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	<title>Food Blogger Mania &#187; PAGE</title>
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		<title>Università Telematica Pegaso</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 18:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>micolcirid</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Universit Telematica Pegaso]]></category>

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		<description><![CDATA[Carissimi CiriddiniOggi parliamo di formazione su misura!L&#8217;Università Telematica Pegaso è l&#8217;università che guarda al futuro!Si caratterizza per comodità e flessibilità, ma più di tutto per l&#8217;orientamento allo studente.Unipegaso (LINK LANDING PAGE) è alla portata di tutti: giovani, adulti, lavoratori e diversamente abili. Con Pegaso si studia dove e quando si vuole e per sostenere gli&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/universita-telematica-pegaso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi Ciriddini<br />Oggi parliamo di formazione su misura!<br />L&#8217;Università Telematica Pegaso è l&#8217;università che guarda al futuro!<br />Si caratterizza per comodità e flessibilità, ma più di tutto per l&#8217;orientamento allo studente.<br />Unipegaso (LINK LANDING PAGE) è alla portata di tutti: giovani, adulti, lavoratori e diversamente abili. Con Pegaso si studia dove e quando si vuole e per sostenere gli esami ci si può appoggiare ad una delle oltre 70 sedi presenti in tutta Italia.<br />Iscriversi è semplicissimo ed è possibile farlo in qualsiasi momento dell&#8217;anno senza alcuna penale o maggiorazione di costo. 10 i corsi di laurea proposti che presentano percorsi formativi moderni e business oriented e i titoli di studio rilasciati hanno lo stesso valore legale di quelli rilasciati dalle università tradizionali. Durante l&#8217;intero percorso di studio i discenti si interfacciano con i docenti e con gli specialisti del supporto didattico &nbsp;(il Tutor, il Mentore e il Coach). Questo favorisce la piena affermazione del potenziale del discente.<br />Completano il quadro l&#8217;utilizzo di Tools altamente tecnologici ed interattivi e il focus costante sulla ricerca nazionale ed internazionale, che rendono l&#8217;esperienza formativa sempre attuale e challenging.<br />#unipegaso #ad @universitatelematicapegaso</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-TYaknCCH1iM/WzKJ1El1TDI/AAAAAAAAhdA/CRiMensLwOMOVo7YHln_5FWk24eoiK9XgCLcBGAs/s1600/20180626_112733.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-TYaknCCH1iM/WzKJ1El1TDI/AAAAAAAAhdA/CRiMensLwOMOVo7YHln_5FWk24eoiK9XgCLcBGAs/s640/20180626_112733.jpg" width="566" /></a></div>
<p></p>
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		<title>Biscotti quaresimali liguri</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-quaresimali-liguri/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-quaresimali-liguri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2018 08:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I biscotti quaresimali liguri sono dei dolcetti tipici della provincia di Genova dalla classica forma rotonda, preparati con mandarle, zucchero, albumi, poca farina e acqua di fiori d’arancio. Vengono, infine, decorati con una glassa a base di panna e zucchero a velo e sulla superficie vengono spolverate delle codette di zucchero colorate. Sembra che questi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-quaresimali-liguri/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>I<strong> biscotti quaresimali liguri</strong> sono dei dolcetti tipici della provincia di Genova dalla classica forma rotonda, preparati con mandarle, zucchero, albumi, poca farina e acqua di fiori d’arancio. Vengono, infine, decorati con una glassa a base di panna e zucchero a velo e sulla superficie vengono spolverate delle codette di zucchero colorate.</p>
<p>Sembra che questi biscotti furono inventati nel convento delle suore agostiniane di San Tommaso nella metà del 1500 circa e con essi si voleva indicare l’astinenza durante la Quaresima. Ecco perché sono dei biscotti privi di grassi di origine animale. Questi biscotti sono davvero legati strettamente al periodo quaresimale, tant’è che proprio a Genova sono prodotti solo ed esclusivamente in questo periodo e solo in alcune pasticcerie rinomate del centro storico.</p>
<p>Curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Biscotti-quaresimali-liguri-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>12 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 30 biscotti </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per i biscotti</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>250 g</span> <span> Mandorle pelate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>150 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Albumi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>4 cucchiai</span> <span> Farina 00</span> <span>  (rasi)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>3 cucchiaini</span> <span> Acqua di fiori d&#8217;arancio</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la glassa</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>2 cucchiai</span> <span> Panna fresca liquida</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>125 g</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Acqua di fiori d&#8217;arancio</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Coloranti alimentari</span> <span>  (a piacere)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Codette colorate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Per prima cosa spellate le mandorle e ponetele in un mixer insieme allo zucchero, quindi versate la farina ottenuta in una ciotola e unite gli albumi. Mescolate bene con un cucchiaio fino a quando la pasta sarà diventata ben soda.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Unite l’acqua di fiori d’arancio sempre mescolando e la farina in modo che la pasta non si attacchi più alle mani. Una volta che avrete ottenuto un impasto sodo e omogeneo, stendete una sfoglia dello spessore di circa un centimetro e con un taglia biscotti ricavate tanti cerchietti del diametro di massimo 5 centimetri.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Preriscaldate il forno a 180°C e, dopo aver disposto i biscotti su una placca ricoperta di carta da forno, cuoceteli per circa 12 minuti. I biscotti si gonfieranno leggermente, ma non dovranno dorare troppo. Trascorso il tempo di cottura, sfornateli e dedicatevi alla preparazione della glassa.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>In una ciotola mescolate lo zucchero a velo setacciato con la panna liquida, l’acqua di fiori d’arancio e qualche goccia di colorante. Mescolate molto bene il tutto con un cucchiaio fino a ottenere una glassa omogenea. Intingete la superficie dei biscotti e ponete questi ultimi a scolare su una gratella. Decorate la superficie con codette di zucchero colorate e lasciateli asciugare per un paio d’ore.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso questo tempo, servite i <strong>biscotti quaresimali liguri</strong>.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Biscotti-quaresimali-liguri-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="biscotti quaresimali liguri" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>I <strong>biscotti quaresimali liguri</strong> si conservano fino a una settimana in dispensa ben chiusi in una scatola di latta.</li>
<li>Non contengono alcun tipo di grassi animali.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>Io ho utilizzato il colorante blu, ma voi potrete scegliere il colore che più preferite.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Cheffina87vv">FACEBOOK</a></strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Colomba pasquale casalinga</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-casalinga/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-casalinga/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2018 11:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[CASATIELLO]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLETANO]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>

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		<description><![CDATA[La colomba pasquale casalinga è sicuramente un ottimo modo di mettersi alla prova e preparare un dolce per Pasqua con le proprie mani! È il dolce simbolo del periodo pasquale, ma solitamente si preferiscono quelle già confezionate con i tanti gusti presenti in commercio. E se oggi imparassimo a preparare la classica colomba pasquale? Vedrete&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-casalinga/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>La <strong>colomba pasquale casalinga</strong> è sicuramente un ottimo modo di mettersi alla prova e preparare un dolce per Pasqua con le proprie mani! È il dolce simbolo del periodo pasquale, ma solitamente si preferiscono quelle già confezionate con i tanti gusti presenti in commercio. E se oggi imparassimo a preparare la classica colomba pasquale? Vedrete che con la mia ricetta sarà davvero semplicissimo!</p>
<p>Non solo avrete una grande soddisfazione ad aver preparato un dolce di queste proporzioni con le vostre mani, ma riceverete anche i complimenti di chi avrà l’onore di degustare il vostro dolce! Chiaramente per iniziare una simile preparazione bisogna essere molto coraggiosi, ma vedrete che seguendo passo passo la mia ricetta ce la farete anche voi!</p>
