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	<title>Food Blogger Mania &#187; Andrea</title>
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		<title>Fasoi in potacin: la ricetta rodigina vegana</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 12:42:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Colli Euganei]]></category>
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		<category><![CDATA[giorno]]></category>
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		<description><![CDATA[I fasoi in potacin, davvero prelibati nella loro frugalità, sono un vero e proprio emblema della cucina tradizionale veneta, in particolare della zona di Rovigo. Questo secondo piatto rustico e genuino, a base di fagioli borlotti o di Lamon e che può anche costituire un contorno sostanzioso, racchiude in sé tutta la ricchezza della cultura&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fasoi-in-potacin-la-ricetta-rodigina-vegana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/fasoi-in-potacin-la-ricetta-rodigina-vegana/" title="Fasoi in potacin: la ricetta rodigina vegana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/fasoi-potacin-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Fasoi in potacin cucinati a regola d'arte" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>I fasoi in potacin, davvero prelibati nella loro frugalità, sono un vero e proprio emblema della cucina tradizionale veneta, in particolare della zona di Rovigo.</p>
<p>Questo secondo piatto rustico e genuino, a base di fagioli borlotti o di Lamon e che può anche costituire un contorno sostanzioso, racchiude in sé tutta la ricchezza della cultura contadina del Polesine, fatta di ingredienti poveri ma ricchi di sapore e di storie da raccontare.</p>
<p>Non è solo un <em>comfort food</em> perfetto per le serate autunnali ed invernali, ma un<strong> simbolo di convivialità e di radici profonde</strong> che legano generazioni attraverso la preparazione e la condivisione del cibo.</p>
<h2>Origine dei fasoi in potacin</h2>
<p>Il nome “potacin” deriva dal dialetto veneto e si riferisce al metodo tradizionale di cottura dei fagioli “in pota”, ovvero in pentola di terracotta, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/le-pentole-di-terracotta-usi-e-caratteristiche/">materiale che conserva intatti i sapori e la genuinità degli ingredienti</a>.</p>
<p>I fasoi in potacin sono, quindi, i fagioli cotti con cura, un piatto che nasce dalla cucina povera ma assai gustosa del Veneto rurale.</p>
<p>La coltivazione dei fagioli in Europa è arrivata grazie alla scoperta del Nuovo Mondo e in Veneto, in particolare, si sono affermate varietà come i borlotti e i rinomati <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/moderna/verdure-frutti/Storia-e-proprieta-fagiolo-di-Lamon-Igp.html" target="_blank" rel="noopener">fagioli di Lamon</a>.</p>
<p>Una leggenda racconta che <strong>Papa Clemente VII</strong>, abbia regalato un sacco di sementi al teologo bellunese Pietro Valeriano, favorendo così la coltivazione dei fagioli pure nel  Veneto.</p>
<p>Personaggi storici come <strong>Andrea Gritti</strong>, doge di Venezia, hanno più volte sottolineato l’importanza dei fagioli nelle campagne venete, non solo come alimento essenziale, ma anche come riconoscimento di un legame profondo con la terra e le tradizioni locali.</p>
<p>Sebbene non si possa stabilire quando sia effettivamente nato il piatto, le sue origini sono molto antiche e, col passare del tempo, si è diffuso dal Polesine a tutto il territorio della Serenissima.</p>
<p>Oggi, pur mantenendo il suo carattere tradizionale, la pietanza si è adattata ai gusti contemporanei, dando vita a varianti, come questa vegana tipica rovigina, che la rende indicata anche per chi non consuma cibi di origine animale, per i celiaci, per i diabetici e per coloro che seguono un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/differenza-tra-dairy-free-e-lactose-free/">regime alimentare dairy free</a>.</p>
<h2>Preparazione dei fasoi in potacin secondo la ricetta rodigina vegana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 10 minuti + 90 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>500 di fagioli Lamon o borlotti secchi</td>
</tr>
<tr>
<td>1/2 cucchiaino di bicarbonato</td>
</tr>
<tr>
<td>1 cipolla bianca o bionda</td>
</tr>
<tr>
<td>180 g di concentrato di pomodoro</td>
</tr>
<tr>
<td>1 foglia di alloro</td>
</tr>
<tr>
<td>1 rametto di rosmarino</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>pepe nero macinato al momento q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>cannella in polvere q.b (facoltativa)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale marino q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>La sera prima di realizzare la ricetta, sciacqua i fagioli e mettili in una ciotola; aggiungi 1/2 cucchiaino di bicarbonato ed acqua fredda <strong>fino a ricoprirli di 3 dita</strong>.</p>
<p>Lasciali in ammollo per 12 ore e, all&#8217;indomani, monda la cipolla, tritala grossolanamente, trasferiscila in una casseruola ( possibilmente di terracotta) e falla imbiondire in un giro di olio EVO caldo.</p>
<p>Quando sarà diventata trasparente, aggiungi il concentrato di pomodoro e, <strong>mescolando di continuo</strong> con il cucchiaio di legno, fallo “tostare” brevemente.</p>
<p>Non appena il concentrato inizierà ad attaccarsi al fondo della casseruola, unisci il rametto di rosmarino, la foglia di alloro, i fagioli risciacquati e scolati e falli insaporire a fiamma dolce.</p>
<p>Aggiungi, quindi, 600 ml di acqua, lo spicchio di aglio spellato ed una macinata di pepe, copri con il coperchio e porta a bollore.</p>
<p>Iniziata l&#8217;ebollizione, <strong>abbassa il fuoco al minimo</strong> e fai sobbollire i fagioli per 1 ora-1 ora e 1/2, mescolandoli ogni ventina di minuti, controllando che non si sfaldino e aggiungendo poca acqua bollente ogni volta che il sughetto tendesse ad asciugarsi troppo.</p>
<p>A fine cottura, regola di sale, mescola, spolvera, se vuoi, i fasoi in potacin vegani ottenuti con la cannella e lasciali riposare al caldo per 10-15 minuti.</p>
<p>Infine, distribuiscili nei piatti individuali, irrora la superficie di ogni porzione con un filo di olio a crudo e servirli in tavola.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Dato che i fasioi in potacin sono <strong>più buoni il giorno dopo</strong>, l&#8217;ideale è farli raffreddare del tutto, lasciarli riposare in frigorifero per una notte e riscaldarli sul fuoco per i pochi minuti necessari prima del consumo.</p>
<p>Se, invece, preferisci consumarli subito ma non riesci a finirli tutti in una volta puoi chiuderne la parte che ti avanza in un contenitore ermetico e conservarli in frigorifero,</p>
<p>Tecniche di cottura e consigli pratici</p>
<p>I fasoi in potacin vegani sono alla portata anche di chi è alle prime armi in cucina, ma, affinché riescano al meglio, è necessario adottare alcuni accorgimenti.</p>
<ul>
<li><strong>Ammollo con il bicarbonato</strong>: il bicarbonato aiuta non solo a rompere le fibre dei fagioli (rendendoli più morbidi e facilmente digeribili), ma <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-preparare-e-cuocere-i-fagioli-secchi/">elimina anche gli oligosaccaridi presenti in questi legumi</a>.</li>
<li><strong>Cottura lenta</strong>: cuoci i fagioli a fuoco basso per circa un’ora, controllando la consistenza ogni 15-20 minuti per evitare che si sfaldino.</li>
<li><strong>Controllo consistenza</strong>: il risultato ideale è un fagiolo tenero ma integro, con una consistenza cremosa.</li>
</ul>
<h2>Abbinamenti con vini e contorni tradizionali</h2>
<p>I fasoi in potacin vegani trovano il loro abbinamento perfetto nei <strong>vini rossi dei Colli Euganei</strong>, come il Merlot e il Cabernet, che con il loro corpo e le note fruttate si sposano bene con la rusticità del piatto.</p>
<p>Se preferisci un vino bianco, opta per un bianco secco, che alleggerisce il palato e accompagna con freschezza i sapori intensi.</p>
<p>Il <strong>pane casereccio</strong>, magari leggermente tostato, è imprescindibile per raccogliere il sugo e completare l’esperienza.</p>
<p>Come contorni, <strong>verdure di stagione</strong>, come radicchio, cavolo nero o altri ortaggi tipici veneti, rappresentano scelte tradizionali che si armonizzano bene con il piatto.</p>
<p>Servire il tutto a temperatura calda e con una presentazione semplice ma curata valorizza la bontà e la convivialità tipica di questa preparazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri piatti ideali per quando fa freddo:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-acciughe-cicoria-e-stracciatella/">Caserecce con acciughe, cicoria e stracciatella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/zuppa-di-cavolo-nero-alla-toscana-veloce/">Zuppa toscana di cavolo nero</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/minestra-di-verza-e-orzo-senza-patate/">Minestra di verza e orzo light</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: Barbara Caselli</p>
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		<title>Vino e Satira: Italia e Turchia sul Podio di “Spirito di Vino”</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jan 2025 16:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiano Guatteri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Artificial Intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco De]]></category>
		<category><![CDATA[Milko Dalla Battista]]></category>
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		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Nella&#160;categoria&#160;over 35, il primo premio è andato a&#160;Milko Dalla Battista&#160;di Sanremo (Italia) con l’opera&#160;“Finché c’è vite c’è speranza”&#160;(nella foto sopra ). Il secondo posto è stato assegnato al tedesco Philipp Sturm con&#160;“Bach e Bacco”, mentre il terzo posto è stato condiviso da Marco De Angelis (Italia) con&#160;“Artificial Intelligence”&#160;e Prawit Mongkolnowrut (Thailandia) con&#160;“Pleasure Journey”&#160;. Per la&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vino-e-satira-italia-e-turchia-sul-podio-di-spirito-di-vino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRPBgTMEIEsPal7CplBuHdVk5kNdAL_SPZAjSy3bHgxYW0xZIENyRhr2m_d4fCcoud_oBnygVReZqT2efXWKfn9nxM5kGCZopxBA-QmSk8S1GhYkQ1DnnA_IgIg7OVspiI4lHu81b9pzqcO783AMWNqaBTbWkVkcUoXrVXyhe7B8N6akoN85JFtXZJLtrF/s2560/SpriDalla_Battista_Milko_Finche_Ce_Vite_Ce_Speranza-scaled.jpg"><img border="0" height="448" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRPBgTMEIEsPal7CplBuHdVk5kNdAL_SPZAjSy3bHgxYW0xZIENyRhr2m_d4fCcoud_oBnygVReZqT2efXWKfn9nxM5kGCZopxBA-QmSk8S1GhYkQ1DnnA_IgIg7OVspiI4lHu81b9pzqcO783AMWNqaBTbWkVkcUoXrVXyhe7B8N6akoN85JFtXZJLtrF/w640-h448/SpriDalla_Battista_Milko_Finche_Ce_Vite_Ce_Speranza-scaled.jpg" width="640" /></a></div>
<p>&nbsp;<span>Nella&nbsp;</span><span>categoria</span><span>&nbsp;</span><em><span>over 35</span></em><span>, il primo premio è andato a&nbsp;</span><span>Milko Dalla Battista</span><span>&nbsp;di Sanremo (Italia) con l’opera&nbsp;</span><em><span>“<span>Finché c’è vite c’è speranza</span>”</span>&nbsp;</em><em><span>(nella foto sopra )</span></em><span>. Il secondo posto è stato assegnato al tedesco Philipp Sturm con&nbsp;</span><em>“Bach e Bacco”</em><span>, mentre il terzo posto è stato condiviso da Marco De Angelis (Italia) con&nbsp;</span><em>“Artificial Intelligence”</em><span>&nbsp;e Prawit Mongkolnowrut (Thailandia) con&nbsp;</span><em>“Pleasure Journey”</em><span>&nbsp;.</span>
</p>
<p><span><br /></span></p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf1Xj7qlyi5QA68f9FeiGPx-TMtSXl89UFtBLqJ49QJCzmaNomzEvLHxWVgjPNE5mfpCzoz4CqvOVqu9Fe-thZzc9lUGSB9gk-R4xlz-O7eS2y79-G1auXwzHzeCEHihenlAD2z6phzSXsPzPWqdHSVMzg4oonpWAkTYIslHzuk76thw2-s8Aa9ZORSr4b/s2048/spiritCoskun_Cemrenur_Wine_Of_The_Opera.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf1Xj7qlyi5QA68f9FeiGPx-TMtSXl89UFtBLqJ49QJCzmaNomzEvLHxWVgjPNE5mfpCzoz4CqvOVqu9Fe-thZzc9lUGSB9gk-R4xlz-O7eS2y79-G1auXwzHzeCEHihenlAD2z6phzSXsPzPWqdHSVMzg4oonpWAkTYIslHzuk76thw2-s8Aa9ZORSr4b/w640-h640/spiritCoskun_Cemrenur_Wine_Of_The_Opera.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span>
</p>
<p><span>Per la categoria&nbsp;</span><em><span>under 35</span></em><span>, il vincitore è il turco&nbsp;</span><span>Coskun Cemrenur</span><span>&nbsp;con&nbsp;</span><em>“Wine of the Opera”</em><span>&nbsp;(nella foto sopra). Al secondo posto si è classificato l’austriaco Cakir Gokce con&nbsp;</span><em>“Be Free with Wine and Sail to Your Dreams”</em><span>&nbsp;, mentre il terzo è stato condiviso dagli italiani Davide Nolfo (&nbsp;</span><em>“I Vini Infernali”</em><span>&nbsp;) e Andrea Vallini (&nbsp;</span><em>“Com’è questo vino?”</em><span>&nbsp;).</span></p>
<p>Tutte le info cliccando <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://citylightsnews.com/vino-e-satira-di-spirito-di-vino/" rel="nofollow" target="_blank">qui</a>.&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Merano Wine Festival 2024, bilanci e nuovi trend</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/merano-wine-festival-2024-bilanci-e-nuovi-trend/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 11:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Merano Wine Festival 2024, bilanci e nuovi trend nell’analisi del sommelier Andrea Moscariello Merano Wine Festival 2024 Merano Wine Festival 2024, bilanci e nuovi trend nell’analisi del sommelier Andrea Moscariello &#160; Merano (Bz), 14/11/2024E’ giunta da poco al termine la trentatreesima edizione del Merano Wine Festival 2024. L’evento, ideato da The WineHunter Helmuth Köcher, è&#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/merano-wine-festival-2024-bilanci-e-nuovi-trend/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<b><span>Merano Wine<br />
Festival 2024, bilanci e nuovi trend nell’analisi del sommelier Andrea<br />
Moscariello</p>
<p></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYB79tZzqI9zgFVaRwtzxmmHjF4dGN4qdrhNNj5dTsJzWaluJ0ucgu_ktOb8Ul8emLVUNNQRpcuPkZRgaua2Xk79ozwceId20w3fAMdiGqQyjwlt3XZTTo4eupnqGQYXDYEc_EujG7ZZvK2VlGWCgf5F2TzLz3dWljhIG9pfA0ELWWedXvVfzdpemZ95o/s2048/meranoww.jpg"><img alt="Merano Wine Festival 2024" border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYB79tZzqI9zgFVaRwtzxmmHjF4dGN4qdrhNNj5dTsJzWaluJ0ucgu_ktOb8Ul8emLVUNNQRpcuPkZRgaua2Xk79ozwceId20w3fAMdiGqQyjwlt3XZTTo4eupnqGQYXDYEc_EujG7ZZvK2VlGWCgf5F2TzLz3dWljhIG9pfA0ELWWedXvVfzdpemZ95o/w320-h240/meranoww.jpg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Merano Wine Festival 2024</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></b></p>
<div>
<div>
<div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">
<div dir="ltr"><b><span>Merano Wine<br />
Festival 2024, bilanci e nuovi trend nell’analisi del sommelier Andrea<br />
Moscariello<span></span></span></b></div>
<div dir="ltr">
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<p align="center"><span><span></span></span></p>
