<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; forno</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/forno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 06:47:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Il riso toglie davvero l’umidità nell’armadio?</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/</guid>
		<description><![CDATA[Aprire le ante del guardaroba e venire accolti dall&#8217;odore pungente di “chiuso” è un’esperienza comune che segnala un problema invisibile ma concreto: il ristagno di vapore acqueo. In questi casi, il consiglio della nonna è quasi automatico: “Metti una ciotola di riso nell&#8217;armadio”. Ma quanto c&#8217;è di scientifico in questa pratica e quanto, invece, appartiene&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/il-riso-toglie-davvero-umidita-armadio/" title="Il riso toglie davvero l’umidità nell’armadio?" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/riso-in-armadio-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ciotola di riso messa nell'armadio per togliere l'umidità" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Aprire le ante del guardaroba e venire accolti dall&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/eliminare-lodore-di-chiuso-negli-armadi/">odore pungente di “chiuso”</a> è un’esperienza comune che segnala un problema invisibile ma concreto: il ristagno di vapore acqueo.</p>
<p>In questi casi, il consiglio della nonna è quasi automatico: “Metti una ciotola di riso nell&#8217;armadio”.</p>
<p>Ma quanto c&#8217;è di scientifico in questa pratica e quanto, invece, appartiene al mito popolare?</p>
<p>Facciamo chiarezza e vediamo insieme se il riso toglie davvero l&#8217;umidità nell&#8217;armadio o se si tratta di un rimedio che <em>lascia il tempo che trova</em>.</p>
<h2>La scienza dietro il chicco: come funziona l’assorbimento</h2>
<p>Il riso non è solo la base di molti piatti, ma possiede caratteristiche fisiche che lo rendono un deumidificatore passivo naturale, grazie al suo contenuto di amido, polimero ricco di gruppi ossidrilici che esercitano un&#8217;attrazione magnetica verso le molecole d&#8217;acqua.</p>
<p>Questo fenomeno, tecnicamente chiamato <strong>igroscopia</strong>, permette ai chicchi di catturare l&#8217;umidità presente nell&#8217;aria circostante attraverso piccoli pori, intrappolando il vapore acqueo al loro interno.</p>
<p>Tuttavia, bisogna essere onesti sulle prestazioni: il riso agisce in modo blando e lento e, se lo confrontiamo con soluzioni tecnologiche come il gel di silice, il divario è netto.</p>
<p>Infatti, mentre<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/silica-gel/"> il gel di silice può assorbire acqua fino al 40% del proprio peso</a>, il riso si ferma a una capacità compresa tra il 10% e il 20%.</p>
<p>In sostanza, il riso funziona bene come regolatore preventivo <strong>in spazi piccoli</strong>, come cassetti o scarpiere, ma può fare ben poco contro infiltrazioni gravi o muri impregnati d&#8217;acqua.</p>
<h2>Come utilizzare il riso nel modo corretto</h2>
<p>Per trasformare il riso in un alleato efficace, non basta lasciarne un sacchetto aperto nell&#8217;armadio, perché la strategia giusta richiede metodo e costanza.</p>
<ol>
<li><strong>Scegliere i contenitori</strong>: dimenticate la plastica e usate ciotole in ceramica o sacchetti in cotone, garza o tela per permettere all&#8217;aria di circolare liberamente tra i chicchi, facilitando lo scambio di umidità.</li>
<li><strong>Posizionamento strategico</strong>: il riso va collocato negli angoli, sugli scaffali inferiori o vicino alla parete interna dell&#8217;armadio, dove il ricircolo d’aria è minimo.</li>
<li><strong>Monitoraggio e sostituzione</strong>: il riso non dura per sempre e, una volta saturo, perde ogni utilità e deve essere cambiato ogni 15 giorni circa. Se i chicchi appaiono grumosi o  emanano odore, è il segnale che hanno lavorato al massimo delle loro possibilità e vanno smaltiti.</li>
</ol>
<h3>Il rischio di “ospiti” indesiderati</h3>
<p>Un aspetto spesso sottovalutato è che il riso, essendo un alimento nutriente, può attirare insetti come il <strong>punteruolo del riso</strong> o le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/prevenire-ed-eliminare-tignole-e-farfalline-degli-alimenti/"> tignole del cibo</a>.</p>
<p>Questo rischio aumenta se si utilizza il <strong>riso integrale</strong>, che, conservando la crusca e il germe, risulta molto più appetibile e nutriente per i parassiti rispetto a quello bianco.</p>
<p>Inoltre, se il riso rimane troppo a lungo in un ambiente saturo d&#8217;acqua, può esso stesso diventare terreno fertile per la proliferazione di muffe.</p>
<h2>Oltre il riso: alternative e buone abitudini</h2>
<p>Se il riso è un discreto supporto, esistono altri ingredienti domestici che possono potenziare l&#8217;azione deumidificante.</p>
<p>Il <strong>sale grosso</strong>, ad esempio, è un altro agente essiccante economico che può essere utilizzato in ciotole o sacchetti, con il vantaggio di poter essere talvolta “rigenerato” asciugandolo brevemente in forno.</p>
<p>Il <strong>bicarbonato di sodio</strong>, pur avendo una capacità di assorbimento più limitata, è imbattibile nel neutralizzare i cattivi odori che accompagnano l&#8217;umidità.</p>
<h3>La regola dei 5 centimetri</h3>
<p>Nessun rimedio, naturale o chimico, può sostituire una corretta gestione degli spazi e gli esperti di patologia edilizia suggeriscono una regola fondamentale: mantenere almeno<strong> 5 centimetri di distanza</strong> tra lo schienale dell&#8217;armadio e la parete.</p>
<p>Questo spazio vuoto crea un canale per il flusso d&#8217;aria, prevenendo il differenziale termico che causa la condensa, specialmente sui muri perimetrali esposti a nord.</p>
<h3>Consigli pratici per un armadio asciutto</h3>
<ul>
<li><strong>Arieggiare sempre</strong>: aprire le ante per almeno 10-15 minuti al giorno favorisce l&#8217;evaporazione dell&#8217;umidità accumulata.</li>
<li><strong>Asciugatura perfetta</strong>: mai riporre indumenti anche solo “leggermente” umidi, dato che anche un solo capo non perfettamente asciutto può innescare processi di condensazione all&#8217;interno di un mobile chiuso.</li>
<li><strong>Non sovraccaricare</strong>: lasciare un minimo di spazio tra i vestiti appesi permette all&#8217;aria di circolare tra i capi, riducendo il rischio di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/macchie-di-muffa-sui-tessuti/">macchie di muffa sui tessuti</a>.</li>
</ul>
<p>In conclusione, il riso è una soluzione utile, economica e naturale per la <strong>prevenzione quotidiana</strong> e la gestione di piccoli spazi.</p>
<p>Tuttavia, non è una bacchetta magica: per proteggere davvero i nostri abiti, la combinazione vincente resta quella tra rimedi igroscopici, ventilazione costante e un corretto posizionamento dell&#8217;armadio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri articoli utili nella vita quotidiana:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-prevenire-eliminare-polvere-bagno/">Polvere in bagno: come rimuoverla e prevenirla</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/mangiare-il-toast-a-colazione-fa-bene/">Mangiare il toast a colazione è una scelta sana?</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-come-eliminare-erbacce-primavera/">Perché eliminare le erbacce in primavera e come farlo efficacemente</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-riso-toglie-davvero-lumidita-nellarmadio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti al mosto di Valentina Gigli</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-al-mosto-di-valentina-gigli/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-al-mosto-di-valentina-gigli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Gigli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-al-mosto-di-valentina-gigli/</guid>
		<description><![CDATA[Questi biscottoni, ispirati a una preparazione di Valentina Gigli, sono un piccolo omaggio alla tradizione contadina, quando la fine dell&#8217;estate portava con sé il rito della vendemmia e il profumo intenso del mosto. ​L&#8217;ingrediente segreto che rende speciale questa frolla è proprio il mosto cotto: un nettare antico, dolce e vellutato, che dona all&#8217;impasto un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-al-mosto-di-valentina-gigli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj36e7Zj8fVHzIpvNjBqRF6o2Xk2snLbEawVFgS7C163ncHHMP4V02ENw2J3P8Gx6qJOwWeCzpxRRg0IsxJx5VKezRrkxYLs8nWHnxA5_zDJ8Agu_2FdeefgGRLM1wmXXAO7SjOE0qvwyOcI-VvdWT6Mi-5kesYSdAwNvV7ozKnmAjauotlfy0UEw/s806/1000102911.png"><img border="0" height="610" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj36e7Zj8fVHzIpvNjBqRF6o2Xk2snLbEawVFgS7C163ncHHMP4V02ENw2J3P8Gx6qJOwWeCzpxRRg0IsxJx5VKezRrkxYLs8nWHnxA5_zDJ8Agu_2FdeefgGRLM1wmXXAO7SjOE0qvwyOcI-VvdWT6Mi-5kesYSdAwNvV7ozKnmAjauotlfy0UEw/w640-h610/1000102911.png" width="640" /></a></div>
<p><span lang="">
<div><span lang=""><br /></span></div>
<div><span lang="">Questi biscottoni, ispirati a una preparazione di Valentina Gigli, sono un piccolo omaggio alla tradizione contadina, quando la fine dell&#8217;estate portava con sé il rito della vendemmia e il profumo intenso del mosto.</span></div>
<div><span lang="">​L&#8217;ingrediente segreto che rende speciale questa frolla è proprio il mosto cotto: un nettare antico, dolce e vellutato, che dona all&#8217;impasto un aroma profondo e un colore ambrato che richiama la terra. Non sono solo semplici dolcetti, ma piccole tele di frolla da decorare tutti insieme</span>.</div>
<div></div>
<div><span lang=""><br /></span></div>
<p> INGREDIENTI (per 10 biscottoni)<br />
　<br />
Per l&#8217;impasto:
<ul>
<li><span lang="">farina 00 250 g</span></li>
<li><span lang="">burro leggermente salato 200 g</span></li>
<li><span lang="">zucchero a velo 100 g</span></li>
<li><span lang="">tuorli 2</span></li>
<li><span lang="">mosto cotto 2 cucchiaini</span></li>
</ul>
<p>
Per decorare:
<ul>
<li><span lang="">glassa reale 400 g</span></li>
<li><span lang=""><br />
coloranti alimentari viola e verde scuro</span></li>
</ul>
<p>PROCEDIMENTO</p>
<div>Setacciare la farina e disporla a fontana sul piano di lavoro.</div>
<div>Mettere al centro il burro freddo a dadini e cominciare a lavorare gli ingredienti con la punta delle dita, finché risulteranno &#8220;sabbiati&#8221;.</div>
<div>Aggiungere lo zucchero a velo e, dopo averlo mescolato, unire i tuorli e il mosto, lavorando il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.</div>
<div>Avvolerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare almeno un&#8217;ora in frigorifero.</div>
<div>Lavorare l&#8217;impasto pochi minuti per ammorbidirlo leggermente e stenderlo col mattarello ottenenedo una sfoglia alta 1/2 cm.</div>
