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	<title>Food Blogger Mania &#187; SUL</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Crêpes con polvere di spirulina</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 14:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[CLICCA]]></category>
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		<description><![CDATA[PER LA RICETTA CLICCA SUL LINK https://www.annaincasa.it/ricette/crepes-con-polvere-di-spirulina/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUphFpcATxOGq7HVze8iYSAvyZxa2mB1aZ9eBBH94Ojmis3uWKGQY7jTib2aPMJV44HyEwehftizD8kS_jH88Fy5DD-p2mok3EoW1ZYXK26_DmteDF9ldwQTZcUsF8UCAOR-HswEUcA9x3hMYdExsEVKop4-Zfo1SxDtS6-Vi2szd4La0MCi8veAkovA/s1600/crepes%20con%20spirulina%201.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUphFpcATxOGq7HVze8iYSAvyZxa2mB1aZ9eBBH94Ojmis3uWKGQY7jTib2aPMJV44HyEwehftizD8kS_jH88Fy5DD-p2mok3EoW1ZYXK26_DmteDF9ldwQTZcUsF8UCAOR-HswEUcA9x3hMYdExsEVKop4-Zfo1SxDtS6-Vi2szd4La0MCi8veAkovA/s320/crepes%20con%20spirulina%201.jpg" width="240" /></a></div>
<div></div>
<div>PER LA RICETTA CLICCA SUL LINK</div>
<div></div>
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		<title>TI ASPETTIAMO SUL NUOVO SITO&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 18:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Coppola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[sito]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160;A breve il nuovo sito per scoprire tante nuove ricette&#8230; resta sintonizzato per scoprire tante novità&#8230; Mi raccomando passaparola, si riparte!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<h2><span><b><u><span>&nbsp;A breve il nuovo sito per scoprire tante nuove ricette&#8230; resta sintonizzato per scoprire tante novità&#8230;</span></u></b></span></h2>
<p><span><b><u><span>Mi raccomando passaparola, si riparte!!!</span></u></b></span><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/RicetteDiCucinaDiLaura/~4/6b-cW_Uo-Vg" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Banana Bread con Nocciole e Gocce di Cioccolato</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2020 07:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Amy Bratley]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
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		<description><![CDATA[“E così si misero a sedere, due sconosciuti con una bellissima gatta bianca che disegnava un otto intorno alle loro gambe, come una pattinatrice sulla pista di ghiaccio, e cuciva insieme le loro anime con un filo invisibile”(Amy Bratley, Gli adorabili gatti di Nancy Jones) I De Win e il banana breadIl marito della food&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/banana-bread-con-nocciole-e-gocce-di-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“E così si misero a sedere, due sconosciuti con una bellissima gatta bianca che disegnava un otto intorno alle loro gambe, come una pattinatrice sulla pista di ghiaccio, e cuciva insieme le loro anime con un filo invisibile”(Amy Bratley, Gli adorabili gatti di Nancy Jones)<br />
I De Win e il banana breadIl marito della food blogger piombando in cucina: “Cos&#039;è sto profumino?”Lei: “Il banana bread”Lui: “E che è?”Lei: “Un dolce americano per la colazione”Lui convinto quanto un termosifone acceso il 15 agosto “…ah… buono…”Poi la mattina dopo lo assaggia ed esulta “BUONO SUL SERIO!!!!&quot;Ecco, i mariti delle food blogger sono notoriamente conosciuti come uomini di poca fede! </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Chef in 3 minuti: piastra elettrica da cucina, funziona bene? Opinioni, recensioni e prezzo</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jan 2020 16:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deliziadivina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ACQUISTA]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[Chef in 3 minuti cosa è? Tutti amano la buona cucina e la sana alimentazione, ma molti sono frenati dall&#8217;idea di dover utilizzare molti utensili, stoviglie e pentole e poi dover lavare ogni cosa. Chef in 3 minuti è in questo senso uno strumento rivoluzionario in quanto cambia il concetto di cucina ed elimina tutte&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/chef-in-3-minuti-piastra-elettrica-da-cucina-funziona-bene-opinioni-recensioni-e-prezzo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Chef in 3 minuti cosa è?</h2>
</p>
<p>Tutti amano la buona cucina e la sana alimentazione, ma molti sono frenati dall&#8217;idea di dover utilizzare molti utensili, stoviglie e pentole e poi dover lavare ogni cosa. <strong>Chef in 3 minuti</strong> è in questo senso uno <strong>strumento rivoluzionario</strong> in quanto cambia il concetto di cucina ed elimina tutte le difficoltà legate alla preparazione di un piatto, riuscendo ugualmente a cucinare e preparare piatti gustosi in poco tempo. Le caratteristiche che distinguono <strong>Chef in 3 minuti</strong> sono la <strong>semplicità</strong>, la<strong> praticità</strong> e<strong> l&#8217;ergonomia,</strong> oltre che risparmio di tempo prezioso.</p>
<p><strong>Chef in 3 minuti</strong> è infatti la nuova <strong>piastra elettrica</strong> di ultima generazione che vi permetterà quindi di cucinare piatti gustosissimi in poco tempo. Con i ritmi frenetici di oggi infatti c&#8217;è sempre meno tempo per fermarsi a preparare qualcosa in cucina. Per questo motivo <strong>Chef in 3 minuti è l&#8217;ideale</strong>, perché impiegherà sempre meno tempo per preparare i piatti che vorrete rispetto alla procedura tradizionale, il tutto senza sporcare una sola pentola o un solo tegame.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it/gochefin3minuti"><strong>&gt;&gt; ACQUISTA Chef in 3 minuti IN OFFERTA SUL SITO UFFICIALE &#8211; ULTIMI PEZZI SCONTATI &lt;&lt;</strong></a></p>
</blockquote>
<h2>Caratteristiche di Chef in 3 minuti</h2>
<p>La piastra <strong>Chef in 3 minuti</strong>, è basata sulla<strong> tecnologia di una normale piastra elettrica</strong> con uno speciale <strong>rivestimento antiaderente</strong> che quindi tornerà utile sopratutto in fase di lavaggio in quanto nulla si attacca o rimane incollato. Quindi la piastra può essere facilmente ripulita per essere riutilizzata subito. La <strong>superficie antiaderente</strong> permette inoltre che la piastra possa essere <strong>utilizzata per la cottura di pietanze più salutari</strong> in quanto la lavorazione antiaderente non necessita l&#8217;utilizzo di grassi per le fasi di cottura degli alimenti, come olio o burro in quanto il cibo non si attacca alla superficie neanche a cottura ultimata.</p>
<p>Ciò è l&#8217;ideale per tutti coloro che vogliono seguire una dieta equilibrata e povera di grassi animali o vegetali. Oltre alla perfetta lavorazione della piastra, Chef in 3 minuti vanta <strong>un&#8217;eccezionale realizzazione</strong> per quello che riguarda i materiali utilizzati e la struttura generale. Questa piastra <strong>è infatti realizzata con materiali di ottima qualità</strong> oltre che di ultima generazione. Questo denota non solo la qualità ma anche la sicurezza nell&#8217;utilizzo di questo oggetto quotidianamente. Non ci sono infatti controindicazioni di alcun genere in quanto prima di essere messo in commercio il prodotto è stato testato rigorosamente. Ciò che inoltre va a vantaggio della praticità e dell&#8217;ergonomia è la <strong>dimensione di Chef in 3 minuti</strong>, questa piastra infatti è <strong>estremamente compatta</strong>, non richiede un grande ingombro di spazio e può facilmente essere riposta su un ripiano o in un cassetto.</p>
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<h2>Come funziona Chef in 3 minuti?</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-172 size-full" src="https://deliziadivina.it/wp-content/uploads/2020/01/chef-in-3-minuti-come-funziona.jpg" alt="chef in 3 minuti come funziona" width="786" height="357" />La piastra è<strong> progettata per essere utilizzata con due modalità di cottura</strong>. Nel primo caso infatti cucinare in modalità aperta e quindi senza chiudere la base principale col coperchio superiore; cosi facendo infatti avrete due vantaggi principali: il primo riguarda la possibilità di cucinare come su un normale grill, il secondo vantaggio si riferisce al fatto che cucinando in modalità aperta si potranno sfruttare entrambe le parti della piastra perché Chef in 3 minuti monta una piastra anche nel coperchio superiore, si avrà a disposizione quindi una cottura simultanea che inciderà positivamente sui tempi di cottura.</p>
<p>La <strong>seconda modalità</strong> riguarda la <strong>chiusura della piastra</strong> che quindi si avvicina maggiormente alla cottura da forno, ideale quindi per cuocere dolci o salati. Come già accennato <strong>Chef in 3 minuti</strong> può essere utilizzata tranquillamente senza difficoltà di sorta o accorgimenti particolari, quest&#8217;oggetto infatti può cuocere senza difficoltà ogni genere di pietanza senza pericoli di surriscaldamento o malfunzionamenti.</p>
<p><strong>La manutenzione della piastra si riduce a pochi semplici passaggi</strong> che è bene osservare. Innanzitutto per poter conservare i pregi della piastra bisogna pulirla dopo l&#8217;utilizzo e in questo si raccomanda che prima di quest&#8217;operazione la piastra sia scollegata dall&#8217;allaccio della corrente e che sia completamente raffreddata. I vantaggi del trattamento antiaderente permettono che Chef in 3 minuti possa essere pulita con un normale panno non abrasivo. Non bisognerà passare lunghe ore per cercare di tirar via tutto quello che si è incrostato sul fondo ma basterà un panno e pochi minuti. Di seguito vi elenchiamo alcune ricette che abbiamo testato su questa innovativa piastra:</p>
<ul>
