<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Sale</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/sale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 08:26:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Conserve fatte in casa: guida completa e ricette della nonna</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/conserve-fatte-in-casa-guida-completa-e-ricette-della-nonna/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/conserve-fatte-in-casa-guida-completa-e-ricette-della-nonna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 21:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[ero]]></category>
		<category><![CDATA[fatte]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/conserve-fatte-in-casa-guida-completa-e-ricette-della-nonna/</guid>
		<description><![CDATA[Guida alle Conserve e Confetture Fatte in Casa: Ricette, Consigli e Autoproduzione Nota dell&#8217;autrice: Questo indice è nato nel lontano maggio 2012 con un obiettivo preciso: custodire le ricette del ricettario di mia nonna Gianna. Nel corso di questi quattordici anni, però, è accaduto qualcosa di meraviglioso: il quaderno si è fatto più grande, accogliendo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conserve-fatte-in-casa-guida-completa-e-ricette-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Guida alle Conserve e Confetture Fatte in Casa: Ricette, Consigli e Autoproduzione</h1>
<div>
<p>        <strong>Nota dell&#8217;autrice:</strong> Questo indice è nato nel lontano maggio 2012 con un obiettivo preciso: custodire le ricette del ricettario di mia nonna Gianna. </p>
<p>        Nel corso di questi quattordici anni, però, è accaduto qualcosa di meraviglioso: il quaderno si è fatto più grande, accogliendo i segreti di mia mamma Claudia, poi le mie personali sperimentazioni e ora anche quelle di mio figlio Riccardo, ventiduenne appassionato produttore di birra, grappe e liquori.</p>
<p>        È diventato un vero diario di famiglia, ed è per questo che ho deciso di <strong>riscrivere e riorganizzare completamente questa pagina nel giugno 2026</strong>. </p>
<p>        Volevo che fosse più facile da consultare e che riflettesse tutto l&#8217;amore che in quattro generazioni abbiamo messo nel preparare confetture e conserve.</p>
<p>        Spero che questo indice, rinnovato e più ricco, ti aiuti a ritrovare il sapore della tradizione e a sentirti un po&#8217; parte della nostra storia familiare.</p>
</div>
<h2>​Un tuffo nel passato: l&#8217;arte di preservare</h2>
<p dir="ltr">​Prima di iniziare, facciamo un salto indietro nel tempo. La conservazione degli alimenti è una delle più antiche conquiste dell&#8217;umanità: fin dall&#8217;antichità, il desiderio di non sprecare ha spinto le persone a cercare modi per &#8220;catturare&#8221; la generosità della terra. <b>Sale, aceto e zucchero</b> non sono stati solo ingredienti, ma veri e propri custodi naturali. Usare questi elementi significa portare avanti una sapienza millenaria che permetteva di superare la scarsità dell&#8217;inverno trasformando il raccolto in una dispensa sicura.<span>​</span></p>
<p dir="ltr">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigIDWarj63G_JfU8mY_bIzmOHt6XQUnEJ7lsKEHOe3tyuOt2QRyJyprpfoz99_8zLyTG6I9dqeYfftRll7p79kPdg56dgvU8gwrYWhaXYa8cZEdkXvG4W8YdS1oelXlfuglSKSb1MpnsP0IGBnOhl6Wz-nCntYf3vtqwMBwEZfoi4CVtDU2wHtTg/s1024/1000113025.webp"><img alt="Vasi di vetro pieni di conserve in una dispensa ordinata" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigIDWarj63G_JfU8mY_bIzmOHt6XQUnEJ7lsKEHOe3tyuOt2QRyJyprpfoz99_8zLyTG6I9dqeYfftRll7p79kPdg56dgvU8gwrYWhaXYa8cZEdkXvG4W8YdS1oelXlfuglSKSb1MpnsP0IGBnOhl6Wz-nCntYf3vtqwMBwEZfoi4CVtDU2wHtTg/w640-h480/1000113025.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>La mia dispensa: il frutto della pazienza.</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
</p>
<p dir="ltr">​Ripenso spesso a quando ero bambina e passavo ore in cucina con la nonna. Ricordo le ceste colme di pesche appena prese dal contadino, il profumo intenso e le <b>mani appiccicose</b> mentre riempivo i vasetti. Le vespe ronzavano insistenti attorno alle mie manine intente a riempire i vasi, sotto il portico e tutto quell&#8217;appiccicaticcio mi dava un po&#8217; fastidio&#8230; eppure, che meraviglia quel tempo passato insieme a conservare zucchine, fagiolini e le nostre amate pesche sciroppate!</p>
<p dir="ltr">​Ricordo ancora <b>l&#8217;odore acre del fuoco</b> misto al profumo forte del pomodoro che ribolliva: quel calore ce l&#8217;ho ancora nel naso. Mi ricorda quelle domeniche estive passate a collaborare tutti assieme per un fine ultimo che serviva a tutti. Si mangiava, si sudava, si beveva e si stava in compagnia a lavorare, per poi tornare a casa soddisfatti con la propria cassetta.</p>
<p dir="ltr">​Invece di farmi giocare con giochi comuni, la nonna mi dava delle piccole porzioni di frutta e verdura da tagliuzzare. Usavo dei tegami di plastica o <b>tegami sbeccati</b> che lei non usava più: facevo già finta di spadellare, cuocere e tritare. Quel &#8220;gioco&#8221; era in realtà una <b>scuola di vita </b>e spiega perfettamente perché, ancora oggi, il gesto di tritare e spadellare sia per me così naturale e appagante.</p>
<p dir="ltr">​Fare conserve oggi significa riprendere quel filo:&nbsp;<b>un atto di resistenza</b> contro il consumismo eccessivo partendo proprio dalla cucina, dai ricordi, dal <b>saper fare</b> tramandato da generazioni.<span>​</span></p>
<h2>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpkfNSDNqqm3blhP8l-MqimzWrknXIh1JXgKFth6hZbetMb-spo4ALjycKdhMadDACyhopB_Y7_xS3agILwgNLHItnio6-PU1_hp8q7886Dn0NEWBlPh7f0or-X8VWM7GPV4-RU30lQgh1Z7-IEIbFEX7VD77hPUbnRS_KiWgtYkFRpInwTkZzYw/s1024/1000113029.webp"><img alt="Mani che versano salsa di pomodoro fresca in un vasetto di vetro con l'aiuto di un imbuto" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpkfNSDNqqm3blhP8l-MqimzWrknXIh1JXgKFth6hZbetMb-spo4ALjycKdhMadDACyhopB_Y7_xS3agILwgNLHItnio6-PU1_hp8q7886Dn0NEWBlPh7f0or-X8VWM7GPV4-RU30lQgh1Z7-IEIbFEX7VD77hPUbnRS_KiWgtYkFRpInwTkZzYw/w640-h480/1000113029.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il momento magico: quando la fatica si trasforma in una riserva di gusto per tutto l&#8217;inverno.</i>
<ul>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></h2>
<h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/conserve-fatte-in-casa-guida-completa-e-ricette-della-nonna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Peperoni sigaretta sott&#8217;aceto: ricetta della tradizione</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-sigaretta-sottaceto-ricetta-della-tradizione/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-sigaretta-sottaceto-ricetta-della-tradizione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 21:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Scheda Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-sigaretta-sottaceto-ricetta-della-tradizione/</guid>
		<description><![CDATA[Peperoni sigaretta sott&#8217;aceto: la conserva dell&#8217;orto della nonna Nota dell&#8217;autrice: I peperoni sigaretta sott&#8217;aceto sono un grande classico della mia dispensa: piantarla nell&#8217;orto dà tanta soddisfazione, perché crescono rigogliosi e danno un raccolto abbondante. Rileggere questo post, scritto nell&#8217;agosto del 2014, mi ha fatto ripensare a quante conserve ho preparato in questi anni per riempire&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-sigaretta-sottaceto-ricetta-della-tradizione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h1>Peperoni sigaretta sott&#8217;aceto: la conserva dell&#8217;orto della nonna</h1>
<div>
<p>
        <strong>Nota dell&#8217;autrice:</strong> I peperoni sigaretta sott&#8217;aceto sono un grande classico della mia dispensa: piantarla nell&#8217;orto dà tanta soddisfazione, perché crescono rigogliosi e danno un raccolto abbondante.<br />
        Rileggere questo post, scritto nell&#8217;agosto del 2014, mi ha fatto ripensare a quante conserve ho preparato in questi anni per riempire i ripiani di casa con i profumi dell&#8217;orto.
    </p>
<p>
        Anche se la ricetta è quella che amo da sempre, ho deciso di <strong>riscrivere e rinfrescare completamente questo post nel giugno 2026</strong>.<br />
        Volevo aggiungere alcuni accorgimenti sulla sicurezza e sulla sterilizzazione, che oggi considero fondamentali per chiunque si avvicini al mondo delle conserve fatte in casa.
    </p>
<p>
        Spero che questa versione 2026 della mia guida possa diventare la vostra compagna di fiducia per trasformare i peperoni di stagione in un contorno croccante e saporito, pronto per ogni occasione.
    </p>
</div>
<p dir="ltr">​I peperoni sigaretta sono stati una vera e propria scoperta quest&#8217;anno! Nell&#8217;orto di casa <b>le piante sono generose </b>e ogni due giorni ci regalano un raccolto abbondante di questi piccoli, dolcissimi peperoni dalla forma allungata. Sono deliziosi da gustare crudi in pinzimonio o velocemente saltati in padella, ma se devo essere sincera, la loro &#8220;morte&#8221; – quella che li rende speciali – è sicuramente nel vasetto, <b>conservati nell&#8217;ottimo aceto di vino bianco che prepariamo in casa.</b></p>
<p dir="ltr">​Preparare questa conserva significa <b>catturare il sapore dell&#8217;estate</b> per poterlo gustare tutto l&#8217;anno, magari come contorno sfizioso o per arricchire un tagliere di salumi. È un rito semplice, ma che richiede amore e un po&#8217; di pazienza, <b>proprio come faceva la nonna.</b><span>​</span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzn394QouY8X8g-ek-sxU_SKTAmAiri7EL3g2awaOZF1cmddM9hm0RHaIgeTJ_mPWjxDiQh6QFGclnYX6GHfFIk0XcjeAox2MNLuQF0IofgHCHP1DBBiBF8qNwY6v57ItU1jDfn5_n2Fy2pcyNN_qR2iOPrNezpVmEAu5FZrQVFUS4pepY32sthg/s1024/1000111963.webp"><img alt="Vasetti di vetro con peperoni sigaretta sott'olio e aceto pronti da gustare, produzione artigianale 2026." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzn394QouY8X8g-ek-sxU_SKTAmAiri7EL3g2awaOZF1cmddM9hm0RHaIgeTJ_mPWjxDiQh6QFGclnYX6GHfFIk0XcjeAox2MNLuQF0IofgHCHP1DBBiBF8qNwY6v57ItU1jDfn5_n2Fy2pcyNN_qR2iOPrNezpVmEAu5FZrQVFUS4pepY32sthg/w640-h480/1000111963.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Peperoni sigaretta sott&#8217;aceto fatti in casa, la conserva perfetta per l&#8217;inverno.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>​Ingredienti</h2>
<ul>
<li>​<b>Peperoni sigaretta:</b> 1 kg</li>
<li>​<b>Aceto di vino bianco:</b> 500 ml (meglio se artigianale)</li>
<li>​<b>Acqua:</b> 500 ml</li>
<li>​<b>Sale grosso:</b> 1 cucchiaio</li>
<li>​<b>Zucchero:</b> 1 cucchiaino (opzionale, per bilanciare l&#8217;acidità)</li>
<li>​<b>Aromi:</b> spicchi d&#8217;aglio, foglie di alloro, grani di pepe nero q.b.</li>
<li>​<b>Olio extravergine d&#8217;oliva:</b> per colmare i vasetti</li>
</ul>
<div>
<h3></h3>
<h3>Scheda Tecnica</h3>
<p dir="ltr">​</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/peperoni-sigaretta-sottaceto-ricetta-della-tradizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quiche con trota e porri</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/quiche-con-trota-e-porri/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/quiche-con-trota-e-porri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 13:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rigalimoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Quiche]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[solito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/quiche-con-trota-e-porri/</guid>