<p align="center"><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span>Merano (Bz), 14/11/2024<br /></span><span>E’ giunta<br />
da poco al termine la <b>trentatreesima</b><span> </span><b>edizione del Merano Wine<br />
Festival 2024</b>. L’evento, ideato da The WineHunter Helmuth Köcher, è<span>&nbsp; </span>noto per essere uno dei più importanti ed<br />
eleganti festival del vino in Europa, una preziosa occasione di incontro e confronto<br />
tra produttori, appassionati, giornalisti ed esperti.<span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span>Il <b>bilancio</b> è fatto su numeri che parlano chiaro: <b>7.000 visitatori</b> e <b>10.000<br />
presenze</b></span><b><span> </span></b><b><span>totali</span></b><span>, <b>più di 1000 espositori </b>tra Wine, Food,<br />
Spirits e Beer e <b>oltre 3000 vini in<br />
degustazione</b>.<span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span>Tra i Wine Ambassador presenti <b>Andrea Moscariello</b>, <span>wine consultant e sommelier,</span> che alla luce<br />
dell’esperienza a Merano ha tratto delle considerazioni sui principali trend<br />
emersi. <span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><i><span>“La <b>sostenibilità</b> si pone come un tema<br />
centrale: un numero crescente di produttori sta adottando pratiche eco-friendly<br />
per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più consapevole. Inoltre,<br />
la maggiore attenzione verso <b>vini<br />
autoctoni e produzioni limitate</b> evidenzia una <b>tendenza verso l&#8217;autenticità e la valorizzazione delle radici<br />
territoriali</b>”</span></i><span>, evidenzia Andrea Moscariello.<span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span>Ma l’accento cade anche sui nuovi<br />
strumenti tecnologici e sul turismo.</span><span> </span><i><span>“Credo che il futuro del settore vedrà un equilibrio<br />
tra tradizione e innovazione</span></i><span> – </span><span>continua<br />
Moscariello” -</span><span> </span><i><span>con <b>l&#8217;uso della tecnologia per migliorare la<br />
qualità senza compromettere l&#8217;identità dei vini</b>. L&#8217;interesse per le <b>esperienze di degustazione personalizzate</b><br />
e il <b>turismo enogastronomico</b><br />
continuerà a crescere, consolidando il legame tra vino e territorio”.<span></span></span></i></p>
<p><b><span><span>&nbsp;</span></span></b></p>
<p><b><span>Andrea Moscariello</span></b><span>, che ha partecipato alla manifestazione </span><span>come brand<br />
ambassador per Freschi&amp;Bufano Wine Merchant Co. e l’azienda Piccoli Vini<br />
della Valpolicella, ha inoltre evidenziato l’opportunità data dal Merano Wine<br />
Festival di far conoscere le caratteristiche distintive dei prodotti a un<br />
pubblico internazionale grazie alla presenza di 14 WineHunter Ambassadors e<br />
buyer da 25 Paesi diversi.</p>
<p></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5RC4k1ETI64azR6_gGymM-tVT5sjvI6g6MXNvJcVmEB3fnuPIsSa6tqb1viXl4e04-4i7kgam34A9aJMZxizp5vhOtrS5nx5n2kqTILe_45ugBpSxFYwCovExSC3nCLdUchFUpkVABP7I73DBnIx-ZSIqp0UCTSdYs_v86C2ABFWVfC2s6KMcukRqNnk/s1170/Merano%20Wine%20Festival%202024,%20da%20sx%20Andrea%20Moscariello,%20Ugo%20Freschi%20e%20Sabatino%20Bufano.jpg"><img alt="Merano Wine Festival 2024, da sx Andrea Moscariello, Ugo Freschi e Sabatino Bufano" border="0" height="235" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5RC4k1ETI64azR6_gGymM-tVT5sjvI6g6MXNvJcVmEB3fnuPIsSa6tqb1viXl4e04-4i7kgam34A9aJMZxizp5vhOtrS5nx5n2kqTILe_45ugBpSxFYwCovExSC3nCLdUchFUpkVABP7I73DBnIx-ZSIqp0UCTSdYs_v86C2ABFWVfC2s6KMcukRqNnk/w320-h235/Merano%20Wine%20Festival%202024,%20da%20sx%20Andrea%20Moscariello,%20Ugo%20Freschi%20e%20Sabatino%20Bufano.jpg" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Merano Wine Festival 2024, da sx Andrea Moscariello,<br />
Ugo Freschi e Sabatino Bufano</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span>Un’esperienza, dunque,<br />
contraddistinta da un arricchimento professionale e personale grazie allo scambio<br />
di idee e al rafforzamento dei legami con partner, operatori del settore e wine<br />
lover accomunati dalla passione per il vino di qualità.<span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span>Non resta quindi che segnare in<br />
agenda le date della <b>trentaquattresima edizione</b><span> in programma <b>dal 7 all’11 novembre 2025</b>.<br /></span></span></p>
<p><span><span><br /></span></span></p>
<p><b><span>Andrea Moscariello<span></span></span></b></p>
<p><span>Tel. +39 3292724647</span><b><span><span></span></span></b></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.andreamoscariello.it" rel="noreferrer" target="_blank"><span>www.andreamoscariello.it</span></a><span><span></span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:masterwineconsulting@gmail.com" rel="noreferrer" target="_blank"><span>masterwineconsulting@gmail.com</span></a><span><span></span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span>&nbsp;</span></span></p>
<p><b><span>Ufficio Stampa e Comunicazione<span></span></span></b></p>
<p><b><span>Novella Talamo<span></span></span></b></p>
<p><span lang="EN-GB">Tel. +39 3474689312</span><span lang="EN-GB"><span></span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.novellatalamo.it" rel="noreferrer" target="_blank"><span lang="EN-GB">www.novellatalamo.it</span></a><span> <span lang="EN-GB"><span></span></span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:ntalamo@gmail.com" rel="noreferrer" target="_blank"><span lang="EN-GB">ntalamo@gmail.com</span></a></p>
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		<title>Torna una Boccata d’Arte</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 22:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[BA]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Elpis]]></category>
		<category><![CDATA[IM]]></category>
		<category><![CDATA[Rapolano Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Una Boccata]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna dal 22 giugno al 29 settembre, Una Boccata d&#8217;Arte, progetto di arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis. La manifestazione coinvolge ogni anno 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, che accolgono 20 interventi di 20 artiste e artisti italiani e internazionali, realizzati durante un periodo di residenza a contatto con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torna-una-boccata-darte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna <strong>dal 22 giugno al 29 settembre, Una Boccata d&#8217;Arte</strong>, progetto di arte contemporanea promosso da <strong>Fondazione Elpis</strong>. La manifestazione coinvolge o<span>gni anno <strong>20 borghi</strong> e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, che accolgono 20 interventi di <strong>20 artiste e artisti italiani e internazionali</strong>, realizzati durante un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali. Per la <strong>quinta edizione</strong> </span><span>sono stati invitati solo <strong>artisti <em>under</em> 35</strong> che, per la diversità della loro pratica e della loro ricerca, offrono un ampio sguardo sul panorama contemporaneo. </span>La mostra si sviluppa attraverso 20 progetti <em>site specific</em>, <span>uno speciale viaggio culturale che include mostre diffuse, installazioni, <em>performance</em>, laboratori e libri d’artista, e che si snoda lungo tutta l&#8217;Italia e porta a scoprire luoghi inaspettati, lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea.</span></p>
<div><img class="wp-image-21144 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/04/Fabrizio-Bellomo_Albori_Ph-©Danilo-Donzelli-Photography.jpg&amp;nocache=1" alt="Fabrizio Bellomo_Albori_Ph ©Danilo Donzelli Photography" width="640" height="426" />
<p>Fabrizio Bellomo Albori ©Danilo Donzelli Photography</p>
</div>
<p>Ecco gli artisti invitati e i paesi dove si potranno ammirare le loro opere: <span><strong>Augustas Serapinas a Verrès</strong> (AO) in Valle d’Aosta; <strong>Beatrice Cellia San Sebastiano Curone</strong> (AL) in Piemonte; <strong>Sasha Tishkov a Dolcedo</strong> (IM) in Liguria; <strong>Sofia Silva a Palazzo Pignano</strong> (CR) in Lombardia; <strong>Adji Dieyea Magrè sulla Strada Vino / Margreid an der Weinstraße</strong> (BZ) in Trentino-Alto Adige / Südtirol; <strong>Tiphaine Calmettesa Porto Levante &#8211; frazione di PortoViro</strong> (RO) in Veneto; <strong>Mariona Cañadas e Pedro Murua a Paluzza</strong> (UD) in Friuli-Venezia Giulia; <strong>Sóley Ragnarsdóttir a Berceto</strong> (PR) in Emilia-Romagna; <strong>Villiam Miklos Andersen a Serre di Rapolano &#8211; frazione di Rapolano Terme</strong> (SI) in Toscana; <strong>Ode de Kort a Otricoli</strong> (TR) in Umbria; <strong>Caterina Morigi a San Ginesio</strong> (MC) nelle Marche; <strong>Elena Rivoltini a Bassiano</strong> (LT) in Lazio; <strong>Agostino Quaranta a Gioia dei Marsi</strong> (AQ) in Abruzzo; <strong>Beatriz de Rijke a Guardialfiera</strong> (CB) in Molise; <strong>Andrea Martinucci a Letino</strong> (CE) in Campania; <strong>Emanuele Marullo a Poggiorsini</strong> (BA) in Puglia; <strong>Giulio Locatelli a Sasso di Castalda</strong> (PZ) in Basilicata; <strong>Lulù Nuti a Motta Filocastro &#8211; frazione di Limbadi</strong> (VV) in Calabria; <strong>Nicola Baratto e Yiannis Mouravas a Sant’Angelo Muxaro</strong> (AG) in Sicilia; <strong>Virginia Russolo a Sedilo</strong> (OR) in Sardegna.</span></p>
<div><img class="wp-image-18445 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/07/BA2023_Laetitia-Ky_Lazio_Ph.-Monkeys-Video-Lab-1.jpg&amp;nocache=1" alt="Laetitia Ky_Lazio_Ph. Monkeys Video Lab (1)" width="640" height="426" />
<p>Laetitia Ky Lazio @Monkeys Video Lab</p>
</div>
<p><span>Grazie alle acquisizioni delle amministrazioni e alle donazioni degli artisti, ad oggi oltre un terzo dei borghi coinvolti hanno scelto di accogliere in modo permanente le opere realizzate nell’ambito delle quattro <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/una-boccata-darte-per-tutti.html" target="_blank" rel="noopener">edizioni trascorse</a></strong>. Inoltre n</span>el 2024 è stato raggiunto un <strong>importante traguardo</strong>: il raggiungimento di <span><strong>100 progetti</strong> realizzati, <strong>100 artisti</strong> e <strong>100 borghi coinvolti</strong>, </span><span>insieme a <em>partner</em> tecnici, associazioni locali e persone che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione degli interventi. </span><span>Una Boccata d’Arte è un progetto ideato nel 2020 da <strong>Marina Nissim</strong>, Presidente di Fondazione Elpis, con l’obiettivo di <strong>valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico di piccoli centri</strong>, attraverso la condivisione di pratiche e linguaggi dell’arte contemporane</span><span>a</span></p>
<p>Info: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.unaboccatadarte.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Una Boccata d&#8217;Arte</a></strong></p>
<p>Photo Credit cover Victor Fotso Nyie Rocca San Giovanni @Andrea Fiordigiglio</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftorna-una-boccata-darte.html&amp;linkname=Torna%20una%20Boccata%20d%E2%80%99Arte" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftorna-una-boccata-darte.html&amp;linkname=Torna%20una%20Boccata%20d%E2%80%99Arte" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftorna-una-boccata-darte.html&amp;title=Torna%20una%20Boccata%20d%E2%80%99Arte"></a></p>
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		<title>Dialoghi, unconventional dinner</title>
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		<pubDate>Sun, 05 May 2024 22:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
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		<description><![CDATA[Dialoghi è un nuovo format gastronomico, una cena a 4 mani ma unconvetional, dove gli chef non si limitano a realizzare i propri piatti insieme ad un altro collega, ma ciascuno reinterpreta alcuni signature dishes dell&#8217;altro con il proprio estro e stile. Il primo atto di questo dialogo culinario tra chef si è svolto al&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dialoghi-unconventional-dinner/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dialoghi</strong> è un nuovo <strong><em>format</em> gastronomico</strong>, una cena a 4 mani ma <em>unconvetional</em>, dove gli chef non si limitano a realizzare <span>i propri piatti insieme ad un altro collega, ma ciascuno reinterpreta alcuni signature dishes dell&#8217;altro con il proprio estro e stile. Il primo atto di questo dialogo culinario tra chef si è svolto al <strong>Kitchen restaurant</strong> di Como ed ha visto protagonisti il <em>resident <strong>executive chef</strong></em><strong> Andrea Casali</strong> e <strong>Davide Caranchini <em>chef patron</em></strong> di <strong>Materia ristorante</strong>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21241 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/2-Kitchen.jpg&amp;nocache=1" alt="Kitchen" width="640" height="420" /></p>
<p>Uno scambio gastronomico, u<span>n gioco divertente fatto di contaminazioni e creatività tra i due chef lariani <em>under</em> 35 (Casali è del &#8217;93, Caranchini del &#8217;90) che ha dato vita a un <em>menu</em> unico e irripetibile.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21235 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/peperone.jpg&amp;nocache=1" alt="peperone" width="640" height="480" /></p>
<p>Le danze si sono aperte con il piatto <strong>peperone, Parmigiano Reggiano, erbe e uova</strong> di chef Casali, reintepretato da Caranchini, che l&#8217;ha declinato <span>in un <strong>peperone di diverse consistenze</strong>: peperone del piquillo rosso disidratato, reidratato, ripieno di tartare di peperone rosso condita con l&#8217;estratto di peperone, riduzione di peperone e olio al peperone crusco, poi finito al <em>barbecue</em>, glassato con una laccatura di peperone e servito con un’emulsione di tuorlo e peperone. </span><span>Un secondo come lo stracotto di germano, ostrica e anacardi di Caranchini, è diventato, nelle mani di Casali, un antipasto: una sfiziosa e fresca <em>tartare</em> di germano marinato, foglia d&#8217;ostrica, purea di anacardi con salsa <em>bbq</em> di cosce di germano.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-21236 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4927.jpg&amp;nocache=1" alt="stracotto di germano" width="640" height="480" /></p>
<p align="left">La cena è proseguita con l<span>’insalata di cavolo viola, midollo affumicato, mandorle amare e caviale di chef Caranchini, che Casali trasforma in un primo piatto <em>comfort food</em>:<strong> gnocchi di cavolo viola ripieni di vitello e midollo</strong>, mayonese al midollo affumicato, spuma di mandorle al sifone, caviale <em>Beluga</em>.</span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-21237 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4929.jpg&amp;nocache=1" alt="agnello" width="480" height="640" /></p>
