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	<title>Food Blogger Mania &#187; mandorle</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Riso venere con asparagi, piselli e mandorle</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Il riso Venere è un ingrediente che affascina subito per il suo colore profondo e il profumo intenso che sprigiona in cottura. In questa versione primaverile, la sua nota tostata incontra la dolcezza degli asparagi e dei piselli, creando un piatto vegetariano equilibrato e perfetto per chi cerca un’alternativa al solito primo. ​INGREDIENTI (per 4&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/riso-venere-con-asparagi-piselli-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIoDNZM9ztmWMIpoLMvjXIQ5y6OWrdBVmCj1nKBRkrNJVd43ih9RupQk4D6BkXfUIMTw53DlZozx1ItWQtN_7EV14f_OJpP1pRFuk5mT8bciKMhbjRLNHcIzkD1yrovdnFYHkKDrXIG1ozdiLLZh_tb2W-wnochTuO10nqSxrB3G0TAJTEUdqyDQ/s1020/1000103547.png"><img border="0" height="396" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIoDNZM9ztmWMIpoLMvjXIQ5y6OWrdBVmCj1nKBRkrNJVd43ih9RupQk4D6BkXfUIMTw53DlZozx1ItWQtN_7EV14f_OJpP1pRFuk5mT8bciKMhbjRLNHcIzkD1yrovdnFYHkKDrXIG1ozdiLLZh_tb2W-wnochTuO10nqSxrB3G0TAJTEUdqyDQ/w640-h396/1000103547.png" width="640" /></a></p>
<p dir="ltr">Il riso Venere è un ingrediente che affascina subito per il suo colore profondo e il profumo intenso che sprigiona in cottura.</p>
<p dir="ltr">In questa versione primaverile, la sua nota tostata incontra la dolcezza degli asparagi e dei piselli, creando un piatto vegetariano equilibrato e perfetto per chi cerca un’alternativa al solito primo.</p>
<p dir="ltr"></p>
<h3>​INGREDIENTI (per 4 persone)</h3>
<p dir="ltr">​. riso Venere 320 g</p>
<p dir="ltr">. asparagi freschi 500 g</p>
<p dir="ltr">. piselli sgranati 300 g</p>
<p dir="ltr">. scalogno 1 grande o 2 piccoli</p>
<p dir="ltr">. mandorle a lamelle 60 g</p>
<p dir="ltr">. pecorino romano in scaglie 100 g</p>
<p dir="ltr">. olio extravergine d’oliva</p>
<p dir="ltr">. sale fino</p>
<p dir="ltr">. pepe nero macinato</p>
<p dir="ltr"></p>
<h3>​PROCEDIMENTO</h3>
<p dir="ltr">​Iniziate lessando il riso Venere in abbondante acqua salata per circa 35-40 minuti. Essendo un riso integrale, richiede tempi lunghi, quindi è consigliabile iniziare con questa operazione.</p>
<p dir="ltr">​Mentre il riso cuoce, dedicatevi alla pulizia degli asparagi: lavateli, eliminate la parte più dura e fibrosa del gambo e tagliateli a rondelle, avendo cura di lasciare intere le punte per circa 4 o 5 centimetri.</p>
<p dir="ltr">​In una padella capiente, fate appassire lo scalogno tritato finemente con un filo d&#8217;olio extravergine. Unite le rondelle di asparagi e i piselli freschi. Regolate di sale e pepe e portate a cottura aggiungendo un goccio d&#8217;acqua se il fondo dovesse asciugarsi troppo. Verso la fine della cottura, indicativamente negli ultimi 4 minuti, aggiungete anche le punte degli asparagi per mantenerle sode e di un verde brillante.</p>
<p dir="ltr">​In un padellino a parte, tostate brevemente le mandorle finché non iniziano a sprigionare il loro aroma.</p>
<p dir="ltr">​Una volta pronto, scolate il riso e saltatelo direttamente nella padella con le verdure di stagione per amalgamare i sapori. Servite completando ogni piatto con le scaglie di pecorino e le mandorle tostate.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<item>
		<title>Pasta al pesto di finocchietto selvatico</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico. Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" title="Pasta al pesto di finocchietto selvatico" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-finocchietto-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pasta al pesto di finocchietto selvatico in piatto bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico.</p>
<p>Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è <em>Foeniculum vulgare</em> e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati, regala un <strong>aroma fresco e anisato</strong> capace di trasformare una semplice pasta in una prelibatezza indimenticabile dal profumo di casa, di campagna e di ricordi preziosi tramandati tra generazioni.</p>
<p>Prima di metterci ai fornelli, facciamo chiarezza: il finocchietto selvatico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-le-sarde/">immancabile nella pasta con le sarde</a> e i cui ciuffi si possono raccogliere autonomamente o acquistare dai verdurieri meglio forniti in primavera, <strong>è molto diverso dal comune finocchio dolce da orto</strong> e, mentre del secondo si consuma il grumolo bianco, del primo si utilizzano in cucina la profumatissima“barbetta” (le cime tenere) e i semi.</p>
<p>Oltre ad essere delizioso, il finocchietto è un vero e proprio toccasana, dato che possiede proprietà digestive, antinfiammatorie e aiuta a contrastare il gonfiore addominale grazie ai suoi oli essenziali.</p>
<h2>Preparazione della pasta al pesto di finocchietto selvatico alla siciliana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di pasta corta o lunga a piacere</td>
</tr>
<tr>
<td>200 g di finocchietto selvatico</td>
</tr>
<tr>
<td>2 spicchi di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di mandorle sgusciate e pelate</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di pecorino romano grattugiato</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Pulisci il finocchietto, tagliando via la base e i gambi duri <strong>con un coltello affilato</strong>, eliminando eventuali cimette danneggiate e tenendo solo quelle integre.</p>
<p>Lavale accuratamente, quindi, per rimuovere la polvere ed altre impurità e falle sbollentare per 5 minuti in acqua bollente.</p>
<p>Poi, <strong>tenendo da parte l&#8217;acqua in cui le hai fatte sbollentare</strong>, immergile subito in acqua e ghiaccio per fermare la cottura.</p>
<p>Dopodiché scolale, asciugale bene, spezzettale grossolanamente a coltello e trasferiscile nel bicchiere del mixer assieme alle mandorle, alla metà del formaggio grattugiato e agli spicchi di aglio spellati, privati dell&#8217;anima interna e tagliati a pezzi.</p>
<p>Aggiungendo l&#8217;olio EVO a filo e il pecorino rimasto<strong> gradualmente</strong>, frulla il tutto fino ad ottenere un pesto uniforme e cremoso, che regolerai di sale dopo averlo assaggiato.</p>
<p>Fai riscaldare l&#8217;acqua in cui hai fatto sbollentare il finocchietto e, non appena inizierà l&#8217;ebollizione, salala e tuffaci dentro la pasta.</p>
<p>Una volta che questa sarà cotta<strong> al dente</strong>, scolala e mettila in una insalatiera con 3 cucchiai di pesto.</p>
<p>Mescolando e stemperando con un po&#8217; di acqua di cottura, aggiungi il condimento rimasto a poco a poco e, infine, suddividi la pasta al finocchietto selvatico nei piatti individuali e servila in tavola con un vino bianco secco e aromatico, come il  Muller Thurgau o il Vermentino.</p>
<h2>Conservazione: come mantenere intatto l&#8217;aroma</h2>
<p>Qualora ti avanzasse della pasta già condita, chiudila in un contenitore ermetico e conservala in frigorifero per 2 giorni al massimo.</p>
<p>Se hai raccolto molto finocchietto o hai preparato troppo pesto, niente paura! Ecco come conservarlo correttamente:</p>
<ul>
<li><strong>In frigorifero</strong>: puoi tenere il pesto in un vasetto di vetro ermetico per <strong>3-4 giorni</strong>, avendo cura di coprire sempre la superficie con un dito d&#8217;olio extravergine di oliva per preservarne il colore e la freschezza.</li>
<li><strong>In freezer</strong>: il pesto di finocchietto selvatico si mantiene bene nel congelatore fino a <strong>3 mesi</strong>. Puoi suddividerlo in piccoli contenitori o persino negli stampini per il ghiaccio per avere sempre a disposizione delle monoporzioni pronte all&#8217;uso.</li>
</ul>
<h2>Varianti della ricetta</h2>
<p>Per un sapore maggiormente rustico e intenso, tosta brevemente le mandorle in una padella antiaderente fino a leggera doratura.</p>
<p>Puoi aggiungere una nota croccante sbriciolando sulla sua superficie dei <strong>taralli</strong>, mentre puoi sostituire il formaggio con del lievito alimentare per rendere il piatto adatto ai vegani.</p>
<p>In ogni caso, scegli sempre finocchietto giovane dal colore verde vivido per evitare che poi il pesto risulti fibroso o amaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri appetitosi primi piatti primaverili:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/">Pasta con asparagi e panna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-crema-di-fave-fresche-e-ricotta/">Pasta con crema di fave di stagione e ricotta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/risotto-alle-fragole-e-prosecco/">Risotto alle fragole con Prosecco</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/52764679299/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Biscotto lecca-lecca con mandorle, miele e fiocchi d&#8217;ave</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 07:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
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		<description><![CDATA[Questi biscotti lecca-lecca sono facili da fare e di grande effetto: sono belli da servire in un buffet di compleanno, come segnaposto a tavola, ma si possono anche chiudere in sacchetti o scatole di latta per essere regalati a Natale o in occasioni speciali. INGREDIENTI (per 4 biscotti lecca-lecca) farina 100 g burro 50 g&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotto-lecca-lecca-con-mandorle-miele-e-fiocchi-dave/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXMxnYH1N0F55FoM4oGrLXEKZJ1DLc2XnbZBqxIwCv1g-sQT2ctaWyEaaEUAiB-7pPzN7e66M-zi3Y_UkcodZEn_f7hXPC59TY9gNwpethi2ZOZqDOhFQhduzqY9VBLNOBl7zsU9POXS4wjAh6T8VErmZQAYwY_wKSsvkfM5kY631PF4dDHKg/s480/Biscotto-lecca-lecca-con-mandorle.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXMxnYH1N0F55FoM4oGrLXEKZJ1DLc2XnbZBqxIwCv1g-sQT2ctaWyEaaEUAiB-7pPzN7e66M-zi3Y_UkcodZEn_f7hXPC59TY9gNwpethi2ZOZqDOhFQhduzqY9VBLNOBl7zsU9POXS4wjAh6T8VErmZQAYwY_wKSsvkfM5kY631PF4dDHKg/w480-h640/Biscotto-lecca-lecca-con-mandorle.jpg" width="480" /></a></div>
<div></div>
<p align="justify">Questi <b>biscotti lecca-lecca</b> sono facili da fare e di grande effetto: sono belli da <b>servire in un buffet di compleanno</b>, come <b>segnaposto a tavola</b>, ma si possono anche chiudere in sacchetti o scatole di latta per essere <b>regalati a Natale</b> o in occasioni speciali.</p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">INGREDIENTI (per 4 biscotti lecca-lecca)</p>
<p align="justify">
<ul>
<li>farina 100 g</li>
<li>burro 50 g</li>
<li>mandorle sgusciate 12</li>
<li>fiocchi d’avena 2 manciate</li>
<li>miele 1 cucchiaio</li>
<li>uovo 1</li>
<li>lievito 1 pizzico</li>
<li>latte 1 cucchiaino (se occorre per impastare)</li>
</ul>
<p align="justify">PROCEDIMENTO</p>
<p align="justify">Versare la farina in una ciotola, aggiungere il burro a cubetti e lavorare con la punta delle dita, senza scaldare troppo l’impasto, fino ad ottenere un composto sbriciolato.</p>
<p align="justify">Aggiungere il miele, il lievito e il tuorlo, unendo poco latte solo se occorre: lavorare velocemente, solo per ottenere un composto abbastanza omogeneo.</p>
<p align="justify">Aprire leggermente l’impasto e aggiungervi i fiocchi d’avena, amalgamandoli velocemente.</p>