<li><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it/petto-di-pollo-al-latte-ingredienti-necessari-preparazione-6-consigli-utili/">Petto di pollo al latte</a>;</strong></li>
<li><strong>Filetto di salmone scottato;</strong></li>
<li><strong>Melanzane arrosto.</strong></li>
</ul>
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<h2>Chef in 3 minuti opinioni dei clienti</h2>
<p><strong>Chef in 3 minuti</strong> ha avuto molto successo, in quanto sono moltissimi i clienti che hanno comprovato le straordinarie funzionalità di questa fantastica piastra. Le opinioni dei clienti sono infatti tutte molto positive. Potrete leggere recensioni di gente che ha comprato questa piastra e continua ad utilizzarla quotidianamente. Le innumerevoli <strong>recensioni di Chef in 3 minuti</strong> sono il risultato di clienti che spinti da tutte le qualità di questa piastra, hanno voluto lasciare una testimonianza personale sia nei pregi che nei difetti. Le opinioni infatti citano la piastra elettrica, come un elettrodomestico capace di preparare piatti sfiziosi e saporiti in poco tempo. Tutto questo rigorosamente, <strong>senza utilizzare molti condimenti o grassi di preparazione</strong>, un oggetto che spinge quindi a mangiare sano.</p>
<p>Inoltre anche al chiuso, questa piastra <strong>regala il piacere di una carne alla piastra</strong> senza generare il fastidioso odore di fumo purtroppo è tipico di tutte le preparazioni di questo tipo: tutti i pregi di una cottura al grill quindi senza avere la casa infestata dallo sgradevole odore di fumo.<strong> Le recensioni dei clienti di Chef in 3 minuti, parlano dei pregi diretti sulla salute</strong> che questa piastra possiede in quanto<strong> diventa abitudinario dimenticarsi di tutti grassi</strong> precedentemente utilizzati per la cottura.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it/gochefin3minuti"><strong>&gt;&gt; ACQUISTA Chef in 3 minuti IN OFFERTA SUL SITO UFFICIALE &#8211; ULTIMI PEZZI SCONTATI &lt;&lt;</strong></a></p>
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<h2>Chef in 3 minuti prezzo e dove si compra</h2>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-173" src="https://deliziadivina.it/wp-content/uploads/2020/01/chef-in-3-minuti-prezzo-300x179.jpg" alt="chef in 3 minuti prezzo" width="300" height="179" />La<strong> piastra elettrica di Chef in 3 minuti</strong> non reperibile nella grande distribuzione, nei negozi di elettrodomestici o nei centri commerciali. L&#8217;unico canale disponibile per <strong>acquistarla</strong> è quello messo a disposizione dall&#8217;azienda e cioè il <strong>Sito Ufficiale</strong>.</p>
<p>Il <strong>sito ufficiale</strong> infatti propone la<strong> piastra al prezzo di 59,90 euro</strong>, ma come seconda opzione di acquisto si possono ordinare<strong> due unità</strong>, <strong>al prezzo di 79,90 euro. </strong>Un&#8217;offerta quantomeno interessante che propone quindi due unità ad un prezzo minore di un terzo del valore.</p>
<p><strong>Le colorazioni disponibili,</strong> sono il verde e rosso e le fasi atte all&#8217;ordinazione della piastra si risolvono nella facile <strong>compilazione di un modulo</strong> disponibile sul sito ufficiale recante i dati personali, quelli riguardanti il pagamento, quelli riguardanti le modalità di consegna e la selezione del colore. <strong>Il pagamento avviene in contanti</strong> e quindi direttamente al corriere al momento della consegna, ma potrete scegliere anche altri metodi. Inoltre dopo l&#8217;invio dell&#8217;ordine riceverete probabilmente una chiamata dall&#8217;operatore specializzato che vi aiuterà a concludere l&#8217;ordine. La <strong>spedizione è del tutto gratuita</strong>.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it/gochefin3minuti"><strong>&gt;&gt; ACQUISTA Chef in 3 minuti IN OFFERTA SUL SITO UFFICIALE &#8211; ULTIMI PEZZI SCONTATI &lt;&lt;</strong></a></p>
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it/chef-in-3-minuti-piastra-elettrica-da-cucina-funziona-bene-opinioni-recensioni-prezzo/">Chef in 3 minuti: piastra elettrica da cucina, funziona bene? Opinioni, recensioni e prezzo</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://deliziadivina.it">DeliziaDivina &#8211; Solo il meglio per la tua cucina</a>.</p>
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		<title>LA VERITA&#8217; SULLA VITAMINA C . E&#8217; DAVVERO MIRACOLOSA SUL VISO ?</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2018 07:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[ATTENZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[DAVVERO]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno è esploso l&#8217;utilizzo in cosmesi della vitamina C . Abbiamo cercato di rispondere alle vostre domande nel miglior modo possibile in tal modo potrete scegliere se vale o meno la pena acquistare un siero o assumere integratori . La vitamina C funziona sulle rughe ? Si , meglio scegliere una percentuale alta di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-verita-sulla-vitamina-c-e-davvero-miracolosa-sul-viso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-w04Z2ueixc0/WtbwMQVJXfI/AAAAAAAAPGs/xE4d-2GTtnw1VglN_ZpnBba5TTUw1Xs4gCLcBGAs/s1600/Visuel1-kg7--835x437%2540IlSole24Ore-Web.jpg"><img border="0" height="334" src="https://4.bp.blogspot.com/-w04Z2ueixc0/WtbwMQVJXfI/AAAAAAAAPGs/xE4d-2GTtnw1VglN_ZpnBba5TTUw1Xs4gCLcBGAs/s640/Visuel1-kg7--835x437%2540IlSole24Ore-Web.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span>
<div><span>Nell&#8217;ultimo anno è esploso l&#8217;utilizzo in cosmesi della vitamina C .  </span></div>
<div><span>Abbiamo cercato di rispondere alle vostre domande nel miglior modo possibile in tal modo potrete scegliere se vale o meno la pena acquistare un siero o assumere integratori  .  </span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><b><span>La vitamina C funziona sulle rughe ?</span></b></div>
<div><span>Si , meglio scegliere una percentuale alta di vitamina C , come , ad esempio , il 20% .</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><b><span>La vitamina C funziona sulle macchie scure del viso e segni dell&#8217;acne ?  </span></b></div>
<div><span>Si ! Utilizzate percentuali alte di vtamina C , ma ATTENZIONE ! Se utilizzate la vitamina C dovete utilizzare una buona protezione UVA-B e un fondotinta con filtro solare ; questo passaggio è molto importante perchè la potenza schiarente del siero potrebbe causare , con l&#8217;esposizione al sole ,ulteriori macchie .</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><b><span>I risultati si notano immediatamente ?  </span></b></div>
<div><span>Non proprio , magari potrete notare una pelle più luminosa dopo qualche utilizzo , ma i veri risultati si ottengono nel tempo , due mesi circa .</span></div>
<div><b><span><br /></span></b></div>
<div><b><span>Posso utilizzarla in estate ?  </span></b></div>
<div><span>Si , ma solo in percentuali basse e continuando ad utilizzare un buon filtro solare , meglio non utilizzarla 10 giorni prima dell&#8217;esposizione diretta solare nel caso in cui decidiate di non utilizzarla in spiaggia o optate per protezioni basse .</span></div>
<div><b><span><br /></span></b></div>
<div><b><span>Quanto costa ?  </span></b></div>
<div><span>Ovviamente avrete tutti sentito parlare della famosa e costosa vitamina C di Clinique , ma sapete qual è la bella notizia ? Su Amazon trovate tantissimi sieri a prezzi MOLTO più BASSI e altrettanto validi ! Personalmente ho avuto ottimi risultati con un siero pagato 10 euro !!  </span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><b>Perchè Clinique costa cosi tanto ?</b></span></div>
<div><span>La loro vitamina C è “fresh pressed” , in polvere e si utilizza in più step per un totale di 7 giorni ; cosa significa in pratica ? Essendo in polvere dovrebbe agire più velocemente , a voi la scelta !  </span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><b><span>Devo integrare l&#8217;utilizzo del siero con integratori alimentari di vitamina C?  </span></b></div>
<div><span>Molti dicono che per risultati più veloci e ottimali sarebbe meglio utlizzare entrambi , in realtà  , se volete unicamente ottenere risultati “estetici” un semplice siero è sufficente .  </span></div>
<div><b><span><br /></span></b></div>
<div><b><span>La vitamina C va bene su tutti i tipi di pelle ?  </span></b></div>
<div><span>È sempre meglio consultare un dermatologo in casi di pelle molto sensibile o in casi particolari , ma in generale SI ! È considerata molto valida anche in casi di acne vista la sua azione antinfiammatoria e antibatterica .  </span></div>
<p><span><br /></span><span>Avete altre domande ? posta un commento o contattaci su Facebook , Instagram .</span></div>
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		</item>
		<item>
		<title>5 esercizi per tonificare i glutei da fare in casa (only for women)</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/5-esercizi-per-tonificare-i-glutei-da-fare-in-casa-only-for-women/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Feb 2018 06:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Battilana Francesca Maria</dc:creator>
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		<category><![CDATA[terra]]></category>

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		<description><![CDATA[Per modellare e tonificare il nostro fondoschiena un po’ di sforzo lo dobbiamo fare, perciò levateli dal divano, ritagliatevi 30 minuti per voi, prendete il tappetino da fitness e indossate un paio di leggings e scarpe da ginnastica. Nessuna donna nasce miracolata! Oggi vi voglio proporre 5 semplici esercizi rassodanti a corpo libero per noi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/5-esercizi-per-tonificare-i-glutei-da-fare-in-casa-only-for-women/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-g63xInR0jJ4/WoMD7eYfkQI/AAAAAAAAP8g/lNar3iXS3ZIazL8Ey7zJ3u3HBCRfMJdDQCLcBGAs/s1600/180195-OWMFSV-62.jpg"><img border="0" height="424" src="https://1.bp.blogspot.com/-g63xInR0jJ4/WoMD7eYfkQI/AAAAAAAAP8g/lNar3iXS3ZIazL8Ey7zJ3u3HBCRfMJdDQCLcBGAs/s640/180195-OWMFSV-62.jpg" width="640" /></a></div>