		<description><![CDATA[O anche con salmone, se siete ricchi. Non richiede molto lavoro e ha il pregio di esser più buona fredda che calda, perciò è veramente adatta alle occasioni per le quali spesso si fanno torte salate: pic-nic, feste con buffet e simili. Per la pasta: Burro: 100 grammi Farina bianca di frumento: 200 grammi Un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/quiche-con-trota-e-porri/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O anche con salmone, se siete ricchi. Non richiede molto lavoro e ha il pregio di esser più buona fredda che calda, perciò è veramente adatta alle occasioni per le quali spesso si fanno torte salate: pic-nic, feste con buffet e simili.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/06/trotaporri.jpeg"><img width="923" height="630" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/06/trotaporri.jpeg?w=923" alt="" class="wp-image-3142" style="width:520px;height:auto" /></a></figure>
</div>
<p><span></span></p>
<p><strong>Per la pasta:</strong></p>
<ul>
<li>Burro: 100 grammi</li>
<li>Farina bianca di frumento: 200 grammi</li>
<li>Un uovo</li>
<li>Sale</li>
</ul>
<p><strong>Per il ripieno:</strong></p>
<ul>
<li>Filetti di <strong>trota</strong>: 400 grammi circa, che sono due piccoli oppure uno grande. Oppure una trota intera di medie dimensioni. Salmonata o bianca, non cambia niente dal punto di vista del gusto.</li>
<li><strong>Porri</strong>: 400 grammi circa, ma compratene almeno un paio di etti di più, perché hanno molto scarto</li>
<li><strong>Panna</strong> liquida: 250 mL. S&#8217;intende, la stessa che si usa montata o per fare i dolci.</li>
<li><strong>Uova</strong>: due medie, oppure tre se sono proprio piccole</li>
<li><strong>Formaggio</strong> grattuguiato a pasta dura, tipo grana o parmigiano: a piacimento</li>
<li>Sale, olio</li>
</ul>
<p>La pasta è la normale pasta frolla non dolce, che si prepara con gli ingredienti indicati col solito metodo, come è spiegato nella <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/2026/04/29/melktert-ossia-crostata-di-latte/">ricetta precedente</a>. Potete usare anche altri tipi di impasto, come quello spiegato <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/2014/09/24/pork-pie/">qui</a> o <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/2018/10/02/frolla-allamericana/">questo</a>. Se avete fretta o siete pigri, potete anche comprare pasta brisée già fatta nel banco frigo, che però è molto meno buona di quella fatta in casa. Non usate pasta frolla confezionata: è sempre zuccherata. Non usate mai pasta sfoglia se dovete metterci sopra un ripieno pesante, né fatta in casa né confezionata.</p>
<p>Tirate la pasta a un&#8217;altezza di circa tre millimetri e poggiatela su uno stampo di 20-24 centimetri. Non occorre imburrare. Bucherellate la pasta con una forchetta e cuocetela &#8220;in bianco&#8221;, cioè vuota nella parte bassa del forno a 180°C, per una decina di minuti, meglio se coperta con un foglio di carta da forno e tenuta giù con dei pesi, come spiegato <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/2026/04/29/melktert-ossia-crostata-di-latte/">qui</a>. Se ripiegate sulla pasta comprata nel banco frigo del supermercato, vi conviene cuocerla proprio del tutto prima di riempirla, facendola andare un&#8217;altra decina di minuti senza pesi. Il criteri con cui è preparata è che deve essere economica, di facile conservazione, e soprattutto facilissima da stendere anche per un cuoco alle prime armi. Siccome chi sa far da mangiare di solito se la prepara da sé, almeno se ha ospiti, il target è un inesperto che sarà orgoglioso della sua creazione anche se il fondo sa di olio del motore ed è praticamente crudo, come capita quasi infallibilmente.</p>
<p>Mondate i porri, togliendo la radice alla base e lo strato o gli strati più esterni, se vi sembrano troppo duri e secchi. Tagliate la parte alta in diagonale cercando di eliminare le foglie verdi e di lasciare la parte centrale, che di solito è buona per molti centimetri da dove l&#8217;esterno inizia ad essere scarto. Tagliate il porro per il lungo, lavatelo bene controllando che non ci sia terra tra le foglie, affettatelo a mezze rondelle di circa un centimetro di spessore. In una padella, salate e stufate i porri a fuoco basso per una decina di minuti con un goccio d&#8217;olio o una noce di burro, fino a che non sono teneri. Non aggiungete mai acqua, anzi, cercate che rimangano il più asciutti possibile.</p>
<p>Scottate il filetti di trota poggiandoli su una padella con un filo d&#8217;olio dalla parte della pelle. Non occorre che siano cotti proprio del tutto. Quando saranno cotti, salateli e rompeteli in fiocchetti con un paio di forchette, scartate la pelle e le lische che riuscite a trovare.</p>
<p>Lasciate raffreddare gli ingredienti del ripieno. In una terrina, mescolate le uova e la panna, salate leggermente. Aggiungete al miscuglio la trota e i porri e versate nel guscio di pasta. Volendo, spolverizzate la superficie con pochissimo formaggio grattugiato.</p>
<p>Cucocete nella parte bassa del forno a 180°C per circa 40 minuti o fino a che il ripieno non è chiaramente rappreso. Se durante la cottura vi sembra che la superficie e i bordi stiano diventando troppo scuri, coprite con un foglio di alluminio (senza sigillare). Se vi sembra che a fine cottura sia poco dorata, lasciatela andare per qualche minuto molto vicino alla resistenza superiore del forno. Servite tiepida o a temperatura ambiente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/quiche-con-trota-e-porri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gnocchi in Friggitrice ad Aria: Lo Snack Croccante che non ti Aspetti</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-in-friggitrice-ad-aria-lo-snack-croccante-che-non-ti-aspetti/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-in-friggitrice-ad-aria-lo-snack-croccante-che-non-ti-aspetti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 04:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[BASE]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[DISPENSA]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Snack]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-in-friggitrice-ad-aria-lo-snack-croccante-che-non-ti-aspetti/</guid>
		<description><![CDATA[Le giornate si allungano e la voglia di aperitivi all&#8217;aperto inizia a farsi sentire. Dopo aver sperimentato le olive in crosta la scorsa settimana, oggi voglio proporvi qualcosa di ancora più audace e terribilmente facile. Avete presente quella confezione di gnocchi di patate (quelli belli cicciotti del banco frigo) che di solito finiscono nel piatto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-in-friggitrice-ad-aria-lo-snack-croccante-che-non-ti-aspetti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdrI2HOooso21lvTAbrvg98rEcHb9Pk6hpMuovHsSLNORHMoAx7bddFF78641nLgG-bTeP3t5mjxvTAOfewGPkzGaoOeAWwnLKzPmiYwNM8xevikeMrwyaIDPv664TAuCNnVA-pcwYb4urrS4zwyBlyMk6CEdX42P59iwsPTf2aQ93IkeeVEBZSAz8AfM/s500/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(5).jpg"><img alt="gnocchi-croccanti-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdrI2HOooso21lvTAbrvg98rEcHb9Pk6hpMuovHsSLNORHMoAx7bddFF78641nLgG-bTeP3t5mjxvTAOfewGPkzGaoOeAWwnLKzPmiYwNM8xevikeMrwyaIDPv664TAuCNnVA-pcwYb4urrS4zwyBlyMk6CEdX42P59iwsPTf2aQ93IkeeVEBZSAz8AfM/w400-h280/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(5).jpg" width="400" /></a></div>
<p>Le giornate si allungano e la voglia di aperitivi all&#8217;aperto inizia a farsi sentire. Dopo aver sperimentato le <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2026/05/olive-in-sfoglia-aperitivo-veloce-friggitrice-ad-aria.html" target="_blank">olive in crosta la scorsa settimana</a>, oggi voglio proporvi qualcosa di ancora più audace e terribilmente facile.
</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7BWMYzufciLDFv70VMiIC4CNgYGC22P9hZ1BKnnCWCYGyHFmXC7D3xPEGG5bymLhPmNhlV3b7-darhc_ss5wxkFU1s7ElE3gyfpkzIjuUa0yw7uOeW5Kx6day_Np0FCRnBnC4EGVaxdSgUSQaJ9DGX-CL8xnxZvkrslyfd6PGhuSLvN9ZQ02VQ6Xo_Nc/s500/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(4).jpg"><img alt="gnocchi-croccanti-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7BWMYzufciLDFv70VMiIC4CNgYGC22P9hZ1BKnnCWCYGyHFmXC7D3xPEGG5bymLhPmNhlV3b7-darhc_ss5wxkFU1s7ElE3gyfpkzIjuUa0yw7uOeW5Kx6day_Np0FCRnBnC4EGVaxdSgUSQaJ9DGX-CL8xnxZvkrslyfd6PGhuSLvN9ZQ02VQ6Xo_Nc/w400-h280/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(4).jpg" width="400" /></a>Avete presente quella confezione di <b>gnocchi di patate</b> (quelli belli cicciotti del banco frigo) che di solito finiscono nel piatto con il solito sugo? Dimenticateli!</p>
<p>Oggi li trasformiamo in uno <b>snack croccante</b>, perfetto da spiluccare davanti a un film o durante un buffet con gli amici o come contorno dell&#8217;ultimo minuto per gli amici dei vostri figli.&nbsp;</p>
<p>Il risultato? Una consistenza che ricorda le patatine fritte ma con poco olio e sopratutto poca fatica nel farli!</p>
<hr />
<h2>Ingredienti per 4 persone</h2>
<ul>
<li>
<p><b>500g di gnocchi di patate</b> (quelli grandi confezionati)</p>
</li>
<li>
<p><b>4 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</b></p>
</li>
<li>
<p><b>1 rametto di rosmarino fresco</b> (o secco)</p>
</li>
<li>
<p><b>Sale q.b.</b></p>
</li>
<li>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2018/07/pesto-di-pomodorini-ultra-rapido.html" target="_blank"><b>Salsa di pomodorini</b>&nbsp;</a>(per accompagnare)</p>
</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6Xqi252czLhEMXf0pw72IMEIM4MMQFRvlVLuUFqCoJPSQMau4gEgX6BQmwA-uf2BRLIMCiy0PhGJaR6gQwRtubTj2dZDP7TUUizBcuKXh4YQTKRN2iwyME3rHtm7aBpuVNOWWX9LUr8E77smf3f_DbhntlUJr4UKHHoDO7GXroymmGqMqEgvKmYVN9TQ/s500/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria.jpg"><img alt="gnocchi-croccanti-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6Xqi252czLhEMXf0pw72IMEIM4MMQFRvlVLuUFqCoJPSQMau4gEgX6BQmwA-uf2BRLIMCiy0PhGJaR6gQwRtubTj2dZDP7TUUizBcuKXh4YQTKRN2iwyME3rHtm7aBpuVNOWWX9LUr8E77smf3f_DbhntlUJr4UKHHoDO7GXroymmGqMqEgvKmYVN9TQ/w400-h280/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria.jpg" width="400" /></a></div>
<hr />
<h2>Procedimento: Come fare gli gnocchi fritti (senza friggere!)</h2>
<h3>1. Il Condimento</h3>
<p>In una ciotola capiente, versa gli gnocchi direttamente dalla busta. Non serve bollirli! Aggiungi l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, il sale e gli aghi di rosmarino. Mescola bene con le mani o con un cucchiaio finché ogni gnocco non sarà lucido e ben condito.</p>
<h3>2. Cottura in Friggitrice ad Aria</h3>
<p>Cuoci in friggitrice ad aria a <b>200°C</b>. Disponi gli gnocchi nel cestello, cercando di non sovrapporli troppo (se necessario, fai due mandate).</p>
<ul>
<li>
<p><b>Tempo di cottura:</b>&nbsp;15 minuti.</p>
</li>
<li>
<p><b>Il trucco:</b> Scuoti il cestello a metà cottura per garantire una doratura uniforme su tutti i lati.</p>
</li>
</ul>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuc9p14bwpslaoBdcJwN58E3Wcl7evjDO6cxDRFaK8VaXsprWDMjwk3vGb_VbFgJpKbQOfv2PvOwstGEkv-VzmnYSqTixXs_3bxnKy7ah665Cfy6dPIoidb9VGPF24BjJOIscM0X-CD9jSd1PGiplay1t3W4LX05I7TIlbEouX9iE4ihnzA-9kBnbmEag/s500/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(2).jpg"><img alt="gnocchi-croccanti-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuc9p14bwpslaoBdcJwN58E3Wcl7evjDO6cxDRFaK8VaXsprWDMjwk3vGb_VbFgJpKbQOfv2PvOwstGEkv-VzmnYSqTixXs_3bxnKy7ah665Cfy6dPIoidb9VGPF24BjJOIscM0X-CD9jSd1PGiplay1t3W4LX05I7TIlbEouX9iE4ihnzA-9kBnbmEag/w400-h280/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(2).jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<h3>3. La Crosticina Perfetta</h3>
<p>Gli gnocchi sono pronti quando fuori risultano dorati e formano una crosticina croccante, mentre l&#8217;interno rimane soffice.</p>
<hr />
<h2>Il tocco finale: La Salsa di Pomodorini&nbsp;</h2>
<p>Per esaltare la croccantezza degli gnocchi, servili caldi accompagnati da una <b>salsa di pomodorini, scopri come preprarla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lericettedivalentina.blogspot.com/2018/07/pesto-di-pomodorini-ultra-rapido.html" target="_blank">QUI</a></b></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB7sONv5sxjxpMI-xRxDSWk19cPPweWhzoSgeGt1kDIPMo9iUZbTDJ78nTIiQNj0oUc-Ynfgo4wy9aFWsQ3hRFwAhJ5Okl9KnHtxMEY2-m0E6awUBlKJMDhsawottYahfZx69INzulOVjr8wzhi0yUqSfwwa7W-zTBSrXXWJ8mvJbTpIpjh7wypTzpVIU/s500/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(3).jpg"><img alt="gnocchi-croccanti-friggitrice-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB7sONv5sxjxpMI-xRxDSWk19cPPweWhzoSgeGt1kDIPMo9iUZbTDJ78nTIiQNj0oUc-Ynfgo4wy9aFWsQ3hRFwAhJ5Okl9KnHtxMEY2-m0E6awUBlKJMDhsawottYahfZx69INzulOVjr8wzhi0yUqSfwwa7W-zTBSrXXWJ8mvJbTpIpjh7wypTzpVIU/w400-h280/gnocchi-croccanti-friggitrice-aria%20(3).jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>
