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	<title>Food Blogger Mania &#187; fatte</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Pasta al pesto di finocchietto selvatico</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
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		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico. Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-al-pesto-di-finocchietto-selvatico/" title="Pasta al pesto di finocchietto selvatico" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/pasta-pesto-finocchietto-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pasta al pesto di finocchietto selvatico in piatto bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Oggi ti porto idealmente tra i muretti a secco e i profumi della macchia mediterranea con un primo piatto che è un vero e proprio inno alla tradizione siciliana: la pasta al pesto di finocchietto selvatico.</p>
<p>Questa erba spontanea perenne, il cui nome scientifico è <em>Foeniculum vulgare</em> e che cresce rigogliosa lungo i sentieri soleggiati, regala un <strong>aroma fresco e anisato</strong> capace di trasformare una semplice pasta in una prelibatezza indimenticabile dal profumo di casa, di campagna e di ricordi preziosi tramandati tra generazioni.</p>
<p>Prima di metterci ai fornelli, facciamo chiarezza: il finocchietto selvatico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-le-sarde/">immancabile nella pasta con le sarde</a> e i cui ciuffi si possono raccogliere autonomamente o acquistare dai verdurieri meglio forniti in primavera, <strong>è molto diverso dal comune finocchio dolce da orto</strong> e, mentre del secondo si consuma il grumolo bianco, del primo si utilizzano in cucina la profumatissima“barbetta” (le cime tenere) e i semi.</p>
<p>Oltre ad essere delizioso, il finocchietto è un vero e proprio toccasana, dato che possiede proprietà digestive, antinfiammatorie e aiuta a contrastare il gonfiore addominale grazie ai suoi oli essenziali.</p>
<h2>Preparazione della pasta al pesto di finocchietto selvatico alla siciliana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di pasta corta o lunga a piacere</td>
</tr>
<tr>
<td>200 g di finocchietto selvatico</td>
</tr>
<tr>
<td>2 spicchi di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di mandorle sgusciate e pelate</td>
</tr>
<tr>
<td>80 g di pecorino romano grattugiato</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Pulisci il finocchietto, tagliando via la base e i gambi duri <strong>con un coltello affilato</strong>, eliminando eventuali cimette danneggiate e tenendo solo quelle integre.</p>
<p>Lavale accuratamente, quindi, per rimuovere la polvere ed altre impurità e falle sbollentare per 5 minuti in acqua bollente.</p>
<p>Poi, <strong>tenendo da parte l&#8217;acqua in cui le hai fatte sbollentare</strong>, immergile subito in acqua e ghiaccio per fermare la cottura.</p>
<p>Dopodiché scolale, asciugale bene, spezzettale grossolanamente a coltello e trasferiscile nel bicchiere del mixer assieme alle mandorle, alla metà del formaggio grattugiato e agli spicchi di aglio spellati, privati dell&#8217;anima interna e tagliati a pezzi.</p>
<p>Aggiungendo l&#8217;olio EVO a filo e il pecorino rimasto<strong> gradualmente</strong>, frulla il tutto fino ad ottenere un pesto uniforme e cremoso, che regolerai di sale dopo averlo assaggiato.</p>
<p>Fai riscaldare l&#8217;acqua in cui hai fatto sbollentare il finocchietto e, non appena inizierà l&#8217;ebollizione, salala e tuffaci dentro la pasta.</p>
<p>Una volta che questa sarà cotta<strong> al dente</strong>, scolala e mettila in una insalatiera con 3 cucchiai di pesto.</p>
<p>Mescolando e stemperando con un po&#8217; di acqua di cottura, aggiungi il condimento rimasto a poco a poco e, infine, suddividi la pasta al finocchietto selvatico nei piatti individuali e servila in tavola con un vino bianco secco e aromatico, come il  Muller Thurgau o il Vermentino.</p>
<h2>Conservazione: come mantenere intatto l&#8217;aroma</h2>
<p>Qualora ti avanzasse della pasta già condita, chiudila in un contenitore ermetico e conservala in frigorifero per 2 giorni al massimo.</p>
<p>Se hai raccolto molto finocchietto o hai preparato troppo pesto, niente paura! Ecco come conservarlo correttamente:</p>
<ul>
<li><strong>In frigorifero</strong>: puoi tenere il pesto in un vasetto di vetro ermetico per <strong>3-4 giorni</strong>, avendo cura di coprire sempre la superficie con un dito d&#8217;olio extravergine di oliva per preservarne il colore e la freschezza.</li>
<li><strong>In freezer</strong>: il pesto di finocchietto selvatico si mantiene bene nel congelatore fino a <strong>3 mesi</strong>. Puoi suddividerlo in piccoli contenitori o persino negli stampini per il ghiaccio per avere sempre a disposizione delle monoporzioni pronte all&#8217;uso.</li>
</ul>
<h2>Varianti della ricetta</h2>
<p>Per un sapore maggiormente rustico e intenso, tosta brevemente le mandorle in una padella antiaderente fino a leggera doratura.</p>
<p>Puoi aggiungere una nota croccante sbriciolando sulla sua superficie dei <strong>taralli</strong>, mentre puoi sostituire il formaggio con del lievito alimentare per rendere il piatto adatto ai vegani.</p>
<p>In ogni caso, scegli sempre finocchietto giovane dal colore verde vivido per evitare che poi il pesto risulti fibroso o amaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri appetitosi primi piatti primaverili:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/">Pasta con asparagi e panna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-crema-di-fave-fresche-e-ricotta/">Pasta con crema di fave di stagione e ricotta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/risotto-alle-fragole-e-prosecco/">Risotto alle fragole con Prosecco</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/52764679299/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gocce di cioccolato fatte in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>

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		<description><![CDATA[Preparare la gocce di cioccolato fatte in casa è più semplice di quanto si pensi e permette di ottenere un prodotto fresco e genuino, scegliendo di usare cioccolato fondente, al latte o bianco in base ai propri gusti o alla ricetta che si vuole realizzare. Farle autonomamente non solo è molto più economico rispetto all’acquisto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gocce-di-cioccolato-fatte-in-casa/" title="Gocce di cioccolato fatte in casa" rel="nofollow"><img width="696" height="464" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/gocce-cioccolato-768x512.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gocce di cioccolato fatte in casa messe in una ciotola d'argento" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Preparare la gocce di cioccolato fatte in casa è più semplice di quanto si pensi e permette di ottenere un prodotto fresco e genuino, scegliendo di usare cioccolato fondente, al latte o bianco in base ai propri gusti o alla ricetta che si vuole realizzare.</p>
<p>Farle autonomamente non solo è molto più <strong>economico</strong> rispetto all’acquisto di quelle già pronte, ma dà anche la possibilità di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-riciclare-il-cioccolato-delle-uova-di-pasqua-10-modi/">riciclare creativamente il cioccolato avanzato</a> prima che diventi vecchio e la facoltà di controllare ingredienti e qualità.</p>
<p>Nel corso di questo articolo ti guiderò passo per passo nella divertente preparazione delle gocce di cioccolato <strong>senza temperaggio</strong>, processo che, stabilizzando i cristalli del burro di cacao, consente di ottenere un risultato particolarmente lucido e duraturo, ma che reputo non sia necessario effettuare in questo caso.</p>
<p>Infatti le gocce di cioccolato vengono usate principalmente per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/muffin-al-cioccolato-veloci-soffici-e-umidi/">arricchire l&#8217;impasto dei muffin</a> e per rendere più golosi biscotti, pancake, gelati e dolci e, quindi, in pratica, non è importante che siano “tirate a lucido”.</p>
<p>Inoltre, basta non fare troppe gocce per volta e usarle entro 1 mese per evitare di complicarsi la vita col temperare il cioccolato, tecnica di pasticceria che richiede precisione, pazienza e manualità.</p>
<p>Tuttavia, se desideri che siano brillanti in superficie e/o che durino di più, puoi effettuare il temperaggio del cioccolato che userai per farle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.venchi.com/blog/come-temperare-cioccolato" target="_blank" rel="noopener">seguendo questo procedimento</a>.</p>
<h2>Preparazione delle gocce di cioccolato fatte in casa</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<h3> Ingrediente e strumenti necessari</h3>
<ul>
<li>100 g di cioccolato (fondente, al latte o bianco), sufficienti per ottenere 250 gocce</li>
<li>carta forno, indispensabile per far asciugare le gocce senza che si attacchino</li>
<li>sac-à-poche con beccuccio liscio e molto sottile (circa 2 mm) o, in alternativa, un semplice conetto di carta forno</li>
<li>stuzzicadenti per perfezionare la punta delle gocce</li>
<li>barattolo di vetro a chiusura ermetica per la conservazione</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Metti il cioccolato <strong>tritato</strong> in una ciotola resistente e posizionala su una pentola contenente acqua in leggero bollore.</p>
<p>Facendo attenzione che l&#8217;acqua non penetri nella ciotola e mescolando di continuo, fai fondere il cioccolato a bagnomaria fino a quando si sarà sciolto completamente.</p>
<p>Fodera, quindi, il fondo di una teglia (o di un vassoio) con la carta da forno; inserisci la sac-à-poche con il beccuccio liscio e sottile montato in un boccale alto, risvoltane i bordi, aspetta 1 minuto e poi riempila con il cioccolato fuso, assicurandoti che <strong>non rimangano bolle d&#8217;aria</strong>.</p>
<p>Dopodiché, tenendo la sacca in verticale e posizionandone il beccuccio vicino alla carta da forno, premila leggermente per formare le gocce, muovendo lateralmente la mano per <strong>distanziarle l&#8217;una dall&#8217;altra</strong> e aiutandoti con lo stecchino per staccarle senza creare fili di cioccolato.</p>
<p>Lasciale solidificare a temperatura ambiente per almeno 1 ora o nel freezer per una trentina di minuti e, una volta che si saranno ben indurite, potrai staccarle facilmente dalla carta da forno.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Per mantenere le tue gocce di cioccolato fatte in casa croccanti e gustose è fondamentale conservarle correttamente in un <strong>barattolo di vetro chiuso ermeticamente</strong> in modo di proteggerle dall’umidità ed evitare che assorbano gli odori di altri alimenti.</p>
