<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; mali</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/mali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 May 2026 16:30:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Spalla di agnello brasata con purè di patate all’olio d’oliva e porri alla griglia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2023 12:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/</guid>
		<description><![CDATA[Per descriverci questa spalla di agnello brasata con purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva e porri alla griglia, Nino Zoccali, nel suo libro Venetian Republic ci racconta questo: “La meravigliosa isola croata di Pag, meglio conosciuta per il suo omonimo formaggio di latte di pecora, produce anche (e non sorprende) un agnello assolutamente straordinario. Questo è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per descriverci questa spalla di agnello brasata con purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva e porri alla griglia, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chefninozoccali/?hl=it">Nino Zoccali</a>, nel suo libro Venetian Republic ci racconta questo: “La meravigliosa isola croata di Pag, meglio conosciuta per il suo omonimo formaggio di latte di pecora, produce anche (e non sorprende) un agnello assolutamente straordinario. Questo è un ottimo piatto invernale, con la carne che si stacca dall&#8217;osso e racchiude un sapore accattivante, grazie sia al pizzico di acidità dell&#8217;aceto e alla ricchezza del Plavac Mali, il vino rosso superstar delle isole croate”</p>
<p>Il Plavac Mali è un vino rosso della Dalmazia, ad alta gradazione alcolica, ricco di tannini e leggermente dolce che può essere sostituito con un Primitivo. La cosa importantissima è che i vini devono sempre essere di buona qualità, anche quelli usati per cucinare, altrimenti si sente!</p>
<p>Per 4 persone</p>
<h6>Spalla di agnello</h6>
<ul>
<li>1,2 kg di spalla di agnello intera senza osso</li>
<li>2 cucchiai di olio d&#8217;oliva</li>
<li>120 g di scalogno francese intero</li>
<li>5 spicchi d&#8217;aglio, schiacciati</li>
<li>1 bottiglia di vino rosso Plavac Mali (o Zinfandel, Primitivo o qualsiasi vino rosso medio/corposo)</li>
<li>125 ml di aceto di vino rosso</li>
<li>1 rametto di timo</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>2 foglie di alloro</li>
<li>Sale marino e pepe nero appena macinato</li>
</ul>
<h6>Purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva</h6>
<ul>
<li>800 g di patate, intere e con la buccia</li>
<li>200 ml di olio d&#8217;oliva</li>
</ul>
<h6>Porri novelli alla griglia</h6>
<ul>
<li>20 porri novelli</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 160°C.</p>
<p>Condite bene la spalla di agnello con sale e pepe massaggiando la carne.</p>
<p>Scaldate l&#8217;olio d&#8217;oliva in una casseruola grande e profonda a fuoco alto per 2 minuti. Aggiungete con cura la spalla di agnello e fate rosolare uniformemente. Rimuovete l&#8217;agnello e mettetelo da parte.</p>
<p>Abbassate il fuoco, aggiungete lo scalogno e l&#8217;aglio e cuocete finché non si ammorbidiscono.</p>
<p>Rimettete la spalla di agnello nella casseruola e coprite con il vino rosso e l&#8217;aceto. Aggiungete il timo, il rosmarino e le foglie di alloro. Coprite la casseruola e cuocete in forno per 3 ore e mezza o fino a quando l&#8217;agnello è molto tenero.</p>
<p>Rimuovete l&#8217;agnello e copritelo con un foglio di alluminio e mettetelo in un luogo caldo. Filtrate il liquido attraverso un setaccio e rimettete il sugo di cottura nella casseruola a fuoco basso. Cuocete a fuoco lento il liquido fino a quando non si riduce alla consistenza di una salsa, quindi tenetelo in caldo.</p>
<p>Nel frattempo, per preparare il purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva, mettete le patate in una padella grande e profonda piena di acqua fredda e fate bollire fino a cottura ultimata. Mentre sono ancora calde, sbucciate le patate e passatele al passaverdure. Unite l&#8217;olio e condite con il sale.</p>
<p>Per preparare i porri novelli grigliati, mondate le radici dei porri, spennellate con olio d&#8217;oliva e condite con il sale. Mettete su una griglia calda e cuocete per 1 minuto per lato.</p>