<p align="justify">Formare una palla, metterla in una ciotola coperta da un piatto in frigorifero per una mezz’ora: questo servirà a farla rassodare.</p>
<p align="justify">Dividere l’impasto in quattro parti e dare a ciascuna la forma di una pallina: mettere ogni pallina al centro di ogni stampino e appiattire con il palmo della mano, ricoprendo tutta la formina.</p>
<p align="justify">Inserire il bastoncino nell’apposito incavo.</p>
<p align="justify">Disporre tre mandorle sulla superficie di ogni biscotto, premendo leggermente.</p>
<p align="justify">Sbattere l’albume con una forchetta e spennellare la superficie dei biscotti.</p>
<p align="justify">Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 20 minuti.</p>
<p align="justify">Sfornare, far raffreddare e sformare i biscotti.</p>
<p align="justify">Far raffreddare completamente su una gratella per dolci e servire, oppure conservare in scatole di latta.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Ova murina: un antico dolce di Sciacca</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ova-murina-un-antico-dolce-di-sciacca/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gufetta Siciliana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[cialde]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho assaggiato questo dolce a Sciacca, incuriosita da questo nome molto strano. Sul significato di &#8220;ova murina&#8221; ci sono diverse ipotesi: c&#8217;è chi dice che si chiama così perchè l&#8221;esterno ricorda la pelle della murena,&#160; c&#8217;è invece chi dice che &#8220;murina&#8221; sia riferito ai mori, cioè gli arabi, che introdussero in Sicilia cacao, cannella e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ova-murina-un-antico-dolce-di-sciacca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlWQWLd_clypftLBn1etlTw8eXMQ3mpfYGWS0Zupr_wx-SZOC4Frv_XqldXIeW-rAOyS-mxZR9cC24brjjdhUK5nigkeMEacQ5rooGvyZPneTaKEeKrUW_KNf4APMqpaqjfoHQJnLJSBGhCiA9uIuKWDyM6cJNpL1H3s0V-psLpICrwUUTuJsOpSKR-vn-/s1800/iddaovamurina.jpg"><img border="0" height="228" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlWQWLd_clypftLBn1etlTw8eXMQ3mpfYGWS0Zupr_wx-SZOC4Frv_XqldXIeW-rAOyS-mxZR9cC24brjjdhUK5nigkeMEacQ5rooGvyZPneTaKEeKrUW_KNf4APMqpaqjfoHQJnLJSBGhCiA9uIuKWDyM6cJNpL1H3s0V-psLpICrwUUTuJsOpSKR-vn-/s320/iddaovamurina.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div><span>Ho assaggiato questo dolce a Sciacca, incuriosita da questo nome molto strano. Sul significato di &#8220;ova murina&#8221; ci sono diverse ipotesi: c&#8217;è chi dice che si chiama così perchè l&#8221;esterno ricorda la pelle della murena,&nbsp; c&#8217;è invece chi dice che &#8220;murina&#8221; sia riferito ai mori, cioè gli arabi, che introdussero in Sicilia cacao, cannella e vaniglia. Cosa certa è che questo dolce fu creato dalle suore che, non potendo preparare il classico cannolo ad un sovrano in visita, data la carenza di ricotta in estate, si inventarono questa crepe croccante ripiena di una crema di latte profumata alla vaniglia e cannella.</span></div>
<div><span><b>Ingredienti per le cialde</b>: 100 g di zucchero, 80 g di mandorle tritate, 10 g di farina, 3 uova, tre cucchiaini di cacao amaro, un cucchiaino di caffè in polvere, cannella.</span></div>
<div><span><b>Per la crema di latte: </b>500 ml di latte, 80 g di zucchero, 50 g di amido, una bacca di vaniglia, scorza di limo</span>ne.</div>
</p>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL9sq4gCueQ9WUGK7lKv357-f5TtZHupiKkkxAwGqCmsXkDvACzUHlehZwuwdrNg0TmdOT6Vmr-spean3ON4XLBeVwPApHwR-kXrnt2peXdUGOQ6UbhDMwqqMTm7qv-9x4Kf3R-67gFja8S8f2E4iuGRRdAb2JwOmM7JhCEBI28MV0rk2J6OoZFlJ0dI4D/s4000/IMG_20260315_120016.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL9sq4gCueQ9WUGK7lKv357-f5TtZHupiKkkxAwGqCmsXkDvACzUHlehZwuwdrNg0TmdOT6Vmr-spean3ON4XLBeVwPApHwR-kXrnt2peXdUGOQ6UbhDMwqqMTm7qv-9x4Kf3R-67gFja8S8f2E4iuGRRdAb2JwOmM7JhCEBI28MV0rk2J6OoZFlJ0dI4D/s320/IMG_20260315_120016.jpg" width="240" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8m782MoTFv_uUIMKreU3-ozW_yMRsnUubu6KdZEy2nk_56AXKvS6rOKzoWNFi9R-evhYB65HnQ8XRrAgaMrXqS4PZLTdtL0myJ7wSiqd33FyXClUvldTFNERIqbldea7N8sTwTVdlgq_oA_zgT4VtPE0lYbs-W_uq0IDJxkNaN-FzcR5QlhEV1n5qVxd2/s4000/IMG_20260315_120023.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8m782MoTFv_uUIMKreU3-ozW_yMRsnUubu6KdZEy2nk_56AXKvS6rOKzoWNFi9R-evhYB65HnQ8XRrAgaMrXqS4PZLTdtL0myJ7wSiqd33FyXClUvldTFNERIqbldea7N8sTwTVdlgq_oA_zgT4VtPE0lYbs-W_uq0IDJxkNaN-FzcR5QlhEV1n5qVxd2/s320/IMG_20260315_120023.jpg" width="240" /></a></div>
<p>&nbsp;
<div><span>Cominciamo dalla crema perchè si deve raffreddare: mescolare amido e zucchero, quindi aggiungere il latte, i semi di vaniglia e la scorza di limone. Mettere sul fuoco e fare addensare. Far raffreddare.</span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgolhsu3jiA-Xwj88ItkrcDzSghgjixXy17oINm_6w4jR5bxTAn2guvprPdJZOS7vY-ZPlTyKsQ3bpgPzVAk0T19Bdf4qXlcdmiiddjLGyL5vdAKoB9Qvs6rET9deGuaq5nf0z85dpvORWOltKDKGkAMzn3SfAmegwRq8XoOX8JDN_Ja1cku9aMibPJRDhW/s4000/IMG_20260315_121220.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgolhsu3jiA-Xwj88ItkrcDzSghgjixXy17oINm_6w4jR5bxTAn2guvprPdJZOS7vY-ZPlTyKsQ3bpgPzVAk0T19Bdf4qXlcdmiiddjLGyL5vdAKoB9Qvs6rET9deGuaq5nf0z85dpvORWOltKDKGkAMzn3SfAmegwRq8XoOX8JDN_Ja1cku9aMibPJRDhW/s320/IMG_20260315_121220.jpg" width="240" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLSre2nFewr9WWFQQC5hZXJDFxDhMLmQSmSqEtHv0mwd35I6eU3EX62WlGot6BdFFmqUD_e0jvF7a_hscM4iWLpvmH8aY3Qmk6xOjKxF8_ja9Yj06hj0cRL9IQxkBtEpCzC5yEsynWvDwOH81nFI89-kGSlTj9r3aJFn_Zgnf9-p5LVRVbrh3gksjwvfvb/s4000/IMG_20260315_121607.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLSre2nFewr9WWFQQC5hZXJDFxDhMLmQSmSqEtHv0mwd35I6eU3EX62WlGot6BdFFmqUD_e0jvF7a_hscM4iWLpvmH8aY3Qmk6xOjKxF8_ja9Yj06hj0cRL9IQxkBtEpCzC5yEsynWvDwOH81nFI89-kGSlTj9r3aJFn_Zgnf9-p5LVRVbrh3gksjwvfvb/s320/IMG_20260315_121607.jpg" width="240" /></a></div>
<div></div>
<p><span>
<div>Per le cialde: mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una densa pastella. Se le mandorle sono tritate grossolanamente, meglio! Daranno la sensazione del crunch, molto piacevole!</div>
<p></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigdL2z1xvnycQ5Go4lCgJZLf0trxfs7vHdRUjubIa7QnV3oHaWEthlCUgqoZoF7p5fdzazVx89ds0_BdU4iRjBklLp5LFCGXPkI0otKWrPQGtT-dDjUf7G4DroAyAG5XMOowgBUmEqhL_64ug8ui728sX4eJZ1ji7MA2hwqpow_PFB-rhP3S3yGfgr9RWh/s4000/IMG_20260315_122117.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigdL2z1xvnycQ5Go4lCgJZLf0trxfs7vHdRUjubIa7QnV3oHaWEthlCUgqoZoF7p5fdzazVx89ds0_BdU4iRjBklLp5LFCGXPkI0otKWrPQGtT-dDjUf7G4DroAyAG5XMOowgBUmEqhL_64ug8ui728sX4eJZ1ji7MA2hwqpow_PFB-rhP3S3yGfgr9RWh/s320/IMG_20260315_122117.jpg" width="240" /></a></div>
<p>&nbsp;</p></div>
<div><span>Facciamo scaldare una piastra antiaderente e versiamo un mestolino di impasto. Facciamo cuocere da entrambi i lati.</span></div>
<div><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6-EnWMYFVA_XgJpZTp9B8WRoLOM59dlsBFY5V3ueAewd9bJ9BmPvhXxmOzmPv8GORDNOSmomjWmGze-qspcO58Y2Bon4f9mWdvMFAFJjLrg9lPHURJ5aiZqZzXiTLJmMwqITconoNIp7x1X-RmHuUABX3AhcbVJSpdr6nWmIQrrtDjz8WgbzXh7pvBI6S/s4000/IMG_20260315_122659.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6-EnWMYFVA_XgJpZTp9B8WRoLOM59dlsBFY5V3ueAewd9bJ9BmPvhXxmOzmPv8GORDNOSmomjWmGze-qspcO58Y2Bon4f9mWdvMFAFJjLrg9lPHURJ5aiZqZzXiTLJmMwqITconoNIp7x1X-RmHuUABX3AhcbVJSpdr6nWmIQrrtDjz8WgbzXh7pvBI6S/s320/IMG_20260315_122659.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<p><span>Mettiamo le cialdine da parte.</span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwfGR-4ofHnLXK4VVnl2YvLC0PlknB43PxIRFRBRIieT8jJXwuKzkMulZJHtvzOmJ0rwY0Yf8V-Z5tDiXOymznus7eHrz3HO8Hc4ZpcW8-g9WBbieISk0H3sX8YPA1owqipSKXACMSy8Fxx3GUncLKS8Q2t_UK1rwI91Iz81OqnMhqbGKBOfeNWYEeHRIV/s4000/IMG_20260315_132020.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwfGR-4ofHnLXK4VVnl2YvLC0PlknB43PxIRFRBRIieT8jJXwuKzkMulZJHtvzOmJ0rwY0Yf8V-Z5tDiXOymznus7eHrz3HO8Hc4ZpcW8-g9WBbieISk0H3sX8YPA1owqipSKXACMSy8Fxx3GUncLKS8Q2t_UK1rwI91Iz81OqnMhqbGKBOfeNWYEeHRIV/s320/IMG_20260315_132020.jpg" width="320" /></a></div>
<p>&nbsp;</p></div>
<div><span>Adesso farciamo ogni cialda con la crema di latte e completiamo con granella di pistacchio, scaglie di cioccolato, cannella. Sarà una sorprendente scoperta!</span></div>
<div>
<p>&nbsp;
</p>
</div>
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		<title>COLOMBINE GLASSATE alle MANDORLE</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 22:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[COLOMBINE]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 170g farina OO, 100g fecola di patate, 150g zucchero, 100ml latte, 70g burro, 4 uova piccole, 5g lievito per dolci, 30g farina di mandorle, 90 zucchero di canna, 35g albume, 7g amido mais, 1/2 cucchiaio di mandorle in scaglie, 1/2 cucchiaio granella di zuccheroSbattere a crema gonfia e spumosa i tuorli con lo zucchero,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colombine-glassate-alle-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 170g farina OO, 100g fecola di patate, 150g zucchero, 100ml latte, 70g burro, 4 uova piccole, 5g lievito per dolci, 30g farina di mandorle, 90 zucchero di canna, 35g albume, 7g amido mais, 1/2 cucchiaio di mandorle in scaglie, 1/2 cucchiaio granella di zuccheroSbattere a crema gonfia e spumosa i tuorli con lo zucchero, unirvi il burro fuso e intiepidito, il latte, incorporarvi la</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Caserecce semi integrali con asparagi, porro, pecorino e mandorle</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 13:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; La pasta semintegrale rappresenta l&#8217;equilibrio perfetto per chi cerca il benessere senza rinunciare al piacere della tavola: offre un apporto superiore di fibre, vitamine e sali minerali rispetto alla versione raffinata e&#160; l&#8217;assenza di residui chimici, permettendo di godere di un chicco integro, digeribile e naturalmente ricco di nutrienti essenziali per l&#8217;organismo. Per questa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/caserecce-semi-integrali-con-asparagi-porro-pecorino-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiI_dYyXrZZ_9p1GMnSwDUURZlAdbYQC-PZEgMQtJNN1u9zWbB64iu8qLLicBsq7mldOx2bcSf-KWj2UkrUPs8cX0kPetSwaErQ-v5X7hOwLHf_hCR8Yli-B-9va1gVtstLSh8HYuXN0USD9ZRcnsbQ3FvbnQ_UIltpg_GOhLmvEyZA3ls3qRRd2w/s942/1000099645.png"><img border="0" height="520" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiI_dYyXrZZ_9p1GMnSwDUURZlAdbYQC-PZEgMQtJNN1u9zWbB64iu8qLLicBsq7mldOx2bcSf-KWj2UkrUPs8cX0kPetSwaErQ-v5X7hOwLHf_hCR8Yli-B-9va1gVtstLSh8HYuXN0USD9ZRcnsbQ3FvbnQ_UIltpg_GOhLmvEyZA3ls3qRRd2w/w640-h520/1000099645.png" width="640" /></a></div>
<p>
<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMFRwpC6SOgEzBggjZ9jFfEDViXgc4NWlRBhaLnBoFJifB3Q-MxxrhPoJi84Qd80RRuKtx8HxkEWHtVB-Ot0qEaB1svAddwwq-kiWspHr76cMmCOboVXYcZ08LnAqNlb6Pe1FxEmOtTMkv5S7_cz5OYwJK1hxnD0cwsS0h5FiVefFmy877iPb2fw/s694/1000088691.png"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMFRwpC6SOgEzBggjZ9jFfEDViXgc4NWlRBhaLnBoFJifB3Q-MxxrhPoJi84Qd80RRuKtx8HxkEWHtVB-Ot0qEaB1svAddwwq-kiWspHr76cMmCOboVXYcZ08LnAqNlb6Pe1FxEmOtTMkv5S7_cz5OYwJK1hxnD0cwsS0h5FiVefFmy877iPb2fw/s320/1000088691.png" width="150" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhc506BVyhjO7XurGfeJ4KmGUjbYPDByUko7ZujsV_kgET9vwQlr-RuHj3QBoXxayilFdToSl0nFV0SmHthFlmiFo_Cq4RfKRnc5LyqDPtynI63-qBPjNVQApjXqYf13ScF63yakaQQf3RFjra-7Ah07h-PQ-F-BZ0Kj6nc0P9w22QoWSPY2HN24Q/s1815/1000088493.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhc506BVyhjO7XurGfeJ4KmGUjbYPDByUko7ZujsV_kgET9vwQlr-RuHj3QBoXxayilFdToSl0nFV0SmHthFlmiFo_Cq4RfKRnc5LyqDPtynI63-qBPjNVQApjXqYf13ScF63yakaQQf3RFjra-7Ah07h-PQ-F-BZ0Kj6nc0P9w22QoWSPY2HN24Q/s320/1000088493.jpg" width="139" /></a></div>