<p>Non mettere il barattolo nel frigorifero (il cioccolato non ama il freddo), ma tienilo in un luogo fresco, asciutto, protetto da sbalzi termici e lontano da fonti di calore diretto, come forni o finestre esposte al sole.</p>
<p>Se conservate adeguatamente, le gocce possono mantenersi <strong>fino a 1 mese o più</strong> senza perdere né consistenza né sapore.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p><strong>Trita sempre il cioccolato</strong> prima di farlo fondere in modo che si sciolga in poco tempo, uniformemente e senza che rimangano dei grumi.</p>
<p>Anche se è possibile farlo sciogliere nel microonde con intervalli di 15-20 secondi in cui lo si deve mescolare di continuo,<strong> è meglio farlo fondere a bagnomaria</strong>, dato che tale metodo permette un controllo maggiore delle temperature e di non correre il rischio di bruciare il burro di cacao.</p>
<p>Un problema comune del cioccolato è la formazione della patina bianca (chiamata anche “fioritura”), che si presenta quando questo alimento subisce sbalzi di temperatura o umidità e che, anche se non è dannosa per la salute, può alterarne l’aspetto e la consistenza: per evitarlo, conserva le gocce in modo stabile, evitando sbalzi termici e ambienti umidi.</p>
<p>Per fare in modo che le gocce non finiscano sul fondo dei tuoi dolci durante la cottura, passale velocemente in un po&#8217; di <strong>farina</strong> (eliminandone l&#8217;eccesso con un setaccio) dopo averle tenute in freezer per almeno 1/2 ora: il freddo ne rallenterà lo scioglimento e la farina creerà l&#8217;attrito necessario per tenerle ben distribuite nell&#8217;impasto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se ami fare i dolci in casa, ti può essere utile:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-la-meringa-alla-italiana-perfetta/">Il procedimento e i segreti della meringa all&#8217;italiana perfetta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-biscotto-perfetta-ricetta-e-segreti/">Come ottenere una pasta biscotto soffice ed elastica</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-calcolare-peso-uova-senza-bilancia/">Come calcolare il peso delle uova in mancanza della bilancia</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Chiacchiere di Carnevale veloci con pasta sfoglia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-veloci-con-pasta-sfoglia/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 22:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiacchiere di Carnevale veloci con pasta sfoglia: l’idea furba e golosa Le chiacchiere di pasta sfoglia veloci sono più che una semplice ricetta: rappresentano infatti un’idea furba e salva-tempo, perfetta quando si ha poca voglia di stare ai fornelli ma non si vuole rinunciare a un dolcetto goloso. In particolare, durante il periodo di Carnevale, questa versione rapida è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/chiacchiere-di-carnevale-veloci-con-pasta-sfoglia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div>
<div>
<p><strong>Chiacchiere di Carnevale veloci con pasta sfoglia: l’idea furba e golosa</strong></p>
<p>Le <strong>chiacchiere di pasta sfoglia veloci</strong> sono più che una semplice ricetta: rappresentano infatti un’<strong>idea furba e salva-tempo</strong>, perfetta quando si ha poca voglia di stare ai fornelli ma non si vuole rinunciare a un <strong>dolcetto goloso</strong>. In particolare, durante il periodo di <strong>Carnevale</strong>, questa versione rapida è l’alternativa ideale alle preparazioni più lunghe.<br />Bastano infatti <strong>pochissimi ingredienti</strong> — un rotolo di pasta sfoglia, del <strong>cioccolato fondente</strong> e una spolverata di <strong>zucchero a velo</strong> — per portare in tavola uno <strong>sfizio fragrante e irresistibile</strong>, pronto in pochi minuti. Grazie alla loro semplicità, il mio consiglio è di prepararle <strong>sempre accanto alle chiacchiere classiche</strong>: una volta servite, <strong>andranno letteralmente a ruba</strong>. Leggi anche:</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/castagnole-morbide-alla-ricotta/" title="Castagnole morbide alla ricotta" rel="bookmark">Castagnole morbide alla ricotta</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/simil-graffette-veloci-senza-lievitazione/" title="Simil graffette veloci senza lievitazione" rel="bookmark">Simil graffette veloci senza lievitazione</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/il-sanguinaccio/" title="Il Sanguinaccio crema di cioccolato" rel="bookmark">Il Sanguinaccio crema di cioccolato</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/01/chiacchiere-di-sfoglia.jpg"><img width="720" height="502" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/01/chiacchiere-di-sfoglia-720x502.jpg" alt="" class="wp-image-13068" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>15</span><span>Pezzi</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
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<h3>Ingredienti per le chiacchiere di pasta sfoglia</h3>
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<div><span><span>1</span> <span>confezione</span></span><span> <span>pasta sfoglia</span> <span>(<span>rettangolare</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchierino</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>cioccolato fondente</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>4</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>zucchero a velo vanigliato</span></span></div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
<div></div>
</div>
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<div>
<div>
<div>118,38 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
</p></div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
					</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<div>
<ul>
<li><strong>Energia</strong> 118,38 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 10,69 (g) <span>di cui Zuccheri 2,83 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 1,67 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 7,71 (g) <span>di cui saturi 1,96 (g)</span><span>di cui insaturi 5,37 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 0,78 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 39,65 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 15 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Strumenti per preparare le chiacchiere di pasta sfoglia</h3>
<div>
<div> <span>Rotella dentata</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Setaccio</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Sac a poche</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Teglie da forno</span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Passaggi</h2>
<div>
<div></div>
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<div>
<h3>Come preparare le chiacchiere di pasta sfoglia veloci</h3>
<div>
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<p><strong>Stendere e tagliare la pasta sfoglia</strong><br />Apri delicatamente la confezione di <strong>pasta sfoglia rettangolare</strong> e stendila con cura, lasciandola sulla <strong>carta forno</strong>. Con una <strong>rotella dentata</strong>, dividi la sfoglia in <strong>tre strisce orizzontali</strong> e <strong>cinque strisce verticali</strong>, in modo da ottenere <strong>15 rettangoli</strong> più o meno della stessa misura.</p>
<p><strong>Incidere i rettangoli</strong><br />Con la rotella, pratica un’incisione al centro di ogni rettangolo senza arrivare ai bordi. Questo passaggio aiuterà le chiacchiere a cuocere in modo uniforme e a mantenere una forma elegante. Distacca leggermente ogni rettangolo dall’altro per facilitare la cottura.</p>
<p><strong>Spennellare e cospargere di zucchero</strong><br />Spennella tutti i rettangoli con un po’ di <strong>latte</strong> e cospargili leggermente con <strong>zucchero a velo</strong>, in modo che la superficie diventi dorata e fragrante in forno.</p>
<p><strong>Cottura in forno</strong><br />Trasferisci le chiacchiere in forno caldo ventilato a <strong>180°C</strong> e cuoci per circa <strong>20 minuti</strong>, fino a doratura. Una volta cotte, lascia raffreddare leggermente prima di guarnirle.</p>
<p><strong>Guarnire con cioccolato</strong><br />Sciogli il <strong>cioccolato fondente a bagnomaria</strong> e trasferiscilo in una <strong>sacca da pasticcere</strong>, tagliando appena la punta. Decora le chiacchiere con il cioccolato fuso a strisce sottili.</p>
<p><strong>Servire</strong><br />Fai solidificare il cioccolato e, se vuoi, aggiungi un <strong>ultimo tocco di zucchero a velo</strong> prima di servire. Le chiacchiere sono pronte da gustare, fragranti e golose, perfette per un <strong>dolcetto veloce</strong> o un momento di Carnevale.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/01/chiacchiere-di-sfoglia-1.jpg"><img width="206" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/01/chiacchiere-di-sfoglia-1.jpg" alt="" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Le chiacchiere di pasta sfoglia sono migliori <strong>appena fatte</strong>, quando risultano fragranti e croccanti. Possono comunque essere conservate a <strong>temperatura ambiente per 1 giorno</strong>, all’interno di un contenitore ermetico</h3>
<h4>La spolverata di zucchero a velo prima di infornare aiuta a creare una superficie più croccante e colorita.</h4>
<h4>In alternativa al cioccolato fondente, puoi usare <strong>cioccolato al latte o bianco</strong>, oppure servirle semplicemente con una generosa spolverata di zucchero a velo.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Meglio cuocere le chiacchiere di carnevale veloci in forno statico o ventilato?</h3>
<p>Per questa ricetta è preferibile il <strong>forno ventilato</strong>, che garantisce una cottura più uniforme e una sfoglia ben dorata e croccante.</p>
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<h3>Quante chiacchiere di carnevale veloci si ottengono con un rotolo di pasta sfoglia?</h3>
<p>Con un rotolo di pasta sfoglia rettangolare si ottengono circa <strong>15 chiacchiere</strong> medie.</p>
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<h3>Posso aromatizzare le chiacchiere di carnevale veloci di pasta sfoglia?</h3>
<p>Sì, puoi aromatizzarle con <strong>scorza di agrumi grattugiata</strong>,  o un pizzico di cannella, da aggiungere prima della cottura.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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		<title>Pasta all’arancia e speck</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 21:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Schler Dagneaux]]></category>
