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	<title>Food Blogger Mania &#187; Maurizio Santin</title>
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		<title>Torta tenerina di Maurizio Santin</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-tenerina-di-maurizio-santin/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 May 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frusta]]></category>
		<category><![CDATA[la torta]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta tenerina di Maurizio Santin, è una torta semplice da preparare ma buonissima. Un molleaux di un grandissimo pasticcere che adoro: torta tenera dal cuore cremoso e goloso ma con una crosticina croccante fuori. Una golosità indicibile. Una torta che si presta ad essere aromatizzata con la buccia d&#8217;arancia, la cannella, il peperoncino, ma&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-tenerina-di-maurizio-santin/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Torta-tenerina-2024-1-724x1024.png" alt="Torta tenerina di Maurizio Santin" class="wp-image-15763" /></figure>
<p>La torta tenerina di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://madeinsantin.wordpress.com/chi-sono/">Maurizio Santin</a></strong>, è una torta semplice da preparare ma buonissima. Un molleaux di un grandissimo pasticcere che adoro: torta tenera dal cuore cremoso e goloso ma con una crosticina croccante fuori. Una golosità indicibile. Una torta che si presta ad essere aromatizzata con la buccia d&#8217;arancia, la cannella, il peperoncino, ma se usate un cioccolato di qualità è meravigliosa già così.</p>
<h4>Non è bella ma..</h4>
<p>Oggi le torte sono quanto di più Instagrammabile, possa esserci sulla terra. Lei no! Non è così. Non è una torta dall&#8217;aspetto accattivante. Ma sotto le spoglie di una torta che sembra fatta dalla peggior casalinga di Voghera, si nasconde una crema appena più consistente, vellutata e scioglievole. La crosticina sottile e friabile e un cuore morbido e cremoso. Senza lievito e con pochissima farina, deve la sua consistenza alla meringa italiana (ovvero albumi montati con lo zucchero) e al cioccolato di ottima qualità. In bocca esplode il cioccolato, immerso in una cremosità che non sembra di una torta, ma di un cioccolatino.</p>
<h4>Attenzione alla cottura!</h4>
<p>L&#8217;unica cosa da tenere d&#8217;occhio è la cottura. Infatti la torta deve restare umida e cremosa all&#8217;interno, se cuoce troppo non lo sarà più. Purtroppo non ha senso neanche la prova dello stecchino, seguite solo le istruzioni.</p>
<p>Questa è una torta che faccio spesso, ed è talmente facile da fare che la faceva anche mia figlia da piccola. Oltre a gustarla così, che è buonissima, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2014/12/torta-tenerella-e-namelaka-al-cioccolato-bianco.html">si può trasformare in una monoporzione favolosa solo con una crema Namelaka</a></strong>.</p>
<p>L&#8217;unica incertezza su questa torta è il nome. Quello giusto è Tenerina o Tenerella? Non lo so. La certezza è la sua bontà.</p>
<p>Se vi è piaciuta la torta tenerina di Maurizio Santin, potreste provarla anche abbinata a <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2017/12/torta-di-compleanno-per-bambini-emmas.html">un cremoso al mascarpone</a></strong>, golosissimo, sempre del maestro Santin. Sentirete che meraviglia!</p>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Torta-tenerina-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/torta-tenerina-di-maurizio-santin" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Torta tenerina di Maurizio Santin</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>dolci</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>per una torta di 22 cm di diametro (deve restare bassina, poco più di un dito di spessore)</h4>
<ul>
<li><span>200</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di cioccolato al 55% di cacao</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di burro</span></li>
<li><span>4</span>&#032;<span>tuorli</span></li>
<li><span>4</span>&#032;<span>albumi</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di zucchero</span></li>
<li><span>60</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di farina 00</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>In una bacinella da porre a bagnomaria, mettere il cioccolato ed il burro, entrambi a pezzi.</div>
</li>
<li>
<div>Far sciogliere dolcemente, facendo attenzione che l&#8217;acqua sottostante non entri in contatto con la ciotola degli ingredienti, per evitare che il cioccolato si bruci.</div>
</li>
<li>
<div>Intanto preriscaldare il forno a 180°.</div>
</li>
<li>
<div>Una volta fuso tutto, unire, aggiungendone uno alla volta, i tuorli, mescolando bene con una frusta.</div>
</li>
<li>
<div>Una volta aggiunti i tuorli unire anche la farina setacciata.</div>
</li>
<li>
<div>A questo punto lasciare la ciotola ad intiepidire, ed intanto montare gli albumi a neve con lo zucchero, aggiungendolo man mano che l&#8217;albume monta: fino ad ottenere una meringa.</div>
</li>
<li>
<div>Ora che l&#8217;albume è pronto il cioccolato dovrebbe essere tiepido: unire il composto di albumi a quello di cioccolato in 3 volte, amalgamando il tutto con una spatola o un cucchiaio (non la frusta!) mescolando dal basso verso l&#8217;alto.</div>
</li>
<li>
<div>Versare in una tortiera (possibilmente col fondo amovibile) foderata di carta forno e cuocere per 15 minuti: la torta non deve asciugarsi completamente, mantenendosi così fondente ed umida.</div>
</li>
<li>
<div>Sfornare, sformare e lasciar intiepidire.</div>
</li>
<li>
<div>Servire tiepida con panna semimontata, oppure crema inglese o gelato.</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/04/Torta-tenerina-2024-2-724x1024.png" alt="Torta tenerina di Maurizio Santin<br />
" class="wp-image-15769" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/05/torta-tenerina-di-maurizio-santin.html">Torta tenerina di Maurizio Santin</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<title>Cake Piemonte, ricetta di Maurizio Santin</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cake-piemonte-ricetta-di-maurizio-santin/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cake-piemonte-ricetta-di-maurizio-santin/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 22:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zucchero, lievito e farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo cake non a caso si chiama Piemonte perché il maestro Maurizio Santin ha racchiuso in questo dolce i sapori tipici di questa regione. Un cake golosissimo, con una copertura croccante e una crema vellutata alle nocciole. Insomma un insieme di gusti e consistenze irresistibili! Perfetta in autunno o in inverno, per viziare i nostri&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cake-piemonte-ricetta-di-maurizio-santin/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Questo cake non a caso si chiama Piemonte perché il maestro Maurizio Santin ha racchiuso in questo dolce i sapori tipici di questa regione. Un cake golosissimo, con una copertura croccante e una crema vellutata alle nocciole. Insomma un insieme di gusti e consistenze irresistibili! Perfetta in autunno o in inverno, per viziare i nostri ospiti o familiari! Per nulla difficile da fare, bisogna solo preparare alcune cose in anticipo, quindi meglio organizzare il lavoro su due giorni. Per il resto, nessuna difficoltà!</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/crostata-moderna-alle-nocciole-pralinate/" title="Crostata moderna alle nocciole pralinate" rel="bookmark">Crostata moderna alle nocciole pralinate</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/torta-bavarese-con-glassa-rocher/" title="Torta bavarese con glassa rocher" rel="bookmark">Torta bavarese con glassa rocher</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221101_142043-a-scaled.jpg"><img width="720" height="433" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221101_142043-a-720x433.jpg" alt="Cake Piemonte" class="wp-image-9192" /></a></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Media</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>1 Ora 30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>12 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>16</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Autunno, Inverno</span></li>
</ul>
</div>
<div></div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per il financier al cioccolato </h3>
<div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>155</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di nocciole</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>90</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>270</span> <span>g</span></span><span> <span>albumi</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0794ZBTZY?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Callebaut - Gocce di cioccolato fondente 70%, sacchetto da 400 grammi">cioccolato fondente al 70%</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span></span><span> <span></span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la namelaka alle nocciole</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>125</span> <span>g</span></span><span> <span>latte intero</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>105</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B01LONM6RQ?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Dolcincasa-com Pasta Di Nocciole Italia Pura 100%, Per Gelati, Creme, Per Caffè E Usi Vari In Pasticceria, Nocciola, 500 Grammo">pasta di nocciole</a> <span>(<span>reperibile in negozi specializzati e on ine</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>7.5</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B073WY7GJH?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Dolcincasa-com Sciroppo di Glucosio 45-49 Destrosio Equivalente, 500 grammi">glucosio</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>g</span></span><span> <span>gelatina in fogli (200 bloom)</span> <span>(<span>2 fogli  </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>acqua</span> <span>(<span>per reidratare a gelatina</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>210</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07CYZZNDR?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Callebaut N° W2 (28%) - Cioccolato Bianco Belga - Finest Belgian White Chocolate (Callets) 400g">cioccolato bianco</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la glassa rocher</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>350</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0794ZBTZY?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Callebaut - Gocce di cioccolato fondente 70%, sacchetto da 400 grammi">cioccolato fondente al 70%</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09CGQDRTG?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Burro di Cacao Biologico - 400g - Puro, Naturale, Non Raffinato - Burro di cacao alimentare - Ricette dolci e cioccolate - Origine Peru - Planète au Naturel">burro di cacao</a> <span>(<span>oppure olio di girasole</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>granella di nocciole</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la bagna all&#8217;amaretto </h3>
<div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0050HEYDW?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Disaronno Amaretto 28 Ml 1000">amaretto (liquore)</a></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la decorazione</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>10</span></span><span> <span>nocciole intere</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B009P5QY0Q?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="Decora 9261010 Perlescente Decora Oro 3 G">oro alimentare in polvere</a> <span>(<span>facoltativo</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07P9V6XWX?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" rel="nofollow sponsored noopener nofollow" target="_blank" title="KINNO 24K Fiocchi di Foglie d'oro Commestibili, Fiocchi di Oro Genuino 25mg, Foglia d'oro Puro per Cucinare, Decorazione di Torte, Cioccolatini, Salute e Spa">oro alimentare in fogli</a> <span>(<span>facoltativo</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
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			<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/gp/aws/cart/add.html?ASIN.1=B0794ZBTZY&amp;Quantity.1=1&amp;ASIN.2=B01LONM6RQ&amp;Quantity.2=1&amp;ASIN.3=B073WY7GJH&amp;Quantity.3=1&amp;ASIN.4=B07CYZZNDR&amp;Quantity.4=1&amp;ASIN.5=B0794ZBTZY&amp;Quantity.5=1&amp;ASIN.6=B09CGQDRTG&amp;Quantity.6=1&amp;ASIN.7=B0050HEYDW&amp;Quantity.7=1&amp;ASIN.8=B009P5QY0Q&amp;Quantity.8=1&amp;ASIN.9=B07P9V6XWX&amp;Quantity.9=1&amp;AssociateTag=gz-blog-21&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener"><br />
				<span>Aggiungi al carrello</span><br />
			</a>
		</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B01LY38GF5?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" title="Bamix mx100239 Edition frullatore a immersione acciaio inossidabile nero 12 x 6 x 35 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Frullatore a immersione</a></span>
<div>
<div><span>oppure</span>   </div>
</div>
</div>
<div> <span>Anello</span>
<div></div>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B081CSQFD8?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" title="thermohauser 8300017034 Smoothy - Sac a poche usa e getta, in plastica PE, 100 pezzi, 40 x 23 x 0,009 cm, colore: Trasparente" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Sac a poche</a></span>
<div></div>
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</div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00J4P9POO?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_zuccherolievitoefarina" title="IBILI 250210 - Bocchetta per sac-à-Poche, a Stella multipunta, 10 mm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Bocchetta a stella</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div></div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<p>Per il Cake Piemonte è bene preparare le basi il giorno precedente, per poi comporre il dolce il giorno seguente.</p>
</div>
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<div>
<h3>Per la namelaka</h3>
<div>
<div>
<div>
<p>Mettere a bagno la gelatina in 5 volte il suo peso di acqua fredda, quindi per 4g di gelatina occorrono 20g di acqua.</p>
<p>Portare a bollore il latte con il glucosio e versare sul cioccolato bianco tritato e la pasta di nocciole. Aggiungere anche la gelatina reidratata. Emulsionare con il mixer ad immersione e unire a filo la panna fredda. Emulsionare fino ad ottenere una crema liscia e setosa. </p>
<p>Coprire con pellicola a contatto e tenere in frigo per almeno 12 ore. </p>
</div>
<div>
<figure><img alt=""></figure>
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<h3>Per il cake al cioccolato</h3>
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<p>Prima di tutto preparare il burro nocciola. Fondere in un pentolino 300g di burro e lasciarlo sobbollire fino a quando si formerà un leggero sedimento ed il burro assumerà un colore marrone leggero, nocciola appunto. A quel punto lasciare intiepidire e filtrare. Si dovranno ottenere 250g di burro nocciola. </p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221101_144009-a-scaled.jpg"><img width="720" height="431" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221101_144009-a-720x431.jpg" alt="" class="wp-image-9193" /></a></figure>
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<p>Setacciare la farina con lo zucchero a velo, quindi aggiungere la farina di nocciole. Unire le polveri agli albumi poco alla volta ed in un secondo momento aggiungere anche il cioccolato fuso e intiepidito. Per ultima cosa unire anche il burro nocciola ottenuto in precedenza e mescolare con cura. </p>
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<p>Imburrare e infarinare uno stampo adatto, preferibilmente uno stampo quadrato 20&#215;20 cm di altezza 4cm. Si può usare anche un quadro di acciaio avendo l&#8217;accortezza di foderare il fondo con della carta stagnola che andrà anch&#8217;essa imburrata. In alternativa vanno bene anche due mini stampi da plum cake. Versare l&#8217;impasto nello stampo, livellare e cuocere in forno a 170° per circa 15-20 minuti o fino a che pungendo con uno stuzzicadenti questo esce asciutto.  Lasciare raffreddare nello stampo.</p>
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<h3>Per la glassa rocher</h3>
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<p>Fondere separatamente il cioccolato ed il burro di cacao. Allungare il cioccolato fuso con il burro di cacao e mescolare con cura. In alternativa si può usare olio di girasole o altro olio dal gusto neutro come l&#8217;olio di riso. Per ultima cosa aggiungere la granella di nocciole. Coprire con pellicola a contatto e tenere da parte (non in frigo). </p>
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<h3>Per la bagna</h3>
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<p>Portare l&#8217;acqua a bollore e sciogliervi lo zucchero. Lasciare intiepidire e aggiungere il liquore. Tenere da parte. </p>
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<h3>Per il montaggio</h3>
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<p>Sformare il cake ormai freddo e tagliare il quadrato in due rettangoli uguali, che risulteranno quindi di misura 10&#215;20. Nella ricetta originale il maestro Santin consiglia di praticare alcuni fori sul fondo del cake e con una siringa iniettare poca bagna all&#8217;interno. In verità io ho saltato questo passaggio perché mi piace mantenere la consistenza originale del cake che non è per nulla asciutto. Porre i due rettangoli così ottenuti per un&#8217;oretta in freezer a raffreddare. </p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221009_151459-scaled.jpg"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221009_151459-720x1049.jpg" alt="" class="wp-image-9194" width="361" height="526" /></a></figure>
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<p>Togliere dal freezer i cake e porli sopra una gratella per dolci. Controllare mescolando la fluidità della glassa e se necessario scaldarla al microonde per pochissimi secondi. Versare la glassa sui cake fino a coprirli tutti, pareti incluse. Non è necessario passare la spatola sulla superficie ma lasciare sgocciolare bene la glassa prima di trasferire i cake sul piatto di portata. Ricordarsi di pulire con la spatola i bordi inferiori dei dolci per togliere eventuali &#8220;code&#8221; di glassa. </p>
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<p>Montare con le fruste elettriche o in planetaria la namelaka, fino a renderla gonfia e morbida. Trasferire la namelaka in un sac a poche con bocchetta rigata e creare un decoro a piacere sulla superficie del dolce. Completare la decorazione del cake Piemonte con nocciole passate nel colorante oro e con piccoli pezzetti di foglia d&#8217;oro. </p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221009_140205-a.jpg"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2022/11/20221009_140205-a-720x843.jpg" alt="" class="wp-image-9196" width="425" height="497" /></a></figure>
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<h2>Conservazione</h2>
<p>Il cake Piemonte, per la presenza della namelaka deve essere conservato in frigo, ma è preferibile toglierlo dal frigo 1 ora prima del consumo. Il cake finito, con namelaka inclusa, può essere conservato in congelatore per 1 mese.</p>
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<div><span>5,0</span><span> / 5</span></div>
<div>Grazie per aver votato!</div>
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		<title>Il mio Sigep 2020</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-sigep-2020/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2020 07:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[De Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Sal De]]></category>
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		<description><![CDATA[Certo, per un&#8217;appassionata di cucina/pasticceria, è una bella fortuna che l&#8217;evento più importante del settore si svolga proprio nella sua città. Il Sigep, per quei pochi che ancora non lo sapessero, è il &#8220;Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione&#8221; che si tiene annualmente a Rimini. Qui, per cinque giorni, si avvicendano i massimi esponenti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-sigep-2020/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><span>Certo, per un&#8217;appassionata di cucina/pasticceria, è una bella fortuna che l&#8217;evento più importante del settore si svolga proprio nella sua città.</span></div>