<p>Servite la spalla di agnello su un piatto con la salsa, il purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva e i porri novelli.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-7892" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2023/02/agnello-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Se proprio non trovate i porri novelli, potete tagliare in 4 parti, lungo la verticale, dei porri normali, oppure usare dei cipollotti freschi verdi.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/">Spalla di agnello brasata con purè di patate all&#8217;olio d&#8217;oliva e porri alla griglia</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/spalla-di-agnello-brasata-con-pure-di-patate-allolio-doliva-e-porri-alla-griglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non è vero ma ci credo – Un tour alla scoperta dei portafortuna del mondo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[credo]]></category>
		<category><![CDATA[fortuna]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Nazar Boncu]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo/</guid>
		<description><![CDATA[Anche se non lo diciamo, siamo tutti un po&#8217; scaramantici. Non ditemi che non avete un portafortuna a cui siete legati. &#8220;Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male&#8221; diceva Eduardo de Filippo. Cornetto E&#8217; l&#8217;amuleto italiano per eccellenza. Le sue origini sono molto antiche, risalgono al 3500 a.C. quando i popoli usavano&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se non lo diciamo, siamo tutti un po&#8217; scaramantici. Non ditemi che non avete un portafortuna a cui siete legati. <em>&#8220;Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male&#8221;</em> diceva Eduardo de Filippo.</p>
<p><strong>Cornetto<br />
</strong>E&#8217; l&#8217;<strong>amuleto italiano per eccellenza</strong>. Le sue origini sono molto antiche, risalgono al 3500 a.C. quando i popoli usavano appendere fuori dalle caverne corna di animali, sinonimo di prosperità e benessere. Più avanti nei secoli il corno divenne l&#8217;<span>elemento ornamentale per i copricapo utilizzati dai vichinghi quando combattevano. Ed è stato spesso </span><span>associato anche alla </span><span>potenza sessuale</span><span>: </span><span>il corno napoletano rappresenterebbe il fallo di </span><span>Priapo, </span><span>Dio della Prosperità, ritenuto dai greci, il protettore dalla cattiva sorte. Nell&#8217;Olimpo è anche collegato a Amaltea, personaggio della mitologia greca, dalle cui corna Zeus ottenne la Cornucopia. Si ritrovano anche testimonianze del genere in oggetti ritrovati negli scavi di Pompei ed Ercolano. Ci sono alcune regole però da rispettare: il cornetto deve essere rigorosamente rosso, perché questo è il colore del sangue e quindi della vita; deve essere fatto a mano perché così trasmette tutta l&#8217;energia positiva di chi lo ha creato e, cosa estremamente importante, <strong>deve essere ricevuto in dono per garantire fortuna e protezione</strong>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14128 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_6950.jpg" alt="Sri Ganesh" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Elefante<br />
</strong>L&#8217;elefante è l&#8217;animale più grande e forte del mondo, ma è anche quello più intelligente, tenero, simpatico e saggio. Ma soprattutto è l&#8217;animale che, per antonomasia, porta più fortuna. L&#8217;origine di questa attribuzione nasce in India e in Estremo Oriente, <span>dove gli elefanti vengono venerati e rappresentati in molte raffigurazioni</span><span> spirituali. Come <strong><em>Ganesh</em></strong>, il dio indù che </span><span>viene raffigurato con la </span><span>testa da elefante con una sola zanna e con il corpo di un uomo obeso </span><span>ed è considerato il d</span><span>io </span><span>della </span><span>fortuna</span><span>, del </span><span>successo </span><span>e della </span><span>saggezza</span><span>. Il suo nome è preceduto dalla parola </span><span><em>Śrī</em> che in sansc</span><span>ri</span><span>to significa sp</span><span>len</span><span>dore. <em>Ganesh</em> è una </span><span><strong>divinità molto amata e invocata</strong>, è considerata di buon auspicio e dona prosperità e fortuna. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14129 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_6951.jpg" alt="Scarabeo" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Scarabeo<br />