</p>
<p>La pasta semintegrale rappresenta l&#8217;equilibrio perfetto per chi cerca il benessere senza rinunciare al piacere della tavola: offre un apporto superiore di fibre, vitamine e sali minerali rispetto alla versione raffinata e&nbsp; l&#8217;assenza di residui chimici, permettendo di godere di un chicco integro, digeribile e naturalmente ricco di nutrienti essenziali per l&#8217;organismo.</p>
<p>Per questa ricetta ho utilizzato le caserecce semi integrali biologiche di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://friulbios2.it/" target="_blank"><b>Friulbios</b></a>.</p>
<div></div>
<div>INGREDIENTI (per 4 persone)</div>
<div>
<ul>
<li>caserecce semi integrali 400 g</li>
<li>asparagi freschi 600 g</li>
<li>porro 160 g</li>
<li>pecorino stagionato 80 g</li>
<li>olio extravergine d’oliva 60 g</li>
<li>mandorle a lamelle 30 g</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div>​PROCEDIMENTO</div>
<div>Lavare gli asparagi e rimuovere la parte coriacea del gambo.</div>
<div>Tagliare le punte e tenerle da parte, riducendo i gambi a rondelle sottili.</div>
<div>Affettare finemente il porro e lasciarlo appassire in padella con un filo d&#8217;olio e un cucchiaio d&#8217;acqua.</div>
<div>Unire i gambi degli asparagi al porro, salare, pepare e cuocere per circa dieci minuti aggiungendo acqua calda al bisogno.</div>
<div>Aggiungere le punte degli asparagi a metà cottura per mantenerle croccanti.</div>
<div>Prelevare una parte del condimento e frullarla con un mixer a immersione fino a ottenere una crema omogenea.</div>
<div>Riversare la crema ottenuta nella padella con il resto delle verdure.</div>
<div>Lessare le caserecce in abbondante acqua salata e scolarle al dente.</div>
<div>Saltare la pasta in padella con il sugo di asparagi, unendo un mestolo di acqua di cottura per legare i sapori.</div>
<div>Impiattare completando con il pecorino in scaglie e le mandorle tostate.</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<item>
		<title>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle. La mia idea di colazione perfetta</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[delizia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Galette, crostate, crumble, muffin. Tutti dolci golosissimi ed apprezzatissimi, per carità, ma mai quanto una torta di mele a colazione. Lo so, la considerazione è alquanto banale, ma non lo è la torta più semplice e classica, perché ogni volta che la si gusta è come se fosse il primo assaggio. Proprio come nel caso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mela-pera-alle-mandorle-la-mia-idea-di-colazione-perfetta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Galette, crostate, crumble, muffin. Tutti dolci golosissimi ed apprezzatissimi, per carità, ma mai quanto una <b><i>torta di mele</i></b> a <b><i>colazione</i></b>. Lo so, la considerazione è alquanto banale, ma non lo è la torta più semplice e classica, perché ogni volta che la si gusta è come se fosse il primo assaggio. Proprio come nel caso della <i>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle</i>, esito felice di <i>nobili </i>avanzi dal frigorifero, dalla dispensa e dalla cassetta della frutta, nella quale giaceva anche un’ottima pera <i>Kaiser</i>&nbsp;matura al punto giusto.</div>
<div>Piccola precisazione sullo scatto a corredo di questo post: quella nel piatto è la mia seconda porzione. Ma lo avevate già intuito, &nbsp;non è vero?</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>Scoprite <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/p/le-torte-di-mele-di-casa-mg.html">qui</a> le mie torte di mele preferite.</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqaXOAyw8E85O9ydntN8lA79zF0xBOdiTScwnLfjsUqVMfrk7zU7uqmEvFYTjw5ZFUmU2h1mmRYwVwOtZJZ3LR0h5v7zT_iGAahzjf9OnscPtZr2rxKTohzogWu_-HY6Rlc3vznGyStxd-uKkqp1vzMEQR59s2IIPyzzAFz0NPmOJC-8CyFyhENb0YCr8/s3550/IMG_1516.jpeg"><img alt="Torta di Mele e Pere" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqaXOAyw8E85O9ydntN8lA79zF0xBOdiTScwnLfjsUqVMfrk7zU7uqmEvFYTjw5ZFUmU2h1mmRYwVwOtZJZ3LR0h5v7zT_iGAahzjf9OnscPtZr2rxKTohzogWu_-HY6Rlc3vznGyStxd-uKkqp1vzMEQR59s2IIPyzzAFz0NPmOJC-8CyFyhENb0YCr8/w512-h640/IMG_1516.jpeg" width="512" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><b><i>Una delizia da gustare tutto l’anno&nbsp;</i></b></p>
<div>
<div>
<div><span>Pur essendo considerato un frutto perlopiù autunnale, la pera è presente sui banchi del mercato e dei negozi di ortofrutta praticamente dodici mesi l’anno.</span></div>
<p><span>
<div><span>La Kaiser, presente tra gli ingredienti della ricetta, è una varietà di pera importata dalla Francia ed ha la buccia di un caldo color marrone, che a volte vira al color ruggine. La polpa è soda e croccante e può arrivare a pesare oltre</span><span>&nbsp;</span>&nbsp;<span>i 200 grammi.</span><span>&nbsp;</span>&nbsp;<span>Reperibile dai primi di settembre fino a primavera inoltrata, oltre ad essere gustosa anche cruda, è perfetta per la cottura in forno e nei dolci.</span></div>
<div><span>Tutte le stagioni delle pere cliccando su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2021/03/plumcake-pere-latte-dolcezza-per-tutte.html">questo link</a>.</span></div>
<p></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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<div><span><span><i>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle</i></span></span></div>
<p><span></span></p>
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<p></p>
<div><span><span><b>Ingredienti</b>&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>150 farina tipo 1 macinata a pietra&nbsp;</span><br /><span>100 g di farina di mandorle</span><br /><span>115 di zucchero grezzo di canna</span><br /><span>1 bustina di lievito per dolci&nbsp;</span><br /><span>un pizzico di sale&nbsp;</span><br /><span>1 tuorlo d’uovo biologico&nbsp;</span><br /><span>250 ml di latte di mandorle siciliane&nbsp;</span><br /><span>75 g di olio di semi di arachide</span><br /><span>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</span><br /><span>1 mela Golden e 1 pera Kaiser</span></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<div><span><span>Setacciare la farina 1, unirla alla farina di mandorle e mescolare. Unirelo zucchero di canna, il lievito per dolci, il sale e miscelare con cura.</span></span></div>
<div><span><br /><span>In un’altra ciotola, unire il tuorlo al latte di mandorle e all’olio di semi. Aggiungere l’estratto di vaniglia e mescolare.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Aggiungere i liquidi alla miscela di farine e zucchero e mescolare con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Sbucciare la mela e la pera, tagliarle a fettine sottili con l’ausilio di una mandolina, mescolarle e spruzzarle con succo di limone.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Unire metà del mix di frutta al composto, mescolare e versarlo in uno stampo tondo da 20 cm di diametro unto ed infarinato.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Disporre a raggiera &nbsp;sulla superficie le fette di mela e pera, spolverare con pochissimo zucchero di canna ed infornare a 175 gradi &nbsp;per 45 minuti.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>Lasciare raffreddare la</span><span>&nbsp;</span><span>torta prima di estrarla dallo stampo e, a piacere, cospargere la superficie con zucchero a velo.</span></span></div>
<p></p>
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		<title>Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 17:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>

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		<description><![CDATA[Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle: la ricetta primaverile facile  Con l’arrivo della primavera, portare in tavola piatti semplici ma ricchi di sapore diventa ancora più piacevole.Questa pasta cremosa al pesto di asparagi è la soluzione perfetta: facile e veloce da preparare, ma capace di regalare un risultato sorprendentemente avvolgente.Grazie a una lavorazione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-cremosa-al-pesto-di-asparagi-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p><strong>Pasta cremosa al pesto di asparagi e mandorle: la ricetta primaverile facile </strong></p>
<p>Con l’arrivo della primavera, portare in tavola piatti semplici ma ricchi di sapore diventa ancora più piacevole.<br />Questa <strong>pasta cremosa al pesto di asparagi</strong> è la soluzione perfetta: facile e veloce da preparare, ma capace di regalare un risultato sorprendentemente avvolgente.<br />Grazie a una lavorazione semplice e pochi passaggi, gli asparagi vengono valorizzati al massimo, mantenendo tutto il loro profumo e la loro delicatezza. Non solo una ricetta pratica da realizzare, ma anche un modo per gustare appieno la bontà autentica di questo ingrediente primaverile.<br />Il sapore degli asparagi, infatti, viene esaltato dal tocco deciso del pecorino grattugiato, mentre il tarallo sbriciolato aggiunge una nota croccante che completa il piatto e crea un equilibrio perfetto tra cremosità e consistenza.<br />Un primo piatto genuino, stagionale e irresistibile, dove ogni ingrediente trova il suo spazio e ogni boccone racconta tutta la semplicità della buona cucina. Prova anche:</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-jpg.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-jpg-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13399" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la pasta cremosa al pesto di asparagi</h3>
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<div><span><span>320</span> <span>g</span></span><span> <span>pasta</span></span></div>
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<h3>PER IL PESTO DI ASPARAGI</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>asparagi</span> <span>(<span>peso pulito</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano</span></span></div>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span></span></div>
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<div><span><span>40</span> <span>g</span></span><span> <span>mandorle</span> <span>(<span>pelate e leggermente tostate</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>pepe</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>tarallo</span> <span>(<span>sbriciolato</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti da cucina per preparare la pasta al pesto di asparagi</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Pentole</span>
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<div> <span>Mixer</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<div> <span>Padella</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come preparare la pasta cremosa al pesto di asparagi</h3>
