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	<title>Food Blogger Mania &#187; angela lancia</title>
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		<title>Tre anni</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 09:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[L’ultima volta che ho preso in mano una reflex, ho sistemato il set, ho scritto un post. Sono passati tre anni e sembra una vita intera. Per tutta una serie di circostanze, per cui non mi dilungo,&#160; mi sono allontanata da questo mio angolo dolce che è stato il mio rifugio e il mio orgoglio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tre-anni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgk3ELNW8fM3BNXULbYW-OOXMYfQHiTAjLr6t9j_ybWt7hLncdy7cZ8xaXJcV-m_pJaGrjswDsizHzqIpaKUF5mlXZm4mHvwh3mCZX3UeoUBdg15IsRQDZIwOUrBBl09gSo-KR8IK4qV8wYyQVoQMDQpSj0z0sEuUOvIVdAXeGSSdSHJGFcWtptcU-moA=s2048"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgk3ELNW8fM3BNXULbYW-OOXMYfQHiTAjLr6t9j_ybWt7hLncdy7cZ8xaXJcV-m_pJaGrjswDsizHzqIpaKUF5mlXZm4mHvwh3mCZX3UeoUBdg15IsRQDZIwOUrBBl09gSo-KR8IK4qV8wYyQVoQMDQpSj0z0sEuUOvIVdAXeGSSdSHJGFcWtptcU-moA=w512-h640" width="512" /></a></div>
<p>L’ultima volta che ho preso in mano una reflex, ho sistemato il set, ho scritto un post.</p>
<p>Sono passati tre anni e sembra una vita intera. Per tutta una serie di circostanze, per cui non mi dilungo,&nbsp; mi sono allontanata da questo mio angolo dolce che è stato il mio rifugio e il mio orgoglio per tanto tempo.</p>
<p>Una bell’ avventura che mi ha regalato anche tante soddisfazioni e diverse amicizie, iniziata in punta di piedi e quasi per caso, invogliata da tutta quella passione e determinazione che vedevo nei blogs di allora, ormai sono passati quasi 10 anni ma lo ricordo perfettamente, ricordo l’ammirazione che mi riempiva gli occhi tutte le volte che guardavo quelle foto tanto belle da sembrarmi quasi impossibile non fossero professionali e solo frutto di impegno e passione amatoriale.&nbsp;</p>
<p>Me ne ricordo ancora qualcuno di quei blogs, adoravo Fior di Zucca, Radicchio di Parigi, Il cavoletto di Bruxelles, La ciliegina sulla Torta, Un dejeuner de soleil, Blog That&#8217;s amore e poi i gli aggiornamenti dei blog contest su Assaggi di Viaggi. Tanti sono fermi da anni ormai.&nbsp; Ci passavo interi pomeriggi su quelle pagine.&nbsp; Ma sto parlando di un mondo che non esiste più, sono cambiate tante cose, tante dinamiche, gli scopi erano diversi, così come erano diversi gli scambi interpersonali, il tempo che si dedicava&nbsp; a conoscere le persone che c’erano dietro quelle ricette e quelle foto. Oggi il blog è troppo impegnativo e poco immediato, si predilige uno strumento&nbsp; che in maniera meno personale arriva prima e impatta di più. Ma è giusto che sia così, niente rimane fermo e uguale per molto tempo e allora c&#8217;è chi riesce con grande ingegno e volontà a cavalcare la nuova onda e chi , come me, si prende il tempo di cui ha bisogno per capire se&nbsp; ci sta ancora bene in quella veste o se sia il caso di coltivare altri interessi, altre motivazioni.</p>
<p>Sono cambiate tante cose, la mia vita personale è cambiata, quella di tutti noi è cambiata eppure certe passioni ti restano dentro, anche se le vivi con uno spirito diverso.&nbsp;</p>
<p>Oggi che riapro queste pagine dopo tanto tempo, lo faccio con una leggerezza che non ho più avuto negli ultimi tempi del blog,una scelta poco felice mi ha condizionato profondamente e poco alla volta l&#8217;entusiasmo si è spento. Purtroppo ho perso quasi tre anni di post, foto, ricette, pensieri che non sono ancora riuscita a recuperare. Sono riuscita a riprendere invece i primi tre anni del blog, quelli più belli, quelli che mi hanno regalato i momenti più felici e questo è comunque molto importante. Ho tuttavia quasi tutte le foto e le ricette archiviate nel mio pc e con un lavoro certosino potrei pian piano recuperarle, chissà.</p>
<p>C&#8217;è tanto lavoro ancora da fare, l&#8217;impaginazione, il banner, i collegamenti dall&#8217;indice, il tema, l&#8217;intestazione ma intanto mi riprendo il mio spazio, ci dedicherò il tempo che vorrò, senza nessun affanno, nessuna scadenza da rispettare e nessuno scopo di attirare consensi o chissà cosa.Ci metterò i miei dolci ma ci metterò anche tutto quello che in questo mio percorso mi ha completata ed arricchita.</p>
<p></p>
<p>Il dolce di oggi è una torta di Ernst Knam, la ricetta l&#8217;ho presa dall&#8217;edizione n. 4 di Bake Off Italia. Devo dire che l&#8217;ho trovata appena sufficiente ma è mio gusto. Se dovessi rifarla apporterei qualche modifica, la crema ai lamponi la alleggerirei un po&#8217; e la parte del biscotto al cacao la renderei meno compatta, magari la sostituirei con una frangipane al cacao, resta più morbida e si crea più fusione con il resto delle consistenze.</p>
<p>Si credo sia una questione di consistenze, quelle non mi hanno molto convinta. Sul gusto promozione piena.</p>
<p></p>
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<p>
<p><b>Ingredienti</b></p>
<p>Pasta Frolla al cacao</p>
<p>200 g Burro</p>
<p>200 g Zucchero</p>
<p>75&nbsp; g Uova</p>
<p>370 g Farina 00</p>
<p>30 g Cacao amaro in polvere</p>
<p>8 g Lievito per dolci in polvere</p>
<p>3 g Sale</p>
<p>1 baccaVaniglia</p>
<p><b>Crema Pasticcera</b></p>
<p>250 ml Latte intero</p>
<p>60 g Tuorli</p>
<p>45 g Zucchero semolato ﻿</p>
<p>5 g Farina di riso</p>
<p>1Bacca di vaniglia</p>
<p><b>Crema al lampone</b></p>
<p>240 g Purea di lamponi (al netto degl.i scarti)</p>
<p>20 g Zucchero a velo</p>
<p>80 g Crema pasticcera ﻿</p>
<p>15 g Burro</p>
<p>30 g Uova</p>
<p>15 g Farina di nocciole ( io mandorle)</p>
<p>16 g Farina</p>
<p>16 g Fecola di patate</p>
<p><b>Impasto al cacao</b></p>
<p>75 g Zucchero semolato</p>
<p>22 g Miele</p>
<p>36 g Tuorli</p>
<p>75&nbsp; g di Uova</p>
<p>45&nbsp; g Farina</p>
<p>35 g Fecola di patate</p>
<p>22 g Cacao amaro in polvere</p>
<p>0.8 g Ammoniaca per dolci</p>
<p>una puntina di cucchiaino di sale</p>
<p><b>Ganache</b></p>
<p>220 ml Panna fresca liquida</p>
<p>300&nbsp; g cioccolato fondente al 60%</p>
<p></p>
<p><b>Preparazione</b></p>
<p>Per la frolla, io utilizzo il metodo sabbiato che prevede innanzi tutto l&#8217;impermeabilizzazione delle farine con il burro.</p>
<p>Su un piano di lavoro, mettete le farine, il sale, il cacao e il lievito precedentemente setacciate e formate una fontana, inserite al centro il burro freddo tagliato a piccoli pezzi&nbsp; e amalgamate tutto rapidamente, utilizzando in special modo i polpastrelli delle dita, strofinate quasi il composto tra le mani fino a renderlo appunto della consistenza simile alla sabbia.</p>
<p>A questo punto aggiungete il resto degli ingredienti , lavorate solo il tempo necessario ad ottenere un panetto compatto e mettete in frigorifero per un paio d&#8217;ore, o anche tutta la notte.</p>
<p><b>Preparazione crema pasticcera</b></p>
<p></p>
<p>Mettete il latte con i semini di vaniglia in un pentolino e far scaldare</p>
<p>Nel frattempo in una ciotola, lavorate energicamente lo zucchero con i tuorli fino ad ottenere un composto bello spumoso senza grumi, aggiungete le farine, mescolate e a filo il latte caldo.</p>
<p>Rimettete sul fuoco fino a quando si addensa leggermente. Versate in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e mettete in frigorifero.</p>
<p><b>Preparazione crema al lampone</b></p>
<p>Frullate i lamponi con un mixer e filtrateli con uno scolino a maglie piccole in modo da rimuovere i semini.</p>
<p>In una ciotola mescolate bene la farina di nocciole ( io mandorle), la farina, la fecola e lo zucchero a velo setacciati.Incorporare il burro morbido, l’uovo,gli 80 g della crema pasticcera e la purea di lamponi ed amalgamare bene.</p>
