<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; viaggio</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/viaggio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 15:58:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Itinerari di gusto nel mondo: 5 mete per un viaggio culinario all’estero</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/itinerari-di-gusto-nel-mondo-5-mete-per-un-viaggio-culinario-allestero/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/itinerari-di-gusto-nel-mondo-5-mete-per-un-viaggio-culinario-allestero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[gusti]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/itinerari-di-gusto-nel-mondo-5-mete-per-un-viaggio-culinario-allestero/</guid>
		<description><![CDATA[I viaggi culinari possono arricchire la tua cucina: 5 mete con consigli di viaggio da Creta al Giappone per scoprire gusti e sapori unici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I viaggi culinari possono arricchire la tua cucina:  5 mete con consigli di viaggio da Creta al Giappone per scoprire gusti e sapori unici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/itinerari-di-gusto-nel-mondo-5-mete-per-un-viaggio-culinario-allestero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perché il Kalterersee è il vino rosso dell’estate: viaggio tra vigneti e natura al Lago di Caldaro</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Haus]]></category>
		<category><![CDATA[Il Kalterersee]]></category>
		<category><![CDATA[Kalterersee Classico Alte Reben]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta Rohregger]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/</guid>
		<description><![CDATA[Leggero, versatile e sorprendentemente contemporaneo. Se c&#8217;è un vino rosso che merita di essere riscoperto durante la bella stagione, è il Kalterersee. Non perché sia cambiato radicalmente negli ultimi anni, ma perché il gusto dei consumatori si è evoluto nella sua direzione. Oggi cerchiamo vini più bevibili, territoriali, eleganti e gastronomici. E il Kalterersee, una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggero, versatile e sorprendentemente <strong>contemporaneo</strong>. Se c&#8217;è un <strong>vino rosso</strong> che merita di essere riscoperto durante la bella stagione, è il <strong>Kalterersee</strong>. Non perché sia cambiato radicalmente negli ultimi anni, ma perché il <strong>gusto dei consumatori</strong> si è evoluto nella sua direzione. Oggi cerchiamo <strong>vini</strong> più <strong>bevibili</strong>, <strong>territoriali</strong>, <strong>eleganti</strong> e <strong>gastronomici</strong>. E il <strong>Kalterersee</strong>, una delle espressioni più autentiche della <strong>Schiava altoatesina</strong> (in tedesco <em><strong>Vernatsch</strong>)</em>, possiede queste caratteristiche da sempre.</p>
<p>Ho trascorso tre giorni nel <strong>villaggio vitivinicolo</strong> di <strong>Caldaro</strong>, in Alto Adige, in occasione dell&#8217;anteprima Kalterersee 2025. Tra degustazioni di nuove annate e vecchi millesimi, panorami sui vigneti, passeggiate nella natura e splendide viste sul lago, ho scoperto un territorio che parla del vino in modo autentico e una tipologia che oggi ha tutte le carte in regola per essere considerata il <strong>vino</strong> <strong>rosso dell&#8217;estate</strong>.</p>
<h2>Il Kalterersee e la Schiava contemporanea in linea con i tempi</h2>
<p>Il <strong>Kalterersee</strong> racconta il territorio del Lago di Caldaro attraverso vini freschi, eleganti, contemporanei e di grande bevibilità. Parlare oggi di <strong>Schiava</strong> contemporanea non significa definire questo <em>vitigno</em> come semplice o immediato. Al contrario. Significa riconoscere come una <strong>varietà storica</strong> stia tornando <strong>sorprendentemente attuale</strong> grazie alla capacità dei produttori di intercettare ciò che molti consumatori cercano nel calice. Molti di loro stanno valorizzando l&#8217;<strong>identità territoriale della Schiava</strong> attraverso vinificazioni rispettose del frutto, utilizzi del legno ben integrati e mai invasivi, attenzione alla precisione aromatica e una ricerca costante dell&#8217;equilibrio.<br />
Il risultato sono vini che uniscono eleganza tannica, freschezza e profondità senza rinunciare alla bevibilità. Vini che raramente puntano su gradazioni alcoliche estreme e che trovano nella versatilità gastronomica uno dei loro principali punti di forza.<br />
Leggeri e allo stesso tempo profondi, accessibili ma identitari e inconfondibili e soprattutto <strong>mai banali</strong>, i vini rossi ottenuti dalla Schiava altoatesina sono perfetti anche <strong>serviti leggermente freschi</strong>. Non cercano di impressionare con la potenza, ma conquistano grazie all&#8217;<strong>armonia</strong>, alla <strong>facilità di abbinamento</strong> e a un <strong>rapporto qualità-prezzo</strong> spesso <strong>imbattibile</strong>.<br />
La Schiava non è diventata moderna perché è cambiata; è diventata moderna perché il gusto dei consumatori si è avvicinato alle sue caratteristiche storiche.<br />
In un momento in cui si cercano vini territoriali, autentici, gastronomici e facili da bere senza rinunciare alla qualità, questo vitigno altoatesino sembra finalmente vivere una nuova stagione di successo. E il Kalterersee ne rappresenta una delle espressioni più convincenti.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19393" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/degustazione-di-Kalterersee.jpg" alt="degustazione di Kalterersee" width="2160" height="1616" />
<p>Degustazione di Kalterersee</p>
</div>
<h2>Le degustazioni che raccontano il nuovo volto del Kalterersee</h2>
<p>I numerosi assaggi hanno confermato quanto il panorama della Schiava stia vivendo una fase particolarmente interessante.<br />
Dai miei appunti sparsi:</p>
<ul>
<li><em>Kalterersee Classico Superiore Riserva &#8220;Plantaditsch&#8221; 2020 di Tenuta Klosterhof</em> un vino equilibrato e profondo, dalla struttura leggera e allo stesso tempo articolata, capace di mostrare quanto questa tipologia possa anche evolvere nel tempo;</li>
<li><em>Kalterersee der Keil di Manincor. </em>Molto interessante il confronto tra <strong>due annate</strong> dello stesso vino che viene prodotto con uve da vigne centenarie. La <strong>2025</strong>, affinata per nove mesi in legno e destinata all&#8217;imbottigliamento nel mese di agosto, mostra già una notevole armonia. Il legno è perfettamente integrato e accompagna il vino senza sovrastarne il carattere. La versione <strong>2019</strong>, con inevitabili profumi terziari è il classico vino del quale non ti fermi al primo calice;</li>
<li><em>Kalterersee &#8220;Erbe und Auftrag&#8221; 2022 di Andi Sölva</em> affinato per 32 mesi in barrique: un vino elegante, raffinato e dotato di tannini setosi, capace di esprimere intensità senza perdere equilibrio. Sölva lavora con particolare attenzione sulla gestione dei raspi, che vengono talvolta reinseriti quando raggiungono una maturazione ottimale, contribuendo a donare al vino sfumature vegetali fini ed eleganti. Dello stesso produttore, oltre al Kalterersee, ho avuto modo di degustare anche un eccezionale Cabernet Franc 2022 (Generation k);</li>
</ul>
<div><img class="size-full wp-image-19395" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9137-scaled.jpg" alt="Kalterersee &quot;Erbe und Auftrag&quot; 2022 Andi Sölva" width="2560" height="1920" />
<p>Kalterersee &#8220;Erbe und Auftrag&#8221; 2022 Andi Sölva</p>
</div>
<ul>
<li>
<p><em>Kalterersee Classico Alte Reben 2023 e 2025 della Tenuta Rohregger </em>da viti vecchie coltivate a circa 440 mt. s.l.m. Il processo produttivo prevede la fermentazione in vasche di cemento, le successive maturazione e fermentazione malolattica in botte di legno (tonneau) per 10 mesi e infine la maturazione in bottiglia per 6 mesi. Il 2025, prodotto in circa 1.500 bottiglie da un singolo vigneto e con rese particolarmente basse, appare già armonico e pronto alla beva. Il 2023 mostra invece una piacevole evoluzione, sostenuta da tannini setosi e ottimo equilibrio;</p>
</li>
</ul>
<div><img class="wp-image-19396 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9159-scaled.jpg" alt="Kalterersee Classico Alte Reben Tenuta Rohregger" width="2560" height="1920" />
<p>Kalterersee Classico Alte Reben Tenuta Rohregger</p>
</div>
<ul>
<li><em>Kalterersee Pelagium 2025 e 2021 di Tenuta Seppi</em> azienda biodinamica che produce il Kalterersee da un unico vigneto di Schiava di circa 35 anni. L&#8217;annata 2025, fermentata in cemento, esprime note floreali di viola e una piacevole morbidezza al naso. La 2021, prima annata vinificata con questa impostazione, mostra invece maggiore struttura, richiami alla liquirizia e una trama tannica più evidente;</li>
<li><em>Kalterersee Classico Superiore Quintessenz di </em><em>Cantina Kaltern 2025. </em>Quintessenz è un vino che nasce dall&#8217;unione di uve provenienti da tre differenti aree che circondano il Lago di Caldaro. A nord predominano terreni morenici leggeri di origine glaciale che apportano finezza e tensione. A ovest ci <span>sono</span> suoli sabbiosi e calcarei che contribuiscono all&#8217;eleganza aromatica. A sud prevalgono invece terreni argillosi che conferiscono maggiore struttura e profondità. L&#8217;assemblaggio di uve con caratteristiche diverse permettono quindi di ottenere un vino equilibrato, elegante e longevo, dimostrando quanto il concetto di terroir sia centrale nella comprensione della Schiava contemporanea;</li>
</ul>
<h2>La gola del Rastenbach: il Lago di Caldaro visto dall&#8217;alto</h2>
<p>E se il vino racconta il territorio, è camminando nella natura che si riesce davvero a comprenderlo. L&#8217;escursione nella <strong>gola del Rastenbach</strong>, un imponente monumento naturale, è stata senza dubbio uno dei momenti più emozionanti dell&#8217;intero weekend. Un <em>percorso suggestivo</em> adatto a tutti che attraversa boschi, corsi d&#8217;acqua, ponti sospesi e oltre 300 gradini, regalando scorci che sembrano usciti da una cartolina.</p>
<div><img class="wp-image-19397 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_9348-scaled-e1781624417843.jpg" alt="Panorama sui vigneti e sul lago di Caldaro durante l'escursione presso la gola di Rastenbach " width="1920" height="2283" />
<p>Panorama sui vigneti e sul lago di Caldaro durante l&#8217;escursione alla gola del Rastenbach.</p>
</div>
<p>Ero arrivata a Caldaro osservando i vigneti lungo la strada e dalla finestra dell&#8217;hotel. Li avevo attraversati in auto e ammirati da vicino. È stato però lungo questo sentiero che ho potuto comprenderne davvero la dimensione paesaggistica. <strong>Dall&#8217;alto</strong>, il <strong>Lago di Caldaro</strong> e il<strong> mosaico di vigne</strong> che lo circondano rivelano tutta la loro bellezza. Il silenzio del bosco, il rumore dell&#8217;acqua e le improvvise aperture panoramiche rendono questa escursione un&#8217;esperienza che consiglio a chiunque visiti la zona. È proprio vero che dove c&#8217;è un grande vino, spesso c&#8217;è anche una natura che vale il viaggio.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19399" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/gola-del-rastenbach.jpg" alt="Escursione presso la Gola del Rastenbach " width="1972" height="920" />
<p>Escursione presso la Gola del Rastenbach</p>
</div>
<h2>Dormire tra lago, montagne e vigneti</h2>