<p>Curiosi di scoprire la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Colomba-pasquale-casalinga-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Alta</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 + lievitazione minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>50 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per uno stampo da 750 grammi </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Alto</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per il 1°impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Farina Manitoba</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>19 g</span> <span> Lievito di birra fresco</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>30 ml</span> <span> Latte</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il 2°impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Farina Manitoba</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>75 ml</span> <span> Acqua</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il 3°impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>56 g</span> <span> Burro</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il 4°impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>112 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>37 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>135 g</span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Burro</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1/2 </span> <span> Scorza di limone</span> <span>  (grattugiata)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1/2 </span> <span> Scorza d&#8217;arancia</span> <span>  (grattugiata)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>112 g</span> <span> Arancia candita</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per infornare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> </span> <span> Stampo da 750 g per colomba</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la glassa alle mandorle</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>30 g</span> <span> Albumi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>75 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>20 g</span> <span> Mandorle pelate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> qualche</span> <span> Goccia di aroma alla mandorla</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per decorare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero a granella</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Mandorle</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p><strong>1°impasto</strong>: Fate sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido, quindi unite la farina manitoba e impastate il tutto servendovi di una planetaria o delle vostre mani. Coprite l’impasto con un canovaccio e mettetelo a lievitare in forno spento con luce accesa e una pentola di acqua calda. Lasciate riposare l’impasto per 30 minuti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p><strong>2°impasto</strong>: Trascorso il tempo di riposo, riprendete il primo impasto e unite l’acqua tiepida e la farina manitoba. Impastate bene il tutto e coprite nuovamente con il canovaccio, quindi rimettete a lievitare per 30 minuti nel forno spento con luce accesa, insieme alla pentola di acqua calda.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p><strong>3°impasto</strong>: Trascorso questo secondo tempo di riposo, riprendete il secondo impasto e unite la farina prevista negli ingredienti. Impastate bene il tutto fino a farla completamente assorbire, dopodiché unite lo zucchero e il burro a temperatura ambiente. Impastate fino a quando il composto non si staccherà dal fondo della ciotola, quindi mettetelo a lievitare in forno spento con luce accesa, insieme alla pentola di acqua calda per circa 1 ora.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p><strong>4°impasto</strong>: Trascorso il terzo tempo di lievitazione, unite la farina prevista e, non appena si sarà assorbita, unite lo zucchero. Incorporate le uova una per volta, ed unite il sale e la scorza degli agrumi. Infine unite il burro morbido e l’arancia candita. Quando l’impasto si staccherà dalla ciotola, coprite e lasciatelo lievitare per 2 ore.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Quando anche quest’ultimo tempo di lievitazione sarà trascorso, ungete il piano di lavoro con del burro e poggiate l’impasto in superficie. Tagliatene circa 1/3, quindi formate una palla con la mano e dividetela a metà. Ponetela nello stampo di carta per colomba nella sezione delle ali. Con il resto dell’impasto eseguite lo stesso procedimento per formare il corpo.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Riponete lo stampo in forno spento con luce accesa insieme alla pentola di acqua calda, ma senza coprire lo stampo con il canovaccio. Mentre lasciate che la colomba lieviti fino a riempire lo stampo, preparate la glassa frullando le mandorle con zucchero, albumi e aroma. Quando la colomba sarà arrivata al bordo dello stampo, spennellatevi la glassa in superficie e cospargetela con zucchero a granella e mandorle intere.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Infornate il tutto in forno preriscaldato a 180°C per 50 minuti. Trascorso il tempo di cottura, sfornatela e lasciatela raffreddare. Servite la <strong>colomba pasquale casalinga</strong> in tavola!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Colomba-pasquale-casalinga-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="colomba pasquale casalinga" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>La <strong>colomba pasquale casalinga</strong> si conserva ben chiusa in un sacchetto di plastica fino a una settimana.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>Potrete cambiare il gusto della glassa in superficie e usare dei pistacchi o delle nocciole.</li>
<li>Se non vi piace l’arancia candita, potrete anche ometterla!</li>
<li>Non perdetevi la ricetta del <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/casatiello-napoletano-con-lievito-madre/" target="_blank" rel="noopener">CASATIELLO NAPOLETANO CON LIEVITO MADRE</a></strong>.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Cheffina87vv">FACEBOOK</a></strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Baccalà dorato e fritto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-dorato-e-fritto/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-dorato-e-fritto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 17:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
		<category><![CDATA[Baccal]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[VICENTINA]]></category>

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		<description><![CDATA[Il baccalà dorato e fritto è un secondo piatto a base di pesce sfizioso, semplice e gustoso da preparare. Croccante fuori e morbido dentro, il baccalà dorato e fritto saprà conquistarvi con la sua infinità bontà. Per preparare questo buonissimo piatto dovrete ammollare il baccalà per circa 4 giorni, cambiando spesso l’acqua, dopodiché si procede&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-dorato-e-fritto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il <strong>baccalà dorato e fritto</strong> è un secondo piatto a base di pesce sfizioso, semplice e gustoso da preparare. Croccante fuori e morbido dentro, il <strong>baccalà dorato e fritto</strong> saprà conquistarvi con la sua infinità bontà. Per preparare questo buonissimo piatto dovrete ammollare il baccalà per circa 4 giorni, cambiando spesso l’acqua, dopodiché si procede alla preparazione dello stesso con l’aggiunta di pochissimi ingredienti.</p>
<p>Allora vi ho incuriosito almeno un po’? Seguitemi e scoprite la ricetta della mia nuova bontà!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Baccalà-dorato-e-fritto-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="baccalà dorato e fritto" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 4 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>1 kg</span> <span> Baccalà</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Farina di semola</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Olio per friggere</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Dopo aver tenuto in ammollo il baccalà per i giorni che occorrono e aver cambiato l’acqua spesso come di consueto, prendete il pesce e tagliatelo in tranci non molto grandi. Sciacquatelo bene sotto l’acqua corrente e fatelo ben sgocciolare in modo che il pesce non contenga tracce di acqua.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Disponete la farina di semola in un piatto e, non appena i tranci di pesce saranno ben asciutti, infarinateli leggermente. Ricordate di togliere sempre l’eccesso di farina altrimenti a contatto con l’olio si brucerà. Per fare questo utilizzate un setaccio a maglie strette.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate l’olio di semi in una padella e fatelo ben scaldare. Quando l’olio sarà arrivato a temperatura, tuffatevi all’interno i tranci di pesce e friggeteli fino a quando non saranno ben dorati su entrambe i lati. Togliete il pesce dall’olio e ponetelo su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Salate il pesce in superficie e servite il <strong>baccalà dorato e fritto</strong> in tavola ben caldo.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Baccalà-dorato-e-fritto-orizzontale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="baccalà dorato e fritto" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Il <strong>baccalà dorato e fritto</strong> si conserva in dispensa per 2-3 giorni al massimo.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>Potrete preparare la ricetta utilizzando del baccalà congelato.</li>
<li>Vi do una chicca da buona calabrese! Provate a servire il <strong>baccalà dorato e fritto</strong> con una spolverata di peperoncino in polvere e accompagnatelo con un buon bicchiere di vino rosso.</li>
<li>Non perdetevi la ricetta del <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/baccala-alla-vicentina/" target="_blank" rel="noopener">BACCALA’ ALLA VICENTINA</a></strong>.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Cheffina87vv">FACEBOOK</a></strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-dorato-e-fritto/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Baccalà alla vicentina</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-alla-vicentina/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-alla-vicentina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2018 17:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Baccal]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-alla-vicentina/</guid>
		<description><![CDATA[Il baccalà alla vicentina è un secondo piatto a base di pesce, tipico della provincia di Vicenza, gustoso e conosciuto in tutto il mondo per la sua semplicità il suo sapore eccellente, capace di conquistare sempre tutti. La ricetta è molto antica e non vi nascondo che da molto tempo ero curiosa di prepararla per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-alla-vicentina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il <strong>baccalà alla vicentina</strong> è un secondo piatto a base di pesce, tipico della provincia di Vicenza, gustoso e conosciuto in tutto il mondo per la sua semplicità il suo sapore eccellente, capace di conquistare sempre tutti. La ricetta è molto antica e non vi nascondo che da molto tempo ero curiosa di prepararla per capire che sapore potesse avere il pesce cotto nel latte!</p>