<p align="left"><span>E ancora l’<strong>agnello, carote al sesamo e <em>miso</em></strong> di chef Casali viene rivisto da Caranchini che lo cucina al vapore, con riduzione di latte di pecora, crema di carote, pralinato di sesamo nero, insalata di indivia riccia e <em>furikake</em>. </span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-21238 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4931.jpg&amp;nocache=1" alt="bottoni" width="480" height="640" /></p>
<p align="left"><span>Gli iconici <strong>bottoni al Parmigiano Reggiano, pera, <em>foie gras</em></strong> e perle di aceto balsamico di chef Casali, trasformati da Caranchini in un <strong><em>pre dessert</em></strong>: cremoso al <em>foie gras</em>, mele marinate agli agrumi, gelato al <em>garum</em> di Parmigiano e acetosella.</span></p>
<p align="left"><img class="aligncenter wp-image-21239 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/05/IMG_4932.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto dessert" width="480" height="640" /></p>
<p align="left"><span>E infine il <strong>risotto limone, pepe <em>timut</em> e mandorle</strong> di chef Caranchini viene tramutato da Casali in un curioso <strong><em>dessert</em></strong>: panna cotta alla mandorla, sorbetto al limone, miglio alla mandorla e <em>namelaka</em> al pepe <em>timut</em>. </span><span>Il &#8220;ritorno&#8221; calcisticamente parlando di Dialoghi si terrà in autunno al ristorante Materia, dove lo chef Davide Caranchini ospiterà chef Andrea Casali. Segnatelo in agenda!</span></p>
<p align="left"><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.kitchencomo.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.kitchencomo.com</a></strong></p>
<p align="left"><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ristorantemateria.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.ristorantemateria.it</a></strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdialoghi-unconventional-dinner.html&amp;linkname=Dialoghi%2C%20unconventional%20dinner" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdialoghi-unconventional-dinner.html&amp;linkname=Dialoghi%2C%20unconventional%20dinner" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fdialoghi-unconventional-dinner.html&amp;title=Dialoghi%2C%20unconventional%20dinner"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/dialoghi-unconventional-dinner.html">Dialoghi, unconventional dinner</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Golden View, fine dining con vista</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 22:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Golden View]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte Vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Grasso]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al Golden View con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante Tommaso Grasso, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia che distribuisce prodotti alimentari di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al <strong>Golden View</strong> con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante <span><strong>Tommaso Grasso</strong>, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia </span><span>che distribuisce prodotti alimentari di eccellenza.</span></p>
<div><img class="wp-image-20783 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Tommaso-Grasso-e-Sara-Taccetti.jpg&amp;nocache=1" alt="Tommaso Grasso e Sara Taccetti" width="512" height="640" />
<p>Tommaso Grasso e Sara Taccetti</p>
</div>
<p><span> Una scelta forse un po&#8217; azzardata, ma dopo 22 anni sicuramente una </span><span>scommessa pienamente vinta, quella di Tommaso, che ora gestisce con successo il ristorante insieme alla moglie <strong>Sara Taccetti</strong>. </span>Golden View si sviluppa su 550 mq, con grandi vetrate che si affacciano sul <strong>Ponte Vecchio</strong>, sull&#8217;Arno, sul Corridoio <span>Vasariano e sugli Uffizi. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20784 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/sala-con-vista-Golden-View.jpg&amp;nocache=1" alt="sala con vista Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Il <strong><em>décor</em> è <em>total white</em></strong>, a parte il tocco di colore dato dai quadri appesi alle pareti, con <strong>arredi moderni e <em>minimal</em></strong>, così come la <em>mise en place</em>, con tovaglie immacolate, che mette in risalto i piatti dell&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20785 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/golden-view-entrata.jpg&amp;nocache=1" alt="golden view entrata" width="640" height="426" /></p>
<p>Si entra da via de&#8217; Bardi, dalle vetrine si scorge il banco pescheria e più in là la cucina a vista. Quando<span> si varca la soglia, c&#8217;è un <strong>lungo suggestivo bancone bar </strong></span><span>in legno d’ulivo e marmo di Carrara, una zona gastronomia con una vetrina con salumi e formaggi, e a seguire il banco da lavoro della <em>pastry chef</em> Caterina Saraò.</span></p>
<div><img class="wp-image-20787 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Andrea-Candito-e-Caterina-Sarao.jpg&amp;nocache=1" alt="Andrea Candito e Caterina Saraò" width="640" height="480" />
<p>l&#8217;executive chef Andrea Candito e la pastry chef Caterina Saraò</p>
</div>
<p>Dal mese di giugno 2023 alla guida del locale c&#8217;è l&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. Classe &#8217;91, nato a Napoli, è <strong>figlio d&#8217;arte</strong>, suo padre infatti negli anni &#8217;80-&#8217;90, era proprietario e <em>chef</em> di un ristorante e di una pizzeria nel cuore di Napoli. E&#8217; proprio qui che Andrea muove i primi passi insieme ai suoi tre fratelli, e dove capisce che quella sarà la sua strada. Dopo essersi formato <span>all&#8217;Istituto Superiore di Cucina Giorgio Vasari, intraprende un percorso lavorativo che lo porta nelle cucine di <strong>Gaetano </strong></span><span><strong>Trovato</strong>, al ristorante Arnolfo, due stelle <em>Michelin</em>; di <strong>Michelino Gioia</strong>, all&#8217;Hotel Pellicano una stella <em>Michelin</em>; e </span><span>con la <strong>chef Entiana Osmenzesa</strong> dove amplia le sue conoscenze e affina le sue capacità, anche a livello gestionale ed economico, avendo gestito per sei anni la cucina del ristorante O Munaciello di Firenze. </span>Al Golden View propone piatti che mescolano le sue origini campane con la terra che lo ospita la Toscana, e dove non manca mai il mare, <em>heritage</em> importante del suo bagaglio familiare. Chef Candito <strong>ama molto anche lavorare le verdure</strong> ed è estremamente attento all&#8217;aspetto della <strong>sostenibilità</strong>, seguendo i principi secondo cui  in cucina non si butta via niente e applicando il concetto di recupero. Gli ho chiesto, come di consueto, di definire con tre parole la sua cucina e lui mi ha risposto: <strong><em>&#8220;mediterranea, tradizionale e in evoluzione&#8221;</em></strong>. Ed è ciò che ho trovato nei piatti che ho assaggiato, ben <strong>equilibrati</strong>, <strong>piacevoli</strong>, non troppo azzardati, ma <strong>capaci di sorprendere</strong>, e in linea con la voglia del ritorno alla tradizione e ai sapori autentici, e che adesso vi racconto. Chef Candito ha creato per noi un percorso gastronomico attingendo dai tre <strong><em>menu</em></strong> proposti: quello di <strong>terra</strong>, di <strong>mare</strong> e dell&#8217;<strong>orto</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20789 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3326-rotated.jpg&amp;nocache=1" alt="cocktail Golden View" width="480" height="640" /></p>
<p>Veniamo accolte con un <em>cocktail</em> di benvenuto uno speciale <strong><em>Gin Fizz</em> declinato in rosa</strong>, ovvero pompelmo fresco, soda al pompelmo rosa e decorato con una fetta di arancia disidratata, con una rosellina selvatica e violette.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20790 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3336.jpg&amp;nocache=1" alt="ostrica Krystale" width="640" height="480" /></p>
<p>Si inizia con un <em>amuse bouche</em>, una straordinaria <strong>ostrica <em>Krystale</em> cotta a carbone, con scalogno marinato in </strong><span><strong>aceto di Villa Calcinaia e olio al finocchietto selvatico</strong> </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20791 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3343.jpg&amp;nocache=1" alt="zuppetta di crostacei" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>zuppetta di crostacei con rape, puntarelle ed erba cipollina</strong> composta da </span><span>scampo imperiale, gambero rosso e mazzancolla scottati, con alla base delle rape in agrodolce, puntarelle fresche, brodo di crostacei, olio all&#8217;erba cipollina e <em>chips</em> di tapioca</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20792 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3348.jpg&amp;nocache=1" alt="capasanta scottata" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>capasanta scottata su una base di lenticchie, pomodoro, spuma di patate, alloro e cecina croccante</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20793 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3352.jpg&amp;nocache=1" alt="tortelli di ragù alla genovese" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>tortelli di ragù alla genovese, cime di rapa e provola affumicata</strong>, un piatto in cui si ritrova un gradevole contrasto tra la dolcezza della cipolla, l&#8217;amaro del friarello (come è chiamata in Campania la cima di rapa) e la rotondità della provola, per me che amo i primi un vero <strong>piatto <em>top</em></strong>!</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20794 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3359.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto mantecato con crema di topinambur" width="640" height="480" /></p>
<p>Due piatti dal <em>menu</em> vegetariano: <strong>risotto mantecato con crema di <em>topinambur</em>, carciofi croccanti e cotti nel risotto, nocciola tostata, salsa di nocciole e rafano, olio alla maggiorana, <em>chips</em> di buccia di <em>topinambur</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20795 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3364.jpg&amp;nocache=1" alt="bistecca di sedano rapa" width="640" height="480" /></p>
<p>e <strong>bistecca di sedano rapa, accompagnata da una crema di sedano rapa, cremoso all&#8217;erba cipollina, scalogno in agrodolce</strong> e un fondo con del tartufo bianchetto, una <strong>&#8220;carne non carne&#8221;</strong>, un piatto che incontra pienamente il gusto anche di chi non è vegetariano</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20796 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3373.jpg&amp;nocache=1" alt="filetto alla Rossini" width="640" height="480" /></p>
<p>A seguire <strong>filetto alla Rossini, adagiato su un pan di Spagna speziato, fondo realizzato con Marsala, <em>foie gras</em> e tartufo bianchetto, alloro e spinacino fresco</strong> con sale, olio e aceto.<br />
Si occupa della preparazione dei <em>dessert</em> la <strong><em>pastry chef</em> Caterina </strong><span><strong>Saraò</strong>, compagna di chef Candito. E&#8217; la <strong>“maestra del dolce non dolce</strong>”, super giovanissima, è nata infatti nel 1996, anche a lei ho chiesto di definire il suo concetto di pasticceria in tre parole e a cosa si ispira e così mi ha risposto: <strong><em>&#8220;stagionalità, ricordo e tradizione&#8221;</em></strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20797 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3378.jpg&amp;nocache=1" alt="lingotto di biscotto alla nocciola" width="640" height="480" /></p>
<p>Ci ha fatto assaggiare due dolci: un goloso <strong>lingotto di biscotto alla nocciola con all&#8217;interno un <em>chutney</em> di mela, coperto da cioccolato bianco e nocciola</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20798 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3380.jpg&amp;nocache=1" alt="sablé" width="640" height="480" /></p>
<p>e un <strong><em>s</em></strong><span><strong><em>ablé</em>, frangipane all’arancia, crema alla vaniglia, <em>mousse</em> alla cannella e <em>tuile</em> con <em>gel</em> all&#8217;arancia</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20799 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/cantina.jpg&amp;nocache=1" alt="cantina Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p>Per quanto riguarda i vini, la scelta è effettuata da Tommaso Grasso e dal <strong><em>wine manager</em> Paolo Miano</strong>. Una carta dei vini con proposte autoctone, nazionali ed internazionali, con ampio spazio ai <strong><em>Super Tuscan</em></strong> che, insieme ad altre eccellenze, riposano nella <strong>cantina privata</strong> situata a 200 metri dal ristorante, in quelle che un tempo erano le<span> stalle del dirimpettaio Palazzo Capponi, con pietre originali del 1200. La cantina viene utilizzata anche per degustazioni ed eventi privati. </span>Accanto a Golden View c&#8217;è <strong>Forneria</strong>, un <em>concept</em> nato nel 2023, per gli amanti di pizza, pasta e pane, che<span> viene prodotto anche per il ristorante, con farine biologiche di grano 100% italiano. Ma di questo, con un&#8217;altra chicca, ve lo racconterò un&#8217;altra volta!</span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://goldenview.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Golden View</a></strong><br />
Via de&#8217; Bardi 58/r<br />
Firenze<br />
Tel. 055 214502</p>
<p>P.S. Cucina con vista, e che vista! Golden View soddisfa tutti i cinque sensi!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;title=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista"></a></p>
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		<title>Kona Hotel Verona entra a far parte di Kleos Hotel Group</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2024 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Kona Hotel Verona di proprietà della famiglia Cona-Quintarelli, accoglie da oltre 35 anni e da ben due generazioni, gli ospiti nel cuore della Valpolicella. Degustazioni di vini, lezioni di pizza e lezioni di pasta e gnocchi sono alcune delle offerte per far vivere al turista il legame con il territorio. Da poco la famiglia ha deciso di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/kona-hotel-verona-entra-a-far-parte-di-kleos-hotel-group/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Kona Hotel Verona</strong> di proprietà della <strong>famiglia Cona-Quintarelli</strong>, accoglie da oltre 35 anni e da ben due generazioni, gli ospiti nel cuore della Valpolicella. Degustazioni di vini, lezioni di pizza e lezioni di pasta e gnocchi sono alcune delle offerte per far vivere al turista il legame con il territorio. Da poco la famiglia ha deciso di affidare la gestione imprenditoriale della struttura al <strong>Gruppo Kleos</strong>, per uno <strong>sviluppo verso nuovi mercati commerciali</strong> ed una ristrutturazione che darà un nuovo <em>appeal</em> all’albergo.<br />
