono ottimi anche semplicemente cotti al vapore e conditi con un filo di olio e sale .</p>
<p>Io li ho usati per farcire questa semplice torta salata la cui base è fatta con la cosiddetta &#8220;<strong>pasta matta</strong>&#8220;.</p>
<p>La &#8220;<strong>pasta matta</strong>&#8221; a me piace particolarmente come base di torte salate perchè è più &#8220;magra&#8221; della classica brisèe e molto più simile a una sottile sfoglia di pane. Per variare il gusto e la consitenza, l&#8217;impasto si può arricchire e profumare di volta in volta con erbe aromatiche, vino,  qualche cucchiaio di ricotta o qualche spezia.</p>
<p>Il famoso gastronomo <strong>Pellegrino Artusi</strong>, nel suo libro &#8221; <strong>Scienza in cucina e l&#8217;arte del mangiare bene&#8221;</strong>  così ne spiega il nome: &#8220;<em>Si chiama matta non perchè sia capace di qualche pazzia ma per la semplicità con la quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti&#8230;&#8221;</em> e la sua ricetta, a dimostrarne la semplicità,  è di appena due righe: &#8220;<em>Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia con il matterello&#8221;</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4261" src="http://www.taccuinodicucina.it/blog/wp-content/uploads/2016/11/PicMonkey-Image.jpg" alt="PicMonkey Image" width="900" height="450" />
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog">Save</a></span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog/easyrecipe-print/3972-0/" rel="nofollow" target="_blank">Print</a></span> </div>
<div>Torta salata con broccolo rapino viola, pancetta e pomodorini</div>
<div></div>
<div>
<div> Autore:&nbsp;<span>Sandra</span></div>
<div> Tipo di ricetta:&nbsp;<span>Antipasti, Torta Salata</span></div>
<div></div>
<div> </div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>Dose per una teglia quadrata (22 X 22 cm)</div>
<div>
<div>Cosa vi occorre:</div>
<ul>
<li>PER LA PASTA:</li>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>2 cucchiai di vino bianco</li>
<li>erbe aromatiche miste (io erba cipollina, basilico e rosmarino)</li>
<li>1 cucchiaio di olio EVO</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>50 ml di acqua</li>
<li>PER IL RIPIENO:</li>
<li>300 g di ricotta</li>
<li>3 cucchiai di pecorino fresco grattuggiato</li>
<li>1 uovo</li>
<li>abbondante pepe nero grattugiato</li>
<li>PER LA FARCITURA:</li>
<li>1 mazzetto di broccolo rapino viola</li>
<li>12 pomodorini datterini</li>
<li>2 fette di pancetta affumicata</li>
<li>un cucchiaio di semi di girasole</li>
<li>un filo di olio EVO</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Come si fa:</div>
<ol>
<li>Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, versate al centro il vino e il pizzico di sale. cominciate a impastare aggiungendo pian piano l&#8217;acqua. Appena l&#8217;impasto prende consistenza aggiungete anche le erbe aromatiche tritate</li>
<li>continuate a impastare fino a quando la pasta non è liscia e omogenea. Lasciatela riposare per 30 minuti, coperta da una ciotola</li>
<li>cuocete a vapore i rapini viola per &#8538; minuti e fateli raffreddare</li>
<li>in una scodella mescolate la ricotta con il pecorino, l&#8217;uovo e il pepe</li>
<li>trascorso il tempo di riposo, stendete l&#8217;impasto sottilmente e foderate lo stampo precedentemente unto con dell&#8217;olio di oliva</li>
<li>mettete dentro il ripieno di ricotta e disponete sulla superficie gli ingredienti per la farcitura secondo la vostra fantasia. Irrorate con un filo di olio. Io li ho messi formando dei piccoli rettangoli e in quello con i pomodorini a metà cottura ho aggiunto i semi di girasole</li>
<li>fate cuocere per circa 30 min in forno a 200°</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3226</div>
</p></div>
<p>
<strong><em>Link e Curiosità:</em></strong></p>
<ul>