<div><span>Il Sigep, per quei pochi che ancora non lo sapessero, è il &#8220;Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione&#8221; che si tiene annualmente a Rimini. Qui, per cinque giorni, si avvicendano i massimi esponenti di queste nobili arti, in un concentrato di bravura, competenza, eccellenza, bontà e golosità tale da rendere questo luogo &#8220;il paese delle meraviglie&#8221; per noi pastry-amatori e non solo. E allora siamo lì, tra i padiglioni, che giriamo incantati e rapiti da colori, forme, sapori, profumi, con gli occhi luccicanti di curiosità e stupore, come bambini nel paese dei balocchi, intenti a provare leccornie sempre diverse e con la bramosia di vedere all&#8217;opera i nostri beniamini, pronti a carpirne tecniche e segreti.</span></div>
<p><span>La mia prima giornata è stata domenica 19 gennaio e non poteva mancare la foto di rito davanti all&#8217;entrata.</span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-1BAGs3Ofdyo/Xim5Tk0yOQI/AAAAAAAANZg/1QPFeKi3aj0qcTPP-0pnZbsvMfkx0-qqACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200119_10_08_02_Pro.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-1BAGs3Ofdyo/Xim5Tk0yOQI/AAAAAAAANZg/1QPFeKi3aj0qcTPP-0pnZbsvMfkx0-qqACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200119_10_08_02_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Io al Sigep 2020</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Naturalmente avevo una mia scaletta con tutti gli eventi da non perdere. Il primo è stato il cooking show di <b><i>Maurizio Santin</i></b> che ha preparato un <i><b>Cake Financiere al Cioccolato e Nocciole ricoperto con glassa pinguino, arricchito con Namelaka alle Nocciole</b>.</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-gPWypoSoiew/XinB3fnVCWI/AAAAAAAANak/s8q0VhpHPU82JD6tWuO12EcarcyTrqAygCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200119_10_56_37_Pro.jpg"><img alt="Maurizio Santin al Sigep 2020" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-gPWypoSoiew/XinB3fnVCWI/AAAAAAAANak/s8q0VhpHPU82JD6tWuO12EcarcyTrqAygCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200119_10_56_37_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Maurizio Santin con Federico Quaranta al Sigep 2020</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-AsiQZQbEAzA/Xim9_lp2wyI/AAAAAAAANZ4/h4TaC5WMFiUR_h-Cjbk0RSP5XmVYpgU8wCLcBGAsYHQ/s1600/20200119_110225.jpg"><img alt="" border="0" height="424" src="https://1.bp.blogspot.com/-AsiQZQbEAzA/Xim9_lp2wyI/AAAAAAAANZ4/h4TaC5WMFiUR_h-Cjbk0RSP5XmVYpgU8wCLcBGAsYHQ/s640/20200119_110225.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Cake Financiere al Cioccolato e Nocciole di Maurizio Santin</span></i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-nitF9s4xjjw/Xim9_wX3XEI/AAAAAAAANZ8/R7DRxGWd5ZY_bcLCMFEtaZc0FTy3mKsUACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_110304.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-nitF9s4xjjw/Xim9_wX3XEI/AAAAAAAANZ8/R7DRxGWd5ZY_bcLCMFEtaZc0FTy3mKsUACLcBGAsYHQ/s640/20200119_110304.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Io al Sigep 2020</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-hXISQncMYBw/Xim_mDwMzqI/AAAAAAAANaM/pwnmxRXueDk4h6KjMkj13cZGC7OKgKH5ACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200119_10_54_08_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="390" src="https://1.bp.blogspot.com/-hXISQncMYBw/Xim_mDwMzqI/AAAAAAAANaM/pwnmxRXueDk4h6KjMkj13cZGC7OKgKH5ACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200119_10_54_08_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><span><i>Cake Financiere al Cioccolato e Nocciole di Maurizio Santin -&nbsp;</i></span><i>Gli assaggi</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-oiQuJeI2I1E/XinAdWW6Q-I/AAAAAAAANaU/JAPZLhv-Cio0vT4iXX5anMtQSAPhWVllQCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_15_29_11_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="368" src="https://1.bp.blogspot.com/-oiQuJeI2I1E/XinAdWW6Q-I/AAAAAAAANaU/JAPZLhv-Cio0vT4iXX5anMtQSAPhWVllQCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_15_29_11_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Maurizio Santin&#8230; ed io al Sigep 2020</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>
<div><span>Martedì 21, il maestro Santin si è esibito in un altro&nbsp;<b><i>Cake banana e arachidi con ciuffi di cremoso alle arachidi,</i></b>&nbsp;ricoperto<b>&nbsp;<i>di glassa pinguino alle mandorle</i></b>.</span><span></span></div>
<p></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-7rpOhF3MDhs/Xi7LIKbMy3I/AAAAAAAANbg/Fwykplp2JEgxPxiwTNSBQ26MLxzKAidFQCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_15_27_46_Pro.jpg"><img alt="Cake alla banana e arachidi di Maurizio Santin" border="0" height="402" src="https://1.bp.blogspot.com/-7rpOhF3MDhs/Xi7LIKbMy3I/AAAAAAAANbg/Fwykplp2JEgxPxiwTNSBQ26MLxzKAidFQCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_15_27_46_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Cake alla banana e arachidi con Cremoso alle arachidi e glassa alle mandorle di Maurizio Santin</span></i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-hPlMxduP4XQ/Xi7LIMyp0HI/AAAAAAAANbc/31mi2ZI3y2wSBJtFEdpsBAuxdwQCrkSuQCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_15_24_44_Pro.jpg"><img alt="Cake alla banana e arachidi di Maurizio Santin" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-hPlMxduP4XQ/Xi7LIMyp0HI/AAAAAAAANbc/31mi2ZI3y2wSBJtFEdpsBAuxdwQCrkSuQCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_15_24_44_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Cake alla banana e arachidi con Cremoso alle arachidi&nbsp; di Maurizio Santin- Assaggi</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<div><span>Ottimi entrambi.&nbsp;</span><span>In questi giorni di Sigep, densi di assaggi e degustazioni, ho notato che le preparazioni dei grandi pasticceri sono accomunate da sapori naturali, ben definiti e riconoscibili, sempre equilibrati e mai nauseanti. Il bello di questa manifestazione è l&#8217;opportunità di trovare riuniti in un unico luogo tutti i mostri sacri della pasticceria, potendo godere delle loro splendide creazioni.</span></div>
<div></div>
<div><span>Per la seconda tappa del mio Sigep, mi dirigo, con un certo anticipo, verso il Pad. C5, allo stand della &#8220;Bravo&#8221;, sicuramente uno dei più attivi e interessanti di tutta la fiera, per assistere al cooking show di <b><i>Sal De Riso</i></b>. Per fortuna riesco ad aggiudicarmi un posto in prima fila e, nell&#8217;attesa che arrivi il maestro, l&#8217;incontenibile gelatiere toscano <b><i>Vetullio Bondi</i></b>, dell&#8217;omonima gelateria in Firenze, ci intrattiene con una serie di gag e interviste improbabili nel suo &#8220;unconventional time&#8221;.</span><span></span></div>
</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-dqkkeRnQPmw/Xi8QUOkVojI/AAAAAAAANbw/8XWEON9yzQsho7HLIEX7kvfCTVi_FPFcACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_120959.jpg"><img border="0" height="398" src="https://1.bp.blogspot.com/-dqkkeRnQPmw/Xi8QUOkVojI/AAAAAAAANbw/8XWEON9yzQsho7HLIEX7kvfCTVi_FPFcACLcBGAsYHQ/s640/20200119_120959.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><span><i>Il gelatiere toscano Vetullio Bondi, mattatore dello stand &#8220;Bravo&#8221;</i></span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Finalmento ecco che i dolci di <b><i>Sal De Riso</i></b> fanno il loro ingresso&nbsp; sul bancone, seguiti a breve dal loro autore. Si tratta del <b><i>&#8220;Sol Levante&#8221;</i></b>, un bicchierino allo yuzu, mandarino e gelè di fragola Candonga. Lo yuzu è un agrume giapponese dal gusto brioso ed aromatico. Il dolce&nbsp; è uno dei più buoni degustati in tutto il Sigep, fresco,&nbsp; cremoso, equilibrato, con sapori combinati alla perfezione.&nbsp;&nbsp;</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-JOmuJPgsLDc/Xi8aiJFVqgI/AAAAAAAANb8/MZMHvVQfud4nvfw8HQ-_A28JenAcBqyMQCLcBGAsYHQ/s1600/20200119_124216.jpg"><img alt="Sal De Riso " border="0" height="388" src="https://1.bp.blogspot.com/-JOmuJPgsLDc/Xi8aiJFVqgI/AAAAAAAANb8/MZMHvVQfud4nvfw8HQ-_A28JenAcBqyMQCLcBGAsYHQ/s640/20200119_124216.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Sal De Riso e il suo &#8220;Sol Levante&#8221;</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Sal De Riso " border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-TAicE-Q2aMo/Xi8aiGclPGI/AAAAAAAANcA/TKwdDitMbccovJ-Q6vmf1CdUPo41mc8xQCLcBGAsYHQ/s640/20200119_131159.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&nbsp;&#8221;Sol Levante&#8221; di&nbsp;</i><i>Sal De Riso&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-TCRyOq0ZnVQ/Xi_W99jU3JI/AAAAAAAANcQ/8Ia6imvHh5Q4Noeja4Ow0CEdIDcXlHAmQCLcBGAsYHQ/s1600/20200119_132925.jpg"><img alt="Sal De Riso " border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-TCRyOq0ZnVQ/Xi_W99jU3JI/AAAAAAAANcQ/8Ia6imvHh5Q4Noeja4Ow0CEdIDcXlHAmQCLcBGAsYHQ/s640/20200119_132925.jpg" width="480" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Sal De Riso&#8230; ed io</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>I giorni successivi ho potuto&nbsp;</span><span>ancora&nbsp;</span><span>ammirare il maestro Sal nella demo della sua celeberrima&nbsp;</span><b><i>&#8220;Delizia al Limone&#8221;</i></b><span>&nbsp;con tanto di ambitissimo assaggio finale&#8230; chiudi gli occhi e sei in costiera!!!&#8230;</span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-gP1sKIz8xEY/Xi_Z3de0c6I/AAAAAAAANcg/HKRmvP7eim05M6guPXVHGk3RAGe_-vMnQCLcBGAsYHQ/s1600/20200121_112831.jpg"><img alt="" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-gP1sKIz8xEY/Xi_Z3de0c6I/AAAAAAAANcg/HKRmvP7eim05M6guPXVHGk3RAGe_-vMnQCLcBGAsYHQ/s640/20200121_112831.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le mitiche &#8220;Delizie al limone&#8221; di Sal De Riso&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="&quot;Delizie al limone di Sal De Riso " border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-89Y-bJkq0aE/Xi_cZR7Z94I/AAAAAAAANcw/wFdUVV8Ts9o1O_5P3UvXgQ2roXZjcoBBgCLcBGAsYHQ/s640/Delizia%2BSal%2BDe%2BRiso.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le mitiche &#8220;Delizie al limone&#8221; di Sal De Riso&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-ZFRGLbXpkVg/Xi_Z3c08LII/AAAAAAAANcc/J2VPOQAchLob2X4hCPYwXGroRVAG8MHXwCLcBGAsYHQ/s1600/20200121_112016.jpg"><img alt="&quot;Delizie al limone di Sal De Riso " border="0" height="434" src="https://1.bp.blogspot.com/-ZFRGLbXpkVg/Xi_Z3c08LII/AAAAAAAANcc/J2VPOQAchLob2X4hCPYwXGroRVAG8MHXwCLcBGAsYHQ/s640/20200121_112016.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Le mitiche &#8220;Delizie al limone&#8221; di Sal De Riso&nbsp;</i><i>- Assaggi</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Proseguendo il giro, mi imbatto in una chef brava e&nbsp;</span><span>famosa</span><span>, proveniente da Alice Tv e dalla &#8220;Prova del Cuoco&#8221;, che illustra la preparazione di focacce gourmet con farcitura di calamaretti spillo croccanti e stocco. Si tratta della bella e graziosa&nbsp;</span><b><i>Rubina Rovini</i></b><i>.</i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-451WiocJQH8/Xko2scEkb1I/AAAAAAAANjE/_hsg61cAftE5itluf17Hp7B8uu6BjPC8ACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_140438.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-451WiocJQH8/Xko2scEkb1I/AAAAAAAANjE/_hsg61cAftE5itluf17Hp7B8uu6BjPC8ACLcBGAsYHQ/s640/20200119_140438.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Rubina Rovini dalla Prova del Cuoco</span></i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Veder lavorare&nbsp;<b><i>Luca Montersino</i></b>&nbsp;con la sua splendida didattica è sempre un piacere! Quest&#8217;anno è stato molto presente al Sigep con le sue dimostrazioni sui &#8220;Dolci in vasocottura&#8221;. La prima a cui ho assistito è stata la preparazione di un&nbsp;<b><i>&#8220;Babbà al Varnelli in vasocottura con cremoso al caffè&#8221;,&nbsp;</i></b>in cui ha svelato,&nbsp;</span><span>con generosità e dovizia di particolari,&nbsp;</span><span>tutte le tecniche da lui sperimentate per cuocere e conservare vari tipi di dessert nei vasetti. I suoi cooking show sono delle vere e proprie lezioni in cui si impara tantissimo.</span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-od73z_a5a6M/XkpKYYH-WxI/AAAAAAAANjQ/xwvO6I-M-0kDoBg_oEch_299XAQ5i0kKACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_144903.jpg"><img alt="" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-od73z_a5a6M/XkpKYYH-WxI/AAAAAAAANjQ/xwvO6I-M-0kDoBg_oEch_299XAQ5i0kKACLcBGAsYHQ/s640/20200119_144903.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Luca Montersino al lavoro per il suo</span><b>&nbsp;</b>&#8220;Babbà al Varnelli in vasocottura con cremoso al caffè&#8221;</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div><span>Ecco il risultato finale che naturalmente abbiamo assaggiato. Questa è la pasticceria che piace a me! Gusti naturali, riconoscibili e decisi.</span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-paJWBDKWsRs/XkpM4HTL9tI/AAAAAAAANjc/67AsGXgTjToN4ac55fUF7Iv4J2DMf-hhACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_151226.jpg"><img alt="" border="0" height="356" src="https://1.bp.blogspot.com/-paJWBDKWsRs/XkpM4HTL9tI/AAAAAAAANjc/67AsGXgTjToN4ac55fUF7Iv4J2DMf-hhACLcBGAsYHQ/s640/20200119_151226.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&#8220;Babbà al Varnelli in vasocottura con cremoso al caffè&#8221; di Luca Montersino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><span>Nei giorni successivi ha poi eseguito la&nbsp;<b><i>Torta Zurigo in vasetto</i></b>, composta da dischetti di Sablè breton al cacao, chantilly, granella di torrone, ciliegie sotto spirito e sfoglie di gianduia. Assaggiata anche questa&#8230; beh! Che dire?&#8230; Slurp!</span></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-FA9n4ieq_W8/XkpURnAlJPI/AAAAAAAANjo/0uiOdzb-ARMnAez1K5ItvxYPL_Klwn4DACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_14_45_03_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="392" src="https://1.bp.blogspot.com/-FA9n4ieq_W8/XkpURnAlJPI/AAAAAAAANjo/0uiOdzb-ARMnAez1K5ItvxYPL_Klwn4DACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_14_45_03_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><span><i>Torta Zurigo in vasetto di Luca Montersino</i></span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Ultima dimostrazione vista è una &#8220;<b><i>Briosche al gianduja senza zucchero con crumble di mais ottofile, in vasocottura</i></b>&#8220;.&nbsp;</span><span></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-t0Xb-bA1R_A/XkpZRuXiIcI/AAAAAAAANj4/cA5RuiDNeFI5lmz4POPQ-dRewH1SIUyUACLcBGAsYHQ/s1600/20200121_105048.jpg"><img alt="" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-t0Xb-bA1R_A/XkpZRuXiIcI/AAAAAAAANj4/cA5RuiDNeFI5lmz4POPQ-dRewH1SIUyUACLcBGAsYHQ/s640/20200121_105048.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>&#8220;Briosche al gianduja, s/zucchero con crumble di mais ottofile, in vasocottura&#8221; di Luca Montersino.&nbsp;</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-LREuallJzps/XkpZRnJdC4I/AAAAAAAANj0/o3U9my6S2-M3fbCavZbCjwGZwR1vp4U5gCLcBGAsYHQ/s1600/20200121_105437.jpg"><img alt="" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-LREuallJzps/XkpZRnJdC4I/AAAAAAAANj0/o3U9my6S2-M3fbCavZbCjwGZwR1vp4U5gCLcBGAsYHQ/s640/20200121_105437.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>&#8220;Briosche al gianduja, s/zucchero con crumble di mais ottofile, in vasocottura&#8221; di Luca Montersino</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Ed ecco la foto di &#8220;fine corso&#8221;. Un grazie a Luca Montersino sempre disponibile coi fans a rispondere a dubbi e domande e a prestarsi per qualche scatto.</span><span></span></div>
<div></div>
<div><span>Non mi muovo di qui, perchè dopo un grande è in arrivo un altro grande: il bolognese&nbsp;<b><i>Gino Fabbri</i></b>, altra colonna portante della pasticceria italiana. Ha illustrato dei&nbsp;<b><i>&#8220;Bicchierini allo Zabaione e Geleè di Caffè&#8221;</i></b>, raccontandoci dettagli tecnici, tendenze e la sua concezione del mestiere. Sempre interessante ascoltare questi professionisti di lungo corso&nbsp; che hanno tanto da insegnare.</span><span></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-wQjDbGk_wCQ/XkuKy9FnnFI/AAAAAAAANl4/nNSsW7WU9v4vVb54k3BhAmSdWeQIOwfugCLcBGAsYHQ/s1600/20200119_152358.jpg"><img alt="" border="0" height="422" src="https://1.bp.blogspot.com/-wQjDbGk_wCQ/XkuKy9FnnFI/AAAAAAAANl4/nNSsW7WU9v4vVb54k3BhAmSdWeQIOwfugCLcBGAsYHQ/s640/20200119_152358.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Gino Fabbri</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-hLMMGiCyxgI/XkuMpQj1kTI/AAAAAAAANmE/-7hEH0TgSuEHZMgtkxpagSRebgeppvYsACLcBGAsYHQ/s1600/20200119_155737.jpg"><img alt="" border="0" height="380" src="https://1.bp.blogspot.com/-hLMMGiCyxgI/XkuMpQj1kTI/AAAAAAAANmE/-7hEH0TgSuEHZMgtkxpagSRebgeppvYsACLcBGAsYHQ/s640/20200119_155737.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&#8220;Bicchierini allo zabaione e geleè di caffè&#8221; quasi pronti per l&#8217;assaggio di Gino Fabbri</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<div><span>Passeggiando fra gli stand, altri graditi incontri, come quello con&nbsp;<b><i>Luca Sardella&nbsp;</i></b>che,&nbsp;col suo inseparabile basco, mi prende in giro per la foto che gli ho appena scattato &#8220;a tradimento&#8221;! Mi avvicino e gli faccio i complimenti per le sue rubriche verdi.</span><span></span></div>
</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-t1CyyyhfxwY/XkuQfALkrGI/AAAAAAAANmM/gHkaveOiQLM4dBYdkF_MfDPzzTITglq1QCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200119_17_21_03_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="474" src="https://1.bp.blogspot.com/-t1CyyyhfxwY/XkuQfALkrGI/AAAAAAAANmM/gHkaveOiQLM4dBYdkF_MfDPzzTITglq1QCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200119_17_21_03_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Luca Sardella</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
</div>
<div>