<em>&#8220;Siamo felici che la famiglia Cona- Quintarelli abbia deciso di affidarsi alla professionalità ed all’esperienza nel mondo alberghiero d’eccellenza del gruppo Kleos per rilanciare il nuovo Kona Hotel Verona la scelta stessa del nome deriva proprio dall’unione delle due realtà che si uniscono mettendo a disposizione l’una dell’altra le proprie skill dando vita ad una potenza turistico commerciale a beneficio del territorio</em>&#8221; dichiara <strong>Andrea Andreani</strong> membro del <em>board</em> direttivo e socio del gruppo Kleos.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-19494 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/11/esterno.jpg&amp;nocache=1" alt="Kona Hotel Verona - esterno" width="640" height="359" /></p>
<p>La struttura si sviluppa in due edifici, uno storico e l&#8217;altro moderno, posizionati uno di fronte all&#8217;altro, con un totale di 206 camere, con un grande potenziale per agenzie e <em>tour</em> <em>operator</em> da tutto il mondo, grazie anche alla vicinanza alla città di Verona. Inoltre dispone di una <strong>piscina all&#8217;aperto</strong> semi olimpionica, un <strong><em>winebar</em></strong> con etichette di eccellenza locale, sale <em>meeting</em> e spazi congressuali di notevole dimensioni e varietà, che coniugano tecnologia e tradizione grazie alle pareti in pietra della Lessinia, nota anche come pietra di Prun, e alle travi in legno originarie, così come i tavoli in mogano, fatti realizzare dal patriarca della famiglia per abbellire le sale dell’area ristorativa. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.konahotelverona.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Kona Hotel</a></strong> si trova a Negrar di Valpolicella e dista 20 km da Peschiera del Garda, 10 km dal centro di Verona e 11 km dalla Fiera, entrambi facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/apre-a-milano-kleos-hotel.html" target="_blank" rel="noopener">Kleos Hotel Group S.r.l.</a></strong> è un&#8217;impresa costituita da un <strong>gruppo di investitori veneti</strong>, che insieme hanno deciso di puntare sull&#8217;<strong><em>hôtellerie Made in Italy leisure</em> e <em>business</em></strong>, con l&#8217;intento di potenziare i rispettivi portafogli partecipativi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fkona-hotel-verona-entra-a-far-parte-di-kleos-hotel-group.html&amp;linkname=Kona%20Hotel%20Verona%20entra%20a%20far%20parte%20di%20Kleos%20Hotel%20Group" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fkona-hotel-verona-entra-a-far-parte-di-kleos-hotel-group.html&amp;linkname=Kona%20Hotel%20Verona%20entra%20a%20far%20parte%20di%20Kleos%20Hotel%20Group" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fkona-hotel-verona-entra-a-far-parte-di-kleos-hotel-group.html&amp;title=Kona%20Hotel%20Verona%20entra%20a%20far%20parte%20di%20Kleos%20Hotel%20Group"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/kona-hotel-verona-entra-a-far-parte-di-kleos-hotel-group.html">Kona Hotel Verona entra a far parte di Kleos Hotel Group</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Baratie: cocktail, “cicurie” &amp; cucina contemporanea</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 22:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Sacchetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Adoro scoprire nuovi locali. E Baratie è stata davvero una piacevolissima scoperta. Situato in via Stendhal, in uno dei quartieri più trendy, considerato la Soho di Milano, il locale è stato aperto dai giovanissimi Andrea Cicu e Giacomo Sacchetti rispettivamente classe &#8217;90 e &#8217;93. I due soci ed amici si conoscono nel 2019 da Tree&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adoro scoprire nuovi locali. E <strong>Baratie</strong> è stata davvero una piacevolissima scoperta. Situato in via Stendhal, in uno dei quartieri più trendy, considerato la Soho di Milano, il locale è stato aperto dai giovanissimi <strong>Andrea Cicu</strong> e <strong>Giacomo Sacchetti</strong> rispettivamente classe &#8217;90 e &#8217;93. I due soci ed amici si conoscono nel 2019 da Tree che entrambi gestivano, e scoprono di condividere lo stesso sogno: quello di distinguersi creando un luogo dove sperimentare, scoprire e provare prodotti di qualità per poi proporli alla clientela.</p>
<div><img class="size-full wp-image-18321" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/IMG_5819.jpg&amp;nocache=1" alt="da sinistra Andrea Cicu e Giacomo Sacchetti" width="640" height="480" />
<p>da sinistra Andrea Cicu e Giacomo Sacchetti</p>
</div>
<p>E&#8217; così che nasce Baratie, che prende spunto dalla <strong>cultura manga</strong>, è infatti il nome del ristorante galleggiante di <em>One Piece</em>, uno degli anime più letti e venduti al mondo. Ma in ristorazione indica anche un locale basato sul prodotto, sulla sostanza invece che sull’apparenza, dove l’offerta <em>mixology</em>, va di pari passo con la cucina da moderna trattoria. Ai fornelli Andrea Cicu sardo, con esperienze da Fra Fiusch, da S’apposentu di Roberto Petza e al<em> temporary bistrot</em> Anteprima di Ugo Fontanone e all&#8217;enoteca Vinoir. Giacomo Sacchetti, intraprende studi in ingegneria gestionale dove comprende di avere due personalità: una imprenditoriale e l’altra dedita alla ristorazione. Prevale la seconda e si ritrova a lavorare nel suo bar preferito di Milano, il Pravda, un <em>american cocktail bar</em>, dove si appassiona alla <em>mixology</em>. E&#8217; lui dietro al bancone del bar di Baratie, che assomiglia a una libreria con tante bottiglie tutte in fila.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html/baratie-entrata"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/Baratie-entrata-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Baratie entrata" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html/baratie-prive"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/Baratie-prive-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Baratie privé" /></a></p>
<p>La loro filosofia è: <em>&#8220;Entri, ti siedi al bancone, bevi qualcosa, se vuoi abbini il cocktail con un piatto. Esci.&#8221; </em>Il locale è dinamico, <em>walk-in</em>. La maggior parte dei coperti sono infatti degli sgabelli, pochi i tavoli, un <em>social table</em>, un lungo tavolo da condividere e una saletta <em>privé</em> con otto coperti. Si può scegliere se prendere solo l&#8217;aperitivo, oppure l’aperitivo seguito dalla cena o soltanto la cena. Solitamente il cliente si lascia trasportare e dopo il <em>cocktail</em>, un calice di vino o una birra, si ferma anche a cena.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html/condito"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/Condito-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html/sarde-fritte"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/sarde-fritte-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="sarde fritte" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html/zucchine-e-fagiolini-con-mayo-alla-scapece"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/zucchine-e-fagiolini-con-mayo-alla-scapece-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="zucchine e fagiolini con mayo alla scapece" /></a></p>
<p>Si parte con le &#8220;cicurie&#8221;, le delizie di Cicu, un neologismo personalizzato per definire le proposte ideate da Andrea Cicu da gustare con l&#8217;aperitivo e distinguerle da termini già esistenti come <em>tapas</em> o <em>finger food</em>. Si suddividono tra quelle da aperitivo e da cena, ma ciò non toglie di ordinarle anche <em>mixate</em>. Noi abbiamo assaggiato dei deliziosi frittini: <strong>sarde fritte</strong>, frittelle di baccalà,<strong> zucchine e fagiolini in pastella con maionese in scapece</strong>, abbinate a <strong>Condito</strong>, <em>cocktail</em> a base di <em>Bitter Select</em>, agrumi e un <em>mix</em> di aromi.</p>
<p><img class="size-full wp-image-18329 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/ostrica-mela.-peperoncino-e-aneto.jpg&amp;nocache=1" alt="ostrica, mela. peperoncino e aneto" width="640" height="480" /></p>
<p>Abbiamo proseguito a tavola con <strong>ostrica, mela, peperoncino e anet</strong>o: fresca e accattivante</p>
<p><img class="size-full wp-image-18330 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/hot-dog-di-asparagi-con-maionese-al-limone-e-cipolle-fritte.jpg&amp;nocache=1" alt="hot dog di asparagi con maionese al limone e cipolle fritte" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><em>hot dog</em> di asparagi con maionese al limone e cipolle fritte</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18331 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/bigne-di-fegatini-di-maiale.jpg&amp;nocache=1" alt="bigné di fegatini di maiale" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><em>bigné</em> di fegatini di maiale</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18332 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/spiedini-dasino.jpg&amp;nocache=1" alt="spiedini d'asino" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>spiedini d&#8217;asino</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18333 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/insalata-di-inizio-estate-con-spinacino-albicocche-nespole-anacardo-fave-rucola.jpg&amp;nocache=1" alt="insalata di inizio estate con spinacino, albicocche, nespole, anacardo, fave, rucola" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>insalata di inizio estate con spinacino, albicocche, nespole, anacardo, fave, rucola</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18334 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/tagliolini-con-ragu-di-coniglio-e-olive.jpg&amp;nocache=1" alt="tagliolini con ragù di coniglio e olive" width="640" height="480" /></p>
<p>goduriosi i <strong>tagliolini con ragù di coniglio e olive</strong> (come ben sapete io adoro i primi!)</p>
<p><img class="size-full wp-image-18335 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/porro-al-barbecue.jpg&amp;nocache=1" alt="porro al barbecue" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>porro al <em>barbecue</em> con crema di nocciole, salvia fritta e salsa ricavata dal fondo di porro</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18336 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/biancostato-e-taccole.jpg&amp;nocache=1" alt="biancostato e taccole" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>biancostato e taccole</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18337 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/ombrina-burro-e-spinaci.jpg&amp;nocache=1" alt="ombrina burro e spinaci" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>ombrina burro e spinaci</strong></p>
<p>Anche i <em>dessert</em> sono tutti <em>home made</em>:</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-18338 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/06/IMG_5816.jpg&amp;nocache=1" alt="Tartelletta con crème brûlée" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Tartelletta con <em>crème brûlée</em></strong>, ricordo di Andrea Cicu, quando, in Sardegna di rientro all’alba dalla pesca con il padre, si fermava a mangiarle appena sfornate. E&#8217; stata  accompagnata da <em>Barbacoffee</em> a base di <em>Elixir</em> Barba-Turico, <em>Scotch</em>, caffè, <em>Baileys</em>. Ottima e non banale la carta dei vini con circa 500 referenze.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://baratie.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Baratie</a></strong><br />
Via Stendhal 49<br />
20144 Milano</p>
<p>P.S. Cocktails <em>glamour</em>, cucina simpatica, accessibile e golosa e prezzi ultra <em>pop</em>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbaratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html&amp;linkname=Baratie%3A%20cocktail%2C%20%E2%80%9Ccicurie%E2%80%9D%20%26%20cucina%20contemporanea" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbaratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html&amp;linkname=Baratie%3A%20cocktail%2C%20%E2%80%9Ccicurie%E2%80%9D%20%26%20cucina%20contemporanea" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbaratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html&amp;title=Baratie%3A%20cocktail%2C%20%E2%80%9Ccicurie%E2%80%9D%20%26%20cucina%20contemporanea"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/baratie-cocktail-cicurie-cucina-contemporanea.html">Baratie: cocktail, &#8220;cicurie&#8221; &#038; cucina contemporanea</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>La Società: cocktails and restaurant a Milano</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Apr 2022 22:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Litrenta]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Situato a Milano in via Panfilo Castaldi, in quella che è considerata la food-zone della città, La Società cocktails and restaurant è la &#8220;creatura&#8221; di Giulia Litrenta e Andrea Romanelli, coppia non solo nel lavoro ma anche nella vita. Perché il nome La Società?  Così spiega Giulia: &#8220;La Società è un luogo democratico: non importa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Situato a Milano in via Panfilo Castaldi, in quella che è considerata la <em>food-zone</em> della città, <strong>La Società <em>cocktails and restaurant</em></strong> è la &#8220;creatura&#8221; di <strong>Giulia Litrenta</strong> e <strong>Andrea Romanelli</strong>, coppia non solo nel lavoro ma anche nella vita.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15054 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/La-Societa-dettaglio.jpg" alt="La Società dettaglio" width="640" height="426" /></p>
<p>Perché il nome La Società?  Così spiega Giulia:<strong><em> &#8220;La Società è un luogo democratico: non importa chi sei, qual è il tuo pensiero o il tuo credo. Entri a La Società e ne sei subito parte integrante, l&#8217;empatia è immediata. Mai solo ospite, ma protagonista di un luogo.&#8221;</em></strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-15044 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/La-Societa-Isabel-con-menu-225x300.jpg" alt="La Società Isabel con menu" width="225" height="300" /></p>