<div>
<div></div>
<div>Per modellare e tonificare il nostro fondoschiena un po’ di sforzo lo dobbiamo fare, perciò levateli dal divano, ritagliatevi 30 minuti per voi, prendete il tappetino da fitness e indossate un paio di leggings e scarpe da ginnastica. Nessuna donna nasce miracolata!</div>
<div>Oggi vi voglio proporre 5 semplici esercizi rassodanti a corpo libero per noi donne che sogniamo un lato B fatto come si deve, alto e sodo. Si tratta di un rapido workout che non necessita di nessun attrezzo particolare e che possiamo eseguire in palestra ma anche comodamente da casa.&nbsp;</div>
<div>E ricordatevi, più costanza e buona volontà avrete e migliore sarà il risultato finale soprattutto se abbiniamo l’attività ad una corretta alimentazione.&nbsp;</div>
<div>Consiglio di iniziare e terminare la mini sessione con qualche esercizio di stretching utile per evitare indolenzimenti e contratture e di eseguire il tutto almeno 3 volte a settimana.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-rChoKXqHImA/WoRSR2peWxI/AAAAAAAAP80/UZSvdcWSQ9oDMkxQavFWQdTou-z_avgmwCLcBGAs/s1600/172138-OVULWD-836.jpg"><img border="0" height="425" src="https://1.bp.blogspot.com/-rChoKXqHImA/WoRSR2peWxI/AAAAAAAAP80/UZSvdcWSQ9oDMkxQavFWQdTou-z_avgmwCLcBGAs/s640/172138-OVULWD-836.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>SLANCI IN QUADRUPEDIA</div>
<div>Mettetevi a quattro zampe sopra il tappetino con le mani alla larghezza delle spalle e le ginocchia a terra. Espirando portate la gamba indietro più in alto possibile, inspirando ritornate alla posizione iniziale. Sollevando la gamba, i glutei devono essere tesi, la pancia in dentro e il piede a martello. Realizzate 3 serie da 30 ripetizioni per gamba.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-44QRZoCe6GQ/WoRST_E5RUI/AAAAAAAAP84/xUwo3BOiOo4zUgn1XAkjb0HYTfMfZ8PagCLcBGAs/s1600/172268-OVUMH6-640.jpg"><img border="0" height="425" src="https://4.bp.blogspot.com/-44QRZoCe6GQ/WoRST_E5RUI/AAAAAAAAP84/xUwo3BOiOo4zUgn1XAkjb0HYTfMfZ8PagCLcBGAs/s640/172268-OVUMH6-640.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>AFFONDI FRONTALI</div>
<div>Gli affondi frontali sollecitano le articolazioni di ginocchia e tendini, quindi è importante eseguire questo esercizio con attenzione.</div>
<div>Partendo da una posizione eretta con le gambe leggermente divaricate, schiena ben dritta, addominali contratti, lentamente eseguire un passo in avanti tenendo l’altro piede fermo, e scendere con il bacino finché la gamba anteriore non avrà formato un angolo di 90°, mentre quella dietro rimane semi-tesa e il ginocchio non deve mai poggiare a terra. Si ritorna poi nella posizione di partenza spingendo sul tallone della gamba davanti e senza spostarvi scendete con l’altra gamba.</div>
<div>Realizzate 5 serie da 10 ripetizioni per gamba con una pausa di 20 secondi tra una serie e l’altra.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-89Luce-J0Io/WoZ35LPLaFI/AAAAAAAAP9c/cw3sjYNKVfcAzUfAAZiwY8b8Oqgn7yDfACLcBGAs/s1600/6220.jpg"><img border="0" height="425" src="https://1.bp.blogspot.com/-89Luce-J0Io/WoZ35LPLaFI/AAAAAAAAP9c/cw3sjYNKVfcAzUfAAZiwY8b8Oqgn7yDfACLcBGAs/s640/6220.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>SQUAT</div>
<div>Lo squat è un esercizio che tonifica la muscolatura degli arti inferiori</div>
<div>Per eseguire correttamente lo squat, partendo da una posizione eretta, è necessario divaricare le gambe in modo che siano appena un po’ più larghe delle spalle, scendere fino a portare le ginocchia a formare un angolo di circa 80°, mantenendo il busto più diritto possibile, dopodiché ritornare nella posizione di partenza.</div>
<div>Ripetere l’esercizio per 3 serie da 15 ripetizioni con una pausa di 20 secondi tra una serie e l’altra.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-mjPcVXmtyg0/WoZ2dGGg1gI/AAAAAAAAP9Q/L-QWHWYIx7cj7G5EOfkgvs-a06yJ43F1ACLcBGAs/s1600/2889.jpg"><img border="0" height="425" src="https://4.bp.blogspot.com/-mjPcVXmtyg0/WoZ2dGGg1gI/AAAAAAAAP9Q/L-QWHWYIx7cj7G5EOfkgvs-a06yJ43F1ACLcBGAs/s640/2889.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>PONTE INFERIORE</div>
<div>E’ uno degli esercizi più efficaci per tonificare il lato B.</div>
<div>Sdraiatevi supine sul tappetino e piegate le ginocchia con i piedi appoggiati a terra. Contraete i glutei e salite con il bacino fino a formare un triangolo con le gambe e il pavimento. Mantenete questa posizione per 5 secondi e poi riportate il bacino a terra.</div>
<div>Ripetere l’esercizio per 3 serie da 20 ripetizioni con una pausa di 20 secondi tra una serie e l’altra.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-tUHVls255M4/WoZ5hH1ztXI/AAAAAAAAP9o/WSp0lPYnQfU3KhNmhTBb04qhaSWrlO38wCLcBGAs/s1600/3641.jpg"><img border="0" height="425" src="https://1.bp.blogspot.com/-tUHVls255M4/WoZ5hH1ztXI/AAAAAAAAP9o/WSp0lPYnQfU3KhNmhTBb04qhaSWrlO38wCLcBGAs/s640/3641.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div>SLANCI LATERALI&nbsp; SUL FIANCO</div>
<div>Sdraiatevi su un fianco sopra il tappetino, appoggiate la testa al braccio a terra mentre l’altro braccio portatelo in avanti per appoggiarvi a terra per mantenere più facilmente l’equilibrio, alzate quindi la gamba verso l’alto mantenendo il piede a martello e poi abbassatela verso il pavimento senza mai toccare il tappetino, mentre la gamba a terra rimane ferma piegata a 90°.</div>
<div>Ripetere l’esercizio facendo 3 serie da 20 ripetizioni per gamba.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-wCnDqJgh37g/WoRSVG4nxJI/AAAAAAAAP88/f0ypztHw68AHixzvaUZhRQ58n9pXzDJWQCLcBGAs/s1600/172144-OVULY1-764.jpg"><img border="0" height="425" src="https://3.bp.blogspot.com/-wCnDqJgh37g/WoRSVG4nxJI/AAAAAAAAP88/f0ypztHw68AHixzvaUZhRQ58n9pXzDJWQCLcBGAs/s640/172144-OVULY1-764.jpg" width="640" /></a></div>
<div>
<div></div>
<div>Come accennavo all&#8217;inizio è buona regola terminare la sessione con qualche esercizio di allungamento muscolare.</div>
</div>
<p>
<div>Francesca Maria</div>
<div><span>♥♥♥</span></div>
<div></div>
</div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/AnglAbovThSky/~4/RbuJBxLm6PM" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>OGGI ABBIAMO RAGGIUNTO 2000 ISCRITTI SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 06:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabor Brasil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ABBIAMO]]></category>
		<category><![CDATA[CANALE]]></category>
		<category><![CDATA[NOSTRO]]></category>
		<category><![CDATA[Sabor Brasil]]></category>
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		<category><![CDATA[TUTTI]]></category>
		<category><![CDATA[YOUTUBE]]></category>

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		<description><![CDATA[GRAZIE A TUTTI !!!!! Clicca qui per andare al canale YouTube di Sabor Brasil]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>GRAZIE A TUTTI !!!!!</strong></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/10/oggo-abbiamo-raggiunto-2000.jpg"><img class="size-large wp-image-2324" src="http://blog.giallozafferano.it/saborbrasil2011/wp-content/uploads/2017/10/oggo-abbiamo-raggiunto-2000-720x341.jpg" alt="" width="584" height="277" /></a>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/user/SaborBrasilCucinaBra">Clicca qui per andare al canale YouTube di Sabor Brasil</a></p>
</div>
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		<title>Istanbul in 3 giorni</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 15:03:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[BAZAR]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[GRAND]]></category>
		<category><![CDATA[IPPODROMO]]></category>
		<category><![CDATA[ISTANBUL]]></category>
		<category><![CDATA[MOSCHEA]]></category>
		<category><![CDATA[SUL]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Istanbul in 3 giorni Volete trascorrere un week-end immersi nell&#8217;arte, nella storia e nell&#8217;eleganza? Beh, Istanbul è di sicuro la metà che fa al caso vostro. Una città ricca di storia, cultura, profondamente religiosa e assolutamente raffinata, un vero gioiello! Visitare Istanbul in 3 giorni non è difficile, basta armarsi di scarpe comode e foulard&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/istanbul-in-3-giorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8039" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Istanbul in 3 giorni</h1>
<p>Volete trascorrere un week-end immersi nell&#8217;arte, nella storia e nell&#8217;eleganza? Beh, Istanbul è di sicuro la metà che fa al caso vostro.</p>
<p>Una città ricca di storia, cultura, profondamente religiosa e assolutamente raffinata, un vero gioiello!</p>
<p>Visitare Istanbul in 3 giorni non è difficile, basta armarsi di scarpe comode e foulard (necessari alle donne per entrare nelle moschee).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>DALL&#8217;AEROPORTO AL CENTRO CITTA&#8217;</h3>
<p>Siamo arrivati all´aeroporto di Istanbul Ataturk all&#8217;ora di pranzo, con un volo diretto da Roma.</p>
<p>Ci sono due modi per raggiungere il centro città:</p>
<ul>
<li>Prendere la metropolitana in direzione Aksaray e scendere a Zeytinburn, poi il tram fino a Sultanahmet;</li>
<li>Prendere i bus shuttle della compagnia Havatas con destinazione Taksim. Dalla piazza, potrete poi prendere un taxi fino a Sultanahmet.</li>
</ul>
<p>Noi, per comodità, abbiamo scelto di prendere un bus shuttle al costo di circa 3 euro, e da lì siamo andati in hotel a piedi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/download-4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8040" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/download-4.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<h3>MUOVERSI A ISTANBUL</h3>