<div><span>Allo stand delle farine Petra ritrovo come tutti gli anni la brava&nbsp;<b><i>Sara Papa</i></b>, fervente sostenitrice della panificazione naturale e casalinga. Presenta un&nbsp;<b><i>&#8220;Pane all&#8217;infuso di fiori di Pisello farfalla&#8221;</i></b>, una pianta asiatica&nbsp;</span><span>(nome scientifico Clitoria Ternatea),&nbsp;</span><span>presidio Slow Food, dalle tante proprietà benefiche, che dona all&#8217;impasto un bellissimo colore blu, senza dare alcun sapore. Un bel colorante naturale che, forse, si potrebbe impiegare anche in&nbsp; cucina e </span><span>pasticceria</span><span>&nbsp;per colorare dolci e paste. Buono a sapersi; qui al Sigep&nbsp; si imparano sempre cose nuove.</span></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-O5ADIwoe4JM/XkuZrTAuwyI/AAAAAAAANm4/tSSPrs1YmqIuN8b01fljS5M4U1VqcfekQCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_17_18_38_Pro.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-O5ADIwoe4JM/XkuZrTAuwyI/AAAAAAAANm4/tSSPrs1YmqIuN8b01fljS5M4U1VqcfekQCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_17_18_38_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Sara Papa taglia il suo pane blu</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_C1CdCwkRZs/XkuW9NYsUnI/AAAAAAAANms/lKGlWUnQV2wtNk97BXs3nCTI3nzAzqHBwCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_16_53_53_Pro.jpg"><img border="0" height="398" src="https://1.bp.blogspot.com/-_C1CdCwkRZs/XkuW9NYsUnI/AAAAAAAANms/lKGlWUnQV2wtNk97BXs3nCTI3nzAzqHBwCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_16_53_53_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Fiori di pisello farfalla (Clitoria Ternatea)</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-8xK2M16pL7s/XkuW9Hbr8CI/AAAAAAAANmo/sNI21945VNcL5ZOINliYtxj_cRfc78MdwCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_17_16_44_Pro.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-8xK2M16pL7s/XkuW9Hbr8CI/AAAAAAAANmo/sNI21945VNcL5ZOINliYtxj_cRfc78MdwCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_17_16_44_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Sara Papa con il suo pane blu</span></i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span>Terzo giorno di fiera: arrivo presto ed approfitto per fare qualche assaggio di gelato, prima di recarmi ad uno degli appuntamenti più importanti di tutta la manifestazione, almeno per me&#8230;</span><span></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-r8wqZX9wqz8/Xkv2ozh3AiI/AAAAAAAANoE/nyMUd63tQRwZVDGozm_GihdkKxo2rDYMQCLcBGAsYHQ/s1600/20200122_130650.jpg"><img border="0" height="376" src="https://1.bp.blogspot.com/-r8wqZX9wqz8/Xkv2ozh3AiI/AAAAAAAANoE/nyMUd63tQRwZVDGozm_GihdkKxo2rDYMQCLcBGAsYHQ/s640/20200122_130650.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-pXzhgDHxDRc/Xkv2owpVuiI/AAAAAAAANoA/7e8tP56Pfc0HWcbfj8xz7Nl5nrTjDf63QCLcBGAsYHQ/s1600/20200122_131203.jpg"><img border="0" height="382" src="https://1.bp.blogspot.com/-pXzhgDHxDRc/Xkv2owpVuiI/AAAAAAAANoA/7e8tP56Pfc0HWcbfj8xz7Nl5nrTjDf63QCLcBGAsYHQ/s640/20200122_131203.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-AEsP6YBj1E0/Xkv2oq7gt5I/AAAAAAAANn8/8ccJGbql7c8a0mT26V2c2s-THrV8RrCgwCLcBGAsYHQ/s1600/20200122_130715.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-AEsP6YBj1E0/Xkv2oq7gt5I/AAAAAAAANn8/8ccJGbql7c8a0mT26V2c2s-THrV8RrCgwCLcBGAsYHQ/s640/20200122_130715.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>&#8230; ed assaggio dopo assaggio, arrivo allo stand della Bravo, dove si esibirà il maestro&nbsp;<b><i>Iginio Massari insieme alla figlia Debora</i></b>&nbsp;in un&nbsp;<b><i>&#8220;Semifreddo alla crema vaniglia con gelato alla fragola&#8221;</i></b></span><span></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-Por7eRiM2tI/Xkv9Q0mIBFI/AAAAAAAANoU/lLE2SH3jpqghbMlSoQVQgjGsiDrxzd2ywCLcBGAsYHQ/s1600/20200120_122556.jpg"><img alt="" border="0" height="412" src="https://1.bp.blogspot.com/-Por7eRiM2tI/Xkv9Q0mIBFI/AAAAAAAANoU/lLE2SH3jpqghbMlSoQVQgjGsiDrxzd2ywCLcBGAsYHQ/s640/20200120_122556.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Iginio e Debora Massari col loro &#8220;Semifreddo vaniglia e fragola&#8221;</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-oJSVAZPaOio/Xkv9QyqtIEI/AAAAAAAANoc/SoqMijCpe78Dzb99IqvYd5rgmkNNo2jvACLcBGAsYHQ/s1600/20200120_123615.jpg"><img alt="" border="0" height="516" src="https://1.bp.blogspot.com/-oJSVAZPaOio/Xkv9QyqtIEI/AAAAAAAANoc/SoqMijCpe78Dzb99IqvYd5rgmkNNo2jvACLcBGAsYHQ/s640/20200120_123615.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>&#8220;Semifreddo crema e gelato alla fragola&#8221; di Iginio e Debora Massari</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-I7Wy7w_xMXc/Xkv9QwbwBCI/AAAAAAAANoY/bT-Lr4uhYOMj_oVv8Z-zKGpC5Huyt61KgCLcBGAsYHQ/s1600/20200120_124257.jpg"><img border="0" height="374" src="https://1.bp.blogspot.com/-I7Wy7w_xMXc/Xkv9QwbwBCI/AAAAAAAANoY/bT-Lr4uhYOMj_oVv8Z-zKGpC5Huyt61KgCLcBGAsYHQ/s640/20200120_124257.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&#8220;Semifreddo crema e gelato alla fragola &#8221; di Iginio e Debora Massari</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/--L6HlgjoTV4/XltTFZk2lMI/AAAAAAAANwY/alfMRSDBiZQfhleoNng8j94KNNuEpIl6wCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20190121_14_52_26_Pro%2Brid%2B1.jpg"><img border="0" height="422" src="https://1.bp.blogspot.com/--L6HlgjoTV4/XltTFZk2lMI/AAAAAAAANwY/alfMRSDBiZQfhleoNng8j94KNNuEpIl6wCLcBGAsYHQ/s640/WP_20190121_14_52_26_Pro%2Brid%2B1.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Iginio Massari&#8230; ed io</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><br />IL prossimo appuntamento è fissato con il bravissimo&nbsp;<b><i>Daniele Reponi,&nbsp;</i></b></span><span>&#8220;Paninaro&#8221; in quel&nbsp;</span><span>di Modena, che alla Prova del Cuoco, presenta sempre ottimi panini gourmet con materie prime ricercate, all&#8217;insegna della qualità e naturalità. Oggi ci ha presentato un croccantissimo&nbsp;</span><b><i>Panino alla curcuma</i></b><span>, realizzato e spiegato da un mastro panettiere, che lui ha&nbsp;</span><span>farcito<i> con scarola spadellata, uvetta, arancia e sopressata calabrese al peperoncino.</i></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-BfiT-VDTYw4/XlAMa74VqMI/AAAAAAAANu0/tM2HU42MpNMWaDpYtp5Uc21UU-kdeh4uACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_13_46_46_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="444" src="https://1.bp.blogspot.com/-BfiT-VDTYw4/XlAMa74VqMI/AAAAAAAANu0/tM2HU42MpNMWaDpYtp5Uc21UU-kdeh4uACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_13_46_46_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Daniele Reponi con Federico Quaranta</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div>
<div><span>Ora, nella mia personale scaletta è giunto il momento di&nbsp;&nbsp;<b><i>Natale Giunta</i></b>&nbsp;(scusate il bisticcio di parole!), che si esibirirà nella preparazione di un dolce &#8220;vulcanico&#8221; come lui e la sua terra e che egli stesso definisce così:&nbsp;</span><span><span>«<i>Il tiramisù sferificato</i>&nbsp;è<i>&nbsp;un dolce complicato e coraggioso</i>&nbsp;<i>che innova la tradizione e che condivide con il tiramisù i suoi elementi fondamentali: l’uovo, il savoiardo, il caffè, lo zucchero e il mascarpone. Io li unisco in una sfera trasparente di zucchero soffiato, all’interno c’è la crema di mascarpone, la parte croccante sono i savoiardi e sopra c’è una schiuma fatta d’aria e estratto di caffè che viene sferificato, come se fosse caviale, e tostato con un affumicatore. Lo definisco un piatto pazzo</i>».</span></span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-9SU5dwfTKFc/XlANWO_NxKI/AAAAAAAANu8/BHV5NGJ5zo0KGaprOcVHron772jlzaGiACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_16_35_39_Pro.jpg"><img alt="Tiramisù sferificato" border="0" height="444" src="https://1.bp.blogspot.com/-9SU5dwfTKFc/XlANWO_NxKI/AAAAAAAANu8/BHV5NGJ5zo0KGaprOcVHron772jlzaGiACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_16_35_39_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Natale Giunta al lavoro per il suo &#8220;Tiramisù sferificato&#8221;</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-BO3Byq-pKU8/XlANWTepuLI/AAAAAAAANvA/GG-k1knLQ5Uf-1zmLV2xTD6hH_vmSthlwCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_16_36_57_Pro.jpg"><img alt="Natale Giunta" border="0" height="410" src="https://1.bp.blogspot.com/-BO3Byq-pKU8/XlANWTepuLI/AAAAAAAANvA/GG-k1knLQ5Uf-1zmLV2xTD6hH_vmSthlwCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_16_36_57_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Natale Giunta al lavoro per il suo &#8220;Tiramisù sferificato&#8221;</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-q2L7u1S715E/XlANWbsMryI/AAAAAAAANvE/B0zu335F6-Itdu8CgZ3g_vfkETM3sGjxQCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_16_46_13_Pro.jpg"><img alt="Tiramisù sferificato " border="0" height="436" src="https://1.bp.blogspot.com/-q2L7u1S715E/XlANWbsMryI/AAAAAAAANvE/B0zu335F6-Itdu8CgZ3g_vfkETM3sGjxQCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_16_46_13_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>&#8220;Tiramisù sferificato&#8221; di Natale Giunta</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-7dgX_858vlc/XlAOCFAlBcI/AAAAAAAANvY/uev_IS_Ix_QKcg2nPRbVEhoaluFi1PvZwCLcBGAsYHQ/s1600/Tiramis%25C3%25B9%2Bsferificato%2BNatale%2BGiunta.jpg"><img alt="Tiramisù sferificato " border="0" height="526" src="https://1.bp.blogspot.com/-7dgX_858vlc/XlAOCFAlBcI/AAAAAAAANvY/uev_IS_Ix_QKcg2nPRbVEhoaluFi1PvZwCLcBGAsYHQ/s640/Tiramis%25C3%25B9%2Bsferificato%2BNatale%2BGiunta.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>&#8220;Tiramisù sferificato&#8221; di Natale Giunta</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span>Vi consiglio di guardare il video, perchè la scenografica presentazione del dolce al tavolo costituisce parte integrante del dolce stesso.</span></p>
<div></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-yKEkxLnK8Gg/XlANW5ECxsI/AAAAAAAANvI/0cyNK0jNs8w-P3a1bFJqJTXztoii2JohgCLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200120_16_50_11_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="430" src="https://1.bp.blogspot.com/-yKEkxLnK8Gg/XlANW5ECxsI/AAAAAAAANvI/0cyNK0jNs8w-P3a1bFJqJTXztoii2JohgCLcBGAsYHQ/s640/WP_20200120_16_50_11_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Natale Giunta&#8230; ed io</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<div><span>Oltre a quelli che vi ho detto, tanti altri si sono avvicendati qui al Sigep, come Ernst Knam, Alessandro Borghese, Luigi Biasetto, Davide Malizia, Roberto Rinaldini, ecc. ecc., accavallandosi spesso tra loro e costringendomi a difficili scelte. Ad es., ho rinunciato a malicuore a Santi Palazzolo con la sua Cassata Siciliana, in favore di Sal De Riso. Sono corsa sperando di assistere almeno all&#8217;ultima parte del suo show, ma lui aveva già concluso e non mi è rimasto che ammirare il dolce già finito in bella mostra sul bancone.</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-7vdrF0ip_X8/XlAPoulJcUI/AAAAAAAANvg/--jBgi_jPc4jDz2zbtWrBE1IuD2jCOZTACLcBGAsYHQ/s1600/20200120_152648.jpg"><img alt="" border="0" height="426" src="https://1.bp.blogspot.com/-7vdrF0ip_X8/XlAPoulJcUI/AAAAAAAANvg/--jBgi_jPc4jDz2zbtWrBE1IuD2jCOZTACLcBGAsYHQ/s640/20200120_152648.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Cassata Siciliana di Santi Palazzolo</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<div><span>Eccomi arrivata all&#8217;ultimo giorno ed ho deciso di sfruttarlo per bighellonare senza meta fra gli stand, fare assaggi, acquistare qualche piccolo utensile, fotografare e filmare le vetrine più scenografiche</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Oltre ai pasticceri pù famosi esiste un esercito di professionisti sconosciuti, ma altrettanto bravi che, mostrando le loro preparazioni dolci e salate, elargiscono dritte e consigli, utilissimi anche per noi semplici appassionati, pronti a rispondere alle domande degli spettatori. Ad es., allo stand della Fugar di Rimini, uno di loro, tale Antonio Guerra, ha spiegato passo passo dei&nbsp;<b><i>Pasticcini gluten free</i></b>&nbsp;composti da un frollino castagne e mandorle, un cake al sesamo e riso, una namelaka alla zucca e una glassa croccante, svelando trucchi e malizie davvero interessanti.</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-NKBfy2SRA6Y/XlASb3Zn-HI/AAAAAAAANvo/f3LCE6mk9JYOJc1sVV68Fz4yGOTIhfvLwCLcBGAsYHQ/s1600/20200122_135012.jpg"><img alt="" border="0" height="388" src="https://1.bp.blogspot.com/-NKBfy2SRA6Y/XlASb3Zn-HI/AAAAAAAANvo/f3LCE6mk9JYOJc1sVV68Fz4yGOTIhfvLwCLcBGAsYHQ/s640/20200122_135012.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Bocconcini al sesamo con Namelaka alla zuccam di Antonio Guerra</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span></span>
<div><span>Invece allo stand della &#8220;Moretti Forni&#8221; il&nbsp; pasticcere pugliese&nbsp;<b><i>Giuseppe Zippo</i></b>&nbsp;ha presentato un&nbsp;<b><i>&#8220;Cake al Cioccolato con bagna all&#8217;arancia&#8221;</i></b>, in tre cotture: tradizionale, in pressione e in vasocottura, spiegando l&#8217;uso e la funzione di ingredienti speciali come il glucosio, il destrosio.</span><span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-2ExQkpck7zU/XlAS2KvojGI/AAAAAAAANvw/a9VYmhrgSXgBuD-focy07x_WUcM5QVU8ACLcBGAsYHQ/s1600/WP_20200121_17_49_31_Pro.jpg"><img alt="" border="0" height="376" src="https://1.bp.blogspot.com/-2ExQkpck7zU/XlAS2KvojGI/AAAAAAAANvw/a9VYmhrgSXgBuD-focy07x_WUcM5QVU8ACLcBGAsYHQ/s640/WP_20200121_17_49_31_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>Cake al Cioccolato con bagna all&#8217;arancia di Giuseppe Zippo</span></i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><span>Anche quest&#8217;anno l&#8217;esperienza al Sigep è terminata. Quattro giorni ricchi di meraviglia, entusiasmo, incontri, persone, curiosità, novità, cose imparate&#8230; insomma, un&#8217;altra &#8220;Dolce Evasione&#8221; da aggiungere al&nbsp;</span>mio&nbsp;diario dei ricordi.</span><br /><span><br /></span>
<div><span>&nbsp;</span><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span><strong><i><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>Alla prossima &#8220;Evasione&#8221;&#8230; non so se dentro o fuori la mia cucina!</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></strong><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span><span><span><span><b><span>==&gt;</span>&nbsp; Se trovi interessanti le mie &#8220;Evasioni&#8221;, Ti invito a seguirmi&nbsp;&nbsp;<span>&lt;==</span></b></span></span></span></span></div>
<div><b><span><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></span></b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-6jNXDgI6ZXU/VSY8J4J_wPI/AAAAAAAAAVU/dA6W-KdFua4/s1600/Logo%2Bdi%2Bfacebook.jpg" /></a><b><span>su&nbsp;</span><u><span>&nbsp;</span></u></b><b><span><span><u><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">Facebook</a>&nbsp;&nbsp;</span></u></span></span></b><b><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><span>&#8220;Dolci&#8221; Evasioni</span></a><span>&nbsp;</span></span><span>&nbsp;spuntando la voce</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">&#8220;Mi piace&#8221;</a></span></span></b><b><span><span></span></span></b></div>
<div>&nbsp;&nbsp;<b>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-Kyp5fTBe958/Wo1b7iZPOBI/AAAAAAAAIO4/qqkNatF5P38VqZc8mKgemzcB_uRP7PeeACLcBGAs/s1600/instagram-logo_piccolino%2B1.jpg" /></a><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/"></a><span></span>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su</span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><span>Instagram</span></a>&nbsp;<span>diventando mio</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank">Fallower</a></span></b><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-qVHlWpe34iE/Wo2BfFzNxpI/AAAAAAAAIPc/m0lcjeiaGSw8kMjeAZqhC4BC_Jgpz7QtACLcBGAs/s1600/pinterest.jpg" /></a>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su&nbsp;&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">Pinterest</a><span>&nbsp;cliccando su&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">&#8220;Segui&#8221;</a><span>&nbsp;e salvando i Pin nelle tue bacheche</span></b></div>
</div>
</div>
<p></p>
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		<title>Crostata Viaggio in Sicilia, ricetta di Maurizio Santin</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 07:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zucchero, lievito e farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchio]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa crostata, &#8220;Viaggio in Sicilia&#8221;, porta la firma di Maurizio Santin, e racchiude in un boccone tutti i sapori della Sicilia. Si parte dalla ricotta, ingrediente principale della ricetta, al pistacchio e alla mandorla del crumble, alle arance della base. Semplice da preparare, richiede solo di rispettare i tempi di preparazione e riposo degli ingredienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-viaggio-in-sicilia-ricetta-di-maurizio-santin/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa crostata, &#8220;Viaggio in Sicilia&#8221;, porta la firma di Maurizio Santin, e racchiude in un boccone tutti i sapori della Sicilia. Si parte dalla ricotta, ingrediente principale della ricetta, al pistacchio e alla mandorla del crumble, alle arance della base. Semplice da preparare, richiede solo di rispettare i tempi di preparazione e riposo degli ingredienti [&#8230;]</p>
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		<title>Rotolo farcito con cremoso al cioccolato per il Calendario del cibo Italiano</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[Biscuit Joconde]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farcito]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il rotolo è uno dei miei dolci preferiti, ma per quello realizzato con il biscuit Joconde, potrei fare follie. E&#8217; un dolce semplice e goloso, che stimola i ricordi d&#8217;infanzia e questa ricetta è davvero pazzesca, di un equilibrio incredibile. La realizzazione del dolce è stata fatta lo scorso anno dalla mia piccola pasticciera e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-farcito-con-cremoso-al-cioccolato-per-il-calendario-del-cibo-italiano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-JFol06qgDM8/XXEKqGF6X5I/AAAAAAAA928/5TF9BylHuPsvzhs4h-i-zofon2G50oHvACEwYBhgL/s1600/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-JFol06qgDM8/XXEKqGF6X5I/AAAAAAAA928/5TF9BylHuPsvzhs4h-i-zofon2G50oHvACEwYBhgL/s640/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<p>
<div>Il rotolo è uno dei miei dolci preferiti, ma per quello realizzato con il biscuit Joconde, potrei fare follie. E&#8217; un dolce semplice e goloso, che stimola i ricordi d&#8217;infanzia e questa ricetta è davvero pazzesca, di un equilibrio incredibile. La realizzazione del dolce è stata fatta lo scorso anno dalla mia piccola pasticciera e oggi, <b>Giornata degli Arrotolati </b>del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.calendariodelciboitaliano.it/" target="_blank">Calendario del Cibo Italiano</a>, ho pensato che fosse il momento giusto per postarla.</div>
<div>Il <b>bisquit Joconde</b> è una pasta biscotto alle mandorle, molto leggera per la presenza di meringa ed è un&#8217;ottima base per molti dolci, tra i quali i tronchetti o rotoli e la torta Opera, ma anche per il Tiramisù. Si prepara in 30 minuti e con 7 di cottura è pronto. Questa ricetta è di <b>Mélanie Dupuis</b> ed è da provare assolutamente! Oltre al biscuit, decorato con stencil e zucchero a velo, il dolce è passato delicatamente con una bagna al rum e farcito con un cremoso al cioccolato fondente (ricetta di <b>Maurizio Santin</b>).&nbsp;</div>
<div>Iniziare la ricetta preparando il cremoso, perché occorrono 10-12 ore di frigo dopo la preparazione.&nbsp;</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-I-_hqdRIWkU/XXEsI730cgI/AAAAAAAA93g/WLcwi0XMaDc938lwQXOT-rxnGI1ehMKmgCEwYBhgL/s1600/Cremoso%2Bal%2Bcioccolato%2Bfondente.jpg"><img border="0" height="512" src="https://1.bp.blogspot.com/-I-_hqdRIWkU/XXEsI730cgI/AAAAAAAA93g/WLcwi0XMaDc938lwQXOT-rxnGI1ehMKmgCEwYBhgL/s640/Cremoso%2Bal%2Bcioccolato%2Bfondente.jpg" width="640" /></a></div>
<h3><b>Per il cremoso al cioccolato fondente di Maurizio Santin</b></h3>
<p><b>Per la crema inglese</b>
<ul>
<li>350 g di panna fresca</li>
<li>150 g di latte fresco</li>
<li>110 g di tuorli</li>
<li>65 g di zucchero</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
</ul>
<div><b>Per il cremoso al cioccolato fondente</b></div>
<div>
<ul>
<li>500 g di crema inglese</li>
<li>200 g di cioccolato fondente al 70%</li>
</ul>
</div>
<p>
<div>
<div>Iniziare preparando la crema inglese. Incidere per lungo il baccello di vaniglia ed estrarre i semini. Inserirli in una casseruola con&nbsp; il latte e la panna liquida e portare a bollore. In una ciotola, mescolare delicatamente i tuorli con lo zucchero e setacciarvi sopra la miscela di latte e panna per trattenere i semini di vaniglia. Rimettere tutto nella casseruola dove è stato bollito il latte e portare a 84°C, mescolando con la frusta per non far attaccare. Far raffreddare la crema inglese in una placca d&#8217;acciaio fino a 50-60°C. Intanto, tagliare a pezzi il cioccolato e quando la crema inglese avrà raggiunto la temperatura, versarla sopra e mescolarla bene con un frullatore ad immersione o con una frusta a mano. Usando il frullatore ad immersione, è importante non inserire bolle, usare il bicchiere del mixer per questa operazione, può essere utile. Quando il composto è cremoso e liscio, lasciarlo riposare per 10-12 ore in frigorifero.</div>
</div>
<p>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-znrXiPgg694/XXEiWjk9GJI/AAAAAAAA93U/Mii7X96od9cJY4QJ8XChWQwOpeU1ffD3gCEwYBhgL/s1600/Biscuit%2BJoconde.jpg"><img border="0" height="512" src="https://1.bp.blogspot.com/-znrXiPgg694/XXEiWjk9GJI/AAAAAAAA93U/Mii7X96od9cJY4QJ8XChWQwOpeU1ffD3gCEwYBhgL/s640/Biscuit%2BJoconde.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<h3>Biscuit Joconde (3 teglie da 30&#215;40 cm) di Mélanie Dupuis</h3>
<div><b>Per la base biscotto</b></div>
<div>
<ul>
<li>200 g di mandorle in polvere&nbsp;</li>
<li>200 g di zucchero a velo</li>
<li>300 g di uova (6 uova)</li>
<li>30 g di farina</li>
</ul>
<div><b>Per la base meringa</b></div>
</div>
<div>
<ul>
<li>200 g di albumi</li>
<li>30 g di zucchero semolato</li>
</ul>
</div>
<div>Scaldare il forno a 190°C. Lavorare con le fruste elettriche lo zucchero a velo, le mandorle in polvere e 200 g di uova. La preparazione deve raddoppiare volume. Aggiungere le uova rimaste e sbattere per altri 5 minuti. La base biscotto è pronta.</div>
<div>Montare delicatamente gli albumi a temperatura ambiente, finché non diventano spumosi. Aumentare la potenza della frusta elettrica aggiungendo un quarto dello zucchero. Quando il composto si addensa, aggiungere un altro quarto di zucchero. Quando iniziano a formarsi delle onde, unire lo zucchero rimasto&nbsp; e sbattere per altri 2 minuti. La base meringa è pronta.</div>
