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	<title>Food Blogger Mania &#187; ZUCCHERI</title>
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		<title>Granola autunnale ai cachi e semi di zucca</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 16:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Una vegetariana in cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo una (breve?) pausa eccomi con una nuova ricetta perfetta per la colazione, quella della GRANOLA nella sua versione autunnale vegan, senza glutine e senza zuccheri. Quello che amo della cucina è che mi da la possibilità di sperimentare tantissimo, cercando soluzioni nuove ogni giorno utilizzando ingredienti che la natura ci mette a disposizione nelle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/granola-autunnale-ai-cachi-e-semi-di-zucca/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una (breve?) pausa eccomi con una nuova ricetta perfetta per la colazione, quella della GRANOLA nella sua versione autunnale vegan, senza glutine e senza zuccheri. Quello che amo della cucina è che mi da la possibilità di sperimentare tantissimo, cercando soluzioni nuove ogni giorno utilizzando ingredienti che la natura ci mette a disposizione nelle diverse stagioni. Quando ho iniziato a mangiare SENZA ZUCCHERI non ho avuto alternative se non quella di mettere in moto la fantasia per trovare opzioni sane per potermi concedere qualche &#8220;dolce naturalmente dolce&#8220;, visto che sono una golosa per natura. Si ma, come? Utilizzando la frutta, ad esempio. Questa GRANOLA AUTUNNALE AI CACHI E SEMI DI ZUCCA è completamente diversa dalle altre versioni che trovi qui ma sono sicura che ti sorprenderà! Per prepararla bastano pochi ingredienti e pochissimi minuti, per finirla ovviamente basta molto meno… </p>
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		<title>Segreti per perdere peso</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Feb 2018 18:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[ABBASTANZA]]></category>
		<category><![CDATA[ALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[AMIDI]]></category>
		<category><![CDATA[CARDIO]]></category>
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		<category><![CDATA[MULTISLIM]]></category>
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		<description><![CDATA[Perdere peso, come dimostrato dal rapido aumento di obesità su scala mondiale, risulta ancora incredibilmente complicato per la maggior parte delle persone. Uno dei migliori alleati della linea è indubbiamente uno stile di vita sano e un’alimentazione sana ed equilibrata, in quanto non solo aiuta a perdere i chili di troppo e a mantenere il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/segreti-per-perdere-peso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Perdere peso, come dimostrato dal rapido aumento di obesità su scala mondiale, risulta ancora incredibilmente complicato per la maggior parte delle persone. Uno dei migliori alleati della linea è indubbiamente uno stile di vita sano e un’alimentazione sana ed equilibrata, in quanto non solo aiuta a perdere i chili di troppo e a mantenere il peso forma, ma aiuta a prevenire e controllare problemi quali ipertensione, malattie cardiache, diabete di tipo 2 e anche molte forme di cancro.</p>
<p>Per quanto riguarda il dimagrimento in sè, esistono miriadi di diete e prodotti dimagranti che promettono di perdere peso in maniera indolore e quasi istantanea, ottenendo in tempi brevissimi i risultati sperati. Ma se tali soluzioni potrebbero funzionare sul breve termine, il più delle volte si tratta di rimedi difficili da rispettare sul lungo termine, che portano quindi ad una rapida ripresa dei chili persi, spesso con inaspettati “interessi”.</p>
<p>Cosa fare quindi? Ecco 4 consigli che potrebbero essere d’aiuto al raggiungimento degli obiettivi sperati:</p>
<ul>
<li><strong>ELIMINA ZUCCHERI E AMIDI</strong></li>
</ul>
