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	<title>Food Blogger Mania &#187; SOCIAL</title>
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		<title>SOCIAL DINNER: VI RACCONTO LA MIA ESPERIENZA</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 16:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<description><![CDATA[Ed eccoci qui col racconto della Social Dinner organizzata da Pril e Nelsen in collaborazione con Giallo Zafferano, che ho ospitato a casa mia in Calabria il 5 ottobre. La giornata è trascorsa velocemente fra ansia mista a preparazione frenetica per la serata. Prima di dare il via a tutto, ho pulito le stoviglie utilizzate&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/social-dinner-vi-racconto-la-mia-esperienza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci qui col <strong>racconto della</strong> <strong>Social Dinner</strong> organizzata da <strong>Pril</strong> e <strong>Nelsen</strong> in collaborazione con Giallo Zafferano, che ho ospitato a casa mia in Calabria il 5 ottobre.</p>
<p>La giornata è trascorsa velocemente fra ansia mista a preparazione frenetica per la serata. Prima di dare il via a tutto, ho pulito le stoviglie utilizzate fino a quel momento con <strong>Nelsen Limone</strong> che mi ha dato un grande aiuto.</p>
<figure><img src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2019/10/Social-Dinner-2.jpg" alt="social dinner esperienza" class="wp-image-16232" /></figure>
<p>Dopo aver preparato la tavola, alle 19:30 sono arrivati i miei ospiti e abbiamo dato il via al divertimento. Ho iniziato consegnando il pacco contenente il <strong>kit Pril</strong> e <strong>Nelsen</strong> al vincitore, abbiamo iniziato a cenare partendo dall’antipasto con le mie buonissime <a target="_blank" rel="nofollow" rel="noreferrer noopener" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/crispeddi-calabresi-cu-lalici/" target="_blank"><strong>crispelle</strong></a>. Per l’occasione le ho preparate in due versioni, classiche e con la <strong>‘nduja</strong> dentro e devo dire che sono state parecchio apprezzate. Il tutto è stato abbinato a un piatto di salumi misti.</p>
<p>Tra foto, chiacchiere e risate la serata è trascorsa in maniera molto tranquilla e serena, proprio come se gli ospiti fossero miei amici da tanto tempo. Ho servito in tavola la <a target="_blank" rel="nofollow" rel="noreferrer noopener" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/tiella-di-pasta-e-patate/" target="_blank"><strong>tiella di pasta e patate</strong></a> in versione monoporzione, il pollo alla pizzaiola che è stata una mia aggiunta personale al menù ufficiale e, infine, è arrivato il momento dei dolci.</p>
<figure><img src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2019/10/Social-Dinner-1.jpg" alt="social dinner esperienza" class="wp-image-16233" /></figure>
<p>Insieme ai <a target="_blank" rel="nofollow" rel="noreferrer noopener" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/mostaccioli-calabresi-al-miele/" target="_blank"><strong>mostaccioli al miele</strong></a> previsti nel menù, ho servito in tavola anche una deliziosa mousse al limone fresca e golosa. La serata è giunta in fretta al termine, al punto che quasi non mi sembrava vero vista l’ansia iniziale. Ho sistemato la cucina, pulendo tutte le stoviglie usate con il mio fedele <strong>Nelsen Limone</strong> &nbsp;e alla fine di tutto sono letteralmente crollata sul letto per la stanchezza.</p>
<p>È stata un’esperienza divertente e soddisfacente sia a livello umano, sia a livello professionale. Mi auguro proprio che possa esservi un altro evento come questo. Un bacione a tutti e a presto!</p>
<p>Se vuoi mantenerti sempre aggiornato sulle nuove ricette clicca mi piace alla mia pagina&nbsp;<strong><a target="_blank" rel="nofollow" rel="noreferrer noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/lemilleeunabontadifranci/" target="_blank">FACEBOOK</a></strong></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/social-dinner-vi-racconto-la-mia-esperienza/">SOCIAL DINNER: VI RACCONTO LA MIA ESPERIENZA</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87">Le Mille e una Bontà di Franci</a>.</p>
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		<title>SOCIAL DINNER: IN PALIO UNA CENA A CASA MIA</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Sep 2019 07:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chicchetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[CASA]]></category>
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		<description><![CDATA[Sta per arrivare un evento davvero unico, una Social Dinner realizzata daGialloZafferano, Pril e Nelsen: una sfida italiana al 100%, che vi farà scoprire tantissimi piatti tradizionali di tutte le regioni. Per l’evento 20 blogger di GialloZafferanoospiteranno una cena a casa propria sabato 5 ottobre 2019. Vi chiederete il motivo per cui vi stia parlando&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/social-dinner-in-palio-una-cena-a-casa-mia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sta per arrivare un evento davvero unico, una <strong>Social Dinner</strong> realizzata da<br />GialloZafferano, Pril e Nelsen: una sfida italiana al 100%, che vi farà scoprire tantissimi piatti tradizionali di tutte le regioni. Per l’evento <strong>20 blogger di GialloZafferano<br />ospiteranno una cena a casa propria</strong> sabato 5 ottobre 2019.</p>