<p>Ed eccoci qui, come si suol dire cotto e mangiato e devo dire che mi è anche piaciuto moltissimo! Non mi sarei mai aspettata un sapore così delicato e cremoso. Vi dirò, ne ho preparato anche poco per quanto era buono. Poi è il caso di dire che abbinato alla polenta grigliata fa davvero una bellissima figura.</p>
<p>Insomma, devo dire che come piatto mi ha letteralmente conquistata e sono sicura che conquisterà anche voi! Curiosi di scoprire la ricetta della mai nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Baccalà-alla-vicentina-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="baccalà alla vicentina" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Media</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>4 ore</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 4 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Medio</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>600 g</span> <span> Baccalà</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>300 ml</span> <span> Latte</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Cipolle bianche</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Sarde sotto sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>30 g</span> <span> Parmigiano</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>250 ml</span> <span> Olio extravergine d&#8217;oliva</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Pepe</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Prezzemolo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Prima di iniziare a preparare il baccalà alla vicentina, è necessario mettere in ammollo il pesce in una ciotola capiente e tenerlo in questo modo per circa 4 giorni, ricordando di cambiare l’acqua 2-3 volte al giorno. Il pesce dovrà essere ben morbido. Dopo aver eseguito quest’operazione, prendete il pesce e scolatelo bene, quindi eliminate la pelle e le eventuali lische.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Tagliatelo in modo da ricavare dei piccoli tranci e infarinatelo leggermente su tutti i lati. Mettete il pesce da parte e prendete le cipolle, quindi pulitele e tritatele. Fate la stessa cosa con il prezzemolo, quindi lavatelo, asciugatelo bene con un canovaccio e tritatelo finemente.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>In un tegame capiente versate circa un terzo di olio extravergine d’oliva, quindi unite la cipolla tritata e fatela soffriggere per circa 10 minuti a fuoco medio. Mescolatela spesso in modo da farla dorare senza farla bruciare. Sciacquate le sarde sotto l’acqua corrente in modo da eliminare il sale in eccesso e unitele al soffritto insieme al prezzemolo tritato.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>A questo punto unite anche i pezzi di baccalà infarinati, quindi abbassate la fiamma e unite il latte, l’olio extravergine d’oliva rimanente e il parmigiano reggiano grattugiato. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere il tutto a fuoco bassissimo per circa 4 ore. Di tanto in tanto mescolate il tutto senza toccare il pesce con alcun tipo di utensile, ma semplicemente roteando il tegame.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco e servite il <strong>baccalà alla vicentina</strong> ben caldo in tavola, accompagnato da qualche bastoncino di polenta grigliata.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Baccalà-alla-vicentina-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="baccalà alla vicentina" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Il <strong>baccalà alla vicentina</strong> si conserve in frigorifero ben chiuso in un contenitore ermetico per 2-3 giorni al massimo.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>Al posto della polenta grigliata potrete preparare dei crostini di polenta che sono altrettanto ottimi per accompagnare questo piatto!</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-alla-vicentina/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta mimosa classica</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mimosa-classica-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mimosa-classica-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2018 12:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[pan di spagna]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mimosa-classica-2/</guid>
		<description><![CDATA[La torta mimosa classica è il tipico dolce preparato in occasione della festa delle donne. Molto semplice da preparare, è una torta golosissima composta da un soffice pan di spagna farcito con crema pasticcera e panna montata. La torta viene in seguito ricoperta da cubetti di pan di spagna che vanno a simulare proprio una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mimosa-classica-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>La <strong>torta mimosa classica</strong> è il tipico dolce preparato in occasione della festa delle donne. Molto semplice da preparare, è una torta golosissima composta da un soffice <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/pan-di-spagna/" target="_blank" rel="noopener">pan di spagna</a></strong> farcito con <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/crema-pasticcera/" target="_blank" rel="noopener">crema pasticcera</a></strong> e panna montata. La torta viene in seguito ricoperta da cubetti di pan di spagna che vanno a simulare proprio una mimosa.</p>
<p>Per bagnare la torta ho utilizzato una bagna al<strong> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/torta-nocciole-e-rum/" target="_blank" rel="noopener">rum</a></strong>, ma questo dipenderà tutto dai vostri gusti personali. Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Torta-mimosa-classica-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="torta mimosa classica" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 8-10 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per il pan di spagna</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>6 </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>220 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Fecola di patate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 bacca</span> <span> Vaniglia</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la farcitura</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>500 ml</span> <span> Latte</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>110 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>4 </span> <span> Tuorli</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>30 g</span> <span> Farina</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Limone</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 ml</span> <span> Panna fresca</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>50 g</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la bagna</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>100 ml</span> <span> Rum</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 ml</span> <span> Acqua</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Preparate il pan di spagna, quindi montate le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e i semi di una bacca di vaniglia per circa 20 minuti in modo da ottenere una massa densa e spumosa. Unite la farina e la fecola ben setacciate e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola in modo da non smontare le uova. Imburrate e infarinate una tortiera del diametro di 26 centimetri e versatevi il composto all’interno.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Cuocete il pan di spagna in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti, quindi verificatene la cottura con uno stuzzicadenti e, se asciutto, sfornatelo. Nel frattempo preparate la crema pasticcera, quindi portate a bollore il latte con la buccia di limone e nel frattempo in una ciotola a parte montate le uova con lo zucchero.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Non appena avrete ottenuto un composto chiaro e denso, unite la farina e continuate a mescolare bene. Non appena il latte avrà sfiorato il bollore, incorporate le uova montate. Quando il latte le avrà inglobate, mescolate con la frusta per 2-3 minuti fino a far addensare il tutto. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema pasticcera.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Tagliate il pan di spagna in 3 dischi e tenete da parte il disco centrale che vi servirà per i cubetti da mettere sopra. Preparate la bagna versando lo zucchero, il rum e l’acqua in un pentolino e cuocendo tutto a fuoco medio fino a che non si sarà formato uno sciroppo. Lasciatelo intiepidire, quindi bagnate il disco di pan di spagna e farcite con la crema pasticcera.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Coprite con l’altro disco. A questo punto montate la panna con lo zucchero a velo e ricoprite tutta la torta sulla superficie e sui bordi. Prendete il disco centrale e ricavatene dei cubetti che appiccicherete sulla torta. La <strong>torta mimosa classica</strong> è pronta per essere servita. Buona festa delle donne!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Torta-mimosa-classica-orizzontale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>La <strong>torta mimosa classica</strong> si conserva in frigorifero per 3-4 giorni.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>La <strong>torta mimosa</strong> può essere farcita con la crema che più preferite.</li>
<li>Se preferite una bagna analcolica, potrete usare del succo d’arancia.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mimosa-classica-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Timballo di tagliatelle in crosta monoporzione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/timballo-di-tagliatelle-in-crosta-monoporzione/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/timballo-di-tagliatelle-in-crosta-monoporzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 16:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[crosta]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[SAN]]></category>
		<category><![CDATA[SFOGLIATI]]></category>
		<category><![CDATA[Timballo]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/timballo-di-tagliatelle-in-crosta-monoporzione/</guid>