<p><strong>La Società è uno specchio</strong>, che ritroviamo anche all&#8217;interno del <em>menu</em>,  dove il commensale incontra sé stesso in un caleidoscopio di colori, sapori, profumi e immagini. <strong>Giulia Litrenta</strong> arriva dal settore immobiliare, ma ha anche un passato di nutrizionista, quale migliore assaggiatrice dunque per i piatti del marito, lo <strong><em>chef Andrea Romanelli</em></strong>, autodidatta, con un bagaglio di esperienze internazionali tra cui anche lo chef Antonino Cannavacciuolo, una grande passione per la <strong><em>mixology</em></strong> e la <strong>cucina molecolare</strong>, che li porta ad aprire nel 2014 <em>Kitchen@more</em>, esperienza che dura quattro anni, per poi dare vita a La Società &#8220;il loro ristorante&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15039 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_7907.jpg" alt="La Società" width="640" height="480" /></p>
<p>Il locale si sviluppa in <strong>tre eleganti sale</strong>: nella prima campeggia un bellissimo <strong>camino del &#8216;700 in marmo di Carrara</strong>, la seconda è più intima e nella terza c&#8217;è un <strong><em>social table</em></strong>, un lungo tavolo di legno grezzo destinato alla convivialità per chi mangia da solo oppure anche per eventi privati. Tutte e tre le sale sono accomunate da <strong>raffinate <em>wallpaper </em></strong>dai disegni unici, le pareti sono arricchite da una <strong>collezione di specchi</strong> di diverse forme, e di farfalle.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15038 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_7909.jpg" alt="La Società" width="640" height="480" /></p>
<p>E arredate con tavoli &#8220;nudi&#8221; in <strong>marmo verde Guatemala</strong> e poltroncine in velluto. Candelabri, <em>chandelier</em>, libri, stampe, foto e lampade che emanano luce calda e diffusa, contribuiscono a dare all&#8217;ambiente un&#8217;atmosfera estremamente accogliente.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15056 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/La-Societa-bancone-bar.jpeg" alt="La Società bancone bar" width="640" height="427" /></p>
<p>Tra la prima e la seconda sala c&#8217;è una <strong>zona <em>lounge</em></strong> con un lungo <strong>bancone <em>bar</em></strong> dove vengono preparati i <em>cocktail</em>.  Perché una delle peculiarità del locale è il <strong><em>food pairing</em></strong>, ovvero abbinare un <em>cocktail</em> ad un piatto.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15043 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_7599.jpg" alt="La Società cannolo" width="640" height="480" /></p>
<p>Ecco il <em>menu</em> che ho assaggiato e i relativi abbinamenti, preceduto da un <em>amuse bouche</em>: <strong>cannolo alla carbonara con crema di Parmigiano e guanciale croccante e tuorlo d&#8217;uovo marinato</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15045 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Tataki-di-tonno-rosso-lardellato-in-crosta-di-sesamo-nero-salsa-tonnata-polvere-di-capperi-fondo-bruno-accompagnato-da-un-cocktail-a-base-di-Gin-con-succo-darancia-orange-bitter-sciroppo-di.jpg" alt="Tataki di tonno rosso lardellato in crosta di sesamo nero, salsa tonnata, polvere di capperi, fondo bruno accompagnato da un cocktail a base di Gin con succo d'arancia, orange bitter, sciroppo di" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong><em>Tataki</em> di tonno rosso lardellato in crosta di sesamo nero, salsa tonnata, polvere di capperi, fondo bruno</strong> a</span><span>ccompagnato da un <em>cocktail</em> a base di <em>Gin</em> con succo d&#8217;arancia, <em>orange bitter</em>, sciroppo di noci macadamia</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15046 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Lasagnetta-alla-besciamella-di-curcuma-zucchina-croccante-luganega-e-porro-chips-di-carote-accompagnato-da-un-cocktail-a-base-Gin-con-Aperol-sherbet-di-agrumi-shrub-di-albicocche.jpg" alt="Lasagnetta alla besciamella di curcuma, zucchina croccante, luganega e porro, chips di carote accompagnato da un cocktail a base Gin con Aperol, sherbet di agrumi, shrub di albicocche" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Lasagnetta alla besciamella di curcuma, zucchina croccante, luganega e porro, <em>chips</em> di carote</strong> </span><span>accompagnato da un <em>cocktail</em> a base <em>Gin</em> con Aperol, <em>sherbet</em> di agrumi, <em>shrub</em> di albicocche</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-15047 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Gallinella-alla-milanese-frittata-di-salicornia-maionese-al-plancton-accompagnato-da-cocktail-a-base-Bourbon-con-succo-di-limone-Peychauds-bitter-sciroppo-di-zenzero-e-sambuco.jpg" alt="Gallinella alla milanese, frittata di salicornia, maionese al plancton accompagnato da cocktail a base Bourbon con succo di limone, Peychaud's bitter, sciroppo di zenzero e sambuco" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><span>Gallinella alla milanese, frittata di salicornia, maionese al <em>plancton</em> </span></strong><span>accompagnato da <em>cocktail</em> a base <em>Bourbon</em> con succo di limone, <em>Peychaud&#8217;s bitter</em>, sciroppo di zenzero e sambuco</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html/img_7939"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_7939-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html/tiramisu-la-societa"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Tiramisu-La-Societa-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p><span><strong>Tiramisù de La Società</strong> accompagnato da un calice di vino <strong>Recioto di Verona</strong>. Il più classico dei dolci italiani qui è proposto in una versione inedita ed originale, viene assemblato al tavolo rendendo la presentazione ancora più accattivante.</span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lasocietamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">La Società <em>cocktails and restaurant</em></a></strong><br />
Via Panfilo Castaldi 19<br />
20124 Milano<br />
Tel.02 29401119</p>
<p>P.S. Cenare a La Società è un&#8217;esperienza degustativa che coinvolge i cinque sensi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html&amp;linkname=La%20Societ%C3%A0%3A%20cocktails%20and%20restaurant%20a%20Milano" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html&amp;linkname=La%20Societ%C3%A0%3A%20cocktails%20and%20restaurant%20a%20Milano" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html&amp;title=La%20Societ%C3%A0%3A%20cocktails%20and%20restaurant%20a%20Milano"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-societa-cocktails-and-restaurant-a-milano.html">La Società: cocktails and restaurant a Milano</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Basilico Genovese DOP e Fattore Umano. I volti, le storie e le voci dietro il prodotto ligure più amato</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Basil Yourney]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Fattore Umano]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà un viaggio lungo le coste della Liguria quello in compagnia di Andrea di Marco, stand up comedian e attore nostrano ormai noto anche oltre confine grazie alle spassose e geniali interpretazioni dei luoghi comuni legati al carattere dei liguri. L&#8217;attore, già protagonista del brillante ed al contempo toccante video The Basil Yourney, il 28&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/basilico-genovese-dop-e-fattore-umano-i-volti-le-storie-e-le-voci-dietro-il-prodotto-ligure-piu-amato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sarà un viaggio lungo le coste della Liguria quello in compagnia di Andrea di Marco, stand up comedian e attore nostrano ormai noto anche oltre confine grazie alle spassose e geniali interpretazioni dei luoghi comuni legati al carattere dei liguri.</div>
<div>L&#8217;attore, già protagonista del brillante ed al contempo toccante video <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=wc3VoiuZrnY"><i><b>The Basil Yourney</b></i></a>, il 28 febbraio, dalle 18.00 alle 19.00, presenterà in diretta dal <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.glfc.it/videoporto-genova/">Videoporto di Genova</a>&nbsp;il lancio ufficiale del format di video interviste ideato e realizzato dal&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.basilicogenovese.it/">Consorzio di Tutela</a>,&nbsp;<i>Fattore Umano, Tutti pazzi per il Basilico Genovese DOP</i><b><i>.</i></b></div>
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<div><i>Fattore Umano, il trailer</i></div>
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<div>Lo speciale racconta&nbsp; il percorso di Andrea, suddiviso in otto tappe, da Levante a Ponente. Ad ogni sosta, l&#8217;incontro con una persona e con una storia di tradizione, competenza e passione raccontata attraverso uno spassoso gioco di botta e risposta che rivelerà il dietro le quinte di un format unico ed originale.</div>
<div>Al centro sempre <i>lui, </i>il Basilico Genovese DOP, un prodotto amatissimo che ha ricevuto nel 2005 la prestigiosa tutela della DOP.</div>
<div>Sarà possibile partecipare all&#8217;evento via streaming su You Tube. Iscrivendosi a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.eventbrite.it/e/fattore-umano-tutti-pazzi-per-il-basilico-genovese-dop-tickets-269951621567?utm_campaign=post_publish&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=eventbrite&amp;utm_content=shortLinkNewEmail">questo link&nbsp;</a>&nbsp;si riceverà l&#8217;indirizzo URL cui collegarsi. Non sarà, quindi, necessario installare applicazioni o software. Un semplice click e si entrerà in live. La partecipazione (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.eventbrite.it/e/fattore-umano-tutti-pazzi-per-il-basilico-genovese-dop-tickets-269951621567?utm_campaign=post_publish&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=eventbrite&amp;utm_content=shortLinkNewEmail">qui</a>&nbsp;il riferimento per la registrazione) in presenza sarà riservata a giornalisti, media partner, referenti settore <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.horeca.it/">HORECA</a>, istituzioni e sarà consentita solo se in possesso del Green Pass rinforzato.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhvvTH7HtGybolwruF6Ral-jUeQeN9JOWTbzqpj1NyIOBVMpr8ZmsarUGDORUDRluccHOfQ1eSPjUdUbHD_AW6FZ7NyrVA979fSWz2Px7AfeCFOsqU-ZctwQVoU6PbZfcgUVrqUkeOFdes0kzBG8V3RJp_CNnm_cqxU9tw5qznTnImTEGtvAVDKDGrN=s787"><img alt="Basilico Genovese DOP" border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhvvTH7HtGybolwruF6Ral-jUeQeN9JOWTbzqpj1NyIOBVMpr8ZmsarUGDORUDRluccHOfQ1eSPjUdUbHD_AW6FZ7NyrVA979fSWz2Px7AfeCFOsqU-ZctwQVoU6PbZfcgUVrqUkeOFdes0kzBG8V3RJp_CNnm_cqxU9tw5qznTnImTEGtvAVDKDGrN=w400-h400" width="400" /></a></div>
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<div>&#8220;<span>Se il simbolo della Liguria è il Basilico Genovese e non sono le pannocchie,&nbsp;</span></div>
<div><span>ci sarà un perché</span>&#8220;&nbsp;</div>
<div><i>Andrea Di Marco</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhxHdcxgA0FlhNuSHLVSg2rSMhY6lizIFfqK2IDFYf9bMXu-gbHlyiqhlxpO9uR-ur83rekYlG6R8d9i2IwELFfKo3qMSKkEF5m_emZkssfdRiqdrxIKAM0OSp30SmneDN1GiSx3-bvx-aI8ltMmvNoSntPw9zbmDDIDKgmWY41lwwhbOQGfo51a0o7=s1945"><img alt="Basilico Genovese DOP" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhxHdcxgA0FlhNuSHLVSg2rSMhY6lizIFfqK2IDFYf9bMXu-gbHlyiqhlxpO9uR-ur83rekYlG6R8d9i2IwELFfKo3qMSKkEF5m_emZkssfdRiqdrxIKAM0OSp30SmneDN1GiSx3-bvx-aI8ltMmvNoSntPw9zbmDDIDKgmWY41lwwhbOQGfo51a0o7=w486-h640" width="486" /></a></div>
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<p><i><b><u>Il Basilico Genovese DOP, essenza di una terra</u></b></i></p>
<div>Il&nbsp;<i>Basilico Genovese DOP</i>&nbsp;è coltivato sul versante a mare della Liguria e su terreno naturale.&nbsp;</div>
<div>Questa magnifica pianta aromatica risente profondamente della tecnica e dell&#8217;ambiente in cui viene coltivato.</div>
<div>Frutto di una tradizione secolare che, partita storicamente da Genova e via via estesa a tutto il versante a mare, il basilico genovese possiede una componente di oli essenziali decisamente caratterizzante. Infatti, si differenzia fortemente dal basilico coltivato in altre zone, che spesso rimanda al sentore della menta.</div>
<div>I produttori della Liguria si avvalgono della certificazione di origine che tutela l&#8217;agricoltura tradizionale ligure e permette di mantenere sul mercato un prodotto caratteristico di altissima qualità.Il Basilico Genovese DOP segue le regole previste dal&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.basilicogenovese.it/assets/documenti/disciplinare_basilico_genovese_dop_13_07_2010.pdf">disciplinare di produzione</a></i>.Territorio, coltivazione, tradizione sono gli elementi che contraddistinguono il&nbsp;<i>Basilico Genovese DOP</i>.</div>
<div>(fonte,&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.basilicogenovese.it/it/">Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP</a></i>)</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiO9iskQ0AiYZITPzYVKfNjqNLX7zRShaMo4bbbPm21uZu-CCCUUmnNnfuf3FJRF1hQbtO7IIom83HOGpAU9UKoJ7uO_NdEU8cFIw7Zn3sYHCxsP93tlRJ6OVam4Y0-s9zv56nFWMQSAFTMmF7YFK_jEAevojVOA3YL_bZ98Ww_NbRZQT7oLlyAJmI4=s896"><img alt="Liguria Basilico Genovese DOP" border="0" height="417" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiO9iskQ0AiYZITPzYVKfNjqNLX7zRShaMo4bbbPm21uZu-CCCUUmnNnfuf3FJRF1hQbtO7IIom83HOGpAU9UKoJ7uO_NdEU8cFIw7Zn3sYHCxsP93tlRJ6OVam4Y0-s9zv56nFWMQSAFTMmF7YFK_jEAevojVOA3YL_bZ98Ww_NbRZQT7oLlyAJmI4=w342-h417" width="342" /></a></div>
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		<title>Lino ristorante gastronomico: raffinatezza in provincia</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 22:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Grana Padano]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche la provincia può riservare delle piacevoli sorprese. E il ristorante gastronomico Lino ne è la dimostrazione. E&#8217; situato a Pavia, in un palazzo dove un tempo aveva sede una banca, nel centro storico della città, in piazza Lino, chiamata così perché proprio qui si svolgeva il commercio del prezioso tessuto che, fino ai primi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lino-ristorante-gastronomico-raffinatezza-in-provincia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la provincia può riservare delle piacevoli sorprese. E il <strong>ristorante gastronomico Lino </strong>ne è la dimostrazione. E&#8217; situato a Pavia, in un palazzo dove un tempo aveva sede una banca, nel centro storico della città, in piazza Lino, chiamata così perché proprio qui si svolgeva il commercio del prezioso tessuto che, fino ai primi del Novecento, veniva abbondantemente coltivato nella campagna circostante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14166 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5710.jpg" alt="Lino ristorante interno" width="640" height="480" /></p>