<p><b>Ogni link che porta ad Amazon è un link affili</b><b>ato, questo vuol dire che io guadagno una piccola percentuale se voi acquisterete attraverso i miei suggerimenti. A voi non cambia nulla a me serve per mantenere questo blog.</b></p>
<div>
<div>
<div><b><br /></b></div>
<div>
<div>
<div><span><b>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/RI6TT5Y3LZK5?ref_=cm_sw_r_cp_ud_aipsflist_aipsflericettedivalentina_BXFS9VP1RVBKBJSA04PG" target="_blank">DISPENSA PRO</a>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/3PJ14HCYBZD53?ref_=aipsflist_aipsflericettedivalentina" target="_blank">DISPENSA BASE</a>&nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/3RB81CM077IV?ref_=aipsflist_aipsflericettedivalentina" target="_blank">FRIGGITRICE AD ARIA</a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/2YQTXHBHMJ93?ref_=cm_sw_r_cp_ud_aipsflist_aipsflericettedivalentina_4GEN0KA8X3MA62M8PFP1" target="_blank">I MIEI AIUTANTI (elettrodomestici con cui mi trovo bene)</a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/3ABKW3Q7ONESS?ref_=cm_sw_r_cp_ud_aipsflist_aipsflericettedivalentina_T590XNAMA32ZMNHAREED" target="_blank">AGGEGGI che semplificano la vita&nbsp; &nbsp;</a>&nbsp;&nbsp; &nbsp;<span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/2NARPQOBSIW9M?ref_=cm_sw_r_cp_ud_aipsflist_aipsflericettedivalentina_KS3783SVPPJDNNQE60Z9_1" target="_blank">I MIE utensili preferiti</a></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/40EnFeW" target="_blank">Macchina del pane e Pizza</a></div>
<p></b></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-in-friggitrice-ad-aria-lo-snack-croccante-che-non-ti-aspetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Melktert, ossia crostata di latte</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 21:20:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rigalimoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/</guid>
		<description><![CDATA[Un dolce di origine boera, molto semplice sia nella preparazione sia nel gusto. In effetti, mi pare una specie di torta per bambini, che non ha niente di eccezionale ma che non può non piacere; potete immaginarla come una crostata di budino alla vaniglia o un cheescake super economico, delicato e senza pretese. Quando l&#8217;ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un dolce di origine boera, molto semplice sia nella preparazione sia nel gusto. In effetti, mi pare una specie di torta per bambini, che non ha niente di eccezionale ma che non può non piacere; potete immaginarla come una crostata di budino alla vaniglia o un cheescake super economico, delicato e senza pretese.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/whatsapp-image-2026-04-29-at-10.57.25-pm.jpeg"><img width="1024" height="461" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/whatsapp-image-2026-04-29-at-10.57.25-pm.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-3123" style="width:773px;height:auto" /></a><br />
<figcaption>Quando l&#8217;ho fatta l&#8217;ultima volta, la situazione era questa. Perdonatemi se ho dimenticato di scattare foto!</figcaption>
</figure>
</div>
<p>Questa è la versione con la pasta frolla dolce lievitata, ma ne esiste anche una con un impasto sfogliato che la ricollega ai <em>pasteis de nata</em> portoghesi.</p>
<p><span></span></p>
<p><strong>Per la pasta frolla</strong></p>
<ul>
<li><strong>Farina</strong> bianca di frumento 00: 250 grammi, più la poca che serve a tirare l&#8217;impasto e infarinare lo stampo. Usate farina comune o farina debole per dolci, non per pane o pizza.</li>
<li><strong>Burro</strong>: 125 grammi, più quello che serve per imburrare lo stampo. Per un dolce come questo è importante che sia burro buono, cioè burro straniero o comunque burro centrifugato.</li>
<li><strong>Uovo</strong>: uno medio o grande</li>
<li><strong>Zucchero</strong> bianco: 100 grammi. Meglio se finissimo. L&#8217;ideale sarebbe lo zucchero a velo senza amido, ma da noi è parecchio difficile da trovare e onestamente macinarlo da sé non vale la pena. </li>
<li><strong>Lievito</strong> chimico per dolci: 8 grammi, mezza bustina. Vanigliato, volendo.</li>
<li><strong>Sale</strong>: un paio di grammi, la punta di un cucchiaino</li>
</ul>
<p><strong>Per il ripieno</strong></p>
<ul>
<li><strong>Latte intero</strong> fresco: un litro + 75 mL circa</li>
<li><strong>Zucchero</strong>: 150 grammi (quindi 250 grammi abbondanti in totale, compreso quello per la pasta)</li>
<li><strong>Burro</strong>: 30 grammi (155 g in totale)</li>
<li><strong>Uova</strong>: due medie o grandi (3 in totale)</li>
<li><strong>Amido di mais</strong>: 50 grammi</li>
<li><strong>Estratto di vaniglia</strong>: 10 grammi, due cucchiai abbondanti. Se non ne avete (prometto la ricetta da anni&#8230;) o non lo trovate, potete anche usare la bacca e lasciarla in infusione nel latte oppure usare i concentrati che si vendono nei negozi, ma non vi so dare indicazioni sulle dosi. Niente vanillina: è un aroma troppo centrale per accontentarsi.</li>
<li>Cannella in polvere: per decorare, facoltativo, probabilmente un cucchiaio scarso. La cannella è praticamente impossibile da macinare abbastanza finemente in casa, quindi compratela già macinata. Se non vi piace, potete usare del cacao amaro in polvere, ma non è più un&#8217;originale <em>melktert</em> sudafricana.</li>
<li>Sale: due grammi scarsi, la punta di un cucchiaino</li>
</ul>
<p>In una terrina, mescolate la <span>farina</span>, il <span>lievito</span>, il <span>sale</span>, e lo <span>zucchero</span>. Fate a pezzetti il <span>burro</span> freddo e aggiungetelo alle polveri. Incorporatelo rapidamente con le mani in modo da ottenere un composto di consistenza sabbiosa uniforme, avendo cura di non scaldarlo troppo per non farlo fondere. Questa parte, se vi va di sporcarlo, la potete fare anche nel robot da cucina. A parte, sbattete l&#8217;<span>uovo</span> e incorporatelo al composto lavorando rapidamente fino ad ottenere una palla uniforme di impasto. In realtà, se volete evitarvi lo sbattimento (dell&#8217;uovo), potreste aggiungerlo anche così come esce dal guscio e lavorarlo con particolare attenzione. Coprite la pasta con una pellicola da cucina e lasciatela riposare al fresco per <span>una decina di minuti</span>. Nel frattempo, scaldate il forno a <span>170°C</span>.</p>
<p>Una volta che l&#8217;impasto è riposato, imburrate uno stampo da circa <span>24 cm di diametro</span>. Se non volete servire la torta direttamente nello stampo, conviene tagliare due strisce di carta da forno larghe tre o quattro centimetri e poggiarle a X sopra al burro, perfettamente aderenti, che potrete afferrare per sollevare la torta quando sarà cotta. Sempre se volete servire la torta fuori dallo stampo, conviene usare uno stampo antiaderente e/o infarinare molto leggermente il burro, come si fa di solito. Stendete l&#8217;impasto in un cerchio grande abbastanza da rivestire comodamente lo stampo, con uno spessore uniforme di circa tre millimetri. Prima di passare alla cottura in bianco del guscio di pasta, sarebbe bene lasciarla riposare al fresco ancora per una decina di minuti.</p>
<p>Poggiate un foglio di carta da forno ben aderente sul guscio di pasta e riempitela di qualcosa di pesante. Possono andar bene dei legumi secchi o del riso, ma se ogni tanto fate dolci, vi consiglio di comprare un sacco di pesetti di ceramica, che si vendono apposta per questo scopo. Lasciate cuocere <span>circa dodici minuti</span> con i pesi nella parte bassa del forno, poi toglieteli assieme alla carta da forno e terminate la cottura per <span>altri dodici minuti</span> o fino a che non è uniformemente dorata. Spegnete il forno e lasciate raffreddare. Se avete il coraggio, potete provare a togliere adesso il guscio dallo stampo. Così facendo, è più facile che si rompa nella fase successiva ma meno facile che non riusciate a estrarlo alla fine, lascio a voi decidere cosa vi fa più paura.</p>
<p>Per il ripieno, incominciate mescolando l&#8217;<span>amido</span> con i <span>75 mL di latte</span> che avevate tenuto da parte, fino ad ottenere un miscuglio perfettamente privo di grumi. Aggiungete questo intruglio in una pentola assieme a <span>tutto il resto</span> tranne la cannella. Mettete a cuocere a fuoco medio e mescolate continuamente e fino al fondo della pentola fino a che il composto non si addensa improvvisamente. A questo punto, continuate a mescolare fino alla comparsa delle primissime bolle, poi spegnete subito. Se avete i fornelli a gas (v. nota dopo la ricetta), continuate a mescolare per qualche secondo per non rischiare di bruciare il fondo.</p>
<p>Versate la crema nel guscio di pasta finché è ancora molto calda, riempiendolo fino all&#8217;orlo e cercando di ottenere una superficile il più liscia possibile. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferite in frigorifero e lasciate rassodare <span>per molte ore</span>, meglio se fino al giorno successivo. </p>
<p>Prima di tagliare e servire, spolverizzate leggermente di cannella. Per questa operazione, io uso una di quelle mollette con il filtro di maglia d&#8217;acciaio che si vendono per preparare una tazza di tisana o tè, che funziona a meraviglia.</p>
</p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />
<p>Nella mia nuova cucina (mi dovrei trasferire entro fine agosto) avrò i <strong>fornelli a induzione</strong>, perciò è arrivato il momento di dire la mia su una tecnologia sulla quale non so quasi niente e di cui ho pochissima esperienza diretta, nella migliore tradizione degli sputasentenze dell&#8217;internèt.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/fornello.jpg"><img width="1024" height="610" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/fornello.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3130" style="width:463px;height:auto" /></a><br />
<figcaption>I fornelli a induzione sono così fotogenici che non potevo non mettere una foto!</figcaption>
</figure>
</div>
<p>Scherzi a parte, la mia quasi unica esperienza con l&#8217;induzione è un fornello per il wok, che mi è stato regalato a dicembre 2024 quando sembrava che il trasloco sarebbe stato molto più imminente di quel che sarà in realtà (necessariamente, causa sfratto). L&#8217;hanno preso da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.gastrodomus.it/2849-wok-a-induzione">questo</a> sito. Per carità, si tratta di uno strumento professionale, ma posso dire in tutta tranquillità che <em>non c&#8217;è paragone</em> tra i risultati che riesco ad ottenere con questo rispetto al fornello a gas. La potenza dell&#8217;aggeggio è di 3500 W (alias: basta e avanza farmi saltare il contatore), ma già a 2000 W il calore sprigionato è molto, molto più di quel che può restituirmi il fornello a gas con la fiamma al massimo. Sopra 2500 W bruciare tutto è questione di secondi. Come ho detto tantissime volte, la cucina cinese in particolare richiede temperature altissime e tempi brevi, quindi se siete anche solo moderatamente seri nel tentare piatti orientali, vi consiglio tantissimo di fare l&#8217;investimento. Nella nuova cucina, il fornello più potente sarà da 3700 W e il contratto elettrico da 8 kW: uno dei tanti motivi per cui non sto nella pelle. Vi farò sapere come va!</p>
<p>Nel frattempo, mi chiedo se rimarrà naturale per me continuare a dire e scrivere &#8220;a fuoco alto&#8221; o basso, quando il fuoco non lo vedrò più. Probabilmente sì: &#8220;alta potenza&#8221; o &#8220;alta temperatura&#8221; sembrano tecnicismi fuori luogo e, dopo tutto, anche con gli smartphone continuiamo tutti a dire che abbiamo &#8220;attaccato&#8221; o &#8220;riagganciato&#8221; o &#8220;sbattuto&#8221; il telefono, come se ci fossero ancora la cornetta e il suo supporto.</p>