		<category><![CDATA[Orange Appeal]]></category>
		<category><![CDATA[pasta veloce]]></category>
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		<description><![CDATA[Arancia e speck o un prosciutto crudo affumicato, è un insolito abbinamento di dolce e salato, ma che crea un sugo per la pasta fenomenale. La salsa cremosa all&#8217;arancia è veloce e facile da preparare, anche se bisogna controllarla attentamente e mescolarla spesso. Aggiungete poi la pasta fresca con altro speck ed erbe aromatiche fresche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allarancia-e-speck/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Arancia e speck o un prosciutto crudo affumicato, è un insolito abbinamento di dolce e salato, ma che crea un sugo per la pasta fenomenale. La salsa cremosa all&#8217;arancia è veloce e facile da preparare, anche se bisogna controllarla attentamente e mescolarla spesso. Aggiungete poi la pasta fresca con altro speck ed erbe aromatiche fresche e avrete un piatto saporito ed eccezionale.</p>
<p align="justify">E’ un’idea per fare una pasta veloce e buonissima e che rappresenta benissimo la stagione in cui stiamo vivendo….l’inverno.</p>
<p align="justify">La ricetta è tratta dal libro Orange Appeal di di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lifesafeast/">Jamie Schler Dagneaux</a>. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/indivia-belga-brasata-allarancia-con-cipolle-caramellate-e-pancetta/">QUI</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/biscotti-navette-di-marsiglia/">QUI</a> trovate altre due ricette fatte tempo fa per il Club del 27 tratte dallo stesso libro…. Vuole dire che è un libro più che valido, non credete? <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72&#215;72/1f609.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Torte per la colazione: 5 idee semplici e fatte in casa per iniziare bene la giornata</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 16:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Se al mattino cerchi qualcosa di buono da inzuppare nel latte o vuoi una fetta morbida per la pausa di metà pomeriggio, le torte casalinghe sono la soluzione più pratica, economica e appagante. Con pochi ingredienti di dispensa e qualche trucco sul metodo, puoi sfornare dolci profumati che restano soffici per giorni, senza additivi né&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torte-per-la-colazione-5-idee-semplici-e-fatte-in-casa-per-iniziare-bene-la-giornata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Se al mattino cerchi qualcosa di buono da inzuppare nel latte o vuoi una fetta morbida per la pausa di metà pomeriggio, le torte casalinghe sono la soluzione più pratica, economica e appagante. Con pochi ingredienti di dispensa e qualche trucco sul metodo, puoi sfornare dolci profumati che restano soffici per giorni, senza additivi né imballaggi inutili. Qui trovi ricette collaudate, varianti per renderle più leggere e consigli di conservazione per organizzare la settimana con colazioni e merende sempre pronte.</span></p>
<h2>Perché preparare le torte in casa per la colazione</h2>
<p><span>Preparare una torta la sera, lasciarla raffreddare e affettarla al mattino è un’abitudine semplice che cambia il ritmo della giornata. Il profumo che invade la cucina, la consistenza che conosci perché l’hai scelta tu, la possibilità di adattare zucchero e grassi ai tuoi gusti: sono tutti piccoli vantaggi che nel tempo diventano grandi.</span></p>
<h3>Più controllo sugli ingredienti</h3>
<p><span>Scegliere farine, zuccheri, grassi e lievito in autonomia ti permette di “tarare” il dolce sulle tue esigenze: puoi ridurre lo zucchero, usare oli ricchi di acidi grassi buoni, inserire farine integrali o miste. Le indicazioni nazionali per un’alimentazione equilibrata invitano proprio a moderare zuccheri e a scegliere meglio i grassi, senza rinunciare al piacere: regolare le quantità in cucina è il modo più diretto per farlo.</span></p>
<h3>Meno imballaggi, meno sprechi</h3>
<p><span>Una torta da credenza, ben chiusa sotto campana, evita incarti monodose e riduce gli acquisti impulsivi. In più, puoi sfruttare frutta molto matura (mele, pere, banane) o yogurt in scadenza: diventano ingredienti preziosi che regalano morbidezza e umidità all’impasto, allungando anche i tempi di conservazione naturale.</span></p>
<h2>Ingredienti base per le torte da colazione</h2>
<p><span>Quando capisci come “dialogano” gli ingredienti, metà del lavoro è fatto. La struttura di una torta da colazione è semplice: una parte secca (farina e lievito), una parte zuccherina (zucchero o alternative), una parte grassa (olio o burro), una componente liquida che lega (uova, latte, yogurt) e aromi.</span></p>
<h3>Farine, zuccheri, grassi, lievito, uova</h3>
<p><span>Con una farina 00 o 0 ottieni impasti più soffici e regolari; con farine semi-integrali (tipo 1 o 2) guadagni sapore e fibre, ma ricordati di aumentare leggermente i liquidi perché assorbono di più. Lo zucchero semolato resta il più neutro; quello di canna grezzo aggiunge note di caramello e colore. Per i grassi, l’olio di semi di girasole alto oleico o l’olio extravergine delicato danno dolci soffici e umidi; il burro invece regala friabilità e un aroma classico. Il lievito chimico istantaneo (per dolci) garantisce una crescita regolare: setaccialo sempre con la farina per distribuirlo in modo uniforme. Le uova legano e “catturano” aria: montare brevemente quelle a temperatura ambiente dà una spinta alla sofficità senza complicare la ricetta.</span></p>
<h3>Versioni più leggere (yogurt, oli vegetali, zuccheri meno raffinati)</h3>
<p><span>Se vuoi alleggerire, sostituisci parte dei grassi con yogurt naturale: l’acidità aiuta la lievitazione, la caseina trattiene umidità e la fetta risulta più soffice anche dopo 48 ore. Puoi ridurre lo zucchero del 15-20% nelle ricette standard senza compromettere la struttura: abitua gradualmente il palato a un gusto meno dolce, come suggeriscono anche i materiali divulgativi di sanità pubblica.</span></p>
<h2>Torte soffici alla frutta</h2>
<p><span>La frutta nell’impasto è una garanzia di morbidezza. Rilascia umidità, aggiunge dolcezza naturale e profumo, e ti permette di usare meno zucchero. Mele, pere, pesche, albicocche, fichi: cambia solo la stagione, non la bontà</span><span>.</span></p>
<h3>Plumcake allo yogurt con frutta di stagione (dose per stampo 25×10 cm)</h3>
<p><span>Un impasto furbo che accoglie bene mirtilli, gocce di pera, dadini di pesca o una banana a rondelle. </span><span>In una ciotola mescola 2 uova grandi con 120 g di zucchero, 125 g di yogurt intero, 80 ml di olio di semi e la scorza di un limone. A parte setaccia 220 g di farina con 10 g di lievito per dolci e un pizzico di sale; incorpora al composto liquido a più riprese senza lavorare troppo. Unisci 150-180 g di frutta a pezzi asciugata con carta da cucina, versa nello stampo imburrato e infarinato, decora con altra frutta a superficie, inforna a 170 °C statico per 45-50 minuti (usa la prova dello stecchino per capire se è cotto). È un plumcake semplice, soffice, creato per essere inzuppato: come riferimento di tecnica e cotture puoi guardare anche la ricetta base del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2025/03/plumcake-senza-burro-glassa-al-limone-sofficissimo.html" target="_blank" rel="noopener">plumcake con i mirtilli e glassa al limone</a>. </span></p>
<p><b>Varianti rapide</b><b><br />
</b><span>&#8211; Sostituisci 40 g di farina con farina di mandorle per un gusto più rotondo.</span><span><br />
</span><span>&#8211; Aromatizza con cardamomo o cannella quando usi pere e mele.</span><span><br />
</span><span>&#8211; Con mirtilli, infarina leggermente i frutti per non farli scendere.</span></p>
<h3>Torta di mele morbida da colazione (stampo 22–24 cm)</h3>
<p><span>Classica, economica, sempre gradita.</span><span><br />
</span><span>Sbuccia 3 mele (circa 600 g) e irrorale con limone. Monta 2 uova con 130 g di zucchero; incorpora 90 ml di olio di semi e 125 g di yogurt. Aggiungi 230 g di farina setacciata con 10 g di lievito e un pizzico di sale, poi unisci due mele a cubetti. Versa nello stampo, decora con la mela rimasta a fettine e spolvera di zucchero. Cuoci a 175 °C per 40–45 minuti. Otterrai una fetta alta e umida che resta soffice per più giorni.</span></p>
<h2>Torte al cioccolato perfette per il mattino</h2>
<p><span>La parola “cioccolato” la associamo spesso a dolci ricchi, ma per la colazione basta trovare l’equilibrio giusto: cacao amaro di qualità, grassi ben dosati, zucchero moderato e cotture delicate per non seccare l’impasto.</span></p>
<h3>Ciambella al cacao semplice (stampo a ciambella 24 cm)</h3>
<p><span>È la torta “salvagiornata”: pochi gesti, risultato garantito.</span><span><br />
</span><span>Sbatti 3 uova con 140 g di zucchero. Aggiungi 90 ml di olio di semi e 200 ml di latte a temperatura ambiente. Setaccia 220 g di farina, 30 g di cacao amaro, 12 g di lievito e un pizzico di sale; incorpora in tre volte. Profuma con vaniglia o scorza d’arancia. Versa nello stampo imburrato e infarinato, cuoci a 170 °C per 40–45 minuti. Lascia intiepidire 10 minuti e sforma su gratella: la crosticina resta sottile, l’interno rimane umido e si “riprende” bene anche il giorno dopo.</span></p>
<p><b>Consiglio</b><span>: sostituisci metà del latte con yogurt per una consistenza più soffice; se vuoi un gusto intenso, sciogli 60 g di cioccolato fondente nel latte tiepido prima di unirlo all’impasto.</span></p>
<h3>Brownie “light” per la colazione del weekend (teglia 20×20 cm)</h3>
<p><span>Qui l’idea non è replicare il brownie americano ricchissimo, ma ottenere quadrotti cioccolatosi e leggeri.</span><span><br />
</span><span>Sciogli 80 g di cioccolato fondente al 70% con 50 g di olio di semi o 60 g di burro. A parte mescola 2 uova con 90 g di zucchero, aggiungi 90 g di yogurt, il cioccolato fuso tiepido, poi 120 g di farina setacciata con 20 g di cacao e 8 g di lievito. Un pizzico di sale e vaniglia. Versa in teglia, cuoci a 170 °C solo per 18-20 minuti: devono rimanere morbidi. Perfetti con frutta fresca o un cucchiaio di ricotta montata. Anche qui puoi ridurre progressivamente lo zucchero fino al 15% senza penalizzare troppo la consistenza, educando il palato a sapori meno dolci.</span></p>
<h2>Torte da credenza che durano più giorni</h2>
<p><span>Quando vuoi organizzare la settimana, punta su impasti asciutti o semi-asciutti e farciture non umide. Conserva le torte sotto campana in un ambiente fresco e asciutto: restano piacevoli per 3-4 giorni; con crostate e sbriciolate arrivi spesso al quinto giorno, a maggior ragione se la base è ben cotta. Se l’impasto contiene creme fresche o panna, preferisci il frigo e consuma in 24-48 ore. </span></p>
