<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Yann Couvreur</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/yann-couvreur/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 06:30:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Tarte alle fragole, lime e mandorle</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2018 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Di Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[Tarte]]></category>
		<category><![CDATA[Yann Couvreur]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle/</guid>
		<description><![CDATA[Sembra solo ieri che avevo scatoloni in ogni angolo. Abituata a trasferimenti continui, mai imposti, ma scelti. Sembra ieri che la vedevo per la prima volta, quel piccolo angolo bianco, visto a metà aprile e di cui mi sono innamorata al primo raggio di sole che improvvisamente ha illuminato il bianco delle pareti. Sembra ieri,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-27.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17557" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-27-681x1024.jpg" alt="Tarte alle fragole, lime e mandorle " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sembra solo ieri che avevo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2016/05/girelle-panbrioche-fave-pecorino-giorilli.html" target="_blank" rel="noopener">scatoloni in ogni angolo</a>. Abituata a trasferimenti continui, mai imposti, ma scelti. Sembra ieri che la vedevo per la prima volta, quel piccolo angolo bianco, visto a metà aprile e di cui mi sono innamorata al primo raggio di sole che improvvisamente ha illuminato il bianco delle pareti. Sembra ieri, quando passavo le notti a sperare che quella proposta potesse essere accettata e concretizzata con una firma.</p>
<p>Non ne bastò una, ma dodici. Dodici come i mesi che mi hanno separata dalla prima volta in cui ho deciso che a Roma mi ci sarei fermata, almeno per un bel po&#8217;. Dodici come i giorni che mi separavano dalla firma del contratto alla consegna delle chiavi di casa.</p>
<p>Due anni dopo, ancora qui. Tra <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2016/05/cheesecake-al-moscato-dasti-robiola-paste-meliga-mtc57.html" target="_blank" rel="noopener">queste pareti bianche a cui ho affidato tutto, sogni, pensieri, lacrime e risate</a>. Ogni giorno sempre più simile a me, tra pois e tinte pastello, tra fiori sul tavolo ed erbe aromatiche nei vasetti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-26.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17556" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-26-681x1024.jpg" alt="Tarte alle fragole, lime e mandorle " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Sembra solo ieri, che timidamente aprivo la porta di casa, emozionata come una bambina davanti al suo regalo preferito. Sembra solo ieri, quando per la prima volta prendevo il caffè nel bar di fianco, troppo stanca per prepararmelo da sola. Sembra solo ieri quando andavo alla scoperta delle strade che mi circondavano, che mi creavo i miei piccoli posti, tra botteghe e banchetti della frutta, chioschetti di fiori e l&#8217;edicola, tra gli alberi di Villa Torlonia e quelli del viale di Villa Massimo.</p>
<p>Oggi dalle finestre di casa mia sento chiamare il mio nome, anche solo per un saluto, mi riconoscono per il profumo dolce che arriva dalla mia cucina, ogni volta che decido di coccolarmi. Oggi a quel bar mi aspettano per chiedermi come va il lavoro, per parlare di viaggi e della mia Napoli. Oggi a quel chioschetto di fiori mi aspettano con i miei fiori preferiti e in edicola ci passo non solo per la mia rivista di pasticceria francese preferita, ma anche per chiacchierare e farmi raccontare quanto ancora di Roma ci sia da vedere. Oggi in quelle vie alberate mi riconosco, riconosco i volti sorridenti di chi fino a qualche tempo prima era un semplice volto di passaggio. Oggi percorro quelle strade pensando che mai come adesso mi sia sentita finalmente a casa.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-2.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17551 size-large" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-2-681x1024.jpg" alt="Tarte alle fragole, lime e mandorle " width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>TARTE ALLE FRAGOLE, LIME E MANDORLE</span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>per un cerchio di 14 cm di diametro</em></p>