<p>Mettere in una pentola a fuoco lento e cuocere fino a raggiungere la temperatura di 85 °C.</p>
<p><b>Preparazione impasto al cacao</b></p>
<p>Montate&nbsp;il burro con lo zucchero finché non abbia raggiunto una consistenza bella spumosa ed abbia inglobato aria, unite poi il miele e i tuorli e in ultimo le farine setacciate</p>
<p><b>Per la ganache al cioccolato</b></p>
<p><span>Portate a bollore la panna in un pentolino. Tritate il cioccolato e aggiungete la panna in tre step amalgamando&nbsp; con una frusta dal centro verso l&#8217;esterno, bisogna creare una bella emulsione e rendere lucida la ganache.</span></p>
<p><b>Assemblaggio della torta</b></p>
<p>Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera da 22 cm di diametro.</p>
<p>Sul piano di lavoro, tiriamo la frolla al cacao tirata a 3 mm di spessore e foderate la tortiera. E qui mi è venuto un dubbio, leggendo la ricetta originale mi è sembrato di capire che il disco di frolla andasse solo sulla base su cui venivano aggiunti gli altri strati della torta ma il procedimento di chi l&#8217;aveva gia fatta era diverso, tutti avevano optato per foderare con la frolla anche i bordi, cosa che ho fatto anche io per timore che la torta non tenesse le consistenze. In realtà, a fine lavoro, ho riscontrato che si poteva benissimo mettere solo il disco di frolla alla base, la torta rimane compatta.</p>
<p>Versate la crema al lampone, e poi l’impasto al cioccolato facendo attenzione che resti libero un centimetro di altezza di bordo superiore perché bisogna considerare che l’impasto al cacao tenderà a crescere.</p>
<p>Cuocere a 170°C per 50 minuti</p>
<p>Quando la torta sarà completamente fredda versate la ganache al cioccolato fintanto che è ancora abbastanza fluida, compatterà poi sulla torta in frigorifero.</p>
<p>Decorate a piacere con i lamponi freschi . Prima di servirla, tiratela fuori dal frigo almeno una mezz&#8217;ora prima.</p></p>
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		<pubDate>Sat, 13 Nov 2021 18:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160;Torta cremino Una torta su misura, possiamo dirlo. Nata per festeggiare il compleanno di mia figlia che adora i cremini e quindi ho cercato di riprodurne il gusto e le forme attraverso questo dolce. Non posso negare che è abbastanza impegnativo me il risultato finale è stupefacente. In assoluto tra le migliori torte mai fatte.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/575416/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><span><span>&nbsp;</span><b>Torta cremino</b></span></div>
<div></div>
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<p>
<p>Una torta su misura, possiamo dirlo. Nata per festeggiare il compleanno di mia figlia che adora i cremini e quindi ho cercato di riprodurne il gusto e le forme attraverso questo dolce.</p>
<p>Non posso negare che è abbastanza impegnativo me il risultato finale è stupefacente. In assoluto tra le migliori torte mai fatte.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhk7Sg64SThqynKWSl8gcH9QhA_NULVD7qvfgLNSl_tQivNniXPcm9HH9pY-8gaptwQS33-tPEGmkod45x7Zc9-vSz_0KubkKmpd71kSbXGPwFsQ_dMihnmYu2olyTX29O9tdDLcJ82l3M5xPU7tTa0EEiF39tgaJvfxF49HIDzGHn585NzidPiL91nrw=s2048"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhk7Sg64SThqynKWSl8gcH9QhA_NULVD7qvfgLNSl_tQivNniXPcm9HH9pY-8gaptwQS33-tPEGmkod45x7Zc9-vSz_0KubkKmpd71kSbXGPwFsQ_dMihnmYu2olyTX29O9tdDLcJ82l3M5xPU7tTa0EEiF39tgaJvfxF49HIDzGHn585NzidPiL91nrw=w438-h640" width="438" /></a></div>
<p></p>
<p>per una torta di 20 cm di diametro</p>
<p><b>Per l’arrotolato al cacao</b></p>
<p>Albume 125 g</p>
<p>zucchero semolato 140 g</p>
<p>tuorli 90 g</p>
<p>cacao 45 g</p>
<p>Montare albume e zucchero, aggiungendo lo zucchero poco alla volta. Una volta montato lucido aggiungere i tuorli e il cacao setacciato a pioggia. Mescolare con una marisa, molto delicatamente dal basso verso l’alto. Stendere il composto sulla placca da forno foderata di carta forno e cuocere a 220°C per 8/10 minuti circa. Una volta cotto, ricavare 2 dischi di circa 20 cm di diametro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><b>Per la crema pasticcera</b></u></p>
<p>Latte intero 500 g</p>
<p>Panna 65 g</p>
<p>Tuorli 270 g</p>
<p>Zucchero semolato 155 g</p>
<p>Amido di riso 20 g</p>
<p>bacca di vaniglia 1 n</p>
<p>Far bollire latte e panna con la vaniglia. Mescolare a parte tuorli, zucchero e amido di riso. Quando il latte è a bollore amalgamarlo con il composto ottenuto e cuocere a 82°C. raffreddare molto velocemente e conservare in frigorifero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><b>Per il cremoso al cremino di nocciole</b></u></p>
<p>Crema pasticcera 300 g</p>
<p>Crema alla nocciola bianca ( io nutkao) 340 g</p>
<p>Cioccolato bianco 60 g</p>
<p>Gelatina alimentare 4 g</p>
<p>Acqua 25 g</p>
<p>Panna semimontata 300 gr</p>
<p>Amalgamare la crema pasticcera ancora calda, la crema alla nocciola, il cioccolato bianco sciolto e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto con il mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><u>Per il cremoso di nocciole</u> (ne servirà poco più di mezza dose)</b></p>
<p>Crema pasticcera 400 g</p>
<p>Cioccolato al gianduia 250 g</p>
<p>Gelatina alimentare 2 g</p>
<p>Acqua 12 g</p>
<p>Panna semimontata 250 g</p>
<p>Amalgamare la crema pasticcera calda con il cioccolato gianduia fuso e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto al mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato.</p>
<p><u><b>Per la glassa al cioccolato fondente </b></u></p>
<p>Latte 50 g</p>
<p>Glucosio&nbsp; 20 g</p>
<p>Gelatina alimentare 2,5 g</p>
<p>Acqua 12 g</p>
<p>Cioccolato fondente 100 g</p>
<p>Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa. Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><b>Per la glassa al cioccolato bianco </b></u></p>
<p>Latte 200 g</p>
<p>Glucosio 42be 80 g</p>
<p>Gelatina alimentare 10 g</p>
<p>Acqua 50 g</p>
<p>Cioccolato bianco 450 g</p>
<p>Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa. Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dolce viene montato a strati alternati all’interno di un anello da pasticceria foderato con una striscia di acetato: a una base di arrotolato al cacao sovrapporre metà dose del cremoso al cremino, riporre in frigo per far rassodare un pò e sovrapporre il cremoso al gianduia, poi di nuova l’altra metà del cremoso al cremino . Chiudere con un secondo disco di arrotolato al cacao. Dopo il montaggio abbattere e al momento della preparazione finale, sformare e marmorizzare la superficie con le 2 glasse riscaldate fino alla temperatura di 35° circa, facendole colare assieme.&nbsp; Decorare con cremini.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDgmlJS0EXSDRNjY9fapDvyL1-oTbQGpFtssA4413JiHEGNRB1yUiyBGsvia0uaqvyHS93xoxGEcMogrp6lnmDbczcwlfL8dit5F9wUqXuoPoYnygF8abkDP85TJRTsUM44JwOTc65zCe8zBPVACKlCQQ0vkosZWRl7xMDwPqPu7lpYVivGSDkn5n_Gw=s2048"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDgmlJS0EXSDRNjY9fapDvyL1-oTbQGpFtssA4413JiHEGNRB1yUiyBGsvia0uaqvyHS93xoxGEcMogrp6lnmDbczcwlfL8dit5F9wUqXuoPoYnygF8abkDP85TJRTsUM44JwOTc65zCe8zBPVACKlCQQ0vkosZWRl7xMDwPqPu7lpYVivGSDkn5n_Gw=w426-h640" width="426" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>&nbsp;</p></p>