</strong>E&#8217; diventato il simbolo dell&#8217;Egitto, ma anche della <span>resurrezione, tanto che questa tradizione si diffuse velocemente, in seguito, anche tra fenici, cartaginesi, greci, etruschi e, tra i primi cristiani. Il nome deriva dal </span><span>verbo <strong><em>kheper</em></strong> che significa nascere,  divenire o sorgere ed era associato al dio solare del mattino </span><span><em>Khepri</em>, </span><span>che donava la vita e rappresentava il sacro animale coprofago. Tenere in casa o i</span><span>ndossare un ciondolo che lo raffiguri significa ancora oggi <strong>proteggersi contro tutti i mali</strong>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14130 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_6952.jpg" alt="Buddha che ride" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><em>Buddha</em> che ride<br />
</strong>E il portafortuna tipico dell&#8217;Estremo Oriente. Il <em>Buddha</em> proprio perché ride, non sarà mai triste e <strong>simboleggia felicità e abbondanza</strong>. Possedere un ciondolo o avere in casa un soprammobile non può che essere di ottimo auspicio. Se poi è di giada, oltre ad essere simbolo di immortalità, dona coraggio e saggezza. Dicono che se ogni giorno gli accarezzerete la pancia la fortuna aumenterà&#8230;Male non fa!</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14063 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/ferro-di-cavallo.jpg" alt="ferro di cavallo" width="640" height="364" /></p>
<p><strong>Ferro di cavallo<br />
</strong><span>Il ferro di cavallo è considerato il più universale fra i portafortuna. </span><span>La</span><span> tradizione comune è che, </span><span>per portare fortuna, deve essere </span><span><strong>appeso ad una porta con le estremità volte in alto</strong>, </span><span>perché al contrario, se </span><span>le estremità punteranno in basso, porter</span><span>à</span><span> sfortuna. Tuttavia, </span><span>i pareri sono discordanti sia su questo punto. </span><span>L&#8217;origine di questa tradizione </span><span>deriva da</span><span>lla leggenda di </span><span>Saint Dunstan,</span><span> un fabbro che, </span><span>nel 959 d.C., </span><span>diventò </span><span>arcivescovo di Canterbury. </span><span>Un giorno si presentò alla sua bottega un tizio con gli zoccoli da cavallo che gli chiese di mettergli i ferri, il fabbro, capendo che si trattava del diavolo,</span><span> inchiodò un ferro di cavallo allo zoccolo dello stesso. E il diavolo fu liberato solo dopo che ebbe promesso di non entrare mai più in un luogo protetto da un ferro di cavallo sulla porta. Infatti mettere un ferro di cavallo sulla porta d&#8217;entrata <strong>tiene lontano le forze negative e </strong></span><span><strong>la cattiva sorte</strong>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14134 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_6954.jpg" alt="Hamsa" width="640" height="480" /></p>
<p><em><strong>Hamsa<br />
</strong></em>L&#8217;<em>Hamsa</em>, è un amuleto a forma di palmo di mano, popolare in tutto il Medio Oriente. I musulmani la chiamano <strong>Mano di Fatima</strong>, e rappresenta un simbolo di libertà, narra<span> infatti </span><span>la storia</span><span> di una donna di nome Fatima che sacrificò la sua mano per essere liberata. Mentre per </span>gli ebrei è la <strong>Mano di Miriam</strong>, <span>sorella di Mosè ed Aronne. Cinque (<em>hamesh</em> in ebraico) rappresenta i cinque libri della <em>Torah </em>e s</span><span>imboleggia anche la quinta lettera dell&#8217;alfabeto, <em>He</em>, che rappresenta uno dei nomi di Dio. </span><span>L&#8217;<em>Hamsa</em> viene</span><span> realizzata in ottone, stagno, smalto e altri materiali, anche preziosi come oro e argento, e si trova declinata in gioielli (come ciondoli, collane, orecchini, anelli), su tessuti come pochette, borse, tappeti, arazzi, ma anche su tazze, piatti e bicchieri. E&#8217; riconosciuta come <strong>simbolo di protezione e buona fortuna</strong> soprattutto per l&#8217;universo femminile.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14135 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_6953.jpg" alt="occhio di Allah" width="640" height="473" /></p>
<p><strong>Occhio di <em>A</em></strong><em><strong>llah<br />
