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	<title>Food Blogger Mania &#187; stagione</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[finocchietto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
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		<category><![CDATA[stagione]]></category>
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		<description><![CDATA[Pasta, in questo caso delle conchiglie rigate, condite con piselli freschi, fave, finocchietto selvatico e delle alici sott’olio. Semplici e con tutto il sapore degli ingredienti di stagione. Ingredienti: 380 g di conchiglie rigate&#160; 300 g di&#160; piselli sgranati 200 g di fave sgranate 4 filetti di alici sott’olio finocchietto selvatico 1 cipollotto fresco olio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conchiglie-rigate-con-piselli-fave-finocchietto-ed-alici/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Pasta, in questo caso delle conchiglie rigate, condite con piselli freschi, fave, finocchietto selvatico e delle alici sott’olio. Semplici e con tutto il sapore degli ingredienti di stagione.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHJnGdIihztEYf5qNCpjQatXE1dne0nXv07Qb0V-vuyTS-o7cqAqbtTOz-8RibOmZwadMxvPPxUzDUwmidbJ5QRAglfSAlrBq79kb9ju4MtNOVXKJ0AAJFvBplaVo3KWWvz406dmt40Uym13Lk-RU23DcTahtHYAZr6fFUaDDM3p-IiD2LGcT0thrEuok/s876/conchiglie-piselli-fave-finocchietto-alici.jpg"><img alt="Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHJnGdIihztEYf5qNCpjQatXE1dne0nXv07Qb0V-vuyTS-o7cqAqbtTOz-8RibOmZwadMxvPPxUzDUwmidbJ5QRAglfSAlrBq79kb9ju4MtNOVXKJ0AAJFvBplaVo3KWWvz406dmt40Uym13Lk-RU23DcTahtHYAZr6fFUaDDM3p-IiD2LGcT0thrEuok/s16000/conchiglie-piselli-fave-finocchietto-alici.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>380 g di conchiglie rigate&nbsp;</div>
<div>300 g di&nbsp; piselli sgranati</div>
<div>200 g di fave sgranate</div>
<div>4 filetti di alici sott’olio</div>
<div>finocchietto selvatico</div>
<div>1 cipollotto fresco</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div>pepe nero</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.</div>
<div></div>
<div>In un tegame si mettono i filetti di alici, olio extra vergine di oliva si fanno sciogliere dolcemente, si aggiunge il cipollotto tagliato a fettine, si fa imbiondire, si aggiungono i piselli sgusciati, ed un po’ di acqua calda, si fa cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono le fave cotte ed il finocchietto tagliato, si sala e si pepa. Si mette da parte.</div>
<div></div>
<div>Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.</div>
<div>Nella padella dove si sono cotti i piselli e le fave, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, del pepe nero macinato, del finocchietto selvatico tagliato, si fa scaldare, si aggiungono due mestoli di acqua di cottura della pasta, si travasa la pasta cotta al dente, si manteca aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono i piselli e le fave, si manteca il tutto.&nbsp;</div>
<div>Si impiatta ed a piacere si aggiunge altro finocchietto selvatico.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhC53Y3GfCMlgDWFtxMorbjKRE9aN7OgRKB9vpfQ-Qbgv2Yj71crnKGfId5sNefY73IW3qd7xWBZKF1jg-wsw6SAQU5XAVKj7lcIdE0PIa23lOA5DVY5il_jiWypvoYGJXxNfygr08d2wmqu1bhqOve23LfZkKWGuscKvPuXVxQTuk15mrihivVz1KTEeA/s945/conchiglie-piselli-fave-finocchietto-alici1.jpg"><img alt="Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhC53Y3GfCMlgDWFtxMorbjKRE9aN7OgRKB9vpfQ-Qbgv2Yj71crnKGfId5sNefY73IW3qd7xWBZKF1jg-wsw6SAQU5XAVKj7lcIdE0PIa23lOA5DVY5il_jiWypvoYGJXxNfygr08d2wmqu1bhqOve23LfZkKWGuscKvPuXVxQTuk15mrihivVz1KTEeA/s16000/conchiglie-piselli-fave-finocchietto-alici1.jpg" /></a></div>
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		<title>Zuccotto fragole e Camy Cream</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuccotto-fragole-e-camy-cream/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 16:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Camy Cream]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Zuccotto con fragole Camy Cream e savoiardi: il dessert senza cottura facile e scenografico Fresco, scenografico e facilissimo da preparare, lo zuccotto con fragole Camy Cream e savoiardi è il dessert perfetto per la primavera e l’estate. Una cupola elegante rivestita di fragole in bella vista che racchiude un ripieno morbido e goloso a base&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuccotto-fragole-e-camy-cream/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p><strong>Zuccotto con fragole  Camy Cream e savoiardi: il dessert senza cottura facile e scenografico</strong></p>
<p>Fresco, scenografico e facilissimo da preparare, lo <strong>zuccotto con fragole Camy Cream e savoiardi</strong> è il dessert perfetto per la primavera e l’estate. Una cupola elegante rivestita di fragole in bella vista che racchiude un ripieno morbido e goloso a base di Camy Cream e savoiardi.<br />Quando le fragole sono di stagione, profumate, sode e di un bel colore rosso vivo, questo dolce dà davvero il meglio di sé: fresco, colorato e irresistibile al primo sguardo.<br />Senza bisogno di cotture complicate, conquista subito per la sua semplicità ed è ideale da portare in tavola per pranzi in famiglia, compleanni o occasioni speciali. Il contrasto tra la freschezza delle fragole, la crema vellutata e la consistenza dei savoiardi crea un equilibrio perfetto di sapori e consistenze.<br />Preparatelo in anticipo e lasciatelo riposare in frigorifero: sarà ancora più buono! Leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-zuccotto-fragole-e-mascarpone/" title="Zuccotto fragole e mascarpone" rel="bookmark">Zuccotto fragole e mascarpone</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/zuccotto-semifreddo-panna-e-cioccolato/" title="Zuccotto semifreddo panna e cioccolato" rel="bookmark">Zuccotto semifreddo panna e cioccolato</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-torta-zuccotto-con-savoiardi/" title="Torta zuccotto con savoiardi" rel="bookmark">Torta zuccotto con savoiardi</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-e-camy-cream-2-2.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-e-camy-cream-2-2-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13610" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>25 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>3 Ore</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>5</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per preparare lo zuccotto fragole e camy cream</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>fragole</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>savoiardi</span></span></div>
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<div><span><span>1</span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>zucchero</span> <span>(<span>+ succo di limone per condire parte delle fragole</span>)</span></span></div>
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<h3>Per la crema camy cream</h3>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>mascarpone</span></span></div>
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<div><span><span>85</span> <span>g</span></span><span> <span>latte condensato</span></span></div>
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<div><span><span>125</span></span><span> <span>panna fresca liquida</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti necessari per lo zuccotto fragole e camy cream</h3>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<div> <span>Pellicola per alimenti</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Tagliere</span>
<div></div>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Fruste elettriche</span>
<div></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Preparazione dello zuccotto fragole e camy cream</h3>
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<p><strong>La Camy Cream</strong><br />Per preparare la crema, monta la panna fresca ben fredda in una ciotola anch’essa fredda utilizzando le fruste elettriche. Lavora fino a ottenere una consistenza vaporosa e stabile, poi mettila da parte.<br />In un altro recipiente unisci il mascarpone con il latte condensato e mescola accuratamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.<br />A questo punto incorpora delicatamente la panna montata al composto di mascarpone e latte condensato, utilizzando una spatola con movimenti lenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Profuma la crema con un po’ di essenza di limone, mescolando ancora con delicatezza fino a completo assorbimento.</p>
<p><strong>Preparazione delle fragole</strong><br />Lava accuratamente le fragole e asciugale leggermente. Tagliane una parte a pezzetti e condiscile con due cucchiai di zucchero e un po’ di succo di limone, così da creare una base più aromatica e succosa.<br />Le fragole restanti tagliale invece a fettine sottili, che serviranno per rivestire lo stampo e dare l’effetto scenografico della cupola.</p>
