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	<title>Food Blogger Mania &#187; BASSO</title>
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		<title>PANDOLCE BASSO GENOVESE….</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 07:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che bello il periodo di Natale, a casa mia, quest&#8217;anno sarà un po&#8217; piu&#8217; vuoto, non essendoci, Nicolo&#8217;, pero&#8217; penso che tra qualche giorno faro&#8217; già l&#8217;albero, per crearmi comunque l&#8217;atmosfera, perche&#8217; a noi piace tantissimo , anche le preparazioni &#8220;mangerecce&#8221;, lasciano in casa un profumo differente, proprio di dolce, &#8220;di famiglia stretta stretta&#8221; come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pandolce-basso-genovese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che bello il periodo di Natale, a casa mia, quest&#8217;anno sarà un po&#8217; piu&#8217; vuoto, non essendoci, Nicolo&#8217;, pero&#8217; penso che tra qualche giorno faro&#8217; già l&#8217;albero, per crearmi comunque l&#8217;atmosfera, perche&#8217; a noi piace tantissimo , anche le preparazioni &#8220;mangerecce&#8221;, lasciano in casa un profumo differente, proprio di dolce, &#8220;di famiglia stretta stretta&#8221; come dico io, si perche&#8217; a natale si sta tutti insieme e vicini&#8230;., e sapervi vicino a me, a noi, a Una Padella Tra di Noi, mi rende felice e mi allontana un po&#8217; la tristezza di non avere Nicolo&#8217; qui, oggi vorrei condividere con voi la ricetta del Pandolce Basso Genovese della mia amica, nonche&#8217; super Food Blogger Luisa Orizio, io li ho prepararti in versione mini, da regalare a tutti&#8230;., la ricetta ve la riscrivo anche qui per agevolarvi, ma vi consiglio di comprare il suo libro io l&#8217;ho scelto come idea regalo per tantissime amiche&#8230;&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/Allacciate-grembiule-Luisa-Orizio/dp/8869877469/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1543253294&amp;sr=8-1&amp;keywords=allacciate+il+grembiule">qui il link</a>!<br />
Ingredienti: ( io ho fatto dose doppia e mi sono usciti 30 pandolcini da 75 g)<br />
300 g Farina Manitoba<br />
150 g Farina 00<br />
150 g Burro<br />
150 g Zucchero<br />
25 g Miele di Acacia<br />
2 Uova<br />
1 cucchiaio di Acqua ai Fiori D’arancio<br />
1 bustina <span>Lievito per dolci<br />
</span>250 g Uvetta<br />
50 g Canditi misti<br />
30 g Pinoli<br />
Procedimento:<br />
Nella ciotola della planetaria versate la farina manitoba, la farina 00, lo zucchero, il lievito, il miele, l&#8217;acqua ai fiori d&#8217;arancio, le uova e il burro a temperatura ambiente, impastate a media velocità per circa 10 minuti<strong>. </strong>Unite uvetta, pinoli e canditi e impastate fino a che non saranno amalgamati. Formate quindi le palline ( perche&#8217; io ho scelto i mini pandolcini) , metteteli su di una teglia con carta forno distanziati tra loro, ognuno va leggermente schiacciato, e va praticato un taglio a triangolo sulla superficie del pandolce, servirà a mantenere una cottura uniforme. Infornate 160° e fate cuocere per 25 minuti circa. Provate la cottura con lo stuzzicadenti, lo stecchino non deve uscire completamente asciutto.<br />
Naturalmente la procedura sara&#8217; la stessa anche con i pandolci grandi a differenza che la cottura sarà circa 35 minuti.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.unapadellatradinoi.com/2018/11/27/pandolce-basso-genovese/">PANDOLCE BASSO GENOVESE&#8230;.</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.unapadellatradinoi.com">unapadellatradinoi</a>.</p>
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		<title>PANETTONE BASSO GENOVESE….</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 07:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unapadellatradinoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<category><![CDATA[BASSO]]></category>