<p>La prima mossa per una rapida e salutare perdita di peso è quella di ridurre drasticamente dalla propria dieta gli zuccheri e i carboidrati (naturalmente senza esagerare: eliminare completamente dalla propria dieta troppe calorie potrebbe rallentare il metabolismo fin troppo e causare una mancanza di nutrienti fondamentali all’organismo), in quanto proprio quest’ultimi risultano essere elementi che stimolano maggiormente la secrezione di insulina da parte del corpo, sostanza che, non molti sanno, è il principale ormone che causa l’accumulo di grasso nel corpo umano.  Con una riduzione dei lievelli di insulina nel corpo, il grasso corporeo viene smaltito più velocemente, in quanto il metabolismo anzichè agire solo suii carboidrati presenti nell’organismo, inizierà a bruciare rapidamente i grassi in eccesso.</p>
<p>Un’altro vantaggio della diminuzione dei livelli di insulina è il miglioramento delle funzioni dei reni: l’organismo espellerà più rapidamente gli eccessi di sodio e d’acqua, eliminando di conseguenza quei chili di troppo causati da un’eccessivo accumulo di liquidi nel corpo.</p>
<p>Eliminando zuccheri e carboidrati è già possibile perdere fino a 4Kg nella prima settimana.</p>
<ul>
<li><strong>DORMI ABBASTANZA</strong></li>
</ul>
<p>Il giusto riposo è incredibilmente fondamentle per la perdita di peso e per prevenire un eventuale aumento di peso. Gli studi dimostrano che i soggetti che soffrono di problemi quali <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/05/16/insonnia-perche-dormire-poco-ci-fa-ingrassare.105insonnia.html">l’insonnia</a>, o che semplicemente non godono delle necessarie ore di sonno, hanno fino l 55% di probabilità in più di entrare in uno stato di obesità (dato ancora più rilevante tra i più piccoli).</p>
<p>Un costante privazione del sonno sconvolge le fluttuazioni degli ormoni dell’appetito, portando quindi ad una scarsa regolazione della fame, alla quale consegue una dieta errata e poco salutare.</p>
<ul>
<li><strong>CARDIO</strong></li>
</ul>
<p>Fare attività fisica, e nello specifico cardio (jogging, corsa, ciclismo, escursionismo, ecc..) è indubbiamente uno dei migliori modi per migliorare sia la salute mentale che quella fisica: oltre a migliorare e a prevenire molti fattori a rischio per le malattie cardiache, aiuta certamente a bruciare grassi (specialmente quello accumulato sulla pancia, pericolosamente vicino agli organi vitali) e conseguentemente a perdere peso.</p>
<ul>
<li><strong>INTEGRATORE ALIMENTARE MULTISLIM</strong></li>
</ul>
<p>Buone abitudini alimentari e un’attività fisica quotidiana sono quindi le chiavi di volta per avere successo nel raggiungimento del peso forma. Spesso però la sola dieta e l’attività fisica possono essere non abbastanza: molte persono sono geneticamente portate ad aumentare di peso, altre invece non riescono a trarre benefici nè da diete nè da esercizio fisico. Per questo motivo, pur dedicandosi ad un piano alimentare salutare e ad un esercizio fisico costante, si possono riscontrare difficoltà nella perdita di peso.</p>
<p>Esistono tuttavia supplementi nutritivi, o integratori alimentri, come Multi Slim che possono essere un ottimo alleato per il raggiungimento dei propri obiettivi. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.nutritionalproject.com/recensione-multi-slim/">Multi Slim</a> aiuta a gestire il proprio peso equilibrando gli ormoni responsabili del metabolismo. Multi Slim è un prodotto Italiano progettato per bruciare il grasso in eccesso, il grasso “latente”, utilizzando ingredienti naturali come l’estratto di carciofo (il carciofo aiuta a migliorare il processo digestivo e ad eliminare le tossine), la forskolina (aiuta a contenere il fabbisogno di calorie, bruciando rapidamente le riserve di grasso) e la pectina (un’eccellente fonte di fibre che aiuterà a migliorare il processo di digestione).</p>
<p>Multi Slim non solo migliora il metabolismo, ma supporta l’intero organismo, migliorando quindi le funzionalità del tratto gastrointestinale ed eliminando le tossine accumulate nel corpo.</p>
<p>Ovviamente, l’uso di supplementi quali Multi Slim non sostituiscono una dieta ed uno stile di vita salutare: essendo esso un integratore, altro non farà che essere d’aiuto a chi segue le 3 regole precedentemente elencate.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/segreti-perdere-peso/">Segreti per perdere peso</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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		<title>FROLLINI ai 2 ZUCCHERI</title>