</strong></em><span>L&#8217;Occhio di <em>Allah</em> chiamato anche <strong>Occhio del Diavolo</strong> è un amuleto a forma di occhio, realizzato in vetro lavorato a mano, con cerchi concentrici o forme a goccia in blu scuro, bianco, azzurro e nero. <strong>Protegge dalla cattiva sorte</strong>, nello specifico dal malocchio, si riferisce al concetto di &#8220;occhio per occhio&#8221; e ha origini antichissime legate anche alla lavorazione del vetro, arte che era già presente nel 16° a.C. e che si sviluppò </span><span>in tutto il mondo antico: dalla </span><span>Mesapotamia all’Egitto, da Cartagine e Fenicia alla Persia e anche nell&#8221;Impero Romano. </span><span>E&#8217; chiamato </span><em>Nazar</em><span> in arabo, </span><em>N<span>azar Boncuğu </span></em><span>in Turchia, e <em>Mati</em> in Grecia. </span><span>La parola <em>N</em></span><em><span>azar </span></em><span>in </span><span>arab</span><span>o </span><span>significa sguardo o occhio, </span><span>mentre</span><span><em> Boncuk</em> perla. Quindi </span><span>si può letteralmente intendere</span><span> come perla dell’occhio. Si trova come ciondolo, nei braccialetti o collane, ma anche su cuscini, portachiavi </span><span>o semplicemente come oggetto decorativo da appendere in casa.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14059 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/zampa-di-coniglio.jpg" alt="zampa di coniglio" width="640" height="373" /></p>
<p><strong>Zampa di coniglio<br />
</strong>Come per altri oggetti propiziatori, la zampa di coniglio è uno dei portafortuna più antichi, la sua origine viene infatti fatta risalire ai tempi dell<span>’<strong><em>Hoodoo</em></strong>, </span><span>la magia popolare sviluppatasi presso la popolazione afroamericana del Sud degli Stati Uniti. La zampa del coniglio è <strong>portatrice di </strong></span><span><strong>buon auspicio</strong> e si pensa che <strong>aumenti la fertilità</strong>, in quanto questi animali sono capaci di riprodursi con grande facilità. Un tempo si diceva che </span><span>la zampa tagliata doveva essere quella sinistra posteriore di un animale ucciso da una pallottola d&#8217;argento durante un venerdì piovoso (preferibilmente un venerdì 13) o la notte di <em>Halloween</em> o in una notte di luna piena e doveva essere</span><span> tagliata da un uomo strabico, un lupo mannaro o un uomo nubile. Oggi, per fortuna, l</span><span>e zampe di coniglio vengono realizzate in pelliccia sintetica e fungono da portachiavi e souvenir. Pare che anche l&#8217;attrice Sarah Jessica Parker ne possieda uno.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14058 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/ghianda.jpg" alt="ghianda" width="640" height="512" /></p>
<p><strong>Ghianda<br />
</strong><span>La </span><span>ghiand</span><span>a</span> <span>è </span><span>tra i portafortuna più famosi della Scandinavia. La sua origine è <strong>collegata alla mitologia</strong>, i vichinghi infatti associavano la quercia a <em>Thor</em>, </span><span>il dio che creava tuoni e fulmini con il suo martello, e poiché questa pianta che produce le ghiande e attira i fulmini per <em>Thor</em> era sacra, si diffuse la convinzione che ponendo una ghianda sulla finestra, la casa potesse essere risparmiata dall&#8217;ira divina e naturalmente protetta dai fulmini. Da allora l&#8217;usanza di posizionare </span><span>una ghianda sul davanzale della finestra equivale a <strong>proteggere da malattie e dolori</strong> e ad accelerare il processo di guarigione. Inoltre </span><span>una ghianda indossata come un amuleto protegge <strong>contro l’invecchiamento</strong> e</span><span>d è </span><span>di buon auspicio e di <strong>augurio di lunga vita</strong>.</span></p>
<div><img class="wp-image-14057 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/quadrifoglio-@KristerBrandser.jpg" alt="quadrifoglio @KristerBrandser" width="640" height="484" />
<p>Photo Credit @KristerBrandser</p>
</div>
<p><strong>Quadrifoglio<br />
</strong>Il quadrifoglio è un&#8217;anomalia del trifoglio bianco che lo rende particolare con la presenza di quattro foglioline, di cui la quarta più piccola rispetto alle altre. La sua rarità ne ha fatto nascere il mito che trovarne uno sia <strong>segno di fortuna</strong> e che conservarlo tra le pagine di un libro o sotto il cuscino porti molta fortuna. Ogni foglia <span>rappresenterebbe qualcosa: la prima è per la </span><span>speranza</span><span>, </span><span>la seconda per la </span><span>fede, </span><span>la terza per </span><span>l’amore, e </span><span>la quarta invece simboleggia la </span><span>fortuna.</span></p>