<p>Ah! Il fornello a gas resta più caldo più a lungo dell&#8217;induzione, quindi per una crema come quella della torta, è bene calcolare anche il calore residuo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Insalata di Legumi e Verdure</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 21:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli Varianti]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[lenticchie]]></category>
		<category><![CDATA[Oliva]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[rucola]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/</guid>
		<description><![CDATA[Insalata di Legumi e Verdure: La Ricetta Fresca, Proteica e Pronta in 10 Minuti Un piatto unico bilanciato, perfetto per il meal prep o per un pranzo leggero in ufficio. Scopri come abbinare ceci, lenticchie, pomodorini e rucola per un&#8217;esplosione di sapore. Perché scegliere l&#8217;insalata di legumi per il tuo menu settimanale? L&#8217;insalata di legumi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<article>
<header>
<h1>Insalata di Legumi e Verdure: La Ricetta Fresca, Proteica e Pronta in 10 Minuti</h1>
<p><em>Un piatto unico bilanciato, perfetto per il meal prep o per un pranzo leggero in ufficio. Scopri come abbinare ceci, lenticchie, pomodorini e rucola per un&#8217;esplosione di sapore.</em></p>
</header>
<section>
<h2>Perché scegliere l&#8217;insalata di legumi per il tuo menu settimanale?</h2>
<p>L&#8217;<strong>insalata di legumi e verdure</strong> non è solo un contorno, ma un vero e proprio pilastro della cucina sana e veloce. Spesso sottovalutati o relegati alle zuppe invernali, i legumi sono in realtà i protagonisti perfetti per piatti freddi estivi o primaverili. Sono economici, ricchi di fibre e rappresentano una fonte eccellente di proteine vegetali.</p>
<p>In questa versione, andremo a creare un contrasto di consistenze e sapori unico: la dolcezza dei <strong>pomodorini</strong>, il carattere deciso della <strong>cipolla</strong> e la nota pungente della <strong>rucola</strong> fresca. È la soluzione ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un pasto genuino.</p>
</section>
<hr />
<section>
<h2>Ingredienti Necessari</h2>
<ul>
<li><strong>400g di Legumi misti:</strong> (Ceci, lenticchie o fagioli cannellini, già lessati)</li>
<li><strong>200g di Pomodorini:</strong> (Tipo ciliegino o datterino per una maggiore dolcezza)</li>
<li><strong>1 Cipolla rossa:</strong> (Preferibilmente di Tropea per la sua digeribilità)</li>
<li><strong>1 mazzetto di Rucola fresca:</strong></li>
<li><strong>Olio Extravergine d&#8217;Oliva:</strong> q.b.</li>
<li><strong>Succo di Limone o Aceto di Mele:</strong> per la nota acida</li>
<li><strong>Sale e Pepe nero:</strong> q.b.</li>
<li><strong>Spezie facoltative:</strong> Origano o cumino per un tocco esotico</li>
</ul>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgNmnFrzlti9C9Td3KG2b9i_YjDippVokZfHpneQ44UPPp9fVTeWKrCh_ZkeAjfYi8Q29FLc91JV0W1leLUveSzcaW4Iy70xVjDT6nE6mEnoy2lcbuDCb0ftoPh6Bi4KHjILA3iVsQ0zeooQ8VMQ_9ODtDxNJONMou5STC_cbh4m5pRapvHF7BCisnKrRo"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgNmnFrzlti9C9Td3KG2b9i_YjDippVokZfHpneQ44UPPp9fVTeWKrCh_ZkeAjfYi8Q29FLc91JV0W1leLUveSzcaW4Iy70xVjDT6nE6mEnoy2lcbuDCb0ftoPh6Bi4KHjILA3iVsQ0zeooQ8VMQ_9ODtDxNJONMou5STC_cbh4m5pRapvHF7BCisnKrRo" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
</section>
<section>
<h2>Procedimento Passo dopo Passo</h2>
<h3>1. Preparazione dei Legumi</h3>
<p>Se utilizzi legumi in barattolo, il segreto per un&#8217;insalata perfetta è il risciacquo. Scolali dal liquido di governo e passali sotto l&#8217;acqua corrente fredda finché non si formerà più schiuma. Questo passaggio aiuta a eliminare il sodio in eccesso e rende il sapore più pulito.</p>
<h3>2. Taglio delle Verdure</h3>
<p>Lava accuratamente i <strong>pomodorini</strong> e tagliali in quarti. Passa poi alla <strong>cipolla</strong>: affettala finemente. <em>Consiglio dello chef:</em> se desideri un sapore più delicato, lascia le fettine di cipolla a bagno in acqua fredda e un cucchiaio di aceto per 10 minuti prima di aggiungerle al resto degli ingredienti.</p>
<h3>3.&nbsp; Condimento</h3>
<p>In una ciotola capiente, unisci i legumi, i pomodorini e la cipolla. Aggiungi la <strong>rucola</strong> solo all&#8217;ultimo momento per evitare che appassisca a contatto con il condimento. Condisci con abbondante olio EVO, sale, pepe e il succo di limone.</p>
</section>
<section>
<h2>Consigli Varianti e Conservazione</h2>
<p>Per ottimizzare questa ricetta e renderla ancora più appetibile, puoi aggiungere una fonte di grassi buoni come l&#8217;avocado o dei semi di zucca tostati. Se vuoi trasformarla in un piatto gourmet, aggiungi della feta sbriciolata o del tonno di alta qualità.</p>
<h3>Come conservare l&#8217;insalata di legumi</h3>
<p>Questa insalata si conserva perfettamente in frigorifero per <strong>2-3 giorni</strong> all&#8217;interno di un contenitore ermetico. Anzi, il giorno dopo è spesso più buona perché i sapori hanno avuto il tempo di fondersi. Ricorda solo di aggiungere la rucola fresca al momento del consumo se prevedi di avanzarla.</p>
</section>
<footer>
<h2></h2>
<p>L&#8217;insalata di legumi con pomodorini, cipolla e rucola è la dimostrazione che la semplicità vince sempre in cucina. È un piatto colorato, economico e incredibilmente nutriente. Provala oggi stesso e personalizzala con le tue erbe aromatiche preferite!</p>
</footer>
</article>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-legumi-e-verdure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ananas caramellato con fragole e menta</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[giornate]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[pezzetti]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &#38; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/s945/DSC_0002.JPG"><img border="0" height="404" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRhOWetr8M9qrPCIRnnz1-kRlf3i6mnpVDGsWWXaPOth3mViyENsrus5dT04w5Xo0YmPQWdopRv_bhnTtITQzIflATyXf6T6Den59zQd6-hqRU0QG6tYr48hEx7duIME8pHr-BYlQyQX94alsNS-QLGhgVdoRV6nzZ2YzpC4S-AXXDu_8hbKKto5u7qH4D/w640-h404/DSC_0002.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Finalmente è esplosa la primavera, iniziano le giornate calde, almeno al pomeriggio si superano i 20°C, e nelle botteghe dei fruttivendoli arrivano le prime fragole italiane. Inutile sottolineare che sono più profumate, più saporite, più dolci. quindi quando ho visto sulla rivista Sale &amp; Pepe (numero di maggio 2000) questa ricetta mi è venuta una voglia matta di replicarla.</p>
<p>E&#8217; di una facilità imbarazzante, chiamarla ricetta non è nemmeno corretto, chiamiamola preparazione&#8230;in fondo è sufficiente mettere in forno ed il gioco è fatto!</p>
<p>Quindi per la rubrica Vista in rivista vi presento queste monoporzioni in ceramica (quelle della crema catalana), con ananas fresco, ma viene bene anche con quello in barattolo già affettato e qualche fragolina&#8230;.non è un ottimo dolce leggero e carino da portare in tavola?&nbsp;</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/s985/DSC_0010.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjytJ7V0FASGHveSOomZpdVOSzIU3W-58lfYtqEBr091vBiTuhKjUu_Oxtw1q2Uf6MB-ldjXljc_nhFZaa804v-R4E5OLmv-CGNiNov0KjVMVvaFC7jq-YshmrXyepcBBvwJP9TxLKsUF8rBrWFlx1IrKXhyphenhyphen1M3gSd15nVnvMYWyrDbhi5O1-oBF5oXGsku/w640-h424/DSC_0010.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgluNkhXA5wf6AARE0r9WZPn1PtBZEovXw2hY8Um0nGEmrEPGqLIX1w8iQfh42tpXEuepCzheHBZGR9mhublxz3gt-dOkdKNgdr5eFOdwlasl1tD0X084ovkjmWYUQJAToreoq1bFTQqfVumZwHR_Wjtb-3H5TbqXrSqJrzyaoOBgPOIxJ9uDMy1fX2Slkh/s985/DSC_0012.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgluNkhXA5wf6AARE0r9WZPn1PtBZEovXw2hY8Um0nGEmrEPGqLIX1w8iQfh42tpXEuepCzheHBZGR9mhublxz3gt-dOkdKNgdr5eFOdwlasl1tD0X084ovkjmWYUQJAToreoq1bFTQqfVumZwHR_Wjtb-3H5TbqXrSqJrzyaoOBgPOIxJ9uDMy1fX2Slkh/w265-h400/DSC_0012.JPG" width="265" /></a></div>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Ingredienti per 6 persone
</p>
<p>1 ananas&nbsp; (o 1 scatola di ananas in conserva)</p>
<p>10 fragole</p>
<p>zucchero di canna</p>
<p>foglie di menta</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Utilizzare delle monoporzioni che possono sopportare il forno.</p>
<p>Dispensare in ogni monoporzione da forno 1 fetta di ananas intera e qualche cubetto così da riempire le parti vuote&nbsp; (altra disposizione potrebbe essere tagliare a metà 2 fette di ananas e metterle sfalcate una sull&#8217;altra, tipo tegole).&nbsp; Cospargere la frutta con 1 cucchiaio di zucchero di canna.</p>
<p>Mettere in forno funzione grill a 250°C per 4-5 minuti, fino a rendere la superficie ben colorata (io ho infornato a forno freddo). Sfornare e lasciare intiepidire.</p>
<p>Tagliere le fragole fresche a pezzetti, e sfogliare la menta.</p>
<p>Decorare con pezzetti di fragola e foglioline di menta.</p>
<p>Servire.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/s932/DSC_0014.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEid8FzRafu8ej_ERvBMNFuspyFxd7jHpY9LjrE_0Lquheu-rP1AFLatsrg_VeWFciovcMVZzClsVGewuh21imrNXW0JFJf-l_l8PaNaD4qTgKF5Cs9e-tLP4nyz52Qg4dCaX_2huJk0IJAqZryODq0AY238ZtGuOvXH7Ls_4pE506AU2UieAqwFr2ZYKKG7/w640-h424/DSC_0014.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ecco le altre proposte:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/s713/vista%20in%20rivista%20banner.jpg"><img border="0" height="151" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgyUQlthZbp7owVBpXlTvBqi11mDFCWWWJLwEHbRS2NJP72ehYADXivIr2Ac9Gz0XY1-kF3Q5btlrXbDRtbq2yp6gTjROSVvRpRuXB1w3J2_4PJO5qoSIwUpK9CbrEA8LOLOX0pPNDGvIXh05F9quVNdo-w7c9FmC2KKW6ECR-nfqYomN1qwGDe4X6SOjJ/w200-h151/vista%20in%20rivista%20banner.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Daniela <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/04/gatto-di-pollo-patate-e-piselli.html" target="_blank">Gattò di pollo patate e piselli</a>&nbsp;</p>
<p>Milena&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/04/involtini-di-prosciutto-cotto-con.html" target="_blank"> Involtini di prosciutto cotto con mascarpone e gorgonzola&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Natalia <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fusillialtegamino.com/2026/04/toast-con-caciotta-e-prosciutto-crudo.html" target="_blank">Toast con caciotta e prosciutto crudo&nbsp;</a></p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/ananas-caramellato-con-fragole-e-menta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indivia riccia saporita</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Indivia riccia: 500 g Acciuga sott&#8217;olio: 50 g Uvetta sultanina: 25 g &#160;Pinoli: 10 g Olio evo: q.b. Parmigiano: q.b. Sale: q.b. Pepe: q.b. Tempo Preparazione: 15 minuti Tempo Cottura: 30 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: facile Costo: basso Procedimento Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_TwTte_xjCpJbzdFvhun9T75Wc4W5DkbPid3wSqFEYZSgAwRbg-9tZOaKpw5AxB6D3Q9eIrusbspXrwBBwrByFVU7vHjWY6y2xMStvlUzs3EKTueFtDq-csT2hkji58soee3MGrcp1iRzeefx4bdpaxhXdc1v8ma41GDC0QdwN6wIXjQaZjxrb59CO4A/s981/20260118_124050.jpg"><img border="0" height="390" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_TwTte_xjCpJbzdFvhun9T75Wc4W5DkbPid3wSqFEYZSgAwRbg-9tZOaKpw5AxB6D3Q9eIrusbspXrwBBwrByFVU7vHjWY6y2xMStvlUzs3EKTueFtDq-csT2hkji58soee3MGrcp1iRzeefx4bdpaxhXdc1v8ma41GDC0QdwN6wIXjQaZjxrb59CO4A/w640-h390/20260118_124050.jpg" width="640" /></a></p>
<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Indivia riccia: 500 g
</li>
<li>Acciuga sott&#8217;olio: 50 g
</li>
<li>Uvetta sultanina: 25 g
</li>
<li>&nbsp;Pinoli: 10 g
</li>
<li>Olio evo: q.b.
</li>
<li>Parmigiano: q.b.
</li>
<li>Sale: q.b.