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		<title>Carrot Cake</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 19:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il dolce dello scorso weekend e&#8217; un classico della pasticceria anglosassone. Versione un po&#8217; rivisitata, ho ridotto un po&#8217; le dosi di olio e zucchero, della famosa carrot cake di Himmingbird Bakery Ingredienti Per l&#8217;impasto della torta 240 g di zucchero di canna integrale 3 uova 240 g di olio di semi di girasole 300&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carrot-cake-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Il</span><span> dolce dello scorso weekend e&#8217; un classico della pasticceria anglosassone. Versione un po&#8217; rivisitata, ho ridotto un po&#8217; le dosi di olio e zucchero, della famosa  carrot cake di Himmingbird Bakery</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjLy4D5pSEJPhPcxn92BI5h1GxnxGF5ggGtNMHKOvTn8u5ywEB_K23gglhWZ-8Q4paU-pO2eohdxOYNv1mnYQu853yPZDiL3Wc6fjCl9d4z3iI2NzRYeAwX2Gie_RFun12rF9NageWuKRswnlC21mF1ObSOvzdplNk8WQxZH3Vr95zZlP2MFuplFFlzRA=s960"><img border="0" height="463" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjLy4D5pSEJPhPcxn92BI5h1GxnxGF5ggGtNMHKOvTn8u5ywEB_K23gglhWZ-8Q4paU-pO2eohdxOYNv1mnYQu853yPZDiL3Wc6fjCl9d4z3iI2NzRYeAwX2Gie_RFun12rF9NageWuKRswnlC21mF1ObSOvzdplNk8WQxZH3Vr95zZlP2MFuplFFlzRA=w413-h463" width="413" /></a></div>
</p>
<div>
<div dir="auto"><b>Ingredienti</b></div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Per l&#8217;impasto della torta</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">240 g di zucchero di canna integrale</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">3 uova</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">240 g di olio di semi di girasole</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">300 g di farina 00</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">1 cucchiaino di bicarbonato</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">1 cucchiaino di lievito per dolci</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">un cucchiaio di cannella in polvere</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">mezzo cucchiaio di zenzero in polvere</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">un pizzico di sale</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">vaniglia</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">300g di carote</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">100g di noci  più altre per la decorazione</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Per il frosting al Philadelphia</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">400 g di zucchero a velo</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">100g di burro a pomata</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">250g di Philadelphia</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><b>Preparazione</b></div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Preriscaldate il forno a 170°C.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Nel mixer tritate le carote, poi le noci .</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Montate  lo zucchero, e le uova per un paio di minuti  e poi aggiungete  l&#8217;olio a filo .</div>
</div>
<div>
<div dir="auto"> Incorporate poi lentamente  tutti gli altri ingredienti secchi.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Da ultimo incorporate anche le noci e le carote, mescolando a mano.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Preparate tre teglie da 20 cm di diametro e versateci in ognuna un terzo dell&#8217;impasto.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Cuocete a 170°C per circa 20-25 minuti e lasciate poi raffreddare prima di sformare.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Preparate il frosting al Philadelphia</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Nella ciotola della planetaria montate insieme il burro a pomata e lo zucchero. Da ultimo aggiungete anche il Philadelphia ben freddo . Continuate a mescolare il composto fino ad ottenere una crema soffice e ben montata</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Farcita la torta e ricopritene anche l’esterno. Decorate a piacimento con noci.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Conservate in frigorifero.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiC2mT7ca2_4Q7P17vfZOLrh1fvMzFWDf-BvVDhP1R_l6qgQ-u0Gxl5rkP1jp5uzccaHBr6yz-fnTc9xmflcZKvKRgWehaG9gGLhIWKbxhXGqaAlSsc8z9aN9eMu9kp6gknxR9tItD5x_PAMp2IFywCX2_4QkCjMj_I4c1gJhmepeZ4j576ZSm1vvWTfA=s960"><img border="0" height="575" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiC2mT7ca2_4Q7P17vfZOLrh1fvMzFWDf-BvVDhP1R_l6qgQ-u0Gxl5rkP1jp5uzccaHBr6yz-fnTc9xmflcZKvKRgWehaG9gGLhIWKbxhXGqaAlSsc8z9aN9eMu9kp6gknxR9tItD5x_PAMp2IFywCX2_4QkCjMj_I4c1gJhmepeZ4j576ZSm1vvWTfA=w395-h575" width="395" /></a></div>
<p>
<div dir="auto"></div>
</div>
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		<title>Baci di dama</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 13:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[baci di dama]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fuso]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono cose semplici, come fare dei biscotti , che riescono a regalare momenti di autentica felicità. La preparazione, il profumo che si diffonde e che ti assicura che tutto va secondo i piani, il sapore&#8230;.passo dopo passo sono tutti elementi che sviluppano la propria consapevolezza, l&#8217;idea che si trasforma in creazione da&#8217; immediatamente un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baci-di-dama-12/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono cose semplici, come fare dei biscotti , che riescono a regalare momenti di autentica felicità. La preparazione, il profumo che si diffonde e che ti assicura che tutto va secondo i piani, il sapore&#8230;.passo dopo passo sono tutti elementi che sviluppano la propria consapevolezza, l&#8217;idea che si trasforma in creazione da&#8217; immediatamente un senso di appagamento.</p>
<p>Il tassello finale di questa magia è l&#8217;effetto benefico che da a chi poi i dolci li assaggia e di conseguenza aumenta quello di chi i dolci li prepara.&nbsp; Insomma ormai è risaputo, preparare dolci è una vera terapia del benessere!</p>
<p>Una piovosa e fredda domenica d&#8217;autunno&#8230;..una valanga di baci di dama!</p>
<div><img class=" wp-image-9903 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/baci-di-dama-2.jpg" alt="" width="800" height="1256" />
<p>biscotti baci di dama alle mandorle e nocciole</p>
</div>
<h3>Baci di Dama</h3>
<p>Ingredienti</p>
<p>100 g farina 00</p>
<p>90 g burro</p>
<p>60 g zucchero semolato</p>
<p>35 g farina di mandorle</p>
<p>35 g di farina di nocciole</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cioccolato fuso per farcire</p>
<p>Procedimento</p>
<p><strong><em>Biscotti</em></strong></p>
<p>Frullare fino a ridurre in polvere lo zucchero e la farina di mandorle. Setacciare il tutto con la</p>
<p>farina 00. Unire il burro tagliato a pezzettini alla polvere setacciata. Impastare il tutto</p>
<p>fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Avvolgere il composto con carta</p>
<p>pellicola e lasciar riposare almeno 2 ore in frigorifero.</p>
<p>Ammorbidire&nbsp; l’impasto e stenderlo con un mattarello a forma di cilindri, poi tagliare dei tocchetti a piacere e farne delle palline</p>
<p>Adagiare le palline su di una teglia foderata con carta forno e rimettere in frigo per almeno 30 minuti o più.</p>
<p>Vi consiglio di seguire attentamente tutti i passi di riposo dei biscotti, perché in questo modo garantiamo il mantenimento della forma tonda tipica del bacio di dama.</p>
<p>Cuocere a 170° fino a colorazione (circa 15 minuti ) Lasciare</p>
<p>raffreddare. Unire i baci di dama con del cioccolato fuso</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/43810573780_e6a93c1b79_o.jpg" alt="baci di dama" width="799" height="1021" /></p>