<p>Essendo buoni camminatori, abbiamo deciso di non acquistare la tessera per i trasporti pubblici, preferendo scegliere scarpe comode e far ricorso occasionalmente ai taxi (soprattutto la sera).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>CAMBIO EURO &#8211; LIRA TURCA</h3>
<p>La moneta ufficiale della Turchia è la Lira Turca.</p>
<p>Chiaramente, non vi consiglio assolutamente di fare il cambio in aeroporto perché le commissioni sono più elevate.</p>
<p>Preferite gli uffici di cambio sparsi nella città o addirittura pagate con la carta di credito (soprattutto nei ristoranti e al gran bazar).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>SISTEMAZIONE A ISTANBUL</h3>
<p>Inizialmente avevamo scelto un hotel a Sultanahmet ma poi, leggendo blog di viaggio, abbiamo scelto un hotel lungo Boulevard Tarlabaçi, vicino Piazza Taksim.</p>
<p>Da questa piazza, infatti, si raggiunge facilmente il quartiere di Beyoglu, centro <span>della vita notturna.</span></p>
<p><span>L&#8217;hotel è il <strong>Rixos Pera Istanbul</strong>, moderno ed elegante, situato nel cuore della città.</span></p>
<p><span>Le camere sono pulite, spaziose, silenziose e dotate di tutti i comfort (frigobar, wifi, bagno privato, aria condizionata).</span></p>
<p><span>La colazion</span>e a buffet viene servita in terrazza e comprende verdure (pomodori e cetrioli sono immancabili), pane, piadine, marmellate, miele, frutta secca, formaggio, burro, ecc. il tutto servito nelle solite &#8220;ciotoline&#8221;.</p>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Istanbul in 3 giorni</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Giorno 1: PONTE DI GALATA, SULTANAHMET, MOSCHEA BLU E IPPODROMO</strong></h3>
<p>Dopo aver lasciato i bagagli in hotel, usciamo subito alla volta di Sultanahmet, attraversando il <strong>Ponte di Galata</strong>,a Karakoy, dove rimaniamo qualche minuto a guardare i pescatori seduti sul ponte, intenti nella loro arte.</p>
<p>Sultanahmet è il cuore della città, dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO.</p>
<p>I monumenti più belli di Istanbul si trovano nella zona di Sultanahmet: il Palazza Topkapi, la Basilica di Santa Sofia &#8220;Ayasofya&#8221;, l&#8217;Ippodromo centro della vita sociale e la Cisterna Yerebatan &#8220;Yerebatan Visir&#8221;.</p>
<p>La piazza dove si trova l&#8217;Ippodromo era il luogo in cui si tenevano i festival per la circoncisione del principe ereditario (Sehzade), che duravano 40 giorni e 40 notti.</p>
<p>Iniziamo il nostro tour in città partendo dalla visita della <strong>Moschea Blu</strong>, così chiamata per le maioliche di Iznik che rivestono le pareti interne: oltre 21.000 piastrelle in ceramiche delle tonalità di azzurro e blu.</p>
<p>Si tratta dell&#8217;unica Moschea al mondo ad avere 6 minareti e, in ogni minareto, ci sono ben 16 piccole cupole: questo perché la Moschea fu voluta dal Sultano Ahmet che era il 16° Sultano ottomano.</p>
<p>La tomba del Sultano Ahmet I che fece costruire la Moschea si trova vicino al cortile interno della moschea. Di fronte al mausoleo, si trova la Fontana Tedesca, dono dell&#8217;imperatore tedesco all&#8217;imperatore ottomano.</p>
<p>Le vetrate,  i mosaici, il grande lampadario, l&#8217;immenso tappeto, regalano un&#8217;emozione unica e ci affascinano immensamente, tanto da farci rimanere quasi senza parole.</p>
<p>L&#8217;ingresso alla Moschea è gratuito ma per entrare bisogna togliersi le scarpe e coprirsi le spalle, le ginocchia e il capo (soprattutto le donne).</p>
<p>Di fronte alla Moschea di Sultanahmet si trova l&#8217;<strong>Ippodromo</strong>, di cui solo tre monumenti sono arrivati ai nostri giorni: l&#8217;Obelisco di Teodosio Dikiltas, la Colonna Serpentina e Colonna Intrecciata (Orme Sutun).</p>
<p>L&#8217;Obelisco Teodosio Dikilitas è un monumento egiziano ricoperto di geroglifici relativi al Faraone Egiziano Tutmosi II e risalenti al 1550 a.C.</p>
<p>La Colonna Serpentina fu costruita sciogliendo armi, corazze e altri oggetti presi come bottino della guerra che nel V secolo a.C. fu vinta contro i Persiani.</p>
<p>La Colonna Intrecciata Orme Sutun fu fatta costruire da Costantino VII nel 944 intrecciando varie pietre e lastre in cui sono state descritte le battaglie di Basileus I.</p>
<p>Essendo quasi ora di cena, torniamo verso l&#8217;hotel soffermandoci nei negozi di souvenir lungo la strada, perdendoci tra spezie e bijou, poi ci fermiamo a cena al <strong>Babel Cafe Restaurant</strong> (consigliato dal concierge).</p>
<p>Il locale è carino, accogliente, e mangiamo piatti tipici assolutamente squisiti pagando meno di 15 euro a testa.</p>
<p>Piatto consigliato: hummus e burek con carne, formaggio e verdure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/cihannuma-restaurant.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8045" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/cihannuma-restaurant.jpg" alt="" width="337" height="450" /></a></p>
<h3></h3>
<h3></h3>
<h3><strong>Giorno 2: PALAZZO TOPKAPI E CROCIERA SUL BOSFORO</strong></h3>
<p>Cominciamo il nostro secondo giorno in città con la visita al <strong>Complesso di Topkapi</strong>, un Palazzo storico la cui costruzione è iniziata nel XV secolo per volere di Maometto il Conquistatore, residenza dei sultani ottomani per oltre quattrocento anni.</p>
<p>Il Palazzo fu eretto nel 1446 per volere di Maometto il Conquistatore ed è un magnifico complesso costituito da una serie di edifici che si raccolgono intorno a 4 cortili.</p>
<p>La visita al Palazzo è a pagamento (il biglietto costa 30 lire turche e l&#8217;ingresso all&#8217;Harem 15 lire turche).</p>
<p>Varcando la porta di Mezzo, ci immettiamo nel primo cortile (Corte degli Alabardieri) e accediamo alla seconda corte, dove si trovano le cucine (Le cucine del Palazzo erano sia il luogo in cui si preparavano i pasti quotidianamente, sia per le feste importanti; i piatti destinati al Sultano venivano preparati da uno chef apposito in una cucina separata, chiamata &#8220;la cucina del Sultano&#8221;), la Sala de Consiglio Imperiale, la Sala del Tesoro (custode dei gioielli imperiali) e l&#8217;Harem, un insieme di circa 300 appartamenti riservati esclusivamente al sultano regnante, alla sua famiglie e alle sue concubine.</p>
<p>Anticamente potevano accedere all&#8217;Harem solo i membri della famiglia del Sultano e i suoi addetti; con il Sultano Selim Donemine, per la prima volta gli stranieri ebbero accesso all&#8217;Harem.</p>
<p>Alcune stanze dell&#8217;Harem portano il nome del Sultano che ne ha chiesto la realizzazione, come ad esempio la Stanza di Murat III.</p>
<p>Alcune delle stanze dell&#8217;Harem erano riservate ai sehzadelere, ossia ai principi ereditari, altre alle schiave e agli addetti dell&#8217;Harem.</p>
<p>La zona più importante era quella riservata alla persona più potente dell&#8217;Harem, la mamma del Sultano.</p>
<p>Oltrepassiamo la  Porta della Felicità e arriviamo al terzo cortile, dove troviamo la Sala delle Udienze, la Biblioteca di Ahmet III, la Scuola del palazzo e il Padiglione con le reliquie del Profeta Maometto.</p>
<p>La visita termina al quarto cortile, il giardino privato del sultano, da cui approfittiamo per scattare qualche foto al panorama della città sottostante.</p>
<p>Visitare il Palazzo ci permette di comprendere a pieno la grandezza del potere ottomano, nonché sostare in un luogo suggestivo e ricco di storia.</p>
<p>Essendo quasi ora di pranzo, ci fermiamo da <strong>Old Ottoman Cafe and Restaurant</strong>, un tipico ristorante di cucina turca, con un’atmosfera accogliente e camerieri gentili e disponibili.</p>
<p>La cucina è ottima, il menu molto ampio, le porzioni servite sono piuttosto abbondanti e i prezzi medi.</p>
<p>Piatti consigliati: Testi Kebap (kebap e verdure serviti in una casseruola) e dessert a base di semolino e gelato, una vera bontà!</p>
<p>Nel pomeriggio decidiamo di fare una <strong>Crociera sul Bosforo</strong>, un&#8217;esperienza che ci regala uno spettacolo meraviglioso prima della costa europea e poi di quella asiatica, arrivando fino al secondo ponte sul Bosforo.</p>
<p>Noi abbiamo fatto un tour della compagnia SEHIR HATLARI &#8220;Short Bosphorus Cruise&#8221;, con partenza alle ore 14.30 da Eminonu (vicino al Ponte di Galata), della durata di 2 ore e al costo di 10 lire turche.</p>
<p>La crociera ci mostra stupendi palazzi ottomani, moschee, ville lussuose costruite sulle due coste, ma anche siti esclusi dal nostro breve tour, come il Palazzo Dolmabahce e  il quartiere Beylerbeyi.</p>
<p>Tornati al porto di Eminonu, attraversiamo il Ponte di Galata e decidiamo di fare un peccato di gola fermandoci alla pasticceria<strong> Karakoy Gulluoglu.</strong></p>
<p>Questa pasticceria è considerata la produttrice del miglior baklava della città: pensate che sforna più di 70.000 baklava al giorno!</p>
<p>Il paradiso del gusto!</p>
<p>Noi abbiamo assaggiato sia il baklava classico (con pistacchi di Antep) sia la variante al cioccolato, entrambe ottime! Il tutto accompagnato da due tazze di te, spendendo meno di 5 euro in totale! Un vero paradiso!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/karakoy-gulluoglu-istanbul.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8044" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/karakoy-gulluoglu-istanbul.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passeggiamo lungo Istiklal Caddesi, la via dello shopping turca, lunga circa 3 km, piena di negozi, botteghe di artigianato, ristoranti e bar.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8043" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images-1.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per cena, decidiamo di restare su questa via e ci rechiamo da <strong>Marko Pasa.</strong></p>