<div>Ricavare i biscotti con formine a forma di grappolo d&#8217;uva (altrimenti disegnare il grappolo su un cartoncino, ritagliarlo, appoggiarlo sulla pasta stesa e seguire il bordi con un coltellino affilato per ottenere la forma desiderata), metterli su una teglia ricoperta con carta da forno e cuocerli in forno preriscaldato a 160°C per 12 minuti circa.</div>
<div>Sfornare e far raffreddare completamente i biscotti su una gratella per dolci.</div>
<div>Mescolare a un terzo della glassa il colorante verde e a due terzi il colorante viola.</div>
<div>Disegnare con la glassa i bordi del biscotto in maniera precisa, ottenendo nella parte alta le foglie e nel resto del biscotto il grappolo.</div>
<div>Allungare un po&#8217; la glassa (tenendone da parte un po&#8217; non diluita per la fase successiva) e spalmarla all&#8217;interno dei bordi già fatti, far asciugare bene, poi disegnare i contorni degli acini sul grappolo (con la glassa non diluita tenuta da parte), per dare tridimensionalità al disegno.</div>
<div>Far asciugare e servire.</div>
<p></span>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-al-mosto-di-valentina-gigli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tortino di pesce spada alla siciliana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortino-di-pesce-spada-alla-siciliana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortino-di-pesce-spada-alla-siciliana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/tortino-di-pesce-spada-alla-siciliana/</guid>
		<description><![CDATA[Tortino di pesce spada alla siciliana in monoporzione e cotto al forno: un antipasto tradizionale siciliano, morbido, saporito e buono sia caldo sia freddo. Ricetta facile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tortino di pesce spada alla siciliana in monoporzione e cotto al forno: un antipasto tradizionale siciliano, morbido, saporito e buono sia caldo sia freddo. Ricetta facile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tortino-di-pesce-spada-alla-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tarte tatin saporita di finocchi e mele</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:26:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[finocchio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[Tarte]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/</guid>
		<description><![CDATA[La tarte tatin è sicuramente più conosciuta nella versione originale, dolce e tipicamente francese. Gli autori di America&#8217;s Test Kitchen, che conosciamo già bene, nel loro libro Modern Bistro: Home Cooking Inspired by French Classics la trasformano in una tarte tatin salata… dolce e salata, per essere precisi, con finocchi e mele. Una versione veramente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La tarte tatin è sicuramente più conosciuta nella versione originale, dolce e tipicamente francese.</p>
<p align="justify">Gli autori di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/testkitchen/?hl=it">America&#8217;s Test Kitchen</a>, che conosciamo già bene, nel loro libro Modern Bistro: Home Cooking Inspired by French Classics la trasformano in una tarte tatin salata… dolce e salata, per essere precisi, con finocchi e mele. Una versione veramente deliziosa.</p>
<p align="justify">Potete usarla come antipasto, oppure come accompagnamento ad una bella insalata&#8230;ideale per le cene estive.</p>
<p align="justify">Le mele cuociono delicatamente a vapore sul finocchio, trasformandosi in una salsa di mele aromatizzata alla salvia. In questo caso viene servita la tarte tatin di finocchi e mele con un&#8217;insalata di crescione e nocciole tostate. Cercate bulbi di finocchio alti circa 10 cm e non privateli del torsolo se tagliati a spicchi. Per scongelare la pasta sfoglia congelata, lasciatela riposare in frigorifero per 24 ore o sul tavolo da cucina per 30 minuti o 1 ora.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9964" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/TATIN-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Persone: da 4 a 6</p>
<ul>
<li>1 foglio di pasta sfoglia</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva, divisi</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero</li>
<li>½ cucchiaino più un pizzico di sale da tavola, divisi</li>
<li>2 bulbi di finocchio, gambi scartati (1 bulbo tagliato in 6 spicchi, 1 bulbo dimezzato, privato del torsolo e tagliato longitudinalmente a fette spesse 1,2 cm)</li>
<li>2 mele Granny Smith, sbucciate, private del torsolo, dimezzate e tagliate a fette spesse 1,2 cm</li>
<li>4 cucchiaini di salvia fresca tritata</li>
<li>2 cucchiaini di aceto di sherry</li>
<li>¼ di cucchiaino di senape di Digione</li>
<li>170 g di crescione, spezzettato</li>
<li>2 cucchiai di nocciole tostate e pelate tritate</li>
<li>50 g di formaggio di capra, sbriciolato (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Regolate la griglia del forno in posizione centrale e preriscaldatelo a 190 °C. Preferite la pasta sfoglia già tonda, che adesso si trova facilmente. Se non la trovate, tagliate, dal foglio rettangolare, una forma rotonda delle dimensioni adatte alla teglia, circa 27/28 cm. Posizionate la pasta sfoglia su un vassoio o una teglia piatta e riponetela in frigorifero mentre preparate il ripieno.</p>
<p>Versate 2 cucchiai di olio sul fondo di una teglia tonda antiaderente da 25 cm adatta al forno, quindi cospargete con zucchero e ¼ di cucchiaino di sale. Dispornete gli spicchi di finocchio in maniera regolare, come un fiore, aprendosi a ventaglio dal centro del cerchio verso l’esterno. Riempite gli spazi vuoti con le fette di finocchio più sottili. Cuocete, senza mescolare, a fuoco vivo fino a quando il finocchio non diventa dorato intenso.</p>
<p>Fuori dal fuoco, cospargete i finocchi con mele, salvia e ¼ di cucchiaino di sale. Trasferite con cura la pasta sfoglia fredda nella teglia, centrandola sul ripieno di finocchi e mele. Facendo attenzione alla padella calda, ripiegate delicatamente l&#8217;impasto in eccesso contro le pareti della padella (l&#8217;impasto deve essere a filo con il bordo della padella). Con un coltellino, forate uniformemente la superficie dell&#8217;impasto. Trasferite la padella in forno e fate cuocere finché la crosta non sarà dorata, circa 45 minuti. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare per 10 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, mescolate aceto, senape, il restante cucchiaio di olio e il pizzico di sale rimasto in una ciotola capiente. Aggiungete il crescione e le nocciole e mescolate bene. Condite l’insalata con sale e pepe a piacere.</p>
<p align="justify">Passate un coltello lungo il bordo della crosta per staccarla. Usando strofinacci o presine, posizionate con cura un piatto da portata sopra la padella e, tenendoli saldamente insieme, capovolgete la tarte tatin sul piatto da portata. Trasferite le fette di finocchio che sono eventualmente rimaste attaccate alla padella sulla pasta. Cospargete con formaggio di capra, se lo usate, e servite con l’insalata.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9962" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/TATIN-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/">Tarte tatin saporita di finocchi e mele</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta al cioccolato con pere</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-con-pere/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-con-pere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-con-pere/</guid>
		<description><![CDATA[Le feste pasquali sono ormai finite, così come i pranzi in famiglia e i BBQ (tipici della pasquetta), ma &#8220;Cosa è rimasto?&#8221; La nostra rubrica del lunedì, Light and Tasty,&#160; è sempre molto attenta anche all&#8217;economia e al riciclo e quindi perché non dedicare questa uscita all&#8217;uso degli avanzi? Ho pensato di utilizzare il cioccolato,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-con-pere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf65RVQbTKvpzvuGsWRg48tOCfFDZQ7RSTTtznitJ_bQok1Y4aqEmkYOAmCZ7avjY8MfHANFze5FPmPTqt6SHzFPn_CK0AA8FPWcCfdyzAFdosqR4UXmjJRLHAyk4d2OxROA7qValDNak9_eXRDYJY3eqRhluE2lRtzbu2Oy7QyhAqRH0Q-OUKj2685MHM/s985/DSC_0021.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf65RVQbTKvpzvuGsWRg48tOCfFDZQ7RSTTtznitJ_bQok1Y4aqEmkYOAmCZ7avjY8MfHANFze5FPmPTqt6SHzFPn_CK0AA8FPWcCfdyzAFdosqR4UXmjJRLHAyk4d2OxROA7qValDNak9_eXRDYJY3eqRhluE2lRtzbu2Oy7QyhAqRH0Q-OUKj2685MHM/w640-h424/DSC_0021.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Le feste pasquali sono ormai finite, così come i pranzi in famiglia e i BBQ (tipici della pasquetta), ma &#8220;Cosa è rimasto?&#8221;</p>
<p>La nostra rubrica del lunedì, Light and Tasty,&nbsp; è sempre molto attenta anche all&#8217;economia e al riciclo e quindi perché non dedicare questa uscita all&#8217;uso degli avanzi?</p>
<p>Ho pensato di utilizzare il cioccolato, quello delle uova di Pasqua, che gironzola sempre in casa per un po&#8217; soprattutto se si vincono quelle uova giganti delle lotterie che si trovano nei vari bar, a voi non è mai capitato? A me no, ma avevo un parente che spesso li vinceva e poi distribuiva a tutti etti ed etti di cioccolato&#8230; una vera manna!!!</p>
<p>Ho pensato ad una classica torta pere e cioccolato, un classicone, ma in questo caso l&#8217;impasto è morbidoso, non contiene burro né altri grassi e le pere cono anche all&#8217;interno dell&#8217;impasto non solo in superficie. Vi assicuro che è davvero molto buona (è dello chef Fitarau, una garanzia!).</p>
<p>Provatela poi mi farete sapere&#8230;.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoSqlReWSD8Ts2npj_gpgh2W4-rcGnuawRUk6cZwb3dWwkihzgxK_OZB84SkZ0_XFL44YC1upppVaJITpbSkOFBrFwqxdNoj-Mne9woTlDUoCu_37wktVB8hLYBSPdO1FTQIw67FB3DVZlLfjI2pqGJSj1eQqr2Oiis_5SaYThbGvq0SQ_60i2oH9HRSMY/s985/DSC_0037.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoSqlReWSD8Ts2npj_gpgh2W4-rcGnuawRUk6cZwb3dWwkihzgxK_OZB84SkZ0_XFL44YC1upppVaJITpbSkOFBrFwqxdNoj-Mne9woTlDUoCu_37wktVB8hLYBSPdO1FTQIw67FB3DVZlLfjI2pqGJSj1eQqr2Oiis_5SaYThbGvq0SQ_60i2oH9HRSMY/w640-h424/DSC_0037.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVTniEs-rj_VmU410V092ioEcd18iu5A1keTtfCPbgL42o76Qpa15TBLCd5q5e3IBdwJL1W3YMjRQ7MgYZJqFGPgc7oLTzms4cnhes4zzYDxVwc_LLeA_xM-gBgz5A9euiiCbcWr2etYVPyFbcJtZkr6cWRt4LGHB6ajEKpHYAVwYTKam2wZy5adUZAmWF/s985/DSC_0027.JPG"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVTniEs-rj_VmU410V092ioEcd18iu5A1keTtfCPbgL42o76Qpa15TBLCd5q5e3IBdwJL1W3YMjRQ7MgYZJqFGPgc7oLTzms4cnhes4zzYDxVwc_LLeA_xM-gBgz5A9euiiCbcWr2etYVPyFbcJtZkr6cWRt4LGHB6ajEKpHYAVwYTKam2wZy5adUZAmWF/w424-h640/DSC_0027.JPG" width="424" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Ingredienti&nbsp;</p>
<p>3 pere</p>
<p>50g di cioccolato fondente</p>
<p>1 uovo&nbsp;</p>
<p>120g di zucchero</p>
<p>cannella</p>
<p>125g di latte&nbsp;</p>
<p>140g di farina</p>
<p>30g di cacao amaro</p>
<p>1/2 bustina di lievito&nbsp;</p>