<li>A proposito di broccoli, avete mai provato la <strong>&#8220;Brocamole&#8221;?</strong> Ve la consiglio come alternativa al gusto del più classico &#8220;Guacamole&#8221;. In pratica si abbina il broccolo all&#8217;avocado, ingrediente principale della versione classica, e il risultato è un sapore leggermente meno dolce. Ideale per accompagnare crostini di pane tostato come aperitivo. La trovate in questo video di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://video.corriere.it/brocamole-crema-broccoli-avocado-lime-coriandolo/f791d23a-e15f-11e5-86bb-b40835b4a5ca">Racconti di Cucina di Angela Frenda</a> . Io la proverò anche usando il broccolo rapino viola!</li>
<li>Se anche voi come me avete un debole per le torte salate amerete <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/Torte-salate-golose-ricette-sfida/dp/8858014871/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1479307779&amp;sr=8-1&amp;keywords=torte+salate+libro">questo libro</a> della collana <strong>MTChallenge</strong> edito da Gribaudo-Gruppo Feltrinelli (Dentro troverete anche una mia ricetta, ideale da fare in questo periodo in cui ci sono i carciofi!) . Vi avevo parlato del lancio del libro <strong>&#8220;Torte salate&#8221;</strong> in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog/tournati-le-torte-salate-lmtchallenge-tour/">questo post.</a>  Ideale anche come idea per qualche regalino da fare a <strong>Natale</strong>. Dentro troverete, a parte tutte le ricette gustosissime, dettagliate spiegazioni delle tecniche, sia per gli impasti che le farciture.</li>
<li>Il broccolo, oltre a essere ricco di <strong>sali minerali</strong> , <strong>vitamina C</strong> , <strong>B1 e B2</strong>, ha <strong>pochissime calorie.</strong> Solo 27 per 100g!</li>
<li>Uno dei lati negativi dei broccoli è invece l<strong>&#8216;odore</strong> non proprio piacevole che si diffonde per la casa quando si cucinano a causa dello zolfo che contengono&#8230; per evitarlo basta <strong>spemere un limone</strong> nell&#8217;acqua di cottura.</li>
</ul>
<p> </p>
<p> </p>
<div></div>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog/3972-2/">La torta salata con il broccolo rapino viola e il fascino dei colori sui banchi del mercato</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.taccuinodicucina.it/blog">Taccuino di cucina</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Bastoncelli croccanti dell&#8217;Artusi senza glutine</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bastoncelli-croccanti-dellartusi-senza-glutine/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 13:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>senzaglutinepertuttiigusti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[Questi]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>

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		<description><![CDATA[La semplicità è spesso l&#8217;ingrediente fondamentale in cucina così come in ogni circostanza E tutte le ricette di Pellegrino Artusi possono essere semplici&#160; e allo stesso tempo geniali!Ho voluto provare questi bastoncelli croccanti, che altro non sono che frollini ma dalla forma e altezza diversi dal solito frollino, utilizzando la farina per dolci di Nutrifree.Ottimo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bastoncelli-croccanti-dellartusi-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-QXcuwntYfQk/V_09c-kzyXI/AAAAAAAASxI/L3hY5mdxejkOSugElCslZpZRqW-qhyKsQCLcB/s1600/Bastoncelli%2Bcroccanti%2Bdell%2527Artusi.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-QXcuwntYfQk/V_09c-kzyXI/AAAAAAAASxI/L3hY5mdxejkOSugElCslZpZRqW-qhyKsQCLcB/s640/Bastoncelli%2Bcroccanti%2Bdell%2527Artusi.jpg" width="428" /></a></div>
<div></div>
<div>La semplicità è spesso l&#8217;ingrediente fondamentale in cucina</div>
<div>così come in ogni circostanza</div>
<div>E tutte le ricette di Pellegrino Artusi possono essere semplici&nbsp;</div>
<div>e allo stesso tempo geniali!<br />Ho voluto provare questi bastoncelli croccanti, che altro non sono che</div>
<div>frollini ma dalla forma e altezza diversi dal solito frollino,</div>
