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	<title>Food Blogger Mania &#187; Norma</title>
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		<title>Pasta alla siciliana napoletana</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 14:09:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[Influenze Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[modi]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[Napoletana]]></category>
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		<description><![CDATA[La pasta alla siciliana napoletana unisce la dolcezza delle melanzane fritte, la freschezza del sugo di pomodoro e la morbidezza della mozzarella fiordilatte ed è un ghiotto incontro tra la gastronomia partenopea e quella siciliana. Se ami la cucina “verace” e vuoi fare un primo piatto davvero da leccarsi i baffi, questa guida ti accompagnerà&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-alla-siciliana-napoletana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-alla-siciliana-napoletana/" title="Pasta alla siciliana napoletana" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/pasta-siciliana-napoletana-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pasta alla siciliana napoletana su piatto di ceramica bianca" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>La pasta alla siciliana napoletana unisce la dolcezza delle melanzane fritte, la freschezza del sugo di pomodoro e la morbidezza della mozzarella fiordilatte ed è un <strong>ghiotto incontro tra la gastronomia partenopea e quella siciliana</strong>.</p>
<p>Se ami la cucina “verace” e vuoi fare un primo piatto davvero da leccarsi i baffi, questa guida ti accompagnerà passo passo nella sua preparazione, offrendoti anche varianti, trucchi e abbinamenti per valorizzarlo al meglio.</p>
<h2>Origine e Storia della Pasta alla Siciliana Napoletana</h2>
<p>La pasta alla siciliana napoletana nasce dallo scambio culturale tra Napoli e Sicilia, luoghi  ricchi di tradizioni culinarie mediterranee.</p>
<p>La Sicilia è famosa per la pasta alla Norma, nata come tributo culinario all&#8217;opera del compositore catanese Vincenzo Bellini e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-alla-norma/">che esalta le melanzane fritte, il sugo di pomodoro e la ricotta salata</a>.</p>
<p>Napoli, con la sua creatività gastronomica e la passione per i sapori ricchi, ha reinterpretato la ricetta sicula sostituendo la ricotta salata con la <strong>mozzarella fiordilatte</strong> e aggiungendo, così, cremosità e “filantezza”.</p>
<p>Questa evoluzione riflette la naturale vocazione partenopea a trasformare ingredienti semplici in piatti ricchi e conviviali, perfetti per i pranzi della domenica in famiglia o per una cena tra “ buone forchette”.</p>
<p>La pasta alla siciliana napoletana si inserisce nel panorama gastronomico del Sud Italia come un ponte tra due culture culinarie che condividono ingredienti mediterranei ma li combinano <strong>in modi diversi e unici</strong>, celebrando la ricchezza delle materie prime locali e la passione per la buona tavola.</p>
<h3>Differenze tra pasta alla Norma e la pasta alla siciliana tipica di Napoli</h3>
<p>Spesso i due piatti vengono confusi, ma esistono differenze importanti da conoscere per apprezzare appieno entrambe le ricette.</p>
<ul>
<li><strong>Formaggio</strong>: La pasta alla Norma utilizza la ricotta salata, che dona un sapore deciso, sapido e leggermente pungente. Al contrario, la versione napoletana preferisce la mozzarella fior di latte, che rende il piatto più cremoso, morbido e filante.</li>
<li><strong>Melanzane</strong>: In Sicilia le melanzane sono tradizionalmente tagliate a fette e fritte, mantenendo una consistenza più “carnosa”. A Napoli, invece, si usano spesso cubetti o listarelle di melanzane fritte, che si amalgamano meglio con gli altri ingredienti e conferiscono una consistenza maggiormente compatta.</li>
<li><strong>Pasta</strong>: Entrambe le versioni prediligono formati corti e rigati come rigatoni o penne rigate, ideali per trattenere il sugo e i pezzi di melanzane. Tuttavia, la pasta alla siciliana napoletana spesso prevede una gratinatura in forno, mentre la Norma viene solitamente servita direttamente in padella.</li>
</ul>
<p>Queste differenze non solo influenzano il gusto ma anche la consistenza e la presentazione finale del piatto e conoscere queste sfumature ti aiuterà a scegliere la versione più adatta ai tuoi gusti o a sperimentare entrambe in cucina.</p>
<h3>Evoluzione e Influenze Culturali</h3>
<p>La pasta alla siciliana napoletana si è evoluta nel tempo, adattandosi alle stagioni e alle disponibilità degli ingredienti e la tradizione mediterranea le ha permesso di rimanere fedele alle sue radici, pur accogliendo reinterpretazioni moderne.</p>
<p>Un esempio di evoluzione è l’uso della <strong>provola fresca</strong> al posto del fiordilatte, che aggiunge una nota affumicata e più intensa al piatto, rendendolo ancora più ricco.</p>
<p>Inoltre, alcune varianti prevedono la cottura delle melanzane in <strong>friggitrice ad aria</strong> o l’impiego di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-le-melanzane-grigliate/">melanzane grigliate</a> per rendere più leggero il piatto, rispondendo alle esigenze di chi cerca un’alimentazione maggiormente equilibrata senza rinunciare al gusto.</p>
<p>Queste influenze mostrano come la ricetta sia viva e flessibile, pronta a soddisfare sia i palati dei più inclini al “classico” sia quelli dei più curiosi e sperimentali.</p>
<h2>Preparazione della pasta alla siciliana con melanzane e mozzarella fiordilatte</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 20 minuti + 35 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di pasta corta rigata (rigatoni, penne, mezze maniche)</td>
</tr>
<tr>
<td>300 g di mozzarella fiordilatte</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>700 g di passata di pomodoro</td>
</tr>
<tr>
<td>600 g di melanzane</td>
</tr>
<tr>
<td>50 g di parmigiano grattugiato</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine d&#8217;oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>olio di arachidi per friggere q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>basilico q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>pepe q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Per prima cosa, taglia il fiordilatte a dadini, raccoglili in un colino e <strong>lasciali colare </strong>il siero in eccesso.</p>
<p>Poi togli la pelle allo spicchio di aglio, mettilo in una casseruola e fallo soffriggere in un giro di olio EVO.</p>
<p>Quando l&#8217;aglio avrà assunto una leggera colorazione dorata, toglilo; aggiungi la passata di pomodoro, salala e mescolala.</p>
<p>Fai cuocere il sugo, <strong>coperto dal coperchio</strong> e a fiamma dolce, per una ventina di minuti o fino a quando si sarà ristretto.</p>
<p>Nel frattempo, lava le melanzane, asciugale, mondale delle estremità, tagliale a tocchetti di un paio di cm per lato e friggile, poche alla volta, in abbondante olio di arachidi bollente ma <strong>non fumante</strong>.</p>
<p>Non appena saranno ben dorate su tutta la loro superficie, scolale con la schiumarola e mettile su fogli di carta assorbente per eliminare l&#8217;unto in eccesso.</p>
<p>Fai lessare la pasta in abbondante acqua salata e, una volta che sarà al dente, scolala e aggiungila alla casseruola contenente il sugo assieme alle melanzane fritte, al basilico spezzettato grossolanamente e al parmigiano grattugiato.</p>
<p>Regola di sale e di pepe, mescola e, a fuoco basso, incorpora i dadini di mozzarella <strong>fino a farli sciogliere</strong>.</p>
<p>Distribuisci, infine, la pasta siciliana alla napoletana nei piatti individuali e servila in tavola ben filante.</p>
<h2>Conservazione e suggerimenti per una ricetta perfetta</h2>
<p>Sebbene sia meglio consumarla appena fatta, è possibile conservare la pasta alla siciliana napoletana per 2 giorni in frigorifero a patto di chiuderla bene in un contenitore ermetico.</p>
<p>Adopera <strong>ingredienti di alta qualità</strong> e, per evitare che la mozzarella rilasci troppa acqua, assicurati che sia ben scolata prima dell&#8217;uso.</p>
<p>Non trascurare il basilico fresco e un buon olio extravergine di oliva, elementi fondamentali per un sugo profumato e bilanciato</p>
<h2>Versione al forno e altre reinterpretazioni</h2>
<p>La versione al forno della pasta alla siciliana è particolarmente apprezzata per la deliziosa crosticina e il contrasto tra la mozzarella filante e il sugo corposo.</p>
<p>Per ottenere un risultato ottimale, preriscalda il forno a 200 °C, <strong>preferibilmente in modalità ventilata</strong> (per una crosticina uniforme e croccante) e cuoci per circa 20 minuti fino a doratura uniforme.</p>
<p>Se desideri una versione più leggera, puoi cuocere le melanzane in friggitrice ad aria, riducendo l’uso di olio senza rinunciare al gusto.</p>
<p>Alcuni preferiscono tagliare le melanzane a fette o listarelle anziché a dadini: scegli il taglio in base alla consistenza che preferisci per il piatto finale.</p>
<p>Per chi soffre di<strong> intolleranze alimentari</strong>, è possibile adattare la ricetta utilizzando formaggi senza lattosio o pasta senza glutine, mantenendo l’autenticità del piatto.</p>
<p>Sperimentare con queste varianti permette di scoprire nuovi sapori e di portare in tavola il piatto rivisitato in chiave moderna.</p>
<h2>Consigli per presentazione e abbinamenti</h2>
<h3>Come impiattare e decorare la pasta alla siciliana</h3>
<p>Per valorizzare la bellezza e l&#8217;allegria del piatto, servilo in piatti bianchi o rustici, che esaltano i colori vivaci del sugo e delle melanzane.</p>
<p>Decora con foglie di basilico fresco, che aggiungono una nota di verde brillante e un profumo intenso, rendendo la presentazione super invitante.</p>
<p>Completa, se vuoi arricchire ancora di più il sapore, con un&#8217;ulteriore spolverata di parmigiano grattugiato al momento.</p>
<h3>Abbinamenti con contorni e vini ideali</h3>
<p>Come contorno, scegli un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/contorno-crudista-di-zucchine-rucola-peperoni-light/">mix crudista e light di ortaggi</a>, insalate miste o verdure grigliate, che donano leggerezza e freschezza al pasto.</p>