<p>Vi chiederete il motivo per cui vi stia parlando di questo e sono davvero felice di<br />comunicarvi che <strong>una delle 20 blogger scelte sono io</strong>! In occasione di questo splendido e<br />divertente evento è online un un concorso sul sito di GialloZafferano organizzato da Pril e<br />Nelsen, due prodotti che in cucina sono dei veri e propri alleati. Partecipando a questo<br />concorso <strong>potrete provare a vincere un invito a cena per due persone</strong> a casa di una<br />delle blogger di GialloZafferano della vostra regione. Sono emozionata al solo pensiero di<br />avere a cena con me delle persone che di solito mi seguono quotidianamente attraverso il blog e i social!</p>
<div>
<figure><img src="https://blog.giallozafferano.it/francinut87/wp-content/uploads/2019/09/Social-Dinner-Una-cena-in-palio-720x494.jpg" alt="" class="wp-image-16042" /></figure>
</div>
<p>Grazie a quest’evento, ho ricevuto per posta un <strong>kit speciale</strong> direttamente a casa, in cui<br />Pril e Nelsen mi hanno lanciato la sfida: preparare una social dinner che preveda alla base un <strong>menù tipico della mia regione</strong>, che come ben sapete è la <strong>Calabria</strong>. Ed ecco che<br />l’emozione di cui vi parlavo prima si è tramutata in mille pensieri sparsi nella mia testa.</p>
<p>All’interno del kit ho trovato l’occorrente per preparare la cena ai miei ospiti, fra cui la lista dei piatti da preparare. Ebbene si, la mia testa frullava già e pensava a <strong>cosa preparare</strong> e, invece, mi sono rilassata molto quando ho visto il menù. Vedere una lista di piatti che contengono degli ingredienti che consumo molto spesso, mi ha dato quasi un senso di sicurezza. Niente paura, perché con l’avvicinarsi dell’evento tornerò a essere la solita ansiosa di sempre.</p>
<p>Leggendo il menù ho trovato piatti che già conosco, grazie anche alla conoscenza<br />culinaria impartitami delle mie nonne. Ma quello che mi sono chiesta è stato: <strong>come posso cucinare la tiella di pasta e patate in modo da mantenere la tradizione, ma<br />presentandola in chiave moderna</strong>? E per le crispelle e i mostaccioli?</p>
<p>Per tutti i piatti ci sono davvero tantissime versioni, che variano in ogni zona della mia<br />regione, anche se si tratta di pochi chilometri di distanza. Di una cosa sono assolutamente certa, ed è che per lavare i piatti e le pentole usate per la mia social dinner, il <strong>kit inviatomi da Pril e Nelsen mi tornerà molto utile</strong>. Con il Nelsen concentrato al limone sarà un gioco da ragazzi mandar via i residui di grasso lasciati dalla frittura delle crispelle.</p>
<p>Vorrei concludere il mio racconto invitandovi a <strong>partecipare al concorso</strong> organizzato da<br />Pril e Nelsen in collaborazione con Giallo Zafferano. <strong>In palio c’è un invito per 2 persone<br />per partecipare alla social dinner</strong> che noi blogger organizzeremo nelle nostre case sabato 5 ottobre 2019 o nella redazione di Giallo Zafferano.</p>
<p>Buona fortuna a tutti!</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87/social-dinner-in-palio-una-cena-a-casa-mia/">SOCIAL DINNER: IN PALIO UNA CENA A CASA MIA</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/francinut87">Le Mille e una Bontà di Franci</a>.</p>
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		<title>Amaury Guichon a Milano! Chocolate Academy Center Milano ospita a settembre il grande interprete della pasticceria internazionale</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jul 2019 19:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cucinoincasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Simionato]]></category>
		<category><![CDATA[Amaury Guichon]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Comaschi]]></category>
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		<description><![CDATA[Il prossimo settembre il famoso maître chocolatier internazionale Amaury Guichon sarà a Milano per tenere un corso/evento esclusivo presso Chocolate Academy Center Milano. Un evento unico per tutti i professionisti che vogliono acquisire le tecniche di questo giovane e talentuoso maestro della pasticceria e cioccolateria francese organizzato da Chocolate Academy Center Milano, oggi guidata dal&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/amaury-guichon-a-milano-chocolate-academy-center-milano-ospita-a-settembre-il-grande-interprete-della-pasticceria-internazionale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-W2rPzk0ehxI/XSeIpONnWgI/AAAAAAAAj_Y/jiusYLtRbO81-vigVpaJuRl2GLqNe2qpACLcBGAs/s1600/ph.%2Bcourtesy%2Bamaury%2BGuichon%2B7.JPG"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-W2rPzk0ehxI/XSeIpONnWgI/AAAAAAAAj_Y/jiusYLtRbO81-vigVpaJuRl2GLqNe2qpACLcBGAs/s320/ph.%2Bcourtesy%2Bamaury%2BGuichon%2B7.JPG" width="213" /></a></div>
<div><span><span>Il prossimo settembre il famoso maître chocolatier internazionale <b>Amaury Guichon</b> sarà a Milano per tenere un <i>corso/evento</i> esclusivo presso <b>Chocolate Academy Center Milano. </b>Un evento unico per tutti i professionisti che vogliono acquisire le tecniche di questo giovane e talentuoso maestro della pasticceria e cioccolateria francese organizzato da Chocolate Academy Center Milano, oggi guidata dal maître chocolatier <b>Alberto Simionato,</b> in collaborazione con <b>Zelo Networking</b>di Lorenza Dalla Pozza.</span><span><span> </span></span><span><b><span></span></b></span></span></div>