<p><strong>Assemblaggio dello zuccotto</strong><br />Rivesti una ciotola sferica diametro 16 cm con pellicola per alimenti, facendo in modo che fuoriesca dai bordi per facilitare poi il capovolgimento. Disponi all’interno le fettine sottili di fragole, cercando di coprire uniformemente tutta la superficie.<br />Aggiungi uno strato di Camy Cream, livellandolo bene. Procedi poi con uno strato di savoiardi leggermente bagnati nel latte, creando una base morbida e compatta.<br />Prosegui alternando crema, fragole condite e ancora savoiardi, fino a riempire completamente lo stampo, terminando con uno strato di savoiardi per chiudere il dolce.</p>
<p><strong>Riposo e servizio</strong><br />Copri lo zuccotto con pellicola per alimenti e lascialo riposare in frigorifero per circa tre ore, così da permettere ai sapori di amalgamarsi e alla struttura di compattarsi.<br />Trascorso il tempo di riposo, capovolgi delicatamente lo stampo su un piatto da portata ed elimina la pellicola. Il tuo zuccotto alle fragole è pronto: fresco, scenografico e incredibilmente goloso.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-1.jpg"><img width="214" height="366" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-2.jpg"><img width="220" height="381" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-3.jpg"><img width="202" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-4.jpg"><img width="191" height="326" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-4.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-5.jpg"><img width="218" height="376" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-5.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-6.jpg"><img width="223" height="371" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-6.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-e-camy-cream-foto-verticale-2-2.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/05/zuccotto-fragole-e-camy-cream-foto-verticale-2-2-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13617" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Lo zuccotto alle fragole con Camy Cream e savoiardi si conserva in frigorifero ben coperto con pellicola per alimenti o in un contenitore ermetico per circa 2 giorni.</h3>
<h4>Per ottenere un risultato perfetto è fondamentale utilizzare fragole di stagione, sode, profumate e di un bel colore rosso vivo, così da rendere il dolce ancora più scenografico e gustoso. La panna deve essere ben fredda prima di essere montata, così come la ciotola, per garantire una consistenza stabile e voluminosa.È importante però non montarla eccessivamente: una lavorazione prolungata può farla impazzire , facendola diventare granulosa.</h4>
<h4>Il tempo di riposo in frigorifero è essenziale: più lo zuccotto riposa, più risulterà compatto e facile da sformare.</h4>
<h4>È possibile personalizzare lo zuccotto sostituendo i savoiardi con pan di Spagna o biscotti tipo digestive per una consistenza diversa. La Camy Cream può essere aromatizzata con vaniglia o scorza di arancia al posto del limone per un profilo aromatico differente.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare lo zuccotto con fragole e camy cream  in anticipo?</h3>
<p>Sì, anzi è consigliato prepararlo qualche ora prima. Il riposo in frigorifero permette alla crema di compattarsi e ai savoiardi di amalgamarsi perfettamente con gli altri ingredienti.</p>
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<h3>Posso sostituire la Camy Cream?</h3>
<p>Sì, puoi sostituirla con crema al mascarpone classica, crema chantilly o diplomatica.</p>
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<h3>Posso fare lo zuccotto alle fragole senza savoiardi?</h3>
<p>Sì, puoi sostituire i savoiardi con pan di Spagna.</p>
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<h3>Quanto si conserva lo zuccotto con fragole e Camy Cream?</h3>
<p>Si conserva in frigorifero per circa 2 giorni ben coperto, ma è consigliato consumarlo il prima possibile per apprezzarne freschezza e consistenza.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Galette Mela e Fragole con Scaglie di Mandorle. Colazione di stagione</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[Galette Mela]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la primavera ritorna nella sua versione più splendente&#160;la mia amatissima galette,&#160;che la&#160;fragola, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata. Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la prima colazione del lunedì si fa leggera ma molto appagante.&#160;Anche in qualità di&#160;dessert la galette non è affatto male. Una pallina di gelato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Con la primavera ritorna nella sua versione più <i>splendente&nbsp;</i>la mia amatissima </span><span><i>galette</i>,<i>&nbsp;</i></span><span>che la&nbsp;<i><b>fragola</b></i>, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata.</span></div>
<p><span>
<div><span>Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la </span><span>prima colazione</span><span> del lunedì si fa leggera ma molto appagante.</span><span>&nbsp;Anche in qualità di&nbsp;</span><span>dessert</span><span> la galette non è affatto male. Una <i>pallina</i> di gelato artigianale fiordilatte ad accompagnarla ed ecco servito un fine pasto di tutto rispetto.</span></div>
<div><span>La ricetta è quella di casa, ormai collaudatissima e facile facile.&nbsp;</span></div>
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<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia</i></span></div>
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<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/s3613/IMG_1742.jpeg"><img alt="Galette alle Fragole" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/w488-h640/IMG_1742.jpeg" width="488" /></a></div>
<p><i><br /></i></span><span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><b>Rosso primavera, rosso fragola</b></i></span></div>
<div><span><i><b><br /></b></i></span></div>
<div>
<div>Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.</div>
<div>Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino.&nbsp;<span>Le fragole, grazie alla presenza delle&nbsp;</span><i>antocianine</i><span>, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.</span></div>
<div>Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.</div>
<div>La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio.&nbsp;</div>
<div>Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l&#8217;eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.</div>
</div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b><i>Galette Mela e Fragole</i></b></span></div>
<div><span><b><i>&nbsp;con Scaglie di Mandorle</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span>
<div><span>130 g di farina 1 macinata a pietra<br /></span><span>70 di farina di mandorle pelate&nbsp;<br /></span><span>50 g di olio di semi di arachide<br /></span><span>70 g di acqua fredda<br /></span><span>scorza di limone biologico grattugiata<br /></span><span>fragole<br /></span><span>1 piccola mela<br /></span><span>confettura di fragole senza zucchero<br /></span><span>biscotti di farro integrale</span></div>
<div><span>nocciolato fondente&nbsp;<br /></span><span>scaglie di mandorle pelate</span></p>
<p><span>Introdurre nella planetaria (si può lavorare anche a mano) gli ingredienti utili alla preparazione della base della galette, eccetto l’acqua. Azionare l’apparecchio ed iniziare ad aggiungere il liquido un po’ per volta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.&nbsp;</span></div>
<div><span>Far riposare per circa 30 minuti l’impasto in frigorifero, dopodiché stendere la sfoglia su un foglio di carta da forno leggermente infarinato. Appoggiarla su una teglia tonda e spennellare la base con poca confettura di fragole.&nbsp;</span></div>
<div><span>Sbriciolare i biscotti, ridurre in scaglie il nocciolato fondente e distribuire sul fondo della pasta.&nbsp;</span><span>Pelare la mela e, con l’ausilio di una mandolina, tagliarla a fette sottili. Tenerle da parte, in una ciotola, irrorandole con succo di limone.</span></div>
<div><span>Sciacquarle le fragole, asciugarle tamponandole delicatamente e tagliarle a fettine.</span><br /><span>Disporre sulla sfoglia le fettine di mela a raggiera, aggiungere le fettine di fragole e spennellare la frutta con poca confettura. Infine, ripiegare i bordi della pasta verso l’interno.</span></div>
<div><span>Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti.&nbsp;</span></div>
<div><span>Dieci minuti prima della fine della cottura, estrarre la teglia dal forno e distribuire le mandorle a scaglie sulla farcitura della galette.</span></div>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bruschette di Pane di Farro Integrale con Salsa di Asparagi e Gamberi Viola al Miele. Brunch di stagione</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle mattine del fine settimana o in quei giorni festivi in cui ci si abbandona volentieri ad una rigenerante lentezza, capita che sia tardi per fare colazione o troppo presto per pranzare. È così che il brunch&#160;si conferma sempre un’ottima ed apprezzata soluzione, specie se a tema&#160;finger food&#160;dolci e salati, &#160;dei quali sono letteralmente ghiotta.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bruschette-di-pane-di-farro-integrale-con-salsa-di-asparagi-e-gamberi-viola-al-miele-brunch-di-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><span>Nelle mattine del fine settimana o in quei giorni festivi in cui ci si abbandona volentieri ad una rigenerante lentezza, capita che sia tardi per fare colazione o troppo presto per pranzare. È così che il <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.businesspeople.it/lifestyle/pazzi-per-il-brunch-alle-origini-del-fenomeno/">brunch</a></i></b>&nbsp;si conferma sempre un’ottima ed apprezzata soluzione, specie se a tema&nbsp;<i><b>finger food&nbsp;</b></i>dolci e salati, &nbsp;dei quali sono letteralmente ghiotta.</span></span></div>