<p>A rendere ancora più piacevole il soggiorno è stato l&#8217;<strong>Hotel Haus am Hang</strong>, gestito dalla famiglia Morandell. La struttura, <strong>partner di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://wein.kaltern.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Wein.Kaltern</a></strong>, si distingue per l&#8217;attenzione alla sostenibilità, testimoniata anche dalla <em>certificazione</em> <strong>Marchio Sostenibilità Alto Adige</strong>. È inoltre un hotel <strong>bike-friendly</strong> e include nel soggiorno l&#8217;<em>Alto Adige Guest Pass</em>, un plus particolarmente utile per chi desidera esplorare il territorio.<br />
L&#8217;Hotel Haus am Hang, dotato di <strong>piscina esterna</strong>, sorge lungo lo sponde del Lago di Caldaro e dalla mia camera la vista era rilassante e abbracciava contemporaneamente vigneti, montagne e specchio d&#8217;acqua.<br />
Anche il <strong>ristorante</strong> dell&#8217;hotel si è rivelato all&#8217;altezza del contesto con una cucina che valorizza il territorio e contribuisce a rendere l&#8217;esperienza ancora più completa.<br />
Una piccola curiosità per gli amanti del <strong>caffè</strong>: a colazione, se desiderate un espresso all&#8217;italiana, meglio specificarlo chiaramente. Di default viene infatti servito il classico <em>Filterkaffee</em>, il tradizionale caffè filtro molto diffuso nei Paesi di lingua tedesca.</p>
<div><img class="wp-image-19387 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/Hotel-Haus-am-Hang-Lago-di-Caldaro-scaled.jpeg" alt="Hotel con piscina Haus am Hang Lago di Caldaro" width="2560" height="1919" />
<p>Vista dalla mia camera &#8211; Hotel Haus am Hang.</p>
</div>
<h2>Perché visitare il Lago di Caldaro in estate</h2>
<p>Il Lago di Caldaro è il <strong>lago naturale più grande dell&#8217;Alto Adige</strong> ed è una destinazione capace di soddisfare interessi diversi. Gli <strong>appassionati di vino</strong> trovano cantine, degustazioni e paesaggi vitati di grande fascino.<br />
Gli <strong>amanti della natura</strong> possono percorrere sentieri panoramici come quello della gola del Rastenbach. Infine<strong> i più sportivi</strong> amanti dell&#8217;acqua, del sole, del surf e del nuoto possono godersi il lago, balneabile durante la bella stagione e perfetto anche per una gita in pedalò. È proprio questa combinazione di vino, natura e qualità della vita a rendere Caldaro una delle mete più interessanti dell&#8217;Alto Adige. E se il <strong>Lago di Caldaro</strong> è una delle <strong>destinazioni più affascinanti dell&#8217;</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2025/04/alto-adige-itinerario-giorni-senza-automobile-buen-retiro-citta.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alto Adige</strong></a>, la Schiava ne è probabilmente il racconto più autentico.</p>
<div><img class="wp-image-19389 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/06/Lago-di-Caldaro-estate-scaled.jpeg" alt="lago di Caldaro in estate" width="2560" height="1439" />
<p>Lago di Caldaro in estate.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/06/kalterersee-schiava-vino-rosso-estate-lago-caldaro.html">Perché il Kalterersee è il vino rosso dell&#8217;estate: viaggio tra vigneti e natura al Lago di Caldaro</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/perche-il-kalterersee-e-il-vino-rosso-dellestate-viaggio-tra-vigneti-e-natura-al-lago-di-caldaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricette per la pasta fresca fatta in casa</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 22:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/</guid>
		<description><![CDATA[L’arte della pasta fresca: tradizione, sfoglia e memoria (indice aggiornato 2026) Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana. Nota dell&#8217;autrice &#8211; La mia raccolta di ricette di pasta fresca è stata scritta sul blog nel 2014, è stata&#160;completamente aggiornata a giugno 2026 ed è in continua evoluzione:&#160;è un atto d’amore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>L’arte della pasta fresca: tradizione, sfoglia e memoria (indice aggiornato 2026)</h1>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMnU7LSAls-vYggKKaPfT7f6ksX0bzzBXe9sqhZdTEwB_J1xTAgjW1hSM3pUJLikwjQRjVKtEkpoO0x1j0OPgcZdwntlsJsUGB41d6pyhY2xNuuSqqC_PFAo9qwCeWybzPHCtckqG7GCauGHpM42eLkwKKxvVuip7hCy6EfKZUNbYE2RwYL1V4tw/s993/1000114410.webp"><img alt="Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMnU7LSAls-vYggKKaPfT7f6ksX0bzzBXe9sqhZdTEwB_J1xTAgjW1hSM3pUJLikwjQRjVKtEkpoO0x1j0OPgcZdwntlsJsUGB41d6pyhY2xNuuSqqC_PFAo9qwCeWybzPHCtckqG7GCauGHpM42eLkwKKxvVuip7hCy6EfKZUNbYE2RwYL1V4tw/w640-h480/1000114410.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Un viaggio tra i formati di pasta più amati della tradizione italiana.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div align="center"></div>
<article>
    <!--Riquadro iniziale--></p>
<div>
<p><strong>Nota dell&#8217;autrice &#8211; </strong>La mia raccolta di ricette di pasta fresca è stata scritta sul blog nel 2014, è stata&nbsp;<b>completamente aggiornata a giugno 2026 ed è in continua evoluzione:</b>&nbsp;è un atto d’amore verso la sfoglia tirata a mano. La mia cucina non si ferma mai e ogni volta che scopro una nuova ricetta, un segreto o una variante interessante, torno qui ad aggiungere il link. Torna a trovarmi spesso per scoprire le novità che ho preparato per te!</p>
</div>
<h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/ricette-per-la-pasta-fresca-fatta-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coviglie al cioccolato napoletane</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/coviglie-al-cioccolato-napoletane/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/coviglie-al-cioccolato-napoletane/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Matilde Serao]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/coviglie-al-cioccolato-napoletane/</guid>
		<description><![CDATA[Se cerchi un dessert che racchiuda davvero l&#8217;eleganza e la golosità della pasticceria partenopea di una volta, le coviglie al cioccolato napoletane sono proprio quel che fa per te. Questi semifreddi monoporzione, appartenenti alla famiglia dello spumone e dello zuccotto e caratterizzati da una consistenza soffice e vellutata, erano assai amati da Matilde Serao, che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/coviglie-al-cioccolato-napoletane/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/coviglie-al-cioccolato-napoletane/" title="Coviglie al cioccolato napoletane" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/05/coviglia-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Coviglia al cioccolato napoletana servita in pirottino di alluminio con panna montata a parte" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Se cerchi un dessert che racchiuda davvero l&#8217;eleganza e la golosità della pasticceria partenopea di una volta, le coviglie al cioccolato napoletane sono proprio quel che fa per te.</p>
<p>Questi semifreddi monoporzione, appartenenti alla famiglia dello spumone e dello <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/zuccotto-di-ricotta-e-uva-al-miele/">zuccotto</a> e caratterizzati da una consistenza soffice e vellutata, erano<strong> assai amati da Matilde Serao</strong>, che li descrisse nel suo romanzo <em>Il paese di cuccagna</em>, annoverandoli tra i dolci campani più raffinati.</p>
<h2>Un viaggio nella storia: tra nobili e “cubillos”</h2>
<p>Le coviglie, <strong>vie di mezzo tra il gelato e la mousse</strong> e delle quali esistono varianti al caffè, alla fragole e alla pasta di nocciole, sono un pezzo di storia che sfida i secoli, risalendo addirittura alla fine del 1600.</p>
<p>Inizialmente riservate esclusivamente alle corti dei nobili, col passare del tempo<span> sono diventate il <strong>simbolo dei rinfreschi partenopei</strong> e tuttora non posso mancare sui buffet di matrimoni, comunioni, battesimi e feste importanti.</span></p>
<p>Pare che il nome “coviglia” derivi dal termine spagnolo <em>cubillo</em>, usato per indicare un piccolo contenitore metallico utilizzato per tenere l&#8217;acqua al fresco e capace di mantenere la temperatura ottimale e la consistenza spumosa del particolare semifreddo.</p>
<p>Io, per rimanere fedele alla tradizione, adopero pirottini in alluminio monoporzione, ma, se preferisci, puoi benissimo utilizzare bicchierini o coppette di vetro.</p>
<h2>La ricetta originale delle coviglie al cioccolato napoletane</h2>
<p>Preparare le coviglie a casa è più semplice di quanto si possa pensare, ma per renderle sicure, ti raccomando di usare <strong>tuorli e albumi pastorizzati</strong>, facilmente reperibili in<em> brick</em> nei supermercati.</p>
<p>In alternativa, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pastorizzare-le-uova-in-casa/">si possono pastorizzare le uova in forno o col softcooker</a>, ma bisogna, comunque, sceglierle freschissime, di categoria A Extra, provenienti da filiera controllata e dal guscio perfettamente integro.</p>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti (+ 3 ore di riposo in freezer)</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>3 albumi d&#8217;uovo pastorizzati</td>
</tr>
<tr>
<td>4 tuorli d&#8217;uovo pastorizzati</td>
</tr>
<tr>
<td>130 g di zucchero semolato</td>
</tr>
<tr>
<td>400 g di panna montata senza zucchero</td>
</tr>
<tr>
<td>2 cucchiaini e 1/2 di cacao amaro in polvere</td>
</tr>
<tr>
<td>30 ml di rum</td>
</tr>
<tr>
<td>zucchero a velo q.b (facoltativo)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Tira fuori dal frigorifero gli albumi e i tuorli d&#8217;uovo 30 minuti prima di iniziare la preparazione (in modo che non siano freddi al momento di utilizzarli) e versali in due ciotole separate.</p>
<p>Una volta che gli albumi saranno a temperatura ambiente, comincia a montarli con le fruste elettriche e, non appena cominceranno ad essere spumosi, unisci metà dello zucchero<strong> lentamente</strong>.</p>
<p>Continua a lavorare fino a quando saranno montati a neve ferma e poi, sempre con le fruste elettriche, lavora i tuorli assieme allo zucchero rimasto fino ad ottenere una crema liscia, soffice e uniforme.</p>
<p>Ingloba, quindi, prima il rum e poi gli albumi montati, aggiungendone una cucchiaiata per volta e facendo<strong> movimenti delicati dal basso verso l&#8217;alto</strong> con un leccapentole.</p>
<p>Dopodiché, continuando a mescolare dal basso verso l&#8217;alto, incorpora anche la panna montata e il cacao amaro in polvere e, quando il composto sarà ben omogeneo, versalo nei pirottini di alluminio o nelle coppette individuali e mettilo in freezer<strong> per almeno 3 ore</strong>.</p>
<p>Trascorso questo tempo, estrai le coviglie al cioccolato dal congelatore e lasciale riposare a temperatura ambiente per qualche minuto prima di spolverarle, se vuoi, con lo zucchero a velo e servirle in tavola da sole o con panna montata a parte.</p>
<h2>Conservazione e consigli</h2>
<p>Sebbene sia possibile conservare le coviglie in freezer per 1 mese se le si copre bene con della pellicola trasparente, è meglio <strong>consumarle entro 1 settimana</strong>.</p>
<p>Infatti, col passare del tempo, si rischierebbe la formazione di cristalli di ghiaccio che ne potrebbero pregiudicarne le struttura e far perdere loro l&#8217;originaria consistenza.</p>