</li>
<li>Pepe: q.b.</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   15 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   30 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />
   basso</li>
</ul>
<p>
<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></p>
<div>
<b></p>
<p>Procedimento</b>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<article dir="/redirect.php?URL=auto">
<div>
<div>
<div>
<div dir="/redirect.php?URL=auto">
<div>
<div>
<p>Pulite l’indivia riccia eliminando le parti più dure e lavatela accuratamente. Portate a ebollizione una pentola capiente con acqua leggermente salata e <span>sbollentate l’indivia per circa 5 minuti</span>, finché risulta tenera ma ancora soda. Scolatela e strizzatela delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.</p>
<p>Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti, quindi scolatela e asciugatela. Sgocciolate le acciughe sott’olio e tritatele grossolanamente.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/s625/20260118_122835.jpg"><img border="0" height="351" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhu_0uOu6Imuj_447Ojy5Xi8LrMPjxepB6KxALLhxSQ1i75m-mwWW7Nx3YRkR6183PASRFzEmrP_xd9664ObKqrfsHBGex2zsxYPLRFzkU0mYwpX0tjsh_zWI4XkYs6MNFnxTwA8rBPErQDhFyCNlUq_ITGKzw0tSfzUJnYkpXUFHYQnxsRuiSmZune_3o/w400-h351/20260118_122835.jpg" width="400" /></a></div>
<div></div>
<p>In una padella ampia fate scaldare un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungete le acciughe e lasciatele sciogliere dolcemente a fuoco basso. Unite i pinoli e fateli tostare leggermente, quindi aggiungete l’uvetta.</p>
<p>Incorporate l’indivia sbollentata e <span>saltatela in padella per alcuni minuti</span>, mescolando bene affinché si insaporisca uniformemente. Regolate di sale solo se necessario e completate con una macinata di pepe nero.</p>
<p>Servite l’indivia ben calda, completando con una spolverata di Parmigiano grattugiato.</p>
<p></p>
<p></p>
<h3><b>Una chicca</b></h3>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</article>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp; Ottima come contorno per carni arrosto o piatti di pesce, questa indivia è deliziosa anche come ripieno per torte salate o come base per un primo piatto rustico.</div>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/s977/20260118_123950.jpg"><img border="0" height="288" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1lOKIPcu5uLIJ5SJdLQVSu1xbBTk43bSgfHDiz2l_R05-eJmOpyNpDwvQ_nDwCid8ihi_keWdDOeiCB4HUF9DXOiMn94kPb8rLV4SaC2t1ewIlaDBvJLxdP8NBMuf3mGUizFgt4ArKKql34Wj2Czws-cVr4i4btN7hyphenhyphenUgakldOm5cKX2-8rxOFWSpmfg/w470-h288/20260118_123950.jpg" width="470" /></a></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/indivia-riccia-saporita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[La Cena]]></category>
		<category><![CDATA[Library Society]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stabile]]></category>
		<category><![CDATA[Pastiche Rossiniano]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[TASTE]]></category>
		<category><![CDATA[True Food]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/</guid>
		<description><![CDATA[Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore Food &#38; Beverage, Taste (organizzato da Pitti Immagine) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la Fortezza da Basso di Firenze si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo. Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore <b>Food &amp; Beverage</b>, <b>Taste</b> (organizzato da <b>Pitti Immagine</b>) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la <b>Fortezza da Basso di Firenze</b> si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo.</p>
<p>Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità e come partecipare alla prossima edizione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33574" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg" alt="taste elenco produttori 2026" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Cos’è Taste Pitti Immagine?</h3>
<p>Taste non è una semplice fiera gastronomica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale tra le diversità del gusto. È il salone dove le migliori aziende italiane presentano prodotti cult, eccellenze artigianali e innovazioni nel campo del food &amp; beverage.</p>
<h2>&#8220;True Food&#8221;: La Nuova Campagna di Taste e Fuoriditaste 2026</h2>
<p><b>&#8220;True Food&#8221;</b> è il tema che ispira la comunicazione della 19ª edizione di <b>TASTE &#8211; In viaggio con le diversità del gusto</b> e di <b>Fuoriditaste</b>, in scena a Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026.</p>
<h3>Il Cibo come Materia e Immaginario</h3>
<p>Toccare, assaporare, mangiare con gli occhi. Il cibo non nutre solo il corpo, ma anche l&#8217;immaginario: ci connette ai bisogni primari, ai luoghi della memoria e alle esperienze vissute. Il cibo è materia viva: <b>forma, sostanza e sapore.</b> Per questa edizione, Pitti Immagine ha scelto di celebrare questi elementi attraverso il linguaggio della <b>fotografia d&#8217;autore</b>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33575" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg" alt="tutti i prodotti del frantoio Sant'Agata di Oneglia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il Percorso Espositivo: Dal Salato al Dolce</h3>
<p>Il percorso è studiato per accompagnare il visitatore in un&#8217;esperienza completa attraverso diverse aree:</p>
<ul>
<li>
<p><b>TASTE TOUR:</b> Un itinerario di degustazione per conoscere i prodotti delle oltre <b>750 aziende</b> selezionate.</p>
</li>
<li>
<p><b>TASTE SPIRITS:</b> Un’area interamente dedicata all&#8217;eccellenza liquoristica italiana: gin, amari, vermut e distillati artigianali.</p>
</li>
<li>
<p><b>I Nuovi Spazi:</b> L&#8217;evento continua a crescere, occupando aree monumentali della Fortezza come il Padiglione delle Ghiaia e le Costruzioni Lorenesi.</p>
</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33576" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg" alt="qual è lo stracchino piuù buono d'Italia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Taste Arena e Taste Ring</h3>
<p>Non solo assaggi, ma anche cultura. Nella <b>Taste Arena</b> si tengono i celebri <b>Taste Ring</b>, curati da Davide Paolini. Qui si discute dei temi più caldi del settore: sostenibilità, il futuro del pane, il boom del panettone &#8220;fuori stagione&#8221; e l&#8217;impatto del cambiamento climatico sulla filiera.</p>
<h2>Crisi Climatica e Gastronomia: Quale Futuro a Tavola?</h2>
<p><b>Un Talk Visionario nel Cuore di Taste 2026.</b></p>
<p>Il cibo che amiamo è in pericolo? E come sta cambiando il lavoro di chi lo produce e di chi lo cucina? L&#8217;<b>8 febbraio 2026</b>, Taste affronta la sfida più urgente del nostro tempo.</p>
<p>Non un semplice dibattito, ma un confronto necessario sul legame indissolubile tra <b>ambiente, produzione agricola e ristorazione</b>. Dalla siccità che minaccia i raccolti alla necessità di nuove strategie nei menù dei grandi chef, esploreremo come il mondo del gusto sta rispondendo all&#8217;emergenza climatica.</p>
<h2>Oltre la Tazzina: La Rivoluzione di Tè e Infusi nel Mondo Ho.Re.Ca.</h2>
<p><b>Tra botaniche territoriali e il boom del &#8220;Low &amp; No Alcohol&#8221;.</b></p>
<p>Il rito del tè esce dai confini del pomeriggio per conquistare il mondo della ristorazione e della mixology. Lunedì <strong>9</strong><b> febbraio 2026</b>, a Taste, esploreremo come infusi e botaniche stiano diventando i nuovi protagonisti delle carte dei bar e dei ristoranti più all&#8217;avanguardia.</p>
<p>Non si parla più solo di una bevanda calda, ma di un vero asset strategico per il settore <b>Ho.Re.Ca.</b>. Dal legame con le <b>botaniche territoriali</b> — che raccontano il paesaggio nel bicchiere — alla crescita inarrestabile dei <b>drink &#8220;Low o No Alcohol&#8221;</b>, dove il tè sostituisce con eleganza e complessità le basi alcoliche tradizionali.</p>
<h3>Gli Esperti sul Palco</h3>
<p>Un confronto d&#8217;alto livello per scoprire le nuove frontiere del gusto con:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Carlo Vischi:</b> Food Advisor e profondo conoscitore delle dinamiche del mercato.</p>
</li>
<li>
<p><b>Albino Ferri:</b> Direttore Scientifico dell&#8217;Accademia Ferri, esperto di botanica e tecnica estrattiva.</p>
</li>
<li>
<p><b>Alberto Lupini:</b> Direttore di <i>Italia a Tavola</i>, voce autorevole nel mondo dell&#8217;ospitalità</p>
</li>
</ul>
<h3>Il Protagonista</h3>
<p>A guidare questa riflessione sarà <b>Massimiliano Tonelli</b>, Direttore di <i>Cibotoday</i> e una delle voci più autorevoli e critiche del giornalismo gastronomico contemporaneo. Un incontro per capire, oltre l&#8217;allarmismo, quali sono le soluzioni concrete e le innovazioni che salveranno la nostra cultura alimentare.</p>
<p> </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33577" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg" alt="come si fa il Vin santo di Pieve di Campoli nel Chianti Classico" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Fuori di Taste: La città si anima</h3>
<p>Uno dei punti di forza di Taste è il suo legame con il territorio. Durante i giorni della manifestazione, Firenze si anima con il calendario <b>Fuori di Taste</b>: cene a tema, degustazioni guidate e cocktail party nei locali più iconici della città. È l’occasione perfetta per vivere l’atmosfera dell’evento anche fuori dai padiglioni.</p>
<h3>Eventi Fuori di taste</h3>
<p>Una piccola selezione di tutti gli eventi del FUORI di Taste 2026</p>
<h2>Il Maiale Volante: Una Festa di Paese al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un viaggio tra gusto, musica e tradizione nel cuore di Firenze.</b></p>
<p>Il <b>5 febbraio 2026</b>, preparatevi a vivere una serata magica dove la tradizione contadina incontra l’eccellenza gastronomica. Il <b>Consorzio della Cinta Senese DOP</b>, insieme al <b>Gruppo Cibrèo</b> e al <b>Teatro del Sale</b>, presenta <b>&#8220;Il Maiale Volante&#8221;</b>: non una semplice cena, ma una vera celebrazione della Toscana più autentica.</p>
<h2>Girotolio: La Cena-Sfida con lo Chef Stellato Marco Stabile</h2>
<p><b>Metti alla prova il tuo palato e vinci l&#8217;Oro Giallo d&#8217;Italia!</b></p>
<p>Sei capace di riconoscere un olio extravergine d’oliva dalle sue note di piccantezza, amaro o sentori di erba tagliata? <b>Girotolio</b> è la cena-evento che trasforma la gastronomia in un divertente &#8220;blind test&#8221; sensoriale. Una sfida per veri appassionati dove il gusto diventa il protagonista di un gioco a premi. Il <strong>6 febbraio al ristorante Ora d&#8217;Aria.</strong></p>
<h3>La Sfida: 4 Regioni, 4 Oli, 1 Grande Chef</h3>
<p>Lo chef <b>Marco Stabile</b> creerà un menù d&#8217;eccezione utilizzando gli oli di quattro eccellenze italiane:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia</b> (Liguria)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Mimì</b> (Puglia)</p>
</li>
<li>
<p><b>Madonna dell’Olivo</b> (Campania)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Montigiani</b> (Toscana)</p>
</li>
</ul>
<p><b>Il gioco è semplice ma stimolante:</b> ogni piatto sarà ispirato a una regione, ma gli oli saranno inseriti con accostamenti inaspettati. <b>Il tuo compito?</b> Abbinare correttamente ogni etichetta al rispettivo piatto. Chi riuscirà a decifrare le creazioni dello chef vincerà una campionatura degli oli protagonisti della serata!</p>
<h2>Krug Sunset Aperitif: Il Tramonto d&#8217;Oro sopra Firenze</h2>
<p><b>Champagne, Caviale e DJ Set sulla Terrazza più Iconica della Città.</b></p>
<p>Il <b>7 febbraio 2026</b>, il cielo di Firenze si tinge dei colori del lusso. Sulla spettacolare terrazza del <b>Cosimo Rooftop</b>, va in scena un appuntamento dove l&#8217;eccellenza non scende a compromessi: il <b>Krug Sunset Aperitif</b>.</p>
<p>Immagina di sorseggiare la leggendaria <b>Krug Grande Cuvée</b> mentre il sole scompare dietro la Cupola del Brunelleschi. Ad accompagnare questo nettare prezioso, un menù pensato per esaltare ogni bollicina:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Il Mare in Tavola:</b> Una selezione d&#8217;eccellenza con <b>Ostriche</b> freschissime e prezioso <b>Caviale</b>.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Nota Croccante:</b> Una <b>tempura di gamberi</b> leggera e raffinata.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Atmosfera:</b> Un <b>Live DJ Set</b> ricercato che creerà la colonna sonora perfetta per il tramonto più suggestivo della città.</p>
</li>
</ul>
<h2>The Library Society: Il Salotto delle Arti e del Gusto a Firenze</h2>
<p><b>Domeniche d&#8217;autore tra dolci d&#8217;artista, design e racconti fiorentini.</b></p>
<p>Nello splendido scenario di <b>The Excelsior, a Luxury Collection Hotel</b>, la domenica pomeriggio cambia volto. <b>The Library Society</b> non è solo un appuntamento gastronomico, ma un vero e proprio cenacolo contemporaneo dove la cultura si siede a tavola.</p>