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<p><strong>Preparare gli asparagi</strong><br />Per iniziare, pulisci accuratamente gli asparagi eliminando la parte finale più legnosa del gambo. Lavali sotto acqua corrente e trasferiscili in una pentola con acqua bollente, lasciandoli cuocere per circa dieci minuti, finché risulteranno teneri ma ancora brillanti nel colore. Una volta pronti, scolali e raffreddali subito sotto il getto di acqua fredda per bloccare la cottura e preservarne il colore. Lasciali quindi sgocciolare in un colino.</p>
<p><strong>Preparare la base di formaggi e mandorle</strong><br />Nel frattempo, versa nel mixer i formaggi e le mandorle tostate. Frulla fino a ottenere un composto omogeneo e profumato, quindi mettilo momentaneamente da parte: servirà per dare struttura e sapidità alla crema.</p>
<p><strong>Frullare il pesto di asparagi</strong><br />Quando gli asparagi saranno completamente freddi, inseriscili nel boccale del mixer insieme a metà dell’olio extravergine d’oliva e aziona le lame. Aggiungi successivamente il mix di formaggi e mandorle, un pizzico di sale e ancora un filo d’olio. Frulla nuovamente fino a ottenere una crema liscia, vellutata e dal colore verde brillante.</p>
<p><strong>Cuocere e mantecare la pasta</strong><br />Porta a ebollizione l’acqua per la pasta e lessala fino a raggiungere una consistenza al dente. Trasferiscila poi in padella insieme al pesto di asparagi, aggiungendo poca acqua di cottura per amalgamare al meglio il condimento. Completa con una macinata di pepe e il restante filo d’olio, facendo saltare tutto per qualche istante fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente.</p>
<p><strong>Impiattamento e finitura</strong><br />Distribuisci la pasta nei piatti e completa con pecorino grattugiato e tarallo sbriciolato, che regalerà una piacevole nota croccante. Servi subito per gustare al meglio tutto il profumo e la delicatezza degli asparagi.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-1.jpg"><img width="196" height="334" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-2.jpg"><img width="210" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-3.jpg"><img width="208" height="366" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-asparagi-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13405" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Se non utilizzi subito il pesto di asparagi per condire la pasta, puoi conservarlo in frigorifero in un barattolo ermetico. Versa un filo d’olio in superficie e copri con pellicola per alimenti a contatto con la crema: in questo modo manterrà colore e freschezza. Il pesto si conserva fino a un massimo di <strong>tre giorni</strong>. La pasta condita, invece, è da consumare subito per gustare appieno la sua cremosità e il sapore degli asparagi.</h3>
<h4>Il tarallo sbriciolato aggiunge croccantezza, ma puoi sostituirlo con noci o mandorle tostate per un gusto diverso.</h4>
<h4>Puoi sostituire parte del pecorino con parmigiano per un gusto più delicato.</h4>
<h4>Per una versione vegetariana utilizza i taralli all&#8217;olio.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare il pesto di asparagi in anticipo?</h3>
<p>Sì! Il pesto di asparagi può essere preparato fino a <strong>tre giorni prima</strong> e conservato in un barattolo coperto con olio e pellicola a contatto. In questo modo manterrà colore, freschezza e sapore intenso.</p>
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<h3>Posso sostituire le mandorle nel pesto?</h3>
<p>Certamente! Noci, nocciole o pinoli sono ottime alternative. Cambierà leggermente il gusto ma la crema resterà cremosa e saporita.</p>
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<h3>La pasta cremosa al pesto di asparagi può essere resa vegana?</h3>
<p>Sì, basta sostituire i formaggi con lievito alimentare o un formaggio vegano a scelta. La consistenza rimarrà vellutata e il gusto sarà comunque intenso. Utilizza dei taralli all&#8217;olio.</p>
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<h3>La pasta al pesto di asparagi è vegetariana?</h3>
<p>Assolutamente sì! La crema di asparagi di per sé è <strong>vegetariana</strong> e, seguendo questa ricetta completa, anche la pasta può esserlo se si utilizzano dei <strong>taralli all’olio</strong> come tocco croccante.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Zuppa di mirtilli con noci e mandorle caramellate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-mirtilli-con-noci-e-mandorle-caramellate/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[pezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi a Il club del 27 si propongono ricette&#160; tratte dal libro di Rachel Koo &#8220;My little Swedish kitchen&#8221;. E&#8217; un libro delizioso, con ricette svedesi semplici, ma particolari, diviso in base alle stagioni oggi cuciniamo quelle dedicate alla Primavera-estate, poi chissà mai che in futuro ci cimenteremo in quelle dedicate all&#8217;Autunno/inverno&#8230;. stay tuned!!!! Ma&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-mirtilli-con-noci-e-mandorle-caramellate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim4sQothkeDzcS04J1VgYcP1BMHCiJ9dOYtOvYqfdTSz45Hew-KIYgVTKbO8yiM8e9L75hogFjH9KGMAbSpbyyJpN2Q7p-e8xNyL-t1Cl7dcwMqqGn7ImUOkU2aHVoet9zerbY6QVJbYPxelVzGjXTRXfubG6tnOtMNKElDNANSdG17orAOMg05hag94xO/s620/DSC_0021.JPG"><img border="0" height="546" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim4sQothkeDzcS04J1VgYcP1BMHCiJ9dOYtOvYqfdTSz45Hew-KIYgVTKbO8yiM8e9L75hogFjH9KGMAbSpbyyJpN2Q7p-e8xNyL-t1Cl7dcwMqqGn7ImUOkU2aHVoet9zerbY6QVJbYPxelVzGjXTRXfubG6tnOtMNKElDNANSdG17orAOMg05hag94xO/w640-h546/DSC_0021.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Oggi a Il club del 27 si propongono ricette&nbsp; tratte dal libro di Rachel Koo &#8220;My little Swedish kitchen&#8221;. E&#8217; un libro delizioso, con ricette svedesi semplici, ma particolari, diviso in base alle stagioni oggi cuciniamo quelle dedicate alla Primavera-estate, poi chissà mai che in futuro ci cimenteremo in quelle dedicate all&#8217;Autunno/inverno&#8230;. stay tuned!!!!</p>
<p>Ma passiamo alla ricetta che ho scelto di provare: zuppa di mirtilli con pezzetti di noci caramellate.</p>
<p>Una volta, dice l&#8217;autrice, la zuppa di mirtilli era una bevanda energetica che veniva venduta in confezioni di cartone giallo, poi con la moda dei frullati freschi è entrata in disuso, anche se mettere in borraccia un simile prodotto prima di partire per una lungo trekking invernale, aiuta il corpo e la mente!</p>
<p>Personalmente questa ricetta l&#8217;ho interpretata come dolce di fine pasto, un dolcetto leggero ma piacevole, a cui può essere aggiunto una pallina di gelato, un cucchiaio di yogurt o un ciuffetto di panna, per dare un tocco di dolcezza in più e renderlo anche più piacevole alla vista!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwLdtitypVMNv4EQcq92IQiJK8AeAskH_t5dpinahkdp3nU0aSF18w33fF8BWm9b9jvTxCYBhQB0LnxiKCnwRu6SMxZvvmbEJvlRiczMiCdEZmWTlrA2uvothPQsiNn6PoJsehMXseYykGSBwV76XtTR9MnFRZ9BrqK5YNnFtPthudQrdjaNKLz4Jihuji/s985/DSC_0029.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwLdtitypVMNv4EQcq92IQiJK8AeAskH_t5dpinahkdp3nU0aSF18w33fF8BWm9b9jvTxCYBhQB0LnxiKCnwRu6SMxZvvmbEJvlRiczMiCdEZmWTlrA2uvothPQsiNn6PoJsehMXseYykGSBwV76XtTR9MnFRZ9BrqK5YNnFtPthudQrdjaNKLz4Jihuji/w640-h424/DSC_0029.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEKknOMH9laLWWC-fcUW4lK3DmMby83s2W6v05OFRrLMxrMx5SYmaLuJTOu3TwMJzSNKc8t2nGNLOaHDOVqjrJVz13vE1qfKDMXP4YTCn0bKW7u1cx5-EdDkvpyNfF6XiZsqAB03p3yJ80arkdzViQfaFws3WQN9m85u7I0DrWpJI_DIhDe1jt1SaC9jZv/s862/DSC_0022.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEKknOMH9laLWWC-fcUW4lK3DmMby83s2W6v05OFRrLMxrMx5SYmaLuJTOu3TwMJzSNKc8t2nGNLOaHDOVqjrJVz13vE1qfKDMXP4YTCn0bKW7u1cx5-EdDkvpyNfF6XiZsqAB03p3yJ80arkdzViQfaFws3WQN9m85u7I0DrWpJI_DIhDe1jt1SaC9jZv/w303-h400/DSC_0022.JPG" width="303" /></a></div>
<p>Ingredienti per 4 persone
</p>
<p><u>Frutta secca caramellata</u></p>
<p>50g di noci&nbsp; (anche pecan, se si trovano)</p>
<p>25 g di mandorle tritate</p>
<p>2 cucchiai di sciroppo di mais&nbsp;</p>
<p>un pizzico di sale marino</p>
<p><u>Zuppa</u></p>
<p>500 g di mirtilli freschi o surgelati</p>
<p>1 banana&nbsp;</p>
<p>un pizzico di sale marino</p>
<p>2 cucchiai di zucchero&nbsp;</p>
<p></p>
<p>Preriscaldare il forno a grill ventilato a&nbsp; 180 °C.</p>
<p>Per preparare la frutta secca caramellata, tritare grossolanamente le noci e le mandorle, mescolarle con lo sciroppo di mais o d&#8217;acero e il sale. Distribuirle su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocere per 5 minuti fino a quando non saranno tostate e dorate. Attenzione controllate a vista si bruciano velocemente!</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhK_eYzHWcNaZqohwCore-XzvouHPrFVAIqW0ddyGQ2fdpP3QqDEnE8refVZoasdy4aupwEc2uJEfe3A-AbNj-byqtA9xiDlf9hV3hoG8GqX8CeC-FTm7OqIhyphenhyphen3YjmGZrxso_zCA2o1bJexNrnCfJB1Or9D_HZH0pN5a-8W20XltaJMLSqPC7qbeM3f4A77/s620/20260325_132101.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhK_eYzHWcNaZqohwCore-XzvouHPrFVAIqW0ddyGQ2fdpP3QqDEnE8refVZoasdy4aupwEc2uJEfe3A-AbNj-byqtA9xiDlf9hV3hoG8GqX8CeC-FTm7OqIhyphenhyphen3YjmGZrxso_zCA2o1bJexNrnCfJB1Or9D_HZH0pN5a-8W20XltaJMLSqPC7qbeM3f4A77/w232-h320/20260325_132101.jpg" width="232" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Prima di tostarle</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per la zuppa: mettere 400g di mirtilli (100g consiglio di tenerli a parte) e la banana a pezzetti in una casseruola con 2 cucchiai di acqua, 2 cucchiai di zucchero e il sale. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta che i frutti di bosco si saranno sciolti e il composto avrà iniziato a sobbollire, cuocere per altri 2 minuti.&nbsp;</p>
<p>Frullare in un frullatore fino a ottenere una consistenza liscia, aggiungendo un po&#8217; d&#8217;acqua fino a raggiungere la consistenza desiderata. Unire i mirtilli tenuti da parte. Lasciare raffreddare.</p>
<p>Servire calda o fredda, versandola in ciotole o tazze grandi. Guarnire con la frutta secca caramellata e un ciuffo di panna cosparsa di cannella!</p>
<p>La zuppa può essere servita anche come salsa calda ai frutti di bosco sul gelato alla vaniglia o con yogurt, oppure la zuppetta può essere bevuta, in quel caso aggiungere più acqua per renderla liquida.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgsBHgzpPRS60RBIsIRajfnXcUEWsUJMJt1i5icMwRvXvvyUzWYcm1m-4tiClSyW1XK-J-v5JamsTq6LRGmemZP-SXXJ0JdA3OiaPu4CkDppnMKD6hM-cxrKd2GP7OFeubLyIBw1g4Z_kKuin7WPtGkOloBpDM6oltyrjqhfppG_5cFePkFK8SUwF-bYVXg/s985/DSC_0033.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgsBHgzpPRS60RBIsIRajfnXcUEWsUJMJt1i5icMwRvXvvyUzWYcm1m-4tiClSyW1XK-J-v5JamsTq6LRGmemZP-SXXJ0JdA3OiaPu4CkDppnMKD6hM-cxrKd2GP7OFeubLyIBw1g4Z_kKuin7WPtGkOloBpDM6oltyrjqhfppG_5cFePkFK8SUwF-bYVXg/w640-h424/DSC_0033.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Un assaggio per voi!</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p>Con questa ricetta partecipo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2026/03/27/i-segreti-della-cucina-svedese-per-il-club-del-27/" target="_blank">Il club del 27, </a>a questo link troverete tante altre ricette:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsLd3RJkTCBLzRQRdKALTo8rfISOSMU1zBAnkCiebYA_FMId6PtguZczzuhZpvwcl0sJOtSM4tfJuz1ptLOxJfV6KAEwDWDCKRd0keEv1WM93ivn96WJxX7pIOr9Dk6q6K7GFoqXZ-XuXqFPIu32YCGZclFAe5-0h5l_2tODWsdnq8JG2dO6NXGd8bmdTC/s320/banner%20ufficiale%20club.jpg"><img border="0" height="74" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsLd3RJkTCBLzRQRdKALTo8rfISOSMU1zBAnkCiebYA_FMId6PtguZczzuhZpvwcl0sJOtSM4tfJuz1ptLOxJfV6KAEwDWDCKRd0keEv1WM93ivn96WJxX7pIOr9Dk6q6K7GFoqXZ-XuXqFPIu32YCGZclFAe5-0h5l_2tODWsdnq8JG2dO6NXGd8bmdTC/w200-h74/banner%20ufficiale%20club.jpg" width="200" /></a></div>