<div><span><span><span>Amaury Guichon è considerato un talento naturale nel mondo della pasticceria e della cioccolateria. È stato il direttore di boutique e responsabile ricerca e sviluppo dei prodotti da <b>Hugo &amp; Victor</b> a Parigi e poi Chef de partie produit finition e R&amp;D della <b>Jean-Philippe Pâtisserie</b>, pasticceria con boutique negli hotel di lusso “Bellagio” e “Aria” a Las Vegas, nel Nevada. <span>&nbsp;</span></span></span></span></div>
<div><span><span><span>Oggi gira il mondo per spiegare le sue tecniche e il suo approccio creativo alla pasticceria. Ingrediente fondamentale il cioccolato che in Italia ha la sua scuola per eccellenza proprio nel Chocolate Academy Center di Milano. </span></span>Amaury Guichon ha con l’Italia un legame anche familiare, il nonno era di Venezia e del Belpaese torna sempre con piacere: l’ultima volta in occasione del SIGEP di Rimini e subito dopo per lavorare con il maître chocolatier, campione del mondo ed oggi Global Creative Lead per Callebaut, <b>Davide Comaschi</b> per realizzare un’opera in cioccolato dedicata a Leonardo da Vinci il famoso Vitruviano, completamente in cioccolato. <span></span></span></div>
<div><span>Nato a Cannes il 15 marzo del 1991, Guichon è cresciuto nella regione dell’Alta Savoia francese, vicino alla Svizzera Romanda. </span></div>
<div><span>Sin da adolescente è stato attratto dal mondo della ristorazione e in particolare della pasticceria per questo decide di seguire un apprendistato di due anni a Ginevra, in Svizzera, periodo durante il quale si aggiudica il primo posto in numerosi concorsi locali. La svolta professionale avviene a Parigi presso la prestigiosa Maison <span>Len<span>ô</span>tre . </span>Nel 2010 viene nominato tra i migliori giovani pasticceri apprendisti della regione parigina dall’organizzazione <b>MOF</b>(Meilleures Ouvriers de France).</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-ELnakxdDhFk/XSeIGCe2tUI/AAAAAAAAj_Q/v0lANX8UbiIWaPGUh6YFULY_mPHgn0MpwCLcBGAs/s1600/champi.jpeg"><span><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-ELnakxdDhFk/XSeIGCe2tUI/AAAAAAAAj_Q/v0lANX8UbiIWaPGUh6YFULY_mPHgn0MpwCLcBGAs/s320/champi.jpeg" width="320" /></span></a><span>Ottenuto il diploma di perfezionamento in pasticceria, Amaury lavora per un anno presso la boutique <b>Lenôtre</b> a Cannes, in Costa Azzurra, con il ruolo di vicedirettore, apprendista istruttore e docente per la sezione amatori. <span>&nbsp;</span>Inizia il periodo dei concorsi: dopo “<b>Best Apprentice in France</b>”, per la prima volta nel 2012 si trova a competere con chef professionisti, vincendo il concorso regionale “<b>Délices de la Méditerranée</b>” organizzato dal celebre chef Yves Thuriès. Ritorna quindi a Parigi, per occupare il ruolo di “direttore di boutique e responsabile ricerca e sviluppo prodotti” presso Hugo &amp; Victor.<br />Nel 2013 partecipa alla trasmissione televisiva “Qui sera le prochain Grand Patissier”, aggiudicandosi il terzo posto. Grazie alla performance televisiva e con l’aiuto dello <b>chef Michalak</b>, Amaury ha l’opportunità di realizzare il suo sogno americano e di unirsi al team della Jean-Philippe Pâtisserie, pasticceria con boutique negli hotel di lusso “Bellagio” e<span>&nbsp; </span>“Aria” a Las Vegas, nel Nevada. <br />In quattro anni conquista il ruolo di “Chef de partie produit finition e R&amp;D” (capopartita prodotti finiti e ricerca e sviluppo) e contribuisce a rinnovare i prodotti, continuando contemporaneamente ad affinare la propria pasticceria e il proprio stile. Dal 2016 entra nel mondo dei social network postando video in modalità <i>“comment faire”</i> e condividendo senza filtri la sua passione infinita per la pasticceria. Diventa così un fenomeno riconosciuto a livello globale: i suoi post sono apprezzatissimi dagli appassionati e raggiungono in breve tempo milioni di visualizzazioni (<b>1,6 milioni di follower su Instagram</b>).</span></div>
<div><span>Oggi Amaury Guichon rappresenta per il mondo del food l’icona della pasticceria internazionale più moderna.<span>&nbsp; </span>I suoi prodotti sono curati in ogni minimo dettaglio. Adora dedicarsi alla scultura del cioccolato e alcune tecniche portano la firma della sua genialità.</span></div>
<div><span>A gennaio 2019 Amaury Guichon ha pubblicato il suo primo libro “The art of flavor” edito da Les Editions Umami, disponibile in versone inglese o francese. </span></div>
<div><span><span><span>Nelle giornate dal 11 al 13 settembre Guichon sarà a Milano per presentare la sua filosofia e la sua nuova linea di prodotti con la creazione di torte e monoporzioni. Un evento esclusivo a cui potrà partecipare un numero ristretto di professionisti e pastrylovers. </span></span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><b><span><span>SEGUI LA CHOCOLATE ACADEMY MILANO SUI SOCIAL: </span></span></b></span></div>
<div><span><i><span lang="EN-US">Facebook</span></i><span lang="EN-US">: </span><span lang="EN-US">www.facebook.com/chocolateacademyMilano/<span></span></span></span></div>
<div><span><i><span lang="EN-US">Twitter</span></i><span lang="EN-US">: twitter.com/Cho</span><span lang="EN-GB">coAcademyMI</span></span></div>
<div><span><i><span lang="EN-GB">Instagram</span></i><span lang="EN-GB">: chocolateacademymilano</span></span></div>
<div><i><span><span>Hashtag ufficiale</span></span></i><span><span>: #ChocolateAcademyMI</span><span></span></span></div>
<div></div>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="594">
<div></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="594">