<p>Per accompagnare la pasta alla siciliana napoletana, i vini bianchi freschi e leggeri campani o siciliani sono perfetti: un<strong> Fiano di Avellino</strong> o un <strong>Grillo</strong> bilanciano la dolcezza del pomodoro e la cremosità della mozzarella senza sovrastare il piatto.</p>
<p>Se preferisci i vini rossi, scegli un vino giovane e fruttato, come un <strong>Aglianico</strong> o un <strong>Nero d’Avola</strong>, che aggiungono un piacevole contrasto ai sapori mediterranei intensi.</p>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cuciniamobyanna?igsh=NHhhZ2g1NHIybDdp" target="_blank" rel="nofollow noopener">Annamaria Leo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre portate per un pasto del tutto napoletano:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/patate-e-peperoni-alla-poverella/">Poverella di patate e peperoni</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-saute-di-vongole-perfetto/">I segreti del sautè di vongole perfetto</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/migliaccio-di-carnevale-napoletano/">Migliaccio tipico di Carnevale ma goloso sempre</a></li>
</ul>
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		<title>Involtini di coppa di maiale all’arancia</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
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		<category><![CDATA[Involtini]]></category>
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		<category><![CDATA[Norma]]></category>
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		<description><![CDATA[Senza glutine Involtini di coppa di maiale all&#8217;arancia ricetta molto saporita, gli involtini sono farciti con erbe miste e parmigiano grattugiato, cotti in forno con succo d&#8217;arancia. Io li utilizzo spesso anche per le feste di Natale. Cosce di pollo disossate all’arancia Involtini di pollo alla besciamella Involtini di melanzane alla Norma DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-coppa-di-maiale-allarancia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-glutine/"><span></span><span>Senza glutine</span></a></li>
</ul>
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<p>Involtini di coppa di maiale all&#8217;arancia ricetta molto saporita, gli involtini sono farciti con erbe miste e parmigiano grattugiato, cotti in forno con succo d&#8217;arancia.</p>
<p>Io li utilizzo spesso anche per le feste di Natale. </p>
</div>
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<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cosce-di-pollo-disossate-allarancia/" title="Cosce di pollo disossate all’arancia" rel="bookmark">Cosce di pollo disossate all’arancia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-involtini-di-pollo-alla-besciamella/" title="Involtini di pollo alla besciamella" rel="bookmark">Involtini di pollo alla besciamella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-involtini-di-melanzane-alla-norma/" title="Involtini di melanzane alla Norma" rel="bookmark">Involtini di melanzane alla Norma</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_110800-720x542.jpg" alt="Involtini di coppa di maiale all'arancia" class="wp-image-37644" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Natale</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>coppa di maiale</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>arance</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>erba cipollina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
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</div>
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<div></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div></div>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0084ZXETM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lemieloverie" title="Tescoma 420378 Presto Batticarne A Pugno" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Batticarne</a></span>
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</div>
<div></div>
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<div>
<h2>Preparazione degli Involtini di coppa di maiale all&#8217;arancia</h2>
<div>
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<p>Tritare abbastanza finemente le erbe aromatiche. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_094359-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37638" /></figure>
</div>
</div>
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<p>Appiattire le fette di carne, farcirle con il trito di erbe e il parmigiano grattugiato.</p>
<p>Arrotolare su se stesse e sistemare gli involtini in una teglia con la chiusura rivolta verso il basso.</p>
<p>Usare il succo di un&#8217;arancia e versarlo sopra, salare e sistemare mezza fetta di arancia tra un involtino e l&#8217;altro.</p>
<p>Spargere le erbe rimaste. </p>
<p>Mettere in forno preriscaldato a 180 per circa 20 minuti. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_094548-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37639" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_095123-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37640" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_095554-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37642" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/10/IMG_20251023_110803-720x542.jpg" alt="Involtini di coppa di maiale all'arancia" class="wp-image-37645" /></figure>
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<h2></h2>
</p>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Adesso il casco è d’obbligo per gli sciatori</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/adesso-il-casco-e-dobbligo-per-gli-sciatori/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[misura]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[ordine]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[L’inverno porta un’importante novità sulle piste italiane: lo sci e gli sport correlati sono ora soggetti a un vincolo ben preciso: l&#8217;obbligo di indossare il casco durante lo svolgimento di tali attività. Con l’entrata in vigore del Decreto Sport, adesso il casco è d&#8217;obbligo per gli sciatori di qualsiasi età e non più solo per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/adesso-il-casco-e-dobbligo-per-gli-sciatori/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/adesso-il-casco-e-obbligo-per-gli-sciatori/" title="Adesso il casco è d’obbligo per gli sciatori" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/11/sciatori-con-casco-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Coppia di sciatori indossa caschi omologati sulla neve" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>L’inverno porta un’importante novità sulle piste italiane: lo sci e gli sport correlati sono ora soggetti a un vincolo ben preciso: l&#8217;obbligo di indossare il casco durante lo svolgimento di tali attività.</p>
<p>Con l’entrata in vigore del Decreto Sport, adesso il casco è d&#8217;obbligo <strong>per gli sciatori di qualsiasi età </strong>e non più solo per i minori di 18 anni, come imponeva la vecchia normativa.</p>
<p>La sanzione per chi trasgredisce? Una multa di 150 euro (meno “super-salata” di<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/si-puo-lasciare-ombrellone-in-spiaggia/"> quelle previste per chi lascia l&#8217;ombrellone in spiaggia</a>, ma comunque non poco onerosa) e, in caso di recidiva, la sospensione dello skipass fino a 3 giorni.</p>
<p>Il provvedimento, adottato dopo una stagione sciistica segnata da gravi incidenti, promette di cambiare radicalmente il volto di quella 2025/2026.</p>
<p>La <strong>sicurezza sulle nevi</strong> è un tema sentito, sollecitato anche dalla tragica attualità recente: eventi come la scomparsa di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso hanno accelerato riflessioni e decisioni istituzionali, portando a regole più stringenti e ad approcci innovativi alla gestione del rischio.</p>
<h2>L&#8217;obbligo esiste? Norma e data di entrata in vigore</h2>
<h3>Decreto legge n.96 del 30 giugno 2025 (Decreto sport)</h3>
<p>La svolta legislativa italiana in materia di sicurezza sulle piste arriva con il decreto legge n. 96 del 30 giugno 2025, in cui l’impianto normativo ribalta la prospettiva tradizionale, imponendo il casco obbligatorio a chiunque pratichi attività come sci, snowboard, telemark, slittino o slitta sulle piste omologate.</p>
<p>Secondo il testo, questa misura “<strong>è finalizzata a garantire la propria sicurezza sulle piste</strong>” e punta a uniformare un panorama che, fino al 2025, aveva visto regole frammentate e applicazione disomogenea, specie per quanto riguarda gli adulti.</p>
<p>Si tratta di un deciso passo avanti rispetto al quadro normativo 2022, che limitava l’obbligo ai minori.</p>
<p>Il nuovo provvedimento,<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-08-09&amp;atto.codiceRedazionale=25G00127&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noopener"> pubblicato in Gazzetta Ufficiale l&#8217;8 agosto 2025</a>, chiarisce estensione dell’obbligo, responsabilità e disciplina delle verifiche, evidenziando il valore attribuito dalle istituzioni alla tutela di ogni frequentatore delle piste.</p>
<h3>Data effettiva: agosto 2025 e stagione 2025/2026</h3>
<p>Il dispositivo di legge, entrato in vigore in estate, dispiega i suoi effetti concreti a partire da agosto 2025 in modo da coprire integralmente la stagione 2025/2026.</p>
<p><strong>L’obbligo non conosce eccezioni stagionali</strong>: si applica sia alle delimitate finestre invernali sia agli eventuali periodi di apertura straordinaria degli impianti.</p>
<p>Chi si presenterà in pista senza il necessario dispositivo di protezione rischierà sanzioni amministrative immediate.</p>
<p>Le tempistiche sono state scandite dalla necessità di permettere adeguamenti infrastrutturali, campagne informative e una transizione ordinata per gli operatori turistici e le scuole di sci, chiamate a vigilare sull’applicazione della norma.</p>
<h2>Chi è interessato e quali attività copre l&#8217;obbligo</h2>
<h3>Tutte le età: minori e adulti</h3>