<p>Per questa ricetta ho provato il cioccolato fondente al 71% della C<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cioccolateriaveneziana.it/">ioccolateria Veneziana</a></p>
<p>Date un occhiata al loro sito, fantastico l&#8217;assortimento di tavolette, cremini, cioccolatini, creme spalmabili, liquori&#8230;c&#8217;è di tutto e la qualità è eccellente.&nbsp; Grazie <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cioccolateriaveneziana.it/">Cioccolateria Veneziana</a> per avermi fatto provare alcune squisitezze <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/11/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>La tarte bourdealou pere e cioccolato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/la-tarte-bourdealou-pere-e-cioccolato/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 04:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bris]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[Tarte]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; “La vita si ascolta così come le onde del mare&#8230; &#8230;Le onde montano&#8230; crescono&#8230; cambiano le cose&#8230; &#8230;Poi, tutto torna come prima&#8230; ma non è più la stessa cosa&#8230;” &#160; Mai come in quest’ultimo periodo ho sentito più veri questi&#160; versi, più profondo il legame con il mare e la sensazione&#160; di essere allo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-tarte-bourdealou-pere-e-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone wp-image-9888 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/tarte-3.jpg" alt="" width="801" height="1202" /></p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3><em>“La vita si ascolta così come le onde del mare&#8230;</em></h3>
<h3><em>&#8230;Le onde montano&#8230; crescono&#8230; cambiano le cose&#8230;</em></h3>
<h3><em>&#8230;Poi, tutto torna come prima&#8230; ma non è più la stessa cosa&#8230;”</em></h3>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p>Mai come in quest’ultimo periodo ho sentito più veri questi&nbsp; versi, più profondo il legame con il mare e la sensazione&nbsp; di essere allo stesso tempo acqua e&nbsp; onda increspata, quiete e risacca, bassa marea e alta marea.&nbsp; Un vortice implacabile di fluido vitale che crea e distrugge e poi torna ad accarezzarti in tempo per farti riprendere fiato, per non affogare.</p>
<p>&nbsp;E in tutto questo divenire è forte la sensazione che non sei più quella di prima.</p>
<p>Le onde altissime e gli abissi…..questo mio angolo dolce mi rispecchia perfettamente, non ho più la presunzione di contrastare questa natura, la mia pasticceria nasce dall’ ispirazione e dall’ energia, dalle onde alte e quando arrivano è straordinario cavalcarle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tarte bourdealou pere e cioccolato</h3>
<p>per una crostata di 20 cm di diametro</p>
<p><strong>Per la pasta brisè:</strong></p>
<p>125 g di farina debole 00</p>
<p>50 g di zucchero a velo</p>
<p>15 g di farina di mandorle</p>
<p>30 g di uovo</p>
<p>buccia grattugiata di limone&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la crema di mandorle:</strong></p>
<p>60 g di burro morbido</p>
<p>60 g di zucchero a velo</p>
<p>60 g di farina di mandorle&nbsp;</p>
<p>5 g di maizena</p>
<p>vaniglia aroma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>150 g di cioccolato fondente a pezzettini</p>
<p>3 pere non troppo mature</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9889 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/tarte-b.jpg" alt="" width="797" height="1196" /></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Preparate la brisè mescolando prima le due farine al burro tagliato a piccoli pezzi, sabbiate il composto. Unite quindi lo zucchero e in ultimo l&#8217;uovo con gli aromi. fatene una palla e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti avvolta in carta forno. Poggiate un cerchio da crostate sopra un tappetino di silicone, o della carta forno e rivestite il fondo e i bordi con la pasta brisè stesa a circa 4 mm.. Rimettete in frigorifero.</p>
<p>Nel frattempo preparate la crema di mandorle mescolando insieme il burro morbido e lo zucchero, unire in successione le farine. gli aromi&nbsp; e l&#8217;uovo.&nbsp;</p>
<p>A questo punto riprendete il cerchio con la pasta brisè, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e e distribuitevi sopra prima il cioccolato, poi la crema di mandorle e in ultimo le pere prima tagliate a metà nel senso della lunghezza e poi affettate. Cospargete di zucchero</p>
<p>Infornate a forno caldo 160° per 1 ora circa.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9890 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/tarte-bourdelaou.jpg" alt="" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9887 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2018/10/tarte-2.jpg" alt="" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>No bake cheesecake</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/no-bake-cheesecake/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 08:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
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		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Total Time]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa cheesecake è stato il dolce più gettonato della scorsa estate, si quella caldissima estate che ci siamo lasciati alle spalle ormai già da un po&#8217; e che io , nonostante i 40° all&#8217;ombra, adoro incondizionatamente! Senza cottura, leggera come una nuvola, veloce da fare e ottima base alla quale abbinare coulis di frutta, ganache,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/no-bake-cheesecake/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa cheesecake è stato il dolce più gettonato della scorsa estate, si quella caldissima estate che ci siamo lasciati alle spalle ormai già da un po&#8217; e che io , nonostante i 40° all&#8217;ombra, adoro incondizionatamente!</p>
<p>Senza cottura, leggera come una nuvola, veloce da fare e ottima base alla quale abbinare coulis di frutta, ganache, gelatine&#8230;. Io l&#8217;ho preparata con una composta di mirtilli freschi e chantilly al cioccolato bianco. E poi avevo a disposizione qualche macarons che hanno fatto una bellissima scenografia.&nbsp;<br />
<img class="alignnone wp-image-9873 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/10/no-bake-cheesecake-alta.jpg" alt="" width="723" height="1085" />&nbsp;</p>
<p>
<div>
<div>No bake Cheesecake</div>
<div>2017-10-02 16:33:11</div>
<div>Serves 8</div>
<div>Cheesecake senza cottura al cioccolato bianco e mirtilli</div>
<div>
<div>
<div>
<div></div>
<div></div>
</p></div>
<div>Write a review</div>
</p></div>
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</p></div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>Prep Time</div>
<div>45 min <span title="PT45M"></span></div>
</p></div>
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<div>Total Time</div>
<div>4 hr 45 min <span title="PT4H45M"></span></div>
</p></div>
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<div>Prep Time</div>
<div>45 min <span title="PT45M"></span></div>
</p></div>
<div>
<div>Total Time</div>
<div>4 hr 45 min <span title="PT4H45M"></span></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<div>Ingredients</div>
<ol>
<li>200 g di biscotti tipo digestive</li>
<li>100 g di burro</li>
<li>250 g di formaggio quark</li>
<li>300 g di panna da montare</li>
<li>200 g di cioccolato bianco</li>
<li>2 fogli di gelatina</li>
<li>200 g di mirtilli</li>
<li>30 g di zucchero</li>
</ol></div>
<div>
<div>Instructions</div>