<div></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
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		<title>COLLABORAZIONE CON&#8230; &quot;DOLCI PIROTTINI&quot;</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Jun 2019 13:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>worrie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Wedding]]></category>
		<category><![CDATA[pirottini]]></category>
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		<description><![CDATA[Finalmente siamo giunti al fine settimana. Dopo le scorse giornate piene e calde riusciamo a dedicare un po’ di tempo al nostro blog e ne approfittiamo per parlarvi di una nuova fantastica collaborazione. L’azienda di cui vi vogliamo parlare è un&#160;e-commerce nuovo, mirato per rispondere all&#8217;offerta sempre maggiore di un mercato più settorializzato&#8230;i pirottini, da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/collaborazione-con-dolci-pirottini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-reOI6Un8BEw/XRcPVsisCsI/AAAAAAAAtBM/SvmXT3YfN9MiyVM_98P77jvg_boi_pgzACLcBGAs/s1600/20190628_224434.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-reOI6Un8BEw/XRcPVsisCsI/AAAAAAAAtBM/SvmXT3YfN9MiyVM_98P77jvg_boi_pgzACLcBGAs/s640/20190628_224434.jpg" width="640" /></a><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-BtSPfcJzIGA/XRZRSTcaebI/AAAAAAAAtAQ/YlV9Lyp_ioIbgtxRkG04ddmIHbVGdTWhwCLcBGAs/s1600/dolcipirottini-600px.jpg"><img border="0" height="203" src="https://1.bp.blogspot.com/-BtSPfcJzIGA/XRZRSTcaebI/AAAAAAAAtAQ/YlV9Lyp_ioIbgtxRkG04ddmIHbVGdTWhwCLcBGAs/s640/dolcipirottini-600px.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
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<div>Finalmente siamo giunti al fine settimana.</div>
<div>Dopo le scorse giornate piene e calde riusciamo a dedicare un po’ di tempo al nostro blog e ne approfittiamo per parlarvi di una nuova fantastica collaborazione.</div>
<div>L’azienda di cui vi vogliamo parlare è un&nbsp;e-commerce nuovo, mirato per rispondere all&#8217;offerta sempre maggiore di un mercato più settorializzato&#8230;i pirottini, da cui deve il suo nome &#8220;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcipirottini.com/">Dolci&nbsp;Pirottini&nbsp;• piccole tentazioni</a>&#8220;</div>
</div>
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<div>Lo shop online offre un&nbsp; ampio assortimento di pirottini, dalle forme e colori più comuni a quelli più particolari /originali.&nbsp;</div>
</div>
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<div>È possibile acquistare anche molti accessori per pasticceria sia per la preparazione e cottura che per la decorazione e presentazione.</div>
</div>
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<div></div>
</div>
<div>
<div>Si tratta di un negozio che non può mancare di essere visitato dai più appassionati di pasticceria.</div>
</div>
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<div></div>
</div>
<div>
<div>Sul loro sito, inoltre, c&#8217;è una sezione blog in cui potrete trovare deliziose ricette da cui prendere spunto per le vostre creazioni e con i loro prodotti non potrete che fare un figurone.</div>
</div>
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<div>Vi mostriamo intanto alcune delle cose&nbsp; che abbiamo ricevuto.</div>
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</div>
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<div><b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcipirottini.com/shop/pirottini/pirottini-in-metallo/stampo-per-mini-wedding-cake-a-2-piani/">Stampo per Mini Wedding Cake a 2 piani</a></i></b></div>
</div>
<div>
<div></div>
<div>Lo stampo per Mini Wedding Cake a 2 piani è in robusto alluminio per alimenti. È realizzato artigianalmente in Italia (100% Made in Italy) ed è di qualità professionale.</div>
<div></div>
<div>Il diametro alla base è di 8 cm, mentre il secondo piano ha un diametro di 5,5 cm. L’altezza di questo stampo per mini wedding cake a 2 piani è di 8 cm. L’altezza di ciascun piano è di circa 4 cm.</div>
<div></div>
<div>È adatto alla cottura nel forno tradizionale fino ad una temperatura di max 220° C. Dopo l’uso, si lava semplicemente con acqua tiepida.</div>
<div></div>
<div>Questo stampo è indicato principalmente per un uso professionale in laboratori di pasticceria, ma è perfetto anche per un uso casalingo.</div>
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<div>Si possono realizzare facilmente con questo stampo in alluminio dolci particolari come le Mini Wedding Cake a due piani e sbizzarrirsi ognuno a piacimento nella loro decorazione.</div>
<div></div>
<div>Ogni mini cake può essere impreziosita a seconda dell’evento, infatti per un matrimonio il decoro può essere semplice ed elegante, mentre per un festa a tema ci si può divertire con idee più originali.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-J7MFeylvVuM/XRcPYnL2D4I/AAAAAAAAtBk/-FLM-ZoL4XkWaacYwcszzpGab3wN54LbgCLcBGAs/s1600/20190628_224928.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-J7MFeylvVuM/XRcPYnL2D4I/AAAAAAAAtBk/-FLM-ZoL4XkWaacYwcszzpGab3wN54LbgCLcBGAs/s640/20190628_224928.jpg" width="640" /></a></div>
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<div><b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcipirottini.com/shop/pirottini/pirottini-tondi/coppe-gelato-tonde-a-pois/">Coppe gelato tonde a pois &#8211; rosso</a></i></b></div>