<p>La principale novità introdotta dal d.lgs. n.96/2025 consiste nell’estensione universale dell’obbligo: adulti e minori dovranno indossare il casco obbligatoriamente senza eccezione.</p>
<p>La misura nasce dalla constatazione che, anche tra gli sciatori esperti, il rischio di imprevisti resta elevato e che la maggior parte delle tragedie recenti ha coinvolto atleti di tutte le fasce di età.</p>
<p>La precedente normativa, che fissava il vincolo solo per gli <em>under</em> 18, viene così superata da una logica protettiva più ampia ed efficace.</p>
<p>Valgono quindi, le stesse regole per famiglie, gruppi amatoriali e professionisti: chiunque acceda <strong>a impianti e piste certificate</strong> dovrà dotarsi di apposita protezione omologata.</p>
<h3>Attività incluse: sci, snowboard, telemark, slittino, slitta</h3>
<p>L’obbligo non si limita allo sci alpino: sono ricomprese tutte le principali pratiche sportive su neve e l’elenco delle discipline interessate dal Decreto Sport include anche <strong>snowboard</strong>,<strong> telemark</strong>,<strong> slittino </strong>e<strong> slitta</strong>.</p>
<p>Un dettaglio nient’affatto marginale, perché conferma la volontà normativa di non lasciare zone grigie nei comprensori più innovativi o nei parchi gioco invernali, dove i mezzi alternativi allo sci classico sono sempre più diffusi.</p>
<p>Chi partecipa a gare, corsi o semplici discese ricreative è, pertanto, tenuto ad attenersi alle stesse indicazioni, sia sulle piste principali sia <strong>su raccordi</strong>,<strong> zone baby e aree riservate a discipline “minori”</strong>.</p>
<h2>Sanzioni e modalità di controllo</h2>
<h3>Multe fino a 150 euro</h3>
<p>Il mancato rispetto dell’obbligo è punito con una multa di 150 euro.</p>
<p>La sanzione amministrativa scatta <strong>immediatamente</strong>, con l’intento di disincentivare comportamenti superficiali fin dai primi giorni della stagione.</p>
<p>Le forze dell’ordine e il personale delle stazioni sciistiche hanno ricevuto mandato di vigilare attivamente: nessuna zona delle piste sarà sottratta ai <em>checkpoint</em> mobili e ai controlli a sorpresa.</p>
<p>La penalità non si limita all’aspetto economico: la norma prevede anche conseguenze a livello di accesso agli impianti, soprattutto nel caso di <strong>reiterazione della violazione</strong>.</p>
<h3>Ritiro dello skipass (1-3 giorni) e controlli da forze dell&#8217;ordine/personale stazioni</h3>
<p>Una delle novità chiave della stagione 2025/2026 sarà la sospensione dello skipass, della durata variabile da uno a tre giorni.</p>
<p>Il ritiro dello skipass può avvenire già alla prima infrazione qualora venga riscontrata recidiva o se le condizioni evidenziano una particolare gravità della condotta.</p>
<p>È previsto che il personale degli impianti annoti i dati dello sciatore sanzionato, attivando una <strong>segnalazione valida per tutto il comprensorio</strong>.</p>
<p>La procedura di controllo si fonda sul coordinamento tra le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza) e il personale delle stazioni sciistiche.</p>
<p>Gli operatori avranno facoltà di richiedere l’esibizione del casco e della <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/nuova-carta-didentita-elettronica-cosa-e-cie-come-richiederla/">carta d&#8217;identità</a> o di un altro documento di identificazione <strong>in corso di validità</strong> direttamente sulla neve, specie in area partenza/arrivo di seggiovie e cabinovie.</p>
<h2>Regole comportamentali correlate (Amsi: le 14 regole)</h2>
<h3>Punti chiave: velocità, sorpasso, direzione, soste, attraversamenti</h3>
<p>Il quadro regolamentare è arricchito dalle prescrizioni stilate dall’<strong>Associazione maestri sci italiani</strong> (Amsi), nota per le sue “<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amsi.it/io-scio-sicuro/" target="_blank" rel="noopener">14 regole</a>” che rappresentano il <em>vademecum</em> fondamentale per chiunque frequenti le piste italiane.</p>
<p>Derivata dalle migliori prassi europee, la lista dell’Amsi mette nero su bianco <strong>principi imprescindibili</strong>, quali:</p>
<ul>
<li>Mantenimento di una velocità adeguata alle proprie capacità e alle caratteristiche della pista.</li>
<li>Scegliere la direzione con attenzione, responsabilizzando sempre chi scende a monte rispetto a chi si trova a valle.</li>
<li>Sorpassare solo quando spazio e visibilità lo consentono, tenendo conto delle condizioni del terreno e delle altre presenze in pista.</li>
<li>Prestare attenzione nelle fasi di attraversamento o incrocio delle piste, controllando sia a monte sia a valle.</li>
<li>Evitare soste non necessarie sui tracciati, fermandosi solo ai lati o in punti perfettamente visibili.</li>
</ul>
<p>Oltre a questi aspetti tecnici, le 14 regole insistono sul rispetto delle priorità, in particolare verso gli sciatori più lenti e le persone con disabilità, e raccomandano di evitare risalite lungo la pista, pratica vietata in vari comprensori.</p>
<h3>Assicurazione obbligatoria e divieto di sciare in stato di ebbrezza</h3>
<p>Fra i capisaldi inseriti nel Decreto Sport e ripresi dall’Amsi (soprattutto nelle ultime revisioni), spicca l’obbligo di stipulare un’<strong>assicurazione per la responsabilità civile verso terzi</strong> dei danni causati a persone e cose.</p>
<p>Senza questa copertura, non è consentito acquistare lo skipass né accedere agli impianti.</p>
<p>Altra regola cruciale riguarda il <strong>divieto assoluto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti</strong>: il personale delle piste e le forze dell’ordine effettueranno controlli mirati, in particolare dopo i recenti episodi segnalati negli <em>après-sk</em>i e nei locali di zona.</p>
<h2>Eccezioni e normative locali: cosa cambia in Alto Adige</h2>
<h3>Disposizioni Alto Adige dal 2023 su sorpassi e risalite</h3>
<p>Le regioni alpine si distinguono per specifiche normative, in particolare l’Alto Adige.</p>
<p>Dal 2023, <strong>nella provincia di Bolzano</strong> è in vigore una disciplina più restrittiva sul comportamento in pista: il sorpasso è permesso solo se la distanza non comporta rischio di collisione e la risalita a piedi lungo la pista è consentita solo in caso di assoluta necessità e senza creare ostacolo agli altri sciatori.</p>
<p>Queste misure sono nate da un confronto istituzionale che ha visto coinvolte anche le ASL locali e i presidenti dei gestori impianti, per ridurre il rischio di incidenti nelle aree ad alta frequentazione, come Val Senales e Solda.</p>
<h3>Come queste misure si  sommano al decreto nazionale</h3>
<p>I provvedimenti specifici dell’Alto Adige integrano con quanto disposto dal decreto legge n. 96 del 30 giugno 2025, <strong>senza deroghe in caso di conflitto</strong>.</p>
<p>Le regole locali–incentrate su sorpasso e risalite–rafforzano così la maglia di controlli e prescrizioni.</p>
<p>Gli sciatori sono tenuti a informarsi sulle peculiarità della zona in cui operano, pena<strong> ulteriori sanzioni amministrative</strong> o, nei casi più gravi, l’allontanamento temporaneo dalla località sciistica.</p>
<p>I responsabili delle stazioni montane hanno predisposto cartellonistica multilingue e campagne informative mirate, specialmente nei punti di maggiore affluenza turistica.</p>
<h2>Aspetti pratici: omologazione, fitting, noleggio e sostituzione</h2>
<h3>Casco omologato e misura corretta</h3>
<p>Il solo fatto di indossare una protezione non è sufficiente: il Decreto Sport richiede espressamente un casco omologato, conforme agli standard tecnici internazionali.</p>
<p>Vengono considerati validi soltanto i <strong>modelli marchiati CE </strong>o dotati di<strong> certificazione simile</strong>.</p>
<p>L’attenzione al <em>fitting</em> è cruciale: il casco deve rimanere ben aderente, senza spazi vuoti e senza scivolare all’indietro anche in caso di brusco movimento.</p>
<p>La regolazione del cinturino è consigliata da ogni federazione e scuola sci per garantire protezione ottimale e piena visibilità.</p>
<h3>Noleggio e sostituzione dopo impatti</h3>
<p>Non tutti dispongono di un casco personale: per questa ragione, il servizio noleggio casco è stato potenziato in tutte le principali stazioni con modelli adatti a ogni età e disciplina.</p>
<p>Inoltre, il personale dei punti noleggio verifica regolarmente l’integrità e l’omologazione dei dispositivi offerti.</p>
<p>Un aspetto fondamentale è la<strong> sostituzione del casco dopo un impatto significativo</strong>: infatti, anche se i danni non sono evidenti, ogni elemento strutturale può aver perso capacità protettiva.</p>
<p>Le linee guida reiterano questa indicazione, suggerendo di cambiare ogni protezione coinvolta in una caduta con urto violento.</p>
<h2>Perché il casco è richiesto: sicurezza e iniziative per la prevenzione</h2>
<h3>Motivazioni: incidenti recenti e consenso dei maestri</h3>
<p>La decisione normativa giunge in risposta a una serie di incidenti mortali che hanno colpito l’opinione pubblica e la comunità degli sciatori italiani.</p>
<p>Gli incidenti durante lo svolgimento di  sci alpino, per i quali è stato necessario l&#8217;intervento del <strong>Soccorso Alpino e Speleologico</strong> (CNSAS), <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://news.cnsas.it/disponibili-i-dati-2024-delle-attivita-del-soccorso-alpino-e-speleologico/" target="_blank" rel="noopener">sono stati ben 1650 nel 2024</a> e ciò ha sollevato interrogativi inquietanti sull’adeguatezza delle vecchie regole.</p>
<p>La quasi totalità dei maestri di sci e delle scuole di settore si è dichiarata favorevole al nuovo obbligo, sottolineando che già oggi la maggioranza degli utenti indossa un casco conforme.</p>
<p>L’obiettivo dichiarato del Decreto Sport resta quello di “garantire la propria sicurezza sulle piste”,<strong> proteggendo allo stesso tempo sé stessi e gli altri</strong> attraverso dispositivi fisiologicamente e tecnicamente efficaci.</p>
<h2>Progetti di prevenzione: mappatura digitale e IA</h2>
<p>Alla nuova stretta normativa si accompagna un cambio di paradigma anche nelle politiche di prevenzione: il progetto <strong>Ski Slope Digital Twin</strong>, avviato a Sestriere nei primi giorni di ottobre 2025, mira alla mappatura puntuale delle piste da sci attraverso moduli di intelligenza artificiale.</p>