<div>utilizzando la farina per dolci di Nutrifree.<br />Ottimo risultato e biscotti perfetti per un tè in compagnia.</p>
</div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div></div>
<div></div>
<div>150 gr di farina per dolci Nutrifree</div>
<div>60 gr di zucchero a velo fatto in casa&nbsp;</div>
<div>60 gr di burro&nbsp;</div>
<div>1 uovo</div>
<div>la buccia di un limone biologico</div>
<div></div>
<div>*****************</div>
<div>Questi sono gli ingredienti, ma la ricetta completa la trovate proprio</div>
<div>
<div>sul blog di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nutrifree.it/alimenti-senza-glutine/bastoncelli-croccanti-dellartusi-senza-glutine/" target="_blank">Nutrichef</a>!</div>
</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-0CjhsPh-FdI/V_09dKlPZeI/AAAAAAAASxM/wJ0jKqEN5IgiMqVdcvq2WkmwSZeDqrD7gCLcB/s1600/Bastoncelli%2Bcroccanti%2Bdell%2527Artusi1.jpg"><img border="0" height="426" src="https://4.bp.blogspot.com/-0CjhsPh-FdI/V_09dKlPZeI/AAAAAAAASxM/wJ0jKqEN5IgiMqVdcvq2WkmwSZeDqrD7gCLcB/s640/Bastoncelli%2Bcroccanti%2Bdell%2527Artusi1.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p></div>
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		<title>Il Conquistatore (la versione più golosa del Latte alla Portoghese)</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2016 07:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuor di Ciambella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Il Conquistatore]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Pellegrino Artusi]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi ho già parlanto della serata di beneficenza che ho organizzato e dopo tante parole spese per ringraziamenti e dettagli della cena passiamo alla cosa migliore&#8230; le ricette!! La prima che vi vorrei lasciare è quella del dessert. Un dolce al cucchiaio il cui nome è Conquistatore (e con questo vi ho già detto tutto)!!&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-conquistatore-la-versione-piu-golosa-del-latte-alla-portoghese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ho già parlanto della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://cuordiciambella.blogspot.it/2016/08/garden-party-di-beneficenza-e-la-mia.html">serata di beneficenza</a> che ho organizzato e dopo tante parole spese per ringraziamenti e dettagli della cena passiamo alla cosa migliore&#8230; le ricette!! La prima che vi vorrei lasciare è quella del dessert. Un dolce al cucchiaio il cui nome è <b>Conquistatore</b> (e con questo vi ho già detto tutto)!! In sostanza una ricca versione del <b>latte alla portoghese&nbsp;</b>preparata con la panna al posto del latte e arricchita con amaretti.<b>&nbsp;</b>In Romagna, la mia regione, il latte alla portoghese viene chiamato anche Latteruolo ed era uso, nella tradizione contadina, prepararlo per le festività (difatti è presente anche nel ricettario scritto a mano della mia nonna). La ricetta del Conquistatore l&#8217;ho imparata dalla mia maestra di cucina Giorgia Lagosti e me ne sono letteralmente innamorata (come chiunque l&#8217;abbia assaggiato)!!&nbsp;<span>Con questo dessert farete di sicuro un figurone e il procedimento è facilissimo!!!!</span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-IN320Mr-2AA/V82FD6wnR0I/AAAAAAAAsDo/Dc-skkOAYe8cvR4-Rmfbt9kqPdMVjLc3gCLcB/s1600/latte%2Bportoghese%2B%25281%2529.JPG"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-IN320Mr-2AA/V82FD6wnR0I/AAAAAAAAsDo/Dc-skkOAYe8cvR4-Rmfbt9kqPdMVjLc3gCLcB/s640/latte%2Bportoghese%2B%25281%2529.JPG" width="482" /></a></div>
<p>
<div><span>Ingredienti per circa 6 porzioni:</span><br /><span><br /></span></div>
<div></div>
<ul>
<li>500 g panna liquida fresca</li>
<li>150 g zucchero semolato</li>
<li>4 uova intere</li>
<li>mezza bacca di vaniglia</li>
<li>100 g di amaretti</li>
<li>100 g di zucchero per il caramello</li>
</ul>
<div></div>