<ol>
<li>Per prima cosa preparate la base con i biscotti. Tritateli finemente, aggiungete i burro fuso e stendete il composto in una teglia con fondo amovibile di 20 cm di diametro foderata con carta forno sulla base. Pressate bene il composto di biscotti e mettete in frigorifero per almeno 30 minuti.</li>
<li>Sciogliete il cioccolato bianco al microonde avendo l&#8217;accortezza di non superare i 400w e mescolando spesso, lasciatelo poi intiepidire.</li>
<li>Mettete i due fogli di gelatina in acqua fredda ad ammollare per almeno dieci minuti, al momento dell&#8217;utilizzo strizzateli bene e scioglieteli velocemente al microonde.</li>
<li>In una ciotola mettete il quark e la panna fresca e montate con delle fruste , aggiungete poi il cioccolato bianco ed amalgamate tenendo le fruste al minimo, unite anche i fogli di gelatina sciolti.</li>
<li>Versate il composto sulla base biscotto e riponete in frigorifero per almeno 4 ore, meglio fino al giorno dopo.</li>
<li>Quando il dolce è rappreso, preparate la coulis di mirtilli, metteteli in un pentolino con lo zucchero e qualche goccia di limone, scaldateli qualche minuti fino a quando iniziano a rilasciare un po di sughetto, versateli sulla cheesecake.</li>
<li>Io ho decorato macarons e ganache al cioccolato bianco, ma potete lasciare il dolce anche senza altre aggiunte.</li>
</ol></div>
<div>By Dolcinboutique</div>
<div>Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/</div>
</p></div>
</p></div>
<p><img class="alignnone wp-image-9866 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/10/mirtilli-no-bake-cheescake.jpg" alt="" width="500" height="330" /></p>
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		<title>Torta Cremino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-cremino/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Sep 2017 07:33:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa torta è stata una vera e propria scommessa. L&#8217;occasione per mettermi all&#8217;opera è stato il compleanno di mia figlia, da sempre ghiottissima di cremini, ho pensato cosa poteva essere più indicato di una torta che ne ricordasse l&#8217;aspetto e il sapore? Un giro in rete, tante ricette ma nessuna che mi convincesse totalmente fino&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-cremino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa torta è stata una vera e propria scommessa. L&#8217;occasione per mettermi all&#8217;opera è stato il compleanno di mia figlia, da sempre ghiottissima di cremini, ho pensato cosa poteva essere più indicato di una torta che ne ricordasse l&#8217;aspetto e il sapore? Un giro in rete, tante ricette ma nessuna che mi convincesse totalmente fino ad arrivare ad una ricetta di Davide Comaschi, la torta cremino proposta dalla pasticceria Martesana di Milano. Diciamo che l&#8217;ho liberamente reinterpretata, ho sostituito alcuni ingredienti difficili da trovare con altri più comuni e l&#8217;ho resa meno &#8220;pannosa&#8221; e più decisa nei gusti. Che dire, sono entusiasta del risultato, è davvero strepitosa! La festeggiata l&#8217;ha eletta la torta più buona che io abbia mai fatto :).</p>
<p><img width="800" height="1169" class="alignnone wp-image-9826 img-responsive" alt="" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/Torta-cremino-alto.jpg" /></p>
<p><strong>Torta cremino</strong></p>
<p>per una torta di 20 cm di diametro<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;arrotolato al cacao</strong><br />
Albume 125 g<br />
zucchero semolato 140 g<br />
tuorli 90 g<br />
cacao 45 g<br />
Montare albume e zucchero, aggiungendo lo zucchero poco alla volta. Una volta montato lucido aggiungere i tuorli e il cacao setacciato a pioggia. Mescolare con una marisa, molto delicatamente dal basso verso l’alto. Stendere il composto sulla placca da forno foderata di carta forno e cuocere a 220°C per 8/10 minuti circa. Una volta cotto, ricavare 2 dischi di circa 20 cm di diametro.</p>
<p><strong>Per la crema pasticcera</strong><br />
Latte intero 500 g<br />
Panna 65 g<br />
Tuorli 270 g<br />
Zucchero semolato 155 g<br />
Amido di riso 20 g<br />
bacca di vaniglia 1 n<br />
Far bollire latte e panna con la vaniglia. Mescolare a parte tuorli, zucchero e amido di riso. Quando il latte è a bollore amalgamarlo con il composto ottenuto e cuocere a 82°C. raffreddare molto velocemente e conservare in frigorifero.</p>
<p><strong>Per il cremoso al cremino di nocciole</strong><br />
Crema pasticcera 300 g<br />
Crema alla nocciola bianca ( io nutkao) 340 g<br />
Cioccolato bianco 60 g<br />
Gelatina alimentare 4 g<br />
Acqua 25 g<br />
Panna semimontata 300 gr<br />
Amalgamare la crema pasticcera ancora calda, la crema alla nocciola, il cioccolato bianco sciolto e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto con il mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato</p>
<p><strong>Per il cremoso di nocciole </strong>(ne servirà poco più di mezza dose)<br />
Crema pasticcera 400 g<br />
Cioccolato al gianduia 250 g<br />
Gelatina alimentare 2 g<br />
Acqua 12 g<br />
Panna semimontata 250 g<br />
Amalgamare la crema pasticcera calda con il cioccolato gianduia fuso e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto al mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la glassa al cioccolato fondente&nbsp;</strong><br />
Latte 50 g<br />
Glucosio &nbsp;20 g<br />
Gelatina alimentare 2,5 g<br />
Acqua 12 g<br />
Cioccolato fondente 100 g<br />
Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa. Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare</p>
<p><strong>Per la glassa al cioccolato bianco</strong>&nbsp;<br />
Latte 200 g<br />
Glucosio 42be 80 g<br />
Gelatina alimentare 10 g<br />
Acqua 50 g<br />
Cioccolato bianco 450 g<br />
Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa.&nbsp;Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare</p>
<p>Il dolce viene montato a strati alternati all&#8217;interno di un anello da pasticceria foderato con una striscia di acetato: a una base di arrotolato al cacao sovrapporre metà dose del cremoso al cremino,riporre in frigo per far rassodare un pò e sovrapporre il cremoso al gianduia, poi di nuova l&#8217;altra metà del cremoso al cremino . Chiudere con un secondo disco di arrotolato al cacao. Dopo il montaggio abbattere e al momento della preparazione finale, sformare e marmorizzare la superficie con le 2 glasse riscaldate fino alla temperatura di 35° circa, facendole colare assieme. &nbsp;Decorare con cremini.</p>
<p><img width="800" height="1200" class="alignnone wp-image-9822 img-responsive" alt="" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/lato.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img width="801" height="944" class="alignnone wp-image-9828 img-responsive" alt="" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/torta-cremino-frontale.jpg" /></p>
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		<title>Settembre- Tarte aux figues et framboises</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 09:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230;..e che settembre ci regali una strana felicità. Non so perché mi riaffaccio in questi spazi, in questi lunghi mesi ho pensato pochissimo a questo mio angolo dolce, la vita a volte ti trascina nel vortice dei sui accadimenti in maniera così violenta che i pensieri si fanno confusi, come se non fossi più tu&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/settembre-tarte-aux-figues-et-framboises/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;..e che settembre ci regali una strana felicità.</p>
