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	<title>Food Blogger Mania &#187; Farro Integrale</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Torta al Kefir e Pesche con Farina di Farro Integrale. Arrivederci, dolcezza.</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Farro Integrale]]></category>
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		<description><![CDATA[Non manca molto. Presto le pesche non saranno più reperibili sui banchi del mercato ed io, nonostante continui a gustarne in quantità, già ne sento la mancanza. La pesca è sicuramente il mio frutto preferito e sto approfittando della fine della stagione per preparare un numero ragguardevole di&#160;dessert&#160;e torte da credenza&#160;con protagonista il dolce e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-al-kefir-e-pesche-con-farina-di-farro-integrale-arrivederci-dolcezza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Non manca molto. Presto le <i>pesche </i>non saranno più reperibili sui banchi del mercato ed io, nonostante continui a gustarne in quantità, già ne sento la mancanza. La pesca è sicuramente il mio frutto preferito e sto approfittando della fine della stagione per preparare un numero ragguardevole di&nbsp;<b><i>dessert</i></b>&nbsp;e <b>torte da credenza</b>&nbsp;con protagonista il dolce e zuccherino frutto estivo.&nbsp;</div>
<div>Per realizzare questa friabile e profumatissima torta, ho utilizzato per la prima volta il <i>kefir </i>di latte,&nbsp;salubre bevanda fermentata dalla consistenza simile a quella dello yogurt e dal bassissimo contenuto di lattosio. I <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.kefir.it/il-kefir/cos'e-il-kefir/cos'e-il-kefir.html">benefici</a> che derivano dall’assunzione di questo prodotto sono molti (del resto il suo nome deriva da un termine armeno, <i>keif</i>, che significa <i>benessere</i>) e assolutamente sorprendenti sono sofficità e bontà dei dolci con esso realizzati.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
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<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNx-LWNseEQZdunxuQ4UifXHVEMSZTdYjYBwq5kRNGRq2ZnWl-abkt4Q_aypXq7D313qZzFYREMkiAOE0Q-hV8VB3pLVQarzV8185jWGeDFXV9iGmVTRAp06I_d9INq10oAJ-OgTBimo2TMqfrxHoyXb-OZlJfMNrP3ZxGAtN5f1dqr1F1dzFTxep5Xt4/s3645/065256C6-DD0B-40F9-A4C0-39EE5D0A08B1.jpeg"><img alt="Torta kefir pesche" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNx-LWNseEQZdunxuQ4UifXHVEMSZTdYjYBwq5kRNGRq2ZnWl-abkt4Q_aypXq7D313qZzFYREMkiAOE0Q-hV8VB3pLVQarzV8185jWGeDFXV9iGmVTRAp06I_d9INq10oAJ-OgTBimo2TMqfrxHoyXb-OZlJfMNrP3ZxGAtN5f1dqr1F1dzFTxep5Xt4/w502-h640/065256C6-DD0B-40F9-A4C0-39EE5D0A08B1.jpeg" width="502" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<p>Il <b><i>Kefir e la sua storia</i></b></p>
<div>
<div>Latte fermentato simile allo yogurt, il <i>kefir</i> pare essere nato in Russia e nel Caucaso. L’ipotesi più accreditata è che abbia avuto origine dalla fabbricazione dell’<i>ayran</i>, una bevanda acida prodotta attraverso la fermentazione del latte in recipienti di rovere cui venivano aggiunte parti di stinco di montone o di agnello. In &nbsp;Caucaso, precisamente nella zona delle montagne del Nord, è diffusa una leggenda che narra che &nbsp;lMaometto donò il kefir alla popolazione ortodossa insegnando loro come produrlo.&nbsp;</div>
<div>Secondo la credenza popolare, se il segreto della produzione del kefir fosse diventato di dominio pubblico, questo avrebbe perso i suoi benefici. Per secoli, quindi, i caucasici del nord mantennero il massimo riserbo al riguardo. Il kefir rimase, così, sconosciuto per secoli al di fuori del Caucaso fino a quando non si diffuse &nbsp;la notizia delle sue potenzialità medicinali nella cura della tubercolosi o nel trattamento delle patologie gastrointestinali. I primi studi scientifici riguardo alle proprietà benefiche del latte fermentato furono pubblicati alla fine del XIX secolo, ma considerata la difficoltà nell’ottenere dalle popolazioni caucasiche informazioni relative alla fabbr del kefir, non fu possibile realizzarlo in quel momento storico.</div>