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		<title>Cassatelle di Agira: ricetta tradizionale siciliana</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 17:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta originale delle cassatelle di Agira: ravioli dolci cotti al forno di pasta frolla, ripieni di farina di ceci, cacao e mandorle. Con video ricetta passo passo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta originale delle cassatelle di Agira: ravioli dolci cotti al forno di pasta frolla, ripieni di farina di ceci, cacao e mandorle. Con video ricetta passo passo.</p>
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		<title>Torta al cioccolato e fondente e mandorle, sapori che innamorano.</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 12:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[miscela]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace mangiare la combinazione di sapori di cioccolato e mandorle. Adoro come questi due sapori si combinano così bene, ho deciso di usare questi sapori per una nuova ricetta. Mi ritrovo a studiare pasticceria e per una valutazione, mi hanno chiesto un dessert e una bevanda che ha almeno 3 additivi alimentari. Pensandomi di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-e-fondente-e-mandorle-sapori-che-innamorano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace mangiare la combinazione di sapori di cioccolato e mandorle. Adoro come questi due sapori si combinano così bene, ho deciso di usare questi sapori per una nuova ricetta. Mi ritrovo a studiare pasticceria e per una valutazione, mi hanno chiesto un dessert e una bevanda che ha almeno 3 additivi alimentari. Pensandomi di prepararmi, ho deciso di fare un piede di cioccolato, dove uso Stevia, essenza, agar e acido citrico e una versione del mango Bevande Lassi, con alcuni additivi.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wgRhybEbZqKLNC4AdFaKrWdbtpHchzhPkQqzvc14V1km3kBvsnJ54woEJ6S1aqtjAYQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wgRhybEbZqKLNC4AdFaKrWdbtpHchzhPkQqzvc14V1km3kBvsnJ54woEJ6S1aqtjAYQ.jpg" /></a></p>
<p>Dato che mi piace praticare le ricette, ho deciso di prepararmi per la famiglia, il piede di cioccolato e quindi essere sicuri che tutte le idee che avevo in mente avrebbero funzionato bene e essere in grado di correggere qualsiasi dettaglio, per ottenere una buona preparazione. Onestamente sono stata deliziata dal risultato, la base del piede è un impasto tradizionale di brisé, il ripieno di cioccolato contiene cioccolato amaro, le mandorle tostate in superficie danno un ottimo aroma e sapore, accompagnati dalla meringa quel tocco dolce che serve.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXEZonFQou99WS4NugtNXTLjPsnG8jqoKatBPJD6DYJSUpgwxSjD7gMjvuHF743QX.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoiXEZonFQou99WS4NugtNXTLjPsnG8jqoKatBPJD6DYJSUpgwxSjD7gMjvuHF743QX.jpeg" /></a></p>
<p>Quando stavo testando il mio piede, mi è venuto in mente anche di usare la base della torta basca, come la base del piede. Ho anche pensato di scambiare meringue con la crema chantilly, che avrebbe dato un sapore e una consistenza migliori a tutto ciò che è in generazione. Tutto questo sarebbe già variazioni che dipenderanno dal gusto di ogni persona. Come mi piace il risultato finale, oggi voglio condividere la ricetta con voi. Come uso dolcificante, nella ricetta lascerò la quantità di zucchero da usare, poiché prima di trasformare la ricetta, ho fatto tutto in modo tradizionale. Non indigo la quantità di dolcificante, in quanto può variare notevolmente e danneggiare il sapore della preparazione, quindi indico le quantità di zucchero.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAd6L73JcHJZxbjdmiqEqVHzHauTjcy33bVNNqeNfrMVrYTsJWhGBVt9xPvLU5J54W.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoAd6L73JcHJZxbjdmiqEqVHzHauTjcy33bVNNqeNfrMVrYTsJWhGBVt9xPvLU5J54W.jpeg" /></a></p>
<p>Se volete imparare a preparare questo piede, questi sono gli ingredienti che ho usato:</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uR5PK7uSXiW8J8R8x2bXX4ESJEjfoi8huibMpXAU33PyqB8pThd5aAGnNTUPqQfghpU.png"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uR5PK7uSXiW8J8R8x2bXX4ESJEjfoi8huibMpXAU33PyqB8pThd5aAGnNTUPqQfghpU.png" /></a></p>
<h3>Ingredienti </h3>
<p>&#160;</p>
<p>Per la pasta</p>
<ul>
<li>330 grammi di farina per tutti gli usi </li>
<li>100 grammi di zucchero </li>
<li>140 grammi di margarina con sale </li>
<li>1 uovo di uovo </li>
<li>1 cucchiaio di essenza a piacere</li>
</ul>
<p>Per il ripieno</p>
<ul>
<li>150 grammi di cioccolato amaro </li>
<li>10 grammi di agar agar </li>
<li>450 millilitri d&#8217;acqua </li>
<li>75 grammi di latte in polvere </li>
<li>30 grammi di cacao in polvere </li>
<li>100 grammi di zucchero </li>
<li>1 pizzico di salto.</li>
</ul>
<p>Per decorare</p>
<ul>
<li>Mandorle sliveted tostate </li>
<li>Meringa italiana o francese.</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tvsCXqGmUPakf5REhcjdVYmBqTStzgffQRykHtzeTodnCa9N8j72PxzSybnR3uLEkzv.png"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tvsCXqGmUPakf5REhcjdVYmBqTStzgffQRykHtzeTodnCa9N8j72PxzSybnR3uLEkzv.png" /></a></p>
<h3>Preparazione</h3>
<ul>
<li>Iniziare con l&#8217;impasto brise, in una ciotola aggiungere margarina, zucchero ed essenza. Mescolare bene il tutto in modo che i sapori siano integrati e il burro si ammorbidisce.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK6EABZj96m7ZjJ5vs59Sqm2dq2qp7GKacFd21roE8M3uyt7VKWYSaz52A7qL6RdYr.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK6EABZj96m7ZjJ5vs59Sqm2dq2qp7GKacFd21roE8M3uyt7VKWYSaz52A7qL6RdYr.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere l&#8217;uovo e integrarsi bene nella miscela.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7L9VzbrQJBU7n3KuH54jd11pTv8unwqaH6hGNk5JcNTdTtNii6M1vAJtxaFzSpxh.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EoK7L9VzbrQJBU7n3KuH54jd11pTv8unwqaH6hGNk5JcNTdTtNii6M1vAJtxaFzSpxh.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Aggiungere la farina di frumento e con l’aiuto delle mani, integrarsi delicatamente nell’impasto, senza molto sforzo per evitare di lavorare il glutine. Il risultato è una massa rotta. Una volta che la farina si è integrata, coprire con i filmati e lasciare riposare in frigo per almeno 20 minuti.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vi268ZAkL8Q9tyvrZfi8eSaEwf18qQvHCdFSarAbut9zngVTPYZMrHBQBX7MkQMwCTb.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23vi268ZAkL8Q9tyvrZfi8eSaEwf18qQvHCdFSarAbut9zngVTPYZMrHBQBX7MkQMwCTb.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Dopo 20 minuti, abbiamo foderato uno stampo per i barattoli con l&#8217;impasto, cercando lo stampo per essere ben coperto. Dipingere con una forchetta, per evitare di allevare e cuocere a 180oC per lo spazio di 15-20 minuti, guardando costantemente per evitare che bruci o si asciughi troppo.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEqp2ogr1u3S9RpYpnst53YqXfqTZHPk4tnkgPpra5SAi4uYxiPjNXv1hiFDf1dT6A.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEqp2ogr1u3S9RpYpnst53YqXfqTZHPk4tnkgPpra5SAi4uYxiPjNXv1hiFDf1dT6A.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Mentre l&#8217;impasto del piede si raffredda, si procede a fare il cioccolato. In una pentola di acciaio inox, aggiungere l&#8217;acqua e il latte in polvere, frullare in modo che tutto sia omogeneo e porti a fuoco medio. Seguire questo, prendere una porzione di latte e aggiungere la polvere di cacao, mescolata bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungere lo zucchero al latte, al latte e al cacao in polvere, al pizzico di sale e al cioccolato amaro. Mescoliamo bene fino a quando tutto è integrato, come se fosse una bevanda al cioccolato molto spessa.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EorzNV3xijsHkPDGDgyrnA9fns1K4XyCHRB8cQvHHV5cRuyVPgMU4KYSPDNjtm2j7Me.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/EorzNV3xijsHkPDGDgyrnA9fns1K4XyCHRB8cQvHHV5cRuyVPgMU4KYSPDNjtm2j7Me.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>L&#8217;agar agar deve essere idratato con 2 volte il suo volume in acqua. È possibile utilizzare una parte del latte, prima di iniziare il processo di cottura e utilizzare acqua aggiuntiva, che non altera la ricetta. Quando l&#8217;agar agar è idratato, aggiungere alla miscela e battere molto bene, per evitare che si formino grumi. Dovrebbe essere cotto per almeno 2 minuti, in modo che il potere gelificante dell&#8217;agar sia attivato bene.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xATT44x6kmsHGyggKtpEgqG7T4DbVeNfUQaK1aTSaVXdzcvwCHj6kgAGvr1imMczNhQ.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xATT44x6kmsHGyggKtpEgqG7T4DbVeNfUQaK1aTSaVXdzcvwCHj6kgAGvr1imMczNhQ.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Il gel di agar agar gelifica caldo, quindi avere tutto pronto per versare la miscela o inizierà a indurire. Una volta versata la miscela, lasciarla riposare a temperatura ambiente per procedere alla decorazione con le mandorle già arrostite.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbu3d5fcq57pS7XF7Ydf1Xf3MJpqYnstHmf1rCmwHHwHEx72jnLb3j59LeAvhi1cD55.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23tbu3d5fcq57pS7XF7Ydf1Xf3MJpqYnstHmf1rCmwHHwHEx72jnLb3j59LeAvhi1cD55.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Puoi mettere le mandorle in frantumi o in cerchio, che dipenderà dai gusti di ogni persona.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqnfBjrV9p5mJEqJd6iY3tBBQDMj5JTvLRToYVEg6hssLh1HkmC9BZHqaz51dVnkyKv.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23wqnfBjrV9p5mJEqJd6iY3tBBQDMj5JTvLRToYVEg6hssLh1HkmC9BZHqaz51dVnkyKv.jpg" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEvirBojQjn9EHF3iu5ocRL5frSN7f9p7y8nGGQHXBgw9MFxrRto3VUZeCk3BGBjGc.jpg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23xpEvirBojQjn9EHF3iu5ocRL5frSN7f9p7y8nGGQHXBgw9MFxrRto3VUZeCk3BGBjGc.jpg" /></a></p>
<ul>
<li>Una volta posizionate le mandorle, aggiungete un bordo di meringa e un tocco in mezzo al piede. Lasciando riposare in frigo per lo spazio di 4 ore, idealmente lo mangia freddo, ma a temperatura è anche delizioso.</li>
</ul>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uQxb3PhLhJye3QiVGrkcaCmoXXB1JTHvZ71GHxQCEvuzEeDxAKCWTJPXSkc9VNqMS2t.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/23uQxb3PhLhJye3QiVGrkcaCmoXXB1JTHvZ71GHxQCEvuzEeDxAKCWTJPXSkc9VNqMS2t.jpeg" /></a></p>
<p>Già il piede è pronto, penso che sia una semplice preparazione, ma tutto dipenderà da quanta esperienza hai in cucina. L&#8217;importante è essere pazienti e fare ogni fase di questa preparazione pazientemente. Il risultato finale è molto buono, anche se l&#8217;agar agar ha il gelificante, il ripieno di cioccolato è cremoso con una piacevole consistenza al palato</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.hive.blog/1536x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6MQK4LitnEzgMZRWgKEEJe6QNpgQQ7xKnmo9skv8KX9noZWdqiyg3wrbFvsK96Ept.jpeg"><img src="https://images.hive.blog/768x0/https://files.peakd.com/file/peakd-hive/josecarrerag/Eo6MQK4LitnEzgMZRWgKEEJe6QNpgQQ7xKnmo9skv8KX9noZWdqiyg3wrbFvsK96Ept.jpeg" /></a></p>