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<p>Le coppe per gelato tonde con fantasia a pois sono un classico del periodo estivo, ma sono perfette anche in altre circostanze. Di base sono pirottini tondi in cartoncino che possono essere utilizzati anche come porta confetti nelle cerimonie classiche (battesimo, matrimonio, etc.) o feste a tema. Il limite al loro utilizzo è solamente la nostra fantasia…</p>
<p>Queste coppe gelato tonde a pois sono disponibili in molti colori: rosa, azzurro, rosso, verde, verde acido e viola.</p>
<p>La confezione è composta da 6 coppe gelato tonde dal diametro alla base di 7,5 cm e top di 9,5 cm. L’altezza è di 7 cm. Questa versione di coppa gelato tonda ha un colore di base unita alla fantasia a pois bianca.</p>
<p>Sono coppe gelato&nbsp;pratiche, sono monoporzione, sono robuste, sono dotate di cucchiaino in plastica trasparente, dunque ideali per servire gelati a ogni occasione.</p>
<p>È possibile abbinarle ad altre coppe gelato&nbsp;con caratteristiche simili ma fantasie diverse. Per altre tipologie di pirottini a pois invece è possibile consultare la sezione pirottini a pois.</p></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-wqbAms06Tu8/XRcPVs9v1FI/AAAAAAAAtBQ/SqUETGjVNu0jKgOIUnr8r9fAl8CjogeiwCLcBGAs/s1600/20190628_224535.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-wqbAms06Tu8/XRcPVs9v1FI/AAAAAAAAtBQ/SqUETGjVNu0jKgOIUnr8r9fAl8CjogeiwCLcBGAs/s640/20190628_224535.jpg" width="640" /></a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-r2UqpcAMR-U/XRcPVr66K1I/AAAAAAAAtBI/NrUEBlEJU_UCfmbwYT6AiMAZu3-riLi5gCLcBGAs/s1600/20190628_224555.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-r2UqpcAMR-U/XRcPVr66K1I/AAAAAAAAtBI/NrUEBlEJU_UCfmbwYT6AiMAZu3-riLi5gCLcBGAs/s640/20190628_224555.jpg" width="640" /></a></div>
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<div><b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcipirottini.com/shop/stampi/stampi-tondi-a-fiore-per-tartellette-e-crostatine/">Stampi tondi a fiore per tartellette e crostatine</a></i></b>&nbsp;per preparare deliziosi mignon degni di una pasticceria professionale..</div>
<div>Le tartellette e crostatine sono un classico della piccola pasticceria. Si possono preparare tortine sfiziose monoporzione con la pasta brisè,&nbsp;con la frolla o la sfoglia. Il ripieno può essere sia dolce che salato.</div>
<div>Sono prodotti in banda stagnata di qualità e si possono avere in diverse dimensioni.&nbsp;Il taglio netto dei bordi delle crostatine e tartellette tonde sarà semplicissimo.</div>
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<p>Questi stampi hanno una sagomatura dei bordi più ampia che ricorda molto i petali di una margherita.</p></div>
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<div>È possibile abbinarli anche con altri <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolcipirottini.com/shop/tag/crostatine/">stampi per crostatine e tartellette</a> con caratteristiche simili al fine di preparare tantissime mini crostatine dalle forme più curiose e simpatiche.</div>
<div>Creati un ricco assortimento di sagome per rendere ancora più piacevole la preparazione dei dolci, biscotti, dessert, paste salate, etc.</div>
<div></div>
<div>Si può scegliere le misure che si desidera tra le 2 diverse disponibili degli stampi tondi a fiore per tartellette e crostatine:</div>
<div><b><i>stampi tondi piccoli:</i></b> base ø 3,5 cm / top ø 7,5 cm / altezza 3 cm</div>
<div>confezione da 4 stampi</div>
<div><b><i>stampi tondi grandi</i></b>: base ø 7 cm / top ø 12 cm / altezza 3,5 cm</div>
<div>confezione da 2 stampi</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-ZVXrJv9wO9Q/XRcPXZX3rbI/AAAAAAAAtBY/UOoO7Q2aKUcoZjwtagaNh8CDnu7pi6WkgCLcBGAs/s1600/20190628_224803.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-ZVXrJv9wO9Q/XRcPXZX3rbI/AAAAAAAAtBY/UOoO7Q2aKUcoZjwtagaNh8CDnu7pi6WkgCLcBGAs/s640/20190628_224803.jpg" width="640" /></a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-khQTflV8CWw/XRcPXQruGzI/AAAAAAAAtBc/rMEGxZwsnjUj650S2a1ny0tYAmZY227NwCLcBGAs/s1600/20190628_224842.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-khQTflV8CWw/XRcPXQruGzI/AAAAAAAAtBc/rMEGxZwsnjUj650S2a1ny0tYAmZY227NwCLcBGAs/s640/20190628_224842.jpg" width="640" /></a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-V6hWPH6_EHs/XRcPYcMszpI/AAAAAAAAtBg/kSflvA39IVc1YZ_vLVjyrMpdliGsaTGQACLcBGAs/s1600/20190628_224919.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-V6hWPH6_EHs/XRcPYcMszpI/AAAAAAAAtBg/kSflvA39IVc1YZ_vLVjyrMpdliGsaTGQACLcBGAs/s640/20190628_224919.jpg" width="640" /></a></div>
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<div>La spedizione è stata rapida e al solo sguardo e al tocco abbiamo notato che la qualità dei prodotti è eccellente.</div>
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<div><b><i>A noi non ci resta che testarli.&nbsp;</i></b></div>
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<div><b><i>Voi correte a visitare il sito e le loro pagine social cliccando qui sotto.</i></b></div>