<p>Lo stupore si percepisce non appena si entra nel locale, dove sembra di essere a <em>New York</em>, Londra o Parigi: un <strong><em>mix</em> di stili che richiama gli anni &#8217;20 e &#8217;50</strong> e che si concretizza in un <strong>ambiente raffinato e <em>chic</em></strong> con <span>pavimenti in <em>parquet</em> di rovere massello, preziose carte da parati in lino e velluto, giochi di luci che enfatizzano gli ampi tavoli apparecchiati con un tovagliato candido, e le sedute in velluto color malachite. </span><span>Tutto è stato studiato con estrema cura </span><span>per accogliere gli ospiti dall’<strong><em>interior design</em> Andrea Derudi</strong>, che ha scelto il <strong>marmo come materiale predominante</strong>: da quello rosso di Verona e di Levanto, al marmo verde Guatemala, fino al bianco di Carrara del bancone della cucina a vista, realizzata su misura dal <strong><em>kitchen designer</em> Andrea Viacava</strong>, che la rende un ambiente elegante che diventa tutt’uno con la sala dove si cena. Nella cucina trova posto anche lo <strong><em>chef’s table</em></strong>, un tavolo per un massimo di sei persone, in essenza di palissandro, con inserti in ottone nero laccato e sgabelli in velluto blu dallo schienale impreziosito da un tessuto ricamato <em>Hermès</em>, ideato per coloro che vogliono lasciarsi guidare dall’estro dello <em>chef</em>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14163 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5658.jpg" alt="Lino ristorante -boudoir" width="640" height="480" /></p>
<p><span>Ma le sorprese non sono finite, perché attraverso una suggestiva scala si raggiunge il </span><span>piano inferiore, dove si trova</span><span> un’altra sala, dall’<strong>atmosfera più intima e raccolt</strong>a, in cui tra <em>boiserie</em>, eleganti carte da parati e nicchie, gli ospiti sono invitati ad accomodarsi per gustare il <em>dessert</em>. Sempre da qui si accede, varcando quella che un tempo fu la porta blindata del sotterraneo della banca che occupava quest’area, alla cantina dove sono custodite come in un prezioso <em>caveau</em> le <strong>migliori etichette dell’Oltrepò Pavese</strong>, ma anche quelle delle più importanti aziende vinicole italiane e internazionali. Lo spazio è stato pensato anche per organizzare delle degustazioni.</span></p>
<div><img class="wp-image-14164 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/rist-LINO_Cucina-e-chef-table_ph-Davide-Dutto.jpg" alt="gli chef Ribaltone e Sgorbini e lo chef's table_- Photo Credit @DavideDutto" width="640" height="426" />
<p>gli chef Ribaltone e Sgorbini e lo chef&#8217;s table_- Photo Credit @DavideDutto</p>
</div>
<p>Ai fornelli troviamo una coppia di chef: <span><strong>Andrea Ribaldone</strong>, già noto nel panorama gastronomico nazionale e anche nel firmamento della prestigiosa guida Michelin, e <strong>Federico Sgorbini</strong>, nato e cresciuto in provincia di Pavia con una formazione maturata in importanti cucine in Italia e all’estero. Una cucina d&#8217;autore<strong> &#8220;tradizionalmente attuale&#8221;</strong>, il gusto della tradizione in veste attuale, in cui vengono esaltati soprattutto i sapori del territorio, </span><span>con un occhio di riguardo alla sostenibilità nella scelta delle materie prime, che si concretizza in raffinate e sorprendenti ricette.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14168 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5664.jpg" alt="LIno - amuse bouche" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Cenare da Lino è stato veramente emozionante</strong>. Il percorso è iniziato con i miei tanto amati<em> amuse bouche</em>, che in questo caso consistevano in: <span>Autunno Vegetale: tartelletta alle erbe aromatiche ripiena di cipolla di Breme stufata all’anice stellato, Grana Padano e succo di tartufo nero in perle; Sasso di patata novella con <em>mayo</em> alla soia e <em>paprika</em> affumicata e <em>Crème caramel</em> alla zucca, zenzero e liquirizia con cialda alla polvere di alloro. </span>A seguire il <em>menu</em> di otto portate:</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14167 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5670.jpg" alt="Porcini, porro alla brace, polline e aceto di miele" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Porcini, porro alla brace, polline e aceto di miele</strong>: un piatto che ricorda il bosco in tutto e per tutto, dove il porro </span><span>viene grigliato nel <em>Monolith</em> con legna di quercia</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14169 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5673.jpg" alt="Paté di fegatini di cappone e fegato grasso in foglia vite" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong><em>Paté</em> di fegatini di cappone e fegato grasso in foglia vite</strong>, </span><span>omaggio a Pavia e all’Oltrepò Pavese e anche a Gianni Brera, il quale sosteneva che la provincia Pavese assomigliasse a un grappolo d’uva. Il piatto assembla due tipi di <em>paté</em>, quello di fegatini classico toscano e quello di Mortara emulsionato con <em>Brandy</em> e Porto</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14170 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5676.jpg" alt="Orecchiette al grano arso, verza al pepe verde, cime di rapa e caprino alla cenere" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Orecchiette al grano arso, verza al pepe verde, cime di rapa e caprino alla cenere</strong>: pensiero vegetale di primo piatto italiano</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14171 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5678.jpg" alt="Tortelli di riso carnaroli al cinghiale, infuso al Grana Padano e lemongrass" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Tortelli di riso Carnaroli al cinghiale, infuso al Grana Padano e <em>lemongrass</em></strong>: un piatto oserei dire <em>fusion</em> che richiama i <em>gyoza</em>, i tortelli di carne giapponesi</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14172 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5683.jpg" alt="Baccalà, le sue trippe, zucca e cannellini" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Baccalà, le sue trippe, zucca e cannellini</strong>: l</span><span>a classica trippa e fagioli in versione marina</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14173 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5687.jpg" alt="Bue Grasso, salsa alla cacciatora" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>Bue Grasso, salsa alla cacciatora</strong>: quasi un filetto ma realizzato con la fracosta</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14174 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/01/IMG_5694.jpg" alt="Soufflé allo yogurt con gelato ai fichi caramellati" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><em>Soufflé</em> </strong><span><strong>allo <em>yogurt</em> con gelato ai fichi caramellati</strong>, assemblato direttamente al tavolo dallo chef, un <em>dessert vraiment supèrbe.<br />
</em></span>L&#8217;abbinamento vini  è stato fatto dal giovanissimo <em>sommelier</em> Mirko Chiora che ci ha proposto delle etichette davvero molto interessanti, la maggior parte proprio dell&#8217;Oltrepò Pavese. Servizio semplicemente impeccabile con la regia del <em>restaurant manager</em> Fabrizio Ciccarello.</p>
<p><span><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ristorantelino.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ristorante gastronomico Lino</a></strong><br />
</span><span>Piazza del Lino 15<br />
</span><span>27100 Pavia<br />
</span><span>Tel. 0382 180 3920</span></p>
<p>P.S. Cucina super raffinata ed emozionante, in un ambiente che ti fa venir voglia di tornarci e ritornarci.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Flino-ristorante-gastronomico-raffinatezza-in-provincia.html&amp;linkname=Lino%20ristorante%20gastronomico%3A%20raffinatezza%20in%20provincia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Flino-ristorante-gastronomico-raffinatezza-in-provincia.html&amp;linkname=Lino%20ristorante%20gastronomico%3A%20raffinatezza%20in%20provincia" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Flino-ristorante-gastronomico-raffinatezza-in-provincia.html&amp;title=Lino%20ristorante%20gastronomico%3A%20raffinatezza%20in%20provincia"></a></p>
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		<title>Il Natale prende vita. Il Presepe vivente di Camogli</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Commercianti]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Il Presepe]]></category>
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		<category><![CDATA[Operatori Turistici]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Un Presepe vivente ispirato al mare che parlerà camoglino. Attori, comparse del territorio, scenografie e costumi di fine Ottocento, inizio 900, ricreeranno nel porticciolo di Camogli un&#8217;atmosfera natalizia dalle suggestioni liguri. Botteghe, artigiani, pittori, musicisti, librai, pescatori. falegnami, ricamatrici, pastai e fornai, saranno protagonisti del simbolo principe del Natale, ricreando i colori, i sapori ed&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-natale-prende-vita-il-presepe-vivente-di-camogli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Un <b><i>Presepe vivente </i></b>ispirato al mare che parlerà <i>camoglino</i>. Attori, comparse del territorio, scenografie e costumi di fine Ottocento, inizio 900, ricreeranno nel porticciolo di <b><i>Camogli</i></b> un&#8217;atmosfera natalizia dalle suggestioni liguri.</div>
<div>Botteghe, artigiani, pittori, musicisti, librai, pescatori. falegnami, ricamatrici, pastai e fornai, saranno protagonisti del simbolo principe del <i><b>Natale</b></i>, ricreando i colori, i sapori ed i profumi che hanno reso famoso nel mondo questo borgo marinaro di rara bellezza e fascino.</div>
<div>Concentrato nel bellissimo porticciolo, la grotta della <i>Natività</i>&nbsp;ne sarà il fulcro. Dal molo alla mancina, i figuranti e le emozionanti scenografie animeranno il presepe e la bellezza di Camogli&nbsp;sarà ancora più straordinaria.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiV4GAxZh7kfw2Y8pGiHwTj4_7gNQAcLnxzSMaEGL0Kyr0JDPuUVNBPLKPa64YvNFRO2S_hzWII9KRSObLqMy1NTBntTG9oRf1LsyRz-ilbu6twP9vGp9J1vekEiRxCo58PZt5JJphqzoapj0KHl8DjuGTCwgo3cZQo3TaFbSf5n4iwU3F5YqR_93mG=s1280"><img alt="Camogli" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiV4GAxZh7kfw2Y8pGiHwTj4_7gNQAcLnxzSMaEGL0Kyr0JDPuUVNBPLKPa64YvNFRO2S_hzWII9KRSObLqMy1NTBntTG9oRf1LsyRz-ilbu6twP9vGp9J1vekEiRxCo58PZt5JJphqzoapj0KHl8DjuGTCwgo3cZQo3TaFbSf5n4iwU3F5YqR_93mG=w480-h640" width="480" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div>Il Presepe vivente di Camogli è stato fortemente voluto dall&#8217;Associazione Commercianti ed Operatori Turistici di Camogli e dalla sua presidente Luciana Sirolla, dalla Camera di Commercio di Genova, con la collaborazione della Pro Loco e degli altri enti ed associazioni locali.</div>
<div>Il 24 dicembre il presepe prenderà vita con la nascita di Gesù nella grotta, sita in piazza Colombo. La Natività, ideata da Giulia Pirchi e Lorenzo Ghisoli, con la collaborazione del falegname Andrea Costa, sarà da ammirare in silenzio, lasciando parlare la melodia dei brani musicali che accompagneranno l&#8217;evento. La regia sarà di Fabrizio Giacomazzi, l&#8217;interpretazione di Andrea Carretti. Le musiche saranno dal vivo, con loop station e violino di Roberto Izzo.&nbsp;</div>
<div>Fino al nuovo anno, rimarrà ad allietare abitanti e turisti nel più bel palcoscenico a cielo aperto, il porticciolo di Camogli. Con l&#8217;Epifania, a suggello delle festività natalizie, il presepe tornerà ad animarsi con l&#8217;arrivo dei Re Magi.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>È in via di svolgimento il casting di attori e comparse, sarti e stilisti sono già al lavoro e così anche i musicisti. I progetti per la realizzazione della grotta sono pronti e si raccoglie la legna per l&#8217;installazione. Si inizierà il 18 dicembre.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><i>Il Presepe vivente di Camogli</i></p>
<p>24 dicembre 2021, 5 gennaio 2022</p>
<div></div>
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		<title>Rosarito Outdoor Brown Aluminum Dining Table With Black Steel Frame</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiccheecapricci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Dining Set]]></category>
		<category><![CDATA[Dining Table]]></category>
		<category><![CDATA[Gdf Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Patio Furniture]]></category>
		<category><![CDATA[Patio Garden]]></category>

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		<description><![CDATA[Aluminum Outdoor Patio Furniture Modern 7 Pc Dining Table Patio Garden Tables Patio Garden Furniture Yard Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Black Steel Frame Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Black Steel Frame Gray Don T Miss Summer Sales On Great Deal Furniture 302488 Rolando Outdoor 3 Piece Aluminum Picnic Dining Set By Buy&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rosarito-outdoor-brown-aluminum-dining-table-with-black-steel-frame/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://st.hzcdn.com/fimgs/8621ade70589d8c7_56678609-w500-h500-b1-p10--.jpg"> 		<img src="https://st.hzcdn.com/fimgs/8621ade70589d8c7_56678609-w500-h500-b1-p10--.jpg" width="100%" /></a> 	Aluminum Outdoor Patio Furniture Modern 7 Pc Dining Table 	</p>
<h3></h3>
<p> 		<img src="https://s3.amazonaws.com/elasticbeanstalk-us-east-1-462591887108/temp/80edb447a546-42ee-a876-2b6faef6c666_237628-01.jpg" width="100%" align="left" />