<h3>Crostate con confettura (stampo 22–24 cm)</h3>
<p><span>La pasta frolla, se cotta bene e raffreddata, protegge la confettura e mantiene la friabilità per giorni.</span><span><br />
</span><b>Frolla facile</b><span>: sabbia 300 g di farina con 150 g di burro a cubetti freddo e 100 g di zucchero; aggiungi 1 uovo e 1 tuorlo, un pizzico di sale e scorza di limone. Impasta il minimo, appiattisci, avvolgi e fai riposare 1 ora in frigo. Stendi a 4-5 mm, fodera lo stampo, bucherella, farcisci con 300 g di confettura (albicocca, ciliegia, frutti di bosco), decora con strisce e cuoci a 180 °C per 30-35 minuti.</span><span><br />
</span><b>Per farla “da colazione”</b><span>: usa confetture non troppo dolci, riduci lo zucchero della frolla a 80-90 g e aggiungi 20 g di farina integrale per una nota rustica.</span></p>
<h3>Torte sbriciolate, crumble, dolci con base croccante</h3>
<p><span>Le basi “croccanti” sono ideali quando vuoi un dolce che resista in credenza: la copertura granulosa fa da barriera e la componente grassa limita l’evaporazione interna.</span><span><br />
</span><b>Sbriciolata ricotta e gocce</b><span>: mescola 300 g di farina con 100 g di zucchero, 1 cucchiaino di lievito, 120 g di burro fuso tiepido e 1 uovo fino a ottenere briciole. Versa metà nello stampo, compatta leggermente, farcisci con 350 g di ricotta setacciata, 70 g di zucchero e 80 g di gocce di cioccolato, completa con le briciole rimaste e cuoci a 180 °C per 35-40 minuti.</span><span><br />
</span><b>Crumble alla frutta</b><span>: ideale e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2024/10/come-fare-torta-pane-raffermo-ricetta-ticinese.html" target="_blank" rel="noopener">antispreco</a> quando hai frutta molto matura. Taglia mele o pere, condisci con poco zucchero e limone, copri con briciole (farina, fiocchi d’avena, burro, zucchero) e cuoci finché la superficie è dorata.</span></p>
<h2><b>Due note utili su zuccheri e grassi, senza rinunciare al gusto</b></h2>
<p><span>Non è necessario esagerare con restrizioni per avere dolci “da tutti i giorni”. Valgono poche regole: scegli grassi di qualità, non eccedere con le porzioni (una fetta da 80-90 g è più che sufficiente a colazione), e dosa lo zucchero con misura. L’ideale sarebbe </span><b>moderare dolci e bevande zuccherate</b><span>, inserendoli in uno stile alimentare vario: un consiglio che si sposa bene con le ricette qui sopra, pensate per essere gustose ma equilibrate.</span></p>
<p><span>Con una base di ingredienti semplici, qualche accortezza su cotture e conservazione e l’abitudine a usare frutta di stagione, in poco tempo puoi creare un “parco colazioni” fatto in casa che alterna morbidezza e croccantezza, cioccolato e frutta, novità e tradizione. La colazione diventa più regolare, la spesa più consapevole e i rifiuti si riducono: tre buoni motivi per accendere il forno anche in settimane fitte di impegni.</span></p>
<p><span>Riepilogando: vale la pena preparare le torte a casa perché controlli gli ingredienti, risparmi, riduci gli imballaggi e organizzi meglio le giornate. E se ami i dolci croccanti fuori e morbidi dentro, prova questa</span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://coopetruria.coop.it/blog/ricette/dolci/torta-sbriciolona-con-cioccolato-ricotta" target="_blank" rel="noopener"><b>ricetta della torta sbriciolona</b></a><span> al cioccolato: è perfetta a colazione ma anche come dolce della domenica.</span></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/01/torte-per-colazione-5-idee-semplici-fatte-in-casa-per-iniziare-bene-giornata.html">Torte per la colazione: 5 idee semplici e fatte in casa per iniziare bene la giornata</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
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		<title>Come togliere le etichette dalle lenzuola</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 13:16:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[colla]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando compriamo delle lenzuola nuove o recuperiamo quelle bellissime del corredo della nonna, ci ritroviamo spesso con etichette fastidiose che graffiano o che, col tempo, causano brutti aloni gialli sul tessuto. Alcune sembrano fatte apposta per non staccarsi o lasciano residui di colla vistosi, ma esistono soluzioni casalinghe e qualche trucco, svelatomi dai professionisti della&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-togliere-le-etichette-dalle-lenzuola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-togliere-le-etichette-dalle-lenzuola/" title="Come togliere le etichette dalle lenzuola" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/etichetta-su-lenzuola-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Lenzuola nuove con etichetta da togliere" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Quando compriamo delle lenzuola nuove o recuperiamo quelle bellissime del corredo della nonna, ci ritroviamo spesso con etichette fastidiose che graffiano o che, col tempo, causano brutti aloni gialli sul tessuto.</p>
<p>Alcune sembrano fatte apposta per non staccarsi o lasciano residui di colla vistosi, ma esistono soluzioni casalinghe e qualche trucco, svelatomi dai professionisti della <strong>Lavanderia Acquachiara</strong> di Genova, che permettono di togliere le etichette dalle lenzuola senza il rischio di rovinare fibre e colori.</p>
<p>Basta un po&#8217; di attenzione, i prodotti giusti (spesso già in casa) e la pazienza di seguire gli appropriati passaggi.</p>
<h2>Riconoscere il tipo di etichetta prima di iniziare</h2>
<p>Non tutte le etichette sono uguali e, quindi, il primo passo è capire con cosa abbiamo a che fare.</p>
<p>Esistono principalmente tre tipi: quelle <strong>adesive</strong>, quelle <strong>termoadesive</strong> (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://noimamme.it/magazine/tempo-libero/etichette-termoadesive-che-cosa-sono.html" target="_blank" rel="noopener">attaccate col calore</a>) e quelle <strong>cucite</strong>.</p>
<p>Prima di procedere, vi consiglio sempre di <strong>leggere le istruzioni di lavaggio originali</strong> per conoscere la resistenza del tessuto, specialmente se si tratta di materiali delicati come seta o lino.</p>
<h2>Come rimuovere le etichette adesive e i residui di colla</h2>
<p>Le etichette adesive sono le più comuni sulle lenzuola nuove, ma possono lasciare tracce appiccicose davvero ostinate.</p>
<h3>Il trucco del calore e del freddo</h3>
<p>Un metodo molto efficace consiste nell&#8217;usare il <strong>calore</strong> per ammorbidire la colla: potete passare il phon per qualche minuto o appoggiare il ferro da stiro caldo sopra un panno protettivo.</p>
<p>Se invece la colla è già secca, provate con un <strong>cubetto di ghiaccio</strong>: strofinatelo sulla macchia per indurire i residui, che poi potrete sollevare delicatamente con le unghie o con una spatolina di plastica senza graffiare le fibre.</p>
<h3>Rimedi naturali dalla dispensa</h3>
<p>Se rimangono degli aloni, la nostra cucina ci offre ottime soluzioni:</p>
<ul>
<li><strong>Olio di oliva o di semi</strong>: applicatene una goccia su un panno e strofinate con movimenti circolari; l&#8217;olio scioglie i legami dell&#8217;adesivo in modo dolcissimo.</li>
<li><strong>Aceto bianco o succo di limone</strong>: sono perfetti per tamponare la zona interessata e far sparire l&#8217;appiccicaticcio.</li>
<li><strong>Sapone di Marsiglia</strong>: un grande classico che non delude mai, utile da strofinare sulla macchia prima di mettere tutto in lavatrice.</li>
</ul>
<h2>Etichette termoadesive: via senza stress</h2>
<p>Queste etichette sono fatte apposta per durare, ma con un po&#8217; di pazienza si tolgono benissimo.</p>
<p>Il segreto è usare di nuovo il <strong>ferro da stiro</strong> impostato su una temperatura medio-alta (senza vapore).</p>
<p>Coprite l&#8217;etichetta con un pezzetto di <strong>carta da forno</strong> e fate dei piccoli movimenti circolari per circa 10-15 secondi.</p>
<p>Appena sentite che la colla si è scaldata, usate una pinzetta per sollevarne un angolo e staccarla via lentamente.</p>
<h2>Togliere le etichette cucite senza fare buchi</h2>
<p>Per le etichette cucite serve precisione per non rischiare di tagliare il lenzuolo.</p>
<p>L&#8217;attrezzo ideale è lo <strong>scucitore</strong> (o taglia asole), che permette di infilarsi sotto i punti senza tirare troppo il tessuto.</p>
<p>Se non lo avete, usate delle <strong>forbicine a punta fine</strong> molto affilate.</p>
<p>Tagliate i fili con calma, uno alla volta, e poi usate una pinzetta per rimuovere i pezzetti di filo rimasti tra le trame.</p>
<p>Un colpo di vapore finale aiuterà i piccoli fori della cucitura a richiudersi magicamente.</p>
<h2>Il segreto per le lenzuola della nonna e le macchie ostinate</h2>
<p>Se state trattando lenzuola antiche con aloni di vecchia colla, potete preparare una “pappetta” con <strong>acido citrico</strong> (circa 150 g in 1 l d&#8217;acqua) o usare il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/percarbonato-sodio-caratteristiche-usi-delligienizzante-ecologico/">percarbonato di sodio solo per i capi bianchi e robusti</a>, lasciando in ammollo in acqua calda per una notte.</p>
<p>Vedrete che in 90 casi su 100 i residui di colla spariranno, ma, se proprio non ne volessero sapere di venir via, potete versare poco <strong>alcool non colorato</strong> su un cotton fioco e passarlo delicatamente sui residui.</p>
<p>Fate però, prima una prova su una parte nascosta del tessuto per assicurarvi che non scolorisca in modo di togliere la colla dalle lenzuola senza combinare guai.</p>
<p>Anche l&#8217;<strong>acetone</strong> è assai efficace, ma, oltre a<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-rimuovere-lo-smalto-dalle-unghie-senza-acetone-solventi-dannosi/"> rovinare le unghie a lungo andare</a>, può immediatamente sbiadire e danneggiare i tessuti, specie quelli delicati.</p>
<p>Pertanto, se proprio volete usarlo, fate molta attenzione a passalo (sempre col cotton fioc) con estrema delicatezza <strong>unicamente sui residui di colla</strong> per scioglierli senza che vada a finire sulle fibre tessili.</p>
<p>Una volta asportata la colla, procedete al normale lavaggio o<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/lenzuola-nuove-2-lavaggi-per-ammorbidirle-farle-durare-a-lungo/"> lavate 2 volte le lenzuola se sono nuove</a>.</p>