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		<pubDate>Wed, 24 May 2017 05:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[250g]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<category><![CDATA[FROLLINI]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 250g farina OO, 110g burro, 120g zucchero di canna integrale, 1 uovo, 60g zucchero, 1/2 bustina di lievito per dolci, sale Mescolare la farina con il lievito e un pizzico di sale. Sbattere il burro fuso e intiepidito con lo zucchero di canna, incorporarvi l&#8217;uovo e il mix di farina, impastando velocemente, fino ad&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/frollini-ai-2-zuccheri/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 250g farina OO, 110g burro, 120g zucchero di canna integrale, 1 uovo, 60g zucchero, 1/2 bustina di lievito per dolci, sale</p>
<p>Mescolare la farina con il lievito e un pizzico di sale. Sbattere il burro fuso e intiepidito con lo zucchero di canna, incorporarvi l&#8217;uovo e il mix di farina, impastando velocemente, fino ad ottenere una massa liscia e compatta. Suddividere l&#8217;impasto in 20 <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/OIFBJYBS-Ow" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>LE BANANE</title>
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		<pubDate>Mon, 22 May 2017 08:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Librinelpiatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[ALIMENTARE]]></category>
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		<category><![CDATA[CARBOIDRATI]]></category>
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		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[ZUCCHERI]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Le banane sono un frutto molto consumato in Italia nonostante le sue origini siano asiatiche, per la precisione Malesi. Essendo coltivato in tutti gli ambienti tropicali, il nostro frutto preferito attualmente proviene da paesi come l’India, l’Ecuador, Costa Rica, Messico, Colombia, Tailandia, Indonesia, Filippine, Cina e Brasile. Nonostante esistano oltre 1000 varietà di banane, la maggior&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-banane/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/librinelpiatto/wp-content/uploads/2017/05/LE-BANANE-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4893" src="http://blog.giallozafferano.it/librinelpiatto/wp-content/uploads/2017/05/LE-BANANE-1.jpg" alt="le banane" width="800" height="1200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le banane sono un frutto molto consumato in Italia nonostante le sue <span>origini siano asiatiche</span>, per la precisione Malesi. Essendo coltivato in tutti gli ambienti tropicali, il nostro frutto preferito attualmente proviene da paesi come l’India, l’Ecuador, Costa Rica, Messico, Colombia, Tailandia, Indonesia, Filippine, Cina e Brasile. Nonostante esistano oltre <span>1000 varietà</span> di banane, la maggior parte degli Europei conosce solo la Cavendish, comunemente reperibile in commercio. La metà delle varietà esistenti non è commestibile oppure piace solo nei paesi esotici. Tutte queste varietà crescono liberamente in natura. Alcune sono dolci esattamente come la Cavendish, ma hanno un sapore e una consistenza differenti. Altre, come il platano, possono essere preparate come verdure. Alcune sono estremamente decorative, ma non commestibili. <span>La stagionalità delle banane dura da Febbraio a Dicembre.</span></p>
<p>Le banane<span> non sono sconsigliate nelle diete</span> perché nonostante non siano uno dei frutti meno calorici, danno un elevato indice di sazietà e possono sostituire il dolce. <span>Durante la gravidanza possono essere consumate</span> e anzi aiutano a far passare le nausee mattutine grazie ai sali minerali che contengono. Si può introdurre <span>nell&#8217;alimentazione del neonato a partire dal quarto mese di vita</span>.</p>
<p>La banana ha tante caratteristiche positive, una delle quali è quella di contenere tanti <span>fitosteroli</span> che aiutano a <span>mantenere costante il livello di colesterolo.</span></p>
<blockquote>
<p>Ernest Hemingway amava le banane fritte</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span>Proprietà nutritive delle banane</span></h3>