<div>Con la spatola di silicone, incorporare alla base biscotto, un terzo della meringa, quindi la farina setacciata. Quando il composto è omogeneo unire delicatamente la meringa rimasta.&nbsp;</div>
<div>Suddividere la massa in 3 teglie rivestite accuratamente di carta forno (circa 300 g ciascuna) e infornare rapidamente. Cuocere per 7-10 minuti, facendo attenzione, il biscotto deve restare morbido.</div>
<div></div>
<div><b>Nota</b>: se il biscotto è troppo cotto, indurisce, si può rimediare avvolgendolo per qualche minuto in un telo pulito umido.</div>
<div></div>
<div>Appena cotto, toglierlo dal forno, stendere su un piano della carta forno e capovolgerci sopra il biscuit. Togliere la carta forno di cottura e lasciar raffreddare.</p>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-XbhwHe3Mu0k/XXFIRyx_fxI/AAAAAAAA94A/Fo9ajUmUG7ogp3tbpYOMmFBAA2XX7cnBACLcBGAs/s1600/Bagna%2Bal%2Brum.jpg"><img border="0" height="512" src="https://1.bp.blogspot.com/-XbhwHe3Mu0k/XXFIRyx_fxI/AAAAAAAA94A/Fo9ajUmUG7ogp3tbpYOMmFBAA2XX7cnBACLcBGAs/s640/Bagna%2Bal%2Brum.jpg" width="640" /></a></div>
</div>
<div>Il biscuit Joconde è morbidissimo e non è indispensabile bagnarlo, ma le bagne aggiungono non solo morbidezza, ma anche ulteriori sapori. Per questo ho arricchito il dolce con una spennellata di bagna al rum.</p>
<h3>Bagna al rum&nbsp;</h3>
<div>
<ul>
<li>200 ml di acqua</li>
<li>100 g di zucchero semolato</li>
<li>50 ml di rum&nbsp;</li>
</ul>
<div>Mettere l&#8217;acqua e lo zucchero in un tegame d&#8217;acciaio o di rame, porre sul fuoco a fiamma bassa e portare a bollore. Dal primo bollore, lasciar cuocere lo sciroppo per un minuto. Lasciar raffreddare, aggiungere il rum ed utilizzare. Se avanza può essere conservata in frigo in un barattolo di vetro con coperchio, anche per un mese.</div>
</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_YPYNoSlcmA/XXFDkF2MgdI/AAAAAAAA934/ZPu2yS_GIHk9ltJD61qiUWoYP0coQzY8ACEwYBhgL/s1600/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato%2B1A.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-_YPYNoSlcmA/XXFDkF2MgdI/AAAAAAAA934/ZPu2yS_GIHk9ltJD61qiUWoYP0coQzY8ACEwYBhgL/s640/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato%2B1A.jpg" width="456" /></a></div>
<p>
<h3>Comporre il dolce</h3>
<p>Stendere il biscuit Joconde su un piano di lavoro e bagnarlo con un pennello da pasticceria con la bagna al rum.<br />Togliere il cremoso al cioccolato dal frigo, sbatterlo delicatamente con la frusta e spalmarlo accuratamente sul biscuit, lasciandone su un lato 2-3 cm scoperti, in modo che non esca quando si arrotola.<br />Arrotolare accuratamente il biscuit e far riposare in frigo almeno un paio d&#8217;ore. Al momento del servizio, tagliare una fetta davanti ed una dietro con il coltello a sega da pane senza schiacciare, per pareggiare il dolce e procedere alla decorazione. Appoggiare uno stencil da pasticceria sul biscuit e spolverare di zucchero a velo facendolo passare su un colino a maglia fine. Togliere lo stencil e servire in tavola intero.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-QqFl4XH2dnQ/XXFUU1mAwvI/AAAAAAAA94M/BifpP7F7wCgyu_S_MmHKRDa6Ms55FHbDwCLcBGAs/s1600/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato%2Bok%2B1.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-QqFl4XH2dnQ/XXFUU1mAwvI/AAAAAAAA94M/BifpP7F7wCgyu_S_MmHKRDa6Ms55FHbDwCLcBGAs/s640/Rotolo%2Bfarcito%2Bcon%2Bcremoso%2Bal%2Bcioccolato%2Bok%2B1.jpg" width="456" /></a></div>
<p></div>
<div></div>
</div>
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		<item>
		<title>Rotolo decorato ripieno di crema alla vaniglia di Pierre Hermè e la nostalgia</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2019 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa torta è stata fatta qualche tempo fa dalla mia piccola pasticciera, prima che diventasse una professionista. Ho fatto queste foto, solo poco tempo fa, ma faceva ancora le torte nel forno di casa. Mentre impugnava questa sac à poche, stava già maturando la decisione di farlo per mestiere. E adesso lo fa per davvero,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-decorato-ripieno-di-crema-alla-vaniglia-di-pierre-herme-e-la-nostalgia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-aJSCLzI3mvA/XN-zV5tBuWI/AAAAAAAA6G4/fn-LhXiYbvgYhAp-RwkRLqDUWXejGJM8QCLcBGAs/s1600/Rotolo%2Bal%2Bcacao%2Bok.jpg"><img border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-aJSCLzI3mvA/XN-zV5tBuWI/AAAAAAAA6G4/fn-LhXiYbvgYhAp-RwkRLqDUWXejGJM8QCLcBGAs/s640/Rotolo%2Bal%2Bcacao%2Bok.jpg" width="456" /></a></div>
<p>
<div>Questa torta è stata fatta qualche tempo fa dalla mia piccola pasticciera, prima che diventasse una professionista. Ho fatto queste foto, solo poco tempo fa, ma faceva ancora le torte nel forno di casa. Mentre impugnava questa sac à poche, stava già maturando la decisione di farlo per mestiere. E adesso lo fa per davvero, la sua passione di bambina, si sta trasformando in lavoro. Un mestiere difficile, che richiede impegno e voglia di imparare ogni giorno di più, ma è il suo desiderio, ed io non posso che assecondarla. Sempre, anche quando questo lavoro la porta lontano da casa. E&#8217; innegabile che mi manchi da morire, ma se lei è felice lo sono anch&#8217;io. Poi ci sono le botte di nostalgia come oggi, quando ho ritrovato sparse nel mio computer queste foto e non ho potuto fare a meno di pubblicarle.</div>
<div>Non sono mai stata una mamma apprensiva, ho sempre lasciato che i miei figli viaggiassero, facessero la loro vita e le loro scelte. Quando sono andati all&#8217;estero per studio o lavoro, sono sempre stata felice ed orgogliosa. Ma adesso sto realizzando che questa separazione sarà lunga, molto lunga e che vedersi sarà sempre molto difficile, tanto che lo facciamo con intervalli scanditi dalla parola mese. Tutto è molto complesso, lei ha pochissimo tempo libero ed io pure. Vedersi è un&#8217;impresa titanica. Quindi ci sono giorni nei quali la nostalgia si fa sentire e che anche le foto scatenano forti emozioni. Un post potrà curare tutto questo? Non lo so, però ci provo!</div>
<div>E&#8217; una torta molto bella, anche facile da fare, un po&#8217; lunga, richiede pazienza, ma si può fare, eventualmente suddividendo il lavoro in più giorni.&nbsp;</div>
<div>Allora cominciamo subito con la ricetta e per prima cosa procuratevi un template. Vi lascio il mio ma in rete potrete trovarne in quantità. Una volta scelto, d<span>ovrete stamparlo e ricopiarlo sulla carta forno che rivestirà la vostra teglia.</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-cg023ZoOCvI/XN-981gfVEI/AAAAAAAA6Hw/n6p3wjAJcYQ3PDlAergt8y4kfDpwLMMrACEwYBhgL/s1600/Template%2Bcuori%2Bokok.jpg"><img border="0" height="536" src="https://2.bp.blogspot.com/-cg023ZoOCvI/XN-981gfVEI/AAAAAAAA6Hw/n6p3wjAJcYQ3PDlAergt8y4kfDpwLMMrACEwYBhgL/s640/Template%2Bcuori%2Bokok.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>Passiamo agli ingredienti e e alle varie fasi di preparazione.</div>
<div></div>
<div></div>
<h3><b>Pasta biscotto al cacao di Maurizio Santin decorata</b></h3>
<p><b>Ingredienti per la pasta biscotto</b>
<ul>
<li>125 g di zucchero&nbsp;+ quello per spolverare</li>
<li>50 g di tuorlo</li>
<li>250 g di uova intere</li>
<li>35 g di cacao amaro</li>
<li>30 g di fecola di patate</li>
<li>30 g di farina 00</li>
<li>50 g di burro Mukki</li>
</ul>
<div><b>Ingredienti per i decori</b></div>
<div>
<ul>
<li>1 albume</li>
<li>50 g di farina</li>
<li>30 g di zucchero semolato</li>
<li>20 g di burro Mukki</li>
</ul>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-0HaADHIdb7g/XOAIEMm-hdI/AAAAAAAA6H8/Nb5kLoX49IsIJQU1PfoIF1sukvh-97mSQCEwYBhgL/s1600/Rotolo%2Bal%2Bcacao%2B1%2Bokok.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-0HaADHIdb7g/XOAIEMm-hdI/AAAAAAAA6H8/Nb5kLoX49IsIJQU1PfoIF1sukvh-97mSQCEwYBhgL/s640/Rotolo%2Bal%2Bcacao%2B1%2Bokok.jpg" width="456" /></a></div>
<h3><b>Procedimento&nbsp;</b></h3>
<p><b>Per i decori</b></div>
</div>
<div>In una ciotolina mescolare con la frusta un albume con la farina e lo zucchero. Aggiungere in burro in 2 volte. Inserire in una sac a poche con la bocchetta foro tondo piccolissimo. Ricopiare i disegni eseguiti sulla carta forno, ricordandosi di capovolgerla per non avere contatto tra la pasta ed i segni di matita. Una volta completato il disegno, mettere tutta la teglia nel congelatore per 15 minuti.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-a4ysgROauL0/XOAl2UKD6iI/AAAAAAAA6Ig/MX6fX5L888EoHWXkLlO_Rf9BhzTV5brqACLcBGAs/s1600/Decori%2BCuori.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-a4ysgROauL0/XOAl2UKD6iI/AAAAAAAA6Ig/MX6fX5L888EoHWXkLlO_Rf9BhzTV5brqACLcBGAs/s640/Decori%2BCuori.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div><b>Per la pasta biscotto di Maurizio Santin</b></div>
<div>Preriscaldare il forno a 180 °. Setacciare cacao, farina e fecola. Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire. Nel frattempo montare le uova ed il tuorlo con lo zucchero, aggiungendolo poco alla volta, fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Aggiungere in 2 riprese farina, fecola e cacao, delicatamente, con la spatola a mano, con movimenti dal basso verso l&#8217;alto. Prendere un po&#8217; del composto e miscelarlo al burro fuso, poi unirlo al resto dell&#8217;impasto.<br />Quando l&#8217;impasto è pronto, estrarre dal congelatore la teglia con i decori. Versare uno strato sottile di 4/5 mm sulla teglia con i decori, pareggiare bene l&#8217;impasto ed infornare per 12 minuti.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-bHYJoANgUUY/XOAoe8nZxNI/AAAAAAAA6Is/sgMSKwZ80yAdDxZUkAHTauvC5_epnX7gACLcBGAs/s1600/Distribuire%2Bla%2Bpasta%2Bbiscotto.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-bHYJoANgUUY/XOAoe8nZxNI/AAAAAAAA6Is/sgMSKwZ80yAdDxZUkAHTauvC5_epnX7gACLcBGAs/s640/Distribuire%2Bla%2Bpasta%2Bbiscotto.jpg" width="456" /></a></div>
<p>Sfornare, spolverare con lo zucchero semolato, ricoprire con carta forno ed un canovaccio pulito e girare la teglia. Togliere la carta forno usata in cottura tirando piano piano, coprire con un foglio pulito e arrotolare su se stesso, aiutandosi con il canovaccio. Lasciar raffreddare il rotolo arrotolato nel canovaccio.</p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-JfRi6YR7KmM/XOAx_WkC0CI/AAAAAAAA6JY/zpY4J7fVHbYO60zXVCj8ADXfSwc8FtKVQCLcBGAs/s1600/Pasta%2Bbiscotto%2Bcon%2Bi%2Bcuori%2Bcorretta%2B1.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-JfRi6YR7KmM/XOAx_WkC0CI/AAAAAAAA6JY/zpY4J7fVHbYO60zXVCj8ADXfSwc8FtKVQCLcBGAs/s640/Pasta%2Bbiscotto%2Bcon%2Bi%2Bcuori%2Bcorretta%2B1.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<p></div>
<p><b>Ingredienti per la crema alla vaniglia di Pierre Hermé</b>
<div></div>
<ul>
<li>500 ml di panna fresca Mukki</li>
<li>6 tuorli medi</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>100 g di mascarpone Mukki</li>
<li>1 bacca di vaniglia</li>
<li>50 g di fecola di patate</li>
</ul>
<div><b>Preparazione&nbsp;</b></div>
<div><span>Versare la panna fresca in un pentolino, con il baccello di vaniglia inciso per tutta la sua lunghezza. Portare ad ebollizione a fuoco basso, quindi eliminare il baccello di vaniglia e lasciar intiepidire.&nbsp;</span></div>
<div>In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e quando saranno chiari e spumosi, aggiungere la fecola e continuare a montare. Aggiungere la panna a filo e continuare a mescolare fino a che il composto non sia completamente amalgamato. Trasferire la crema in un pentolino e iniziare la cottura a fiamma bassissima. Mescolare la crema facendo attenzione a non farla bollire. Non appena la crema si sarà addensata, toglierla dal fuoco e lasciarla raffreddare. Appena la crema si sarà raffreddata, aggiungere il mascarpone e conservare in frigo fino al momento di usarla.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-SqVZhDT_-EU/XOAozTBP-II/AAAAAAAA6I4/xoA-d8RQB74_kqEIQ00dFzZ7ZdHLaSyJwCLcBGAs/s1600/Rotolo%2Bdecorato%2Bal%2Bcacao%2B2.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-SqVZhDT_-EU/XOAozTBP-II/AAAAAAAA6I4/xoA-d8RQB74_kqEIQ00dFzZ7ZdHLaSyJwCLcBGAs/s640/Rotolo%2Bdecorato%2Bal%2Bcacao%2B2.jpg" width="456" /></a></div>
<p><b>Ingredienti per la bagna all&#8217;arancia di Luca Montersino</b></div>
<p><span></span>
<ul>
<li>100 ml di zucchero liquido</li>
<li>100 ml di acqua di acqua</li>
<li>50 g di succo d&#8217;arancia o di liquore all&#8217;arancia</li>
</ul>
<p>
<div><b>Ingredienti per lo zucchero liquido</b></div>
<div></div>
<ul>
<li>700 g di zucchero bianco</li>
<li>300 g di acqua</li>
</ul>
<p>
<div><b>Preparazione della bagna all&#8217;arancia</b></div>
<div>Per prima cosa, preparare lo zucchero liquido, mettendo lo zucchero bianco in un pentolino e coprendolo con l&#8217;acqua. Accendere il fuoco e lasciar sciogliere completamente tutto lo zucchero senza mai girare. Una volta giunto al bollore, lo zucchero non sarà più visibile, mescolarlo con una spatola e trasferire tutto in un contenitore in vetro sterilizzato. Si può conservare in dispensa ben chiuso per mesi, sempre pronto per le bagne dei dolci.</div>
<div>Una volta pronto e raffreddato, aggiungere allo zucchero liquido, l&#8217;acqua e il succo d&#8217;arancia oppure un liquore all&#8217;arancia.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-tCOF7qOM5R8/XOAtc_rqdjI/AAAAAAAA6JE/9pGFo8pDDuo3b-X_r20HWwyChm1V_SW2ACLcBGAs/s1600/Rotolo%2Bcon%2Bdecoro%2Ba%2Bcuori.jpg"><img border="0" height="536" src="https://2.bp.blogspot.com/-tCOF7qOM5R8/XOAtc_rqdjI/AAAAAAAA6JE/9pGFo8pDDuo3b-X_r20HWwyChm1V_SW2ACLcBGAs/s640/Rotolo%2Bcon%2Bdecoro%2Ba%2Bcuori.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<h3>Composizione del dolce</h3>
<div>Srotolare la pasta biscotto e con un pennello stendere bene la bagna. Spalmarci sopra la crema, livellarla bene e arrotolare il dolce. Far riposare in frigo almeno un paio d&#8217;ore e servire a fette.</div>
<div></div>
<div>La ricetta è stata eseguita da mia figlia Margherita, il mio è stato un apporto fotografico e di trascrizione nel blog della ricetta, il resto è opera sua. La nostalgia invece è tutta mia!</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-LI1vP7DksxU/XOA5zseVwrI/AAAAAAAA6Jk/rrzzoGGxDaw061UapxhDbDNbif0q8ll3ACLcBGAs/s1600/La%2Bmia%2Bpiccola%2Bpasticciera%2B%25C3%25A8%2Bcresciuta.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-LI1vP7DksxU/XOA5zseVwrI/AAAAAAAA6Jk/rrzzoGGxDaw061UapxhDbDNbif0q8ll3ACLcBGAs/s640/La%2Bmia%2Bpiccola%2Bpasticciera%2B%25C3%25A8%2Bcresciuta.jpg" width="456" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta pistacchio e panna – Ricetta Maurizio Santin</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-pistacchio-e-panna-ricetta-maurizio-santin/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-pistacchio-e-panna-ricetta-maurizio-santin/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 20:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zucchero, lievito e farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bacca]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Una nuova ricetta, la Torta Pistacchio e panna, un nuovo pasticcere, Maurizio Santin. Un pasticcere che io sto scoprendo ora, ma che è già molto famoso. E&#8217; bravissimo e anche molto simpatico. Questo dolce è buonissimo, con un intenso gusto di pistacchio, che viene esaltato dall&#8217;inserto di panna montata. Pochi sapori, che si armonizzano senza&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-pistacchio-e-panna-ricetta-maurizio-santin/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Una nuova ricetta, la Torta Pistacchio e panna, un nuovo pasticcere, Maurizio Santin. Un pasticcere che io sto scoprendo ora, ma che è già molto famoso. E&#8217; bravissimo e anche molto simpatico. Questo dolce è buonissimo, con un intenso gusto di pistacchio, che viene esaltato dall&#8217;inserto di panna montata. Pochi sapori, che si armonizzano senza prevalere l&#8217;uno sull&#8217;altro. Un dolce moderno relativamente semplice da preparare, che non presenta particolari difficoltà a chi ha un minimo di dimestichezza con le torte moderne.</p>
<p>La base del dolce è un pan di Spagna (io ho usato un biscuit), poi si trova una mousse al pistacchio e un cuore di panna montata. Infine una golosa copertura di glassa al pistacchio. Basta programmare la lavorazione e non avrete grosse difficoltà. Come dice il maestro Santin, &#8220;provateci a casa!&#8221;</p>
<p>Io ho preparato una torta rotonda e una a forma di ciambella, stesso dolce, forma diversa. Mi piace cambiare in modo che una torta non sia mai uguale all&#8217;altra!</p>
<figure>
	<img width="697" height="463" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2018/10/pizap.com15385987941586-720x478.jpg" class="attachment-large size-large" alt="Torta pistacchio e panna" />	</figure>
<div>
<ul>
<li>
				<span>Difficoltà:</span><br />
				<span>Media</span>
			</li>
<li>
				<span>Preparazione:</span><br />
				<span>120 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Cottura:</span><br />
				<span>20 minuti</span>
			</li>
<li>
				<span>Porzioni:</span><br />
				<span>12 pozioni</span>
			</li>
</ul>
</div>
<p><!-- .recipe-meta --></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div>
<h3>Per il pan di Spagna</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>Uova </span> <span> 210 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Zucchero </span> <span> 90 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Farina 00 </span> <span> 90 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Vaniglia </span> <span> 1/2 bacca </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la crema pasticcera ricca</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>Latte intero </span> <span> 500 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Zucchero </span> <span> 70 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Glucosio </span> <span> 70 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Amido di riso </span> <span> 30 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Amido di mais (maizena) </span> <span> 30 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Tuorli </span> <span> 250 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Vaniglia </span> <span> 1 bacca </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la mousse di pistacchio</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>Crema pasticcera ricca </span> <span> 600 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Gelatina </span> <span> 6 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Acqua </span> <span> (per idratare la gelatina) 30 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Pasta di pistacchio </span> <span> 170 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Panna fresca semimontata </span> <span> 600 g </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la chantilly </h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>Panna fresca liquida </span> <span> 225 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Zucchero a velo </span> <span> 35 g </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per la glassa al pistacchio</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>Acqua </span> <span> 150 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Zucchero </span> <span> 300 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Glucosio </span> <span> 300 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Latte condensato </span> <span> 200 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Gelatina </span> <span> 25 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Acqua </span> <span> (per idratare la gelatina) 125 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Cioccolato bianco </span> <span> 150 g </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Pasta di pistacchio </span> <span> 150 g </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Vi servirà inoltre</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>  <span>un anello per pasticceria da cm 20 di diametro e 5 cm di altezza </span> <span>   </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>un anello da 18 cm </span> <span>   </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Granella di pistacchio </span> <span>  q.b. </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Pistacchi interi </span> <span>   </span> </div>
</li>
<li>
<div>  <span>Foglio di acetato </span> <span>   </span> </div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-ingredients --></p>
<h2>Preparazione</h2>
<div>
<h3>Per il pan di Spagna</h3>
<ol>
<li>
<figure><img width="697" height="442" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2018/10/pizap.com15370128364926-720x457.jpg" class="attachment-large size-large" alt="Torta Pistacchio e panna" /></figure>