<p>La decorazione con lo zucchero a velo è “un di più” (e, quindi, facoltativa), ma ma ti consiglio di effettuarla<strong> se il consumo del dessert è destinato ai bambini</strong> (in tal caso, evita l&#8217;uso del rum), perché è particolarmente amata dai piccoli.</p>
<p>Qualora, invece, il consumo delle coviglie sia destinato unicamente agli adulti, puoi adagiare sul fondo di ciascun pirottino (o coppetta) un dischetto di pan di Spagna inzuppato con del rum per un risultato ancora più goloso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri tipici dessert regionali da non perdere:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/sciumette-genovesi-di-carnevale/">Sciumette, il dolce ligure di una volta che sa di festa</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/genovesi-palermitane-con-ricotta/">Genovesi, il simbolo della pasticceria palermitana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/parrozzo-abruzzese-la-ricetta-facile/">Parrozzo, il dolce abruzzese facile a farsi e irresistibile</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/coviglie-al-cioccolato-napoletane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Profumi di primavera: La Fiorucola trasforma Gambassi Terme in un giardino incantato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/profumi-di-primavera-la-fiorucola-trasforma-gambassi-terme-in-un-giardino-incantato/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/profumi-di-primavera-la-fiorucola-trasforma-gambassi-terme-in-un-giardino-incantato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 20:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[Gambassi Terme]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Biologico]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/profumi-di-primavera-la-fiorucola-trasforma-gambassi-terme-in-un-giardino-incantato/</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 26 aprile 2026, il cuore di Gambassi Terme sboccia con la prima edizione de La Fiorucola, il mercato dei fiori di primavera che trasforma il borgo in un tripudio di colori, profumi e creatività. Dalle ore 10:00 alle 20:00, Piazza Roma e il Parco Comunale diventeranno il palcoscenico di un evento unico che unisce&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/profumi-di-primavera-la-fiorucola-trasforma-gambassi-terme-in-un-giardino-incantato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><b><span>Domenica 26 aprile 2026</span></b><span>, il cuore di </span><b><span>Gambassi Terme</span></b><span> sboccia con la prima edizione de </span><b><span>La Fiorucola</span></b><span>, il mercato dei fiori di primavera che trasforma il borgo in un tripudio di colori, profumi e creatività</span></span><span>. </span><span><span>Dalle ore 10:00 alle 20:00, Piazza Roma e il Parco Comunale diventeranno il palcoscenico di un evento unico che unisce natura, artigianato e fantasia</span></span><span>.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/appuntamento-in-giardino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33874" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/appuntamento-in-giardino.jpg" alt="programma-appuntamento-in-giardino-in-Toscana.jpg" width="1536" height="2048" /></a></p>
<p>L&#8217;idea è venuta a <strong>Elena Pellecchia</strong> e alla sua amica <strong>Giulia</strong>, che supportate dalla <strong>Proloco di Gambassi Terme,</strong> si sono imbarcate in questa avventura floreale. Ho conosciuto Elena lo scorso anno per combinazione: cercando un luogo vicino a casa da visitare per la manifestazione &#8220;<strong>Appuntamento in Giardino</strong>&#8220;, il giardino di Elena era la risposta alla mia ricerca. E così sono andata vedere la sua creatura, il suo piccolo mondo incantato, un tripudio di rose, piante da dry garden, olivi e galline. Un piccolo universo dove le passioni prendono forma, e che ha portato Elena a lanciarsi in questa nuova impresa legata al mondo delle piante e dei fiori.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/Elena-architetto-gambassi-terme.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33875" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/Elena-architetto-gambassi-terme.jpg" alt="giardini-da-visitare-in-provincia-di-Firenze.jpg" width="1536" height="2048" /></a></p>
<h3>Un Mercato per Tutti i Sensi</h3>
<p>L&#8217;evento si snoda attraverso tre percorsi principali:</p>
<p><span><b><span>Mercato Botanico:</span></b><span> una selezione di piante, fiori e prodotti da orto per colorare i vostri spazi verdi</span></span><span>.</span></p>
<div> </div>
<p><span><b><span>Mercato Biologico:e</span></b><span>Eccellenze del territorio a &#8220;chilometro zero&#8221; e prodotti di nicchia delle aziende agricole locali</span></span><span>.</span></p>
<div> </div>
<p><span><b><span>Mercato Artigianale:</span></b><span> creazioni fatte a mano da artisti e artigiani, nate da passione e fantasia</span></span><span>.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/La-Fierucola-a-Gambassi-Terme.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33876" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/La-Fierucola-a-Gambassi-Terme.jpg" alt="mostre-dei-fiori-da-vedere-in-Toscana.jpg" width="1124" height="1358" /></a></div>
<h3>Workshop e Creatività</h3>
<p>Per chi ama &#8220;mettere le mani in pasta&#8221;, la giornata offre laboratori dedicati (prenotazione obbligatoria):</p>
<p><span><b><span>Per i bambini (ore 14:00):</span></b><span> &#8220;Orto in cassetta&#8221;, per imparare a prendersi cura della natura creando un piccolo orto personalizzato</span></span><span>.</span></p>
<p><span><b><span>Per gli adulti (ore 16:00):</span></b><span> &#8220;Fiori in busta&#8221;, un workshop creativo con fiori freschi, secchi e stabilizzati per realizzare composizioni tridimensionali</span></span><span>.</span></p>
<div> </div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/La-Fiorucola-a-Gambassi-Terme-programma-2026.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33877" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/La-Fiorucola-a-Gambassi-Terme-programma-2026.jpg" alt="cosa-vedere-a-Gambassi-Terme.jpg" width="1124" height="1533" /></a></p>
<h3>Arte, Fotografia e Magia</h3>
<p><span>Non mancheranno le suggestioni visive. </span><span><span>Potrete ammirare la mostra macro </span><b><span>&#8220;Botanicum: Un viaggio tra le erbe selvagge&#8221;</span></b><span> di Marina Masini sotto il portico del Municipio</span></span><span>. </span><span><span>Per gli amanti del movimento, sono previste </span><b><span>passeggiate botaniche</span></b><span> alle 10:30 e alle 15:00 alla scoperta delle piante del parco</span></span><span>.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/Via-Francigena-dove-dormire-a-Gambassi-Terme.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33878" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/Via-Francigena-dove-dormire-a-Gambassi-Terme.jpg" alt="Via-Francigena-tappa-Gambassi-Terme-San-Gimignano-info-utili.jpg" width="1124" height="1554" /></a></div>
<p><span>Il momento più magico? </span><span><span>Il tunnel dei lecci si trasformerà nel </span><b><span>&#8220;Giardino di Alice&#8221;</span></b><span>, un&#8217;installazione ispirata al mondo di Lewis Carroll, curata da La Fioreria di Elena Miracolo e Barbara Viani: un viaggio onirico tra fiori giganti e funghi stravaganti</span></span><span>.</span></p>
<div> </div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/programma-la-fiorucola-Gambassi-Terme.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33879" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/04/programma-la-fiorucola-Gambassi-Terme.jpg" alt="cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Gambassi-Terme.jpg" width="717" height="1024" /></a></p>
<p><span><span>Infine, spazio al divertimento di una volta con i </span><b><span>giochi in legno</span></b><span> e alle dimostrazioni dal vivo dei </span><b><span>Maestri dei Mestieri</span></b><span> (intrecciatori e impagliatori) presso la Pista Knauf</span></span><span>.</span></p>
<div>
<h3>Contatti per Prenotazioni</h3>
<ul>
<li>
<p><span><b><span>Workshop:</span></b><span> Elisabetta 338 640 3005 </span></span></p>
</li>
<li>
<p><span><b><span>Passeggiate Botaniche:</span></b><span> Marina 333 1009895</span></span></p>
</li>
</ul>
</div>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/04/la-fiorucola-gambassi-terme-2026/">Profumi di primavera: La Fiorucola trasforma Gambassi Terme in un giardino incantato</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/profumi-di-primavera-la-fiorucola-trasforma-gambassi-terme-in-un-giardino-incantato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida a Modica: cosa vedere nella città del Cioccolato</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-a-modica-cosa-vedere-nella-citta-del-cioccolato/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-a-modica-cosa-vedere-nella-citta-del-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-a-modica-cosa-vedere-nella-citta-del-cioccolato/</guid>
		<description><![CDATA[Guida di viaggio a Modica, uno dei gioielli del barocco siciliano: cosa vedere, dove mangiare nella città del cioccolato Igp e delle scacce]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guida di viaggio a Modica, uno dei gioielli del barocco siciliano: cosa vedere, dove mangiare nella città del cioccolato Igp e delle scacce</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/guida-a-modica-cosa-vedere-nella-citta-del-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lacryma Christi]]></category>
		<category><![CDATA[San Gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/</guid>
		<description><![CDATA[XtraWine, il wine club dedicato agli appassionati, ha selezionato cinque destinazioni ideali per un weekend pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce cultura gastronomica e abbinamenti enologici pensati per esaltare ogni tappa.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>XtraWine</strong>, il <em>wine club</em> dedicato agli appassionati, ha selezionato <strong>cinque destinazioni</strong> ideali per un <em>weekend</em> pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce <strong>cultura gastronomica e abbinamenti enologici</strong> pensati per esaltare ogni tappa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24955 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Ka-Mancine-Galeae-Dolceacqua-2022-e1775041892955.jpg&amp;nocache=1" alt="Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2022" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Liguria, tra sapori di mare e il carattere raffinato del Rossese</strong></p>
<p>La Liguria è una destinazione perfetta per chi vuole trascorrere la Pasqua tra panorami marini e sapori che parlano di tradizione. I borghi costieri si animano di profumi familiari, mentre la cucina locale porta in tavola piatti che custodiscono l’essenza del territorio. Tra le specialità simbolo di questo periodo spicca la torta pasqualina, scrigno di verdure, uova e formaggi che racconta la semplicità e la ricchezza della gastronomia ligure. Per esaltarne la delicatezza e le note vegetali, un calice di Rossese di Dolceacqua è l’abbinamento ideale: un rosso fine, fresco e profumato, capace di accompagnare ogni boccone con eleganza. La proposta XtraWine: <strong>Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2023</strong>, un’etichetta espressiva e territoriale, apprezzata per la sua finezza e bevibilità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24956 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Lacryma-Christi-Bianco-2024-e1775042075575.jpg&amp;nocache=1" alt="eudi San Gregorio Lacryma Christi Bianco 2024" width="640" height="169" /></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24957 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Passito-Privilegio-2022-e1775042103944.jpg&amp;nocache=1" alt="Feudi San Gregorio Passito Privilegio 2022" width="640" height="172" /></p>