<p><em>Per il cremoso al lime (da fare il giorno prima &#8211; ricetta di Leonardo De Carlo)</em></p>
<p>75 ml succo di lime</p>
<p>187 g uova</p>
<p>125 g zucchero semolato</p>
<p>7,5 g scorza di lime grattugiata fine</p>
<p>2,5 g fogli di gelatina</p>
<p>125 g burro</p>
<p>In un pentolino, scaldare il succo di lime a 50°C, unite le uova mescolate con lo zucchero e la buccia di lime e portate a 90°C. A questo punto, fate raffreddare, cambiando recipiente al composto e immergendolo in acqua e ghiaccio. Quando avrà raggiunto i 60°C unite la gelatina e a 40°C il burro, precedentemente messo a temperatura e quindi cremoso. Mescolate ed emulsionate con un mixer a immersione. Fate riposare il cremoso in frigorifero una notte intera, prima di utilizzarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la pate sucrée (ricetta di Yann Couvreur)</em></p>
<p>60 g burro</p>
<p>38 g zucchero a velo</p>
<p>12 g polvere di mandorle</p>
<p>1/2 cucchiaino di sale</p>
<p>1/2 uovo</p>
<p>100 g farina di frumento 00</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, col gancio a foglia, mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Aggiungete la farina di mandorle, il sale, l&#8217;uovo e infine la farina. Mescolate il tutto. Avvolgete l&#8217;impasto con un foglio di pellicola trasparente e fate riposare nel frigorifero per almeno 1 ora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la crema di mandorle (ricetta di Yann Couvreur)</em></p>
<p>53 g burro</p>
<p>53 g farina di mandorle</p>
<p>53 g zucchero a velo</p>
<p>2 g amido di mais</p>
<p>3 g farina di frumento 00</p>
<p>1/2 uovo</p>
<p>10 ml di rum</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, con gancio a foglia, mescolate il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto della consistenza di una pomata. Aggiungete, progressivamente, la farina di mandorle, la farina di frumento 00 e l&#8217;amido di mais, l&#8217;uovo e infine il rum. Mescolate, ricoprite con pellicola e conservate a temperatura ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la guarnitura di fragole *</em></p>
<p>200 g purea di fragole**</p>
<p>4 di agar agar</p>
<p>200 g fragole fresche</p>
<p>* <em>Avevo della guarnitura avanzata dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/04/fraisier-di-yann-couvreur.html" target="_blank" rel="noopener">Fraisier</a> preparata qualche giorno prima ed ho quindi utilizzato quella. Per comodità vi riporto comunque la ricetta. </em></p>
<p>** <em>La purea di fragole l’ho fatta seguendo le indicazioni di Di Carlo, preparandola partendo da fragole fresche frullate con il 10% del loro peso in zucchero. Dopo aver frullato ho setacciato tutto per ottenere un composto senza semini. </em></p>
<p>Riscaldate la purea di fragole fino a 40 °C. Unite l’agar agar e portate a ebollizione. Spegnete la fiamma e fate raffreddare completamente. Passate col minipimer e unite le fragole fresche tagliate a piccoli cubetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per comporre la torta</em></p>
<p>Pate sucrée</p>
<p>guarnitura di fragole</p>
<p>crema di mandorle</p>
<p>cremoso al lime</p>
<p>fragole fresche</p>
<p>buccia grattugiata di lime</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riscaldate il forno a 170° C. Imburrate una teglia di 14 cm di diametro. Prelevate la pate sucrée dal frigo e stendetela a uno spessore di circa 3 mm. Foderate lo stampo con la pate sucrée e cuocetelo in bianco per 18 minuti. Toglietela dal forno, versatevi la guarnitura di fragole e la crema di mandorle e cuocete per altri 18 minuti, o finché la superficie non si sarà dorata del tutto. Sfornatela e lasciatela raffreddare completamente. Inserite il cremoso in un sac a poche con punta 1 A e formate dei ciuffi sulla superficie della tarte. Decorate con le fragole e la buccia del lime grattugiata</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-38.