<p>Non so perché mi riaffaccio in questi spazi, in questi lunghi mesi ho pensato pochissimo a questo mio angolo dolce, la vita a volte ti trascina nel vortice dei sui accadimenti in maniera così violenta che i pensieri si fanno confusi, come se non fossi più tu a tenere il timone ma chissà quali forze misteriose. &nbsp; Oggi mi sono ripresa un pezzetto di quel timone, è difficile posizionarlo nelle direzioni giuste ma sono felice di questo piccolo passo, settembre mi ha regalato una strana felicità&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9782 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/tarte-figues-framboise-da-v.jpg" alt="" width="800" height="556" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9794 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/tarte-figues-1.jpg" alt="" width="800" height="533" /></p>
<h6>Riadattazione di una ricetta di Christophe Michalak</h6>
<p><em>Il giorno prima preparare il cremoso:</em></p>
<p><strong>Cremoso al cioccolato bianco e miele</strong><br />
55 g di latte intero<br />
75 g di panna fresca<br />
20 g di tuorlo d’uovo<br />
65 g di cioccolato bianco di buona qualità<br />
1 foglio di gelatina<br />
20 g di miele d’acacia<br />
<strong>Preparazione:</strong><br />
Preparare la crema inglese riscaldando il latte con la panna, sbattere leggermente i tuorli con il miele e versarvi sopra i liquidi caldi, mescolare e riportare su fuoco. Arrivate alla temperatura di 82° mescolando continuamente.<br />
Versare la crema in una ciotola alta dove avrete spezzettato il cioccolato bianco, mescolare e aggiungere anche il foglio di gelatina fatto rinvenire in acqua fredda per 10 minuti. Mixare con un frullatore ad immersione evitando di introdurre aria, tenere il mixer fermo sul forno della ciotola. Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigo fino al giorno dopo.</p>
<p><strong>Base shortbread</strong><br />
105 g di burro<br />
50 g di zucchero a velo<br />
115 g di farina 00<br />
1 g di fior di sale<br />
2 g di lievito per dolci<br />
<strong>Preparazione:</strong><br />
Setacciare la farina, il lievito e lo zucchero a velo, mettere nella ciotola dell’impastatrice con il gancio a foglia, mescolare un po ed unire il burro morbido e il sale, mescolare il tanto da amalgamare gli ingredienti, bastano pochissimi giri. Riporre la pasta in frigorifero, avvolta in carta forno, per 30 minuti almeno.<br />
Riprendere la pasta e stenderla alla base di un quadrato da crostate di 20 cm di lato( va bene anche un anello di 20 cm di diametro), appoggiato su di un foglio di silicone sulla placca da forno, bucherellare il fondo con una forchetta.<br />
Cuocere per 10 minuti a 170°. Togliere dal forno.</p>
<p>Mentre lo shortbread cuoce preparare la:<br />
<strong>Crema di mandorle:</strong><br />
70 g di burro morbido<br />
70 g di farina di mandorle<br />
70 g di zucchero a velo<br />
85 g di uova<br />
15 g di maizena<br />
<strong>Preparazione:</strong><br />
Setacciare tutti gli ingredienti in polvere, metteteli in una ciotola e unire il burro morbido, amalgamare con una frusta e in ultimo unire le uova, amalgamare e versare il composto sulla base semicotta di shortbread, rimettere in forno e fare cuocere altri 15 minuti a 170°. Sfornare.</p>
<p><strong>Composta di fichi e lamponi</strong><br />
150 g di fichi<br />
100 g di lamponi<br />
30 g di zucchero<br />
3 g di pectina (si puo’ omettere)<br />
<strong>Preparazione</strong><br />
Lavare la frutta, tagliare i fichi a pezzetti e mettere tutti gli ingredienti in un pentolino, portare ad ebollizione e lasciar bollire qualche minuto. Versare in una ciotolina e coprire con pellicola.</p>
<p><strong>Montaggio del dolce</strong><br />
Spalmare la base con uno strato di confettura, rifinire con il cremoso dressato con un sac a poche e decorare a piacere con la frutta fresca, spolverizzata di zucchero a velo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-9785 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/tarte-figues-framboises-dal.jpg" alt="" width="800" height="888" /></p>
<p><img class="alignnone wp-image-9790 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2017/09/tartelle-figues-framboises.jpg" alt="" width="801" height="1202" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sacher torte</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 09:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci sono dolci che hanno fatto la storia e la Sacher è uno di questi. Forse la torta al cioccolato più famosa al mondo, la più bramata, la più osannata&#8230;.ma anche la più misteriosa. Nessuno ne conosce la ricetta originale, quella che puoi assaggiare solo al Hotel Sacher di Vienna. Adesso in verità ci sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sacher-torte-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono dolci che hanno fatto la storia e la Sacher è uno di questi. Forse la torta al cioccolato più famosa al mondo, la più bramata, la più osannata&#8230;.ma anche la più misteriosa. Nessuno ne conosce la ricetta originale, quella che puoi assaggiare solo al Hotel Sacher di Vienna. Adesso in verità ci sono anche dei Sacher shops, di cui uno a Bolzano, dove comprare questa meraviglia, ma la ricetta, quella rimane comunque inaccessibile. E allora se ci viene voglia di provare a farcene una a casa? Si va alla ricerca di quella che ispira di più, quella che sembra può simile nell&#8217;aspetto o quella che magari ci offre una maggior garanzia di riuscita perché opera di grandi maestri pasticceri. Ecco io ne ho scelto uno in particolare, Omar Busi, le sue ricette mi sono sempre piaciute moltissimo, mai &nbsp;eccessivamente complicate, spiegate molto bene e di gran riuscita. La Sacher che vi propongo oggi è tratta da &#8220;La grande pasticceria d&#8217;autore&#8221; , nel libro Busi scrive anche come procedere per la preparazione della confettura di albicocca ma io ho omesso questo passaggio e ho semplificato la glassa che era fatta con zucchero fondente, non proprio facile da ottenere. Cosa la rende un po&#8217; speciale? Sicuramente il doppio strato di farcitura che ne aumenta la morbidezza e il sapore.</p>
<p>Buona Sacher a tutti <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>The best muffins – ultra cioccolato</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 09:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi &#160;profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/the-best-muffins-ultra-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi &nbsp;profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e se ti va bene….metti che il giorno prima hai appena fatto di scorta di cacao e cioccolato di un sacco di gusti!</p>