<p>Qualora l&#8217;alone dovesse rimanere, prendete in considerazione la possibilità di rivolgervi a una <strong>buona lavanderia</strong> senza fare ulteriori tentativi, dato che i professionisti dispongono di particolari solventi per rimovere adesivi dai tessuti innocui per le stoffe e in grado di “fare miracoli” nella stragrande maggioranza dei casi.</p>
<p>Un ultimo consiglio: se decidete di non togliere l&#8217;etichetta dalle lenzuola, ma volete solo sapere come orientare il letto, ricordate che solitamente va posizionata nell&#8217;angolo in basso a sinistra rispetto ai piedi del letto.</p>
<p>Spero che questi suggerimenti vi siano utili per mantenere le vostre lenzuola sempre perfette e bellissime.</p>
<p>Buon lavoro e alla prossima!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se ami prenderti cura delle tue cose, leggi anche:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/osoji-metodo-giapponese-di-pulizia-fine-anno/">Ōsōji, la pulizia giapponese che unisce casa e spirito</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/perche-quando-e-come-ruotare-il-materasso/">Ruotare il materasso: piccola attenzione → grandi risultati</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/quando-conviene-lavare-mano-quando-lavatrice/">Lavaggio a mano o in lavatrice? Guida pratica</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/polkadotcreations/2449214942/" target="_blank" rel="nofollow noopener">lisaclarke per Flickr.com</a></p>
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		<title>La Giornata della Gentilezza: un invito a rallentare e sorridere</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 22:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
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		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono giornate che sembrano fatte apposta per ricordarci l’essenziale. La Giornata Mondiale della Gentilezza, celebrata ogni anno il 13 novembre, è una di queste. Non è una ricorrenza fatta di grandi gesti o di cerimonie solenni, ma piuttosto un invito discreto, quasi sussurrato, a ritrovare il valore delle piccole attenzioni quotidiane. La gentilezza è un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-giornata-della-gentilezza-un-invito-a-rallentare-e-sorridere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono giornate che sembrano fatte apposta per ricordarci l’essenziale. La<strong> Giornata Mondiale della Gentilezza</strong>, celebrata ogni anno il 13 novembre, è una di queste. Non è una ricorrenza fatta di grandi gesti o di cerimonie solenni, ma piuttosto un invito discreto, quasi sussurrato, a ritrovare il valore delle piccole attenzioni quotidiane. La gentilezza è un <strong>filo invisibile che unisce le persone</strong>. È il sorriso rivolto a uno sconosciuto, la parola cortese che smorza una tensione, il tempo dedicato ad ascoltare davvero chi ci sta accanto. In un mondo che corre veloce, fermarsi per un attimo e scegliere di essere gentili è un atto rivoluzionario. La gentilezza è anche <strong>stile di vita</strong>: un modo di abitare il mondo con grazia, eleganza e rispetto. Non è debolezza, ma forza silenziosa. Non è formalità, ma autenticità. È un gesto che non costa nulla e che, come un profumo leggero, lascia traccia ovunque passi.<br />
Piccoli gesti che fanno la differenza: <strong>salutare con un sorriso</strong> chi incontriamo per strada, <strong>ringraziare con sincerità</strong>, anche per le cose più semplici, <strong>ascoltare senza interrompere</strong>, <strong>offrire un aiuto</strong> senza aspettarsi nulla in cambio. La <strong>gentilezza è contagiosa</strong>: un gesto ne genera un altro, e così si crea un circolo virtuoso che rende più luminosa la nostra quotidianità.<br />
In questa giornata speciale, proviamo a coltivare la gentilezza come fosse un giardino segreto. Non serve molto: basta un <strong>pensiero</strong>, un <strong>gesto</strong>, una <strong>parola</strong>. E forse, proprio da qui, può nascere un mondo più umano e più bello. Ma non solo oggi, <strong>la gentilezza va coltivata sempre e ovunque</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-giornata-della-gentilezza-un-invito-a-rallentare-e-sorridere.html&amp;linkname=La%20Giornata%20della%20Gentilezza%3A%20un%20invito%20a%20rallentare%20e%20sorridere" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-giornata-della-gentilezza-un-invito-a-rallentare-e-sorridere.html&amp;linkname=La%20Giornata%20della%20Gentilezza%3A%20un%20invito%20a%20rallentare%20e%20sorridere" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-giornata-della-gentilezza-un-invito-a-rallentare-e-sorridere.html&amp;title=La%20Giornata%20della%20Gentilezza%3A%20un%20invito%20a%20rallentare%20e%20sorridere"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-giornata-della-gentilezza-un-invito-a-rallentare-e-sorridere.html">La Giornata della Gentilezza: un invito a rallentare e sorridere</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Tortillas di farina di mais per polenta</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 18:05:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[dimensione]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>

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		<description><![CDATA[Le tortillas di farina di mais per polenta, interessante fusione tra la tradizione culinaria messicana e quella italiana, sono buonissime, sane e facili a farsi con pochi, semplici ed economici ingredienti. Le tortillas, di origini antichissime, simbolo della gastronomia messicana e base di tacos, burritos e quesadillas, costituiscono, fondamentalmente, un sostituto del pane simile alle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortillas-di-farina-di-mais-per-polenta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/tortillas-di-farina-di-mais-per-polenta/" title="Tortillas di farina di mais per polenta" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/11/tortillas-farina-mais-polenta-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pila di tortillas di farina di mais per polenta appena fatte in casa" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Le tortillas di farina di mais per polenta, interessante fusione tra la tradizione culinaria messicana e quella italiana, sono buonissime, sane e facili a farsi con pochi, semplici ed economici ingredienti.</p>
<p>Le tortillas, di origini antichissime, simbolo della gastronomia messicana e base di tacos, burritos e quesadillas, costituiscono, fondamentalmente, un sostituto del pane simile alle piadine romagnole realizzato solitamente con farina <strong>masa harina</strong>.</p>
<p>Tale farina viene ricavata da mais sottoposto a nixtamelizzazione, processo in cui viene cotto in acqua e calce e che <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/06/05/mangiatela-tu-la-calce/index.html" target="_blank" rel="noopener">ne migliora le caratteristiche nutrizionali</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-56064" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2015/04/farina-di-mais.jpg" alt="Farina di mais in contenitore di ceramica" width="450" height="347" /></p>
<p>La farina per polenta, come la bramata o la Fioretto, essendo fatta con mais che non ha subito tale processo e presentando una granulometria più grossolana, è maggiormente assorbente e difficile da lavorare e meno elastica.</p>
<p>Pertanto, per ovviare a questo inconveniente, è necessario facilitare la lavorazione dell&#8217;impasto e rendere le tortillas più morbide e flessibili con <strong>l&#8217;aggiunta di farina di grano</strong>.</p>
<p>Sebbene si possa usare la farina 00, ho constatato che, per conseguire un risultato ottimale, è meglio mischiare 1 parte di Manitoba e 1 parte di farina di tipo 2 con 2 parti di farina di mais Fioretto, a grana fine e particolarmente adatta ad essere impiegata non solo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/torta-bertolina-cremasca-ricca-e-soffice/">nella preparazione della soffice torta Bertolina</a>, ma anche in questa ricetta.</p>
<p>Se seguirai le istruzioni passo per passo e i consigli che trovi sotto, riuscirai a fare delle tortillas che non avranno nulla da invidiare alle originali messicane, impiegando<strong> ingredienti nostrani genuini ed economici</strong>.</p>
<p>Per di più, non ti dovrai sbattere né per procurarti la masa harina, (costosa e non facilmente reperibile in Italia) né per trovare totillas già pronte che siano all&#8217;altezza di quelle fatte in casa.</p>
<h2>Preparazione delle tortillas con farina di mais per polenta</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 20 minuti di cottura (+ 30 minuti di riposo)</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 6 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>300 g di farina di mais Fioretto</td>
</tr>
<tr>
<td>150 g di farina tipo 2</td>
</tr>
<tr>
<td>150 g di farina Manitoba</td>
</tr>
<tr>
<td>3 cucchiai di olio extravergine di oliva</td>
</tr>
<tr>
<td>400-500 ml di acqua (a seconda dell&#8217;assorbenza delle farine)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale fino q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Raccogli le 3 farine setacciate in una ciotola capiente, aggiungi un pizzico di sale e mescola; unisci l&#8217;olio EVO e 400 ml di acqua e mescola ancora.</p>
<p>Lavora il tutto, prima con una spatola e poi con le mani e aggiungendo altra acqua o ulteriore farina (poca alla volta) all&#8217;occorrenza, fino ad ottenere un <strong>impasto liscio e morbido</strong>.</p>
<p>Dopodiché copri l&#8217;impasto con un canovaccio pulito e lascialo riposare per una trentina di minuti a temperatura ambiente o nel forno spento.</p>
<p>Trascorso questo tempo, taglia l&#8217;impasto in pezzi<strong> della medesima dimensione</strong> e dai a ciascuno la forma di una pallina.</p>
<p>Man mano che le fai, adagia le palline su fogli di carta da forno e, quando avrai finito di formarle tutte, ricoprile con altrettanti fogli delle stessa carta ed appiattiscile col palmo della mano.</p>
<p>Stendile, quindi, col mattarello per formare dei cerchi piuttosto sottili dal diametro di circa 15 cm e ritagliane i bordi con un tagliapasta o con una ciotola per fare dare loro una forma circolare il più regolare possibile.</p>
<p>Poi metti sul fuoco una crepiera o una padella antiaderente o di ghisa e, quando si sarà ben scaldata, stacca il foglio di carta da forno superiore da una delle tortillas ottenute e, capovolgendola <strong>senza rimuovere l&#8217;altro foglio</strong>, adagiala direttamente sul fondo della padella.</p>
<p>Quando, dopo circa 1 minuto, il calore renderà agevole staccare l&#8217;altro foglio dalla superficie della tortilla, tiralo via con delicatezza ed elimina anch&#8217;esso.</p>