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17559 size-large" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/05/Tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle-38-681x1024.jpg" alt="Tarte alle fragole, lime e mandorle " width="681" height="1024" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/05/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle.html">Tarte alle fragole, lime e mandorle</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-alle-fragole-lime-e-mandorle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fraisier di Yann Couvreur</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/fraisier-di-yann-couvreur/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/fraisier-di-yann-couvreur/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 20:46:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola.memole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Di Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Yann Couvreur]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/fraisier-di-yann-couvreur/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il mare è una lingua antica che ci parla.  E le sue parole sono la mappa da decifrare. Non ha fine, ma infiniti inizi che si chiamano orizzonti. Conosce l&#8217;arte dell&#8217;incanto, dello stupore, della paura, dell&#8217;impazienza e dell&#8217;attesa.  Inghiotte navi, offre doni, sorprende in porti che non compaiono sulle carte tracciate da altri che non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fraisier-di-yann-couvreur/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-14.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17459 size-large" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-14-681x1024.jpg" alt="Fraisier Yann Couvreur" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Il mare è una lingua antica che ci parla. </em></p>
<p><em>E le sue parole sono la mappa da decifrare.</em></p>
<p><em>Non ha fine, ma infiniti inizi che si chiamano orizzonti.</em></p>
<p><em>Conosce l&#8217;arte dell&#8217;incanto, dello stupore, della paura, dell&#8217;impazienza e dell&#8217;attesa. </em></p>
<p><em>Inghiotte navi, offre doni, sorprende in porti che non compaiono sulle carte tracciate da altri che non siamo noi. E&#8217; dolce di onde e crudele di tempeste; la sua acqua è salata come il sudore della fatica, come le lacrime del tanto ridere, come il pianto del troppo dolore.</em></p>
<p><em>La nave è bellissima e sullo scafo c&#8217;è il tuo nome scritto con vernice bianca. In questo viaggio sei, semplicemente, tu.</em>&#8221;</p>
<p>La misura eroica &#8211; Andrea Marcolongo</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/fragole-terracina-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17454" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/fragole-terracina-1-681x1024.jpg" alt="Fraisier Yann Couvreur" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>Ci penso spesso al mare, al mio mare. Ci penso ogni volta che ho bisogno di ritrovarmi nel caos dei pensieri, ogni volta che sento di allontanarmi dai miei punti fissi, quando ho bisogno di fare ordine e spazio.</p>
<p>Ci penso spesso a quanti mari ho avuto, quante acque abbiano lavato via i pensieri cattivi. Penso spesso a quanto mi manca il suo profumo, il suo blu intenso, lo stridio dei gabbiani in volo, le onde lente da ascoltare ad occhi chiusi col naso verso il cielo.</p>
<p>E penso ai nuovi mari, quelli che non bagnano, quelli che non profumano di sale, che non si impigliano tra i capelli rendendoli più simili al colore di quelli di tua madre.</p>
<p>Penso a un mare da guardare col naso all&#8217;insù, tra i tetti che si colorano di alba rosa o di tramonti rosso fuoco. Penso a quante volte il cielo è diventato mare, per emozionarmi allo stesso modo, per entrare nell&#8217;anima e incantarla, per far sì che si lasci andare.</p>
<p>Penso a un mare che scelgo giorno dopo giorno, che non profuma di sale, ma di zucchero e vaniglia. La cura per i cattivi pensieri, per una lacrima di troppo, che quella sì, sa di sale.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-7.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17458" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-7-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" /></a></p>
<p><strong><span>FRAISIER </span></strong></p>
<p><strong><span>INGREDIENTI</span></strong> <em>(per 8 persone &#8211; Yann Couvreur)</em></p>
<p><em>Per la genoise*</em></p>
<p>5 uova</p>
<p>150 g zucchero semolato</p>
<p>130 g farina di frumento 00</p>
<p>20 g fecola di patate</p>
<p>*<em>La ricetta originale prevedeva di montare le uova e lo zucchero a bagnomaria a 45°C. Io ho proceduto omettendo questo passaggio.</em></p>