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.picclickimg.com/d/l400/pict/303406808923_/Stamford-Outdoor-Acacia-Wood-Round-Dining-Table-by.jpg"> 		<img src="https://www.picclickimg.com/d/l400/pict/303406808923_/Stamford-Outdoor-Acacia-Wood-Round-Dining-Table-by.jpg" width="100%" /></a> 	Patio Garden Tables Patio Garden Furniture Yard 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/1a_7ee0b354-d3cf-4879-a869-01be22858674_grande.jpg?v=1571262931"> 		<img src="http://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/1a_7ee0b354-d3cf-4879-a869-01be22858674_grande.jpg?v=1571262931" width="100%" /></a> 	Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Black Steel Frame 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="http://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/2_4095728b-4995-4eaa-8594-b42ef0b37302_2500x.jpg?v=1571262931"> 		<img src="http://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/2_4095728b-4995-4eaa-8594-b42ef0b37302_2500x.jpg?v=1571262931" width="100%" /></a> 	Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Black Steel Frame Gray 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://images.prod.meredith.com/content/281474979893930/622616"> 		<img src="/redirect.php?URL=https://images.prod.meredith.com/content/281474979893930/622616" width="100%" /></a> 	Don T Miss Summer Sales On Great Deal Furniture 302488 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://i.pinimg.com/originals/8f/ec/fb/8fecfb8d1f4a678e015d1bcab000027e.jpg"> 		<img src="https://i.pinimg.com/originals/8f/ec/fb/8fecfb8d1f4a678e015d1bcab000027e.jpg" width="100%" /></a> 	Rolando Outdoor 3 Piece Aluminum Picnic Dining Set By 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://cdn1.ykso.co/pacifichome/product/vesta-modern-concrete-round-15-3-inch-dia-accent-table-indoor-outdoor-dark-grey/images/d672925/1494876892/decent.jpg"> 		<img src="https://cdn1.ykso.co/pacifichome/product/vesta-modern-concrete-round-15-3-inch-dia-accent-table-indoor-outdoor-dark-grey/images/d672925/1494876892/decent.jpg" width="100%" /></a> 	Buy Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Black Steel 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://i5.walmartimages.com/asr/97efbabf-dd85-4160-9bff-9c4dd70ba5a6_1.8358c7305eec417953deb5c725e24311.jpeg"> 		<img src="/redirect.php?URL=https://i5.walmartimages.com/asr/97efbabf-dd85-4160-9bff-9c4dd70ba5a6_1.8358c7305eec417953deb5c725e24311.jpeg" width="100%" /></a> 	Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Steel Frame 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://st.hzcdn.com/fimgs/b0716aeb0b44b0b3_5532-w300-h300-b1-p0--.jpg"> 		<img src="https://st.hzcdn.com/fimgs/b0716aeb0b44b0b3_5532-w300-h300-b1-p0--.jpg" width="100%" /></a> 	Gdf Studio Rosarito Outdoor Aluminum Dining Bench With Black 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://st.hzcdn.com/fimgs/aca144ad0d262dad_229846180-w500-h500-b1-p10--.jpg"> 		<img src="https://st.hzcdn.com/fimgs/aca144ad0d262dad_229846180-w500-h500-b1-p10--.jpg" width="100%" /></a> 	2 Cross Leg Picnic Bench Pressure Treated Pine Cedar Stain 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://st.hzcdn.com/simgs/c12156fb0c6df7d2_4-5730/home-design.jpg"> 		<img src="https://st.hzcdn.com/simgs/c12156fb0c6df7d2_4-5730/home-design.jpg" width="100%" /></a> 	Gdf Studio Andrea Outdoor Wicker 36 Aluminum Frame Dining Table Chateau Gray 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://i5.walmartimages.com/asr/7a802ad7-9cef-492b-bc7c-2d03f0b19dc0_1.8d32f23a693afaf91b9775cbcc6e6ed8.jpeg"> 		<img src="/redirect.php?URL=https://i5.walmartimages.com/asr/7a802ad7-9cef-492b-bc7c-2d03f0b19dc0_1.8d32f23a693afaf91b9775cbcc6e6ed8.jpeg" width="100%" /></a> 	Rosarito Outdoor Aluminum Dining Table With Steel Frame 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/1_5c433ad5-416c-4acd-a6da-264de2cf29ea_2500x.jpg?v=1571262931"> 		<img src="https://cdn.shopify.com/s/files/1/0071/7822/products/1_5c433ad5-416c-4acd-a6da-264de2cf29ea_2500x.jpg?v=1571262931" width="100%" /></a> 	Rosarito Outdoor 3 Piece Aluminum Picnic Set With Black Steel Frame Brown 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://st.hzcdn.com/fimgs/9241c5d80755e0e2_104377655-w500-h500-b1-p10--.jpg"> 		<img src="https://st.hzcdn.com/fimgs/9241c5d80755e0e2_104377655-w500-h500-b1-p10--.jpg" width="100%" /></a> 	Derrick 9 Piece Teak And Wicker Rectangular Patio Dining Set 	</p>
<p> 		<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://s3.amazonaws.com/elasticbeanstalk-us-east-1-462591887108/temp/80edb447a546-42ee-a876-2b6faef6c666_237628-01.jpg"> 		<img src="https://s3.amazonaws.com/elasticbeanstalk-us-east-1-462591887108/temp/80edb447a546-42ee-a876-2b6faef6c666_237628-01.jpg" width="100%" /></a> 	Boise Wicker Bucket 2pc Set 	</p>
<p></p>
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		<title>Particolare, il ristorante di Milano che fa la differenza</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/particolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/particolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 22:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Tonassi]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Ranghetti]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>

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		<description><![CDATA[Particolare è il nome scelto per il loro locale, da tre soci appassionati per la ristorazione: lo chef Andrea Cutillo, il maître e sommelier Luca Beretta e Mino Traversi F&#38;B manager. Perché proprio questo nome? Lo spiega lo chef Cutillo: “In ogni viaggio, in ogni persona che guardo negli occhi, nei ristoranti in cui sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/particolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Particolare</strong> è il nome scelto per il loro locale, da tre soci appassionati p<span>er la ristorazione: lo <strong>chef Andrea Cutillo</strong>, il <em>maître e sommelier</em> Luca Beretta e Mino Traversi <em>F&amp;B manager</em>. Perché proprio questo nome? Lo spiega lo chef Cutillo:<br />
</span>“<span><i>In ogni viaggio, in ogni persona che guardo negli occhi, nei ristoranti in cui sono stato ospite e nei loro piatti come dentro in un calice di vino, ho sempre cercato un particolare da catturare e da fare mio&#8221; </i>e aggiunge </span><span><i>&#8220;Quel particolare che ti rimane dentro e quando serve ti riporta un po’ in giro per il tuo mondo anche a occhi chiusi, un po’ come fanno i profumi… <strong>Quello che vorremmo è che ogni persona che viene al Particolare si prenda il suo…e ci porti con sé</strong>.”</i></span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13094 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG_4463.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>Perché spesso sono proprio i particolari a fare la differenza. <span>Il locale si trova a Milano in Porta Romana, il <em>design</em> è stato curato dagli <strong>architetti Rodolfo Sormani, Alessandro Tonassi e Matteo Ranghetti</strong> che si sono ispirati all&#8217;eleganza degli <strong>anni &#8217;50 e &#8217;60</strong>, con citazioni ai grandi maestri dell’architettura del secolo scorso, attraverso prospettive specchiate, <em>texture</em> a rombi, accostamenti cromatici, linee degli arredi e lampade dorate.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13098 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/giardino-1.jpg" alt="giardino" width="640" height="480" /></p>
<p>Il punto di forza è sicuramente il <strong>giardino interno</strong> c<span>he, durante la bella stagione, aprendo le vetrate della veranda diventa un unico spazio. Un <strong>angolo verde segreto</strong> nel centro di Milano.<br />
</span><span>Lo chef Cutillo propone una <strong>cucina moderna d&#8217;impronta mediterranea con qualche spunto asiatico</strong>. Le materie prime provengono </span><span>da piccoli produttori, privilegiando soprattutto l’allevamento italiano ed etico attraverso una filiera corta e pulita, ma selezionando anche le migliori carni argentine e giapponesi. </span>Il <em>menu</em> è sempre in movimento con <span>piatti concreti, senza voli pindarici, ma di sostanza ed effetto.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13089 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG_4483.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>Il mio percorso inizia con <strong>polpo in tre cotture, patate, peperone <em>piquillo</em> e <em>pimenton</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13090 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG_4486.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>primo: <strong>chitarra abruzzese, aglio, olio e peperoncino, ricci di mare, salicornia, bottarga e limone</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13091 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG_4490.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>secondo: <strong><em>tataki</em> di tonno, fagiolini, senape in grani e salsa all&#8217;arancia</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-13092 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/09/IMG_4495.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>dessert: <strong>tiramisù Particolare</strong> di nome e di fatto: leggero e vaporoso.<br />
Buona la carta dei vini, selezionata dal <em>sommelier</em> Luca Beretta, dove sono presenti tante bollicine, anche francesi.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.particolaremilano.com" target="_blank" rel="nofollow noopener">Particolare Milano</a></strong><br />
Via Tiraboschi 5<br />
Milano<br />
Tel. 02 <span>47755016</span></p>
<p>P.S. Un ristorante in un giardino segreto a Milano è il particolare che fa la differenza!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fparticolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza.html&amp;linkname=Particolare%2C%20il%20ristorante%20di%20Milano%20che%20fa%20la%20differenza" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fparticolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza.html&amp;linkname=Particolare%2C%20il%20ristorante%20di%20Milano%20che%20fa%20la%20differenza" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fparticolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza.html&amp;title=Particolare%2C%20il%20ristorante%20di%20Milano%20che%20fa%20la%20differenza"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/particolare-il-ristorante-di-milano-che-fa-la-differenza.html">Particolare, il ristorante di Milano che fa la differenza</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Gli arancini di Montalbano</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[arancini]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Norma]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>

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		<description><![CDATA[Citati dalla letteratura di Andrea Camilleri e emblema dello street food siciliano, gli arancini di Montalbano, sono uno di quei piatti che non si può non amare. In realtà sono gli arancini di Adelina, di cui il commissario Montalbano è golosissimo. Quelli classici, tradizionali. Gli arancini di Adelina &#8220;Gesù, gli arancini di Adelina! li aveva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-arancini-di-montalbano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-1-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11161" /></figure>
</div>
<p>Citati dalla letteratura di Andrea Camilleri e emblema dello street food siciliano, <strong>gli arancini di Montalbano</strong>, sono uno di quei piatti che non si può non amare. In realtà sono gli arancini di Adelina, di cui il commissario Montalbano è golosissimo. Quelli classici, tradizionali.</p>
<h4><strong>Gli arancini di Adelina</strong></h4>
<p><em>&#8220;Gesù</em>, gli arancini di Adelina! li aveva assaggiati solo una volta: un ricordo che sicuramente gli era trasùto nel DNA, nel patrimonio genetico. Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si prepara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa (senza zaffirano, pì carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa rifriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riduconoa pezzettini &#8216;na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne agrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne s&#8217;ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s&#8217;assistema nel palmo d&#8217;una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell&#8217;altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d&#8217;ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s&#8217;infilano in una padredda d&#8217;oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d&#8217;oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. Ealla fine, ringraziannu u Signoruzzu, si mangiano!&#8221; Questa la descrizione di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Camilleri">Andrea Camilleri</a></strong>, dal suo libro &#8220;Gli arancini di Montalbano&#8221;.</p>
<h4><strong>Spiegati per voi</strong></h4>
<p>Realizzare gli arancini con questa ricetta, a occhio, è molto difficile. Quindi mi sono arrangiata tra ricette trovate ogni dove e datemi da chef e casalinghe siciliani. Ma la grande difficoltà è la frittura di questi arancini giganti, se non si è attrezzati o se si fanno per poche persone. Così ho cominciato a farli più piccoli e li friggo nel solito pentolino. Risolto questo particolare non secondario, veniamo alla preparazione vera e propria, frutto di una sintesi tra tante ricette. </p>
<p>Se amate i piatti siciliani, vi consiglio di provare <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2013/06/pasta-alla-norma.html">la pasta alla Norma</a></strong> o il <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2017/02/macco-con-le-fave-e-baccala-in-oliocottura.html">macco con le fave</a></strong>.</p>
<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-3-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11162" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/recipe/11262" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Gli arancini di Montalbano</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>Snack</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>30</span> <span>arancini diametro 5 cm</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<h4>Per il riso</h4>
<ul>
<li><span>300</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di riso Arborio o Roma</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ragù</h4>
<ul>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di carne macinata di manzo</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di carne macinata di maiale</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cipolla bionda</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>carota</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>costa</span>&#032;<span>di sedano</span></li>
<li><span>500</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di passata di pomodoro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>cucchiaio</span>&#032;<span>di estratto di pomodoro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>foglia</span>&#032;<span>di alloro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>bicchiere</span>&#032;<span>di vino rosso corposo</span></li>
<li><span>Alcuni</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>di olio extra vergine di oliva</span></li>
<li><span>Alcuni</span>&#032;<span>foglie</span>&#032;<span>di basilico</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di pepe</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ripieno</h4>
<ul>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di prosciutto cotto </span>&#032;<span>in un&#039;unica fetta</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di piselli già sgranati</span></li>
<li><span>150</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di mozzarella fiordilatte</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per impanare e friggere</h4>
<ul>
<li><span>3</span>&#032;<span>uova</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di pangrattato</span>&#032;<span>ottimo sarebbe da pane di grano duro</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>l</span>&#032;<span>di olio di semi di girasole</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<h4>Primo giorno</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Per il riso</h4>
<ul>
<li>