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		<title>Pizza di pollo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-di-pollo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-di-pollo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 11:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pizza di pollo è un secondo piatto sostanzioso e succulento, a base di carne macinata di pollo cotta in forno e resa ancora più golosa dalla mozzarella gratinata in superficie. La pizza di pollo è un&#8217;originale alternativa alle solite polpette di carne rossa: la base di partenza, infatti, è l&#8217;impasto delle polpette, che viene poi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-di-pollo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pizza di pollo è un secondo piatto sostanzioso e succulento, a base di carne macinata di pollo cotta in forno e resa ancora più golosa dalla mozzarella gratinata in superficie.</p>
<p>La pizza di pollo è un&#8217;originale alternativa alle solite polpette di carne rossa: la base di partenza, infatti, è l&#8217;impasto delle polpette, che viene poi arricchita da mortadella e pancetta, anche se potete sostituire i salumi con quelli che vi piacciono di più o che avete in frigo da consumare.</p>
<p>Questo secondo piatto è cotto in forno e ha un sapore delicato e deciso allo stesso tempo, che piacerà sicuramente anche a chi non è molto amante della carne bianca o storce il naso davanti all&#8217;asciutta fettina di petto di pollo in padella!</p>
<p>Passiamo alla ricetta!</p>
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<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 gr di carne macinata di pollo</li>
<li>1/2 panino raffermo (circa 50 gr)</li>
<li>latte q.b per ammollare il latte</li>
<li>1 uovo</li>
<li>30-40 gr di mortadella</li>
<li>80 gr di pancetta dolce a cubetti</li>
<li>100 gr di mozzarella</li>
<li>3-4 cucchiai di pecorino romano grattugiato</li>
<li>sale, pepe q.b.</li>
<li>pangrattato q.b</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tagliate il panino raffermo a pezzetti e mettetelo in un recipiente con del latte. Lasciate riposare, finchè non sarà completamente inzuppato.</p>
<p>Nel frattempo, mettete la carne tritata di pollo in una ciotola e unitevi il pane ammollato nel latte, l&#8217;uovo, la mortadella a pezzettini, i dadini di pancetta, il formaggio grattugiato, sale e pepe. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti fino a quando non avrete un composto omogeneo.</p>
<p>Accendete il forno a 200°. Mentre aspettate che arrivi a temperatura, ungete leggermente una teglia con un filo d&#8217;olio (non esagerate con l&#8217;olio, perchè la carne, una volta in cottura, caccerà liquidi) e metteteci l&#8217;impasto, schiacciandolo con le mani, finchè non avrà coperto tutta la base della teglia. Sulla superficie, spolverate un po&#8217; di formaggio grattugiato e di pangrattato. Se volete, potete mettere qualche fiocchetto di burro per rendere più dorata la gratinatura.</p>
<p>Mettete in forno per circa 10 minuti, poi estraete la teglia dal forno e mettete sulla superficie fettine sottili di mozzarella. Infornate nuovamente finchè la mozzarella non comincerà a gratinarsi.</p>
<p>I tempi di cottura sono variabili, sia per il forno, sia per lo spessore della vostra pizza di pollo, io ho fatto cuocere in totale per circa 25-30 minuti.</p>
<p>Servite calda, accompagnata da un contorno di patate o purè.</p>
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		<title>I maritozzi baresi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/i-maritozzi-baresi/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 05:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I maritozzi baresi sono delle grosse brioche a forma di treccia ricoperte di zucchero semolato..buone, buone come tutte le cose semplici che ci ricordano la nostra infanzia..e questi maritozzi mi ricordano tanto la mia, quando aspettavo con ansia mio padre che tornasse dal panificio,sperando che, oltre al pane, avesse preso anche il maritozzo, che nel&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-maritozzi-baresi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I maritozzi baresi sono delle grosse brioche a forma di treccia ricoperte di zucchero semolato..buone, buone come tutte le cose semplici che ci ricordano la nostra infanzia..e questi maritozzi mi ricordano tanto la mia, quando aspettavo con ansia mio padre che tornasse dal panificio,sperando che, oltre al pane, avesse preso anche il maritozzo, che nel mio paese d&#8217;origine, facevano a forma di girella gigantesca che, all&#8217;epoca, dovevo prendere con due mani per addentarlo..ricordo la soddisfazione di tirare fuori dalla cartella questa brioche enorme avvolta nella carta del pane e ritrovarmi, alla fine, ricoperta di zucchero semolato in ogni dove!</p>
<p>Tornando ai nostri maritozzi baresi, sono delle brioche ottime per la colazione, con pochi grassi e poco zucchero nell&#8217;impasto, da preferirsi sicuramente ad un cornetto alla crema, se si vuole stare attenti alla linea.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, una volta pronti, possono essere congelati e tirati fuori dal freezer al bisogno, scaldarli in forno o nel microonde..et voilà, ogni giorno avrete maritozzi sempre freschi.</p>
<p>I maritozzi baresi originali hanno una lunghezza di almeno 10-15 centimenti, ma volendo, potete farli più piccoli.</p>
<p>Passiamo subito alla ricetta e vediamo come si preparano queste delizie.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/04/DSCF0017.jpg" rel="attachment wp-att-794"><img class="aligncenter size-large wp-image-794" src="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/04/DSCF0017-720x540.jpg" alt="maritozzi baresi" width="720" height="540" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 gr di farina 00</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>1 uovo intero + 1 uovo per spennellare</li>