<p>Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio. Quindi aggiungete la vaniglia. Setacciate la farina e unitela al composto. Versate l&#8217;impasto in uno stampo da 18 cm di diametro e infornate a 180°C  fino a colorazione. Fate raffreddare e coppate due dischi da 18 cm di diametro e 1 cm di altezza.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per la chantilly</h3>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Montate la panna con lo zucchero a velo fino ad ottenere una panna montata stabile. Versate all&#8217;altezza di 1 cm in uno stampo di 18 cm di diametro. Congelate.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per la crema pasticcera ricca</h3>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Scaldate il latte con lo sciroppo di glucosio e la bacca di vaniglia vuota. La polpa della vaniglia unitela invece ai tuorli che devono essere mescolati con lo zucchero e gli amidi. Unite il latte e  portate a cottura mescolando. Abbattete di temperatura.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per la mousse al pistacchio</h3>
<ol>
<li>
<figure><img width="697" height="566" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2018/10/pizap.com15385983794812-720x585.jpg" class="attachment-large size-large" alt="Torta pistacchio e panna" /></figure>
<div>Idratate la gelatina con l&#8217;acqua. Riscaldate la crema pasticcera a 35°C, unite la pasta di pistacchio, mescolate e aggiungere la gelatina idratata che avrete fatto sciogliere al microonde. aggiungete alla crema una parte della panna e completate con la panna restante mescolando adagio dal basso verso l&#8217;alto per non smontare.</div>
</li>
</ol>
<h3>Per la glassa</h3>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Idratate la gelatina con l&#8217;acqua necessaria. Scaldate la restante acqua con i due zuccheri e portare alla temperatura di 103°C.  Versate sopra al latte condensato e quindi mescolate al cioccolato tritato con la pasta pistacchio e la gelatina idratata. Emulsionate bene con il mixer ad immersione. Passate la glassa al setaccio. Coprite con pellicola a contatto e conservate in frigo. La glassa deve essere preparata almeno 12 ore prima.</p>
</li>
</ol>
<h3>Per il montaggio del dolce</h3>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<div>Preparate l&#8217;anello da 20 cm di diametro su un vassoio e appoggiate al centro un primo disco di pan di Spagna. Distribuite la mousse al pistacchio fino ad 1/3 d&#8217;altezza dello stampo. Fate raffreddare alcuni minuti in congelatore. Inserite quindi il disco di chantilly congelata , coprite il disco con un velo di mousse al pistacchio e appoggiatevi sopra il secondo disco di pan di Spagna. Ultimate con la restante mousse fino al bordo e lisciate la superficie. Ponete in freezer fino a completo congelamento.</div>
<div></div>
</li>
</ol>
<h3>Per il glassaggio e la finitura del dolce</h3>
<ol>
<li>
<figure></figure>
<p>Riscaldate la glassa ad una T di circa 35°C. Togliete il dolce congelato dallo stampo. Appoggiate su una gratella e glassate. Appoggiate il dolce sul piatto di servizio e decorate con granella di pistacchio e pistacchi interi. Fate scongelare completamente in frigo prima di gustare. Ci vorranno circa 4-5 ore.</p>
</li>
<li>
<figure><img width="697" height="431" src="https://blog.giallozafferano.it/zuccherolievitoefarina/wp-content/uploads/2018/10/pizap.com15370125167513-720x445.jpg" class="attachment-large size-large" alt="torta pistacchio e panna" /></figure>
</li>
</ol>
</div>
<p><!-- .recipe-steps --></p>
<h2>Note</h2>
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<p>Se ti è piaciuta questa ricetta e vuoi sempre rimanere informato sui miei nuovi articoli, puoi iscriverti alla newsletter, oppure mettere MI PIACE alla mia pagina Facebook <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/blog.zuccherolievitoefarina/">https://www.facebook.com/blog.zuccherolievitoefarina/</a>, Twitter <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://twitter.com/zuccherolievito">https://twitter.com/zuccherolievito</a>, Instagram <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/zuccherolievitoefarina/">https://www.instagram.com/zuccherolievitoefarina/</a> ,   Pinterest <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pinterest.it/zuccherolievito/">https://www.pinterest.it/zuccherolievito/</a> oppure G+ <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/u/1/113541737177885349098">https://plus.google.com/u/1/113541737177885349098</a></p>
<p>A PRESTO!</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<p><!-- .recipe-container --></p>
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		<title>Mimosa cocktail al cucchiaio per MTC69</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-per-mtc69/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jan 2018 20:38:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Di Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Di]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>

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		<description><![CDATA[Ore di luce, quelle dimenticate tra il gelo che appanna le finestre e nuvole grigie cariche di pioggia. Ore di luce, a rischiarare il cielo, vedere l&#8217;azzurro e un timido verde che comincia a far capolino tra i rami di un albero spoglio. La tua via che prende nuovi colori. Ore chiare, come i colori&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-per-mtc69/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17164" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-13-681x1024.jpg" alt="mimosa cocktail al cucchiaio " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ore di luce, quelle dimenticate tra il gelo che appanna le finestre e nuvole grigie cariche di pioggia. Ore di luce, a rischiarare il cielo, vedere l&#8217;azzurro e un timido verde che comincia a far capolino tra i rami di un albero spoglio. La tua via che prende nuovi colori.</p>
<p>Ore chiare, come i colori di cui ami vestire la tua casa, in tinte pastello con tanto bianco intorno. Ore chiare, come i pensieri dopo la matassa grigia dell&#8217;indecisione, come la strada verso cui il cuore ti vuole portare.</p>
<p>Ore gialle, di quel colore che insegui da qualche anno, che ti mette allegria anche solo a pensarlo, coraggioso e ottimista anche quando tutto rema contro. Ore gialle, profumate di quel fiore che invade le strade, che annuncia la primavera.</p>
<p>Ore di rinascita, quella che senti arrivare in fondo al cuore, quando ormai ha deciso dove voler andare.</p>
<p>Ore di rinascita, quando i tuoi passi seguono il cuore, quando gli occhi si chiudono per fidarsi, totalmente.</p>
<p>Ore di rinascita, come una mimosa che annuncia la primavera, quando questa primavera è la tua.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17169" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-7-681x1024.jpg" alt="mimosa cocktail al cucchiaio" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Per la nuova sfida dell&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/" target="_blank" rel="noopener">Mtchallenge</a>, vinta da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://alterkitchen.it/" target="_blank" rel="noopener">Giulia</a> con il suo bellissimo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://alterkitchen.it/2017/10/18/cannolo-saint-honore/" target="_blank" rel="noopener">cannoncino Saint Honorè</a>, ci siamo dovuti cimentare nella cucina alcolica, proponendo in una nuova veste i cocktail ufficiali IBA. Non li amo molto, per cui cercarne uno che mi piacesse è stata una vera e propria impresa. Ne conoscevo pochi e scorrevo la lista in cerca di un&#8217;ispirazione da volgere al salato. Poi mi sono imbattuta nel cocktail mimosa, composto da prosecco e succo d&#8217;arancia, in egual misura.</p>
<p>Il nome di quel fiore che annuncia la primavera, di quella canzone di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=uo7AeJVWY-U" target="_blank" rel="noopener">Fabi</a> che rimbombava nella testa da qualche giorno, un passo dopo passo fatto di creme che prendevano vita e consistenza all&#8217;1.00 di notte, di ritorno da lavoro, di mani che profumavano di zucchero e arancia. Quel passo dopo passo che è ormai diventato il ritmo della mia vita e che so raccontare solo con la strada della dolcezza e con l&#8217;emozione di chi ha finalmente capito che è quella la strada giusta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-13.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17164" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/mimosa-cocktail-al-cucchiaio-13-681x1024.jpg" alt="mimosa cocktail al cucchiaio " width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>MIMOSA COCKTAIL AL CUCCHIAIO </span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per 4 monoporzioni</em></p>
<p><em>Per il pralinato alle mandorle</em></p>
<p>60 g mandorle private della buccia</p>
<p>60 g zucchero semolato</p>
<p>Riscaldare il forno a 180° C. Stendere le mandorle su una teglia ricoperta di carta da forno e tostare per circa 10 minuti. Far raffreddare.</p>
<p>In un pentolino, preparare un caramello a secco. Quando il caramello sarà biondo, togliere dal fuoco, unire le mandorle e mescolare finché non saranno completamente ricoperte di caramello. Stendere il croccante ottenuto su una teglia rivestita di carta da forno e far raffreddare fino al giorno dopo. Tritare finemente il croccante in un mixer.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per il biscotto russo (Leonardo Di Carlo)</em></p>
<p>70 g zucchero a velo</p>
<p>70 g farina di mandorle</p>
<p>250 g albumi</p>
<p>22 ml latte</p>
<p>27 g farina di frumento 00</p>
<p>85 g zucchero semolato</p>
<p>Riscaldare il forno a 180° C.</p>
<p>Stendere la farina di mandorle su una placca rivestita di carta da forno e tostare per 10 minuti. In una ciotola, mescolarla con la farina 00, lo zucchero a velo e il latte.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montare gli albumi. Quando cominciano a spumeggiare, unire lo zucchero semolato, poco alla volta, e montare fino ad ottenere una meringa. Unire la meringa al composto di latte e farine e mescolare con una marisa, con movimenti dall&#8217;alto verso il basso. Quando il composto sarà ben amalgamato, stendere su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere a 180°C per circa 10/12 minuti (la superficie dovrà essere ben dorata).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la crema pasticcera all&#8217;arancia (Maurizio Santin)</em></p>
<p>000g tuorli</p>
<p>500 ml latte intero</p>
<p>Buccia di un&#8217;arancia bio</p>
<p>130 g zucchero semolato</p>
<p>40 g amido di mais</p>
<p>100 g tuorli</p>
<p>In un pentolino, portare a bollore il latte con la buccia di arancia.</p>
<p>A parte, in una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero. Unire l&#8217;amido setacciato, mescolando rapidamente. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, versarne circa 1/3 sulla preparazione di uova, mescolare e riportare sul fuoco, aggiungendo il restante latte filtrato. Terminare la cottura (intorno agli 82°/85° C), mescolando continuamente, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare, ponendo la superficie a contatto con pellicola trasparente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per lo zabaione al Prosecco (Leonardo Di Carlo)</em></p>
<p>250 ml Prosecco</p>
<p>175 g tuorli</p>
<p>150 g zucchero semolato</p>
<p>25 g amido di mais</p>
<p>In una pentola, portare a bollore il Prosecco. In una ciotola, montare i tuorli con lo zucchero e l&#8217;amido di mais, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Appena il Prosecco arriva a bollore, aggiungerne 1/3 al composto di tuorli e zucchero, mescolare e poi riportare il tutto sul fuoco, dopo aver aggiunto il restante liquido. Appena la crema si sarà addensata, togliere dal fuoco e far raffreddare. A freddo, unire 3/4 cucchiai di crema pasticcera all&#8217;arancia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per il cremoso all&#8217;arancia (Leonardo Di Carlo)</em></p>
<p>75 ml succo di arancia</p>
<p>188 g uova</p>
<p>125 g zucchero semolato</p>
<p>7 g buccia di arancia bio, grattugiata finemente</p>
<p>2,5 g gelatina in fogli</p>
<p>125 g burro</p>
<p>Ammorbidire la gelatina in acqua fredda. In un pentolino, scaldare il succo fino a 50° C, unire le uova mescolate con lo zucchero e la buccia di arancia e portare a cottura fino a 90° C. A questo punto, togliere dal fuoco e far raffreddare fino a 60° C. Unire la gelatina ben strizzata, mescolare e raffreddare fino a 40° C. Aggiungere il burro ammorbidito, mescolare ed emulsionare con un minipimer, fino ad ottenere un composto liscio. Far raffreddare, ponendo la superficie a contatto con pellicola trasparente. Una volta raffreddato, versare il cremoso in uno stampo a semisfera piccolo o, come nel mio caso, che ne ero sprovvista, in 1/3 dello stampo a semisfera grande e riporre in freezer per tutta la notte</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la glassa al caramello morbida (Maurizio Santin)</em></p>
<p>50 ml acqua</p>
<p>100 g zucchero semolato</p>
<p>100 g glucosio</p>
<p>70 g latte condensato</p>
<p>8 g gelatina in fogli</p>
<p>40 ml acqua</p>
<p>100 g cioccolato al latte 40%</p>
<p>Ammorbidire la gelatina in acqua fredda. In una pentolina da parte, fare uno sciroppo con glucosio e i primi 50 ml di acqua. Intanto, preparare un caramello a secco e spegnerlo con lo sciroppo di glucosio. Quando il caramello sarà ben sciolto, versare su latte condensato e unire la gelatina sciolta nella restante acqua. A questo punto, unire al cioccolato, emulsionare finché non sarà completamente sciolto e lasciare raffreddare fino a 29°/31° C prima di procedere con il glassaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Composizione</em></p>
<p>In uno stampo in silicone a semisfera grande, versare la crema di zabaione al Prosecco, inserire la semisfera di cremoso all&#8217;arancia, uno strato di pasta di pralinato e, infine, chiudere con un disco di biscotto russo, tagliato dello stesso diametro della base della semisfera. Riporre in freezer a raffreddare. Quando sarà ben freddo glassare con la glassa al caramello e decorare con caramello.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-18.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17171" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-18-681x1024.jpg" alt="mimosa cocktail al cucchiaio" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-15.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17172" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/cocktail-mimosa-da-mangiare-a-cucchiaio-15-681x1024.jpg" alt="mimosa cocktail al cucchiaio" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta partecipo all&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2017/11/08/mtc-n-69-la-ricetta-della-sfida/" target="_blank" rel="noopener">MTC 69</a>, proposto da<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://alterkitchen.it/" target="_blank" rel="noopener"> Giulia</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/banner_sfidadelmese_69-768x367.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17173 size-medium" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/01/banner_sfidadelmese_69-768x367-300x143.jpg" alt="" width="300" height="143" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/01/cocktail-mimosa-al-cucchiaio-per-mtc69.html">Mimosa cocktail al cucchiaio per MTC69</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Fashion Eclair: cocco e passion fruit</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 15:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescapiazza2093</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Carl Marletti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion Eclair]]></category>
		<category><![CDATA[Martin]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo stampo di Silikomart Fashion Eclair credo sia uno dei pi&#249; belli prodotti fino ad ora: consente di creare monoporzioni che richiamino la forma degli &#232;clair, ovviamente ne porta solo il nome in quanto non si presta alla cottura della&#160;P&#226;te &#224; choux &#128578;&#160; Erano mesi che osservavo il profilo del grandissimo Johan Martin cercando&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fashion-eclair-cocco-e-passion-fruit/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Il nuovo stampo di <strong>Silikomart</strong> <strong>Fashion Eclair</strong> credo sia uno dei pi&ugrave; belli prodotti fino ad ora: consente di creare monoporzioni che richiamino la forma degli &egrave;clair, ovviamente ne porta solo il nome in quanto non si presta alla cottura della&nbsp;P&acirc;te &agrave; choux &#128578;&nbsp;</span><br /><span> Erano mesi che osservavo il profilo del grandissimo Johan Martin cercando di capire con quale strumento facesse quelle mono cos&igrave; fini ed eleganti&hellip; finalmente la risposta!&nbsp;</span></p>
<p><span>Per inaugurare questa meraviglia non potevo che scegliere i miei gusti preferiti, i <strong>frutti tropicali</strong>, scommettendo sul connubio <strong>cocco e passion fruit</strong>. In genere sono molto critica verso me stessa e devo dire che il risultato finale mi ha lasciata a bocca aperta: l&rsquo;equilibrio fra l&rsquo;acidulo del passion fruit ed il dolce del cocco funziona a meraviglia. Sicuramente uno dei dolci pi&ugrave; buoni che abbia fatto fino ad ora, da provare assolutamente!</span></p>
<p><span><strong>La monoporzione &egrave; composta da:</strong></span></p>
<p><span><em>&ndash; Frolla alla vaniglia del Messico;</em></span><br /><span> <em>&ndash; Biscuit al cocco ( Maurizio Santin);</em></span><br /><span> <em>&ndash; Mousse al cocco ( Johan Martin);</em></span><br /><span> <em>&ndash; Cremoso al passion fruit ( Carl Marletti);<br /></em>&ndash; Ganache montata al cioccolato al frutto della passione (<em> Maurizio Santin</em>);</span><br /><span> <em>&ndash; Glassa al cioccolato bianco e passion fruit ( Maurizio Santin ).</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i1.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/IMG_0968.jpg"><img src="https://i1.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/IMG_0968.jpg?resize=600%2C402" alt="IMG 0968 600x402 - Fashion Eclair: cocco e passion fruit" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Note stampi:&nbsp;</strong></span><br /><span>Per questo dolce ho utilizzato lo stampo <strong>Fashion Eclair 80 di Silikomart</strong> che potete trovare a questo <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/stampi-in-silicone/fashion-eclair-80">link</a></strong>. Per l&rsquo;inserto di cremoso, invece, ho usato degli stampi home-made fatti con l&rsquo;acetato, in ricetta &egrave; riportato anche il procedimento per crearli!</span><br /><span>Con queste dosi otterrete<em> 10 monoporzioni pi&ugrave; qualche avanzo per ottimi bicchierini</em>.</span></p>
<p><span><strong>Per la frolla alla vaniglia del Messico&nbsp;</strong></span></p>
<ul>
<li><span>27,6g farina di mandorle;</span></li>
<li><span>52 g amido di patate ( lo trovi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/lieviti-co/fecola-di-patate-125">qui</a></strong>);</span></li>
<li><span>180 g farina debole per frolle ( la trovi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/farine/farina-grano-tenero-0-frolla-bio-1kg"><strong>qui</strong></a>);</span></li>
<li><span>90g zucchero a velo;</span></li>
<li><span>95g burro;</span></li>
<li><span>53g uova intere;</span></li>
<li><span>1g sale&nbsp;</span></li>
<li><span>Semi di 1\2 baccello di vaniglia del Messico.&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span>Nella ciotola della planetaria, con la foglia, miscelare il burro, lo zucchero a velo, la farina di mandorle, le uova, il sale e i semi di vaniglia. Mescolare a media velocit&agrave;, in seguito aggiungere l&rsquo;amido di patate e met&agrave; peso di farina. Mescolare nuovamente a bassa velocit&agrave; e completare, per ultimo, con la restante parte di farina.&nbsp;</span><br /><span> Stendere la frolla fra due fogli di cartaforno ottenendo uno spessore di 2 mm. Riporre in frigorifero lasciando riposare l&rsquo;impasto per una notte intera.</span><br /><span> L&rsquo;indomani coppare i fondi di frolla con l&rsquo;apposito cutter incluso nello stampo. Con un piccolo coppapasta tondo ( 2 cm diametro) ritagliare dei dischi di pasta frolla.&nbsp;</span><br /><span> Riporre le forme in congelatore per 10 minuti, quindi cuocere su <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/accessori-per-torte/tappetino-microforato-progetto-crostate">Forosil</a></strong> o cartaforno a 160&deg; in forno termoventilato fino a colorazione ( circa 8 minuti).&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>Per il cremoso al passion fruit&nbsp;</strong></span><br /><span> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.carlmarletti.com/"> <em>Carl Marletti</em></a>)</span></p>