<p>Le piste sono censite per parametri di pendenza, morfologia e condizione della neve, così da generare mappe di rischio suddivise in zone di colore verde, giallo o rosso.</p>
<p>L’obiettivo non è soltanto quello di informare chi si prepara a una discesa, ma anche di <strong>anticipare pericoli non percepibili a occhio nudo</strong> grazie a modelli predittivi basati su tracciamento e simulazione.</p>
<p>Questa soluzione innovativa, sviluppata da un consorzio di enti tecnici locali, rappresenta uno dei fronti più promettenti della sicurezza invernale.</p>
<p>La stagione 2025/2026 segnerà dunque l’inizio di un’epoca dove la sicurezza personale non è solo responsabilità individuale, ma valore condiviso.</p>
<p>L’obbligo del casco omologato, l&#8217;osservanza delle 14 regole dell’Amsi,  il timore delle sanzioni amministrative e l’innovazione tecnologica promettono (<strong>se adottati da utenti e operatori)</strong> di ridurre significativamente incidenti e rischi.</p>
<p>Per chi si accinge a prenotare la prossima vacanza sulla neve, informarsi sulle regole vigenti e dotarsi di ogni presidio previsto dalla legge sarà il primo passo verso una montagna più sicura e inclusiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili per proteggersi nel <em>day by day</em>:</p>
<ul>
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</ul>
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<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/10705232@N06/8432500641/in/gallery-192382321@N03-72157723130497514/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Taquiman per Flickr.com</a></p>
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		<title>Barchette di melanzane alla Norma</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
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		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
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		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Barchette di melanzane alla Norma un piatto da considerare un primo, ma anche un antipasto o come semplice sfizio. Involtini di melanzane al forno ripieni di prosciutto cotto e mozzarella Torrette di cotolette di melanzane Orecchiette con vongole e melanzane Cordon bleu di melanzane Melanzane alla pizzaiola DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione45 Minuti Tempo di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/barchette-di-melanzane-alla-norma/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Barchette di melanzane alla Norma un piatto da considerare un primo, ma anche un antipasto o come semplice sfizio. </p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-involtini-di-melanzane-al-forno-ripieni-di-prosciutto-cotto-e-mozzarella/" title="Involtini di melanzane al forno ripieni di prosciutto cotto e mozzarella" rel="bookmark">Involtini di melanzane al forno ripieni di prosciutto cotto e mozzarella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torrette-di-cotolette-di-melanzane/" title="Torrette di cotolette di melanzane" rel="bookmark">Torrette di cotolette di melanzane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-orecchiette-con-vongole-e-melanzane/" title="Orecchiette con vongole e melanzane" rel="bookmark">Orecchiette con vongole e melanzane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cordon-bleu-di-melanzane/" title="Cordon bleu di melanzane" rel="bookmark">Cordon bleu di melanzane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-alla-pizzaiola-2/" title="Melanzane alla pizzaiola" rel="bookmark">Melanzane alla pizzaiola</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_145921-720x542.jpg" alt="Barchette di melanzane alla Norma" class="wp-image-35486" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Frittura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>melanzane ovali nere</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>gramigna </span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>passata di pomodoro</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>ricotta salata</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione delle Barchette di melanzane alla Norma</h2>
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<p>Tagliare le melanzane in due nel senso della lunghezza.</p>
<p>Scavare l&#8217;interno e spennellarle con olio extravergine d&#8217;oliva. Saltarle. Sistemarle in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_110153-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35478" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_114227-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35479" /></figure>
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<p>Tagliare a cubetti la polpa di melanzane estratta.</p>
<p>Mettere i cubetti a friggere in olio extravergine d&#8217;oliva. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_110602-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35480" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_110805-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35481" /></figure>
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<p>Versare la passata di pomodoro in padella con un giro di olio extravergine d&#8217;oliva, aggiustare di sale. Far cuocere circa 20 minuti.</p>
<p>Spegnere la fiamma ed unire il basilico sminuzzato.</p>
<p>Aggiungere alla passata i cubetti di melanzana. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_111120-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35482" /></figure>
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<p>Mettere sul fuoco una capiente pentola di acqua salata, portarla ad ebollizione e poi tuffarvi la pasta.</p>
<p>Scolarla al dente e versare nel sugo, unire la ricotta salata e mescolare.</p>
<p>Riempire le melanzane e sistemarle in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_115804-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35483" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_120015-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35484" /></figure>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_120116-scaled-e1749204296363-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-35485" /></figure>
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<p>Portare in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/IMG_20250606_145931-720x542.jpg" alt="Barchette di melanzane alla Norma" class="wp-image-35488" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Involtini di melanzane alla Norma</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
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		<description><![CDATA[Involtini di melanzane alla Norma una delle mie ricette preferite. Fette di melanzana fritte ripiene di spaghetti al pomodoro e ricotta salata. Pasta alla norma Torrette di cotolette di melanzane Bocconcini di pollo alle melanzane DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione30 Minuti Tempo di riposo1 Ora Tempo di cottura45 Minuti Porzioni4Persone Metodo di cotturaFritturaForno elettrico CucinaItaliana&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-melanzane-alla-norma/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Involtini di melanzane alla Norma una delle mie ricette preferite. Fette di melanzana fritte ripiene di spaghetti al pomodoro e ricotta salata.</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/pasta-alla-norma/" title="Pasta alla norma" rel="bookmark">Pasta alla norma</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torrette-di-cotolette-di-melanzane/" title="Torrette di cotolette di melanzane" rel="bookmark">Torrette di cotolette di melanzane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-bocconcini-di-pollo-alle-melanzane/" title="Bocconcini di pollo alle melanzane" rel="bookmark">Bocconcini di pollo alle melanzane</a></li>
</ul>
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<figure><img width="2560" height="1928" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_165919-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-34587" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Estate</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>melanzane ovali nere</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>spaghetti</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>ricotta salata</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>spicchi</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione degli Involtini di melanzane alla Norma</h2>
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<p>Affettare le melanzane nel senso della lunghezza con uno spessore di meno di mezzo centimetro. Metterle a strati in un colapasta alternando con sale grosso e far riposare almeno 30 minuti.</p>
<p>Tamponare le fette di melanzana con un panno carta e metterle a friggere in abbondante olio caldo.</p>
<p>Scolarle su carta paglia e tenere da parte.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_110341-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34583" /></figure>
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<p>In una padella rosolare gli spicchi d’aglio per un paio di minuti con un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva.</p>
<p>Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 20 minuti circa, aggiustare di sale unire il basilico sminuzzato e spegnere la fiamma.</p>
<p>Mettere sul fuoco una capiente pentola di acqua salata e portarla ad ebollizione, tuffarvi gli spaghetti e una volta cotti passarli nel sugo di pomodoro ed unire parte della ricotta salata.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_111041-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34584" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_142052-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34585" /></figure>
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</p>
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<p>Mettere su ogni fetta di melanzana un rotolino di spaghetti ed un po&#8217; di ricotta salata, avvolgere le melanzane su se stesse e disporle in una pirofila.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_142251-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34581" /></figure>