<p>Fai cuocere la tortilla a fiamma dolce<strong> per non più di 2 minuti per lato</strong> in modo che non si asciughi troppo e rimanga elastica.</p>
<p>Procedi in questo modo con tutte le altre tortillas, cuocendone una alla volta se usi la crepiera o due alla volta se adoperi una padella capiente.</p>
<p>Via via che saranno pronte, avvolgile in un canovaccio pulito per mantenerle calde ed umide all&#8217;interno fino al momento di servirle in tavola.</p>
<h2>Conservazione delle tortillas fatte in casa</h2>
<p>Sia che siano fatte con farina di mais per polenta sia con la masa harina, le tortillas danno il meglio di sé appena fatte, dato che perdono inevitabilmente fragranza, elasticità e umidità interna col passare del tempo.</p>
<p>Tuttavia, se avanzano, le si più chiudere in sacchetti di plastica o mettere sottovuoto e conservare in frigorifero per 2 giorni nel primo caso o per 1 settimana nel secondo.</p>
<p>In alternativa, le si può fasciare <strong>ad una ad una</strong> nella pellicola trasparente per separarle l&#8217;una dall&#8217;altra, impilarle, chiuderle in sacchetti gelo (facendo uscire più aria possibile) e congelare fino a 3 mesi.</p>
<p>C&#8217;è da mettere in conto, però, che<strong> il congelamento e lo scongelamento ne cambieranno il sapore e la consistenza</strong>, oltre a renderle facili e rompersi.</p>
<h2>Consigli e strumenti utili</h2>
<p>Per facilitare la preparazione, una <strong>pressa per tortillas</strong> è uno strumento molto utile, dato che permette di ottenere forme rotonde e spessori uniformi con poco sforzo.</p>
<p>Se non ce l’hai, un mattarello funziona altrettanto bene, ma, prima di usarlo, metti l&#8217;impasto tra due fogli di carta forno per evitare che si attacchi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-91874" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/11/cottura-tortilla.webp" alt="Tortilla cotta in crepiera antiaderente" width="450" height="215" /></p>
<p>Per la cottura, le crepiere e le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pulire-padelle-antiaderenti-senza-danneggiarle/">padelle antiaderenti</a> sono ideali per una cottura uniforme e senza attaccature.</p>
<p>Tuttavia vanno bene anche le padelle o le pistre in ghisa, che, pur richiedendo un controllo più attento della temperatura, conferiscono alle tortillas una leggera croccantezza.</p>
<p>Ricorda di p<strong>reriscaldare bene la padella</strong> e di cuocere le tortillas  solo per pochi minuti per lato, così da mantenerne morbidezza e gusto ed evitare che diventino secche e poco saporite.</p>
<h3>Errori da evitare e trucchi per una perfetta riuscita</h3>
<ul>
<li>I<strong>mpasto troppo secco o molle</strong>: se è duro, aggiungi acqua poco alla volta, mentre, se è appiccicoso, usa un po’ di farina in più.</li>
<li><strong>Non far riposare l’impasto</strong>: il riposo è fondamentale per idratare bene la farina e rendere l’impasto elastico.</li>
<li><strong>Stesura irregolare o troppo spessa</strong>: dai alle tortillas uno spessore uniforme di 2-3 mm, necessario per una cottura ottimale.</li>
</ul>
<p>Un trucco pratico è cuocere le tortillas solo fino a quando compaiono le macchie dorate sulla loro superficie e si gonfiano leggermente per evitare di dover controllare i tempi con l&#8217;orologio.</p>
<h2>Idee di utilizzo e abbinamenti con le tortillas di polenta</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-91873" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2025/11/tortillas-ripiene.webp" alt="Tortillas farcite con formaggio, salame e bietole cotte" width="450" height="193" /></p>
<p>Queste tortillas sono perfette non solo da consumare al posto del pane, ma anche per preparare piatti messicani tradizionali <strong>con una nota di </strong>“<strong>italianità</strong>”.</p>
<p>Puoi, ad esempio, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/tortillas-papaya-verdure-estive-piccanti-ricetta-caraibi/">farcirle con papaya e verdure di stagione</a>, farne dei tacos con fagioli neri, pomodoro fresco, cipolle e peperoncino o trasformarle in burritos ripieni di carne, ortaggi grigliati e formaggio.</p>
<p>Le<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/fajitas-manzo-verdure-tortilla/"> fajitas</a> sono un&#8217;altra ottima opzione: fai saltare in padella striscioline di manzo o di pollo con peperoni e cipolle e poi avvolgi la carne e le verdure nelle tortillas ancora calde.</p>
<p>Queste tortillas, che grazie alla loro consistenza morbida ma resistente sostengono bene qualsiasi farcitura, possono anche diventare delle <strong><em>tortillas chips</em></strong> fatte in casa, tagliandole a triangoli e cuocendole in forno per uno snack croccante e sano.</p>
<p>Per esaltarne il sapore, abbinale a salse classiche, come<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/guacamole-salsa-di-avocado/"> la fresca e cremosa guacamole</a>  o il pico de gallo a base di pomodoro, cipolla e coriandolo.</p>
<p>Per i ripieni, scegli tra fagioli, formaggi freschi o stagionati, carne speziata, salumi e verdure grigliate, come zucchine, peperoni e melanzane.</p>
<p>Le verdure fresche o marinate, come insalate croccanti o avocado, completano il piatto con contrasti di <em>texture</em> e sapore.</p>
<p>Bilancia gusti e consistenze, alternando elementi cremosi e croccanti e/o sapori dolci e piccanti per un risultato armonioso e appagante.</p>
<p>Non temere di sperimentare e dai sfogo alla fantasia, visto che la versatilità delle tortillas di mais per polenta permette infinite combinazioni gustose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre ricette con farina di mais:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/polenta-con-pecorino-e-tartufo-nero-al-forno/">Polenta umbra con pecorino e tartufo nero </a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/tartine-natalizie-facili-economiche-pronte-in-10-minuti/">Tartine di polenta con spuma di mortadella e formaggio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/paparot-minestra-polenta-spinaci-del-friuli/">Paparot, la squisita e comfort specialità friulana</a></li>
</ul>
<div></div>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/54910543178/in/dateposted/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto farina di mais per polenta: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/grongar/6053739705" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Rebecca Siegel per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto cottura della tortilla: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/54910318286/in/dateposted/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto tortillas farcite: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/70253321@N00/54910628585/in/dateposted/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fugzu per Flickr.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Merendine senza glutine fatte in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/merendine-senza-glutine-fatte-in-casa/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 09:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[supermercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Merendine senza glutine fatte in casa, soffici e golose, perfette per la prima colazione e merenda. Una raccolta di ricette veloci e facili da realizzare, ispirate alle classiche merendine o brioche confezionate che vendono al supermercato. In questa top list di ricette troverete tutte le mie merendine senza glutine fatte in casa preferite e molte&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/merendine-senza-glutine-fatte-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/merendine-senza-glutine-fatte-in-casa/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/wp-content/uploads/2025/09/merendine-fatte-in-casa--300x169.png" alt="Merendine senza glutine fatte in casa" width="300" height="169" /></a>
	</div>
<p>	Merendine senza glutine fatte in casa, soffici e golose, perfette per la prima colazione e merenda. Una raccolta di ricette veloci e facili da realizzare, ispirate alle classiche merendine o brioche confezionate che vendono al supermercato. In questa top list di ricette troverete tutte le mie merendine senza glutine fatte in casa preferite e molte [&#8230;]</p>
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		<title>Visciole sotto spirito</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2025 16:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Approvata Unica]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[Oggi]]></category>
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		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho assaggiato per la prima volta le mie visciole sotto spirito, fatte nel mese di giugno. Erano anni che non le facevo più, mi ero dirottata sulle ciliegie sotto grappa (che però sono più dolci), ed ero curiosa di assaggiarle per capire se avevo adottato la giusta ricetta. Le spezie e lo zucchero devono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/visciole-sotto-spirito/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqMojb68NfO0PAu0_t4q0YW3n5CDbeAYkvELGU6VapotLbnOlZUmHVGdgIaZYgX_3hRW6h1Mx7gjAXAw-iSnjT4ytOftTxNHuWBdQdT4u92qlHr9ZR0jtNCUYyakjA4FD0jethcqnVjKvhyphenhyphenvLwxxMFarxA94w3aGQ4ifCdj-P5OF-Fxphh9awpr7pmveIq/s985/DSC_0020.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqMojb68NfO0PAu0_t4q0YW3n5CDbeAYkvELGU6VapotLbnOlZUmHVGdgIaZYgX_3hRW6h1Mx7gjAXAw-iSnjT4ytOftTxNHuWBdQdT4u92qlHr9ZR0jtNCUYyakjA4FD0jethcqnVjKvhyphenhyphenvLwxxMFarxA94w3aGQ4ifCdj-P5OF-Fxphh9awpr7pmveIq/w640-h424/DSC_0020.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Oggi ho assaggiato per la prima volta le mie visciole sotto spirito, fatte nel mese di giugno. Erano anni che non le facevo più, mi ero dirottata sulle<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2021/06/ciliegie-sotto-grappa.html" target="_blank"> ciliegie sotto grappa</a> (che però sono più dolci), ed ero curiosa di assaggiarle per capire se avevo adottato la giusta ricetta. Le spezie e lo zucchero devono dosati sapientemente per avere un prodotto piacevole al palato e non troppo alcolico.</p>
<p>Ricetta Approvata!</p>