<ul>
<li><span>200g di purea di passion fruit;</span></li>
<li><span>120g uova intere;<img src="https://i2.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/how_to_stampino_inserto.jpg?resize=161%2C600" alt="how to stampino inserto 161x600 - Fashion Eclair: cocco e passion fruit" /></span></li>
<li><span>105g tuorli;</span></li>
<li><span>110g zucchero semolato;</span></li>
<li><span>100g burro.</span></li>
</ul>
<p><span>In una casseruola portare al bollore la purea di passion fruit. A parte, in una boule di vetro, mescolare le uova, i tuorli e lo zucchero semolato. Aggiungere la purea di frutta bollente e cuocere come una crema inglese, portando il composto a 82-83&deg;. Filtrare il cremoso e aggiungere il burro tagliato a cubetti,&nbsp; mixare con un frullatore ad immersione.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>Come creare lo &ldquo;stampo&rdquo; per l&rsquo;inserto di cremoso:&nbsp;</strong></span><br /><span> Grazie al prezioso consiglio di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cookingmesoftly.it/">Arianna Frea</a>, ho creato lo stampo per l&rsquo;inserto di cremoso utilizzando un <strong>foglio di acetato arrotolato</strong> in modo tale da ottenere un tubo.&nbsp;&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span>5 rettangoli di acetato di 21 cm * 10 cm ( lo trovi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/accessori-per-torte/10-fogli-in-pvc-30-x-40-cm-150-mycron">qui</a></strong>)</span></li>
<li><span>Nastro adesivo;</span></li>
<li><span>5 quadrati di carta-forno 6 cm*6 cm.</span></li>
</ul>
<p><span>Ritagliate 5 rettangoli di acetato delle dimensioni suddette, in seguito arrotolateli in modo tale da ottenere dei &ldquo;tubi&rdquo; di circa <strong>1,5 cm di diametro</strong>. Fissate i lembi con il nastro adesivo in modo tale che la forma sia quanto pi&ugrave; stabile possibile.&nbsp;</span><br /><span> Ad una estremit&agrave; del tubo, disponete un quadrato di cartaforno avvolgendolo allo stesso e fissandolo con altro nastro adesivo, in questo modo creerete un &ldquo;tappo&rdquo; che eviter&agrave; al cremoso di fuoriuscire nel corso del riempimento.&nbsp;</span></p>
<p><span>Una volta creati gli stampini riempire i tubi con il cremoso al passion fruit, in seguito adagiarli all&rsquo;interno di una caraffa graduata, in verticale, in modo che non fuoriesca il composto. Riporre in frigorifero per qualche ora, in seguito trasferirli in freezer fino a completo congelamento ( 6-12 ore).</span></p>
<p><span><strong>Per il biscotto morbido al cocco&nbsp;</strong></span><br /><span> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://madeinsantin.it/"><em>Maurizo Santin</em></a>)&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span>150g burro morbido;</span></li>
<li><span>250g zucchero semolato;</span></li>
<li><span>180g uova;</span></li>
<li><span>160g farina 00;</span></li>
<li><span>75g amido di patate;&nbsp;</span></li>
<li><span>7g lievito chimico;</span></li>
<li><span>120g cocco rap&egrave;;</span></li>
<li><span>100g yogurt greco.&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span>In planetaria, con la frusta, montare il burro con lo zucchero semolato. In seguito, aggiungere le uova leggermente sbattute poco alla volta: addizionare la quantit&agrave; successiva solo quando la precedente &egrave; stata assorbita. Inserire lo yogurt greco e le polveri prima setacciate ( farina, amido e lievito chimico) miscelando con cura; aggiungere per ultima la farina di cocco.</span><br /><span> Stendere l&rsquo;impasto su silpat o cartaforno e cuocere per 10 minuti a 180&deg;, abbassare quindi la temperatura a 160&deg; e terminare la cottura fino a colorazione.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>Per la mousse al cocco</strong></span><br /><span> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Johann-Martin-609090469217274/"><em>Johan Martin</em></a>)&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span>70g latte intero fresco;</span></li>
<li><span>50g zucchero semolato;</span></li>
<li><span>45g cocco rap&egrave;;&nbsp;</span></li>
<li><span>7g gelatina 200 bloom in polvere( la trovi<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/ingredienti-professionali/gelatina-in-polvere-200-bloom-100-g"><strong> qui</strong></a>);</span></li>
<li><span>42g acqua di idratazione per la gelatina;</span></li>
<li><span>190g purea di cocco;</span></li>
<li><span>22g malibu;</span></li>
<li><span>400g panna fresca semimontata.</span></li>
</ul>
<p><span>Idratare la gelatina in polvere con l&rsquo;acqua indicata in ricetta.&nbsp;</span><br /><span> In una casseruola unire lo zucchero semolato e il latte intero, quindi portare il composto al bollore. Aggiungere il cocco rap&egrave;, coprire il pentolino con la pellicola alimentare e lasciare in infusione per 10 minuti. Trascorso il tempo indicato, sciogliere la gelatina passandola per qualche secondo al microonde a media potenza e aggiungerla al composto suddetto.&nbsp;</span><br /><span> In una boule unire la purea di cocco al malibu, quindi incorporare il tutto al composti di latte-cocco e gelatina. </span><br /><span> Una volta che la miscela giunge a circa 20&deg;, aggiungervi la panna precedentemente montata fino ad ottenere un aspetto lucido.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>Per la ganache montata al cioccolato al passion fruit</strong></span><br /><span> ( <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://madeinsantin.it/"><em>Maurizio Santin</em></a>)&nbsp;</span></p>
<ul>
<li><span>75g panna fresca;</span></li>
<li><span>25g cioccolato Valrhona al passion fruit;</span></li>
<li><span>9g burro di cacao in gocce ( lo trovi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/cioccolato/burro-di-cacao-in-gocce-200g">qui</a>)</span></li>
<li><span>15g sciroppo di glucosio;</span></li>
<li><span>115g panna fresca.</span></li>
</ul>
<p><span>In una casseruola unire 75g di panna ed il glucosio, quindi portare il composto al bollore. Nel bicchiere del mixer sistemare il cioccolato tritato grossolanamente e il burro di cacao: versarvi sopra la panna bollente e miscelare con una spatola di gomma ( marisa). Aggiungere i restati 115 g di panna e passare al frullatore ad immersione per affinare la struttura.</span><br /><span> Riporre in frogorifero per una notte intera, l&rsquo;indomani montare la ganache in planetaria e versare il prodotto in una sacca da pasticcere munita di bocchetta a stella aperta.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>Per la glassa al cioccolato bianco e passione&nbsp;</strong></span><br /><span> ( <em><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://madeinsantin.it/">M. Santin</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://pinellaorgiana.it/">P.Orgiana</a></em>)</span></p>
<ul>
<li><span>75g purea di frutto della passione;</span></li>
<li><span>150g zucchero semolato;</span></li>
<li><span>150g sciroppo di glucosio ( lo trovi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/ingredienti-professionali/sciroppo-di-glucosio-230g">qui</a></strong>);</span></li>
<li><span>100g latte condensato zuccherato;</span></li>
<li><span>150g cioccolato bianco;</span></li>
<li><span>12,5g gelatina animale in polvere <strong>200 bloom</strong> ( la trovi<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/ingredienti-professionali/gelatina-in-polvere-200-bloom-100-g"><strong> qui</strong></a>) <span>*</span></span></li>
<li><span>62,5g acqua di idratazione per la gelatina;</span></li>
<li><span>Qb colorante arancione in polvere ( lo trovi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/coloranti/coloranti-in-polvere-puri-100#/426-colore-arancio_pale_terracotta"><strong>qui</strong></a>);</span></li>
<li><span>Qb colorante giallo in polvere ( lo trovi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.dulcipedia.it/coloranti/coloranti-in-polvere-puri-100#/472-colore-giallo_lemon_tart">qui</a></strong>).&nbsp;</span></li>
</ul>
<p><span>Idratare la gelatina in polvere nell&rsquo;acqua indicata in ricetta.</span><br /><span> In una casseruola unire la purea di frutto della passione, lo zucchero semolato, lo sciroppo di glucosio e&nbsp;cuocere il tutto fino a 103&deg;. Aggiungere ora il latte condensato e versare il composto sul cioccolato bianco tritato. Incorporare la gelatina idratata, il colorante e passare la glassa al frullatore ad immersione. Riporre in frigorifero per 12 ore.</span><br /><span> L&rsquo;indomani riscaldare la glassa portandola a 35-38&deg; ed utilizzarla sul dolce completamente congelato.</span></p>
<p><span><strong><span><span>N.B:</span> la gelatina Paneangeli, in fogli da 2g l&rsquo;uno, non va bene per questo utilizzo perch&eacute; il suo potere gelificante &egrave; di 240 bloom ed utilizzando questo prodotto la glassa risulterebbe pi&ugrave; &rdquo; dura&rdquo; e compatta.</span></strong></span></p>
<p><span><strong>Per l&rsquo;assemblaggio del dolce:</strong></span></p>
<p><span>Sul fondo dello stampo versate 1 cm circa di mousse al cocco. Con l&rsquo;aiuto di un cutter o di un c</span></p>
<p><span><img src="https://i2.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/IMG_0972.jpg?resize=400%2C268" alt="IMG 0972 400x268 - Fashion Eclair: cocco e passion fruit" />oltello affilato, incidete l&rsquo;acetato dei &ldquo;tubi&rdquo; contenenti il cremoso in modo da poter estrarre lo stesso. Tagliate l&rsquo;inserto a met&agrave; al fine di ottenere due piccoli cilindri della lunghezza perfetta per le vostre monoporzioni. Ora inserite il cremoso all&rsquo;interno dello stampo e versatevi sopra un&rsquo;altra piccola quantit&agrave; di mousse al cocco; adagiate su questa il biscotto morbido e terminate livellando con altra mousse, per fare questo vi potete aiutare con una spatola a gomito.&nbsp; Riponete in congelatore per 12 ore.</span><br /><span> L&rsquo;indomani estraete i dolci congelati dallo stampo, glassateli, passate i bordi nel cocco rap&egrave; e adagiateli sopra la base di frolla. Sulla superficie delle monoporzioni disponete tre dischi di pasta frolla e, sopra a questi, tre spuntoni di ganache montata alla passione. Completate la decorazione secondo vostro gusto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i2.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/IMG_0969.jpg"><img src="https://i2.wp.com/www.ladolcepartedime.it/wp-content/uploads/2017/10/IMG_0969.jpg?resize=600%2C527" alt="IMG 0969 600x527 - Fashion Eclair: cocco e passion fruit" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ladolcepartedime.it/2017/10/fashion-eclair-cocco-e-passion-fruit.html/">Fashion Eclair: cocco e passion fruit</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ladolcepartedime.it">La dolce parte di me</a>.</p>
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		<item>
		<title>Pan di spezie di Maurizio Santin (Pain d’epices)</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 08:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JO</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[credo]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[Pan]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[È un &#160;pane dolce squisito, profumato, fragrante di aromi…&#160; credo di origine francese.Sono rimasta veramente sorpresa della bontà e del sapore di questo dolce. Non allarmatevi per la lunga lista delle spezie, io le ho pesate qualche giorno &#160;prima con una bilancina &#160;di precisione e &#160;conservate in un vasetto chiuso in attesa della &#160;cottura &#160;del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-di-spezie-di-maurizio-santin-pain-depices/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-jSst-_KZHt8/WOZsAOEvGMI/AAAAAAAAMso/WKpdPCnE8JIGNZMjIyKCXH1JeI5vPoi1gCLcB/s1600/DSC_1629.jpg"><img alt="Pan di spezie" border="0" height="424" src="https://2.bp.blogspot.com/-jSst-_KZHt8/WOZsAOEvGMI/AAAAAAAAMso/WKpdPCnE8JIGNZMjIyKCXH1JeI5vPoi1gCLcB/s640/DSC_1629.jpg" width="640" /></a></div>
<div lang="en-US">
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US">È un &nbsp;pane dolce squisito, profumato, fragrante di aromi…&nbsp; credo di origine francese.<br />Sono rimasta veramente sorpresa della bontà e del sapore di questo dolce.</div>
<div lang="en-US">Non allarmatevi per la lunga lista delle spezie, io le ho pesate qualche giorno &nbsp;<span>prima con una bilancina &nbsp;di precisione e &nbsp;</span><span>conservate in un vasetto chiuso in attesa della &nbsp;cottura &nbsp;del Pan di spezie.</span></div>
<div lang="en-US">La preparazione &nbsp;è molto facile&#8230; ero &nbsp;talmente sicura con la ricetta del famoso pasticciere Maurizio Santin &nbsp;che sono andata ad occhi chiusi.<br /><span>In famiglia &nbsp;l&#8217;abbiamo consumato a colazione con il tè, ma credo che in Francia venga assaporato nientemeno che a Natale, come dolce delle feste.</span></div>
</div>
<p>
<div lang="en-US"><b><i>Ingredienti per il pane</i></b></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US"><span>125 g id farina&nbsp; di segale</span></div>
<div lang="en-US"><span>100 g di farina 00</span></div>
<div lang="en-US"><span>100 g di latte</span></div>
<div lang="en-US"><span>100 g di miele di acacia</span></div>
<div lang="en-US"><span>100 g di marmellata di arancia</span></div>
<div lang="en-US"><span>50 g di uova</span></div>
<div lang="en-US"><span>15 g di lievito</span></div>
<div lang="en-US"><span>5 g di sale</span></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US"><b><i>Le spezie da mettere nel latte:</i></b></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US"><span>4 g di zenzero</span></div>
<div lang="en-US"><span>3 g di cannella (bastoncino)</span></div>
<div lang="en-US"><span>2 g di anice stellato</span></div>
<div lang="en-US"><span>3 g di chiodi di garofano</span></div>
<div lang="en-US"><span>2 g di ginepro bacche</span></div>
<div lang="en-US"><span>1 g di pepe di Sichuan</span></div>
<div lang="en-US"><span>1 g di cardamomo</span></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US"><b><i>Per spennellare</i></b></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US"><span>50 g di marmellata di arancia</span></div>
<div lang="en-US"><span>30 g di acqua</span></div>
<div lang="en-US"></div>
<div lang="en-US">Tostate leggermente tutte le spezie in una padella antiaderente e unitele il latte caldo con il miele lasciando in infusione.</div>
<div lang="en-US">In una ciotola capiente, o nel bicchiere di un&#8217;impastatrice, setacciate la farina 00 con il lievito e unitevi la farina di segale; aggiungete 100 g di marmellata di arance e mescolate tutto incorporando il sale e il latte, preparato precedentemente e filtrato attraverso un colino per eliminare le spezie.</div>
<div lang="en-US">Incorporate le uova e lavorate fino ad ottenere un impastato liscio e omogeneo. Versate in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete in forno caldo a 170°C per 40 minuti circa.</div>
<p><span>Lasciate raffreddare su una griglia da pasticceria; in un pentolino, a fuoco basso, stemperate la marmellata di arance con l&#8217;acqua e utilizzate questa soluzione per spennellare il pan di spezie.</span>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-rxH-GOb_tjs/WOZsJ53GMqI/AAAAAAAAMss/uIa38N6TfJUx9p94TTBR19ns3k8-Z_OCwCLcB/s1600/panespezie.jpg"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-rxH-GOb_tjs/WOZsJ53GMqI/AAAAAAAAMss/uIa38N6TfJUx9p94TTBR19ns3k8-Z_OCwCLcB/s1600/panespezie.jpg" /></a></div>
<div lang="en-US"></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-wkjd1OFc8Zk/WOZslBqBwVI/AAAAAAAAMsw/vkfNrHeqnREh2c87lQ7id5aaidAFURO7QCEw/s1600/DSC_1618.jpg"><img border="0" height="212" src="https://4.bp.blogspot.com/-wkjd1OFc8Zk/WOZslBqBwVI/AAAAAAAAMsw/vkfNrHeqnREh2c87lQ7id5aaidAFURO7QCEw/s320/DSC_1618.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-0Ou2iYSO_vQ/WOZslXIdGDI/AAAAAAAAMs0/NPZWzIMxjy4CUuEk6n-2t9GghaMhaEwwgCEw/s1600/DSC_1624.jpg"><img border="0" height="320" src="https://2.bp.blogspot.com/-0Ou2iYSO_vQ/WOZslXIdGDI/AAAAAAAAMs0/NPZWzIMxjy4CUuEk6n-2t9GghaMhaEwwgCEw/s320/DSC_1624.jpg" width="212" /></a></div>
<div lang="en-US"></div>
<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?a=8ELiRKm0nhY:ItkdUi1edU8:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?a=8ELiRKm0nhY:ItkdUi1edU8:4cEx4HpKnUU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?i=8ELiRKm0nhY:ItkdUi1edU8:4cEx4HpKnUU" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?a=8ELiRKm0nhY:ItkdUi1edU8:YwkR-u9nhCs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/colazionedajo?d=YwkR-u9nhCs" border="0"></img></a>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/colazionedajo/~4/8ELiRKm0nhY" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Mai più senza pasta frolla !</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/mai-piu-senza-pasta-frolla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 22:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Royale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta Frolla]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Bastano pochi  ingredienti di ottima qualità e un po&#8217; di tecnica per ottenere una pasta frolla perfetta La pasticceria è gusto, dolcezza, creatività e piacere ma è anche un‘arte che richiede precisione nella sua preparazione e nel dosaggio dei suoi ingredienti. A queste semplici regole non sfugge la preparazione della pasta frolla. Pochi ingredienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mai-piu-senza-pasta-frolla/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="wp-image-3360 size-large aligncenter" src="http://www.macuisineroyale.com/wp-content/uploads/2017/04/pasta_frolla_7-967x1024.jpg" alt="pasta_frolla_7" width="967" height="1024" /></p>
<h3>Bastano pochi  ingredienti di ottima qualità e un po&#8217; di tecnica per ottenere una pasta frolla perfetta</h3>
<p>La pasticceria è gusto, dolcezza, creatività e piacere ma è anche un‘arte che richiede precisione nella sua preparazione e nel dosaggio dei suoi ingredienti. A queste semplici regole non sfugge la preparazione della pasta frolla. Pochi ingredienti di ottima qualità e fondamentali sono pochi passaggi per la riuscita di una frolla perfetta. La ricetta che utilizzo quando preparo la frolla è quella del Maestro Maurizio Santin, si tratta di una ricetta ultra collaudata non lo dico solo io ma tutti quelli che l’hanno assaggiata.</p>
<div>
<h4>Pasta Frolla </h4>
<div>
<div><i></i> 2017-04-13</div>
<div><i></i> <label>Difficoltà</label>: facile </div>
</p></div>
<div>
        <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=kale_print_recipe('lt-recipe');"><i></i> Stampa</a>
    </div>
<div>
<div>
<div>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>500 g farina 00</li>
<li>250 g burro morbido</li>
<li>140 g zucchero a velo di canna</li>
<li>60 g tuorli (tre tuorli)</li>
<li>2 g sale</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
<li>1/2 buccia di limone grattugiato</li>
<li></li>
</ul></div>
</div>
<div>
<div>
<h5>Preparazione</h5>
<ul>
<li><span>Step 1</span> Mettete nella ciotola di un robot il burro con lo zucchero a velo e amalgamate questi ingredienti a velocità media, aggiungete i semi della bacca di vaniglia (è assolutamente vietata la vaniglina).</li>
<li><span>Step 2</span> A questo punto potete aggiungere la scorza grattugiata del limone come fa Maurizio Santin, io non lo faccio perché non mi piace mischiare il gusto della vaniglia con quella degli agrumi. Aggiungete i tuorli e il sale.</li>
<li><span>Step 3</span> Prima di aggiungere la farina setacciatela, dopodiché incorporatela al composto in due o tre volte. Nell’eventualità l’impasto rimanesse ancora sabbioso (perché se non avete pesato i tuorli, non sempre tre tuorli pesano 60g), aggiungete un po’ alla volta un altro tuorlo leggermente sbattuto. </li>
<li><span>Step 4</span> Lavorate a mano per un paio di minuti la pasta e lasciatela riposare coperta con una pellicola almeno un paio d’ore in frigorifero. Dopo vari tentativi ho notato che l’impasto è perfettamente elastico se è preparato la sera prima. </li>
<li><span>Step 5</span> Quando utilizzate la pasta frolla, stendetela e riponetela in frigorifero una ventina di minuti prima di ricavarne una base per torta o biscotti. (sempre meglio lavorare la frolla quando è ben fredda). </li>
<li><span>Step 6</span> Inoltre per stendere la frolla più facilmente stendetela fra due fogli di carta da forno.</li>
<li><span>Step 7</span> Per quanto attiene la cottura, cuocete la pasta frolla a una temperatura non superiore a 165° (meglio una cottura prolungata a temperatura più bassa), la frolla sarà cotta quando assumerà un colore leggermente dorato.</li>