<p>Fatemi sapere nei commenti se vi piace la combinazione di cioccolato e sapori di mandorle e se avete mangiato qualcosa di simile. Fatemi anche sapere quale elemento aggiungereste a questo piede. Anche una ricetta di cucina successiva.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://hive.blog/hive-100067/@josecarrerag/pie-de-chocolate-intenso-y-almendras-or-sabores-que-enamoran-esen" target="_blank">fonte</a></p>
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		<item>
		<title>Colomba pasquale al cioccolato e mandorle</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-al-cioccolato-e-mandorle/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 15:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gufetta Siciliana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti primo impasto (per 2 colombe): farina per lievitati 330 g (io uso Molino dalla Giovanna), 125 g di acqua, 130 g di lievito madre solido, 125 g di tuorli, 110 g di zucchero, 135 g di burro. Secondo impasto: primo impasto, 120 g di farina, 20 g di acqua, un cucchiaino di miele, 50&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-al-cioccolato-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjA2fcArxp6DwwX6DQuQ08cJPgLzsg6A0pTFvjF1HtuS_wcU4qlqkceNoN2ngkCPuct9EF9TVGHGRq_2xWip3XKmm9ZiQBMICvJh-aOnmIVD6d8E_Isjycr_pK2qi26AezB_QdnDvEkqH4K-p2pqaT9J1sfi7CYDSPwHGrKdX9b-5S-5bLfo0dps6YqS1VH/s1800/idda.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjA2fcArxp6DwwX6DQuQ08cJPgLzsg6A0pTFvjF1HtuS_wcU4qlqkceNoN2ngkCPuct9EF9TVGHGRq_2xWip3XKmm9ZiQBMICvJh-aOnmIVD6d8E_Isjycr_pK2qi26AezB_QdnDvEkqH4K-p2pqaT9J1sfi7CYDSPwHGrKdX9b-5S-5bLfo0dps6YqS1VH/s320/idda.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div><span><b>Ingredienti primo impasto</b> (per 2 colombe): farina per lievitati 330 g (io uso Molino dalla Giovanna), 125 g di acqua, 130 g di lievito madre solido, 125 g di tuorli, 110 g di zucchero, 135 g di burro.</span></div>
<div><span><b>Secondo impasto: </b>primo impasto, 120 g di farina, 20 g di acqua, un cucchiaino di miele, 50 g di crema pasticcera, 75&nbsp; g di zucchero, 110 g di tuorli, 110 g di burro, 20 g di pasta d&#8217;arancia, un pizzico di sale, canditi o gocce di cioccolato a piacere.</span></div>
<div><span><b>Decorazione:</b> 300 g di cioccolato fondente, 100 g di mandorle a lamelle tostate.</span></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvVBFDTOWQ5YLwgbe02UjGcmSA-80CPbXhQm4dnZDIAbb8IHrV6HJN15o48R718N2sd_hp19H9jHRwdkGfWO7nbJRIxMdJyyjcG0s-EqzA9htOkCaVGUw5QZ29DmImUImID1FCPAvFaHmivOM3XdaGhYPmoTlwQloENCSCfQ4ezPHK8N4RVRZNv-cR1DRI/s4000/IMG_20250418_084655.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvVBFDTOWQ5YLwgbe02UjGcmSA-80CPbXhQm4dnZDIAbb8IHrV6HJN15o48R718N2sd_hp19H9jHRwdkGfWO7nbJRIxMdJyyjcG0s-EqzA9htOkCaVGUw5QZ29DmImUImID1FCPAvFaHmivOM3XdaGhYPmoTlwQloENCSCfQ4ezPHK8N4RVRZNv-cR1DRI/s320/IMG_20250418_084655.jpg" width="240" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqkrXVYZKfDz3i3YnomH2ff_Hh9MpHcvSM-jRJVGlGk9wgYg4PcnYZgUAGpe20OtSmuQqPDLY2o74NLtCBSluzWYbEvXtAdyyA1vj0QOH9tuC99Q0wX9DzkrL68QbjWi0rVvlzcbbQnNKFBCv2_aDzJbnFE5_n06Pdt6HLqKwlyILHQmNeGRX4hvP3MHiN/s4000/IMG_20250418_085433.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqkrXVYZKfDz3i3YnomH2ff_Hh9MpHcvSM-jRJVGlGk9wgYg4PcnYZgUAGpe20OtSmuQqPDLY2o74NLtCBSluzWYbEvXtAdyyA1vj0QOH9tuC99Q0wX9DzkrL68QbjWi0rVvlzcbbQnNKFBCv2_aDzJbnFE5_n06Pdt6HLqKwlyILHQmNeGRX4hvP3MHiN/s320/IMG_20250418_085433.jpg" width="320" /></a></div>
<p>&nbsp;<span>Prima di iniziare preparate la crema pasticcera (ne serve davvero pochissima) e la pasta d&#8217;arancia&nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cannellaegelsomino.blogspot.com/2015/11/pasta-darancia.html" target="_blank">vedi come</a>.</span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYTjRh0T4MC8pekIV4jLuMFRqhvVL6QrhyphenhyphenhNEp_l9xc9cVp7z2EdprTR-uppXAVKjJ0B4ld4XuqAP7AoHXDOxHivTRlmTIQ3mhMaS50eCT-EWGWH7xV2lyx92EVZP5dikfFWdDsHUTOsl9-FGU6eD9sWVOUv33plB99jPGaKclSZQ2VbD5UmDhER7VEKyP/s4000/IMG_20250418_100901.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYTjRh0T4MC8pekIV4jLuMFRqhvVL6QrhyphenhyphenhNEp_l9xc9cVp7z2EdprTR-uppXAVKjJ0B4ld4XuqAP7AoHXDOxHivTRlmTIQ3mhMaS50eCT-EWGWH7xV2lyx92EVZP5dikfFWdDsHUTOsl9-FGU6eD9sWVOUv33plB99jPGaKclSZQ2VbD5UmDhER7VEKyP/s320/IMG_20250418_100901.jpg" width="320" /></a></div>
<p><span>
<div><span><br /></span></div>
<p>Primo impasto. Nella planetaria sciogliete il</span><span>&nbsp;lievito</span><span>&nbsp;</span><span>madre</span><span>&nbsp;con&nbsp;l&#8217;</span><span>acqua</span><span>&nbsp;e&nbsp;</span><span>un cucchiaio di zucchero;</span><span>&nbsp;versate la</span><span>&nbsp;farina, il rimanente zucchero e piano piano il burro;&nbsp;</span><span>uniamo i tuorli a poco a poco facendoli assorbire all&#8217;impasto. Fate lievitare almeno per 12 ore fino a quando il volume sarà triplicato.</span>
<div>
<div><span>Secondo impasto: rimettete il primo impasto lievitato nella planetaria&nbsp;</span><span>e fate girare, unite l&#8217;</span><span>acqua e un cucchiaio di zucchero</span><span>. Tenete a portata di mano la&nbsp;</span><span>farina, il</span><span>&nbsp;burro, lo zucchero, i tuorli</span><span>. Alternate poco a poco le uova, lo zucchero e la farina fino ad esaurimento. In ultimo aggiungete la crema pasticcera, la pasta d&#8217;arancia, un</span><span>&nbsp;pizzico di sale</span><span>&nbsp;e poco alla volta il burro. Se vi piacciono i canditi ora è arrivato il momento di unirli all&#8217;impasto; lo stesso dicasi delle gocce di cioccolato.</span></div>
<div><span>Dividete l&#8217;impasto in 4 pezzi che sistemerete dentro gli stampi. Coprite con pellicola e lasciate lievitare, coperi da pellicola, fino a quando raggiungeranno 1 cm dal bordo.</span></div>
<div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr9_OUJDDliwbqkobToMecjetBIXqian1Ztw2GjPn7LxoAfesPKcffQ9I2N287BqH7iXORuXR4JtxwKJHAOHKuTB4Q2qcHGb7oymaBvoSCRQwVEieF7X40fyEB3Ba5ETElLdzf2TdUIv5DKoYzHshYW7_BVaB1jzNB1IK_4bfywBS1zMEi_4k96FaDe2u7/s4000/IMG_20250418_142311.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr9_OUJDDliwbqkobToMecjetBIXqian1Ztw2GjPn7LxoAfesPKcffQ9I2N287BqH7iXORuXR4JtxwKJHAOHKuTB4Q2qcHGb7oymaBvoSCRQwVEieF7X40fyEB3Ba5ETElLdzf2TdUIv5DKoYzHshYW7_BVaB1jzNB1IK_4bfywBS1zMEi_4k96FaDe2u7/s320/IMG_20250418_142311.jpg" width="240" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlXfwYMaWTHs4BdT4ODHXGP_lE8F168ORhybywfh8TpDQGlC9ht22kC6c9po5fa7RCrtBpElU1ZsSzVMEBU1v2230EgeazA95BRp2i6WZQklALTFdSMUkhNEzgMbvsr0lOwv0eQjEzGS0h-nJ2FtglPH4hF1C3Nb50HAzcNU0f0oZkugS8aVnoBjsg_Ovs/s4000/IMG_20250418_170338.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlXfwYMaWTHs4BdT4ODHXGP_lE8F168ORhybywfh8TpDQGlC9ht22kC6c9po5fa7RCrtBpElU1ZsSzVMEBU1v2230EgeazA95BRp2i6WZQklALTFdSMUkhNEzgMbvsr0lOwv0eQjEzGS0h-nJ2FtglPH4hF1C3Nb50HAzcNU0f0oZkugS8aVnoBjsg_Ovs/s320/IMG_20250418_170338.jpg" width="320" /></a></div>
<p><span><br />&nbsp;Infornate a 180° per 50 minuti circa (controllate con il termometro che abbia raggiunto i 90°al cuore); sfornate e fate raffreddare mettendo le colombe a testa in giù con gli appositi spilloni.</span>
</p>
</div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_3WeKGLXCgEgBoPlJ3m3nBe1Ii4pRlJMASuS742s0aDTToBoMc-fMuPgNAOxfXIDn-GKlz35dtZTPRrQBAt5UBOghtiegy4vy6VUQ1fXYGHR9d8zYicJuEX50qqxCbCWRHjibi_Zq_BVBmy2upbMOHTipUtopKo0Tgv6Q2amO50O_4rm0eOp-M4gx9ejr/s4000/IMG_20250421_090245.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_3WeKGLXCgEgBoPlJ3m3nBe1Ii4pRlJMASuS742s0aDTToBoMc-fMuPgNAOxfXIDn-GKlz35dtZTPRrQBAt5UBOghtiegy4vy6VUQ1fXYGHR9d8zYicJuEX50qqxCbCWRHjibi_Zq_BVBmy2upbMOHTipUtopKo0Tgv6Q2amO50O_4rm0eOp-M4gx9ejr/s320/IMG_20250421_090245.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div><span>Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e ricoprite le colombe. Aggiungete le mandorle.&nbsp;</span></div>
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		<title>CROSTATINE AL MALTO D&#8217;ORZO</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 11:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ifioridiloto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[CROSTATINE]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Dato che sono una grande golosa, cerco sempre ricette non contengano molti zuccheri raffinati, oppure ricette dove ci sia una alternativa alla zucchero bianco. Questa è una mia ricetta di almeno 10 anni fa che ho ripescato dal mio ricettario. Visto che oggi sono passata la negozio biologico, ne ho approfittato per acquistare del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostatine-al-malto-dorzo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div>
<div>Dato che sono una grande golosa, cerco sempre ricette non contengano molti zuccheri raffinati, oppure ricette dove ci sia una alternativa alla zucchero bianco.</div>
<div>Questa è una mia ricetta di almeno 10 anni fa che ho ripescato dal mio ricettario. Visto che oggi sono passata la negozio biologico, ne ho approfittato per acquistare del malto d&#8217;orzo.&nbsp;</div>
<div>Il malto d&#8217;orzo regala alla frolla un gusto leggermente caramellato che persolamente mi piace davvero molto.&nbsp;</div>
<div>Addolcisce la frolla senza essere &#8220;troppo&#8221; dolce.&nbsp;</div>
<div>Queste crostatine sono ideali per la colazione o per la merenda, la ricetta è di mia invenzione, ma&nbsp;è stata approvata&nbsp;dai &#8220;golosi&#8221; di casa all&#8217;unanimità.&nbsp;</div>
<div>Anche se il piccolo di casa suggerisce di usare la cioccolata invece che la marmellata.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsg392kU3u3jkOmT_davzEHWdUYv4CpFiK4S5SofhjTEw8rRmNYMp_VBe8jsnzYUDQJQYlEJvuN_2GalHixgcXfD1EmjTe7peFZt4SJq_gZiHDMJdZkOf_TiDx_NQdssSeZxw3tt7xdoMP/s1600/20170312_185730.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsg392kU3u3jkOmT_davzEHWdUYv4CpFiK4S5SofhjTEw8rRmNYMp_VBe8jsnzYUDQJQYlEJvuN_2GalHixgcXfD1EmjTe7peFZt4SJq_gZiHDMJdZkOf_TiDx_NQdssSeZxw3tt7xdoMP/s640/20170312_185730.jpg" width="505" /></a></div>
<div></div>
<div><b>INGREDIENTI:</b></div>
<div></div>
<div>360 g di farina Bio 00&nbsp;</div>
<div>80 g di olio di mais o girasole&nbsp;</div>
<div>140 g di malto d&#8217;orzo</div>
<div>2 uova&nbsp;</div>
<div><span>Marmellata Bio di Albicocca</span><span>&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.rigonidiasiago.com/">Rigoni di Asiago</a></div>
<div>Lamelle di mandorle&nbsp;</div>
<div></div>
<div><b>PREPARAZIONE:</b></div>
<div></div>
<div>Preparate per prima cosa la frolla. In una ciotola abbastanza capiente unite la farina 00, l&#8217;olio di mais, il malto d&#8217;orzo, le uova e impastate bene tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un composto omogeneo e facilmente lavorabile. Prima aiutandovi con una forchetta e poi con le mani.&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Non essendoci il burro non serve lasciarlo riposare in frigorifero, e potete dividerlo subito&nbsp;in 6-8 parti se volete fare delle crostatine altrimenti potete utilizzarlo per una grande crostata.&nbsp;</div>