<p>sale&nbsp;</p>
<p>Confettura di albicocche per lucidare</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Sciogliere la cioccolata a bagnomaria.</p>
<p>In una ciotola mettere gli ingredienti secchi: farina, cacao, cannella lievito setacciato e 1 pizzico di sale, miscelare bene.</p>
<p>In un&#8217;altra ciotola sbattere l&#8217;uovo con lo zucchero con un frullatore elettrico, poi unire il latte, il cioccolato fuso e 2 pere tagliate a piccoli cubetti, aggiungere gli ingredienti secchi preparati precedentemente e mescolare.</p>
<p>Versare il composto in una tortiera diametro 22-24 cm, foderata con carta forno o bene oliata, decorare la superficie con la pera restante tagliata a spicchi.</p>
<p>Cuocere a 180°C per 40 minuti con forno statico, lasciare raffreddare prima di sformare.</p>
<p>Prima di servire è possibile spennellare con un poco di confettura di albicocche per rendere lucida la superficie.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRAuAmyxMLKsDytvEcf5vOnI04UpW2DwIgfPbc9W0ZOES-twYgi7RVraOw0L8zcWnMGdoi3znbygpdJilGlKcW7jM2JgGo9Z52kecmnzihCWrZejTUyO1_ZGNy3gVM-R4d5RnCoNPIBYl0fPhGHNupYeKGOJg-0zb_XzMbp2ioUh-kBANA6vRFSyuU_9uG/s827/DSC_0034.JPG"><img border="0" height="504" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRAuAmyxMLKsDytvEcf5vOnI04UpW2DwIgfPbc9W0ZOES-twYgi7RVraOw0L8zcWnMGdoi3znbygpdJilGlKcW7jM2JgGo9Z52kecmnzihCWrZejTUyO1_ZGNy3gVM-R4d5RnCoNPIBYl0fPhGHNupYeKGOJg-0zb_XzMbp2ioUh-kBANA6vRFSyuU_9uG/w640-h504/DSC_0034.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Questa festa è per voi!</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSvNBBbKzN5Xlvr1K8NvibRCuUWg2_0S3mdc-VgnI7VUCoQ0VT5HQ1IGTdaIxHXM39z9Ywiko13NNrMIeRpu1EDinqCvqVL6O0Tm7FDUgXndqHbes8XvHYXQ69FQnO-VVBDDN7Qng9pSVoYRoGp0gj9TWzR-g6gbgTKP8XU89hpQDddn9BoPkI-DRm7xtr/s200/light%20ore%2012.jpg"><img border="0" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSvNBBbKzN5Xlvr1K8NvibRCuUWg2_0S3mdc-VgnI7VUCoQ0VT5HQ1IGTdaIxHXM39z9Ywiko13NNrMIeRpu1EDinqCvqVL6O0Tm7FDUgXndqHbes8XvHYXQ69FQnO-VVBDDN7Qng9pSVoYRoGp0gj9TWzR-g6gbgTKP8XU89hpQDddn9BoPkI-DRm7xtr/s1600/light%20ore%2012.jpg" width="200" /></a></div>
<p>Ecco altre ricette da riciclo:
</p>
<p>Carla Emilia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/04/verdure-gratinate-al-forno-per-light.html" target="_blank">Verdure gratinate al forno con besciamella light&nbsp;</a></p>
<p>Catia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/catiaincucina/ricetta-mini-muffin-con-cioccolato-e-glassa-della-colomba/" target="_blank">Mini muffin con cioccolato e glassa della colomba&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Claudia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/cucinareconclaudia/ricetta-fagiolini-con-pomodorini-patate-e-uova/" target="_blank">Fagiolini con pomodorini patate e uova&nbsp;</a></p>
<p>Daniela: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/04/crumble-di-mele-e-uvetta-con-colomba.html" target="_blank">Crumble di mele e uvetta con colomba&nbsp;</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/04/insalata-di-broccolo-romanesco-tonno-e.html" target="_blank">Insalata di broccolo romanesco con tonno e olive taggiasche&nbsp;&nbsp;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-cioccolato-con-pere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gocce di cioccolato fatte in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[Preparare la gocce di cioccolato fatte in casa è più semplice di quanto si pensi e permette di ottenere un prodotto fresco e genuino, scegliendo di usare cioccolato fondente, al latte o bianco in base ai propri gusti o alla ricetta che si vuole realizzare. Farle autonomamente non solo è molto più economico rispetto all’acquisto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/" title="Gocce di cioccolato fatte in casa" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/gocce-cioccolato-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gocce di cioccolato fatte in casa messe in una ciotola d'argento" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Preparare la gocce di cioccolato fatte in casa è più semplice di quanto si pensi e permette di ottenere un prodotto fresco e genuino, scegliendo di usare cioccolato fondente, al latte o bianco in base ai propri gusti o alla ricetta che si vuole realizzare.</p>
<p>Farle autonomamente non solo è molto più <strong>economico</strong> rispetto all’acquisto di quelle già pronte, ma dà anche la possibilità di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-riciclare-il-cioccolato-delle-uova-di-pasqua-10-modi/">riciclare creativamente il cioccolato avanzato</a> prima che diventi vecchio e la facoltà di controllare ingredienti e qualità.</p>
<p>Nel corso di questo articolo ti guiderò passo per passo nella divertente preparazione delle gocce di cioccolato <strong>senza temperaggio</strong>, processo che, stabilizzando i cristalli del burro di cacao, consente di ottenere un risultato particolarmente lucido e duraturo, ma che reputo non sia necessario effettuare in questo caso.</p>
<p>Infatti le gocce di cioccolato vengono usate principalmente per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/muffin-al-cioccolato-veloci-soffici-e-umidi/">arricchire l&#8217;impasto dei muffin</a> e per rendere più golosi biscotti, pancake, gelati e dolci e, quindi, in pratica, non è importante che siano “tirate a lucido”.</p>
<p>Inoltre, basta non fare troppe gocce per volta e usarle entro 1 mese per evitare di complicarsi la vita col temperare il cioccolato, tecnica di pasticceria che richiede precisione, pazienza e manualità.</p>
<p>Tuttavia, se desideri che siano brillanti in superficie e/o che durino di più, puoi effettuare il temperaggio del cioccolato che userai per farle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.venchi.com/blog/come-temperare-cioccolato" target="_blank" rel="noopener">seguendo questo procedimento</a>.</p>
<h2>Preparazione delle gocce di cioccolato fatte in casa</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<h3> Ingrediente e strumenti necessari</h3>
<ul>
<li>100 g di cioccolato (fondente, al latte o bianco), sufficienti per ottenere 250 gocce</li>
<li>carta forno, indispensabile per far asciugare le gocce senza che si attacchino</li>
<li>sac-à-poche con beccuccio liscio e molto sottile (circa 2 mm) o, in alternativa, un semplice conetto di carta forno</li>
<li>stuzzicadenti per perfezionare la punta delle gocce</li>
<li>barattolo di vetro a chiusura ermetica per la conservazione</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Metti il cioccolato <strong>tritato</strong> in una ciotola resistente e posizionala su una pentola contenente acqua in leggero bollore.</p>
<p>Facendo attenzione che l&#8217;acqua non penetri nella ciotola e mescolando di continuo, fai fondere il cioccolato a bagnomaria fino a quando si sarà sciolto completamente.</p>
<p>Fodera, quindi, il fondo di una teglia (o di un vassoio) con la carta da forno; inserisci la sac-à-poche con il beccuccio liscio e sottile montato in un boccale alto, risvoltane i bordi, aspetta 1 minuto e poi riempila con il cioccolato fuso, assicurandoti che <strong>non rimangano bolle d&#8217;aria</strong>.</p>
<p>Dopodiché, tenendo la sacca in verticale e posizionandone il beccuccio vicino alla carta da forno, premila leggermente per formare le gocce, muovendo lateralmente la mano per <strong>distanziarle l&#8217;una dall&#8217;altra</strong> e aiutandoti con lo stecchino per staccarle senza creare fili di cioccolato.</p>
<p>Lasciale solidificare a temperatura ambiente per almeno 1 ora o nel freezer per una trentina di minuti e, una volta che si saranno ben indurite, potrai staccarle facilmente dalla carta da forno.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Per mantenere le tue gocce di cioccolato fatte in casa croccanti e gustose è fondamentale conservarle correttamente in un <strong>barattolo di vetro chiuso ermeticamente</strong> in modo di proteggerle dall’umidità ed evitare che assorbano gli odori di altri alimenti.</p>
<p>Non mettere il barattolo nel frigorifero (il cioccolato non ama il freddo), ma tienilo in un luogo fresco, asciutto, protetto da sbalzi termici e lontano da fonti di calore diretto, come forni o finestre esposte al sole.</p>
<p>Se conservate adeguatamente, le gocce possono mantenersi <strong>fino a 1 mese o più</strong> senza perdere né consistenza né sapore.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p><strong>Trita sempre il cioccolato</strong> prima di farlo fondere in modo che si sciolga in poco tempo, uniformemente e senza che rimangano dei grumi.</p>
<p>Anche se è possibile farlo sciogliere nel microonde con intervalli di 15-20 secondi in cui lo si deve mescolare di continuo,<strong> è meglio farlo fondere a bagnomaria</strong>, dato che tale metodo permette un controllo maggiore delle temperature e di non correre il rischio di bruciare il burro di cacao.</p>
<p>Un problema comune del cioccolato è la formazione della patina bianca (chiamata anche “fioritura”), che si presenta quando questo alimento subisce sbalzi di temperatura o umidità e che, anche se non è dannosa per la salute, può alterarne l’aspetto e la consistenza: per evitarlo, conserva le gocce in modo stabile, evitando sbalzi termici e ambienti umidi.</p>
<p>Per fare in modo che le gocce non finiscano sul fondo dei tuoi dolci durante la cottura, passale velocemente in un po&#8217; di <strong>farina</strong> (eliminandone l&#8217;eccesso con un setaccio) dopo averle tenute in freezer per almeno 1/2 ora: il freddo ne rallenterà lo scioglimento e la farina creerà l&#8217;attrito necessario per tenerle ben distribuite nell&#8217;impasto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se ami fare i dolci in casa, ti può essere utile:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-meringa-alla-italiana-perfetta/">Il procedimento e i segreti della meringa all&#8217;italiana perfetta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-biscotto-perfetta-ricetta-e-segreti/">Come ottenere una pasta biscotto soffice ed elastica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-calcolare-peso-uova-senza-bilancia/">Come calcolare il peso delle uova in mancanza della bilancia</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focaccette di patate con pomodorini</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Queste focaccette di patate e pomodorini hanno il grande pregio, oltre a quello di essere buonissime, di mantenersi morbide e gustose anche il giorno sucessivo la loro preparazione; la ricetta è semplice&#160; e relativamente veloce (se non si considerano i tempi di lievitazione). Queste focaccette inoltre, sono perfette a merenda, per accompagnare un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQZ2aNtOTZqH2B816TAVlj3ZA7tw-T9jHJt95-rQivRh8ZL0VX52MJ37SvDsABGm0z_UrejHfEinkfXDdKtLBnx_pFPSw96xMUQhGW5J0kBd6OVD5cj1D2je4JeYnA9aCGARtTZRmSy6uNnss4zBMMyEppbdB0Uu95_4yC1BtOY1-zeQw1zkXiabi9lrE/s1200/20260331_175651%20prima.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQZ2aNtOTZqH2B816TAVlj3ZA7tw-T9jHJt95-rQivRh8ZL0VX52MJ37SvDsABGm0z_UrejHfEinkfXDdKtLBnx_pFPSw96xMUQhGW5J0kBd6OVD5cj1D2je4JeYnA9aCGARtTZRmSy6uNnss4zBMMyEppbdB0Uu95_4yC1BtOY1-zeQw1zkXiabi9lrE/s16000/20260331_175651%20prima.jpg" /></a></div>