<div><span><span>L’ultima proposta&nbsp;<i>in ordine di apparizione&nbsp;</i>sono state le</span></span><span>&nbsp;</span><i>Bruschette di Pane di Farro Integrale con Salsa di Asparagi e Gamberi Viola</i><span>,</span><span>&nbsp;incontro felice tra terra e mare.</span></div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg79c5zQYaex5dlo9LhF0Vzpg5I_Sq3Qv_7wslihDfuX27I08jiRMkh68q2Amx72JIpT1v7_1O4heGl5_a8zd2UMSGSeQnXuN8LNK9Nagt9KFpO0ikybTB8fwcjqinRJv7Y-K_0POIwQv9qaNJsEYVV4ELE_gZ9NkqKbOtmPyWKa2embhgn9SGqDCf_h1Y/s3682/IMG_1749.jpeg"><img alt="Bruschette di mare" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg79c5zQYaex5dlo9LhF0Vzpg5I_Sq3Qv_7wslihDfuX27I08jiRMkh68q2Amx72JIpT1v7_1O4heGl5_a8zd2UMSGSeQnXuN8LNK9Nagt9KFpO0ikybTB8fwcjqinRJv7Y-K_0POIwQv9qaNJsEYVV4ELE_gZ9NkqKbOtmPyWKa2embhgn9SGqDCf_h1Y/w520-h640/IMG_1749.jpeg" width="520" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><span><b><i>Viola di Liguria</i></b></span>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>
<div>
<div><span>Il gambero viola viene pescato un po’ in tutto il Mediterraneo: in Italia perlopiù in Sicilia, a&nbsp;</span><span>Mazara del Vallo,</span><span>&nbsp;e lungo la&nbsp;</span><span>costa ligure</span><span>, È presente anche lungo le coste di&nbsp;</span><span>Tunisia</span><span>&nbsp;e&nbsp;</span><span>Malta</span><span>.</span></div>
<p><span>
<div><span>Le caratteristiche principali che distinguono il più noto gambero rosso da quello viola, sono le dimensioni (il viola è più piccolo) e le sfumature di colore. Nonostante <span>il</span></span><span>&nbsp;nome, anche il</span><strong>&nbsp;</strong><span>gambero viola</span><span>&nbsp;</span><span>e’ rosso, ma con</span><strong>&nbsp;</strong><span>sfumature tendenti al violaceo ed all’azzurro.</span></div>
<p></span></div>
<div>
<div><span>La differenza si trova anche nei dentini (</span><span>rostri</span><span>) che si trovano sulla punta in mezzo agli occhi: il viola ne ha tre, il rosso cinque.</span></div>
<div><span>
<div><span><span>Il crostaceo viene pescato a strascico in profondità (500-700 m). Per gustarne al meglio lo straordinario sapore, delicato e dolce, si consiglia di&nbsp;<span>&nbsp;</span>consumarlo crudo e marinato, o scottato e condito con olio extravergine d’oliva, limone ed erbe aromatiche.<br /></span><span>Il gambero viola, come quello rosso, viene pescato stagionalmente, da aprile a fine settembre nelle zone di Imperia, Sanremo e Santa Margherita Ligure.</span></span></div>
<p></span></div>
<p><span>
<div><span>Nel 2018, i gamberi sanremesi – dopo aver richiesto l’IGP per la Liguria in sede europea – hanno ottenuto la <b>De.Co.</b>, ovvero la Denominazione Comunale <i>Gambero rosso di Sanremo</i>, riservata alle specie&nbsp;</span><i><span>Aristeus antennatus</span><span>&nbsp;e&nbsp;</span><span>Aristeomorfha fogliacea</span></i><span>, i gamberi definiti rispettivamente&nbsp;</span><span><i>gambero viola</i></span><span>&nbsp;e&nbsp;</span><span><i>gambero</i></span><span> <i>rosso</i></span><span>.</span></div>
<p><span>
<div><span>Il logo De.Co. può essere richiesto al fine di esporlo sulle imbarcazioni da pesca professionale che hanno ottenuto l’identificazione o negli esercizi commerciali dei produttori ittici.</span></div>
<p><span><i><span>(alcune di queste informazioni sono tratte da un articolo di&nbsp;</span></i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.gamberorosso.it/attualita/gamberi-rossi-viola-sanremo/#google_vignette"><span>Gamberorosso.</span>it</a>)</span></p>
<div><span><br /></span></div>
<p></span></span></div>
<div>
<p><span><span></span></span></p>
</div>
<div></div>
<div></div>
<p></p>
</div>
<div>
<div><b><i>Bruschette di Pane di Farro Integrale&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>con Salsa di Asparagi e Gamberi Viola al Miele&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>10 fette di pane di farro integrale a lievitazione naturale&nbsp;</div>
<div>10 gamberi viola (luogo di pesca: Sanremo)</div>
<div>2 cucchiai scarsi di miele d’acacia&nbsp;</div>
<div>1 mazzo di asparagi verdi (Puglia)</div>
<div>yogurt greco</div>
<div>pinoli tostati</div>
<div>prezzemolo fresco tritato&nbsp;</div>
<div>olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</div>
<div>semi di sesamo tostati (facoltativo)</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div></div>
<div><i>Come avrete notato, le dosi di alcuni ingredienti utili alla preparazione della salsa di asparagi non sono specificate. Come ho fatto io, andate “a sentimento”, secondo il vostro gusto.</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<p><i><u><br /></u></i></p>
<p><i><u>I gamberi viola</u></i></p>
<div>Sgusciare i gamberi viola e privarli del filo intestinale posizionato lungo il dorso. In un tegame dal fondo antiaderente, far dorare i crostacei in un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.</div>
<div></div>
<div>Bagnare con poco vino bianco secco e, quando sarà evaporato, aggiungere il miele. Continuare la cottura per altri cinque minuti. Tenere da parte.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p><span><span><i><u>La salsa di asparagi</u></i></span></span></p>
<div></div>
<div>Lavare con cura gli asparagi, piegare il gambo di ognuno in modo che si spezzi nel punto giusto. La parte finale è la più coriacea e si potrà eventualmente utilizzare per preparare un brodo vegetale. Usando un pelapatate, raschiare delicatamente i gambi partendo qualche centimetro sotto le punte. In questo modo si eliminano le caratteristiche parti del gambo simili a delle&nbsp;<i>squame.</i></div>
<div></div>
<div>Cuocere gli asparagi in una pentola per la cottura a vapore dal cestino piuttosto alto o nella pentola apposita. Coprire con il coperchio e cuocere fino a quando i gambi non saranno sufficientemente morbidi e le punte croccanti.</div>
<div></div>
<div>Tagliare le punte e metterle da parte. Trasferire i gambi nel bicchiere del mixer. Unire lo yogurt greco, una spolverata di prezzemolo fresco tritato, i pinoli e tanto olio extravergine d’oliva quanto basta per ottenere, miscelando, una crema morbida e mediamente densa.</div>
<div></div>
<div>Tostare le fette di pane, disporle su un vassoio da portata e stendere su ognuna di esse la salsa e qualche punta di asparago. Completare con un gambero per tartina, qualche seme di sesamo tostato e servire.</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
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		</item>
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		<title>Filetti di Triglia al Limone ed Erbe Aromatiche con Crema di Carciofi e Pecorino Romano DOP. Abbinamenti di fine stagione</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[DOP]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino Romano]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Una decina di giorni fa, sui banchi del mercato, sono riuscita a trovare gli ultimi&#160;carciofi.&#160;Erano ancora teneri e gustosi, così ho pensato di utilizzarli per preparare la classica Pasqualina ed una salsa&#160;semplice e saporita da abbinare ad uno dei pesci che mi piacciono di più. In questo periodo le triglie sono grandi, polpose e particolarmente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-triglia-al-limone-ed-erbe-aromatiche-con-crema-di-carciofi-e-pecorino-romano-dop-abbinamenti-di-fine-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Una decina di giorni fa, sui banchi del mercato, sono riuscita a trovare gli ultimi&nbsp;<i>carciofi</i><span>.&nbsp;</span>Erano ancora teneri e gustosi, così ho pensato di utilizzarli per preparare la classica <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2019/04/la-torta-pasqualina-me-piacque-piu-che.html">Pasqualina</a> </i>ed una <b><i>salsa&nbsp;</i></b>semplice e saporita da abbinare ad uno dei pesci che mi piacciono di più. In questo periodo le <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2025/06/filetti-di-triglia-al-pomodoro-con.html">triglie</a></i></b> sono grandi, polpose e particolarmente saporite. Perfette, quindi, per una combinazione terra e mare che ho gradito moltissimo e che spero apprezziate anche voi.</div>