<p><strong>Napoli, tra l&#8217;iconica pastiera e i vini del Vesuvio</strong></p>
<p>A Napoli la Pasqua profuma di casa. E&#8217; soprattutto un viaggio nei sapori che uniscono generazioni. Tra le ricette che raccontano meglio questo legame c’è il casatiello: una corona rustica e sontuosa, intreccio di salumi, formaggi e uova che diventa il simbolo stesso della festa. Un impasto che lievita lentamente, come le storie di famiglia che ogni anno tornano a riempire le tavole napoletane. XtraWine ha selezionato due vini di <strong>Feudi di San Gregorio</strong>: <strong>Lacryma Christi del Vesuvio Bianco</strong>, un bianco campano fresco e minerale, che regala un equilibrio perfetto tra intensità e pulizia del palato. E <strong>Feudi di San Gregorio Passito Privilegio 2022</strong>, vino dolce armonioso per accompagnare al meglio la pastiera.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24959 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Mercier-Champagne-Cube-23-Solera-Brut-Nature-e1775042147798.jpg&amp;nocache=1" alt="Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature" width="640" height="171" /></p>
<p><strong>Champagne, l&#8217;arte delle bollicine</strong></p>
<p>La regione della Champagne è la destinazione perfetta per un <em>weekend</em> all’insegna della raffinatezza. Filari storici, villaggi silenziosi e le grandi <em>Maison</em> che hanno fatto la storia delle bollicine francesi, creano un paesaggio unico, dove la tradizione gastronomica si intreccia con i ritmi della stagione e con l’arte del <em>perlage</em>.  Il <em>gigot d’agneau</em>, classico arrosto pasquale, trova nello Champagne un compagno ideale. Le bollicine brillano anche nei momenti più informali, accompagnando con naturale eleganza <em>quiche </em>e formaggi morbidi come <em>Chaource</em> e <em>Brie</em>. Lo champagne scelto da XtraWine è <strong>Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature</strong>, interpretazione contemporanea dal carattere distintivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24960 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Weingut-Max-Ferd-Richter-Riesling-Zeppelin-2024-e1775042278320.jpg&amp;nocache=1" alt="Weingut Max Ferd Richter Riesling Zeppelin 2024" width="640" height="144" /></p>
<p><strong>Mosella, eleganza tedesca tra vigne e grandi Riesling</strong></p>
<p>La Mosella tedesca, con i suoi vigneti terrazzati che scendono verso il fiume, è uno dei paesaggi viticoli più affascinanti d’Europa, patria di Riesling sottili e luminosi. A Pasqua, la cucina locale celebra la nuova stagione con sapori delicati: protagonisti assoluti gli asparagi bianchi, serviti con salse leggere, uova o pesce di fiume, in un equilibrio che racconta l’arrivo della primavera. L’abbinamento più armonioso è con il Riesling: fresco, minerale e attraversato da note fruttate sottili. La sua acidità vivace sostiene la delicatezza dei piatti primaverili e accompagna con naturale eleganza anche il pesce di fiume, come la trota. XtraWine propone <strong>Weingut Max Ferd. Richter Riesling Zeppelin 2024</strong>, espressione autentica e versatile del territorio.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24962 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Lopez-de-Heredia-vinac-cubillo-tinto-crianza-2017-e1775042341298.jpg&amp;nocache=1" alt="Lopez de Heredia vinac cubillo tinto crianza 2017" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Spagna, viaggio tra borghi, feste e dolci spagnoli</strong></p>
<p>In Spagna, la Pasqua trasforma città e borghi in un mosaico di colori, profumi e tradizioni mediterranee. Le celebrazioni religiose si intrecciano con la convivialità delle tavole, dove i dolci diventano protagonisti assoluti. Le <em>torrijas</em>, morbide fette di pane immerse nel latte e dorate con aromi delicati, e la <em>Mona de Pascua</em>, simbolo festoso della Catalogna decorato con uova e cioccolato, raccontano lo spirito gioioso della stagione. Tra le specialità salate della Pasqua spagnola spicca il <em>cordero asado</em>, l’agnello arrosto profumato con erbe e olio d’oliva. Per accompagnarlo al meglio, l’ideale è un rosso fermo, come quello proposto da XtraWine, <strong>Lopez de Heredia Viña Cubillo Tinto Crianza 2017</strong>, dalla struttura fine ed equilibrata, capace di sostenere la ricchezza del piatto senza sovrastarne i sapori, aggiungendo profondità e raffinatezza all’insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;title=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html">Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stroganoff: Pasta con salsiccia affumicata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/stroganoff-pasta-con-salsiccia-affumicata/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/stroganoff-pasta-con-salsiccia-affumicata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Little Swedish Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Rachel Khoo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[Stroganoff Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/stroganoff-pasta-con-salsiccia-affumicata/</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno a tutte, ecco le ricette per questo mese tratte dal libro My Little Swedish Kitchen di Rachel Khoo, che il Club del 27 propone come viaggio virtuale nella cucina svedese: un mix di piatti semplici ma ricchi di tradizione, dove emergono&#8230; The post Stroganoff: Pasta con salsiccia affumicata first appeared on CucinoIo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutte, ecco le ricette per questo mese tratte dal libro My Little Swedish Kitchen di Rachel Khoo, che il Club del 27 propone come viaggio virtuale nella cucina svedese: un mix di piatti semplici ma ricchi di tradizione, dove emergono&#8230;</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/2026/03/pasta-con-salsiccia-affumicata/">Stroganoff: Pasta con salsiccia affumicata</a> first appeared on <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com">CucinoIo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/stroganoff-pasta-con-salsiccia-affumicata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dadar Gulung: il dessert indonesiano al cocco che profuma di viaggio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[Dadar Gulung]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/</guid>
		<description><![CDATA[Senza lattosio Vegano Ci sono dolci che non hanno bisogno di presentazioni, e poi ci sono quelli che ti conquistano prima ancora di assaggiarli, solo con un colore, un profumo, un gesto. Il dadar gulung appartiene a questa seconda categoria: un piccolo scrigno verde, arrotolato con cura, che racchiude un cuore morbido di cocco e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Ci sono dolci che non hanno bisogno di presentazioni, e poi ci sono quelli che ti conquistano prima ancora di assaggiarli, solo con un colore, un profumo, un gesto. Il <strong>dadar gulung</strong> appartiene a questa seconda categoria: un piccolo scrigno verde, arrotolato con cura, che racchiude un cuore morbido di cocco e zucchero di palma. È uno di quei dolci che non si dimenticano, perché non è solo una ricetta: è un incontro. Con un Paese, con un mercato, con un modo di vivere il cibo che profuma di strada, di mani che lavorano veloci, di sorrisi che si aprono dietro un banchetto.<br />La prima volta che lo si vede, il dadar gulung sembra quasi un origami commestibile. La sua sfoglia sottile, colorata con il pandan, ha una tonalità verde che non assomiglia a nulla di ciò che siamo abituati a trovare nelle nostre pasticcerie. È un verde vivo, brillante, che racconta subito la sua provenienza tropicale. E poi c’è il ripieno: cocco grattugiato, zucchero di palma sciolto fino a diventare quasi caramello, un profumo caldo che ricorda il miele scuro e le spezie. È un dolce semplice, ma non banale. Umile, ma sorprendente. E soprattutto, profondamente legato alla quotidianità indonesiana.<br />Il dadar gulung è il dolce delle merende improvvisate, dei mercati mattutini, delle pause lente nelle giornate umide di Bali o di Java. È il dolce che si compra per strada, avvolto in un foglio di carta, ancora tiepido. È il dolce che si prepara in casa quando arrivano ospiti, perché è veloce, economico e mette tutti di buonumore. È il dolce che racconta un Paese intero attraverso due ingredienti: il cocco e il pandan, che in Indonesia sono molto più che aromi. Sono identità.<br />Eppure, nonostante la sua semplicità, il dadar gulung ha qualcosa di profondamente elegante. Il modo in cui si arrotola, la precisione del gesto, la cura nel chiuderlo senza far uscire il ripieno: è quasi una piccola cerimonia. Prepararlo a casa significa portare un pezzetto di Indonesia nella propria cucina, trasformare un pomeriggio qualunque in un viaggio sensoriale. Il profumo del pandan che si sprigiona nella pastella, il cocco che si tosta leggermente in padella, il colore che prende vita non appena la crepe tocca la superficie calda: ogni passaggio è un invito a rallentare, a godersi il momento.<br />Il bello del dadar gulung è che non chiede perfezione. Chiede solo attenzione. E un po’ di curiosità. È un dolce che si lascia imparare, che accoglie anche le mani inesperte e regala soddisfazione immediata. E quando finalmente lo si assaggia, con quel contrasto tra la sfoglia morbida e il ripieno dolce e avvolgente, si capisce perché in Indonesia è così amato. È un abbraccio. Un piccolo lusso quotidiano. Un morso che sa di viaggio.</p>
<p>Ho scoperto questa ricetta durante una ricerca per il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/pancake-day/">Pancake Day</a>. A casa adoriamo i pancake ed ogni occasione è buona per provarne dei nuovi. Ho aggiunto alla mia lunga lista di ricette provate anche questa e ve ne lascio qualcuna di altrettanto golosa da provare.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-hotteok-pancake-dolci-coreani/" title="Hotteok – Pancake dolci coreani" rel="bookmark">Hotteok – Pancake dolci coreani</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-uttapam-storia-tradizione-e-ricetta-del-pancake-salato-indiano/" title="Uttapam: storia, tradizione e ricetta del pancake salato indiano" rel="bookmark">Uttapam: storia, tradizione e ricetta del pancake salato indiano</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-pancake-di-ottolenghi/" title="Pancake di Ottolenghi" rel="bookmark">Pancake di Ottolenghi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/pancake-in-teglia/" title="Pancake in teglia" rel="bookmark">Pancake in teglia</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/fluffy-japanese-pancakes/" title="Fluffy japanese pancakes" rel="bookmark">Fluffy japanese pancakes</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/03/dadar-gulung-v1-720x960.jpg" alt="dadar gulung" class="wp-image-19090" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>10 pancake</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Indonesiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti per i Dadar Gulung</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Per i pancake</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>latte di cocco</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>125</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/Polvere-Pandan-composta-Pandanus-Amaryllifolius/dp/B0CVL4SZLY/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1ZOKFJYEED29Y&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.9litq7mgpqgEgBr6Y9oSeAJixWKUUDRi4i9Hoe2wyOqBWMj7rlOraFtRjT8QQi6YP2mWy_jjYBndjbKfPbjOGnFVnGOpUBBV1Krrxt1NhO7VHZsynTR07rx234rWvV-YfmRlIJnciPAwiILh_uSl3YVnMuWICX1cDM4uCBB6CsmH3EK-H4dVgpBIavP5aegCL4jJn0_jQV5QWZ4FFXFWfrVoYOm1ocTo_xXTzTMJBCci7VdR-YoJ830i7OzQSS3Mj7mRNLixw2LlMtxtmK2dcpFxKzQdPcJPodxa6JnGc8w.Cs_WwnHqumTxwLXTc2QaCWM92DxceXNXOrWFTaJys2U&amp;dib_tag=se&amp;keywords=pandano&amp;qid=1774082325&amp;sprefix=pandano%2Caps%2C382&amp;sr=8-3&amp;tag=gz-blog-21&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" rel="nofollow">polvere</a> <span>(<span>di pandano</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di arachide</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il ripieno</h3>