<div>Oliate e infarinate gli stampini per crostatine e&nbsp;riempiteli con la&nbsp;frolla&nbsp;fino al bordo.</div>
<div>Su ogni crostatina, vanno stesi 2- 3 cucchiaini di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.rigonidiasiago.com/">marmellata</a>, se non vi piace l&#8217;albicocca potete scegliere un altro gusto o farle tutte diverse.&nbsp;</div>
<div>Cuocete le crostatine in forno già caldo a 170° per 10 minuti, fino a quando saranno dorate.</div>
<div>Toglietele dal forno e decoratele a piacere con delle lamelle di mandorle.</div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKp_IcoKZiil1fbSQsQhNTtrVfazS3ZfrRf1KWm8OFGwC87oCf68RGhTjQeZmIqcT16cqOnToSj30yt3zDxGSw_bxlVNtIFj6fCxHoZ5a1L8Q1iMy-ucwOk7bIi7UZeyVSBTwvmT8qca-P/s1600/20170312_185715.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKp_IcoKZiil1fbSQsQhNTtrVfazS3ZfrRf1KWm8OFGwC87oCf68RGhTjQeZmIqcT16cqOnToSj30yt3zDxGSw_bxlVNtIFj6fCxHoZ5a1L8Q1iMy-ucwOk7bIi7UZeyVSBTwvmT8qca-P/s640/20170312_185715.jpg" width="505" /></a></div>
<div></div>
</div>
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		</item>
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		<title>Biscotti all’arancia morbidi e facilissimi</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pezzi]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I biscotti all&#8217;arancia morbidi e facilissimi sono una piccola coccola quotidiana assai profumata e che sa di casa, di stagioni fredde e di pause lente. Nascono dall’incontro tra la dolcezza naturale delle mandorle e l’aroma fresco delle arance, un abbinamento molto diffuso nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Sicilia, dove agrumi e frutta secca&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-allarancia-morbidi-e-facilissimi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/biscotti-alla-arancia-morbidi-e-facilissimi/" title="Biscotti all’arancia morbidi e facilissimi" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/02/biscotti-alla-arancia-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Biscotti all'arancia morbidi e facilissimi su piatto di ceramica turchese" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>I biscotti all&#8217;arancia morbidi e facilissimi sono una piccola coccola quotidiana assai profumata e che sa di casa, di stagioni fredde e di pause lente.</p>
<p>Nascono dall’incontro tra la dolcezza naturale delle mandorle e l’aroma fresco delle arance, un abbinamento molto diffuso nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Sicilia, dove agrumi e frutta secca fanno parte della tradizione dolciaria da secoli.</p>
<p>Questa ricetta è <strong>perfetta per chi ama i dolci semplici ma ricchi di personalità</strong>: niente tecniche complicate, nessun ingrediente difficile da trovare, solo gesti genuini che trasformano pochi elementi in biscotti soffici, profumati e incredibilmente golosi.</p>
<p>Soffici dentro e friabili fuori<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/biscotti-di-san-gennaro/"> proprio come i biscotti di San Gennaro</a>, sono ideali per la colazione, per accompagnare il tè del pomeriggio o per un momento di relax dopo cena, quando si ha voglia di qualcosa di buono ma leggero.</p>
<p>In più, questi biscotti all’arancia di origine sicula, oltre a poter essere gustati da chi ha difficoltà di masticazione, sono <strong>facilmente adattabili anche ai celiaci</strong> (basta usare 2/3 di farina di riso e 1/3 di Maizena o un mix di farine <em>gluten free</em>).</p>
<p>Prepararli in casa è davvero facile e significa portare in tavola un dolce equilibrato e capace di unire tradizione, benessere e semplicità in ogni morso.</p>
<h2>Preparazione dei biscotti all&#8217;arancia morbidi e facilissimi</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 20 minuti + 14 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 30 biscotti:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>100 g di burro</td>
</tr>
<tr>
<td>120 g di zucchero semolato</td>
</tr>
<tr>
<td>2 uova</td>
</tr>
<tr>
<td>2 arance non trattate</td>
</tr>
<tr>
<td>400 g di farina 00</td>
</tr>
<tr>
<td>1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere</td>
</tr>
<tr>
<td>30 mandorle sgusciate</td>
</tr>
<tr>
<td>zucchero a velo q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Lava le arance, asciugale accuratamente e grattugiane la<strong> parte arancione</strong> delle scorze; spremine il succo e filtralo.</p>
<p>Metti il burro in un pentolino, fallo fondere a fiamma bassissima e, quando si sarà sciolto del tutto, versalo in una ciotola.</p>
<p>Aggiungi, quindi, lo zucchero semolato, le uova sgusciate, la buccia grattugiata delle arance e il loro succo filtrato.</p>
<p>Mescola brevemente, incorpora la farina ed il lievito <strong>setacciati</strong> e poi lavora il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.</p>
<p>Dai all&#8217;impasto la forma di una palla, fascialo nella pellicola trasparente, trasferiscilo in frigorifero e lascialo riposare al fresco per 2 ore.</p>
<p>Nel frattempo, raccogli le mandorle in una tazza, coprile con acqua bollente, lasciale in ammollo 5 minuti per fare ammorbidire la pellicina che le ricopre e poi sciacquale sotto l&#8217;acqua fredda, spellale e tienile da parte.</p>
<p>Trascorso il tempo di riposo, estrai l&#8217;impasto dal frigorifero, taglialo a <strong>pezzi tutti uguali</strong>, forma con gli stessi delle palline della dimensione di una noce e passale nello zucchero a velo una ad una.</p>
<p>Dopodiché appiattiscile leggermente, decora la sommità di ciascuna con una mandorla (schiacciandola con delicatezza nell&#8217;impasto) e adagiale, distanziandole tra di loro, sul fondo di 2 teglie rivestite al loro interno con carta da forno.</p>
<p>Falle cuocere nel forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti in modalità statica e, non appena la loro superficie <strong>inizierà a creparsi</strong>, sfornale.</p>
<p>Lascia raffreddare completamente i biscotti all&#8217;arancia morbidi e facilissimi e, infine, servili in tavola o conservali dentro a una scatola di latta chiusa ermeticamente in un luogo fresco e asciutto per 4 giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre dolcezze adatte a chi ha difficoltà a masticare:</p>
<ul>
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</ul>
<div></div>
<p>Credito foto in evidenza:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/71430589@N02/8596717234/in/gallery-192382321@N03-72157718602085111/" target="_blank" rel="nofollow noopener"> Amazy Almonds per Flickr.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come usare il Tofu nelle Torte Salate:  3 ripieni per panzarotti in friggitrice ad aria con ingredienti nostrani</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Alleato Segreto]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[Il Classico]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<category><![CDATA[TOFU]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Tofu, l&#8217;Alleato Segreto dei tuoi Rustici di pasta sfoglia Nella cucina vegetale, il tofu è un vero camaleonte gastronomico. Grazie alla sua consistenza, può sostituire perfettamente la ricotta o le uova nei ripieni delle torte salate e dei rustici italiani. Perché usarlo? Potere Legante: Mantiene il ripieno compatto senza inumidire eccessivamente la sfoglia. Sorgente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-usare-il-tofu-nelle-torte-salate-3-ripieni-per-panzarotti-in-friggitrice-ad-aria-con-ingredienti-nostrani/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWCmcmV7djvXoQkGkvcns167AtPEhG_jiDo1Hwei2rXHpnPFcpMLxEkWaypo5KOGTVG7e_CYkCcbm5GAok20sNJivNKmcGUM1A8rkWNd8NVkbw2poIVMSzJXFg1xzIR7Eb6rjz4o-zOMiuDhCLNmGmNtPbo_A744XfIav5mZvUBMXKSA6aa5A9GLYrfQA/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria.png"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWCmcmV7djvXoQkGkvcns167AtPEhG_jiDo1Hwei2rXHpnPFcpMLxEkWaypo5KOGTVG7e_CYkCcbm5GAok20sNJivNKmcGUM1A8rkWNd8NVkbw2poIVMSzJXFg1xzIR7Eb6rjz4o-zOMiuDhCLNmGmNtPbo_A744XfIav5mZvUBMXKSA6aa5A9GLYrfQA/w400-h280/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria.png" width="400" /></a></p>
<p></p>
<h2><b>Il Tofu, l&#8217;Alleato Segreto dei tuoi Rustici di pasta sfoglia</b></h2>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIFG6hSI4V6hvcpYql-6Lk3Exd0j-Xf8M_HIpQbkjNdSr4i4XWs0sUsUIZmJivY0msPra7pUBlkwqvW9bg0-AlsIMxgtIvWh_eXZJxFKX1eJx3z6de_hF5l4sTJGAffYkahKOlnW4kue2lhRpqxWFVk2Py4pW4ASqBJS9zwf_fGfe-a1EjQrZNTRTKKKI/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(3).png"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIFG6hSI4V6hvcpYql-6Lk3Exd0j-Xf8M_HIpQbkjNdSr4i4XWs0sUsUIZmJivY0msPra7pUBlkwqvW9bg0-AlsIMxgtIvWh_eXZJxFKX1eJx3z6de_hF5l4sTJGAffYkahKOlnW4kue2lhRpqxWFVk2Py4pW4ASqBJS9zwf_fGfe-a1EjQrZNTRTKKKI/w400-h280/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(3).png" width="400" /></a>Nella cucina vegetale, il tofu è un vero <b>camaleonte gastronomico</b>. Grazie alla sua consistenza, può sostituire perfettamente la <b>ricotta o le uova</b> nei ripieni delle torte salate e dei rustici italiani.</p>
<p>Perché usarlo?</p>
<ol start="1">
<li>
<p><b>Potere Legante:</b> Mantiene il ripieno compatto senza inumidire eccessivamente la sfoglia.</p>
</li>
<li>
<p><b>Sorgente Proteica:</b> Rende i tuoi rustici un pasto completo e bilanciato.</p>
</li>
<li>
<p><b>Versatilità:</b> Assorbe i sapori degli altri ingredienti</p>
</li>
</ol>
<p>Oggi scopriamo come trasformarlo nel cuore proteico di <b>3 varianti di panzerotti di pasta sfoglia in friggitrice ad aria</b>, utilizzando solo ingredienti che troviamo facilmente nella nostra dispensa.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq1PqWglwEoXJKw-JUbINeRnLvYblbBGb02OpnBCID4GHZgUdT4kIL3NZcuvpUEEIZczyNuAujvFfFTxZxVa2s1Io0gSdKhPnh8-ofHSKR27fhHBJ9wYk38eFo1sFH_WbhqfsFwGCMpjXd-fpdfOw2zzXum9ueoxfqytpAlWj9tcITBY9nhYQuKEUnUHQ/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(2).png"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq1PqWglwEoXJKw-JUbINeRnLvYblbBGb02OpnBCID4GHZgUdT4kIL3NZcuvpUEEIZczyNuAujvFfFTxZxVa2s1Io0gSdKhPnh8-ofHSKR27fhHBJ9wYk38eFo1sFH_WbhqfsFwGCMpjXd-fpdfOw2zzXum9ueoxfqytpAlWj9tcITBY9nhYQuKEUnUHQ/w400-h280/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(2).png" width="400" /></a></p>
<h3>La Base: Come preparare la &#8220;Ricotta&#8221; di Tofu</h3>
<p>Prima di scegliere il tuo gusto preferito, prepara la base:</p>
<ul>
<li>
<p>Schiaccia 180&nbsp;<b>g di tofu compatto</b> con una forchetta o frullalo grossolanamente con un cucchiaio d&#8217;olio EVO, sale, pepe e un cucchiaio di succo di limone.</p>
</li>
</ul>
<div>
<h4>1. Broccoli e Peperoncino (Il Classico d’Inverno)</h4>
<p>Il sapore deciso dei broccoli saltati con aglio e peperoncino si sposa divinamente con la neutralità del tofu.</p>
<ul>
<li>
<p><b>Preparazione:</b> cuoci le cime di broccolo con un filo d&#8217;olio,1 cucchiaio di vino bianco, sale, un pizzico di aglio in polvere e peperoncino a piacere per 10 minuti a 160°. Uniscile alla base di tofu e farcisci la sfoglia.</p>
</li>
</ul>
<h4>2. Cavolo nero e mandorle</h4>
<p>Un abbinamento che ricorda i grandi classici della rosticceria italiana.</p>
<ul>
<li>