<div>La stagione dei carciofi è giunta al termine. Per realizzare la crema, si possono tranquillamente usare i più <i>attuali </i>asparagi. Per le indicazioni, semplicissime, vi rimando alla prossima ricetta.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOmC4U9T3KS87oHGnCpWlMg5u2wK0YJv9kVwduTnJoPLsNkaanCMk8FfISWVGxBLpIlQMNNID8Kr5kfSeLHWB9Klh2Cqinhp84K8bPb2ytWLqZ7zGrEPukaBoV7p2yKzVDIGARJTlbtMkeObKtnSF8q4Kc-L7PmysK6lAnTI3_Pxzsdb6dwD7ggti_ud4/s3527/IMG_1707.jpeg"><img alt="Triglie con Carciofi" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOmC4U9T3KS87oHGnCpWlMg5u2wK0YJv9kVwduTnJoPLsNkaanCMk8FfISWVGxBLpIlQMNNID8Kr5kfSeLHWB9Klh2Cqinhp84K8bPb2ytWLqZ7zGrEPukaBoV7p2yKzVDIGARJTlbtMkeObKtnSF8q4Kc-L7PmysK6lAnTI3_Pxzsdb6dwD7ggti_ud4/w522-h640/IMG_1707.jpeg" width="522" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>La triglia, a review</i></b></div>
<p><span><br /></span></p>
<div>
<div><span>Esistono più di ottanta specie di triglia, ma le più conosciute sono la&nbsp;</span><b><i>triglia di scoglio</i></b><span>&nbsp;e la&nbsp;</span><i><b>triglia di fango</b></i><span>. Hanno abitudini e habitat differenti: quella di scoglio si trova in prossimità dei frangenti rocciosi e si muove in acque poco profonde. Quella di fango vive in profondità fino a 500 metri, in fondali sabbiosi e fangosi.</span></div>
<p><span>
<div><span>Nonostante vivano in ambienti molto diversi, le due varietà hanno caratteristiche simili,&nbsp;</span><span>anche se la qualità della triglia di scoglio è nettamente superiore. Il corpo è di color rosso vivace, con delle fasce gialle. In quella di fango la tonalità è più tenue e sono assenti le bande dorate. Le squame presenti sulle guance del pesce sono due nella triglia di scoglio e tre nella triglia di fango.</span></div>
<p><span>
<div><span>La triglia di scoglio arriva ad una lunghezza compresa tra 20 e 25 cm, sebbene le femmine siano di dimensioni superiori rispetto ai maschi.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Si muove in branchi alla ricerca di organismi e microrganismi di cui cibarsi, concentrando la ricerca sui fondali. Per far questo, utilizza i&nbsp;</span><span><i>barbigli</i>, prolungamenti situati sotto la bocca e ricchi di papille gustative.</span></div>
<div><span>La carne della triglia è magra, digeribile e ricca di nutrienti. Certo è che prepararle per la cottura non è cosa semplice, a causa della piccole dimensioni e per la cospicua presenza di piccole lische. Se potete, fate come me: contate sulla magnanimità del vostro venditore di fiducia e arriverete a casa con delle meravigliose triglie già sfilettate</span><span>.</span></div>
<p></span></span><span><span>
<p><span>(altre informazioni su&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pesceinrete.com/triglia-descrizione-caratteristiche-e-proprieta-nutrizionali/">Pesce in rete</a></i>)</span></p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Filetti di Triglia al Limone ed Erbe Aromatiche&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>con Crema di Carciofi e Pecorino Romano DOP</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>
<div><span>(per 4 persone)</span></div>
<p><span></span></p>
<div><span><span><span>12/15 filetti di triglia con la pelle (Mar Ligure)</span><br /></span><span>3 carciofi (Sardegna)<br /></span><span>30 g di Pecorino Romano DOP grattugiato&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>un cucchiaio di succo di limone biologico&nbsp;<br /></span><span>basilico e prezzemolo</span><span><br /></span><span>vino bianco secco<br /></span><span>farina di semola rimacinata di grano duro&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>semi di sesamo tostati (facoltativo)</span></span></div>
</div>
<p></span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Mondare i carciofi, tagliare e raschiare i gambi e ridurli a tocchetti.</span></div>
<div><span><span>Dividere i cuori di carciofo a metà, eliminare la&nbsp;</span><i>barbetta&nbsp;</i><span>e tagliarli a spicchi. Tuffarli, insieme ai gambi a tocchetti, in una bacinella colma d’acqua ed acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano.</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Rosolare i carciofi ed i loro gambi in poco olio fino a quando non saranno croccanti. Aggiungere poco prezzemolo tritato, dopodiché spegnere il fuoco. Tenerli da parte.</span></span></div>
</div>
<div></div>
<div>Non appena i carciofi si saranno intiepiditi, frullarli insieme al Pecorino Romano DOP grattugiato, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, il succo di limone e le erbe aromatiche fresche. Emulsionare fino ad ottenere una crema.</div>
<div></div>
<div>In un tegame dal fondo antiaderente, versare due cucchiai d’olio extravergine d’oliva. Passare i filetti di triglia nella farina di semola e rosolarli nel tegame un paio di minuti per parte. La triglia cuoce in brevissimo tempo ed una cottura rapida ne preserva la morbidezza delle carni. Poco prima di spegnere il fuoco, unire le erbe aromatiche tritate ed il succo di limone</div>
<div></div>
<div>Distribuire la&nbsp;<span><i>Crema di Carciofi e Pecorino Romano DOP </i>nei singoli piatti e adagiare su di essa i&nbsp;</span></div>
<div><span><i>Filetti di Triglia al Limone ed Erbe Aromatiche</i>. A piacere, aggiungere qualche seme di sesamo tostato.</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
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		<title>Spaghetti di Farro con Bietoline, Crema di Robiola di Capra e Nocciole Piemonte IGP. Ricette di mezza stagione</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[IGP]]></category>
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		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[“Non esistono più le mezze stagioni”. Questo comune adagio non vale per la mia cucina, che prevede qualche semplice piatto di transizione tra un ciclo e l’altro dell’anno.&#160; Pur avendo un allure più invernale che primaverile, ultimamente gli&#160;Spaghetti di Farro con Bietoline, Robiola di Capra e Nocciole Piemonte IGP&#160;sono comparsi&#160;spesso sulla tavola del pranzo e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-di-farro-con-bietoline-crema-di-robiola-di-capra-e-nocciole-piemonte-igp-ricette-di-mezza-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i>“Non esistono più le mezze stagioni”. </i>Questo comune adagio non vale per la mia <b>cucina</b>, che prevede qualche semplice piatto di transizione tra un ciclo e l’altro dell’anno.&nbsp;</div>
<div>Pur avendo un allure più invernale che primaverile, ultimamente gli&nbsp;<i>Spaghetti di Farro con Bietoline, Robiola di Capra e Nocciole Piemonte IGP&nbsp;</i><span>sono comparsi</span>&nbsp;spesso sulla tavola del pranzo e devo dire che mi piacciono molto.&nbsp;</div>
<div>Certo, dovrei aver a che fare con formaggi e latticini con non troppa frequenza, ma la quantità contenuta in questa preparazione è talmente irrisoria da impormi di non preoccuparmi particolarmente.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6TiqlVD3P_ra9DSoj8cg2wzOoo62UJ2MgaOzDI-tkOiG4xs4cORwDsNrjR5MD0BELRAfBIr2EgvgFchinUH72lQGiel7UyxS5rjVzr28jhQY-RbMCYJVTuvUvRnlTBDK4fM5Ld_oDZyqQfj6aVB26AyKkarmhD2GnpKHof5LCa1tKRzvImxz_jmrOYhM/s2560/IMG_1675.jpeg"><img alt="Spaghetti di farro con bietole" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6TiqlVD3P_ra9DSoj8cg2wzOoo62UJ2MgaOzDI-tkOiG4xs4cORwDsNrjR5MD0BELRAfBIr2EgvgFchinUH72lQGiel7UyxS5rjVzr28jhQY-RbMCYJVTuvUvRnlTBDK4fM5Ld_oDZyqQfj6aVB26AyKkarmhD2GnpKHof5LCa1tKRzvImxz_jmrOYhM/w532-h640/IMG_1675.jpeg" width="532" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
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<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Robiola di Capra, intensa e delicata</i></b></div>
<div></div>
<div>
<div>
<div><span>Ho preparato la crema che condisce gli spaghetti di farro con un’ottima robiola di capra acquistata presso un nuovo esercizio commerciale da poco aperto nel quartiere della Foce e prodotta da un agricaseificio artigianale di Busca, nel cuneese,&nbsp;specializzato in prodotti caprini. A pasta morbida e fresca, ha un sapore delicato con una nota piacevolmente acidula.</span></div>
<p><span>
<div><span>La robiola è un formaggio dalle origini molto antiche. Il suo nome, “</span><span>rubeola</span><span>”, le venne attribuito dalle popolazioni liguri abitanti in Piemonte in epoca pre-cristiana. Il nome definiva il colore tendente al rubino che la crosta del formaggio acquisisce con l’aumentare della stagionatura.</span></div>
<p></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><b><i>Spaghetti di Farro con Bietoline, Crema di Robiola di Capra&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>e Nocciole Piemonte IGP&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>320 g di spaghetti di farro</div>
<div>1 mazzetto di bietoline (Arenzano, Genova)</div>
<div>100 g di robiola di capra artigianale (Busca, CN)</div>
<div>150 ml di latte senza lattosio</div>
<div>20 g di nocciole Piemonte IGP tostate</div>
<div>olio extravergine d’oliva da Olive Taggiasche&nbsp;</div>
<div>sale&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Lavare le bietole, asciugarle e tagliarle a striscioline.</div>
<div></div>
<div>In una casseruola unire la robiola di capra a pezzetti al latte. Sciogliere a bagnomaria e, mescolando, far fondere a fuoco basso. Per evitare che la fonduta si freddi, poco prima di scolare gli spaghetti, passare i piatti di servizio sotto l’acqua calda, asciugarli e mantenerli tiepidi.</div>