<p>ACQUA    76,8</p>
<hr />
<p>PROTEINE 1,2</p>
<hr />
<p>LIPIDI  0,3</p>
<hr />
<p>CARBOIDRATI   15,4</p>
<hr />
<p>AMIDO  2,4</p>
<hr />
<p>ZUCCHERI SOLUBILI   12,8</p>
<hr />
<p>FIBRA ALIMENTARE  1,8</p>
<hr />
<p>ENERGIA   <span>  65 kcal</span></p>
<hr />
<p>SODIO  1</p>
<hr />
<p>POTASSIO   350</p>
<hr />
<p>FERRO     0,8</p>
<hr />
<p>CALCIO   7</p>
<hr />
<p>FOSFORO 28</p>
<hr />
<p>VITAMINA C 16</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LE PATATE</title>
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		<pubDate>Sat, 20 May 2017 05:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Librinelpiatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[ALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[AMIDO]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[FOSFORO]]></category>
		<category><![CDATA[LE]]></category>
		<category><![CDATA[PATATE]]></category>
		<category><![CDATA[ZUCCHERI]]></category>

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		<description><![CDATA[Le patate sono dei tuberi deliziosi che sono di stagione tutto l&#8217;anno. Le patate sono originarie del Sud America e vennero introdotte in Europa nel Cinquecento. Inizialmente le patate erano cibo dei poveri,dei periodi di carestia, e il loro gusto non veniva apprezzato. Tutto cambiò nell&#8217; 800 grazie a Parmentier, un agronomo francese, che mettendo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/librinelpiatto/wp-content/uploads/2017/05/LE-PATATE-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4878" src="http://blog.giallozafferano.it/librinelpiatto/wp-content/uploads/2017/05/LE-PATATE-1.jpg" alt="LE PATATE" width="800" height="1200" /></a></p>
<p>Le patate sono dei tuberi deliziosi che sono <span>di stagione tutto l&#8217;anno.</span> Le patate sono<span> originarie del Sud America</span> e vennero introdotte <span>in Europa nel Cinquecento</span>. Inizialmente le patate erano cibo dei poveri,dei periodi di carestia, e il loro gusto non veniva apprezzato. Tutto cambiò nell&#8217; 800 grazie a Parmentier, un agronomo francese, che mettendo delle guardie a sorvegliare i campi coltivati a patate, lo elevò a cibo prezioso, e quindi culturalmente desiderabile. I contadini iniziarono cosi a consumare le patate e ad apprezzarne il gusto. Anche il re conquistato dal nuovo tubero, mise la rappresentazione del fiore di patata sul capello della regina. Ne esistono al mondo sulle <span>5000 tipologie</span>. Le patate vengono distinte in cucina in <span>sode</span> (perfette per essere bollite e fritte) e in <span>farinose</span>( perfette per fare gnocchi, purè e minestroni). Le patate<span> possono essere consumate con tranquillità in gravidanza</span> e possono essere date <span>al neonato dai 5-6 mesi</span> di età. Contrariamente a quanto si crede <span>non sono sconsigliate nelle diete</span> purché si cucinino bollite o a vapore, senza l&#8217;aggiunta di grassi. Le patate cotte in questo modo sono <span>indicate anche per chi soffre di colesterolo</span> alto perché sono prive di grassi.</p>
<blockquote>
<p>Le patate erano uno degli ingredienti preferiti da <span><b>Alexandre Dumas</b></span></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span>Proprietà nutritive delle patate crude</span></h3>
<p>ACQUA    78,5</p>
<hr />
<p>PROTEINE 2,1</p>
<hr />
<p>LIPIDI  1,0</p>
<hr />
<p>CARBOIDRATI   17,9</p>
<hr />
<p>AMIDO  15,9</p>
<hr />
<p>ZUCCHERI SOLUBILI   0,4</p>
<hr />
<p>FIBRA ALIMENTARE  1,6</p>
<hr />
<p>ENERGIA   <span>  85 kcal</span></p>
<hr />
<p>SODIO  7</p>
<hr />
<p>POTASSIO   570</p>
<hr />
<p>FERRO     0,6</p>
<hr />
<p>CALCIO   10</p>
<hr />
<p>FOSFORO 55</p>
<hr />
<p>VITAMINA C 6</p>
<hr />
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GUERRA APERTA AGLI ZUCCHERI PER UN CONSUMO PIU&#8217; CONSAPEVOLE.</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 10:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Manfredi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[AGLI]]></category>
		<category><![CDATA[APERTA]]></category>
		<category><![CDATA[CONSAPEVOLE]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[GUERRA]]></category>
		<category><![CDATA[UN]]></category>