<p><strong>Domenica 8 febbraio</strong> un&#8217;atmosfera sospesa nel tempo, tra le pagine della storia fiorentina e il lusso discreto del salotto Excelsior, due volte al mese potrai vivere un&#8217;esperienza sensoriale unica:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Il Palato:</b> Una selezione di delizie dolci e salate d&#8217;autore, accompagnate da bevande pregiate e blend esclusivi.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Anima:</b> Artigiani, artisti e narratori locali prendono la parola per svelare l&#8217;essenza di Firenze, celebrando tradizioni secolari e innovazioni creative.</p>
</li>
</ul>
<p>Un appuntamento che trasforma il rito della domenica in un momento di arricchimento personale, circondati dalla bellezza e dall&#8217;arte.</p>
<h2>Pastiche Rossiniano: Sinfonia di Note e Sapori al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un omaggio a Gioacchino Rossini: il genio che amava la musica quanto la buona tavola.</b></p>
<p><span>Domenica </span><b>8 febbraio 2026</b>, il <b>Teatro del Sale</b> si trasforma in un palcoscenico multisensoriale per celebrare una delle figure più eclettiche della storia italiana: <b>Gioacchino Rossini</b>. Compositore sublime ma anche leggendario gastronomo, Rossini diceva che &#8220;mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti dell&#8217;opera comica che si chiama vita&#8221;.</p>
<p>Organizzato da <b>Linfa</b>, il <b>Pastiche Rossiniano</b> è un&#8217;esperienza totale che vi farà rivivere l&#8217;atmosfera dei grandi salotti dell&#8217;Ottocento:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Lo Spettacolo:</b> Un’esibizione lirica che ripercorre le arie più celebri del maestro, intrecciate a racconti sulla sua vita e sul suo amore smisurato per i piaceri della gola.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Cena:</b> Un viaggio enogastronomico tra le <b>Marche</b>, terra natale di Rossini. Piatti della tradizione marchigiana reinterpretati per l&#8217;occasione e abbinati ai migliori vini del territorio.</p>
</li>
<li>
<p><b>L’Anima:</b> Un incontro tra musica, parole e sapori curato da esperti del settore e animato dalla passione di chi vive la cultura come un piacere quotidiano.</p>
</li>
<li>A calcare la scena anche il critico Leonardo Romanelli.</li>
</ul>
<h3>Come visitare Taste: Biglietti e Orari</h3>
<p>Taste è un evento pensato principalmente per i <b>buyer</b> e gli operatori del settore, ma apre le porte anche al grande pubblico in fasce orarie dedicate.</p>
<ul>
<li>
<p><b>Professionisti:</b> Accesso riservato durante l&#8217;intera manifestazione.</p>
</li>
<li>
<p><b>Pubblico generico:</b> Solitamente l&#8217;ingresso è consentito il sabato e la domenica pomeriggio (dalle 14:30 alle 18:30).</p>
</li>
<li>
<p><b>Biglietti:</b> È consigliato l&#8217;acquisto online sul sito ufficiale<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://taste.pittimmagine.com/it"><strong> <i>taste.pittimmagine.com</i> </strong></a>per evitare code.</p>
</li>
</ul>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33606" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg" alt="Acetaia Giusti è la più antica casa di aceto balsamico tradizionale di Modena" width="768" height="1024" /></a></h3>
<h3>Perché partecipare?</h3>
<p>Partecipare a Taste significa scoprire in anteprima i <b>trend gastronomici</b> dei prossimi anni. È il luogo dove lo scouting di Pitti Immagine porta alla ribalta piccole realtà artigianali destinate a diventare i futuri giganti del gusto.</p>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/01/taste-pitti-immagine-firenze-2026/">Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Canederli allo Speck: La Ricetta Originale Trentina Passo dopo Passo</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 08:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Il Segreto]]></category>
		<category><![CDATA[Il Soffritto]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/</guid>
		<description><![CDATA[&#160;Conosciuti anche come Knödel, i canederli allo speck sono molto più di semplici &#8220;polpette di pane&#8221;: sono il simbolo di una cucina di recupero sapiente, che trasforma ingredienti poveri in un capolavoro di gusto e comfort food. Oggi ti porto in cucina con me per preparare la ricetta originale dei canederli allo speck, perfetti da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Conosciuti anche come <i>Knödel</i>, <b>i canederli allo speck</b> sono molto più di semplici &#8220;polpette di pane&#8221;: sono il simbolo di una cucina di recupero sapiente, che trasforma ingredienti poveri in un capolavoro di gusto e comfort food.</p>
<p>Oggi ti porto in cucina con me per preparare la <b>ricetta originale dei canederli allo speck</b>, perfetti da gustare in un caldo brodo di carne o conditi semplicemente con del burro fuso e salvia.</p>
<p></p>
<h2>Ingredienti per 4 Persone (circa 8-10 canederli)</h2>
<p>Per ottenere dei canederli perfetti, la scelta delle materie prime è fondamentale. Ecco cosa ti serve:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Pane bianco raffermo:</b> 250g (tagliato a cubetti di circa 1 cm)</p>
</li>
<li>
<p><b>Speck di qualità:</b> 150g (tagliato a dadini piccoli)</p>
</li>
<li>
<p><b>Latte intero:</b> 200ml</p>
</li>
<li>
<p><b>Uova:</b> 2 medie</p>
</li>
<li>
<p><b>Cipolla dorata:</b> mezza, tritata finemente</p>
</li>
<li>
<p><b>Burro:</b> 1 noce</p>
</li>
<li>
<p><b>Erba cipollina o prezzemolo:</b> un ciuffo generoso</p>
</li>
<li>
<p><b>Farina 00:</b> 1-2 cucchiai (solo se necessario per la consistenza)</p>
</li>
<li>
<p><b>Sale, pepe e noce moscata:</b> q.b.</p>
</li>
<li>
<p><b>Brodo di carne (manzo o gallina):</b> 1,5 litri per la cottura</p>
</li>
</ul>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKJfpfJ0YyakMypFRN4weja8smqhp-0qhKonAa7ZM4EreDUBh9qcOmiURCI3whJ-KXvsnbba14qWVWomWVgVhbGKLxWyilcBbW6gu-fMV3U6lMu-0oEDhd8RXrjIIC5O6xY6fQy6YTHY5VcU3IrWLFEiSwJg3IP9E3Dh2ePcLg8aELXrsfeLqL7oq0GkE"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKJfpfJ0YyakMypFRN4weja8smqhp-0qhKonAa7ZM4EreDUBh9qcOmiURCI3whJ-KXvsnbba14qWVWomWVgVhbGKLxWyilcBbW6gu-fMV3U6lMu-0oEDhd8RXrjIIC5O6xY6fQy6YTHY5VcU3IrWLFEiSwJg3IP9E3Dh2ePcLg8aELXrsfeLqL7oq0GkE" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<h2>Come preparare i Canederli allo Speck: Il Procedimento</h2>
<h3>1. Il Segreto è nell&#8217;Ammollo</h3>
<p>Inizia mettendo il pane raffermo tagliato a cubetti in una ciotola capiente. In una terrina a parte, sbatti le uova con il latte, un pizzico di sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Versa il composto sul pane e mescola bene. Lascia riposare per circa <b>30-40 minuti</b>, coprendo la ciotola con un canovaccio. Ricorda di rimescolare ogni tanto: il pane deve assorbire i liquidi ma non sfaldarsi completamente.</p>
<h3>2. Il Soffritto che fa la Differenza</h3>
<p>Mentre il pane riposa, scalda una noce di burro in una padella e fai appassire la cipolla tritata finemente. Quando sarà trasparente, aggiungi lo speck a cubetti e lascialo rosolare per un paio di minuti finché non diventa fragrante. Spegni il fuoco e lascia intiepidire.</p>
<h3>3. L&#8217;Impasto e il Riposo</h3>
<p>Unisci lo speck e la cipolla al pane ammollato. Aggiungi anche l&#8217;erba cipollina (o il prezzemolo) tritata. Impasta delicatamente con le mani: l&#8217;obiettivo è ottenere un composto omogeneo ma non troppo compatto. Se l&#8217;impasto dovesse risultare troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina, ma senza esagerare per non rendere i canederli gommosi.</p>
<h3>4. Formare i Canederli</h3>
<p>Inumidisciti leggermente le mani e forma delle palle della grandezza di un&#8217;albicocca (circa 5-6 cm di diametro). Assicurati che la superficie sia liscia e senza troppe crepe, così non si romperanno in cottura.</p>
<h3>5. La Cottura</h3>
<p>Porta a bollore il brodo di carne. Abbassa leggermente la fiamma (il bollore deve essere dolce) e immergi i canederli. Lasciali cuocere per circa <b>15 minuti</b>. Quando tornano a galla e appaiono gonfi e soffici, sono pronti!</p>
<h2>&nbsp;Consigli&nbsp;</h2>
<ul>
<li>
<p><b>Il test della prova:</b> Prima di cuocerli tutti, immergi un solo canederlo nel brodo. Se dovesse sfaldarsi, aggiungi un po&#8217; di farina all&#8217;impasto degli altri.</p>
</li>
<li>
<p><b>Variante &#8220;Asciutto&#8221;:</b> Se non ami le minestre, puoi scolarli con una schiumarola e servirli con burro nocciola, salvia e una generosa spolverata di Trentingrana.</p>
</li>
<li>
<p><b>Il Pane giusto:</b> Non usare il pane in cassetta o quello per toast. Il miglior pane è quello comune (tipo rosette o pane di tipo 0) che è avanzato da 2 o 3 giorni.</p>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-allo-speck-la-ricetta-originale-trentina-passo-dopo-passo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petto di pollo infarinato alla pizzaiola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Costo Basso]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Facile]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Petto di pollo&#160; 500 gr. Salsa di pomodoro 700 ml. Cipolla&#160; dorata 1 Farina 0 q.b. Olio d&#8217;oliva&#160; q.b. Sale&#160; q.b. Zucchero un cucchiaino Origano q.b. Basilico q.b. Pepe facoltativo&#160; Tempo Preparazione: 10 minuti Tempo Cottura: 20 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: Facile Costo: Basso Procedimento Infarinate le fettine di pollo e adagiatele in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /><br />
<br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjFSk5iGyzTN07vT1UQYNYSyWHpcRabM8jjQtvit8NeoJSuO9A283R4UyRWj_yXIk2oiZPH681hTSnnPiq5Ac2JD5MfWyMXIk5BcorYbpM8KA6AXWq7bHRPsMDdNlkR-IzS2Os5nJLA2D8_aA2TA8Vom9laPpER34hZIidbugSjYqyV1suhpxPq7uh4Ss/s1547/1.jpg"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjFSk5iGyzTN07vT1UQYNYSyWHpcRabM8jjQtvit8NeoJSuO9A283R4UyRWj_yXIk2oiZPH681hTSnnPiq5Ac2JD5MfWyMXIk5BcorYbpM8KA6AXWq7bHRPsMDdNlkR-IzS2Os5nJLA2D8_aA2TA8Vom9laPpER34hZIidbugSjYqyV1suhpxPq7uh4Ss/w640-h360/1.jpg" width="640" /></a></p>
<p>
<b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Petto di pollo&nbsp; 500 gr.</li>
<li>Salsa di pomodoro 700 ml.</li>
<li>Cipolla&nbsp; dorata 1</li>
<li>Farina 0 q.b.</li>
<li>Olio d&#8217;oliva&nbsp; q.b.</li>
<li>Sale&nbsp; q.b.</li>
<li>Zucchero un cucchiaino</li>
<li>Origano q.b.</li>
<li>Basilico q.b.</li>
<li>Pepe facoltativo&nbsp;</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />
   10 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />
   20 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    Facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />
   Basso</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<p></p>
<div>
<b></p>
<p>Procedimento</b><span></span></div>
<div>
<p>Infarinate le fettine di pollo e adagiatele in una padella con un filo d’olio. Fatele rosolare da entrambi i lati e aggiungete un pizzico di sale.</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBgTFIBKzAbrjf_WeqiPGB1qBPogWBjDNbjmkTNPV2HCQXfmvXv4-C6qVGnWJOUYRcXgTTHUkF_iUx3R_M58KFbWW8aNPpsiO5XE6aU0aAlOOiRZXG0_xBrPi3qGQv5PmjaYcBwVPwGmyT7XrHIwCatTVJ4G6nxDj_r-sD1KZ1Z6JnjAE-EMatH2QSpMA/s1426/2.jpg"><img border="0" height="244" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBgTFIBKzAbrjf_WeqiPGB1qBPogWBjDNbjmkTNPV2HCQXfmvXv4-C6qVGnWJOUYRcXgTTHUkF_iUx3R_M58KFbWW8aNPpsiO5XE6aU0aAlOOiRZXG0_xBrPi3qGQv5PmjaYcBwVPwGmyT7XrHIwCatTVJ4G6nxDj_r-sD1KZ1Z6JnjAE-EMatH2QSpMA/w400-h244/2.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>Nel frattempo, sbucciate e lavate la cipolla, poi rosolatela in un po’ d’olio e acqua. Quando sarà ben cotta, aggiungete la salsa di pomodoro, regolate di sale e zucchero e lasciate insaporire.</p>
<p>Ricoprite le fettine di pollo con la salsa, aggiungete gli aromi e ultimate la cottura a fuoco dolce.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvGCG7FgTSqnuhzK2eQrbZhJeU33Dv7b-85avSzp2TmoFLEdvn2jwYnO7qy2bCeaz_05DZ0M-9Ky3T-dI32Z2BljLTwKD4FuthS2ISu6aUJFjiYmMz0DIbCDzxK22Nr5rqInivrQ_mkaxE3e57gJ_iaiHsVeXFm_n14pVHGHrWbrHvMHFABg3KR9wcmhI/s1547/3.jpg"><img border="0" height="225" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvGCG7FgTSqnuhzK2eQrbZhJeU33Dv7b-85avSzp2TmoFLEdvn2jwYnO7qy2bCeaz_05DZ0M-9Ky3T-dI32Z2BljLTwKD4FuthS2ISu6aUJFjiYmMz0DIbCDzxK22Nr5rqInivrQ_mkaxE3e57gJ_iaiHsVeXFm_n14pVHGHrWbrHvMHFABg3KR9wcmhI/w400-h225/3.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p></p>
</div>
<div>