<li>100 gr di zucchero + quello necessario per cospargere i maritozzi baresi</li>
<li>1 lievito di birra ( se le temperature esterne sono alte, potete anche diminuire il lievito, mettendone mezzo cubetto)</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>Latte tiepido q.b</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Per impastare, potete aiutarvi con una planetaria, il bimby o prepararlo a mano. Mettete gli ingredienti tutti insieme (lasciando per ultimo il latte) e impastate, fino a raggiungere una consistenza soda ed elastica. Se l&#8217;impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungete un pochino di latte tiepido, fino a raggiungere la consistenza desiderata (impasto sodo ed elastico). Lasciate lievitare circa 2 ore, fino a che l&#8217;impasto non sarà raddoppiato di volume.</p>
<p>Riprendete l&#8217;impasto e formate dei bastoncini di circa 1 cm di diametro e di 10 cm di lunghezza. Prendetene tre e intrecciateli tra di loro in maniera morbida. Continuate in  questo modo fino ad esaurimento dell&#8217;impasto.</p>
<p>Adagiateli man mano su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziati tra loro.</p>
<p>Spennellateli delicatamente con un uovo intero sbattuto, cospargete i maritozzi con lo zucchero semolato e fate lievitare 2 ore in forno spento.</p>
<p>A lievitazione ultimata, estraete le teglie dal forno, scaldatelo a 200° e poi infornate fino a doratura.</p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong></p>
<p>Come variante, potete mettere nell&#8217;impasto gocce di cioccolato o dell&#8217;uvetta precedentemente ammollata. In caso di aggiunta di questi ingredienti, andranno messi al momento della preparazione dell&#8217;impasto, prima della lievitazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Taralli dolci di Pasqua</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/taralli-dolci-di-pasqua/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 08:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I taralli dolci di Pasqua sono un&#8217;altra preparazione tipica di questo periodo. Sono dei grossi taralli, leggermente dolci e dalla consistenza molto particolare, friabile e un po&#8217; sabbiosa, ma proprio questa è la loro particolarità! Proprio per la loro consistenza così particolare, ben si prestano ad essere intinti nel vin santo o in altri vini&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/taralli-dolci-di-pasqua/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I taralli dolci di Pasqua sono un&#8217;altra preparazione tipica di questo periodo. Sono dei grossi taralli, leggermente dolci e dalla consistenza molto particolare, friabile e un po&#8217; sabbiosa, ma proprio questa è la loro particolarità! Proprio per la loro consistenza così particolare, ben si prestano ad essere intinti nel vin santo o in altri vini dolci.</p>
<p>In passato, e vi parlo dei tempi di mia nonna, questi taralli venivano preparati in grandi quantità, portati nei forni delle panetterie per farli cuocere e poi si andavano a far benedire da un sacerdote. Questa tradizione ormai con il tempo si è persa, quella di preparare taralli e altri dolci pasquali in grande quantità, invece, è ancora viva e molto sentita!</p>
<p>In molte zone di Puglia, questi taralli dolci di Pasqua vengono ricoperti dallo &#8220;scilepp&#8221;, ossia da una glassa di zucchero e albumi, che li rende più dolci e gustosi. Nel mio paese d&#8217;origine, invece, vengono preparati soprattutto al naturale e, personalmente, questa versione la preferisco di gran lunga, non essendo molto amante in generale delle glasse di zucchero.</p>
<p>Passiamo subito alla ricetta e vediamo come si preparano i taralli dolci di Pasqua.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0059.jpg" rel="attachment wp-att-755"><img class="aligncenter size-large wp-image-755" src="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0059-720x579.jpg" alt="taralli dolci di Pasqua" width="720" height="579" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 gr di farina 00</li>
<li>3-4 uova medie (dipende da quante ne assorbe l&#8217;impasto)</li>
<li>100 gr di zucchero (per chi li vuole più dolci può aumentare anche a 150 gr)</li>
<li>50 gr di olio extra vergine di oliva</li>
<li>30 gr di alcool (quello che si usa per i liquori) oppure 30 gr di grappa</li>
</ul>
<p><strong><em>Per la glassa: </em></strong></p>
<ul>
<li>2-3 albumi</li>
<li>150-170 gr di zucchero semolato</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>L&#8217;impasto di questi taralli deve essere molto sodo ed è quindi un po&#8217; faticoso lavorarlo a mano. Vi consiglio pertanto di utilizzare il Bimby o una planetaria. Mettete gli ingredienti tutti insieme e impastate finchè non otterrete un impasto liscio e sodo. L&#8217;unica accortezza che dovrete avere è quello di aggiungere le uova una alla volta per evitare di trovarsi con un impasto troppo molle. Se malauguratamente il vostro impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete altra farina.</p>
<p>Una volta ottenuto l&#8217;impasto, mettetelo su una spianatoia e lavoratelo ancora per qualche minuto con le mani, finchè non sarà completamente liscio.</p>
<p>Terminata questa operazione, formate tanti grossi cordoni e date loro la tipica forma del taralli, sigillando per bene le estremità per evitare che i taralli dolci di Pasqua si aprano in cottura.</p>