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<p>Versare sopra gli involtini ancora un po&#8217; di sugo di pomodoro e una spolverata di ricotta salata.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_142657-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34582" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_143019-scaled-e1742478061294-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34580" /></figure>
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</p>
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<p>Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.</p>
<p>Portare in tavola e buon appetito.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/03/IMG_20250320_165922-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-34589" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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<div>Grazie per aver votato!</div>
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		<title>Involtini di pasta e melanzane fritte alla siciliana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-pasta-e-melanzane-fritte-alla-siciliana-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 05:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Involtini]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
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		<description><![CDATA[Involtini di pasta e melanzane fritte alla siciliana: ovvero spaghetti alla Norma racchiusi all&#8217;interno delle melanzane fritte. Una delle ricette siciliane più golose di sempre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Involtini di pasta e melanzane fritte alla siciliana: ovvero spaghetti alla Norma racchiusi all&#8217;interno delle melanzane fritte. Una delle ricette siciliane più golose di sempre.</p>
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		<title>Pasta alla norma</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-alla-norma-9/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-alla-norma-9/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 08:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<description><![CDATA[La pasta alla norma, anche conosciuta come pasta a la norma in dialetto siciliano, è il primo piatto simbolo della tradizione culinaria siciliana, normalmente a base di maccheroni o di penne rigate. Viene condita con un sugo semplice di pomodoro, melanzane fritte ricotta salata grattugiata e basilico fresco. Nonostante la ricetta sia nata nel versante etneo, ben presto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-alla-norma-9/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>La <strong>pasta alla norma</strong>, anche conosciuta come <strong>pasta a la norma</strong> in dialetto siciliano, è il primo piatto simbolo della tradizione culinaria siciliana, normalmente a base di maccheroni o di penne rigate. Viene condita con un sugo semplice di pomodoro, melanzane fritte ricotta salata grattugiata e basilico fresco.</p>
<p>Nonostante la ricetta sia nata nel versante etneo, ben presto si diffuse in tutta l’isola e sembra che a scoprirla fu il commediografo catanese<strong> Nino Martoglio</strong> che davanti a questo piatto esclamò “<strong>Chista è na vera Norma</strong>“, indicando con queste parole quanto fosse buono quel piatto!</p>
<p>Come tutte le ricette con pochi ingredienti, questi ultimi devono essere di ottima qualità. Il piatto racchiude in sè tutti i profumi mediterranei. Come accade per le <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-arancine-palermitane/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arancine</a></strong>, anche questo piatto ha numerosissime varianti e ogni volta si aprono delle dispute sulla sua origine!</p>
<p>Sono sempre tutti d’accordo quando si tratta di mangiare e di dire che la <strong>pasta alla norma</strong> è comunque una vera delizia. Volete scoprire come preparare la ricetta della mia nuova bontà? Allora seguitemi!</p>
<p>Leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-melanzane-sottolio/" title="Melanzane sott’olio" rel="bookmark">Melanzane sott’olio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-polpettone-di-melanzane/" title="Polpettone di melanzane" rel="bookmark">Polpettone di melanzane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-crocchette-di-riso-e-melanzane/" title="Crocchette di riso e melanzane" rel="bookmark">Crocchette di riso e melanzane</a></li>
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<figure><img width="720" height="494" src="https://www.lemilleeunabontadifranci.it/wp-content/uploads/2017/06/Pasta-alla-norma-orizzontale-720x494.png" alt="pasta alla norma" class="wp-image-11659" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>Per 4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<h3>Per friggere le melanzane</h3>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07KQ9H68M?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" title="Tognana Great Stone, Set 3 Padelle 20/24/28 cm, Alluminio, Nero" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Padella</a></span>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0BSBCV649?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_francinut87" title="CAROTE Essential Batteria di Pentole 11 Pezzi,Padella 24/28cm, Casseruola 16/24cm con Coperchi, Wok 28cm, Tegame con Rivestimento Antiaderenti Per tutti i piani cottura anche ad induzione" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Casseruola</a></span>
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<h2>Preparazione</h2>
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<p>Lavate le melanzane, asciugatele e spuntatele, quindi tagliatele a cubetti nè troppo piccoli, nè troppo grossi. Io le ho messe in uno scolapasta sotto sale in modo che potessero perdere la loro acqua di vegetazione e, una volta fritte, risultassero più croccanti. Basterà tenerle per un’ora circa.</p>
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<p>Trascorso questo tempo versate l’olio di semi in una padella e fatelo ben scaldare, quindi friggetele fino a quando non risulteranno essere ben dorate. Toglietele dall’olio e ponetele su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.</p>
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<p>Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro. In un tegame versate l’olio extravergine d’oliva e fatevi dorare lo spicchio d’aglio all’interno, quindi unite i pomodori pelati lasciateli insaporire. Cuoceteli per 20 minuti a fuoco basso, quindi passateli al setaccio e rimettete tutto sul fuoco per far addensare il sugo. Regolate di sale, spegnete il fuoco ed unite delle foglie di basilico fresco.</p>
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<p>Riempite una pentola capiente di acqua e portatela a bollore, salatela e cuocetevi le penne rigate. Scolatela al dente e versatela nella padella con il sugo. Unite le melanzane fritte e mescolate molto bene il tutto, in modo che i sapori possano ben amalgamarsi fra loro.</p>
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<p>Grattugiate la ricotta salata servendovi di una grattugia a fori larghi, quindi impiattate la pasta e spolverate la ricotta grattugiata in superficie. Completate con foglie di basilico fresco, servite la <strong>pasta alla norma</strong> in tavola e buon appetito!</p>
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<h2>I consigli di Franci</h2>
<p>La<strong> pasta alla norma</strong> si serve in tavola ben calda e con una generosa grattugiata di ricotta salata.</p>
<p>Si conserva per al massimo un paio di giorni in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico.</p>
<p>Le melanzane devono essere rigorosamente fritte!</p>
<p>Non perdetevi la ricetta delle <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-girelle-di-pane-alla-parmigiana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GIRELLE DI PANE ALLA PARMIGIANA</a></strong>.</p>
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<p>Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle nuove ricette, clicca mi piace alla mia pagina <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/lemilleeunabontadifranci" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FACEBOOK</a></strong> e su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lemilleeunabontadifranci/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>INSTAGRAM</strong></a>.</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>E se volessi mettere questa pasta in forno?</h3>
<p>Puoi farlo, sistemando la pasta in una teglia e aggiungendo della provola a cubetti per renderla ancora più gustosa. Dovrai azionare solo il grill per la classica crosticina.</p>
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<div>Grazie per aver votato!</div>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it/ricetta-pasta-alla-norma/">Pasta alla norma</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lemilleeunabontadifranci.it">Le Mille e una Bontà di Franci</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Spaghetti alla Norma fuori norma</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alla-norma-fuori-norma/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alla-norma-fuori-norma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Spaghetti alla Norma fuori norma questa ricetta nasce dalla voglia di mangiare un piatto di pasta alla Norma, ma non avere in casa la ricotta salata e, nel contempo, avere anche voglia di un piatto di pasta all&#8217;arrabbiata, per questo motivo ho praticamente messo insieme i due condimenti e via a questo piatto decisamente piccantino,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alla-norma-fuori-norma/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Spaghetti alla Norma fuori norma questa ricetta nasce dalla voglia di mangiare un piatto di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/pasta-alla-norma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pasta alla Norma</a>, ma non avere in casa la ricotta salata e, nel contempo, avere anche voglia di un piatto di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/penne-allarrabbiata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pasta all&#8217;arrabbiata</a>, per questo motivo ho praticamente messo insieme i due condimenti e via a questo piatto decisamente piccantino, ma pieno di profumo e di sapore.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220707_120120-720x540.jpg" alt="Spaghetti alla norma fuori norma" class="wp-image-25305" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Primavera, Estate</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <span>spaghetti</span></span></div>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodoro ramato</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>salogno</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio rosso</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>melanzana perlina</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>peperoncino fresco</span></span></div>