<div>Per prima cosa <b>preparare il caramello</b> mettendo sul fuoco basso una casseruola con lo zucchero. Quando questo si sarà formato e avrà un colore bello ambrato aggiungere un cucchiaio di acqua bollente e lasciare a parte. Io vi consiglio di farne doppia dose, si conserva fuori frigo a lungo e nel caffè è meraviglioso!!!</div>
<div></div>
<div>In una ciotola capiente versare le uova, i semi della bacca di vaniglia e lo zucchero e montare leggermente con le fruste, aggiungere panna, gli amaretti sbriciolati e <b>mescolare per amalgamare il tutto</b>. Importante è <u>non incorporare troppa aria</u> nel composto perché se no si formano bolle in cottura creando una consistenza spugnosa invece che cremosa come deve essere.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-9ImIkupqAa0/V82E6_g-w3I/AAAAAAAAsDg/H_V7mn03z0AjBuBclwgJNAq7FjdKmXAVgCLcB/s1600/latte%2Bportoghese%2B%25282%2529.JPG"><img border="0" height="426" src="https://4.bp.blogspot.com/-9ImIkupqAa0/V82E6_g-w3I/AAAAAAAAsDg/H_V7mn03z0AjBuBclwgJNAq7FjdKmXAVgCLcB/s640/latte%2Bportoghese%2B%25282%2529.JPG" width="640" /></a></div>
<p>Versare il caramello sul fondo dello stampo o diviso in 6 pirottini poi con il mestolo versare un po&#8217;alla volta il preparato di panna e uova. Nel caso delle mono porzioni fate attenzione che gli amaretti siano divisi equamente. Porre lo stampo o gli stampini in una teglia con acqua calda fino a metà stampo e infornare a <b>160°C per circa 60 minuti per le mono porzioni o 80-90 minuti per lo stampo intero</b>. In ogni caso fare la prova stecchino, deve uscire asciutto. Una volta che il dolce è freddo porlo in frigorifero per una notte. Il giorno dopo potete servirlo passando la lama di un coltello lungo il bordo dello stampo e rovesciandolo con decisione sul piatto di portata. Per la cena noi abbiamo accompagnato il Conquistatore con una foglia di croccante alle mandorle.</div>
<div></div>
<div>Questo dolce mi ha letteralmente conquistata&#8230; spero lo farà anche con voi!!!</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-lQ3lPSuQSMw/V82E8my9ylI/AAAAAAAAsDk/E7rvnZB0-is71t7He8Ja1Ginrs7v6v0kACLcB/s1600/IMG_4054.JPG"><img border="0" height="426" src="https://3.bp.blogspot.com/-lQ3lPSuQSMw/V82E8my9ylI/AAAAAAAAsDk/E7rvnZB0-is71t7He8Ja1Ginrs7v6v0kACLcB/s640/IMG_4054.JPG" width="640" /></a></div>
<p>Vi ho proposto questa ricetta oggi, 18 settembre, perché è la <b>giornata nazionale del Latte alla Portoghese</b> secondo il&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/">calendario del cibo italiano</a>. Quest&#8217;ultimo è un progetto creato da&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/">AIFB</a>&nbsp;l&#8217;associazione Italiana foodblogger della quale faccio parte per diffondere la&nbsp;<b>cultura e la tradizione gastronomica in Italia</b>&nbsp;con l&#8221;obbiettivo di salvaguardare i piatti della tradizione!! Se volete scoprire le origini di questo dolce e la <b>ricetta di Pellegrino Artusi</b>&nbsp;vi invito a leggere l&#8217;articolo che ho scritto, in quanto ambasciatrice di questa giornata, sul sito dell&#8217; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/giornata-nazionale-del-latte-alla-portoghese/">AIFB</a>.<br />Grazie mille ai contributors:<br /><span><br /></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pixelicious.it/2016/09/18/latte-alla-portoghese/" target="_blank"><span><i>Sara Sguerri, Latte alla Portoghese della Zia Olanda</i></span></a><br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.giallozafferano.it/dolcissimastefy/latte-alla-portoghese/" target="_blank"><span><i>Stefania Pigoni, Latte alla Portoghese</i></span></a><br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.perleeciambelle.it/latte-alla-portoghese/" target="_blank"><span><i>Tamara Cinciripini, Latte alla portoghese</i></span></a></p>
<p><span><span>#aifb</span><br /><span>#calendariodelciboitaliano</span><br /><span>#calendarioaifb</span></span><br /><span><span>#cuordiciambella</span></span></p>
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