<p>&nbsp;
</p>
<div>Queste focaccette di patate e pomodorini hanno il grande pregio, oltre a quello di essere buonissime, di mantenersi morbide e gustose anche il giorno sucessivo la loro preparazione; la ricetta è semplice&nbsp; e relativamente veloce (se non si considerano i tempi di lievitazione). Queste focaccette inoltre, sono perfette a merenda, per accompagnare un aperitivo o come cibo d&#8217;asporto.</div>
<div>A piacere, oltre ai pomodorini, potrete aggiungere delle olive taggiasche e dei capperi, oppure dei carciofini sott&#8217;olio o delle acciughe, a voi la scelta.</div>
<div>Vediamo allora come si preparano&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti per 10 focaccette:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-300 gr di patate (al netto degli scarti)</div>
<div>-400 gr di farina 0</div>
<div>-300 ml di acqua</div>
<div>-2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</div>
<div>-1 cucchiaino di zucchero</div>
<div>-15 gr di lievito di birra fresco</div>
<div>-sale q.b.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per condire:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-pomodorini q.b.</div>
<div>-origano</div>
<div>-una salamoia preparata con 2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva, un cucchiaino colmo di sale, 2 cucchiai di acqua.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 25/30 gr in forno preriscaldato a 180°</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: lessare le patate, sbucciarle, schiacciarle con lo schiacciapatate e farle raffreddare.</div>
<div>Mettere la farina in una ciotola, aggiungere, lo zucchero, le patate schiacciate, i due cucchiai d&#8217;olio e l&#8217;acqua in cui avrete sciolto il lievito di birra.</div>
<div>Impastare e&nbsp; aggiungere il sale, quindi impastare nuovamente, fino ad ottenere una pasta liscia e priva di grumi poi formare una palla.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8VkuilibigofAjEFgsxmWgzthOC4-woy8pshshyphenhyphenDrVwgCI1-3VFe9MMjVqAX8_cCoaB_I3i8Pe0PU38hRvtq8n3e7Til8ShJC5iknUpP88Xy8CAZ-EH93ieYug294BsIqU0b6WGr_v24lciN3pfTxWxlBsT9Fwk1n4xAMKJTTXH2A4lUXmbEvJ82P7rU/s3459/pre%201.jpg"><img border="0" height="271" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8VkuilibigofAjEFgsxmWgzthOC4-woy8pshshyphenhyphenDrVwgCI1-3VFe9MMjVqAX8_cCoaB_I3i8Pe0PU38hRvtq8n3e7Til8ShJC5iknUpP88Xy8CAZ-EH93ieYug294BsIqU0b6WGr_v24lciN3pfTxWxlBsT9Fwk1n4xAMKJTTXH2A4lUXmbEvJ82P7rU/s320/pre%201.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fare lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta con la pellicola alimentare (il tempo dipende dalla temperatura dell&#8217;ambiente).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJhTy6cXV-1keLKRBvYK9b8SAs9oau8F1MP_QqrI1iiHX_TgXOm2WqjXw4Os1qgXSGA5uwfMfPXf2dU68r3bmTyY78gMzxNhvZfxQ28H8yTsWq-708Va7b9QAdRcegniw2yPN0Ps1hx5Fr7m74alSqrmE4ixKiLc0j8Yewwfq2gbFgELgSgaKlVFCgKI8/s4000/pre%202.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJhTy6cXV-1keLKRBvYK9b8SAs9oau8F1MP_QqrI1iiHX_TgXOm2WqjXw4Os1qgXSGA5uwfMfPXf2dU68r3bmTyY78gMzxNhvZfxQ28H8yTsWq-708Va7b9QAdRcegniw2yPN0Ps1hx5Fr7m74alSqrmE4ixKiLc0j8Yewwfq2gbFgELgSgaKlVFCgKI8/s320/pre%202.jpg" width="320" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A questo punto dividere l&#8217;impasto in 10 pezzi di circa 90 grammi, lavorarli brevemente, formare le focaccette e disporle su una teglia rivestita con l&#8217;apposita carta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiwdrFzH0NOCYOl9sSZcTkWRqfU4G5fg2lPPrppJkDlXfwbag0sQ7u2PxPTnagM8d8MkLcwCnhTdKOkQtv1MdORVQkMc0-pG6DqIufJ_jR0d-S8m3DL-gKCUI4n0xAB2CAmfWifb1QP_d6FJs8MQXuIfC7_u9kWwNxgVXiafPsKPClkG1Jak96OgSPL1U/s3159/pre%203.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiwdrFzH0NOCYOl9sSZcTkWRqfU4G5fg2lPPrppJkDlXfwbag0sQ7u2PxPTnagM8d8MkLcwCnhTdKOkQtv1MdORVQkMc0-pG6DqIufJ_jR0d-S8m3DL-gKCUI4n0xAB2CAmfWifb1QP_d6FJs8MQXuIfC7_u9kWwNxgVXiafPsKPClkG1Jak96OgSPL1U/s320/pre%203.jpg" width="295" /></a></div>
<p>&nbsp;</div>
<div>Fare lievitare ancora un&#8217;ora.</div>
<div>Nel frattempo prerarare la salamoia emulsionando l&#8217;acqua il sale e l&#8217;olio.</div>
<div>Dopo la seconda lievitazione aggiungere i pomodorini tagliati a metà, spennellare con la salamoia e profumare con abbondante origano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkHYu21SiqswmKasaS3PPLE7bFxtflHuSmHg2YxsUFfE2C-j1TWspbAKL6Cusmn5NFAVZH8FqPbmZkEIDYqfNcWjp-JvEexIe_K7UC1_B1_ubWLge1BnSpnN1iANtAXN0Oo5WRCkEwRPZvJYlQdetyqmeMgAWOTabMchI4ahUIjn6dzBEm0jzVQv9ivKA/s4000/pre%204.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkHYu21SiqswmKasaS3PPLE7bFxtflHuSmHg2YxsUFfE2C-j1TWspbAKL6Cusmn5NFAVZH8FqPbmZkEIDYqfNcWjp-JvEexIe_K7UC1_B1_ubWLge1BnSpnN1iANtAXN0Oo5WRCkEwRPZvJYlQdetyqmeMgAWOTabMchI4ahUIjn6dzBEm0jzVQv9ivKA/w480-h640/pre%204.jpg" width="480" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti, quindi sfornare e spennellare nuovamente con la salamoia.&nbsp;</div>
<div>Et voilà! le focaccette sono pronte! Un abbraccio, la Chicchina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwMmT90JUov-lRIqAmUCS0J7Rfn5y6ZgN3i0U80I8o6MI9ymw1YpTSZEab5yy9TtdPHGtLIm2idoP6nN1JMXmd8mUe91WlZAiNavqfzDSFRgon8XyeIALU7suqJgDcNGw5PlFo0sa8DicoFYD8fWGIlrJDExEvfGxvFlHYvXMc7c07xxFNSwZF2NBxw0M/s900/20260331_175651%20prima%20fine.jpg"><img border="0" height="468" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwMmT90JUov-lRIqAmUCS0J7Rfn5y6ZgN3i0U80I8o6MI9ymw1YpTSZEab5yy9TtdPHGtLIm2idoP6nN1JMXmd8mUe91WlZAiNavqfzDSFRgon8XyeIALU7suqJgDcNGw5PlFo0sa8DicoFYD8fWGIlrJDExEvfGxvFlHYvXMc7c07xxFNSwZF2NBxw0M/w640-h468/20260331_175651%20prima%20fine.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>&nbsp;Con le stesse dosi potete preparare una sola focaccia da tagliare a fette, se preferite.</li>
<li>tagliate le focaccette a metà e farcitele con della robiola e qualche foglia di rucola.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/focaccette-di-patate-con-pomodorini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frittata di carciofi alla siciliana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittata-di-carciofi-alla-siciliana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittata-di-carciofi-alla-siciliana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:46:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frittata]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/frittata-di-carciofi-alla-siciliana/</guid>
		<description><![CDATA[La ricetta della frittata di carciofi alla siciliana, cotta in padella o al forno: un secondo piatto con uova e carciofi rustico e saporito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta della frittata di carciofi alla siciliana, cotta in padella o al forno: un secondo piatto con uova e carciofi rustico e saporito</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/frittata-di-carciofi-alla-siciliana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ananas caramellato con fragole e menta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[pezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &#38; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/s945/DSC_0002.JPG"><img border="0" height="404" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/w640-h404/DSC_0002.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &amp; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una voglia matta di replicarla.</p>
<p>E&#8217; di una facilità imbarazzante, chiamarla ricetta non è nemmeno corretto, chiamiamola preparazione&#8230;in fondo è sufficiente mettere in forno ed il gioco è fatto!</p>
<p>Quindi per la rubrica Vista in rivista vi presento queste monoporzioni in ceramica (quelle della crema catalana), con ananas fresco, ma viene bene anche con quello in barattolo già affettato e qualche fragolina&#8230;.non è un ottimo dolce leggero e carino da portare in tavola?&nbsp;</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/s985/DSC_0010.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/w640-h424/DSC_0010.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgluNkhXA5wf6AARE0r9WZPn1PtBZEovXw2hY8Um0nGEmrEPGqLIX1w8iQfh42tpXEuepCzheHBZGR9mhublxz3gt-dOkdKNgdr5eFOdwlasl1tD0X084ovkjmWYUQJAToreoq1bFTQqfVumZwHR_Wjtb-3H5TbqXrSqJrzyaoOBgPOIxJ9uDMy1fX2Slkh/s985/DSC_0012.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgluNkhXA5wf6AARE0r9WZPn1PtBZEovXw2hY8Um0nGEmrEPGqLIX1w8iQfh42tpXEuepCzheHBZGR9mhublxz3gt-dOkdKNgdr5eFOdwlasl1tD0X084ovkjmWYUQJAToreoq1bFTQqfVumZwHR_Wjtb-3H5TbqXrSqJrzyaoOBgPOIxJ9uDMy1fX2Slkh/w265-h400/DSC_0012.JPG" width="265" /></a></div>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Ingredienti per 6 persone
</p>
<p>1 ananas&nbsp; (o 1 scatola di ananas in conserva)</p>
<p>10 fragole</p>
<p>zucchero di canna</p>
<p>foglie di menta</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Utilizzare delle monoporzioni che possono sopportare il forno.</p>
<p>Dispensare in ogni monoporzione da forno 1 fetta di ananas intera e qualche cubetto così da riempire le parti vuote&nbsp; (altra disposizione potrebbe essere tagliare a metà 2 fette di ananas e metterle sfalcate una sull&#8217;altra, tipo tegole).&nbsp; Cospargere la frutta con 1 cucchiaio di zucchero di canna.</p>
<p>Mettere in forno funzione grill a 250°C per 4-5 minuti, fino a rendere la superficie ben colorata (io ho infornato a forno freddo). Sfornare e lasciare intiepidire.</p>
<p>Tagliere le fragole fresche a pezzetti, e sfogliare la menta.</p>
<p>Decorare con pezzetti di fragola e foglioline di menta.</p>
<p>Servire.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/s932/DSC_0014.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/w640-h424/DSC_0014.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ecco le altre proposte:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/s713/vista%20in%20rivista%20banner.jpg"><img border="0" height="151" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/w200-h151/vista%20in%20rivista%20banner.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Daniela <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/04/gatto-di-pollo-patate-e-piselli.html" target="_blank">Gattò di pollo patate e piselli</a>&nbsp;</p>