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<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>Grana Padano DOP</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di semi di girasole</span> <span>(<span>per friggere</span>)</span></span></div>
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<h2>Preparazione degli Spaghetti alla Norma fuori norma</h2>
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<p>Tagliare la melanzana a piccoli cubetti, cospargerli di sale grosso e metterli in un colapasta per circa 1 ora.</p>
<p>Nel frattempo tritare l&#8217;aglio e lo scalogno e metterli a rosolare in padella con un giro di olio extravergine d&#8217;oliva.</p>
<p>Unire il peperoncino tagliato a rondelle.</p>
<p>Tagliare i pomodori a cubetti e versarli in padella.</p>
<p>Aggiustare di sale, abbassare la fiamma e far cuocere con coperchio per circa 20 minuti.</p>
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<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220707_102705-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-25302" /></figure>
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<p>Tamponare i cubetti di melanzana e metterli a friggere in padella con abbondante olio di semi di girasole.</p>
<p>Scolarli su carta paglia e tenere da parte.</p>
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<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220218_111434-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-22616" /></figure>
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<p>Mettere sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata e portarla ad ebollizione.</p>
<p>Tuffarvi gli spaghetti e portarli a cottura.</p>
<p>Scolarli e saltarli in padella con il condimento ed il grana padano.</p>
<p>Unire anche le melanzane.</p>
<p>Mantecare e portare subito in tavola.</p>
<p>Buon appetito.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="540" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/07/IMG_20220707_120111-720x540.jpg" alt="Spaghetti alla Norma fuori norma" class="wp-image-25304" /></figure>
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<h2></h2>
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<div><span>5,0</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
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		<title>Spaghetti alla Norma a modo mio</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gufetta Siciliana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; La pasta alla Norma è un tipico piatto della tradizione siciliana: normalmente si tratta di maccheroni conditi con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico fresco. Come al solito però, pur nel&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alla-norma-a-modo-mio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-frkUAGDoWc0/WzPPHjc0bWI/AAAAAAAAPGo/IdVCeT4mq2EojGbwEBiFeRw7WFAjjLRZACLcBGAs/s1600/idda1.jpg"><img border="0" height="212" src="https://3.bp.blogspot.com/-frkUAGDoWc0/WzPPHjc0bWI/AAAAAAAAPGo/IdVCeT4mq2EojGbwEBiFeRw7WFAjjLRZACLcBGAs/s320/idda1.jpg" width="320" /></a></p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-vkeAA8ZTOYk/WzPPKJ1x2eI/AAAAAAAAPG8/I62DuA0avIMMeKxXjnmcuMEPwgB_Yl8gACEwYBhgL/s1600/idda3.jpg"><img border="0" height="186" src="https://4.bp.blogspot.com/-vkeAA8ZTOYk/WzPPKJ1x2eI/AAAAAAAAPG8/I62DuA0avIMMeKxXjnmcuMEPwgB_Yl8gACEwYBhgL/s320/idda3.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div>La pasta alla Norma è un tipico piatto della tradizione siciliana: normalmente si tratta di maccheroni conditi con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico fresco. Come al solito però, pur nel rispetto della tradizione, mi permetto qualche divagazione seguendo i miei gusti personali: innanzitutto il formato che ho scelto è quello degli spaghetti, la salsa di pomodori non è fatta con i pelati ma con i datterini freschi e la ricotta salata è sostituita dalla ricotta al forno, altra specialità sicula meno forte, riguardo al sale, rispetto all&#8217;altra.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-oJQBc2LxN7k/WzPNylejifI/AAAAAAAAPGU/nnl649yRnkMjvJE9ebw7euFF9fzFKVzlgCEwYBhgL/s1600/WP_20180506_12_44_57_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://4.bp.blogspot.com/-oJQBc2LxN7k/WzPNylejifI/AAAAAAAAPGU/nnl649yRnkMjvJE9ebw7euFF9fzFKVzlgCEwYBhgL/s320/WP_20180506_12_44_57_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Tutti gli ingredienti sono a Km zero o quasi: dopo aver passato i datterini, li faccio addensare con uno spicchio d&#8217;aglio, olio extravergine d&#8217;oliva, basilico e sale.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-88olhvD8ON8/WzPMsfeL4uI/AAAAAAAAPFw/H5rH77CAXlg3i8a8v2jyde3sMcEf3wYPQCEwYBhgL/s1600/WP_20180506_12_54_14_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://3.bp.blogspot.com/-88olhvD8ON8/WzPMsfeL4uI/AAAAAAAAPFw/H5rH77CAXlg3i8a8v2jyde3sMcEf3wYPQCEwYBhgL/s320/WP_20180506_12_54_14_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Taglio le melanzane a cubetti, le cospargo di sale in modo che perdano l&#8217;acqua di vegetazione, le asciugo e le friggo sempre in olio extravergine.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-WeDcDWbqE4s/WzPNyrLTCUI/AAAAAAAAPGY/1EY2vFtEYPk5wnfw26pwKGMLB2SpaIOlACEwYBhgL/s1600/WP_20180506_12_45_02_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://3.bp.blogspot.com/-WeDcDWbqE4s/WzPNyrLTCUI/AAAAAAAAPGY/1EY2vFtEYPk5wnfw26pwKGMLB2SpaIOlACEwYBhgL/s320/WP_20180506_12_45_02_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>Metto da parte alcune strisce di bucce (sono sicura che non sono trattate, essendo del mio orto) e le taglio a julienne.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-3nRFOPwKv24/WzPMuf0Fp5I/AAAAAAAAPF4/U6pQDLKuSug42Z4Ib8Dojj3B-8FZkcyfwCEwYBhgL/s1600/WP_20180506_12_50_43_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://2.bp.blogspot.com/-3nRFOPwKv24/WzPMuf0Fp5I/AAAAAAAAPF4/U6pQDLKuSug42Z4Ib8Dojj3B-8FZkcyfwCEwYBhgL/s320/WP_20180506_12_50_43_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-u6Ho0cLmHz8/WzPMuG69EBI/AAAAAAAAPF0/Ufg4kVcriXkoQDtqOkQ1wS0cF1dXzA54ACEwYBhgL/s1600/WP_20180506_12_54_10_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://3.bp.blogspot.com/-u6Ho0cLmHz8/WzPMuG69EBI/AAAAAAAAPF0/Ufg4kVcriXkoQDtqOkQ1wS0cF1dXzA54ACEwYBhgL/s320/WP_20180506_12_54_10_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Le friggo e le faccio asciugare su carta da cucina.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Fqq3lJdVF24/WzPNyeMa7BI/AAAAAAAAPGQ/qknX2T7RRnc7plPUzTlzApyqMMJTnsr6ACEwYBhgL/s1600/WP_20180506_13_07_34_Pro.jpg"><img border="0" height="180" src="https://4.bp.blogspot.com/-Fqq3lJdVF24/WzPNyeMa7BI/AAAAAAAAPGQ/qknX2T7RRnc7plPUzTlzApyqMMJTnsr6ACEwYBhgL/s320/WP_20180506_13_07_34_Pro.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Con una grattugia dai fori grossi grattugio la ricotta al forno. Faccio cuocere gli spaghetti al dente e li condisco con la salsa di pomodoro.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-KlU6yNTfeB4/WzPN-Yk7plI/AAAAAAAAPGc/RtNt9yaH5bgX2gze0yb6am_4NvJiKH9LQCEwYBhgL/s1600/_DSC0003.JPG"><img border="0" height="212" src="https://3.bp.blogspot.com/-KlU6yNTfeB4/WzPN-Yk7plI/AAAAAAAAPGc/RtNt9yaH5bgX2gze0yb6am_4NvJiKH9LQCEwYBhgL/s320/_DSC0003.JPG" width="320" /></a></div>
<p>Mi preparo ad impiattare: sistemo gli spaghetti sul piatto e decoro con le melanzane, il basilico, la ricotta e i filetti di bucce.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-aLb2ah5TEww/WzPPHj06u0I/AAAAAAAAPG0/c-eGnUAKSTE80OpM6wzFDb43V4fjs7kVACEwYBhgL/s1600/idda2.jpg"><img border="0" height="212" src="https://3.bp.blogspot.com/-aLb2ah5TEww/WzPPHj06u0I/AAAAAAAAPG0/c-eGnUAKSTE80OpM6wzFDb43V4fjs7kVACEwYBhgL/s320/idda2.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-bgK7QidJdk4/WzPPHvxcdWI/AAAAAAAAPG4/04FCIt5ySTcGFHDhdawbElr_DGhKm0goACEwYBhgL/s1600/idda.jpg"><img border="0" height="191" src="https://2.bp.blogspot.com/-bgK7QidJdk4/WzPPHvxcdWI/AAAAAAAAPG4/04FCIt5ySTcGFHDhdawbElr_DGhKm0goACEwYBhgL/s320/idda.jpg" width="320" /></a></div>
<p>Un vero trionfo di sicilianità!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Teglia di melanzane arrostite e mozzarella</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/teglia-di-melanzane-arrostite-e-mozzarella/</link>
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		<pubDate>Sat, 15 May 2021 09:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[crosta]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiana]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa teglia di melanzane arrostite e mozzarella è il terzo piatto che pubblico dal best sellers Roasting Tin di Rukmini Iyer. Ho pubblicato prima il pollo, peperoni e cipolle in teglia, poi il merluzzo in crosta di olive e pinoli con cipolle e pomodorini due ricette fantastiche scoperte grazie al Club del 27 di Aprile.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/teglia-di-melanzane-arrostite-e-mozzarella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<figure><img width="727" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/05/Teglia-di-melanzane-arrostite-1-2021-727x1024.png" alt="Teglia di melanzane arrostite e mozzarella " class="wp-image-11772" /></figure>
</div>