<div></div>
<div>In attesa della cottura degli spaghetti , in una padella dal fondo antiaderente, versare poco olio e far saltare le bietole per pochi secondi. Poco prima di spegnere il fuoco unire le nocciole spezzettate.</div>
<div></div>
<div>Scolare gli <i>Spaghetti di Farro </i>al dente e condirli con la salsa di <i>Robiola di Capra</i>, le <i>Bietole </i>e le <i>Nocciole Piemonte IGP</i>. Servire subito.</div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
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<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
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		<title>Fragole con panna montata</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[gusti]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Fragole con panna montata: il dessert primaverile facile e irresistibile Le fragole con panna montata sono una delle preparazioni più semplici e amate della primavera, un dessert fresco e profumato capace di evocare ricordi d’infanzia. Quando arrivano le prime fragole mature, succose e dolci, diventa quasi naturale trasformarle in un dessert leggero ma irresistibile.In&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fragole-con-panna-montata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<div>
<div>
<p><strong>Fragole con panna montata: il dessert primaverile facile e irresistibile</strong></p>
<p>Le <strong>fragole con panna montata</strong> sono una delle preparazioni più semplici e amate della primavera, un dessert fresco e profumato capace di evocare ricordi d’infanzia. Quando arrivano le prime fragole mature, succose e dolci, diventa quasi naturale trasformarle in un dessert leggero ma irresistibile.<br />In questa ricetta le fragole fresche vengono tagliate e condite con zucchero e succo di limone, quindi lasciate riposare per alcune ore affinché possano macerare lentamente e sprigionare tutto il loro aroma. Questo passaggio, semplice ma fondamentale, permette alla frutta di diventare ancora più morbida e saporita, creando un delizioso sciroppo naturale.<br />Una volta ben fredde, le fragole vengono servite con soffice panna montata, che aggiunge cremosità e rende ogni cucchiaiata equilibrata e avvolgente. Il risultato è un dessert senza tempo, perfetto come fine pasto primaverile o come dolce fresco da condividere in famiglia: una vera delizia che unisce semplicità, stagionalità e tradizione. Per altri dolci con la frutta dai uno sguardo:</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/torta-californiana-crema-e-fragoline/" title="Torta Californiana crema e fragoline" rel="bookmark">Torta Californiana crema e fragoline</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/crostata-di-crema-e-frutta-fresca/" title="Crostata di crema e frutta fresca" rel="bookmark">Crostata di crema e frutta fresca</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-crostata-con-frolla-montata-allolio-e-fichi-freschi/" title="Crostata con frolla montata all’olio e fichi freschi" rel="bookmark">Crostata con frolla montata all’olio e fichi freschi</a></li>
</ul>
</div>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-foto-orizzontale.jpg"><img width="720" height="540" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-foto-orizzontale-720x540.jpg" alt="" class="wp-image-13467" /></a></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
</div>
</div>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div></div>
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<h3>Cosa serve per preparare fragole con panna</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>fragole</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>limone</span> <span>(<span>succo</span>)</span></span></div>
</div>
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</div>
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<h3>Per completare</h3>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
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<div>272,00 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
					</div>
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<ul>
<li><strong>Energia</strong> 272,00 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 24,48 (g) <span>di cui Zuccheri 20,79 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 1,91 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 19,38 (g) <span>di cui saturi 0,02 (g)</span><span>di cui insaturi 0,25 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 2,74 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1,63 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per preparare le fragole con panna montata</h3>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Ciotole</span>
<div></div>
</div>
<div> <span>Spremiagrumi</span>
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<div> <span>Fruste elettriche</span>
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<div> <span>Sac a poche</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Procedimento: come preparare le fragole con panna montata</h3>
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<p><strong>Lavare e preparare le fragole</strong><br />Per iniziare, lava accuratamente le fragole sotto acqua corrente, eliminando eventuali residui di terra. Successivamente asciugale delicatamente con carta da cucina, quindi rimuovi il picciolo e tagliale a pezzetti regolari. Trasferisci le fragole in una ciotola capiente.</p>
<p><strong>Condire le fragole e aggiungere il limone</strong><br />Una volta tagliate, aggiungi lo zucchero direttamente nella ciotola e mescola leggermente. Nel frattempo ricava il succo di un limone utilizzando uno spremiagrumi, filtrandolo se necessario per eliminare i semi. Unisci il succo di limone alle fragole zuccherate e mescola con cura affinché tutti i pezzi risultino ben conditi.</p>
<p><strong>Lasciare macerare in frigorifero</strong><br />Copri la ciotola con pellicola alimentare e riponila in frigorifero per circa un’ora. Durante questo tempo le fragole macereranno lentamente, rilasciando il loro succo naturale e creando uno sciroppo profumato che renderà il dessert ancora più saporito e fresco.</p>
<p><strong>Montare la panna</strong><br />Mentre le fragole riposano in frigorifero, dedica questo momento alla preparazione della panna montata. Versa la panna ben fredda in una ciotola e montala con le fruste elettriche fino a ottenere una consistenza soffice e cremosa, facendo attenzione a non lavorarla eccessivamente.</p>
<p><strong>Comporre il dessert e servire</strong><br />Trascorso il tempo di riposo, distribuisci le fragole macerate nelle coppette da dessert insieme al loro succo. Completa ogni porzione con una generosa nuvola di panna montata e servi subito, per gustare al meglio questo dolce fresco e primaverile.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-1.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-2.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-3-2.jpg"><img width="267" height="356" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-3-2.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna.jpg"><img width="720" height="895" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/fragole-con-panna-720x895.jpg" alt="" class="wp-image-13471" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Le fragole con panna montata vanno consumate preferibilmente appena preparate, quando la frutta è fresca e la panna mantiene tutta la sua consistenza soffice. Le fragole macerate possono essere conservate in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per circa 24 ore. È consigliabile invece aggiungere la panna montata solo al momento di servire.</h3>
<h4>Scegli fragole mature,  e di stagione. Lasciare macerare le fragole è un passaggio fondamentale: il riposo permette allo zucchero e al limone di esaltarne naturalmente la dolcezza creando uno sciroppo aromatico.</h4>
<h4>Questa ricetta può essere personalizzata facilmente in base ai gusti e alle occasioni. Per una versione più aromatica, puoi aggiungere alle fragole qualche fogliolina di menta fresca oppure mescolare succo di limone e succo d&#8217;arancia.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Le fragole con panna montata è una ricetta vegana?</h3>
<p>Dipende dalla panna utilizzata. La macedonia di fragole in sé è completamente vegana, ma se aggiungi panna fresca classica, la ricetta non è né vegana né vegetariana. Per ottenere una versione vegana, puoi sostituire la panna con panna vegetale. Se invece utilizzi panna vegetale ma non strettamente vegana, la ricetta resta vegetariana . In ogni caso, la scelta della panna determina se il dessert sarà vegano, vegetariano o tradizionale.</p>
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<h3>Posso variare la ricetta delle fragole con panna montata?</h3>
<p>Assolutamente! Puoi arricchire la macedonia con foglioline di menta fresca, sostituire il succo di limone con il succo d&#8217;arancia, oppure utilizzarli entrambi.</p>
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<div>
<h3>Posso preparare le fragole con panna montata in anticipo?</h3>