<div><img class="wp-image-14056 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/Gris-Gris-@Teogomez.jpg" alt="Gris-Gris - @Teogomez" width="640" height="438" />
<p>Photo Credit @Teogomez</p>
</div>
<p><strong><em>Gris-Gris<br />
</em></strong>Il <em>Gris-Gris</em> è nato in Ghana, ed è emigrato negli Stati Uniti, <span>nello specifico nello stato della </span><span>Louisiana. Si tratta di <strong><em>sachet</em></strong>, </span><span>piccoli sacchettini di stoffa da portare in tasca o in borsa all&#8217;interno dei quali sono stati posti, a seconda dello scopo per il quale il Gris-Gris è stato fabbricato, una serie di elementi: erbe, olii, pietre, pezzetti di ossa, terra di cimitero e così via. Per </span><span>rafforzare il legame tra il sacchettino talismanico e il suo possessore, si </span><span>può anche personalizzare con altri &#8220;ingredienti&#8221; come </span><span>frammenti di unghie, piccole ciocche di capelli e/o una goccia della saliva della persona che dovrà portare il talismano e così via. Fra i poteri del magico <em>sachet</em>, quello di </span><span><strong>scongiurare il male e procurare la buona sorte</strong>, oltre che attirare l’amore, far concludere affari, avere buona salute e perfino far smettere i pettegolezzi. </span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnon-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo.html&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20vero%20ma%20ci%20credo%20%E2%80%93%20Un%20tour%20alla%20scoperta%20dei%20portafortuna%20del%20mondo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnon-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo.html&amp;linkname=Non%20%C3%A8%20vero%20ma%20ci%20credo%20%E2%80%93%20Un%20tour%20alla%20scoperta%20dei%20portafortuna%20del%20mondo" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnon-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo.html&amp;title=Non%20%C3%A8%20vero%20ma%20ci%20credo%20%E2%80%93%20Un%20tour%20alla%20scoperta%20dei%20portafortuna%20del%20mondo"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo.html">Non è vero ma ci credo &#8211; Un tour alla scoperta dei portafortuna del mondo</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/non-e-vero-ma-ci-credo-un-tour-alla-scoperta-dei-portafortuna-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sbriciolata al Cacao con Ricotta e Amarene</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e-amarene/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e-amarene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 07:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fattoincasaepiubuono</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[amo]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e-amarene/</guid>
		<description><![CDATA[Dicono che il cioccolato sia la risposta a tutti i mali. In effetti stiamo vivendo un periodo non molto facile, e non so voi, ma io ho una costante voglia di cioccolato, e solo quando lo addento, mi sembra di stare meglio e le ansie via via spariscono. Forse è vero che il cioccolato guarisce.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e-amarene/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-JeGWoF5oUKc/XpyjltPGcpI/AAAAAAAAJq8/IMpyutiyZMcHHq00F5WXO2CewLtQfCTvACEwYBhgLKs0DAL1Ocqy64BAzHwaJND67TFc67xFO4nBf9WR8abAyr6R5xMyZw7p0agV2e6VMNGFdgJgPTFoKaQtkX_DtCObg8a_aYPcT7RVuJxk5dRTCsXnufxbVWyDQix311wIydyzpEdyWFicl8yGCoHMa5DIAwTcOl7ZkftHQZvZ-7pv2lK4f_4iXtIRIM99NMf_gFAKI_YyZt4_S12w34OzXMZOrj1K_LQLLVK7e2c4Hml3S5-gf980zJqu5l6mRxq_RhfBGLp9gfy0WHXensveAz4WOKGWBpNo1c8o9795HceB3p02sg414o8LvYaNzQZ44WkXm9I_laDpLwzGTPHYakpRe8mtd4mBtqRiUW-VGw85uzV8P51SH-YGLzR8dtvLw4UQ5eRg6PhMnianxs8luIDY3a8T1rKzbp7c7ulX74AMIS6SwPAvHq_gEYrD3625ty_nCcmaPuY8u9bi80kJFNzD6td6iYOheyjUwbGEqSR6fvCDrOUuBZUEPoBuvElsbhrB65XGDajp11JlJWVcngvOdQttahUB9nnsWOWRWLzLCTQ34wo_o2LWJDvzZS_dqPQtWt00eAJOly5Uy8ENUbT28K7jlGy4FMt55ZLNDhpkw68zy9AU/s1600/IMG_9983.JPG"><img