<p>Questa teglia di melanzane arrostite e mozzarella è il terzo piatto che pubblico dal best sellers <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2021/04/27/tutto-arrosto-per-il-club-del-27/?fbclid=IwAR3p6QnVe_hzOSsqXMgizrndIs6jsTMroIdpsPpl-eLPdJSC7q1U_HD0fpE"><strong>Roasting Tin</strong> di Rukmini Iyer</a>. Ho pubblicato prima il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2021/04/pollo-peperoni-e-cipolle-in-teglia-per-il-club-del-27.html">pollo, peperoni e cipolle in teglia</a></strong>, poi il<strong> </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2021/05/merluzzo-in-crosta-di-olive-e-pinoli-con-cipolle-e-pomodorini.html"><strong>merluzzo in crosta di olive e pinoli con cipolle e pomodorini</strong> </a>due ricette fantastiche scoperte grazie al <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2021/04/27/tutto-arrosto-per-il-club-del-27/?fbclid=IwAR3p6QnVe_hzOSsqXMgizrndIs6jsTMroIdpsPpl-eLPdJSC7q1U_HD0fpE">Club del 27 di Aprile</a></strong>. </p>
<p>Le ricette di questo libro sono della serie &#8220;butta in teglia e infila in forno!&#8221;. Ricette facilissime, veloci e di una bontà incredibile. Tutta roba da cucinare al forno, ma con preparazioni brevi, per cui mentre il piatto cuoce non resta che apparecchiare.</p>
<p>A me cucinare piace, ma non tutti i giorni ho la stessa voglia di mettermi a spignattare. Queste sono le ricette adatte per quando si vuole mangiare bene, ma si ha poca voglia di stare ai fornelli. Poi oltre al gusto sono ricette molto leggere espesso adatte da fare come piatto unico.</p>
<p>A questa ricetta ho fatto una piccola aggiunta di pomodorini tagliati piccoli, solo per dare un pizzico in più di colore. Al sapore non c&#8217;era niente da aggiungere, anche perché io adoro le melanzane e i piatti che ne derivano, come la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/06/pasta-alla-norma.html">pasta alla Norma</a></strong> o la <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2020/08/la-parmigiana-di-melanzane.html">Parmigiana</a></strong>. </p>
<h4><strong>Storia della melanzana</strong></h4>
<p>Le melanzane non erano conosciute in Europa prima del VII secolo: le portarono gli arabi quando conquistarono la penisola iberica. Ma non erano originarie del mondo arabo, le conobbero in Persia, dove erano giunte dalla lontana India. Ma quando arrivarono in Occidente, non furono ben accolte. In Italia si chiamarono melanzane dal latino &#8220;mela insana&#8221; cioè frutto che non è sano. Nacquero convinzioni che fossero portatrici di malattie quali l&#8217;isteria, disturbi intestinali o addirittura la peste. In seguito invece furono rivalutate, perché sembrava che fossero afrodisiache. </p>
<p>Poi finalmente inizia intorno al XV secolo la loro fortuna in cucina che ancora oggi, rende questo ortaggio molto amato. Protagonista di molte gustose ricette come la teglia di melanzane arrostite e mozzarella.</p>
<div>
<figure><img width="727" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/05/Teglia-di-melanzane-arrostite-3-2021-1-727x1024.png" alt="Teglia di melanzane arrostite e mozzarella " class="wp-image-11776" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/05/Teglia-di-melanzane-arrostite-1-2021-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/recipe/11767" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Teglia di melanzane arrostite e mozzarella</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>Contorno, Piatto vegetariano</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>4</span> <span>persone</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<ul>
<li><span>2</span>&#032;<span>melanzane nere grandi</span>&#032;<span>di forma allungata</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>10</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>di olio extravergine d’oliva</span></li>
<li><span>2</span>&#032;<span>limoni </span>&#032;<span>la scorza e il succo </span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>mazzetto</span>&#032;<span>di prezzemolo finemente tritato</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>un peperoncino rosso </span>&#032;<span>privato dei semi e finemente tritato</span></li>
<li><span>250</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mozzarella di bufala</span>&#032;<span>sminuzzata con le mani</span></li>
<li><span>2-3</span>&#032;<span>pomodorini</span>&#032;<span>(mia aggiunta alla ricetta per fare colore)</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div><span>Pre-riscaldare il forno a 180°. Tagliare l’estremità verde delle melanzane e dividerle in due e poi le due metà in quarti. Se le melanzane sono molto grandi si possono ulteriormente suddividere. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Poggiare le fette in una teglia su un singolo strato, salare generosamente e irrorare con 4-5 cucchiai d’olio. Mescolare bene, anche con le mani, per far sì che le melanzane siano ben oliate e salate.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Infornare per 40 minuti. Controllare il forno perché se i pezzi sono piccoli serve meno tempo.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Nel frattempo mescolare l’olio restante, il succo e la scorza grattugiata dei limoni, il prezzemolo e il peperoncino. Salare e mettere qualche cucchiaio del condimento sulla mozzarella mentre le melanzane stanno cuocendo. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Appena cotte versare sopra le melanzane il condimento rimasto facendo attenzione a condirle bene. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Tagliare i pomodorini piccolissimi ed unirli alla marinata.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Attendere 5 minuti poi distribuire sulle melanzane la mozzarella marinata e servite caldo. </span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Note</h3>
<div><span><span>Un consiglio: poiché la mozzarella di bufala tende a rilasciare molto liquido è meglio che la tiriate fuori dal frigo una mezzora prima e, dopo averla sminuzzata, la mettiate a scolare prima della marinatura.</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="727" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/05/Teglia-di-melanzane-arrostite-2-2021-1-727x1024.png" alt="Teglia di melanzane arrostite e mozzarella " class="wp-image-11777" /></figure>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2021/05/teglia-di-melanzane-arrostite-e-mozzarella.html">Teglia di melanzane arrostite e mozzarella</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<title>Gli arancini di Montalbano</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[arancini]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
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		<description><![CDATA[Citati dalla letteratura di Andrea Camilleri e emblema dello street food siciliano, gli arancini di Montalbano, sono uno di quei piatti che non si può non amare. In realtà sono gli arancini di Adelina, di cui il commissario Montalbano è golosissimo. Quelli classici, tradizionali. Gli arancini di Adelina &#8220;Gesù, gli arancini di Adelina! li aveva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-arancini-di-montalbano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-1-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11161" /></figure>
</div>
<p>Citati dalla letteratura di Andrea Camilleri e emblema dello street food siciliano, <strong>gli arancini di Montalbano</strong>, sono uno di quei piatti che non si può non amare. In realtà sono gli arancini di Adelina, di cui il commissario Montalbano è golosissimo. Quelli classici, tradizionali.</p>
<h4><strong>Gli arancini di Adelina</strong></h4>
<p><em>&#8220;Gesù</em>, gli arancini di Adelina! li aveva assaggiati solo una volta: un ricordo che sicuramente gli era trasùto nel DNA, nel patrimonio genetico. Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si prepara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa (senza zaffirano, pì carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa rifriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riduconoa pezzettini &#8216;na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne agrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne s&#8217;ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s&#8217;assistema nel palmo d&#8217;una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell&#8217;altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d&#8217;ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s&#8217;infilano in una padredda d&#8217;oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d&#8217;oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. Ealla fine, ringraziannu u Signoruzzu, si mangiano!&#8221; Questa la descrizione di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Camilleri">Andrea Camilleri</a></strong>, dal suo libro &#8220;Gli arancini di Montalbano&#8221;.</p>
<h4><strong>Spiegati per voi</strong></h4>
<p>Realizzare gli arancini con questa ricetta, a occhio, è molto difficile. Quindi mi sono arrangiata tra ricette trovate ogni dove e datemi da chef e casalinghe siciliani. Ma la grande difficoltà è la frittura di questi arancini giganti, se non si è attrezzati o se si fanno per poche persone. Così ho cominciato a farli più piccoli e li friggo nel solito pentolino. Risolto questo particolare non secondario, veniamo alla preparazione vera e propria, frutto di una sintesi tra tante ricette. </p>
<p>Se amate i piatti siciliani, vi consiglio di provare <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/06/pasta-alla-norma.html">la pasta alla Norma</a></strong> o il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2017/02/macco-con-le-fave-e-baccala-in-oliocottura.html">macco con le fave</a></strong>.</p>
<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-3-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11162" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/recipe/11262" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Gli arancini di Montalbano</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>Snack</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>30</span> <span>arancini diametro 5 cm</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>Per il riso</h4>
<ul>
<li><span>300</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di riso Arborio o Roma</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ragù</h4>