		<description><![CDATA[Conoscete il timballo di tagliatelle in crosta? È un primo piatto semplice e gustoso da preparare per una domenica in famiglia o semplicemente per un’occasione speciale come può essere una festività. Dopo aver preparato i ravioli di San Valentino, mi era avanzata della sfoglia che ho trasformato in tagliatelle rosa. In frigo avevo un rotolo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/timballo-di-tagliatelle-in-crosta-monoporzione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Conoscete il <strong>timballo di tagliatelle in crosta</strong>? È un primo piatto semplice e gustoso da preparare per una domenica in famiglia o semplicemente per un’occasione speciale come può essere una festività. Dopo aver preparato i <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/ravioli-di-san-valentino/" target="_blank" rel="noopener">ravioli di San Valentino</a></strong>, mi era avanzata della sfoglia che ho trasformato in tagliatelle rosa.</p>
<p>In frigo avevo un rotolo di pasta sfoglia che mi guardava e così in poco tempo ho messo su una ricetta semplicissima, da leccarsi i baffi. Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Timballini-di-tagliatelle-in-crosta-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="timballo di tagliatelle" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 6-8 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>400 g</span> <span> Tagliatelle all&#8217;uovo</span> <span>  (rosa)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 rotoli</span> <span> Pasta Sfoglia</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Prosciutto cotto</span> <span>  (a cubetti)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Parmigiano reggiano</span> <span>  (grattugiato)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Noce moscata</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Pepe</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Burro</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Preparate le tagliatelle seguendo l’impasto della sfoglia che ho utilizzato per i ravioli. La ricetta la trovate <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/ravioli-di-san-valentino/" target="_blank" rel="noopener">cliccando qui</a></strong>. Una volta pronte, riempite una pentola capiente di acqua e portatela a bollore, salatela e cuocetevi le tagliatelle per 4-5 minuti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Nel frattempo in una padella fate sciogliere una noce di burro e lasciate insaporire il prosciutto a cubetti. Quando le tagliatelle saranno cotte, scolatele e versatele nella padella con il condimento. Saltatele per qualche minuto, quindi unite un pizzico di noce moscata, un pizzico di pepe e il parmigiano grattugiato.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Spegnete il fuoco e prendete i pirottini monoporzione. Srotolate la pasta sfoglia e ricavate tanti cerchietti della dimensione dei pirottini. Imburrate leggermente questi ultimi e foderateli con la sfoglia alla base. Bucherellate la pasta, quindi riempite ogni pirottino con le tagliatelle appena pronte.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Proseguite in questo modo fino a che non avrete esaurito gli ingredienti a vostra disposizione. Spolverate poco parmigiano sulla superficie di ogni imballino, quindi ricoprite il tutto con un cerchietto di sfoglia e sigillate bene i bordi. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, quindi infornate i timballini in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>La sfoglia esterna dovrà essere per dorata e gonfia. A questo punto spegnete il forno, estraete la teglia e lasciate intiepidire il tutto. Servite il <strong>timballo di tagliatelle in crosta monoporzione</strong> in tavola ben caldo e buon appetito.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Timballini-di-tagliatelle-in-crosta-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="timballo di tagliatelle" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Il <strong>timballo di tagliatelle in crosta monoporzione</strong> si serve in tavola ben caldo e può essere personalizzato in base ai propri gusti personali.</li>
<li>Io li ho preparati in versione monoporzione, ma il <strong>timballo di tagliatelle</strong> può essere preparato anche in una teglia più grande di circa 24 centimetri di diametro.</li>
<li>Non perdertevi la ricetta dei <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/cuori-di-san-valentino-sfogliati/" target="_blank" rel="noopener">CUORI SFOGLIATI DI SAN VALENTINO</a></strong>.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Cheffina87vv">FACEBOOK</a></strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tagliatelle di Carnevale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-di-carnevale-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-di-carnevale-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2018 12:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[ANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[BON]]></category>
		<category><![CDATA[CENCI]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[GUARDA]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[tagliate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-di-carnevale-2/</guid>
		<description><![CDATA[Le tagliatelle di Carnevale sono un dolce fritto golosissimo tipico dell’Emilia Romagna e di questa festività allegra e divertente. Sono preparate seguendo l’impasto base delle classiche tagliatelle all’uovo, ricetta cardine della tradizione emiliana. Nel caso delle tagliatelle di Carnevale, però, l’impasto è tagliato a rotolini e lasciato in questa forma, anziché essere sciolto come le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tagliatelle-di-carnevale-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Le <strong>tagliatelle di Carnevale</strong> sono un dolce fritto golosissimo tipico dell’Emilia Romagna e di questa festività allegra e divertente. Sono preparate seguendo l’impasto base delle classiche tagliatelle all’uovo, ricetta cardine della tradizione emiliana.</p>
<p>Nel caso delle <strong>tagliatelle di Carnevale</strong>, però, l’impasto è tagliato a rotolini e lasciato in questa forma, anziché essere sciolto come le classiche tagliatelle. Il bello di questa ricetta è che all’interno della sfoglia è spolverato dello zucchero semolato e della scorza d’arancia grattugiata per profumare il tutto.</p>
<p>I rotolini sono fritti in olio ben caldo e, solo in seguito al raffreddamento, sono spolverati con dello zucchero a velo. Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Tagliatelle-fritte-di-Carnevale-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 20 rotolini </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>4 cucchiai</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Arancia</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Olio di semi di girasole</span> <span>  (per friggere)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero a velo</span> <span>  (per spolverare)</span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Disponete la farina setacciata su una spianatoia di legno e fate la fontana al centro. Unite le uova e cominciate a impastare il tutto fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo ed elastico. Lasciatelo riposare per 30 minuti sulla spianatoia, coprendo il panetto con un canovaccio pulito.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso questo tempo, stendete l’impasto molto sottilmente con il mattarello. Se siete delle abili sfogline, riuscirete a stenderlo senza problemi, altrimenti vi consiglio di utilizzare la mitica nonna papera o comunque una macchina che riesca a stendere una sfoglia sottile.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Non appena avrete steso la sfoglia, spolveratene la superficie con dello zucchero semolato e la scorza d’arancia grattugiata, quindi arrotolate la sfoglia su se stessa e tagliate i rotolini con un coltello ben affilato, facendo attenzione a non scioglierli.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate l’olio di semi di girasole in una padella e, non appena avrà raggiunto la giusta temperatura, friggete i rotolini di pasta fino a che non saranno ben dorati. A questo punto toglietele dall’olio servendovi di una schiumarola e poneteli su un piatto con della carta paglia per fritti in modo da eliminare l’olio in eccesso.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Disponete i rotolini ottenuti su un piatto da portata e spolverizzateli con dello zucchero a velo. Servite le <strong>tagliatelle di Carnevale</strong> in tavola.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Tagliatelle-fritte-di-Carnevale-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="tagliatelle di carnevale" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Le <strong>tagliatelle di Carnevale</strong> non andranno mai appoggiate sulla carta, poiché lo zucchero presente all’interno in cottura tende a caramellare, quindi se poggiaste i rotolini sulla carta questi si attaccherebbero.</li>
<li>Sono ottime anche se preparate con scorza di limone grattugiata all’interno.</li>
<li>Non perdetevi le ricette dei <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/bon-bon-al-cioccolato-veloci-di-carnevale/" target="_blank" rel="noopener">BON BON VELOCI DI CARNEVALE AL CIOCCOLATO</a></strong>, delle <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/chiacchiere/" target="_blank" rel="noopener">CHIACCHIERE</a></strong> e dei <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/cenci-di-carnevale/" target="_blank" rel="noopener">CENCI DI CARNEVALE</a></strong>.</li>
</ul>
<h4><strong><span>GUARDA ANCHE LA VIDEORICETTA</span></strong></h4>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Berlingozzo toscano</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/berlingozzo-toscano/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/berlingozzo-toscano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2018 22:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[GUARDA]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il berlingozzo toscano è una deliziosa e golosissima ciambella tipica della Toscana che è preparata in occasione del Carnevale. La sua superficie è bagnata con uno sciroppo d’arancia, che rende la ciambella ancora più gustosa e, in seguito, è ricoperta da zuccherini colorati e zucchero a granella. Per la ricetta devo ringraziare il sito web&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/berlingozzo-toscano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il <strong>berlingozzo toscano</strong> è una deliziosa e golosissima ciambella tipica della Toscana che è preparata in occasione del Carnevale. La sua superficie è bagnata con uno sciroppo d’arancia, che rende la ciambella ancora più gustosa e, in seguito, è ricoperta da zuccherini colorati e zucchero a granella.</p>