<p>Milena&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/04/involtini-di-prosciutto-cotto-con.html" target="_blank"> Involtini di prosciutto cotto con mascarpone e gorgonzola&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Natalia <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/04/toast-con-caciotta-e-prosciutto-crudo.html" target="_blank">Toast con caciotta e prosciutto crudo&nbsp;</a></p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carciofi alla romana al microonde</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofi-alla-romana-al-microonde/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofi-alla-romana-al-microonde/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 11:36:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[carciofo]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofi-alla-romana-al-microonde/</guid>
		<description><![CDATA[I carciofi alla romana cotti al microonde sono un ottimo sistema per cuocere i carciofi velocemente e in modo che risutino anche morbidi, i carciofi infatti sono particolarmente adatti ad essere cucinati nel microoonde perché sono ricchi d&#8217;acqua. Ma come agiscono le microonde e perche cuociono i cibi? Le microonde sono onde elettromagnetiche ad alta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofi-alla-romana-al-microonde/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I carciofi alla romana cotti al microonde sono un ottimo sistema per cuocere i carciofi velocemente e in modo che risutino anche morbidi, i carciofi infatti sono particolarmente adatti ad essere cucinati nel microoonde perché sono ricchi d&#8217;acqua.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191838-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7870" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191838-scaled.jpg" alt="Carciofi al microonde" width="2560" height="1182" /></a></p>
<p>Ma come agiscono le microonde e perche cuociono i cibi? Le microonde sono onde elettromagnetiche ad alta afrequenza, 2,45 Ghz, vuol dire che quest&#8217;onda in un secondo oscilla 2.450.000.000 volte, penetra nel cibo, agita i due atomi di idrogeno nelle molecole d&#8217;acqua generando attrito che produce calore. Ma la microonda penetra solo 3-4 cm nel cibo, l&#8217;interno però si cuoce lo stesso per il calore indotto dalla superficie. Non bisogna pensare che più è alta la frequenza e più l&#8217;onda è penetrante, è il contrario, più la frequenza è alta più l&#8217;onda è corta e meno penetra nei materiali (c&#8217;è l&#8217; &#8220;effetto pelle&#8221; che impedisce la penetrazione, un flusso di elettroni che si genera sulla superficie, stimolati dall&#8217;altra frequenza) difatti le microonde non penetrano tutto il cibo, le onde radio invece, più lunghe e meno frequanti, attraversano i muri.</p>
<p>Ma c&#8217;è un&#8217;eccezione a questa regola, i raggi x e gamma sono ad altissima frequenza ed onda cortissima ma pentrano lo stesso grazie alla loro energia.</p>
<p>Alcuni hanno paura del forno a microonde perché temono che le microonde possano essere radioattive: le onde elettromagnetiche radioattive esistono, ma non sono quelle del microonde, sono i raggi gamma (γ), ed i raggi X quelle radioattive, sono ionizzanti ad alta energia (quindi anche se hanno onde cortissime penetrano in profondità) cioè strappano elettroni dalle molecole (ionizzazione) danneggiando le cellule, i raggi γ sono quelli delle splosioni atomiche ed hanno una frequenza di 3 x 10‌^18 Hz e a volte anche di più, siamo ben lontani quindi dai &#8220;miseri&#8221; 2,45 Ghz delle microonde. Anche i raggi X sono ionizzanti, hanno frequenze altissime a volte anche superiori a quelle dei raggi γ  ma sono meno dannosi dei raggi γ perché hanno meno energia e quindi penetrano molto meno profondamente, e infatti vengono usati per analisi mediche, non sono pericolosi se usati con parsimonia, per questo il radiologo esce sempre dalla stanza quando fate l&#8217;Rx o la TAC, proprio per non esporsi in continuazione alle radiazioni ionizzanti.</p>
<p>Questa breve spiegazione con termini semplici e forse poco scientifici ma credo esauriente, serve perché trovo assurdo usare un elettrodomentico senza sapere che cos&#8217;è in realtà e anche per togliere tanti timori. <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191622-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7873" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191622-scaled.jpg" alt="Carciofi al microonde" width="1182" height="2560" /></a></p>
<p>Ma tornando ai nostri carciofi, si cuociono nel microonde in circa 20 minuti, vengono più asciutti di quelli cotti in pentola e con un sapore più forte.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191838-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7870" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/03/20260326_191838-scaled.jpg" alt="Carciofi al microonde" width="2560" height="1182" /></a></p>
<h2><span>Carciofi alla romana al microonde</span></h2>
<p>6 carciofi</p>
<p>1 limone</p>
<p>3 spicchi d’aglio</p>
<p>mentuccia fresca o secca</p>
<p>olio d’oliva</p>
<p>sale e pepe q.b.</p>
<p>Pulite i carciofi, strofinateli ognuno con mezzo limone perché non anneriscano e poneteli in una bacinella d’acqua.</p>
<p>Una volta puliti tritate l’aglio, poi prendete un carciofo e, se sono piccoli o teneri cercate di allargarne le foglia con le dita, altrimenti battetelo leggermente e verticalmente su di un piano. Ponete sul fondo del carciofo un pò di sale, qualche fogliolina di mentuccia ed infine un pò d’aglio tritato e di pepe, richiudete le foglie del carciofo, cospargetelo di poco sale e pepe e ponetelo in una teglia di vetro pyrex o in un contenitore di vetro adatto al microonde munito di coperchio.</p>
<p>Preparate in questo modo tutti i carciofi ed in ultimo irrorate il tutto di poco olio d’oliva; versate nel contenitore due dita d&#8217;acqua di quella dove erano immersi i carciofi, se vi piacciono di sapore un pò asprigno spremeteci sopra il succo di mezzo limone, (va bene anche quello che avete usato per strofinarli) coprite i carciofi con carta forno se non avete il coperchio di vetro.</p>
<p>Cuocete i carciofi nel microonde a 700 watt per circa 20 minuti, ma il tempo dipende anche dal tipo di microonde, non cuoceteli nel piatto metallico per il crisp perché quello serve per arrostire, serviteli freddi o tiepidi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io ho questo forno a microonde, non eccessivamente costoso e con tutte le funzioni principali, potete acquistarlo qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00CIUC5IU?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/41xv50CgAuL._SL500_.jpg" alt="Candy Idea Forno a Microonde con Grill, 20 Litri, 700W, 6 Livelli di Potenza, Funzioni Defrost e Start Express, Child Lock, App hOn, Libera Installazione, 45,2 x 33,5 x 26,2 cm, Argento - CMG2071DS" width="130" height="104" /></a></div>
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00CIUC5IU?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener">Candy Idea Forno a Microonde con Grill, 20 Litri, 700W, 6 Livelli di Potenza, Funzioni Defrost e Start Express, Child Lock, App hOn, Libera Installazione, 45,2 x 33,5 x 26,2 cm, Argento &#8211; CMG2071DS</a></div>
</div>
<div>
<div><span>75,02 €</span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00CIUC5IU?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><span>Acquista</span></a></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/carciofi-alla-romana-al-microonde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gattò di patate fritti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[doratura]]></category>
		<category><![CDATA[FARCIA]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/</guid>
		<description><![CDATA[Gattò di patate fritti: i Gattoncini napoletani della rosticceria (ricetta passo passo) Gattò di patate fritti sono un’altra irresistibile specialità tipica delle rosticcerie napoletane. Meglio conosciuti come “Gattoncini”, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione partenopea, capace di conquistare al primo assaggio grazie alla loro semplicità e al loro gusto avvolgente.Si tratta, infatti, di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Gattò di patate fritti: i Gattoncini napoletani della rosticceria (ricetta passo passo)</strong></p>
<p><strong>Gattò di patate fritti </strong>sono un’altra irresistibile specialità tipica delle rosticcerie napoletane. Meglio conosciuti come <em>“Gattoncini”</em>, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione partenopea, capace di conquistare al primo assaggio grazie alla loro semplicità e al loro gusto avvolgente.<br />Si tratta, infatti, di un morbido impasto a base di patate, modellato in una caratteristica forma rotonda, che viene prima impanato con cura e successivamente fritto fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. La farcitura segue la tradizione napoletana più autentica: un ripieno ricco e saporito a base di <strong>salame e fior di latte</strong>.<br />I Gattò di patate fritti sono quindi uno sfizio goloso, ideale come antipasto, aperitivo o finger food da condividere in compagnia. Non a caso, nelle rosticcerie napoletane sono tra le preparazioni più richieste e amate da grandi e piccoli.<br />Per questo motivo, oggi vi mostro la mia ricetta per prepararli facilmente anche a casa: pochi passaggi, ingredienti genuini e un risultato che conquisterà tutti. Seguendo questa preparazione, il successo è davvero assicurato! Per altre ricette della rosticceria napoletana leggi anche:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/le-frittatine-di-pasta-napoletane-2/" title="Le frittatine di pasta Napoletane" rel="bookmark">Le frittatine di pasta Napoletane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/crocche-napoletani/" title="Crocchè napoletani che non si aprono in cottura" rel="bookmark">Crocchè napoletani che non si aprono in cottura</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/arancini-di-riso-alla-napoletana/" title="Arancini di riso alla napoletana" rel="bookmark">Arancini di riso alla napoletana</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13449" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>8</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Ingredienti per i gattò di patate fritti (Gattoncini napoletani)</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>patate rosse</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino romano</span> <span>(<span>grattugiato</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>+ 1 pizzico di zucchero</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Pastella e panatura</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>acqua gassata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>pizzichi</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>FARCIA</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>provola affumicata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span></span><span> <span>salame napoletano</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>altri ingredienti</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>ml</span></span><span> <span>olio di arachide</span> <span>(<span>per la frittura</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Strumenti occorrenti per i gattoncini napoletani</h3>