<p>Sì, puoi preparare le fragole macerate con alcune ore di anticipo, ma è consigliabile montare la panna solo poco prima di servire il dessert. In questo modo manterrà tutto il suo volume e la sua leggerezza, e il dessert resterà fresco e invitante.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-carciofi-cremoso/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-carciofi-cremoso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 17:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[penne]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso: Ricetta Facile e Veloce Se stai cercando un primo piatto semplice e cremoso, questa pasta al pesto di carciofi è la ricetta perfetta da portare in tavola. Infatti, grazie a pochi ingredienti genuini e a un procedimento davvero alla portata di tutti, è possibile ottenere un condimento vellutato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-pesto-di-carciofi-cremoso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p><strong>Pasta al Pesto di Carciofi Cremoso: Ricetta Facile e Veloce</strong></p>
<p>Se stai cercando un primo piatto semplice e cremoso, questa pasta al <strong>pesto di carciofi </strong> è la ricetta perfetta da portare in tavola. Infatti, grazie a pochi ingredienti genuini e a un procedimento davvero alla portata di tutti, è possibile ottenere un condimento vellutato e ricco di profumo senza ricorrere a preparazioni complesse.<br />I carciofi, protagonisti indiscussi della ricetta, vengono prima ammorbiditi delicatamente in padella e poi frullati insieme a pinoli, formaggio e basilico, creando così una crema avvolgente che lega perfettamente la pasta. <br />Per diversificare e dare nuova personalità ai classici primi piatti quotidiani, ho scelto di donare alla pasta un sugo cremoso e avvolgente, equilibrato nei sapori e incredibilmente facile da realizzare. Il risultato è un primo piatto saporito ideale sia per un pranzo veloce sia per un’occasione speciale.<br />In conclusione, questa ricetta dimostra ancora una volta come bastino pochi passaggi e ingredienti semplici per trasformare un ortaggio di stagione in un primo piatto profumato, leggero e irresistibilmente cremoso. Per altre ricette ette con i carciofi:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pasta-ai-carciofi-trifolati-e-pecorino/" title="Pasta con carciofi trifolati e pecorino" rel="bookmark">Pasta con carciofi trifolati e pecorino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-pasta-con-carciofi-pancetta-e-uova/" title="Pasta con carciofi pancetta e uova" rel="bookmark">Pasta con carciofi pancetta e uova</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/pasta-tonno-e-carciofini-sottolio/" title="Pasta tonno e carciofini sott’olio" rel="bookmark">Pasta tonno e carciofini sott’olio</a></li>
</ul>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-carciofi.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-carciofi-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13374" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per la Pasta al Pesto di Carciofi</h3>
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<div><span><span>320</span> <span>g</span></span><span> <span>pasta</span></span></div>
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<div><span><span>5</span></span><span> <span>carciofi</span></span></div>
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<div><span><span>25</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>25</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino romano</span> <span>(<span>grattugiato</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>pinoli</span></span></div>
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<div><span><span>5</span> <span>foglie</span></span><span> <span>basilico</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>pepe</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div>404,36 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 404,36 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 43,48 (g) <span>di cui Zuccheri 2,21 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 13,37 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 21,91 (g) <span>di cui saturi 4,63 (g)</span><span>di cui insaturi 5,20 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 10,29 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 1.619,75 (mg)</li>
</ul>
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<p>
							Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti Necessari per Preparare la Pasta al Pesto di Carciofi</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Guanti</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Ciotola</span>
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<div> <span>Robot da cucina</span>
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<div> <span>Pentola</span>
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<div> <span>Padella</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Procedimento: Come Preparare la Pasta al Pesto di Carciofi</h3>
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<p><strong>Pulire e preparare i carciofi</strong><br />Per iniziare, pulisci accuratamente i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte finale del gambo. Tagliali quindi a spicchi e immergili subito in una ciotola con acqua e limone. Questo passaggio è fondamentale per evitare che anneriscano.</p>
<p><strong>Cuocere i carciofi fino a renderli morbidi</strong><br />Una volta pronti, scola i carciofi e trasferiscili in una padella capiente. Aggiungi mezzo bicchiere d’acqua, copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco lento. Durante la cottura i carciofi dovranno ammorbidirsi lentamente, diventando teneri.</p>
<p><strong>Preparare la crema vellutata di carciofi</strong><br />Quando i carciofi risultano morbidi, trasferiscili nel robot da cucina. Unisci i pinoli, i formaggi grattugiati, qualche foglia di basilico fresco, un pizzico di sale e un filo d’olio extravergine d’oliva. Frulla il tutto fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. </p>
<p><strong>Cuocere la pasta e unirla al condimento</strong><br />Nel frattempo, porta ad ebollizione abbondante acqua salata e lessa la pasta fino a raggiungere una cottura al dente. Trasferisci la pasta con un mestolo forato direttamente nel tegame con la crema di carciofi.</p>
<p><strong>Mantecare per una consistenza cremosa</strong><br />Fai saltare la pasta nella crema a fuoco dolce, aggiungendo poca acqua di cottura alla volta per favorire la mantecatura. Completa con un altro filo d’olio extravergine d’oliva, mescolando fino a quando il condimento avvolgerà perfettamente ogni formato di pasta.</p>
<p><strong>Impiattare e servire</strong><br />Distribuisci la pasta nei piatti ancora calda, termina con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e un pizzico di pepe nero macinato al momento. Servi subito per gustare al meglio tutta la cremosità e il profumo del piatto.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasto-carciofi-1.jpg"><img width="160" height="346" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasto-carciofi-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pesto-carciofi-foto-2.jpg"><img width="206" height="361" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pesto-carciofi-foto-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pesto-carciofi-foto-3.jpg"><img width="222" height="386" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pesto-carciofi-foto-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-carciofi-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/03/pasta-al-pesto-di-carciofi-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13378" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>Se vuoi preparare in anticipo la crema di carciofi, puoi conservarla in un contenitore ermetico in frigorifero per 2 giorni. Aggiungi un filo d’olio in superficie prima di chiudere il contenitore.<br />La pasta condita, invece, è sempre meglio consumarla subito dopo la preparazione.</h3>
<h4>Scegli carciofi freschissimi e teneri, meglio se di stagione, e usa solo i cuori per ottenere un sapore intenso e delicato.</h4>
<h4>Questa ricetta funziona con diversi formati di pasta: spaghetti, penne, fusilli o tagliatelle fresche si sposano bene con la crema.</h4>
<h4>Puoi sostituire i pinoli con le noci oppure le mandorle.</h4>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso rendere la pasta al pesto di carciofi vegana?</h3>
<p>Sì, basta sostituire il formaggio con un’alternativa vegetale tipo parmigiano veg o lievito alimentare. Il resto degli ingredienti (carciofi, pinoli, basilico e olio) è già completamente vegetale.</p>
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<h3>Quali tipi di pasta si abbinano meglio al pesto di carciofi?</h3>
<p>La pasta corta come penne, fusilli o mezze maniche trattiene bene la crema di carciofi. Anche linguine o tagliatelle fresche sono perfetti </p>
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<h3>Posso preparare il pesto di carciofi in anticipo?</h3>
<p>Sì, puoi preparare la crema di carciofi e conservarla  in frigorifero chiusa in un contenitore e coperta di olio.</p>