<p>Per la ricetta devo ringraziare il sito web <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ricettedellanonna.net/" target="_blank" rel="noopener">Ricette della Nonna</a></strong>. Sono arrivata nella sua meravigliosa raccolta di <strong>dolci di Carnevale</strong> e ho scovato questa ricetta che non avevo mai provato e mi ha davvero incuriosito! Mentirei se non vi dicessi che ho deciso di prepararla proprio perché mi hanno attratto i colori di tutti gli zuccherini presenti sulla superficie.</p>
<p>Rientra sicuramente nella categoria dei dolci più leggeri che si possano preparare per Carnevale, perché non prevede l’uso di burro e di nessun derivato del latte. Proprio per questo motivo, questa <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/ciambella-bertolini/" target="_blank" rel="noopener">ciambella</a></strong> è perfetta anche per chi soffre d’intolleranza al lattosio. Pronti a scoprire la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="980" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Berlingozzo-toscano-verticale-1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="berlingozzo toscano" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per uno stampo di 22 centimetri di diametro </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>250 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Tuorli</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>150 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>50 ml</span> <span> Olio extravergine d&#8217;oliva</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 bustina</span> <span> Lievito in polvere per dolci</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Scorza di limone</span> <span>  (grattugiata)</span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per lo sciroppo d&#8217;arancia</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>100 ml</span> <span> Succo d&#8217;arancia</span> <span>  (spremuto e filtrato)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>50 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per decorare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Granella di zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Codette colorate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate le uova in una ciotola e unite lo zucchero, quindi montate i due ingredienti con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite la scorza del limone grattugiata e l’olio extravergine d’oliva sempre continuando a mescolare il tutto. In ultimo unite la farina e il lievito setacciati e mescolate sempre con le fruste elettriche in modo da amalgamare bene gli ingredienti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Oliate e infarinate uno stampo per ciambella. Io ne ho utilizzato uno del diametro di 26 centimetri perché ho preferito ottenere una ciambella più bassa. Se la desiderate più alta, utilizzatene uno da 22 centimetri di diametro.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Livellate bene l’impasto all’interno e infornate il dolce in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Nel frattempo preparate lo sciroppo con cui andrete a bagnare il dolce freddo. In un pentolino versate il succo dell’arancia filtrato e unite lo zucchero. Mescolate i due ingredienti a fuoco molto basso fino a che non avrete uno ottenuto uno sciroppo troppo denso.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare, quindi toglietelo dallo stampo e irrorate tutta la superficie con lo sciroppo preparato. Decorate con la granella e le codette colorate di zucchero e servite in tavola il <strong>berlingozzo toscano</strong>. Buon Carnevale!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Berlingozzo-toscano-orizzontale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="berlingozzo toscano" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Il <strong>berlingozzo toscano</strong> si conserva per circa 3-4 giorni e può essere gustato sia a colazione, sia a merenda.</li>
<li>All’interno dell’impasto io ho utilizzato della scorza grattugiata di limone, ma se non l’avete, potrete utilizzare anche la scorza d’arancia.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
</ul>
<h4><span><strong>GUARDA ANCHE LA VIDEORICETTA</strong></span></h4>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cotolette di sedano rapa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cotolette-di-sedano-rapa-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cotolette-di-sedano-rapa-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2018 15:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/cotolette-di-sedano-rapa-2/</guid>
		<description><![CDATA[Le cotolette di sedano rapa sono un secondo piatto facile e gustosissimo da preparare sia a pranzo, sia a cena. Da qualche tempo sentivo parlare del sedano rapa, ma non lo avevo mai mangiato e non sapevo come potesse essere. Così sono andata a fare la spesa e, non appena l’ho visto, l’ho preso e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cotolette-di-sedano-rapa-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Le <strong>cotolette di sedano rapa</strong> sono un secondo piatto facile e gustosissimo da preparare sia a pranzo, sia a cena. Da qualche tempo sentivo parlare del sedano rapa, ma non lo avevo mai mangiato e non sapevo come potesse essere. Così sono andata a fare la spesa e, non appena l’ho visto, l’ho preso e l’ho portato subito a casa con me.</p>
<p>Ho fatto una ricerca su come fosse meglio cucinarlo, e dopo aver visto che si tratta di un ingrediente parecchio versatile, mi son detta: “Perché non preparare il piatto classico fra i più classici?” Direte voi il risotto? E invece no, si tratta delle cotolette!</p>
<p>Credetemi una vera delizia! Ho sbollentato leggermente sedano rapa e poi ne ho impanato le fette come si fa con la carne. Le ho fritte et voilà… Ecco pronto il mio pranzo! Curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Cotolette-di-sedano-rapa-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="cotolette di sedano rapa" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>10 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 4 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Sedano rapa</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Uova</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Pangrattato</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>6 cucchiai</span> <span> Parmigiano reggiano</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 foglie</span> <span> Salvia</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Olio di semi di girasole</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Per prima cosa pulite il sedano rapa e lavatelo sotto l’acqua corrente, quindi affettatelo a fette spesse circa mezzo centimetro e mettetele da parte. A questo punto riempite una pentola con dell’acqua e portatela a bollore, salatela e, non appena bollirà, tuffatevi dentro le fette di sedano rapa e sbollentatelo per circa 5 minuti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso questo tempo, scolatele e asciugatele con un canovaccio da cucina ben pulito. Disponete la farina, il pangrattato insieme al parmigiano e alla salvia e le uova in tre piatti differenti, quindi prendete una fetta di sedano rapa e passatela prima nella farina, poi nell’uovo e in ultimo nel mix di pangrattato, parmigiano e salvia.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>In una padella versate l’olio di semi e fatelo ben scaldare. Una volta che avrà raggiunto la giusta temperatura, adagiate le fette panate poche per volta e lasciatele friggere fino a che le cotolette non assumeranno un colore dorato su entrambe i lati.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Non appena avranno raggiunto la colorazione desiderata, toglietele dall’olio con una schiumarola e ponetele su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso. Servite le cotolette di sedano rapa in tavola e buon appetito.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Cotolette-di-sedano-rapa-orizzontale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Le <strong>cotolette di sedano rapa</strong> si conservano per un giorno al massimo ben chiuse in un contenitore ermetico posto in frigorifero.</li>
<li>Possono essere aromatizzate con le erbette che preferite.</li>
<li>Possono essere cotte anche in forno a 200° per 20 minuti. Ricordate di girarle a metà cottura!</li>
</ul>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polenta dolce fritta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polenta-dolce-fritta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/polenta-dolce-fritta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2018 16:49:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[Polenta]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La polenta dolce fritta è un dolce goloso e semplicissimo da preparare, perfetto per Carnevale. Volete sapere com’è nata questa ricetta? Sarò sincera, la polenta dolce è nata da un avanzo! Qualche mese fa ho preparato la pinza della befana, il buonissimo dolce veneto che di sicuro tutti conoscerete, ma ne ho preparata troppa. Per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polenta-dolce-fritta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>La <strong>polenta dolce fritta</strong> è un dolce goloso e semplicissimo da preparare, perfetto per Carnevale. Volete sapere com’è nata questa ricetta? Sarò sincera, la polenta dolce è nata da un avanzo! Qualche mese fa ho preparato la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/pinza-della-befana/" target="_blank" rel="noopener">pinza della befana</a></strong>, il buonissimo dolce veneto che di sicuro tutti conoscerete, ma ne ho preparata troppa.</p>