<p>Il ristorante propone cucina tipica e vi consiglio di assaggiare le mitiche piadine (preparate a mano da una signora in vetrina).</p>
<p>L&#8217;atmosfera è accogliente, lo staff simpatico e cortese, i prezzi medi. Locale super consigliato!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>Giorno 3: BASILICA DI SANTA SOFIA &#8220;AYASOFYA&#8221;, CISTERNA DI YEREBATAN, GRAND BAZAR</strong></h3>
<p>Dopo aver fatto colazione in hotel, usciamo diretti alla <strong>Basilica di Santa Sofia Ayasofya</strong>, uno dei simboli della città, costruita tra il 532 e il 537 per volere di Giustiniano.</p>
<p>La Basilica è oggi un museo con entrata a pagamento (20 lire turche).</p>
<p>Per la sua costruzione furono usati marmi policromi, materiali, pietre preziose e colonne originari dei templi di Diana a Efeso e di Atene in Egitto.</p>
<p>Il punto forte della Basilica è indubbiamente la sua immensa cupola: 831 metri di diametro!</p>
<p>I mosaici risalgono ai periodi bizantino e cristiano, e raffigurano Cristo, i Santi, la Beata Vergine, gli imperatori e le imperatrici del regno ottomano.</p>
<p>Con la caduta di Costantinopoli in mano ai turchi, Mehemet il Conquistatore volle trasformare la chiesa di Santa Sofia in Moschea, aggiungendo i nomi sacri musulmani alle pareti delle gallerie e sulla cupola.</p>
<p>Questo luogo di culto per i Cristiani divenne nel periodo degli Ottomani luogo di preghiera dell&#8217;Islam; per questo motivo, molti sultani ottomani fecero realizzare i loro Mausolei nel cortile della Basilica di Santa Sofia.</p>
<p>La fontana posta nel giardino di Ayasofya è stata costruita su commissione di Mahmud I nel 1740 e rivela influenze barocche oltre che bizantine.</p>
<p>Usciti dalla Basilica di Santa Sofia, ci troviamo di fronte alla <strong>Cisterna di Yerebatan</strong>, una struttura sotterranea costruita nel 532 d.C. come deposito d&#8217;acqua per l&#8217;approvvigionamento idrico della città.</p>
<p>La Cisterna è stata anche menzionata anche da Dan Brown nel suo romanzo “Inferno”.</p>
<p>Abbandonata e ridotta a discarica, nel 1987 dopo molti restauri è stata aperta al pubblico così decidiamo di visitarla pagando circa 5 euro a testa.</p>
<p>Scendendo una rampa di scale, ci ritroviamo in una sorta di tempio sommerso, un’enorme cisterna coperta da un soffitto sorretto da 336 colonne di stile classico.</p>
<p>Un’atmosfera suggestiva e seducente, un luogo che ci lascia a bocca aperta soprattutto grazie alla presenza dell’acqua che crea incantevoli giochi di luce e alla musica di sottofondo.</p>
<p>Percorrendo le piattaforme di legno poste al di sopra dell&#8217;acqua, arriviamo nel punto più attraente della cisterna: le teste di Medusa, della quale si credeva che chiunque la guardasse dritto negli occhi sarebbe rimasto pietrificato.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/cisterna-basilica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8041" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/cisterna-basilica.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a></p>
<p>Usciti dalla Cisterna, ci fermiamo per uno spuntino da <strong>Massa Bistro Cafe &amp; Restaurant, </strong>dove mangiamo un kebap vegetariano e un kebap di pollo a testa, spendendo circa 5 euro a testa.</p>
<p>Dopo pranzo, ci rechiamo al <strong>Grand Bazar</strong> per distrarci e acquistare qualche souvenir d&#8217;artigianato.</p>
<p>Il Grand Bazar di Istanbul è uno dei più grandi e antichi del mondo: un grande mercato coperto con più di 4.000 negozi realizzato intorno al 1400.</p>
<p>All&#8217;interno del bazar si può trovare qualsiasi tipo di negozio, da quello delle spezie ai tessuti, dai bar tipici ai venditori di lampade e oggetti di artigianato.</p>
<p>Noi, non volendo appesantire eccessivamente i nostri bagagli, abbiamo comprato infusi di te, delle pochette ricamate a mano e un paio di pashmine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8042" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/images-2.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra il caos di colori e profumi, perdiamo la cognizione del tempo e arriva l’ora di cena.</p>
<p>Essendo la nostra ultima sera in città, andiamo a cena sulla via Istiklal Caddesi, uno dei luoghi che ci è più piaciuto in assoluto.</p>
<p>Ci fermiamo da <strong>Zubeyir Ocakbasi, </strong>sulla via principale, un ristorante con un barbecue in ottone posto al centro della sala da pranzo, dove vengono cotti kebab e verdure di ogni tipo.</p>
<p>I prezzi sono leggermente sopra la media (abbiamo speso poco meno di 50 euro in due) ma valgono la qualità del cibo .</p>
<p>Uno dei migliori ristoranti in cui siamo stati a Istanbul.</p>
<p>Piatto consigliato: kebab di agnello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><em>Considerazioni finali sul viaggio</em></h3>
<p>Il luogo più bello e suggestivo? La Cisterna di Yerebetan</p>
<p>Il cibo più buono assaggiato? Le piadine turche (ma solo perché prediligo il salato al dolce)</p>
<p>Il luogo più &#8220;europeo&#8221;? La via Istiklal</p>
<p>Le 3 mete imperdibili: la Moschea Blu, il Gran Bazar, la Cisterna di Yerebetan</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>No related posts.</p>
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		<title>UNA CENA SUL TITANIC</title>
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		<pubDate>Mon, 22 May 2017 15:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fantasiaceliaca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torino si veste di gran classe per l&#8217;evento cult in programma per giovedì 25/05/2017. E sì, perché per una sera si potrà rivivere un pò della magia del Titanic. Una serata speciale ed esclusiva che sono sicura che entrerà nel cuore di molti di voi&#8230; Alzi la mano chi non ha desiderato almeno per una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/una-cena-sul-titanic/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torino si veste di gran classe per l&#8217;evento cult in programma per giovedì 25/05/2017.</p>
<p>E sì, perché per una sera si potrà rivivere un pò della magia del Titanic.</p>
<p>Una serata speciale ed esclusiva che sono sicura che entrerà nel cuore di molti di voi&#8230; Alzi la mano chi non ha desiderato almeno per una sera, ritrovarsi in una cena di galà del Titanic e chi non ha sognato almeno per poco di essere la famosa Rose.</p>
<p>Ecco, tutto questo ora è possibile! Grazie anche alla magica atmosfera del centro di Torino, ed in particolare della galleria San Federico.</p>
<p><img class="irc_mi" src="https://i0.wp.com/www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2015/03/17/Cronaca/Foto/RitagliWeb/BDQ3C0TL4376-WLAE-kYcB-U10601604503677TgB-700x394%40LaStampa.it.jpg" alt="Risultati immagini per galleria san federico torino" width="700" height="394" /></p>
<p><strong>Gianni Spergis</strong>, Resident Chef di Fiorfood, infatti, ha deciso di rendere omaggio a <strong>Pierre Rousseau</strong>, lo chef che insieme ad un gruppo formato da sessanta cuochi e quaranta assistenti si occupò delle cucine del Titanic.</p>
<p>Si potrà, quindi, avere l&#8217;onore di assaporare il gusto della cucina del 1912, grazie ai piatti di prima classe e di terza classe.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio il programma:</p>
<p>A partire dalle <strong>18.30</strong> si potrà iniziare ad entrare nel magico mondo del trasatlantico più famoso del mondo. Ci sarà, infatti, l&#8217;opportunità di assaporare il racconto della traversata, rivivendo i momenti più salienti. Insomma, un piccolo assaggio di ciò che poi si potrà approfondire alla mostra “<em><strong>Titanic – The Artifact Exhibition</strong></em>”<br />
<img class="irc_mi aligncenter" src="https://i2.wp.com/www.mentelocale.it/images/articoli/full/71560-1.jpg" alt="Immagine correlata" width="446" height="286" /></p>
<p>Alle <strong>21.00</strong> direttamente dai menu originali del Titanic, un menu che vi farà viaggiare tra la prima, la seconda e la terza classe.</p>
<p><img class="irc_mi aligncenter" src="https://i1.wp.com/www.vocidicitta.it/wp-content/uploads/2015/09/Titanic-menu.jpg" alt="Risultati immagini per menu titanic" width="494" height="371" /></p>
<p>Direttamente dalla prima classe, il <strong>Consommé Olga: </strong>un brodetto ristretto con capesante scottate e cuore di sedano.</p>
<p>Dopodichè, ci sposteremo in seconda classe, con il <strong>Poached salmon with mousseline sauce and cucumber, </strong>ovvero, trancio di salmone leggero cotto al vapore e accompagnato da salsa mousseline e cetrioli.</p>
<p>Un altro piatto, sempre presente in seconda classe, gran classico della cucina anglossassone, <strong>RoastTurkey with cranberry sauce and green peas, </strong>meglio conosciuto come tacchino arrosto con salsa di mirtillo rosso e piselli.</p>
<p>Infine, per i dolci, si avrà la possibilità di assaggiare sia quello di prima che di terza classe.</p>
<p>Per la prima classe, il sofisticato <strong>Waldorf Pudding</strong>, un dolce di mele con noci e uvetta, mentre per la terza classe, il più semplice <strong>Plum Pudding, </strong>ovvero il tortino di prugne seguito da piccola pasticceria.</p>
<p>Durante la cena, inoltre, si potrà avere l&#8217;occasione di acquistare i biglietti per la mostra ad un prezzo scontato.</p>
<p>Il costo della serata è di € 40,00 compreso il vino. Indispensabile la prenotazione che potete effettuare chiamando il n. 011.511771.</p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/fantasiaceliaca.wordpress.com/2516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/fantasiaceliaca.wordpress.com/2516/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=fantasiaceliaca.wordpress.com&amp;blog=115685859&amp;post=2516&amp;subd=fantasiaceliaca&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>LE FALSE CREDENZE SUL CIBO</title>