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						Dosi variate per<br />
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		<title>Torta rustica con patate e peperoni</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 18:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
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		<description><![CDATA[La torta rustica con patate e peperoni è una di quelle ricette semplici e genuine che sanno conquistare al primo assaggio. Perfetta per ogni stagione, è un piatto versatile che si adatta a mille occasioni: da un pranzo veloce in famiglia a un aperitivo tra amici, fino a un picnic all’aperto.Questa versione senza uova è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-rustica-con-patate-e-peperoni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La torta rustica con patate e peperoni è una di quelle ricette semplici e genuine che sanno conquistare al primo assaggio. Perfetta per ogni stagione, è un piatto versatile che si adatta a mille occasioni: da un pranzo veloce in famiglia a un aperitivo tra amici, fino a un picnic all’aperto.Questa versione senza uova è [&#8230;]</p>
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		<title>Stufato di favette fresche</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 20:47:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simo in cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; arrivata a stagione delle fave ,un ortaggio che si puo&#8217; usare in cucina preparando tantissime varianti ,come primi ,contorni . Nella ricetta seguente vi propongo un contorno saporito e sostanzioso Trovate una variante qui&#8217; che si puo&#8217; abbinare ad un secondo di carne o pesce]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; arrivata a stagione delle fave ,un ortaggio che si puo&#8217; usare in cucina preparando tantissime varianti ,come primi ,contorni . Nella ricetta seguente vi propongo un contorno saporito e sostanzioso Trovate una variante qui&#8217; che si puo&#8217; abbinare ad un secondo di carne o pesce</p>
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		<title>Arancini siciliani di riso ai carciofi</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 15:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[verdura]]></category>

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		<description><![CDATA[Arancini siciliani di riso ai carciofi: scopri la ricetta tradizionale di questo street food con una verdura di stagione. Con video ricetta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arancini siciliani di riso ai carciofi: scopri la ricetta tradizionale di questo street food con una verdura di stagione. Con video ricetta</p>
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		<title>Chia pudding</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di mamma Lu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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		<description><![CDATA[Mia figlia mi ha fatto scoprire il chia pudding, una colazione deliziosa e preziosa per la salute! I semi di chia infatti contengono proteine, fibre, vitamine, calcio, magnesio e altri minerali e una notevole quantità di acidi grassi essenziali Omega-3. Li ho provati in diverse ricette e sono dell&#8217;opinione che questo sia il modo migliore&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/chia-pudding-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Mia figlia mi ha fatto scoprire il chia pudding, una colazione deliziosa e preziosa per la salute!  I semi di chia infatti contengono proteine, fibre, vitamine, calcio, magnesio e altri minerali e una notevole quantità di acidi grassi essenziali Omega-3. Li ho provati in diverse ricette e sono dell&#8217;opinione che questo sia il modo migliore per gustarli.</p>
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<figure><img width="720" height="1080" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/01/Chia-pundding-V-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-21221" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>2 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>8 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>1</span><span>Persona</span></span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>150</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte di avena</span> <span>(<span>O latte vaccino o altre bevande vegetali</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>qualche</span></span><span> <span>mirtillo</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>yogurt greco</span> <span>(<span>O yogurt vegetale</span>)</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>preparare il chia pudding è semplicissimo: la sera mettete 20 g di semi di chia (per ogni persona) in un bicchiere o in un vasetto, poi versateci la bevanda vegetale. Mescolate con cura poi coprite con la pellicola o con un coperchio e riponetelo in frigorifero. </p>
<p>Al mattino, o comunque dopo 6-8 ore , prendete il bicchiere dal frigorifero e completate il chia pudding aggiungendo lo yogurt (potete usare quello che preferite, anche alla frutta, o vegetale, yogurt magro o intero o di kefir&#8230;) poi aggiungete anche la frutta che preferite, variandola anche in base alla stagione: io per esempio ho usato kiwi e mirtilli ora che è inverno, ma non vedo l&#8217;ora che arrivi la stagione delle fragole e delle pesche!</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/mammaluisa/wp-content/uploads/2026/01/Chia-pundding-O-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-21220" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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		<item>
		<title>Fasoi in potacin: la ricetta rodigina vegana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/fasoi-in-potacin-la-ricetta-rodigina-vegana/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 12:42:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Colli Euganei]]></category>
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		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[I fasoi in potacin, davvero prelibati nella loro frugalità, sono un vero e proprio emblema della cucina tradizionale veneta, in particolare della zona di Rovigo. Questo secondo piatto rustico e genuino, a base di fagioli borlotti o di Lamon e che può anche costituire un contorno sostanzioso, racchiude in sé tutta la ricchezza della cultura&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fasoi-in-potacin-la-ricetta-rodigina-vegana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/fasoi-in-potacin-la-ricetta-rodigina-vegana/" title="Fasoi in potacin: la ricetta rodigina vegana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/01/fasoi-potacin-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Fasoi in potacin cucinati a regola d'arte" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>I fasoi in potacin, davvero prelibati nella loro frugalità, sono un vero e proprio emblema della cucina tradizionale veneta, in particolare della zona di Rovigo.</p>
<p>Questo secondo piatto rustico e genuino, a base di fagioli borlotti o di Lamon e che può anche costituire un contorno sostanzioso, racchiude in sé tutta la ricchezza della cultura contadina del Polesine, fatta di ingredienti poveri ma ricchi di sapore e di storie da raccontare.</p>
<p>Non è solo un <em>comfort food</em> perfetto per le serate autunnali ed invernali, ma un<strong> simbolo di convivialità e di radici profonde</strong> che legano generazioni attraverso la preparazione e la condivisione del cibo.</p>
<h2>Origine dei fasoi in potacin</h2>
<p>Il nome “potacin” deriva dal dialetto veneto e si riferisce al metodo tradizionale di cottura dei fagioli “in pota”, ovvero in pentola di terracotta, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/le-pentole-di-terracotta-usi-e-caratteristiche/">materiale che conserva intatti i sapori e la genuinità degli ingredienti</a>.</p>
<p>I fasoi in potacin sono, quindi, i fagioli cotti con cura, un piatto che nasce dalla cucina povera ma assai gustosa del Veneto rurale.</p>
<p>La coltivazione dei fagioli in Europa è arrivata grazie alla scoperta del Nuovo Mondo e in Veneto, in particolare, si sono affermate varietà come i borlotti e i rinomati <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/moderna/verdure-frutti/Storia-e-proprieta-fagiolo-di-Lamon-Igp.html" target="_blank" rel="noopener">fagioli di Lamon</a>.</p>
<p>Una leggenda racconta che <strong>Papa Clemente VII</strong>, abbia regalato un sacco di sementi al teologo bellunese Pietro Valeriano, favorendo così la coltivazione dei fagioli pure nel  Veneto.</p>
<p>Personaggi storici come <strong>Andrea Gritti</strong>, doge di Venezia, hanno più volte sottolineato l’importanza dei fagioli nelle campagne venete, non solo come alimento essenziale, ma anche come riconoscimento di un legame profondo con la terra e le tradizioni locali.</p>
<p>Sebbene non si possa stabilire quando sia effettivamente nato il piatto, le sue origini sono molto antiche e, col passare del tempo, si è diffuso dal Polesine a tutto il territorio della Serenissima.</p>