<p>Per non sprecare l’avanzo e buttarlo, ho steso l’impasto rimanente della pinza e poi l’ho diviso in quadrotti. Ho passato questi ultimi nella farina di mais e poi li ho tuffati nell’olio caldo. Vi assicuro una vera delizia! La polenta dolce fritta è semplicissima da preparare e, inoltre, è un buon modo per non sprecare gli avanzi.</p>
<p>Dovesse mai rimanervi della polenta anche cotta in versione salata, potrete applicare lo stesso metodo per consumarla. Siete curiosi di scoprire come ho preparato la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Polenta-dolce-fritta-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 30 cubotti </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Farina di mais</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>50 g</span> <span> Uvetta</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>70 g</span> <span> Canditi misti</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>10 </span> <span> Fichi secchi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Mela</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 bicchierino</span> <span> Grappa</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Semi di anice</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 cucchiaino</span> <span> Lievito in polvere per dolci</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per friggere</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Olio di semi di girasole</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per decorare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Ammollate l’uvetta nella grappa e nel frattempo versate la farina di mais e la farina 00 in una pentola capiente. Mescolate bene le polveri e unite il lievito per dolci, lo zucchero e il sale. A parte portate a bollore 2 litri di acqua, quindi unitela alle farine poco alla volta e sempre mescolando in modo da evitare la formazione di grumi.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Cuocete il composto per 20 minuti a fiamma moderata, quindi toglietelo dal fuoco e unite il burro, l’uvetta ammollata con tutto il liquore, i semi di anice, i canditi, i fichi secchi e la mela sbucciata e tagliata a cubetti. Rimettete il composto sul fuoco e cuocete nuovamente il tutto per circa 20 minuti. Ricordate di mescolare continuamente in modo da far distribuire uniformemente gli ingredienti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate il composto ottenuto su un tagliere e livellatelo il più possibile in modo da dargli una forma quanto più possibile regolare e rettangolare. Tagliate il rettangolo ottenuto a cubetti e passateli uno a uno nella farina di mais.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>In un pentolino versate l’olio di semi e fatelo ben scaldare, quindi tuffatevi dentro i cubotti ottenuti e lasciateli friggere fino a che non saranno ben dorati su entrambe i lati. A questo punto toglieteli dall’olio e poneteli su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Passate i cubotti nello zucchero a velo o spolveratene solo la superficie, quindi servite in tavola la <strong>polenta dolce fritta</strong> e buon Carnevale.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Polenta-dolce-fritta-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="polenta dolce" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>La <strong>polenta dolce fritta</strong> si conserva per un paio di giorni al massimo in dispensa.</li>
<li>Io l’ho preparata con l’avanzo della pinza, ma potrete anche prepararla direttamente seguendo la ricetta.</li>
<li>Può essere arricchita a piacere.</li>
</ul>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Bon bon al cioccolato veloci di Carnevale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bon-bon-al-cioccolato-veloci-di-carnevale/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/bon-bon-al-cioccolato-veloci-di-carnevale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 14:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[codette]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[GUARDA]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>

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		<description><![CDATA[I bon bon al cioccolato veloci di Carnevale sono dei piccoli dolcetti velocissimi da preparare e tanto golosi. Volete sapere qual è la parte bella di questa ricetta? L’uso delle merendine confezionate che, per quanto si tendano maggiormente a evitare, ogni tanto compaiono nelle nostre dispense. Visto il periodo e le merendine che avevo in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bon-bon-al-cioccolato-veloci-di-carnevale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>I <strong>bon bon al cioccolato veloci di Carnevale</strong> sono dei piccoli dolcetti velocissimi da preparare e tanto golosi. Volete sapere qual è la parte bella di questa ricetta? L’uso delle merendine confezionate che, per quanto si tendano maggiormente a evitare, ogni tanto compaiono nelle nostre dispense. Visto il periodo e le merendine che avevo in casa, ho pensato a qualcosa che potesse essere un modo carino e diverso di servire un dolcetto last minute.</p>
<p>Prepararli è davvero semplicissimo anche perché non si cuoce nulla, ma questi bon bon avranno bisogno di riposo in frigorifero per gustarli al meglio. Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Bon-bon-veloci-di-Carnevale-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>10 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 20 bon bon </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>10 </span> <span> Merendine al cioccolato fondente</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 goccia</span> <span> Latte</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Codette colorate</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Prendete le merendine al cioccolato fondente, scartatele e sbriciolatele in una ciotola con le mani o inseritele nel bicchiere di un frullatore e tritatele. Unite un goccio di latte e impastate il tutto con le mani fino a ottenere un composto sodo e omogeneo che lascerete riposare in frigorifero per circa 30 minuti.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso questo tempo, riprendete la ciotola con l’impasto dal frigorifero e aiutandovi con un cucchiaino formate i vostri bon bon. Proseguite in questo modo fino a che non avrete esaurito l’impasto.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Una volta che avrete terminato, passate ogni pallina nelle codette di zucchero colorate e disponetele in un vassoio o nei pirottini di carta.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Lasciate riposare i dolcetti in frigorifero per circa 1 ora, quindi servite i <strong>bon bon al cioccolato veloci di Carnevale</strong> in tavola e buona merenda!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/02/Bon-bon-veloci-di-Carnevale-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="bon bon al cioccolato" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>I <strong>bon bon al cioccolato veloci di Carnevale</strong> si conservano per circa 2-3 giorni in frigorifero.</li>
<li>Per dare maggiore visibilità alle codette di zucchero colorate, ho scelto di utilizzare le merendine al cioccolato, ma in realtà questi bon bon possono essere preparati con qualsiasi altro tipo di merendine.</li>
<li>Se volete essere sicuri che i vostri bon bon siano tutti uguali, pesate l’impasto e attenetevi a un peso di circa 20 grammi per pallina.</li>
</ul>
<p><span><strong>GUARDA ANCHE LA VIDEORICETTA</strong></span></p>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Chiacchiere di Carnevale alla panna</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-alla-panna/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-alla-panna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 14:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-alla-panna/</guid>
		<description><![CDATA[Le chiacchiere di Carnevale sono i dolci più conosciuti in assoluto di questa festività. In questi anni vi ho proposto tanti dolci di Carnevale, ma quest’anno ho trovato una ricetta che sta letteralmente spopolando sul web e, tra l’altro è di una semplicità estrema! Si tratta delle chiacchiere di Carnevale alla panna, semplici, golose e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-alla-panna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Le <strong>chiacchiere di Carnevale </strong>sono i dolci più conosciuti in assoluto di questa festività. In questi anni vi ho proposto tanti dolci di Carnevale, ma quest’anno ho trovato una ricetta che sta letteralmente spopolando sul web e, tra l’altro è di una semplicità estrema!</p>
<p>Si tratta delle <strong>chiacchiere di Carnevale alla panna</strong>, semplici, golose e senza zucchero nell’impasto. Ho trovato la ricetta in uno dei gruppi Facebook che frequento abitualmente, così mi sono messa all’opera et voilà, in pochi minuti eccole pronte.</p>
<p>Come sempre quando prendo la ricetta di altre persone, anche se in questo caso non conosco la fonte originale, ci metto sempre del mio, e, infatti, vi dico subito che la ricetta che io ho letto nel gruppo non prevedeva l’utilizzo di zucchero, di lievito e di aromi. Io, invece, ho aggiunto proprio un pizzico di lievito per dolci e la buccia grattugiata di un limone.</p>
<p>Sono super veloci da preparare e vi assicuro che non rimpiangerete le classiche <strong>chiacchiere di Carnevale</strong>. Pronti a scoprire la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Chiacchiere-di-Carnevale-alla-panna-verticale-.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>10 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 30 chiacchiere </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per l&#8217;impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>300 ml</span> <span> Panna fresca liquida</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Scorza di limone</span> <span>  (grattugiata)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 cucchiaino</span> <span> Lievito in polvere per dolci</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per decorare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per friggere</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Olio di semi di girasole</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate la farina sulla spianatoia e fate la fontana al centro, dopodiché aggiungete la scorza grattugiata del limone e la panna liquida insieme al lievito per dolci. Impastate il tutto velocemente e lasciate riposare l’impasto per circa 30 minuti in frigorifero.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Trascorso questo tempo, prendete l’impasto e stendetelo in una sfoglia dallo spessore di circa tre millimetri. A questo punto ricavate le chiacchiere della forma desiderata e mettetele da parte. Scaldate l’olio di semi in un pentolino e, non appena sarà arrivato a temperatura, friggete le chiacchiere tuffandole 2-3 alla volta.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Le chiacchiere dovranno essere ben dorate e solo a questo punto potrete toglierle dall’olio con una schiumarola e porle su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso. Passate ogni dolcetto nello zucchero a velo e disponete tutto su un vassoio.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Servite le <strong>chiacchiere di Carnevale alla panna</strong> in tavola!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Chiacchiere-di-Carnevale-alla-panna-orizzontale-.jpg" class="attachment- size-" alt="chiacchiere di carnevale" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>Le <strong>chiacchiere di Carnevale alla panna</strong> si conservano per circa 1 settimana ben chiuse in un sacchetto di carta.</li>