<div>
<div>
<div><span><span>150</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/Thai-Taste-Zucchero-Palma-200/dp/B015Q9RFHA/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3E4T267X89O3X&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.bMk4me9CfSo9CQrizX4sh4KcuF_rSuACcEHTiG1FRujwIcwQo0cZ1ETdQwYTyuyMQkcoBysDeqjumWP4M8V1g1KllknMZLQJFERaP4ul5RkSITMJ6nx_wcOq9XKEU7FymUbE947iQZKwfEmD-tZIFJMpJKVh94EcDTcEldClQF4vNm-ezKMkZ-j_NP4LLEmox4g6Gg7OYejVnrsAJMYnBsC2-fmMPn7fu6mODunUm1KlyCe3KE-uHebCXYIFcgCbYLA6klPTuKqtqBgzGuyyzFQ9g9jS8V0G6gkjRWEo2I0.1uKQc6rA7gkYSX-BsQh2E1Nn7h74QVxswd5Mdcr071g&amp;dib_tag=se&amp;keywords=zucchero+di+palma&amp;qid=1774081782&amp;sprefix=zucchero+di+palma%2Caps%2C600&amp;sr=8-3&amp;tag=gz-blog-21&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" rel="nofollow">zucchero</a> <span>(<span>di palma</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>cocco grattugiato (rapè)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>125</span> <span>ml</span></span><span> <span>acqua</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>foglie</span></span><span> <span>pantano</span> <span>(<span>arrotolate</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B08VJM7D2T?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Tognana Rock in Black Crepiera cm 25" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Crepiera</a></span>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Preparazione dei Dadar Gulung</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>In una casseruola di medie dimensioni, mettete il cocco grattugiato , lo zucchero di palma , 1/2 tazza d&#8217;acqua e le foglie di pandano annodate . Cuocete il ripieno a fuoco dolce.<br />Continuate a mescolare, finché tutto lo zucchero di palma non si sarà sciolto e il cocco non avrà assunto un bel colore dorato. Ci vorranno circa 5-10 minuti. Trasferite in una ciotola e fate raffreddare leggermente.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Prendete una grande ciotola e aggiungete la farina , il latte di cocco , 1/2 tazza d&#8217;acqua, la polvere di pandano, l&#8217;uovo e un pizzico di sale. Sbattete il tutto con una frusta fino a ottenere un impasto abbastanza liquido, come quello delle crêpes francesi.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Versate un filo d&#8217; olio di arachidi in una casseruola di medie dimensioni a fuoco medio-alto.<br />Asciugatelo con un tovagliolo di carta per ricoprire tutta la superficie e mettetelo da parte su un piatto per ungerlo nuovamente per il pancake successivo.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Versate un mestolo di preparato per pancake nella padella. Sollevate la padella e fate roteare il composto con un movimento circolare per diluirlo e ricoprire il fondo della padella.<br />Lasciatelo cuocere lentamente da un lato. Controllate che il pancake assuma una tonalità di verde leggermente più scura su tutta la superficie: allora saprete che è pronto. Scuotetelo un paio di volte nella padella per assicurarvi che non si sia attaccato, prima di farlo scivolare su un piatto pronto per essere arrotolato.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Mescolate velocemente il ripieno al cocco e aggiungetene qualche cucchiaio sul fondo del pancake. Ora è il momento di piegare. Iniziate dal bordo più vicino a voi, sollevandolo e sopra il ripieno al cocco. Quindi, ripiegate entrambi i lati, assicurandovi che siano dritti, prima di arrotolare il pancake fino alla superficie del piatto. Guardate il nostro video per una guida passo passo.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Serviteli subito con gelato, panna e fragole, oppure gustateli da soli. Si possono conservare in frigorifero per un giorno o due, ma sono ancora più buoni se consumati freschi.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/03/dadar-gulung-v-720x960.jpg" alt="dadar gulung" class="wp-image-19089" /></figure>
</div>
<div>
<p>Esiste una versione di questa ricetta con cioccolato e banana chiamata<br /><strong><em>&#8220;Coklat Pisang Dadar Gulung&#8221;</em></strong>. Usate la banana al posto del ripieno al cocco e aromatizzate il pancake con cioccolato o cacao al posto del pandano.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Seguimi anche sui social</h2>
<p>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pages/Le-ricette-di-Michi/291182204275651">Facebook     </a>il mio profilo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://instagram.com/micaelaferri/">Instagram       </a>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/micaelaferri/">Pinterest</a></p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/">Dadar Gulung: il dessert indonesiano al cocco che profuma di viaggio</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/dadar-gulung-il-dessert-indonesiano-al-cocco-che-profuma-di-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere il corriere giusto in base a budget, urgenza e destinazione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 10:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TanteDelizie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[notizia]]></category>
		<category><![CDATA[realt]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/</guid>
		<description><![CDATA[Spedire un pacco sembra un&#8217;operazione semplice. Si prepara la scatola, si stampa un&#8217;etichetta e si aspetta che qualcuno suoni al campanello del destinatario. In realtà, dietro ogni spedizione ci sono diverse valutazioni che, se trascurate, possono avere degli effetti negativi sul percorso logistico. Il corriere sbagliato può significare tempi dilatati, costi fuori controllo o, peggio,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spedire un pacco sembra un&#8217;operazione semplice. Si prepara la scatola, si stampa un&#8217;etichetta e si aspetta che qualcuno suoni al campanello del destinatario. In realtà, dietro ogni spedizione ci sono diverse valutazioni che, se trascurate, possono avere degli effetti negativi sul <strong>percorso logistico</strong>.</p>
<p>Il corriere sbagliato può significare tempi dilatati, costi fuori controllo o, peggio, un pacco che finisce nel limbo. C&#8217;è, però, una buona notizia: orientarsi in questo settore non richiede competenze da esperto: bastano tre criteri (budget, urgenza e destinazione) per fare la scelta giusta. E qualche <strong>strumento digitale</strong> che renda il confronto tra le opzioni immediato.</p>
<h2>Partire dal confronto: la base di ogni buona scelta</h2>
<p>Quando ci si trova davanti alla necessità di spedire un pacco, la prima cosa da fare è mettere a confronto le <strong>tariffe dei diversi corrieri disponibili</strong>, un&#8217;operazione che fino a pochi anni fa richiedeva telefonate e richieste di preventivo ma che oggi, grazie a piattaforme come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cloppy.it/">Cloppy</a>, si riduce a pochi clic sul proprio computer o telefono, perché il sistema compara in automatico i prezzi dei principali operatori e restituisce un elenco chiaro e aggiornato, con tariffe comprensive di IVA e prive di costi nascosti, permettendo così a chiunque di individuare il <strong>corriere più economico</strong> senza rinunciare a un <strong>servizio espresso</strong> con ritiro e consegna a domicilio, il tutto con la sicurezza di un&#8217;azienda che opera nel settore delle spedizioni dal 2014 e che offre sconti fino all&#8217;80% sulle tariffe standard.</p>
<h2>Il budget da considerare</h2>
<p>Per chi spedisce con regolarità, il costo di ogni singola spedizione pesa molto. Risparmiare anche solo due o tre euro a pacco, moltiplicato per decine di invii al mese, genera un risparmio che a fine anno diventa notevole.</p>
<p>La strategia migliore è quella di <strong>non legarsi a un unico corriere</strong>. I prezzi variano in funzione del peso, delle dimensioni e della tratta. Un operatore molto conveniente per le spedizioni locali potrebbe risultare caro sulle tratte internazionali, e viceversa.</p>
<p>Per questo motivo, avere a disposizione un <strong>comparatore di prezzi</strong> cambia tutto. Si inseriscono i dati del pacco (peso, misure, punto di partenza e destinazione) e in pochi secondi si ottiene la lista delle opzioni ordinate per prezzo.</p>
<p>Naturalmente, tariffa più bassa non dovrebbe mai significare assenza di garanzie. Una protezione base contro danni e smarrimenti dovrebbe essere sempre presente. Altrimenti il risparmio rischia di trasformarsi in una perdita ben più grande.</p>
<h2>L&#8217;urgenza: quando il tempo stringe</h2>
<p>Ci sono situazioni in cui il prezzo passa in secondo piano. In certi casi conta una sola cosa: la velocità. Le spedizioni espresse garantiscono <strong>consegne in 24 o 48 ore</strong> sulla maggior parte del territorio italiano, e tempi competitivi anche verso l&#8217;estero. Il punto è che non tutti i corrieri esprimono le stesse prestazioni su tutte le tratte. Alcuni eccellono nelle consegne rapide tra grandi città, altri coprono meglio le zone periferiche o le isole.</p>
<p>Chi ha fretta dovrebbe verificare anche la <strong>possibilità di ritiro in giornata</strong>. Nelle principali città italiane questo servizio esiste ed è più accessibile di quanto si pensi. Significa che il pacco viene prelevato lo stesso giorno della prenotazione, in modo da guadagnare ore rispetto a un ritiro programmato per il giorno dopo.</p>
<h2>La destinazione: Italia, Europa o oltre</h2>
<p>Ogni fascia di destinazione porta con sé variabili diverse: dogane, tempi di transito, normative locali, costi accessori. Un corriere forte sulla rete nazionale potrebbe non avere la stessa capillarità all&#8217;estero.</p>
<p>Per le <strong>spedizioni nazionali</strong>, la scelta è ampia e i prezzi generalmente contenuti. Il vero discrimine sta nei servizi aggiuntivi: consegna al piano, possibilità di spedire in contrassegno, punti di raccolta convenzionati come alternativa al domicilio.</p>