border="0" src="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-JeGWoF5oUKc/XpyjltPGcpI/AAAAAAAAJq8/IMpyutiyZMcHHq00F5WXO2CewLtQfCTvACEwYBhgLKs0DAL1Ocqy64BAzHwaJND67TFc67xFO4nBf9WR8abAyr6R5xMyZw7p0agV2e6VMNGFdgJgPTFoKaQtkX_DtCObg8a_aYPcT7RVuJxk5dRTCsXnufxbVWyDQix311wIydyzpEdyWFicl8yGCoHMa5DIAwTcOl7ZkftHQZvZ-7pv2lK4f_4iXtIRIM99NMf_gFAKI_YyZt4_S12w34OzXMZOrj1K_LQLLVK7e2c4Hml3S5-gf980zJqu5l6mRxq_RhfBGLp9gfy0WHXensveAz4WOKGWBpNo1c8o9795HceB3p02sg414o8LvYaNzQZ44WkXm9I_laDpLwzGTPHYakpRe8mtd4mBtqRiUW-VGw85uzV8P51SH-YGLzR8dtvLw4UQ5eRg6PhMnianxs8luIDY3a8T1rKzbp7c7ulX74AMIS6SwPAvHq_gEYrD3625ty_nCcmaPuY8u9bi80kJFNzD6td6iYOheyjUwbGEqSR6fvCDrOUuBZUEPoBuvElsbhrB65XGDajp11JlJWVcngvOdQttahUB9nnsWOWRWLzLCTQ34wo_o2LWJDvzZS_dqPQtWt00eAJOly5Uy8ENUbT28K7jlGy4FMt55ZLNDhpkw68zy9AU/s1600/IMG_9983.JPG" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Dicono che il cioccolato sia la risposta a tutti i mali. In effetti stiamo vivendo un periodo non molto facile, e non so voi, ma io ho una costante voglia di cioccolato, e solo quando lo addento, mi sembra di stare meglio e le ansie via via spariscono. Forse è vero che il cioccolato guarisce. Comunque vero o no,  io ho dovuto mangiare una bella fetta di questo dolce, per potervi scrivere la ricetta e dare un senso alla mia giornata. Uno dei dolci che amo di più al mondo, dopo il tiramisù: é la &quot;Sbriciolata&quot; (io la chiamo anche </span>sbriciolona). <span>La frolla croccante e friabile che fa da involucro alla ricotta e ai pezzi di cioccolato. Ci sono tante varianti di questo dolce, ognuno crea la ricetta perfetta. </span></div>
<div><span>Il nome Sbriciolata ricorda la tradizionale torta mantovana, la Sbrisolona, e si prepara seguendo un procedimento simile. A differenza della classica torta sbrisolona, però, la ricetta della sbriciolata  è senza mandorle né farina gialla e non è ripiena.</span></div>
<div><span>A me, oltre a quella classica, piace con la frolla al cioccolato, la ricotta di bufala campana e  le amarene. </span></div>
<div><span>Una vera delizia. L’ho preparata più volte per i miei cari e anche per i miei clienti, vittoria assicurata. </span></div>
<div><span>Provare per credere. </span></div>
<div><span>Buon ennesimo lunedì di quarantena.</span></div>
<div><span><b><i></i></b></span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fattoincasaepiubuono.it/2020/04/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e.html#more">Vai all&#039;articolo &gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/sbriciolata-al-cacao-con-ricotta-e-amarene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Plumcake agli Agrumi con farina di Riso Rosso e Bacche di Goji</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-agli-agrumi-con-farina-di-riso-rosso-e-bacche-di-goji/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-agli-agrumi-con-farina-di-riso-rosso-e-bacche-di-goji/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 08:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giochidizucchero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Valle d'Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[genuino]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[Molini Spigadoro]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[tipi]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-agli-agrumi-con-farina-di-riso-rosso-e-bacche-di-goji/</guid>
		<description><![CDATA[Da un po&#8217; di tempo non scrivevo sul blog. Troppe le cose da fare e il tempo sempre troppo poco&#8230; Qualche nuova ricetta in serbo per chi mi segue però, l&#8217;ho preparata nelle scorse settimane, anche se non ho avuto modo di postare qui.  Spero stiate bene, e che abbiate iniziato questo 2019 pieni di energia&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-agli-agrumi-con-farina-di-riso-rosso-e-bacche-di-goji/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da un po&#8217; di tempo non scrivevo sul blog. Troppe le cose da fare e il tempo sempre troppo poco&#8230; Qualche nuova ricetta in serbo per chi mi segue però, l&#8217;ho preparata nelle scorse settimane, anche se non ho avuto modo di postare qui.  