<li>Sono preparate senza uova e per questo motivo sono più leggere delle tradizionali.</li>
<li>Possono essere cotte anche in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cioccolatini al peperoncino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cioccolatini-al-peperoncino/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cioccolatini-al-peperoncino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 08:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Cuori]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino]]></category>

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		<description><![CDATA[I cioccolatini al peperoncino sono dei piccoli dolcetti golosi e buonissimi da gustare in qualsiasi momento della giornata. San Valentino si avvicina e, perché il mio fidanzato va matto per il cioccolato fondente e per il peperoncino da buon calabrese, quest’anno mi sono detta che dovevo provare a prepararli. Non li avevo mai fatti, così&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cioccolatini-al-peperoncino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>I <strong>cioccolatini al peperoncino</strong> sono dei piccoli dolcetti golosi e buonissimi da gustare in qualsiasi momento della giornata. <strong>San Valentino</strong> si avvicina e, perché il mio fidanzato va matto per il cioccolato fondente e per il peperoncino da buon calabrese, quest’anno mi sono detta che dovevo provare a prepararli. Non li avevo mai fatti, così mi sono armata del mio amato stampo in policarbonato a forma di cuoricino e ho comprato tutto il necessario.</p>
<p>Vi dirò, per farli venire così come li vedete ho dovuto fare due prove! Al primo tentativo non sono venuti per niente bene e poi, seguendo i consigli del mio fidanzato, ho provato una seconda volta et voilà, ecco pronti i <strong>cioccolatini</strong>, una dolce coccola cui difficilmente si può rinunciare.</p>
<p>Ora che ci ho preso la mano ho un sacco di richieste dalla famiglia, al sale, al limone e all’arancia ecc&#8230; Pian piano cercherò di accontentarli tutti! Adesso scommetto che siete curiosi di scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà, quindi seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Cioccolatini-al-peperoncino-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="cioccolatini" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Alta</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5-10 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 24 cioccolatini </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Medio</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per la camicia dei cioccolatini</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>500 g</span> <span> Cioccolato fondente al 60%</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la ganache al peperoncino</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span> Cioccolato fondente al 60%</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>100 ml</span> <span> Panna fresca liquida</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1/4 cucchiaino</span> <span> Peperoncino in polvere</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Prendete 250 grammi di cioccolato fondente, dividetelo in cubi singoli e ponetelo in un pentolino. Fatelo sciogliere a bagnomaria, mantenendo il fuoco dolce e non facendo mai bollire l’acqua che sta nel pentolino sotto. Non appena il cioccolato sarà sciolto, spegnete il fuoco e mescolate bene il cioccolato fuso con un cucchiaio di legno.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Armatevi di un termometro da cucina e temperate il cioccolato. Controllate inizialmente la temperatura che è fondamentale per l’ottima riuscita dei cioccolatini. All’inizio sarà molto alta, sui 60° C circa, quindi mescolate continuamente con un cucchiaio di legno fino a che non riuscirete a portare il cioccolato a una temperatura compresa fra i 27 e il 29° C.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Arrivato a questa temperatura il cioccolato, si presenterà ben lucido. Prendete il vostro stampo per cioccolatini e versate il cioccolato negli appositi spazi. Non appena avrete terminato, capovolgete lo stampo su una gratella con sotto della carta da forno in modo da eliminare tutto il cioccolato in eccesso.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Rigirate lo stampo e con un tarocco togliete l’eccesso di cioccolato dalla superficie, quindi riponete lo stampo in frigorifero e lasciate riposare il tutto per 1 ora circa. Nel frattempo preparate la ganache al peperoncino, quindi fate sobbollire la panna con il peperoncino in polvere e nel frattempo tritate il cioccolato fondente grossolanamente e ponetelo in una ciotola.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Quando la panna sarà ben calda, versate tutto sul cioccolato tritato e mescolate bene fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati fra loro. Coprite la ciotola con un foglio di pellicola trasparente per alimenti e riponete la ganache al peperoncino a riposare in frigo per 1 ora. Trascorso il tempo di riposo della ganache, riprendete la ciotola dal frigo e montatela con le fruste elettriche fino a farla diventare morbida.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Versate la crema in un sac a poche munito di bocchetta piccola liscia e riempite i vostri cioccolatini, spremendo una piccola quantità di crema al centro di ogni incavo. Riponete nuovamente lo stampo in frigo a riposare e nel frattempo sciogliere gli altri 250 grammi di cioccolato fondente, eseguendo le stesse operazioni che avete fatto all’inizio.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Quando il cioccolato sarà sciolto, temperatelo, portandolo sempre a una temperatura fra i 27 e i 29°C, e chiudete i vostri <strong>cioccolatini</strong> versandolo sullo stampo e togliendo l’eccesso con un tarocco. Riponete nuovamente lo stampo in frigorifero a riposare per un’oretta.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Una volta che anche quest’ultimo tempo di riposo sarà trascorso, prendete lo stampo dal frigorifero ed estraete i cioccolatini dallo stampo, sbattendolo leggermente su un tagliere. Servite i <strong>cioccolatini al peperoncino</strong>, magari accompagnati con un buon bicchiere di rum. Buon San Valentino!</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Cioccolatini-al-peperoncino-orizzontale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="cioccolatini" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>I <strong>cioccolatini al peperoncino</strong> si conservano fino a 1 mese se il temperaggio è avvenuto correttamente.</li>
<li>È importante temperare il cioccolato perché solo così otterrete dei cioccolatini lucidi in superficie.</li>
<li>Per prepararli io ho utilizzato uno stampo professionale in policarbonato. Potreste prepararli anche in uno stampo in silicone, ma in quel caso perdereste in lucentezza e non potreste preparare la camicia del cioccolatino.</li>
<li>Non perderti le altre ricette di San Valentino: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/cuori-di-fragola-e-cioccolato/" target="_blank" rel="noopener">CUORI DI FRAGOLA E CIOCCOLATO</a></strong>, CUORI SFOGLIATI DI SAN VALENTINO, PLUMCAKE DEGLI INNAMORATI, PIZZETTE DI SAN VALENTINO.</li>
</ul>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/lemilleeunabontadifranci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>FACEBOOK</strong></a></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bombolini</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bombolini/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/bombolini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 08:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[ANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[bomboloni]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[CREMA]]></category>
		<category><![CDATA[GUARDA]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/bombolini/</guid>
		<description><![CDATA[I bombolini sono dei dolcetti fritti gustosi, da servire in qualsiasi periodo dell’anno, che s’ispirano ai famosissimi e conosciutissimi bomboloni. Li ho preparati usando il mio fedele lievito madre, dopo aver letto la ricetta sul libro dedicato interamente alla pasta madre di Riccardo Astolfi. Non solo sono stati semplici da preparare, ma sono andati anche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bombolini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>I <strong>bombolini</strong> sono dei dolcetti fritti gustosi, da servire in qualsiasi periodo dell’anno, che s’ispirano ai famosissimi e conosciutissimi bomboloni. Li ho preparati usando il mio fedele lievito madre, dopo aver letto la ricetta sul libro dedicato interamente alla pasta madre di Riccardo Astolfi.</p>
<p>Non solo sono stati semplici da preparare, ma sono andati anche a ruba per la loro infinità bontà. Proprio come i classici bomboloni, i <strong>bombolini</strong> possono essere farciti con marmellata, creme di tutti i tipi e Nutella. Io ho preferito gustarli senza nessun tipo di farcitura e vi assicuro che il successo è assicurato ugualmente.</p>