<div>Bollire il riso in acqua, scolarlo al dente e lasciarlo a riposare una notte</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Per il ragù</h4>
<ul>
<li>
<div>Preparare il soffritto, unendo in un tegame olio, cipolla, carota, sedano. Aggiungere il macinato di carne e farlo rosolare, curandosi di sgranarlo bene con un mestolo di legno. Sfumare con il vino. Salare, pepare, aggiungere l’alloro, il concentrato e la passata di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per almeno 3 ore, poi lasciar raffreddare.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Secondo giorno</h4>
<ul></ul>
</div>
<div>
<h4>Formare gli arancini</h4>
<ul>
<li>
<div>Condire il riso con il ragù, sgranandolo bene con la forchetta, in modo che prenda bene il condimento.</div>
</li>
<li>
<div>Tagliare a cubetti il prosciutto cotto. Tagliare a dadini la mozzarella e lasciarla scolare alcune ore in un colino, in modo che perda tutto il siero.</div>
</li>
<li>
<div>Far bollire in acqua leggermente salata i piselli, fino a cottura.</div>
</li>
<li>
<div>Inserire nell’incavo di una mano un cucchiaio di riso condito, aggiungere un po’ di piselli, alcuni dadini di prosciutto cotto e altri di mozzarella. Chiudere con altro riso formando una palla del diametro di 5 cm.</div>
</li>
<li>
<div>Formare tutte le palle fino a finire tutti gli ingredienti.</div>
</li>
</ul>
</div>
<div>
<h4>Friggere gli arancini</h4>
<ul>
<li>
<div>Passare le palline di riso prima nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato. Una volta panate tutte lasciarle riposare in frigo almeno un paio d’ore.</div>
</li>
<li>
<div>Al momento di friggere scaldare l’olio in un pentolino alto e appena l’olio arriva a 170°, friggere gli arancini pochi alla volta fino a doratura.</div>
</li>
<li>
<div>Scolare su carta assorbente e servire subito.</div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="731" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2021/04/Arancini-di-Montalbano-2-731x1024.png" alt="Gli arancini di Montalbano" class="wp-image-11163" /></figure>
</div>
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		<title>Andrea Tosetti: da metallurgico a stilista per passione</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 22:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Fil Rouge]]></category>
		<category><![CDATA[inizio]]></category>
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		<description><![CDATA[Arriva da un piccolo paese del cremasco: è Andrea Tosetti, classe ‘81, creativo e visionario, con una passione e un naturale talento per la moda. Ma, come spesso accade, la vita ti porta a volte ad intraprendere tutt’altro lavoro, nel suo caso nel settore metalmeccanico, progettando ascensori. Ma, “galeotta”, come si suol dire, è stata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/andrea-tosetti-da-metallurgico-a-stilista-per-passione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Arriva da un piccolo paese del cremasco: è <strong>Andrea Tosetti</strong>, classe ‘81, <strong>creativo e visionario</strong>, con una passione e un naturale talento per la moda. Ma, come spesso accade, la vita ti porta a volte ad intraprendere tutt’altro lavoro, nel suo caso nel settore metalmeccanico, progettando ascensori. Ma, “galeotta”, come si suol dire, è stata la crisi dell’azienda che lo ha costretto a reinventarsi, e finalmente, il sogno che coltiva sin da piccolo si avvera: <strong>diventare uno stilista</strong>.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-11264 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Andrea-Tosetti.jpg" alt="Andrea Tosetti" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Nel 2013 consegue il secondo diploma di maturità in abbigliamento e moda, titolo che gli permetterà di diventare nel 2016 direttore creativo di un <em>atelier</em> di Crema e di fondare, nello stesso anno, spinto dalla moglie Vera Doldi, la propria casa di moda: <strong>Andrea Tosetti Collection</strong>. Da allora la strada è tutta in ascesa: crea abiti su misura per sfilate a sfondo benefico, collaborando con diverse associazioni onlus; partecipa alla <strong><em>Milan Fashion Week</em></strong>, nel 2019 disegna i costumi di scena per il <strong><em>musical</em> <em>Kim</em></strong>, scritto e diretto da Thomas Centaro; una delle sue creazioni viene indossata al Giffoni <em>Film Festival</em> dall’attrice e musicista Hildegard De Stefano, protagonista della <em>fiction</em> La Compagnia del Cigno, <em>partnership</em> che prosegue tutt’ora, alcune foto dei suoi abiti finiscono anche in un libro fotografico e ha una rubrica di cucito settimanale nell’emittente televisiva <strong>Cremona 1</strong>.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-11268 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/copertina-Burda.jpg" alt="copertina Burda" width="357" height="480" /></p>
<p>Di recente lo stilista cremasco ha firmato la sua prima copertina per <strong>Burda</strong>, la storica rivista tedesca nata negli anni &#8217;50, realizzando per <strong>Valentina Tomirotti</strong>, in arte <strong>@pepitosa</strong>, dal nome del suo <em>blog</em>, un abito su misura, chiamandolo <em>Black Star</em>, in onore dell&#8217;anima rock di Valentina. <span>Andrea Tosetti non è solo uno stilista, ma è allo stesso sarto, modellista e figurinista, perché disegna e confeziona ogni singolo capo delle sue collezioni. Un <strong><em>couturier</em> a tutto tondo</strong>.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-11281 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/4.jpg" alt="" width="640" height="480" /><span>Sono stata a trovarlo nel suo <em>atelier</em> a Capergnanica, </span><span>dove ha sede anche la sua scuola <em>sewing lab</em>, in cui insegna taglio e cucito, oltre ad essere docente all’istituto Marazzi dove ha studiato e si è diplomato. </span><span>Ho provato anche uno dei suoi capi, <strong><em>kap8</em></strong>, una sorta di spolverino, <strong><em>Double in Flower</em></strong>, modello unico, come tutte le sue creazioni.</span></p>
<div><img class="size-full wp-image-11286" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Demolition-Day-Ph-Luca-DAlise.jpg" alt="Primrose - Demolition Day - Photo Credit @lucadalise" width="640" height="429" />
<p>Primrose &#8211; Demolition Day &#8211; Photo Credit @lucadalise</p>
</div>
<p><span>Come è nata la tua passione per il taglio e cucito e come hai iniziato?</span></p>
<p><em><span>La moda mi ha sempre suscitato ammirazione ed un forte interesse, l’ho sempre vista come un mezzo di espressione di se stessi, <strong>ciò che indossiamo è ciò che siamo e dice molto di noi</strong>. Credo che sia stata la moda, in un certo senso, a scegliermi e ad accompagnarmi nel mio cammino professionale. Ho iniziato sperimentando da solo, ma poi non era più sufficiente e ho sentito il bisogno di specializzarmi, ed un giorno Vera, mia moglie, mi ha regalato un corso di modellistica e confezione (taglio e cucito) che mi ha cambiato per sempre dando inizio alla mia nuova vita.</span></em></p>
<p><span>Raccontaci del <em>Sewing Lab</em></span></p>
<p><em><span>È una scuola per amatori, ma non solo, è un luogo per dedicare a sé stessi del tempo, per volerci bene. Al <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://sewinglab.jimdofree.com" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">sewing LAB</a></strong> si impara la tecnica della modellistica e della confezione con libertà assoluta su quando è quanto frequentare. Non c&#8217;è limite, ci si può iscrivere anche solo per un’ora. La creatività non ha limiti e al sewing LAB s’impara a darle forma.</span></em></p>
<div><img class="size-full wp-image-11274" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/On-air-ph-jury-ronzoni-performer-valentina-glionna4-Copia.jpg" alt="" width="640" height="400" />
<p>On air &#8211; Photo Credit @juryronzoni</p>
</div>
<p><span>La tua definizione di moda?</span></p>
<p><em><span>Per me la moda è tutto. La moda siamo noi. <strong>È un mezzo per descriversi senza parlare</strong>. È un dono che mi permette di creare e di esprimermi attraverso le mie collezioni con dei messaggi ben chiari e diretti, da condividere con le persone. La moda è avere il coraggio di esporsi ed essere se stessi.</span></em></p>
<p><span>Se tu dovessi presentarti con tre aggettivi, quali useresti e perché?</span></p>
<p><em><span><strong>Coerente, creativo e umile</strong>. Coerente perché è fondamentale esserlo per essere riconoscibile nello stile ed essere vero. Creativo perché la creatività in me è pura naturalezza. E umile perché non posso essere chi non sono e perché amo quello che faccio con una passione che brucia.</span></em></p>
<div><img class="size-full wp-image-11270" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Primrose-Ph-Luca-DAlise.jpg" alt="Primrose - Upside Down - Ph @lucadalise" width="640" height="426" />
<p>Primrose &#8211; Upside Down &#8211; Photo Credit @lucadalise</p>
</div>
<p><span>Che tipo di capi realizzi? Da dove prendi ispirazione?</span></p>
<p><em><span><strong>Realizzo capi unici mai ripetibili</strong> perfettamente. Amo l’innovazione e ricercare quello che non si è ancora visto. L’eleganza in primis ma sempre con capi portabili. La mia moda è donna, qualcuno la definisce alta moda, io la definisco passione. L’ispirazione per me nasce dalle esperienze, dagli incontri e soprattutto dai viaggi, dove posso confrontarmi con culture differenti dalla nostra, non a caso molte collezioni hanno nomi di quartieri, come <strong>MALASTRANA</strong> o luoghi ad esempio <strong>PRIMROSE</strong>.</span></em></p>
<div><img class="wp-image-11275 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Breathe-Underwater-Primrose-Ph-Luca-DAlise.jpg" alt="Breathe Underwater - Primrose - Photo Credit @lucadalise" width="640" height="426" />
<p>Breathe Underwater &#8211; Primrose &#8211; Photo Credit @lucadalise</p>
</div>
<p><span>Quando crei un abito ti ispiri ad una donna particolare?</span></p>
<p><em><span><strong>Mi ispiro ad ogni donna che mi commissiona l’abito</strong>, esprimendola attraverso la mia idea di eleganza. La prima donna per cui ho creato è stata Vera, mia moglie, che ha sempre appoggiato la mia passione, anche quando io faticavo a farlo, aiutandomi a dar vita al mio sogno. Ogni persona è fortunatamente differente ed ogni abito una nuova conquista, una nuova storia.</span></em></p>
<div><img class="size-full wp-image-11278" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/Firebird-Photo-Credit-@giuseppebana.jpg" alt="Firebird - Photo Credit @giuseppebana" width="640" height="426" />
<p>Firebird &#8211; Photo Credit @giuseppebana</p>
</div>
<p><span>Come hai vissuto il periodo di <em>lockdown</em>, ti sono venute nuove ispirazioni?</span></p>
<p><em><span>Durante questo periodo di stand by ho creato tantissimo ed è nata la collezione <strong>Fil Rouge</strong>, per me molto importante, che parla del filo rosso del destino che ci lega alla persona a cui siamo destinati da quando nasciamo e che prima o poi incontreremo e mai lasceremo. Oltre alla persona il senso va esteso alle arti e alle nostre passioni. Ho riversato le mie paure nei miei abiti, creando il progetto <strong>4 Elements</strong> e, visto che le sfilate sono ferme, per presentare la collezione ho organizzato 4 set fotografici a tema acqua, aria, terra e fuoco.</span></em></p>
<p><span>Dopo il <em>lockdown,</em> secondo te, cambierà qualcosa nel campo della moda?</span></p>
<p><em><span>In realtà tutto è già cambiato e continuerà a farlo, è il ciclo naturale, <strong>evolversi è cambiare</strong>, lo facciamo sempre anche noi senza accorgercene.</span></em></p>
<div><img class="size-full wp-image-11273" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/02/center-of-eatrh-performe-ph-ilaria-fornari.jpg" alt="" width="640" height="426" />
<p>Center of Earth  &#8211; Photo Credit @ilariafornari</p>
</div>
<p><span>Parlaci del progetto Viaggio al Centro della Terra</span></p>
<p><em><span>È stato il terzo elemento del progetto 4 Elements. La terra è sempre stato l’elemento più difficile da contestualizzare fin dall’inizio e una notte ho avuto l’ispirazione da Jules Verne: <strong>portare due abiti sottoterra</strong>, e da lì è nata la collaborazione con le grotte di San Pellegrino per la location. Volevo una ballerina di danza classica come protagonista con le punte e tutto ha preso vita anche dove la luce non arriva, ma la natura vive.</span></em></p>
<div><img class="size-full wp-image-11293" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2021/03/Fragile-Photo-Credit-@Alessandro-Cantú-e-Ilaria-Fornari.jpg" alt="Fragile - Photo Credit @Alessandro Cantú e Ilaria Fornari" width="640" height="426" />
<p>Fragile &#8211; Photo Credit @Alessandro Cantú e @Ilaria Fornari</p>
</div>
<p><span>Progetti per il futuro?</span></p>
<p><em><span>Tantissimi. Uno l&#8217;ho appena realizzato. E&#8217; un <strong>progetto fotografico innovativo</strong>, si chiama <strong>Fragile</strong>, si tratta di due <strong>abiti mono spalla</strong> della collezione Fil Rouge. </span>Il leit motiv è la rappresentazione della nostra fragilità avvolta e nascosta spesso da strati che la nascondono e che la mascherano, una sorta di autodifesa. <span>La modella con un taglio netto si libera dalla propria &#8220;pelle&#8221; per mostrare se stessa, esponendosi al rischio della pura verità e al giudizio esterno. </span><span>Il messaggio si estende anche all&#8217;<strong>ecosostenibilità</strong>, facendo riflettere sull&#8217;utilizzo del materiale </span></em><em><span>d&#8217;imballaggio utilizzato, fonte d&#8217;inquinamento e di difficile smaltimento, amplificando la difficoltà di distacco del soggetto dall&#8217;involucro di protezione del proprio se stesso.</span></em></p>
<p>Non ci resta che aspettare con grande curiosità i nuovi e futuri progetti della <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.andreatosetticollection.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Andrea Tosetti Collection</a></strong>.</p>
<p>Photo Credit copertina @GianpieroDegavi</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fandrea-tosetti-da-metallurgico-a-stilista-per-caso-e-per-passione.html&amp;linkname=Andrea%20Tosetti%3A%20da%20metallurgico%20a%20stilista%20per%20passione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fandrea-tosetti-da-metallurgico-a-stilista-per-caso-e-per-passione.html&amp;linkname=Andrea%20Tosetti%3A%20da%20metallurgico%20a%20stilista%20per%20passione" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fandrea-tosetti-da-metallurgico-a-stilista-per-caso-e-per-passione.html&amp;title=Andrea%20Tosetti%3A%20da%20metallurgico%20a%20stilista%20per%20passione"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/andrea-tosetti-da-metallurgico-a-stilista-per-caso-e-per-passione.html">Andrea Tosetti: da metallurgico a stilista per passione</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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