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		<pubDate>Mon, 01 May 2017 10:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fantasiaceliaca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ormai lo sappiamo: l&#8217;alimentazione è estremamente importante per la nostra salute. &#8220;Siamo ciò che mangiamo&#8221; diceva qualcuno, e tutti i torti, effettivamente non ce l&#8217;aveva!:-) Spesso, però, per quanto cerchiamo di fare attenzione alla nostra alimentazione, incorriamo in alcuni falsi miti, ormai tramandati da anni. Alcuni gastroenterologi italiani dell&#8217;AIGO, riuniti a Perugia, hanno quindi cercato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/le-false-credenze-sul-cibo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai lo sappiamo: l&#8217;alimentazione è estremamente importante per la nostra salute.</p>
<blockquote>
<p>&#8220;Siamo ciò che mangiamo&#8221;</p>
</blockquote>
<p>diceva qualcuno, e tutti i torti, effettivamente non ce l&#8217;aveva!:-)</p>
<p>Spesso, però, per quanto cerchiamo di fare attenzione alla nostra alimentazione, incorriamo in alcuni falsi miti, ormai tramandati da anni. Alcuni gastroenterologi italiani dell&#8217;AIGO, riuniti a Perugia, hanno quindi cercato di sfatarli, facendo un pò di chiarezza.</p>
<p>Vediamoli insieme, e vi avverto: alcuni vi lasceranno a bocca aperta!</p>
<p><strong>1. IL CAFFE&#8217; FA MALE AL FEGATO:</strong></p>
<p><img class="aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.news24tg.com/wp-content/uploads/2017/04/Caffe.jpg" alt="Risultati immagini per CAFFE" /></p>
<p>In realtà eccedere non va mai bene, ma un consumo medio di 2 tazzine di caffè al giorno, oltre a far bene all&#8217;umore, possono essere benefiche contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dal grasso nel fegato.</p>
<p><strong>2. IL THE VERDE E&#8217; UN TOCCASANA</strong></p>
<p>E&#8217; vero che il thè verde è un antiossidante, ma bisogna prestare attenzione se lo si assume specialmente in alcuni integratori (anche dimagranti), perchè sono stati riscontrati problemi di insufficienza epatica proprio a causa del thè verde.</p>
<p><img class="aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.viversano.net/wp-content/uploads/2014/04/te-verde.jpg" alt="Risultati immagini per the verde" /></p>
<p><strong>3. LE ERBE FANNO SEMPRE BENE</strong></p>
<p>Attenzione, perchè non sempre le erbe fanno bene. Si pensa, spesso, che essendo naturali non possono che essere benefiche.</p>
<p>In realtà, però, gli estratti di erbe soprattutto presenti negli integratori possono persino aggravare i sintomi del colon irritabile. I responsabili &#8220;irritanti&#8221; sembrano essere proprio alcune sostanze presenti anche nel thè verde.</p>
<p><strong><img src="https://i1.wp.com/www.agrodolce.it/wp-content/uploads/2016/05/shutterstock_362623601-980x400.jpg" alt="Risultati immagini per erbe officinali" /></strong></p>
<p><strong>4. IL VINO FA MALE</strong></p>
<p>E qui ritorniamo un pò al discorso che facevamo prima: certo, non bisogna mai abusarne.</p>
<p>E&#8217; stato dimostrato, però, che un consumo moderato di vino possa essere persino benefico a livello cardiovascolare oltre ad essere un antiossidante per il fegato, grazie ad una sostanza presente nell&#8217;uva.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.kosheritaly.it/wp-content/uploads/2015/05/Vasta-Carta-dei-Vini.png" alt="Risultati immagini per vino" /></p>
<p><strong>5. UNA MELA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO</strong></p>
<p>Alzi la mano chi non ha mai pronunciato questa fatidica frase.</p>
<p>In realtà, però, le mele e le pere, nel particolare, contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile.</p>
<p>In questi casi, meglio limitarne il consumo o optare per altri frutti.</p>
<p><img class="aligncenter" src="https://www.sanioggi.it/wp-content/uploads/mela.png" alt="Risultati immagini per mela" /></p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/fantasiaceliaca.wordpress.com/2400/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/fantasiaceliaca.wordpress.com/2400/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=fantasiaceliaca.wordpress.com&amp;blog=115685859&amp;post=2400&amp;subd=fantasiaceliaca&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>5 CURIOSITà SUL PROSCIUTTO DI PARMA CHE ANCORA NON SAPEVI.</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 10:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Manfredi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Prosciutto di Parma è il prosciutto crudo più conosciuto ed esportato al mondo. Per noi italiani non conosce stagione e se d’estate adoriamo vederlo accanto a melone e fichi, d’inverno siamo soliti mangiarlo da solo come antipasto.&#160; Dietro a questa coscia di maiale si celano così tante curiosità e segreti che elencarli tutti sarebbe&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/5-curiosita-sul-prosciutto-di-parma-che-ancora-non-sapevi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-JtYH8CaZnQc/V432CufPwPI/AAAAAAAANjA/coIhNurdlVsVJeM8QtSr02GOwTysgG_2QCLcB/s1600/COMPOSIZIONE%2BPROSCIUTTO%2BCRUDO%2BE%2BUVA.jpg"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-JtYH8CaZnQc/V432CufPwPI/AAAAAAAANjA/coIhNurdlVsVJeM8QtSr02GOwTysgG_2QCLcB/s1600/COMPOSIZIONE%2BPROSCIUTTO%2BCRUDO%2BE%2BUVA.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div><span><span>Il Prosciutto di Parma è il prosciutto crudo più conosciuto ed esportato al mondo. Per noi italiani non conosce stagione e se d’estate adoriamo vederlo accanto a melone e fichi, d’inverno siamo soliti mangiarlo da solo come antipasto.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span></span><br /></span></div>
<div></div>
<div><span><span>Dietro a questa coscia di maiale si celano così tante curiosità e segreti che elencarli tutti sarebbe impossibile; ma per capire cosa rende il crudo di Parma così speciale ci sono alcune informazioni che non vanno mai omesse.</span></span><br /><span><span><br /></span></span>
<div><span><b><span>L’area di produzione</span></b></span></div>
<div><span>Il Prosciutto di Parma, che oggi conta circa 200 produttori, deve essere lavorato in una zona della provincia di Parma molto circoscritta, ovvero nei dintorni di Langhirano. Tutto il processo produttivo deve avvenire </span><b><span>almeno a 5 km a sud dalla via Emilia</span></b><span>, fino a un altitudine massima di 900 metri e delimitata a ovest dallo Stirone e a est dal fiume Enza.&nbsp;</span></div>
</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-8BZ2RFakiEk/V434a_rYGaI/AAAAAAAANjM/vI3U2vGFiE87v3jj9VOZKKonaTEUeA0mgCLcB/s1600/UVA%2BE%2BPROSCIUTTO%2BCRUDO.jpg"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-8BZ2RFakiEk/V434a_rYGaI/AAAAAAAANjM/vI3U2vGFiE87v3jj9VOZKKonaTEUeA0mgCLcB/s1600/UVA%2BE%2BPROSCIUTTO%2BCRUDO.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div><span><b><span>Le operazioni di verifica</span></b></span></div>
<div><span>Una volta terminata la stagionatura, prima che il prosciutto possa essere messo in commercio, occorre effettuare delle </span><b><span>verifiche olfattive</span></b><span> in vari punti della coscia. Per compiere questa operazione gli addetti utilizzano un particolare ago realizzato con l’osso di cavallo.&nbsp;</span></div>
<div>  </div>
<div><span><span>La</span><b> <span>fibula del cavallo</span></b><span> infatti assorbe gli aromi del prosciutto, ma al tempo stesso li perde con molta facilità, così da non contaminare le altre cosce e rendere più facili le verifiche da parte dei controllori.</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><b><span>Il taglio</span></b></span></div>
<div><span>Per riuscire a gustare al meglio il Prosciutto di Parma è sconsigliato il taglio manuale. Se dunque a casa non si hanno gli strumenti adeguati, meglio recarsi dal proprio salumiere di fiducia e approfittare delle sue </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://frecciainox.com/1186-a-gravita"><span><b><span>affettatrici a gravità</span></b></span></a><span>, in grado di regolare lo spessore della fetta al millimetro.&nbsp;</span></div>
<div><span><b><span>Le fette devono essere sottili</span></b><span> come un foglio di carta e una volta tagliate devono essere mangiate nell’arco di poco tempo; una lunga permanenza all’aria, infatti, tenderà a rendere troppo salato il sapore del prosciutto.&nbsp;</span></span><span>&nbsp;</span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-GB1l1y1rdkw/V435ZAhL0zI/AAAAAAAANjY/kMayTpZr24Ea1lqnqLqzTmsKoc_Go8kdACLcB/s1600/PROSCIUTTO%2BCRUDO.jpg"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-GB1l1y1rdkw/V435ZAhL0zI/AAAAAAAANjY/kMayTpZr24Ea1lqnqLqzTmsKoc_Go8kdACLcB/s1600/PROSCIUTTO%2BCRUDO.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div><span><span><b>La strada del prosciutto e il museo</b>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>Parma e i suoi dintorni sono così legati a questo prodotto che hanno pensato di creare un vero e proprio percorso turistico dedicato, conosciuto con il nome di </span><b><span>Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma</span></b><span>. L’itinerario si snoda tra i borghi, i campi, le vallate e le aziende che hanno reso il crudo di Parma celebre in tutto il mondo.&nbsp;</span></div>
<div>  </div>
<div><span><span>A Langhirano è invece presente il </span><b><span>Museo del Prosciutto</span></b><span>; organizzato in otto sezioni, il percorso si snoda tra territorio, razze suine, sale, ma anche norcinera e testimonianze storiche. La visita si conclude sempre con una </span><b><span>degustazione</span></b><b> </b><span>presso la Prosciutteria del museo accompagnata da vini dei Colli di Parma.&nbsp;</span></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-D2dcPlApmkg/V4369WeJzCI/AAAAAAAANjk/4LIbE6caFVEa0DOPqRgmNCtetc1wstl6wCLcB/s1600/CASCATA%2BPROSCIUTTO.jpg"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-D2dcPlApmkg/V4369WeJzCI/AAAAAAAANjk/4LIbE6caFVEa0DOPqRgmNCtetc1wstl6wCLcB/s1600/CASCATA%2BPROSCIUTTO.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div><span><b>L&#8217;app del prosciutto</b></span></div>