		<category><![CDATA[ZUCCHERI]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[L’American Heart Association ha deciso di mettere al bando gli zuccheri per tutti i bambini fino ai 2 anni di età per cercare di stroncare sul nascere il rischio di obesità e invitare i più piccoli a un alimentazione più consapevole. Un consumo elevato di alimenti confezionati e bibite gassate contenenti una grande quantità di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/guerra-aperta-agli-zuccheri-per-un-consumo-piu-consapevole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-tJV-5xxrir8/V86XpDHn8nI/AAAAAAAANuc/C2TPO2P27UoVLTLr2SelFiVuwVs6E1O-wCLcB/s1600/ZUCCHERO.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-tJV-5xxrir8/V86XpDHn8nI/AAAAAAAANuc/C2TPO2P27UoVLTLr2SelFiVuwVs6E1O-wCLcB/s640/ZUCCHERO.jpg" width="426" /></a></div>
<div>L’American Heart Association ha deciso di mettere <b>al bando gli zuccheri</b> per tutti i bambini fino ai 2 anni di età per cercare di stroncare sul nascere il rischio di obesità e invitare i più piccoli a un alimentazione più consapevole. </div>
<div></div>
<div>Un consumo elevato di alimenti confezionati e bibite gassate contenenti una grande quantità di zuccheri aggiunti, infatti, non fa altro che abituare il gusto a sapori eccessivamente dolci, allontanando dalla propria dieta cibi più sani come la frutta. </div>
<div></div>
<div>Se si misurasse con dei <u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.emme3-srl.it/rifrattometri-digitali-brix/">rifrattometri</a></u> specifici la quantità di zuccheri contenuta in un frutto si noterebbe che gli indici Brix non solo indicano la presenza di zucchero (maggiore o minore in base al frutto), ma anche quella di altre sostanze essenziali per la buona salute come <b>sali minerali, vitamine e calcio</b>, di cui invece sono pressoché privi merendine e altri cibi-spazzatura.</div>
<div></div>
<div>E sempre in tema di zuccheri non sembra ancora del tutto risolta la diatriba tra <b>zucchero grezzo</b> e <b>zucchero bianco</b>. Esiste davvero un tipo di zucchero più dannoso dell’altro? In realtà sembrerebbe di no.</div>
<div></div>
<div>Entrambe le tipologie di zucchero infatti contengono la molecola del saccarosio: a renderli diversi è la sola presenza in quello grezzo della <b>melassa</b>. Alcuni potrebbero obiettare che la melassa contiene vitamine e potassio, sostanze molto utili all’organismo per restare in forma; tuttavia, la quantità in cui sono presenti questi elementi è così ridotta, che un normale consumo di zucchero grezzo non apporterà mai concreti benefici alla nostra salute. </div>
<div>In altre parole da un <b>punto di vista nutrizionale</b> è impossibile avvertire una reale differenza tra zucchero bruno e zucchero bianco.</div>
<div></div>
<div>Anche il colore non è certo un indicatore di maggiore o minore salubrità. Il saccarosio puro è già bianco per natura; i processi a cui viene sottoposto lo zucchero di canna o quello estratto dalla barbabietola da zucchero prima di essere commercializzato hanno come scopo solo quello di eliminare le <b>impurità presenti</b> nella melassa. </div>
<div></div>
<div>Al saccarosio estratto dalla canna viene inoltre effettuata un’ulteriore purificazione con idrossido di calcio e carbone attivo, ma a lavorazione finita non esiste più alcuna traccia di queste sostanze. Lo zucchero ricavato dalla <b>barbabietola da zucchero</b>, invece, subisce anche un trattamento a base di diossido di zolfo, i cui residui però permangono in quantità così basse da non influire in alcun modo sulla sua sua qualità.</div>
<div></div>
<div>La scelta dello zucchero si rivela essere dunque una semplice <b>questione di gusto</b>; l’importante è moderarne il consumo e inserirlo all’interno di una dieta sana ed equilibrata.</div>
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<div>Alla prossima,</div>
<div>A.</div>
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<div><i>*Articolo scritto in collaborazione con <u><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.emme3-srl.it/">Emme 3</a></u></i></div>
<div><i><span>**Ph @AntonellaManfredi &#8211; Copyright ©Antonella Manfredi &#8211; Tutti i diritti riservati.</span></i></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
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