<p>Mettete a bollire un po&#8217; d&#8217;acqua in una pentola con un po&#8217; d&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva e non appena comincerà a bollire, immergete uno alla volta i taralli, fateli bollire per un paio di minuti e appena salgono a galla con una schiumarola toglieteli e appoggiateli su un canovaccio di cotone ad asciugare. Fateli riposare per almeno 12 ore per farli asciugare bene, quindi l&#8217;ideale è farli il pomeriggio per infornarli la mattina successiva.</p>
<p>Infornate in forno già caldo ventilato a 200° finchè i taralli saranno ben dorati. Se in cottura dovessero formarsi delle crepe, non preoccupatevi, è proprio così che deve essere! E&#8217; la particolarità di questi dolci pasquali. A cottura terminata, fateli raffreddare e conservateli in un luogo fresco e asciutto.</p>
<p>I taralli dolci di Pasqua potete gustarli così al naturale oppure ricoprirli di glassa, il famoso &#8220;gilepp&#8221; o &#8220;scilepp&#8221;. Per preparare la glassa, montate a neve ferma gli albumi e poi piano piano aggiungete lo zucchero finchè non si sarà completamente sciolto. Intingete poi uno alla volta i taralli nella glassa così ottenuta e fateli asciugare.</p>
<p>come già detto, questi taralli possono essere gustati al naturale o essere intinti nel vin santo o in qualche altro vino dolce (anche se io, vi confesso, li mangio anche a colazione tuffati nel latte :D)</p>
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		<title>I sosomelli pugliesi</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 12:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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		<description><![CDATA[I sosomelli pugliesi, chiamati in dialetto &#8220;susemidde&#8221; , sono dei dolci straordinariamente buoni e ricchi di gusto, che nel mio paese d&#8217;origine, si preparano proprio nel periodo pasquale. E&#8217; un dolce morbido, speziato, a base di vincotto, mandorle tostate, pezzettoni di cioccolato, cannella e, in alcune zone, anche chiodi di garofano. I sosomelli pugliesi, in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-sosomelli-pugliesi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I sosomelli pugliesi, chiamati in dialetto &#8220;susemidde&#8221; , sono dei dolci straordinariamente buoni e ricchi di gusto, che nel mio paese d&#8217;origine, si preparano proprio nel periodo pasquale. E&#8217; un dolce morbido, speziato, a base di vincotto, mandorle tostate, pezzettoni di cioccolato, cannella e, in alcune zone, anche chiodi di garofano.</p>
<p>I sosomelli pugliesi, in molte zone, vengono preparati nel periodo natalizio, in altre vengono preparati ricoperti di glassa (e chiamati mostaccioli) o preparate con le noci o con le scorze dei limoni e dei mandarini, oltre a quelle d&#8217;arancia; nel mio paese, invece, è il dolce tipico pasquale e se ne preparano in quantità industriali in questo periodo, oltre ai taralli dolci e alle pastarelle all&#8217;uovo.</p>
<p>E&#8217; un dolce tradizionale dai sapori antichi, quando si preparavano i dolci con ciò che offriva la terra: le mandorle, il vincotto di fichi&#8230;ed io ora condividerò con voi questa buonissima ricetta, che era della mia nonnina! Il procedimento è molto semplice! Vediamo come si preparano!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0048.jpg" rel="attachment wp-att-744"><img class="aligncenter size-large wp-image-744" src="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0048-720x542.jpg" alt="i sosomelli pugliesi" width="720" height="542" /></a></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 gr di farina</li>
<li>250 gr di mandorle tostate e tritate</li>
<li>120 gr di zucchero</li>
<li>125 gr di cioccolato fondente</li>
<li>1 bustina di cannella</li>
<li>la buccia di 1 grossa arancia grattugiata (o 2 piccole)</li>
<li>10 gr di ammoniaca</li>
<li>1/2 litro vincotto di fichi</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tostate e tritate grossolanamente le mandorle. Tritate anche il cioccolato in pezzettoni e grattugiate la scorza dell&#8217;arancia, cercando di evitare la parte bianca, che risulterebbe amara.</p>
<p>In una ciotola mettete tutti gli ingredienti, amalgamate per bene con un cucchiaio di legno (potete anche aiutarvi con una planetaria o con il bimby) e fate riposare il composto per un&#8217;ora con la ciotola coperta da un canovaccio.</p>
<p>Accendete poi il forno a 180°-200° (dipende da forno a forno) e nel frattempo, mettete il composto ottenuto a cucchiaiate su una teglia coperta di carta forno, formando dei piccoli mucchietti. Fateli piccoli, perchè in cottura i sosomelli tenderanno ad allargarsi, assumendo la tipica forma.</p>
<p>Infornate per circa 20 minuti. Consiglio comunque di fare la prova stecchino per vedere se l&#8217;interno è cotto. Se lo stecchino esce pulito, potete tirarli fuori e farli raffreddare.</p>
<p>Tenete conto che le infornate successive potrebbero avere bisogno di meno tempo, perchè il forno è già caldo, quindi dopo i primi 15 minuti, controllate se si sono cotti, per evitare che si brucino.</p>
<p>I sosomelli pugliesi possono essere conservati in contenitori di vetro o di latta anche per parecchi giorni.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0043.jpg" rel="attachment wp-att-745"><img class="aligncenter size-large wp-image-745" src="http://blog.giallozafferano.it/lacucinasottosopra/wp-content/uploads/2016/03/DSCF0043-720x540.jpg" alt="i sosomelli pugliesi" width="720" height="540" /></a></p>
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