<div>
<div> <span>Pentola</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Schiacciapatate</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Ciotole</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Mestoli</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Padella</span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Ricetta passo passo dei gattoncini napoletani</h3>
<div>
<div>
<div>
<p><strong>Preparazione dell’impasto di patate</strong><br />Per iniziare, lessa le patate in abbondante acqua fino a quando risulteranno morbide e ben cotte. Non appena sono pronte, schiacciale ancora calde utilizzando uno schiacciapatate.<br />Lascia quindi intiepidire il composto per qualche minuto. Quando le patate non saranno più bollenti, condiscile con formaggio grattugiato, sale, pepe e un pizzico di zucchero. Impasta accuratamente fino a ottenere un composto compatto e lavorabile.</p>
<p><strong>Formazione dei gattoncini</strong><br />A questo punto, aiutandoti con un coppapasta dal diametro di circa 8 cm, forma i piccoli gattò di patate. Ogni pezzo dovrà avere un peso di circa 140 grammi e uno spessore di circa 3 cm, così da garantire una struttura perfetta durante la cottura e una farcitura generosa successivamente.<br />Compatta bene l’impasto all’interno del coppapasta per ottenere una forma regolare e uniforme.</p>
<p><strong>Preparazione della pastella e panatura</strong><br />Prepara ora la pastella versando l’acqua frizzante in una ciotola e aggiungendo la farina precedentemente setacciata, così da evitare la formazione di grumi. Unisci il sale e mescola fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.<br />Immergi ogni pezzo prima nella pastella e subito dopo nel pangrattato. Premi delicatamente ma con decisione affinché la panatura aderisca perfettamente su tutta la superficie. </p>
<p><strong>Riposo in frigorifero</strong><br />Una volta impanati, disponi i piccoli gattò su un vassoio e trasferiscili in frigorifero per almeno due ore. Il riposo permetterà alla panatura di compattarsi meglio e ai medaglioni di mantenere perfettamente la forma in fase di cottura.</p>
<p><strong>Frittura </strong><br />Trascorso il tempo di riposo, scalda abbondante olio di semi fino a raggiungere una temperatura adeguata. Friggi  pochi pezzi alla volta, immergendoli completamente nell’olio caldo.<br />Lasciali cuocere senza muoverli e rigirali soltanto quando il primo lato risulterà ben dorato. Continua la cottura fino a ottenere una colorazione uniforme e una crosta croccante su entrambi i lati.<br />Una volta pronti, scolali su carta assorbente e lasciali raffreddare.</p>
<p><strong>Farcitura finale</strong><br />Quando i gattò sono tiepidi, pratica con molta delicatezza un’incisione al centro. Inserisci quindi una fetta di provola e una di salame, creando il classico ripieno della tradizione napoletana.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-1.jpg"><img width="275" height="391" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-2.jpg"><img width="254" height="346" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-3.jpg"><img width="248" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-3.jpg" alt="" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13455" /></a></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
<h3>I gattoncini si conservano <strong>da cotti al massimo 5-6 ore</strong>. È possibile preparare i gattoncini <strong>anche un giorno prima</strong>. In questo caso, conservarli in <strong>frigorifero</strong> e friggerli <strong>solo al momento di servirli</strong>, così resteranno croccanti e fragranti.</h3>
<h4>Per questa ricetta si consiglia l&#8217;uso delle patate rosse.</h4>
<h4>per una versione più leggera, cuocere in forno a 200°C fino a doratura (20–25 minuti) e poi procedere a farcirli.</h4>
</p>
</div>
<div>
<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Posso preparare i gattò di patate fritti in anticipo?</h3>
<p>Sì! I <strong>gattoncini</strong> si possono preparare anche un giorno prima. In questo caso, <strong>conservali in frigorifero</strong> e friggili solo prima di servirli per mantenerli croccanti.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Cos’è il gattò di patate fritto napoletano ?</h3>
<p>Il <strong>gattò napoletano fritto</strong>, detto anche <strong>gattoncino</strong>, è una specialità tipica delle rosticcerie di Napoli: piccole porzioni di impasto a base di patate e formaggio, impanate e fritte fino a doratura.</p>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Posso cuocere i gattò di patate  al forno invece di friggerli?</h3>
<p>Sì, per una versione più leggera puoi cuocere i <strong>gattoncini al forno</strong> a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a doratura.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polpettone pasquale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-pasquale/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-pasquale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[carciofo]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[Polpettone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-pasquale/</guid>
		<description><![CDATA[Una gustosa ricetta da servire tiepida, con contorno di patate arrosto oppure fredda, per un delizioso pic-nic di Pasquetta sull&#8217;erba! INGREDIENTI (per 4 persone) carne di vitello macinata fine 500 g besciamella 250 ml fontina valdostana a fettine 100 g parmigiano grattugiato 50 g uova fresche 3 uova sode 2 cuori di carciofo cotti al&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-pasquale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqjhhuTGmic_DYepJR4rH4GGfvsmb3pwwoms1XR-7RqVLAF17LXW4ukB4QSkLbrhT5TZcUEpJQdv2Mywn_671LxUHbtQFUVEqamO4PnQ7890SItnx-GMuI0xzW1BDyhkbSA8mFjg/s1600/Polpettone+con+l%2527uovo+%25282%2529.JPG"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqjhhuTGmic_DYepJR4rH4GGfvsmb3pwwoms1XR-7RqVLAF17LXW4ukB4QSkLbrhT5TZcUEpJQdv2Mywn_671LxUHbtQFUVEqamO4PnQ7890SItnx-GMuI0xzW1BDyhkbSA8mFjg/s16000/Polpettone+con+l%2527uovo+%25282%2529.JPG" /></a></div>
<div>
</div>
<div>Una gustosa ricetta da servire tiepida, con contorno di patate arrosto oppure fredda, per un delizioso pic-nic di Pasquetta sull&#8217;erba!</div>
<div>
</div>
<div>INGREDIENTI (per 4 persone)</div>
<div>
<ul>
<li>carne di vitello macinata fine 500 g</li>
<li>besciamella 250 ml</li>
<li>fontina valdostana a fettine 100 g</li>
<li>parmigiano grattugiato 50 g</li>
<li>uova fresche 3</li>
<li>uova sode 2</li>
<li>cuori di carciofo cotti al dente 4</li>
<li>aglio tritato 1 cucchiaio</li>
<li>prezzemolo fresco tritato 4 cucchiai</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva 2 cucchiai</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>noce moscata</li>
<li>burro</li>
<li>pangrattato</li>
</ul>
</div>
<div>
</div>
<div>PROCEDIMENTO</div>
<div>Insaporire i cuori di carciofo con l&#8217;olio, l&#8217;aglio e il prezzemolo.</div>
<div>A parte, cuocere in un tegame la carne con la besciamella per 10 minuti, frullare il tutto e far raffreddare.</div>
<div>Unire il parmigiano, salare, pepare e aggiungere le uova fresche e una grattata di noce moscata.</div>
<div>Amalgamare il tutto e versare metà del composto in uno stampo da plumcake imburrato e cosparso di pangrattato.</div>
<div>Proseguire con uno strato di fontina a fette, poi uno di carciofi, disporvi sopra le uova sode tagliate a metà per il lungo e continuare con un altro strato di fontina, poi finire con la carne rimasta.</div>
<div>Cuocere in forno a 180°C per circa 50 minuti.</div>
<div>Sfornare, far raffreddare per almeno 20 minuti, capovolgere su un piatto ovale e contornare con patatine novelle rosolate nel burro.</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpettone-pasquale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colomba pasquale con pasta sfoglia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-con-pasta-sfoglia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-con-pasta-sfoglia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[granella]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Planetaria Preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-con-pasta-sfoglia/</guid>
		<description><![CDATA[La colomba pasquale con pasta sfoglia, farcita con crema pasticcera e panna montata, è una variante golosa e originale del classico dolce di Pasqua. Perfetta per chi vuole stupire con una ricetta più veloce rispetto alla tradizionale Colomba pasquale lievitata, questa versione unisce la fragranza della sfoglia alla cremosità di un ripieno irresistibile.Ideale come dessert&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-con-pasta-sfoglia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La colomba pasquale con pasta sfoglia, farcita con crema pasticcera e panna montata, è una variante golosa e originale del classico dolce di Pasqua. </p>
<p>Perfetta per chi vuole stupire con una ricetta più veloce rispetto alla tradizionale Colomba pasquale lievitata, questa versione unisce la fragranza della sfoglia alla cremosità di un ripieno irresistibile.Ideale come dessert scenografico o per arricchire la tavola delle feste, la colomba di pasta sfoglia conquista al primo morso grazie al contrasto tra la croccantezza esterna e il cuore soffice e vellutato. </p>
<p>Inoltre, è una soluzione pratica per chi desidera preparare un dolce pasquale fatto in casa senza lunghe lievitazioni, ma senza rinunciare al gusto.</p>
<p>In questo articolo scoprirai come realizzare passo dopo passo una colomba pasquale facile e veloce, perfetta anche per chi ha poca esperienza in cucina, ma vuole ottenere un risultato sorprendente.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066457-720x720.png" alt="" class="wp-image-42481" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>6</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>rotoli</span></span><span> <span>pasta sfoglia</span> <span>(<span>Rettangolare </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-crema-pasticcera/" title="Crema pasticcera">crema pasticcera</a></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>500</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna montata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>mandorle</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>zucchero in granella </span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B089KTWM77?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lemieloverie" title="Girmi IM46 Impastatrice Planetaria, 1800 W Max, 8 Litri, 6 Velocità, Pulse, Contenitore inox, Dispositivo di sicurezza, Accessori inclusi, Grigio Antracite" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Planetaria</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Preparazione della Colomba pasquale con pasta sfoglia</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Tagliare le sfoglie di pasta sfoglia a forma di colomba pasquale, usate uno stampo da colomba.</p>