<div>Secondo alcune notizie, i granuli del kefir giunsero in Russia solo all’inizio del secolo scorso grazie ai proprietari di un grande caseificio nei dintorni di Mosca. Possedendo altre attività nel Caucaso, tra le quali un caseificio, i fratelli Blendow, questo il loro nome, pensarono di fare in modo di ottenere il fermento madre del kefir e di avviare una produzione su scala industriale a Mosca. Narra la tradizione che da qui iniziarono una lunga serie di peripezie e stratagemmi che, alla fine, portarono alla anelata <i>conquista </i>di dieci libbre di fermento del kefir, la cui produzione iniziò a Mosca nel settembre del 1908. La fabbricazione commerciale su larga scala, venne avviata , però, solo negli anni Trenta ed ebbe un inizio piuttosto travagliato, in quanto il metodo artigianale tipico della lavorazione non era adattabile ad una produzione industriale. Negli anni Cinquanta, grazie a delle accurate ricerche scientifiche, fu messo a punto un nuovo sistema che diede come risultato una bevanda molto simile a quella originale.</div>
<p>(altre informazioni su <i>Kefir.it</i>)</p>
<div></div>
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<div><b><i>Torta al Kefir e Pesche</i></b></div>
<div><b><i>con Farina di Farro Integrale</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></div>
<div>(dosi per stampo del diametro di 20 cm)</div>
<div></div>
<div>120 g di farina 1 macinata a pietra&nbsp;</div>
<div>80 g di farina di farro integrale</div>
<div>100 g di zucchero grezzo di canna</div>
<div>2 uova biologiche (allevamento in Carbonate, Como)</div>
<div>70 g di olio di semi di arachide</div>
<div>200 g di kefir bianco</div>
<div>10 g di lievito per dolci</div>
<div>buccia grattugiata di 1/2 limone biologico</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Miscelare le farine insieme al lievito e setacciarle.</div>
<div></div>
<div>Separare i tuorli delle uova dagli albumi e montare questi ultimi a neve. In una ciotola capiente e con l’ausilio di una frusta elettrica o a mano, miscelare i rossi d’uovo con lo zucchero grezzo di canna fino ad ottenere una crema liscia e morbida.</div>
<div></div>
<div>Unire il kefir a temperatura ambiente e mescolare ancora. Unire gradatamente l’olio di semi di arachide e miscelare ancora. Unire la buccia di limone grattugiata.</div>
<div></div>
<div>Unire il mix di farine e lievito per dolci un po’ alla volta. Mescolare ed unire gli albumi montati a neve. Miscelare con un cucchiaio e con movimenti dall’alto verso il basso con l’ausilio fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.</div>
<div></div>
<div>Ungere ed infarinare uno stampo tondo a cerniera del diametro di 20 cm e versarvi l’impasto.</div>
<div></div>
<div>Lavare con cura ed asciugare una pesca gialla, lasciare la buccia e tagliarla a fettine. Disporle a raggiera sulla superficie del composto.</div>
<div></div>
<div>Spolverizzare la superficie con poco zucchero grezzo di canna.&nbsp;</div>
<div>Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 45 minuti. Verificare la cottura con uno stecchino. Regolarsi, comunque, secondo le caratteristiche del proprio elettrodomestico.</div>
<div></div>
<div>Lasciar raffreddare la <i>Torta al Kefir e Pesche con Farina di Farro Integrale </i>prima di sformarla.</div>
<div></div>
<div>La torta può essere replicata in ogni stagione utilizzando la frutta del periodo che più è gradita.</div>
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<div>
<div></div>
<p></div>
</div>
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		<title>Tortini con Farina di Farro Integrale alle Ciliegie e Pistacchi. Riflessi Rosso Scarlatto.</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 13:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Farro Integrale]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<description><![CDATA[La Ciliegia è protagonista assoluta di questi primi giorni di giugno. Un giugno sotto mentite spoglie, a quanto pare e decisamente indeciso sul da farsi.Ma facciamo finta che non sia così e che le giornate siano serene e terse come quella di una primavera pronta a cedere il suo posto all&#8217;estate. Ciliegia, dicevamo. Beh, in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tortini-con-farina-di-farro-integrale-alle-ciliegie-e-pistacchi-riflessi-rosso-scarlatto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La Ciliegia è protagonista assoluta di questi primi giorni di giugno. Un giugno sotto mentite spoglie, a quanto pare e decisamente indeciso sul da farsi.<br />Ma facciamo finta che non sia così e che le giornate siano serene e terse come quella di una primavera pronta a cedere il suo posto all&#8217;estate. Ciliegia, dicevamo.</div>