Spero stiate bene, e che abbiate iniziato questo 2019 pieni di energia positiva! E non troppo influenzati&#8230; Ma cosa c&#8217;è di più salutare di una bella spremuta ricca di vitamine per contrastare i mali di stagione?? Eh lo so, lo so, non è la stessa cosa in termini curativi&#8230; ma volete mettere un dolcino fatto con gli agrumi, a guarire corpo e mente? Soffice, profumato e leggero, il Plum cake con cui riparto è anche semplice e genuino, ed è piaciuto a tutti, grandi e piccini! La farina che ho usato è un mix di Molini Spigadoro con riso rosso e farina di frumento tipo 1, che potete trovare qui, adatto a tutti i tipi di preparazioni. Ma possono essere usate separatamente farina di riso e farina di frumento. In più  l&#8217;arancia, il limone e il gusto particolare delle bacche di goji rendono questa ricetta davvero gustosa! Preparatelo con me! &#160; La Ricetta&#8230; Contenuto creato in collaborazione con Molini [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/plumcake-agli-agrumi-con-farina-di-riso-rosso-e-bacche-di-goji/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti alla Panna e Caffè (da inzuppo)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-alla-panna-e-caffe-da-inzuppo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-alla-panna-e-caffe-da-inzuppo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 09:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[De Win]]></category>
		<category><![CDATA[Dimenticare Parigi Vivere]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-alla-panna-e-caffe-da-inzuppo/</guid>
		<description><![CDATA[“Se non li riconosciamo, i bei momenti ci sfrecciano accanto alla velocità della luce”(Deborah McKinlay &#8211; Ps. Non Dimenticare Parigi) Vivere in condominioE&#039; uscito un raggio di sole. Ho pensato bene di aprire le finestre perché come dice l&#039;inossidabile De Win la casa ha da respira&#039; ma più che aria fresca è entrato solo puzzo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-alla-panna-e-caffe-da-inzuppo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Se non li riconosciamo, i bei momenti ci sfrecciano accanto alla velocità della luce”(Deborah McKinlay &#8211; Ps. Non Dimenticare Parigi)<br />
Vivere in condominioE&#039; uscito un raggio di sole. Ho pensato bene di aprire le finestre perché come dice l&#039;inossidabile De Win la casa ha da respira&#039; ma più che aria fresca è entrato solo puzzo di qualcuno che sta cucinando topi brasati all&#039;aglione… Ovvia contrastiamo il puzzo infornando una teglia di profumatissimi biscotti! A mali estremi&#8230;#maiunagioia… nemmeno condominiale!Domanda “pluta”: ma i vostri vicini come sono? Tutta gente tranquilla?<br />
Quando la panna incontra il caffè i biscotti non possono che essere favolosi! Fragranti, rustici, si inzuppano alla perfezione e sgranocchiati così per rompere la fame o leggendo un buon libro sono&#8230;</p>
<p>[[ This is a content summary only. Visit my website for full links, other content, and more! ]]
<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:63t7Ie-LG7Y"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=63t7Ie-LG7Y" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:-BTjWOF_DHI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:-BTjWOF_DHI" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:4cEx4HpKnUU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:4cEx4HpKnUU" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:YwkR-u9nhCs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=YwkR-u9nhCs" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:KwTdNBX3Jqk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:KwTdNBX3Jqk" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:l6gmwiTKsz0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=l6gmwiTKsz0" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?i=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?a=JTw_6pk8O8s:SYd8230zAOA:TzevzKxY174"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LantroDellalchimista?d=TzevzKxY174" border="0"></img></a>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LantroDellalchimista/~4/JTw_6pk8O8s" height="1" width="1" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-alla-panna-e-caffe-da-inzuppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crostata alla panna cotta con fragole…e la consapevolezza</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-alla-panna-cotta-con-fragolee-la-consapevolezza/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-alla-panna-cotta-con-fragolee-la-consapevolezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2018 10:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Atuttopepe...</dc:creator>
				<category><![CDATA[Valle d'Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[DOC]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[gli occhi]]></category>