<p>Vanno giù in un boccone e sono soffici e gustosi al punto che ne mangerete un altro, un altro e un altro ancora fino a che non saranno finiti. Siete curiosi di scoprire la ricetta della mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Bombolini-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="bombolini" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>30 + lievitazione minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>5 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 30 bombolini </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per l&#8217;impasto</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>100 g</span> <span>  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/lievito-madre/" target="_blank"> Lievito madre </a> </span> <span>  (rinfrescato)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Farina 0</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>70 ml</span> <span> Latte</span> <span>  (tiepido)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>30 g</span> <span> Burro</span> <span>  (morbido)</span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 </span> <span> Uovo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>2 cucchiai</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>1 pizzico</span> <span> Sale</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per decorare</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span> q.b.</span> <span> Zucchero</span> <span>  (semolato o a velo)</span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Sciogliete il lievito madre rinfrescato nel latte tiepido, unite la farina e mescolate bene il tutto. In seguito unite l’uovo, il burro, lo zucchero e il sale e impastate molto bene il tutto fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Riponete il panetto ottenuto in una ciotola e lasciatelo lievitare per 5 ore al caldo. Trascorso questo primo tempo di riposo, stendete l’impasto su una spianatoia di legno leggermente infarinata in una sfoglia spessa circa 1 centimetro.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Con un coppa pasta di circa 3 centimetri di diametro, ricavate tanti piccoli dischetti. Quando avrete esaurito l’impasto, lasciate lievitare i dischetti ottenuti per circa 2 ore sempre al caldo. Trascorso questo secondo tempo di riposo, mettete l’olio a scaldare in un pentolino profondo e, non appena avrà raggiunto la giusta temperatura, friggeteli fino a che non saranno ben dorati.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>A questo punto toglieteli dall’olio e poneteli su un piatto con della carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso. Quando avrete terminato di friggere, passateli nello zucchero semolato e servite i <strong>bombolini</strong> in tavola.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Bombolini-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="bombolini" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>I <strong>bombolini</strong> si conservano in un sacchetto di carta ben chiuso per circa una settimana.</li>
<li>Potrete lasciarli raffreddare e spolverarli di zucchero a velo.</li>
<li>Potrete farcirli a piacimento con Nutella, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/crema-al-latte/" target="_blank" rel="noopener">CREMA AL LATTE</a></strong>, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/crema-pasticcera/" target="_blank" rel="noopener">CREMA PASTICCERA</a></strong> e <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/confettura-di-albicocche-senza-zucchero/" target="_blank" rel="noopener">marmellata</a></strong>.</li>
<li>Non perdetevi la ricetta dei <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/bomboloni/" target="_blank" rel="noopener">BOMBOLONI</a></strong>.</li>
</ul>
<p><span><strong>GUARDA ANCHE LA VIDEORICETTA</strong></span></p>
<p>Torna alla <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/">HOME PAGE</a></strong></p>
<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Cheffina87vv">FACEBOOK</a></strong></p>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bocca di dama</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/bocca-di-dama/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/bocca-di-dama/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2018 08:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bocca]]></category>
		<category><![CDATA[CHALLAH]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[GHIACCIA]]></category>
		<category><![CDATA[HOME]]></category>
		<category><![CDATA[PAGE]]></category>
		<category><![CDATA[REALE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/bocca-di-dama/</guid>
		<description><![CDATA[La bocca di dama è una torta tradizionale ebraica che è preparata in particolare per la festa di Pesach, in altre parole la Pasqua ebraica. È un dolce semplicissimo da preparare, contiene poca farina e non contiene lievito. Al suo interno ci sono solo tante golosissime mandorle, il cui sapore vi conquisterà al primo morso.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bocca-di-dama/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>La <strong>bocca di dama</strong> è una torta tradizionale ebraica che è preparata in particolare per la festa di <strong>Pesach</strong>, in altre parole la <strong>Pasqua ebraica</strong>. È un dolce semplicissimo da preparare, contiene poca farina e non contiene lievito. Al suo interno ci sono solo tante golosissime mandorle, il cui sapore vi conquisterà al primo morso.</p>
<p>La ricetta della <strong>bocca di dama</strong> è molto antica, tant’è che è sempre tramandata di generazione in generazione. La sua superficie è ricoperta da una <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/ghiaccia-reale/" target="_blank" rel="noopener">glassa</a></strong> a base di albume d’uovo e zucchero a velo e, in seguito, ricoperta di mandorle spellate e leggermente tostate in padella.</p>
<p>Ho provato a prepararla dopo aver letto svariate ricette in cui ognuno la faceva diversamente, chi con la glassa fiammeggiata, chi con le mandorle a lamelle ecc… Mi è piaciuta così tanto che ancora ne ricordo piacevolmente il sapore. Vi consiglio di provarla, sono certa che mi ringrazierete! Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Seguitemi!</p>
<div>
	<img width="1198" height="1400" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Bocca-di-dama-verticale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="bocca di dama" />	</div>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Bassa</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>35 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>Per 8-10 persone </span>
			</li>
<li>
				<span>Costo:</span><br />
				<span>Basso</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>300 g</span> <span> Zucchero</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>200 g</span> <span> Farina di mandorle</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>3 cucchiai</span> <span> Farina 00</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>6 </span> <span> Tuorli</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>8 </span> <span> Albumi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la decorazione</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>2 </span> <span> Albumi</span> <span> </span>
											</div>
</li>
<li>
<div>  <span>80 g</span> <span> Zucchero a velo</span> <span> </span>
											</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Separate i tuorli dagli albumi e poneteli in due ciotole differenti. Montate gli albumi a neve ben ferma e riponete la ciotola in frigo. Nella ciotola con i tuorli unite lo zucchero e montate il composto fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Unite la farina, le mandorle tritate e i due albumi rimanenti senza averli montati.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Mescolate il composto molto bene, quindi incorporate gli albumi montati a neve in precedenza, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non smontare il composto. Non appena anche gli albumi saranno ben assorbiti, prendete una teglia da forno rettangolare e che misuri circa 25 centimetri sul lato lungo.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Foderatela di carta forno e versatevi dentro il composto, quindi livellatelo bene e infornate il dolce in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti. Trascorso questo tempo coprite la superficie con un foglio di carta stagnola e lasciate cuocere la torta per altri 10 minuti. Quando anche quest’ultimo tempo di cottura sarà terminato, sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare.</p>
</li>
<li></li>
<li>
<figure></figure>
<p>Prendete gli albumi della decorazione e versateli in una ciotola, quindi unite lo zucchero a velo setacciato e montateli fino a ottenere una glassa liscia e omogenea. Nel frattempo spellate le mandorle, tritatele grossolanamente e mettetele in una padella bollente in modo che possano leggermente tostarsi e prendere colore.</p>
</li>
<li>
<figure></figure>
<p>Quando il dolce sarà freddo, sformatelo e versate la glassa sulla superficie della torta. Cospargete la torta con la granella di mandorle tostate e servite la torta <strong>bocca di dama</strong> in tavola tagliata a quadrotti.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="1400" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2018/01/Bocca-di-dama-orizzontale.jpg" class="attachment- size-" alt="bocca di dama" /></figure>
</li>
<li></li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>I consigli di Franci</h2>
<div>
<ul>
<li>La <strong>bocca di dama</strong> si conserva in un porta torta per 3-4 giorni.</li>
<li>Si sconsiglia la congelazione.</li>
<li>La ricetta originale prevede altri 10 minuti di cottura in forno dopo aver spalmato la glassa in superficie. Io ho preferito non infornarla.</li>
<li>Potrete anche fiammeggiare la glassa mediante un cannello, senza rimettere la torta in forno.</li>
<li>Non perderti la ricetta della <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/ghiaccia-reale/" target="_blank" rel="noopener">GHIACCIA REALE</a></strong>, della <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/challah-con-lievito-madre/" target="_blank" rel="noopener">CHALLAH</a></strong>, del PANE AZZIMO.</li>
</ul>
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</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/bocca-di-dama/feed/</wfw:commentRss>
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