<div><span><span>iParma è l’</span><b><span>applicazione del Consorzio del Prosciutto di Parma</span></b><span> che permette ai più tecnologici di consultare tante ricette, creare una lista della spesa per recuperare gli ingredienti utili alla realizzazione del piatto e scoprire i punti vendita e i ristoranti dove poter acquistare e gustare il Prosciutto di Parma. Non manca anche una parte di </span><b><span>realtà aumentata</span></b><span> per scoprire il mondo del prosciutto da un insolito punto di vista.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span></span><br /></span></div>
<p>
<div></div>
<div>Al prossimo racconto commestibile A.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>*<span>Articolo scritto in collaborazione con</span><i><u>&nbsp;<span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://frecciainox.com/">Freccia Inox</a></span></u></i></div>
<p><i><span>**Ph @AntonellaManfredi &#8211; Copyright ©Antonella Manfredi &#8211; Tutti i diritti riservati.</span></i><br /><i><span><br /></span></i></div>
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		<title>PIATTI PER FERRAGOSTO ricette facili</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 12:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dulcis.di.gabriella.pravato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[PIATTI PER FERRAGOSTO ricette facili Una raccolta di piatti per Ferragosto molto varia, ricette  facili, veloci e pratiche anche da portare al mare o in una gita fuori porta conservate in appositi contenitori e borse frigo perche&#8217; buone anche fredde, vi auguro una buona lettura ! PIATTI PER FERRAGOSTO ricette facili PER LEGGERE LE RICETTE VI&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/piatti-per-ferragosto-ricette-facili/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PIATTI PER FERRAGOSTO ricette facili Una raccolta di piatti per Ferragosto molto varia, ricette  facili, veloci e pratiche anche da portare al mare o in una gita fuori porta conservate in appositi contenitori e borse frigo perche&#8217; buone anche fredde, vi auguro una buona lettura ! PIATTI PER FERRAGOSTO ricette facili PER LEGGERE LE RICETTE VI BASTERA&#8217;  CLICCARE SUL LINK ! [&#8230;]</p>
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		<title>Pillole di Salute: IL LATTE FA MALE? VERITÀ E FALSI MITI SUL CONSUMO DI LATTICINI</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 18:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È il primo alimento con cui veniamo a contatto e che ci permette di crescere, ma intorno al latte crescono la diffidenza e i dubbi relativi alla presunta nocività, specialmente riguardo al consumo in età adulta. Recentemente ci siamo occupati delle truffe sul latte in polvere per bambini, questa volta la dottoressa Luisa Zoni dell’Ospedale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pillole-di-salute-il-latte-fa-male-verita-e-falsi-miti-sul-consumo-di-latticini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/06/il-latte-fa-male-verita-e-falsi-miti.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/06/il-latte-fa-male-verita-e-falsi-miti.jpg" alt="il-latte-fa-male-verita-e-falsi-miti" width="450" height="292" class="aligncenter size-full wp-image-8603" /></a></p>
<p>È il primo alimento con cui veniamo a contatto e che ci permette di crescere, ma intorno al latte crescono la diffidenza e i dubbi relativi alla presunta nocività, specialmente riguardo al consumo in età adulta. Recentemente ci siamo occupati delle truffe sul latte in polvere per bambini, questa volta la dottoressa Luisa Zoni dell’Ospedale Bellaria-Maggiore di Bologna ci aiuta a capire se davvero il latte fa male.</p>
<p>Le origini: perché il latte non fa male</p>
<p>La dottoressa Zoni spiega quali siano le ragioni genetiche ancestrali per cui il latte, in genere, non fa male. “Qualsiasi cucciolo di mammifero sopravvive perché chi lo ha messo al mondo lo allatta. Quindi, il cucciolo è in grado di assorbire e digerire questo nutrimento che lo fa crescere, e ciò chiaramente vale anche per l’essere umano. In origine in alcune zone del mondo, finito il periodo dell’allattamento, gli individui perdevano la lattasi, l’enzima necessario per digerire il lattosio. Invece, in altre zone del mondo – in particolare nell’emisfero settentrionale – circa 7-8.000 anni fa si presentò una mutazione genetica che si diffuse, rendendo gradualmente gli esseri umani tolleranti al lattosio anche in età adulta. Gli individui, quindi, mantenevano la presenza dell’enzima che digerisce il lattosio, pertanto il latte non poteva nuocergli.”</p>
<p>“Questo fattore decisivo consentì alle popolazioni che vivevano nella parte settentrionale del mondo di continuare a consumare il latte e i suoi derivati anche da adulti, garantendo una fondamentale fornitura di calcio e vitamina D, che altrimenti non avrebbero potuto assimilare. Pensiamo ad esempio alla popolazioni del Nord Europa, dove non c’era grande disponibilità di altri alimenti ricchi di questi nutrienti indispensabili. Questa è una delle ipotesi più accreditate a livello scientifico, secondo cui in seguito si sarebbero selezionati i soggetti portatori di questa importante caratteristica genetica, originariamente dovuta a una mutazione casuale.”</p>
<p>Tuttavia, sulla popolazione umana la distribuzione di questa peculiarità genetica non è omogenea, ma varia considerevolmente fra le etnie e fra i singoli individui. Nel Nord Europa l’incidenza di intolleranti al lattosio è minima, mentre è molto più alta in Asia e in Africa.</p>
<p>Quando e perché a qualcuno il latte fa male</p>
<p>Innanzitutto, è bene distinguere fra le possibili complicazioni legate all’assunzione di latte. “Possono esserci problematiche diverse relative al consumo di latte. La principale è l’intolleranza al lattosio, lo zucchero naturalmente contenuto nel latte. Oltre a questo, possono esserci allergie alle proteine del latte, un altro tipo di problema paragonabile all’allergia alle proteine delle arachidi, ad esempio. Pertanto, si parla di problemi diversi: la prima che ho citato è una ‘mala digestione’, mentre la seconda è un’allergia. Effettivamente ci sono individui ai quali, per motivi genetici, il latte fa male e perciò devono evitarlo. Chi riesce a consumarlo senza problemi non ha ragioni per eliminarlo dalla propria dieta.”</p>
<p>Oltre alla classica intolleranza al lattosio, la dottoressa Zoni ci ricorda altre situazioni in cui il latte fa male, anche se spesso solo temporaneamente. “Oggi sappiamo che si possono fare test specifici per individuare l’intolleranza al lattosio. Oltre a questa eventualità, però, quando si subiscono interventi sul tratto digestivo si impoverisce la lattasi a livello del tratto digestivo, pertanto la capacità di poter assumere latte senza problemi può ridursi. Tuttavia, nel periodo post-operatorio è sufficiente fare una rieducazione all’utilizzo, e comunque anche per chi perde del tutto la lattasi o resta a lungo senza consumare latticini esistono enzimi artificiali, che possono essere introdotti per limitare questo problema. Detto questo, è rilevante notare che in situazioni di carenza di altri alimenti l’individuo possa alimentarsi con il latte, mantenendo la capacità di digerirlo. Già questo, a mio parere, è indicativo del fatto che il latte di per sé non fa male e non è necessario eliminarlo.”</p>
<p>L’età non conta</p>
<p>Spesso si ritiene che l’avanzare dell’età determini un peggioramento nella capacità di digerire il latte, ma la dottoressa Zoni smentisce senza dubbi questa associazione. “Ci sono molti anziani che cenano con latte e pane, ad esempio. Non è vero che più si è anziani e più il latte fa male. La buona digestione del latte non è legata all’età, bensì all’abitudine nel consumo.”</p>
<p>Questioni ideologiche</p>
<p>La dottoressa Zoni ricorda quanto pesino le questioni etiche e ideologiche quando si dice che il latte fa male o se ne condanna il consumo. “Al di là delle scelte etiche e ideologiche, qualsiasi mammifero nelle prime fasi di vita viene allattato. Diversi animali domestici, inoltre, continuano a utilizzare il latte anche in età adulta”, quindi noi umani non siamo gli unici. “In genere, si tendono a presentare motivazioni e dubbi per giustificare prese di posizione contrarie a priori al consumo di latte, e magari sentiamo ripetere con insistenza che il latte fa male. Ma il latte non fa male, non è un veleno come talvolta viene detto. Anche la storia dei quattro famosi veleni bianchi (sale, zucchero, farina bianca e latte, ndr) è un’esagerazione.”</p>
<p>Il latte non fa male, ma niente eccessi</p>
<p>Come per tutti gli alimenti, anche nel consumo di latte è bene seguire la bussola della moderazione, come puntualizza la dottoressa Zoni: “Quello che è importante – come per l’assunzione di qualsiasi alimento e per ogni forma di nutrizione – è che ci sia varietà, senza eccessi. Questo garantisce l’introduzione di molecole diverse in dosi corrette. Se non ci si abbuffa di determinati alimenti, in genere poi si riesce a tollerare tutto.”<br />
Anche per il latte e i suoi derivati, inoltre, vale la regola qualitativa. Non esagerare nel consumo e preferire latticini di qualità è certamente una scelta consigliabile.</p>
<p>Quanto latte consumiamo</p>
<p>Il consumo di latte in Italia è in calo, e si attesta intorno ai 40 chilogrammi annui pro capite. La flessione interessa anche lo yogurt e il burro, mentre il consumo di formaggi resta stabile. Questo calo nei consumi di latticini non è di facile interpretazione, in quanto imputabile a diverse ragioni. Tra queste, la crisi economica, il passaggio all’acquisto di latte a lunga conservazione e, in misura minore, la conversione verso prodotti di origine vegetale.</p>