<b>Una chicca</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Un piatto semplice&nbsp; e gustoso buono per ogni stagione.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/petto-di-pollo-infarinato-alla-pizzaiola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cicoria- ricetta vegana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 16:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fida</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[regalo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Tutto è cominciato con un regalo “innocente”&#8230;&#160;&#160; Una cara amica mi ha regalato del lievito madre. Carino, vero? Ma per evitare che la situazione mi sfuggisse di mano e ritrovare il lievito in ogni angolo della casa (chi ci è passato, lo sa!), ho deciso di metterlo subito al lavoro. Così è nato il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto è cominciato con un regalo “innocente”&#8230;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Una cara amica mi ha regalato del lievito madre. Carino, vero? Ma per evitare che la situazione mi sfuggisse di mano e ritrovare il lievito in ogni angolo della casa (chi ci è passato, lo sa!), ho deciso di metterlo subito al lavoro.</p>
<p></p>
<p>Così è nato il pane della settimana, poi ieri ho sfornato dei grissini al zaatar profumatissimi, ovviamente sempre con il lievito madre. E per non lasciarli soli, ho preparato la cicoria alla palestinese con salsa tahine e, già che c’ero… anche la crostata più buona dell’autunno.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiiAijWd_RZw5g3T1WRO2sulqtx3p3P52-C1Q3fNfHrZ2x-xaIpaO4TXIKju1hlTDcvZhGwWkKMNlWdKhhOMvezqHbc4pJhVAbwzB11b30ISfzJoMBaJES4GGlGZQivZgYC0ziMDjyeLrN_LLQ_3yLtJAaib23A1ZEHGWzq56J4e_RG6orPuRYO25EiQ-0"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiiAijWd_RZw5g3T1WRO2sulqtx3p3P52-C1Q3fNfHrZ2x-xaIpaO4TXIKju1hlTDcvZhGwWkKMNlWdKhhOMvezqHbc4pJhVAbwzB11b30ISfzJoMBaJES4GGlGZQivZgYC0ziMDjyeLrN_LLQ_3yLtJAaib23A1ZEHGWzq56J4e_RG6orPuRYO25EiQ-0" width="180" /></a></div>
<p>
<p>Settimana intensa… ma deliziosa!</p>
<div></div>
<div>
<div>Cicoria alla palestinese con salsa tahine e melograno&nbsp;&nbsp;</div>
<div>Un piatto semplice, sano e ricco di sapore, perfetto per accompagnare pane caldo o servire come antipasto.</div>
<div></div>
<div>Ingredienti:</div>
<div></div>
<div>- 1 cespo di cicoria (gambo e foglie)&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- 1 cipolla&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- 3 spicchi d’aglio&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Olio extravergine d’oliva a piacere&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Sale q.b.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Per la salsa:</div>
<div></div>
<div>- Succo di 1 limone&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- ½ bicchiere di tahine&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- ¼ bicchiere d’acqua (o più, se serve per la consistenza)&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Sale q.b.&nbsp;&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Per guarnire:&nbsp;&nbsp;</div>
<div>- Chicchi di melograno</div>
<div></div>
<div><span>Procedimento:</span></div>
<div></div>
<div><span>1. Soffritto:&nbsp;</span>&nbsp;</div>
<div>&nbsp; &nbsp;In una padella, scaldare l’olio d’oliva e far soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili con gli spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungere la cicoria tagliuzzata, salarla e lasciarla a cuocere per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto.&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDBRhMQpI0nx7ZNCIMXvqenhI7xi6ZuHQK6E_2UuLqdQhzvCp4hRV5leTPVSpdMUhYAEB7-dbfdxEm2SQR31MGAprnuecqt0Ox5uqN1pmyB6rNMOjTBNyoX6RdcAAweADBry3u9yaiS0MN2CA7W5xio6WtiRD8VR8a8Af7WsMirrApp0xMdM6YMmPu88c"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhDBRhMQpI0nx7ZNCIMXvqenhI7xi6ZuHQK6E_2UuLqdQhzvCp4hRV5leTPVSpdMUhYAEB7-dbfdxEm2SQR31MGAprnuecqt0Ox5uqN1pmyB6rNMOjTBNyoX6RdcAAweADBry3u9yaiS0MN2CA7W5xio6WtiRD8VR8a8Af7WsMirrApp0xMdM6YMmPu88c" width="180" /></a></div>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiAhHRRYStKO8NixMWzLobNIrclmMMxTT75RZ0p3wi3Fd9entUXFMnS2-a-amTaCgle1lPI5l0jQn7fhcTVycnzcHmFK1kb_qCKAKaOYvYNyhmAlY_2H9MoT72TnSGGWDKnoKZF1FCmzW_uZoJpKu-W7ryySKkKO431xhvVRXs7OUwcyf0cZhKl6pg7_Fg"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiAhHRRYStKO8NixMWzLobNIrclmMMxTT75RZ0p3wi3Fd9entUXFMnS2-a-amTaCgle1lPI5l0jQn7fhcTVycnzcHmFK1kb_qCKAKaOYvYNyhmAlY_2H9MoT72TnSGGWDKnoKZF1FCmzW_uZoJpKu-W7ryySKkKO431xhvVRXs7OUwcyf0cZhKl6pg7_Fg" width="180" /></a></div>
<p></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg0Ithr8YaPuF86SzCq5DdCjYtPUFoXdWxRoOZ5TbIp3V_aeeYR5h_AeEwgMbwfrl_e-njmh2dJqpVh9NZJJY4haeoaiYIXtjXMqAk57n-_ttEF6oC8Hq4c1Jo4zftoYALHFM8XZBRbk2Fz6Iel0CDlCF7bqwtr7rrktiEUlDfTDudq42Ows42WgiEZUw0"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg0Ithr8YaPuF86SzCq5DdCjYtPUFoXdWxRoOZ5TbIp3V_aeeYR5h_AeEwgMbwfrl_e-njmh2dJqpVh9NZJJY4haeoaiYIXtjXMqAk57n-_ttEF6oC8Hq4c1Jo4zftoYALHFM8XZBRbk2Fz6Iel0CDlCF7bqwtr7rrktiEUlDfTDudq42Ows42WgiEZUw0" width="180" /></a></div>
<p>
<div><span>2. Preparare la salsa:&nbsp;</span>&nbsp;</div>
<div>&nbsp; &nbsp;In una ciotola, mescolare la tahine con il succo di limone, aggiungere l’acqua poco a poco fino a ottenere una crema liscia. Aggiustare di sale.</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg7sBc7BfjWWe8CJWlEuYrcDkrYB8X0AoDpX9ZTCY9_l9YwIt5c3MB3LvalRiSDD3fpHZjxXheS75Eio9twaQXKltT4gDdBS5bbRjo5D9No8S4uyGPX8wg-xW60940VqnDc1vwQhhhWYet40uQvrmzKEDeCjO6ycUcMiE8NHVCmV6Tp1OWaVcKV47_sEcw"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg7sBc7BfjWWe8CJWlEuYrcDkrYB8X0AoDpX9ZTCY9_l9YwIt5c3MB3LvalRiSDD3fpHZjxXheS75Eio9twaQXKltT4gDdBS5bbRjo5D9No8S4uyGPX8wg-xW60940VqnDc1vwQhhhWYet40uQvrmzKEDeCjO6ycUcMiE8NHVCmV6Tp1OWaVcKV47_sEcw" width="180" /></a></div>
</div>
<div><span>3. Assemblaggio:</span></div>
</div>
<div>Versare la cicoria su un piatto da portata, nappare con la salsa tahine e guarnire con i chicchi di melograno</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEigKvMrSNQaFdiLfn4aw9EczSaGTBkbveLX8t2GwmAd65RVTAmMutOSU4JmrxzsBSPpMkjhWntCXyf9880mqVYq0Bt_y-AAt0sBDFquyR3BJmSH8StBxym3jBxT_pzIqmgbn3dmjDd9Hwd6oo_vs7KShWBLFVtRZgP4eKRRoSDkNq5rRW4sAOb4rSB6zws"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEigKvMrSNQaFdiLfn4aw9EczSaGTBkbveLX8t2GwmAd65RVTAmMutOSU4JmrxzsBSPpMkjhWntCXyf9880mqVYq0Bt_y-AAt0sBDFquyR3BJmSH8StBxym3jBxT_pzIqmgbn3dmjDd9Hwd6oo_vs7KShWBLFVtRZgP4eKRRoSDkNq5rRW4sAOb4rSB6zws" width="180" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKzTT--gw1BvgnQsocYYjvLJm9pTQwD73kxm2xFrCXOd_clqN2ipJa0F5s4spFZ6XHoyO_qXHkh5vLJEIkOzVu_qqUToXd1wpl2VNyN-cph65ev1owcrDiyI8_ub96AL3qLFejtPYum5-lIec52BzL2KYsn05ueg3lPib1ZW4_cftBEuq7WN1isE-GHMU"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKzTT--gw1BvgnQsocYYjvLJm9pTQwD73kxm2xFrCXOd_clqN2ipJa0F5s4spFZ6XHoyO_qXHkh5vLJEIkOzVu_qqUToXd1wpl2VNyN-cph65ev1owcrDiyI8_ub96AL3qLFejtPYum5-lIec52BzL2KYsn05ueg3lPib1ZW4_cftBEuq7WN1isE-GHMU" width="180" /></a></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/cicoria-ricetta-vegana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lasagne Radicchio e Funghi</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 07:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinasapori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[Passo Passo]]></category>
		<category><![CDATA[Radicchio]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Un Classico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/</guid>
		<description><![CDATA[Lasagne al Radicchio e Funghi: Un Classico Confortante e Saporito Le Lasagne al Radicchio e Funghi sono il piatto perfetto per le domeniche autunnali e&#160; invernali o per una cena importante. Il leggero amarognolo del radicchio si sposa meravigliosamente con il gusto terroso dei funghi, il tutto avvolto in una ricca e avvolgente besciamella classica.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><b>Lasagne al Radicchio e Funghi: Un Classico Confortante e Saporito</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Le Lasagne al Radicchio e Funghi sono il piatto perfetto per le domeniche autunnali e&nbsp; invernali o per una cena importante. Il leggero amarognolo del radicchio si sposa meravigliosamente con il gusto terroso dei funghi, il tutto avvolto in una ricca e avvolgente besciamella classica. Segui questa ricetta tradizionale per un primo piatto cremoso e irresistibile!</div>
<div>Prepararle è più semplice di quanto pensi, e il risultato è una lasagna straordinariamente cremosa, ricca e confortante</div>
<div></div>
<div>&nbsp;<b>Ingredienti (per 6 persone)</b></div>
<div></div>
<div>&nbsp;300 g di Lasagne fresche all&#8217;uovo (o secche)</div>
<div>&nbsp;100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato</div>
<div></div>
<div><b>Per il Ripieno di Funghi e Radicchio</b></div>
<div>&nbsp; 500 g di Funghi misti (Champignon, Porcini o Pleurotus)</div>
<div>&nbsp;1 Cespo Grande di Radicchio di Treviso (o Chioggia)</div>
<div>&nbsp;1/2 Cipolla (o Scalogno)</div>
<div>&nbsp;1 Spicchio d&#8217;Aglio</div>
<div>&nbsp;q.b. di Prezzemolo tritato</div>
<div>&nbsp;q.b. di Olio extravergine d&#8217;oliva</div>
<div>&nbsp; q.b. di Sale e Pepe nero</div>
<div></div>
<div><b>Per la Besciamella Classica</b></div>
<div>&nbsp; 1 Litro di Latte intero</div>
<div>&nbsp; 100 g di Burro</div>
<div>&nbsp; 100 g di Farina 00</div>
<div>&nbsp;q.b. di Noce Moscata</div>
<div>&nbsp;q.b. di Sale</div>
<div></div>
<div>
<div>
  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyYNOrjZhSSxoidPzuueXQUcx8lyH9LSXRjZNPyV1fkYKExU9M1Ij82YIomikn6luOdIvDADzwpd8XX5unm-jhKKwz_MGJGfQh-agB6A1_yTOqSFYd-RZrgCMI80PbI7d5PzUB5qLmvQ6bAP02ubcb_4qdSMKeT59zsbkHFtInN79jHWftLdNNBG640QI"><br />
    <img border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyYNOrjZhSSxoidPzuueXQUcx8lyH9LSXRjZNPyV1fkYKExU9M1Ij82YIomikn6luOdIvDADzwpd8XX5unm-jhKKwz_MGJGfQh-agB6A1_yTOqSFYd-RZrgCMI80PbI7d5PzUB5qLmvQ6bAP02ubcb_4qdSMKeT59zsbkHFtInN79jHWftLdNNBG640QI" width="400" /><br />
  </a>
</div>
<p></div>
<div></div>
<div><b>Preparazione Passo Passo</b></div>
<div>&nbsp;Il <b>Ripieno Saporito (Funghi e Radicchio</b>)</div>
<div>&nbsp;Pulisci i funghi e tagliali a fettine. In una padella, scalda l&#8217;olio EVO con lo spicchio d&#8217;aglio. Aggiungi i funghi e cuoci a fuoco vivo finché non saranno dorati. Aggiusta di sale e pepe e aggiungi il prezzemolo tritato. Togli l&#8217;aglio.</div>
<div>&nbsp;Lava e taglia il radicchio a listarelle. In un&#8217;altra padella, fai appassire la cipolla (o lo scalogno) tritata con un filo d&#8217;olio. Aggiungi il radicchio e fallo saltare per 5-7 minuti. Salalo: dovrà appassire ma restare al dente per bilanciare la cremosità.</div>
<div></div>
<div><b>La Besciamella Classica</b></div>
<div>&nbsp;In un pentolino, fai sciogliere il burro. Togli dal fuoco, aggiungi la farina in un colpo solo e mescola con una frusta creando una &#8220;pappetta&#8221; (roux).Scalda leggermente il latte e aggiungilo a filo, sempre mescolando energicamente per evitare grumi.</div>
<div>Riporta sul fuoco e fai addensare la besciamella, mescolando. Quando raggiunge la densità desiderata, aggiungi sale e una generosa grattugiata di noce moscata.</div>
<div></div>
<div>&nbsp; Preriscalda il forno a 180°C (statico).</div>
<div>&nbsp;Sul fondo di una pirofila, stendi un velo di besciamella.</div>
<div>&nbsp;Disponi il primo strato di sfoglie di lasagne.</div>
<div>&nbsp;Copri con uno strato di besciamella, poi distribuisci uniformemente un po&#8217; di funghi e un po&#8217; di radicchio.</div>
<div>&nbsp;Spolvera con abbondante Parmigiano Reggiano.</div>
<div>&nbsp;Continua ad alternare gli strati (pasta, besciamella, ripieno, formaggio) fino a esaurimento, terminando con la pasta, besciamella e un&#8217;abbondante pioggia di Parmigiano, in questo modo le lasagne saranno più buone e cremose.</div>
<div>&nbsp;Inforna per circa 25-30 minuti, finché la superficie non sarà dorata e croccante.</div>
<div>&nbsp;Lascia riposare per 5-10 minuti prima di servire per avere fette perfette.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-radicchio-e-funghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciambellone al rum</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2025 13:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[bicchierino]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[Versilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/</guid>
		<description><![CDATA[Il ciambellone al rum è veramente molto buono, preparato con sole uova senza altri liquidi, viene alto e buonissimo. Si può sostituitre il rum con altri liquori, esempio il brandy, il dolce comunque non avrà sapore di rum, ma esso gli dona un gusto in più, anche questo, come tutti i ciambelloni che faccio, l&#8217;ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ciambellone al rum è veramente molto buono, preparato con sole uova senza altri liquidi, viene alto e buonissimo.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_213104-scaled.jpg"><img class="alignnone wp-image-7327 size-full" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_213104-scaled.jpg" alt="Ciambellone al rum" width="2560" height="1920" /></a></p>
<p>Si può sostituitre il rum con altri liquori, esempio il brandy, il dolce comunque non avrà sapore di rum, ma esso gli dona un gusto in più, anche questo, come tutti i ciambelloni che faccio, l&#8217;ho cotto nella pentola fornetto Versilia.</p>