<p>Unica nota è che invece delle visciole ho utilizzato dei duroni (Prunus avium), delle ciliegie grandi e piuttosto consistenti. Le visciole si fatica a trovarle in commercio, in ogni caso anche con i duroni o le ciliegie (Prunus cerasus), sono ottimi.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh99Bfm9e1e6kU1qFNjRzLEsf2Qs8o4RNz0b6kfc7T8ELu3J3JDGnGvm_p0hR9Y84cY6UeWuS2hQS1Re4EU4z-9_MnKSfVnK7dE85u7oDRkWlQLvPTC2ZHtoXGleDb4zDkN7buF-M3hREeBDCxia90YWH_F9EQkiQUxw1ZtW85IJn4wo2owa_M41Noi_r4m/s985/DSC_0025.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh99Bfm9e1e6kU1qFNjRzLEsf2Qs8o4RNz0b6kfc7T8ELu3J3JDGnGvm_p0hR9Y84cY6UeWuS2hQS1Re4EU4z-9_MnKSfVnK7dE85u7oDRkWlQLvPTC2ZHtoXGleDb4zDkN7buF-M3hREeBDCxia90YWH_F9EQkiQUxw1ZtW85IJn4wo2owa_M41Noi_r4m/w640-h424/DSC_0025.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3_Xti1UclzXrCFa3Pf6-DW4GQGRB5FNu3BBd-ovvAyX79RGFULGISEw4LuznGQ6N3H3fNUDZYA5_15eCZKJqCezE99i9SSQdFB-oh2JHxtAlkzwkH4gYCN-FhyphenhyphenJwo42Epe3FUC2L0szYTBn_FAHME-GUV1mYel6PYg3ayrsVEM_STZvwwVY2yngAEr9aX/s838/DSC_0023.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3_Xti1UclzXrCFa3Pf6-DW4GQGRB5FNu3BBd-ovvAyX79RGFULGISEw4LuznGQ6N3H3fNUDZYA5_15eCZKJqCezE99i9SSQdFB-oh2JHxtAlkzwkH4gYCN-FhyphenhyphenJwo42Epe3FUC2L0szYTBn_FAHME-GUV1mYel6PYg3ayrsVEM_STZvwwVY2yngAEr9aX/w311-h400/DSC_0023.JPG" width="311" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>500 g Ciliegie duroni o visciole</p>
<p>250 ml Alcool 95°</p>
<p>150 ml Acqua</p>
<p>100 g Zucchero</p>
<p>2 stecche di cannella</p>
<p>3 chiodi di garofano</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Lavare bene le ciliegie, asciugarle su un canovaccio pulito. Tagliare il picciolo a mezzo cm dall&#8217;attaccatura alla ciliegia (in questo modo, evitando di togliere il picciolo, non assorbono troppo l&#8217;alcool).</p>
<p>Scaldare l&#8217;acqua e mettere lo zucchero, così da scioglierlo completamente, formando uno sciroppo di zucchero, far raffreddare.</p>
<p>In un vaso ermetico mettere i duroni, lo sciroppo di zucchero, l&#8217;alcool e le spezie. Le ciliegie dovranno essere completamente immerse dal liquido</p>
<p>Chiudere i vasetti e posizionarli in dispensa per 1 mese almeno lontano da fonti di calore e di luce. Solo dopo si potranno assaggiare.</p>
<p>Una volta finite le ciliegie/visciole il liquido di governo potrà essere usato come bagna per i dolci, dopo averlo diluito.</p>
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		<title>Confettura di More fatta in Casa</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 17:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ANTONELLA MARGARITO</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[crostate]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice]]></category>

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		<description><![CDATA[ Preparare la confettura di more fatta in casa è per me un piccolo rituale, un modo per racchiudere in un barattolo il gusto autentico della stagione estiva. L’estate ha un profumo tutto suo: quello delle more mature raccolte tra i rovi, con le dita macchiate di viola. Questa ricetta è semplice, naturale e senza conservanti.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/confettura-di-more-fatta-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<div dir="auto"> Preparare la<strong> confettura di more fatta in casa</strong> è per me un piccolo rituale, un modo per racchiudere in un barattolo il gusto autentico della stagione estiva. L’estate ha un profumo tutto suo: quello delle more mature raccolte tra i rovi, con le dita macchiate di viola. Questa ricetta è semplice, naturale e senza conservanti. Bastano pochi ingredienti e un po’ di pazienza per ottenere una marmellata vellutata, perfetta da spalmare sul pane tostato, farcire crostate o accompagnare formaggi stagionati. In questo articolo ti guiderò passo dopo passo nella preparazione, con consigli pratici e un trucco per esaltare il profumo delle more. Se ami le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/sloppina/category/conserve-e-confetture/">conserve fatte in casa</a>, questa è una ricetta che non può mancare nella tua dispensa. Hai mai provato a fare la confettura di more? Ti invito a scoprire la mia versione e a condividerla con chi ami. <span><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t96/1/16/1f49c.png" alt="</p>
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		<title>Mini pavlova ai frutti rossi</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Molto]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggi Disponete]]></category>
		<category><![CDATA[supermercato]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Le mini pavlova ai frutti rossi sono proprio un dolce furbo: si fanno in un attimo avendo già le meringhe fatte. Prossimamente vi metterò anche la ricetta per farle in casa, ma vanno bene anche quelle del supermercato! DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione5 Minuti Porzioni6Persone Metodo di cotturaSenza cottura CucinaItaliana StagionalitàTutte le stagioniEstate Ingredienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mini-pavlova-ai-frutti-rossi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Le mini pavlova ai frutti rossi sono proprio un dolce furbo: si fanno in un attimo avendo già le meringhe fatte. Prossimamente vi metterò anche la ricetta per farle in casa, ma vanno bene anche quelle del supermercato!</p>
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<figure><img width="720" height="956" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/07/mini-pavlova-ai-frutti-rossi-V-720x956.jpg" alt="" class="wp-image-21092" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>6</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Estate</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>200</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo vanigliato</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>limone</span></span></div>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>frutti di bosco</span></span></div>
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<div><span><span>Qualche</span> <span>foglia</span></span><span> <span>menta</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B07CMZ81CM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="Velaze Set di ciotole in acciaio inox, 5 pezzi, insalatiera con coperchio, 3 inserti per grattugia, fondo in silicone antiscivolo, 5 l, 3 l, 2 l, 1,5 l, 1 l, diverse misure per diverse esigenze" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Ciotola</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B09NCB3S3B?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="Kenwood Triblade XL+ Frullatore ad Immersione, Mixer, Asta in Acciaio Removibile, Dotato di Frusta a Filo, Schiacciaverdure e Bicchiere Graduato con Manico da 0,75L, Potenza 1000watt,Grigio" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Frusta elettrica</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0CS69FNPH?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="Czwander Set di sac à Poche USA e Getta, sac à Poche da 100 Pezzi + 6 Beccucci + 2 Adattatori + Due Elastici Superiori per sac à Poche, Perfetti per Decorare Torte e Biscotti" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Sac a poche</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B078S23H2D?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="MOACC 4 Pezzi Spatole in Silicone, Spatola da cucina, Spatola per Dolci, per Cottura e Miscelazione, Resistenti al Calore, Padella Antiaderente, Lunghezza 26 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Leccapentole</a></span>
<div></div>
</div>
<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0CJJQYNWM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_mammaluisa" title="Diboniur Grattugia Formaggio, Grattugia Manuale per Limone Scorza Parmigiano Agrumi Zenzero Cioccolato, in Acciaio Inox, con Coperchio Protettivo e Spazzola per la Pulizia" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Grattugia per limoni</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Disponete le meringhe sul piatto di portata poi dedicatevi a preparare la panna: mettete la panna fredda di frigo in una ciotola e iniziatela a montare con le fruste elettriche. Aggiungete lo zucchero a velo poco per volta, poi quando sarà completamente montata aggiungete anche le zest di limone che avrete grattugiato.</p>
<p>Mescolate delicatamente con una leccapentole poi trasferite la panna nella sac a poche con montata una punta a stella. Distribuite la panna sopra le meringhe facendo dei movimenti a spirale in modo da riuscire a mettercene una bella quantità.</p>
<p>Come tocco finale adagiate i frutti di bosco sopra la panna: io ho messo lamponi, more, mirtilli e fragoline di bosco  ma potete dare sfogo alla vostra fantasia! Date il tocco finale con delle foglioline di menta ed ecco fatto: le mini pavlova ai frutti rossi sono pronte.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2025/07/mini-pavlova-ai-frutti-rossi-O-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-21091" /></figure>
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<h2></h2>
</p>
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</div>
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</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/mini-pavlova-ai-frutti-rossi/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta Delizia al Cioccolato Fondente</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-delizia-al-cioccolato-fondente/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-delizia-al-cioccolato-fondente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 07:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[prova]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Delizia]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-delizia-al-cioccolato-fondente/</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; Repost &#8230; Questa torta ha una storia bizzarra. L’ho infornata intorno alle 3.30 di notte. No, non è l’insonnia da menopausa bensì volevo fare qualcosa di goloso aspettando che Marco e Junio tornassero dalla prova notturna della parata del 2 Giugno. Insomma in solitaria la notte sistemavo le ricette e sono incappata in una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-delizia-al-cioccolato-fondente/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh70pcwextSjS9uHbl70MVC19HxupkO_6Mcxq2UMLnANNb4sPY72Xgn54dyPMayiY1nInSM3i6zJC-MIqxMeAe6dM3AUW4AY5f82Sy5pgQPepd-8SL1EiEe-DVdrcVxoJQd5mmMlb9FuFrn/s1600/Delizia+al+cioccolato.JPG"><img alt="Torta Delizia al Cioccolato Fondente" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh70pcwextSjS9uHbl70MVC19HxupkO_6Mcxq2UMLnANNb4sPY72Xgn54dyPMayiY1nInSM3i6zJC-MIqxMeAe6dM3AUW4AY5f82Sy5pgQPepd-8SL1EiEe-DVdrcVxoJQd5mmMlb9FuFrn/s1600/Delizia+al+cioccolato.JPG" /></a></div>
<div>
</div>
<div align="justify"><b><i>&#8230; Repost &#8230;</i></b></div>
<div align="justify">
Questa torta ha una storia bizzarra. L’ho infornata intorno<br />
alle 3.30 di notte. No, non è l’insonnia da menopausa bensì volevo fare qualcosa<br />
di goloso aspettando che Marco e Junio tornassero dalla prova notturna della<br />
parata del 2 Giugno.