<p>Decoratele con qualche mandorla e un po&#8217; di zucchero in granella. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066435-720x480.png" alt="" class="wp-image-42484" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Metterle in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.</p>
<p>Far raffreddare. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066436-720x480.png" alt="" class="wp-image-42485" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Distribuire sopra la prima sfoglia uno strato di crema pasticcera e uno di panna montata.</p>
<p>Chiudere con la seconda sfoglia. </p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066437-720x480.png" alt="" class="wp-image-42486" /></figure>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066443-720x480.png" alt="" class="wp-image-42489" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Adesso distribuire la restante panna a ciuffetti sulla superficie. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066443-720x480.png" alt="" class="wp-image-42489" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Rifinire con qualche mandorla, zucchero a velo e mettere in frigorifero fino al momento di portarla a tavola. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000066457-720x720.png" alt="" class="wp-image-42481" /></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/colomba-pasquale-con-pasta-sfoglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti con farina di riso senza glutine</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-farina-di-riso-senza-glutine/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-farina-di-riso-senza-glutine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-farina-di-riso-senza-glutine/</guid>
		<description><![CDATA[​Ecco una ricetta per dei biscotti pasquali leggeri e friabili, perfetti per chi cerca un&#8217;opzione senza glutine grazie all&#8217;uso della farina di riso. INGREDIENTI (per circa 25 biscotti) farina di riso 250 g fecola di patate 50 g zucchero di canna 80 g uova 2 olio di semi di girasole 60 g scorza di limone&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-farina-di-riso-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJCHaJVEonz8YhDcPmML7xadVtTjuIruOMq8cGuhisbii0W4eMRe3qlJcs64UGQyvDr7C29OhrBnHpr3zV3ZXne4xcv_gukqkb7WSnAq0CuC_HKqY-a1arZeoMKTjCvqNqzWB-eN7qdJaK-StyBMyeXd64oc51ceHw50xv1_fpriw9UP3ZU7OSlA/s1067/1000100548.png"><img border="0" height="460" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJCHaJVEonz8YhDcPmML7xadVtTjuIruOMq8cGuhisbii0W4eMRe3qlJcs64UGQyvDr7C29OhrBnHpr3zV3ZXne4xcv_gukqkb7WSnAq0CuC_HKqY-a1arZeoMKTjCvqNqzWB-eN7qdJaK-StyBMyeXd64oc51ceHw50xv1_fpriw9UP3ZU7OSlA/w640-h460/1000100548.png" width="640" /></a></p>
<p>​Ecco una ricetta per dei biscotti pasquali leggeri e friabili, perfetti per chi cerca un&#8217;opzione senza glutine grazie all&#8217;uso della farina di riso.</p>
<p></p>
<p>INGREDIENTI (per circa 25 biscotti)</p>
</p>
<ul>
<li>farina di riso 250 g</li>
<li>fecola di patate 50 g</li>
<li>zucchero di canna 80 g</li>
<li>uova 2</li>
<li>olio di semi di girasole 60 g</li>
<li>scorza di limone biologico 5 g</li>
<li>lievito per dolci 8 g</li>
<li>sale</li>
</ul>
<div></div>
</p>
<p>​PROCEDIMENTO</p>
<p>Mescolare in una ciotola capiente la farina di riso con la fecola di patate, lo zucchero e il lievito.</p>
<p>Aggiungere le uova, l&#8217;olio di semi, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.</p>
<p>Impastare velocemente con le mani fino a ottenere un panetto liscio e compatto.</p>
<p>Avvolgere l&#8217;impasto nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero per circa trenta minuti.</p>
<p>Stendere la frolla di riso tra due fogli di carta forno fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro.</p>
<p>Ritagliare i biscotti utilizzando delle formine pasquali a forma di uovo, coniglio o colomba.</p>
<p>Disporre i biscotti su una teglia foderata con carta forno.</p>
<p>Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa dodici o quindici minuti, fino a leggera doratura.</p>
<p>Sfornare e lasciar raffreddare completamente su una gratella prima di servire.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-farina-di-riso-senza-glutine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crepes agli spinaci ripiene di prosciutto crudo e mozzarella</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-agli-spinaci-ripiene-di-prosciutto-crudo-e-mozzarella/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-agli-spinaci-ripiene-di-prosciutto-crudo-e-mozzarella/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Crepes]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-agli-spinaci-ripiene-di-prosciutto-crudo-e-mozzarella/</guid>
		<description><![CDATA[Mediterranea Le crepes agli spinaci ripiene di prosciutto crudo e mozzarella sono un primo piatto semplice ma sorprendentemente raffinato, perfetto per portare in tavola qualcosa di diverso dalle classiche crepes salate. Grazie al colore verde naturale degli spinaci e al ripieno filante di mozzarella unito alla sapidità del prosciutto crudo, questa ricetta conquista al primo sguardo e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-agli-spinaci-ripiene-di-prosciutto-crudo-e-mozzarella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Le <strong>crepes agli spinaci ripiene di prosciutto crudo e mozzarella</strong> sono un primo piatto semplice ma sorprendentemente raffinato, perfetto per portare in tavola qualcosa di diverso dalle classiche crepes salate. Grazie al colore verde naturale degli spinaci e al ripieno filante di mozzarella unito alla sapidità del prosciutto crudo, questa ricetta conquista al primo sguardo e al primo assaggio.<br />Ideali per un <strong>pranzo della domenica, una cena leggera o un menù speciale</strong>, le crepes agli spinaci sono anche molto versatili: possono essere preparate in anticipo e gratinate in forno poco prima di servirle. La combinazione tra la delicatezza dell’impasto e il gusto deciso del ripieno crea un equilibrio perfetto che piace sia agli adulti che ai bambini.<br />In questa ricetta vedremo <strong>come preparare crepes verdi morbide e sottili</strong>, farcirle con prosciutto crudo e mozzarella e ottenere un piatto cremoso e irresistibile. Una soluzione perfetta quando si cerca una <strong>ricetta con spinaci facile, veloce e scenografica</strong>, ideale anche per chi vuole portare a tavola qualcosa di gustoso senza rinunciare alla semplicità.<br />Se ami le <strong>crepes salate al forno, le ricette con spinaci e i primi piatti cremosi</strong>, questa preparazione diventerà sicuramente una delle tue preferite. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/crepes-agli-spinaci-ripiene-di-prosciutto-crudo-e-mozzarella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contorni pasquali</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/contorni-pasquali/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/contorni-pasquali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolline Borettane]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/contorni-pasquali/</guid>
		<description><![CDATA[Contorni pasquali Stai cercando i contorni perfetti per Pasqua? Preparati a scoprire idee irresistibili che faranno impazzire i tuoi ospiti! Dimentica i soliti piatti noiosi: quest’anno il vero protagonista della tavola potrebbe essere proprio il contorno.Croccanti, cremosi, colorati e facilissimi da preparare: abbiamo selezionato per te i contorni pasquali più amati (e alcuni segreti che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/contorni-pasquali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Contorni pasquali</p>
<p>Stai cercando i contorni perfetti per Pasqua? Preparati a scoprire idee irresistibili che faranno impazzire i tuoi ospiti! Dimentica i soliti piatti noiosi: quest’anno il vero protagonista della tavola potrebbe essere proprio il contorno.<br />Croccanti, cremosi, colorati e facilissimi da preparare: abbiamo selezionato per te i contorni pasquali più amati (e alcuni segreti che in pochi conoscono!) capaci di trasformare anche il menu più semplice in un pranzo memorabile.<br />Che tu voglia andare sul classico o sorprendere tutti con qualcosa di originale, in questa lista troverai ricette veloci, scenografiche e soprattutto buonissime.<br />Attenzione: dopo averle viste, ti verrà voglia di provarle tutte!</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000064725-720x720.jpg" alt="" class="wp-image-41059" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-fave/" title="Carciofi e fave"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2023/01/1000064382-150x150.png" alt="Carciofi e fave" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-fave/" title="Carciofi e fave" rel="bookmark">Carciofi e fave</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Carciofi e fave un contorno saporito, facile e veloce da realizzare quando inizia la stagione delle fave. In alternativa si possono utilizzare anche le fave surgelate.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-fave/" title="Carciofi e fave">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/carciofi-alla-romana/" title="Carciofi alla romana"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/abb8c411-8347-4b9f-8595-5deb16647f83-150x150.png" alt="Carciofi alla romana" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/carciofi-alla-romana/" title="Carciofi alla romana" rel="bookmark">Carciofi alla romana</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>I carciofi alla romana tradizionali sono un grande classico della cucina laziale, preparati con pochi ingredienti semplici ma ricchi di profumo. Questa ricetta antica, tipica delle trattorie romane, esalta il sapore dei carciofi grazie all’abbinamento con mentuccia, prezzemolo, aglio e olio extravergine d’oliva.Scopri come preparare i carciofi alla romana come una volta, teneri e saporiti, […]</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/carciofi-alla-romana/" title="Carciofi alla romana">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofini-in-padella/" title="Carciofini in padella"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/04/1000063449-150x150.png" alt="Carciofini in padella" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofini-in-padella/" title="Carciofini in padella" rel="bookmark">Carciofini in padella</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Carciofini in padella un contorno delizioso, facile da preparare. I carciofini sono un concentrato del carciofo tradizionale, sono quelli che di solito si utilizzano per fare sott&#8217;olio, ma trovo che preparati in questo modo siano fantastici.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofini-in-padella/" title="Carciofini in padella">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