<li><span>Step 8</span> Non mi piace utilizzare coloranti artificiali per dare colore alla frolla, </li>
<li><span>Step 9</span> vi lascio alcuni suggerimenti</li>
<li><span>Step 10</span>  per ottenere una frolla al cacao si possono sostituire 60 grammi di farina con lo stesso peso di cacao (setacciato). </li>
<li><span>Step 11</span> Se invece si desidera una frolla dal colore verde, aggiungete un cucchiaino abbondante di te Matcha eliminate però la vaniglia che sostituirete con la buccia di un limone grattugiato. </li>
<li><span>Step 12</span> Per una frolla ancora più friabile sostituite 70 gr di farina con farina di mandorle. </li>
<li><span>Step 13</span> Un’ultima variante potrebbe essere quella di aggiungere un cucchiaino di pepe rosa e fiori eduli essiccati nel momento della lavorazione del burro.</li>
<li><span>Step 14</span> La pasta frolla si conserva anche 5 giorni in frigorifero, ma visto che è possibile congelarla, raddoppiate le quantità, così all’occorrenza avrete sempre qualche biscotto pronto da cuocere o una torta da infornare. </li>
</ul></div>
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<p>Infine se desiderate personalizzare i vostri biscotti contattatemi oppure contattate <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ilcorniciaiogallarate.it">Il Corniciaio </a>a Gallarate</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.macuisineroyale.com/pasta-frolla/">Mai più senza pasta frolla !</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.macuisineroyale.com">Ma Cuisine Royale</a>.</p>
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		<title>Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 05:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[De Riso]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore De]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordi di bambina, quando ci si sedeva intorno a un enorme tavolo di legno, poco rifinito. Tovagliette improvvisate, piattini fiorati, la voglia di scoprire i boschi intorno. Cercavamo i funghi, ci bagnavamo le mani nei ruscelli, il pomeriggio trascorso a raccogliere ramoscelli, foglie e piccoli fiori. Non ne conoscevamo il nome, ma amavamo inventarli, sempre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sogno-mediorientale-ilmiopicnic-per-le-conserve-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-26.jpg"><img class="aligncenter wp-image-16597 size-large" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-26-685x1024.jpg" alt="Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna" width="685" height="1024" /></a></p>
<p>Ricordi di bambina, quando ci si sedeva intorno a un enorme tavolo di legno, poco rifinito.</p>
<p>Tovagliette improvvisate, piattini fiorati, la voglia di scoprire i boschi intorno.</p>
<p>Cercavamo i funghi, ci bagnavamo le mani nei ruscelli, il pomeriggio trascorso a raccogliere ramoscelli, foglie e piccoli fiori. Non ne conoscevamo il nome, ma amavamo inventarli, sempre diversi, sempre nuovi, come nuove erano le storie inventate.</p>
<p>Correvamo nei prati, a nasconderci dietro gli alberi o fingerci statuine e piccoli elfi.</p>
<p>Giochi di bambini, di quelli che ancora oggi rifaresti, con la stessa allegria che a volte, pur nascosta sotto strati di quotidianità, sai verrà fuori improvvisa.</p>
<p>Come il profumo dei fiori in primavera.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-16602 size-large" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/32603_10200928013752257_565873530_n-685x1024.jpg" alt="Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna" width="685" height="1024" /></p>
<p>E&#8217; così che ho deciso di provarci, di segnarmi tra le candidate per il contest di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/" target="_blank">Le conserve della nonna</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it" target="_blank">IFood</a>, il network di cui faccio parte da anni e che ogni volta ci regala sorprese. Ci ho provato, perché i picnic li ho sempre adorati, perché adoro improvvisarli appena ho un po&#8217; di tempo libero. Basta un prato fiorito o gli scogli, a sentire il profumo del mare.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-16609 size-large" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-30-686x1024.jpg" alt="Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna" width="686" height="1024" /></p>
<p>Basta aprire un vasetto, per sognare. Fermare il tempo con un cucchiaino immerso in una mousse di yogurt e in pesche che profumano di rosa.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-16.jpg"><img class="aligncenter wp-image-16606 size-large" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-16-664x1024.jpg" alt="Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna" width="664" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>SOGNO MEDIORIENTALE</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per 4/6 vasetti monoporzione o 2/3 vasetti grandi</em></p>
<p><em>Per il biscotto alle mandorle e cardamomo (ricetta Maurizio Santin)</em></p>
<p>70 g albumi</p>
<p>60 g tuorli</p>
<p>47 g farina di mandorle</p>
<p>40 g zucchero semolato</p>
<p>80 g farina di frumento 00</p>
<p>25 g burro</p>
<p>25 g zucchero semolato</p>
<p>1 cucchiaino di cardamomo in polvere</p>
<p>Riscaldare il forno a 190°C.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, mescolare i tuorli con i 40 g zucchero semolato, finché saranno bianchi e spumosi (ci vorranno circa 8/10 minuti). Intanto, setacciare la farina con il cardamomo in polvere e aggiungere la farina di mandorle.</p>
<p>Sciogliere il burro a bagnomaria. In un&#8217;altra ciotola, preparare una meringa francese: montare gli albumi e aggiungere lo zucchero semolato. Continuare a montare finché sarà lucida e soda. Incorporare metà meringa al composto di tuorli e zucchero, mescolando con movimenti dal basso verso l&#8217;alto. Unire le farine e, infine, quello che resta della meringa, facendo attenzione a non smontarla. Unire il burro fuso, leggermente raffreddato. Stendere su una teglia di 20&#215;20 cm, foderata di carta da forno. Cuocere per circa 20 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la gelee di pesche sciroppate alle rose (ricetta, modificata, di Salvatore De Riso)</em></p>
<p>75 g<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/" target="_blank"> pesche sciroppate Le conserve della nonna</a></p>
<p>30 g zucchero semolato</p>
<p>3 g gelatina in fogli</p>
<p>5 ml acqua di rose</p>
<p>Reidratare la gelatina in acqua fredda. Intanto, frullare le pesche con lo zucchero e aggiungere l&#8217;acqua di rose. Sciogliere la gelatina a bagnomaria e unirla al composto di pesche e acqua di rose. Versare il tutto in un anello (la dimensione dell&#8217;anello sarà uguale alla circonferenza del vasetto. Qualora non doveste averlo, potete fare come me, che ho tagliato in seguito il gelee, adattandolo alla forma del vasetto utilizzato). Riporre in freezer a rassodare per almeno un&#8217;ora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la mousse allo yogurt greco (ricetta Salvatore De Riso)</em></p>
<p>125 ml yogurt greco</p>
<p>150 ml panna fresca</p>
<p>20 g tuorlo (1)</p>
<p>50 g zucchero semolato</p>
<p>15 g acqua</p>
<p>6 g fogli di gelatina</p>
<p>Far rinvenire la gelatina in acqua fredda. Montare la panna, mantenendola morbida. Porre il tuorlo nella planetaria.  In un pentolino, fare uno sciroppo di zucchero: portare a 120° C lo zucchero con l&#8217;acqua e versare a filo sul tuorlo. Montare velocemente per almeno 8 minuti, finché otterrete un composto bianco e spumoso. Mescolare la panna semimontata con lo yogurt, mescolando con movimenti dall&#8217;alto verso il basso, e unite il composto di tuorlo e zucchero. Sciogliere la gelatina a bagnomaria e unirla al composto di yogurt. Mettere da parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per il crumble (ricetta di Maurizio Santin)</em></p>
<p>25 g farina di frumento 00</p>
<p>25 g zucchero di canna</p>
<p>20 g farina di mandorle</p>
<p>20 g burro ammorbidito a temperatura ambiente.</p>
<p>Riscaldare il forno a 180°C. In una ciotola, lavorare tutti gli ingredienti insieme, finché otterrete un composto ben amalgamato, ma non compatto. Versare le briciole su una teglia ricoperta di carta da forno e infornare finché sarà dorato (ci vorranno circa 5/10 minuti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per lo sciroppo di acqua di rose</em></p>
<p>25 g zucchero semolato</p>
<p>62 ml acqua</p>
<p>5 ml acqua di rose</p>
<p>In una casseruola, portare a bollore tutti gli ingredienti. Spegnere e far raffreddare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per comporre il dolce</em></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/" target="_blank">Confettura extra di amarene Le conserve della Nonna</a></p>
<p>Disporre dei dischetti di biscotto alle mandorle e cardamomo e bagnare con lo sciroppo alle rose. Con la sac a poche, creare uno strato di mousse allo yogurt, sovrapporre un dischetto di gelee alle pesche e ricoprire, ancora, con la mousse allo yogurt. Decorare la superficie con il crumble e un cucchiaino di confettura extra di amarene.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-16610 size-large" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/Sogno-del-Medioriente-685x1024.jpg" alt="Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna" width="685" height="1024" /></p>
<p>Con questa ricetta partecipo al contest &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ifood.it/le-conserve-della-nonna-ricette-in-vasetto-ilmiopicnic" target="_blank">Ricetta in vasetto con Le Conserve della nonna</a>&#8221;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/banner-nonna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16622" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/03/banner-nonna.jpg" alt="" width="480" height="480" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.com/2017/03/sogno-mediorientale-ilmiopicnic-per-le-conserve-della-nonna.html">Sogno mediorientale: #ilmiopicnic per Le conserve della Nonna</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Namelaka al cioccolato bianco</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana Bontempi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[Oggi]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Tenerella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/namelaka-al-cioccolato-bianco/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi&#160;prepariamo la Namelaka al cioccolato bianco, con ricetta tratta da &#8220;Pasticceria, le mie ricette di base&#8221; del maestro Maurizio Santin. La ricetta è parte di &#8220;Torta Tenerella con namelaka al cioccolato bianco&#8221;. Ingredienti per 12 porzioni al bicchierino 100 g di cioccolato bianco 60 g di latte 3 g di glucosio 1 g di gelatina&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/namelaka-al-cioccolato-bianco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-gRubURy4H9s/WMhSaxJDYvI/AAAAAAAAbGY/bw9WI0YIgxkvbVKd5haZpzigVz7QRyIMQCLcB/s1600/DSC_8723.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-gRubURy4H9s/WMhSaxJDYvI/AAAAAAAAbGY/bw9WI0YIgxkvbVKd5haZpzigVz7QRyIMQCLcB/s640/DSC_8723.jpg" width="426" /></a></div>
<div></div>
<div><span>Oggi&nbsp;prepariamo la Namelaka al cioccolato bianco, con ricetta tratta da &#8220;Pasticceria, le mie ricette di base&#8221; del maestro Maurizio Santin. La ricetta è parte di &#8220;Torta Tenerella con namelaka al cioccolato bianco&#8221;.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Ingredienti per 12 porzioni al bicchierino</span></div>
<div></div>
<ul>
<li><span>100 g di cioccolato bianco</span></li>
<li><span>60 g di latte</span></li>
<li><span>3 g di glucosio</span></li>
<li><span>1 g di gelatina</span></li>
<li><span>115 g di panna</span></li>
</ul>
<div><span>Preparazione</span></div>
<div><span>Scaldiamo latte e glucosio. Nel frattempo&nbsp;tritiamo il cioccolato e lo mettiamo in una ciotola.&nbsp;</span></div>
<div><span>Versiamo latte e glucosio caldi sul cioccolato e mescoliamo con una spatola fino a far sciogliere bene il cioccolato.</span></div>
<div><span>Aggiungiamo la gelatina, precedentemente messa in ammollo in 5 g di acqua fredda, e mescoliamo.</span></div>
<div><span>Aggiungiamo la panna ed emulsioniamo con il mixer, senza incorporare aria.</span></div>
<div><span>Copriamo con pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per il tempo ottimale di 12 ore, in modo che si stabilizzi.</span></div>
<div><span>Prima dell&#8217;utilizzo, montiamo con le fruste per ottenere una consistenza stabile.</span></div>
<div><span>Riempiamo i bicchierini con l&#8217;aiuto di una tasca da pasticcere e serviamo.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Emouvantes macarons #mtc62</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/emouvantes-macarons-mtc62/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/emouvantes-macarons-mtc62/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 07:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[MACARONS]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/emouvantes-macarons-mtc62/</guid>
		<description><![CDATA[Da bambina creavo mondi miei, dove rifugiarmi, dove sentirmi a casa, quando quel &#8220;a casa&#8221;  sembrava non esserci. Mi rifugiavo tra bambole e peluche, pastelli e fogli bianchi, nei fumetti che divoravo sotto le coperte e nelle poesie che amavo creare. E avevo un mio gioco costante, un ristorante mio, con un menù semplice e monotono,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/emouvantes-macarons-mtc62/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16201" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_1-686x1024.jpg" alt="macarons mtc 62" width="686" height="1024" /></a></p>
<p>Da bambina creavo mondi miei, dove rifugiarmi, dove sentirmi a casa, quando quel &#8220;a casa&#8221;  sembrava non esserci. Mi rifugiavo tra bambole e peluche, pastelli e fogli bianchi, nei fumetti che divoravo sotto le coperte e nelle poesie che amavo creare. E avevo un mio gioco costante, un ristorante mio, con un menù semplice e monotono, ma scritto con cura, su un foglio dai bordi bruciacchiati e irregolari; creavo sughetti improbabili con pomodorini di plastica e pesciolini di colori sgargianti; tiravo fuori l&#8217;insegna e rispondevo al telefono per segnare fantomatiche prenotazioni. E quando chiudevo il ristorante, correvo ad aggiornare la mia fantasia tra le pagine delle riviste di cucina che mia madre acquistava e stipava in un mobiletto. Passavo interi pomeriggi tra quelle pagine a fantasticare sui sapori, su quello che avrei voluto provare, proporre e facevo richieste, così come gli &#8220;avventori&#8221; del mio ristorante.</p>
<p>Coltivo quella fantasia da grande, perdendomi tra farine e spezie, sapori e ingredienti nuovi, curiosa come da bambina, come quella piccola Alice a cui mi paragonano spesso. E mi chiudo in quel mondo, come Ameliè faceva col suo.</p>
<p>Ho cominciato a crederci sempre più in quella fantasia, diventata sogno, lavorandoci, giorno dopo giorno.</p>
<p>Ho acquistato fiducia, errore dopo errore, prova dopo prova e di questo esistono artefici entusiasti, che più o meno inconsapevolmente, hanno contribuito allo sbocciare forte della forza di mollare e ricominciare.</p>
<p>E lo scorso weekend ho avuto la fortuna di incontrarli, tutti o quasi, di abbracciarli, emozionata, di dare un volto e una voce a quelle parole scritte, ricette condivise, prove affrontate, superate e vinte; ho potuto condividere con loro parte di una giornata cominciata tra il profumo e la bellezza di gesti che si ripetono da anni e continuata tra i sapori di uno dei miei piatti preferiti della mia città; e mi sono emozionata nel sentirmi a casa, come in quel mondo in cui mi rifugiavo, grata per tutto quello che mi hanno insegnato, per la fiducia costruita, per i sorrisi strappati il 4 di ogni mese, quando so che affrontarlo quel giorno è il momento più duro per me; grata perché ci sono, sempre, con la loro allegria, il loro sostegno, la loro &#8220;sana follia&#8221;.</p>
<p>Questo mese la sfida era di quelle che non potevo saltare, così profumata di Parigi, della sua Senna e della sua atmosfera. La vincitrice, Ilaria, ha proposto i macarons, preparati seguendo la ricetta di uno dei miei pasticcieri preferiti, Pierre Hermé, da reinterpretare in versione dolce o salata. Per i miei macarons ho voluto ispirarmi a un&#8217;altra esperienza bellissima vissuta, emozionatissima, qualche settimana fa. Una cena con una stellina, una coccola dopo un anno difficile, duro, ma che ho voluto regalarmi per ricordare quanto anche di bello ci sia stato. L&#8217;ispirazione arriva da uno dei dolci provati, un gelato al cardamomo, accompagnato da carote all&#8217;anice stellato, cialda di pinoli, crema allo zafferano e polvere di liquirizia. Ho fatto miei alcuni degli ingredienti e li ho riportati nei macarons.</p>
<p>Avrei dovuto chiamarli i Monosilio macarons, ma preferisco restare sul <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.com/2017/01/dhal-di-lenticchie-rosse-e-un-calendario-per-volersi-bene-365-giorni-allanno.html" target="_blank">filo delle emozioni</a>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16205" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62-685x1024.jpg" alt=" emouvantes macarons mtc 62" width="685" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>EMOUVANTES MACARONS</strong></span></p>
<p><span><strong>INGREDIENTI</strong></span> <em>per i macarons (ricetta di Pierre Hermé, presa dal post di Ilaria, che vi consiglio di leggere perché ricco di consigli per un&#8217;ottima riuscita)</em></p>
<p>150g zucchero al velo</p>
<p>150g farina di mandorle</p>
<p>110g albumi vecchi (almeno 3 giorni) – divisi in due ciotole da 55g l’una</p>
<p><u>Per lo sciroppo</u></p>
<p>150g zucchero semolato</p>
<p>50ml di acqua</p>
<p>1 cucchiaino di cardamomo in polvere</p>
<p>1 cucchiaino di liquirizia in polvere</p>
<p><span><strong>TPT </strong></span></p>
<p>Tostate leggermente la farina di mandorle in forno a 150° per circa 10minuti. Lasciate raffreddare completamente.</p>
<p>Passate al mixer la farina insieme allo zucchero al velo per ottenere  una miscela aerea e impalpabile e passate successivamente al setaccio.</p>
<p>Incorporate i primi 55g di albume crudo al TPT servendovi di una spatola in silicone. E’ necessario amalgamare bene in modo da ottenere una pasta morbida, omogenea e densa.</p>
<p>Se volete aggiungere del colorante, versatelo sugli albumi e mescolate. Poi uniteli al TPT.</p>
<p><span><strong>MERINGA ITALIANA </strong></span></p>
<p>Versate lo zucchero semolato e l’acqua in un tegame dal fondo spesso. Inserite un termometro e cuocete a fuoco medio.  Quando la temperatura arriva a 115° simultaneamente cominciate a montare i rimanenti 55g di albume ad alta velocità. Se, una volta che lo zucchero comincia a bollire, tendesse ad attaccarsi utilizzate un pennello bagnato in acqua fredda e passatelo sui lati (come per il caramello).</p>
<p>Quando il termometro raggiunge i 118° versate lo sciroppo a filo sulla meringa (non ancora completamente montata) avendo cura di farlo scivolare sul lato della ciotola. Continuate a montare per un altro minuto. Poi diminuite la velocità e montate ancora per circa 2-3 minuti o comunque fino a  quando il composto risulterà bello gonfio, lucido e bianchissimo. E la temperatura sarà scesa a 40°C. solo a questo punto la meringa potrà essere aggiunta alla pasta di mandorle.</p>
<p>Volendo aggiungere del colore può essere fatto in questa fase ricordandosi di usare solo coloranti idrosolubili che non smontano gli albumi.</p>
<p><span><strong>MACARONAGE</strong></span></p>
<p>Incorporate inizialmente una piccola quantità di meringa alla pasta di mandorle e mescolate in modo da rendere l’impasto più fluido. Aggiungete la restante meringa usando una spatola in silicone, mescolando dal centro verso i lati esterni e raccogliendo continuamente l’impasto. Quando il composto comincia a diventare lucido fate la prova del <span><strong>MACARONNER</strong></span>, ovvero l’impasto è pronto quando sollevando la spatola ricadrà sulla ciotola formando un “nastro pesante” che ricade con una certa difficoltà.</p>
<p>A questo punto ho diviso il composto in due ciotoline: in una ho inserito il cucchiaino di liquirizia in polvere, nell&#8217;altro ho inserito il cucchiaino di cardamomo.</p>
<p>Prendete il sac-a-poche con bocchetta liscia da 8-10mm, versate una quantità di composto riempendola fino a metà circa. Spremete bene il composto fino alla fine della tasca, questa operazione è molto importante (in generale, non solo per i macaron) perché eviterà la formazione di bolle d’aria. Chiudete con due o tre giri la tasca e fermatela con una molletta.</p>