<p>Riscaldare il forno a 180°C.</p>
<p>Nella ciotola della planetaria, montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti, finché non saranno triplicate di volume. Setacciare le farine e unirle al composto con l&#8217;aiuto di una spatola. Versare il composto in una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno e lasciare cuocere per circa 15 minuti. Passato questo tempo, sfornare e lasciare raffreddare. Con un coppapasta di 12 cm di diametro, formare due dischi e tenere da parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la guarnitura di fragole</em></p>
<p>200 g purea di fragole**</p>
<p>4 di agar agar</p>
<p>200 g fragole fresche</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>** <em>La purea di fragole l&#8217;ho fatta seguendo le indicazioni di Di Carlo, preparandola partendo da fragole fresche frullate con il 10% del loro peso in zucchero. Dopo aver frullato ho setacciato tutto per ottenere un composto senza semini. </em></p>
<p>Riscaldare la purea di fragole fino a 40 °C. Unire l&#8217;agar agar e portare a ebollizione. Spegnere la fiamma e far raffreddare completamente. Passare col minipimer e unire le fragole fresche tagliate a piccoli cubetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per lo sciroppo d&#8217;imbibaggio</em></p>
<p>200 ml acqua</p>
<p>80 g zucchero semolato</p>
<p>In una casseruola, portare a ebollizione l&#8217;acqua con lo zucchero, filtrare lo sciroppo e far raffreddare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per la crema mousseline</em></p>
<p>200 ml latte fresco</p>
<p>1 bacca di vaniglia</p>
<p>60 g zucchero semolato</p>
<p>2 tuorli d&#8217;uovo</p>
<p>1/2 uovo</p>
<p>75 g burro</p>
<p>16 g polvere per crema (oppure 5 g amido di riso e 10 g di farina di frumento 00)</p>
<p>75 g burro ammorbidito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sera prima, mettere in infusione il baccello e i semi di vaniglia nel latte.</p>
<p>In una ciotola, mescolare i tuorli con il mezzo uovo, lo zucchero e le farine (o la polvere per crema). Portare a ebollizione il latte con la vaniglia e filtrare con uno chinoise. Unire un terzo del latte al composto di uova, mescolare e versare nel latte. Riportare sul fuoco cuocendo a fiamma dolce e far bollire per circa 1 minuto. Unire i primi 75 g di burro tagliato a cubetti e mescolare finché non sarà completamente sciolto. Far raffreddare la crema con pellicola a contatto. Appena sarà fredda unire il restante burro morbido e mescolare ancora per far amalgamare il tutto. ***</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*** <em>Di Carlo consiglia di riportare la crema a una temperatura di circa 20°C prima di aggiungere il burro morbido, in modo da facilitarne l&#8217;inserimento. Un altro modo per procedere e rendere la crema liscia e omogenea è quello di passarla al minipimer. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per completare</em></p>
<p>500 g fragole fresche</p>
<p>Su una teglia ricoperta con un foglio di acetato posizionare un anello di 14 cm. Ricoprire i bordi interni dell&#8217;anello con una striscia di acetato. Tappezzare la base e le pareti dell&#8217;anello con le fragole tagliate a rondelle. Ricoprire le rondelle alla base con qualche cucchiaio di mousseline. Con lo sciroppo di zucchero tenuto da parte bagnare i dischi di genoise. Disporre sulla mousseline il primo disco, aggiungere la guarnitura di fragole e ricoprire con altra mousseline Chiudere con l&#8217;ultimo disco di genoise e riporre in frigo per almeno 24 ore, ricoperto con pellicola.</p>
<p>Prima di sformare, rovesciare la torta su un piatto e sfilare l&#8217;anello e il foglio di acetato. Servire decorandola con delle fragole.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-15.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-17460" src="http://www.fairieskitchen.ifood.it/wp-content/uploads/2018/04/Fraisier-Yann-Couvreur-15-681x1024.jpg" alt="Fraisier Yann Couvreur" width="681" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it/2018/04/fraisier-di-yann-couvreur.html">Fraisier di Yann Couvreur</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fairieskitchen.ifood.it">Fairies kitchen &#8211; La cucina delle fate</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/fraisier-di-yann-couvreur/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->