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		<description><![CDATA[Non c&#8217;e&#8217; che dire, noi sentiamo proprio l&#8217;aria del Natale, la casa l&#8217;abbiamo addobbata quasi tutta e le nostre ricette ormai vertono, su dolci tipici, regali gastronomici home made, e portate da servire durante le feste, spero che voi che ci seguite cosi&#8217; numerosi siate contenti&#8230;..oggi vi parliamo di un altro dolce tipico della nostra&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panettone-basso-genovese-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-6546" src="http://www.unapadellatradinoi.com/wp-content/uploads/2016/11/panettonebassogenovese-300x199.jpg" alt="panettonebassogenovese" width="300" height="199" /><br />
Non c&#8217;e&#8217; che dire, noi sentiamo proprio l&#8217;aria del Natale, la casa l&#8217;abbiamo addobbata quasi tutta e le nostre ricette ormai vertono, su dolci tipici, regali gastronomici home made, e portate da servire durante le feste, spero che voi che ci seguite cosi&#8217; numerosi siate contenti&#8230;..oggi vi parliamo di un altro dolce tipico della nostra citta&#8217; il Panettone pero&#8217; questa volta basso, molto semplice da realizzare anche le meno e i meno esperti non avranno problemi, ottima idea anche come regalo, perche&#8217; come diciamo sempre noi Home Made e&#8217; meglio!! Mettetevi all&#8217;opera e condividete le vostre realizzazioni sulla nostra <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/UNAPADELLATRADINOI/?ref=bookmarks">PAGINA FACEBOOK MI RACCOMANDO CI TENIAMO TANTISSIMO!!</a><br />
Ecco la ricetta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
85 gr Burro<br />
105 gr Zucchero<br />
1 Uovo<br />
300 gr Farina Panettone Z Molino dalla Giovanna<br />
0.5 gr Sale<br />
250 gr Uvetta<br />
150 gr di canditi misti<br />
15 gr Pinoli<br />
80 gr Latte<br />
1 Cucchiaio di Aroma di Vaniglia<br />
1 Bustina Lievito per torta<br />
Procedimento:<br />
Impastate in planetaria con la frusta burro e zucchero fino ad ottenere una crema senza grumi, aggiungete l&#8217;aroma di vaniglia il sale, e l&#8217;uovo. Impastate, senza montare le uova, cambiate e mettete il gancio a foglia, aggiungete i canditi, l&#8217;uvetta e i pinoli. Impastate in modo che i canditi siano ben mescolati. Da parte, preparate la farina con il lievito. Aggiungete la farina con il lievito e il latte all&#8217;impasto, trasferite il composto in una spianatoia infarinata e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto compatto e friabile. A questo punto date all&#8217;impasto la forma di un disco spesso circa 3,5 cm, imprimete con l&#8217;aiuto di una spatola delle strisce orizzontali e poi trasversali , cuocetelo in forno (gia’ caldo) per circa 40 minuti a 180 gradi, se si scurisce troppo coprite con la carta di alluminio.</p>
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		<title>Sicurezza alimentare: sistemiamo gli alimenti in frigorifero?</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/sicurezza-alimentare-sistemiamo-gli-alimenti-in-frigorifero/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 23:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana Bontempi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[alimento]]></category>
		<category><![CDATA[ALTO]]></category>
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		<description><![CDATA[Proseguiamo con le nozioni in materia di sicurezza alimentare, oggetto del corso Sale Pepe e Sicurezza dell&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Oggi impariamo a sistemare bene gli alimenti nel nostro frigorifero. La conservazione degli alimenti ha lo scopo di mantenere le caratteristiche organolettiche dei cibi e di frenare l&#8217;attività dei microorganismi. La prima regola da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sicurezza-alimentare-sistemiamo-gli-alimenti-in-frigorifero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/---OJDzaQVxY/Vszsy38eVHI/AAAAAAAAU8A/PECdjHDa0hs/s1600/4.png"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/---OJDzaQVxY/Vszsy38eVHI/AAAAAAAAU8A/PECdjHDa0hs/s1600/4.png" /></a></div>