<p><span><strong>POCHAGE </strong></span></p>
<p>Fissate con un pochino di impasto i 4 lati del foglio di carta da forno alla teglia. Tenendo la tasca verticale posizionatevi a circa 2cm sopra la teglia. Iniziate  a formare dei bottoncini di impasto seguendo lo stampo in silicone oppure il vostro template. Spingete la pasta torcendo ogni volta la tasca di un quarto di giro. Continuate sulle altre teglie fino all’esaurimento dell’impasto. Picchiettate delicatamente con la mano il fondo delle teglie in modo da uniformare i macaron ed eliminare eventuali bolle d’aria.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1235471.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16212" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1235471-575x1024.jpg" alt="emouvantes macarons mtc 62" width="575" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>CROUTAGE</strong></span></p>
<p>Lasciate riposare i gusci a temperatura ambiente, da almeno 30 minuti a 2-3hs. Questa operazione è molto importante in quanto serve a creare una pellicola fine, secca e resistente sui gusci, e che diventa poi croccante in fase di cottura. L’umidità solleva il guscio senza screpolarlo e alla base si forma il collarino.</p>
<p>Poiché i tempi di croutage possono variare a seconda della temperatura esterna, per verificare che i gusci  siano pronti per essere infornati, sfiorate delicatamente la superficie di un guscio; la pasta non deve incollarsi al dito.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1248251.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16215" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1248251-575x1024.jpg" alt="emouvantes macarons mtc 62" width="575" height="1024" /></a></p>
<p><span><strong>COTTURA</strong></span></p>
<p>Infornate a 180° per i primi 2-3 minuti fino a che si forma il collarino e il macaron si solleva leggermente. Dopodiché abbassate la temperatura a 140-150° e cuocete per ulteriori 10-12 minuti.<br />
Le temperature e i tempi di cottura sono assolutamente indicativi e dipendono dal proprio forno.<br />
Sia Hermé che Felder suggeriscono la cottura ventilata, ma a mio parere i macaron colorano troppo facilmente e asciugano in modo eccessivo.</p>
<p>Una volta cotti, togliete la teglia dal forno e fate scivolare il foglio dei macaron su un ripiano fino al completo raffreddamento. E’ importante NON LASCIARE il foglio sulla teglia altrimenti continuerà la cottura.</p>
<p>Staccate i macaron lentamente dal foglio di carta forno  e con l’indice create un piccolo avvallamento che permetterà una farcitura più abbondante. Lasciate i gusci con la parte “piatta” rivolta verso l’alto.<br />
I macaron sono pronti per essere farciti. Oppure potete conservarli in frigorifero fino a 48hs o congelarli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1431231.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16216" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/IMG_20170122_1431231-1024x575.jpg" alt="emouvantes macarons mtc 62" width="1024" height="575" /></a></p>
<p><strong><span>MACARONS AL CARDAMOMO E CREMOSO DI CAROTE E ANICE STELLATO</span></strong></p>
<p><span><em>Per il cremoso alle carote e anice stellato</em></span> <em>(ricetta adattata dal cremoso alla frutta di Maurizio Santin)</em></p>
<p>190 g carote cotte e ridotte in purea</p>
<p>2 uova leggermente sbattute</p>
<p>2.5 g gelatina in fogli</p>
<p>50 g zucchero semolato</p>
<p>65 g burro</p>
<p>2 stelle di anice</p>
<p>Lasciare ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Riunire le uova, lo zucchero, la purea di carote, il burro e le stelle di anice in una casseruola e portare a bollore, mescolando con la frusta. Appena arriva al bollore, spegnere immediatamente la fiamma e unire la gelatina strizzata, mescolando per incorporarla al composto. Eliminare le stelline di anice, passare al minipimer, per rendere più omogeneo il cremoso e far raffreddare. Tenere da parte.</p>
<p>Farcire con il cremoso di carote e anice stellato i gusci al cardamomo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16207" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_2-685x1024.jpg" alt="emouvantes macaron mtc 62" width="685" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>MACARONS ALLA LIQUIRIZIA, GANACHE DI CIOCCOLATO BIANCO E CROCCANTE DI PINOLI</span></strong></p>
<p><em><span>Per la ganache al cioccolato bianco</span> (ricetta di Leonardo Di Carlo)</em></p>
<p>200 g cioccolato bianco</p>
<p>100 g panna fresca</p>
<p>15 g burro bavarese</p>
<p>Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Portare a bollore la panna e unirla in tre volte al cioccolato bianco, mescolando energicamente. Quando sarà a circa 35°-40° C unire il burro e far raffreddare.</p>
<p><em><span>Per il croccante di pinoli</span> (ricetta di Maurizio Santin)</em></p>
<p>50 g pinoli</p>
<p>20 g zucchero semolato</p>
<p>6 ml acqua</p>
<p>6 g burro bavarese</p>
<p>Tostare i pinoli. In una casseruola, unire zucchero e acqua e portare a una temperatura di 119° C. A questo punto, unire i pinoli tostati e mescolare fino ad ottenere uno sciroppo ambrato che li rivesta. Spegnere, unire il burro e versare su un ripiano ricoperto di carta da forno.</p>
<p>Farcire i gusci alla liquirizia con la ganache al cioccolato bianco e qualche pezzetto di croccante di pinoli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16201" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/macaron-mtc-62_1-686x1024.jpg" alt="macarons mtc 62" width="686" height="1024" /></a></p>
<p>Con questa ricetta partecipo alla sfida <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mtchallenge.it/2017/01/05/mtc-n-62-la-ricetta-della-sfida/" target="_blank">MTC 62</a> dedicata ai macarons e vinta da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sofficiblog.blogspot.it/2017/01/mesdames-et-messieurs-les-macarons-per.html" target="_blank">Ilaria</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/banner_sfidadelmese_n621805-300x143.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-16210" src="http://www.fairieskitchen.com/wp-content/uploads/2017/01/banner_sfidadelmese_n621805-300x143.jpg" alt="" width="300" height="143" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.com/2017/01/macarons-mtc-62.html">Emouvantes macarons #mtc62</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.com">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
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		<title>Torta sabbiosa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-sabbiosa-3/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-sabbiosa-3/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana Bontempi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/torta-sabbiosa-3/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi facciamo una ricetta di &#8220;Dolci di Casa&#8221; del maestro Maurizio Santin. Ingredienti 320 g di burro 300 g di zucchero 150 g di farina di grano tenero tipo 00 setacciata&#160;almeno un paio di volte 150 g di fecola di patate setacciata almeno un paio di volte insieme alla farina 7 g di lievito in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-sabbiosa-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/--5Zgz7x0tMU/V-L8N1UDikI/AAAAAAAAXnE/CEq2IqiNBiUzzLAUYTNdzl40tTJKEANmQCLcB/s1600/DSC_5382.JPG"><img border="0" height="426" src="https://3.bp.blogspot.com/--5Zgz7x0tMU/V-L8N1UDikI/AAAAAAAAXnE/CEq2IqiNBiUzzLAUYTNdzl40tTJKEANmQCLcB/s640/DSC_5382.JPG" width="640" /></a></div>
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<div><span>Oggi facciamo una ricetta di &#8220;Dolci di Casa&#8221; del maestro Maurizio Santin.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
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<div><span>Ingredienti</span></div>
<div><span><br /></span></div>
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<div></div>
<ul>
<li><span>320 g di burro</span></li>
<li><span>300 g di zucchero</span></li>
<li><span>150 g di farina di grano tenero tipo 00 setacciata&nbsp;almeno un paio di volte</span></li>
<li><span>150 g di fecola di patate setacciata almeno un paio di volte insieme alla farina</span></li>
<li><span>7 g di lievito in polvere setacciato con le farine</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><span>Lavoriamo il burro con la planetaria e poi aggiungiamo lo zucchero.</span></div>
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<div><span>Impastiamo aggiungendo anche metà farina, le uova e la restante farina (precedentemente setacciata con il lievito).</span></div>
</div>
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<div><span>Imburriamo e infariniamo uno stampo dentro il quale verseremo il composto e poi cuociamo in forno a 170/180 °C per circa 40 minuti.</span></div>
</div>
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<div><span><br /></span></div>
</div>
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<div><span>La ricetta è semplice e la torta è buonissima così, ma se&nbsp;volete glassarla o aromatizzarla nell&#8217;impasto con vaniglia, limone o altri profumi, potete sempre farlo e giocare con la fantasia.</span></div>
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<div><span>A presto.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
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<div><span><br /></span></div>
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<div><span><br /></span></div>
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<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p>
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		</item>
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		<title>Profumo di Liquirizia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/profumo-di-liquirizia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/profumo-di-liquirizia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 20:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescapiazza2093</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Bachour]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Santin]]></category>
		<category><![CDATA[Mousse]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho provato a dare dei limiti alla fantasia. Ho provato a dirmi “No, non perdere altro tempo”, giuro, ci ho provato.. Ovviamente è stato inutile.. Ed ho di nuovo perso tempo per essere felice, ho di nuovo messo davanti me stessa al resto, per quanto giusto o sbagliato sia.. Questa volta ho preso spunto in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/profumo-di-liquirizia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Ho provato a dare dei limiti alla fantasia. Ho provato a dirmi “No, non perdere altro tempo”, giuro, ci ho provato..</span></div>
<div><span>Ovviamente è stato inutile..</span></div>
<div><span>Ed ho di nuovo perso tempo per essere felice, ho di nuovo messo davanti me stessa al resto, per quanto giusto o sbagliato sia..</span></div>
<div><span>Questa volta ho preso spunto in estetica dal libro Crostate di Gianluca Fusto, voglio consigliarvelo come si fa con i capolavori, perchè questo è! Merita quei soldi spesi, merita fino all’ultimo centesimo; sia per gli appassionati, come me, che per i professionisti!&nbsp;</span></div>
<div><span>Il target è un po’ alto, ma io credo che niente sia impossibile, se c’è passione tutto si può fare! Basta mettersi di impegno, provare e riprovare e riprovare.</span></div>
<div><span>Per il momento mi sono limitata a prendere uno spunto creativo, da quella magica Tarte Decò, ma ci proverò a realizzarne una per intero, se pur con probabili scarsi risultati, ma ci riproverò e so che andrà meglio!&nbsp;</span></div>
<div><span>Non arrendetevi mai, siate soddisfatti di ciò che fate con l’anima, esprimetevi e lasciate un pezzetto di voi in quello che create! &nbsp;</span></div>
<div><span>Spero, con questo piccolo dolce, di aver portato nei vostri occhi un po’ di ciò che sono !</span></div>
<div><span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-HK4HCcq_xM4/V2hQ7yhNIUI/AAAAAAAAA34/gzIuo01IMgQXDnR4IOZ_H6rSajKnOOtfwCLcB/s1600/13437393_688615181278018_470423634_n.jpg"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-HK4HCcq_xM4/V2hQ7yhNIUI/AAAAAAAAA34/gzIuo01IMgQXDnR4IOZ_H6rSajKnOOtfwCLcB/s400/13437393_688615181278018_470423634_n.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-2TF8P3x_Fs0/V2hRMmh4tFI/AAAAAAAAA4A/JknBcsJyHKUH4q-leBZVDsg3vA_6tm4BwCLcB/s1600/IMG_2520.jpg"><img border="0" height="216" src="https://4.bp.blogspot.com/-2TF8P3x_Fs0/V2hRMmh4tFI/AAAAAAAAA4A/JknBcsJyHKUH4q-leBZVDsg3vA_6tm4BwCLcB/s400/IMG_2520.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Profumo di <b>Liquirizia</b> si compone di:</span></div>
<div>Frolla Viennese alla liquirizia di <b>Maurizio Santin</b>;&nbsp;</div>
<div>Daquoise alla liquirizia;</div>
<div>Cremoso al cioccolato bianco di Maurizio Santin;</div>
<div>Mousse di lamponi;</div>
<div>Glassa a specchio da “Chocolate” di <b>Antonio Bachour</b>.</div>
<ul></ul>
<div><span></span></div>
<div></div>
<div><span><b><u>Frolla viennese alla liquirizia</u></b></span></div>
<div><span>( Da una ricetta di <b>M. Santin</b>)</span></div>
<ul>
<li><span>500 g di farina &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></li>
<li><span>350 g di burro morbido &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></li>
<li><span>150 g di zucchero a velo &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></li>
<li><span>3 g di lievito chimico &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></li>
<li><span>100 g di farina di mandorle &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></li>
<li><span>80 g di albumi &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></li>
<li><span>12g di liquirizia in polvere&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></li>
<li><span>1g di sale Maldon</span></li>
</ul>
<div><span></span></div>
<div><span>( trovate la ricetta nel blog di Pinella, magica!)</span></div>
<div><span>Setacciare nella ciotola della planetaria 250 g di farina, con il lievito e la liquirizia; aggiungete lo zucchero, il burro a pezzetti, gli albumi e la farina di mandorle. Iniziate a lavorare a bassa velocità sino ad ottenere un composto quasi amalgamato. Incorporare quindi la restante farina setacciata e continuare a lavorare finché il composto non sarà ben omogeneo. Formare un panetto e chiudere con pellicola alimentare; lasciar riposare in frigorifero almeno 12 ore prima di utilizzare.</span></div>
<div><span>Il giorno successivo rivestite uno stampo quadrato microforato Pavoni e riponete lo stesso, con la frolla, in frigorifero per un paio di ore.&nbsp;</span></div>
<div><span>In seguito infornate a 170°, in modalità ventilata, per circa 15-18 minuti.</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><b><u>Dacquoise alla Liquirizia</u></b></span></div>
<ul>
<li><span>50g di zucchero a velo;</span></li>
<li><span>65g di farina 00;</span></li>
<li><span>125g di farina di Mandorle;</span></li>
<li><span>225 g di Albume;</span></li>
<li><span>100g di zucchero semolato;</span></li>
<li><span>7g di liquirizia in polvere;</span></li>
</ul>
<div><span></span></div>
<div><span>Preriscaldate il forno a 180°.</span></div>
<div><span>In una ciotola setacciate le due farine, la polvere di liquirizia ed unite a queste lo zucchero a velo e il sale&nbsp;Maldon. A parte montate gli albumi con lo zucchero semolato fino ad ottenere una meringa lucida, quindi aggiungere in due steps, molto delicatamente, la massa montata alle farine.&nbsp;</span></div>
<div><span>Stendere uno strato di 0,5 cm su un foglio di cartaforno o&nbsp;Silpat e cuocete fino a doratura ( circa 10-12 minuti).</span></div>
<div><span>Quando sformata ricavate un quadrato delle giuste dimensioni in modo da portelo disporre sul fondo della crostata.</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><b><u>Cremoso al cioccolato bianco:</u></b></span></div>
<div><span>( Da una preparazione di <b>Maurizio Santin</b>)</span></div>
<ul>
<li><span>150g di cioccolato bianco;</span></li>
<li><span>250g di crema inglese (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ladolcepartedime.blogspot.it/2016/04/sole-dei-tropici-cocco-camomilla-e.html">Qui</a>);</span></li>
<li><span>2g di gelatina in fogli ( la ricetta non la prevede, ma io la aggiungerei per dare un po’&nbsp;consistenza al cioccolato bianco);</span></li>
</ul>
<div><span>Idratate la gelatina in acqua fredda, quindi strizzatela ed aggiungetela alla crema inglese calda.&nbsp;</span></div>
<div><span>Sciogliete il cioccolato al microonde ( circa 40-45°), quindi versate su questo la crema inglese.</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><b><u>Mousse al lampone</u></b></span></div>
<ul>
<li><span>300g di crema di lamponi ( per la ricetta guardate <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ladolcepartedime.blogspot.it/2016/06/luxure-lamponi-rosa.html">qui</a>);</span></li>
<li><span>350g di panna fresca;</span></li>
<li><span>8g di gelatina in fogli</span></li>
</ul>
<div><span></span></div>
<div><span>Prelevate 50g di crema di lamponi e scaldatela al microonde. Mettete la gelatina in ammollo in abbondante acqua fredda, quindi strizzatela e passate per pochissimi secondi in microonde ( media potenza, giusto per scioglierla). Mescolate la crema calda alla gelatina, quindi aggiungete il tutto ai restanti 250g di crema.</span></div>
<div><span>Montate la panna ed aggiungetela al composto con delicatezza.</span></div>
<div><span>Versate uno strato di 1 cm in un anello inox ( 14 cm di diametro) e riponete in congelatore per una notte intera.&nbsp;</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><b><u>Glassa rossa specchiata:</u></b></span></div>
<div><span>( Da Chocolate di <b>Bachour</b>)</span></div>
<ul>
<li><span>22.5g di gelatina in fogli;</span></li>
<li><span>125 g di acqua;</span></li>
<li><span>225g di zucchero semolato;</span></li>
<li><span>225 g di glucosio in sciroppo;</span></li>
<li><span>225g di cioccolato bianco;</span></li>
<li><span>160g di latte condensato;</span></li>
<li><span>90g di gelatina neutra Valrhona absolu cristal;</span></li>
<li><span>Qb colorante liposolubile rosso.</span></li>
</ul>
<div><span>Idratate la gelatina in acqua fredda.&nbsp;</span></div>
<div><span>Frantumate il cioccolato bianco in pezzi grossolani e disponetelo sul fondo del bicchiere del Mixer ad immersione.&nbsp;</span></div>
<div><span>In un pentolino mettete lo zucchero semolato, il glucosio e l’acqua; ponete su fuoco medio e attendete che lo sciroppo giunga a 103°. A questo punto unite la gelatina ben strizzata e versate la massa calda sul cioccolato bianco.&nbsp;</span></div>
<div><span>Aggiungete quindi il latte condensato e la gelatina neutra. Mescolate con cura.</span></div>
<div><span>In ultimo addizionate alla glassa il colorante Liposolubile in polvere e passate il tutto al frullatore ad immersione. Fate attenzione a non incorporare troppa aria in questo passaggio: per evitare bolle restate con il frullatore fermi sul fondo del bicchiere ( niente “ su e giù” alla minestrone!).&nbsp;</span></div>
<div><span>Alla fine della preparazione filtrate il composto due volte in modo da eliminare quanta più aria possibile.</span></div>
<div><span>Utilizzate a 35°.&nbsp;</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><b><u>Montaggio del dolce:</u></b></span></div>
<ul>
<li><span>5g di burro di cacao sciolto;</span></li>
<li><span>mandorle a lamelle e meringhe sbriciolate;</span></li>
<li><span>Dischi di cioccolato bianco variegati in rosso;</span></li>
<li><span>Oro alimentare;</span></li>
<li><span>Panna montata.&nbsp;</span></li>
</ul>
<div><span>Impermeabilizzate il fondo della frolla con del burro di cacao fuso, quindi adagiate il quadrato di Dacquoise sul fondo e versatevi sopra il cremoso al cioccolato bianco. Riponete 1 ora in congelatore il tutto.</span></div>
<div><span>Sformate la Mousse di lampone, glassatela ed adagiatela sulla base estratta dal freezer.&nbsp;</span></div>
<p>
<div><span>Decorate quindi con le mandorle a lamelle la base della crostata; create degli spuntoni di chantilly sulla superficie del dolce ed adagiatevi un disco in cioccolato bianco forato.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-XpF88PWoYzg/V2hSPOgeKhI/AAAAAAAAA4U/0BpUzL1OYIgjNtGln8O7tBpEgnEB2rYGQCLcB/s1600/IMG_2466.jpg"><img border="0" height="381" src="https://2.bp.blogspot.com/-XpF88PWoYzg/V2hSPOgeKhI/AAAAAAAAA4U/0BpUzL1OYIgjNtGln8O7tBpEgnEB2rYGQCLcB/s400/IMG_2466.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
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