<div>Beh, in barba alle condizioni meteo, in cucina è già estate e la tonalità giallo pastello di alcune delle pareti della mia cucina, ridipinte da poco più di un anno, sembrano riflettere il colore rosso scarlatto di questo frutto meraviglioso.</div>
<div>In<i><b> Casa MG</b></i> è tutta una produzione di clafoutis, confetture e liquori a base dell&#8217;irresistibile frutto estivo.</div>
<div>Ma l&#8217;esperimento preferito sono i Tortini protagonisti delle colazioni del fine settimana appena trascorso.&nbsp;</div>
<div>Prendete nota, perché, come detta uno slogan molto in voga da queste parti, sono <i>veloci, dinamici, svelti</i> e golosissimi.</div>
<div></div>
<div>Buona settimana!</div>
<p><i>Maria Grazia</i></p>
<p><i><b>La Ciliegia</b></i><br /><i><b><br /></b></i>
<div><i>Tra i frutti con meno calorie, la ciliegia è ricca di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B.</i></div>
<div><i>Fonte di sali minerali come ferro, calcio, magnesio e potassio, presentano oligoelementi come rame, zinco e manganese.</i></div>
<div><i>Degna di nota la presenza di antiossidanti, tra i quali le <b>antocianine</b>, presenti in particolar modo nella visciola, una qualità di ciliegia selvatica.</i></div>
<div><i>La Ciliegia ha proprietà depurative e diuretiche. da sottolineare l&#8217;utilità, in quanto importante fonte di potassio, nell&#8217;abbassare la pressione.</i></div>
<div></div>
<p>(fonte&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.greenme.it/mangiare/di-stagione/13458-ciliegie-calorie-proprieta-benefici">Green Me.it</a>)</p>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-9oQCIR46OZU/V1A-HMHd1NI/AAAAAAAAHlY/iVfWnf2Pp3o8sCtkwr9Br2CddE3dggXPQCLcB/s1600/cherriesvertisuperpaint.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-9oQCIR46OZU/V1A-HMHd1NI/AAAAAAAAHlY/iVfWnf2Pp3o8sCtkwr9Br2CddE3dggXPQCLcB/s640/cherriesvertisuperpaint.jpg" width="476" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><i><b>Tortini con Farina di Farro Integrale alle Ciliegie e Pistacchi</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i><i><b><br /></b></i></div>
<div><b>Ingredienti</b></div>
<div>(per 7/8 tortini)</div>
<div></div>
<div>100 g di farina speciale per dolci macinata a pietra</div>
<div>50 g di farina di farro integrale<br />7 g di lievito per dolci</div>
<div>150 g di zucchero grezzo di canna</div>
<div>2 uova piccole</div>
<div>80 ml di olio di semi di girasole</div>
<div>125 ml di yogurt magro senza lattosio</div>
<div>120 g di ciliegie qualità <i>Duroni</i></div>
<div>40 g di pistacchi già privati della pellicina</p>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-20SjM-oVvGU/V1A_HzbQNUI/AAAAAAAAHlk/QXZ1uPV5DLQkjVJV0QZSyvohwUuZ0apVgCLcB/s1600/cherriesmacropaint.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-20SjM-oVvGU/V1A_HzbQNUI/AAAAAAAAHlk/QXZ1uPV5DLQkjVJV0QZSyvohwUuZ0apVgCLcB/s640/cherriesmacropaint.jpg" width="464" /></a></div>
<p></div>
<div></div>
<div><b><br /></b><b><br /></b><b><br /></b>Lavare, asciugare con cura le ciliegie e denocciolarle con l&#8217;apposito attrezzo.
<div>In una ciotola frullare le uova con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi.&nbsp;</div>
<div>Aggiungere lo yogurt, le farine ben miscelate e setacciate con il lievito, l&#8217;olio di semi di mais ed un pizzico di sale.&nbsp;</div>
<div>Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.&nbsp;</div>
<div>Infine, unire le ciliegie snocciolate, i pistacchi grossolanamente tritati ed amalgamarli delicatamente al composto.&nbsp;</div>
<div>Distribuire la pastella negli stampini (io ho utilizzato quelli&nbsp;<i>usa e getta&nbsp;</i>in alluminio), precedentemente unti ed infarinati.</div>
<div>Cuocere i tortini in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Lasciarli intiepidire e sfornarli.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><u>Nota</u></i><i>&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div>Prima di riscaldare il forno estrarre la griglia su cui si appoggeranno i tortini e reinserirla insieme agli stampi.&nbsp;</div>
<div>In questo modo, avranno entrambi la stessa temperatura e questo permetterà una cottura ottimale dei tortini.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p><b><br /></b></div>
]]></content:encoded>
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