<p>Oggi, pur mantenendo il suo carattere tradizionale, la pietanza si è adattata ai gusti contemporanei, dando vita a varianti, come questa vegana tipica rovigina, che la rende indicata anche per chi non consuma cibi di origine animale, per i celiaci, per i diabetici e per coloro che seguono un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/differenza-tra-dairy-free-e-lactose-free/">regime alimentare dairy free</a>.</p>
<h2>Preparazione dei fasoi in potacin secondo la ricetta rodigina vegana</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 10 minuti + 90 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>500 di fagioli Lamon o borlotti secchi</td>
</tr>
<tr>
<td>1/2 cucchiaino di bicarbonato</td>
</tr>
<tr>
<td>1 cipolla bianca o bionda</td>
</tr>
<tr>
<td>180 g di concentrato di pomodoro</td>
</tr>
<tr>
<td>1 foglia di alloro</td>
</tr>
<tr>
<td>1 rametto di rosmarino</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>pepe nero macinato al momento q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>cannella in polvere q.b (facoltativa)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale marino q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>La sera prima di realizzare la ricetta, sciacqua i fagioli e mettili in una ciotola; aggiungi 1/2 cucchiaino di bicarbonato ed acqua fredda <strong>fino a ricoprirli di 3 dita</strong>.</p>
<p>Lasciali in ammollo per 12 ore e, all&#8217;indomani, monda la cipolla, tritala grossolanamente, trasferiscila in una casseruola ( possibilmente di terracotta) e falla imbiondire in un giro di olio EVO caldo.</p>
<p>Quando sarà diventata trasparente, aggiungi il concentrato di pomodoro e, <strong>mescolando di continuo</strong> con il cucchiaio di legno, fallo “tostare” brevemente.</p>
<p>Non appena il concentrato inizierà ad attaccarsi al fondo della casseruola, unisci il rametto di rosmarino, la foglia di alloro, i fagioli risciacquati e scolati e falli insaporire a fiamma dolce.</p>
<p>Aggiungi, quindi, 600 ml di acqua, lo spicchio di aglio spellato ed una macinata di pepe, copri con il coperchio e porta a bollore.</p>
<p>Iniziata l&#8217;ebollizione, <strong>abbassa il fuoco al minimo</strong> e fai sobbollire i fagioli per 1 ora-1 ora e 1/2, mescolandoli ogni ventina di minuti, controllando che non si sfaldino e aggiungendo poca acqua bollente ogni volta che il sughetto tendesse ad asciugarsi troppo.</p>
<p>A fine cottura, regola di sale, mescola, spolvera, se vuoi, i fasoi in potacin vegani ottenuti con la cannella e lasciali riposare al caldo per 10-15 minuti.</p>
<p>Infine, distribuiscili nei piatti individuali, irrora la superficie di ogni porzione con un filo di olio a crudo e servirli in tavola.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Dato che i fasioi in potacin sono <strong>più buoni il giorno dopo</strong>, l&#8217;ideale è farli raffreddare del tutto, lasciarli riposare in frigorifero per una notte e riscaldarli sul fuoco per i pochi minuti necessari prima del consumo.</p>
<p>Se, invece, preferisci consumarli subito ma non riesci a finirli tutti in una volta puoi chiuderne la parte che ti avanza in un contenitore ermetico e conservarli in frigorifero,</p>
<p>Tecniche di cottura e consigli pratici</p>
<p>I fasoi in potacin vegani sono alla portata anche di chi è alle prime armi in cucina, ma, affinché riescano al meglio, è necessario adottare alcuni accorgimenti.</p>
<ul>
<li><strong>Ammollo con il bicarbonato</strong>: il bicarbonato aiuta non solo a rompere le fibre dei fagioli (rendendoli più morbidi e facilmente digeribili), ma <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-preparare-e-cuocere-i-fagioli-secchi/">elimina anche gli oligosaccaridi presenti in questi legumi</a>.</li>
<li><strong>Cottura lenta</strong>: cuoci i fagioli a fuoco basso per circa un’ora, controllando la consistenza ogni 15-20 minuti per evitare che si sfaldino.</li>
<li><strong>Controllo consistenza</strong>: il risultato ideale è un fagiolo tenero ma integro, con una consistenza cremosa.</li>
</ul>
<h2>Abbinamenti con vini e contorni tradizionali</h2>
<p>I fasoi in potacin vegani trovano il loro abbinamento perfetto nei <strong>vini rossi dei Colli Euganei</strong>, come il Merlot e il Cabernet, che con il loro corpo e le note fruttate si sposano bene con la rusticità del piatto.</p>
<p>Se preferisci un vino bianco, opta per un bianco secco, che alleggerisce il palato e accompagna con freschezza i sapori intensi.</p>
<p>Il <strong>pane casereccio</strong>, magari leggermente tostato, è imprescindibile per raccogliere il sugo e completare l’esperienza.</p>
<p>Come contorni, <strong>verdure di stagione</strong>, come radicchio, cavolo nero o altri ortaggi tipici veneti, rappresentano scelte tradizionali che si armonizzano bene con il piatto.</p>
<p>Servire il tutto a temperatura calda e con una presentazione semplice ma curata valorizza la bontà e la convivialità tipica di questa preparazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri piatti ideali per quando fa freddo:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-acciughe-cicoria-e-stracciatella/">Caserecce con acciughe, cicoria e stracciatella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/zuppa-di-cavolo-nero-alla-toscana-veloce/">Zuppa toscana di cavolo nero</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/minestra-di-verza-e-orzo-senza-patate/">Minestra di verza e orzo light</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: Barbara Caselli</p>
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		<title>spaghetti con verdure</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 05:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unmondodiricette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[&#38;nbsp;Dopo gli eccessi delle feste, un primo piatto leggero e depurativo è l&#8217;ideale per riprendere con energia! Ti propongo due ricette semplici, veloci e ricche di verdure, perfette per sgonfiarti senza rinunciare al gusto. 1. Spaghetti alle verdure saltate (pronto in 20 minuti) Un classico leggero, colorato e detox, con tante verdure di stagione. Ingredienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-con-verdure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&amp;nbsp;Dopo gli eccessi delle feste, un primo piatto leggero e depurativo è l&#8217;ideale per riprendere con energia! Ti propongo due ricette semplici, veloci e ricche di verdure, perfette per sgonfiarti senza rinunciare al gusto.<br />
1. Spaghetti alle verdure saltate (pronto in 20 minuti)<br />
Un classico leggero, colorato e detox, con tante verdure di stagione.<br />
Ingredienti per 2 persone:</p>
<p>180 g di spaghetti (</p>
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		<title>Zucca gialla e Cipolle rosse, un saluto colorato</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[polpa]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel cuore dell&#8217;autunno, quando i mercati si tingono di arancione, la zucca emerge come protagonista indiscussa, regina della stagione da settembre a dicembre, con la sua polpa dolce e vellutata ricca di vitamine e antiossidanti che scaldano l&#8217;anima e il&#8230; The post Zucca gialla e Cipolle rosse, un saluto colorato first appeared on CucinoIo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore dell&#8217;autunno, quando i mercati si tingono di arancione, la zucca emerge come protagonista indiscussa, regina della stagione da settembre a dicembre, con la sua polpa dolce e vellutata ricca di vitamine e antiossidanti che scaldano l&#8217;anima e il&#8230;</p>
<p>The post <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/2025/12/zucca-e-cipolle-un-saluto-colorato/">Zucca gialla e Cipolle rosse, un saluto colorato</a> first appeared on <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com">CucinoIo</a>.</p>
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		<title>Auguri di buon fine anno e buon Anno Nuovo!</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 12:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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		<category><![CDATA[Carissimi Amici]]></category>
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		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Carissimi Amici ed Amiche del Blog, auguro a tutti e a ciascuno di Voi con il cuore un felice 2026, ogni anno ha una stagione speciale, e l’anno nuovo è un tempo in cui possiamo scegliere di essere felici&#8230;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi Amici ed Amiche del Blog,<br />
auguro a tutti e a ciascuno di Voi con il cuore un felice 2026,<br />
ogni anno ha una stagione speciale, e l’anno nuovo è un tempo in cui possiamo scegliere di essere felici&#8230;.<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/07/firma-Lella9.gif"><img src="https://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/07/firma-Lella9.gif" alt="" width="148" height="144" class="aligncenter size-full wp-image-8794" /></a></p>
<div></div>
<p><i></i> <img width="16" height="16" alt="Loading" src="https://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border="0" /></p>
<div></div>
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