		<category><![CDATA[Haruki Murakami]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[verit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-alla-panna-cotta-con-fragolee-la-consapevolezza/</guid>
		<description><![CDATA[Conoscere la verità regala all&#8217;uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità. Haruki Murakami &#8220;Qualunque sia la verità&#8221;, proprio così, alle volte è talmente dura e difficile da accettare, che sembra impossibile da credere, ti apre gli occhi, ti colpisce e fa male, ma con il tempo, trovi la forza per andare avanti e soprattutto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-alla-panna-cotta-con-fragolee-la-consapevolezza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscere la verità regala all&#8217;uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità. Haruki Murakami &#8220;Qualunque sia la verità&#8221;, proprio così, alle volte è talmente dura e difficile da accettare, che sembra impossibile da credere, ti apre gli occhi, ti colpisce e fa male, ma con il tempo, trovi la forza per andare avanti e soprattutto capisci che non tutti i mali vengono per nuocere. Ed eccomi qui, con l&#8217;ennesima prova da superare, un po&#8217; acciaccata, ma con tanta voglia di ripartire. Perché si sa, dopo la pioggia, torna sempre il sole e se cosi non sarà, io mi consolo con questa crostata deliziosa, dal sapore delicato e dal cuore morbido. Il sommelier consiglia: Moscato di Noto DOC; &#160;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-alla-panna-cotta-con-fragolee-la-consapevolezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il “Pan de Toni”</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pan-de-toni-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pan-de-toni-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2017 14:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[mali]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Pan]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/il-pan-de-toni-2/</guid>
		<description><![CDATA[I pani dolci delle feste rappresentano un’usanza diffusa in tutta Europa. In origine, questi non erano dolci, ma grosse pagnotte che venivano preparate sotto la direzione del padrone di casa. Prima di infornare egli vi incideva, con il coltello, una croce in segno di benedizione e di buon augurio. &#160; &#160; &#160; &#160; Il pane&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pan-de-toni-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I pani dolci delle feste rappresentano un’usanza diffusa in tutta Europa.<br />
In origine, questi non erano dolci, ma grosse pagnotte che venivano preparate sotto la direzione del padrone di casa.<br />
Prima di infornare egli vi incideva, con il coltello, una croce in segno di benedizione e di buon augurio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3292/2990485820_50b525e820.jpg" alt="http://farm4.static.flickr.com/3292/2990485820_50b525e820.jpg" /><br />
Il pane veniva, poi, mangiato da tutta la famiglia, durante la cerimonia natalizia del ciocco.<br />
In Francia, ancora oggi, nelle campagne si usa cuocere il “Pan de Calandre”: come prevede la tradizione, si taglia un pezzetto di pane e su questo vengono incise tre o quattro croci per guarire molti mali.<br />
In Inghilterra, alcuni fornai regalano ai clienti una piccola focaccia in segno di buon augurio.<br />
È in Lombardia il pane più famoso: il <em><strong>Panettone.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="shrinkToFit" src="http://www.spesalcentro.it/wp/wp-content/uploads/2015/09/Panettone.jpg" alt="http://www.spesalcentro.it/wp/wp-content/uploads/2015/09/Panettone.jpg" width="911" height="559" /><br />
Sembra che l’origine del panettone risalga al XV secolo, ma dalla fantasia popolare sono giunte a noi numerose leggende e una di queste narra che viveva, in tempi assai lontani, un povero garzone di fornaio di nome Toni.<br />
La vigilia di Natale aveva lavorato molto per impastare il pane.<br />
Era stanchissimo, quando si accinse a&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.pianetadonna.it/ormedellanima/il-pan-de-toni/">Continua a leggere»</a>
</p>
<div></div>
<p><i></i> 294&nbsp;Visite totali, 0&nbsp;visite odierne</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-pan-de-toni-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->