<p><span><br /></span><span><br /></span>
<div><span>Proseguiamo con le nozioni in materia di sicurezza alimentare, oggetto del corso Sale Pepe e Sicurezza dell&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.</span></div>
<div><span>Oggi impariamo a sistemare bene gli alimenti nel nostro frigorifero.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>La conservazione degli alimenti ha lo scopo di mantenere le caratteristiche organolettiche dei cibi e di frenare l&#8217;attività dei microorganismi.</span></div>
<div><span>La prima regola da tenere sempre a mente quando sistemiamo la spesa è quella del &#8220;First In First Out&#8221;, ossia l&#8217;alimento acquistato per primo deve essere consumato per primo e quindi dovrà essere posto davanti agli altri, in modo da poter essere maggiormente visibile quando apriamo il frigorifero e in modo tale da ridurre il rischio di non vederlo, lasciandolo lì più del dovuto.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Avere cura di mantenere pulito il frigorifero. Io riesco a farlo quasi sempre, poco prima di fare la spesa. In ogni caso è una buona regola pulire il frigorifero almeno una volta al mese.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Controllare periodicamente la temperatura del frigorifero ed evitare di introdurre contenitori &nbsp;e cibi caldi. Oltre a rovinare il frigorifero, si rischia di interrompere la catena del freddo degli alimenti.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Adesso diamo un&#8217;occhiata alle temperature nei vari scompartimenti del nostro frigorifero e verifichiamo quali cibi sono più adatti ad ogni zona.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<ul>
<li><span><b>CASSETTO IN BASSO: 7-10 °C</b>, adatto a frutta e verdura</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span></div>
<ul>
<li><span><b>SPORTELLO: 10-15 °C</b>, adatto a bibite, burro, senape e alimenti che richiedono una leggera refrigerazione</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span></div>
<ul>
<li><span><b>RIPIANO BASSO: 0-2 °C</b>, adatto a carne e pesce fresco&nbsp;</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span></div>
<ul>
<li><span><b>RIPIANO CENTRALE: 3-5°C</b>, adatto a uova, latticini, yogurt, torte, panna, dolci a base di creme, salumi, avanzi e prodotti con l&#8217;etichetta &#8220;conservare in frigorifero dopo l&#8217;apertura&#8221;</span></li>
</ul>
<p><span><br /></span>
<ul>
<li><span><b>RIPIANO ALTO: 6-8 °C</b>, adatto ad alimenti aperti e ai cibi pronti</span></li>
</ul>
<p><span><br /></span>
<ul>
<li><span><b>FREEZER</b>: alimenti congelati o surgelati.</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span><span><br /></span><span>E adesso qualche curiosità da tenere a mente circa le temperature:</span></p>
<ul>
<li><span>La fase del raffreddamento-refrigerazione, dopo la cottura di un alimento, è molto critica dal punto di vista della conservazione e del rischio alimentare. Più a lungo un alimento sta tra i 15 e i 40 °C e maggiori saranno i rischi. A 35°C c&#8217;è il picco di crescita dei microorganismi patogeni alimentari. Per ridurre questo tempo di raffreddamento possiamo usare dei contenitori piccoli, che si raffreddano/surgelano prima rispetto a contenitori grandi; possiamo mettere il contenitore chiuso sotto l&#8217;acqua corrente per velocizzare il raffreddamento del cibo; possiamo usare del ghiaccio o un abbattitore, se ne abbiamo uno.</span></li>
</ul>
<p><span><br /></span>
<ul>
<li><span>Quando surgeliamo un alimento, arriviamo a -18 °C al cuore in 4 ore (cristalli piccoli che non danneggiano il cibo); quando invece congeliamo, arriviamo a qualche grado sotto lo zero, ma in fase di scongelamento si ha una perdita di liquidi e un danneggiamento delle proprietà dell&#8217;alimento.</span></li>
</ul>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Grazie a IZSVe e AIFB.</span></div>
</div>
<p>
<div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
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