<p>Quando si varca il confine, i tempi possono essere più lunghi e la trasparenza diventa ancora più importante. Sapere in anticipo quanto si spenderà, con cifre definitive, tasse comprese, evita brutte sorprese. E <strong>poter tracciare il pacco</strong> in ogni fase del viaggio offre quella tranquillità che, su tratte lunghe, è fondamentale.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it/2026/03/22/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/">Come scegliere il corriere giusto in base a budget, urgenza e destinazione</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it">Tantedelizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/come-scegliere-il-corriere-giusto-in-base-a-budget-urgenza-e-destinazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il risveglio del Duomo di Siena: un viaggio nel silenzio tra arte e luce</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 16:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[INFO]]></category>
		<category><![CDATA[Libreria Piccolomini]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[PRENOTAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/</guid>
		<description><![CDATA[  Siena non è ancora del tutto sveglia quando, alle 7:15 del mattino, un piccolo gruppo di visitatori si ritrova davanti al maestoso portale del Duomo. In quel momento, mentre la città respira ancora il fresco della notte, accade qualcosa di magico: il suono metallico di un mazzo di chiavi rompe il silenzio. È il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Siena non è ancora del tutto sveglia quando, alle <b>7:15 del mattino</b>, un piccolo gruppo di visitatori si ritrova davanti al maestoso portale del Duomo. In quel momento, mentre la città respira ancora il fresco della notte, accade qualcosa di magico: il suono metallico di un mazzo di chiavi rompe il silenzio. È il rito del risveglio, un privilegio che quest’anno torna a incantare i ricercatori di bellezza.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/eventi-duomo-di-Siena-2026.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33827" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/eventi-duomo-di-Siena-2026.jpg" alt="cosa fa re a Siena per Pasqua" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il rito dell&#8217;apertura</h3>
<p>Partecipare alla visita con il <b>clavigero</b> non è un semplice tour turistico, ma un’immersione sensoriale in uno dei templi più preziosi della cristianità. Seguire il custode delle chiavi nel suo percorso quotidiano significa assistere alla metamorfosi della Cattedrale: dall&#8217;oscurità solenne all&#8217;accensione graduale delle luci che, una a una, rivelano le geometrie dei marmi e l’oro dei soffitti.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/il-clavigero-del-duomo-di-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33828" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/il-clavigero-del-duomo-di-Siena.jpg" alt="a che ora apre il duomo di Siena" width="662" height="1024" /></a></p>
<p>Quest’anno l&#8217;esperienza si arricchisce di un elemento prezioso: la presenza di una <b>guida specializzata</b>. Accanto al gesto antico del clavigero, la narrazione esperta condurrà i visitatori tra aneddoti e segreti, trasformando lo stupore visivo in una conoscenza profonda e consapevole.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Duomo-di-Siena-Libreria-Piccolomini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33823" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Duomo-di-Siena-Libreria-Piccolomini.jpg" alt="cosa vedere a Siena in mezza giornata" width="831" height="1024" /></a></p>
<h3>Dalla Libreria Piccolomini alla &#8220;Porta del Cielo&#8221;</h3>
<p>Il percorso si snoda attraverso i tesori più iconici del complesso. Si potrà ammirare la <b>Libreria Piccolomini</b>, con i suoi affreschi di Pinturicchio che sembrano brillare di luce propria nel silenzio del mattino, per poi salire verso la <b>Porta del Cielo</b>. Qui, nei sottotetti della Cattedrale, si cammina a un passo dalle stelle, tra le volte e i panorami mozzafiato che si aprono sia verso l’interno della chiesa sia verso lo skyline medievale di Siena.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/date-2026-scopertura-pavimento-del-duomo-Siena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33824" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/date-2026-scopertura-pavimento-del-duomo-Siena.jpg" alt="duomo di Siena tickets" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il &#8220;tappeto di marmo&#8221; e la novità del 2026</h3>
<p>Per chi sceglierà di vivere questa esperienza nel periodo estivo (da fine giugno a metà ottobre), il viaggio includerà la visione del celebre <b>Pavimento scoperto</b>. Definita da Vasari come la &#8220;più bella, grande e magnifica pavimentazione che mai fosse stata fatta&#8221;, questa distesa di tarsie marmoree narra secoli di sapienza e spiritualità.</p>
<p>Visto il successo delle precedenti edizioni, per il <b>2026</b> l’Opera della Metropolitana e Opera Laboratori hanno deciso di potenziare l’offerta: saranno ben <b>63 le giornate di visita</b>, con due turni in contemporanea ogni mattina, per permettere a un numero maggiore di persone di godere di questa intimità artistica.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/duomo-di-Siena-la-porta-del-cielo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33825" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/duomo-di-Siena-la-porta-del-cielo.jpg" alt="Duomo di Siena sito ufficiale" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Un’esperienza per pochi</h3>
<p>L’esclusività rimane il cuore dell’iniziativa: ogni gruppo sarà composto da un <b>massimo di 18 partecipanti</b>. Questo garantisce un incontro autentico con l&#8217;arte, lontano dal brusio della folla, dove ogni passo rimbomba sulle tarsie e ogni giro di chiave apre un nuovo capitolo di una storia millenaria.</p>
<hr />
<blockquote>
<p><b>INFO E PRENOTAZIONI</b></p>
<p><b>Quando:</b> Dal 6 aprile al 31 ottobre, ore 7:15 <b>Dove:</b> Cattedrale di Siena <b>Contatti:</b> &gt; * Email: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:experience@dearguests.com" target="_blank" rel="noopener">experience@dearguests.com</a></p>
<ul>
<li>
<p>Tel: +39 0577 286300</p>
</li>
<li>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://operaduomo.siena.it/visita/">Opera Duomo Siena</a></p>
</li>
</ul>
</blockquote>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/03/il-clavigero-risveglio-duomo-siena-visita-esclusiva/">Il risveglio del Duomo di Siena: un viaggio nel silenzio tra arte e luce</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-duomo-di-siena-un-viaggio-nel-silenzio-tra-arte-e-luce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere a Noto: la capitale del barocco siciliano</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-vedere-a-noto-la-capitale-del-barocco-siciliano/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-vedere-a-noto-la-capitale-del-barocco-siciliano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 16:05:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-vedere-a-noto-la-capitale-del-barocco-siciliano/</guid>
		<description><![CDATA[Cosa vedere e dove mangiare a Noto: capitale del barocco siciliano e dell&#8217;infiorata. Guida di viaggio per un weekend. Con video itinerario]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa vedere e dove mangiare a Noto: capitale del barocco siciliano e dell&#8217;infiorata. Guida di viaggio per un weekend. Con video itinerario</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/cosa-vedere-a-noto-la-capitale-del-barocco-siciliano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Svizzera: 7 esperienze imperdibili per un weekend lungo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/svizzera-7-esperienze-imperdibili-per-un-weekend-lungo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/svizzera-7-esperienze-imperdibili-per-un-weekend-lungo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 15:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Glacier Express]]></category>
		<category><![CDATA[pausa]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/svizzera-7-esperienze-imperdibili-per-un-weekend-lungo/</guid>
		<description><![CDATA[Svizzera: 7 esperienze imperdibili per un weekend lungo. Da Basilea a Saint Moritz, da un viaggio sul Glacier Express alla pausa nella natura]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Svizzera: 7 esperienze imperdibili per un weekend lungo. Da Basilea a Saint Moritz, da un viaggio sul Glacier Express alla pausa nella natura</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/svizzera-7-esperienze-imperdibili-per-un-weekend-lungo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio di gruppo in Scozia: tra Edimburgo, i castelli delle Highlands e antichi villaggi di pescatori</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 12:23:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[Il Regno]]></category>
		<category><![CDATA[La Via]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/</guid>
		<description><![CDATA[Cerchi un viaggio organizzato di gruppo in Scozia che unisca la comodità di un tour guidato all&#8217;autenticità di un&#8217;esperienza condivisa? Se desiderate viaggiare in compagnia di nuove persone senza l’onere di organizzare tutto, ma le agenzie tradizionali vi stanno strette e al tempo stesso non vi accontentate dei gruppi fai-da-te senza guida, questa tipologia di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cerchi un <b>viaggio organizzato di gruppo in Scozia</b> che unisca la comodità di un <strong>tour guidato</strong> all&#8217;autenticità di un&#8217;esperienza condivisa? Se desiderate <strong>viaggiare in compagnia di nuove persone</strong> senza l’onere di organizzare tutto, ma le agenzie tradizionali vi stanno strette e al tempo stesso non vi accontentate dei gruppi fai-da-te senza guida, questa tipologia di viaggio potrebbe fare al caso vostro.<span> </span></p>
<p>Questo <strong>viaggio organizzato in Scozia</strong> è un <b>tour per piccoli gruppi</b> pensato per una compagnia ristretta, organizzato da un <strong>tour operator specializzato</strong> esclusivamente in<strong> viaggi in Scozia</strong>. Un<strong> viaggio di 8 giorni</strong> nella storia e nelle atmosfere della Scozia dell&#8217;est, che tocca anche zone meno battute dal turismo internazionale ma ben note e amate da insider e scozzesi. Adatto per<b> viaggiatori interessati ad un itinerario più autentico che</b> cercano un viaggio di gruppo ben strutturato.<span> </span></p>
<p><img class="wp-image-19267 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/1.jpg" alt="viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1331" /></p>
<h2>Viaggio di gruppo in Scozia in compagnia di una fotografa</h2>
<p>Un itinerario disegnato su misura che unisce l&#8217;atmosfera gotica e letteraria di <strong>Edimburgo</strong>, la maestosità dei castelli delle Highlands orientali, le scogliere a picco sul mare e il fascino intimo dei villaggi di pescatori, passando per il lusso di un elegante Afternoon Tea edimburghese.<span> </span></p>
<p>Il tutto è arricchito dalla presenza di una <strong>fotografa professionista</strong> come <strong>accompagnatrice</strong>, esperta di Edimburgo e a disposizione per offrire consulenza a quegli appassionati che, viaggiando con la propria macchina fotografica, desiderino ricevere consigli pratici per gli scatti.</p>