<ul>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di carne macinata di manzo</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di carne macinata di maiale</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cipolla bionda</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>carota</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>costa</span>&#032;<span>di sedano</span></li>
<li><span>500</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di passata di pomodoro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaio</span>&#032;<span>di estratto di pomodoro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>foglia</span>&#032;<span>di alloro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>bicchiere</span>&#032;<span>di vino rosso corposo</span></li>
<li><span>Alcuni</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>di olio extra vergine di oliva</span></li>
<li><span>Alcuni</span>&#032;<span>foglie</span>&#032;<span>di basilico</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di pepe</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ripieno</h4>
<ul>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di prosciutto cotto </span>&#032;<span>in un&#039;unica fetta</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di piselli già sgranati</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mozzarella fiordilatte</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per impanare e friggere</h4>
<ul>
<li><span>3</span>&#032;<span>uova</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di pangrattato</span>&#032;<span>ottimo sarebbe da pane di grano duro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>l</span>&#032;<span>di olio di semi di girasole</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>Primo giorno</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Per il riso</h4>
<ul>
<li>
<div>Bollire il riso in acqua, scolarlo al dente e lasciarlo a riposare una notte</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ragù</h4>
<ul>
<li>
<div>Preparare il soffritto, unendo in un tegame olio, cipolla, carota, sedano. Aggiungere il macinato di carne e farlo rosolare, curandosi di sgranarlo bene con un mestolo di legno. Sfumare con il vino. Salare, pepare, aggiungere l’alloro, il concentrato e la passata di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per almeno 3 ore, poi lasciar raffreddare.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Secondo giorno</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Formare gli arancini</h4>
<ul>
<li>
<div>Condire il riso con il ragù, sgranandolo bene con la forchetta, in modo che prenda bene il condimento.</div>
</li>
<li>
<div>Tagliare a cubetti il prosciutto cotto. Tagliare a dadini la mozzarella e lasciarla scolare alcune ore in un colino, in modo che perda tutto il siero.</div>
</li>
<li>
<div>Far bollire in acqua leggermente salata i piselli, fino a cottura.</div>
</li>
<li>
<div>Inserire nell’incavo di una mano un cucchiaio di riso condito, aggiungere un po’ di piselli, alcuni dadini di prosciutto cotto e altri di mozzarella. Chiudere con altro riso formando una palla del diametro di 5 cm.</div>
</li>
<li>
<div>Formare tutte le palle fino a finire tutti gli ingredienti.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Friggere gli arancini</h4>
<ul>
<li>
<div>Passare le palline di riso prima nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato. Una volta panate tutte lasciarle riposare in frigo almeno un paio d’ore.</div>
</li>
<li>
<div>Al momento di friggere scaldare l’olio in un pentolino alto e appena l’olio arriva a 170°, friggere gli arancini pochi alla volta fino a doratura.</div>
</li>
<li>
<div>Scolare su carta assorbente e servire subito.</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-2-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11163" /></figure>
</div>
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		<title>Pizza alla Norma</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2020 13:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[aver]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[5,0 / 5 Grazie per aver votato! L&#8217;articolo Pizza alla Norma proviene da Le ricette di Michi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div><span>5,0</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
</div>
</div>
<div></div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/pizza-alla-norma/">Pizza alla Norma</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
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		<title>Pasta alla Norma con melanzane grigliate</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2020 07:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta alla Norma con melanzane grigliate è la versione leggera della celebre pasta siciliana, realizzata senza le melanzane fritte. Uno dei piatti estivi che preparo spesso, anche per via&#8230; L&#8217;articolo Pasta alla Norma con melanzane grigliate proviene da Oggi Cucina Mirco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasta alla Norma con melanzane grigliate è la versione leggera della celebre pasta siciliana, realizzata senza le melanzane fritte. Uno dei piatti estivi che preparo spesso, anche per via&#8230;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.oggicucinamirco.it/pasta-alla-norma-con-melanzane-grigliate/">Pasta alla Norma con melanzane grigliate</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.oggicucinamirco.it">Oggi Cucina Mirco</a>.</p>
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		<title>Cosce di pollo alla Norma morbide e succose</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 11:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
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		<category><![CDATA[Norma]]></category>
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		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piatto particolare e buonissimo per presentare qualcosa di invitante ai vostri ospiti. Le cosce di pollo alla Norma sono morbide e succose grazie al pomodoro e alle melanzane.Ovviamente è d&#8217;obbligo fare una bella scarpetta e leccarsi le dita!Provate anche la versione alla Norma delle crepes. Sono spettacolari! L&#8217;articolo Cosce di pollo alla Norma morbide&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cosce-di-pollo-alla-norma-morbide-e-succose/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un piatto particolare e buonissimo per presentare qualcosa di invitante ai vostri ospiti. Le cosce di pollo alla Norma sono morbide e succose grazie al pomodoro e alle melanzane.Ovviamente è d&#8217;obbligo fare una bella scarpetta e leccarsi le dita!Provate anche la versione alla Norma delle crepes. Sono spettacolari!</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina/cosce-di-pollo-alla-norma/">Cosce di pollo alla Norma morbide e succose</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina">Il mondo di Adry</a>.</p>
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		<title>Pasta alla Norma light, con melanzane in padella</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2020 14:27:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>quasimagia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[basilico]]></category>
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		<category><![CDATA[La Pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[Pasta alla Norma light, con melanzane in padella -La Pasta alla Norma è un primo piatto dai colori e profumi mediterranei, con ingredienti semplici ma dal grande gusto: melanzane (fritte, nella ricetta originale), pomodoro, basilico e ricotta salata.Amo il sapore delle melanzane fritte (chi non le ama mente!) ma odio friggere! Soprattutto in estate quando&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-alla-norma-light-con-melanzane-in-padella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/pasta-alla-norma-light-con-melanzane-in-padella/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/wp-content/uploads/2020/06/5D1_8789-700x467.jpg" alt="pasta alla norma light senza friggere" width="700" height="467" style="height: auto" /></a>
	</div>
<p>	Pasta alla Norma light, con melanzane in padella -La Pasta alla Norma è un primo piatto dai colori e profumi mediterranei, con ingredienti semplici ma dal grande gusto: melanzane (fritte, nella ricetta originale), pomodoro, basilico e ricotta salata.Amo il sapore delle melanzane fritte (chi non le ama mente!) ma odio friggere! Soprattutto in estate quando fa caldo. E allora le [&#8230;]</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia/pasta-alla-norma-light-con-melanzane-in-padella/">Pasta alla Norma light, con melanzane in padella</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/quasimagia">E&#039; Quasi Magia in Cucina</a>.</p>
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		<title>Crepes alla Norma profumate e gustose</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-alla-norma-profumate-e-gustose/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 12:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Pasta alla Norma è un primo piatto tipico siciliano. Oggi ho voluto rivederlo in chiave diversa ed ecco come sono nate le crepes alla norma. Il risultato? Davvero superlativo!Per questa ricetta potete usare sia le crepes classiche che quelle senza uova.Scoprite entrambe le ricette! L&#8217;articolo Crepes alla Norma profumate e gustose proviene da Il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-alla-norma-profumate-e-gustose/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Pasta alla Norma è un primo piatto tipico siciliano. Oggi ho voluto rivederlo in chiave diversa ed ecco come sono nate le crepes alla norma. Il risultato? Davvero superlativo!Per questa ricetta potete usare sia le crepes classiche che quelle senza uova.Scoprite entrambe le ricette!</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina/crepes-alla-norma-profumate-e-gustose/">Crepes alla Norma profumate e gustose</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/adryincucina">Il mondo di Adry</a>.</p>
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