<h2><span>Ciambellone al rum</span></h2>
<p>300 gr di Burro morbido</p>
<p>300 gr di Zucchero</p>
<p>300 gr di Farina</p>
<p>5 Uova</p>
<p>1 bicchierino di Rum</p>
<p>1 bustina di Lievito per dolci</p>
<p>1 pizzico di Sale</p>
<p>Per preparare il ciambellone al rum, montate il burro morbido con lo zucchero per 5 minuti con l&#8217;aiuto di fruste elettriche, aggiungete il pizzico di sale, il rum e le uova una alla volta, incorporare bene tutto.</p>
<p>Aggiungere poco per volta la farina setacciata mischiata al lievito, continuando a montare, quando l&#8217;impasto è pronto versarlo in uno stampo imburrato ed infarinato e cuocerlo in forno a temperatura 170°</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_195550-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7326" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2025/09/20250925_195550-scaled.jpg" alt="Ciambellone al rum" width="2560" height="1920" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/ciambellone-al-rum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carbonara estiva</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 06:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Letychicche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Costo Basso]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Facile]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta semplice]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti&#160; Pasta 400 gr. Zucchina verde 4&#160; Cipolla dorata&#160; 1 Pancetta dolce 100 gr. Uova 2 formaggio grana padano q.b. Olio d&#8217;oliva q.b. Sale&#160; q.b. Pepe a piacere Tempo Preparazione: 15 minuti Tempo Cottura: 20 minuti Dosi: 4 persone Difficoltà: Facile Costo: Basso Procedimento Lavate le zucchine privatele parzialmente della buccia, tagliatele a rondelle sottili&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://letychicche.blogspot.com/" /></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjhjwqKkZrkSkRyKN23BZEe6NxompBfsciUMlUTdCyWk1YNhCriPQIqUGgsm72f9pNIYN_pBsv86rFJNt6cePF9f2lapixfUIMEW_2qSCpVEKEmrsQqU-rpxWnPFL3O2IwujOjr9FjYZyoTP_6Ozl1dN13bkpIa3d04TEE8ITCKtOkN5qbdkzPyx1KHRw/s1705/20250730_205014.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjhjwqKkZrkSkRyKN23BZEe6NxompBfsciUMlUTdCyWk1YNhCriPQIqUGgsm72f9pNIYN_pBsv86rFJNt6cePF9f2lapixfUIMEW_2qSCpVEKEmrsQqU-rpxWnPFL3O2IwujOjr9FjYZyoTP_6Ozl1dN13bkpIa3d04TEE8ITCKtOkN5qbdkzPyx1KHRw/w640-h360/20250730_205014.png" width="640" /></a></p>
<p><b><br /></b>
<div><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<ul>
<li>Pasta 400 gr.</li>
<li>Zucchina verde 4&nbsp;</li>
<li>Cipolla dorata&nbsp; 1</li>
<li>Pancetta dolce 100 gr.</li>
<li>Uova 2</li>
<li>formaggio grana padano q.b.</li>
<li>Olio d&#8217;oliva q.b.</li>
<li>Sale&nbsp; q.b.</li>
<li>Pepe a piacere</li>
</ul>
<p></p>
<ul>
<li>
         <strong>Tempo Preparazione:</strong><br />
   <br />15 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Tempo Cottura:</strong><br />
   <br />20 minuti
   </li>
<li>
         <strong>Dosi:</strong><br />
   <br />
   <span>4 persone</span>
    </li>
<li>
          <strong>Difficoltà:</strong><br />
    <br />
    Facile
    </li>
<li>
         <strong>Costo:</strong><br />
   <br />Basso</li>
</ul>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><br />
</p>
<div>
<div></div>
<p><b></p>
<p>Procedimento</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>Lavate le zucchine privatele parzialmente della buccia, tagliatele a rondelle sottili e mettete in ammollo in acqua e sale per qualche minuto. Dopo di ché sbucciate la cipolla e tagliate&nbsp; a pezzetti piccoli e sottili, rosolatela con dell&#8217;olio e acqua. Ultimate la cottura&nbsp; aggiungendo la pancetta e fate&nbsp; rosolare. In un altra padella&nbsp; friggete le zucchine che nel frattempo avete scolato.</p>
</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"></a>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9kfc7qhgPu2gx0dCPNO373qUshw_KXBBSEPor8S5OAHcj2J6uZ34cHZnlZCdzVrqRa6MkICuJlZMrgPfmi0GxfBRLZDmeg3BslKskUyYP1MW521HgXyMS4BIF6AGlj65U8Jl4S4YeHRWbDxS-_gvqJYDXrRTJ7GtMoOge77np9jqCfh2vt7oU8Xbjvuk/s1461/20250730_174623.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9kfc7qhgPu2gx0dCPNO373qUshw_KXBBSEPor8S5OAHcj2J6uZ34cHZnlZCdzVrqRa6MkICuJlZMrgPfmi0GxfBRLZDmeg3BslKskUyYP1MW521HgXyMS4BIF6AGlj65U8Jl4S4YeHRWbDxS-_gvqJYDXrRTJ7GtMoOge77np9jqCfh2vt7oU8Xbjvuk/w640-h360/20250730_174623.png" width="640" /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"><br /></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/s822/20250730_180849.png"><br /></a></div>
<p><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKe27HBYXTZ9jA22JD5hQSpZ3Y01QoEaFeXwM8J-rlpeVYfAgRI1zKSIxt-vBMcgcqrNtSNNzNLxjFz9BlkNUjwWJNonPQoVDzz2SlOxdW4Q1YVaaBU-ZPR0Ic2Uj_ta2dELDSpXCP1CQgoIrNiGOnHUslDqyQvO24TOGsdBPeeTlY9eiBXbuYNAujNNA/w360-h640/20250730_180849.png" width="360" /></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoutHrBJG-jLuZBooNVKEvofUIJW_506R1oD-ZDAjNi9VnF1cnE1GkqecukEpVC4Ousl4-obZl27RRUum3bwXP7oEGi-MAZVaoDg3KKJlEeAozyMjDzIEP71KICjhSFUxRzeJoVHFiDzk6XQemIaZV1dlsIWE7WPBXWsAONWLP14x4DQvSG8Updrvfg58/s404/20250730_174008.png"><img border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgoutHrBJG-jLuZBooNVKEvofUIJW_506R1oD-ZDAjNi9VnF1cnE1GkqecukEpVC4Ousl4-obZl27RRUum3bwXP7oEGi-MAZVaoDg3KKJlEeAozyMjDzIEP71KICjhSFUxRzeJoVHFiDzk6XQemIaZV1dlsIWE7WPBXWsAONWLP14x4DQvSG8Updrvfg58/w640-h360/20250730_174008.png" width="640" /></a></div>
<p>Una volta pronte aggiustate di sale e unite tutti gli ingredienti amalgamateli e metteteli da parte. Rompete due uova e unite due cucchiai di grana padano e mescolate.</div>
<div>Nel frattempo&nbsp; scolate la pasta che nel frattempo avrete cucinato&nbsp; quindi spegnete il fornello e aggiungete la cremina di uovo mescolate fate addensare e aggiungete il&nbsp; resto del condimento.</p>
</div>
<div>Impiattate e completate con del grana padano e del pepe a piacere.</p>
<p></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkL-_6HBvx2J6fdMoETc_emDOOOTxWR2M8OSfHW8EBpOR4nIg76SlwQSRgMMvrAcCDoNLotraCqDZoqZYsVH0JXAkeeHfDfk-ExzM_OF7GLN_UwFoRqRX0TvpVwvj0BdLzxzjdZX3rbQFT-o4KLYQcsYbj8HYt4ZoJ3u1VhwUUhmxm43DTs8dPGjVGbFw/s822/20250730_202140.png"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkL-_6HBvx2J6fdMoETc_emDOOOTxWR2M8OSfHW8EBpOR4nIg76SlwQSRgMMvrAcCDoNLotraCqDZoqZYsVH0JXAkeeHfDfk-ExzM_OF7GLN_UwFoRqRX0TvpVwvj0BdLzxzjdZX3rbQFT-o4KLYQcsYbj8HYt4ZoJ3u1VhwUUhmxm43DTs8dPGjVGbFw/w360-h640/20250730_202140.png" width="360" /></a></div>
<div>
<p><b>Una chicca</b><br />Una ricetta semplice ma ricca di nutrienti e sapori .</div>
<p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/carbonara-estiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BACCALA&#8217; IN INSALATA</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 05:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mimma morana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ASSAGGIARE]]></category>
		<category><![CDATA[BACCALA]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[SENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Il BACCALA&#8217; IN INSALATA&#160; è un piatto gustoso e sempre gradito.&#160; Alla naturale sapidità del pesce si aggiungono altri ingredienti freschi , profumati e golosi, che rendono questa pietanza completa e appetitosa. Il baccalà, abitualmente, viene acquistato già dissalato. Io preferisco quello ancora&#160; secco e salato, che poi provvedo a dissalare a casa, tenendolo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0dKhoSYWhlhyphenhyphenydwHrb5omYJyn1DgA5DLX0jCs4Ova4RwmjiT3gBUNMi0nDXyp5kEUVCm-GrmhLuDtWLOmN85P8IvWcsGEy1flEgpiY6YWZ51dBIlcb75NzS1WNNzotRJ3-CKmQvnHc5NtvE9XBUlvrCM8GvGjX215w1rdT01alcmmFTgyJRljhtU4l90/s1280/1.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0dKhoSYWhlhyphenhyphenydwHrb5omYJyn1DgA5DLX0jCs4Ova4RwmjiT3gBUNMi0nDXyp5kEUVCm-GrmhLuDtWLOmN85P8IvWcsGEy1flEgpiY6YWZ51dBIlcb75NzS1WNNzotRJ3-CKmQvnHc5NtvE9XBUlvrCM8GvGjX215w1rdT01alcmmFTgyJRljhtU4l90/w640-h480/1.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
</p>
<p><span><i>Il <b>BACCALA&#8217; IN INSALATA</b>&nbsp; è un piatto gustoso e sempre gradito.&nbsp;<span></span></i></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>
</p>
<p><span><i>Alla naturale sapidità del pesce si aggiungono altri ingredienti freschi , profumati e golosi, che rendono questa pietanza completa e appetitosa.</i></span></p>
<p><span><i>Il baccalà, abitualmente, viene acquistato già dissalato. Io preferisco quello ancora&nbsp; secco e salato, che poi provvedo a dissalare a casa, tenendolo in acqua per almeno 3 giorni, cambiando l&#8217;acqua due volte al giorno.&nbsp;</i></span></p>
<p><span><i>Al termine di questa procedura, lo assaggio crudo e decido se continuare l&#8217;ammollo o se è pronto per essere consumato.</i></span></p>
<p><span><i>Per la quantità e la varietà di ingredienti, io vado a &#8220;/redirect.php?URL=sentimento&#8221; e naturalmente si può aggiungere qualsiasi altra cosa che ci piace. Io vi suggerisco la mia ricetta</i></span></p>
<p></p>
<p><span><b>Ingredienti per 4 persone:</b></span></p>
<p><span>- 1 kg di baccalà gia dissalato</span></p>
<p><span>- 2 foglie d&#8217;alloro</span></p>
<p><span>- 2 peperoni rossi/gialli</span></p>
<p><span>- 200&nbsp; gr. olive nere</span></p>
<p><span>- 1 cuore di sedano</span></p>
<p><span>- 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato</span></p>
<p><span>- 1 pizzico di aglio in polvere</span></p>
<p><span>- 2 cipollotti oppure una cipolla rossa</span></p>
<p><span>- 30 gr. di olio extra vergine d&#8217;oliva</span></p>
<p><span>- pepe nero macinato</span></p>
<p><span>- 1 cucchiaio di origano</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><span><b>Procedimento:</b></span></p>
<p><span>- lessare il baccalà in abbondante acqua, con le foglie d&#8217;alloro , <b>SENZA SALE&nbsp;</b></span></p>
<p><span>- scolarlo al dente e togliere la pelle e le spine (qualora ci siano)</span></p>
<p><span>- lavare i peperoni privandoli dei semi e dei filamenti e spezzettarli</span></p>
<p><span>- pelare i cipollotti o la cipolla rossa e affettare finemente</span></p>
<p><span>- lavare le coste di sedano e tagliarle a pezzettini</span></p>
<p><span>- in una ciotola mettere il baccalà lessato a pezzetti, i peperoni , il sedano, i cipollotti e le olive</span></p>
<p><span>- aggiungere olio extra vergine d&#8217;oliva e mescolare bene</span></p>
<p><span>- aggiungere il prezzemolo, l&#8217;aglio in polvere, una macinata di pepe e l&#8217;origano, <b>ASSAGGIARE</b> ed, eventualmente, aggiustare di sale</span></p>
<p><span>- lasciare riposare almeno un paio d&#8217;ore prima di consumare</span></p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizkHq40gbkoEoGcMoG6Lc-UWYQPF5E-UXqY-u8KiHa86tGY0OUj4W-9xpwMt_vgRAa_EYLnlGmPmNKTmX8eDtV5cViWESA15ctJZ7AqKcrtOl48tIFbueTcOATnWZ3CmoB1VkYRDxBoWE7Gsj22IW9pGJgh4ROeJoVtVs6A-x1QDAr0OXAp1Z0mhlI5To/s1280/IMG-20250201-WA0065.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizkHq40gbkoEoGcMoG6Lc-UWYQPF5E-UXqY-u8KiHa86tGY0OUj4W-9xpwMt_vgRAa_EYLnlGmPmNKTmX8eDtV5cViWESA15ctJZ7AqKcrtOl48tIFbueTcOATnWZ3CmoB1VkYRDxBoWE7Gsj22IW9pGJgh4ROeJoVtVs6A-x1QDAr0OXAp1Z0mhlI5To/w640-h480/IMG-20250201-WA0065.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT16vmxN34mPEtCuMjHDzzVoaf7KZxAUE7jjh86TOoL11_t82IdIhiFlMUAzXyl_-Y3wyI-TykHWb3KBCcNbXIjY3Sb2Ep8DtHc01Bu3yzc4wnKkN1o4FCuCHkK8rfjQhkPqY_ngA3VODvneHAW6jxdUjQOQKti5RSBOmZ58rqJjjB5S3xzz3oTQ5XNuo/s1280/IMG-20250201-WA0066.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT16vmxN34mPEtCuMjHDzzVoaf7KZxAUE7jjh86TOoL11_t82IdIhiFlMUAzXyl_-Y3wyI-TykHWb3KBCcNbXIjY3Sb2Ep8DtHc01Bu3yzc4wnKkN1o4FCuCHkK8rfjQhkPqY_ngA3VODvneHAW6jxdUjQOQKti5RSBOmZ58rqJjjB5S3xzz3oTQ5XNuo/w640-h480/IMG-20250201-WA0066.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinIJa16dCY5kisEW4P1Rfya8yHcPa18Z2Swl-xpVvzxC5mEY0LTk-Sae7f5DmEQccHZH-aydM5COyAqa39O7_V79d9J0sgbSU_2uYO6ORncDvY4afdGk7-w9jfZ7659QHKMFN8vN-LIrrky9EY78XpNysII1dBokEb3tGyrYSa3JABZxf1p619agNn5lg/s1280/IMG-20250201-WA0070.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinIJa16dCY5kisEW4P1Rfya8yHcPa18Z2Swl-xpVvzxC5mEY0LTk-Sae7f5DmEQccHZH-aydM5COyAqa39O7_V79d9J0sgbSU_2uYO6ORncDvY4afdGk7-w9jfZ7659QHKMFN8vN-LIrrky9EY78XpNysII1dBokEb3tGyrYSa3JABZxf1p619agNn5lg/w640-h480/IMG-20250201-WA0070.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIOfJQLZMzUQTTyp7gxFGLBv8CcgWT5wIPiVKqkmjXt2mbOZ8tPvPGuNuryWmZ3I4Fw4NBrpTS4taUxXssRzJaYFP5A2c4PvO2HQztx3Ywi701n3ovQGcC4fkA4V_wyQFelMurBk6tLRFKZynpitZxT6Bovb_pNSrS3Z7TH9SE_YXKU3EYKuUkDxVFYzo/s1280/IMG-20250201-WA0083.jpg"><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIOfJQLZMzUQTTyp7gxFGLBv8CcgWT5wIPiVKqkmjXt2mbOZ8tPvPGuNuryWmZ3I4Fw4NBrpTS4taUxXssRzJaYFP5A2c4PvO2HQztx3Ywi701n3ovQGcC4fkA4V_wyQFelMurBk6tLRFKZynpitZxT6Bovb_pNSrS3Z7TH9SE_YXKU3EYKuUkDxVFYzo/w640-h480/IMG-20250201-WA0083.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-in-insalata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->