<p>Questo <strong>viaggio</strong> è pensato per chi vuole fare un&#8217;<strong>esperienza ricca ma più rilassata</strong>, senza passare troppe ore in van per lunghi spostamenti interni, ma vivendo di più i luoghi visitati. A <strong>Edimburgo</strong>, ad esempio, si cercherà di farvi <strong>entrare nell&#8217;atmosfera della città</strong> più che mostrare semplicemente monumenti e attrazioni, andando anche un po&#8217; oltre il centro storico. Vedremo un paio delle sue meravigliose librerie (Edimburgo è capitale mondiale della letteratura), cimiteri storici, antichi quartieri rimasti tutt&#8217;oggi residenziali, ci concederemo il tempo per una passeggiata nella parte in stile vittoriano del lungofiume, per goderci una raffinata sala da tè, e per cenare in un pub storico.</p>
<p>Si tratta di viaggiare più in senso esperienziale che prettamente turistico, senza l&#8217;urgenza di vedere il più possibile nel minor tempo, senza la confusione dei grandi gruppi da 20 persone e senza coprire distanze enormi.</p>
<div><img class="size-full wp-image-19270" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/2.jpg" alt="viaggio di gruppo in Scozia " width="2500" height="1296" />
<p>Edimburgo | @agnesegambini</p>
</div>
<h2>Itinerario del viaggio di gruppo in Scozia</h2>
<p>Questo <b>viaggio di gruppo organizzato in Scozia</b><span>  </span>si svolgerà dal <strong>5 al 12 maggio 2026</strong>, visitando i seguenti luoghi:</p>
<h3>Il cuore gotico di Edimburgo</h3>
<p>Si esplorerà la città partendo dalla Old Town, il centro storico patrimonio UNESCO. Si passeggerà lungo il celebre Royal Mile, l&#8217;arteria principale della città medievale, esplorando alcuni dei suoi close (i vicoli ciechi e nascosti) più caratteristici, passando per la colorata Victoria Street, per i pittoreschi edifici di Cockburn Street e per uno dei punti architettonicamente più evocativi della città: il New College, che architettonicamente sembra uscito dai libri di Harry Potter. Si vivrà l’esperienza di un elelgante afternoon tea in una location raffinata del centro e si cenerà in un pub storico. Si visiterà il cimitero più antico e suggestivo della città, ricco di miti e leggende, le spettacolari sale vittoriane in ferro battuto bianco e vetro dell&#8217;enorme Scottish National Museum, e la misteriosa Rosslyn Chapel, capolavoro gotico ricca di simbolismi, dove ogni pietra scolpita nasconde un segreto templare. Non mancherà anche la vista sul panorama più bello della città dalla cima di uno dei suoi colli.</p>
<p><img class="size-full wp-image-19273" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/3.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1332" /></p>
<h3>Edimburgo oltre il centro storico</h3>
<p>Si esploreranno anche due zone della città vicine ma esterne al centro storico: il Dean Village, un piccolo e tranquillo quartiere residenziale che sembra uscito da un libro di fiabe, che visiteremo passeggiando lungo il fiume, e la zona più giovanile e indie di Stockbridge, un quartiere in tipico stile georgiano. Si visiterà anche la New Town passeggiando lungo i suoi famosi giardini e nel suo cimitero, dal quale si gode di una delle viste più belle sul castello. Qui si trova anche la libreria più grande della città che ha al suo interno un cafè anch&#8217;esso con vista spettacolare sul castello.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19274" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/4.jpg" alt="viaggio di gruppo in scozia" width="2500" height="1286" /></p>
<h3>Il Regno di Fife e i villaggi dei pescatori</h3>
<p>Lasciata la capitale si attraverserà il fiordo per esplorare la storica <strong>regione di Fife</strong>. La prima tappa è un viaggio nel tempo a Culross, un villaggio del 1600 perfettamente conservato, considerato uno dei più caratteristici di tutta la nazione. Si prosegue lungo la costa dell&#8217;East Neuk tra i pittoreschi porticcioli dei villaggi di St Monans ed Elie. Si farà una sosta ad una deliziosa e tipica Tearoom per gustare sapori locali in un terrazzino di pietra sospeso sul porto. Si andrà poi a St Andrews, sede di una maestosa cattedrale in rovina affacciata sull&#8217;oceano.<span> </span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19277" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/5.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia " width="2500" height="1406" /></p>
<h3>La Via dei Castelli e le Scogliere del Nord</h3>
<p>Ci si sposterà nella regione dell&#8217;<strong>Aberdeenshire</strong> seguendo la &#8220;Castle Trail&#8221;, un percorso che unisce ben 19 castelli in quella che è la zona della Scozia più ricca di castelli in assoluto (ne conta circa 260). Si visiteranno i 4 più identificativi delle diverse tipologie architettoniche presenti:</p>
<p>&#8211; Dunnottar Castle, una fortezza in rovina spettacolare arroccata su uno sperone di roccia a picco sul Mare del Nord, uno dei luoghi più fotogenici di Scozia;</p>
<p>-il maestoso Glamis castle, uno dei castelli più iconici di Scozia, legato alla famiglia reale e avvolto da secoli di leggende e misteri;</p>
<p>&#8211; Crathes Castle con i suoi giardini labirintici;</p>
<p>&#8211; il piccolo e fiabesco Craigievar Castle, o in alternativa l&#8217;imponente Castle Fraser;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19279" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/6.jpg" alt="Viaggio di gruppo in scozia" width="1500" height="836" /></p>
<h3>La “città di granito”</h3>
<p>Si andrà anche alla scoperta di Aberdeen, soprannominata la città di granito per i suoi eleganti edifici in pietra grigio-argento. Il percorso include un giro tra i palazzi storici più rappresentativi: la Cattedrale di St Machar, imponente esempio di architettura medievale, la storica University of Aberdeen, una delle più antiche del Regno Unito, con il suggestivo Old College. La visita prosegue nel caratteristico villaggio di pescatori di Footdee (Fittie), un angolo pittoresco affacciato sul Mare del Nord fatto di casette basse, cortili curati e un’atmosfera autentica fuori dal tempo. In seguito si attraverseranno gli scenari naturali e selvaggi del Parco Nazionale dei Cairngorms, tra ampie vallate e panorami montani tipicamente highland, e si visiterà il grazioso villaggio rinascimentale di Falkland.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-19281" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2026/01/7.jpg" alt="Viaggio di gruppo in Scozia" width="2000" height="1216" /></p>
<h2>Viaggio di gruppo in Scozia: ulteriori dettagli</h2>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:276f1eb5-b70e-451d-8faf-9787d1bc004a" target="_blank" rel="noopener">Cliccando qui</a></strong> trovate il <strong>programma dettagliato</strong> giorno per giorno con le info e i costi. Per domande tecniche su iscrizione e prenotazione, potete contattare il <strong>tour operator</strong> scrivendo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:turastours@gmail.com">turastours@gmail.com</a><br />
Per info e curiosità sul viaggio stesso, potete <strong>contattare l&#8217;accompagnatrice</strong> scrivendo a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@agnesegambini.it">info@agnesegambini.it</a> oppure scrivendole un messaggio dal <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/gambini_agnese/" target="_blank" rel="noopener"><strong>suo profilo Instagram</strong></a> dove troverete anche video, foto e storie in evidenza dedicate a Edimburgo per farvi una idea “visiva”di cosa vi aspetterà in questo <strong>viaggio di gruppo in Scozia</strong>.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2026/01/viaggio-gruppo-in-scozia-edimburgo-castelli-highlands-antichi-villaggi-pescatori.html">Viaggio di gruppo in Scozia: tra Edimburgo, i castelli delle Highlands e antichi villaggi di pescatori</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/viaggio-di-gruppo-in-scozia-tra-edimburgo-i-castelli-delle-highlands-e-antichi-villaggi-di-pescatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccolta fondi per una biblioteca nella baraccopoli di Kibera in Kenia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera-in-kenia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera-in-kenia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 10:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Ceresoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Okolea Mtaa Foundation]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[realt]]></category>
		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera-in-kenia/</guid>
		<description><![CDATA[(tratto da&#160;Prima Bergamo&#160;del 5 settembre 2025) Azzano San Paolo &#8211; Quando si pensa a una vacanza in Kenya, la mente corre subito alle spiagge bianche di Diani, ai safari nella savana, ai tramonti infuocati. Ma per la azzanese Ramona Capelli il viaggio ha preso una direzione diversa: quella del cuore. Durante il suo soggiorno estivo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera-in-kenia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(tratto da&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://primabergamo.it/rubriche/pensare-positivo/ad-azzano-san-paolo-lanciata-una-raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera/" target="_blank">Prima Bergamo</a>&nbsp;del 5 settembre 2025)</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi46zJT6_t2z4dSh4clWMNEZ1SP2oGIyjoqtyQbdtMH6SnOlj-QrFY-btMV7o18ljb1cX8gfnEBlA3pK8ZI_wREoR6zmFB-dMlDmHpSn4cNr-9aioqAM19izq-GAGftwvJIBFpb0LRGDu9En3qwSYuZ2tGJax8LHL8yqU7KesC2R5v3H_6t-NDtzUlUw1k/s715/ramona.jpg"><img border="0" height="244" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi46zJT6_t2z4dSh4clWMNEZ1SP2oGIyjoqtyQbdtMH6SnOlj-QrFY-btMV7o18ljb1cX8gfnEBlA3pK8ZI_wREoR6zmFB-dMlDmHpSn4cNr-9aioqAM19izq-GAGftwvJIBFpb0LRGDu9En3qwSYuZ2tGJax8LHL8yqU7KesC2R5v3H_6t-NDtzUlUw1k/s320/ramona.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<p>Azzano San Paolo &#8211; Quando si pensa a una vacanza in Kenya, la mente corre subito alle spiagge bianche di Diani, ai safari nella savana, ai tramonti infuocati. Ma per la azzanese Ramona Capelli il viaggio ha preso una direzione diversa: quella del cuore. Durante il suo soggiorno estivo con il compagno ha infatti scelto di unire il piacere della scoperta all’impegno sociale, entrando in contatto con una realtà che lavora ogni giorno per dare speranza ai bambini della baraccopoli di Kibera. È stato in questo contesto che la coppia è venuta a conoscenza della Okolea Mtaa Foundation, guidata da Daniel Oguttu, 29 anni, nato e cresciuto proprio in quelle strade polverose. Dal 2019, la fondazione lavora per offrire opportunità educative, sportive e culturali ai ragazzi della comunità, con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro e stimolante in cui possano crescere e sviluppare le proprie competenze.</p>
<p></p>
<p>Così, giunta sul posto, Ramona ha aderito con entusiasmo al “Walking Tour” proposto da Daniel, un percorso guidato che permette ai visitatori di immergersi nella quotidianità della comunità, con rispetto e autenticità.&nbsp;</p>
<p></p>
<p>«Non volevo visibilità personale, ma far conoscere una realtà che merita attenzione &#8211; osserva Ramona -. Questa esperienza ci ha permesso di esplorare le strade di Kibera con una prospettiva autentica e rispettosa, osservando da vicino le attività della fondazione e l’impegno del team»..</p>
<p></p>
<p>Camminando tra le vie strette e affollate della baraccopoli, la donna ha potuto osservare da vicino la quotidianità di una comunità che, tra mille difficoltà, non smette mai di lottare per un futuro migliore.</p>
<p></p>