<p>Metti che erano mesi che avevi adocchiato la ricetta perfetta e che volevi assicurarti di avere adocchiato proprio quella giusta. Metti che dei muffins così buoni non li avevo mai fatti!&nbsp;&nbsp; Armando Palmieri j’adore!&nbsp;&nbsp; Vi lascio la sua ricetta presa pari pari…ne verranno circa 14, li ho fatti domenica e stamattina ci ho fatto di nuovo colazione, sono ancora una meraviglia <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Biscotti sorprendenti dal cuore di peanutbutter</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 15:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato da starsene in casa al calduccio questo, si inizia a sentire il freddo che sa quasi di inverno e i pomeriggi sembrano essere l&#8217;occasione ideale per coccolarsi un po&#8217;, una fumante tazza di te caldo e qualche biscottino da sgranocchiare. Però prima bisogna prepararli questi biscotti e accendere il forno è ancora più piacevole&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-sorprendenti-dal-cuore-di-peanutbutter/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato da starsene in casa al calduccio questo, si inizia a sentire il freddo che sa quasi di inverno e i pomeriggi sembrano essere l&#8217;occasione ideale per coccolarsi un po&#8217;, una fumante tazza di te caldo e qualche biscottino da sgranocchiare. Però prima bisogna prepararli questi biscotti e accendere il forno è ancora più piacevole , ci riscalda e ci vizia :). &nbsp;Oggi vi regalo una ricetta doppiamente sorprendente, e si, si chiamano così questi goduriosi biscotti, sembrano dei normalissimi cookies e invece nascondo un cuore di buonissimo burro di arachidi. E la seconda sorpresa qual&#8217;è? &nbsp;E&#8217; che sono troppo buoni! Allora pronti per biscottare insieme? &nbsp;<img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Donuts – doughnuts- glassati</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 08:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stamattina, mentre finivo di scrivere il post, un grillino chiacchierino nella mia testa mi continuava a ripetere: ma che roba scrivi? ma quanto è unto questo post! trasuda grassi saturi da tutti i buchi delle ciambelle e poi li friggi anche? Orrore! In un epoca di senza burro, senza uova, senza latte senza ricetta ma&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/donuts-doughnuts-glassati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina, mentre finivo di scrivere il post, un grillino chiacchierino nella mia testa mi continuava a ripetere: ma che roba scrivi? ma quanto è unto questo post! trasuda grassi saturi da tutti i buchi delle ciambelle e poi li friggi anche? Orrore! In un epoca di <u>senza burro, senza uova, senza latte senza ricetta</u> ma solo di&nbsp;<u>stratosferiche foto</u>……qui siamo proprio in evidente controtendenza! &nbsp;Per non parlare del tempo, tra prima lievitazione e seconda e frittura e glassatura qui ci va via un pomeriggio intero! No, non è assolutamente una ricetta <u>velocissima &nbsp;</u> &#8230;.qui ci vuole tempo. &nbsp;Io il tempo per farli questi donuts l&#8217;ho trovato , me lo sono preso, me lo sono goduto, e nel mentre le ciambelline lievitavano mi sono pure relaxata sul divano a coccolarmi le mie pupe. Una vera pacchia, perché ogni tanto bisogna prendersi il tempo che ci vuole, non credete?&nbsp;</p>
<p>Che meraviglia questi donuts! perfetti per la merenda del sabato &nbsp;pomeriggio, fantastici per la colazione della domenica &#8230;e poi tutti nel congelatore, ne ho fatti un pò di più! Al mattino li tirate fuori dal congelatore li mettete in forno spento appena riscaldato e tornano soffici come appena fatti . Buone ciambelle a tutti!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9546 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/donuts-tanti-copia.jpg" alt="Donuts doughnut glazed" width="800" height="1182" /></p>
<p>Per circa 20 donuts</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>600 g di farina 00</p>
<p>100 ml di acqua</p>
<p>150 ml di latticello ( oppure panna fresca liquida)</p>
<p>1 uovo grande a temperatura ambiente.</p>
<p>60 g di burro</p>
<p>60 g di zucchero</p>
<p>1/2 cucchiaino di sale</p>
<p>1½ cucchiaino (3.5 g) di lievito di birra secco</p>
<p>Olio per friggere</p>
<h5><strong>Per le glasse:</strong></h5>
<p>zucchero a velo, limone, burro di arachidi, essenza di vaniglia , burro coloranti alimentari</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Riscaldate l’acqua con il latticello e il burro ,fatelo sciogliere. Mettete la farina setacciata nella planetaria con il gancio a foglia, aggiungete lo zucchero e il lievito e fate partire la macchina a bassa velocità . Versate a filo i liquidi, poi le uova sbattute e in ultimo il sale. Lasciate lavorare l’impasto per circa 5 minuti, poi sostituite la foglia con il gancio ad uncino e lavorate per altri 10 minuti. L’impasto deve staccarsi dalle pareti ed essere ben liscio. A questo punto mettetelo in un recipiente infarinato, copritelo con della pellicola alimentare oleata e mette in forno spento con luce accesa a lievitare per un paio di ore.</p>
<p>Riprendete l’impasto e stendetelo a circa 1 cm di spessore su di un piano di lavoro infarinato, con un coppapasta di 7/8 cm di diametro ricavate dei dischetti e poi fate un ulteriore buco centrale, io ho usato un beccuccio della sac a poche. Mettete ogni dischetto su un quadrato di carta forno che vi sarà utile a mantenere la loro forma tonda quando dovrete riprenderli per friggere.</p>
<p>Lasciate lievitare ancora per 1 ora circa e poi friggeteli in abbondante olio (io uso arachidi) alla temperatura di circa 180°. Li mette nell’olio con tutta la carta forno attaccata, vedrete che il calore la staccherà in pochi secondi. Fate friggere fino a farli imbiondire, circa un paio di minuti rigirandoli spesso, poi adagiateli su carta assorbente, lasciate raffreddare prima di glassarli.</p>
<p>La glassa è semplicissima, io non ho usato quantità specifiche , ho versato dello zucchero a velo in un recipiente e unito delle gocce di limone fino ad avere una consistenza cremosa e non troppo liquida, idem con l’essenza di vaniglia e un goccio di acqua, poi colorato con del rosso e del blu.</p>
<p>Per la glassa al burro di arachidi, ho scaldato il burro d’arachidi al microonde, aggiunto una piccola parte di burro sciolto e zucchero a velo fino ad avere la consistenza ideale per glassare i donuts.&nbsp; Poi decorateli con confettini e mandorle tritate.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9552 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/donuts-or.jpg" alt="donuts-or" width="800" height="533" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="size-full wp-image-9545 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/donuts-primo-piano-copia.jpg" alt="donuts-primo-piano-copia" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9535 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/donuts-alto-copia.jpg" alt="donuts-alto-copia" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Waffles di Liegi e zucchero perlato</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 12:56:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il post di oggi era diventato per me un pensiero fisso da troppo tempo, dovevo assolutamente tornare sull&#8217;argomento e dare a Cesare quel che è di Cesare! Non potevo più rimandare&#8230;.qui urge doverosa comunicazione ufficiale. Ho ricevuto non sapete quante email e quante richieste di acquisto che ne ho perso il conto. Ecco adesso in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/waffles-di-liegi-e-zucchero-perlato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il post di oggi era diventato per me un pensiero fisso da troppo tempo, dovevo assolutamente tornare sull&#8217;argomento e dare a Cesare quel che è di Cesare! Non potevo più rimandare&#8230;.qui urge doverosa comunicazione ufficiale. Ho ricevuto non sapete quante email e quante richieste di acquisto che ne ho perso il conto. Ecco adesso in via ufficiale, su post nuovo di zecca, comunico a tutti gli interessati che io NON VENDO ZUCCHERO PERLATO. &nbsp;<img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>The Original Chiffon Cake</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 08:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi ci addolciamo il lunedì con questo super classico della pasticceria americana, la chiffon cake! Una ciambella sofficissima che si pensa sia stata proposta per la prima volta &#160;nel 1927 a Los Angeles dal signor Harry Baker, assicuratore di professione ma grande appassionato di dolci, nella cucina del ristorante Brown Derby. La torta ebbe talmente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/the-original-chiffon-cake/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-9461 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Chiffon-cake-the-first.jpg" alt="Chiffon cake original" width="800" height="1212" /></p>