</div>
<div align="justify">
Insomma in solitaria la notte sistemavo le ricette e sono incappata in una vecchia ricetta di Sale &amp; Pepe. Ovviamente l’ho variata secondo il gusto di casa e la<br />
disponibilità della dispensa, ma soprattutto ho riciclato un vasetto di yogurt<br />
bianco (al posto della panna) che stava in frigorifero da troppo tempo e del cioccolato fondente che doveva essere utilizzato prima dell&#039;estate.<br />
Ho sfornato una deliziosa (di nome e di fatto) torta al cioccolato fondente profumata di caffè e rum tra le<br />
più soffici fatte sino ad ora. E’ perfetta così spolverata di zucchero a<br />
velo, ma se volete strafare la potete anche farcire con una crema al latte<br />
oppure servirla con una pallina di gelato alla crema.</div>
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<span>Forse non tutti sanno che&#8230; </span><u>Cioccolato Fondente</u>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2015/06/torta-delizia-al-cioccolato-fondente.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		<title>Nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria</title>
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		<pubDate>Wed, 14 May 2025 16:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria Nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria: Croccanti leggere e con solo due ingredienti. Se stai cercando uno snack sfizioso, veloce e senza farina, le nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria sono la ricetta perfetta per te. Croccanti fuori, leggere dentro, queste delizie si preparano in soli cinque minuti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nuvole-di-parmigiano-in-friggitrice-ad-aria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p><strong>Nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria</strong></p>
<p>Nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria: Croccanti leggere e con solo due ingredienti. Se stai cercando uno snack sfizioso, veloce e senza farina, le nuvole di parmigiano in friggitrice ad aria sono la ricetta perfetta per te. Croccanti fuori, leggere dentro, queste delizie si preparano in soli cinque minuti e  con solo due ingredienti base: albume montato a neve e parmigiano grattugiato in parti uguali.<br />Questa ricetta  è ideale per chi segue una dieta low carb, oppure per chi desidera uno stuzzichino proteico fatto in casa. Il tutto con il vantaggio della cottura in friggitrice ad aria, che garantisce leggerezza e croccantezza senza bisogno di olio. A rendere questa preparazione ancora più interessante è la possibilità di aromatizzarla a piacere,  ad esempio, puoi aggiungere un tocco di prezzemolo secco tritato  oppure altre spezie a piacere.<br />Vediamo subito come preparare queste irresistibili nuvole al parmigiano con soli due ingredienti. Ti potrebbero interessare anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-uovo-nuvola-in-friggitrice-ad-aria/" title="Uovo nuvola in friggitrice ad aria" rel="bookmark">Uovo nuvola in friggitrice ad aria</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-salatini-da-aperitivo/" title="Salatini da aperitivo" rel="bookmark">Salatini da aperitivo</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvolette-al-parmigiano.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvolette-al-parmigiano-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-11846" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>12 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>6 pezzi</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura ad aria</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>110</span> <span>ml</span></span><span> <span>albumi</span> <span>(<span>circa 3 uova medie</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>110</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>prezzemolo essiccato</span> <span>(<span>facoltativo</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span>Fruste elettriche</span>
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<div> <span>Friggitrice ad aria</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Per iniziare, monta l’albume a neve ben ferma utilizzando una frusta elettrica. È importante ottenere una consistenza stabile e spumosa: questo è il segreto per ottenere nuvole leggere e ariose.</p>
<p>A questo punto, incorpora delicatamente il parmigiano grattugiato, un po’ alla volta, mescolando con una spatola con movimenti lenti dal basso verso l’alto. In questo modo manterrai la struttura soffice dell’albume. Se desideri un tocco in più, aggiungi anche un pizzico di prezzemolo secco tritato o le spezie che preferisci.</p>
<p>Una volta pronto il composto, aiutati con un cucchiaio per formare dei piccoli mucchietti e disponili su un foglio di carta forno adatto alla friggitrice ad aria. È importante lasciare un po’ di spazio tra una nuvola e l’altra per una cottura uniforme.</p>
<p>Cuoci in friggitrice ad aria a 180°C e cuoci per circa 12 minuti, finché le nuvolette non saranno ben gonfie e dorate in superficie. Ogni friggitrice può variare leggermente nei tempi, quindi tienile d’occhio verso fine cottura per non farle bruciare.</p>
<p>Quando saranno pronte, lasciale raffreddare qualche minuto: da calde sono già buone, ma appena tiepide diventano ancora più croccanti!</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-1.jpg"><img width="186" height="326" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-2.jpg"><img width="184" height="321" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-3.jpg"><img width="201" height="321" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/nuvole-al-parmigiano-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<p>albumi a neve ferma</p>
<p>aggiunta di parmigiano grattugiato</p>
<p>Nuvolette pronte per la cottura</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/Nuvole-al-parmigiano-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2025/05/Nuvole-al-parmigiano-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-11850" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Le nuvole di parmigiano sono perfette da gustare appena fatte.</h3>
<h4>Consiglio di grattugiare il parmigiano al momento della preparazione</h4>
<p>Puoi decidere di omettere oppure di cambiare le spezie a piacere, scegliendo ad esempio, paprika, aglio in polvere erba cipollina&#8230;&#8230;</p>
<p>Guarda anche: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-frittata-di-maccheroni-in-airfryer/">Frittata di maccheroni in friggitrice ad aria.</a></p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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							<span></span><br />
							<button></p>
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<div>Grazie per aver votato!</div>
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		<title>Patate e speck al cartoccio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-e-speck-al-cartoccio/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 20:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Questa è una ricetta sfiziosa, le patate e speck preparate al forno sono perfette come antipasto goloso ma an che come contorno …. a &#160;Voi la scelta!Ingredienti per patate e speck al cartoccio: 600 gr patate &#160;200 gr speck alloro aglio olio sale e pepe. Per questa ricetta sono ideali le patate novelle, prendete 600&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-e-speck-al-cartoccio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span>Questa è una ricetta sfiziosa, le patate e speck preparate al forno sono perfette come antipasto goloso ma an che come contorno …. a &nbsp;Voi la scelta!Ingredienti per patate e speck al cartoccio:</span></p>
</p>
<ul>
<li>600 gr patate</li>
<li>&nbsp;200 gr speck</li>
<li>alloro</li>
<li>aglio</li>
<li>olio</li>
<li>sale e pepe.</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLMmyhwEbsQlgGek4UpuOBmEI9Lt9w8rBwrNv737nV-eJ4p-gSp1gYRic26upr7eIepLQZRi6l9dHAN_VMs6mcHD2Zlk_JxZvlY7CB_mtkkCOWlhqS67MdwtFOqXYl16Xbm706XgPlfX-M/s1600/rotolini-patate-speck.jpg"><img alt="" border="0" height="265" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLMmyhwEbsQlgGek4UpuOBmEI9Lt9w8rBwrNv737nV-eJ4p-gSp1gYRic26upr7eIepLQZRi6l9dHAN_VMs6mcHD2Zlk_JxZvlY7CB_mtkkCOWlhqS67MdwtFOqXYl16Xbm706XgPlfX-M/s1600/rotolini-patate-speck.jpg" width="400" /></a></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name="/redirect.php?URL=more"></a></p>
<p>Per questa ricetta sono ideali le patate novelle, prendete 600 gr circa, lavatele e mettetele in una casseruola con acqua fredda, fatele bollire, trascorso il tempo di cottura scolatele e dopo averle fatte raffreddare pelatele con cura.<br />Avvolgete quindi su ogni patata una fetta di speck, prendete poi una padella antiaderente e versate un filo di olio, fate riscaldare e poi rosolate le patate, regolate di sale e di pepe e fate saltare il tutto per un paio di minuti fino a che lo speck si sarà leggermente rosolato.</p>
<p>Prendete un foglio di alluminio, mettete le patate aggiungete un filo di olio e delle foglie di alloro, chiudete la carta di alluminio fino a formare un cartoccio, mettete in forno per 15 minuti circa a 200 gradi. Patate speck al cartoccio sono pronte per essere gustate!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mooncake ripiene di nutella senza glutine</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mooncake-ripiene-di-nutella-senza-glutine/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/mooncake-ripiene-di-nutella-senza-glutine/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 17:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/mooncake-ripiene-di-nutella-senza-glutine/</guid>
		<description><![CDATA[Mooncake ripiene di nutella senza glutine, morbide e super cioccolatose queste merendine faranno impazzire grandi e piccini. Dopo le Camille e le Brioche del mattino non potevo non proporvi un altra ricetta di merendine fatte in casa, facili e veloci da realizzar, e visto che l&#8217;anno scorso ho acquistato lo stampo a semisfere di silicone&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mooncake-ripiene-di-nutella-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/mooncake-ripiene-di-nutella/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/wp-content/uploads/2025/02/mooncake--300x200.jpg" alt="Mooncake ripiene di nutella senza glutine" width="300" height="200" /></a>
	</div>
<p>	Mooncake ripiene di nutella senza glutine, morbide e super cioccolatose queste merendine faranno impazzire grandi e piccini. Dopo le Camille e le Brioche del mattino non potevo non proporvi un altra ricetta di merendine fatte in casa, facili e veloci da realizzar, e visto che l&#8217;anno scorso ho acquistato lo stampo a semisfere di silicone [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
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