<p>Tappa centrale la sede della Okolea Mtaa Foundation, un luogo che, pur nella sua semplicità, trasmette energia, creatività e speranza. Al piano terra, Ramona è entrata nell’ufficio operativo della fondazione dove si coordinano le attività e si accolgono i ragazzi. Accanto, ha trovato un’aula di danza, uno spazio vivo e dinamico in cui i giovani possono esprimersi liberamente, lontano dalle pressioni della strada. Salendo al piano superiore, ha scoperto una zona di recente costruzione, con pareti e soffitto in lamiera, adibita ad aula d’arte. Qui, i bambini e gli adolescenti possono dedicarsi alla pittura, al disegno e ad altre forme di espressione creativa, spesso utilizzando materiali di recupero. Accanto a questa stanza, c’è uno spazio ancora all’aperto, che la fondazione sogna di trasformare in una biblioteca comunitaria. Il progetto è già in fase di raccolta fondi, e Ramona ha potuto vedere con i propri occhi quanto sia importante questo futuro luogo di cultura e aggregazione.</p>
<p></p>
<p>Durante il percorso, ha incontrato anche i ragazzi impegnati negli allenamenti delle squadre di calcio, sia junior che senior. L’atmosfera era carica di entusiasmo: i giovani correvano sul campo con disciplina, determinazione e spirito di squadra. Ramona ha raccontato di aver percepito una forte energia positiva, un senso di appartenenza che va ben oltre lo sport.</p>
<p></p>
<p>«Prima della partenza, abbiamo deciso di portare alcune donazioni per la comunità &#8211; aggiunge -. Daniel ci ha indicato cosa servisse maggiormente: palloni da calcio e magliette da calcio, libri e quaderni. Per cercare di raccogliere quanto più possibile, ho pubblicato un post nel gruppo Facebook del mio paese e sono rimasta sorpresa dalla generosità della comunità: in poche ore moltissime persone hanno contribuito, riempiendo la valigia. A un certo punto ho dovuto chiudere i commenti perché lo spazio nelle valigie era ormai esaurito. Ci tengo quindi a ringraziare di cuore chi ha potuto contribuire, così come chi non ha potuto farlo per motivi di spazio, per la loro attenzione e il loro sostegno».</p>
<p></p>
<p>Ogni angolo visitato, ogni attività osservata, ha restituito a Ramona l’immagine di una comunità che, pur tra mille ostacoli, continua a costruire bellezza e opportunità. Un’esperienza che le ha lasciato il segno, e che ha voluto condividere per dare voce a chi ogni giorno lavora per cambiare le cose.</p>
<p></p>
<p>La Okolea Mtaa Foundation, però, ha bisogno di sostegno continuo, sia economico che materiale. Chi visita Nairobi può portare con sé oggetti utili come libri, giochi, vestiti o attrezzature sportive. Chi non può viaggiare, può contribuire online. Il link per sostenere la fondazione è www.okolea-mtaa-foundation.org, oltre alle pagine social Instagram @okolea_mtaa_foundation, @ffvngkenya e la raccolta fondi su GoFundMe: Support Okolea Mtaa Foundation — Empower Kibera’s Kids.&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-fondi-per-una-biblioteca-nella-baraccopoli-di-kibera-in-kenia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TANNICA WINE CLUB: un luogo che inverte le regole del gusto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tannica-wine-club-un-luogo-che-inverte-le-regole-del-gusto/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tannica-wine-club-un-luogo-che-inverte-le-regole-del-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 16:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[CLUB]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[TANNICA]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>
		<category><![CDATA[WINE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/tannica-wine-club-un-luogo-che-inverte-le-regole-del-gusto/</guid>
		<description><![CDATA[Tannica Secret Wine Club a&#160; Villa Guerra Tannica -&#160; Secret Wine Club, un luogo che sovverte le regole del gusto e arricchisce la scena enogastronomica vesuviana con un format inedito e audace. &#160; Nelle suggestive cantine storiche di Villa Guerra, a Torre del Greco, prende vita questo progetto esclusivo firmato Josè Restaurant e gestito dal&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tannica-wine-club-un-luogo-che-inverte-le-regole-del-gusto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<table cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcBAGyT3I2S3R4Kc2D7SvK7L6InOgQ0ATVWBQCLajazW8p9lX4MA12T6m1R19O9yuzzfqgjOWptFFHU_pReenb7awD2T6OJg-zEV_ddaBqgYkGhOhF5JdzstFEFCANPHtAQDLq6ojRo9n1j0MlNfmx-T0dkr5cZ_bDY6hr7cmCLBkFEhOdwwNCb7C-biA/s2552/ipiccy_image(29).jpg"><img alt="Tannica Wine Club" border="0" height="193" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcBAGyT3I2S3R4Kc2D7SvK7L6InOgQ0ATVWBQCLajazW8p9lX4MA12T6m1R19O9yuzzfqgjOWptFFHU_pReenb7awD2T6OJg-zEV_ddaBqgYkGhOhF5JdzstFEFCANPHtAQDLq6ojRo9n1j0MlNfmx-T0dkr5cZ_bDY6hr7cmCLBkFEhOdwwNCb7C-biA/w400-h193/ipiccy_image(29).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Tannica Secret Wine Club a&nbsp; Villa Guerra</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><b>Tannica -&nbsp; Secret Wine Club, un luogo che sovverte le regole del gusto e arricchisce la scena enogastronomica vesuviana con un format inedito e audace.</b></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle suggestive cantine storiche di<b> Villa Guerra</b>, a <i>Torre del Greco,</i> prende vita questo progetto esclusivo firmato<b> Josè Restaurant</b> e gestito dal giovane <b>Antonio Confuorto</b>.<br />Il 15 novembre scorso, qui si è inaugurata una nuova filosofia: prima si sceglie il vino, poi il cibo.<br />Il cuore pulsante del locale è la monumentale carta curata dal sommelier <b>Salvatore Maresca</b>, che guida gli ospiti come un vero Virgilio in un viaggio attraverso oltre novecento etichette italiane ed estere, tutte rigorosamente in edizione limitata e frutto del lavoro di piccoli artigiani del vino. Bottiglie rarissime, prodotte in poche decine o centinaia di unità, trasformano ogni scelta in una caccia al tesoro enologica, dove il vino diventa protagonista assoluto e il racconto dei territori si intreccia con il piacere della degustazione.</p>
<table cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNmcfL2E5X07PtEX30kGBfEI3iIfpmbwIguv-Q_xOfizJGNoYLLVXKLHKoFHzc07wvnuB-1qZYcy68sjN6QItJ5LPoSaVvaEQEit_KHvkUbRzAkX4WjfZSKkJ0zV7Cdg5GrKOgyvHbnO4As0Exx_nBprdtE7BEldP-pLnfKyu-dIomMg1UTfGJdSYTKok/s1226/ipiccy_image(30).jpg"><img alt="la cantina di Tannica secret wine club" border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNmcfL2E5X07PtEX30kGBfEI3iIfpmbwIguv-Q_xOfizJGNoYLLVXKLHKoFHzc07wvnuB-1qZYcy68sjN6QItJ5LPoSaVvaEQEit_KHvkUbRzAkX4WjfZSKkJ0zV7Cdg5GrKOgyvHbnO4As0Exx_nBprdtE7BEldP-pLnfKyu-dIomMg1UTfGJdSYTKok/w338-h400/ipiccy_image(30).jpg" width="338" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Tannica Secret Wine Club scorci della cantina</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La cucina, pensata per esaltare le sfumature dei vini selezionati, propone una serie di assaggi d’autore che uniscono la tradizione campana e tocchi sorprendentemente esotici. Lo<b> chef Antonio La Cava</b> ha creato un menù dinamico, legato alla rigorosa stagionalità e alla disponibilità dei migliori ingredienti, e che spazia dalla polpetta al sugo, al vitello tonnato, a incursioni internazionali come il bao alla genovese, a sperimentazioni gourmet come la pizza in pala con stracciatella, pomodoro semidry e polvere di oliva, fino alle rivisitazioni iconiche della tradizione locale, come la versione d’alta cucina del “’O per e ‘o muss” e il risotto patate, provola e limone.<br />&nbsp;</p>
<h4>La carta permette abbinamenti sorprendenti.&nbsp;</h4>
<h3><span>&nbsp;<br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyiPjDooKmbWMP9cApx1AF6SFuCIb-JHeY3yAGxl2Oiteo16GAbRbzHYNL_lFq9Ry3FO7Zcwh2TQigL3li1BBlk2EWGryOpGVFcZGVgPxm2XLkqh8nvljX1iM9jPaL4NhyWB-qVPlZfs2XDUs9_xxgAASLAA5CaqOcY-u9300ch1nfMgXzIh4Az58uLzU/s1066/ipiccy_image(31).jpg"><img alt="Piatti in carta a Tannica Wine Club" border="0" height="389" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyiPjDooKmbWMP9cApx1AF6SFuCIb-JHeY3yAGxl2Oiteo16GAbRbzHYNL_lFq9Ry3FO7Zcwh2TQigL3li1BBlk2EWGryOpGVFcZGVgPxm2XLkqh8nvljX1iM9jPaL4NhyWB-qVPlZfs2XDUs9_xxgAASLAA5CaqOcY-u9300ch1nfMgXzIh4Az58uLzU/w400-h389/ipiccy_image(31).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Alcuni dei piatti in carta da Tannica Secret Wine Club</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ad esempio, gli champagne di nicchia come<i> Hervé Rafflin, “La Nature” Extra Brut Premier Cru </i>o <i>“Laurianne Lejour” Premier Cru Nature</i>, trovano un equilibrio audace accostati al bao alla genovese o al tradizionale “’O per e ‘o muss”. Allo stesso modo, rarità territoriali come il <i>Crisò</i> di <i>Casa Rareca</i> esaltano la freschezza del risotto patate, provola e limone, mentre il metodo classico “<i>Tenute Nura – Blanc de Noirs</i>” offre la struttura necessaria per accompagnare l&#8217;intensità di piatti più robusti, quali la polpetta al sugo o il vitello tonnato.</p>
<p></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9KRdJNkQbwq-4eYXyg_w8vLMpcEV-vmerFgJvM8hrBmRPMjUtdni6WQv1N-hXk28N9cgFOh9KHnv4EUob5sJV_ZDQzwbzA37ywgbKdjxLG1XXamp_1DMyDt-WBFAVmKnTl3CY2R_-laF-ylvab28HkjJEA-m4jxT87-Pd13XueZ6CdFoLD0-ns_yV5KE/s1036/ipiccy_image(32).jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9KRdJNkQbwq-4eYXyg_w8vLMpcEV-vmerFgJvM8hrBmRPMjUtdni6WQv1N-hXk28N9cgFOh9KHnv4EUob5sJV_ZDQzwbzA37ywgbKdjxLG1XXamp_1DMyDt-WBFAVmKnTl3CY2R_-laF-ylvab28HkjJEA-m4jxT87-Pd13XueZ6CdFoLD0-ns_yV5KE/w336-h400/ipiccy_image(32).jpg" width="336" /></a></div>
<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Vini e Champagne a Tannica secret Wine Club<br /><span>Così, tra bollicine vibranti e sentori ancestrali, la carta dei vini non si limita a completare il pasto, ma ne diventa custode, sigillando nel ricordo di ogni ospite non solo il gusto, ma l&#8217;emozione autentica di un viaggio sensoriale che continua a vivere ben oltre l&#8217;ultimo brindisi.</p>
<p></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhibteqhumucyQeVX4fXd3cMYXAGndN2lSPE7QLl9D6dGvDSHzpHoqSJHiZ4VvR4IMJ_4Wv6u2zLT-feF-gcSI0s3ZfuCEvKhrtq8-t1I2Rc5wA90EurCo6fyhFbTQfdUm9wBO-d2i3RnaLvCAdF-uOIfGM7fO-PpW1O79GCbnQ7HhZW4XB3olad7knX4I/s1036/ipiccy_image(33).jpg"><img alt="Interni di Tannica wine club" border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhibteqhumucyQeVX4fXd3cMYXAGndN2lSPE7QLl9D6dGvDSHzpHoqSJHiZ4VvR4IMJ_4Wv6u2zLT-feF-gcSI0s3ZfuCEvKhrtq8-t1I2Rc5wA90EurCo6fyhFbTQfdUm9wBO-d2i3RnaLvCAdF-uOIfGM7fO-PpW1O79GCbnQ7HhZW4XB3olad7knX4I/w331-h400/ipiccy_image(33).jpg" width="331" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Tannica Secret Wine Club scorci interni</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></h3>
<h3><b>Tannica -&nbsp; Secret Wine Club</b> <span>un</span>&nbsp;<span>luogo nascosto tra&nbsp; mura del ‘700, riportato in vita per accogliere chi ama il vino, il buon cibo e le atmosfere che non si raccontano — si vivono.</span></h3>
<p>Tenuta Villa Guerra – Torre del Greco<br />Google Maps: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://goo.gl/maps/7qTQqzH5xvD2">Google Maps</a><br />Sito: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tenutavillaguerra.it">https://tenutavillaguerra.it</a><br />Instagram: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://instagram.com/tannicawineclub">https://instagram.com/tannicawineclub</a></p>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tannica-wine-club-un-luogo-che-inverte-le-regole-del-gusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->