</div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-piselli/" title="Carciofi e piselli"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2019/03/1000065229-150x150.png" alt="Carciofi e piselli" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-piselli/" title="Carciofi e piselli" rel="bookmark">Carciofi e piselli</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Carciofi e piselli Un contorno veloce, facile da preparare e soprattutto gustoso. Un goloso contorno che sa di primavera!!</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-carciofi-e-piselli/" title="Carciofi e piselli">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-asparagi-alla-parmigiana/" title="Asparagi alla parmigiana"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/1000065191-150x150.png" alt="Asparagi alla parmigiana" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-asparagi-alla-parmigiana/" title="Asparagi alla parmigiana" rel="bookmark">Asparagi alla parmigiana</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Asparagi alla parmigiana un contorno facile da preparare, abbastanza veloce e molto saporito.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-asparagi-alla-parmigiana/" title="Asparagi alla parmigiana">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-con-mozzarella-e-prosciutto-cotto/" title="Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2021/05/1000064102-150x150.png" alt="Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-con-mozzarella-e-prosciutto-cotto/" title="Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto" rel="bookmark">Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto Un piatto semplice, molto goloso e facile da realizzare.Adoro i fiori di zucca e appena li vedo sui banchi li acquisto subito.Mi piacciono sia in accompagnamento a primi piatti, ma anche semplicemente pastellati e fritti.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-con-mozzarella-e-prosciutto-cotto/" title="Fiori di zucca ripieni con mozzarella e prosciutto cotto">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
</div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ai-4-formaggi/" title="Fiori di zucca ai 4 formaggi"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2019/07/IMG_20190527_121535-150x150.jpg" alt="Fiori di zucca ai 4 formaggi" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ai-4-formaggi/" title="Fiori di zucca ai 4 formaggi" rel="bookmark">Fiori di zucca ai 4 formaggi</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Fiori di zucca ai 4 formaggi Una delizia passata in pastella e poi fritti. Serviti sia come antipasto che come secondo piatto.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ai-4-formaggi/" title="Fiori di zucca ai 4 formaggi">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-fritti/" title="Fiori di zucca ripieni fritti"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2019/05/IMG_20190427_184025-150x150.jpg" alt="Fiori di zucca ripieni fritti" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-fritti/" title="Fiori di zucca ripieni fritti" rel="bookmark">Fiori di zucca ripieni fritti</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Fiori di zucca ripieni  </p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni-fritti/" title="Fiori di zucca ripieni fritti">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni/" title="Fiori di zucca ripieni"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2018/09/1000062635-150x150.png" alt="Fiori di zucca ripieni" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni/" title="Fiori di zucca ripieni" rel="bookmark">Fiori di zucca ripieni</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Fiori di zucca ripieni Un antipasto alternativo dove i fiori di zucca vengono farciti con patate ed avvolti in una fetta di lardo e poi ripassati al forno.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fiori-di-zucca-ripieni/" title="Fiori di zucca ripieni">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
</div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zucchine-e-cipolle-in-padella/" title="Zucchine e cipolle in padella"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000061652-150x150.png" alt="Zucchine e cipolle in padella" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zucchine-e-cipolle-in-padella/" title="Zucchine e cipolle in padella" rel="bookmark">Zucchine e cipolle in padella</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Le zucchine e cipolle in padella sono uno di quei contorni semplici che non passano mai di moda. Veloci da preparare, leggere e incredibilmente versatili, sono perfette per accompagnare secondi di carne o pesce, ma anche da gustare da sole su una fetta di pane croccante. In questa ricetta scoprirai come ottenere zucchine morbide e […]</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zucchine-e-cipolle-in-padella/" title="Zucchine e cipolle in padella">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-gratinate-al-parmigiano/" title="Melanzane gratinate al parmigiano"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/1000063153-150x150.png" alt="Melanzane gratinate al parmigiano" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-gratinate-al-parmigiano/" title="Melanzane gratinate al parmigiano" rel="bookmark">Melanzane gratinate al parmigiano</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Melanzane gratinate al parmigiano un contorno molto semplice, ma molto saporito. Facile e veloce da realizzare.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-gratinate-al-parmigiano/" title="Melanzane gratinate al parmigiano">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-alla-pizzaiola-2/" title="Melanzane alla pizzaiola"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/04/IMG_20250418_175211-150x150.jpg" alt="Melanzane alla pizzaiola" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-alla-pizzaiola-2/" title="Melanzane alla pizzaiola" rel="bookmark">Melanzane alla pizzaiola</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Melanzane alla pizzaiola un&#8217;alternativa alle melanzane alla parmigiana. Cotte in padella con pomodoro, mozzarella, basilico e origano</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-alla-pizzaiola-2/" title="Melanzane alla pizzaiola">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
</div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-fritte-con-erba-cipollina/" title="Melanzane fritte con erba cipollina"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241114_103439-150x150.jpg" alt="Melanzane fritte con erba cipollina" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-fritte-con-erba-cipollina/" title="Melanzane fritte con erba cipollina" rel="bookmark">Melanzane fritte con erba cipollina</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Melanzane fritte con erba cipollina  chiuse in un contenitore, si mantengono per circa una settimana in frigorifero per cui, se piacciono, c’è il vantaggio di poterne friggere qualcuna in più e usarle al momento opportuno. Possono essere utilizzate come contorno o come condimento della pasta.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-melanzane-fritte-con-erba-cipollina/" title="Melanzane fritte con erba cipollina">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torrette-di-cotolette-di-melanzane/" title="Torrette di cotolette di melanzane"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_153752-150x150.jpg" alt="Torrette di cotolette di melanzane" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torrette-di-cotolette-di-melanzane/" title="Torrette di cotolette di melanzane" rel="bookmark">Torrette di cotolette di melanzane</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Torrette di cotolette di melanzane un gustoso piatto vegetariano adatto sia come secondo, che come antipasto. Cotolette di melanzane, mozzarella e pomodoro.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torrette-di-cotolette-di-melanzane/" title="Torrette di cotolette di melanzane">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cotolette-di-melanzane/" title="Cotolette di Melanzane"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220218_165425-150x150.jpg" alt="Cotolette di Melanzane" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cotolette-di-melanzane/" title="Cotolette di Melanzane" rel="bookmark">Cotolette di Melanzane</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Cotolette di Melanzane Un contorno sostanzioso che può anche diventare un secondo vegetariano. Se ve ne avanzano un pochino potete metterle in una teglia da forno ricoprirle con mozzarella e qualche cucchiaio di passata di pomodoro ed avrete una parmigiana diversa dal solito, ma molto gustosa.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cotolette-di-melanzane/" title="Cotolette di Melanzane">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
</div>
<div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cipolline-borettane-in-umido/" title="Cipolline Borettane in umido"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/12/IMG_20241215_111105-150x150.jpg" alt="Cipolline Borettane in umido" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cipolline-borettane-in-umido/" title="Cipolline Borettane in umido" rel="bookmark">Cipolline Borettane in umido</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Cipolline Borettane in umido un contorno semplice facile da preparare. Io lo utilizzo spesso come contorno in accompagnamento ad un secondo delle feste. Hanno vantaggio di poter essere preparate con largo anticipo e poi scaldate al momento di portarle a tavola.</p>
</div>
<p>													<span><br />
							<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cipolline-borettane-in-umido/" title="Cipolline Borettane in umido">Continua</a><br />
						</span>
											</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<figure>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cipolline-borettane-al-forno/" title="Cipolline borettane al forno"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/04/IMG_20240408_172554-150x150.jpg" alt="Cipolline borettane al forno" width="150" height="150" /></a><br />
				</figure>
<div>
<h2>
					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cipolline-borettane-al-forno/" title="Cipolline borettane al forno" rel="bookmark">Cipolline borettane al forno</a><br />
				</h2>
<div>
<div>
<p>Cipolline borettane al forno questo è un contorno che richiede esperienza culinaria zero, tempo di preparazione brevissimo e poi si cucinano da sole al forno, meglio di così </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/contorni-pasquali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->