<p><b>Preparazione:</b> Sbollenta le foglie di cavolo nero in abbondante acqua salata dopo aver rimosso il gambo, scola e strizza per bene, trita a coltello e uniscilo al tofu con una spolverata di <b>noce moscata</b> e le mandorle tritate a coltello.</p>
</li>
</ul>
<h4>3. Gusto Pizza&nbsp;</h4>
<p>Per chi non vuole rinunciare ai sapori di casa: pomodoro, origano&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p><b>Preparazione:</b> Unisci alla base di tofu della passata di pomodoro molto ristretta, pomodori secchi sminuzzati e abbondante origano.</p>
</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjc2Wb1Lz9zu2fuBLMgTcDqPrBdKH2rS2J0uiZA24YvwiUZ6_5qSBtcXFtdpnC-40oPfyVzFSd1bQR7_zB3Oi9qfxfy-aHyfJkjSdjpZ5H-tCE2eSTYJW8aKTRnY_veu4HT1rWPXWBM752PYKcNobONUtOCML1Gtj7cAbyDiGNcdcV3-yAbOt6sp-cbLQE/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(3).jpg"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjc2Wb1Lz9zu2fuBLMgTcDqPrBdKH2rS2J0uiZA24YvwiUZ6_5qSBtcXFtdpnC-40oPfyVzFSd1bQR7_zB3Oi9qfxfy-aHyfJkjSdjpZ5H-tCE2eSTYJW8aKTRnY_veu4HT1rWPXWBM752PYKcNobONUtOCML1Gtj7cAbyDiGNcdcV3-yAbOt6sp-cbLQE/w640-h160/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(3).jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<h3>Cottura Perfetta in Friggitrice ad Aria</h3>
<ol start="1">
<li>
<p>Ritaglia dei quadrati di pasta sfoglia, farcisci e chiudi a metà sigillando con una forchetta.</p>
</li>
</ol>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhUfKp-mhiQ4Mnqxw5hG9R62zd7tdBPFvXgbLDP44Bf8HrT8C8tmatha_QIVI_MwtHu-FHb9FOgAqItcB_NWUZ1m8okcrGbZU3DgmgcTQri5XWpFSBm3ZjCiMsL1nILl1WfXGFCS0tCI4lvn2kyDuE3_WEhOLq4mGc_Tf12sO0BGZsKIjvO6YaohXkLZcM/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(4).jpg"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhUfKp-mhiQ4Mnqxw5hG9R62zd7tdBPFvXgbLDP44Bf8HrT8C8tmatha_QIVI_MwtHu-FHb9FOgAqItcB_NWUZ1m8okcrGbZU3DgmgcTQri5XWpFSBm3ZjCiMsL1nILl1WfXGFCS0tCI4lvn2kyDuE3_WEhOLq4mGc_Tf12sO0BGZsKIjvO6YaohXkLZcM/w640-h160/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(4).jpg" width="640" /></a>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2. Cuoci a <b>170°C per 10 minuti</b>&nbsp;, gira i panzerotti e procedi la cottura sempre a 170° per 5 minuti.&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3l5K5tZncZaQ9QZJUsrPAJv3HMEV5lvDz4J9-LYRrkjdheNopHOaOPDOlfmOpfb1TBfjXup_2MgqysTohjZd-BDtlSfcki0e7qY05o8XLNMKDf3UXwiQcphYIF5rM_psspzJEkPDAVNY2_QcfcXFtfQgwEhJlKFuMqsPXf4s24EUyB-akIilvrbV6Fu8/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria.jpg"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3l5K5tZncZaQ9QZJUsrPAJv3HMEV5lvDz4J9-LYRrkjdheNopHOaOPDOlfmOpfb1TBfjXup_2MgqysTohjZd-BDtlSfcki0e7qY05o8XLNMKDf3UXwiQcphYIF5rM_psspzJEkPDAVNY2_QcfcXFtfQgwEhJlKFuMqsPXf4s24EUyB-akIilvrbV6Fu8/w640-h160/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria.jpg" width="640" /></a></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><u>Non usare la carta forno perché ne rallenta la cottura.&nbsp;</u></div>
<div><u><br /></u></div>
<div><b>LISTA INGREDIENTI PER 2 PERSONE:</b></div>
<div>
<p><b>Base e Sfoglia:</b></p>
<ul>
<li>
<p><b>1 rotolo</b> di pasta sfoglia rettangolare (controlla che sia senza burro)</p>
</li>
<li>
<p><b>180 g</b> di tofu compatto bianco (1 panetto standard)</p>
</li>
<li>
<p><b>1 cucchiaio</b> di succo di limone</p>
</li>
<li>
<p>Olio EVO, sale e pepe q.b.</p>
</li>
</ul>
<p><b>Per i ripieni (divisi in 3 ciotoline):</b></p>
<ul>
<li>
<p><b>Variante Broccoli:</b> 150 g di cime di broccoli, 1 pizzico di aglio in polvere, peperoncino a piacere.</p>
</li>
<li>
<p><b>Variante cavolo nero:</b> 100 g di cavolo nero sbollentato in acqua salata e strizzato, un pizzico di noce moscata, 20 g di mandorle.</p>
</li>
<li>
<p><b>Variante Pizza:</b> 2 cucchiai di passata di pomodoro molto densa, 2 pomodori secchi sottolio tritati, abbondante origano.</p>
</li>
</ul>
<div>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihszWgEfby8ZJbD8N4S_HdYFNgPKBD5zDq7bFuRb1IiIP_bF30fJeQ5D36QMsSmC-AJmPyKqWORusT3pJx-5gydxMJiAN4pkWp0QqQVXx8yFnwI1UnR249aMRZtLNn7A6vtztyObY8aI3LeOnEnEvj230DJ3qBfM2nCSBQN_nNGPG6LV6Wpxo0T2xOuDY/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(1).jpg"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihszWgEfby8ZJbD8N4S_HdYFNgPKBD5zDq7bFuRb1IiIP_bF30fJeQ5D36QMsSmC-AJmPyKqWORusT3pJx-5gydxMJiAN4pkWp0QqQVXx8yFnwI1UnR249aMRZtLNn7A6vtztyObY8aI3LeOnEnEvj230DJ3qBfM2nCSBQN_nNGPG6LV6Wpxo0T2xOuDY/w640-h160/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(1).jpg" width="640" /></a></h3>
</div>
<div><b>CONSIGLI:</b></div>
<div></div>
<div>
<ul>
<li>Queste sono <b>3 idee di stagione</b> ma la stessa cosa, potete farla <b>con altre verdure per tutto l&#8217;anno</b>. Potete anche moltiplicare le dosi e fare dei panzerotti grandi o semplicemente versare il ripieno all&#8217;interno di un rotolo di pasta sfoglia, srotolato in una teglia da forno e bucherellato sul fondo.</li>
<li>Se volete <b>un ripieno meno rustico</b>, potete <b>frullare</b> la verdura insieme al tofu per ottenere una crema liscia.</li>
<li>Questo tipo di farcie vanno bene anche per <b>crepes o cannelloni</b>.</li>
</ul>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaY2Z3nUqW1l51jP7CSJOiSbx-qmq-NvXmjGZz1DGDLBE7aCte2PoileIkYE6nbjl09ufN5-AF3j1h6QPeOlIM4JCYtacWdqXiPDzZ-bnd9NhssZn1poo0hoNaUGYAEmeHfqr4oG8_lE2aC_11r7muBS9R7xrL8tFM-f3i-4XtdKJEUsCw8oo5s80zH1Q/s500/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(4).png"><img alt="panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaY2Z3nUqW1l51jP7CSJOiSbx-qmq-NvXmjGZz1DGDLBE7aCte2PoileIkYE6nbjl09ufN5-AF3j1h6QPeOlIM4JCYtacWdqXiPDzZ-bnd9NhssZn1poo0hoNaUGYAEmeHfqr4oG8_lE2aC_11r7muBS9R7xrL8tFM-f3i-4XtdKJEUsCw8oo5s80zH1Q/w400-h280/panzerotti-sfoglia-tofu-friggitrice-aria%20(4).png" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/search/label/tofu26" target="_blank">QUI trovi le altre ricette a base di TOFU senza ingredienti strani.</a></div>
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<div><span><b>La cucina vegetale ha nel suo limite solo la fantasia.</b></span></div>
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<p></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come convertire i cup in grammi: guida pratica per ricette americane</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-convertire-i-cup-in-grammi-guida-pratica-per-ricette-americane/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-convertire-i-cup-in-grammi-guida-pratica-per-ricette-americane/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pratica]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/come-convertire-i-cup-in-grammi-guida-pratica-per-ricette-americane/</guid>
		<description><![CDATA[Quando ci si avvicina alle ricette americane, soprattutto quelle di pasticceria, ci si imbatte quasi subito in un ostacolo che può sembrare banale ma che, in realtà, mette in difficoltà anche chi ha una buona esperienza in cucina: i cup. Negli Stati Uniti, infatti, gli ingredienti vengono misurati in volume e non in peso, un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-convertire-i-cup-in-grammi-guida-pratica-per-ricette-americane/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ci si avvicina alle ricette americane, soprattutto quelle di pasticceria, ci si imbatte quasi subito in un ostacolo che può sembrare banale ma che, in realtà, mette in difficoltà anche chi ha una buona esperienza in cucina: i <em>cup</em>. Negli Stati Uniti, infatti, gli ingredienti vengono misurati in volume e non in peso, un sistema molto diverso dal nostro. Per questo motivo, capire come <strong>convertire i cup in grammi</strong> diventa essenziale se si vuole ottenere un risultato preciso e fedele all’originale.</p>
<p>Il problema principale è che un cup non ha un peso fisso: dipende dall’ingrediente, dalla sua densità, dalla sua granulometria e persino da come viene riempito il misurino. Un cup di farina non pesa quanto un cup di zucchero, e un cup di mandorle intere non equivale a un cup di farina di mandorle. In pasticceria, dove ogni grammo può fare la differenza, queste variazioni possono compromettere la riuscita di una ricetta. Ecco perché avere una tabella di conversione affidabile è fondamentale.</p>
<p>A complicare ulteriormente le cose c’è la differenza tra farine americane e italiane. Termini come <em>all‑purpose flour</em>, <em>cake flour</em> o <em>whole‑wheat flour</em> non trovano un corrispettivo perfetto nel nostro sistema. Scegliere la farina sbagliata può modificare la struttura dell’impasto, la sua capacità di assorbire liquidi e persino la consistenza finale del dolce. Capire a quale farina italiana corrispondono è il primo passo per replicare davvero una ricetta americana.</p>
<p>In questa guida ho raccolto tutte le conversioni più utili per <strong>convertire i cup in grammi</strong> e orientarti tra farine, zuccheri, liquidi, burro e altri ingredienti comuni. Che tu stia preparando pancake, muffin, torte o biscotti, qui troverai tutto ciò che ti serve per misurare gli ingredienti in modo corretto e senza sorprese.</p>
<h2>Farine americane e italiane: tabella di equivalenza</h2>
<ul></ul>
<figure><img width="720" height="454" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/02/convertire-i-cup-in-grammi-720x454.jpg" alt="" class="wp-image-19056" /></figure>
<h2>Convertire i cup in grammi: farine</h2>
<ul>
<li>1 cup farina 00 = <strong>115 g</strong></li>
<li>1 cup farina 0 = <strong>125 g</strong></li>
<li>1 cup farina integrale = <strong>120 g</strong></li>
<li>1 cup farina di cocco = <strong>75 g</strong></li>
<li>1 cup farina di mandorle = <strong>97 g</strong></li>
</ul>
<h2>Convertire i cup in grammi: liquidi</h2>
<ul>
<li>1 cup acqua = <strong>236 ml</strong></li>
<li>1 cup latte / latticello / yogurt / panna = <strong>245 ml</strong></li>
<li>1 cup olio = <strong>220 ml</strong></li>
</ul>
<h2>Formaggi e latticini</h2>
<ul>
<li>1 cup formaggio cremoso = <strong>225 g</strong></li>
<li>1 cup formaggio grattugiato = <strong>110 g</strong></li>
</ul>
<h2>Burro</h2>
<ul>
<li>1 cup burro = <strong>230 g</strong></li>
<li>1 tablespoon = <strong>14,5 g</strong></li>
<li>1 stick = <strong>1/2 cup = 115 g</strong></li>
</ul>
<h2>Zuccheri e cacao</h2>
<ul>
<li>1 cup cacao = <strong>120 g</strong></li>
<li>1 cup zucchero bianco = <strong>200 g</strong></li>
<li>1 cup zucchero di canna = <strong>220 g</strong></li>
<li>1 cup zucchero a velo = <strong>120 g</strong></li>
</ul>
<h2>Dolcificanti</h2>
<ul>
<li>1 cup miele / sciroppo d’acero = <strong>321 g</strong></li>
</ul>
<h2>Riso, cocco e mandorle</h2>
<ul>
<li>1 cup riso crudo = <strong>150 g</strong></li>
<li>1 cup riso cotto = <strong>80 g</strong></li>
<li>1 cup mandorle intere = <strong>143 g</strong></li>
<li>1 cup mandorle a lamelle = <strong>107 g</strong></li>
</ul>
<h2>Lievito e bicarbonato</h2>
<ul>
<li>1 tablespoon = <strong>15 g</strong></li>
<li>1 teaspoon = <strong>5 g</strong></li>
</ul>
<p>Imparare a convertire i cup in grammi è il modo migliore per avvicinarsi alle ricette americane senza timori e con la precisione che la pasticceria richiede. Con queste tabelle e le equivalenze tra farine, liquidi e ingredienti comuni, potrai finalmente seguire qualsiasi ricetta d’oltreoceano con sicurezza, evitando errori e ottenendo risultati sempre più fedeli all’originale. Una piccola guida che fa una grande differenza in cucina.</p>
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