<p>Nel mondo, secondo i dati CLAL, si consuma più latte in Ucraina – in generale nei Paesi russofoni – e nei Paesi nordici e anglosassoni. Viceversa, il latte è assai meno utilizzato in Asia, sopratutto per la già citata diffusione dell’intolleranza al lattosio in quel continente.</p>
<p>Fonte:http://www.ilgiornaledelcibo.it/il-latte-fa-male-o-no/?UA-73310-5</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/05/firma-lella.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/05/firma-lella.jpg" alt="firma lella" width="137" height="139" class="aligncenter size-full wp-image-8296" /></a></p>
<div></div>
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		<title>MANGIA CIO&#8217; CHE LEGGI # 76: Crostata di pere e noci ispirata da &quot;I MISTERI DELLA CASA SUL LAGO&quot; di Kate Morton</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 05:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono venuta a conoscenza di questo romanzo per caso, cercando qualcosa da leggere, scorrendo le copertine on line questa mi ha colpito, così leggendo la trama mi sono incuriosita. Ho seguito il mio istinto &#8220;libresco&#8221; e l&#8217;ho letto.Posso dire con certezza che è uno dei libri più belli letto fino ad adesso, del 2016. Scritto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mangia-cio-che-leggi-76-crostata-di-pere-e-noci-ispirata-da-i-misteri-della-casa-sul-lago-di-kate-morton/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-VIVMZN7vLpo/V12NrR0ZTqI/AAAAAAAA9Fk/Rfaro0hE3hsW7FaQzKLxv0mMwBZ3SjGFQCKgB/s1600/pere%2B%25281%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://3.bp.blogspot.com/-VIVMZN7vLpo/V12NrR0ZTqI/AAAAAAAA9Fk/Rfaro0hE3hsW7FaQzKLxv0mMwBZ3SjGFQCKgB/s400/pere%2B%25281%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Sono venuta a conoscenza di questo romanzo per caso, cercando qualcosa da leggere, scorrendo le copertine on line questa mi ha colpito, così leggendo la trama mi sono incuriosita. Ho seguito il mio istinto &#8220;libresco&#8221; e l&#8217;ho letto.<br />Posso dire con certezza che è uno dei libri più belli letto fino ad adesso, del 2016. Scritto benissimo, mi sono trovata catapultata nei giardini di&nbsp;Loeanneth, in Cornovaglia, sia nel 1933 che nel 2003.<br />8 vite parallele raccontante con maestria attraverso emozioni e misteri, magistralmente catturando la mia attenzione ad ogni riga con innumerevoli colpi di scena. Fino alla fine non avevo capito la soluzione ai mistero. Non riesco a parlarne senza fare Spoiler quindi leggetelo e non rimarrete delusi!</p>
<p>All&#8217;inizio della storia del 2003 viene spesso citata la torta di pere di Bertie, nonno di Sadie, dopo una ricerca sul web sono giunta alla conclusione che una crostata di pere e noci, poteva ben rappresentare questo dolce, quindi ecco la ricetta.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<p>INGREDIENTI per 8 persone:</p>
<ul>
<li>500 g de farina</li>
<li>250 g di burro</li>
<li>70 g di zucchero</li>
<li>un pizzico di sale&nbsp;</li>
<li>7 cucchiai di acqua fredda</li>
<li>2 pere abate sode</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero Muscovado</li>
<li>1/2 tazza di noci</li>
<li>15g di burro</li>
<li>2 cucchiai di rhum scuro</li>
</ul>
<p>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-U7ov9iJdjkg/VtlavrwO_2I/AAAAAAAA57k/RCAgLxunj_M/s1600/2016-03-03%2B14.50.49.jpg"><img border="0" height="112" src="https://3.bp.blogspot.com/-U7ov9iJdjkg/VtlavrwO_2I/AAAAAAAA57k/RCAgLxunj_M/s200/2016-03-03%2B14.50.49.jpg" width="200" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-TpHZlQjzdn8/Vtlavq-XO0I/AAAAAAAA57g/u_Xptaux4xY/s1600/2016-03-03%2B14.50.12.jpg"><img border="0" height="112" src="https://2.bp.blogspot.com/-TpHZlQjzdn8/Vtlavq-XO0I/AAAAAAAA57g/u_Xptaux4xY/s200/2016-03-03%2B14.50.12.jpg" width="200" /></a>L’ideale è usare un robot, ma va bene anche una forchetta. Mischia tutti gli ingredienti, all&#8217;inizio risulterà un composto come la sabbia umida, ma dopo avere impastato un po&#8217; con le mani otterrete una palla liscia e morbida, avvolgila nella pellicola<br />trasparente e lasciala riposare in frigorifero almeno 30 minuti.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-mQMeueM8kf8/V12F3305h4I/AAAAAAAA9Es/v4R5zMyVmhIMKgWVeizR3HiTN1cGkEuEQCKgB/s1600/IMG_1281.jpg"><img border="0" height="132" src="https://3.bp.blogspot.com/-mQMeueM8kf8/V12F3305h4I/AAAAAAAA9Es/v4R5zMyVmhIMKgWVeizR3HiTN1cGkEuEQCKgB/s200/IMG_1281.jpg" width="200" /></a></div>
<div></div>
<div>Tagliate le per a metà, eliminate il torsolo, sbucciatele e tagliatele a fette sottili, irroratele con il succo di limone.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-BKjCXMqgg48/V12F6tKWKdI/AAAAAAAA9FU/Xt2rqN3Nr44frAFDxnIM3Exl_ZVgJxdhQCKgB/s1600/p.jpg"><img border="0" height="195" src="https://3.bp.blogspot.com/-BKjCXMqgg48/V12F6tKWKdI/AAAAAAAA9FU/Xt2rqN3Nr44frAFDxnIM3Exl_ZVgJxdhQCKgB/s640/p.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Sciogliete il burro in una larga padella antiaderente, tuffateci le fette di pera e spolverizzate con lo zucchero muscovado, quando comincia a caramellare, sfumate con il rhum. Non girate le pere &nbsp;perchè potrebbero spappolarsi ma muovete la padella sul fornello per scuotere la frutta all&#8217;interno. Una volta evaporato il rhum aggiungete le noci spezzettate con le dita, muovete ancora la padella energicamente per farle amalgamare con lo zucchero. Fate intiepidire nella padella.
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-5LUfjY-Bggo/V12GA5E4n1I/AAAAAAAA9FY/25AjTwk6RZMp0k71H7EWffbdQYxG3T0DgCKgB/s1600/p1.jpg"><img border="0" height="139" src="https://1.bp.blogspot.com/-5LUfjY-Bggo/V12GA5E4n1I/AAAAAAAA9FY/25AjTwk6RZMp0k71H7EWffbdQYxG3T0DgCKgB/s640/p1.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Accendete il forno a 180° e stendete la pasta di circa mezzo cm di spessore. Ritagliate un disco usando come guida la teglia prescelta. Imburrate la teglia ed infarinatela, ristendete la pasta e tagliate una striscia rettangolare per fare il bordo della crostata, poi ritagliate un altro disco per la superficie, con un taglia biscotti ricavate dei buchi, io ho usato un cuoricino. In questo modo otterrete una sorta di griglia decorativa che farà respirare le per in cottura, tenete i cuori ritagliati da parte. Forate il fondo della pasta con una forchetta.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-y-fOQ_autIs/V12F_5x0wiI/AAAAAAAA9FY/Sd5BJn3Ygic4rxPxwPfAegGVEwjC5X2QQCKgB/s1600/p2.jpg"><img border="0" height="140" src="https://3.bp.blogspot.com/-y-fOQ_autIs/V12F_5x0wiI/AAAAAAAA9FY/Sd5BJn3Ygic4rxPxwPfAegGVEwjC5X2QQCKgB/s640/p2.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Versate le fettine di pere caramellate con le noci all&#8217;interno della tortiera e disponetele in uno strato uniforme, Sollevate delicatamente il dico intagliato con i cuori e sovrapponetelo alle pere, richiudete il bordo in eccesso sigillando bene pizzicando con le dita, utilizzate i cuori che avete tenuto da parte per decorare il bordo ripiegato.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-N_Hw21a01lY/V12GCMxynfI/AAAAAAAA9FY/NNhnS99bKqEo3WM1rldBSCBROIzUU6HTwCKgB/s1600/p3.jpg"><img border="0" height="140" src="https://1.bp.blogspot.com/-N_Hw21a01lY/V12GCMxynfI/AAAAAAAA9FY/NNhnS99bKqEo3WM1rldBSCBROIzUU6HTwCKgB/s640/p3.jpg" width="640" /></a></div>
<div>Infornate e cuocete per 40 minuti, La superficie dev&#8217;essere bella dorata e dal forno deve sprigionarsi un buon profumo di caramello.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-n8sS3FuYC3Q/V12F3aEXlPI/AAAAAAAA9FU/AFn1t9I6kXsA9gvoczzvKYCox9YaZApnwCKgB/s1600/IMG_1312.jpg"><img border="0" height="212" src="https://2.bp.blogspot.com/-n8sS3FuYC3Q/V12F3aEXlPI/AAAAAAAA9FU/AFn1t9I6kXsA9gvoczzvKYCox9YaZApnwCKgB/s320/IMG_1312.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-PveoqXpWBmY/V12NresAQhI/AAAAAAAA9Fo/tpPF4X00udwGugQFseQ2WNVg2vwcoTyagCKgB/s1600/pere.jpg"><img border="0" height="220" src="https://1.bp.blogspot.com/-PveoqXpWBmY/V12NresAQhI/AAAAAAAA9Fo/tpPF4X00udwGugQFseQ2WNVg2vwcoTyagCKgB/s320/pere.jpg" width="320" /></a>Sfornate e lasciate raffreddare nella teglia, perchè la crostata potrebbe rompersi mentre è calda se provate a toglierla dalla teglia.La pasta non troppo dolce esalta il ripieno, pere e noci formano un matrimonio perfetto di sapori, per un dolce dal sapore antico e romantico come questo fantastico libro di Kate Morton.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-MV32ZJ_x5gU/V12NrVBs3gI/AAAAAAAA9Fg/AECCmD9AVv0Qx7M5XmsRv54l229X2fr4gCKgB/s1600/pere%2B%25282%2529.jpg"><img border="0" height="275" src="https://1.bp.blogspot.com/-MV32ZJ_x5gU/V12NrVBs3gI/AAAAAAAA9Fg/AECCmD9AVv0Qx7M5XmsRv54l229X2fr4gCKgB/s400/pere%2B%25282%2529.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>Vi lascio la sinossi e il link di acquisto:</div>
<p> Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d&#8217;artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Theo Edevane, che non ha ancora un anno, scompare. E la tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata. Settant&#8217;anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l&#8217;amatissimo nonno in Cornovaglia. Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia. Dove un bambino era scomparso senza lasciare traccia. Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l&#8217;unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane. Che le rivelerà un segreto del passato&#8230; più presente che mai.</p>
<p>
<div></div>
</div>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeRicetteDiValentina/~4/8gCI1mweQ0Q" height="1" width="1" alt="" /></p>
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