<p>Oggi ci addolciamo il lunedì con questo super classico della pasticceria americana, la chiffon cake! Una ciambella sofficissima che si pensa sia stata proposta per la prima volta &nbsp;nel 1927 a Los Angeles dal signor Harry Baker, assicuratore di professione ma grande appassionato di dolci, nella cucina del ristorante Brown Derby. La torta ebbe talmente successo che per ben 20 anni ne diventò il simbolo, fino a quando la ricetta, fino ad allora segretissima, &nbsp;fu venduta alla grande distribuzione attraverso i preparati per torte Betty Crocker. &nbsp;Lo strepitoso successo di questa torta sembrava inarrestabile , persino il New York Times ne proponeva le ricette e le sue molteplici varianti per la gioia di tutte le casalinghe americane e non solo <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/2/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Torroncini dei morti</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 08:26:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
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		<category><![CDATA[pistacchio]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#160;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, &#160;spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torroncini-dei-morti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-9442 img-responsive" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Torroncini-aperti.jpg" alt="torroncini-aperti" width="800" height="1200" /></p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&nbsp;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti,</p>
<p>&nbsp;spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi,</p>
<p>spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo,</p>
<p>spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Più di 5 mesi sono passati dall&#8217;ultima volta che ho aperto queste mie pagine dolci, tanto tempo, eppure se dovessi quantificare personalmente la consistenza di questi giorni mi verrebbe da moltiplicarli per 10 o per 20&#8230;..o non so per quanto ancora. &nbsp;La mia è stata un estate di riflessioni, di paure, decisioni difficili, di coraggio, tanto coraggio preso a quattro mani con lo scopo ormai imprescindibile per me di tagliare quelle &nbsp;catene che mi hanno tenuta imbrigliata per troppo tempo. Sono solo all&#8217;inizio di un percorso impervio e difficile, ne sono consapevole e spesso mi sento sola e impaurita ma so che è giusto così. So che posso farcela e a piccoli passi ritrovare quella serenità e quella gioia di vivere che mi manca da troppo tempo. &nbsp;Adesso sto meglio e voglio tornare qui tra queste mie pagine dolci che sono la mia libertà, la mia creatività, la mia magia. Forse non sarò costante come vorrei perché la mente non è ancora completamente libera di tutto &nbsp;quanto è stato negativo per così tanto tempo ma ci provo :). Sopportatemi così, ancora un po&#8217; vacillante, fragile&#8230;..ma ho trovato la forza di ricominciare.</p>
<p>E ricomincio con un dolce molto semplice, della tradizione della mia terra, il torrone morbido dei morti&#8230;..perché certi legami non si spezzano &nbsp;mai, al di la di ogni dimensione.</p>
<p><img class="size-full wp-image-9450 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/Torroncini.jpg" alt="Torrone dei morti" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Torroncini dei morti alla nocciola, al pistacchio e al burro d’arachidi</strong><br />
Uno stampo in silicone per 14 lingotti 7&#215;3 cm<br />
200 g di cioccolato fondente per rivestire i lingotti di silicone</p>
<p><strong>Per i torroncini alla nocciola</strong><br />
100 g di crema spalmabile alla nocciola<br />
100 g di cioccolato bianco fuso<br />
Nocciole tostate qb</p>
<p><strong>Per i torroncini al pistacchio</strong><br />
100 g di crema di pistacchio<br />
120 g di cioccolato bianco fuso<br />
Pistacchi o mandorle tostate qb</p>
<p><strong>Per i torroncini al burro d’arachide</strong><br />
50 g di cioccolato fondente fuso<br />
50 g di cioccolato bianco fuso<br />
100 g di burro di arachidi<br />
Arachidi o anacardi qb</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Fondete il cioccolato fondente al microonde rimanendo ad una temperatura di circa 38°, con un pennellino da cucina spennellate tutto l’interno dei lingotti, fate solidificare &nbsp;in frigorifero &nbsp;e ripetete l’operazione, lasciate lo stampo in frigo.<br />
Fondete il cioccolato bianco e unitene &nbsp;le quantità indicate alle 3 creme di pistacchio , di nocciola e di burro d&#8217;arachidi. Mescolate bene e &nbsp;riempite i torroncini, che ormai saranno ben solidificati, fino ad arrivare quasi al bordo. &nbsp; Inserite la frutta secca tostata pressando lievemente sulla &nbsp;crema. Riponete nuovamente &nbsp;in frigorifero un paio d’ore prima di staccarli dallo stampo e gustarli.</p>
<p><img class="size-full wp-image-9447 img-responsive aligncenter" src="http://www.dolcinboutique.ifood.it/wp-content/uploads/2016/11/torroncini-dei-morti-con-luce.jpg" alt="Torroncini morbidi dei morti" width="800" height="1200" /></p>
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		<title>Layer cake nutella e pistacchio</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2016 05:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angela lancia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aver]]></category>
		<category><![CDATA[certo]]></category>
		<category><![CDATA[credo]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente sono di poche parole, oltre che di pochi post, ormai ve ne sarete accorti da un pezzo. Ma è un periodo un po&#8217; così&#8230;&#8230;.forse troppo lungo e faticoso, una staticità sterile che mi demotiva. Sin da ragazzina ho sempre sentito la necessità di inseguire sogni e progetti che mi facessero sentire carica e &#160;mi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/layer-cake-nutella-e-pistacchio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente sono di poche parole, oltre che di pochi post, ormai ve ne sarete accorti da un pezzo. Ma è un periodo un po&#8217; così&#8230;&#8230;.forse troppo lungo e faticoso, una staticità sterile che mi demotiva. Sin da ragazzina ho sempre sentito la necessità di inseguire sogni e progetti che mi facessero sentire carica e &nbsp;mi dessero uno scopo, ecco adesso io quello scopo faccio fatica ad immaginarlo. E si lo ammetto sono un po&#8217; in crisi, mi sento come qualcuno che ha intrapreso un cammino e ad un certo punto del percorso non se ne ricordasse più il motivo e dove si trova. &nbsp;Mi dispiace molto che questo stato di torpore si stia ripercuotendo anche su questo mio angolo dolce, a stento riesco a postare una ricetta al mese, ho bozze su bozze e foto scattate e freezer pieno di dolci che sono fermi come me. Mi dispiace a volte domandarmi il senso di tutto ciò. Forse ho bisogno di staccare un pò la spina e prendermi un paio di giorni tutti per me, senza altri pensieri che mi ronzino per la testa, riscoprire il senso e l&#8217;entusiasmo. Credo che lo farò presto. E mi dispiace anche di aver annoiato chi è passato di qui oggi solo per sbirciare questa nuova torta e si è trovato questo mio sfogo&#8230;&#8230;mi perdonate se vi lascio la ricetta di questa super super golosissima torta? <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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